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Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per il risparmio energetico

28 Dicembre 2006 by Giovanni | Argomenti: none | 293760

La finanziaria 2007 è un malloppo non indifferente, circa 600 pagine senza annessi e connessi.
Sono andato a spulciare gli articoli riguardanti il risparmio energetico che, seppure passati in sordina, credo possano contribuire ad un rilancio di una nuova mentalità di gestione delle risorse.
In questo post voglio concentrarmi sulle detrazioni per l’attuazione di interventi di risparmio energetico su strutture già esistenti. Per i nuovi edifici preparerò un post a parte.

In estrema sintesi gli interventi volti alla diminuzione dei consumi, sia riguardanti la ristrutturazione di tetti, pareti, finestre e caldaie, permettono di usufruire di una detrazione del 55 % in 3 anni. Quindi una quota davvero rilevante, superiore alla metà della spesa, restituita in tempi decenti. Soprattutto i tempi sono il mezzo più efficace, ricordo infatti che quando si era passati dai 5 ai 10 anni la convenienza si era drasticamente ridotta, anche e soprattutto da un punto di vista psicologico (10 anni sono un arco temporale troppo ampio).

Comunque riporto i punti salienti. Tutte le informazioni riportate sono prese dal documento della finanziaria a partire da pagine 142.

66 344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

67 345. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unita` immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da
ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.

68 346. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universita` , spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

69 347. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

70 348. La detrazione fiscale di cui ai commi 66, 67, 68 e 69 344, 345, 346 e 347 e` concessa con le modalita` di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni, sempreche´ siano rispettate le seguenti ulteriori condizioni:
a) la rispondenza dell’intervento ai previsti requisiti e` asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell’asseverazione;
b) il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unita` immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unita` immobiliare, a seguito
della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.

71 349. Ai fini di quanto disposto dai commi da 66 344 a 72 350 si applicano le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro il 28 febbraio 2007, sono dettate le disposizioni attuative di quanto disposto ai commi 66, 67, 68 e 69 344, 345, 346 e 347.

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

2,268 Commenti a “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per il risparmio energetico”

  1. Giovanni F scrive:

    Concordo con la tua opinone, ma sarei interessato a sapere quale deve essere l’iter burocratico per attivare una delle procedure richiamate con la FInanziaria. Esiste un sito dove posso guardare?
    Grazie
    Ciao
    GIovanni

  2. Giovanni scrive:

    Mi sembra che l’iter non sia cambiato rispetto al vecchio 36% o 41% delle ristrutturazioni edilizie.
    Penso che puoi fare riferimento a quello.

  3. Aniello scrive:

    Vorrei sapere cosa significa “spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente”? Posso scaricare il totale dell’importo pagato?
    Grazie
    Aniello
    PS: può rispondermi anche attraverso la mia e-mail.

  4. Giovanni scrive:

    Significa che sull’importo totale pagato, al netto di eventuale altre agevolazioni, si calcola il 55%. Questo valore va diviso in 3 anni e per 3 anni si ha una detrazione d’imposta pari al valore calcolato.

  5. Eugenio scrive:

    Mi confermi che in queste detrazioni fiscali è compreso solo il solare termico e non il fotovoltaico?
    Ciao e grazie mille…
    Eugenio

  6. Alberto scrive:

    Salve
    Per l’ampliamento di un edificio esistente posso ricorrere alle agevolazioni del 55% per il risparmio energetico?

    Grazie
    Alberto Maccaferri

  7. Giuseppe Masetto scrive:

    Vorrei sapere quale documentazione come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistenza del tipo : rifacimento del tetto con coibentazione termica, sostituzione di un infisso (portoncino) in PVC e quale sia la maniera di avere l’iva al 10%. grazie saluti

  8. Stefania scrive:

    salve, vorrei sapere se le spese per il rifacimento del tetto sostenute nel 2006 possono essere oggetto di detrazione e in tal caso che procedura attivare.
    grazie
    Stefania C.

  9. Giovanni scrive:

    Le spese sostenute nel 2006, se debitamente documentate, godono della detrazione del 36% per la ristrutturazione edilizia.

    In generale, invece, per le spese da effettuare nel 2007 che si vogliono sostenere con la detrazione del 55% in tre anni occorre eseguire le stesse pratiche relative alle detrazioni del 36 e 41% che ci sono state in questi anni. In più va acquisita la certificazione energetica dell’edificio, ove introdotta dalla regione o dal comune sede dei lavori, o in alternativa un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato.

  10. Angiolo scrive:

    Le spese sostenute per l’allacciamento alla rete gas e relativo adeguamento impianto interno con sostituzione del vecchio bruciatore a gasolio con uno a metano,sostenute nel 2007 sono detraibili del 55%?

  11. Giovanni scrive:

    Sicuramente possono essere detratte le spese per l’acquisto e l’installazione di una caldaia a gas ad alta efficienza. Per le spese di allacciamento alla rete gas conviene contattare un tecnico in loco.

  12. » Finanziaria 2007: contributi del 20% per rottamazione dei frigoriferi - Senamion scrive:

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  13. Massimo scrive:

    Cosa si intende per caldaia ad alta efficienza ? Qauli sono i rendimenti che tali caldaie devono avere?
    Impianti\Serramentio&infissi in edifici (nuovi) realizzati nel 2006 godono delle detrazioni previste nella finanziaria 2007?
    PS: può rispondermi anche attraverso la mia e-mail.

  14. Mario scrive:

    Dunque, ho già infissi con doppi vetri, ma è roba di più di 20 anni fa, quindi pensavo di aggiungere degli infissi esterni, almeno su 2 lati, sia per isolamento termico che acustico. Una deduzione del 55% è allettante, però questo irritante “amore per la burocrazia” rischia di vanificare anche le migliori intenzioni. Infatti non basterà presentare una fattura, ma apprendo che oltre alla normale procedura (invio della comunicazione di ristrutturazione, ecc..) occorrerà anche presentare questo “attestato di qualificazione energetica”, che ovviamente, dovendo essere fatto da un professionista, mi verrà a costare e, se l’intervento non è molto consistente, potrebbe costarmi di più di quello che potrei rispiarmiare con le deduzioni. Non è così? Mentre se invece faccio tutto in nero, a parte gli scrupoli morali, ottengo subito un risparmio almeno del 30% (-10% di iva e -20% circa di sconto che a tirare un po’ posso ottenere). Che farebbe lei al mio posto?
    Grazie.

  15. vania scrive:

    devo completare la mia prima abitazione al piano inferiore mi mancano infissi e pavimenti e volevo sapere se posso detrarmi la spesa compresa la manodopera in misura del 55% e se si quale sono le carte da compilare oppure posso per il momento pagare le fatture a lavoro fatto e fare tutta la documentazione successivamente? la ringrazio

  16. Elena scrive:

    Nel 2004 ho iniziato la ristrutturazione della prima casa (abitazione principale). Ho chiuso i lavori nel 2005 e ho usufruito delle detrazioni del 36% e IVA al 10%.
    Adesso vogliamo fare il “cappotto” esterno alla casa per isolamento termico e cambiare infissi al piano terra (sono ancora gli originali di 30 anni fa).
    La domanda è: posso usufruire dell’ulteriore detrazione del 55%???
    Grazie!
    Saluti.
    Elena

  17. Giovanni scrive:

    Per vania: per gli infissi non dovrebbero esserci problemi, per i pavimenti, a meno di interventi di coinbentazione direi che non rientrano nel 55%. Per i pagamenti direi che conviene attivarsi subito per la documentazione.

    Per Elena: se all’interno dei parametri riportati nella legge anche cappotto e infissi rientrano nella detrazione del 55%

  18. domenica scrive:

    volevo sapere se le stufe a pellet o icammini a legan possono rientrare nella detrazione fiscale del 55% se si gradirei sapere in che maniera!

  19. Roberto di gorizia scrive:

    sto costruendo una casa nuova. Ho già edificato il grezzo e sono al punto di incominciare a costruire gli impianti elettrici e temici. Ho qualche possibilità di avvalermi delle agevolazioni fiscali derivanti dalla finanziaria 2007 (specialmente per l’impianto di riscaldamento)

  20. Roberto di gorizia scrive:

    sto costruendo una casa nuova. Ho già edificato il grezzo e sono al punto di incominciare a costruire gli impianti elettrici e temici. Ho qualche possibilità di avvalermi delle agevolazioni fiscali derivanti dalla finanziaria 2007 (specialmente per l’impianto di riscaldamento)?

  21. Giovanni scrive:

    Per domenica: la legge fa riferimento soltanto ad impianti dotati di caldaie a condensazione. Direi che le altre tipologie non sembrano rientrare.

    Per Roberto: l’installazione di una caldaia a condensazione dovrebbe rientrare nelle detrazioni. La coinbentazione presumo sia già stata effettuata, stessa cosa per le finestre. Entrambe questi lavori potrebbero rientrare nella legge.

  22. Carlo scrive:

    Salve, riassumendo mi pare di avere capito che per infissi o caldaie si può usufruire della detrazione del 55% fornendo le stesse documentazioni che si producevano per le riduzioni del 36%/41% ed in più un attestato di qualificazione energetica (il cui costo è pure detraibile)rilasciato da tecnico specializzato ed autorizzato (presumibilmente lo stesso che effettuerà l’intervento).
    - quanto può venire a costare tale certificato?
    - prima di acquistare infissi o caldaia come faccio a capire se le loro caratteristiche rientrano tra i parametri indicati nella tabella di riferimento allegata al testo della finanziaria?

    Spero qualcuno possa dare tali risposte.
    Grazie

  23. Giovanni scrive:

    Direi che il riassunto è corretto.
    Per la certificazione energetica, cito la legge: “il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio … qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato”. Quindi, in teoria, si tratterebbe di acquisire la certificazione dall’ente locale e solo nel caso (probabile) che non vi sia, “un attestato di qualificazione energetica” predisposto da un tecnico. Non ho idea del costo del certificato.
    Per l’acquisto la cosa migliore è chiedere ai rivenditori: sono i primi ad avere interesse a rientrare nei parametri.

  24. Roberto scrive:

    Dovremmo ristrutturare completamente una casa a 2 piani. In considerazione della considerevole spesa che dovremmo sostenere, è possibile usufruire di entrambi gli incentivi (36% e 55%)?
    Mia moglie è proprietaria della casa nella quale attualmente vivono solo i suoi genitori, dopo i lavori ci andremo anche noi. L’attuale legge consente di recuperare anche a me (marito della proprietaria dell’immobile) la quota del 36% o 55% delle spese?

  25. Marco scrive:

    Nel 2004 ho ristrutturato casa beneficiando della detrazione del 36% adesso vorrei aggiungere degli infissi esterni sia per isolamento termico che acustico.
    Quali documenti devo presentare?
    Inviare una nuova comunicazione di ristrutturazione edilizia a Pescara, allegare alla dichiarazione dei redditi la fattura dell’intervento con la manodopera evidenziata e l’attestato di qualificazione energetica?
    Grazie.

  26. Giovanni scrive:

    Per Roberto: il coniuge anche se non proprietario può usufruire della detrazione. E’ necessario comunque che i documenti siano a suo nome.

    Per Marco: la procedura mi sembra corretta. In particolare per gli infissi ritengo che i rivenditori siano normalmente preparati a dare risposte precise.

  27. TIZIANO scrive:

    IN RIFERIMENTO ALLA NUOVA FINANZIARIA 2007, DOVENDO COSTRUIRE DEI BOX PER LA MIA ABITAZIONE, POSSO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55% IN TRE ANNI?

    RINGRAZIO

  28. Giovanni scrive:

    Direi proprio che i box non rientrano in questo tipo di detrazione.

  29. walter scrive:

    ciao, noi dovremmo comprare una stufa ad alto rispoarmio energetico, rientriamo nella detrazione del 55%? e come si fa per usufruirne? che modulo usare?
    Grazie mille

  30. Giovanni scrive:

    La legge parla solo di “impianti dotati di caldaie a condensazione”. Non fa riferimento ad altri tipi di impianti di riscaldamento, anche ad alto risparmio energetico.
    Vale sempre comunque la detrazione del 36 per cento.

  31. andre scrive:

    Come all’italiana non viene pubblicata la normativa 55% in tre anni, SI DEVE ATTENDERE IL TESTO DALL’UFFICIO DELLE ENTRATE.chi vorrebbe sostituire oggi 10 GENNAIO PER EMERGENZA CALDAIA GUASTA, SOSTIUENDOLA CON UNA A CONDENSAZIONE, NON PUO’ VALUTARE L’INVESTIMENTO con il recupero fiscale spettante, la documentazione e procedura e’ come la 36%??.
    LA SALUTO. MI PUò RISPONDERE PER E-MAIL

  32. Alessandro scrive:

    ciao, le detrazioni sono solo possibili su edifici esistenti o anche in caso di costruzione?

  33. Giovanni scrive:

    Per andre: la procedura è la stessa del recupero del 36%. In più occorre acquisire la certificazione energetica dell’edificio.

    Per Alessandro: Per le nuove costruzioni c’è un post separato: http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  34. Filippo scrive:

    Per sostituzione di una caldaia ed eventuale apposizione di pannelli solari, bollitore ecc. serve quindi la certificazione energetica o no e se si a chi ci si può rivolgere a costi ragionevoli? Ci sono target da raggiungere anche solo per tali operazioni o la detrazione è comunque garantita? L’eventuale sostituzione dei termosifoni con moduli più adatti al riscaldamento in bassa temperatura viene pure comunque incentivato od è subordinato al raggiungimento di qualche risultato da certidicarsi e quale/come? Il mio edificio è a Milano, finito di costrure oltre 20 anni fa ed apparentemente senza documentazione energetica, pur avendo già doppi vetri, muri con intercapedine ed isolante ecc.
    Grazie mille e complimenti per il sito!

  35. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica serve in ogni caso. Mi sto informando meglio sulle modalità e appena ho informazioni scriverò un post apposito.
    Se la caldaia è a condensazione si può detrarre senza problemi. Così come i pannelli solari.
    Termosifoni, riscaldamento a bassa temperatura e altri lavori non specificatamente descritti nei punti della legge devono rientrare in questo punto: “interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″.

  36. Giuseppe scrive:

    Posso recuperare in 3 anni solo l’irpef versato per ogni anno? o posso andare oltre.

    Nel caso che si possa recuperare solo l’irpef versato questa sarebbe una norma per ricchi.

    Se facessi pagare a mio padre che non è proprietario ma convive con me ed ha un irpef molto più alto del mio potrei risolvere il problema?

    Grazie

  37. Giuseppe scrive:

    Posso recuperare solo l’irpef versato ogni anno per 3 anni?

    O posso andare oltre? (a credito)

    Se ho un basso irpef perchè guadagno poco posso fare risultare mio padre che convive con me ed ha un irpef molto più alto?

    Grazie

  38. Giovanni scrive:

    Si può recuperare solo l’irpef versato. Effettivamente è una norma che finisce per non poter essere utilizzata da chi ha redditi nella “no tax area” però ha un grosso vantaggio: mentre le altre agevolazioni hanno bisogno di avere un fondo predefinito e quindi graduatorie e cose del genere, nel caso delle detrazioni IRPEF tutti, senza graduatorie, ne possono beneficiare.
    Sicuramente un coniuge convivente può usufruire delle agevolazioni, non so se la cosa vale anche per un genitore.
    Importante che tutte le pratiche siano comunque fatte a suo nome.

  39. Diego scrive:

    Io ho inviato il modulo al Centro Operativo di Pescara a dicembre per l’installaizone di pannelli solari, con l’idea di usufruire del 36%. Il pagamento però lo effettuerò questo mese, per cui mi verrebbe comodo la nuova detrazione del 55%.

    1) Posso usufruire della nuova detrazione al 55% sfruttando il modulo già inviato?

    Sul testo della Finanziaria (comma 348) vedo che servono sia una asseverazione di un tecnico per i requisiti richiesti, sia il certificato di qualificazione energetica.

    2) ma per i pannelli solari (in cui non ci sono requisiti calcolati matematicamente (comma 346)) cosa deve asseverare il tecnico?

    3) questi due documenti o solo uno dei due me li può fare la ditta che mi ha installato i pannelli?

    4) come faccio ad inserire la spesa del secondo certificato tra quelle detraibili se il tutto dev’essere pagato con un bonifico speciale in cui si indica la partita iva del beneficiario? (non sempre la ditta che installa i pannelli è la stessa che rilascia il certificato)

    Grazie tante e complimenti per il sito

  40. Angelo scrive:

    ho inoltrato comunicazione all’agenzia delle entrate di Pescara nell’ottobre 2006 per la detrazione per sostituire la caldaia a gasolio con caldaia a metano a condensazione. I lavori sono terminati in questi giorni (2007). Posso usufruire della detrazione del 55%? La richiesta fatta a ottobre è valida o devo inoltrara altra comunicazione? Abito in Lombardia, devo presentare la certificazione energetica dell’edificio avendo sostituito solo la caldaia? Oppure devo presentare attestato di qualificazione energetica? Quanto certificato dalla ditta che ha installato (da inoltrare al gestore del Metano) è sufficiente?
    Grazie in anticipo per le risposte?
    Angelo

  41. Roberto scrive:

    Un edificio in ristrutturazione con demolizione e ricostruzione completa è da considerarsi “edificio esistente” o “nuova costruzione”?

    Nel caso di dichiarazione 730 congiunta marito-moglie, il conguaglio IRPEF può essere fatto su entrambi i coniugi?

    grazie

  42. Giovanni scrive:

    Per Diego: la certificazione energetica è necessaria in tutti i casi. Siccome diventerà obbligatoria entro pochi anni anche per gli immobili esistenti ritengo che questo incentivo voglia anche far si che si voglia spingere verso la certificazione di tutti gli immobili.
    Credo che per i documenti le convenga comunque contattare la ditta che glieli ha installati.

    Per Angelo: sembrerebbe che non dovrebbero esserci problemi in quanto si parla di spese sostenute entro il 31/12/2007. Però la certificazione energetica, come dicevo sopra, sembra necessaria in tutti i casi.

    Per Roberto: se c’è completa demolizione dovrebbe considerarsi nuova costruzione, le conviene comunque chiedere al tecnico che la sta seguendo.
    Sicuramente il coniuge può usufruire della detrazione anche se non proprietario, l’importante che i documenti riportino l’intestazione corretta.

  43. Gabriella scrive:

    Non ho capito se la detrazione del 36% (max 48.000 €) sulle ristrutturazioni e quella del 55% (max 100.000 €) sulle energie sono cumulabili. Quindi posso detrare fino ad un max di 148.000? In questo caso basta un solo modulo da spedire a Pescara o due?
    Inoltre il tetto massimo di 100.000 euro è dato da 60.000 dei pannelli + 60.000 dei tetti/pavimenti sempre per un max di 100.000?
    Grazie

  44. Giovanni scrive:

    Sicuramente le due detrazioni, per lavori diversi, sono cumulabili. Non sono cumulabili sullo stesso lavoro.
    I tetti massimi sono diversi nei vari punti, sintetizzando molto:

    - riqualificazione energetica edificio: 100.000 euro
    - strutture opache orizzontali e verticali nonchè finestre: 60.000 euro
    - pannelli solari: 60.000 euro
    - caldaie a condensazione: 30.000 euro

  45. eleonora scrive:

    ho iniziato i lavori di ristrutturazione a maggio, nel 2004.
    ho usufruito delle detrazioni del 36%, ora ho comprato un camino, posso inglobare la spesa in quelle detrazioni con iva al 10 anche se la fattura è del 2007 o può rientrare nella nuova detrazione del 55%. I lavori di ristrutturazione sono stati chiusi nel 2006. grazie

  46. Giovanni scrive:

    Direi che il camino non può rientrare nelle spese con detrazione del 55%. Consideri che comunque sono state mantenute le agevolazioni del 36% di cui ritengo possa usufruire.

  47. Massimo scrive:

    Ho appena letto delle nuove detrazioni, sto ristrutturando un appartamento e sto sostituendo gli infissi vecchi di 30 anni con nuovi infissi a camera per un totale di circa 24.000 euro compresa iva agevolata al 10% vorrei se possibile dei chiarimenti.
    1)in caso voglia usufruire della nuova detrazione del 55%,l’agevolazione dell’iva al 10% e’ sempre valida?
    2) ho gia pagato “cash” 12.000 (non ancora fatturati) quale acconto per i lavori, dato che mi e’ sembrato di capire che per usufruire dell’agevolazione i pagamenti devono avvenire tramite bonifico, questo 50% gia pagato non potra’ essere utilizzato per la detrazione?
    Grazie

  48. Giovanni scrive:

    Sull’IVA al 10 non mi è chiaro al 100% ma sembrerebbe che sia valida anche per questi interventi.
    Se ha pagato con IVA agevolata presumo che intendesse usufruire della detrazione del 36%. Anche in quel caso il pagamento andava effettuato tramite bonifico.
    Ritengo che le convenga accordarsi con il suo fornitore per trovare una soluzione che le permetta di usufruire delle nuove detrazioni.
    Le ricordo comunque che occorre che i serramenti rispettino determinati requisiti di trasmittanza termica e che le occorre una certificazione energetica (o almeno un attestato del progettista visto che le norme sulla certificazione non sono ancora state emanate).

  49. » Finanziaria 2007: Cos’è la certificazione energetica? - Senamion scrive:

    [...] ho scritto un post sulla certificazione energetica che potrà interessare tutti quelli interessati a questa detrazione del 55 per cento [...]

  50. chiara scrive:

    Una domanda: sono intenzionata a cambiare la caldaia di una abitazione che ho acquistato da privati, per me è la prima casa.
    Mi hanno detto che posso pagare l’iva su questa caldaia al 4% come prima casa, è vero?
    Inoltre, come si fa per sapere se rientro nei casi del bonus caldaia? Qualcuno dice che sono solo certi tipi di caldaie..il mio è molto meno inquinante del precedente, ma non è a condensazione. Dove posso informarmi?
    Grazie.

  51. Giovanni scrive:

    Questa legge fa chiaramente riferimento a “caldaie a condensazione” e quindi se la sua non lo è non rientra in questa legge.
    Credo che possa farla rientrare nelle detrazioni al 36%, con IVA al 10%.
    Non credo che si possa pagare l’IVA al 4% come prima casa.

  52. Luca scrive:

    Salve, vorrei sapere se anche la sola sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione, si può usufruire della detrazione fiscale.
    Grazie.

  53. Giovanni scrive:

    E’ definito esplicitamente, la sostituzione di una caldaia con una nuova a condensazione rientra negli incentivi.
    Anche in questo caso è necessaria la certificazione energetica.

  54. alberto scrive:

    Sto costruendo casa nuova e volevo sapere se le agevolazioni riguardano anche il nuovo o solamente le ristrutturazioni.
    grazie

  55. Giovanni scrive:

    Per i nuovi edifici c’è una norma apposta: http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  56. Paolo scrive:

    Voglio installare delle finestre in PVC, per una miglior isolamento termico/acustico : Come posso usufruire della detrazione della finanziaria 2007 ?

    Saluti

    Paolo

  57. Giovanni scrive:

    Il meccanismo è lo stesso della “vecchia” detrazione del 36%. In più occorre ottenere la certificazione energetica dell’edificio.
    Il suo installatore saprà sicuramente come muoversi.

  58. MICHELE scrive:

    Sto ristrutturando un appartamento al 4° piano di un palazzo di 6 piani. Posso usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione del pavimento in marmo con il parque?Grazie ciao

  59. Giovanni scrive:

    La legge dice: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”.

  60. Giuseppe scrive:

    Mio papà deve cambiare la caldaia e, approfittando delle agevolazioni fiscali, avrebbe intenzione di montare una caldaia a condensazione. Potrebbe spiegarmi bene quale è l’iter per beneficiare del recupero del 55% del costo complessivo?
    Bisogna compilare un modello: è possibile utilizzare quello per i lavori di ristrutturazione edilizia?
    Quale documentazione è necessario allegare alla domanda?
    Forse avrà già risposto a questo tipo di quesito, ma visto il numero di domande e risposte presenti sul sito ho preferito scriverLe nuovamente per avere una risposta più idonea e non cadere in questo modo in grossolani errori di interpretazione.
    Ringraziando i miei migliori saluti.

  61. Giovanni scrive:

    L’iter è lo stesso dei lavori di ristrutturazione edilizia al 36%. In più occorre la certificazione energetica (ne parlo in un altro articolo).
    Tenete conto che una caldaia a condensazione è un buon investimento in quanto, nonostante il costo iniziale sia maggiore, permette di ridurre i consumi in percentuale significativa.

  62. Giorgia scrive:

    Avrei necessità di capire due cose fondamentali:
    1) L’IVA rimarrà sempre al 10% o tornerà ad essere al 20%?
    2) Quali caratteristiche debbono avere i serramenti per essere inclusi nella categoria di risparmio energetico? Esiste per caso una tabella fornita dal Governo?
    Può rispondermi anche via mail.
    Cordiali saluti.

  63. FABIO scrive:

    Mi devo sposare e devo ristrutturare la casa intestata a me, la mia futura moglie può in qualche modo usufruire delle detrazioni??

  64. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: cito testualmente la legge: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Per l’IVA il suo fornitore le saprà sicuramente rispondere.

    Per FABIO: cito testualmente: “ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati”

  65. giuseppe scrive:

    Salve ho iniziando a risrtruttura casa e costruire una parte nuova ho già inviato il modolo a pescara 09-01-07 per l’agevolazione iva 10% e detrazione 36% e i lavori sono partiti il 10-01-07 però sono interessato anche alla detrazione al 55% per finestre e riscaldamento e piastrelle cosa devo fare per usufruire anche di questa agevolazione?

    Devo inviare un’altra comunicazione a pescara?
    Il modulo è sempre lo stesso?
    Quali sono le carateristiche che devono avere gli infissi e il riscaldamento?

    ho provato a leggere la finanziaria del 2007 ma non ho capito nulla mi aiuti!!!!!

    Grazie Mille
    e complimenti

  66. Giovanni scrive:

    Per le finestre la condizione è che: “siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”, il suo fornitore sarà sicuramente in grado di dirle se rispondono alla normativa.
    Per il riscaldamento si può solo usufruire dell’agevolazione del 55% in caso di sostituzione di caldaia con una a condensazione, altre forme di riscaldamento non vengono considerate.
    Non so dirle se il modulo sia lo stesso e se va fatta una nuova comunicazione.

  67. giuseppe scrive:

    dove trovo Tabella 3 allegata

  68. Andrea-MI scrive:

    Il dicembre scorso l’Agenzia delle Entrate di Monza mi ha informato che gli impianti di climatizzazione di tipo “inverter” a pompa di calore nel 2006 beneficiavano del rimborso del 36% in dieci anni.

    Sono gli stessi apparecchi citati nell’articolo 66 riportato in questa pagina?

    grazie

  69. Andrea-MI scrive:

    Scusate, leggendo meglio mi riferisco all’articolo 69: un impianto di climatizzazione split inverter a pompa di calore ha i requisiti per il rimborso del 55% in 3 anni nel 2007, così come lo era nel 2006 per il 36% in dieci anni?

  70. Giovanni scrive:

    Per giuseppe: all’inizio dell’articolo c’è il link alla legge finanziaria. A pagina 504 c’è la tabella 3.

    Per Andrea M.: al punto 69 (che in realtà è il 347 della legge approvata) si parla esplicitamente di caldaie a condensazione e non di pompe di calore.

  71. » Finanziaria 2007: 55% per caldaie a condensazione, come funzionano e quanto costano - Senamion scrive:

    [...] nel link sopra l’articolo riguardante le caldaie a condensazione [...]

  72. Andrea scrive:

    Vorrei sapere cosa significa “spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente”? Posso scaricare il totale dell’importo pagato?
    Grazie

  73. Sofia Simoni scrive:

    Buongiorno, per favore vorrei sapere quale documentazione deve essere presentata ed a chi per poter detrarre il 55 % della spesa per interventi su uno stabile già esistente. Ci sono già dei moduli? E dove possono essere reperiti? Tali interventi riguardano la sostituzione degli infissi e l’inserimento di una caldaia.
    Grazie. a presto.

  74. Giovanni scrive:

    Per Andrea: la detrazione riguarda il 55% del totale dell’importo pagato, e verrà rimborsata in 3 anni. “Degli importi rimasti a carico del contribuente” significa in pratica escluse altre agevolazioni.

    Per Sofia: la documentazione è la stessa che si utilizzava per il 36% per le ristrutturazioni edilizie, il suo fornitore sarà sicuramente preparato. In piu’ c’e’ da presentare la “certificazione energetica” come spiegato in un altro articolo.

  75. romano scrive:

    Voglio cambiare la caldaia del mio appartamento in condominio istallandone una estera (sul balcone).
    Ho diritto alle detrazioni fiscali? e se si quale è la procedura da seguire?
    Ringraziandovi, cordiali saluti

  76. Luca scrive:

    Ciao Giovanni,
    mi hai risposto che per la sostituzione della caldai “E’ definito esplicitamente, che la sostituzione di una caldaia con una nuova a condensazione rientra negli incentivi.
    Anche in questo caso è necessaria la certificazione energetica”.
    Ma chi fa questa certifcazione energetica????? e quanto può costare???
    Grazie
    Luca.

  77. Giovanni scrive:

    Per Romano: si ha diritto alla detrazione in caso di caldaia a condensazione. La procedura è la stessa delle detrazioni al 36% per ristrutturazioni edilizie, il suo installatore la potrà sicuramente aiutare. E’ pero’ necessario fare una certificazione energetica.

    Per Luca: Ho scritto un post proprio sulla certificazione. Riassumendo non è ancora chiaro chi potrà effettuare la certificazione e nel periodo transitorio dovrebbe essere sufficiente una dichiarazione da parte del tecnico installatore.

  78. Nicolò scrive:

    Sto costruendo una casa come prima abitazione e fa parte di un edificio di circa 1000 mc costruito previa demolizione di un vecchio fabbricato.
    L’inizio lavori è stato dato sicuramente prima del 2007 ma penso di terminare i lavori entro il 2007.
    Chiedo se valgono anche per me le agevolazioni della finanziaria 2007, per tutto il materiale che devo ancora acquistare, visto che tutta la costruzione è stata progettata a priori cercando di rispettare le norme di risparmio energetico ( coibentazione pavimenti, pannelli solari, isolamento termico pareti esterne, infissi con basso trasferimento termico, ecc.).
    Grazie.

  79. Giovanni scrive:

    Credo che le convenga contattare i suoi tecnici in quanto le condizioni per le nuove costruzioni sono piu’ complesse. Puoi leggere anche questo post:
    http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  80. gino scrive:

    nel caso si debba acquisire la certificazione per un edificio multipiano condominiale , quale ente dovrebbe rilasciarla ?

  81. Giovanni scrive:

    Come scritto poco sopra c’è un articolo apposta. In sintesi non ci sono ancora le direttive riguardo la certificazione energetica.

  82. Leonardo scrive:

    Salve, vorrei approfittare della detrazione del 55% per sostituire tutti i vecchi infissi in legno con infissi a taglio termico e vetri camera basso emissivi.
    Il comma 70 punto b) della Finanziaria 2007 dice che la detrazione è concessa se il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Secondo l’art. 6 il la certificazione energetica è obbligatoria nel caso di edifici di nuova costruzione, nel caso di ristrutturazione integrale (superiore a 1.000 metri quadrati) o nel caso di demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1.000 metri quadrati.
    Questo significa che in tutti gli altri casi non è necessario ottenerla per godere della detrazione?

    Grazie e a presto

  83. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica è necessaria nei casi da lei esposta indipendentemente dalle detrazioni del 55%. In caso si vogliano ottenere le detrazioni, se guarda bene l’art. 70, la certificazione energetica è comunque obbligatoria. Quindi anche nel suo caso.

  84. DANILO scrive:

    Desidero sapere gentilmente se la detrazione del 55% IRPEF si applica anche al costo sostenuto per l’installazione di moduli fotovoltaici o meno?
    Grazie, buona giornata.

  85. MASSIMO GENOVA scrive:

    SALVE ,IO DEVO RISTRUTTURARE CASA GIà ESISTENTE CON LAVORI DI RIFACIMENTO DEL TETTO, UTILIZZANDO UN ISOLANTE TERMICO. INOLTRE INSERIRò DELLE FINESTRE E PORTE CON I DOPPI VETRI. POTRò USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55% IN TRE ANNI? AGGIUNGO UN ULTERIORE QUESITO: HO UNA NONNA DI 78 ANNI USUFRUTTUARIA DEL 50% DELLìIMMOBILE,POTRò OTTENERE IN VIRTù DEL SUPERAMENTO DELL’ETà DI 75 ANNI DI MIA NONNA UNA DETRAZIONE IN TEMPI PIù BREVI? GRAZIE SALUTI

  86. EMANUELE scrive:

    Vorrei sapere se ancora ad oggi non sono usciti i nuovi mduli dell’agenzia delle entrate per la detrazione del55%

  87. Eleonora scrive:

    Salve,

    innanzitutto grazie per il lavoro costante e quotidiano, un grosso aiuto per tutti noi!

    Dovrei cambiare la caldaia a fine mese (purtroppo non più in là..), e sceglierò di usufruire della detrazione comprando una caldaia a condensazione.

    Due domande:

    1) Le spese per i lavori (idraulico, eventuale muratore per portare la caldaia all’esterno della casa, etc.) possono essere detratte, o si detrae solo il mero costo della caldaia (tra l’altro, l’importo che mi rimborseranno sarà al netto o al lordo dell’IVA per l’acquisto della caldaia)?

    2)Visto che le disposizioni sulle procedure verranno emanate dal 28/02/2007, e quindi successivamente ai lavori che faremo, dovrei mandare avanti la documentazione comunque, seguendo il vecchio iter, e magari successivamente integrarla se verranno richieste ulteriori documenti? Oppure posso aspettare, fare i lavori, e poi inviare il tutto dopo tale data?

    Spero di essere stata chiara, grazie in anticipo per l’aiuto!

    Saluti,

    Ele.

  88. Giovanni scrive:

    Per Danilo: le detrazioni del 55% non valgono per i moduli fotovoltaici

    Per Massimo Genova: si possono detrarre al 55% “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”.
    Non conosco invece normative riguardanti gli over 75

    Per emanuele: non mi risulta siano ancora usciti i moduli specifici per la detrazione al 55%

  89. Giovanni scrive:

    Per Eleonora: la legge fa riferimento alle spese di sostituzione, quindi sicuramente è compreso anche il lavoro dell’idraulico. E’ da verificare il discorso di portare la caldaia all’esterno della casa.
    Per quanto riguarda la docuemntazione la legge rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della legge 449/1997, in tema di detrazione delle spese edilizie quindi le conviene approntare la documentazione corretta sin dall’inizio, ossia è necessario il pagamento con bonifico bancario e la comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara.

  90. GIORGIO scrive:

    Buongiorno,
    gradirei sapere se la detrazione del 55% spetta anche solo per la sostituzione delle persiane (da legno ad alluminio)fermo restando le attuali finestre.
    Grazie della collaborazione e buon lavoro.
    Giorgio Parini

  91. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe di si, a patto che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge

  92. Beppe scrive:

    Salve..dovrei sostituire gli infissi in casa e vorrei chiedere qual’è la procedura per ottenere questo rimborso del 55% (premetto che non conosco neanche la procedura per il 26 o 41%) potrebbe speigarmela in sintesi se possibile? cosa bisogna fare? e poi l’iva che si deve pagare quant’e'? il 10 o il 20%? grazie.

  93. Giovanni scrive:

    La procedura è la stessa del 36%. Il suo installatore la saprà sicuramente aiutare. La legge a cui si fa riferimento è questa: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/97449l.htm
    In estrema sintesi:
    1) pagamento tramite bonifico bancario
    2) comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara
    3) occorre la certificazione energetica

  94. Beppe scrive:

    intanto la ringrazio davvero per la sua collaborazione, ma proprio in base a questa certificazione che non stavo capendo se la rilascia il rivenditore o se devo procurarla io.. la comunicazione da inviare a Pescara credo di riuscire a procurarla..cmq grazie davvero! Beppe

  95. Giovanni scrive:

    La certificazione a regime dovrà essere effettuata da terzi. Al momento, considerato che non sono ancora state definite le procedure, è possibile ottenere una semplice certificato energetico che dovrebbe essere rilasciato dal tecnico che esegue i lavori.

  96. pierluigi scrive:

    Dovrei rifare il tetto e pensavo di far realizzare un tetto ventilato; posso usufruire della detrazione del 55%

  97. Eleonora scrive:

    Grazie per la risposta…

    In che senso è da vedere il discorso del portare all’esterno la caldaia?

    Per non andare off topic, se è possibile vorrei approfondire il discorso, anche in privato.

    Aspetto notizie, grazie mille!

    Ele.

  98. Luca scrive:

    Ciao,

    sto effettuando la ristrutturazione di casa, mio padre proprietario dell’immobile ha fatto già richiesta ed inviato il modulo a pescara per la detrazione al 36%. Vorrei cortesemente sapere se la detrazione del 55% per gli infissi posso richiederla io, figlio convivente, in quanto non ha possibilità di detrazione. Se si devo mandare anch’io il modulo al centro Operativo di Pescara? Ed inoltre la detrazione del 55% è valida anche per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria?
    Grazie Mille
    Luca

  99. Beppe scrive:

    la contatto ancora perche’ vorrei sapere se l’iva da pagare (sulla fattura per il rimborso del 55% e’ al 10 o al 20%) e in caso dove posso vedere queste disposizioni

  100. Giovanni scrive:

    Per Eleonora: la legge parla di sostituzione della caldaia. Il lavoro di spostamento all’esterno potrebbe essere considerato al di fuori dell’agevolazione. Chiaramente dipende dal contesto in cui si trova la caldaia.

    Per Beppe: sto cercando di avere informazioni più precise riguardo all’IVA. Vedrò di postarle appena ho notizie certe.

  101. Michele scrive:

    Buonasera,
    io abito a Trieste, in un appartamento che ha ancora le doppie finestre in legno( penso che in Italia siamo l’unica città ad avere i doppi infissi causa la bora)e avrei deciso di cambiarle.
    Mi sono rivolto a due aziende di serramenti che mi hanno dato due versioni diverse di questo famoso 55%: la prima azienda mi ha riferito che il 55% è già”attivo” cioè complinado le dovute carte ho la possibilità di riceverlo…..la seconda mi ha riferito l’opposto , cioè che non si sa ancora nulla di preciso e che deve appena uscire sulla gazzetta ufficiale ec, ecc, ecc.
    A chi devo credere??
    E’ chiaro che riuscendo ad avere questo prezioso contributo posso decidere se rifare tutti gli infissi dell’appartamento oppure solo una parte……..

    Cordialità

    Michele Gherbaz

  102. Eleonora scrive:

    Giovanni, grazie ancora!

    Approfitto della tua gentilezza per farti le mie ultime domande/dubbi:

    1) Io abito in una villetta bifamiliare, non c’è alcun regolamento condominiale; se sostituisco la vecchia caldaia con una a condensazione, il lavoro può essere considerato “manutenzione straodinaria”? Posso usufruire della detrazione lo stesso?

    2)Se la risposta sopra è positiva, allora serve la D.I.A. per questo tipo di lavoro?

    3) La documentazione da presentare è MODULO + CERTIFICAZIONE ENERGETICA + COPIA BOLLETTINI ICI + successivo bonifico? O manca altro?

    4) La comunicazione all’ASL per questo tipo di lavori va fatta?

    Non so come altro dire grazie! :)

    Saluti,

    Ele.

    3)

  103. Manuel Bravi scrive:

    Buonasera,

    debbo ristrutturare una casa che sto comprando vorrei sapere cosa debbo fare prima di iniziare i lavori.

    Vorrei inoltre sapere se posso usufruire della detrazione al 55% per quanto riguarda Caldaia(la casa non ne possiede una), Pannelli solari per la fornitura di acqua calda domestica e per gli infissi che ho intenzione di mettere in PVC con doppi vetri 4-15-4 e portelloni esterni e, se il termocamino a legna rientra in tale detrazione.

    L’ultima domanda che apprifitta della vs gentilezza è la seguente:

    l’iva al 10% su cosa è applicabile?

    O meglio è applicabile sull’intero importo della fattura dell’idraulico o Azienda fornitrice di infissi?(materiale + mano d’opera)

    Vi ringrazio anticipatamrnte.

    Porgo i miei più cordiali saluti.

    Manuel B.

  104. Giovanni scrive:

    1) La sostituzione della caldaia con una a condensazione da diritto alla detraizone indipendentemente dal fatto che si tratti di una “manutenzione ordinaria”.
    2) la sola sostituzione della caldaia non richiede la DIA
    3) direi che è tutto
    4) non mi risulta

  105. Giovanni scrive:

    Per Michele: la legge è “attiva”, non ci sono ancora informazioni precise sulla “certificazione energetica” e per questo è sufficiente un certificato redatto dall’installatore

    Per Luca: la detrazione può spettare anche ad un familiare non proprietario, a patto che sostenga le spese. I moduli devono essere a nome di chi sostiene le spese.
    I pannelli solari per la produzione di acqua calda sono esplicitamente inclusi.

    Per Pierluigi: solo se il risultato dell’opera rientra nei requisiti (leggere i punti 66 e 67)

    Per Manuel Bravi: prima di iniziare lavori rientrano che rientrano nelle detrazioni del 55% bisogna inviare comunicazione a Pescara (Guida)
    Il 55% è previsto in caso di sostituzione di “impianto di climatizzazione invernale” quindi caldaia o stufa o camino.
    Per le finestre: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Sull’IVA al 10% non so darle una risposta precisa.

  106. Stefano - Treviso scrive:

    Buon giorno,
    in Rif. “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per l’installazione di pannelli Solari” chiedo:
    puo’ essere effettuata su un NUOVO fabbricato già in costruzione iniziata nel 2005 (con permessi del 2004);
    in pratica ho firmato un preliminare di acquisto di un appartamento all’ultimo piano con sottotetto, quindi il Permesso di Costruire è intestato alla Società Costruttrice
    che a Luglio 2007 mi venderà con Atto notarile l’appartamento ultimato con Cert. Energetica, la società mi ha informalmente autorizzato all’installazione dei pannelli solari sul sottotetto a mio carico, come devo fare burocraticamente per avere la detrazione del 55%?
    Puo’ bastare la comunicazione A MIO NOME all’Agenzia Entrate a Pescara entro luglio 2007 citando gli Estremi del preliminare? (in quanto l’unità immobiliare catastalmente NON esiste ancora, ci sono solo i mappali dei terreni - area fabbricabile).

    Dove si trovano i modelli per la comunicazione Installaz. Pannelli Solari per la detraz. del 55%? sul sito dell’agenzia?

    GRAZIE e Complimenti e scusate per il lenzuolo di parole!!
    Stefano - TV

  107. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    la detrazione per l’installazione di pannelli solari non è relativa a ristrutturazione quindi sicuramente attuabile anche sul nuovo. Non so però dirle se può effettuare l’intervento prima dell’atto notarile. Sicuramente dopo può farlo ottenendo la detrazione.
    Non credo siano stati (ancora) approntati moduli specifici per la detrazione del 55%. La legge fa comunque riferimento alle procedure relative alle ristrutturazioni edilizie (36%)

  108. Valerio P. scrive:

    Ciao Giovanni, ho intenzione di cambiare la mia vecchia caldaia a gas con una nuova a condensazione, per poter usufruire delle detrazioni previste dalla finanziaria 2007 che tipi di documenti servono e l’attestato di qualificazione energetica lo rilascia il rivenditore della caldaia o l’istallatore? A chi devo spedire il tutto? Ti ringrazio in anticipo, ciao Valerio

  109. giampaolo scrive:

    Vorrei sapere come mi devo comportare per poter usufruire del 55% bonus fiscale se volessi installare pannelli solari nella
    mia casa di abitazione: Devo presentare qualche domanda
    Grazie
    giampaolo

  110. Beppe scrive:

    Ciao Valerio..ma la tua vecchia caldaia e’ funzionante?

  111. Giovanni scrive:

    Bisogna presentare il modulo (come per il 36% delle ristrutturazioni edilizie).
    Il modulo è reperibile sul sito dell’agenzia delle entrate (in PDF):
    http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb37d70281e4a7f/ristr_mod.pdf

  112. Andrea-MI scrive:

    buona sera,

    con riferimento alla mia domanda del 12 Gennaio scorso ai punti 67 e 68, vuol dire allora che l’impianto di climatizzazione a pompa di calore resta coperto dal rimborso del 36% in 10 anni, come mi avevano spiegato all’Agenzia delle Entrate di Monza nel Dicembre scorso?

    Grazie!

  113. enzo scrive:

    devo sostituire gli infissi di legno con infissi in pvc e vetri 4-15-4 ho diritto all’iva 10% e alla detrazione del 36 %’grazie .

  114. Giovanni scrive:

    Sia l’impianto a pompa di calore che la sostituzione di infissi è coperto dal rimborso al 36%.

  115. LUANA scrive:

    Buongiorno
    io ho iniziato una ristrutturazione nel 2004 ed ho usufruito del 36% . Adesso voglio installare dei pannelli solari, la caldaia a condensazione e una stufa della Thun ad altissimo rendimento energetico . Devo rimandare la documentazione all’agenzoa dell’entrate oppure va già bene quella che ho mandato nel 2004 ?
    Appena mando la dichiarazione, posso iniziare i lavori o devo aspettare che mi risponda qualcuno ?
    La ringrazio anticipatamente per la sua pronta risposta .

  116. Giovanni scrive:

    Buongiorno. Per i pannelli solari per la produzione di acqua calda e per la caldaia a condensazione le conviene rimandare la documentazione così come aveva fatto nel 2004.
    La stufa pur se ad altissimo rendimento non ritengo che rientri negli interventi per cui è prevista la detrazione del 55%.

  117. BeppeD scrive:

    Ciao GIovanni, non riesco a trovare questa tabella con i valori della trasmittanza “U”.. potresti scrivere un link per visualizzarla? Ringrazio anticipatamente

  118. Giovanni scrive:

    Dovrebbe essere questa: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/energia_edilizia/decreto.pdf

  119. BeppeD scrive:

    grazie mille

  120. Andrea-MI scrive:

    Grazie per la risposta alla mia domanda 112. Ho un’altra domanda: se inizio l’installazione il 20/03 ma devo comprare i macchinari entro il 30/01, che data inizio lavori devo indicare nel modulo da spedire a Pescara? se indico Marzo, ci sono poi problemi per la fattura dei macchinari datata 30/01?

    grazie

  121. Giovanni scrive:

    Credo che non le convenga indicare una data successiva alla fattura.

  122. Massimo scrive:

    Ottimo servizio sul Vostro sito.
    Vorrei sapere se il contributo per caldaie a condensazione in finanziaria 2007 è applicabile anche per edifici di nuova edificazione.
    E nel caso di una villetta nuova conclusa a fine 2006 che abbia ancora da fatturare una parte degli impianti eseguiti dall’installatore (Ha anche pavimento riscaldante)?
    Grazie 1000 anche per risposta via mail.

  123. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di sostituzione: “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”.
    Per le nuove costruzioni superiori ai 10.000 mc c’è un post apposta. Nel vostro caso ritengo che potrebbero rientrare nella detrazione solo l’installazione di pannalli solari per acqua calda.

  124. BeppeD scrive:

    Ma la trasmittanza “U” ha qualcosa a che fare con il K termico? Perche’ ghi mi installa gli infissi mi rilascia una dichiarazione del K termico che rispetta i valori della legge in vigore..puo’ andar bene per usufruire della detrazione? La ringrazio ancora

  125. enrico scrive:

    salve, io sono un rivenditore di serramenti ad alto isolamento acustico, ad oggi non sono riuscito ancora ad avere informazoni precise sulla detrazione del 55%, c’e’ qualcuno che mi puo’ dare queste informazioni sicure? mi potete contattare anche per mail, grazie

  126. crescenzo scrive:

    qual’é art. della finaziaria 2007 che riguarda la 1° casa?

  127. AlessandroD scrive:

    Per la detrazione 36% c’era bisogno di presentare una DIA (da allegare al modulo dell’agenzia delle entrate).
    Sarà necessario anche per la nuova detrazione del 55%? Se sì, è possibile presentare una integrazione ad una DIA già presentata ancora attiva?

    Grazie

  128. Giovanni scrive:

    Per BeppeD: da questo link:
    http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=RP&id=114
    “La costante di proporzionalità è la trasmittanza termica, il “kappa” come si diceva qualche tempo fa, perché quello era il simbolo comunemente usato.”

    Per Enrico: la legge è citata all’inizio ed è abbastanza chiara, mancano ancora le disposizioni sulla certificazione energetica che dovevano uscire a febbraio e forse sono ancora rimandate

    Per crescenzo:
    http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

    Per AlessandroD: dipende dal tipo di intervento che si intende effettuare

  129. Luca scrive:

    Ciao Giovanni, nel testo della finanziaria c’è scritto che “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.”
    Quindi mi sembra di aver capito che la sola sostituzione della caldaia SENZA LA CONTESTUALE MESSA A PUNTO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE, non permetta di accedere alla detrazione del 55%. E’ cosi o non ho capito il testo???

  130. Giovanni scrive:

    Si, è corretto, è necessaria la messa a punto del sistema di distribuzione. Quindi non basta l’acquisto della caldaia. Presumo comunque che un tecnico installatore sia in grado di mettere a punto il sistema di distribuzione contestualmente all’installazione della caldaia.

  131. Luca scrive:

    MA cosa si intende per “sistema di distribuzione”???????

  132. elena scrive:

    Domanda sulle detrazioni 36% e IVA 10%.
    Sto per acquistare un camino ad alto rendimento; ho capito che non posso usufruire della detrazione 55% ma solo di quella 36% in 10 anni.
    Acquisto il camino da un rivenditore, e l’installazione è fatta da una apposita impresa. I lavori rientrano come manutenzione ordinaria (non ho ristrutturazione in corso).
    L’IVA al 10% è applicabile su entrambe le fatture, solo su quella dell’installatore o su nessuna delle due?
    Grazie mille

  133. Franco scrive:

    Nel mio condominio, vecchio di 40 anni, vogliamo sostituire la caldaia a gasolio con caldaie a gas a condensazione. Inoltre sostituire nei singoli appartamenti i radiatori a circolazione di aria calda con radiatori dotati di valvole termostatiche e contatori di calorie. Vorrei sapere se l’agevolazione a cui abbiamo diritto è quella prevista dal comma 66(100.000,00 euro) o quella del comma 69 (30.000,00 euro).
    Grazie

  134. Giovanni scrive:

    Per Luca: il sistema di distribuzione in un impianto di riscaldamento dire che sono le tubazioni (coinbentazione) e i caloriferi / pannelli radianti.

    Per elena: direi su entrambe le fatture.

    Per Franco: se il condominio riesce a conseguire “un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″ allora siamo al comma 66 (che nella legge varata è in realtà il 344), altrimenti nel comma 69. Non è chiaro, considerato che non sono ancora state emanate disposizioni in materia, se nel vostro caso il limite di 30.000 euro è relativo al condominio nel suo insieme oppure al singolo condomino.

  135. claudio scrive:

    Ho comprato un appartamento nel 2004 in una palazzina che ha subito una ristrutturazione completa nel 2002.
    Il vecchio proprietario ancora ad oggi usufruisce della detrazione fiscale del 36%.
    Vorrei sapere se è corretto che oggi sia il sottoscritto ad usufruire di questa detrazione?
    Se questo fosse vero cosa dovrei fare?

    grazie

  136. Giovanni scrive:

    La legge dice: “La compravendita, donazione o successione dell’immobile oggetto dell’intervento di recupero comporta il trasferimento della detrazione all’acquirente, al donatario o all’erede”. Quindi dal 2004 la detrazione spetta a lei.
    Tecnicamente dovrebbe farsi dare la documentazione dal venditore. Legalmente non sono in grado di aiutarla.

  137. claudio scrive:

    Grazie per la risposta

    Chiedo ancora se la documentazione che mi spetta della ristrutturazione del vecchio proprietario deve essere presentata
    nella dichiarazione dei redditi ogni anno oppure solo la pima volta e poi viene rimborsata in automatico per tutti i 10 anni

    ________________________________________________________________
    A fine mese dovrei accettare un preventivo per la sostituzione di tutti gli infissi.
    Il lavoro verra svolto in primavera
    Quindi chiedo se per essere sicuro della detrazione del 55%

    1)devo spedire la documentazione a Pescara con i moduli ODIERNI (36%)?
    2)Pagare subito con bonifico bancario (devo mandare anche questo?)
    3)Richiedere direttamente al rivenditore la “CERTIFICAZIONE ENERGETICA”?

    Devo fare ancora qualcosa?
    grazie

  138. DANIELA scrive:

    x ELENA messaggio del 18/01/2007

    Se Lei acquista il camino dal rivenditore e un’altra ditta le fa il montaggio paga IVA 20% sul camino e 10% sul montaggio.

    Lei gode del 10% solo sull’importo del camino pari o inferiore alla manodopera.

    Esempio: costo camino 5000 Euro; Manodopera = 3000 Euro.

    Quindi
    Camino : 2000 Euro IVA 20%, 3000 Euro IVA 10%;
    Manodopera IVA 10%.

    Per avere questo godimento deve assoluttamente avere una fattura unica del suo installatore con il camino incluso.

    P

  139. nino scrive:

    Vorrei sapere quali sono gli interventi che ricadono nel 55% in una ristrutturazione; finestre, porte esterne,cassonetti,tapparelle, ma anche camini?
    Cosa deve fare il professionista abilitato e quali sono questi professionisti?
    Grazie

  140. Giovanni scrive:

    La legge citata all’inizio è abbastanza chiara. Si per porte esterne, finestre, tapparelle, no per camini, sono incluse solo le caldaie a condensazione.

  141. Roberta scrive:

    La legge finanziaria 2007, cito testualmente, prevede

    “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento
    degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a
    un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da
    ripartire in tre quote annuali di pari importo, a
    condizione che siano rispettati i requisiti di
    trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della
    seguente tabella A allegata.

    Dal momento che sto effettuando una ristrutturazione edilizia, vorrei sapere se relativamente agli infissi i € 60.000 si cumulano ai € 48.000 già previsti dalla Finanziaria 2006 (totale € 108.000)e se quindi i € 48.000 possano ritenersi utilizzabili per tutte le altre spese detraibili (con detrazione del relativo 36%) ad eccezione delle finestre dove invece il limite sarà di € 60.000 con detrazione del relativo 55%.
    Inoltre è ammissibile che sia il fornitore od il produttore degli infissi a produrre la richiesta asseverazione tecnica?

    Vi ringrazio per i chiarimenti che vorrete darmi

  142. unoacaso scrive:

    Per quanto riguarda la certificazione energetica dell’edificio, qualora NON sia stata ancora introdotta dalla regione o dall’ente locale, una volta che il professionista abilitato ha rilasciato il semplice “attestato di qualificazione energetica”, Domando:
    se, successivamente, la regione introduce la certificazione, quali sono gli obblighi derivanti?? cioe’, il primo certificato non vale piu’ e bisogna fare l’altro o sono a posto comiunque??
    La differenza non e’ da poco: 1 certificato 300 euro, due certificati oltre 700 euro!

  143. Matteo - Padova scrive:

    CASO DIREI IDENTICO
    Buon giorno,
    in Rif. “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per l’installazione di pannelli Solari” chiedo:
    puo’ essere effettuata su un NUOVO fabbricato già in costruzione iniziata nel 2005
    in pratica ho firmato un preliminare REGISTRATO di acquisto di un appartamento all’ultimo piano con sottotetto, quindi il Permesso di Costruire è intestato alla Società Costruttrice
    che a Luglio 2007 che venderà con Atto notarile l’appartamento ultimato con Cert. Energetica, la società mi ha informalmente autorizzato all’installazione dei pannelli solari sul sottotetto a mio carico, come devo fare burocraticamente per avere la detrazione del 55%?
    Puo’ bastare la comunicazione A MIO NOME all’Agenzia Entrate a Pescara entro luglio 2007 citando gli Estremi del preliminare? (in quanto l’unità immobiliare catastalmente NON esiste ancora, ci sono solo i mappali dei terreni - area fabbricabile).

    Ho letto una guida sulle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb3a7603c76f98a/GUIDA%20Ristrutt.pdf, li scrivono che ne puo’ usufruire anche chi
    ha firmato un preliminare registrato INDICANDONE GLI ESTREMI nel modulo di domanda agevoalzione, purchè sia incluso nel possesso, ma nell’atto preliminare c’è l’obbligo acquisto le data entro la quale sarà effettuato il rogito nel 2007.

    Ma mi sembra un po’ ingiusto, oppure bisogna effettuare i soliti escamotage all’italiana, fare quasi tutti i lavori, che non possono aspettare es. posa pannelli integrati nel tetto predisposizioni tubature, poi quando si ha il possesso con l’atto si invia la richiesta e si inizia e finisce l’installazione dei pannelli+boiler e avvio.

    SALUTI E COMPLIMENTI per Blog.

  144. Giovanni scrive:

    Per Roberta: direi di si per entrambi i quesiti

    Per unoacaso: c’è un post apposito sulla certificazione ( http://www.senamion.it/2007/01/12/finanziaria-2007-cose-la-certificazione-energetica/ ). Sintetizzando al massimo c’è da dire che comunque entro luglio 2009 tutti gli edifici dovranno avere la certificazione energetica.

    Per Matteo - Padova: mi riservo di effettuare ulteriori verifiche per risponderle

  145. Paola scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione edilizia nel novembre 2006 inviando domanda di detrazione del 36% al Centro Operativo di Pescara!!
    Con la finanziaria 2007 constato che alcuni interventi edilizi che devo fare (sostituzione caldaia con una a condensazione, sostituzione infissi) rientrano nella detrazione del 55% purchè in possesso della certificazione energetica dell’edificio.
    Dal punto di vista procedurale, in assenza di decreti attuativi, come devo procedere? Invio una ulteriore comunicazione al Centro di Pescara o eseguo le opere senza alcuna comunicazione preventiva? Avendo io già fatto una DIA devo richiamare la stessa ?
    Grazie per l’aiuto

  146. Giovanni scrive:

    La legge fa esplicitamente riferimento alle ristrutturazioni edilizie al 36%. E’ chiaro che è difficile dare risposte sicure a questi casi “limite” senza il decreto attuativo. In questo caso credo che, se non può attendere, un eccesso di documentazione sia la miglior garanzia.

  147. caterina pinna scrive:

    salve sono proprietaria di una casa unifamiliare disposta su piu’ piani dei quali la zona notte non ho potutto finora ultimare vorrei sapere se adesso potrei usufruire degli incentivi della finanziaria comprando infissi ad alto risparmio energetico e quali sono le procedure da seguire grazie caterina

  148. alessio scrive:

    Buon giorno! Sono il titolare di un’azienda agricola nonchè di un agriturismo, a fine dicembre 2006 ho sostituito la vecchia caldaia per il riscaldamento con una a legna a fiamma rovesciata, potrei usufruire di qualche “aiuto”? in più installerò dei pannelli solari, per la produzione di acqua calda sanitaria, su due case, sempre nell’ambito dell’azienda e infine costruirò una nuova abitazione con riscaldamento a pavimento e pannelli solari, che tipo di incentivi potrò usufruire oltre al 55% in tre anni sul solare?

  149. Giovanni scrive:

    Per caterina: per gli infissi, a patto che “che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”, dovrebbe avere diritto al 55%. La procedura è la stessa della ristrutturazione al 36% (segnalazione a Pescara, pagamento tramite bonifico, etc.) in più occorre una certificazione energetica.

    Per Alessio: per la caldaia si parla solo di “caldaia a condensazione”, mentre per i pannelli solari per la produzione di acqua calda non ci sono problemi.

  150. Chiara scrive:

    Interventi per la riduzione dell’umidità nell’ambito di una ristrutturazione di un piano terreno (scasso per 50 cm di altezza, trattamenti specifici anti-umido per pareti e suolo) possono essere considerati interventi di riqualificazione energetica e beneficiare della detrazione del 55% prevista dalla finanziaria 2007?
    Grazie!

  151. Giovanni scrive:

    Non credo “che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″

  152. Andrea (LE) scrive:

    Salve, io devo comprare una caldaia a condensazione e farla installare su un edificio terminato nel 2005 e quindi non soggetto alla normativa del Decreto Legislativo n. 192/2005 vorrei sapere:
    a) Per la certificazione bisogna rispettare la nuova normativa o la vecchia?
    b) Si detrae solo il costo netto della caldaia o anche i.v.a. e spese idraulico?

    Grazie Andrea

  153. Giovanni scrive:

    La legge specifica “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”, presumo invece che nel suo caso manchi la sostituzione.

  154. Francesco scrive:

    La legge non specifica la data effetiva del passaggio dalla detrazione 36/41% al 55% per installazione pannelli solari in edifici già esistenti.
    Avendo ottenuto dal mio comune come data di inizio lavori “ottobre 2006″ e dovendo comunicare tale data all’Ag. delle Entrate di Pescara, vorrei sapere se rientro nella detrazione del 36/41% oppure del 55%; l’invio dei documenti dovrò effettuarlo prima dell’intallazione che verrà effettuato da una ditta autorizzata a fine mese.

    RingraziandoVi anticipatamente, porgo cordiali saluti.

    Francesc P.

  155. Giovanni scrive:

    Siamo in attesa del decreto attuativo che permetterà di conoscere meglio questi punti controversi in quanto la legge parla soltanto di interventi effettuati entro il 31 dicembre 2007.

  156. Andrea (LE) scrive:

    Scusa io faccio un conteggio di consumo energetico con una caldaia normale (costo minore) e un con una caldaia a condensazione (costo maggiore), dimostro e faccio certificare la miglioria ho diritto alla detrazione anche se è una nuova installazione?

  157. Massimo(CT) scrive:

    la mia abitazioneprincipale necessita della sostituzione degli infissi(finestre) in alluminio di nuova concettura,quali caratteristiche devono avere perchè io posso usufruire delle agevolazioni o detrazioni fiscali? Quale aliquota IVA agevolata mi verrà applicata? Quali documentazioni necessitano?
    Grazie

  158. Giovanni scrive:

    La legge parla di sostituzione. Se c’è già un impianto certificato e si cambia con una caldaia a condensazione non c’è problema.

  159. Giovanni scrive:

    Per Massimo(CT): le caratteristiche sono esplicitamente riportate nella legge: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. In qualche risposta precedente c’è un link alla tabella 3.
    La documentazione è la stessa relativa alla ristrutturazione edilizia al 36%: invio documentazione a Pescara, pagamento con bonifico. In più è necessario dotarsi di certificazione energetica.

  160. Daniela scrive:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un consiglio.
    Il mio appartamento ha 6 finestre in alluminio. Ne vorrei sostituire 3 (lato strada) per poter isolare meglio acusticamente le stanze e per togliere un po’ di spifferi. Secondo Lei, rientro nel 55% o per poterne usufruire bisogna cambiare tutti gli infissi della casa?
    Il Professionista che deve rilasciare la certificazione energetica deve essere iscritto ad un albo particolare o basta un geometra o ingegnere iscritto all’albo della categoria?

    Grazie mille

  161. daniele scrive:

    desiderei sapere l’iter burocratico per ottenere la agevolazioni fiscali del 55% per quanto riguarda l’acquisto della caldaia a condensazione in una cas di nuova costruzione;
    soprattutto quali documenti il cotruttore deve rilasciarmi al fine di comprovare dette spese.
    Grazie

  162. Andrea scrive:

    sono stato questa mattina presso l’ agenzia delle entrate di Trieste, mi hanno risposto che non sanno ancora nulla, nemmeno a che legge devo far riferimento quando effettuo il bonifico non vi dico a tutte le altre domande che gli ho fatto praticamente tempo perso e incazzatura finale !!

  163. lola scrive:

    vorrei sapere se gli ecoincentivi per cambio finestre e tapparelle può essere utilizzato anche per la seconda casa?

  164. Giovanni scrive:

    Per Daniela: non è necessario cambiare tutti gli infissi. Per la certificazione energetica non ci sono ancora direttive, al momento il suo professionista dovrà rilasciare un semplice certificato.

    Per Daniele: l’ITER è lo stesso delle ristrutturazioni edilizie (comunicazione a Pescara + Bonifico) inoltre è necessaria la certificazione energetica.

    Per Andrea: la legge è quella citata, chiaramente mancando ancora le direttive (si parla di febbraio, ma ho sentito anche parlare di aprile) è difficile dare notizie certe (tranne le linee guida).

    Per lola: la legge è generalizzata per tutti gli edifici esistenti

  165. Manlio scrive:

    Ho letto gli articoli della finanziaria e mi ha assalito un dubbio: sto seguendo dei proprietari che hanno acquistato una casa che era stata costruita ma non finita (mancano infissi, tutti gli impianti etc… in pratica ci sono solo le pareti ed il tetto). Abbiamo provveduto, in fase di progettazione, a pensare ad un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione, la coibentazione di tutte le pareti, pavimento e tetto, pannelli solari per l’acqua calda. Abbiamo ottenuto, mediante tutti questi interventi, una riduzione del FEP pari a circa il 40% rispetto al valore dell’allegato C del D.Lgs.192.
    La domanda è: posso chiedere per tutti gli interventi la detrazione del 55% dichiarando che, nel complesso, abbiamo abbondantemente rispettato la riduzione del 20% sul FEP richiesto dalla legge, oppure bisogna richiedere il finanziamento sull’isolamento certificando SEPARATAMENTE che le trasmittanze rientrano nei valori della tabella 3, la caldaia è a condensazione etc?
    Faccio questa domanda perchè, con le soluzioni che avevamo scelto, pur essendo abbondantemente al di sotto del valore FEP richiesto, non rientriamo nel valore di trasmitanza per le pareti verticali, per cui sarebbe necessario un ulteriore aumento dello starto di isolante.
    Grazie

  166. Giovanni scrive:

    Mancando le norme attuative è difficile rispondere. Però i punti di legge sono separati e hanno massimali separati, quindi sicuramente caldaia a condensazione ed interventi vanno considerati separatamente.
    Inoltre per gli interventi si parla di edifici esistenti (anche se non è precisata, ad ora, la data) e per la caldaia si parla di sostituzione.

  167. enzo scrive:

    Salve, io e la mia compagna, conviventi, abitiamo ed abbiamo la residenza in una villetta di proprietà dei genitori di lei, i quali abitano in un altro edificio. La domanda è la seguente: se le spese per gli interventi le sostengo io ho diritto alle detrazioni? Oppure è necessario che figurino i suoi gentitori in quanto proprietari?
    Grazie

  168. Giovanni scrive:

    Ho scritto un articolo proprio per spiegare a chi spettano le detrazioni:
    http://www.senamion.it/2007/01/25/finanziaria-2007-a-chi-spettano-le-detrazioni-al-55/

  169. maxmart scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se x usufruire della detrazione al 55% a seguito della sostituzione degli infissi (vhe avverrà a fine gennaio), devo inviare a Pescara anche l’attestato di certificazione energetica e la rivevuta del bonifico, oltre al modulo ovviamente.

    Oppure posso fare un’autocertificazione ove scriverò che ne sono in possesso, come per i bollettini ICI?

    Grazie, Max

  170. Giovanni scrive:

    A Pescara va inviato solo il modulo prima dell’inizio lavori.

  171. Dario scrive:

    Insomma, occorre il solito modulo, quello del 36% (con allegati di nuovo ricevute Ici ecc?) la certificazione energetica dell’istallatore di caldaia a condensazione (compresi i termosifoni e il costo di istallazione degli stessi?) e delle finestre. Domanda: se la domanda va inviata prima dell’inizio dei lavori, le ricevute dei bonifici quando e a chi devo mandarli?

  172. Loris scrive:

    Buongiorno,

    io e la mia compagna abbiamo acquistato una villetta al grezzo, ora dovremo finirla, nella finanziaria si parla solo di sostituzione infissi e caldaia a condensazione.
    Domanda: possiamo usufruire della detrazione del 55% anche se non si rientra nella casistica di sostituzione ma di nuova installazione? E’ l’installatore che dovrà dichiarare se è stato un intervento di sostituzione, in che modo?
    Grazie in anticipo delle risposte

  173. asterix scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione edilizia nel settembre 2006 inviando domanda di detrazione del 41% al centro operativo di Pescara. Ultimazione lavori prevista per meta’ 2007. Con la finanziaria 2007 constato che alcuni interventi edilizi che devo fare ( installazione caldaia a condensazione, pannelli solari, cappotto termico, isolamento del tetto) rientrano nella detrazione del 55% purchè in possesso della certificazione energetica dell’edificio.
    Domande.
    1) Il cappotto termico ed il rifacimento del tetto sono stati inseriti nel preventivo allegato al contratto di appalto per i cui lavori sono stati emessi bonifici in acconto (generici)in data antecedente al 30/09/2006 per ottenere la detrazione del 41%. Oggi posso ottenere anche la detrazione del 55% se il bonifico viene fatto con riferimento ad una fattura specifica che riporta il lavoro specifico di isolamento termico(cappotto e/o tetto)?
    2) Devo in ogni caso inviare una nuova domanda a Pescara per ottere la detrazione del 55% e richiedere anche una nuova Dia?

  174. Giovanni scrive:

    Per Dario: la certificazione energetica è dell’edificio / appartamento, non dei singoli elementi.
    Le ricevute dei bonifici vanno presentate in sede di dichiarazione dei redditi.

    Per Loris: effettivamente si parla solo di sostituzione quindi non rientrate in questo tipo di agevolazione.

  175. Giovanni scrive:

    Per Asterix: non essendo ancora usciti i decreti attuativi (si parla di febbraio / aprile) non è possibile dare una risposta a questi quesiti.

  176. Dario scrive:

    Non occorre anche una certificazione dell’istallatore delle finestre e della caldaia?

  177. Pugliese Costanzo scrive:

    Vorrei sapere se ci sono i contributi per quanto riguarda i lavori su nuove costruzioni.Ho appena terminato la copertura della casa (tetto ventilato),dovrei acquistare gli infissi e iniziare a fare l’impianto di riscaldamento.Saluti Costanzo

  178. Giovanni scrive:

    C’è un post apposito per le nuove costruzione. Le ricordo però che si tratta di costruzioni di almeno 10.000 metri cubi.

  179. Sara scrive:

    vorrei sapere quali sono i criteri da seguire per il rifacimento del tetto al fine di usufruire della detrazione del 55%. Grazie Sara

  180. asterix scrive:

    Con riferimento al quesito 173. Se nel preventivo allegato al contratto di appalto non fosseso stati inseriti cappotto termico e coibentazione del tetto in tal caso si potrebbe fare un ulteriore appalto, anche con la stessa ditta costruttrice, mirato agli interventi di coibentazione in modo da distinguere nettamente i due lavori ristrutturazione e coibentazione in modo da rientrare nella cumulabilità delle detrazioni così come da lei indicato nella risposta 44 al quesito 43 di Gabriella?
    In ogni caso da quanto ho capito posso cumulare la detrazione del 55% con quella del 41% limitatamente al costo sostenututo per:
    1)acquisto e installazione pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento.
    2)acquisto e installazione (spese idraulico)caldaia a condensazione.
    3)impianto a pavimento.
    Se è così il dubbio rimane solo per l’isolamento termico perchè si può ipotizzare che sia oggetto della precedente dia per ristrutturazione edilizia?

  181. asterix scrive:

    Con rif.to alla risposta 175 al quesito 173 perchè parli di febbraio/aprile laddove nella finanziaria è previsto il termine di emanazione del decreto attuativo entro il 28/02/2007? Sono uscite ulteriori notizie a me sconosciute? Potresti in tal caso indicarmi le disposizioni/normative cui far riferimento?

  182. roberto scrive:

    All’art. 67 della Finanziaria si legge ” a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza U, espressa in W/m2K, della tabella 3 allegata alla presente legge”, cioè allegata alla finanziaria? Ma non è che si intende far riferimento alle tabelle del decreto 192/2005 ?

    saluti e grazie

  183. greta scrive:

    sto costruendo una casa da nuovo, con blocchi termici e vorrei mettere infissi termici in pvc, cosa devo fare e compilare e quando per ricevere le detrazioni irpef del 55%?

  184. MARCELLA scrive:

    vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% PER L’ISTALLAZIONE DEI PANNELLI SOLARI GRAZIE.

  185. MARCELLA scrive:

    vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% per l’istallazione dei pannelli solari e come viene rimborsata

  186. Giovanni scrive:

    Per Asterix: non è chiaro, anzi sembra improbabile, che si possa cumulare entrambe le detrazioni sullo stesso lavoro, però per i punti 1, 2 e 3 dovrebbero valere senza problemi le detrazioni al 55% in 3 anni.
    Effettivamente si parla di entro febbraio 2007 per il decreto attuattivo, ci sono solo voci di slittamento dovuto alla grande mole di lavoro.

  187. Giovanni scrive:

    Per Roberto: all’inizio dell’articolo c’è il link alla legge finanziaria. A pagina 504 c’è la tabella 3

    Per Greta: per il nuovo c’è un articolo apposito, però riguarda costruzioni oltre i 10.000 mc

    Per Marcella: la documentazione è la stessa che riguarda le ristrutturazioni edilizie (modulo a Pescara, pagamento bonifico). Il rimborso avviene come detrazione IRPEF in 3 anni (quindi speso 300 si ottengono 55 di detrazione ogni anno per 3 anni)

  188. pask scrive:

    gentilmente vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% per l’istallazione dei pannelli solarie di finestre a dopio vetro e in che modo si è rimborsati.
    Grazie per l’attenzione, Pask

  189. pask scrive:

    ora ho letto la risposta data alla signora marcella… presumo che per me sia la stessa

  190. pask scrive:

    gentilmente se potete rispondere ad un’altra domanda: l’iva da versare, chiedendo il 55% di detrazione è del 10% o del 20%? grazie; Pasquale

  191. Giovanni scrive:

    Non è ancora chiaro il livello IVA mancando di decreto attuativo. Rimane comunque valida l’IVA al 10% per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

  192. Marco scrive:

    Ad Ottobre 2006 ho inviato, all’Agenzia delle Entrate di Pescara, la comunicazione per la sostituzione degli infissi del mio appartamento precisando che l’intervento era finalizzato al Risparmio Energetico.
    I lavori sono terminati e dopo aver pagato la metà del conto nel 2006, dovrei saldare la rimanenza nel 2007.
    Per quanto riguarda la fattura pagata nel 2006 usufruisco delle detrazioni al 36% mentre per quella che andrò a pagare nel 2007 dovrei usufruire di quelle al 55%.
    Esatto?
    Volevo chiedere inoltre se devo inviare una nuova comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara o rimane valida quella già inviata nel 2006?

    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Marco.

  193. Giovanni scrive:

    Finchè (fine febbraio) non uscirà il decreto attuattivo è difficile dare una risposta.

  194. ROBERTO scrive:

    DEVO INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE … QUALCHUNO SA DIRMI QUALE è LA PROCEDURA CORRETTA PER AVERE IL 55% DI DETRAZIONE?
    RISPOSTE ANCHE PER E-MAIL

  195. chiara scrive:

    ho iniziato la ristrutturazione di una casa di campagna a dicembre 2006 e non ho fatto la richiesta per il 36%. Ora, vista la possibilità di detrarre il 55%, vorrei fare la domanda solo per la sostituzione degli infissi, i cui lavori non sono ancora iniziati. Vi chiedo: 1) Solo per gli infissi, è necessaria la comunicazione inizio lavori al comune? 2) Se si, posso usare quella di dicembre 2006 o devo farne un’altra? 3)E’ necessaria la comunicazione all’Asl?
    Grazie per la risposta.

  196. Alessandro scrive:

    Nel 2004 ho fatto interventi di ristrutturazione ispirati al risparmio energetico: caldaia a condensazione etc.. sto recuperando il 36% in dieci anni, vista la recente norma introdotta con la finanziaria 2007, posso recuperare dal credito residuo (spese meno quattro rate del 36%) al 55% nei tre anni a partire dal 730 del 2008 riferito al 2007?
    Grazie

  197. Manuel scrive:

    …da aprile 2006 ho una DIA per ristrutturazione di un mio appartamentino… a fine dicembre 2006 ho ordinato delle finestre a taglio termico vetro camera cassonetto coibentato e ho versato un acconto fornitura della metà del preventivo (fotturato acconto)alla consegna verserò il saldo.Posso godere della agevolazione del 55%? grazie

  198. Giovanni scrive:

    Per Roberto: la procedura è la stessa della ristrutturazione edilizia al 36%. Ho linkato più volte il modulo da inviare a Pescara. In più occorre la certificazione energetica di cui ho scritto un articolo a parte.

    Per Chiara: per gli infissi occorre la DIA in caso di cambio del materiale utilizzato

    Per Alessandro: manca ancora il decreto attuattivo ma credo sia molto difficile che vengano ammesse spese sostenute nel 2004

    Per Manuel: per questi casi limite, a cavallo della normativa, occorrerà attendere i decreti attuattivi previsti per fine febbraio.

  199. maria scrive:

    come si fa ad ottenere la certificazione energetica dell’edificio? chi sono i tecnici in grado di rilasciarla?

    grazie per la risposta

  200. Giovanni scrive:

    Qui c’è una spiegazione riguardo la certificazione energetica.

    In estrema sintesi al momento è sufficiente un certificato di chi installa, per la certificazione si è in attesa del decreto attuattivo.

  201. Valentina F. scrive:

    Egregio,intanto grazie per l’aiuto. Prima di scriverle ho letto quanto già pubblicato per non postare quesiti già inoltrati… ma nonostante abbia trovato alcune risposte ad altri miei dubbi ho necessità di sottoporle questo quesito. Ho acquistato una seconda casa in Liguria. Considerato il forte tasso di umidità presente nella zona ci è stata consigliata l’installazione di una stufa a legna,preferibilmente con doppia combustione. Ci hanno assicurato che si puo’ ottenere la detrazione del 36% sull’acquisto della stufa e che l’installazione potrà essere eseguita in proprio e non necessariamente certificata. Mi conferma l’esattezza dell’informazione? Mi chiedevo se anche in questo caso il pagamento debba avvenire con bonifico bancario… (come si fa se l’acquisto avviene in un centro specializzato e quindi bancomat - carta - assegno?) e se sono necessarie preventive autorizzazioni da inoltrare alla Regione Liguria ed alla ASL competente. Grazie

  202. Giovanni scrive:

    Per poter usufruire del 36% di detrazioni IRPEF (in 10 anni in questo caso) la procedura è la stessa escluso la certificazione energetica. Quindi occorre l’invio del modulo a Pescara prima di iniziare i lavori e il pagamento tramite bonifico. Credo che qualsiasi rivenditore di materiale di questo tipo accetti bonifici bancari, mi risulta che anche Castorama (per fare un esempio) lo accetti e che poi emetta relativa fattura.

  203. Claudio scrive:

    Ciao, vista la tua cortesia e competenza e avendo letto tutte le tue risposte sulla detrazione del 55%,ti vorrei porre alcuni quesiti:al primo comma e chiara la dicitura EDIFICI ESISTENTI,nel secondo comma si fa riferimento esplicito anche a UNITA IMMOBILIARI oltre che edifici esistenti,nel terzo comma si parla esplicitamente di SOSTITUZIONE.Ora ti chiedo come mai e stato scritto esplicitamente anche UNITA IMMOBILIARE? Quando ad aprile del 2006 ho firmato il compromesso di acquisto di una villetta di 250mq.sulle specifiche era specificato un impianto di riscaldamento tradizionale,sicuramente conforme alle norme emanate nel 2005 io ho fatto togliere questo impianto scrivendo che ne avrei fatto realizzare uno solare termico con installazione di cal daia a condensazione,questa potrebbe configurarsi come sostituzione? Ti ringrazio e attendo un tuo gradito giudizio.

  204. Giovanni scrive:

    Nel primo caso si parla di edifici perchè l’intervento di cui si parla può essere attuato solo nell’edificio nel suo insieme (e non nella singola unità immobiliari). Negli altri caso invece l’intervento (ad esempio la sostituzione dell’impianto di riscaldamento) ha senso per la singola unità immobiliare.
    Per quanto riguarda il tuo caso sicuramente i pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria rientrano nella detrazione indipendentemente da eventuali sostituzioni. Anche la caldaia rientra ma solo in caso di sostituzione. Quindi se l’impianto “vecchio” sussiste non ci sono problemi.

  205. Luca Serravalle scrive:

    A chi mi può rispondere….
    Devo sostituire gli infissi; non ho ben capito se per i nuovi infissi basta che sia rispettati i valori di trasmittanza termica richiesti (tab 1)o se il fabbisogno di energia per mq di superficie deve risultare inferiore di almeno il 20% del valore previsto sul decreto 192, con i nuovi infissi, per poetr usufruire delle agevolazioni (rimanendo sempre il fatto del rispetto dei valori di trasmittanza minimi richiesti).
    Mi sembra che le cose non siano proprio chiare in merito.
    Grazie

  206. Giovanni scrive:

    Sono due punti separati, con due massimali diversi. Quindi se solo infissi allora occorre la trasmittanza termica (e massimale di 60.000 euro), viceversa il valore inferiore al 20% etc. etc. in caso di interventi di riqualificazione energetica (e il massimale è di 100.000 euro).

  207. anna scrive:

    vorrei sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione e nel contempo cambiare vetri e ferramenta delle finestre che non chiudono bene. Posso godere della detrazione IRPEF DEL 55% per i due interventi? qual’è l’iter necessario ?
    grazie mille.

  208. Angela scrive:

    La detrazione 55% è valida anche per l’acquisto di una stufa a legna come lo era quella del 36%? Grazie.

  209. Giovanni scrive:

    Per anna: entrambe le operazioni godono delle detrazioni IRPEF 55% in 3 anni. L’ITER è lo stesso delle ristrutturazioni al 36% ossia invio modulo a Pescara e pagamento con bonifico. In più dovrà ottenere la certificazione energetica (c’è un articolo apposta)

    Per Angela: la detrazione è prevista solo per l’installazione di caldaie a condensazione

  210. Tommy scrive:

    Buongiorno, ho un dubbio :
    devo ristrutturare la casa ma nel 2007 non percepirò redditi( purtroppo) per cui niente irpef, come faccio a scaricare il 55%?
    Grazie

  211. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposta su chi può effettuare le detrazioni. In particolare: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”

  212. alessandro scrive:

    Vorrei sapere se la Detrazione del 55% è concessa anche per:
    -convertire l’attuale caldaia condominiale funzionante a metano al Teleriscaldamento;
    e/o
    -per convertire un riscaldamento condominiale centralizzato a uno autonomo.

    Grazie
    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Alessandro.

  213. Giovanni scrive:

    La legge non è prevista per i casi descritti, però nel caso di riscaldamento autonomo con caldaia a condensazione ritengo che potrebbe rientrare.

  214. Giuseppe scrive:

    Se si installa un termocaminetto a legna da abbinare alla caldaia gas, oppure stufa a legna o pellet, è possibile beneficiare del 55%? Devono avere particolari rendimenti?

  215. Giovanni scrive:

    La detrazione del 55% è specificato che è valida per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con caldaie a condensazione. Non sono previste altri tipi di sistemi di riscaldamento.

  216. Giulio scrive:

    Sto ultimando i lavori di ristrutturazione di un appartamento. Ho pagato fatture nel dicembre 2006 per lavori di impresa 20.000 Euro 3.000 di Idraulico e 6.000 di anticipo Serramenti con Bonifico Bancario come da procedura per il recupero 36%. Per ultimare i lavori avrò ancora altre spese che supereranno i 48.000 di massimo per il 36%.

    1- Posso far rietrare i 6.000 Euro pagati nel 2006 nel recupero del 55% oppure solo i restanti 7.000 a saldo?

    2 Alla fine dei lavori potrei avere (per esempio):

    48.000 di spese in detrazione del 36% e in più
    13.000 di infissi al 55%
    Totale 61.000 di opere datraibili

    Oppure:
    35.000 di spese in detrazione del 36% e in più
    13.000 di infissi al 55%
    Totale 48.000 di opere datraibili
    GRAZIE

  217. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente non è ancora uscito il decreto attuattivo della legge che dovrebbe spiegare questi casi particolari. Salvo ritardi si parla di fine febbraio.

  218. monica scrive:

    Vorrei sapere quale documentazione e come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistente. grazie monica

  219. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposito su come fare per avere diritto al 55% di detrazioni del 55%.
    In più occorre la certificazione energetica.

  220. Piero scrive:

    devo acquistare un boiler da collegare alla caldaia a legna e ad un pannello solare già esistenti, posso richiedere l’iva al 10% e fruire delle detrazioni del 55% in 3 anni?

    grazie

  221. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione solo in caso di caldaia a condensazione

  222. Fabio scrive:

    Buongiorno, io naturalmente capito tra i casi “complicati” nel senso che per la ristrutturazione di una Unità Immobiliare ho inviato a pescara il modulo del 36% a novembre…e devo comunque ancora effettuare bonifici… Ho diviso in tre categorie i lavori che tra tutti potrebbero godere della detrazione al 55%.
    1) Rifacimento tetto (sostituzione tegole, posa guaina e posa materiale isolante nel sottotetto)
    2) Sostituzione caldaia con caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione (nuovi radiatori e tubature)
    3) Restauro infissi (riverniciatura finestre, sostituzione guarnizioni e ferramenta, sostituzione persiane)

    Punto uno (rif. 67): posso far rientrare nelle spese anche la sostituzione delle tegole e la posa della guaina anche se in realtà il conseguimento del risparmio energetico è dovuto alla sola posa dell’isolante nel sottotetto?
    Punto due (rif. 69): oggi sento se l’idraulico può rilasciarmi un “certificato energetico”…poi vi aggiorno…
    Punto tre (rif. 67): …se metto persiane in pvc (non penso raggiungino il livello di isolamento richiesto) posso provare a farmi rilasciare un “certificato energetico” che riguarda l’insieme delle opere di questo punto visto che sono eseguite da una sola azienda? Lei come si comporterebbe?

    …ehmmm…. c’è qualcuno qui che potrebbe conigliarmi?? …anche sul fatto di aspettare nuove disposizioni o meno….
    Vediamo un pò….. uno a caso….Giovanni…!!! eh ehe… ;)

    P.S. mi sono letto i 200 e passa interventi di seguito…almeno ci ho capito qualcosina!!! Complimenti davvero!!
    Fabio.

  223. Giovanni scrive:

    In generale credo che convenga aspettare il decreto attuattivo per assicurarsi dai casi particolari.
    Però mi preme far notare che la certificazione energetica è un’imposizione della legge al fine di “schedare” in qualche modo il sistema abitativo italiano. Per cui viene richiesto anche in caso di sostituzione caldaia anche se la sostituzione caldaia non modifica il valore energetico dell’edificio.
    Solo nel primo punto si fa riferimento al raggiungimento di un fabbisogno energetico inferiore del 20%, mentre per quanto riguarda le finestre si parla esclusivamente di trasmittanza termica.

  224. Liberti Ferdinando (Bari) scrive:

    Buongiorno, con riferimento a singole unità immobiliari da ristrutturare nel corso del 2007, gradirei un parere sui seguenti punti. Grazie

    1) Se si effettuano a) opere di coibentazione per isolamento termico dei muri perimetrali e dei pavimenti (incluso sostituzione dei pavimenti); b) sostituzione degli infissi con nuovi infissi e se entrambi tali interventi rispettano i requisiti di trasmittanza (come da Tab.allegata alla Finanziaria 2007), allora si può usufruire di detrazioni del 55% (fino ad un massimo di detrazione di 60.000 euro). Anche i costi dei nuovi pavimenti si devono ritenere inclusi in quanto concorrerebbero, insieme alle altre opere, al rispetto dei parametri di trasmittanza termica dei solai nel loro complesso.

    2) La sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento con nuovo impianto (dotato di caldaia a condensazione) usufruisce di detrazioni del 55% (fino ad un massimale di detrazione di 30.000 euro)

    3) Le attività 1) e 2) precedenti beneficiano di IVA al 10% (con le regole previste in materia di beni significativi)se le rispettive forniture e pose in opera sono effettuate dalla stessa ditta con evidenziazione dei costi della manodopera.

    4) Altre lavorazioni di ristrutturazione di singole unità immobiliari (ossia non riguardanti parti comuni di edifici residenziali) possono usufruire - cumulandosi alle lavorazioni al punto 1) e 2) precedenti - (con il massimale di 48.000 euro) delle detrazioni del 36% purchè riguardanti: opere di b) manut. straordinaria, c) restauro e risanamento conservativo e c)ristrutturazione edilizia (art. 2 comma 5 L.289/2002). Sono dunque escluse dai benefici delle detrazioni del 36% le cosiddette spese di manutenzione ordinaria.

  225. Giovanni scrive:

    Punto 1 e 3) credo che sia opportuno aspettare il decreto attuattivo
    Punto 2) la legge parla di “contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”. Parrebbe usufruire della detrazione anche l’impianto di distribuzione nel caso sia necessaria la sostituzione. Ma anche in questo caso il decreto attuattivo potrà esserci di aiuto.
    4) sicuramente si, dove per cumulo si intenda che la parte non incentivata al 55% può essere portata in detrazione al 36.

  226. Stefano scrive:

    a) Devo sostituire infissi, finestre e tapparelle: la spesa per le tapparelle coibentate (con relativo impianto elettrico di automazione) può essere assoggettata a detrazione del 55%?
    b) Ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione nel Ottbre 2006: posso lo stesso accedere al 55% o questo resta nel 36%?
    Grazie

  227. Valeria scrive:

    la detrazione irpef del 55% sulle spese sostenute per le finestre fa riferimento alle spese comprensive di iva?

  228. Giovanni scrive:

    Per Stefano: Sicuramente gli infissi a patto che rispondano ai requisiti, per l’impianto di automazione occorrerà aspettare il decreto attuativo. Anche per il secondo quesito occorrerà leggere il decreto attuativo (atteso per fine febbraio)

    Per Valeria: si, comprensive di IVA.

  229. matteo scrive:

    Ho presentato la DIA per fare i lavori in economia nell’aprile 2006, dopo tanto ho avuto nel giugno 2006 l’OK dal comune di residenza per iniziare i lavori, visto che le spese da sostenere erano solo per l’acquisto del materiale non ho preso in considerazione la detrazione IRPEF 36%, ora che si puo’ detrarre il 55%, sarei intenzionato ad usufruirne almeno per l’acquisto degli infissi(cosa consigliatami anche dal rivenditore),domanda: sono ancora in regola se invio la richiesta al centro di Pescara con tutta la documentazione compreso il certificato di risparmio energetico, con la data di inizio lavori antecedente all’invio della domanda?

  230. Luciano scrive:

    Salve, vorrei sapere se queste detrazioni valgono anche per una prima casa di nuova costruzione o se ce ne sono altre di detrazioni in quanto vorrei istallare una caldaia a gas a condensazione. Grazie

  231. Giovanni scrive:

    Per matteo: conviene aspettare i decreti attuattivi per comprendere come muoversi al meeglio in un caso come questo.

    Per Luciano: per la caldaia a condensazione si parla di “sostituzione di impianto esistente”. L’unico punto valido per una nuova costruzione (a meno di costruzione superiore ai 10.000 mc) è l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda.

  232. Stefano scrive:

    Mi scusi, non ho chiaro se le tapparelle (coibentate) possano rientrare nella detrazione del 55% (nella finanziaria si parla solo di finestre e infissi)

  233. Giovanni scrive:

    In realtà si parla anche di “strutture opache verticali”, bisognerà verificare nel decreto attuattivo se come tali si possono considerare anche le tapparelle.

  234. Luciano scrive:

    Cioè praticamente per la prima casa non vi è nessuna detrazione per niente a parte i pannelli solari??? Non ho nessuna via di scampo??? Grazie

  235. Giovanni scrive:

    Per prima casa di nuova costruzione, almeno per quanto riguarda queste norme della finanziaria, mi risulta praticabile solo la detrazione dei pannelli solari.

  236. Alessandro scrive:

    Buonasera,
    avrei bisogno di un’informazione.
    Domani spedisco a Pescara la dichiarazione di inizio lavori per la sostituizione delle finestre in casa (se ho capito bene, basta usare il modulo per il 36%)
    Metterò come data inizio lavori 01/03.
    L’installatore delle finestre, però, vuole un pagamento anticipato, quindi penso che verso il 20/02 dovrò saldare il lavoro (o comunque, effettuare un bonifico).
    Posso farlo o la data del bonifico deve essere superiore alla data inizio lavori?
    Grazie

  237. giorgio scrive:

    Era ora che il governo facesse qualcosa anche per il nostro pianeta, ma è solo piccola cosa in confronto con gli impianti inquinanti e assetati che sono a regime da anni, si dovrebbe anche intervenire sulle centrali termiche di condomini dove sono super sovradimensionati i kw e quasi mai controllati i fumi allo scarico, dove la maggior parte è certo sono fuori legge per l’inquinamento.
    Si dovrebbe intervenire anche per questo problema incentivando anche i controlli da un organo specifico, visto che quando si parla di spese di condominio tutti i condomini mettono la ”
    testa sotto la sabbia”..

  238. piero scrive:

    salve
    vorrei sapere le direttive della nuova funanziaria per l’installazione di infissi in alluminio o pvc per benificiare della detrazione il materiale stesso deve avere dei requisiti specifici?

  239. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: è vero però questi incentivi possono spingere anche i condomini a cambiare caldaia. Incentivare economicamente l’acquisto di qualcosa che comunque ci darà un risparmio futuro mi sembra una buona mossa. Per un condominio non approfittarne mi sembra un errore. Forse uno dei pochi casi in cui lo Stato è più avanti dei singoli.

    Per Piero: le direttive sono specificate chiaramente al punto 67 e i reguisiti sono: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”

  240. stefano scrive:

    1.Devo sostituire la basculante del box facente parte dell’abitazione al piano interrato attualmente in alluminio, con una basculante della SILVELOX in legno coibentato che possiede la certificazione termica. Essendo installata soprattutto per una migliore protezione termica del box sottostante l’abitazione che attualmente mi “raffredda l’ambiente” superiore, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?
    2. L’iva è del 10% in entrambi i casi o solo nel caso del 36%?
    3. Anche il 55% è considerato detrazione IRPEF?

    Grazie.

  241. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente posso rispondere certamente solo al punto 3, il 55% viene detratto in 3 anni dall’IRPEF.
    Per le altre domande conviene attendere il decreto attuattivo atteso per fine febbraio.

  242. marco scrive:

    ho acquistato la metà di una gemella e dato che l’impianto edi riscaldamento nel capitolato era quello classico l’ho sosituito con uno a pannelli radianti a pavimento con il controllo della temperatura per ciascuna camera, caldaia ad alta efficenza a condensazione, pannelli solari per la produzione di acqua calda sia per il sanitario sia per integrare quella per il riscaldamento, ho sostituito la tipologia del materiale di isolamento del tetto con uno ad alta densità a cellule chiuse e invece di 3cm verrà posto uno da 6. Le volevo domandare rientro nella detrazione del 55% per tutte le migliorie?

    distinti saluti
    marco visigalli

  243. Giovanni scrive:

    Premesso che se avesse già terminato i lavori senza aver inviato il modulo a Pescara non rientrerebbe comunque nelle detrazioni, vediamo punto a punto.
    La sostituzione dell’impianto di riscaldamento (eistente!) con caldaia condensazione da’ diritto al 55%, non essendo stato emanato ancora il decreto attuattivo non è chiaro se anche i pannelli radianti rientrano in questa detrazione.
    Per la coinbentazione del tetto deve verificare se rientra nei limiti previsti al punto 66 o 67 della legge.

  244. Cristian scrive:

    ciao,
    stiamo ristrutturando la casa dove abita la mia futura moglie con i genitori,
    possiamo quindi avere le detrazioni in quale % per i lavori?
    visto che cambiamo anche la caldaia a condensazione e tutti i relativi tubi e caloriferi il 55 % su tutto ciò o solo sulla caldaia?
    grazie
    Cristian

  245. Cristian scrive:

    ah dimenticavo i lavori sono già iniziati posso detrarre lo stesso?

  246. Giovanni scrive:

    In teoria i lavori per la caldaia a condensazione sono detraibili al 55% in 3 anni. Non è ancora chiaro, visto che non è uscito ancora il decreto attuattivo, se anche per i caloriferi e qual’è la data di inizio lavori ammessa.

  247. Massimo scrive:

    L’altro giorno ho usato la richiesta di informazioni via internet dell’Agenzia delle Entrate per sapere se è possibile far partire i lavori per il 55% prima dell’emanazione dei decreti attuativi.
    Oggi ho ricevuto la risposta dal Centro di Assistenza Multicanale di Pescara che vi copio-incollo:

    >

  248. Maurizio scrive:

    Ciao,
    se devo realizzare il cappotto esterno di una casa esistente(all’interno è ormai praticamente impossibile coibentare), ma il regolamento edilizio comunale non consente di superare 5 cm. di isolamento termico (per la vicinanza con alter abitazioni) e con questo spessore non riesco a raggiungere i valori di trasmittanza richiesta dalla finanziaria, i lavori sono comunque detraibili al 55% a causa di tale imposizione?
    In tal caso bisogna seguire qualche procedura particolare?

    grazie mille. Maurizio.

  249. Alessandro scrive:

    Buonasera,
    avrei bisogno di un’informazione.
    Domani spedisco a Pescara la dichiarazione di inizio lavori per la sostituizione delle finestre in casa (se ho capito bene, basta usare il modulo per il 36%)
    Metterò come data inizio lavori 02/03.
    L’installatore delle finestre, però, vuole un pagamento anticipato, quindi penso che verso il 20/02 dovrò saldare il lavoro (o comunque, effettuare un bonifico).
    Posso farlo o la data del bonifico deve essere superiore alla data inizio lavori?
    Grazie

  250. Fabio scrive:

    Ciao,
    avrei bisogno di un suo aiuto.
    Sono un operaio ed ho deciso di sposarmi e fra un paio di mesi inizierò a ristrutturare il piano superiore della casa dove abito ora (la casa è a due piani). Poiché la casa sta a nome di mio padre ed è agricoltore (quindi non potrebbe usufruire della detrazione da quello che so), come posso usufruire io della detrazione del 55%? Basta fatturare tutti i lavori e i materiali di ristrutturazione (caldaia a condensazione, finestre, pavimenti ecc.) a nome mio dato che sono il figlio o bisogna fare altro?

    Grazie

  251. Giovanni scrive:

    Per Massimo: sfortunatamente il copia e incolla non ha funzionato, se volesse riprovare penso che possa essere utile a tutti.

    Per Maurizio: la tua è un’altra delle domande che speriamo vengano “risolte” dai decreti attuattivi che dovrebbero essere varati entro febbraio.

    Per Alessandro: non sarebbe sufficiente, per sicurezza, mettere come data inizio lavori la data in cui effettuerà il primo bonifico?

    Per Fabio: è scritto tutto in questo articolo. Sintetizzando può usufruire delle detrazioni “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

  252. Massimo scrive:

    Forse l’uso di qualche carattere non è gradito al form di invio commenti. Ci riprovo con la risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate.
    Gentile contribuente,
    l’art.1 comma 349 della L.296/2006 demanda ad un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, da emanare, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, entro il 28.2.2007, la definizione delle disposizioni necessarie per dare concreta attuazione alle detrazioni di cui ai commi da 344 a 347. Nel contempo il comma 348 stabilisce che :” La detrazione fiscale di cui ai commi 344, 345, 346 e 347 e’
    concessa con le modalita’ di cui all’articolo 1 della legge 449/97, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni. Pertanto “chi non volesse attendere l’emanazione del decreto attuativo può usare
    l’attuale modulistica, menzionando le disposizioni della Finanziaria 2007 in base a cui si effettua la richiesta di agevolazione” come dichiarato dal ministro Padoa-Schioppa al quesito presentato alla Camera dei deputati.
    Distinti saluti.

  253. Pietro scrive:

    Buongiorno,
    volendo sostituire le vecchie finestre in legno, leggo che per ottenere la detrazione del 55% bisogna essere “il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi”. L’agevolazione può quindi essere richiesta anche da chi non è proprietario dell’appartamento ma ha un contratto di affitto (nel mio caso con una piccola cooperativa edificatrice)?
    Grazie

  254. Giovanni scrive:

    Per Massimo: grazie mille, utilissima precisazione.

    Per Pietro: non so se un contratto di affitto possa ritenersi un “diritto reale

  255. Natascia scrive:

    Come contitolare di contratto di comodato per l’immobile su cui sto realizzando lavori di ristrutturazione, vorrei usufruire delle detrazioni del 55% (mentre il mio compagno usufruirà di quelle del 36%). mi sembra di capire che siano due le comunicazioni da afre all’agenzia delle entrate.
    La mia domanda è la seguente: le due comunicazioni possono essere fatte entrambe a nome del mio compagno, o quella relativa al 55% deve essere fatta a nome mio, visto che le fatture saranno intestate a me e saro’ io a pagarle?
    secondo quesito: se le fatture sono cointestate è un problema?

    grazie mille per qualsiasi aiuto in merito.

  256. Giovanni scrive:

    Sicuramente le fatture vanno intestate a nome di chi intende usufruire della detrazione.
    Per gli altri quesiti occorre attendere i decreti attuattivi previsti per fine mese.

  257. emilio scrive:

    buongiorno, sono nuovo del sito e vi faccio io complimenti.

    La mia domanda:
    In Marzo 2007 acquisterò una abitazione nuova da cooperativa edilizia, ho già l’assegnazione dell’alloggio. Se entro il 2007 sostituisco finestre ed infissi con materiale che rispetta i requisiti di trasmittenza termica certificati dall’installatore ho diritto alla detrazione del 55%. In sostanza

    1) si può considerare sostituzione anche se edificio di pochi
    mesi?
    2) l’iva è al 10%

    grazie

  258. Giovanni scrive:

    Anche nel suo caso non mi resta che risponderle di attendere il decreto attuattivo. Si tratta ormai di pochi giorni e potrà chiarirci (speriamo) tutti i dubbi.

  259. Ferdinando scrive:

    per Emilio…
    1) trattandosi di sostituzione dovrebbe essere possibile la detrazione. Per il punto 2) Premesso che gli infissi sono dei “beni significativi”, si applica l’IVA al 10% sulla manodopera. Se si prevede fornitura e posa in opera con la stessa ditta allora anche gli infissi scontano l’IVA al 10% ma solo fino alla concorrenza massima del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero al netto del valore dei beni significativi. In altre parole..se il valore del bene significativo non supera il 50% del valore complessivo dell’intervento, questo è interamente agevolato. Altrimenti la parte eccedente del costo degli infissi va con IVA al 20%.

  260. elena scrive:

    ciao Giovanni volevo ringraziarti per i numerevoli chiarimenti sulla nuova finanziaria per noi sarebbe stato veramente difficile riscire a interpretarla… volevo chiederti solo se avevi avuto la possibilità di sapere qualcosa sull’iva se al dieci o al venti per usufriure della detrazione. magari è ancora presto! aspetto tue notizie grazie Elena

  261. Flavio scrive:

    Abito in casa indipendente (costituita da 2 appartamenti + 1 miniappartamento) la cui nuda proprietà indivisa è di 5 persone con usufrutto al 100% a favore di mia suocera di anni 80. Io e mia moglie, nudi proprietari e già intestatari di altro immobile (1^ casa), dobbiamo sostituire la caldaia con altra a condensazione. Sostenendo noi la spesa, ci spetta la detrazione al 55% oppure può richiederla solo l’usufruttuaria alla quale sono intestati i versamenti ICI ?

  262. MATTEO FUMO scrive:

    Buongiorno. Io devo cambiare la caldaia classica con una a condensazione. Ho diritto con la finanziaria 2007, alla detrazione del 55%? Cosa devo fare per ottenerla?

  263. gianfranco scrive:

    ciao son gianfranco, complimenti per il sito
    premetto ho iniziato a costruire un casa rurale nel 1999 anche non essendo imprendiotre agricolo a titolo principale, ho usufruito del beneficio di avere 3-4 ettari in unico corpo. da circa due anni sono fermo dopo aver terminato solo una parte della casa.adesso vorrei terminare la struttura, dimenticavo non ho formalizzato niente ad oggi tipo richiesta abitabilità, accatastamento ecc. posso usufruire delle attuali detrazioni del 55% per il completamento della struttura. i lavori rimasti sono:infissi,portone d’ingresso,impianto idrico-termico con installazione di pannello solare, caldaia a condensazione con termosifoni a parete

  264. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco: Sicuramente l’installazione dei pannelli solari rientra nella detrazione. Per gli infissi e per la caldaia solo se si trata di sostituzione (ma non so se è il tuo caso!). In ogni caso a fine mese dovrebbe uscire il decreto attuattivo che chiarerà eventuali dubbi.

  265. Giovanni scrive:

    Per Elena: ancora non ho avuto risposta, aspettiamo!

    Per Flavio: può detrarre le spese “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”

    Per MATTEO FUMO: E spiegato qui.

  266. Laurico scrive:

    Vedo per la prima volta questo sito:veramente molto interessante.
    Proprio oggi ho interessato un architetto mio amico per redigere
    l’ attestato di qualificazione energetico.
    Chiedo: Sara’ poi l’ Amministrazione Comunale a rilasciare il certificato energetico? Quando? A che prezzo? Grazie.

  267. dino scrive:

    Assieme al mio fratello ho inziato la ristrututrazione di un edificio nel 2004 usufruendo completamente della detrazione del 36%; allo stato attuale i lavori sono ancora in corso avendo richiesto proroga della concessione edilizia tramite DIA.
    dato che verso aprile/maggio di quest’anno dovrei montare gli infissi volevo sapere se sia io che mio fratello possiamo godere ciascuno dei benefici della detrazione 55% per rispamio energetico (valore infissi circa 20.000 euro) in tal caso dobbiamo inviare nuovo modulo alle finanze o può considerarsi ancora valido quello inviato a suo tempo - nel 2004. ; se devo inviarne uno nuovo a che licenza faccio riferimento:a quella inziale - o alla successiva DIA di proroga? inoltre la proprietà risulta ancora di mio padre: dobbiamo inviare un modulto ciascuno sia io che mio fratello indicando il titolo di detentori (risultiamo ancora familari conviventi) oppure basta che invii un modulo solo mio padre come possessore e poi noi sosteniamo le spese
    Mi illumini… si tratti di un bel pò di soldi
    grazie dino

    In generale, invece, per le spese da effettuare nel 2007 che si vogliono sostenere con la detrazione del 55% in tre anni occorre eseguire le stesse pratiche relative alle detrazioni del 36 e 41% che ci sono state in questi anni. In più va acquisita la certificazione energetica dell’edificio, ove introdotta dalla regione o dal comune sede dei lavori, o in alternativa un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato.

  268. Giovanni scrive:

    Per Laurico: ancora non è chiaro come si procederà per la certificazione energetica. In teoria dovrebbero essere enti certificatori terzi. Il decreto attuattivo previsto a fine mese sicuramente dovrà spiegare meglio questo punto.

    Per dino: anche nel caso di ristrutturazioni iniziate ma non completate la legge non entra nel dettaglio, cosa che dovrebbero fare i decreti attuattivi. Sicuramente si fa riferimento alle ristrutturazioni edilizie (36% o 41%) quindi il meccanismo che avete utilizzato per il 36% va bene. Non so se dovete ripetere l’invio del modulo ne’ se è accettato assoggettare le spese al 55% in caso di DIA già effettuata.

  269. lorenzo scrive:

    ciao,complimenti per la chiarezza del sito,vorrei saper visto che devo ristrutturare una casa indipendente,con totale rifacimento del tetto,se mi attengo alla tabella di riferimento della legge finanziaria 2007 di preciso cosa posso portare in detrazione del 55%,ossia posso detrarre solo l’isolante o tutto il tetto visto che per isolarlo devo conseguentemente rifarlo?

  270. Giovanni scrive:

    Anche per il quesito di Lorenzo ritengo sia utile attendere il decreto attuattivo. Ritengo però probabile che il rifacimento del tetto sia detraibile nel suo complesso e non solo il materiale isolante.

  271. Marisa scrive:

    Avendo acquistato un’abitazione nuova da un’impresa edile e avendo trasformato il riscaldamento da normale a pavimento, abbiamo diritto allo sgravio fiscale del 55%? Per noi è la prima casa. Nel caso in cui ne abbiamo diritto qual’è la prassi?
    Grazie.

  272. Giovanni scrive:

    Se il lavoro è già stato effettuato credo che ormai sia tardi, andava fatta comunicazione a Pescara prima dell’inizio dei lavori. In ogni caso la legge prevede “sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”. Non so se è il vostro caso!

  273. Andrea scrive:

    Salve, vorrei sapere se facendo dei lavori di ristrutturazione dell’appartamento posso cumulare (a seconda dei lavori) la richiesta di detrazione del 36% (per i lavori strutturali) con quelle del 55% (per gli infissi, le finestre ecc).
    E se si può fare le comunicazioni al centro servizi di pescara devono essere due o ne basta una?
    Grazie Andrea

  274. Giovanni scrive:

    Sicuramente si possono detrarre al 36% alcuni lavori e altri al 55%. Se per cumulo intendeva ottenere sia il 36 che il 55 sullo stesso lavoro non credo sia possibile, verrà comunque esplicato una volta emanati i decreti attuattivi.

  275. Andrea scrive:

    Grazie per la risposta. No non intendevo cumulare ma dividere i lavori che possono essere soggetti al 55% e quelli al 36%. Mi chiedo a questo punto la comunicazione al centro servizi deve essere unica o devono essere due (una per il 36% e una per il 55%)?
    Grazie

  276. Giovanni scrive:

    Ho voluto precisare per non incorrerre in fraintendimenti.
    Riguardo la comunicazione occorre attendere i decreti attuattivi previsti per fine mese.

  277. Andrea scrive:

    Grazie mille. Andrea

  278. mario scrive:

    salve, su un inserto del quotidiano La Nazione di domenica 28/1 us c’era scritto che fra le novità di quest’anno a proposito di detrazioni fiscali per le ristrutturazioni vi era ancha la possibilità di detrarre i costi della manodopera eseguita in proprio, ovvero in economia. In attesa del decreto attuativo mi chiedo su che base saranno stimati tali costi, ad esempio se trattasi di demolizioni di vecchi intonaci fatti in economia sarò il tecnico che valorizzerà il costo moltiplicando la tabella del bollettino ingegneri x la superficie interessata? quindi sarà anche per questo necessaria l’asseverazione del tecnico ? un altro quesito: la domanda a pescara la devo inviare prima o dopo la presentazione della DIA al comune ?
    grazie tante

  279. Giovanni scrive:

    Onestamente non mi risulta, vedrò di informarmi meglio. Forse intendeva che c’è la necessità di indicare nella fattura il costo della manodopera, sia quella impiegata direttamente sia quella eventualmente impiegata da appaltatori o subappaltatori.

  280. Marisa scrive:

    Intanto, grazie per la risposta. Dato che avremmo diritto allo sgravio fiscale e la casa non è ancora stata finita e consegnata, è possibile ancora fare qualcosa?
    grazie.

  281. Giovanni scrive:

    Per le case in costruzione inferiori ai 10.000 mc, su cui non è possibile attuare sostituzioni, l’unico incentivo previsto per il risparmio energetico è l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  282. Sergio scrive:

    salve e complimenti per la chiarezza dei commenti e delle risposte. non ho letto tutti gli interventi e forse mi ripeto, ma vorrei sapere due cose :

    a) chi può usufruire degli sgravi ( 36% e 55% )? Nel mio caso ristrutturiamo dai suoceri e vorrei sapere se io o mia moglie possiamo avvelerci della detrazione;

    b) non ho chiaro il metodo di recupero dell’agevolazione : possiamo recuperare il 55% in 3 anni ( o il 36% in dieci ) purchè si presenti denuncia irpef ( va bene il 730 ? ) fino alla concorrenza dell’irpef pagata ? ma questo cosa vuol dire che se ho diritto a recuperare 10.000,00 euro all’anno e ne ho pagati di irpef soltanto 1.000,00 è quest’ultima la cifra ammessa o vado a credito di 9.000,00 ? Certo è che se così fosse è una legge che agevola solo i grandi contribuenti, ma non fà molto per le famiglie ” normali ” . Questo vuol dire anche che è bene che si facciano carico delle spese ( equindi dell’agevolazione ) i familiari che subiscono il maggior prelievo fiscale. Mi dica che sbaglio ( la prego ) !!

    Grazie

  283. Giovanni scrive:

    Per la prima domanda la rimando all’articolo “a chi spettano le detrazioni“.

    Per la seconda è vero quello che dice, e infatti, come potrà leggere nell’altro articolo, hanno diritto alle agevolazioni anche i familiari conviventi.

    Vorrei però far notare che, al di là di alcuni casi particolari in cui il reddito è troppo basso per poter effettuare le detrazioni, c’è un grosso vantaggio rispetto ad altri metodi. Infatti in questo caso è sufficiente effettuare la dichiarazione dei redditi per avere la certezza del contributo. Altri tipi di contributi sono soggetti a graduatorie, ad attese, al rischio di fondi finiti, etc.

  284. Sergio scrive:

    Mi scuso se insisto :

    quindi la detrazione può essere suddivisa anche fra più soggetti purchè rispondenti ai requisiti riportati nell’allegato di cui mi parla ? E per familiare convivente si intendi chi occupa fisicamente lo stesso stabile ? La convivenza come viene dimostrata, perchè nel mio caso, io e mia moglie ( almeno fino alla fine della ristrutturazione ) siamo residenti e domiciliati altrove.

    Per quanto riguarda il rimborso, va presa quale quota massima l’irpef pagata nell’anno ( ad esempio con le trattenute da busta paga ) e non il dato risultante dalla dichiarazione dei redditi che può essere comunque a credito per la fruizione di altre deduzioni e detrazioni ( figli, lavoro dipendente, polizze vita, ecc ).

    Grazie mille

  285. Giovanni scrive:

    La convivenza è attestata dal certificato di famiglia, e la condizione deve sussistere al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori (vengono considerati familiari, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado).

    Essendo una detrazione IRPEF bisogna considerare l’IRPEF rimasta a carico dopo tutte le altre detazioni.

    La finanziaria parla di 3 anni, la speranza è che il decreto attuattivo permetta la detrazione anche in un numero di anni maggiore, in modo da agevolare i redditi più bassi.

  286. mario scrive:

    mi riferisco al precedente post di stamani a proposito della manodopera eseguita in proprio: l’articolo era piuttosto chiaro e non si riferiva all’obbligo di separare in fattura i costi relativi alla manodopera di cui parlava in un altro punto…

  287. Sergio scrive:

    Quindi, essendo io dipendente con tutte le ritenute in busta e potendo usufruire di altre detrazioni ( interessi passivi mutuo prima casa, polizza personale, spese mediche )che mi permettono di avere un “saldo” del 730 sempre con un piccolo credito, è inutile che presenti la pratica.
    Quale è l’irpef rimasta a carico ? Quella versata durante l’anno con le varie buste paga al netto delle detrazioni strettamente inerenti il lavoro dipendente o effettivamente il risultato della compilazione della denuncia dei redditi comprendente tutte le voci di detrazione ?

    Grazie ancora e scusatemi l’insistenza, ma credo sia un punto fondamentale per molti che intendono usufruire di tale possibilità per avviare i lavori.

  288. Giovanni scrive:

    Per Mario: proverò ad informarmi meglio

    Per Sergio: se ha fatto il 730, nel prospetto di liquidazione c’è una sezione “Calcolo dell’IRPEF” e vedrà una riga (dovrebbe essere la 21) con su scritto “imposta netta”. Se lì c’è un valore quello è quello che potrà detrarre (indicativamente in quanto il suo reddito 2007 potrebbe essere diverso da quello del 2006)
    Il fatto che abbia un credito non vuol dire che non ha pagato di IRPEF e quindi che non possa avere un credito più alto.

  289. LUANA scrive:

    Ciao Giovanni !
    Non mi è chiara una cosa : per i pannelli solari e per la caldaia a condensazione è necessaria una certificazione energetica ?
    E’ possibile che poi, quando daranno tutte le disposizioni,
    cambieranno il modulo e la dichiarazione mandata all’ufficio di
    Pescara come per il 36% non sarà valida e si potrà perdere la detrazione ?
    Grazie mille per la tua disponibilità, Luana

  290. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica è necessaria in ogni caso. In pratica vengono date le agevolazioni e in cambio si cerca di ottenere la certificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano. Quindi la certificazione non è relativo al lavoro svolto ma al fabbricato nel suo insieme.
    La legge precisa che l’iter è lo stesso. Non credo proprio che le disposizioni attuattive possano modificare la legge!

  291. luca scrive:

    salve, vorrei avere una delucidazione, ho la possibilità di detrarre il 36% di 48.000 euro su lavori di ristrutturazione. posso altresi’ detrarre il 55% del costo dei serramenti nuovi? ovvero il costo dei serramenti confluisce nel tetto dei 48.000 euro oppure posso detrarlo a parte? grazie.

  292. Pino scrive:

    sono un rivenditore e volevo sapere se un cliente acquista degli infissi e utiliza un pagamento tramite finanziaria puo usufruire della detrazione del 55%, e cosa deve presentare come ricevuta di pagamento non avendo fatto il pagamento tramite bonifico grazie

  293. Giovanni scrive:

    Per luca: sembrerebbero due tetti distinti, speriamo che il decreto attuattivo sia più esplicativo.

    Per Pino: la legge prevede solo il pagamento tramite bonifico. Evidentemente la società che da’ il finanziamento deve accreditare il finanziamento al cliente che poi lo rigira al fornitore.

  294. SABRINA scrive:

    BUONGIORNO

    VORREI CHIEDERLE SE POSSO AVERE DETRAZIONI SULL’ACQUISTO DI UN CAMINO A LEGNA PER LA PRIMA CASA.
    BUONAGIORNATA E GRAZIE

  295. Giovanni scrive:

    Buongiorno Sabrina,
    sfortunatamente la finanziaria fa riferimento esclusivamente alle caldaie a condensazione.

  296. Danilo D. scrive:

    Salve!
    Sapete percaso se la detrazione puo essere goduta da una Societa SAS? quindi detraendo su IRPEG o IRAP ?
    preciso che l’immobile è un capannone industriale utilizzato come opificio con al suo interno anche uffici forniti di climatizzatori e vorremmo sostituire il tetto in lamiera con dei pannelli coibentati.
    in fondo la energia si puo risparmiare anche a lavoro :-?
    Grazie!

  297. DAVIDE scrive:

    Devo rifare il bagno (impianto idraulico, piastrelle, sanitari)
    nella mia casa (una villetta)ed ho sempre pensato di poter usufruire della detrazione del 36%. Oggi in Comune mi hanno detto che questo genere di lavori rientra nella manutenzione ordinaria e quindi ne deduco che non rientro nei soggetti beneficiari della legge. Lei mi sa dire qualcosa in proposito?
    Negli anni passati ho recuperato il 36% per l’acquisto di una nuova caldaia e dell’impianto di aria condizionata (senza presentare in Comune alcuna D.I.A.)…Ho sbagliato?
    Inoltre dovro’ sostuire tutti i termoconvettori e non so se poter usufruire del 36% o del 55% oppure di nulla! Il venditore sostiene che rientro nella detrazione del 55% per le caratteristiche tecniche del prodotto, io ho qualche serio dubbio!
    La ringrazio anticipatamente e spero possa chiarirmi le idee.
    P.S. Se chiedo all’Ufficio Imposte della mia citta’ sono sempre molto vaghi sulle risposte.

  298. Giovanni scrive:

    Per Danilo D.: è prevista una agevolazione che non so se può fare al suo caso.

    Per DAVIDE: La manutenzione ordinaria non rientra tra i lavori su cui si può chiedere detrazione del 36% a meno di interventi effettuati in parti comuni condominiali.
    Per l’impianto di aria condizionata è ammesso nel caso di produzione di aria calda oltre a quella fredda.
    Per i termoconvettori non rientra sicuramente nella detrazione al 55% prevista solo per le caldaie a condensazione.

  299. Elisa scrive:

    Non sono riuscita a leggere tutte le domande e risposte e magari alla mia domanda avra’ gia’ risposto…
    Avrei intenzione di sostituire nella mia casa (singola, non facente parte di un condominio) la caldaia sostituendola con una predisposta per l’installazione di pannelli solari (con coseguente installazione degli stessi).
    Nella detrazione del 55% rientra il totale della prestazione?Cioe’ costo della caldaia + pannelli solari e manodopera??

  300. Giovanni scrive:

    La detrazione spetta per i pannelli solari e solo per la caldaia a condensazione (non per altri tipi di caldaia). Non è ancora chiaro cosa rientra nella detrazione ma è molto probabile che rientrino anche i costi di installazione.

  301. DAVIDE scrive:

    IN RIF. ALLA SUA RISPOSTA LE CHIEDO: IL TOTALE RIFACIMENTO DI UN BAGNO NON RIENTRA QUINDI NELLE OPERE CON DETRAZIONE 36%? (A PRESCINDERE DA QUELLO CHE MI E’ STATO DETTO IN COMUNE?). DA QUELLO CHE HO SENTITO DIRE MOLTI HANNO USUFRUITO DEL BENEFICIO (PROBABILMENTE FACENDOLO RIENTRARE IN OPERE DI STRAORDINARIA MANUTENZIONE). E PER L’ACQUISTO DEI TERMOCONVETTORI POSSO DETRARRE IL 36%? GRAZIE ANCORA.

  302. Giovanni scrive:

    Per il rifacimento del bagno la rimando alla pagina di wikipedia che spiega in dettaglio il tipo di intervento.
    Per i termoconvettori la norma che dovrebbe farli rientrare nella detrazione al 36% recita “opere finalizzate al conseguimento del risparmio energetico”.

  303. Riccardo scrive:

    Sulla sostituzione dei serrammenti con detrazione del 55% l’IVA è al 10% o al 20%.
    Grazie

  304. Tiziano scrive:

    Buongiorno,
    innanzitutto complimenti per il forum.
    Relativamente alle detrazioni per risparmio energetico ho i seguenti dubbi:
    Per usufruire della detrazione del 55% occorre inviare prima di effettuare i lavori un apposito modulo alla sede delle Agenzie delle Entrate di Pescara, suppongo corredata da una DIA o altro;
    1. Per la sostituzione di infissi con infissi a taglio termico,
    e per quelli della caldaia con caldaie a condensazione, quali
    documenti di corredo devono essere inviati all’Agenzia ?;
    2. Occorre aspettare un qualche assenso o altro da parte dell’Agenzia ?;
    3. Essendo un lavoratore dipendente con un IRPEF annuale di circa 3500 Euro, ovviamente la stessa mi viene gia detratta mese per mese dal sostituto di imposta. In sede di scrittura del 730 posso portare in detrazione l’irpef già versata facendo emergere un credito di imposta nell’anno e nei due successivi?
    4. Si sa nulla sui decreti attuativi delle norme sul risparmio energetico?
    5. Stavo pensando anche di cambiare il marmo sul quale poggiare gli infissi, posso far rientrare anche questa sostituzione nell’ambito del risparmio energetico ? Avrò diritto ad una detrazione del 55%, del 36% per ristrutturazione o nessuna detrazione?

    Grazie in anticipo delle risposte.
    Saluti
    Tiziano

  305. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: la legge rimanda alla legislazione delle ristrutturazioni edilizie al 36%, è presumibile che si applichi la stessa aliquota.

    Per Tiziano: nel modulo da inviare a Pescara occorre anche allegare la DIA. All’agenzia delle entrate viene fatta solo la segnalazione che si usufruirà della detrazione, non occorre aspettare l’assenso.
    L’IRPEF le sarà restituita per la quota di un terzo del 55% dell’importo dei lavori l’anno successivo in sede di dichiarazione dei redditi. In pratica potrà detrarre al massimo i 3.500 euro che già paga. Quindi 3.500 per 3 anni = 10.500. Ciò significa circa 19.000 euro di lavori.
    Ritengo che il marmo non rientri nella detrazione ma conviene attendere le disposizioni del decreto attuattivo atteso per fine mese (febbraio).

  306. Mary scrive:

    Da mary: Vorrei avere delle informazioni,sto costruendo una casa nuova ho gia fatto il grezzo dovrei mettere le finestre, e vorrei metterle in pvc,volevo sapere se potevo usufruire del bonuse e poi devo mettere la caldaia a condensazione, volevo sapere se anche per questa potevo usufruire del bonus cioe della detrazione del 55%.Grazie

  307. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente per le detrazioni al 55% si parla di edifici esistenti e per la caldaia di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale.
    Rientrano nella detrazione sicuramente l’installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda.

  308. luca scrive:

    salve,

    2 domande rapide:
    1- mi appresto a rifare il tetto (e relativa soletta nel sottotetto) di un’edificio suddiviso in 3 unità abitative di proprietà di 3 fratelli. La spesa andrà suddivisa equamente tra i 3 proprietari (o loro coniugi) o potrà essere sostenuta interamente da un proprietario o suddivisa in modo differente?

    2- Il decreto attuativo si ha un’idea di quando uscira? il dubbio è per l’iva 10% o 20%?

    Grazie per l’aiuto

  309. Giovanni scrive:

    1) sicuramente la spesa del tetto va suddivisa tra i 3 proprietari, per la soletta del sottotetto occorre verificare se è parte comune o di un singolo proprietario
    2) il decreto attuattivo è previsto per fine febbraio

  310. Anna scrive:

    DEVO PARTIRE (il 12\2\2007) CON LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO ESISTENTE, CON CRITERI DI RISPARMIO ENERGETICO,CAPPOTTO TERMICO,PANNELLI SOLARI,FINESTRE COIBENTATE ECC.
    leggendo altre risposte mi sembra di capire che posso cumulare tutti gli sgravi:( riqualificazione energetica edificio: 100.000 euro- strutture opache orizzontali e verticali nonchè finestre: 60.000 euro-pannelli solari: 60.000 euro- caldaie a condensazione: 30.000 euro-ristrutturazione 48.000 euro)
    Ho letto e cito testualmente “Il Ministro Padoa Schioppa ha risposto che il decreto ministeriale sarà emanato entro il 28 febbraio. In ogni caso, dal 1° gennaio scorso è possibile richiedere le detrazioni.I contribuenti – ha concluso il Ministro – possono utilizzare la modulistica relativa alle agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia, avendo cura di citare i commi della Finanziaria che prevedono le detrazioni per la riqualificazione energetica.”
    Per fare la dichiarazione a Pescara nel modulo non ci sono spazi previsti per citare i commi.Si aggiungono a biro?Si devono fare più invii?Entro quanto tempo dall’inizio dei lavori?(Posso aspettare i decreti attuativi di fine febbraio?)
    Grazie per la risposta.Trovo il sito molto interessante.Anna

  311. Giovanni scrive:

    Senza decreto attuattivo è difficile dare una risposta preciso. Sicuramente le posso dire di non iniziare i lavori o effettuare pagamenti prima dell’invio della comunicazione a Pescara.

  312. andrea scrive:

    Vorrei fare installare dei pannelli solari termici, conviene aspettare sto benedetto decreto attuativo o andare avanti con le procedure del vecchio 36 per cento?

  313. Giovanni scrive:

    Se il suo caso non ha particolarità non previste direttamente dalla legge credo che possa tranquillamente procedere con la stessa procedura del 36% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  314. mario scrive:

    salve, ancora non ho chiaro purtroppo una cosa e anche il mio tecnico non mi ha risposto con certezza,
    la DIA la devo presentare al comune prima dell’invio della comunicazione a pescara oppure deve essere protocollata al comune con data successiva all’inoltro della raccomandata a pescara ?(con allegata la DIA stessa); quando posso iniziare i lavori per non perdere i benefici delle detrazioni ?

  315. Giovanni scrive:

    Sicuramente i lavori vanno iniziati dopo entrambe le comunicazioni.
    Nonostante i dubbi sul fatto se vada effettuata prima la DIA o la comunicazione a Pescara, considerato che sul modulo dell’Agenzia delle Entrate da inviare a Pescara c’è anche la casellina con la possibilità di allegare la DIA, sono dell’idea che prima occorra effettuare la DIA e subito dopo la comunicazione a Pescara.

  316. Aldo scrive:

    Vorrei posare un nuovo parquet su quello vecchio rovinato; visto che l’art. 345 fa riferimento a strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) posso usufruire della detrazione del 55% ?

  317. Giovanni scrive:

    “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Credo che difficilmente la posa del parquet possa rientrare nelle detrazioni per il risparmio energetico.

  318. mario scrive:

    ..quindi si allega la DIA con il protocollo del comune ? (ovvero già presentata al comune?)… grazie

  319. Giovanni scrive:

    Si, questa sembra essere la procedura corretta.

  320. anna scrive:

    vorrei sapere se le agevolazioni previste dalla finanziaria 07 sono applicabili anche per l’installazione di una caldaia (a gas) a condensazione per riscaldamento a pavimento in edificio di nuova costruzione e se si qual’è l’iter burocratico da seguire. grazie

  321. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”.

  322. Marco treviso scrive:

    Sto per acquistare una casa biologica con K termico di 0.16, è possibile sapere se gli incenti sono previsti per questo tipo di abitazione e se si come dovrei pagare la ditta che mi vende la casa.
    Grazie
    Marco

  323. Anto scrive:

    Salve ho istallato una termostufa a legna con scambiatore termico che produce 200 lt di acqua calda per i sanitari e mi riscalda 2 appartamenti.Vorrei sapere se rientro nella finanziaria 2007 e se no che tipo di detrazioni posso ottenere considerando che ho gia fatto i lavori e che a breve mi verranno date le relative fatture di aquisto termostufa e lavoro di istallazione. Grazie per l’attenzione ciao

  324. Ferdinando scrive:

    Giovanni, a beneficio di noi lettori.. non è obbligatorio mandare la DIA come pure gli altri documenti all’Agenzia delle Entrate. Basta anche inviare una autocertificazione in cui si dichiara di essere in possesso della documentazione indicata e la disponibilità ad esibirla su richiesta degli uffici finanziaari. E’ comunque necessario, presentare la DIA (ove prevista dalla legislazione edilizia) al Comune e successivamente fare la richiesta a Pescara per le detrazioni. La trasmissione del modulo a Pescara devee essere effettuata prima di iniziare i lavori ma non necessariamente prima di aver effettuato tutti i pagamenti (es. spese per pratiche di DIA, ecc.)
    Ciao!

  325. Giovanni scrive:

    Innanzitutto grazie a Ferdinando per la precisazione, ogni nuova informazione credo sia utile a tutti.

    Per Marco treviso: nella nuova finanziaria non sono previsti incentivi per il suo caso

    Per Anto: la finanziaria fa riferimento solo alle caldaie a condensazione.

  326. maurizio scrive:

    MA QUANDO ESCE QUESTO BENEDETTO DECRETO ATTUATIVO?

  327. Giovanni scrive:

    La legge parla di fine febbraio.

  328. andrea scrive:

    su Repubblica:

    http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/economia/carobollette/bonus-energia/bonus-energia.html

  329. Gaetano scrive:

    Salve a maggio cambio la caldaia murale con una a condensazione e pare che con la finanziaria 2007 si puo usufruire della detrazione del 55%, in occasione di detto intervento vorrei installare un termo camino ad acqua e mi pare di aver capito che per questo intervento posso detrarre solo il 36%. Per questi interventi devo inviare due richieste a Pescara o una sola? Devo fare due bonifici bancari separati o uno solo visto che il tecnico che f i due interventi è unico? A chi mi devo rivolgere per fammi rilasciare la certificazione energetica?
    Grazie anticipatamente per le risposte
    saluti
    Gaetano

  330. Giovanni scrive:

    Buongiorno, per capire se è necessario 2 richieste e due bonifici separati siamo in attesa dei decreti attuattivi.
    Per la certificazione energetica nella categoria “finanziaria 2007″ c’è un articolo apposito.

  331. Roberto scrive:

    ho acquistato un appartamento come seconda casa. Ha in comune con altri due appartamenti una vecchissima caldaia a gasolio. Vogliamo sostituirla con tre singole caldaie a condensazione. Tutti e tre i proprietari potranno usufruire della detrazione al 55%?
    Il mio appartamento che è al piano terra non ha alcun isolamento nel pavimento. Devo demolire tutta la pavimentazione, effettuare le opere di isolamento e voglio installare il riscaldamento a pavimento con pavimentazione in legno. Posso usufruire della detrazione del 55% anche sulle spese del riscaldamento a pavimento e sul pavimento in legno?
    Se al nuovo impianto idrico e termico allaccio i pannelli solari per l’acqua sanitaria e per il riscaldamento a pavimento anche su questa spesa otterrò la detrazione del 55%?
    Grazie per l’attenzione

  332. Giovanni scrive:

    Sicuramente la caldaia rientra nelle detrazioni al 55%. La legge parla di “contestuale messa a punto del sistema di distribuzione” il che fa pensare che anche l’impianto a pavimento rientri in queste detrazioni. Più difficile capire se anche il pavimento in quanto tale possa rientrare.
    Entro fine mese dovrebbe uscire il decreto attuattivo che chiarirà sicuramente questi dubbi.

  333. Franco scrive:

    Io e mio fratello stiamo ristrutturando una casa che al momento è un’unica unità abitativa e poi unita a quella dei miei genitori diventeranno 3 unità. volevo sapere per rifare il tetto, infissi, coibentazione esterna abbiamo diritto al 55% e con che massimali e poi per tutte le altre parti da ristrutturare abbiamo diritto al 36% e se i massimali si sommano.

  334. Giovanni scrive:

    In questo articolo potete leggere se vi spettano in quanto proprietari o familiari conviventi.
    Non so però se la cosa valga anche in caso di creazione di una nuova unità abitativa, il decreto attuattivo probabilmente chiarirà sia questo quesito sia quello relativo alla somma dei massimali.

  335. lorenzo scrive:

    ciao ho letto quasi tutte le domande e le risposte e mi sembrava di aver letto che anche il parquet facesse parte del decreto per il risparmio energetico mentre ora leggo il contrario ma quando si parla di strutture opache orizzontali cioè pavimenti che cosa si può detrarre?

  336. Giovanni scrive:

    La legge è chiara e non parla di materiali ma dei requisiti che devono avere, in particolare “che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. E’ evidente che l’installazione del solo parquet non è detto che rientri in questi requisiti.

  337. walter scrive:

    Mia moglie (siamo in comunione di beni) ha presentato la DIA per la ristrutturazione di un appartamento. Facendo intestare fatture a entrambi,ognuno di noi può detrarre il 50% di quanto concesso dalla finanziaria 2007 dalle rispettive dichiarazioni Irpef? Il pagamento con bonifico può essere effettuato indifferentemente da me o mia moglie?

  338. Giovanni scrive:

    Nel pagamento conviene scrivere il codice fiscale di entrambi.

  339. Fabrizio scrive:

    Non ho capito leggendo il comma 345 “interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti coperture e pareti e finestre comprensive di infissi….” , se l’intervento deve riguardare contemporaneamente pareti , pavimenti ed anche infissi. In poche parole posso detrarre il 55% cambiando solo gli infissi ?. E’ sufficiente la certificazione dei soli infissi o bisogna che un tecnico incaricato esegua la certificazione dell’intero edificio o parte di esso? Grazie

  340. Giovanni scrive:

    Non è necessario intervenire contemporaneamente su tutte le struttura, però la certificazione energetica è necessaria e indipendente dall’intervento, come spiegato nel punto b del comma 348.

  341. antonio scrive:

    che tipo di pavimento bisogna posare per avere la detrazione fiscale del 55% ? il parquet rientra tra questi ?

  342. Giovanni scrive:

    Non conosco a fondo le problematiche del parquet ma titengo che non basta un semplice parquet per rientrare nei parametri previsti ma occorra una coinbentazione a tutti gli effetti.

  343. Gianfranco P scrive:

    Ho iniziato i lavori di ristrutturazione da poco ed ho già inviato il modulo per la detrazione al 36%. Mi sono precluso la possibilità di usufruire della detrazione al 55%?

  344. Nando scrive:

    Ciao Giovanni, in riferimento alla tua risposta n.342 ad Antonio.. hai ragione, è infatti molto probabile che il parquet da solo, partendo da una situazione di solaio tradizionale, non sia in grado di raggiungere il livello di trasmittanza necessario. Esso dovrebbe essere associato ad ulteriori interventi di coibentazione e l’intervento complessivo asseverato da un tecnico abilitato.
    Ciao!

  345. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco P: il modulo è lo stesso e la procedura è la stessa, dipende quindi dal tipo di lavori e dai tempi di pagamento.

    Per Nando: grazie della delucidazione!

  346. Gianfranco P scrive:

    Sul 36% esiste un limite di rimborso (mi pare di 48.000 €): vale lo stesso anche per la detrazione al 55%?

  347. Massimo scrive:

    A febbraio 2006 ho iniziato la ristrutturazione della mia casa attuando la procedura per il 36%. Nel contesto della ristrutturazione, cambierò la caldaia ed ho già installato e parzialmente pagato pannelli solari (devono essere “attivati”, con la spesa relativa) e pagato un acconto per la sostituzione degli infissi (non ancora operativamente iniziata). Ho già superato il “nuovo” limite di 48.000 euro di spesa ammissibile per la detrazione 36%.
    1) Posso usufruire del 55% per la spesa della caldaia e per le altre spese contemplare nella finanziaria 2007 (”resto” dei pannelli solari e degli infissi ed altro da fare e pagare ex novo)? Ed in caso affermativo, devo mandare altra comunicazione a Pescara (ovviamente non ho “nuovi” documenti rispetto a quelli già inviati)? Grazie

  348. Saverio scrive:

    per edificio di nuova costruzione come prevede il decreto legislativo del 19 agosto 2005 n° 192 pag. 7 art. 2 (lettera b)intende dire che il permesso di costruire e denuncia di inizio attività vanno in vigore dalla data del decreto.
    chiedo se io proprietario di una casa in fase di costruzione avendo avuto la concessione edilizia in data 30/03/2005 e comunicazione di inizio lavori il 26/04/2005 posso rientrare ad avere la possibilità della detrazione irpef del 55 % per quanto riguarda la coinbentazione della parte esterna di tutto il fabbricato come richiede il decreto. N.B. se non ci rientrassi su quale agevolazione del decreto posso rientrare. GRAZIE.

  349. anitka scrive:

    Salve.
    A breve inizierò i lavori di ristrutturazione della mia prima casa acquistata da pochi mesi:
    1 rifacimento e messa a norma impianto elettrico
    2 rifacimento, messa a norma impianto idraulico e di riscaldamento (passaggio dal gasolio al metano con acquisto di nuova caldaia)
    3 rifacimento delle finestre e sostituzione dell tapparelle con persiane
    4 isolamento delle pareti esterne e dei soffitti con polistirolo, sughero o altro materiale termoisolante

    La Dia riporta come esecutrice dei lavori la ditta di mio padre, che mi offrirà a titolo gratuito la manodopera “generale”. Le fatture di idraulico, elettricista, fornitore di infissi ecc. saranno intestate direttamente a me e comprenderanno aoltre ai vari beni acquisiti anche la manodopera specializzata.

    Domanda: ho comunque diritto all’esenzione IRPEF del 36% ed all’applicazione dell’aliquota IVA del 10%? Ai vari fornitori che documentazione dovrò fornire per giustificare l’Iva al 10%?

    Grazie
    Anitka

  350. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco P: Se guarda la legge ad inizio pagina vedrà i vari massimali.

    Per Massimo: bisogna vedere cosa diranno i decreti attuattivi. Può comunque provare a fare una richiesta all’agenzia delle entrate.

    Per Saverio: per le case di nuova costruzione con una cubatura superiore ai 10.000 mc c’è una legge apposta.

    Per anitka: anche nel suo caso, visto la complessità della problematica, le consiglio di contattare direttamente l’agenzia delle entrate.

  351. nando scrive:

    per Anitka: concordo con Giovanni di sentire direttamente l’Agenzia delle Entrate anche se i tempi di risposta dell’Agenzia non sono proprio celeri. Sulla questione dell’IVA al 10% forse può essergli di aiuto dare una lettura del post N.259. L’IVA al 10% è stata prorogata grazie al comma 387 dell’ultima finanziaria. Non è richiesta alcuna particolare procedura ed i fornitori normalmente (ma non sempre) ne sono a conoscenza. Il prestatore può cautelativamente esigere dal committente il rilascio di una dichiarazione attestante che l’immobile è censito in catasto come abitativo. Nella fattura va citata la relativa norma: art.7 comma I, lettera b) legge 488/99 e successive proroghe.

  352. tiziana scrive:

    Salve, sono Tiziana.
    Ho iniziato la ristrutturazione del mio appartamento nel 2004. In quell’anno ho inviato la comunicazione all’agenzia delle Entrata ed ho fatto per sicurezza la D.I.A. Quest’anno ho deciso di ristrutturare gli infissi. Devo rifare la comunicazione al centro operativo di Pescara o è ancora valida la precedente??
    Grazie per la cortese risposta.

  353. Giovanni scrive:

    Credo che sia opportuno rifare la domanda a Pescara.

  354. federica scrive:

    Gentilmente vorrei sapere se l’invio del modello vale anke per la sostituzione della caldaia a condensazione, e se l’inizio dei lavori bisogna attendere una risposta o no? Grazie in anticipo

  355. Riki scrive:

    salve sono riki volevo installare i pannelli termici e volevo sapere se posso usufruire della detrazione irpef 55% a mio nome essendo covivente casa di proprieta’ della mia compagna io comunque sono residente e domicigliato in questo appartamento.

  356. lucio scrive:

    LA SECONDA CASA rientra nelle detrazioni del 55% per le spese
    sostenute per il risparmio energetico?
    grazie lucio

  357. Flavio scrive:

    Demolizione e ricostruzione 1a casa.

    inizierò a breve lavori per demolizione e ricostruzione di prima casa. Il DPR 6 giugno 380 art. 3 lettera d) dice che negli interventi di ristrutturazione sono compresi anche quelli consistenti in demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le innovazione per l’adeguamento della normativa antisismica.

    Domanda: poichè non rispetterò la stessa volumetria e la casa verrà traslata, posso pagare l’iva al 4% o sono soggetto all’iva 10%?

  358. Giovanni scrive:

    Per Federica: l’invio del modulo a Pescara vale per qualsiasi detrazione si voglia ottenere. Non occorre attendere risposta dall’agenzia delle entrate (Pescara).

    Per Riki: la legge parla di familiare, la convivenza non è sufficiente.

    Per Lucio: la legge non distingue tra prima e seconda casa.

    Per Flavio: credo che le convenga chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

  359. Peruffo Renato scrive:

    HO COMPRATO UNA CASA CHE MI SARA’ CONSEGNATA IN GIUGNO.
    HO SOSTITUITO IL RISCALDAMENTO DA CAPITOLATO CON RISCALDAMENTO
    A PANELLI RADIANTI PAVIMENTO E CALDAIA A COMPENSAZIONE,RISPARMIO
    ENERGETICO 25%. HO DIRITTO ALL’AGEVOLAZIONE DEL 55% E SE SI COSA DEVO FARE.
    GRAZIE DISTINTI SALUTI RENATO

  360. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “sostituzione di impianto esistente”, quindi se ha semplicemente sostituito il tipo di impianto nel capitolato ritengo che non possa rientrare nell’agevolazione.

  361. JACK scrive:

    salve, son Jack dalle marche, chiedevo gentilmente se, installando pannelli solari in una abitazione senza aver fatto la D.I.A. al comune, potevo usufruire della detrazione fiscale?
    Grazie..

  362. Giovanni scrive:

    Per i pannelli solari alcuni comuni non prevedono la DIA, le conviene informasi presso il suo comune ed agire di conseguenza. In ogni caso prima di iniziare i lavori deve presentare il modulo a Pescara e il pagamento va fatto tramite bonifico bancario.

  363. Giulio scrive:

    Salve, in attesa che vegano pubblicati questi decreti attuativi, volevo chiederle, visto che sarebbe mia intenzione ristrutturare e non sotituire i miei serramenti, la vetrocamera deve corrispondere a qualche particolare requisito o norma per poter accedere alla detrazione del 55%? se si quale? inoltre per quanto riguarda l’agenzia delle entrate quanto tempo prima si deve effettuare la segnalazione? Grazie e complimenti per il lavoro che sta svolgendo.

  364. Giovanni scrive:

    La legge dice “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Ma dice anche “finestre comprensive di infissi” e quindi non so se sia possibile sostituire soltanto il vetro con la vetrocamera.

  365. Sacha scrive:

    Ciao complimenti per il sito, avrei alcune domande da porvi.
    Sono in fase di costruzione di nuova casa e mi domandavo se ho diritto all’agevolazione del 55% precisamente per la realizzazione di impianto di riscaldamento a pavimento radiante a bassa temperatura con l’installazione di impianto solare termico idoneo per l’integrazione all’impianto di riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria.
    Grazie e ancora complimenti

  366. Giovanni scrive:

    Sicuramente la detrazione è prevista per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. E’ una mia speranza quella che nel decreto attuattivo il valore della detrazione venga esteso anche agli impianti di riscaldamento a pavimento in quanto sicuramente i più adatti a sfruttare i pannelli solari termici.
    Vedremo cosa diranno i decreti attuattivi.

  367. Luca scrive:

    Salute a tutti.
    Sto seguendo le pratiche di certificazione per un mio cliente che ristruttura casa. Abbiamo appena presentato i moduli a Pescara. Volevo sapere se possiamo in seguito presentare integrazioni e modifiche a quanto già dichiarato, soprattutto per i valori delle trasmittanze, visto che stiamo decidendo ora alcuni dettagli costruttivi.

    Grazie in anticipo

    Luca

  368. Giovanni scrive:

    In caso di modifiche al modulo inviato vi consiglio di chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

  369. Beppe scrive:

    salve..volevo chiedere ma la tabella 3 (art.1 comma 345) dove si prendono i valori di trasmittanza U, di quale legge e’? cioe’ il numero della legge, l’articolo e la data.. mi serve per complilare un questionario dove non posso scrivere soltanto legge finanziaria 2007..grazie tante

  370. Giovanni scrive:

    A inizio articolo c’è il link alla legge in formato PDF, a pagina 504 c’è la tabella 3.

  371. tommy scrive:

    Sto comprando una casa nuova, ma sto cambiando gli impianti di capitolato in altri come il riscaldamento sotto il pavimento con caldaia a condensazione, ho cambiato le finestre con altre con vetri 9-6-9 con evidente risparmio enrgetico, posso detrarre qualcosa?? Se non posso, è verosimile che io debba sventrare casa nuova di pacca e cambiare tutto per poter usufruire delle detrazioni ??? grazie

  372. Giovanni scrive:

    La legge prevede solo i casi di sostituzione e ritengo che sia sostituzione fisica e non “da capitolato”. E’ evidente che la legge è volta a migliorare il rendimento energetico del patrimonio immobiliare italiano che è molto vecchio. Capisco che a chi compra il nuovo ciò non piaccia ma ritengo (opinione personale) intento meritorio quello di agevolare il rinnovo del parco immobiliare vecchio piuttosto che la costruzione del nuovo.
    Tornando alla sua nuova casa ritengo che per l’installazione della caldaia a condensazione faccia un ottimo investimento. Non capisco invece come potessero non essere già vetrocamera a capitolato.

  373. Andrea scrive:

    Salve, stò sostituendo i vecchi serramenti con dei nuovi con i doppi vetri.
    Vorrei sapere la procedura da seguire per avere il rimborso del 55%.
    Ho letto che ci vuole una certificazione di un tecnico, ma riguardo a che cosa? e che tipo di tecnico?
    Non è sufficente una certificazione della ditta installatrice.
    e poi cosa altro devo fare?
    Non vorrei sbagliare qualcosa e perdere gli incentivi.
    Grazie!

  374. Giovanni scrive:

    Premesso che la ditta deve assicurarle che i serramenti rientrino nei valori di trasmittanza previsti dalla legge, la procedura è molto semplice: 1) si manda il modulo a Pescara (ho linkato spesso il modulo in PDF). 2) si paga tramite bonifico
    In più, ed è indipendente dal lavoro effettuato ma è condizione necessaria per ottenere il rimborso, occorre ottenere la certificazione energetica.

  375. andrea scrive:

    Salve, in gennaio ho mandato a Pescara il modulo per usufruire il rimborso del 36%, per voi devo inviare un’altra per il rimborso del 55% o va bene così?

  376. ruggero pangrazi scrive:

    Boungiorno, nella famosa “tabella tre” l’Italia è suddivisa in fasce energetiche. Come faccio a sapere in quale fascia si trova la regione marche? Abito vicino Macerata e dovrei ristrutturare il tetto della mia abitazione isolandolo termicamente. Grazie

  377. Giovanni scrive:

    Per andrea: se per lo stesso lavoro e non ha specificato il tipo di detrazione il modulo è lo stesso e non ci sono problemi. Altrimenti non è specificato nella legge, dovrebbe essere più chiaro il decreto attuattivo e nel dubbio invierei un nuovo modulo.

    Per ruggero pangrazi: io ho trovato questo programma di calcolo.

  378. Pino scrive:

    Salve, sono della Provincia di Alessandria, è la prima volta che vedo il vostro sito, mi sembra ineressante, infatti vi scrivo per chiedervi questo; lo scorso anno ho fato installare un caminetto a pellets e legna che scalda acqua per il riscaldamento della casa (costruita nel 1998), quindi dall’inizio di quest’inverno uso il metano solo per i sanitari e la cucina. Secondo voi ho diritto a detrazione fiscale con la prossima denuncia dei redditi, dimostrando con fatture l’acquisto e l’installazione del camino?
    Grazie per l’attenzione!
    Pino.

  379. Giovanni scrive:

    Buongiorno, mi dispiace ma non ha diritto alle detrazioni in quanto le detrazioni al 55% sono previste solo per l’acquisto di caldaia a condensazione, secondariamente andava fatta una comunicazione all’agenzia delle entrate prima dell’inizio lavori.

  380. Dario scrive:

    Buongiorno a tutti e complimenti per questo forum davvero utile! Io sto per acquistare una porzione di casa a schiera
    trifamilare al grezzo avanzatissimo, praticamente con un mese di lavori sarà finita. Ora l’opera proviene da un’attività
    di “DEMOLIZIONE FABBRICATO AD USO CIVILE ABITAZIONE E RICOSTRUZIONE NUOVO FABBRICATO AD USO RESIDENZIALE E DIREZIONALE”, così recita il permesso di costruire rilasciato nell’agosto del 2003. Due anni dopo è stata presentata una variante perchè sono stati ricavati 3 alloggi e all’inizio era dichiarato uno solo, come pure c’è stato un ampliamento.
    Ora leggendo i commenti di altre persone nella mia simile situazione sembra che chi demolisca e costruisca ex novo non abbia diritto alle detrazioni per acquisto casa ristrutturata proprio perchè questa non è un’attività di ristrutturazione ma bensì di nuova costruzione; avventurandomi nelle leggi del Parlamento e partendo dal D.P.R. 380/2001 , testo unico, che definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia si arriva alla corcolare n° 4174 del 07/08/2003 del Ministero delle infrastrutture e trasporti che fornisce “Chiarimenti interpretativi in ordine alla inclusione dell’intervento di demolizione e ricostruzione nella categoria della ristrutturazione edilizia”.
    Io non ve la allego tutta però ad un certo punto si sostiene come anche questa attività sia una “ristrutturazione” perchè
    “una forma di salvezza” di un vecchio edificio; nel corso delle sentenze giuridiche il testo definitivo vede sostituito nel
    riferimento alla «fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali a quello preesistente» con «ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quella esistente».
    Inoltre “più specificatamente la demolizione e ricostruzione può comportare aumenti della superficie utile nei limiti consentiti o non preclusi per la ristrutturazione edilizia: in proposito, deve ritenersi insita nella natura di tale intervento la possibilità di aumento della superficie utile con il conseguente incremento del carico urbanistico, stante la
    fondamentale ratio legislativa di favorire il rinnovo del patrimonio edilizio anche sotto un profilo tecnico-qualitativo che comporta il più delle volte, per la stessa praticabilità dell’intervento, un diverso dimensionamento della superficie utile.”
    Chi vuole leggere tutta la circolare può andare qua.
    Morale della favola sto per acquistare una casa demolita e ricostruita da zero diversa in tutto dalla precedente ma sul
    sedime originale, sebbene ampliata nella superficie e nei volumi, è sul limite del concetto di recupero edilizio e c’è che mi dice che ho diritto alla detrazione del 36% sul 25% del pagato e chi no…. aspetto un vostro parere.

    Per quanto riguarda la certificazione energetica la falegnameria sostiene che dovrebbe essere chi produce ed installa i serramenti a produrre la certificazione…. io so solo che ho ordinato dei serramenti con doppio vetro-camera che addirittura d’estate non consentono che penetri in casa il caldo…. quindi spero di avere diritto alla detrazione del 55% vista l’ottima qualità dell’acquisto; la falagnameria mi ha detto che addiruttura loro stessi stanno seguendo l’iter burocratico per certificarsi….
    Ciò di cui dubito è il mio diritto alla detrazione del 55% sull’acquisto dei pavimenti e sulla loro posa: da quello che ho
    capito non è sufficiente acquistare piastrelle qualsiasi ma è anche vero che nel capitolato tecnico della mia futura casa si
    parla chiaramente di “coinbentazione” ed “impermeabilizzazione” delle coperture, è sufficiente quindi questo? D’altronde se
    già il manto risponde a speifiche normative di coebientazione l’acquisto e la posa delle piastrelle è un atto divuto perchè
    completa l’intera opera di copertura…. voi che dite ? Tenete presente che i mazzetti sono già stati fatti.
    Inoltre quest’anno spenderò dei soldi per la predisposizione all’impianto termico-solare per il riscaldamento dell’acqua e per il fotovoltaico, due cose a cui ci credo; l’unico problema è che l’acquisto dei pannelli lo farò tra qualche anno: ho diritto a qualche detrazione per la sola attività di predisposizione ?
    Comunque sia io ho già inoltrato la scorsa settimana comunicazione al centro di Pescara con copia del preliminare
    d’acquisto, capitolato tecnico e planimetrie…. speriamo che mi riconoscano lo status di casa “ristrutturata”! Mal che vada
    mi beccherò solo le detrazioni per i serramenti….
    Grazie in anticipo a tutti e complimenti ancora per il sito.

  381. Giovanni scrive:

    Per il discorso della demolizione e ricostruzione credo che solo l’agenzia delle entrate possa dare una risposta definitiva e con valore legale.
    Per quanto riguarda i serramenti sicuramente chi lo produce deve sapere se rientra nei limiti della trasmittanza termica, diverso però dal discorso della certificazione energetica, che non va confusa con i requisiti degli infissi.
    Anche per i pavimenti ci sono dei parametri da rispettare, non è sufficiente un semplice pavimento in piastrelle ma non è neanche detto che una semplice “coinbentazione” risponda ai requisiti.

  382. Dario scrive:

    Gentile Giovanni, La ringrazio per la risposta veloce, efettivamente il mio è un caso limito ma sembra che negli ultimi anni la legislazione abbia ampliato il senso del termine “ristrutturazione” includendo anche il mio caso…
    Per quanto riguarda il discorso della certificazione energetica credo proprio di rientrare nei requisiti di legge: il dilemma rimane sempre quello: CHI CERTIFICA ? Se fosse un soggetto di terzi in teoria questo dipenderebbe dall’Agenzia delle Entrate o sarebbe indipendente ? Egli dovrebbe venire presso la mia abitazione ad effettuare controlli o è sufficiente un capitolato tecnico del falegname ? Spero davvero che quando usciranno le norme attuative possa avere risposte a questi particolari….. Grazie mille ancora !

  383. Giovanni scrive:

    Mi rendo conto che può sembrare strano ma la certificazione energetica non c’entra nulla con la detrazione al 55% e quindi con il suo falegname. La certificazione energetica è una richiesta che fa il legislatore in cambio delle detrazioni proprio per censire lo stato del patrimonio immobiliare italiano.
    In ogni caso credo che ben pochi falegnami saranno certificatori.

    La legge comunque prevede al comma 348 punto B: “il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unita` immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unita` immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.”

  384. sandra scrive:

    Domande:
    - Ma i massimali di contributo (48.000 per le ristrutturazione e 60.000 per gli energetici) sono ad abitazione oppure a testa?– Il contributo del 20% sul frigorifero è rilasciato in caso di sostituzione, ma come faccio a dire che ne sto buttando via uno oppure sto comprando per la prima volta?

  385. Giovanni scrive:

    I massimali sono per ciascun intervento. Per il frigo c’è un articolo apposito e nei commenti ci sono vari aiuti.

  386. Carlo scrive:

    Buongiorno,

    volevo sapere se la sostituzione dei soli infissi esterni (per intenderci, le persiane) rientra nella casistica che dà luogo al rimborso del 55%.

    Grazie

  387. Giovanni scrive:

    Se rientrano nei parametri di trasmittanza termica direi di si.

  388. enrico scrive:

    CIAO, SE QUALCUNO VUOLE SAPERE COME SI FA’ A SAPERE IN CHE ZONA CLMATICA SIAMO, PUO’ VISITARE IL SITO DI EUROMETEO, DOVE UNA VOLTA REGISTRATI SI PUO’ ANDARE A CONTROLLARE TUTTI GLI 8100 COMUNI ITALIANI.
    CIAO A TUTTI

  389. Riccardo scrive:

    Ciao Giovanni, vivo in una casa con due appartamenti, abbiamo sotituito una vecchia caldaia ( un solo contratto )con 2 nuove caldaie a condensazione e due contratti con Asm, secondo te posso avere la detrazione del 36% per le due caldaie ?? i decreti attuativi per il 55% non sono ancora usciti e poi sembrerebbe che bisogna far fare una verifica tecnico ispettiva da un tecnico che nessuno sa quanto costa quindi decido di andare per il 36% grazie

  390. Giovanni scrive:

    Prima dell’inizio lavori andava fatta comunicazione a Pescara e il pagamento andava fatto tramite bonifico. Se il lavoro è già terminato mi sembra difficile poter usufruire adesso della detrazione.

  391. davide scrive:

    ma l’iva applicata per la ristrutturazione degl’infissi è pari al 10% o è stata maggiorata

  392. Giovanni scrive:

    Si fa riferimento alle leggi sulle ristrutturazioni edilizie, quindi sembrerebbe di si.

  393. stella scrive:

    Buona sera Giovanni, sto ristrutturando una vecchia casa. abbiamo iniziato i lavori il 9 di gennaio con comunicazione al centro servizi per la detraz.del 36% ora vogliamo mettere il riscaldamento a pavimento e abbiamo saputo che esiste questa detrazione del 55%.
    domanda
    dobbiamo fare una qualche comunicazione prima della posa?
    o semplicemente tenere le fatture e poi tenerne conto con il 730 del 2007?
    grazie stella

  394. Piergiorgio scrive:

    Bel lavoro, Giovanni!

    ho deciso di isolare il tetto con opportuni pannelli; vorrei chiederti tuttavia se è anche oggetto dell’incentivo in questione l’acquisto di radiatori in ghisa effettuato e fatturato in gennaio che ha indubbiamente ottimizzato l’operatività della mia caldaia.

  395. Alberto scrive:

    Nelle note che ho letto si parla sempre di finestre.
    Vorrei chiedere un parere; il recupero del 55% vale anche per le persiane esterne in alluminio ?
    Grazie per l’attenzione

  396. betty scrive:

    Ciao Giovanni! Per gli impianti di riscaldamento di una nuova abitazione dove viene già applicata l’iva al 4% si può usufruire della detrazione del 55%? Grazie Ciao

  397. Giovanni scrive:

    Per stella: la legge non parla di detrazioni per riscaldamento a pavimento ma per installazione di caldaia a condensazione. Non so ancora se i decreti attuattivi prevedono la detrazione anche sul riscaldamento a pavimento.

    Per Piergiorgio: come per stella si parla solo di caldaia a condensazione.

    Per Alberto: ritengo di si se rientrano nei parametri di trasmittanza termica.

    Per betty: no, si parla sempre di caldaia a condensazione in sostituzione di impianto esistente.

  398. marco scrive:

    vorrei delucidazioni più specifiche anche con esempi, sulla detrrazione del 55% in tre anni, perchè a me pare che per quelle persone che hanno un reddito medio-basso, la ristrutturazione di una copertura del costo di 60.000 euro sia impossibile da effettuare, non avendo lo “spazio necessario

    Grazie

  399. Giovanni scrive:

    Sto preparando alcune tabelline appositamente. Aspettavo però di vedere se il decreto attuattivo permetterà di “spalmare” la detrazione in un numero di anni maggiore di 3 (magari 6).
    Comunque con una ristrutturazione di 60.000 euro si potrebbe detrarre 33.000 euro in 3 anni, ossia occorre avere un credito IRPEF di alemno 11.000 euro.

  400. marco scrive:

    grazie giovanni, ma la domanda era molto interessata perchè mia moglie che percepisce reddito per il quale è possibile fruire della intera deduzione è di 26.625,38. Penso che molte persone si trovino in questa situazione, e di dover effettuare lavori, come il tetto e non potersene fare nulla di questa bella idea, ma solo per i ricchi, penso

    Grazie
    P.S. spero che le tabelle possano essere messe on-line per la lettura collettiva

  401. Andrea scrive:

    Sto ristrutturando una casa di proprietà di mio padre. Vorrei sapere se oltre alle detrazioni IRPEF che mio padre può richiedere(come proprietario), posso, attraverso un contratto di locazione ad uso gratuito a me stesso (figlio), richiedere ulteriori detrazioni (su lavori differenti).
    Se è possibile questa forma di detrazione,è accettabile, essendo la casa in ristrutturazione, che io non abbia la residenza nella casa in ristrutturazione (ma nella casa dei miei)?

    Spero di essere stato chiaro; in attesa di una vs.cortese risposta, vi porgo Distinti Saluti

  402. stella scrive:

    nella definizione di coibente o coibentato (da vocabolario)si parla anche di serpentine di calore che passano nelle intercapedini, non potrebbe essere lo stesso concetto di un riscaldamento a pavimento?
    Lo stesso concetto vale sia per la creazione di isolanti su pareti in polistirene e su il rifacimento del tetto pre-esistente con camera d’aria rivestimento in sughero e telo reflex?
    grazie stella

  403. Ferdinando scrive:

    Riprendendo quanto gia’ chiesto da stella, anche io sono in procinto di avviare la pratica per ottenere il 36% sulle opere di ristrutturazione… come si configura in esso lo sgravio fiscale del 55% riguardante gli infissi, la caldaia e l’impianto di condizionamento? Devo avviare una pratica a parte? oppure posso fare riferimento alla pratica attuale? come si procede? grazie, ferdinando.

  404. Giovanni scrive:

    Per marco: può vedere nell’articolo apposito che anche i familiari conviventi possono usufruire delle detrazioni al posto del proprietario. Per capire invece il valore di IRPEF che potrà detrarre può leggere la risposta 288. Domani metterò in linea le tabelle.

    Per Andrea: può detrarre le spese “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. Quindi se è convivente non è necessario nessun tipo di contratto.

    Per Ferdinando: sembra che i decreti attuativi siano usciti ieri, dovrebbero fare chiarezza sulle modalità di accesso alle detrazioni.

    Per stella: nella legge per la coinbentazione occorre seguire i trasmittanza termica. Se rientra nella trasmittanza termica problemi non ce ne sono. Ma sicuramente non sono i tubi del riscaldamento a farlo rientrare nei parametri di trasmittanza.

  405. Andrea scrive:

    Grazie giovannii per la risposta.

    Io (figlio) sono convivente del possessore ma non abbiamo la residenza nella casa in ristrutturazione bensi in un altra. Pensavo che il contratto di locazione fosse necessario in quanto non abbiamo residenza in tale casa.

  406. Claudio scrive:

    X Giovanni:

    Sto realizzando la copertura dell’edificio esistente, prima era un lastrico solare, ed ho provveduto ad inoltrare la comunicazione al centro operativo di pescara, mi sembra di capire che si parli di spese documentate oltre al certificato energetico, per le modalità di pagamento non si capisce se bisogna comunque effettuarlo tramite bonifico, in questo caso bella fregatura perchè ho pagato gli acconti con assegni, mi potresti delucidare?

  407. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione di una casa a due piani in cui uno vivo io e nell’altro vive mia madre.
    Essendo proprietari entrambi,ed io sposato,volevo cortesemente chiederle:

    1)Posso richiedere la detrazione al 55% per rifacimento del tetto,sostituzione infissi e sostituzione caldaia?
    2)Posso richiedere per tutto il resto la detrazione del 36% e l’IVA al 10%?
    3)Possono richiedere la detrazione anche mia madre (proprietaria) e mia moglie?

    Ringraziandola per la cortesia, la pregherei di rispondermi perchè fino ad oggi nessuno mi ha dato delle delucidazioni.

  408. gianluca scrive:

    l’agevolazione del 55% è applicabile alla sostituzione di finestre, porte finestre, serramenti ed anche porte interne o queste ultime non rientrano?

  409. ELISA scrive:

    Salve, io lavoro in un’azienda produttrice di infissi interni ed esterni, ho letto della pratica del 55 % e volevo sapere se nella fatture che emetterò per questa pratica se vale l’iter del 36% (distinzione tra beni e posa) o se devo indicare qualcosa di particolare (eventuali certificati di trasmittanza o n. DIA)??

  410. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ho fatto alcune domande poco fa e volevo sapere perchè mi sono state cancellate.

    Grazie

  411. Fra scrive:

    Buongiorno..
    sto cambiando gli infissi in casa e sono andato a chiedere informazioni all’agenzia delle entrate riguardanti le detrazioni del 55% previste dalla nuova legge finanziaria.
    Dopo avermi spiegato la procedura mi hanno consegnato un modulo da compilare e inviare al centro operativo di pescara prima dell’inizio dei lavori ma sul modulo non è specificata la legge finanziaria 2007 ma bensi “Art. 1 comma 3 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 Decreto Interministeriale 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modifiche.
    Volevo sapere se il modulo da inviare al centro operativo di pescare per fruire delle detrazioni del 55% della legge finanziaria 2007 è uguale al modulo che si invia per la comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia? (quello del 36% o 41%).
    Nel caso posso aggiungere sul modulo (a penna) che “trattasi di legge finanziaria 2007 per detrazioni del 55%” o il modulo non può essere alterato?
    Chiedo queste informazioni per non incorrere nei soliti errori di compilazione che potrebbero causare il NON rimborso.
    Ringrazio anticipatamente con la speranza che qualcuno mi possa essere utile magari fornendomi informazioni o anche un link dove poter scaricare il modulo esatto.(in caso fornisco anche mia e mail o contatto). Grazie mille

  412. Fra scrive:

    Mi ero dimenticata una cosa: nelle tabella 3 vi sono riportati del valori in funzione della zona climatica. Per quanto riguarda “Finestre comprensive di infissi” da questi valori:
    Zona climatica A = 5,0 Zona Climatica B = 3,6 Zona climatica C = 3,0 Zona Climatica D = 2,8 Zona Climatica E = 2,5 Zona Climatica F = 2,2.
    Vorrei capire cosa si intende per zona climatica e i rispettivi valori cosa sono? (forse valori di W/m2K).. Io vivo a Ravenna, che zona climatica è ?

  413. lucio scrive:

    SI PUO’ DA VOI ESPERTI ALLA LUCE DEI DECRETI ATTUATTIVI FARE IL PUNTO SULLE MODALITA’ FERREE DI PRESENTAZIONE CARTACEA E DELLE COMPLESSE CERTIFICAZIONI DA ESIBIRE SUL TEMA DELLE DETRAZIONI DEL 55% ECO INCENTIVI
    forse e’ molto complesso ragruppare il tema ma fare chierezza
    mi sembra indispensabile per produrre … UN AIUTO
    grazie lucio

  414. Fabrizio scrive:

    Buongiorno, con la nuova finanziaria ho visto che si possono detrarre oltre agli infissi e le caldaie anche i pavimenti. Vorrei saperne di più a riguardo e se è vero quanto è scritto nella finanziaria visto che sono in procinto di comprare pavimenti, parquet e rivestimenti. Grazie

  415. Devis scrive:

    Ciao Giovanni,
    ho un quesito un po’ intrigato….mi spiego: ho iniziato a ristrutturare una casa intestata a mio papà con regolare concessione adilizia e quindi la pratica al comune è intestata a mio padre, per sfortune della vita mio padre ha perso la casa all’asta e io sono andato a riprendermela all’asta,(incontrando vari tizi che mi hanno chiesto tangenti per non concorrere all’asta…..un’esperienza bruttissima…) cmq io ho vinto l’asta e il tribunale impiegherà 3-4 mesi per la trascrizione della proprietà, come faccio ad usufruire dell’iva agevolata al 4% (prima casa) e la detrazione del 55% in 3anni? se una pratica edilizia è già attivata? basta fare la voltura della concessione?attualmente non ho nessun certificato di proprietà in mano… credo che il comune non possa fare la voltura, ma io dovrei installare i nuovi serramenti in pvc con vetri bassi emissivi ecc, e anche una caldaia a condensazione. Come dovrò comportarmi?
    TI RINGRAZIO.
    Devis

  416. lorenzo scrive:

    salve dove lo possiamo trovare questo benedetto decreto attuativo tanto da riuscirci a capire qualcosa???

  417. alex scrive:

    salve, ho bisogno di un chiarimento.
    la finanziaria parla di detrazione 55% su impianti di climatizzazione p.cal. e caldaie a condensazione. un mio cliente mi chiede se può usufruire della detraz. 55% installando solo l’imp. di climatizzazione p.cal., la caldaia non necessita la sostituzione.In breve fino al 31.12.2006 si detraeva il 36% mentre adesso per installare solo l’imp. di climat. in p.cal. quanto si detrae ed eventualmente i moduli sono sempre gli stessi.NON CIO’ Capito Nulla, fiducioso di una Vs. risposta. Grazie

  418. roberto scrive:

    da il sole 24 ore di oggi 20 febbraio ho visto un articolo sul decreto attuativo o quantomeno una bozza dello stesso ed è completamente sparita nella tabella della trasmittanza termica utile U delle strutture opache orizzontali. Questo significherebbe che le spese sostenute per interventi di coibentazione delle suddette strutture non rientrano più tra quelle ammissibili in detrazione!!!???

  419. claudio scrive:

    E’ stato approvato il decreto attuativo!

    1)_ma non si parla piu’ di rinborso del 55% in 3 ANNI!?
    2 _se ho capito bene la certificazione deve essere fatta da un tecnico specializzato, con un modulo che uscirà entro fine aprile?

  420. Giovanni scrive:

    Per Fra: la legge fa esplicitamente riferimento al modulo delle ristrutturazioni al 36%, quindi non ci sono problemi. Ecco una tabella riassuntiva delle zone climatiche

    Per lucio: non vedo la complessità, si fa riferimento alla legge sulle ristrutturazioni edilizie che è in vigore dal 1998, in più occorre la certificazione energetica. Chiunque abbia già usufruito delle detrazioni al 36% sa che occorre solo inviare il modulo (che ho linkato) a Pescara e pagare tramite bonifico.

    Per Fabrizio: i pavimenti si possono detrarre se concorrono alla coinbentazione (che deve avere determinati requisiti di trasmittanza termica). La semplice installazione di parquet o piastrelle non rientra in queste agevolazioni (che in effetti si intitolano “per il risparmio energetico”)

    Per Devis: l’iva al 4% è usufruibile solo per i materiali di una nuova costruzione adibita a prima casa. Per i lavori consiglio di avere l’intestazione della casa e rifare la pratica a proprio nome.

    Per Lorenzo: ecco il decreto attuattivo

    Per alex: è semplice, se installa la caldaia può usufruire del 55%, altrimenti del 36%. I moduli sono gli stessi

    Per roberto: la tabella è presente

    Per claudio: per i comuni / province che hanno già stabilito i parametri si fa riferimento alle leggi locali. Altrimenti: ” In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

  421. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione di una casa a due piani in cui uno vivo io e nell’altro vive mia madre.
    Essendo proprietari entrambi,ed io sposato,volevo cortesemente chiederle:

    1)Posso richiedere la detrazione al 55% per rifacimento del tetto,sostituzione infissi e sostituzione caldaia?
    2)Posso richiedere per tutto il resto la detrazione del 36% e l’IVA al 10%?
    3)Possono richiedere la detrazione anche mia madre (proprietaria) e mia moglie?

    Ringraziandola per la cortesia, la pregherei di rispondermi perchè fino ad oggi nessuno mi ha dato delle delucidazioni.

  422. gianluca scrive:

    non ho visto la risposta (numero 408), l’agevolazione del 55% è applicabile alla sostituzione di finestre, porte finestre, serramenti ed anche porte interne o queste ultime non rientrano?

  423. lucio scrive:

    Abito e lavoro a Modena quindi i miei rapporti con il fisco sono con l’AGENZIA DELLE ENTRATE DELL’EMILIA ROMAGNA, ma devo
    ristrutturare una seconda casa in tutt’altra regione MARCHE,
    la mia presentazione per le detrazioni del 36 o del 55%
    vanno presentate alla regione EMILIA ROMAG dove risiedo ??? o tale detrazioni sono incompatibili in quanto la DIA e avviso USL sono di altra regione(MARCHE)

    grazie lucio

  424. Giovanni scrive:

    Per Gianluca: solo porte e finestre che danno sull’esterno o su luoghi non climatizzati (esempio box)

    Per lucio: in ogni caso il modulo va inviato a Pescara

  425. Stefano scrive:

    Buongiorno,
    devo sostituire i vecchi serramenti in alluminio del mio appartamento a Milano con nuovi sempre in alluminio, ho provato a documentarmi ed elenco di seguito ciò che ho appreso, la pregherei di segnalarmi se ho interpretato correttamente le indicazioni del DL.
    Per essere effettuato l’intervento necessita di:

    - asservanza di un tecnico o direttore dei lavori come previsto dal DL 192 del 19/08/05, sui serramenti vecchi (art. 7 c. 1 decreto attuativo) attualmente presenti

    - certificazione del produttore che i serramenti nuovi rispettino i requisiti minimi di trasmittanza

    - certificazione energetica o qualificazione energetica dell’appartamento (da trasmettere all’enea)

    - scheda informativa (da trasmettere all’enea)

    + ricevute o fatture e bonifici da conservare.

    Non ho visto da nessuna parte riferimenti su comunicazioni da inviare al centro di Pescara.

    Ho interpretato correttamente.

    Un’ultima cosa, gentilmente, è corretto dire che l’intervento è soggetto ad IVA del 10% sulla manodopera e 20% sui materiali?

    Grazie infinite.

  426. roberto scrive:

    faccio seguito al mio quesito di ieri ed insisto nell’argomento, nella tabella D del decreto attuativo (riportata anche in questo sito) non appare più il valore di trasmittanza per le strutture opache orizzontali pavimeti e coperture previsto dalla tab 3 art. 1 comma 345 della finanziaria (e non è cosa da poco conto basta pensare alla coibentazione delle coperture a terrazzo e dei pavimenti sopra i pilotis)

  427. lorenzo scrive:

    ciao giovanni grazie per aver pubblicato il decreto attuativo,ma vorrei chiederti se ho capito bene art.3 comma 3 demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo cioè significa che se io demolisco un tetto e lo rifaccio nuovo rispettando i parametri in tabella per lo stesso posso detrarmi il 55% dell’intera spesa?

  428. Giovanni scrive:

    Per Stefano: mi sembra corretto, non c’è scritto nulla della comunicazione a Pescara. Probabilmente è stato deciso di sostituirla con la comunicazione all’ENEA del certificato energetico.

    Per roberto: effettivamente sembra scomparso nell’articolo che riguardava le strutture orizzontali e verticali la dicitura “orizzontale” e si parla solo di strutture verticali. E’ probabile che si ritenga che il rifacimento / coinbentazione del tetto debba rientrare nel comma 344

    Per lorenzo: si è creata l’ambiguità data dal punto descritto da roberto. Motivo per cui potrebbe essere che il tetto non rientri nel comma 345.

  429. Mimmo F scrive:

    Ciao,
    io devo sostituire i mie vecchi infissi che anno pratica,mente il vetro di 3 mm e vorrei mettere quelli in PVC quindi credo di rientrare nel famosa drteazione del 55%.
    Volevo sapere se al plico che si usava una volta per il 36-41% che si manda a Roma bisogna inviare anche la certificazione.
    Poi mi piacerebbe sapere a chi devo chiedere di farmi la certificazione (Comune? regione?)
    Grazie mille anticipatamente.
    Mimmo

  430. Giovanni scrive:

    Per Mimmo F: è tutto descritto nel decreto attuattivo.

  431. lorenzo scrive:

    però si può far rientrare nel comma 344?e in tal caso la detrazione sarebbe totale!

  432. Giovanni scrive:

    Certamente si può rientrare nel comma 344. Chiaramente i parametri da rispettare sono diversi.

  433. lorenzo scrive:

    scusa giovanni ma nell’allegato E art 2 comma 2 del decreto attuativo i requisiti per le pareti orizzontali o inclinate sono gli stessi delle pareti opache verticali, è forse un errore??

  434. Giovanni scrive:

    Non ho capito. L’allegato E del decreto attuativo è una scheda da compilare. Forse ti riferivi a qualcos’altro?

  435. lorenzo scrive:

    Pareti orizzontali o inclinate

    Tipo (Pavimenti, solai, falde tetto)
    Superficie m2.
    Trasmittanza precedente - attuale W/m2K
    verso esterno o parti non riscaldate Si No

    no volevo dire che la scheda da compilare per avere le detrazioni come ho riportato sopra indica l’indice W/m2k ciò significa allora che gli indici sono gli stessi delle pareti verticali come sottoriportato

    Pareti verticali
    Superficie m2.
    Trasmittanza precedente - attuale W/m2K
    verso esterno o parti non riscaldate Si No

  436. matteo scrive:

    vorrei sapere se oltre i serramenti anche la porta di casa rientra nel 55%

  437. Lino scrive:

    Buongiorno, volevo avere dei chiarimenti in merito alle novità introdotte dalla Finanziaria 2007 in materia di incentivazioni varie per quanto riguarda il risparmio energetico. Nel caso specifico, ho acquistato un appartamento (attualmente in fase di costruzione) chiedendo la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione. Poiché la finanziaria prevede incentivi espressamente per chi effettua lavori di riqualificazione energetica su immobili già esistenti, vorrei sapere se è giusto che chi (come me) ha richiesto di installare un impianto a basso consumo energetico, dal costo di circa 8.000 Euro (invece di accontentarsi di quello tradizionale!), non possa usufruire delle suddette agevolazioni, solo perchè ha preferito fare i lavori una sola volta! In fondo anch’io ho sostituito, a mie spese, un impianto tradizionale (che non verrà mai realizzato) con uno ad alto risparmio energetico, raggiungendo in questo modo lo scopo che ci si è prefissati con questa finanziaria. Ringrazio sin d’ora per la risposta, Lino.

  438. Giovanni scrive:

    Se gli indici sono gli stessi non vuol comunque dire che si applichino le stesse metologie ad entrambi il tipo di superfici.

  439. Giovanni scrive:

    Per matteo: se da’ verso l’esterno o verso un’aria non climatizzata si.

    Per Lino: le consiglio di leggere i messaggi nell’articolo “nuove costruzioni” visto che mi sembra ci sia anche il suo caso.

  440. Josè scrive:

    collegandosi al seguente link: http://www.anit.it/PDF/NORMATIVA/incentivi200207.pdf si può scaricare la normativa completa.

  441. matteo scrive:

    rif. 436, abito in condominio al 5° piano, e la porta dà verso l’ascensore e la tromba delle scale condominiali, rientra in tale detrazione? (arriva un freddo dalle scale, non abbiamo termosifoni nelle varie scale)

  442. paola marconi scrive:

    Non ho capito se la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni e quella del 55% sul risparmi energetico sono cumulabili

  443. Giovanni scrive:

    Per matteo: sembrerebbe rientrare anche la porta

    Per paola marconi: sono cumulabili ma non sullo stesso intervento (ossia posso fare un lavoro al 36 e uno al 55 ma non posso detrarre sia il 36 che il 55 sul medesimo intervento)

  444. vicky98 scrive:

    vorrei sapere,io dovrei sostituire la caldaia di 20 anni,che agevolazioni ho e quali documenti devo fornire per avere queste agevolazioni,e a chi li devo mostrare ?

  445. vicky98 scrive:

    ma questo vale anche per gli elettrodomestici in generale ?

  446. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposito su chi (e come) può usufruire delle detrazioni. In sintesi: modulo a Pescara (forse non serve più), certificazione energetica all’ENEA e pagamento tramite bonifico.
    C’è anche un articolo che riguarda la detrazione del 20% per i frigoriferi e solo per i frigoriferi.

  447. Luca scrive:

    Complimenti per il sito!!!
    1.Riguardo al modulo di pescara che forse non serve più, dove si possono trovare aggiornamenti per varinati in corso?
    2.Un investimento di impianto geotermico + impianto a pavimento + caldaia a condensazione su ristrutturazione, potreppe rientrare il tutto nella detrazione?
    Ciao e Grazie.

  448. luca scrive:

    Decreto attuativo uscito ma non è stato chiarito se l’iva per chi attua soli interventi rientranti nella normativa 55% sia sotto regime del 10% o del 20%.
    Sbaglio?
    Grazie

  449. Marino scrive:

    Salve,

    in data antecedente il 1 ottobre 2006 ho inviato all’agenzia delle entrate tutta la documentazione per il 41%/36%. In seguito ho (novembre) ho installato il camino, ho fatto regolare bonifico (dicembre). Ed ora? Ho diritto al 36%/41%?

    Saluti

  450. Nando scrive:

    Giovanni, in riferimento ai post 426 e 428 (domanda di Roberto): nella tabella 3 allegata alla finanziaria sono state erroneamente invertite le colonne dei valori di trasmittanza delle Strutture opache orizzontali (Copertura, Pavimenti). Per questo motivo il Decreto Attuativo, in attesa delle correzione, non stabilisce le modalità di attuazione ma lo farà in seguito..

  451. Maria scrive:

    Ciao,
    dovrei rifare il tetto di una casa già esistente con fornitura e messa in opera di isolante termico.
    Posso usufruire anch’io della detrazione del 55% ripartita in tre anni?
    Se si che tipo di documentazione dovrei preparare oppure esiste un sindacato a cui potrei rivolgermi?
    Grazie

  452. Giovanni scrive:

    Per Luca: occorrerebbe domandare all’agenzia delle entrate. L’impianto geotermico non rientrerebbe nel 55%, semmai nel 36%.

    Per Marino: direi che ha diritto al 36% in 10 anni.

    Per Nando: grazie della precisazione. Speriamo che questa ulteriore delucidazione arrivi presto!

    Per Maria: la documentazione è scritta nel decreto attuattivo che trova in home page. L’impresa che le rifarà il tetto sarà sicuramente in grado di aiutarla.

  453. Chiarani Carlo scrive:

    Ho iniziato la costruzione della prima casa di abitazione nel settembre 2005. Attualmente ho ultimato tutto il grezzo e devo ancora eseguire il cappotto esterno, i pavimenti, i serramenti, gli impianti, ecc.
    Posso usufrutire della detrazione del 55% visto che la costruzione è in bioedilizia e (ha detta del mio architetto) facilmente certificabile dal punto di vista energetico?
    Grazie.

  454. Stefano scrive:

    Anche io sono interessato all’aliquota IVA del 10%, come anticipato in mattinata (post 425), ed il venditore mi ha sollevato il problema che nonostante non sia indicato nel decreto, se non si scrive al Centro Elaborazione dati di Pescara, l’intervento non figurerebbe come ristrutturazione e quindi non potrebbe emettere fattura con aliquota agevolata.
    essendo lui stesso incerto, vorrei condividere questa problematica ed avere qualche chiarimento.
    Grazie

  455. Nando(BARI) scrive:

    Giovanni, X Stefano (post N. 453)
    A quanto mi consta, relativamente all’IVA al 10% non è coinvolto il Centro dati di Pescara. Se si prevede fornitura e posa in opera con la stessa ditta, l’IVA è al 10% ma solo fino alla concorrenza massima del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero al netto del valore dei beni significativi. In altre parole..se il valore del bene significativo non supera il 50% del valore complessivo dell’intervento, questo è interamente agevolato. Altrimenti la parte eccedente del costo del bene significativo va con IVA al 20%. L’IVA al 10% è stata prorogata grazie al comma 387 dell’ultima finanziaria. Non è richiesta alcuna particolare procedura ed i fornitori normalmente (ma non sempre) ne sono a conoscenza. Il prestatore può cautelativamente esigere dal committente il rilascio di una dichiarazione attestante che l’immobile è censito in catasto come abitativo. Nella fattura va citata la relativa norma: art.7 comma I, lettera b) legge 488/99 e successive proroghe.

  456. Stefano scrive:

    Chiedo scusa a tutti per l’insistenza con i miei quesiti, ma spero che le mie domande siano anche di aiuto a chiarire i dubbi di altri; mi rendo conto che la cosa possa dimostrare superficialità, ma facendo un’analisi generale, per due serramenti del valore di poco più di 1200 euro l’uno iva esclusa, vale la pena di produrre tutta la documentazione richiesta con gli evidenti costi che ne conseguono (VI PREGO CORREGGETEMI SE RITENETE STIA SBAGLIANDO O SE RITENETE CHE NON SIANO DA SOSTENERE OBBLIGATORIAMENTE TUTTI)anche se detraibili e cioè:

    - asseverazione preliminare di un tecnico (parcella)

    - certificazione o qualificazione energetica (parcella)

    - scheda informativa (parcella)

    per ricevere in tre anni una detrazione sul 55% della spesa, oppure cercare di trattare subito il prezzo cercando di strappare uno sconto maggiore al venditore chiudendo tutto “alla vecchia maniera”?
    Ancora grazie a tutti

  457. Vale scrive:

    Buonasera,
    ho intrapreso lavori di ristrutturazione con DIA in appartamento costituente prima casa di proprietà, ed ho inviato al Centro di Pescara dell’Agenzia delle entrate la rituale comunicazione (senza allegazione dei bollettini ICI, avendo in proprietà l’immobile solo dal mese precedente alla stessa comunicazione). Nell’ambito della ristrutturazione ho sostituito gli infissi con vetrocamera a bassa emissività/PVC/legno-PVC, pagando con regolare bonifico (utile per la detrazione al 10 per cento dell’IVA). Strada facendo, ho appreso della possibilità del più alto sgravio fiscale in relazione al raggiungimento dei parametri di risparmio energetico (che il mio intervento - a quanto pare - consegue). DOMANDA: per fruirne: 1) devo inviare nuova comunicazione a Pescara ? 2) in questo caso (cioè insufficiente la precedente comunicazione che fa riferimento ad una DIA) come devo fare, atteso che la nuova comunicazione sarebbe comunque successiva al bonifico già inviato alla ditta (la fattura, invece, non è stata ancora emessa) ? 3) il 10% dell’IVA, beneficio già applicato all’intervento, è cumulabile con l’ulteriore e più soddisfacente sgravio fiscale ?
    Grazie e complimenti
    V.

  458. Giovanni scrive:

    Per Stefano: quelli che ha elencato sono in realtà un unico intervento e un’unica parcella. Tenga anche conto che entro il 2009 (salvo proroghe) tutti gli edifici dovranno avere la certificazione energetica.
    Nonostante questo è vero che per due finestre può optare per i vecchi metodi, o anche per il 36% in 10 anni. Ritengo infatti che l’intento del legislatore non fosse quello di far cambiare due finestre ma di effettuare interventi concreti di riduzione energetica degli edifici.

    Per Vale: credo che per avere una risposta certa e valida dal punto di vista fiscale le convenga chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  459. Giulia scrive:

    Buongiorno, stò per iniziare la ristrutturazione del mio appartamento ed ho letto di queste agevolazioni di risparmio energetico.. Sto cambiando sia gli infissi che la vecchia caldaia con una a condensa. Ho la necessità di rintracciare un tecnico (vi scrivo da Taranto) che possa seguirmi per le pratiche necessarie. Qualcuno può indicarmi un tecnico nella provincia di Taranto o vicino davvero esperto e che non costi tantissimo?
    Grazie e complimenti per il sito!

  460. mario scrive:

    salve, ringrazio anzitutto Giovanni per la sua preziosa opera/cosulenza
    avrei due domande da fare:
    1) sono intenzionato a sostituire il vecchio impianto termico con uno nuovo funzionante con caldaia a condensazione e pannelli radianti al pavimento: posso beneficiare lo stesso della detrazione al 55% acquistando in proprio i materiali occorrenti e poi far eseguire il lavoro dal tecnico specializzato (quindi due fatture, una del fornitore materiali e una dell’installatore?)
    2) quanto aggrava in kg/mq solitamente sul solaio e vecchio pavimento esistente, che non verrà demolito, il nuovo massetto autolivellante da gettare sopra i pannelli radianti preventivamente stesi ? anche tutte le necessarie opere edili necessarie possono beneficiare della detr. 55% in 3 anni ?

    grazie tante

  461. Francesca scrive:

    Buongiorno, io ho terminato da poco di ristrutturare una casa di mia proprietà. I lavori sono iniziati nel settembre 2006. A gennaio 2007 mi sono resa conto della necessità di sostituire i vecchi infissi con altri nuovi con doppio vetro. Essendo venuta a conoscenza della possibilità di detrazione del 55% per gli infissi, vorrei sapere se , nonostante io non abbia avvisato l’agenzia delle entrate dell’inizio dei lavori, possa usufruire ugualmente di questa agevolazione e con che modalità. E poi per quali altri tipi di ristrutturazione è prevista la detrazione?
    Grazie mille per la colaborazione!!Un saluto

  462. Giovanni scrive:

    Per mario: per la prima domanda non dovrebbero esserci problemi. Per la seconda le consiglio di studiare un po’ le metodologie di costruzione dei pannelli radianti a pavimento perchè sono molte e complesse. In particolare deve considerare che parliamo di almeno una decina di centimetri.

    Per Francesca: nel decreto attuativo sembra non più necessario l’invio del modulo a Pescara. Gli adempimenti li può trovare nell’articolo 4.

  463. Nando(BARI) scrive:

    Giulia, (per Puglia e Basilicata) puoi rivolgerti allo studio di ingegneria LG che si occupa di questo tipo di servizi con costi ragionevoli. Mail: ingegnerialg@hotmail.it.
    Ciao Nando

  464. lorenzo scrive:

    salve ieri ho letto che nel decreto attuativo c’era un errore si può sapere di cosa si tratta?grazie

  465. Giovanni scrive:

    Per quanto ne so io l’errore era nella legge che aveva la tabella della trasmittanza orizzontale con righe e colonne invertite. Infatti per tutto quanto concerne le strutture orizzontali è rimandato a nuovo decreto.

  466. ALESSIA scrive:

    vorrei sapere se questa detrazione del 55% spetta anche in un edificio al “grezzo” dove ancora non c’e abitabilita’, e dove bisogna ancora fare gli impianti sia elettrico che idraulico ed altre opere…
    alessia

  467. MICHELE scrive:

    LEGGENDO IL DECRETO ATTUATIVO NON HO CAPITO SE PER LA SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI (DETRAZ. 55%) L’IVA è AL 10% O 20%; ACQUISITA LA CERTIFICAZIONE DEL PRODUTTORE BASTA INVIARE ALL’ENEA LA COMPILAZIONE DELLO SCHEMA DI CUI ALL’ALLEGATO E, O TOCCA INVIARE ANCHE L’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA, E SE SI, E’ RIFERITO SOLO ALL’UNITA’ IMMOBILIARE OGGETTO DELL’INTERVENTO O DI TUTTO IL CONDOMINIO.

  468. giuseppe scrive:

    Caro Giovanni,
    le chiedo (a beneficio mio e, mi auguro, di molti), una risposta chiara, che possa tagliare la testa al toro: chi, come me, montera’ a giorni pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, avrà diritto al 55% di detrazione fiscale in tre anni? O dovrà accontentarsi del 36% in dieci anni? Lo dico perchè molti, a cominciare dal ministro Pecoraro Scanio, hanno spesso confuso (?!?) detrazioni fiscali con incentivi (quando hanno fatto riferimento agli incrementi delle tariffe del conto energia).
    Grazie per la riposta. Se affermativa (ossia se si può detrarre il 55%), per favore mi indichi il comma relativo, in quanto pur avendo letto insieme con tecnici della materia il provvedimento, non ci sembra di averne trovata traccia

  469. Giovanni scrive:

    Per ALESSIA: ogni agevolazione ha i suoi requisiti, occorre che vengano rispettati. In alcuni casi si parla di sostituzione di impianto esistente, etc.

    Per MICHELE: secondo me all’ENEA occorre inviare anche l’attestato di certificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica come Allegato A (può leggere l’Articolo 5 del decreto attuativo), in fondo all’allegato A sono spiegate le modalità di compilazione

    Per giuseppe: la legge parla esplicitamente di “pannelli solari per produzione di acqua calda sanitaria”. Qualcuno ha commentato che l’agenzia delle entrate gli ha detto che può detrarre anche il fotovoltaico. Io ritengo di no. Però la cosa migliore e fare richiesta scritta all’agenzia delle entrate. In caso di risposta affermativa ha anche sicuramente valore legale.

  470. Fabio scrive:

    L’acquisto di un condizionatore classe a+, può beneficiare della detrazione del 55% in tre anni per le spese sostenute?
    Ringrazio sin d’ora per la collaborazione.

  471. Giovanni scrive:

    No, però quella al 36% in 10 anni si.

  472. Valerio Talamo scrive:

    La sostituzione di infissi, può rientrare nell’ambito del 36%, se nell’ambito di una ristrutturazione di immobile asseverata da DIA?

    Cordilaità
    Vale

  473. Giovanni scrive:

    Rientrano sia nelle detrazioni al 36% in 10 anni che in quelle al 55% in 3 anni.

  474. Marco scrive:

    Caro Giovanni, ancora grazie per il lavoro capillare e pazientissimo di informazione…
    Volevo chiederle un commento sul decreto attuativo e gli interventi sulle superfici orizzontali…
    Come osservato anche da Roberto e Lorenzo, il giorno 21, il decreto attuativo non parla esplicitamente (come fa invece la legge finanziaria..)di interventi sulle superfici orizzontali e di trasmittanze limite ad esse relative . Le superfici orizzontali o inclinate vengono soltanto menzionate nel decreto all’allegato E, punto 3..
    Esiste sempre quindi la possibilita’ di detrazione relativa agli interventi a livello di tetto, piano o inclinato che sia?

  475. Fausto scrive:

    Caro Giovanni, sono alla ricerca disperata di risposte.
    Volevo portene due in particolare:
    1)ho acquistato degli infissi in PVC con vetro camera e gas argon nell’intercapedine, cosa dovrà scrivere il tecnico nell’ attestato energetico cui si fa riferimento nel testo della finanziaria??
    2)è possibile avere già un aattestato o bisogna aspettare l’ uscita del decreto attuativo?
    Sperando in una pronta risposta, ringrazio anticipatamente

  476. Giovanni scrive:

    Per Marco: cito il decreto: “Visto che la tabella 3 della legge finanziaria 2007, alle colonne delle “strutture opache orizzontali” riporta erroneamente un’inversione dei valori relativi alle trasmittanze delle “coperture” e dei “pavimenti”;
    Ritenuto che, in attesa della correzione del predetto errore, fosse opportuno stabilire le modalità di attuazione delle disposizioni di cui ai commi 344, 345, limitatamente agli interventi sulle strutture opache verticali e sulle finestre comprensive di infissi, nonché di cui ai commi 346 e 347 della legge finanziaria 2007″.
    In pratica verrà corretto l’errore in finanziaria e emanato nuovo decreto. Si tratta solo di aspettare.

    Per Fausto: il decreto attuativo è uscito e nell’articolo 4 sono spiegati chiaramente gli adempimenti.

  477. francesco scrive:

    Dovendo sostituire solo 3 serramenti all’interno di una unità immobiliare (in totale ce ne sono 10) si ha diritto ugualmente al beneficio fiscale.
    Il beneficio fiscale vale anche per la sostituzione del solo scaldabagno (sul testo del decreto attuativo non è chiaro).

  478. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione al 55% anche solo per 3 serramenti. Considerato però che deve effettuare la certificazione energetica può valutare anche la detrazione al 36% in 10 anni.
    Le detrazioni del 55% sono valide solo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale e non dello scaldabagno.

  479. matteo scrive:

    Posso usuffruire del cintributi del 55% su una ristrutturazione di una casa allo stato grezzo che deve essere completata con serramenti, pavimenti, caldaia, pannelli solari, ecc; ma senza una vera e propria sostituzione di vecchi impianti???

    Matteo

  480. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe che per edifici esistenti si intenda quelli per i quali la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata prima del 19 agosto 2005.
    Ritengo comunque che le convenga chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  481. Andrea scrive:

    Stò sostituendo i serramenti e vorrei saper in parole povere cosa devo fare per avere diritto alla detrazione del 55%.
    Inoltre vorrei un chiarimento, in caso il mio irpef sia inferiore alla detrazione cosa succede?
    Grazie

  482. Giovanni M. scrive:

    Ciao,
    grazie per la risposta ma non ho capito ancora bene come fare a produrre l’attestato di certificazione energetica se il comune (io risiedo a Torino) non lo rilascia. Il serramentista mi rilascia un documento prodotto da lui ma secondo me potrebbe non essere sufficiente perchè non prodotto da terze parti.

    Mi sa che alla fine la burocrazia l’avrà vinta….

    Grazie

  483. Giovanni scrive:

    Ti riporto il decreto attuativo, articolo 5: “In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

    Comunque non si preoccupi che al di là della certificazione energetica e del tecnico che dovrà compilare l’allegato A, tutto è abbastanza semplice.
    E poi, per i serramenti, puoi sempre optare per le detrazioni al 36% in 10 anni, nel qual caso è sufficiente inviare il modulo a Pescara.

  484. ivano scrive:

    nel ringraziarvi per l’essenziale funzione di sostegno al cittadino vi pongo il seguente quesito:
    ho un appartamento con una terrazza a livello il cui fondo è in pessimo stato. Sono intenzionato a far posare due strati di guaina, il massetto ed il pavimento. Considerato che queste opere comporteranno un risparmio energetico per l’appartamento sottostante se utilizzo materiali isolanti potrò usufruire della detrazione del 55%?

  485. carlo scrive:

    devo restrutturare casa con una DIA devo presentare la documentazione del 36% a Pescara, però con la nuova finaziaria 2007 per quello che spetta detrarre al 55% che cosa devo fare?

  486. carlo scrive:

    ps se inizio i lavori con il 36% (restrutturazione edilizia )poi posso inoltrare in futuro la domanda per usufruire anche del 55% (risparmio energetico)

  487. Giovanni scrive:

    Per ivano: la legge ammette la coinbentazione delle superfici di aree riscaldate che danno sull’esterno oppure su parti non riscaldate. Quindi se il suo appartamento è sottostante il terrazzo la coinbentazione e i lavori annessi rientrano nel 55%.

    Per carlo: è scritto tutto nel decreto attuativo, sotto la voce “adempimenti”.

  488. stefano scrive:

    voglio delle delucidazioni piu chiare per il mio caso!!!
    ho 29 anni e sto acquistando la mia prima casa (sapete già che enorme sacrificio), dovrò restaurarla e per prima cosa cambiare gli infissi…. ho capito bene??? posso chidere la detrazione del 55% sul totale netto??? in che modo??? qual’è l’iter burocratico??? da chi devo andare per prima???
    può rispondermi anche sul mio indirizzo email!
    grazie infinite!!!

  489. MARIA PIA scrive:

    Devo iniziare i lavori di ristrutturazione, ho già presentato denuncia di inizio lavori attività DIA presso il mio comune
    e devo spedire in questi giorni all’agenzia delle entrate di Pescara la comunicazione di inizio lavori che sarà per il 10 aprile 2007. Dovrei prenotare gli infissi e climatizzatore pagando l’anticipo con bonifico, posso farlo subito o devo aspettare un mese dalla data della dia oppure devo aspettare
    dopo il 10 aprile?
    grazie

  490. Giovanni scrive:

    Per stefano: se intende usufruire del 55% in 3 anni è tutto spiegato abbastanza nel decreto attuativo, nell’articolo 4 - adempimenti.

    Per MARIA PIA: innanzitutto occorre distinguere tra le detrazioni al 55% in 3 anni (per gli infissi, se ne vuole usufruire) e quella al 36% in 10 anni (per il climatizzatore) in quanto nel primo caso non è necessario l’invio a Pescara.
    In ogni caso le consiglio di attendere di aver effettuato la comunicazione per il pagamento del bonifico di anticipo.

  491. Nando2 scrive:

    nel complimentarvi con Voi per le puntuali ed esaurienti risposte, propongo il seguente quesito: ho un appartamento privo di impianto centralizzato di riscaldamento, in alcuni vani ho montato dei climatizzatori, il vano cucina è riscaldato tramite un normale caminetto a legna, i restanti vani sono riscaldati, all’occorrenza, con delle stufe elettriche portatili.
    Ho deciso di cambiare tutte le finestre ormai vetuste, con degli infissi in alluminio rispondenti ai requisiti di trasmittenza termica. Il comma 3 dell’art. 1 del decreto parla di finestre delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e verso vani non riscaldati; gradirei capire se posso usufruire della detrazione del 55% per tutti gli infissi del mio appartamento.

  492. Giovanni scrive:

    Nel primo caso ritengo che se vuole installare un impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione può farlo, in quanto si tratta comunque di sostituzione di impianto esistente (caminetto, stufette elettriche).
    Nel secondo caso se le finestre danno da vani riscaldati (anche con stufette o climatizzatori) verso l’esterno ha comunque diritto all’agevolazione.

  493. carmela scrive:

    Salve,
    sto ristrutturando la mia casa di montagna, con le agevolazioni di detrazione del 55% sarei intenzionata a rifare il tetto, attualmente con travi e lose, con uno ben coibentato (legno, isolante ecc) ed inoltre sostituzione degli infissi.
    Il geometra che si occupa dei lavori trova molte difficoltà per il certificato energetico, secondo lui è una procedura molto complicata.
    Come posso fare?
    C’è un elenco di professionisti abilitati al rilascio di questo certificato?

  494. Aldo scrive:

    Buon giorno
    Nel cercare di districarmi nei meandri della burocrazia vorrei porre un quesito: la detrazione del 55% IRPEF delle spese sostenute per la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione possono essere richiste solo dal proprietario dell’immobile ? Nello specifico se abito nella casa di mio suocero posso pagare io le spese e quindi richiedere la detrazione ?
    Grazie per la gentilezza.

  495. Paolo scrive:

    vorrei sapere se il montaggio di un camino idoneo al risparmio energetico come previsto dal dclg 192/2005 (20%) prevede il rimborso del 55% delle spese sotenute?
    Grazie

  496. toni scrive:

    Vorrei sapere come fare e dove rivolgermi per usufruire della detrazione IRPEF 55%

  497. Giovanni scrive:

    Per Carmela: il decreto attuativo è abbastanza chiaro è c’è un articolo (il numero 5) interamente dedicato alla certificazione. Nel caso l’immobile sia in comuni dove non è prevista la certificazione energetica c’è un semplice allegato che va compilato da un tecnico.

    Per Aldo: le detrazioni al 55% possono essere richieste anche “dal familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

    Per Paolo: la legge prevede la detrazione al 55% solo per caldaie a condensazione.

    Per toni: legga il decreto attuativo il capitolo “adempimenti”

  498. Aldo scrive:

    Grazie Giovanni del chiarimento, quindi appurato che anche il convivente può effettuare le spese dell’intervento, nella gradita risposta si cita la condizione dell’invio della comunicazione di inizio lavori. Di cosa si tratta visto che nel decreto non lo cita ? Leggo che è necessario in viare all’Enea della documentazione ma solo al termine dei lavori effettuati.
    Grazie ancora

  499. Giovanni scrive:

    La legge che ho citato riguarda genericamente le detrazioni per le ristrutturazioni, che vale anche in questo caso. In alcuni casi è necessario effettuare la DIA (Dichiarazioni di Inizio Lavori). Per la sola sostituzione della caldaia la DIA non è necessaria.

  500. Marta scrive:

    Ciao, vorrei sapere se la detrazione fiscale del 55% è valida solo per gli edifici esistenti oppure anche per quelli in nuova costruzione.
    Grazie

  501. Giovanni scrive:

    Per le nuove costruzioni (superiori ai 10.000 mc) c’è un articolo apposito. Altrimenti l’unica detrazione che sicuramente rientra è quella relativa all’installazione di pannelli solari per il riscaldamento.

  502. Paolo scrive:

    Sono Paolo e ho letto la risposta, ma il mio installatore di caminetti mi ha detto che sicuramente anche i camini con resa termica superiore al 70% (ovviamente certificata dal produttore) danno diritto alla detrazione del 55% (mi ha dato anche un fac-simile della “famosa” ditta produttrice dove si fa l’esempio di calcolo per la detrazione non solo per il camino ma anche per le spese di montaggio e materiali!!
    Grazie!!!!!!

  503. Giovanni scrive:

    Sarebbe interessante sapere in base a quale articolo della finanziaria ritengono che i caminetti possano rientrare nelle detrazioni al 55%. Non è che forse confonde con le detrazioni al 36%?
    Nel caso avesse informazioni certe e l’articolo che ne permette la detrazione la prego di scrivercelo perchè sarebbe davvero interessante.
    Altrimenti può provare a chiedere all’agenzia delle entrate che è sicuramente l’organo competente in materia.

  504. Carlo scrive:

    Nell’allegato E del decreto attuativo della finanziaria 2007 al paragrafo “Climatizzazione invernale” si può integrare la caldaia a condensazione con solare termico, cogeneratore o pompa di calore. Per cui visto che il pannello solare gode della detrazione del 55%, lo possano ottenere anche le tecnologie della cogenerazione e pompe di calore ovviamente secondo le prescrizioni del DLgs 192/05 e successive modificazioni. Cosa ne pensi?
    Ringrazio anticipatamente.

  505. MARIA PIA scrive:

    Sono comproprietaria al 50% con mio marito di un appartamento da ristrutturare e dovendo spedire
    La comunicazione a Pescara mi chiedo se posso farne una sola a nome del marito o devo farne una seconda anche a nome mio dal momento che sosterremmo entrambi la fattura ?
    Inoltre una volta spedita la comunicazione posso pagare l’anticipo delle spese con bonifico già il giorno dopo anche se l’inizio lavori iniziano in aprile?
    grazie

  506. Giovanni scrive:

    Per Carlo: integrate ai pannelli solari o alla caldaia a condensazione direi che dovrebbero rientrare. Da soli dubito fortemente.

    Per MARIA PIA: il decreto attuativo sembra non prevedere più la comunicazione a Pescara per le detrazioni al 55% (rimane per quelle al 36%). In ogni caso è sufficiente un invio e nella dichiarazione dei redditi specificare il codice fiscale di chi ha effettuato la richiesta.

  507. carmela scrive:

    grazie per la risposta.
    Mi sembra di capire che potrebbero esserci dei comuni dove non è prevista la certificazione energetica.(c’è un elenco consultabile sul web?)
    Ma il tecnico che dovrebbe compilare la certificazione è colui che effettua i lavori, quindi l’artigiano edile che mi posa il tetto coibentato e il falegname che mi costruisce gli infissi o il geometra che mi ha fatto il progetto e segue i lavori?
    Se così fosse non è poi tanto complicato!
    Grazie ancora

  508. Giovanni scrive:

    Sicuramente ce l’hanno la provincia di Trento e Bolzano, per il resto le conviene chiedere al suo comune ma è molto probabile che non sia prevista.
    Il tecnico che potrà compilare l’allegato è sicuramente il geometra.
    Sicuramente per chi è addentro a queste cose la normativa, soprattutto quella delle ristrutturazioni al 36% è ormai routine.

  509. srabadori scrive:

    chi costruisce una seconda abitazione usando materiali contemplati nella finanziaria ha diritto alla detrazione?

  510. Giovanni scrive:

    La finanziaria non distinguono tra prima e seconda abitazione. Rispettati tutti i requisiti è possibile usufruire della detrazione al 55%.

  511. Paolo scrive:

    Secondo il mio rivenditore l’articolo che da diritto al recupero del 55% delle spese sostenute per il montaggio di un caminetto è il comma 344. del decreto stesso che non fa riferimento specifico ai camini ma cita il valore limite di risparmio energetico che è del 20% e quindi con l’apposita dichiarazione del produttore dove si cita appunto tale risparmio, sarebbe possibile usufruire della detrazione.
    Allego anche il comma 344.
    “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.”
    Grazie!!

  512. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo spiega che “Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui all’articolo 1, comma 344, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato C del presente decreto.”
    Quindi non è da intendersi che il camino deve “risparmiare” il 20%, ma tutto l’edificio deve conseguire un valore inferiore del 20% rispetto ai valori della tabella in allegato C.
    Ho seri dubbi che un caminetto possa ottenere questi risultati, ed infatti si parla di “riqualificazione energetica degli edifici”.
    Ci faccia sapere se il suo rivenditore riesce a certificare il 20% in meno dei valori riportati nell’allegato C grazie al caminetto. Credo che sia utile a tutti!

  513. Giovanni M. scrive:

    Salve, volevo chiederle, sempre in merito ad una ristrutturazione, se è possibile far rientrare nelle detrazioni al 55% anche la spesa del parquet e se anche in questo caso occorre rispettare dei coefficienti energetici particolari.

    Grazie per la risposta

  514. Giovanni scrive:

    Il parquet in quanto tale non può rientrare. Per quanto bello il parquet non può essere considerato materiale coinbentante.
    Potrebbe rientrare nel caso il pavimento su cui si attua l’intervento da’ verso un’area non riscaldata (es. garage) e l’intervento di coinbentazione rispetta i requisiti (non ancora pubblicati) di trasmittanza. In questo caso la ricostruzione del pavimento con parquet potrebbe essere considerata opera collaterale.

  515. riki scrive:

    salve sono riki volevo sapere se ce una normativa dove è possibile vedere chi puo’ richiedere la detrazione irpef 55%sui pannelli solari.

  516. Giovanni scrive:

    C’è il decreto attuativo.

  517. Paolo scrive:

    Sono ancora per quanto riguarda i caminetti ho scritto direttamnete alla Palazzetti il quesito sulla detrazione del 55% e hanno risposto che non è applicabile per camini e stufe a pellet, ma comunque rimane valida la detrazione del 36% sul totale delle spese sostenute per montaggio di camini con rendimento termico superiore al 70%.
    Grazie!!

  518. Giovanni scrive:

    Grazie Paolo per averci aiutato a dipanare la matassa “caminetti”!

  519. LANFRANCO scrive:

    Complimenti per il sito.
    Ho sostituito la mia vecchia caldaia con una a condensazione ma non ho installato le valvole termostatiche.
    Posso usufruire della detrazione del 55%?

  520. Giovanni scrive:

    Se ha un impianto a bassa temperatura le valvole termostatiche non sono necessarie. Altrimenti si.

  521. Francesca scrive:

    Mi chiedo cosa serve installare le valvole termostatiche su tutti i radiatori di un impianto, se ad esempio i radiatori sono in serie come nel mio caso, dove se intercetto il primo radiatore mi si bloccano tutti quelli successivi. Inoltre la temperatura nei singoli ambienti dipende anche da come è stato progettato l’impianto. Nel mio caso ad esempio nella stanza da letto è installato l’ultimo radiatore, ed evidentemente sarà la stanza più fredda. Che senso ha mettere una valvola termostatica in camera quando il sala (dove è installato il cronotermostato) la temperaturta ha già fatto bloccare la caldaia?

  522. Lara scrive:

    Salve a tutti.. dovrei cambiare gli infissi e vorrei avvalermi della detrazione del 55% in 3 anni prevista dalla nuova finanziaria. Qualcuno riesce a farmi uno schema sintetico delle cose da fare, la documentazione da produrre, a chi inviare etc..etc…perchè avevo gia la documentazione ma a quanto pare le cose sono cambiate da gennaio ad ora. Ringrazio anticipatamente tutti coloro potranno essermi d’aiuto e se qualcuno vuole anche parlarmi (per capirci) lo faccia presente. Grazie ancora

  523. Giovanni scrive:

    Per Francesca: chiaramente il suo non è un buon impianto, lo dimostra il fatto che se avesse la necessità di scaldare la stanza da letto dovrebbe avere le altre stanze caldissime. Queste norme sono state pensate per il risparmio energetico ed è ragionevole che venga richiesta l’installazione di valvole termostatiche per impianti ad alta temperatura, dove non si riesce a sfruttare appieno l’ottima resa delle caldaie a condensazione.

    Per Lara: è stato emesso il decreto attuativo dove è presente proprio un articolo “adempimenti”. Ritengo che l’iter descritto sia sufficientemente chiaro.

  524. Carlo Rampin scrive:

    Caro Giovanni,

    Intanto complimenti per la pazienza.

    Abito a MESTRE, devo cambiare i vecchi serramenti esitenti (da mia madre e a casa mia) con altri in PVC conformi a favorire il risparmio energetico per ottenere la detrazione IRPEF del 55%.
    I lavori inizieranno e si concluderanno a Giugno.
    Mia madre abita in un appartamento di un condominio di 16 unità, dei primi anni 50, ed ha il riscaldamento autonomo..
    Io in un appartamento del 1968 di un condominio con una cinquantina di appartamenti e decine di negozi con impianto di riscaldamento centralizzato.

    Ciò premesso Le chiedo, è corretto affermare che:

    1-Per i casi in questione - adempimenti art. 4 lett. a) – l’asseverazione di un tecnico abilitato art. 7 comma 2), può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi………prodotto.
    2-Solo per questi casi-sostituzione di finestre comprensive di infissi – adempimenti art. 4 lettera b) 1 e 2- l’asseverazione, per quanto stabilito nell’art. 7) comma 2), di un tecnico abilitato, “può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi….prodotto”.
    3-tale adempimento –art. 7 comma 2)- può essere momentaneamente omesso, senza pregiudicare la detrazione, in quanto monitoraggio in attesa di disposizioni comunali in materia?

    La ringrazio anticipatamente.

    Rampin Carlo

  525. Giovanni scrive:

    Onestamente non ho capito la domanda. Se intende che la certificazione energetica può essere omessa è scritto ben chiaro nel decreto attuativo che ” In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

    Nell’articolo 7 comma 2 è scritto che per le finestre può essere sufficiente una certificazione dei produttori, al posto dell’asseverazione del tecnico. Ma non al posto della certificazione energetica.

  526. Pippo scrive:

    Caro Giovanni,
    dovrò effettuare lavori di sostituzione delle classiche imposte in legno con infissi in legno/alluminio in tutto l’appartamento, pensi che questi rientrano in quelle caratteristiche specifiche richieste, la certificazione del tecnico iscritto all’abo professionale deve essere redatta dopo il completamento dei lavori.
    Inoltre se ti è possibile descrivere iter burocratico da seguire.
    grazie.

  527. Giovanni scrive:

    Innanzitutto il decreto attuativo parla di “sostituzione di finestre comprensive di infissi” quindi si parla esclusivamente di finestre. Il decreto attuativo nella voce adempimenti è abbastanza chiaro e l’iter è ben descritto.

  528. CARLO RAMPIN scrive:

    Caro Giovanni,

    Ti ringrazio e mi scuso per la poca chiarezza del punto 3)che doveva essere scritto così:

    3°)tale adempimento –art. 4 b)comma 2)-in quanto monitoraggio (allegato E), ed in attesa di disposizioni comunali in materia, può essere fatto dal committente i lavori, visto che si tratta di un solo appartamento su 50 di un condominio?

    Credo che in sostanza la Tua risposta non cambi, certo che se le cose stanno così , i costi per la certificazione energetica di un condominio sono assurdi, penso non convenga fare nulla o utilizzare il vecchio 36%.
    Speriamo in qualche…..
    grazie

    Rampin Carlo

  529. Giovanni scrive:

    Sarebbe da chiedere all’Agenzia delle Entrate sul come comportarsi in caso di condominio. E’ chiaro da un lato che la certificazione o l’Allegato sono obbligatori, così come è chiaro che certificare tutto un condominio diventa un’impresa che va al di là delle detrazioni.

  530. mario scrive:

    salve Giovanni, mi stò apprestando ad iniziare lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, alcuni di questi li farò in economia e per questi è corretto possa detrarre il 36% o 55% delle spese sostenute per l’acquisto di materiali edili, ecc. dal fornitore ? all’agenzie delle entrate mi hanno riferito che sarebbe possibile a condizione che le successive fatture dell’impresa che sussessivamente interverrà riportino un importo a titolo di manodopera superiore a quello dei materiali da me acquistati direttamente ? le chiedo un suo parere perchè la spiegazione che mi è stata data era un pò confusa, inoltre le chiedo gentilmente posso portare in detrazione anche le spese relative al materiale occorrente per il rifacimento dell’impianto elettrico ? grazie tante

  531. Giovanni scrive:

    Il decreto Bersani ha imposto che nelle fatture delle imprese venga sempre evidenziato il costo della manodopera. Forse è in questo senso che l’Agenzia delle Entrate le ha consigliato che l’impresa evidenzi un costo della manodopera adeguato ai materiali acquistati.
    L’impianto elettrico sicuramente non rientra tra le detrazioni al 55%, potrebbe forse rientrare in quelle al 36%.

  532. Giambattista scrive:

    Vorrei semplicemente sapere se posso usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione del portoncino di ingresso (non essendo una finestra), l’apertura di una nuova Velux sul tetto e per dei pavimenti qualora inserisca sotto del materiale coibentante (l’appartamento sopra un magazzino/garage non riscaldato).
    Grazie 1000.

  533. MARIA PIA scrive:

    nella comunicazione x Pescara viene dichiarato inizio lavori
    aprile 2007.(ancora da spedire) comunicazione che spedirò in questi giorni.La ditta che si occupa dei lavori
    mi chiede l’anticipo del 30% tramite bonifico al ricevimento
    della fattura entro 10gg da oggi. Posso pagare prima della data di inizio lavori scritta sulla comunicazione?
    grazie

  534. Massimo scrive:

    Nel 2006 ho avviato tutte le pratiche per una ristrutturazione edilizia, 36% fino a 48.000 Euro, ho già oltrepassato ampiamente nel corso del 2006 il limite dei 48.000. Ora posso pensare che per alcune spese che devo ancora fare, come l’installazione della caldaia a condensazione e del riscaldamento a pavimento, oppure l’installazione dei nuovi infissi o il cappotto esterno o il rifacimento del tetto (sono tutte opere che portano ad un risparmio energetico)possano usufruire della agevolazione del 55%?
    Se si possousare lostesso numerodi DIA che hogià inviato a pescara nel 2006 per il 36%?
    Grazie

  535. Giovanni scrive:

    Per Giambattista: velux e portoncino non saprei visto che si parla effettivamente di finestre, sarebbe da chiedere all’agenzia delle entrate. Per il pavimento può ottenere l’agevolazione a patto che rientri nei parametri di trasmittanza. A causa di un errore nella tabella allegata alla finanziaria relativa alle strutture orizzontali, dovrà però aspettare la modifica alla legge ed il nuovo decreto attuativo.

    Per MARIA PIA: non le conviene pagare prima dell’inizio lavori.

    Per Massimo: per le detrazioni al 55% non è più necessario l’invio del modulo a Pescara, provi a leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  536. Giuliano scrive:

    Se ho fatto già comunicazione per la detrazione del 36% nel 2006 e i lavori termineranno nel 2007, come posso comunicare i lavori che mi danno il diritto del 55%?
    Sul modello non è riportato la percentuale di detrazione che mi interessa.
    Aiutatemi per favore, se riuscite almeno voi.

  537. Giovanni scrive:

    Se guarda il decreto attuativo della legge vedrà che la comunicazione a Pescara non è più necessaria, vi sono altri adempimenti nell’articolo “adempimenti”.

  538. Vincenzo scrive:

    Salve devo fare dei lavori di ristrutturazione di una casa infissi, impianto di riscaldamento a pavimento, vorrei sapere se posso usufruire oltre che al 55% , anche del iva al 10% , anche se la casa non è intestata a me , ma a mio padre.

  539. F.lli Zamperetti sas scrive:

    Salve, vorrei sapere che documentazione si deve preparare per il bonus del 55%, in attesa ringrazio e saluto.

  540. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: se vuole ottenere lei le detrazioni deve rispettare la condizione: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. L’IVA è la stessa delle ristrutturazioni.

    Per F.lli Zamperetti: potete leggere il capitolo adempimenti del decreto attuativo.

  541. lorella bonizzoni scrive:

    Sig.ri buongiorno, nel 2006 ho avviato tutte le pratiche per una ristrutturazione edilizia, 36% fino a 48.000 Euro, ho già oltrepassato nel corso del 2006 il limite dei 48.000. Ora posso pensare che per alcune spese che devo ancora fare, come l’installazione della caldaia a condensazione e del riscaldamento a pavimento, oppure l’installazione dei nuovi infissi o il cappotto esterno o il rifacimento del tetto (sono tutte opere che portano ad un risparmio energetico)possano usufruire della agevolazione del 55%?
    Se si posso usare lo stesso numerodi DIA che ho già inviato a pescara nel 2006 per il 36%?
    ps se inizio i lavori con il 36% (restrutturazione edilizia )poi posso inoltrare in futuro la domanda per usufruire anche del 55% (risparmio energetico)
    Vorrei sapere inoltre quale documentazione come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistente.
    Grazie LORELLA

  542. Giovanni scrive:

    La documentazione la trova nel decreto attuativo sotto l’articolo “adempimenti”. Leggendo gli adempimenti vedrà che per le detrazioni al 55% sembra non sia necessaria una domanda preventiva ne’ l’invio della richiesta a Pescara.

  543. Maria Pia scrive:

    [quote] Per MARIA PIA: non le conviene pagare prima dell’inizio lavori.[/quote]
    non mi conviene perchè ‘non è da furbi’ pagare troppo in anticipo oppure perchè così facendo rischio di avere qualche problema con gli adempimenti necessari per le detrazioni fiscali?
    le faccio presente che ho già presentato la DIA (e il via dei lavori è per il 2 aprile…)

  544. Giovanni scrive:

    Mi scusi, per inizio lavori intendevo DIA (Dichiarazione Inizio Lavori) e le consigliavo di non pagare prima di aver effettuato la DIa.

  545. Maria Pia scrive:

    dunque se ho già presentato la DIA non c’e’ alcun problema a pagare l’anticipo prima dell’effettivo inizio dei lavori indicato nella comunicazione a Pescara, giusto?

  546. Giovanni scrive:

    Non dovrebbero esserci problemi, comunque per le detrazioni al 55% negli adempimenti previsti nel decreto attuativo non è più necessario inviare la comunicazione a Pescara.

  547. Gaia Maria scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    dovrò sostituire i serramenti di casa, vecchi e in legno, con quelli in alluminio, taglio termico e con doppi vetri. Ho due quesiti da porle:
    1) Dovrà essere l’installatore a certificare che i valori U sono conformi a quelli prescritti nella nota tecnica per poter accedere allo sgravio del 55%? Se lui non fosse in grado, a chi lo chiedo?
    2) La finanziaria prevede che si faccia il bonifico, con causale e indicazione di Cf e P.Iva. Nel caso in cui il pagamento fosse dilazionato, è possibile fare più bonifici con i vari importi o è necessario uno unico con l’importo complessivo? E se l’installatore chiede un anticipo per iniziare i lavori, questo come lo rendiconto?
    Grazie. Gaia Maria

  548. Giovanni scrive:

    1) non può che essere l’installatore che guarderà le schede tecniche del produttore di serramenti. Se non fosse in grado non potrebbe neanche avere la certezza del rispetto dei parametri, nel caso le converrebbe trovare un altro installatore.
    2) può effettuare più bonifici.

  549. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Il mio problema : sostituzione infissi della mia abitazione (attuali in alluminio di vecchio tipo …25 anni).
    A dicembre 2006 ho dato un acconto (pagato con assegno e ricevuto fattura).
    I lavori verranno effettuati a meta’ maggio 2007.
    Per la detrazione del 55% per il risparmio energetico come devo fare?
    A chi mi devo rivolgere?
    Leggo che il pagamento dovra’ essere fatto con un bonifico.
    Ci sono delle opzioni particolari?
    L’acconto dato e pagato con assegno? come mi devo comportare?
    Per quanto riguarda la certificazione enrgetica a chi la devo chiedere, chi me la deve rilasciare?
    E’ possibile avere una traccia passo passo da seguire senza incorrere in errori?
    Mi scuso per le molte domande, ma in materia sono poco afferrato.
    Confido in un vostro riscontro e saluto
    Giorgio

  550. Giuseppe scrive:

    Per motivi urgenti pochi giorni fa ho installato una caldaia a condensazione. L’impiant di distribuzione è quello classico con termosifoni. L’installatore, che sarà anche il responsabile dell’impianto, si rifiuta di montare la valvole termostatiche.
    Secondo lui il fatto che le valvole piano piano si chiudono tutte comporta degli scompensi all’impianto e la caldaia si potrebbe rovinare.
    Inoltre secondo lui le valvole termostatiche non sono affidabili nel tempo.
    Secondo lui il mio impianto andrebbe tenuto sempre acceso a bassissima temperatura.

  551. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: sfortunatamente il pagamento è previsto solo tramite bonifico. Considerato che avrebbe potuto usufruire del 36% è strano che non l’abbiano avvisata prima. Per le detrazioni al 55% può leggere gli adempimenti previsti nel decreto attuativo.

    Per Giuseppe: un impianto a caloriferi tenuto acceso basso non è un impianto a bassa temperatura. Evidentemente i suoi caloriferi sono collegati in serie e quindi giustamente non si possono mettere le valvole termostatiche. Sfortunatamente non potrà usufruire della detrazione.

  552. Andres scrive:

    Stimatissimo, il mio quesito è relativo alla quantità di denaro che può essere detratto, supponendo un Irpef di 7000 euro annue, l’ammontare massimo della detrazione in 3 anni è riferito all’ammontare massimo dell’imposta versata, 21.000 euro, o il calcolo del 55% è riferito unicamente all’ammontare della spesa nei limiti dei 55, 60 o 100.000 euro?
    Grazie.
    Cordialità

  553. riki scrive:

    salve io vivo in un appartamento non di mia proprietà volevo installare i pannelli solari posso usufruire della detrazione irpef55% grazie.

  554. Giovanni scrive:

    Se lei paga un IRPEF annuale di 7.000 potrà in totale avere 21.000 euro di detrazioni, che corrispondono a circa 38.180 euro di lavori (è sufficiente dividere 21.000 per 55 e moltiplicare per 100).

  555. Giovanni scrive:

    Per riki: onestamente non mi è chiaro neanche a me, conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  556. MARIA PIA scrive:

    Nei beni significativi vengono considerati: 1 )caldaie (scaldabagno vaillant si può ritenere caldaia?)
    2)impianti di sicurezza (adeguamento impianto elettrico a norma
    -sistemazione del contatore a gas trasferito all’esterno sul balcone
    -sostituzione dei tubi di acqua e gas interni all’appartamento
    -radiatori caloriferi
    -porta blindata e sostituzione infissi?
    grazie per tutti i chiarimenti.

  557. Giovanni scrive:

    Si parla di impianto di climatizzazione invernale, quindi uno scaldabagno non rientra nelle detrazioni. L’impianto elettrico non rientra nelle detrazioni, a meno che non intedesse la parte di impianto per l’adeguamento della caldaia. Se installa una caldaia per il riscaldamento ad alta temperatura (radiatori) deve anche installare delle valvole termostatiche. La porta blindata non so se rientra, gli infissi sicuramente si se rientrano nei coefficienti di trasmittanza termica.
    Può comunque leggere il decreto attuativo per avere maggiori delucidazioni.

  558. MARIA PIA scrive:

    ho letto da qualche parte che :qualora il costo di determinati beni, definiti “significativi”superi l’ammontare delle altre prestazioni, l’IVA è al 20% su tale parte eccedente. Quindi non è al 10% come pensavo?
    E cosa significa determinati beni e altre prestazioni? Forse se si tratta di mettere un condizionatore il bene è l’apparecchio
    e split e prestazione è la manodopera oppure si intende su altri
    lavori accumulabili di ristrutturazione?

  559. nicolo' scrive:

    Salve,vivo in una bifamiliare a Roma, e devo sostituire la caldaia, e pensavo di farlo con una a condensazione, sia per il rsparmio di circa il 20-30% che per le detrazioni del 55% in tre anni.
    vorrei una conferma,

    1) per usufruire della detrazione del 55% l’istallatore mi rilascia una certificazione che a detta di lui è sufficiente per tutto ma è la certificazione sul tipo di caldaia, tra l’altro l’impianto è a radiatori, anche se due voglio cambiarli in ventilconvettori. Devo però da quello che ho capito necessariamente acquisire una certificazione del fabbricato, diversa da quella della caldaia rilasciata dal tecnico.

    2) Il risparmio con una caldaia a condensazione è così importante 20-30% così come dice il tecnico?

    è importante perchè con l’istallazione di una caldaia non a condensazione vado a rispartmiare quasi la totalità della detrazione, se poi penso ad una spesa per la certificazione del fabbricato avrei del risparmio solo se risparmiassi quel 20-30%
    grazie e scasi per la lunghezza del post
    NM

  560. Giovanni scrive:

    Onestamente non so risopnderle.

  561. Matteo scrive:

    Come faccio ad avere l’incentivo per i’installazione dei panelli solari per l’energia termica e per la caldaia a condensazione?dove devo andare a fare richiesta di questi incentivi?

  562. Nicolò scrive:

    Salve,
    Abito in una bifamiliare a Roma ed ho un impianto di riscaldamento tradizionale a radiatori.
    devo sostituire la caldaia.
    volevo due conferme:
    1) per avere diritto alla detrazione del 55% è necessaria subito la certificazione energetica del fabbricato? oppure può bastare come dice l’istallatore la sua certificazione?
    2) per l’impianto che ho si ha veramente un risparmio del 20-30% o non è del tutto vero?
    è importante perchè con quello che risparmio con le detrazioni non copro il risparmio che avrei acquistando una caldaia non a condensazione, considerando l’eventuale spesa del tecnico per la certificazione energetica del fabbricato, che se non ho capito male va inviata all’ENEA.

  563. Giovanni scrive:

    Per nicolo’: avrà bisogno anche della certificazione energetica del fabbricato. Inoltre il risparmio del 20-30% lo si ha in caso di impianti a bassa temperatura, nel suo caso il risparmio sarà di un 10%. Tenga inoltre conto che la legge, in caso di impianto ad alta temperatura, obbliga all’installazione delle valvole termostatiche.

    Per Matteo: legga il decreto attuativo sotto la voce “adempimenti”.

  564. Grisel scrive:

    Scusate ma una cosa non mi è molto chiara. Secondo quanto letto ho capito che per una nuova abitazione (una piccola villetta),da costruire, non c’è alcun incentivo anche se si rispettano i criteri di coibentazione e via dicendo. La possibilità è solo per immobili di almeno 10000mc. Ho capito giusto o mi è sfuggito qualcosa?

  565. Giovanni scrive:

    Queste norme sono state pensate per “migliorare” il parco abitativo italiano, ritengo che sia per questo si è puntato ad incentivare il cambio di materiale datato (un po’ come per l’auto, chi non ne ha una non ha incentivo). Rimangono però validi gli incentivi per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  566. Grisel scrive:

    Grazie per il chiarimento. Sono in fase di progettazione casa ed ero intenzionata a mettere non dei pannelli solari ma dei pannelli fotovoltaici. Anche qui la cosa però non mi quadra. Sa dirmi qualcosa in merito?

  567. Giovanni scrive:

    La cosa è abbastanza semplice: i pannelli solari per la produzione di acqua calda sono incentivati con il 55% perchè permettono un risparmio energetico.
    I pannelli fotovoltaici sono invece incentivati con il conto energia, ossia si ottiene dall’ENEL il pagamento dell’energia prodotta ad un prezzo interessante.
    Se posso darle un consiglio e se ha la possibilità sicuramente il rendimento dei pannelli per la produzione di acqua calda è decisamente migliore del fotovoltaico. Ottiene il 55% e soprattutto una notevolissima riduzione del consumo di GAS.

  568. Roberto scrive:

    Buonasera, in funzione della detrazione 55%, per cortesia, vorrei sapere se in Comune con la DIA devo presentare anche un “PROGETTO” dei parametri di risparmio energetico che vorrei raggiungere. Cos’è esattamente l’ASSEVERAZIONE del tecnico abilitato? è forse il PROGETTO di cui parlo sopra e che alla fine dei lavori sarà confermato dalla CERTIFICAZIONE o QUALIFICAZIONE ENERGETICA?

  569. Salva61 scrive:

    Salve Giovanni
    1° Può bastare per usufruire della detrazione al 55%, che un fornitore di finestre rilascia un foglio, dove dimostra che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.
    2° oppure è obblicatorio produrre l’attestato di certificazione energetica, presentato da un tecnico abilitato.
    Grazie

  570. Giovanni scrive:

    Solo il comma 344 prevede di raggiungere un determinato valore energetico dell’edificio, negli altri casi non sono previsti “valori” da raggiungere. L’asseverazione è una dichiarazione firmata.

    Per Salva61: direi di si, un foglio firmato e con tutti i dati necessari. La certificazione energetica è una cosa diversa e aggiuntiva rispetto alla dichiarazione di cui al punto 1.

  571. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Dubbio…il 55% che vado a detrarre e quindi recuperare in tre anni su quale cifra e’ calcolato?
    Sull’intera cifra da pagare compresa iva 20%?
    Su intera cifra senza iva 20%?
    Solo su iva applicata alla cifra spesa?

    Grazie
    Giorgio

  572. Salva61 scrive:

    Se azienda costruttrice di serramenti rilascia il foglio firmato e con tutti i dati necessari, dove deve essere presentato, e se esiste un modulo da riempire.
    Grazie

  573. gigi scrive:

    Il decreto parla di riduzione del 20% dei valori riportati nell’allegato C del DLgs 192/05 per interventi di riqualificazione energetica. Questo significa (il mio caso riguarda l’installazione di pannelli solari) che occorre sempre e comunque una diagnosi energetica preliminare per verificare il f.e.p. dell’edificio (e la classe di appartenenza relativa)e poi una certificazione finale post-intervento per verificare se ho raggiunto l’obiettivo (e magari una classe migliore), oppure è sufficiente dimostrare l’installazione dei pannelli solari per avere diritto al 55% di detrazione dato che l’intervento che riguarda il mio caso difficilmente porterà ad un risparmio del 20%? Posto che la sola installazione dei pannelli solari non sia sufficiente per la detrazione, devo integrare gli interventi (per es. interventi sugli infissi, pareti ecc.) per arrivare al risultato del 20%, anche se in realtà voglio SOLO intervenire installando i pannelli solari?
    Grazie.

  574. Sabrina scrive:

    per un appartamento in un condominio con 11 appartamenti con riscaldamento centralizzato e negozi al piano terra che hanno il riscaldamento autonomo devo produrre un attestato di qualificazione energetica per tutto l’edificio?
    Se si devo conoscere anche i dati delle caldaie dei negozi?

  575. stefano scrive:

    Alla luce dei decreti attuativi pubblicati la scorsa settimana ed in particolare riferimento all’articolo 3 in cui si parla di:

    “Per interventi sull’involucro di edifici esistenti di cui all’articolo 1, comma 345, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, evidenziati nella tabella di cui all’allegato D al presente decreto”;

    e tenendo conto che:

    1. devo sostituire la basculante in alluminio del box facente parte dell’abitazione al piano interrato, che attualmente è riscaldato con termosifoni, con una basculante della SILVELOX in legno coibentato che possiede la certificazione termica ed essendo installata soprattutto per una migliore protezione termica del box sottostante l’abitazione che attualmente mi “raffredda l’ambiente” superiore, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?

    2. Devo sostituire la porta di ingresso della taverna riscaldata con termosifoni, attualmente il legno con vetri singoli, con un portoncino blindato e coibentato che possiede la certificazione termica, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?

    2. L’iva è del 10% in entrambi i casi o solo nel caso del 36%?

    Grazie per la disponibilità.

  576. Giovanna scrive:

    Sto cambiando delle finestre e porte-finestre chi deve fare la certificazione da presentare per l’agevolazione fiscale? può bastare la fattura dove già ci sono scritte le caratteristiche tecniche dei serramenti oppure devono essere scritte a parte e da parte di chi? basta l’installatore oppure la ditta fornitrice, oppure proprio chi costruisce gli elementi che formano il serramento. Grazie

  577. Roberto scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione a giugno del 2006. In questa ristrutturazione ho previsto di installare l’impianto di riscaldamento a pannelli radianti con pannelli per il solare termico. Inoltre ho fatto il tetto ventilato e utilizzo infissi alluminio legno con vetri camera. _Il tetto è stato completato a fine dicembre e ho già fatto dei pagamenti all’impresa per quanto riguarda i lavori fin qui eseguiti. Ce la faccio ancora ad avere le detrazioni previste dalla finanziaria? Se si cosa devo fare e cosa rientra nella detrazione?

  578. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: sulla cifra IVA compresa e compreso il costo della certificazione

    Per Salva61: è scritto tutto sotto il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo

    Per gigi: il 20% di riduzione è un capitolo, i pannelli solari un altro. La certificazione energetica è comunque obbligatoria.

    Per Sabrina: sembrerebbe di si

    Per stefano: il decreto parla di infissi, è possibile che il suo caso non rientri nelle detrazioni

    Per Giovanna: controlli il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo, non basta il documento del fornitore, occorre obbligatoriamente anche la certificazione energetica

    Per Roberto: le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  579. Roberto scrive:

    Vorrei eseguire una ristrutturazione con l’obiettivo di rispettare i valori richiesti al comma 344 (100.000€).
    Devo presentare, l’asseverazione prima dell’inizio dei lavori? Se sì, al comune o all’ENEA?

  580. Roberto scrive:

    Volendo accedere al finanziamento del 55% su 100.000€, nel caso non riuscissi a terminare tutti i lavori (cappotto, serramenti e caldaia, ecc…) entro la fine dell’anno, e quindi ottenere la certificazione/qualificazione energetica, è possibile ottenere la detrazione solo per quelli già terminati (ad esempio caldaia e serramenti)?

  581. Giovanni scrive:

    Il raggiungimento di valori di certificazione è previsto solo per il comma 344, negli altri casi può ottenere le detrazioni indipendentemente dal risultato di coinbentazione raggiunto. Però deve comunque presentare la certificazione energetica.
    Per gli adempimenti può leggere il decreto attuativo, articolo “adempimenti”.

  582. Renée77 scrive:

    salve… stiamo per cominciare una ristrutturazione, rifaimento tetto, ecc. e installeremo dei pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria e riscaldamneto, non chè sostituiremo i serramenti ecc. una cosa però non ci è chiara. presenteremo una domanda al centro di Pescara per il 36%. vorremmo usufruire anche del 55%, dobbiamo presentare un’altra domanda apposita? con che modulo? la prego di ripsonderci presto perchè siamo già prossimi per spedire la domanda per il 36 % e se dobbiamo farne un’altra….
    grazie e cordiali saluti.

  583. Giovanni scrive:

    Le conviene leggere la voce “adempimenti” del decreto attuativo. Vedrà che la comunicazione a Pescara non è più necessaria.

  584. Gaia Maria scrive:

    Buongiorno.
    Scusi Giovanni, ma non ho capito una cosa: devo sostituire i serramenti; se il comune in cui risiedo (Milano) non ha ancora adottato un regolamento per la certificazione energetica, devo comunque ottenere l’attestato di qualificazione enrgetica, giusto? Chi lo rilascia? Devo cercare un tecnico abilitato o lo può fare chi installa i serramenti? Inoltre, per questo attestato, è necessario fare prima una valutazione ex-ante e poi una ex-post?
    Grazie ancora.

  585. Giovanni scrive:

    Normalmente lo rilascia un ingegnere, nel decreto attuativo, sotto “adempimenti” e sotto “certificazione energetica” è spiegato tutto abbastanza chiaramente.

  586. lorella bonizzoni scrive:

    Giovanni buongiorno,
    il 28/02 alle 11:24 mi scrive:
    La documentazione la trova nel decreto attuativo sotto l’articolo “adempimenti”. Leggendo gli adempimenti vedrà che per le detrazioni al 55% sembra non sia necessaria una domanda preventiva ne’ l’invio della richiesta a Pescara.
    X cortesia dove trovo il DECRETO LEGISLATIVO?
    Grazie Lorella

  587. Giovanni scrive:

    Decreto attuativo finanziaria 2007 risparmio energetico

  588. samanta scrive:

    buongiorno , in riferimento al 55%
    iniziero’ a giorni la costruzione della mia prima casa
    installeremo una caldaia a condensazione per impianto riscald. a
    pavimento , serramenti PVC , cappotto esterno (oltre all’isolamento solito)… vorrei capire quale è la documentazione da presentare e a chi???
    grazie mille

  589. Giovanni scrive:

    La legge non sembra applicabile alle nuove costruzioni, per le nuove costruzioni inferiori ai 10.000 mc può soltanto ottenere l’agevolazione per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  590. LUA scrive:

    Buonasera,
    Volevo sapere se una stufa a legna ad alto rendimento energetico
    ben il 95%, consuma pochissimo perchè è ad accumolo, rientra nella detrazione del 55% per il risparmio energetico .
    Grazie in anticipo della Vostra risposta . Lua

  591. Giovanni scrive:

    Rientrano solo le caldaie a condensazione.

  592. MARINA scrive:

    devo effettuare il cappotto alla mia abitazione e l’agenzia delle entrate del mio paese non mi sa dire se rientra nelle agevolazioni del 55% o no. Mi può anche dire quali documentazioni devo produrre oltre alla domanda a pescara a alla DIA per il comune?

    grazie

  593. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo è abbastanza chiaro. La documentazione a Pescara non è più necessaria, legga il capitolo “adempimenti”.

  594. Luca G scrive:

    Ho un cascinale che devo ristrutturare con cambio di destinazione d’uso. Ovviamente ora non ci sono infissi caldaia e la copertura non ha nessun tipo di coibentazione. Posso usufruire della detrazione del 55% per il rifacimento del tetto l’acquisto dei serramenti e della caldaia?
    Grazie

  595. Luca G scrive:

    Preciso che la nuova abitazione sarà composta da vecchia casa + il cascinale e nella vecchia casa vi è una caldaia ad olio e serramenti di alluminio e legno

  596. Giovanni scrive:

    In questi casi limite consiglio sempre di chiedere all’Agenzia delle entrate

  597. GIANNI SV scrive:

    GENT.MO,
    LE PONGO QUESTO QUESITO:

    E’ POSSIBILE PER UN CITTADINO INGLESE NON RESIDENTE CHE SIA PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE IN ITALIA USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLA FINANZIARIA (36% E 55%) NONCHE’ DELL’ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI PER IL FOTOVOLTAICO ?

    INOLTRE: MI DA UN RIFERIMENTO DA DOVE POSSO ATTINGERE IL DECRETO PER L’APPLICAZIONE DEL 55%.
    GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITA’ E CORTESIA.

    UN SALUTO.

  598. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo non vi sono limiti. Credo comunque che il limite principale per le detrazioni al 55% sia quello di pagare l’IRPEF italiana, visto che le detrazioni tendono a restituire proprio l’IRPEF.
    Per il fotovoltaico non saprei.

  599. MICHELE scrive:

    invio tre quesiti per la sostituzione degli infissi su una unità immobiliare in un condominio:
    1) la produzione da parte di un tecnico abilitato, dell’attestato di qualificazione energetica, allegato A, deve essere riferita solo all’unità immobiliare oggetto dell’intervento o di tutto il condominio;
    2)l’iva è al 10% o 20%;
    3) va inviato il modulo a Pescara.

  600. Carlo Rampin scrive:

    Caro Giovanni,

    Scusa se ritorno sull’argomento CERTIFICAZIONE ENERGETICA -Oggetto: sostituzione di finestre- comprensive d’infissi su un condominio.

    Ti chiedo, è corretto affermare, -visto che SOLO per i casi in questione, sostituzione di finestre-comprensive d’infissi, -( che migliorano le caratteristiche termiche dei componenti vetrati), che per gli adempimenti:

    Art. 4 lett. a) – l’asseverazione di un tecnico abilitato art. 7 comma 2), può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi………prodotto.

    Art. 4 lettera b) 1 –“l’attestato di certificazione energetica-…l’asseverazione- di cui alla lettera a)”, per quanto stabilito nell’art. 7) comma 2), il tecnico abilitato, “può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi….prodotto” che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti “di cui all’art. 5, comma 2, contenente i dati …di cui l’allegato A del decreto”.

    In sostanza credo si possa dire che la “certificazione dei produttori” è parificata al tecnico abilitato (solo per quanto riguarda l’asseverazione di cui l’art. 7 comma 2), nello specifico caso per la sola di sostituzione di finestre comprensive di infissi) in quanto:

    la “certificazione dei produttori di cui l’art. 7 comma 2, -“..l’asseverazione di cui all’art. 4 lettera a), …sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto” li parifica al tecnico abilitato di cui all’art. 4 comma 1 lettera a), che è lo stesso richiamato nella successiva lettera b) punto 1 e che redige “l’attestato di certificazione energetica, ovvero di qualificazione energetica, è prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico (quindi certificazione dei produttori….) che produce l’asseverazione di cui alla lettera a) sempre lo stesso: art. 4 lettera a);

    tale figura solo per questo caso (altrimenti non aveva senso fosse evidenziata tale sostituzione nel succitato art.7 comma 2) è diversa, ma sufficiente, perché l’ha deciso il legislatore -almeno spero- da quanto sancito dall’art.5 in fatto di Attestato di certificazione e di quantificazione energetica.

    Art. 4 lettera b) comma 2- la scheda informativa da trasmettere all’ENEA monitoraggio (allegato E), può essere compilata, dallo stesso produttore che certifica detti elementi o dal committente i lavori.
    Non è chiaro se tale certificazione debba riguardare solo l’appartamento oggetto dei lavori (cosa più logica dato il tipo di intervento) o tutto il condominio in funzione anche del sistema di riscaldamento installato: autonomo o centralizzato.

    Non è necessaria la comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara della data di inizio lavori di cui l’art. 3) punto2 comma 2 miglioramento….sostituzioni.

    Di tutto ciò ho fatto richiesta di chiarimenti all’ufficio imposte di Pescara ed al CAF di Mestre, sono in attesa di risposta che provvederò a girarTi.

    Gradirei comunque un Tuo parere, un caro saluto.

    Rampin Carlo

  601. Giovanni scrive:

    Per MICHELE: 1) la legge parla di edificio, riterrei tutto il condominio 2) l’IVA è rimasta invariata e dipende dal tipo di lavori 3) il modulo a Pescara non sembra più necessario

    Per Carlo Rampin: per quanto ho capito io la certificazione dei produttori dei serramenti sostituisce l’asseverazione e non la certificazione energetica. Anche perchè la certificazione energetica è “il prezzo da pagare” per usufruire delle detrazioni. Infatti al legislatore interessa anche censire il patrimionio immobiliare italiano, e questo è una leva forte.
    La comunicazione a Pescara non sembra necessaria.
    Sarei molto grato se vorrai postare la risposta dell’Agenzia delle Entrate in modo che possa essere di chiarimento a tutti.

  602. Luca scrive:

    Ciao, io mi accingo a fare un po’ di lavori di ristrutturazione in casa fra cui Sostituzione completa Infissi e Condizionamenti (con pompa di calore) ma, in realtà il condizionamento non sostituirà l’impianto di riscaldamento (centralizzato) sebbene ne sarebbe in grado.
    Posso chiedere la detrazione del 55% per entrambe le cose? (Infissi e condizionatori) Oltre la dichiarazione di inizio attività e fatture devo produrre altra documentazione (tipo certificazioni vaire,ecc) in tal caso chi è che rilascia tali documentazioni?
    Grazie mille
    Luca

  603. Giovanni scrive:

    I condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55% (dovrebbero rientrare in quelle al 36%), gli infissi si. Per la documentazione guarda sotto la voce “adempimenti” del decreto attuativo.

  604. Fausto scrive:

    Caro giovanni, la domanda sorge spontanea. Posso usufruire della detrazione del 55% in tre anni anche senza aver presentato alcuna DIA? Basta solo la comunicazione di inizio lavori?

  605. Diego scrive:

    Ho un appartamento che dovrei ristrutturare riscaldato con la caldaia dell’appartamento sottostante dei miei genitori. Inoltre l’appartamento verrà ampliato ristrutturando un portico adiacente attualmente totalmente aperto. Rendendo l’impianto di riscaldamento autonomo con caldaia a condensazione posso usufruire della detrazione ? e posso usufruirne anche per il tetto del portico e per l’acquisto degli infissi per la chiusura dello stesso?
    Grazie e buona serata

  606. Vincenzo scrive:

    devo cambiare la caldai al mio appartamento e volevo sapere quale è la procedura da seguire per ottenere la detrazione del 55% in tre anni.

  607. Giovanni scrive:

    Per Fausto: la DIA dipende dal tipo di lavori, non è strettamente necessaria per le detrazioni

    Per Diego: visto la situazione al limite le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate

  608. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: legga il decreto attuativo al capitolo “adempimenti”.

  609. Luciano scrive:

    URGENTE…Devo istallare la caldaia a condensazione e vorrei sapere gentilmente la fattura che mi rilascierà l’idraulico quale aliquota iva deve avere. Manodopera e materiale tutto al 10%?? Fatemi sapere grazie!

  610. Giovanni scrive:

    A partire dal 01/10/2006 ritorna l’ iva agevolata al 10%. Per i lavori riguardanti restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (rispettivamente lettere c) e d), art.31, legge 05/08/1978, n. 457) realizzate su immobili con destinazione prevalente di abitazione, l’IVA è a regime pari al 10%, come previsto dalla tabella A, parte III, n.127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72.
    Per i lavori di manutenzione straordinaria e manutenzione ordinaria l’IVA a regime, pari al 20%, si applica solamente fino al 30 settembre 2006, mentre invece dal 01/10/2006 passa al 10 %. L’ art. 35, comma 35-ter Infatti, della legge 248/2006 reintroduce (dopo autorizzazione della comunità europea) per i lavori di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria (opere di cui alla lettere a) e b) della su citata legge n. 457/78), l’aliquota IVA al 10% per le prestazioni fatturate a partire dal 1° ottobre 2006.
    L’ iva agevolata al 10% si applica solamente alle prestazioni di servizi comprendenti manodopera e forniture di materiali e beni purché questi ultimi non vadano a costituire la parte più importante del lavoro nel suo insieme. Nei lavori in cui ha predominanza il singolo bene (o più) rispetto al valore della manodopera l’ aliquota iva agevolata al 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.
    I beni considerati di “valore significativo”, individuati da decreto ministeriale, sono tassativamente i seguenti:

    • ascensori e montacarichi
    • infissi esterni ed interni
    • caldaie
    • videocitofoni
    • apparecchiature di condizionamento e riciclo aria
    • sanitari e rubinetterie da bagno
    • impianti di sicurezza

    ESEMPIO
    Rifacimento di bagno con installazione di sanitari (bene significativo)

    • importo complessivo lavori al netto d’ iva: euro 3.500,00
    • valore sanitari (bene significativo): euro 2.500,00

    MANO DOPERA = 3.500 - 2.500 = 1.000
    IMPONIBILE IVA AGEVOLATA AL 10% = 1.000 X 2 = 2.000
    IMPONIBILE IVA AL 20% = 3.500 - 2.000 = 1.500
    Appare chiaro che se il valore del bene significativo non supera la metà dell’ importo globale tutto il lavoro verrà fatturato con l’iva agevolata al 10%.
    Quando la prestazione comprende i beni sopra indicati è obbligatorio identificare nella fattura, separatamente, la parte di valore a cui si applica l’iva agevolata al 10% e l’eventuale altra parte rimanente assoggettata all’iva ordinaria del 20%. Invece, il valore degli altri materiali e pezzi staccati di beni non compresi tra quelli significativi, non deve essere individuato autonomamente in quanto confluisce in quello complessivo della prestazione e fatturato al 10%.
    In caso di pagamento di acconti relativi a prestazioni che comportano la fornitura di beni significativi, la circolare n. 71/2000 precisa che il valore entro cui applicare l’aliquota del 10% ai suddetti beni, deve essere calcolato in relazione all’intero corrispettivo dovuto dal committente e non ad un singolo acconto o al solo saldo.
    Il valore del bene significativo deve poi essere riportato, nella quota percentuale corrispondente alla parte di corrispettivo pagata, in ogni fattura relativa al singolo pagamento, indicando sia la parte di valore del bene significativo da assoggettare all’aliquota del 10% sia quella da assoggettare all’aliquota ordinaria.
    L’aliquota agevolata al 10% non si applica ai seguenti casi:

    • materiali o beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
    • materiali o beni acquistati direttamente dal committente;
    • prestazioni professionali, anche se inerenti agli interventi di recupero edilizio, in quanto esse non hanno ad oggetto la realizzazione materiale dell’intervento ma vi risultano connesse in maniera indiretta;
    • prestazione di servizi resi, in esecuzione di subappalti, alla ditta che esegue i lavori. In quest’ultimo caso, chiarisce la circolare n. 71 del 7 aprile 2000, il valore della prestazione in subappalto deve essere fatturato alla ditta appaltatrice con l’aliquota ordinaria del 20% e successivamente riaddebitata da quest’ultima al committente con l’aliquota al 10%.
  611. Luciano scrive:

    ALLORA io ho una spesa complessiva di 6000 euro per l’istallazione di una caldaia a condensazione con relativi termosanitari per un importo complessivo di euro 6.000 con manodopera compresa di euro 1.000. Mi conferma che l’iva è al 10%? L’iva agevolata al 4% per prima casa quindi decade per usufruire di questa detrazione del 55%?

  612. Roger scrive:

    Gentile Giovanni, ringraziandola per il servizio e la professionalita’ offerta, le pongo un paio di domande:

    - Avendo portato avanti il 36% della ristrutturazione nel 2006 ,avendo utilizzato il tetto massimo di fatture relative(48.000) , POTRO’ UTILIZZARE IL 55% SUI RIMANENTI LAVORI di COIBENTAZIONE NEI MURI E DEL SOTTOTETTO? (tali lavori erano gia’ inseriti nel progetto iniziale)

    - E’ necessaria una ulteriore Dia o vale quella iniziale del 10/06? ( o non e’ necessaria affatto?)

    - I pannelli solari da me acquistati con ft del 15/12/06 sono compresi nella detrazione? Cioe’ vale il principio di Cassa come per la ristrutturazione.

    Grazie in anticipo del tempo che vorra’ dedicarmi.

  613. Giovanni scrive:

    Per Luciano: Nel suo caso l’IVA dovrebbe essere al 10%. Da quanto mi risulta l’IVA agevolata al 4% è valida solo per le nuove costruzioni. Se la sua è una nuova costruzione allora non ha diritto al 55%.

    Per Roger: per entrambe le domande credo che le convenga rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.

  614. Luciano scrive:

    Signor Giovanni io i lavori per la casa, progetto pianta scavo e alzamento della casa l’ho incominciati 15 anni fa, anno dopo anno ho fatto qualcosa per il completamento. Adesso mi manca solo la caldaia a condensazione e l’arredamento e la casa è finita!!! Voi dite che mi spetti la detrazione? Vi rappresento che per istallare la caldaia stò rimuovendo dei climatizzatori elettrici! Grazie

  615. lucio scrive:

    RIENTRANO NELLE DETRAZIONI DEL 55% I TERMOCAMINI AD ALTO RENDIMENTO 82% DI RESA CALORICA? MANDANO I TERMOSIFONI E CONSUMANO POCA LEGNA .
    GRAZIE
    lucio

  616. Giovanni scrive:

    Per Luciano: si può detrarre la caldaia in caso di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente. Occorre che sia un impianto con sistema di trasmissione, non sono sufficienti singoli elementi.

    Per lucio: la legge parla espressamente di caldaie a condensazione. Se trova una caldaia a legna a condensazione può usufruire delle detrazioni. Esistono infatti, oltre alle caldaie a gas, anche alrri tipi di caldaie che sfruttano il sistema della condensazione.

  617. carmelo scrive:

    sto costruendo un casa in sardegna posso usufruire della detrazione del 55% sugli infissi .
    invece per il riscaldamento o gia fatto un contratto con finanziamneto per pannello solare + camino caldaia( a legna)
    posso usufruire della detrazione anche per questo?

    grazie per la cortesia

  618. Giovanni scrive:

    Sicuramente per il pannello solare per la produzione di acqua calda può usufruire delle detrazioni, anche se ha fatto il finanziamento.
    L’importante che rispetti gli adempimenti previsti nel decreto attuativo

  619. MAX scrive:

    TRA NON MOLTO DOVREI SOSTITUIRE GLI INFISSI E VORREI SAPERE DUE COSE, SE L’IVA E’AL 4% E LE PERSIANE ESTERNE SONO DETRAIBILE AL 55% . GRAZIE

  620. Giovanni scrive:

    Per l’IVA è meglio leggere qua.
    La legge parla di finestre comprensive di infissi. Le persiane dovrebbero essere escluse dalle detrazioni.

  621. giuseppe marchetti scrive:

    Bologna, 4.3.07

    spett. SENAMION,
    ho intenzione di installare un condizionatore daikin monosplit a parete a pompa di calore con controllo invert che garantisce un risparmio energetico del 30%; chiedo
    com’è la procedura per ottenere la detrazione nel 730?
    quanto posso detrarre della spesa?
    a chi va inviata la domanda?
    deve essere data comunicazione all’asl?
    sono proprietario dell’appartamento dal 1997, è vero che devo presentare le ricevute ICI ?
    grazie per la risposta anche via email.

  622. Giovanni scrive:

    Per i condizionatori con pompa di calore può detrarre il 36% in 10 anni. Va fatta domanda a Pescara e non è necessaria la comunicazione all’ASL, mentre occorre allegare anche i bollettini ICI.

  623. Gabriella scrive:

    Egregio Signor Giovanni,
    mi scusi non so se questo è l’indirizzo esatto per inviarLe un
    quesito,comunque La ringrazio anticipatamente e Le faccio i miei più vivi complimenti per il sito.
    Sto acquistando una casetta di campagna e sarà la mia prima casa.
    Ho deciso di installare due stufe a legna.
    So ,attraverso le Sue risposte, che posso usufruire di agevolazioni fiscali ,come la detrazione del 36%,desideravo chiederLe: posso usufruire di detta detrazione anche solo per l’acquisto? oppure è obbligatoria anche l’installazione,visto che al momento non è mia intenzione attuarla.Devo fare comunque comunicazione a Pescara e pagare con bonifico?
    Ancora grazie Gabriella.

  624. Giovanni scrive:

    Verifichi con il suo fornitore se rientrano nelle detrazioni del 36%. Nel caso può verificare l’ITER in questo articolo.
    Il pagamento va fatto con bonifico e la comunicazione a Pescara (è un modulo molto semplice) è obbligatorio!

  625. peppe scrive:

    dovrei iniziare a rifinire la mia prima abitazione desidererei sapere se un eventuale copertura in legno fatta nel terrazzo puo rientrare nelle agevolazioni previste dalla legge in materia di detrazione del 55%

  626. Giovanni scrive:

    Se è edificio esistente, se la copertura copre un’area riscaldata e se la copertura risponderà ai requisiti di trasmittanza termica prevista allora ha diritto alle detrazioni.

  627. mario scrive:

    salve Giovanni, secondo lei, avendo acquistato alla fine del 2006 l’appartamento che mi avvio a ristrutturare beneficiando delle detrazioni previste dalla finanziaria non sono soggetto alla presentazione dei bollettini ICI che presumo sia stata pagata dal precedente proprietario, concorda ? grazie tante, buona giornata

  628. Giovanni scrive:

    Si, direi che ha ragione.

  629. Andrea scrive:

    Buongiorno!!
    Cortesemente vorrei sapere se i pannelli fotovoltaici posono rientrare in questa detrazione (55% Irpef), in quanto possono essere fatti ricadere nelle tecnologie che comunque abbassano il fabbisogno energetico di un edificio.
    Grazie buona giornata

  630. Giovanni scrive:

    La legge dice esplicitamente “pannelli solari per la produzione di acqua calda”. Secondo me non rientrano.
    Per i pannelli solari fotovoltaici c’è già l’incentivo del conto energia.

  631. PAOLA V. scrive:

    Complimenti per il sito!
    Il mio problema è il seguente: in fase di assemblea condominiale è stata approvata la ristrutturazione della facciata del palazzo con un cappotto + spesso apposito per il risparmio energetico. Io vorrei usufruire della detrazione del 55% e pensavo di doverlo fare pagando tutto in un’unica soluzione. Il mio amministratore, che invece si era accordato con l’impresa per un pagamento dilazionato in 3 anni a tasso zero, dice che intanto possiamo cominiciare a pagare le rate previste dall’impresa(anticipo del 5% entro il 16/3 e rate mensili) e poi entro novembre 2007 dobbiamo saldare il tutto facendo il pagamento all’amministrazione condominiale. Mi ha anche assicurato che non devo seguire nessun adempimento in quanto penserà a tutto l’amministrazione e che i pagamenti non dobbiamo farli con bonifico ma direttamente a lui anche a mezzo assegno.
    Vorrei essere certa che questa procedura sia corretta io non devo fare nulla? Anche se ho pagato in diverse “tranche” il prezzo totale saldando entro novembre 2007 potrò usufruire della detrazione?
    Inoltre la casa è intestata a me e mio marito quindi dobbiamo far intestare a entrambi la fattura?
    Grazie e buona giornata

  632. Giovanni scrive:

    E’ corretto che voi paghiate l’amministratore e che sia lui a pagare l’impresa tramite bonifico bancario, anche in più rate. Se a voi non interessa la dilazione sicuramente potete pagare entro quest’anno usufruendo così della detrazione per l’intero importo. Anche per l’intestazione non c’è problema, l’amministratore vi darà un documento che descrive i lavori e la quota da voi pagata.

  633. GIOVANNI scrive:

    sALVE VORREI SAPERE SE LA DETRAZIONE DEL 55% E’ VALIDA ANCHE PER CAMBIARE LE TAPPARELLE DELLE FINESTRE…
    GRAZIE

  634. Giovanni scrive:

    La legge parla di “finestre comprensive di infissi”, ritengo che le sole tapparelle non rientrino nelle detrazioni.

  635. Diego scrive:

    Vorrei sapere se posso sostituire le tapparelle classiche con quelle di tipo coinbientato usufruendo del 55% di detrazione ed eventualmente se rientrano tutti quegli accessori correlati.

    Se i lavori le faccio io posso chiedere la detrazione della sola fattura di acquisto materiale

    Grazie
    Diego

  636. Giovanni scrive:

    Ritengo che le tapparelle da sole non rientrino nelle detrazioni, le conviene comunque domandare all’Agenzia delle Entrate.

  637. Diego scrive:

    Grazie

    purtroppo non sanno darmi una risposta cìè chi ti dice che si può fare e chi afferma il contrario

  638. Giovanni scrive:

    Chiaramente ci vorrebbe una interpretazione sicura perchè quasi sicuramente non rientrano nelle “finestre comprensive di infissi” ma potrebbero rientrare nelle strutture opache verticali. Se le tapparelle che vuole installare rientrano nei requisiti di trasmittanza termica delle strutture verticali proverei ad insistere con l’Agenzia delle Entrate, anche via web, per avere una risposta “definitiva”.

  639. stefano devincenzi scrive:

    buongiorno a tutti,

    Che cos’è la DIA ? Quando/perchè bisogno presentarla/richiederla ?

    Grazie mille, cordiali saluti.

    Stefano

  640. Luciano scrive:

    Salve Giovanni, volevo sapere se per la detrazione del 55% per la caldaia a condensazione, la fattura avendo iva agevolata al 10% vale anche per la manodopera? Tutto l’importo della fattura al 10%? Grazie

  641. Luciano scrive:

    Ciao GIOVANNI volevo sapere se l’iva agevolata del 10% per la fattura della caldaia a condensazione vale anche per la manodopera. Tutta la fattura al 10%? Grazie

  642. Giovanni scrive:

    Per stefano devincenzi: la DIA è la Dichiarazione di Inizio Lavori, dipende dal tipo di lavori che deve intraprendere

    Per Luciano: per l’IVA agevolata puoi leggere la risposta numero 610

  643. DENISE scrive:

    Salve!
    Io non riesco a capire una cosa: cosa si intende per asseverazione di un tecnico abilitato?
    E’ un’ulteriore “certificazione” da acquisire prima di iniziare i lavori? In ogni caso, se non ho capito male, non va inviato nulla a Pescara, perciò questo documento posso ottenerlo anche successivamente?
    Grazie.

  644. Giovanni scrive:

    Si, è una dichiarazione di un tecnico, nel decreto attuativo trova anche la definizione di tecnico abilitato.
    Sul modulo da inviare a Pescara i pareri sono discordanti.

  645. gigi scrive:

    1. la documentazione va inviata a Pescara o a Roma (ENEA)?
    2. i circoli privati (sportivi, ricreativi ecc) rientrano fra i soggetti cui può spettare la detrazione? Se no, qual’è la discriminante?
    3. serve una certificazione energetica dell’edificio indipendentemente dall’intervento che faccio (per es.intervento legato solo all’art. 344, 345 ecc.)? Chiarisco: se installo nuovi infissi a livello condominiale devo fare la certificazione energetica del condominio o è sufficiente che attesti il risparmio che ottengo dalla sostituzione infissi esclusivamente, fra lo stato attuale e futuro post-interventi?
    4. Se gli infissi li cambia un solo condomino, la certificazione va fatta solo per il relativo appartamento o per tutto il condominio?
    5. Se un Comune non ha ancora recepito con regolamento la certificazione energetica, che dichiarazione ed asseverazione deve fare il tecnico abilitato?
    Grazie.

  646. Giovanni scrive:

    Per i punti 1 e 2 consiglio di leggere il decreto attuativo, articolo 4 - adempimenti e articolo 2 - soggetti ammessi. Dagli adempimenti sembra che la documentazione a Pescara non sia più necessaria.
    Per il punto 3 sicuramente la certificazione è necessaria e si parla di certificazione dell’immobile. Non si deve attestare il risparmio energetico (tranne per il punto 344) ma la certificazione è obbligatoria se si vuole usufruire delle detrazioni.
    4) la legge parla di immobile
    5) Allegato 1 del decreto attuativo

  647. Marco Vittuone scrive:

    Ad Ottobre 2006 ho inviato, all’Agenzia delle Entrate di Pescara, la comunicazione per la sostituzione di finestre/infissi del mio appartamento precisando che l’intervento era finalizzato al Risparmio Energetico.
    I lavori sono terminati e dopo aver pagato la metà del conto nel 2006, dovrei saldare la rimanenza nel 2007.
    Per quanto riguarda la fattura pagata nel 2006 usufruisco delle detrazioni al 36% mentre per quella che andrò a pagare nel 2007 dovrei usufruire di quelle al 55%, esatto?
    Volevo chiedere inoltre se devo inviare una nuova comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara o rimane valida quella già inviata nel 2006?

    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Marco.

  648. roberto scrive:

    complimenti per il sito .
    Stò ristrutturando un minilocale e mi trovo a scegliere il tipo si caldaia , leggendo qui ho capito che per la caldaia a condesazione esiste la possibilità della detrazione del 55% in tre anni , ma non ho capito in che maniera chiederla o i moduli che servono da presentare e a chi .
    grazie

  649. luciano scrive:

    Sig. Giovannim ma se acquisto due caldaie una a condensazione ed una a nocciolino/pellets, secondo Lei a cosa ho diritto riguardo le detrazioni??? Grazie

  650. Giovanni scrive:

    Per Marco Vittuone: visto la problematica le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per roberto: è descritto tutto dettagliatamente nel decreto attuativo nell’articolo 4 - adempimenti.

    Per luciano: ha diritto alle detrazioni solo per la caldaia a condensazione

  651. Vito scrive:

    ciao scusate ma sto facendo confusione. Vorrei sapere che aliquota IVA bisogna calcolare usufruendo della detrazione del 55% tenendo presente che si tratta di sostituzione infissi su un edificio esistente e prima casa. Inoltre se voglio usufruire anche de 36% per altri lavori alla fine perdo qualcosa in quanto supero l’imposta lorda che verso annualmente???
    Grazie.

  652. Giovanni scrive:

    l’IVA è la stessa che per i lavori al 36% (e dipende da un po’ di fattori). Se per caso le detrazioni spettanti superano l’IRPEF pagata si perde la differenza tra le due. In caso di IRPEF bassa e lavori consistenti potrebbe convenirle usufruire solo della detrazione al 36%.

  653. andrea scrive:

    se sostituisco un climatizzatore di classe B con uno di classe A posso usufruire della detrazione del 55%?

  654. Giovanni scrive:

    No, si parla solo di caldaie a condensazione.

  655. Daniela scrive:

    Io ho effettuato una ristrutturazione nel 2006 usufruendo del 36% di agevolazione irpef, in 10 anni, però non ho potuto raggiungere il tetto massimo di 48.000,00 euro perchè superava il mio tetto irpef. Ora vorrei sapere se posso usufruire dell’agevolazione per gli infissi del 55% in tre anni facendo la domanda a nome di mio marito o a mio nome ulteriore alla agevolazione richiesta. Inoltre vorrei sapere chi è abilitato a rilasciare la certificazione relativa al risparmio energetico. Ringrazio anticipatamente attendendo risposta via e-mail.

  656. Giovanni scrive:

    In questo articolo può capire a chi spettano le detrazioni.
    Nel decreto attuativo si specifica che “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  657. Claudio scrive:

    Caro Giovanni non rieco a capire perchè i pagamenti devono essere fattio attraverso bonifico bancario o postale.
    grazie anticipatamente.

  658. Giovanni scrive:

    Per due buoni motivi:
    1) perchè lo dice la legge
    2) perchè il legislatore con la legge sulle ristrutturazioni al 36% (da cui deriva questa al 55%) tende anche a far uscire dal nero le imprese edili

  659. Alberto scrive:

    buongiorno,
    volevo sapere se per l’installazione di pannelli solari termici è necessaria la certificazione energetica dell’immobile. Il tecnico, un ingegnere nel mio caso, mi ha chiesto 500-600 euro per la pratica.

  660. Massimo scrive:

    Devo realizzare un’isolamento termico aggiuntivo “cappotto” ad una parete esterna esistente.
    Sarebbe così cortese da descrivermi brevemente l’iter completo per usufruire delle agevolazioni in questione.
    Quale aliquota IVA si applica?
    Quali dichiarazioni o certificati bisogna produrre.

    Grazie e Complimenti.

  661. Giovanni scrive:

    Per Alberto: si, è richiesta e la può detrarre al 55%.

    Per Massimo: può leggere il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

  662. Domenico scrive:

    1°) Come faccio a rintracciare la modulistica con le rispettive spiegazioni da spedire a Pescara. (Risparmio energetico del 55%).

    2°)la detrazine del 55% in 3 anni, (per la sostituzione degli infissi vecchi di 25 anni),viene dedotta da tutto quello che spendo o devo togliere l’iva,la manodopera o altro.
    Grazie Domenico

  663. Giovanni scrive:

    1. l’ho citato più volte, lo trova ad esempio nella risposta 111. Non è comunque ancora chiaro (visto che nel decreto attuativo non è citato) se vada inviato il modulo a Pescara per il 55%.

    2. No, la detrazione è comprensiva di IVA, manodopera ed anche del costo della certificazione energetica (che è obbligatoria).

  664. fabio scrive:

    salve,
    sto realizzando una ristrutturazione di un fabbicato con sopraelevazione di un piano. Posso usufruire della detrazione del 55% per l’aquisto di nuovi infissi che rispondono ai requisiti di trasmittanza termica previsti?

  665. Giovanni scrive:

    Visto che si parla di edifici esistenti e il suo caso è al limite le consiglio di rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate che le potrà dare una risposta con valore legale.

  666. Donato scrive:

    Voglio installare delle finestre in PVC, per una miglior isolamento termico/acustico : Come posso usufruire della detrazione della finanziaria 2007 del 55% in 3 anni? Quali sono gli infissi che rispondono ai requisiti di trasmittanza termica previsti? 1°) Come faccio a rintracciare la modulistica con le rispettive spiegazioni da spedire a chi?. (Risparmio energetico del 55%).

    Saluti

  667. Alessandro scrive:

    salve,
    sono un termotecnico e un mio cliente che sta ristrutturando la casa, la DIA è ancora in atto, a suo tempo fece la richiesta per le detrazioni al 36% mi ha posto questo quesito:
    A) può chiedere altri contributi al 55 % per gli isolamenti?
    B) se decide di installare un impianto solare termico (non previsto inizialmente) può accedere ai contributi del 55% della finanziaria 2007? è sufficiente produrre i documenti ad “opere fatte” come sembra dire il decreto o occorre presentare qualche documento a pescara come per le detrazioni al 36% prima dell’inizio lavori?
    grazie

  668. Giovanni scrive:

    Per Donato: legga il decreto attuativo in particolare l’articolo 4 - adempimenti.

    Per Alessandro: sicuramente può richiedere i contributi sia per gli isolamenti che per l’impianto solare termico. L’unica cosa che non posso dare per certo è che il documento a Pescara non sia più necessario perchè nel decreto non viene citato ma la legge fa riferimento alla legge del 36% dove è obbligatorio.

  669. Maurizio scrive:

    Ciao Giovanni,
    in relazione al quesito 248 e alla gentile risposta 251, non sono riuscito a trovare riscontri nel decreto attuativo. Mi daresti il tuo parere?
    grazie,
    Maurizio

  670. Giovanni scrive:

    Effettivamente il decreto attuativo non da’ risposta, conviene chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  671. lorenzo scrive:

    ciao ho acquistato una casa indipendente e la stò ristrutturando visto che era un rustico,e che devo necessariamente rifare il tetto sia la parte in legno sia la copertura in ardesia e la relativa coibentazione,la mia domanda è questa:ma oltre alla coibentazione posso detrarre le relative spese di legno e ardesia compreso la manodopera visto che se il tetto era integro e volevo adeguarmi alla legger per il risparmio energetico dovevo per forza rifarlo completamente?Naturalmente so che devo rispettare certe tabelle che sono nel decreto attuativo,ma se lo faccio detraggo tutto??

  672. Giovanni scrive:

    Secondo me si, tenga conto però che non è ancora uscito il decreto attuativo riguardo le strutture orizzontali (come il tetto).

  673. andrea scrive:

    La parziale ristutturazione (o totale ) dell’impianto termico con installazione di caldaia a condensazione può rientrare nel recupero del 55%?

  674. mario scrive:

    Detrazione del 55% ne ho diritto se rientrando nei termini di cui alla tab 3, al mio appartamento sostituisco gli infissi ormai vetusti con altri a taglio termico e vetrocamera?

    Perché parla di edifici, unità immbiliari ma non ho ben capito se si tratta di iniziativa privata o se invece è un intero condominio a doversi muovere.

  675. Giovanni scrive:

    Per Andra: cito il decreto attuativo: “Per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale di cui all’articolo 1, comma 347, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi, di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.”

    Per mario: si tratta di iniziativa privata. L’unica ambiguità per tutti questi lavori è che viene richiesta obbligatoriamente la certificazione energetica dell’edificio, quindi nel caso di condominio non si sa bene come muoversi.

  676. Nino scrive:

    Buongiorno Giovanni,

    vorrei sapere se rientra nel decreto per il risparmio energetico anche l’acquisto di un portone sezionale per il garage?
    Grazie

  677. Giovanni scrive:

    La legge prevede le detrazioni per la coinbentazione di strutture che dividono un’area riscaldata da un’area non riscaldata. Nel suo caso penso che il garage non sia riscaldato quindi non rientra nelle detrazioni.

  678. Giovanni M. scrive:

    Buongiorno,
    chiedo auto in quanto, in merito alla stesura dell’attestato di certificazione energetica per la sostituzione degli infissi il tecnico che produrrà l’opera mi ha detto che non ha la più pallida idea di come compilare l’Allegato “A” ma di riuscire a produrre soltanto una scheda tecnica del prodotto in cui dichiara i coefficienti termici del prodotto. Aiuto… come faccio!!!! Forse mi conviene accontentarmi del 36%?

    Grazie

  679. Giovanni scrive:

    L’asseverazione con la scheda tecnica del prodotto è necessaria, è necessaria anche la certificazione energetica prodotta da un tecnico abilitato: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  680. Maurizio scrive:

    Ciao io sto costruendo una casa nuova (cementi armati già completati) vorrei fare il cappotto
    come rivestimento, l’impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione ed altre cose a risparmio energetico.
    Volevo sapere se essendo nuova la casa si può usufruire del 55% oppure se ci sono altre agevolazioni per il risparmio energetico.
    Grazie mille

  681. Giovanni scrive:

    La legge parla di interventi su edifici esistenti, deve cercare di capire se il suo rientra tra gli edifici esistenti o no. Sicuramente però la caldaia rientra solo in caso di sostituzione di impianto esistente.
    Sicuramente può detrarre il 55% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  682. Giampietro scrive:

    Per infissi per i quali si può chiedere la detrazione del 55% previsto dalla finanziaria, si intendono anche le persiane sostituite con balconi/scuri?

    Grazie.

  683. maurizio scrive:

    grazie della risposta.
    Quindi non ci sono detrazioni alcune per case nuove.
    Vorrei capire se invece di pannelli solari l’installazione di parabola per la produzione di energia elettrica e acqua calda possa rientrare nella detrazione

  684. Luciano scrive:

    Sig Giovanni afficnhè un edificio sia (esistente) quali attributi o fattori deve avere? Grazie

  685. Giovanni scrive:

    Per Giampietro: non so risponderle

    Per maurizio: cito il decreto attuativo: “Per interventi di installazione di pannelli solari di cui all’articolo 1, comma 346, della legge finanziaria 2007, si intende l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.”

  686. Giovanni scrive:

    Per Luciano: non ricordo più la definizione esatta di edificio esistente (in pratica il momento e la modalità con cui viene definita l’esistenza dell’edificio) ma ricordo che si faceva riferimento al Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192: “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia”

  687. elena scrive:

    Salve, averi una domanda…. sto per comprare una stufa thun per la mia abitazione per risparmiare sul gas, mi spetta la detrazione del 55% o per questa casistica si ha ancora il 36%?
    grazie mille saluti

  688. Giovanni scrive:

    Il 55% è previsto solo per le caldaie a condensazione.

  689. Bianca scrive:

    Grazie per la risposta che mi hai dato nell’altro forum, fino ad ora ho valutato la questione “edificio esistente” anche in merito al contenuto del decreto interministeriale 2007 e di quelo ministeriale 192/2005. Visto che non è assolutamente chiaro ho mandato una richiesta sia all’ufficio entrate che al ministero dello sviluppo economico, chissà che esca una circolare esplicativa anche in merito a questo come già hanno fatto nel 2005?

  690. Bianca scrive:

    ah, dimenticavo, da cosa si evince che i pannelli solari sono al di fuori dalla questione edifici esistenti quando l’art 2 comma primo lettera a)del decr 19/02/2007 ricomprende tutti i commi dal 2 al 5 dell’art.1 e quindi anche il nostro benedetto comma 4 dei pannelli solari???
    Grazie

  691. Giovanni scrive:

    Ha ragione, il comma che ha citato è ambiguo, io ho considerato che nell’articolo 1 viene sempre citato l’edificio esistente tranne che nel caso dei pannelli solari. Anche in questo caso forse sarebbe meglio chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    Se ha risposte ai quesiti è pregata di postarla in modo da cercare di essere più precisi anche noi.

  692. Emiliano scrive:

    Ciao Giovanni.
    Vorrei ristrutturare la mia casa di campagna, installando dei pannelli solari ed un riscaldamento a pavimento a bassa temperatura, possibilmente integrandoli e sotituendo il mio impianto a caloriferi già esistente. Questi interventi risponderebbero ai requisiti richiesti per avere le deduzioni del 55%?

    Grazie della tua competenza e disponibilità.

  693. Giovanni scrive:

    Sicuramente i pannelli solari e l’impianto di riscaldamento se con caldaia a condensazione, ritengo che anche l’impianto a pavimento rientri nelle detrazioni in caso di sostituzione di impianto a caloriferi esistente.

  694. fabio scrive:

    salve
    ho acquistato nel 2006 la mia prima casa composta per meta’ da un fabbricato vecchio esistente e l’altra meta’ di un fabbricato di nuova costruzione.
    nella parte nuova devo fare il tetto, la coibentazione delle pareti e poi montare i serramenti. ho la possibilita’ di detrarre il 55% o vale solo per le ristrutturazioni?
    grazie

  695. Giovanni scrive:

    La detrazione vale solo per fabbricati esistenti, occorrerebbe capire se il suo fabbricato di nuova costruzione rientra in quelli esistenti o meno.

  696. massy scrive:

    Buonasera mi stanno attualmente effettuando la ristrutturazione del mio appartamento e non avendo io inviato alcun modulo prima dell’inizio non ho diritto al rimborso del 36% giusto?
    Invece per quanto riguarda il 55% su l risparmio energetico cambiando tutti gli infissi esistenti compresa caldaia come mi devo comportare? Sono sempre in tempo? scusate le domande che forse possono essere banali ma non sono competente in materia grazie in anticipo.
    P.S. rifacendo completamente anche il massetto la pavimentazione cioè le mattonelle rientrano nel risparmio energetico?
    Grazie 1000 e ciao

  697. Giovanni scrive:

    Se, come sembra dal decreto attuativo, non è più necessaria l’invio della comunicazione a Pescara dovrebbe essere ancora in tempo per queste detrazioni. Legga nel decreto attuativo di cui sopra il capitolo “adempimenti” per sapere come comportarsi. Tenga conto che la caldaia deve essere a condensazione.
    Per il massetto la legge a proposito delle superfici dice “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”, verifichi se questo è il suo caso.

  698. Achille scrive:

    Adempimenti
    Leggendo il decreto attuativo, si richiama all’inizio il comma 348 dell’art.1 della Finanziaria, che si riferisce esplicitamente alle modalità della Legge 449/97 e al suo regolamento attuativo (Decreto 41/1998) per il quale è necessario l’invio della comunicazione a Pescara.
    Nell’articolo 4 del decreto attuativo, che si riferisce agli “adempimenti” per poter usufruire della detrazione non si parla mai di invio della documentazione a Pescara, ma solamente di asseverazioni, di certificazioni, di modalità dei pagamenti e della documentazione da inviare all’ENEA.
    Bisogna inviare la documentazione a Pescara?
    Grazie

  699. Giovanni scrive:

    Più volte ho scritto che non è sicuro che sia esclusa la comunicazione a Pescara visto che si fa riferimento alla legge sulle ristrutturazioni, anche se gli adempimenti del decreto attuativo sembrano chiari.
    L’ideale sarebbe una presa di posizione chiara dell’Agenzia delle Entrate.

  700. Nicola scrive:

    URGENTE, sto’ ristrutturando casa usufruendo della detrazione del 36% dal 2004. in gennaio 2007 ho installato degli infissi che rientrano nei limiti imposti dalla 192 ridotti del 20% e la ditta ha emesso la fattura che io non ho ancora pagato.Domanda:
    1)Prima di effettuare il bonifico devo spedire una nuova comunicazione a Pescara?
    2)Sono ancora in tempo oppure la comunicazione dovevo spedirla prima della data di emissione della fattura?
    3)E’ veramente necessaria una nuova comunicazione a Pescara visto che ho gia quella del 36%?
    4) in un articolo del sole 24 ore in internet intitolato UNA RETE DI ADEMPIMENTI, ho letto che non si deve inviare a la comunicazione a Pescara ma “OCCORRE INVIARE ALL’ENEA ENTRO 60 GIORNI DALLA FINE DEI LAVORIL’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA”.
    CHE COSA DEVO FARE? INVIO UNA NUOVA COMUNICAZIONE A PESCARA oppure L’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ALL’ENEA?
    Grazie.

  701. Giovanni scrive:

    Sulla comunicazione a Pescara c’è un po’ di incertezza. Il decreto attuativo non ne parla ma la legge fa riferimento alla legge del 36% che la prevedeva. Visto che ha già una comunicazione penso possa essere sufficiente quella, quindi dovrebbe poter usufuire senza problemi delle detrazioni al 55%.
    Tenga conto che gli infissi devono rispondere alla trasmittanza termica prevista (e non al 20% della 192). Inoltre deve sicuramente fare la certificazione energetica dell’edificio.
    Legga con attenzione il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  702. Gorla Gianluca scrive:

    Abito in un appartamento mansardato.
    Devo installare “tapparelle Velux” alle mie finestre (lucernai) Velux già esistenti per avere anche un risparmio energetico isolando i vetri delle finestre.
    Vi chiedo, anche se il mio è un intervento di semplice fornitura di materiale ed installazione e visto che non devo fare una ristrutturazione o totale rifacimento degli infissi esistenti, se posso usufruire anche io della detrazione del 55% previsto dalla nuova finanziaria 2007. Devo compilare anche io il modulo da spedire a Pescara?
    Grazie.
    Gianluca

  703. Giovanni scrive:

    Visto che l’intervento è al limite, potrebbe rientrare forse nelle strutture orizzontali opache (di cui ancora non c’è il decreto attuativo) le consiglio di chiedere all’Agenzia delle entrate.
    Il modulo a Pescara sembra non più necessario, però tenga conto che dovrà ottenere l’asseverazione della conformità da un tecnico ed in più la certificazione energetica dell’edificio.

  704. Nicola scrive:

    Gentile sig. Giovanni, la ringrazio della risposta.
    Avrei un altro quesito da porle:
    avendo gia usufruito di tutti i 48.000€ per la ristrutturazione edilizia del mio fabbricato, infissi esclusi, con il 36%/41%, vorrei sapere se per quanto concerne la sostituzione degli stessi posso usufruire comunque della detrazione del 55%.
    Devo inoltre procedere alla realizzazione dei pavimenti, ed all’acquisto e installazione di un camino termoventilato con canalizzazione dell’aria in tutte le stanze. Rientrano anche questi interventi nella detrazione del 55%?
    Grazie

  705. Giovanni scrive:

    Per quanto riguarda i massimali questi sono differenti, quindi può usufruire delle detrazioni al 55%.
    Per pavimenti e camino non può usufruire delle detrazioni al 36%.

  706. enrico scrive:

    Buogiorno,
    premesso che ho iniziato la ristrutturazione della mia abitazione nel 2006, inviando a Pescara la documentazione per le detrazioni al 36%; tra i vari lavori di ristrutturazione ci sono:
    a) la sostituzione di 3 porte finestra (in pvc con cerificazioni rispondenti alla trasmittanza termica prevista)
    b)rifaciemento ex novo dell’impianto di riscaldamento sostituzione caloriferi con impianto a pavimento
    c) sostituzione vecchia caldaia con caldaia a condensazione;
    domando il 55% delle detrazioni è applicabile a tutti e tre i punti?
    Grazie in anticipo,
    Enrico

  707. Nicola scrive:

    Seguendo il quesito sopra esposto, per quanto reiguarda la realizzazione di pavimenti e camino non posso usufruire del 36% perchè ho reggiunto il tetto massimo, ma assendo interventi citati nel decreto attuativo sul risparmio energetico posso usufruire del 55%?

    ed inpltre dovendo iniziare una nuova ristrutturazione di un fabbricato esistente dove dove intendo sfruttare sia il 36% per la ristrutturazione generica che il 55% per gli interventi mirati al risparmio energetico (infissi, pavimenti, camino ventilato)devo inviare a Pescara due comunicazioni di inizio lavori distinte oppure una che comprende entrambe le detrazioni (36%-55%), ed inoltre nella comunicazione devo specificare che intendo usufruire di entrambe le detrazioni irpef?
    Se si, in che modo?

  708. Giovanni scrive:

    Per Enrico: direi di si su tutti i punti

    Per Nicola: io non li ho trovati, se mi indica dove sono citati pavimenti e camino nel decreto attuativo cerco di capire meglio. Sono citate le strutture orizzontali ma “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”.
    La comunicazione a Pescara leggendo il decreto attuativo non sembra necessaria. Però l’ambiguità è data dal fatto che si cita la legge sulle ristrutturazioni che la prevede. Forse l’agenzia delle Entrate diramerà la questione prima o poi.

  709. Luciano scrive:

    AIUTO…Sig Giovanni mi dica quali allegati devo far compilare e asseverare dal tecnico abilitato per l’istallazione della caldaia a condensazione! Grazie

  710. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo, articolo 4 - adempimenti.
    In estrema sintesi serve l’asseverazione del tecnico e la certificazione energetica.

  711. Sabrina scrive:

    vorrei sapere se rientrano nelle detrazioni anche l’installazione di valvole termostatiche e contabilizzazione del calore per un condominio con caldaia centralizzata.

  712. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “rientra nell’ambito degli interventi di cui all’articolo 1, comma 5, anche la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianto di climatizzazione invernale centralizzato con contabilizzazione del calore e le trasformazioni degli impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore. E’ escluso il passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l’edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi.”

  713. Luciano scrive:

    Sig Giovanni allora per l’istallazione della caldaia a condensazione il tecnico deve compilare e asseverare l’allegato A, giusto? Poi vorrei sapere se per i pannelli solari ci vuole sempre qualche documento redatto dal tecnico stesso. Grazie

  714. andrea m. scrive:

    salve,devo sostituire una caldaia a camera aperta con una caldaia a condensazione.come devo procedere per poter usufruire della detrazione del 55%?QUALE è LA PRASSI ?
    UN SALUTO!GRAZIE!

  715. diego scrive:

    vorrei sapere se anche un portone sezionale per garage coibentato rientra nelle spese detraibili per il 55%. Grazie

  716. Giovanni scrive:

    Per Luciano: sia per la caldaia che per i pannelli ci vuole una (una per ogni intervento) asseverazione del tecnico che specifica che è stata effettuata come da legge. In più occorre una (in questo caso unica) certificazione energetica che può essere sostituita dall’Allegato A. Asseverazione e Certificazione sono due cose diverse!

    Perandrea m.: può leggere il decreto attuativo alla voce adempimenti.

    Per diego: il decreto attuativo dice “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”. Immagino che il garage non sia riscaldato, nel caso non ha diritto alla detrazione.

  717. maurizio scrive:

    maurizio,
    scusi se approfitto della vostra disponibilità, vorrei cambiare le finestre di casa con finestre certificate per il risparmio energetico,rientro nella legge per la detrazione irpef del 55%, inoltre vorrei sapere la documentazione che serve per la detrazione.

  718. Giovanni scrive:

    Rientra nelle detrazioni, può leggere l’iter nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  719. LUCIANO P. scrive:

    SALVE,
    NEL 2004 HO INIZIATO LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA, PURTROPPO I LAVORI SONO ANDATI A RILENTO. SOLO IL MESE SCORSO HO INVIATO A PESCARA LA COMUNICAZIONE PER LA DETRAZIONE DEL 36% ORA CON LA NUOVA FINANZIARIA, PER GLI INFISSI VORREI SFRUTTARE LA DETRAZIONE DEL 55%. VORREI SAPERE SE PER FARE CIO’ DEVO INVIARE A PESCARA UNA NUOVA COMUNICAZIONE OPPURE E’ SUFFICIENTE QUELLA INVIATA PER IL 36% ?
    GRAZIE

  720. Nicola scrive:

    salve sig. Giovanni, volevo sapere se secondo lei sostituendo per intero un vecchio impianto di riscaldamento con nuove tubeture, nuovi radiatori e caldaia a condensazione rientrano nella detrazione del 55% solo le spese per l’installazione della caldaia oppure tutte le spese necessarie alla realizzazione del nuovo impianto(radiatori, tubature, caldaia mano d’opera).
    Grazie

  721. Giovanni scrive:

    Per LUCIANO P.: nel decreto attuativo non si parla di comunicazione a Pescara ma non è chiaro se sia necessaria o no. Avendola già inviata per gli altri lavori dovrebbe comunque essere tranquillo.

    Per Nicola: può leggere il decreto attuativo articolo 3, comma 3.

  722. Giovanni scrive:

    Per LUCIANO P.: rettifico, le consiglio di leggere la risposta n. 201 dell’articolo riguardante il decreto attuativo.

  723. giuliano venturini scrive:

    si richiede possibilmente, tutta la modulistica completa relativa al contributo statale del 55%per un impianto di climatizzazione per un edificio di abitazione non nuovo.

  724. Luciano scrive:

    Ciao. Devo sostituire tutti i vecchi infissi in legno della mia casa con nuovi infissi: telaio in pvc e triplo vetro a bassa emissività, aventi i requisiti necessari per poter usufruire della detrazione irpef 55%. La mia domanda è la seguente: Posso far rientrare nella detrazione anche la sostituzione del portoncino d’ingresso? Grazie per la risposta.

  725. Giovanni scrive:

    Per giuliano venturini: il decreto attuativo è completo, controlli il capitolo adempimenti.

    Per Luciano: in teoria il portoncino di ingresso dovrebbe rientrare nelle strutture opache verticali. Sarebbe opportuno però avere una conferma dall’Agenzia delle Entrate.

  726. Lucio scrive:

    Sig Giovanni vorrei sapere se posso sostituire i miei climatizzatori a parete a split con la caldaia a condensazione e far rientrare il tutto nella detrazione del 55%… Grazie

  727. Lucio scrive:

    Sig Giovanni volevo inoltre sapere se per l’istallazione della caldaia a vondensazione c’è bisogno della segnalazione di inizio lavoro o non c’è ne bisogno. Grazie

  728. Giovanni scrive:

    La detrazione è prevista per sostituzione di impianto esistente, dove per impianto si intende un sistema di distribuzione del calore. Se non erro per stufette elettriche, pompe di calore, etc. si considera impianto in caso di potenza di almeno 15Kw. Le consiglio comunque di chiedere maggiori informazioni, specificando i dati del suo sistema all’Agenzia delle Entrate.

  729. Martina F scrive:

    Ho sostituito le finestre in ferro con vetri semplici della mia veranda,con infissi in pvc con taglio termico e doppi vetri a bassa trasmittanza e con superficie esterna stop sol, perchè è esposta a sud e d’estate diventava una sauna.
    L’installatore mi ha detto che rientro nella detrazione del 55% e mi ha chiesto per la certificazione energetica rilasciata da un suo amico architetto, 500€.
    E’ un prezzo adeguato?
    Come possiamo noi reperire tecnici abilitati a rilasciare la certificazione energetica, per avere un giusto numero di preventivi da confrontare?
    Inoltre ho presentato a Pescara la comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione,ed ho crocettato di posseder la copia di DENUNCIA INIZIO ATTIVITA che invece mi hanno detto che non va presentata.
    Rischio di invalidare tutto?

  730. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni rientra se la veranda è riscaldata, altrimenti no.
    Per il tecnico i prezzi sono molto variabili, le cito il decreto: “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    Se ha fatto la DIA ha fatto bene a crocettare la casella, altrimenti provi a chiedere numi all’Agenzia delle Entrate.

  731. roberto moretti scrive:

    ho intenzione di costruire una nuova abitazione ed installarvi prima dell’accatastamento ,pannelli solari termici ,in merito vorrei sapere se su nuove costruzioni è prevista la detrazione del 55% .
    è richiesta la dia e la comunicazione all’asl per l’installazione di pannelli solari sul tetto ,ipotizzando di installarli su abitazioni già esistenti?
    ringrazio
    cordiali saluti,
    roberto

  732. Giovanni scrive:

    C’è un po’ di ambiguità in quanto nel decreto attuativo nell’articolo 1 non è citata la frase “edifici esistenti” nel comma che riguarda i pannelli solari, mentre nell’articolo 2 (soggetti ammessi alla detrazioni) si dice “soggetti che sostengono le spese su edifici esistenti).
    Le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate

  733. PIERO scrive:

    mi può cortesemente chiarire tre punti sulla detrazione 55% in tre anni:-

    -) si tratta di detrazione come per la precedente legge 36%?
    -) imoduli da inviare a Pescara sono i medesimi del 36%?
    -) dove trovo la tabella per verificare i parametri della trasmittanza termica?
    Grazie, rimango in attesa di risposta.

  734. Giovanni scrive:

    1) si, la differenza è che sono in 3 anni e del 55%
    2) i moduli sono gli stessi
    3) nel decreto attuativo negli allegati. Le consiglio di leggere anche la voce “adempimenti”.

  735. PIERO scrive:

    Ringrazio per la solerzia, con cui mi sono state fornite le informazioni, che sono state utili; vorrei ancora una delucidazione :-
    -) le spese per il rifacimento del tetto con interposizione di isolante termico “ISOTEK” da 60 / 80 mm, sono detraibili al 55% ?.
    Grazie, e cordiali saluti. Piero

  736. lorenzo scrive:

    scusi vorrei sapere se sono usciti i decreti attuativi per quanto riguarda le strutture opache orizzontali.grazie

  737. Lucio scrive:

    Salve Sig Giovanni volevo sapere gentilmente se per l istallazione della caldaia a condensazione devo dare notizia di inizio lavori oppure no. Io penso di no! Lei cosa dice? Grazie

  738. MARCO R scrive:

    Salve, ho una ristrutturazione in corso, pertanto mi spetta la detrazione del 36% su importo max di 48.000 euro. nella ristrutturazione sono previsti interventi per til risparmio energetico, es. tetto ventilato o cappotto.
    1 - i due limiti sono cumulabili?
    2 - nel caso in cui la detrazione superi l’irper annuale(sono lavoratore dipendente), la parte eccedente la riporto come credito per l’anno successivo o viene persa?
    ringrazio anticipatamente

  739. Giovanni scrive:

    Per PIERO: per le strutture orizzontali non è ancora uscito il decreto attuativo, se il suo tetto isolato rientrerà nei parametri di trasmittanza potrà usufruire delle detrazioni

    Per lorenzo: che io sappia no

    Per Lucio: in caso di sostituzione direi di no, per nuova installazione si

    Per MARCO R: i due limiti sono cumulabili. L’IRPEF non può andare a credito, quindi se supera il limite perde il valore di cui ha sforato.

  740. monica scrive:

    gentilissimo Giovanni
    vorrei esser certa di seguire correttamente l’iter per richiedere detrazione del 55% per rifacimento dei serramenti.
    1. inviare modulo inizio lavori all’agenzia delle entrate prima di iniziare il lavoro (a Pescara: è lo stesso usato per il 36/41%?)
    2. acquisire asseverazione del tecnico lavori eseguiti secondo normativa risparmio energetico
    3. pagare con bonifico
    4. finiti i lavori entro 60 giorni che cosa devo mandare all’ENEA? l’asseverazione di cui sopra?
    5. conservare documentazione per la dichiarazione dei redditi.

    Può confermarmi che nel caso di detrazione del 55% l’iva da corrispondere è del 10% ?

    Grazie mille!!

  741. Giovanni scrive:

    Non si capisce se il modulo da inviare a Pescara sia obbligatorio o no. Poi ha dimenticato che deve ottenere la certificazione energetica dell’edificio da inviare all’ENEA insieme all’asseverazione del tecnico.
    Sull’IVA nel caso di detrazioni al 55% sembra che l’Agenzia delle Entrate abbia detto che non si può ottenere l’agevolazione al 10%.

  742. damiano scrive:

    Vorrei sostituire i miei climatizzatori a pompa di calore con una caldaia a condensazione installando anche i termosifoni ho diritto alla detrazione del 55% ? . grazie

  743. gianluca scrive:

    vorrei sapere nello specifico cosa si intende che l’irpef non può andare a credito, perchè è diverso dal 36%, in quanto se ha solo reddito da lavoro dipendente, con il 36% in 10 anni quello è un credito da portarti in detrazione (te lo rimborsano). il 55% su 5.000€ di lavori e un totale di irpef nell’anno di 7.000€ già pagate, comunque vado a credito. mi chiarisce l’idee

  744. monica scrive:

    Giovanni grazie: la sua risposta è arrivata velocissima. Penso di inviare il modulo a Pescara in ogni caso a scanso di equivoci.
    Non mi è chiaro invece che cosa sia la certificazione energetica dell’edificio (la mia è iniziativa privata e sostituisco solo infissi e finestre), che cosa debba contenere, e anche da chi può essere prodotta (dallo stesso tecnico che produce l’asseverazione?)
    Cordialmente

  745. Lucio scrive:

    Sign Giovanni mi scusi non me la prendo con Lei per carità, ma una persona che come me deve istallare la caldaia a condensazione urgentemente cosa deve fare per avere una detrazione del 55%? Non si sa se deve essere fatta comunicazione a Pescara (anche se nel decreto non parla di comunicazione a Pescara ma solo di comunicazione all Enea dopo i lavori), non si sa se l’iva è al 10% o meno o più, non si sa se deve essere fatta comunicazione di inizio e fine lavori, allora le chiedo io che devo istallare questa benedetta caldaia cosa mi consiglia di fare sapendo che l’istallatore dovrebbe venire la settimana prossima a fare i lavori? Grazie mille!!!

  746. Giovanni scrive:

    Per damiano: bisognerebbe capire se i condizionatori come li ha installati rientrano nel concetto di “impianto”. Se c’è la distruzione del calore o almeno 15 Kw (mi sembra di ricordare) allora viene considerato impianto esistente.

    Per gianluca: nel caso di lavoratore dipende l’IRPEF viene pagata dal datore di lavoro, tutta quell’IRPEF può essere rimborsata ma non più di quella, ossia se in un anno si è pagato 100 di IRPEF al massimo si può avere 100 di rimborso. Non si può portare negli anni successivi. Comunque se conosce il meccanismo del 36% è esattamente lo stesso (in questo caso per importi maggiori).

    Per monica: altri utenti hanno confermato che l’Agenzia delle Entrate richiede il modulo a Pescara. La certificazione energetica è comunque obbligatoria e la può emettere un tecnico abilitato, ossia “un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per Lucio: la comunicazione a Pescara la invii, altri utenti hanno avuto risposta in tal senso dall’Agenzia delle entrate. Sempre l’Agenzia ha risposto che l’IVA agevolata non si può applicare in caso di 55%, comunque per questo si affidi al suo installatore che avrà direttive in merito.

  747. Nicola scrive:

    Vorrei cortesemente dei chiarimenti su alcune interpretazioni che ho dato in merito alle detrazioni al 55% su alcuni interventi.
    1)Installazione di radianti a pavimento, pare che non siano detraibili al 55% a meno che non siano abbinati anche alla sostituzione della caldaia tradizionale con una a condensazione. Ma il solo intervento sui radianti è a questo punto assoggettato al 36%?
    2)Le pompe geotermiche, freatiche e ad aria pare che non siano detraibili al 55%, ma se li abbino all’installazione di pannelli solari?
    Le sole pompe di cui sopra sono però detraibili al 36%?
    Ringrazio anticipatamente per le delucidazioni che potrà darmi

  748. mauro scrive:

    Ho già fatto nel 2006 la richiesta per le aggevolazzioni del 36% sul restauro della mia abitazzione tramite l’apposito modulo, adesso dovrei acquistare un nuovo termocamino funzionante a pellet e legna. La mia domanda è: posso usufruire delle detrazzioni della nuova finanziaria del 55% per il risparmio energetico? devo compilare un nuovo modulo? oppure posso compilare un nuovo modulo intestao a mia moglie?
    Grazie per l’attenzione.

  749. giuseppe scrive:

    Gent.mo Giovanni,

    vorrei sostituire gli infissi, ma ho un dubbio relativo al valore limite della trasmittanza.

    Il decreto attuativo della finanziaria 2007 presenta una tabella ben precisa (esempio per la Zona climatica E il valore di 2,5) mentre la dichiarazione del produttore fa riferimento ai valori limite indicati nella tabella secondo il D.L. 19/08/05 n. 192, in base alla quale il valore limite (ad es. per la Zona climatica E) dal 01-01-2006 è di 2,8 per diventare 2,5 solo dal 01-01-2009.

    Dato che il valore di trasmittanza dichiarato dal produttore è a cavallo tra i due valori, a cosa far riferimento?

    La ringrazio e saluto cordialmente

  750. Giovanni scrive:

    Per Nicola: se non è manutenzione ordinaria si, rientrano nel 36%, anche le pompe citate. I pannelli solari rientrano nel 55% e ritengo che se abbinati ad impianti a pavimento sia detraibile anche l’impianto, non però l’abbinamento a caldaie diverse da quelle a condensazione.

    Per mauro: i camini a pellet non rientrano, solo le caldaie a condensazione

    Per giuseppe: nel caso il valore del produttore non è “preciso” dovrà ottenere l’asseverazione di un tecnico della rispondenza ai requisiti di legge.

  751. Bianca scrive:

    Gentile Giovanni,

    mi sono recata all’ufficio entrate e un po’ informalmente mi è stato riferito che dovrei comunque fare una comunicazione con un modulo del 36% perchè l’ENEA è un centro di ricerca che “nulla ha a che fare con l’agenzia delle entrate”, mentre a me per le agevolazioni IVA sui pannelli (e sulla casa in costruzione) è stato detto che posso mantenere l’IVA agevolata. Ma prendete tutto con le molle perchè mi è stato riferito dall’ufficio della mia circoscrizione con la candida premessa che a “tal proposito poco si sa”.

  752. Giovanni scrive:

    Grazie Bianca di averci riferito le informazioni. Sul modulo a Pescara le Agenzie delle Entrate sembrano concordare sul fatto che sia necessario.

  753. Nicola scrive:

    Sig.Giovanni,
    cortesemente le chiedo un altro chiarimento.
    Se io acquisto un impianto solare composto da caldaia a condensazione, serbatoio d’accumulo e pannelli solari mi viene applicata l’aliquota al 10%?
    Per quanto riguarda l’installazione, se incarico un installatore che è persona diversa dal soggetto che mi ha effettuato la vendita dell’impianto l’aliquota iva da applicare per l’installazione è sempre il 10% o il 20%?
    Grazie mille in anticipo

  754. Giovanni scrive:

    Ad un utente l’Agenzia delle Entrate ha risposto che non si può applicare l’IVA agevolata in caso di detrazioni al 55%.

  755. Daniela scrive:

    Caro Sig. Giovanni, avrei bisogno del suo aiuto.
    Io ho ristrutturato la casa di mio padre ora di mia proprietà nel 2005-2006, usufruendo della detrazione del 36% in 10 anni solo per quanto riguarda il rustico e gli impianti usufruendo di solo 42.000,00 euro dei 48.000,00 spettanti in quanto avevo raggiunto il massimo per la detrazione irpef che mi riguardava in relazione al mio stipendio.
    Ora io posso usufruire della detrazione del 55% in tre anni per l’installazione di nuovi infissi? Inoltre posso farlo a nome di mio marito anche se siamo in separazione di beni? Grazie

  756. Giovanni scrive:

    Si, può usufruire della detrazione, per suo marito ecco chi può usufruire: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

  757. luciano scrive:

    Sig Giovanni sul decreto attuativo non parla di comunicazione all’ufficio delle entrate ma solo la comunicazione all ENEA. Siccome il decreto attuativo è l’unico che bisogna rispettare in quanto legge dello Stato come mai stà sorgendo il dubbio di comunicazione o no all’ufficio delle entrate? Grazie

  758. luciano scrive:

    Per esempio io ho kiamato l ufficio delle entrate di Bari e mi hanno riferito che la comunicazione a Pescara non si fa, come scritto al decreto attuativo ma solo la comunicazione all ENEA.

  759. Giovanni scrive:

    Per luciano: semplicemente perchè si fa riferimento ad una legge (e non ad un decreto) che parla di comunicazione a Pescara ed in quanto due utenti hanno avuto dall’Agenzia delle entrate comunicazione in tal senso.

  760. GIADA scrive:

    Buon giorno,
    Cerco un chiarimento; nella normativa si fa riferimento ad “edifici esistenti”, ho accatastato a febbraio la mia casa, manca ancora di impianto di riscaldamento; volendo installare una caldaia a condensazione, i pannelli radianti a pavimento e l’ impianto solare termico volevo sapere se a Vs. parere questi lavori potevano ricadere nella detrazione del 55%.
    Grazie.

  761. Elena scrive:

    Gentile Giovanni,
    nel 2006 ho fatto domanda per il recupero del 36% per la ristrutturazione di un appartamento che è ancora in corso. Sicuramente con le spese supero il tetto di 48.000 euro. Dato che devo cambiare sia gli infissi che la caldaia (con il recupero quindi del 55%), l’importo di questa spesa, non viene considerata nei 48.000 euro? Se così fosse, significa che il totale sul quale si calcola il rimborso, è molto più alto. E’ corretto?
    Resto in attesa di una sua cortese risposta.
    Cordiali saluti

  762. luciano scrive:

    Ok, ma il decreto dice di comunicare all’Enea e non a Pescara! Poi gli rivolgo una domanda, se sostituire un vecchio sistema di climatizzazione con la caldaia a condensazione rientra in un intervento straordinario di manutenzione l’Iva non è al 10%? Io penso di si Lei cosa dice? Grazie

  763. Giovanni scrive:

    Per GIADA: sicuramente no per la caldaia, per l’impianto solare termico potrebbe essere, le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

    Per Elena: i due totali non si cumulano, quindi può ottenere un rimborso più elevato

  764. claudio scrive:

    sig. Giovanni non ho preventivamente inviato la comunicazione di inizio lavori all’agenzia delle entrate a Pescara.
    Posso, inviandola ora, beneficiare della detrazione del 36% per i lavori che non ho ancora fatto fare pur con la stessa DIA? Grazie

  765. Giovanni scrive:

    Per i lavori che non ha ancora effettuato direi di si.

  766. luciano scrive:

    Ok, ma il decreto dice di comunicare all’Enea e non a Pescara! Poi gli rivolgo una domanda, se sostituire un vecchio sistema di climatizzazione con la caldaia a condensazione rientra in un intervento straordinario di manutenzione l’Iva non è al 10%? Io penso di si Lei cosa dice? Grazie

  767. NICOLA scrive:

    Ho comprato un’appartamento in un palazzo storico del 1600 sottoposto alla tutela della sovraintendenza dei beni culturali. L’appartamento necessità di una ristrutturazione totale per essere abitato: pavimento, intonaci, impianti di riscaldamento ed elettrico a norma, infissi e porte. Per questa tipologia di ristrutturazione è prevista qualche agevolazione, per esempio detrazione fiscale o contributo a fondo perduto? In ogni caso per questa tipologia di lavoro qual è la percentuale IVA?

    Ringrazio anticipatamente. Nicola di Gravina di Puglia (BA).

  768. Giovanni scrive:

    Per luciano: per la comunicazione a Pescara speriamo in un comunicato ufficiale della direzione dell’Agenzia. Per l’IVA sembra (anche qui siamo nel fumoso) che non rientri poichè il decreto specifica che non si possono ottenere altre agevolazioni fiscali insieme al 55%.

    Per NICOLA: se il palazzo è vincolato dalla sovrintendenza potete richiedere dei contributi a fondo perduto alla sovrintendenza stessa. Per le altre detrazioni potete usufruire del 36% per le ristrutturazoini edilizie e limitatamente agli infissi del 55% in 3 anni per il risparmio energetico.

  769. vittoria scrive:

    caro Giovanni, grazie per i numerosi chiarimenti che stai dando in merito al famoso decreto.
    Mi rimane però ancora un punto poco chiaro.
    sto ristrutturando la parte rustica di una cascina per metà già adibita ad abitazione. La parte non abitata era adibita a deposito e chiusa, a piano terra da porte vetrate.
    Ora io sto costruendo un alloggio al primo ed al secondo piano.
    Posso usufruire della riduzione del 55% per le finestre?
    Grazie per l’attenzione e la cortesia

  770. Daniela scrive:

    La ringrazio per la soddisfacente risposta di ieri, però avrei un’altra domanda da farle.
    Avendo fatto io la comunicazione per inizio lavori a Pescara per la ristrutturazione, se è mio marito ad usufruire della detrazione del 55% per gli infissi devo rifarla a suo nome o è valida quella fatta da me in precedenza e fare solo comunicazione all’ENEA. La comunicazione deve essere fatta prima dell’emissione della prima fattura di acconto o saldo che sia o successivamente? Inoltre la detrazione del 55% si effettua sull’imponibile o sul totale della fattura?

  771. Giovanni scrive:

    Per vittoria: le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta “sicura”.

    Per Daniela: la comunicazione a Pescara le conviene farla nuova con i riferimenti alla nuova legge (e a nome di suo marito). La detrazione del 55% è sul totale della fattura.

  772. Cristina scrive:

    Finanziaria 2007: detrazioni fiscali 55% per installazione nuovi infissi con doppi vetri. Oggi ho telefonato all’Agenzia delle Entrate per avere informazioni sulle procedure da seguire.
    L’operatore era molto incerto, ha detto che a breve sarà disponibile un modulo sul sito dell’ENEA e che dovrà essere spedito entro 60 gg dalla fine dei lavori, ma di più non sapeva. Quando gli ho chiesto come ottenere l’attestato di qualificazione energetica, ha detto che le info a sua disposizione sono anche le nostre, che di più non sapeva e la linea è misteriosamente caduta.

  773. Gio scrive:

    Ho appena sostituito gli infissi e l’installatore mi ha detto che posso usufruire della detrazione del 55% sul risparmio energetico. Lui ha emesso regolare fattura ed a questo punto le chiedo cos’altro serve per detrarre la spesa? La certificazione energetica chi la deve produrre? L’installatore o è un problema mio esclusivo? Non ho comunicato a nessuno i lavori effettuati e tra l’altro non ho pagato con bonifico bancario: l’installatore mi ha detto che non ce n’era bisogno. Ci saranno problemi in sede di dichiarazione dei redditi? Grazie sin d’ora per la risposta.

  774. Giovanni scrive:

    Per Cristina: il modulo dell’ENEA è previsto entro aprile già nel decreto attuativo. Evidentemente neanche gli operatori hanno a disposizione informazioni diverse dal decreto attuativo, che comunque per gli infissi, al di là che non si capisce se la documentazione a Pescara va inviata o no, è abbastanza chiaro.

    Per Gio: probabilmente era meglio se si informava prima di iniziare i lavori. In particolare il problema è che doveva pagare tramite bonifico. Inoltre il tecnico doveva fare un’asseverazione che il lavoro rispondesse ai requisiti di trasmittanza termica (o darle il certificato del produttore).
    Se riesce a risolvere il problema del pagamento le consiglio di leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  775. Daniela scrive:

    Caro Giovanni non ho avuto risposta su questo quesito:
    La comunicazione deve essere fatta prima dell’emissione della prima fattura di acconto o saldo che sia o successivamente?
    La rigrazio per la pazienza.

  776. Daniela scrive:

    Che significa detrazione d’imposta lorda pari al 55%?

  777. Giovanni scrive:

    La comunicazione a Pescara, se necessaria, va fatta prima dell’inizio lavori.
    Detrazione d’imposta significa che se si spende 3000 euro, si ottengono 1650 euro in 3 anni (550 all’anno) che vengono detratti dall’IRPEF pagata / da pagare.

  778. mario scrive:

    salve Giovanni, a suo parere non potrebbe essere possibile portare in detrazione le spese (vari importi pur non rilevanti singolarmente), relative a materiali acquistati in proprio optando per parte di lavori in economia pagando con pos bancomat ? (resta traccia del pagamento come nel caso del bonifico)

  779. Giovanni scrive:

    Sui lavori in economia è possibile ma la legge prevede il solo pagamento tramite bonifico bancario credo che qualsiasi esercente accetti pagamenti tramite bonifico.

  780. Daniela scrive:

    la detrazione del 55% si effettua sull’imponibile o sul totale della fattura?

  781. Giovanni scrive:

    Si detrae dall’IRPEF il 55% del totale fattura (IVA compresa).

  782. Claudio scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se si hanno indicazioni sui tempi con i quali verrà emanata la rettifica del decreto attuativo integrandola con i valori di trasmittanza limite per i tetti.
    Grazie.

  783. Giovanni scrive:

    No, non si sanno i tempi.

  784. ENRICO scrive:

    buongiorno, io sono un rivenditore di serramenti.
    premetto che vendo solo serramenti ad alto isolamento termico e rilascio sempre la certificazione originale.
    ho intenzione di fare una bella campagna pubblicitaria sulla detrazione del 55% in tre anni, secondo voi posso rischiare dando le poche informazioni esistenti dandole per certe? e se avete una procedura gia’ testata vi pregherei di farla pubblica.
    grazie tanto

  785. Matteo scrive:

    che tipo di pavimentazione, rispettando i parametri previsti in termini di risparmio energetico, potrebbero usufruire della detrazione del 55%?
    grazie

  786. Giovanni scrive:

    Per ENRICO: sui serramenti l’unico dubbio è se serve la comunicazione a Pescara oppure no, il resto è relativamente semplice. Io penso che sia giusto pubblicizzare questa detrazione proprio perchè permette una diminuzione dei consumi energetici italiani (e anche dell’inquinamento, lo dica). Non credo corra particolari rischi, la procedura del 36% è collaudata e funziona bene. L’unica cosa trovi un tecnico che permetta delle certificazioni energetiche a costo contenuto e soprattutto chiaro.

    Per Matteo: la pavimentazione in quanto tale non può rispettare i parametri previsti, qua si parla di coinbentazione.

  787. enrico scrive:

    giovanni, grazie della risposta
    per quanto riguarda l’ asseverazione non serve: il decreto dice chiaramente che basta la certificazione del produttore, giusto?

  788. marcopi scrive:

    Posso godere delle agevolazioni del 55% per la costruzione prima casa?

  789. Lucio scrive:

    Sig Giovanni, io praticamente stò istallando una caldaia a condensazione, quindi detrazione del 55%, asseverazione ecct ecct, ma oltre a questa caldaia stò istallando in aggiunta anche una caldaia nuova di zecca a nocciolino pellets. Adesso domando Lei cosa succede? Posso detrarre anche quest’ultima magari al 36% in quanto non a condensazione anche se è ultima serie quindi con il sistema che sfrutta i fumi ecct ecct. Quindi Lei che parere mi dà? Grazie mille anticipate

  790. roberto scrive:

    Sig. Giovanni le chiedo gentimente se mi può indicare che communicazione fare e a chi per avere la detrazione del 55% sugli infissi che devo sostituire, e che caratteristiche devono avere per poter avere la detrazione.
    Un grazie anticipato.

  791. Giovanni scrive:

    Per enrico: l’asseverazione (e non la certificazione energetica) si può sostituire con la certificazione del produttore, credo che sia importante che sulla certificazione del produttore siano specificati i requisiti di trasmittanza termica.

    Per marcopi: solo per costruzioni maggiori di 10.000 mc.

    Per Lucio: sicuramente non può detrarre la caldaia a pellets al 55%, dovrebbe comunque rientrare nella normativa al 36%.

    Per roberto: le consiglio di leggere il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

  792. Giampaolo scrive:

    Impianti\Serramentio&infissi pannelli solari istallati nel 2007 su edificio in costruzione da febbraio 2006 godono delle detrazioni previste nella finanziaria 2007?
    PS: può rispondermi anche attraverso la mia e-mail.

  793. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono per edifici esistenti, gli impianti non sono sicuramente inclusi. Forse i pannelli solari per la produzione di acqua calda. Le conviene comunque chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  794. luciano scrive:

    Sig Giovanni Lei dice che la seconda caldaia a nocciolino/pellets dovrebbe rientrare nella detrazione del 36%, ma sempre in sostituzione o anche per la sola installazione? Grazie

  795. Giovanni scrive:

    Dovrebbe rientrare per le ristrutturazioni edilizie, ma le consiglio di informarsi meglio perchè non conosco i nuovi aggiornamenti.

  796. Lucio scrive:

    Sig Giovanni l’inizio lavori per la costruzione della mia prima e nuova casa risale al 1993. Adesso mi rimane solo l’arredamento e finalmente la completo. Le chiedo è considerato come edificio esistente? Io penso di si. Lei cosa mi dice? Grazie

  797. Giovanni scrive:

    Direi che allora non è una “nuova costruzione” però per la caldaia a condensazione si richiede la sostituzione di impianto esistente. Se ha un impianto di distribuzione del calore lo può sostituire, altrimenti no.

  798. Michele scrive:

    Sig.Giovanni sono in procinto di installare il termocamino:la casa era di mio padre ed ora è mia per un terzo,posso comunque usufruire degli sgravi?a chi mi devo rivolgere?basta compilare il modulo di “inizio lavori di ristrutturazione…” solo da parte mia o anche gli altri 2eredi debbono compilarla?la casa è già dotata di un camino normale e di impianto a metano.

  799. Giovanni scrive:

    Il termocamino non rientra tra le detrazioni al 55% in 3 anni.

  800. marco scrive:

    Salve e grazie per le indicazioni.
    Sto ristrutturando l’ appartamento e come altri vorrei accedere alle agevolazioni del 55% , nello specifico installando caldaia a condensazione e rifacendo impianto termico credo di rientrare nell’ ambito delle suddette agevolazioni.
    Ho contattato un tecnico abilitato al rilascio dell’ attestato di qualificazione energetica il quale mi ha fatto notare che il nuovo D. LGS (311) impone l’obbligo di installazione e non più di predisposizione di impianti per la produzione
    di acqua calda sanitaria per coprire almeno il 50 % del fabbisogno sia agli edifici di nuova costruzione sia
    anche in tutti gli edifici esistenti qualora si ristrutturi l’impianto termico o si installi un nuovo impianto.
    vedi allegato I comma 12 a pag. 52.
    http://www.edilclima.it/guidal10.html qui è possibile leggere copia del d.lgs.
    In pratica il tecnico mi dice se faccio la DIA in Comune per installare un nuovo impianto o ristrutturare un impianto esistente
    dovrei installare i pannelli solari in forza del decreto 311
    Sono al primo piano di un edificio di 3 piani e non possiedo terreno di mia propietà , dubito anche di poter ottenere il permesso degli altri inquilini per installare i pannelli.
    Come mi devo comportare ?
    Grazie

  801. domenica scrive:

    sig giovanni,vorrei capire se vorrà gentilmente rispondermi, entro quanto spedire la domanda all’ENEA, dopo aver cambiato gli infissi e dove trovare i moduli,Grazie

  802. Giovanni scrive:

    Per marco: sto cercando di informarmi meglio, nel frattempo le consiglio di provare a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per domenica: entro 60 gg dalla fine lavori. Trova maggiori informazioni nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  803. Beppe scrive:

    Gentile Sig.Giovanni
    volevo chiederle un parere riguardo questo argomento:
    lo scorso Febbraio ho comprato un immobile dove il proprietario precedente aveva gia’ dato in comune l’avvio ai lavori(permesso di costruzione)nell’anno 2005.Ora avvalendomi di questa documentazione e facendo una variante al progetto precedente con relativo cambio di nominativo sulla pratica “permesso di costruzione” volevo fruire delle detrazioni sia del 36 che del 55%(intervento di ristrutturazione con manutenzione ordinaria e straordinaria)E’ possibile anche se il permesso di costruzione e’ ormai vecchio di due anni ?? Grazie per la Sua cortese risposta

  804. Giovanni scrive:

    Non mi risulta che sulla legge del 55% vi siano limiti temporali a partire dalla DIA, può comunque chiedere un chiarimento all’Agenzia delle Entrate.

  805. moreno scrive:

    Buon giorno, la mia abitazione attualmente è riscaldata da una caldaia a gas con impianto radiante a pavimento ,predisposto per il raffrescamento, ora sto valutando se eliminare la caldaia a gas e sostituirla con una pompa di calore geotermica . Dovrei installare delle sonde geotermiche e installare la pompa , integrare l’abitazione con dei deumidificatori per il raffrescamento estivo. Mi chiedo posso usufruire della detrazione del 55% ? Come mi devo comportare con il comune ?

  806. Giovanni scrive:

    No, la detrazione al 55% è prevista solo per caldaie a condensazione.

  807. Monica scrive:

    Il modulo da presentare per la detrazione del 55% è lo stesso di quella del 36%?
    Non ho capito cosa significa “da ripartire in tre quote annuali di pari importo”.
    Grazie
    Ciao

  808. maurizio scrive:

    buongiorno, vorrei cambiare gli infissi della mia casa, vorrei sapere se rientro nella detrazione del 55% in tre anni e che cosa devo fare (comunicazioni a pescara, un tecnico, ecc)grazie

  809. Sofia scrive:

    Sto eseguendo una serie di interventi di ristrutturazione del mio appartamento per una sua riqualificazione energetica alla luce delle agevolazioni previste dalla legge Finanziaria 2007 (legge 296/2006); in particolare:

    1. sostituzione vecchi infissi esterni (telaio+finestra) in ferro (anni ’50) con infisso in legno (telaio+finestra) con le caratteristiche di trasmittanza termica richieste (oltre le altre).
    2. sostituzione di vecchia centrale termica a gasolio con caldaia a condensazione a gas metano con rendimento maggiore di quanto richiesto dalla medesima legge finanziaria e revisione dell’impianto di distribuzione.
    3. apposizione di parquet su vecchio pavimento in piastrelle di graniglia (anni ’50).

    Sto per ricevere la corrispondente documentazione fiscale (fatture) del tipo:

    1. Fattura impresa edile per apertura/chiusura tracce per l’inserimento di tubazioni nuova caldaia e revisione impianto termico di distribuzione e asportazione vecchi telai infissi in ferro, riquadratura aperture e apposizione nuovi controtelai per accogliere i nuovi infissi (telaio e finestra) in legno(quale aliquota IVA mi deve essere applicata?)
    2. Fattura impresa termico-idraulica, con importo caldaia (bene significativo) e manodopera per linee idriche e linee gas (quale aliquota IVA mi deve essere applicata?)
    3. Fattura per fornitura infissi (controtelaio+telaio+finestra+vetro) (beni significativi) e manodopera per loro installazione (quale aliquota IVA mi deve essere applicata?)
    4. Fattura fornitura parquet (rientra nelle opere con recupero 55%?)(quale aliquota IVA mi deve essere applicata?)
    5. Fattura impresa pavimentista per messa in opera parquet (quale aliquota IVA mi deve essere applicata?)
    Mi piacerebbe conoscere il riferimento normativo per l’agevolazione IVA al 10%, se mi compete, per la manodopera e per i beni significativi fino alla concorrenza del valore della manodopera.
    Ringrazio per l’attenzione

  810. Giovanni scrive:

    Per Monica: il modulo per l’Agenzia delle Entrate è lo stesso. “Da ripartire in 3 quote annuali di pari importo” significa che se hai speso 3.000 euro potrà usufruire di 1.650 euro di detrazioni in 3 quote annuali di 550 euro.

    Per maurizio: si, gli infissi rientrano, le consiglio di leggere il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

    Per Sofia: il parquet non rientra nelle detrazioni a meno che non abbia effettuato un intervento di coinbentazione e a patto che il suo pavimento delimiti un’area riscaldata da un’area esterna o non riscaldata (esempio box). Per il discorso IVA l’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un utente che non è possibile applicare l’IVA agevolata in caso di richeista di detrazioni al 55%. Per sicurezza le consiglio di formulare lei stessa la domanda all’Agenzia delle Entrate (a volte le risposte sono discordanti).

  811. Giusy scrive:

    Buon giorno, sto per installare dei nuovi infissi (ad alto risparmio energetico) nel mio appartamento. Premetto che ho il riscaldamento centralizzato ma mi hanno consigliato questi infissi per farsì che d’inverno la casa sia più calda. Vorrei usufruire della detrazione del 55% e conseguente I.V.A. agevolata al 10%. Mi sono letta tutto il decretio pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26.2.2006 n.47 (L.27.12.2006 n.296 comma 349). Nessuno (neanche dove ho ordinato gli infissi) sanno dire cosa mi devono rilasciare. Io ho capito che: 1) ci vuole la certificazione di chi produce detti elementi (art.4/a e 7 comma 2 di detto decreto); 2) attestato di certificazione energetica - all. A di detto decreto (art.4 comma 1)(ma non è la certificazione di cui sopra?); 3) scheda informativa relativa agli interventi realizzati - all. E (art.4 comma 2). E’ corretto? Ma chi mi deve rilasciare questi documenti chi produce gli infissi o chi li installa? E qundo forse riuscirò ad avere questi documenti devo allegare il modello relativo dell’Agenzia delle Entrate? Aiutatemi. Grazie Giusy

  812. Giovanni scrive:

    Le ho risposto nel messaggio simile sul decreto attuativo. Aggiungo che l’Agenzia delle entrate sembre aver affermato che non è possibile usufruire contemporaneamente dell’IVA agevolata e del 55% di detrazioni.
    Il modello all’Agenzia delle entrate, qualora serva (l’agenzia infatti a volte risponde di si, a volte di no) va inviato prima dell’inizio lavori.

  813. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Ho ordinato i nuovi infissi per la mia abitazione.
    L’ordine e’ stato fatto specificando che il vetro utilizzato sara’ di tipo “basso emissivo” e che il serramento corrisponda alle normative europee e garantisca un U (W/m2K) relativo alla tabella dell’allegato D.
    I pagamenti saranno fatti con bonifico bancario.
    Adesso la domanda.
    Come dovra’ essere fatta la richiesta al Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma)?
    -Altra cosa IMPORTANTE.
    La certificazione energetica ad oggi NESSUNO e’ in grado di firmarla poiche’ i corsi che certificano le persone abilitate alla firma di tali documenti non sono ancora stati effettuati.
    La ditta costruttrice dei serramenti, da me contattata, mi ha garantito che fornira’ documento che certifica il materiale ordinato e montato presso la mia abitazione e che risponde alle normative e ai requisiti della tabella dell’allegato D.
    Dicono inoltre che la certificazione energetica puo’ essere sostituita da questi certificati del prodotto come indicato al aricolo 7 coom 2.
    A Lei risulta corretto quanto da me scritto…
    Attendo urgente risposta.
    Grazie Giorgio

  814. Giovanni scrive:

    Sul primo punto non so risponderle. Sulla certificazione energetica sono certo di aver ragione nel ritenere che non possa essere sostituita dal certificato del produttore (che invece può sostituire l’asseverazione). Mi piacerebbe sapere in base a cosa le hanno detto che non sia necessaria, infatti il comma da lei citato recita “Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), sul rispetto degli specifici requisiti minimi, di cui al precedente comma 1, può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.”
    Per quanto riguarda il fatto che NESSUNO possa rilasciare la certificazione energetica mi lascia seri dubbi per alcuni motivi: 1) alcuni tecnici sono intervenuti qui è hanno detto anche il costo; 2) in realtà a parte Trento e Bolzano può essere sostituita dall’Allegato A; 3) per le nuove costruzioni è già obbligatoria

  815. ENRICO scrive:

    IERI SONO STATO AL SAIE DUE A BOLOGNA, NON E’ POSSIBILE CHE NESSUNO E DICO NESSUNO NON SAPPIA CON CERTEZZA QUESTA LEGGE.
    SCUSATE L’ ARRABBIATURA, MA COME AL SOLITO SIAMO IN ITALIA.
    PRIMA SI FANNO LE LEGGI E POI CON CALMA VENGONO FUORI LE PROCEDURE ESATTE.
    POSSIBILE CHE VENGA FATTA UNA LEGGE CON QUESTO IMPORTANTE INCENTIVO E POI NON SI POSSA METTERE IN ATTO?

  816. Giovanni scrive:

    Sono d’accordo sulle difficoltà. Se devo fare un commento (non rivolto a lei ma in generale) si vede che siamo in Italia dai tanti escamotage che si cercano al fine di applicare la legge per i propri scopi. Ritengo questo ancora più grave rispetto alle difficoltà di applicazione della legge.

  817. Giorgio scrive:

    Forse mi sono spiegato male..Il produttore ha detto che fornira’ una documentazione con relative schede tecniche, riferimenti all’ordine evaso ecc. che dichiarino che tale prodotto e’ conforme ai nuovi requisiti richiesi…
    Per quanto riguarda chi puo’ rilasciare, su casa non di nuova costruzione, il certificato energetico.
    Dia recapiti di queste persone…
    Come Lei dice, siamo in Italia e cerchiamo escamotage per applicare la legge e risparmiare, allora SCRIVA passo passo cosa si deve fare, con esempi pratici senza rimandarci al decreto…Questi “certificatori”, visto che sono autorizzati che spieghino BENE come si deve fare.

  818. Giovanni scrive:

    Rimando al decreto quando fare un riassunto diventerebbe un’impresa epica. Le posto comunque la definizione di tecnico abilitata presente nel decreto: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.” Stia parlando di decine di migliaia di persone e l’unico recapito significativo potrebbe essere le pagine gialle.

  819. Giovanni M. scrive:

    Buongiorno,
    l’azienda che produrrà gli infissi che mi appresto ad acquistare, chiedendo ad un suo geometra di fiducia circa l’attestato energetico mi ha detto che nel mio caso (sostituzione dei soli infissi senza cambiare l’impianto di riscaldamento essendo quest’ultimo centralizzato) NON é NECESSARIO. Basterà presentare il documento che certifica il materiale ordinato e montato presso la mia abitazione che risponde alle normative e ai requisiti della tabella dell’allegato D.

    Volevo sapere un VS parere sulla questione.Secondo voi è necessario l’attestato del serramento montato oppure è necessario anche quello energetico dell’abitazione.

  820. Giovanni scrive:

    Legga la risposta 814. Sono convinto che la certificazione sia obbligatoria ma a questo punto ho il dubbio che i produttori di serramenti abbiano avuto indicazioni diverse (magari da qualche associazione di categoria).
    Eppure il decreto nel punto che ho citato prima parla chiaro!
    Mi piacerebbe dire che mi sono sbagliato ma non trovo il motivo per cui non dovrebbe essere acquisita la certificazione energetica in caso di sostituzione di infissi.

  821. ANGELO scrive:

    E’ vero che il governo ha stanziato una fondo limitato per il rimborso del 55% sul risparmio energetico, e che quindi c’e’ il rischio di non ricevere il rimborso dopo aver inoltrato tutta la pratica?

  822. Giovanni scrive:

    E’ falso, le detrazioni IRPEF valgono finchè si ha IRPEF da pagare.
    I limiti sono per le nuove costruzioni dove ci sono degli stanziamenti limitati.

  823. mauro scrive:

    la DETRAZIONE DEL 55 % SPETTA ANCHE PER PIU DI UN PROPIETARIO PER RIFARE UN TETTO IN COMUNE AI DUE APPARTAMENTI ? GRAZIE

  824. Giovanni scrive:

    Si, certamente.

  825. Luciana scrive:

    Buonasera,
    e’ qualche giorno che cerco di addentrarmi anch’io in questa che pare sia un’avventura, per tutti.
    Anch’io ho il “problema” della sostituzione degli infissi, anch’io ho combattuto con il dubbio: comunicazione a Pescara si, comunicazione a Pescara no… sono arrivata fino allo sportello postale e non l’ho inviata… il motivo è che il modulo non è conforme a quello che il decreto interministeriale prevede ed avendo già fatto una comunicazione a suo tempo per rientrare nelle agevolazioni del 41% e 36% ho evitato di inviarla per non sovrapporre le due richieste e pasticciare su questioni delicate come quelle fiscali. Del resto negli adempimenti previsti dal decreto non è contemplata nessuna comunicazione all’ufficio delle Entrate. Ho intanto provveduto ad acquisire la fattura in acconto per gli infissi, pagando l’acconto con bonifico e citando nella causale il riferimento alla legge finanziaria 2007 in materia di risparmio energetico. Spero di poter rientrare nei benefici… intanto però il geometra che cura la direzione dei lavori mi ha già anticipato che probabilmente il costo della certificazione, che a suo parere non può rilasciarmi, perchè non abilitato, avrà un costo che andrà ad abbattere notevolmente i benefici, qualora si riesca ad averli…. mah, sono veramente perplessa…

  826. Giovanni scrive:

    Io penso che la procedura da lei eseguita sia corretta, sulla comunicazione a Pescara l’Agenzia dovrebbe rendersi conto che non avendola citata nel decreto attuativo (e avendo invece citato l’ENEA) non può “pretendere” che la gente la faccia. La certificazione è detraibile a sua volta, si faccia fare preventivi diversi. Se guarda il modulo Allegato A si renderà conto che non è poi un lavoro “pazzesco” anche se i tecnici, giustamente si pagano.
    Un tecnico è intervenuto dicendo che lui fa pagare la certificazione il 10% dei lavori. In questo modo, di fatto, i lavori hanno comunque una detrazione del 50% (ossia il 55% su 100+10).
    Più di questo non so dirle, spero davvero che non abbia problemi!

  827. Marzia scrive:

    Vorrei sostituire le finestre di casa mia ormai un po’ vecchiotte. Vivo da sola con un unico reddito e sono precaria.Posso godere della detrazione sia nel caso faccia la dichiarazione delle tasse con modello Unico sia col 730?
    Con il 730 ricevo i rimborsi delle visite sanitarie a luglio, con l’Unico sto invece ancora aspettando…
    Vorrei evitare tutto questo.
    grazie mille

  828. Giovanni scrive:

    Se può utilizzare il modello 730 sicuramente è tutto più semplice, comunque può usufruire delle detrazioni in entrambi i casi.

  829. Lucio scrive:

    Sign Giovanni un quesito… Io dovrei installare la caldaia c ondensazione e quindi ci vuole la DIA oppure no?? Poi penso una cosa, tutti parlano di comunicazione al centro operativo di Pescara prima dei lavori, ma io dico un altra cosa che nel decreto attuativo parla solo di comunicazione all ENEA dopo i lavori, quindi non capisco il perchè della comunicazione obbligatoria a Pescara. Grazie

  830. Giovanni scrive:

    Dipende dal tipo di lavoro, solo il cambio caldaia probabilmente no. La comunicazione a Pescara era prevista implicitamente nella legge in quanto faceva riferimento alla legge sulle ristrutturazioni, il decreto però non ne parla. Alcuni utenti hanno chiesto all’Agenzia delle Entrate che in 2 casi su 3 ha risposto che non serve ed in un caso che serve.

  831. luciano scrive:

    Le chiedo se ci vuole la DIA perchè c’è scritto sul decreto che deve essere comunicato all’ ENEA entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Quindi se non faccio la DIA, come sicuramente farò visto che è solo sostituzione caldaia) i 60 giorni come vengono calcolati? Anche se penso che questo non sia un problema rilevante!!! Grazie

  832. Giovanni scrive:

    Ritengo anch’io che la fine lavori sia indicativa, comunque sono previste asseverazioni e fatture che possono dare “il tempo” ai lavori.

  833. luciano scrive:

    Sign Giovanni ma il pagamento tramite bonifico e l’asseverazione con la certificazione si possono effettuare dopo i lavori giusto?? Quindi se io faccio il lavoro di sostituzione senza la DIA dopo i lavori io pago l’istallatore con bonifico e faccio redigere la fattura con data dell’operazione del bonifico e l’asseverazione con la certificazione energetica lo faccio dopo alcuni giorni dalla data del bonifico. Va bene così? Cosa dice Lei? Grazie

  834. Giovanni scrive:

    Si, direi che i tempi si possono definire in modo da dimostrare di avere inviato la documentazione all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.

  835. cristina scrive:

    Buonasera a tutti ormai l’argomento mi appassiona:
    nell’art.8 comma2 dls 192 e integrazione si parla di conformita’ delle opere e di attestato di qualificazione energetica dell’edificio ,che devono essera asseverati dal direttore dei lavori…altrimenti la fine lavori e’ inefficaca a qualsiasi titolo …
    ma nel caso di semplici lavori dove non e’ nemmeno richiesta la Dia (es.rifacimento del coperto o sostituzione caldaia..)
    dove il privato fa una semplice comunicazione, serve mandare comunque la documentazione anche se non esiste un progetto presentato in comune?
    grazie
    visto che all’ufficio delle entrate(che da tre giorni non riesco a contatt

  836. coneri scrive:

    sono un dipendente dell P.A. vorrei sapere quali documenti e a chi devo presentarli per usufruire della detrazione del 55% prevista dall’art. 1 comma 346 della legge finanziaria 2007, per l’installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda.

  837. Giovanni scrive:

    Per Cristina: non so se ho ben capito la richiesta ma sia l’asseverazione della conformità dei lavori (che solo per gli infissi può essere sostituita dal certificato del produttore) sia l’attestato di qualificazione energetica sono obbligatori (per usufruire delle detrazioni al 55%) e da inviare all’ENEA.

    per coneri: può leggere il l’articolo 4, “adempimenti” del decreto attuativo dove è spiegato l’iter da seguire per usufruire delle detrazioni.

  838. claudio scrive:

    vorrei chiedervi stò pensando di ridipingere la casa, per questi lavori è prevista la detrazione del 36% e l’iva al 10%.
    Pensavo però che con la detrazione del 55% forse mi converebbe effettuare la coibentazione esterna dell’intero stabile e riprendere il 55% in tre anni inoltre mi dicono che per tale scopo esistono anche contributi in conto capitale(cosa sono i contributi conto capitale e come si può fare par usufruirne?).

  839. Giovanni scrive:

    Sicuramente se effettua la coinbentazione ottiene il 55% in 3 anni ed anche un notevole risparmio energetico. I contributi in conto capitale sono contributi in denaro per effettuare i lavori ma non so se ne esistono per il lavoro che intende effettuare.

  840. Daniela scrive:

    Caro Sig. Giovanni,
    come da te suggerito ho fatto fare la richiesta di inizio lavori a mio marito facendo richiamare la legge 296 art. 4, comma 345 G.U. n. 47/2007 per l’installazione di nuovi infissi come previsto dalla suddetta legge, vorrei la sua opinione se è stata riportata esatta o meno, mi è sorto un dubbio nel trascrivere il comma che secondo me dovrebbe essere il n. 349 e non il n.345. Nel caso avessi ragione cosa dovrei fare? Rifargli fare la richiesta a Pescasa? Grazie

  841. Giovanni scrive:

    Gli infissi sono nel comma 345, non credo che ci sia problema.

  842. marco scrive:

    e’ possibile usufruire delle agevolazioni energetiche su un appartamento dato in usufrutto a mia suocera sostenendo però io le spese di ristrutturazione?grazie in anticipo

  843. Giovanni scrive:

    Non essendo sicuro della risposto le consiglio di contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate.

  844. Lucio scrive:

    Sign Giovanni ma l’IVA per l’istallazione della caldaia a condensazione a quanto ammonta?? E’ del 10% sull’intero importo? Grazie

  845. Giovanni scrive:

    L’IVA dovrebbe essere del 10% per la caldaia e per la manodopera fino alla concorrenza del prezzo della caldaia.

  846. Lucio scrive:

    Sig Giovanni mi scusi se non ho capito bene la risposta nr 845. Allora io ho una fattura di 6.000 euro, 5.000 euro per caldaia e caloriferi e 1.000 euro di manodopera. Mi dice gentilmente l’IVA come devo calcolarla? Grazie

  847. Giovanni scrive:

    10% Errata corrige: 10% su 2000 e 20% su 4000

  848. roberto scrive:

    Sig. Giovanni le detrazioni valgono anche per l’istallazione di una stufa a Pellet in una seconda casa? Grazie

  849. Giovanni scrive:

    No, solo per caldaia a condensazione.

  850. luca scrive:

    buon giorno signor giovanni volevo sapere se queste detrazioni sono valide solo sino a dicembre 2007 grazie

  851. Giovanni scrive:

    Si, a meno di proroghe.

  852. Dario scrive:

    Nella nostra abitazione abbiamo intenzione di installare un impianto autonomo con una caldaia a condensazione per l’acqua calda e il riscaldamento dell’ambiente.Visto che non abbiamo mai avuto una caldaia e questa che metteremo è la prima,vorrei sapere se possiamo ricorrere alle agevolazioni del 55% per il risparmio energetico e soprattutto dove possiamo trovare il modulo da riempire.
    GRAZIE.

  853. claudio scrive:

    per quanto riguarda i contributi in conto capitale.
    Ne parla la L.10 del 9-1-1991 e precisamente al punto 8 e 9 e dice che l’ente preposto alla raccolta delle domande è la regione di competenza e all’interno include sia la coibentazione dei edifici esistenti e la sostituzione di generatori di calore ecc.
    quindi penso che dovrò rivolgermi alla mia regione sempre se loro sono informati.
    comunque al coma 2 si dice nel caso di effettuazione da parte del locatore di immobili urbani di interventi compresi tra quelli di cui al coma 1 si applica l’articolo n°23 della legge 27 luglio 1978,n°392. Cercherò di trovare anche questo articolo.
    sig.Giovanni se lei per caso sa dirmi a quale ufficio regionale posso rivolgermi per informazioni le sarei grato perchè telefonare per avere tali informazioni e come telefonare ad un call center dove ti mettono in attesa e ti passano da un ufficio all’altro senza risultati.

  854. Giovanni scrive:

    Per Dario: la legge parla di sostituzione di impianto esistente, non necessariamente con caldaia ma impianto, ossia con la distribuzione del calore.

    Per claudio: spesso le regioni, ma anche i comuni e le province, propongono contributi in conto capitale. Le consiglio come prima cosa di guardare sul loro sito, spesso ci sono dei motori interni di ricerca dei contributi.

  855. Franco scrive:

    Io abito in un condominio con una caldaia unica centraliazzata,che viene utilizzata per il riscaldamento dei singoli appartamenti.Avendo avuto una perdita enorme sull’impianto del palazzo,il condominio ha optato per l’impianto autonomo dei singoli appartamenti.Possiamo ricorrere alle agevolazioni del 55% per il risparmio energetico se installo una caldaia a condensazione e se si,dove posso trovare il modulo per la domanda?
    La ringrazio anticipatamente.

  856. Giovanni scrive:

    No, la legge esclude proprio l’ipotesi di passaggio da impianto centralizzato ad autonomo: “E’ escluso il passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l’edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi.”
    Questo perchè i nuovi impianti centralizzati con contabilizzazione del calore hanno ottimi rendimenti, le consiglio di portare in assemblea condominiale la possibilità di passare a questo tipo di impianto con cui può ottenere il contributo del 55% (e un rendimento davvero ottimo!).

  857. Francesco scrive:

    Se io voglio sostituire solo i vecchi infissi con nuovi in PVC oltre comunque ad inviare la documentazione di inizio lavori al centro di Pescara è sufficiente la certificazione che il fornitore degli infissi mi fornirà oppure devo comunque incaricare un tecnico abilitato?
    Ps. I pagamenti vanno effettuati con bonifico bancario.

  858. claudio scrive:

    sig.Giovanni scusi se mi permetto ma per la sostituzione della caldaia e considerata manutenzione straordinaria quindi è prevista la progettazione è l’apertura di una D.I.A. tanto più se viene richiesta la detrazione irpef.

  859. Franco scrive:

    Mi trovo in un condominio e devo installare un impianto autonomo con una caldaia a condensazione.Il mio problema è questo:visto che mi trovo al piano terra e ho diversi piani sopra di me con annesse finestre,vorrei sapere se il tubo di scarico della mia caldaia può tranquillamente uscire all’altezza della mia finestra (ho paura che i gas di scarico diano fastidio ai piani superiori!)o se invece per legge devo portarli fino su al tetto.
    GRAZIE.

  860. Giovanni scrive:

    Per Francesco: innanzitutto occorre verificare se nel suo comune il cambio infissi richiede la DIA. La comunicazione a Pescara forse non è obbligatoria, occorre un’asseverazione del tecnico (o il certificato del produttore) ed inoltre la certificazione energetica dell’edificio. Le consiglio di leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

    Per claudio: grazie della precisazione

    Per Franco: non conosco le problematiche tecniche delle caldaie a condensazione

  861. maria scrive:

    per cortesia puo’ specificarmi come mai parla con il signor lucio di un’Iva sulla caldaia del 10%? Precedentemente non aveva detto che l’Iva al 10% non era possibile in caso di detrazione al 55%?
    Ho letto inoltre di un intervento del ministro Padoa Schioppa in cui si richiedeva la comunicazione delle opere soggette al contributo del 55% a Pescara indicando, quale riferimento, la nuova legge finanziaria. Le risulta essere vero?

    La ringrazio

    Maria

  862. stefano scrive:

    Volendo sostituire i vecchi infissi con nuovi a bassa emissione, la detrazione del 55% comprende anche il costo della manodopera o solo il puro costo degli infissi?
    L’installatore ha chiesto una caparra prima dell’inizio dei lavori. Devo versarla tramite bonifico bancario o può bastare un assegno?

    Grazie

  863. luciano scrive:

    Sig Giovanni ci spieghi meglio il calcolo di questa benedetta IVA agevolata al 10%. Le ho fatto un esempio di una fattura per l’importo complessivo di 6.000 euro. 5.000 euro di caldaia e caloriferi e 1.000 euro di manodopera. Su questa fattura l’iva come viene calcolata? Sull’intero importo di 6.000 euro o diversamente? La ringrazio anticipatamente.

  864. Giovanni scrive:

    Per Maria: l’Agenzia ha risposto ad un utente che l’IVA al 10% non era compatibile con le detrazioni, ieri ha risposto ad un altro che è invece applicabile. Sarebbe interessante una presa di posizione dell’Agenzia.
    Stessa cosa per la comunicazione a Pescara, su 4 richieste due dicono di si e due di no, io più di questo non so dire. Se la si fa comunque conviene fare riferimento alla nuova legge.

    Per stefano: sono compresi anche i costi di demolizione dei vecchi infissi e installazione dei nuovi. I pagamenti possono solo essere effettuati tramite bonifico.

    Per luciano: il calcolo dell’IVA è una materia un po’ complessa, legga la risposta n. 610. Nel suo caso 2000 al 10% e 4000 al 20%.

  865. Gilberto scrive:

    L’assemblea di condominio ha deciso la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con una a metano, a condensazione, con l’istallazione di valvole termostatiche su tutti i corpi scaldanti.
    Sorge un dubbio: per aver diritto all’agevolazione è necessaria anche l’istallazione della contabilizzazione del calore, che da sola comporta una spesa notevolissima, tale da mangiarsi l’agevolazione fiscale?

  866. Giovanni scrive:

    Direi che la contabilizzazione del calore non è obbligatoria ma solo ammessa nelle detrazioni, le consiglio comunque di leggere l’articolo 9 del decreto attuativo

  867. Elisa scrive:

    Devo ristrutturare una vecchia abitazione.
    La ristrutturazione è radicale: muri - tetto - pavimenti - impianti - infissi.
    Ho già spedito tutta la documentazione per avvalermi della detrazione del 36% a gennaio 2007.
    Successivamente ho saputo che la finanziaria ha “emesso” una nuova detrazione del 55% per il risparmio energetico.
    Di conseguenza abbiamo deciso che i serramenti e l’impianto idraulico vengano certificati da un perito per rientrare nel “risparmio energetico”. Devo fornire all’Agenzia delle Entrate qualche altra documentazione (certificato del perito attestante il risparmio energetico)oppure procedo in fase di dichiarazione dei redditi a detrarmi il 55% delle spese sostenute entro il 31/12/2007(e quindi eventualmente sarà l’Ag.delle Entrate a richiedere ulteriore documentazione)?
    Se devo inviare altra documentazione, la invio sempre a Pescara?

    Grazie
    Elisa

  868. Giovanni scrive:

    La documentazione la trova nell’articolo 4 - adempimenti del decreto attuativo.
    Come tipo di lavori rientrano le finestre ma l’impianto indraulico solo se inteso per il riscaldamento e solo se è sostituzione di impianto esistente con caldaia a condensazione.
    Se effettua un intervento di coinbentazione potrebbero rientrare anche il tetto e i muri perimetrali.
    Valuti insieme al suo tecnico, alla luce del decreto che le ho linkato sopra, cosa è possibile far rientrare nelle agevolazioni.

  869. Rosalba scrive:

    Dovendo sostituire degli infissi nel mio appartamento, e abitando in un condominio di quattro appartamenti (non costituito) la certificazione energetica va fatta per tutto il fabbricato o solo per l’appartamento interessato ai lavori?

    grazie

  870. Giovanni scrive:

    Non conosco a fondo la materia ma un tecnico che è intervenuto ha affermato che è sufficiente quella del singolo appartamento.

  871. Giulia scrive:

    Ciao Giovanni, tempo fa chiesi in questo forum un riferimento di un tecnico abilitato in Puglia e/o Basilicata( risposta N.463:)e mi fu indicato lo studio: ingegnerialg@hotmail.it. Desidero ringraziarti, è andato tutto benissimo! Certo che ottenere queste “benedette” detrazioni è davvero complicato.. meno male che mi hanno aiutato! Allora grazie ancora!

  872. Lucio scrive:

    Sign Giovanni mi scusi, proprio adesso ho visto il preventivo della futura fattura per l’istallazione della caldaia con i relativi caloriferi. Allora importo totale 6.000 euro di cui 2.000 euro di manodopera. Sig Giovanni gentilmente mi dica l’importo dell’iva al 10% e quella eventuale di 20%. Grazie

  873. Giovanni scrive:

    Spero le sia chiaro che un blog non può essere considerato la risposta definitiva in quanto le variabili sono molte. L’IVA gliela dovrebbe calcolare la ditta che farà i lavori. Inoltre per le detrazioni al 55% l’Agenzia non ha ancora ben definito se si può applicare l’IVA agevolata.
    Comunque nel suo caso l’IVA agevolata dovrebbe essere sui 2.000 euro di manodopera e su 2.000 euro di caldaia. Mentre altri 2.000 euro di caldaia andrebbero al 20%.

  874. Roberto scrive:

    La detrazione del 55% per l’impianto di riscaldamento e gli infissi, si applica anche per una costruzione nuova?

  875. Giovanni scrive:

    No, è specificatamente scritto che è solo per edifici esistenti. In più per il riscaldamento si parla di sostituzione di impianti esistenti.

  876. maria scrive:

    ho consultato un tecnico per la certificazione energetica della mia casa il quale asserisce che siccome la mia abitazione non rispetta i limiti della trasmittenza termica utile specificati nella tabella del debcreto potrei non avere diritto all’agevolazione del 55% - specificatamente la mia abitazione sita nella zona E ha un indice per le struttute opache verticali pari a 0,50
    puo’ esprimermi il suo parere?

    grazie

    maria

  877. claudio scrive:

    per Franco nuovi impianti e ristrutturazioni sistema evacuazione fumi D.P.R.551 dicembre 1999 modifiche del D.P.R.412 26 agosto 1993 gli impianti termici siti in edifici costituiti da più unità immobiliari devono essere collegati a camini/canne fumarie/sistemi di evacuazione fumi con sbocco sopra il tetto dell’edificio secondo regolamentazione specifica (vedi norme uni7129 su siti dei costruttori di caldaie o rivenditori o libretto di installazione fornito dalle stesse case costruttrici parte integrante del generatore di calore rintracciabili sui siti delle case costruttrici).Eccezione fatta salvo regolamenti edilizi locali, dove non sia possibile tale istallazione utilizzando però caldaie che appartengano alla classe meno inquinante prevista dalla norma tecnica UNI EN 297 classe 5 e rispettando le distanze da finestre, balconi ecc. previste sulla norma UNI 7129. Consiglio comunque l’evacuazione sopra il tetto dell’edificio.

  878. Giovanni scrive:

    Per Maria: non mi risulta che sia negata la detrazione se non si rientra nella tabella. Le consiglio di rivolgersi ad un altro tecnico, oppure si faccia spiegare in quale punto del decreto è specificato che occorre rientrare nelle tabelle di trasmittanza.

  879. claudio scrive:

    Approfitto della sua competenza e della sua disponibilità, per porLe il quesito. Sto ristrutturando l’abitazione principale (1 Casa) ho comunicato l’inizio lavori al 18.09.2006 ed ho avviato le pratiche per il riconoscimento delle detrazioni del 36 %. tra i lavori da effettuare sono compresi la sostituzione degli infissi e l’installazione di un riscaldamento a pannelli radianti (pavimento) con caldaia a condensazione. Ho già versato un acconto per le finestre ed ho pagato parte del materiale dell’impianto di riscaldamento negli ultimi giorni di dicembre 2006 (con bonifico) i lavori terminerranno nei prossimi mesi. Posso detrarre il 55 % di queste spese fatte alla fine del 2006? o solo il saldo dei lavori che termineranno nel corso del 2007? devo comunque inviare una nuova domanda al centro di pescara o può valere quella già trasmessa per il 36 %? La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

  880. Giovanni scrive:

    Non è chiaro se la lettera va inviata a Pescara anche per il 55% poichè il decreto attuativo non ne parla. Ci sono però alcuni adempimenti che troverà nell’articolo 4 del decreto.
    Per quanto riguarda la possibilità di detrarre al 55% solo parte dei lavori le consiglio di chiedere Agenzia delle Entrate.

  881. Renato IMhoff scrive:

    Foggia 21.03.2007

    Mi chiamo Renato, Vi chiedo gentilmente di informarmi su tutto l’iter burocratico che dovrei affrontare per la sostituzione dei miei vecchi serramenti con i nuovi a normativa risparmio energetico. Sicurissimo come sempre della Vs. serietà e celerità, colgo l’occasione per porgerVi cordiali saluti e ringraziamenti anticipati.

  882. Giovanni scrive:

    Le ho già risposto nell’altro articolo in cui ha effettuato la richiesta.

  883. Roberto scrive:

    Come le ho già scritto io sto costruendo un edificio nuovo, quindi la detrazione mi spetta solo per l’eventuale installazione di pannelli solari. Il mio dubbio é questo: se installo una caldaia a condesazione già predisposta per ricevere acqua calda dai pannelli solari, devo affrontare una spesa superiore di 2000 Euro rispetto ad una caldaia a condensazione normale. Cosa posso portare in detrazione, il costo totale della caldaia o solo la differenza di 2000 Euro? E nel caso in cui predispongo l’impianto per i pannelli solari, ma non ho i soldi necessari per l’acquisto dei pannelli, posso portare in detrazione almeno l’impianto? Grazie.

  884. roberto scrive:

    salve

    sto costruendo una seconda casa e vorrei sapere se per gli infissi che andro a installare e alla caldaia se posso beneficiare dell’agevolazione del 55% (o se riservata solo per la prima casa) Inoltre l’acquisto di infissi o caldaie per la seconda casa viene applicata IVA AL 10% O AL 20%

    Ringrazio
    roberto

  885. Giovanni scrive:

    Credo che le convenga chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  886. SANDRO scrive:

    Devo ristrutturare totalmente la casa di mia madre. Vorrei usufruire sia delle detrazione del 36% che quelle del 55%. Come posso avere un elenco dettagliato dei lavori soggetti alla detrazione del 55%?. Quelli relativi al 36% li ho gia’.
    Grazie e saluti

  887. matteo scrive:

    Buna sera anche io ho un’ chiarimento da chiedere: sto per installare un termicamino a pellets che andra’ collegato tramite valvole automatiche a una caldaia a condensazione
    posso rientrare nelle detrazioni del 55? se si e’ sufficente x l’ apertura lavori una certificazione del tecnico?
    grazie mille

  888. Franco scrive:

    Buona giorno,
    sto ultimando i lavori di ristrutturazione con regolare (giugno 2006) DIA e domanda a Pescara per la riduzione fiscale del 36%. Adesso vorrei isolare la soffitta e la casa all’esterno usufruendo delle nuove agevolazioni della nuova finanziaria 2007(comma 345); posso usufruire della stessa DIA ancora aperta?

    Ringrazio sin d’ora della vostra gentilezza
    Franco

  889. Giovanni scrive:

    Per SANDRO: può usufruire di entrambe le detrazioni non cumulandole sullo stesso lavoro. L’elenco è dato ad inizio articolo, in sintesi coinbentazione, infissi, caldaia a condensazione e pannelli solari per la produzione di acqua calda.

    Per matteo: il termocamino non rientra nelle detrazioni, la caldaia, se non l’ha ancora installata, si.

    Per Franco: direi di si, deve comunque seguire gli adempimenti previsti nell’apposito capitolo del decreto attuativo.

  890. roberta scrive:

    la finanziaria 2007 prevede un incentivo per la sostituzione di finestre comprensive di infissi. Vorrei sapere, essendo intenzionata a sostituire le finestre della mia abitazione, cosa si intende per “comprensive di infissi”. Grazie

  891. Gianluca scrive:

    Salve pongo un quesito. Io vivo in una villetta su due piani, al piano di sotto sta mia suocera ed al primo io con mia moglie. All’interno della proprietà insiste un’ulteriore unità abitativa ove sta mia cognata (sorella di mia moglie) e famiglia.
    La proprietà delle due unità abitative risulta tutta intestata a mia suocera; posso io e mio cognato usufruire delle detrazioni previste non essendo proprietari?

  892. Giovanni scrive:

    Per roberta: finestra e telaio, comprese le spese di demolizio e di installazione.

    Per Gianluca: legga l’articolo “a chi spettano le detrazioni“, dipende comunque da voi in qualità di cosa fate i lavori (affittuari, comodatari, etc.)

  893. Gianluca scrive:

    In quanto marito e convivente della figlia della proprietaria…..Giusto?

  894. Giovanni scrive:

    Dovrebbe essere convivente del possessore dell’immobile. Le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate spiegando i rapporti familiari, la proprietà e lo stato di famiglia (se è un’unica unità abitativa o diverse).

  895. Barbara di mantova scrive:

    buongiorno vorremmo qualche chiarimento a come e cosa si deve fare per richiedere le agevolazioni fiscali per montaggio di serramenti caldaie ecc.
    Vi spiego noi stiamo facendo fare il progetto della nostra futura casa e siamo totalmente ignoranti sul come muoverci per le richieste di agevolazioni fiscali ecc.
    Abbiamo la terra e ora dobbiamo procedere con progettazione e tutti vari preventivi per la costruzione ecc.
    Se mi potete dare qualche informazione o qualche sito dove possiamo vedere come poterci muovere.
    Vi ringraziamo per l’attenzione attindiamo risposta in merito alla nostra e-mail
    grazie Barbara

  896. Giovanni scrive:

    Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico sono solo per edifici esistenti, quindi non applicabili al vostro caso.

  897. Marco scrive:

    Buongiorno.
    Devo sostituire i miei attuali infissi con nuovi di “ultima generazione” e vorrei usufruire della detrazione del 55%.
    Attualmente ho fatto quanto segue:
    -Ordinato finestre con vetri tipo basso emissivo.
    -Paghero’ i lavori con bonifico
    -Mi sara’ dato, a termine lavori, certificato dei serramenti che certifica la trasmittanza richiesta nella mia regione (lombardia)vedi allegato D
    ….
    Cosa altro devo fare?
    La comunicazione ad ENEA disponibile a fine aprile e’ la stessa dell’allegato E?
    Se si questo va compilato solo per la parte riguardante gli infissi oppure totalmente?
    -Per quanto riguarda i soli infissi gli allegati B-C vanno compilati?
    -La certificazione energetica vorrebbe dire la compilazione dall’allegato A?
    -La puo’ fare il mio architetto?
    -Se si la spesa la posso detrarre e la devo pagare con un bonifico?
    -Servono altri documenti?

    Mi scusi per le tante domande
    Grazie anticipatamente
    Marco

  898. simona scrive:

    Sto per iniziare i lavori di ristrutturazione della mia casa ed ho già inviato il modulo per il recupero del 36% a Pescara. Dovendo sostituire anche gli infissi come posso per questi usufruire della detrazione del 55%?

  899. fausto scrive:

    Ho appena costruito una casa nuova, utilizzando finestre ad alto rosparmio energetico e il tetto con il massimo di coebentazione, vorrei sapere se rientro nelle detrazioni del 55% della nuova legge finanziaria

    Grazie

  900. Giovanni scrive:

    Per Marco: la comunicazione è quella e va compilata per quanto riguarda i lavori effettuati. L’allegato B fa parte dell’A, il C è una tabella. La certificazione energetica dovrebbe poterla fare il suo architetto, occorre la vera certificazione o si usa l’allegato A a seconda del comune in cui risiede l’immobile. La spesa, da pagare tramite bonifico, è detraibile.

    Per simona: legga il commento di MArco e il decreto attuativo alla voce “adempimenti”

    Per fausto: le nuove costruzioni non rientrano nelle detrazioni

  901. maurizio scrive:

    …vorrei sapere quale documentazione è necessaria e a chi va inviata, dato che neanche il fisco sa rispodere…. grazie

  902. Riccardo scrive:

    Salve,
    sto risrtutturando la mia casa e vorrei sapere se tutte le opere edilizie sono al 10% di IVA. In particolare se le parti del bagno, escluso le mattonelle, sono al 10%.
    Grazie.

  903. paolo marchioni scrive:

    Stiamo facendo il progetto per la ristrutturazione di una vecchia casa acquistata nel 2006, volevo chiedere le agevolazioni che sicuramente andremo a chiedere sono valide per le fatture fino al 31.12.07 o visto l’inizio dei lavori per settembre prossimo posso dedurre anche le spese che mi si protraranno nel 2008 ?.
    La casa è in comunione dei beni con mia moglie,possiamo sommare le detrazioni di entrambi?
    Grazie, cordiali saluti._Paolo_

  904. Corrado scrive:

    Un’osservazione sull’importo richiesto per l’attestato di qualificazione energetica (certificazione energetica). Nel 311/2006 si dice che il DL deve produrre al relativo Comune oltre la conformità dei lavori al progetto definitivo anche la certificazione/qualificazione energetica. Pena l’invalidità dell’intera dichiarazione di conformità.
    Riterrei non corretta il comportamento di un DL che richiedesse importi aggiuntivi per la certificazione energetica, dal momento che quest’ultima rientra per legge nei compiti della direzione lavori. Sarebbe come se andando a comprare un gelato da 2 €, il gelataio mi dicesse dopo aver gia’ pagato che se voglio lo scodellino o il cono devo pagare un altro euro ;-)

  905. tommaso scrive:

    Devo eseguire diversi lavoti in una stabile molto vecchio in una seconda casa;
    -rifacimento e coibentazione tetto (il sottotetto è di mia proprietà)con contributo spese altri proprietari;
    -rifacimento intonaco e riverniciature facciate (alle spese dovrebbero partecipare anche altri proprietari in funzione delle quote di proprietà)
    -sostituzione infissi esterni e insatllazione impianto
    climatizzazione nel mio appartamento
    -ristrutturazioni varie nel mio appartamento.
    E’ corretta la segunte procedura?

    1 -pratica del 55% per rifacimento e coibentazione tetto, rifacimento infissi e impianto climatizzazione (per le spese d mia competenza)
    2- dia a livello i tutti i proprietari per spese relative a prospetti esterni (limite detraibilità 48000€
    3- dia per alvori di mia esculiva competenza per lavori di ristrutturazione del mio appartamento (limite detraibilità 480000€

    La certificazione energetica del tecnico può essere unica per tuttele opere ed utilizzabile dai singoli proprietari in funzione delle quote pagate?

    Uscirà il decreto attuativo per i tetti o è previsto solo per coibentazione?

    La ringrazio anticipatamente del riscontro che mi potrà fornire

  906. Alessandro scrive:

    La detrazione del 55% vale anche per l’installazione di un impianto di climatizzazione con pompa di calore?

    Altrimenti qual’è la detrazione a cui si ha diritto, il modulo da compilare e l’indirizzo a cui mandarlo?

    Grazie

  907. Giovanni scrive:

    Per maurizio: legga il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

    Per Riccardo: legga la risposta n. 610

    Per paolo marchioni: al momento le spese vanno sostenute entro il 31/12. Si potete dividere le spese tra coniugi.

    Per Corrado: credo che dipenda dal tipo di lavori ma non conosco a fondo la problematica

    Per tommaso: l’impianto di climatizzazione solo se sostituisce un impianto esistente con uno dotato di caldaia a condensazione. Gli intonaci e facciate non rientrano nel 55%, così come le ristrutturazioni interne. Per la/le DIA le conviene chiedere al tecnico che vi seguirà.
    Per le strutture opache orizzontali è prevista la modifica alla tabella della finanziaria e poi probabilmente il decreto attuativo.

    Per Alessandro: no, solo caldaie a condensazione, per la pompa di calore dovrebbe poter usufruire della detrazione al 36%.

  908. andrea scrive:

    buongiorno:
    Per quanto riguarda l’impianto di climatizzazione invernale se sostituisco caldaia e radiatori in alluminnio con caldaia a condensazione e riscaldamento a pavimento… rientra tutto nella detrazione del 55% (caldaia, installazione, fornitura e posa del riscaldamento a pavimento) o solo la caldaia?
    grazie

  909. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo articolo 3, è tutto spiegato chiaramente.

  910. MARCO scrive:

    A breve installerò un condizionatore in casa che fa sia raffreddamento che riscaldamento. Potrò usufruire di detrazioni previste nella finanziaria 2007? Se si di quanto e come dovrei procedere?
    Mi può rispondere anche via mail… Grazie!

  911. Giovanni scrive:

    I condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55% in 3 anni, tutt’al più in quelle al 36% in 10 anni.

  912. Maurizio C. scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    chiedo gentilmente informazioni riguardo l’ IVA da applicare alla fattura per l’ installazione di un impianto solare per produzione acqua sanitaria in un impianto esistente , visto che vorrei usufruire della detrazione del 55% applico l’ iva al 10% come normalmente esposta ? Grazie.

  913. Giovanni scrive:

    Sull’IVA e le detrazioni al 55% l’Agenzia delle Entrate ha risposto in maniera contradditoria. Potrebbe essere infatti che non sia applicabile l’IVA agevolata. Provi a contattare l’Agenzia e chiedere direttamente a loro.

  914. ENRICO scrive:

    salve,
    sto costruendo una nuova casa, e non riesco a capire se limpianto geotermico e’ agevolato con la detrazione al 55% e se fosse visto che il tipo di impianto ovvio da abbinare al geotermico non puo essere altro che l’impianto radiante a pavimento che non mi sembra essere portato alla conoscenza di questa finanziaria? poi mi faceva piacere capire se anche l’acquisto di nuove finestre (quindi non la sostituzione) facevano parte del pacchetto detrazioni al 55% della nuova finanziaria.
    quindi avrei bisogno di sapere
    - l’impianto geotermico e da portare in detrazione al 55%
    - l’impianto per il riscaldamento a pavimento puo’usufruire
    della detrazione al 55%
    - l’acquisto di nuovi serramenti senza la sostituzione puo’
    usufruire della detrazione al 55%
    grazie Giovanni a presto

  915. Massimo scrive:

    Buongiorno, ho iniziato i lavori di rifacimento del tetto (ventilato) alla fine del 2006, ho avviato la pratica per il recupero del 36% e versato i relativi bonifici; i lavori sono terminati nel 2007, devo ancora saldare, posso far rientrare tutti i lavori nel recupero del 55%?Come?
    Grazie per l’aiuto.

  916. Evio scrive:

    Devo sostituire la mia caldaia per riscaldamento ho optato per una caldaia a condensazione ad alta efficenza (4 stelle). Scaricato il testo della finanziaria 2007 in merito alle detrazioni, leggo che all’articolo 9 parla in questi termini:
    A) che sia stato adottato un bruciatore di tipo modulante;
    B) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore
    C)che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.
    Vorrei appunto conferma che la sola caldaia a condensazione senza la pompa modulante non è sufficente per avere dirito alla detrazione del 55%.

  917. Luciano scrive:

    Ciao. Visto e considerato che una domanda ricorrente su questo blog riguarda la percentuale di IVA da indicare sulle fatture per tutti i lavori finalizzati al risparmio energetico degli edifici per i quali si intende richiedere la detrazione IRPEF del 55%, mi sono recato dell’Agenzia delle Entrate del mio comune, dove, a tal proposito, mi è stato spiegato che l’IVA “agevolata” non deve essere interpretata come “agevolazione fiscale”, ed è quindi a tutti gli effetti compatibile con le detrazioni 55% della finanziaria 2007 e si applica con le modalità, gia esaurientemente indicate nella risposta 610. Riassumendo: 10% sulla prestazione lavorativa, 10% sui materiali o beni significativi fino al valore pari alla prestazione lavorativa qualora la ditta dalla quale si acquistano i beni sia la stessa che effettua l’intervento, 20% sul rimanente valore dei materiali, ovviamente qualora questo superi il valore della mano d’opera.

  918. Giovanni scrive:

    Per ENRICO: la legge agevola solo edifici esistenti e non prevede sovvenzioni per il geotermico.

    Per Massimo: ritengo che le convenga domandare direttamente all’Agenzia delle Entrate.

    Per Evio: i punti citati sono “per i soli impianti aventi potenza nominale del focolare maggiori od uguali a 100 kW”

    Per Luciano: grazie, informazione utilissima, precisa e con un’interpretazione che condivido, peccato solo che l’Agenzia interrogata da un altro utente aveva riposto diversamente.

  919. Evio scrive:

    per Giovanni: ti ringrazio infinitamente

  920. DavideR scrive:

    Abbiamo aquistato quella che era una vecchia stalla con fienile.La pratica presentata è di ristrutturazione. Nonostante il rudere non abbia finestre e impianti ma solo 4 muri ed un tetto, possiamo usufruire della detrazione del 55% sugli infissi ed impianti termici anche senza avere i pezzi da sostituire? …o vale solo nel caso in cui si abbiano infissi vecchi da sostituire?
    Grazie…

  921. Giovanni scrive:

    Sicuramente no per la caldaia in quanto si richiede espressamente la sostituzione di impianto esistente. Dovrebbero invece rientrare gli infissi.

  922. Dario scrive:

    Devo cambiare il tetto in eternit (senza toccare il legname) con panneli coibentati,parte superiore in alluminio,spessore 0,7mm , interposto polistirene sinterizzato espanso in stampo a cellule chiuse, densità=25kg/m3 , parte inferiore in lamiera b/g , spessore 47-93mm.
    Posso usufruire del 55% e iva al 10% ,oppure devo usufruire del 36% e iva 10% ?
    Ci vuole D.I.A sia per l’uno che per l’altro?
    Può rispondere anche sulla mia e-mail.
    Grazie per l’informazione

  923. Giovanni scrive:

    Per la DIA non deve considerare le detrazioni ma il tipo di lavoro che sta attuando, ne parli con il suo tecnico. Per usufruire delle detrazioni occorre che la coinbentazione rispetti determinati requisiti di trasmittanza termica. Però per un errore in una tabella della legge è ancora uscito il decreto attuativo delle strutture orizzontali.

  924. Augusto scrive:

    Cortesemente vorrei sapere se rientrano nelle agevolazioni del 55 % i lavori per l’installazione di uno scaldacqua a gas e relativa linea di derivazione del gas, in sostituzione del vecchio boiler elettrico, ho eseguito la Dia, e tutti i permessi necessari e pensavo di fare la richiesta del 36% quando ho saputo di questa novità. Grazie e se si oltre a tutti i permessi ottenuti,(Comune,belle arti ecc) occorre una certificazione energetica ottenuta da un perito?

  925. Giovanni scrive:

    Rientra soltanto la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale, quindi solo lo scaldacqua non rientra nel 55%.

  926. Dario scrive:

    Grazie innanzitutto per la risposta precedente.
    Vorrei sapere quali sono questi determinati requisiti di trasmittanza termica. Sono descritti nella finanziaria?

  927. Giovanni scrive:

    Sono allegati alla finanziaria ma come le ho scritto sono sbagliati, lo dice il decreto attuativo, si attende una modifica alla finanziaria ed un nuovo decreto attuativo.

  928. Beppe scrive:

    Gentile Sig.Giovanni
    volevo sapere se il ragionamento per lo scarico dell’Irpef per la dichiarazione dei redditi del prossimo anno e’ giusto.
    Ammettiamo che nel corso dell’anno io spenda 40.000euri con aliquota al 36% e altri 40.000euri con aliquota al 55% e in piu’ abbia da scaricare gli interessi passivi del mutuo,il calcolo puo’ essere questo:
    40.000 al 36% = 14.000 / 10 anni = 1440
    40.000 al 55% = 22.000 / 3 anni = 7333
    19% di 3600 = 684
    Il totale detraibile se il mio Irpef lo permette e’ 9457euri anno?
    Grazie per la Sua cortese risposta

  929. Giovanni scrive:

    Si, esatto.

  930. Cristina scrive:

    Vorrei sapere quale documentazione come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistente del tipo : sostituzione di infissi quale sia la maniera di avere l’iva al 10%. grazie saluti

  931. Giovanni scrive:

    Può leggere il decreto attuativo capitolo “adempimenti”.

  932. Riccardo scrive:

    Buongiorno Giovanni
    Sono un rivenditore di serramenti.
    Vediamo se ho capito bene cosa devo fare io ed il cliente per avere l’agevolazione al 55%
    Io vendo dei serramenti certificati a K termico adeguato alla zona di appartenenza
    Il cliente non deve fare nessuna dichiarazione preventiva (raccomandata a Pescara)
    Il cliente deve effettuare i pagamenti tramite bonifico indicando il proprio codice fiscale, l’eventuale partita IVA (la detrazione è valida anche per le aziende) il Codice fiscale e la partita IVA del rivenditore e la causale del versamento.
    L’IVA deve essere calcolata cosi:
    Valore bene 10.000
    Manodopera 1.000
    Totale imponibile 11.000
    IVA al 10% su 2.000 = 200
    IVA al 20% su 9.000 = 1.800
    Totale fattura 13.000
    Finiti i lavori per i soli serramenti non serve una certificazione di un termotecnico (articolo 7 comma 2 de decreto attuativo) se i singoli componenti sono certificati a livello europeo.
    Il cliente deve dare comunicazione via internet o raccomandata all’ENEA e conservare la documentazione. (articolo 4 comma 1 lettera b)
    Secondo lei è corretta come interpretazione
    Grazie
    Riccardo

  933. Daniela scrive:

    Caro Sig. Giovanni,
    il falegname ha bisogno di un acconto e quindi gli ho chiesto di emettere fattura per effettuare il bonifico, giustamente vuole sapere la dicitura precisa da trascrivere sulla descrizione della fattura. Secondo lei potrebbe andare bene: “Acconto per infissi ai sensi della Legge 296/2007 art. 1, comma 345″?

  934. Giovanni scrive:

    E’ l’ennesima volta che, parlando di serramenti, si asserisce che la certificazione energetica non è necessaria. Io la penso diveramente ma vista la mole di persone che per i serramenti ritiene diversamente potrei essere io a sbagliarmi. Però l’articolo 7 comma 2 dice che il certificato sostituisce la documentazione “all’articolo 4, comma 1, lettera a” che è l’asseverazione del tecnico e non la certificazione energetica che è all’articolo 4, comma 1, lettera b.
    Visto la quantità di persone che ritengono che per i serramenti non sia necessaria la certificazione energetica è possibile che mi sbaglio io, però, secondo me, il riferimento è chiaramente all’asseverazione del tecnico (lettera a) e non alla certificazione energetica (lettera b).

    Gli altri punti mi sembrano tutti corretti.

  935. Giovanni scrive:

    Per Daniela: direi di si, si ricordi, relativamente al bonifico, che “risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  936. Riccardo scrive:

    Effettivamente rimanda alla lettera B.
    Quindi occorre la certificazione energetica.
    Chi può effettuare la certificazione energetica

  937. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  938. ip scrive:

    Per riuscire a fare il certificato energetico dell’edificio bisogna aspettare che escano le linee giuda nazionali?
    Oppure, leggo, si può fare la procedura semplificata (allegato B). Ma questa procedura semplificata si può fare anche se sostituisco 3 finestre su edificio esistente?

  939. ivan scrive:

    vi riporto quanto sentito ieri sera ad una conferenza nella mia città dove è intervenutol’ing Roberto Moneta del Ministero dell’Economia:
    1) la comunicazione a pescara non va fatta, basta quella all’enea entro 60 giorni dalla fine lavori
    2) SI! anche se si cambia una sola finestra si deve fare il certificato
    3) per edificio esistente nel momento del decreto intendevano che per l’edificio fosse fatta la denuncia di inizio lavori prima del decreto 192 del 2005, ma poi hanno verificato che non basta, serve aver depositato anche comunicazione di fine lavori.
    4)Per la compilazione dettagliata del certificato energetico seguiranno le linee guida nazionali e poi regionali. Quindi, al momento, per il calcolo dell’indice di prestazione energetica hanno pensato al metodo semplificato (allegato B). Questo per avere a fine anno un bel numero di certificati e poter fare già delle conclusioni.
    5) per il costo. L’avevano preventivato molto modesto sempre per incoraggiare a fare gli interventi con il 55%. un minimo di 150/200 euro, per grandi edifici (> di 15 appartamenti) 500 euro. Vale anche l’indicazione di 1 euro a mq, 2.5 euro/mq, 0.50 euro/mq

  940. Giovanni scrive:

    Per ip: no, se il comune non è incluso si può optare per l’allegato. Comunque va fatto in ogni caso.

    Per ivam: grazie, informazioni davvero utilissime.

  941. Marco scrive:

    Devo sostituire 2 caldaie una per il mio appartamento ed una per quello di mio padre.
    Gli appartamenti sono già dotati di cappotto termico alle pareti ed al solaio.
    Pensavo di installare 2 caldaie a condensazione.
    Posso beneficiare delle agevolazioni Irpef del 55%?
    E se si quali spese sono ammissibili?
    Grazie.

  942. Giovanni scrive:

    Se ha un impianto esistente e lo sostituisce con impianto a caldaia a condensazione può usufruire delle detrazioni. Trova tutti i lavori ammessi (relativamente all’impianto termico) nel decreto attutivo nell’articolo 9.

  943. Gio scrive:

    Detrazione 55% risparmio energetico - Avendo sostituito gli infissi in gennaio quando si sapeva della legge, ma non del decreto attuativo (e, quindi, delle relative linee guida), vorrei sapere se posso usufruire della detrazione suddetta essendo comunque in possesso della fattura evasa con assegno e di null’altro (visto che non si conosceva la prassi). Grazie anticipate della risposta.

  944. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente no in quanto andava pagato tutto tramite bonifico bancario. Tra l’altro queste condizioni si sapevano già a dicembre 2006 quindi è difficile pensare che ci possa essere una facilitazione per questi casi.

  945. andrea scrive:

    Gentile Giovanni,

    intendevo sostituire gli infissi del sottotetto e in particolare il lucernario attuale con un Velux con caratteristiche di isolamento tali da rispettare i dettami del decreto 2007.
    1)anche i lucernari rientrano nella detrazione 55%?
    2)eventuali elementi oscuranti rientrano nelle agevolazioni (suppongo di no…)?
    Grazie!

  946. Giovanni scrive:

    Innanzitutto sono detraibili se il sottotetto è riscaldato. Ritengo che i velux possano considerarsi “finestre” però le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  947. enrico scrive:

    Buongiorno,
    sto iniziando le ristrutturazioni per acquisto 1° casa e volevo installare dei climatizzatori con sistema ad inverter in Pompa di calore..chiedevo se potevo usufruire delle detrazioni 55% in 3 anni previste in finanziaria. Grazie

  948. Giovanni scrive:

    No, le detrazioni al 55% sono solo in caso di caldaia a condensazione.

  949. donato scrive:

    Salve,

    Spero d’aver capito bene: anche la porta d’ingresso al mio appartamento, se rientra nei valori di trasmittanza, può rientrare nella detrazione?

  950. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di superficie che divide un’aria riscaldata dall’esterno o da un’area non riscaldata.

  951. donato scrive:

    Ok,

    Quindi visto che il pianerottolo su cui dà il mio appartamento non è riscaldato e comunque nella mia palazzina c’è un appartamento per piano l’area su cui l’appartamento si affaccia non è riscaldata. Per cui la detrazione può essere applicata, giusto?

  952. Giovanni scrive:

    Se rientra nei parametri di trasmittanza delle strutture verticali opache secondo me si.

  953. Marco -Massa scrive:

    Se vengono sostituiti dei serramenti già esistenti in un appartamento,con quelli certificati a risparmio energetico posso usufruire dell’I.V.A. agevolata al 10%

  954. Giovanni scrive:

    Sembra che le agevolazioni IVA siano concesse anche in caso di detrazione al 55%.

  955. DavideR scrive:

    Nella risposta che gentilmente il sig. Giovanni mi ha dato, emerge che per i serramenti non è necessario avere i vecchi per avere la detrazione (posso quindi comprarli nuovi per la prima volta avendo la detrazione), ma per la caldaia no (devo avere la vecchia da sostituire). Se la caldaia non rientra, possono invece rientrare i pannelli solari compresi della manodopera dell’idraulico per la loro installazione?
    Grazie.

  956. Giovanni scrive:

    Per i serramenti non mi sembra vi sia la necessità di sostituzione però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    La caldaia prevede esplicitamente la sostituzione. I pannelli solari rientrano comprensivi di installazione idraulica ed elettrica.

  957. massa maurizio scrive:

    cosa devo fare per usufruire dello sgravio fiscale del 55% nella sostituzione dei serramenti?grazie!!! distinti saluti

  958. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

  959. marta scrive:

    devo sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con quello a pavimento con caldaia a condensazione, ho chiesto al mio tecnico info per la certificazione energentica e mi ha detto che non facendo cappotti o altro non è lui a dovermela fare ma devo chiedere all’idraulico di fare una carta dove dice che ha sostituito la vecchia caldaia con quella a condenzazione + pannelli.
    1)Corretto?
    2) non si deve inviare a pescara la doc ma solo comunicazione a enea
    grazie 1000.

  960. Giovanni scrive:

    No, serve anche la certificazione energetica (oltre all’asseverazione del tecnico). Gli faccia leggere il decreto attuativo (o cambi tecnico).
    La comunicazione a Pescara sembra non essere necessaria, tutta la documentazione va inviata entro 60 giorni all’ENEA.

  961. elisa scrive:

    Buongiorno, non riesco ancora a capire alcune cose su questo 55% e così approfitto della sua gentilezza e pazienza.
    Ho spedito a Pescara la richiesta di detrazione al 36% a ottobre 2006 per il recupero di un rustico. I lavori sarebbero dovuti cominciare a novembre ed invece inizieranno a giugno 2007 perciò io non ho effettivamente ancora presentato nessuna fattura. Ora, nel tetto max di spesa di 48.000 euro ci avrei fatto stare gli oneri comunali ed alcuni interventi di ristrutturazione (opere murarie ecc.)
    Successivamente ho scelto di coibentare il tetto in modo tale da avere la certificazione e di montare dei serramenti in pvc anch’essi con relativa certificazione, inoltre sarà realizzato un impianto di riscaldamento a pavimento, per un totale complessivo di 60.000 circa. Telefonando a Pescara mi hanno detto che questi ulteriori lavori sono cumulabili con gli altri purchè io rientri nel tetto max di 48.000, cosa che è evidentemente impossibile!!
    Così non so se mi converrebbe ritirare la mia prima richiesta e farne una nuova per avere il 55% sui 48.000 anzichè il 36%.
    Però allora non capisco perchè si parli di 100.000, 60.000 e 30.000 euro al 55%! Forse perchè l’intervento edilizio è lo stesso?
    C’è il modo di far risultare di aver concluso i primi lavori di ristrutturazione, lasciando fuori i serramenti ecc, e poi fare un’ulteriore richiesta per questi miglioramenti energetici? Insomma c’è il modo di fare un po’ di ordine fra le mie idee? E’ pazzesco come ci si contraddica in ambito burocratico!
    La ringrazio anticipatamente.

  962. Giovanni scrive:

    Anche secondo me quello che le ha detto l’Agenzia delle Entrate non è corretto ed è dimostrabile, come lei ha fatto, dagli altri tetti di spesa.
    Provi a fare una ulteriore richiesta all’Agenzia (magari via internet) per vedere se la risposta è sempre quella.

  963. geom. Benedetto scrive:

    x Davide (955) Leggi Art.7. Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione…. ecc.ecc…
    Si parla sempre e comunque di sostituzione tranne che per i pannelli solari, stesso discrso caldaia che per il caso di
    Marta (959) non esiste proprio che l’idraulico assevera che avevi una caldaia la quale a sua volta è stata sostituita ecc… su questo punto mi sembra che le cose siano chiarissime chi assevera e si prende la responsabilità di quello che scrive è il tecnico abilitato e non idraulici o ditte ecc…

    x info studiotecnicozullo@libero.it (Lazio, Molise, Abruzzo)

  964. enrico scrive:

    Per realizzare l’isolamento termico interno di una parete tramite apposizione di pannelli in lana di roccia e controparete in cartongesso, per uno spessore di 7-8 cm complessivi, è necessario presentare al comune richiesta di autorizzazione (DIA)?
    Ciò viene vagliato/richiesto, in fase di valutazione della domanda di detrazione, dall’agenzia delle entrate?
    Grazie.

  965. milena scrive:

    io sto ristrutturando una cascina che aveva come riscaldamento una stufa a legna posso usufruire della detrazione del 55% visto che metterò una caldaia a condensazione?
    grazie per la gentile risposta

  966. Giovanni scrive:

    Un’unica stufa a legna senza distribuzione del calore (quindi bocchette, tubi, caloriferi) sembra non essere considerato un impianto. Eventualmente può provare a spiegare il tipo di riscaldamento all’Agenzia delle Entrate e vedere cosa le dicono.

  967. Rosario scrive:

    mi accingo a sostituire la copertura del tetto che è fatta con lastre di Eternit con legno lamellare e copertura un tavolato e tegole portoghesi. Sostituirò anche finestre e persiane con quelle in alluminio e vetrocamera alle finestre. Rientra tutto nella detrazione al 55%. Per gli infissi è valida la certificazione rilasciata dalla ditta produttrice dell’alluminio con le relative caratteristiche di isolamento?

  968. Giovanni scrive:

    Si, se rientrano nei parametri di trasmittanza termica. Tenga conto di due cose:
    1) per quanto riguarda le strutture orizzontali, causa un errore in una tabella della finanziaria, non è ancora uscito il decreto attuativo
    2) in ogni caso deve ottenere la certificazione energetica dell’edificio

  969. SERGIOC scrive:

    DEVO ACQUISTARE UN TERMOCAMINO, USUFRUISCO DEL 55% DI DETRAZIONI???
    IN CHE MODO???
    ESISTE MODULISTICA DA COMPILARE??
    INSOMMA COSA DEVO FARE!!!!!
    GRAZIE DELL’EVENTUALE RISPOSTA

  970. Nicola scrive:

    Buongiorno,
    volevo chiedere se per la disposizione di bonifico ai sensi della detrazione del 55% occorre utilizzare il modulo per le ristrutturazioni oppure basta un semplice ordine di bonifico ordinario. Inoltre quale sarebbe la migliore dicitura da indicare come causale di versamento?
    grazie mille

  971. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  972. Alessandro scrive:

    Salve, avrei due quesiti:
    1) se dimostro che con determinati interventi di ristrutturazione che raggiungo il FEP (fabbisogno di energia primaria) inferiore di almeno il 20% rispetto alla tabella dell’Allegato C (lo dimostro con la relazione di legge 10/91 modificata dalla 192 e 311) posso detrarre oltre alle spese del cappotto esterno e la sostituzione delle finestre, anche le spese di isolamento del rifacimento del tetto, del nuovo impianto radiante a pavimento in sostituzione dei termosifoni, dell’isolamento del pavimento controterra, ecc: in altre parole, se rispetto il requisito di cui all’articolo 1 comma 2 del DM 19 febbraio 07 e del comma 344 della finanziaria,quali interventi ricadono nella detrazione? tetti? impianti?
    2) art.1 comma 5 del DM 19/02/07: la detrazione si riferisce alla sola sostituzione della caldaia a condensazione o anche all’impianto (es impianto a pannelli radianti)?
    grazie per l’attenzione

  973. Giovanni scrive:

    1) può detrarre tutti i lavori che hanno contribuito al raggiungimento del fabbisogno energetico
    2) può leggere l’articolo 3 del decreto attuativo.

  974. Alessandro scrive:

    salve, avrei una domanda: abbiamo fatto installare ina casa un impianto di condizionamento multisplit con pompa di calore (classe A/A), un tecnico ci aveva detto che avevamo diritto all’agevolazione del 55%, ma ho dei forti dubbi, può chiarirmeli? grazie anticipatamente

  975. Giovanni scrive:

    Se con pompa di calore dovreste rientrare nelle agevolazioni al 36% in 10 anni, sicuramente non in quelle al 55%.

  976. milena scrive:

    nel 2006 ho presentato domanda a Pescara per il 36% ho pagato tutte le fatture fino ad un massimo di € 48.000,00 di lavori di muratura con bonifico bancario e con il mod.730 che ho consegnato ieri al caaf ho chiesto già il rimborso. Sempre per lo stesso immobile posso adesso chiedere il 55% per infissi caldaia a condensazione e isolamento termico del tetto?
    veramente grazie per l’aiuto che ci sta dando!!!!!

  977. Giovanni scrive:

    Si, non c’è cumulo tra queste due detrazioni.

  978. roberta scrive:

    Le agevolazioni fiscali relative al risparmio energetico a seguito di opere di ristrutturazione (tetto coibentato, isolamento muri perimetrali, sostituzione serramenti,…) sono rivolte esclusivamente a soggetti privati o anche alle imprese che eseguono tali opere? Grazie Roberta!

  979. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo articolo 2.

  980. devis scrive:

    Ciao, ho iniziato i lavori di straordinaria manutenzione nel 2006 (in economia), adesso è venuto il monento di fare gli impianti, posso usufruire della detrazione del 55% per la caldaia a condensazione che devo ancora acquistare? dite che bisogna cominicare a pescara prima dell’inizio dei lavori…..ma prima dell’installazione dell’impianto o prima dei lavori della pratica edilizia?
    GRAZIE

  981. silvia lecco scrive:

    DVEO ESERGUIRE I SEGUENTI LAVORI NELLA MIA ABITAZIONE:
    RIFACIMENTO COPERTURA TETTO, IMBIANCATURA FACCIATE, RIFACIMENTO BALCONI.
    SO PER CERTO CHE PER LE FACCIATE E I BALCONI E’ PREVISTA LA DETRAZIONE FISCALE DEL 36%.
    PER QUANTO RIGUARDA IL TETTO, LA FINANZIARIA PREVEDEVA LA DETRAZIONE DEL 55% MENTRE (PER ERRORE O DIMENTICANZA) NEL DECRETO NON E’ STAO INSERITO. COME POSSO SAPERE SE VERRA’ INSERITO O MENO. TUTTI CONTINUANO A PARLARE ANCHE DI TETTI. COME MI COMPORTO?

  982. Giovanni scrive:

    Per devis: la comunicazione a Pescara sembra non sia più necessaria, però leggi il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

    Per silvia leco: sicuramente sarà inserito una volta modificato l’allegato in finanziaria, bisogna solo attendere.

  983. Alessandro scrive:

    Salve,
    sono un termotecnico e un mio cliente (industria ovvero “titolare di reddito d’impresa”) si accinge a ristrutturare la palazzina uffici e mi chiede: il 55% di detrazione si calcola sulle spese effettuate, COMPRESE DI IVA o IVA ESCLUSA? (visto che, a differenza dei privati, le imprese l’IVA poi la scaricano).
    grazie

  984. Giovanni scrive:

    In generale le spese sono detraibili IVA compresa, non so se vi sia qualche regola particolare per le imprese.

  985. paolo scrive:

    complimenti per il forum che è un faro in un mare in tempesta,
    appurato che il fotovoltaico avendo già agevolazioni con il conto energia non può accedere al 55% volevo sapere se la microgeotermia sostenuta elettricamente dal fotovoltaico ed abbinata a riscaldamento a pavimento di un edificio in costruzione è contemplata fra le tecnologie di risparmio assieme anche al riscaldamento a pavimento.
    grazie un ciao a tutti

  986. devis scrive:

    GRAZIE GIOVANNI, un’altra informazione: non ho ben chiaro cosa posso farmi fatturare al 4% per prima casa, io ho acquistato l’immobile e lo stò ristrutturando ma la pratica è intestata così “STRAORDINARIA MANUTENZIONE ED AMPLIAMENTO”….per me è la prima casa ma c’è chi dice che non ho L’IVA al 4 perchè è manutenzione, chi dice chè c’è l’ho solo sulla parte in ampliamento….non so come comportarmi.
    E se posso avere l’IVA al 4% ed usufruire della detrazione del 55%??
    Grazie

  987. Giovanni scrive:

    Per paolo: le agevolazioni per l’impianto di riscaldamento sono previste solo per caldaie a condensazione e pannelli solari per la produzione di acqua calda e, in ogni caso, valgono solo per gli edifici esistenti. Per i nuovi edifici (superiori ai 10.000 mc) c’è un articolo apposta.

    Per devis: l’IVA agevolata al 4% è una norma complessa tendente ad assimilare l’IVA di acquisto di nuove costruzioni con i relativi ampliamenti. Nel suo caso specifico le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  988. Mario scrive:

    Vorrei segnalarvi che nel sito dell’enea è stato predisposto uno spazio dedicato alle detrazioni del 55%. Poichè seguo costantemente questo forum, dove debbo dire che ho trovato utili informazioni, ho notato che non è chiaro se bisogna inviare qualcosa al centro di Pescara; ebbene nel sito dell’enea è chiaramamente anzi direi esplicitamente indicato che nulla va spedito a Pescara.

  989. Giovanni scrive:

    Grazie, era già stato segnalato da un altro utente ed è una cosa interessante. C’è da dire che ancora c’è molto poco ma spero che sarà esaustivo su tutte le domande.
    Su Pescara ormai possiamo dare per certo che non è necessario inviare il modulo.

  990. matteo scrive:

    Ciao ti ringrazio x la risposta purtroppo negativa per il 55 per i camini, ho sentito pero’ che c’ e’ la speranza di un altro decreto in uscita riguardante l’ estensione di questa possibilita’ x i termocamini a pellets…

    ne sei a conoscenza?

    ti ringrazioo matteo

  991. Giovanni scrive:

    No, non ho sentito niente, se hai la fonte provo ad informarmi meglio visto che ci sono parecchie persone interessate!

  992. Maria Pia scrive:

    Devo cambiare gli infissi e finestre nella mia abitazione. A chi mi posso rivolgere per sapere se posso usufruire delle detrazioni dell 55%?
    Abito a Cevia in provincia di Ravenna.
    Grazie mille
    Maria Pia

  993. Alessandro scrive:

    Sto costruendo nuova casa (non già esistente), puoi dirmi cosa posso detrarre con la nuova Finanziaria 2007 detrazione del 555 e del 36%. La caldaia a condensazione,riscaldamento a pavimento,serramenti ect….Grazie

  994. Giovanni scrive:

    Per Maria Pia: se acquista finestre che rispettano i requisiti sicuramente potrà usufruire della detrazione, chieda al suo serramentista

    Per Alessandro: le detrazioni sono solo per edifici esistenti

  995. elvezio scrive:

    Complimenti per l aiuto che date, vorrei sapere se é possibile che mi compri tutto il kit per instalazzione pannelli solari presso grossista visto la mia passata esperienza come idraulico bonifico la spesa e me l installo da solo, oviamente piu certificazione energetica da tecnico abilitato in 55% lo recuperero’ nel 730? grazie ciao

  996. Giovanni scrive:

    Si, addirittura il decreto attuativo all’articolo 8 accetta anche pannelli in autocostruzione.

  997. D'antoni Angelo scrive:

    Sono un professionista e quindi faccio reddito di impresa, a luglio devo ristrutturare totalmente il mio studio, oltre come ho ben capito posso usufruire della detrazione sugli infissi, vorrei sapere per quanto riguarda la pavimentazione che sara in laminato e per quanto riguarda le opere edili vedi controsoffitto, oppure le separazioni degli ambienti che vengono effettuate mediante strutture vetrate possa anche in questi casi usufruire delle detrazioni?

  998. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono per il risparmio energetico, nessuno dei lavori che ha citato, al di là agli infissi, rientrano in queste detrazioni.

  999. Rino scrive:

    Leggendo le varie domande ho avuto l’impressione che si confonda la domanda da inviare preventivamente all’Agenzia delle Entrate di Pescara, che a mio parere appare obbligatoria , in quanto si deve comunicare la regolare ottemperanza alle prescrizioni del Comune in materia di edilizia
    (concessione, autorizzazione, D.I.A) e il regolare pagamento dell’I.C.I dal 1997,con la certificazione attestante la conformità termica dei lavori da inviare ,all’ENEA (Roma), entro 60 giorni dal termine dei lavori.Nell’occasionr ti chiedo se l’asseverazione può essere fatta anche da un geometra regolarmente iscritto all’albo. Saluti Rino

  1000. anna scrive:

    salve,
    convivo con i miei genitori, proprietari della casa, e mia madre inoltrerà una dia per il recupero del sottotetto abitabile a fini di avere un nuovo appartamento, come previsto dalle normative regionali. tutte le spese verranno da me sostenute, compreso il rifacimento del tetto coibentato e l’isolamento termico delle pareti esterne, in previsione di diventare proprietaria dell’appartamento: posso usufruire delle facilitazioni fiscali del 36% e del 55% dopo l’atto notarile di passaggio, che avverrà prima del termibne dei lavori? grazie per la cortesia

  1001. Giovanni scrive:

    Per Rino: nel caso del 55% la domanda sembra non essere obbligatoria in quanto sia nel decreto attuativo, sia sul sito dell’ENEA predisposto allo scopo, non è più presente.
    Cito il decreto attuativo “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per anna: non dovrebbe avere problemi ad usufruire della detrazione del 55% in quanto familiare convivente del proprietario

  1002. raffaele scrive:

    gentile sig. giovanni
    Ritiene che relativamente alle opere murarie necessarie alla realizzazione ” a regola d’arte” della sostituzione di impianto di climatizzazione invernale con caldaia a condensazione, possa rientrare il costo del pavimento da sostituire in seguito alla posa del nuovo impianto di distribuzione costituito da rame coibentato?

  1003. Giovanni scrive:

    A leggere il decreto attuativo sembrerebbe parlare, oltre alle opere idrauliche, delle opere murarie in senso stretto e non del pavimento. Le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1004. Frank scrive:

    Posso applicare l’iva agevolata al 4% per acquistare ed installare i radiatori in alluminio e la caldaia (impianto di riscaldamento)per la prima casa non di lusso?
    Con la nuova finanziaria 2007 non lo so’… ce molta confusione, qualcuno dice di si altri di no
    Grazie!

  1005. Giovanni scrive:

    L’IVA al 4% è per le nuove costruzioni, se la sua è una nuova costruzione non può usufruire delle detrazioni al 55%, se invece è una costruzione esistente e vuole sostituire un impianto di riscaldamento esistente può usufruire delle detrazioni ma l’IVA sarà al 10-20%.

  1006. milena scrive:

    per favore avrei bisogno di sapere con certezza se il rimborso del 55% posso richiederlo io moglie dello stesso nucleo familiare ma NON proprietaria della casa in quanto mio marito ha esaurito la capienza Irpef con il 36% della ristrutturazione. Ovviamente le fatture verranno fatte al mio nominativo ed il pagamento a mio nome tramite bonifico bancario. Per la dichiarazione all’Enea dovrò farla a mio nome o a nome di mio marito che è il proprietario?
    Grazie mille per la sua gentile risposta sempre utilissima!

  1007. Giovanni scrive:

    Secondo me si, ma per averne certezza la cosa migliore è sempre contattare l’Agenzia delle Entrate.

  1008. Luigi scrive:

    Salve, stò per far installare nel mio appartamento ( non di nuova costruzione) gli infissi in pvc e doppi vetri con tanto di certificazione relativa a questo tipo di lavoro. Per godere dell’agevolazione del 55% in 3 anni basta questo o bisogna far certificare tutta la casa da un tecnico abilitato? Grazie

  1009. Giovanni scrive:

    Serve anche la certificazione energetica dell’immobile, legga il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  1010. Nino scrive:

    Ciao Giovanni,

    l’agevolazione del 55% si può estendere anche sulla sostituzione delle persiane?
    Grazie

  1011. Luigi scrive:

    Scusi ancora: Chi sarebbe il “tecnico specializzato”? Un geometra o un idraulico? O Chi?

  1012. Giovanni scrive:

    Per Nino: si può estendere in quanto strutture opache verticali, però devono rientrare nei parametri di trasmittanza previsti dalla legge

    Per Luigi: decreto attuativo, articolo 1: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  1013. matteo scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Grazie per il supporto che questo sito fornisce. Tuttavia non tutto mi e’ chiaro.
    Ad esempio, la detrazione puo’ essere applicata nel caso di una abitazione privata che e’ stata costruita nel 2001 ma mai finita? L’ho acquistata dal precedente proprietario qualche mese fa come rustico e la sto finendo nei prossimi mesi. La casa sara’ dotata di impianto di riscaldamento a pavimento (con acqua in temperatura massima inferiore a 45 gradi) ma la caldaia, poiche’ sara’ utilizzata anche per l’interrato, dove e’ stato possibile installare soltanto caloriferi tradizionali, dicevo, la caldaia non sara’ a condensazione ma tradizionale. Devo aggiungere che lavorera’ a temperatura bassa (inferiore a 45 gradi), con una centralina di controllo per i piani adibiti a residenza. Mi scusi la lunghezza e grazie di nuovo.

    matteo

  1014. Giovanni scrive:

    La detrazione è prevista solo per gli edifici esistenti ed il suo viene considerato un edificio esistente.
    Però per quanto riguarda la caldaia la premessa è che venga sostituito un impianto esistente con una caldaia a condensazione. Nel suo caso l’impianto “vecchio” non esiste ed in più la caldaia non sarà a condensazione, quindi non ha diritto alle detrazioni.

  1015. matteo scrive:

    Mi scusi, ma neppure per il solo impianto di riscaldamento a pavimento?

    grazie di nuovo.

  1016. Giovanni scrive:

    No, l’impianto a pavimento è previsto come parte dell’impianto in caso di caldaia a condensazione. Forse, ma non sono per niente certo, potrebbe rientrare in caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.

  1017. matteo scrive:

    Brutta notizia, ma grazie.

  1018. nicola scrive:

    ciao ti volevo chiedere cosa si intende per riqualificazione energetica (tetto massimo € 181.818,18)visto che tutte le tipologie di intervento in qualche modo lo sono.
    Es. La demolizione di un tetto e il rifacimento dello stesso sotto il punto di vista strutturale , (cordoli in c.a , solaio inclinato in ferro e tavelle , massetto ecc ) fanno parte di una ristrutturazione edilizia ma la si puo’ intendere riqualificaziobe energetica o tale definizione è propria solo per l’isolamento termico , la muratura a cassetta e cosi via.
    Aspetto una tua risposta e grazie

  1019. Giovanni scrive:

    Per riqualificazione energetica si intendono tutti gli interventi che permettono di conseguire un risparmio energetico. Tutti gli interventi descritti negli altri punti della legge sono “riqualificazione energetica” ma il primo punto è stato scritto proprio per sottenderli tutti.
    Chiaramente altri interventi di ristrutturazione edilizia non possono rientrare nelle detrazioni se non sono atti a conseguire il risparmio energetico (ad esempio la costruzione di un bagno).

  1020. MAURIZIO scrive:

    vorrei sapere la documentazione da presentare per poter usufruire della detrazione del 55% e a quale ente.
    Penso si faccia la stessa procedura per la detrazione del 36% inviando la Dichiarazione all’AGENZIA DELLE ENTRATE DI PESCARA?
    ALTRIMENTI SE MI SUGGERITE QUAL’E’ LA PROCEDURA.
    GRAZIE.

    MAURIZIO

  1021. donato scrive:

    se io cambio i termosifoni in casa,(da ghisa a alluminio)
    e metto anche i climattizzatori, tutto questo è detraibile
    al 55%???

    mi puoi rispondere alla mia mail

    grazie

  1022. Giovanni scrive:

    Per MAURIZIO: la procedura è diversa ed è spiegata nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

    Per donato: no, le detrazioni al 55% sono previste solo per le caldaie a condensazione.

  1023. Virginia scrive:

    Vorrei acquistare una stufa tipo quelle di montagna (la stube), posso usufruire della detrazione del 55%

  1024. Giovanni scrive:

    No, solo caldaie a condensazione.

  1025. Riccardo scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Sono un rivenditore di serramenti
    Avrei un quesito da porle.
    Un cliente mi ha chiesto un preventivo per dei serramenti che rientrerebbero nella detrazione del 55%.
    A questo cliente hanno proposto un contratto d’affitto molto vantaggioso in cambio di una loro ristrutturazione dell’appartamento.
    Possono loro in qualità di affittuari usufruire della detrazione fiscale?
    E se si la procedura è uguale a quella dei proprietari?
    Grazie e buon lavoro

  1026. Alessandro scrive:

    Salve,
    sono un tecnico e ho un dubbio:
    il DM del 19-02-07 dice che l’attestato di qualificazione enrgetica deve essere predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi (art.5 comma 2) ma quando leggo il modello in allegato A ele relative istruzioni non mi è chiaro se i dati che devo riportare sono quelli “pre-intervento” o “post-intervento” soprattutto i dati sull’impianto e sulle prestazioni energetiche dell’edificio (fabbisogno di energia primaria e indice di prestazione energetica).
    grazie

  1027. Alessandro scrive:

    salve sono sempre Alessandro di prima.
    Ho un’altra domanda:
    Se un mio cliente pradispone una RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO di un edificio esistente, gli incentivi si applicano solo alla parte esistente? ad es. se sostituisco le finestre devo contare solo le finestre installate sulla parte “vecchia”, o se faccio un cappotto esterno devo “computare” solo la parte di cappotto che ricopre i muri esistenti e non considerare il cappotto sul muro dell’ampliamento?
    grazie

  1028. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: direi di si, però conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per Alessandro: il decreto parla di certificazione post intervento, ritengo che tutte le informazioni nella certificazione si debbano riferire a lavori ultimati.
    Per l’ampliamento credo che le convenga chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1029. Eugenio scrive:

    1) Volevo chiedere se nell’acquisto degi infissi (ai fini dell’ottenimento della detrazione per risparmio energetico) è obbligatoria l’indicazione della manodopera o posso acquistare unicamento gli infissi e far fatturare solo il costo del materiale? Il montaggio verrebbe effettuato da ua tecnico di mia conoscenza a titolo gratuito. Le chiedo ciò in constatazione del fatto che ho letto che per usufrire della detrazione è necessario indicare separamente in fattura il costo della manodopera pena decadenza dell’agevolazione.

    2) Le porte blindata se rispettano i requisiti di trasmittanza termica possono usufruire della detrazione per il risparmio energetico?

    Grazie

    Eugenio

  1030. Giusi scrive:

    Buon pomeriggio Giovanni,
    ho letto tutti i post in tema di ristrutturazione, giacchè anche io mi trovo nel girone di coloro che ristrutturano (si vede che nelle vite precedenti eravamo i faraoni che costringevano gli schiavi a costruire le piramidi).
    Le mie domande sono le seguenti:
    1. nell’appartamento che sto ristrutturando non c’era un impianto di riscaldamento, ma un semplice scaldaacqua collegato con un impianto a gas; potrò usufruire solo del 36% o potrei rientrare nei casi di sostituzione con caldaia a condensazione che beneficiano di una detrazione del 55%?
    2. in tal caso si possono far rientrare nella detrazione anche i termosifoni installati?
    3. mi pare di aver capito che, oltre indubbiamente gli infissi, anche tapparelle, porta d’ingresso e parquet (pavimento che da su un garage), possano rientrare nell’alveo dei lavori detraibili al 55%, purchè rispettino i requisiti di trasmittanza. E’ corretto?
    4. L’IVA si applica al 10% per le prestazioni d’opera e x i beni significativi fino a concorrenza del valore della manodopera; per i beni non significativi al 10% solo per “interposizione” dell’impresa edile. Tali beni confluiscono ad incrementare il valore del costo della manodopera, nel senso che si assommano al costo cui commisurare la detraibilità del 10% dei beni significativi (es. mattonelle 1000, manodopera 1000, sanitari 3000 = Iva al 10% su € 4.000 al 20% su € 1000). E’ corretto?
    5. Infine poiché idraulico ed elettricista lavorano in proprio, come impresa individuale, non va da se’ che quello che fatturano è manodopera del proprio lavoro? Cosa dovrebbero precisare ulteriormente in fattura come “costo manodopera”?

    Mi scuso per la domanda chilometrica. Complimenti per il sito che fornisce tanti utili ragguagli a “cittadini sull’orlo di una crisi di nervi” e grazie. Giusi

  1031. Andrea scrive:

    Innanzitutto complimenti per il forum!!! E’ molto Utile! Ho cambiato la caldaia con una a condensazione e installato le termovalvole, il termotecnico mi ha chiesto 400€ per la certificazione energetica, è un prezzo ragionevole? Per avere la detrazione al 55% devo per forza redarre questo costoso documento?

  1032. Giovanni scrive:

    Per Eugenio: non mi risulta che il problema della manodopera sia specifico di queste detrazioni, bensì per il calcolo dell’IVA agevolata. Sicuramente può fatturare solo gli infissi. La porta blindata potrebbe rientrare nelle detrazioni per coinbentazione di superfici verticali opache, chiaramente deve rientrare nei parametri di trasmittanza previsti dal decreto.

    Per Giusi: 1-2) non rientra nel 55% in quanto deve esistere un “impianto”; 3) in teoria si, ma questa idea del parquet che coinbenta è una pura invenzione, il materiale da metterci sotto non sarà poca cosa; 4) mi sembra corretto; 5) se non utilizzano nessun materiale si, precisare i costi della manodopera ritengo abbia una funzione prettamente fiscale

  1033. Giovanni scrive:

    Per Andrea: è più di quanto immaginasse il legislatore ma considerato altri interventi direi che il prezzo è più che ragionevole. Tenga conto che anch’esso è detraibile al 55%.

  1034. davide scrive:

    buonasera,
    volevo gentilmente una precisazione.
    sto comprando/costruendo una casa nuova tramite cooperativa e o deciso di installare una nuova stufa a pellets ad alto rendimento usufruendo cosi delle agevolazioni fiscali.
    Il venditore mi ha chiesto una dichiarazione di inizio attivita (ma sentendo tutti non saprei chi potrebbe rilasciarmela)…le chiedo gentilmente se saprebbe dirmi quali documenti mi servono, quanto posso scaricare, e se posso scaricare anche i costi della canna fumaria.
    grazie mille in anticipo

  1035. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono previste solo per edifici esistenti e per sostituzione di impianti esistenti, inoltre solo per caldaie a condensazione, quindi non è il suo caso.

  1036. riccardo scrive:

    Innanzitutto complimenti per questo servizio,in molti casi i professionisti del settore (termotecnici,geometri etc) non sanno dare le risposte in modo cosi’ chiaro.
    Domanda:
    devo ristrutturare casa sostituendo l’impianto attuale (caldaia a gas+termosifoni) con un impianto nuovo (caldaia a condensazione+riscaldamento a pavimento) con contestuale rifacimento degli impianti di distribuzione interni.
    Vorrei porre 3 semplici domande:
    1) rientra nel 55% solamente la caldaia o anche il resto del materiale installato (pannelli a pavimento ,tubazioni,etc etc) ?
    2)rientrano anche le opere di muratura relative alla rottura dei pavimenti attuali e al rifacimento delle nuove caldane ?
    3) l’IVA relativa ai lavori che rientrano nel 55% di detrazione puo’ essere al 10% come per le ristrutturazioni o deve essere al 20% ?
    grazie per l’attenzione,Riccardo.

  1037. Giovanni scrive:

    Le spese ammesse sono spiegate chiaramente nel decreto attuativo, articolo 3.
    Per l’IVA l’Agenzia delle Entrate a volte ha dichiarato che non è ammissibile l’IVA agevolata, altre invece si. In ogni caso l’IVA non è sempre al 10%, legga la risposta n. 610.

  1038. Maurizio scrive:

    Buon Giorno,
    Per usufruire della detrazione IRPEF al 55% in caso di sostituzione di infissi:

    1) Se l’immobile e’ al 50% chi puo’ usufruire della detrazione?
    Entrambi e dividire la deduzione a meta’ oppure e’ una libera scelta?

    2) Metodo di pagamento (bonifico per ristrutturazione, bonicifo, assegno…)
    3) Intestazione della fattura
    4) L’installatore mi rilascia la documentazione di riferimennto per il serramento ma Chi mi rilascia l’attestato di certificazione energetica?
    A Genova non ho trovato alcun tecnico abilitato, sapresete darmi qualche riferimento?

    Grazie Saluti
    Maurizio

  1039. Giovanni scrive:

    1) si, anche entrambi
    2) dal decreto: “mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
    3) a chi effettua il bonifico
    4) dal decreto: “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  1040. Gianpaolo scrive:

    Sono in procinto di installare un impianto a pannelli solari per la produzione di acqua calda. La ditta venditrice provvederà anche a fare l’installazione. Vorrei sapere se l’iva applicabile è al 10 o al 20%? Secondo l’interpretazione di un esperto del sole 24 ore l’iva è al 10% (vedi articolo) se viene fornita l’installazione dallo stesso venditore, in caso contrario l’acquisto del pannello è soggetto all’iva del 20%. E’ giusta questa intepretazione???

    Articolo Sole 24 ore L’esperto risponde
    Il pannello solare non è uno dei beni significativi (Dm 29 dicembre 1999) per i quali l’Iva al 10% si applica fino a concorrenza del valore della manodopera e a condizione che il venditore indichi in fattura la fornitura della manodopera (circolare 71/E del 2000). Tuttavia, in quanto intervento di manutenzione straordinaria, l’Iva sui pannelli solari è al 10% ma sempre se viene fornita l’installazione dallo stesso venditore (a prescindere dalla proporzione tra valore della manodopera e valore del pannello) e nelle fatture viene indicato il costo della manodopera. In caso contrario, l’acquisto del pannello è soggetto all’Iva del 20 per cento. L’articolo 1, commi 344-352, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede poi, dal 1º gennaio 2007, una specifica detrazione, da ripartire in tre quote annuali, pari al 55% delle spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 per interventi di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici per un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. In questo caso, è possibile che l’installazione avvenga da soggetto diverso rispetto alla ditta che fornisca il pannello in quanto la detrazione si applica per tutte le spese sostenute per l’esecuzione dell’intervento (anche per i materiali acquistati separatamente come nel caso di specie). Per il 55%, poi, non è necessaria l’indicazione del costo della manodopera in fattura.

  1041. Giovanni scrive:

    L’interpretazione mi sembra corretta con l’unico dubbio sul fatto che l’Agenzia delle Entrate a volte risponde che non si può applicare l’IVA agevolata in caso di detrazioni al 55% (altre volte risponde che si può), chiaramente questo genera un po’ di confusione.

  1042. alfredo scrive:

    Sto ristrutturando casa ed ho comprato i termosifoni (in acciaio) e la caldaia (non a condensazione) direttamente al negozio per poi farli installare da un tecnico. Posso richiedere l’IVA al 10% al rivenditore e detrarre le spese per il 55% in tre anni dalla dichiarazione die redditi, quale documentazione devo produrre per accedere eventualmente a questi benefici?

  1043. alessandra scrive:

    Sto per mettere l’impianto di climatizzazione in casa, posso avere l’IVA al 10% e dedurre il 55% dalla dichiarazione dei redditi. Quali documenti devo produrre

  1044. alfredo scrive:

    Ho acquistato i termosifoni (in acciaio) e caldaia (non è a condensazione) direttamente dal negozio per farli installare da un tecnico. Posso chiedere l’IVA al 10% al negozio ed all’installatore, e poi detrarre il 55%
    di tali spese?

  1045. Giovanni scrive:

    mi dispiace deludervi entrambi ma le detrazioni al 55% sono solo in caso di installazione di caldaia a condensazione, quindi non avete diritto al 55% in 3 anni.

  1046. Nino scrive:

    Ciao Giovanni,

    ho letto sul sito dell’Enea la seguente frase che ha come argomento la detrazione del 55% “Le detrazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge nazionali.”
    Questo significa che se lo stesso soggetto usufruisce della detrazione del 36% per ristrutturazione non può usufruire anche della detrazione del 55%, chiaramente su interventi ben diversi (esempio: spese per pavimentazione 36% + spesa per nuovi infissi 55%), in questo caso le due detrazioni non sono comulabili?
    Come intepreti la frase che ho riportato dal sito dell’enea?

  1047. Giovanni scrive:

    La frase è nel decreto attuativo ed è sempre stata specificata: sullo stesso lavoro non si può usufruire del 55% + 36%. Ma è chiaro che posso detrarre un lavoro al 36% ed un altro al 55%.

  1048. gioachino tarditi scrive:

    Buon girno, la ringrazio per le informazioni che mi ha indicato, può indicarmi a chi rivolgersi per averela certificazione energetica?

  1049. Giovanni scrive:

    Dal decreto attuativo: “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”

  1050. Siro scrive:

    Sono proproetario di una casa da ristrutturare dove non abito.
    vorrei sapere se mia moglie convivente può parteciPare alle spese e detrarre il 36 e/o 55 % dall’ IRPEF
    La ringrazio
    Siro Rossetti

  1051. Giovanni scrive:

    Si, il familiare convivente può partecipare alla detrazione.

  1052. ezio scrive:

    Voglio fare i complimenti a Giovanni per la competenza e la pazienza di cui dispone per analizzare le infinità di casi specifici!
    Io voglio ricoibentare il tetto, mettere panneli acqua calda,
    e mettere pannelli solari e recuperare fiscalmente il massimio possibile per ora cerco di chiarirmi le idee poi magari ci sentiamo
    Cordialità
    ezio

  1053. Alessandro scrive:

    Salve,
    ho un quesito da porre.
    se mio padre è proprietario della palazzina formata da due appartamenti, di cui uno lo occupa lui con la sua famiglia, e uno lo occupo io con la mia famiglia (gli stati di famiglia sono divisi), e in questa palazzina l’impianto termico è centralizzato, se faccio un’intervento comune (ad esempio un impianto solare centralizzato per la produzione dell’acqua calda sanitaria) possiamo dividerci le spese e detrarre il 55% dell’IRPEF una parte io e una parte mio padre?
    grazie ciao
    PS x Giovanni : ma non dormi mai? sei un vulcano di risposte!
    grazie ciao

  1054. ezio scrive:

    Sono ancora io un piccolo quesito!

    Da conto energia on line
    “Le tariffe specificate nel decreto possono essere ulteriormente maggiorate (fino ad un massimo del 30%) qualora l’impianto sia abbinato ad interventi di efficientamento energetico; in particolare ad ogni riduzione del 10% del fabbisogno energetico di ogni unita’ abitativa (ottenuto attraverso interventi tesi alla riduzione delle perdite energetiche) fara’ seguito un aumento di pari entita’ della tariffa incentivante (fino, appunto, ad un massimo del 30%).”

    gentilissimo Giovanni, è da intendersi che i panelli fotovoltaici se abbinati a lavori di coibentazione(tipo quelli dell’agevolazione 55% ) ti permettono tariffe di ritorno più alte ? come si opera? con la certificazione energetica ?
    Scusa se introduco il fotovoltaico ma mi sembra che leghi!
    o no?
    Grazie per la tua infinita disponibilità
    ezio

  1055. Giovanni scrive:

    Per Alessandro: non credo ci siano problemi, anche i condomini sfruttano queste agevolazioni

    Per ezio: si, c’è questa maggiorazione sulle tariffe con cui viene pagata l’energia prodotta che arriva fino al 30%, non conosco però le modalità di applicazione

  1056. roberta scrive:

    Salve, so che il decreto attuativo in proposito deve uscire , ma secondo lei puo’ bastare la coibentazione del tetto anziche’ la ventilazione per rientrare nei parametri del risparmio energetico ?

  1057. roberta scrive:

    E ancora:oltre al rifacimento della copertura devo anche ristrutturare internamente. Se acquisto io i materiali (per tetto, bagno,impianto di riscaldamento,impanto elettrico)posso farmi fatturare dai rivenditori iva al 10% o deve essere chi presta manodopera ad acquistarmeli e poi rifatturarmeli con l’iva al 10% ? Grazie per il suo aiuto!!

  1058. Giovanni scrive:

    Bisogna rientrare nei parametri di trasmittanza, quindi una robusta coinbentazione può sicuramente bastare. Per l’IVA legga la risposta 610.

  1059. elio scrive:

    Dovendo sostituire le tapparelle, che riemtrano nel 55% vorrei sapere se la motorizzazione delle stesse vi rientra o se almeno rientranel 36%.Inoltre doevndo sostituire una vecchia basculante con una sezionale desiderei sapere anche per questa se la sua motorizzazione rientra ne 36%.Infine dovendo recintare la casa e mettere il cancello che rientrano nel 36% desiderei sapere sela motorizzazione di quest’ultimo vi rientra pure. Grazie.

  1060. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so risponderle, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1061. giovanna scrive:

    ho installato una caldaia a condensazione in settembre 2006, nella mia abitazione di nuova costruzione, posso usufruire delle detrazioni del 55% previste dalla finanziaria 2007?

  1062. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente no, la legge è uscita dopo, è prevista solo per edifici esistenti e per sostituzione di impianti esistenti.

  1063. Luca G scrive:

    Buongiorno,
    sono proprietario di un immobile dove ci sono 3 abitazioni (sub1,Sub2,Sub3) una mia, una di mia sorella ed una dei miei genitori. Devendo rifare il tetto, la detrazione può essere richiesta in base al pricipio di cassa cioè in base a quello che un soggetto paga.Per essere esplicito essendo il tetto parte comune se lo pagassi tutto io posso usufruire della detrazione solo io per l’intero importo pagato?
    Grazie

  1064. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo si parla semplicemente che ha diritto chi effettua i lavori. Le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  1065. Fabrizio scrive:

    Buon Giorno,

    non so se sono fuori tema (sito)… vorrei chiederLe se, per quanto riguarda le detrazioni al 36% (ristrutturazione , manutenzione straordinaria….., comunica. a Pescara etc etc) posso detrarre:

    1) sostituzione pavimenti (da moquette a parquet)nella mansarda oggetto di manutenzione straordinaria
    2) ho ricavato un nuovo bagno; l’acquisto delle piastrelle è detraibile ?
    2) il costo ed il montaggio di una porta interna (nuova in quanto è la risultanza del nuovo bagno ricavato) ??

    Grazie in anticipo

  1066. Giovanni scrive:

    Se tutti gli interventi rientrano nella manutenzione straordinaria non dovrebbe avere problemi ad usufruire delle detrazioni.

  1067. Italo scrive:

    Ancora complimenti per il sito e per la solerzia nelle risposte!
    Leggo nelle tue repliche ai quesiti che l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica previsto dall’art. 5 del decreto attuativo della Legge Finanziaria 2007 dovrebbe riguardare l’intero edificio, anche nel caso in cui si tratti di condominio composto di più unità abitative e gli interventi di sostituzione della caldaia riguardino un solo appartamento.
    Il comma 348 della Legge Finanziaria per il 2007, peraltro, rinvia espressamente, proprio in relazione alla certificazione energetica, alle previsioni del decreto legislativo 19/8/2005 n. 192, che all’art. 2 (definizioni) precisa che per “edificio” deve intendersi “un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito… il termine può riferirsi ad un intero edificio, ovvero a parti di edificio progettate o ristrutturate per essere utilizzate come unità immobiliari a sè stanti”.
    Tale definizione sembra riferirsi proprio al singolo appartamento, sicché sembrerebbe che la certificazione o qualificazione riguardino non l’intero stabile ma la singola unità nella quale vengono svolti gli interventi.
    Cosa ne pensi?

  1068. attilio scrive:

    Devo cambiare una caldaia a gasolio con una a condensazione.
    All’ufficio tecnico comunale mi dicono che serve la DIA.
    Lo capisco per i pannelli solari perchè sono visibili.
    Un geometra mi dice che non serve,un altro tecnico dice che serve anche la legge 10 e la DIA.
    In una sua risposta del 30 gennaio 2007 dice che non serve.
    Chi ha ragione?
    A pescara ho inviato il modulo senza DIA,che devo fare?
    Rispedire tutte le carte con segnalazione dell’errore?
    Grazie per la sua pazienza e competenza.

  1069. Fabrizio scrive:

    Buona sera,

    l’allegato E, che da quanto ho capito nel caso di installazione di infissi può essere compilato dall’installatore, contiene l’indicazione del costo delle spese professionali. Nel mio caso sono quelle relative al professionista che mi rilascerà la Certifcazione Energetica in quanto per l’installatore (visto quanto pago gli infissi..)non prevedo parcelle. Quindi il tecnico installatore, che sarà il compilatore dell’allegato E, “certificherà” anche le spese del citato professionista? E’ così…..

    Grazie in anticipo.

    P.S. Segnalo inoltre questo sito con l’indicazione dei professionisti abilitati alla certificato energetico http://www.elenco-certificazione-energetica.it/i_cert.html

  1070. stefania scrive:

    devo ristrutturare completamente un casolare
    posso detrarmi il 36% per le opere murarie e il 55% per infissi e riscaldamento con caldaia a condensazione?

  1071. osvaldo scrive:

    Buongiorno ho gia scritto ieri sera ma non ho trovato le risposte!Devo ristrutturare un villino bifamiliare al mare,togliere la copertura esistente in lastre di eternit e realizzare un tetto in legno e tegole di tipo ventilato e superficie abitabile nel sottotetto.
    I lavori dovrebbero iniziare a settembre, ho ritirato la concessione edilizia a febbraio dopo aver pagato gli oneri di urbanizzazione e quelli di costruzione(bucalossi).
    Se spedisco ora la domanda all’agenzia di pescara posso usufruire della detrazione del 36% sul versato?
    Il nuovo tetto copre due app.ti uguali ed indipendenti(stesso foglio e particella ma sub diversi)devo mandare due comunicazioni separate ?
    per per la demolizione la bonifica e la ricostruzione del nuovo tetto in legno si può chiedere la detrazione del 55%?
    Grazie ancora delle risposte.

  1072. manuele scrive:

    ciao, ho un po’ di domande e spero che qualcuno (i miei geom non ci sono riusciti completamente!) mi possa aiutare! Sto ristrutturando una casa d’inizio secolo scorso ed ho cambiato anche i serramenti.
    - posso chiedere la detrazione del 55% SOLO per i serramenti?
    - in caso la certificazione da allegare è una dichiarazione del falegname che ha compiuto i lavori o c’è altro?
    - il fatto di non avere tutto a risparmio energetico (niente isolamento esterno dei muri ad esempio…) preclude l’accesso alla detrazione anche per quelle cose (infissi nella fattispecie) che lo sono?
    - a chi e quando va presentata la domanda di recupero fiscale?
    - l’opportunità di recupero è sommabile a quella del 36% per ristrutturazione?
    grazie a tutti :)

  1073. simone scrive:

    Salve, avrei un questito da porle;visto che stò già usufrundo della detrazione del 36%, posso usufruire anche di quella del 55%? E se si, come faranno all’agenzia delle entrate a diversificare le due modulistiche visto che sono uguali? Le chiedo questo perchè essendo uguali i moduli non vorrei che uno dei due mi venga calcolato come doppione e quindi scartato.

    Cordiali Saluti e grazie

  1074. Sandra scrive:

    Il D.Lgs 192/2005 definisce “edificio di nuova costruzione” un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (ottobre 2005). Si presume che laddove la richiesta è stata presentata prima, gli edifici vengano considerati edifici esistenti. Qualora ci sia un’abitazione ancora da completare, con denuncia di inizio attività presentata nel dicembre 2004, può godere delle agevolazioni del 55% per l’acquisto degli infissi? Non è sostituzione, poichè gli infissi sono ancora da installare ma il decreto attuativo parla di interventi e non di sostituzione. Mi date una vostra opinione? Grazie mille

  1075. michele d scrive:

    buona sera ,dovendo sostituire finestre con delle nuove in pvc
    non mi e’ chiaro se esista una domanda da spedire all’enea o se sia sufficiente copia fattura copia bonifico e copia certificazione materiali compilata dalla ditta costruttrice
    grazie

  1076. Gianfranco scrive:

    per Giovanni
    chiedo se possoio io stesso asseverare la rispondenza e compilare il certificato di qualificazione energetica essendo abilitato a farlo per altri
    Grazie

  1077. Gianfranco scrive:

    rettifico la domanda
    per Giovanni
    per un intervento sulla mia casa chiedo se possoio io stesso asseverare la rispondenza e compilare il certificato di qualificazione energetica essendo abilitato a farlo per altri
    Grazie

  1078. pino scrive:

    sono in procinto di cambiare gli infissi da legno in pvc ho fatto già il contatto poi avevo sentito che avevo la possibiltà con la finanziaria 2007 di poter detrarre il 36% ne ho parlato con il commerciante e mi ha sconsigliato dicendomi che si doveva pagare un tecnico per la compilazione di certificazione,moduli e domande,insomma burocrazia eccc.non fidandomi ho provato a documentarmi….e’ vero!!!ma allora chiedo, la legge è a favore dei furbi commercianti?possibile che non si possa esibire la semplice fattura del lavoro fatto con la copia del pagamento?grazie

  1079. Gianfranco scrive:

    una domanda stupida:
    come faccio a dimostrare che ho ristrutturato un impianto termico esistente ovvero che l’impianto termico preesisteva veramente
    grazie

  1080. Fausto scrive:

    Salve,
    volevo chiedere se, secondo voi, posso chiedere le detrazioni del 55% anche per la sostituzione di una singola finestra.
    In questo caso, per la compilazione degli allegati devo valutare la dispersione del singolo locale?

    Grazie

  1081. Alessandra scrive:

    Salve,
    sto per sostituuire la mia vecchia caldaia a gasolio con una caldaia a metano a condensazione. Per ottenere la certificazione/qualificazione energetica il perito al quale mi sono rivolta mi ha detto che ho bisogno della legge 10 o nel mio caso essendo l’abitazione del 1989 della legge 373/76. Sono riuscita a recuperarla presso l’ufficio tecnico del comune, ma il geometra comunale mi consiglia di rifare ex novo i calcoli per la legge 10 perché al tempo non c’erano “non c’era serietà” e quindi i calcoli sono sicuramente approssimativi. Se mi affido alla vecchia 373/76 per il calcolo della qualificazione enrgetica posso incorrere in futuri problemi nella detrazione del 55%?
    Grazie

  1082. samanta scrive:

    Gentile Sig. GIOVANNI
    in riferimento al 55% ho da parte degli installatori notizie
    discordanti! nuova abitazione : rivestimento a cappotto ,serramenti pvc , riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione . ho diritto al rimborso???
    grazie mille

  1083. Sabrina scrive:

    Per Italo,nel sito dell’ENEA nella sezione delle domande più frequenti relative all’efficenza energetica un amministratore di condomini chiede, cito testualmente: “Nel caso di interventi per aumentare l’efficienza energetica, non mi è ben chiara la documentazione da predisporre e da inviarvi, a seconda delle due diverse tipologie di impianto che possono essere presenti, autonomo e centralizzato.
    R - Nel caso di interventi su condomini occorre distinguere i diversi casi che si possono presentare:
    a) Interventi in parti comuni del condominio:
    - se l’impianto termico è centralizzato occorre predisporre un unico allegato “A” e un allegato “E” del decreto attuativo per l’intero edificio;
    - se gli impianti sono autonomi occorre predisporre tanti allegati “A” e “E” per quanti sono gli appartamenti.
    b) Intervento su singolo appartamento:
    - se l’impianto termico è centralizzato, consigliamo di predisporre un allegato “A” adottando il metodo semplificato di cui all’allegato “B” e facendo riferimento, per l’involucro edilizio, al singolo appartamento e, per l’impianto di riscaldamento, a quello centralizzato; inoltre va predisposto l’allegato “E” per il singolo appartamento;
    - se l’impianto è autonomo occorre predisporre gli allegati “A” e “E” per il singolo appartamento.” Spero di essere stata utile.

  1084. Luca G scrive:

    Sig. Giovanni Buongiorno,
    non ho ben capito una cosa; se ristrutturo una casa dove è previsto un ampliamento per cambio di destinazione d’uso di un cascinale, come è possibile usufruire in base all’art. 344 della detrazione del 55% se non terminerò i lavori entro quest’anno. Sicuramente rifarò il tetto, installerò i serramenti e terminerò le parti murarie ma la casa non sarà ultimata e quindi agibile. Posso usufruire lo stesso dell’agevolazione?

  1085. riccardo scrive:

    Ciao Giovanni,
    Mi accingo a ristrutturare il mio appartamento posto al secondo piano di un condominio. Poichè in concomitanza stiamo rifacendo anche la facciata del palazzo, avrei intenzione di coibentare una delle pareti esterne e con me anche tutti glia altri condomini della medesima verticale. Possiamo usufruire della detrazione del 55% sulla coibentazione esterna? se si ogniuno dei condomini deve avviare una propria pratica relativa alla sua quota? Grazie

  1086. cristina scrive:

    La legge non ammette ignoranza..
    Nessuno (notaio,geometra ecc..)ci aveva avvertito che potevamo usufruire di detrazioni,solo a patto che cambiassimo la residenza entro un anno. Non potevamo vivere in una casa da ristrutturare senza i servizi principali e per un anno abbiamo pagato mutuo e affitto e abbiamo perso una buona occasione.Nessun rimborso IRPEF per gli interessi del mutuo o per la ristrutturazione.La casa l’abbiamo comprata nel 2002, ma ora stiamo cambiando i serramenti, aggiungendone di nuovi..Abbiamo messo una stufa a pellet,ma nessuno ci da notizie su come muoverci..Ci spetta ancora qualche spicciolo di rimborso oppure dobbiamo metterci l’animo in pace?
    Grazie

  1087. Giovanni scrive:

    Per Italo: si, la certificazione è possibile anche per il singolo appartamento

    Per attilio: l’ufficio competente è quello comunale, quindi si regoli di conseguenza. Tenga conto che per le detrazioni del 55% la comunicazione a Pescara non è più obbligatoria.

    Per stefania: si, per la caldaia però deve già esistere un impianto

    Per osvaldo: le ho risposto nell’altro articolo

    Per manuele: può usufruire tranquillamente per i soli serramenti, non è necessario effettuare tutti gli interventi. La certificazione energetica è comunque obbligatoria. Per il recupero fiscale o va dal commercialista o ad un CAAF. Si può usufruire di entrambe le detrazioni (36 e 55) ma non sullo stesso intervento

    Per simone: il modulo all’agenzia non è obbligatorio, può comunque usufruire di entrambe le detrazioni

    Per Sandra: onestamente non mi è chiaro neanche a me. Visto che non è specificato sembrerebbe di si (per la caldaia è esplicitamente escluso) ma la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per michele: legga il Decreto attuativo capitolo “adempimenti”.

    Per Gianfranco: se il suo comune rientra nella certificazione energetica le conviene verificare quali sono le regole, altrimenti ritengo che l’Allegato A possa compilarlo lei

    Per pino: attenzione: il 36% è un semplice modulo da spedire a Pescara, lo può fare lei. Per il 55% ci sono dei moduli ma la detrazione è davvero forte (più della metà dell’importo).

    Per Gianfranco: ad esempio nel nuovo catasto è scritto il tipo di impianto presente.

    Per Fausto: potrebbe farlo ma non le conviene, la certificazione sarebbe comunque di tutto l’edificio

    Per Alessandra: non so risponderle

    Per samanta: nuova abitazione no.

    Per Luca G: provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per riccardo: nel caso dell’opera condominiale può farlo il condominio nel suo insieme

    Per cristina: non spetta sicuramente al notaio sapere cosa farà della sua casa. Il geometra invece sapendo che facevate i lavori vi avrebbe dovuto aiutare. Comunque lei adesso può usufruire delle detrazioni al 55% per gli infissi.

  1088. stefania scrive:

    Ciao, sono ancora stefania
    ok mi posso detrarre il 36% su 48.000 euro per opere murarie e il 55% per infissi su 60.000 euro
    per l’impianto di riscaldamento è un problema perchè ora non c’è, perciò anche se faccio un impianto a norma non posso usufruire della destrazione
    se ho capito bene dovrebbe essere così?

  1089. Giovanni scrive:

    Non di quelle al 55% ma di quelle al 36% ritengo di si.

  1090. alan scrive:

    Buon giorno
    Mia madre,proprietaria della casa nella quale abita sola dovrebbe sostituire i serramenti con dei nuovi in pvc.
    Presupposto che percepisce una pensione minima dalla quale ha una ritenuta irpef annuale di circa 400/500 euro con la quale non riuscirebbe ha beneficiare del recupero del 55% delle spese
    CHIEDO :
    Io in qualità di unico figlio e futuro unico erede dell’immobile (premetto che non abito nella suddetta casa),NON POTREI SOSTENERE LE SPESE DEI LAVORI ED USUFRUIRE A MIO NOME DEL RECUPERO DEL 55% ?

  1091. Gio scrive:

    Abbiamo sostituito infissi da legno in PVC in abitazione cointestata al 50% con mia moglie. Fermo restando che il tecnico fornirà due fatture distinte una intestate a me e l’altra a mia moglie (1/2 del totale a testa) e fermo restando che ci verrà rilasciata tutta la documentazione necessaria per usufruire delle detrazione del 55%, per quanto riguarda il bonifico posso farne uno solo oppure è necessario farne due con due ordinanti diversi (io e mia moglie)? Grazie anticipate della risposta.

  1092. Giovanni scrive:

    Per alan: dovrebbe poterne usufruire se sostiene lei le spese, chieda comunque all’Agenzia delle Entrate.

    Per Gio: sarebbe stato sufficiente fare la documentazione a nome di uno dei due e poi facendo il 730 specificare il codice fiscale dell’altro

  1093. Fabrizio scrive:

    Salve, ho iniziato i lavori di ristrutturazione prima di comunicare all’ufficio di Pescara per avere la detrazione Irpf, e purtroppo da come stanno le cose non posso più farci niente. Ora la mia domanda è questa: siccome devo sostituire gli infissi con quelli in legno-alluminio, ho una speranza almeno su tale spesa? Considerando che la concessione edilizia scade tra qualche mese. Vi chiedo gentilmente in una rapida risposta ,visto che ho perso molto tempo senza alcun beneficio. Grazie

  1094. Gio scrive:

    Ritornando al quesito 1091 e relativa risposta 1092 vorrei sapere se posso fare io entrambi i bonifici stante la situazione descritta della doppia fattura. Risulterei, quindi, io l’ordinante di entrambi magari specificando nella causale che uno dei due è fatto per conto di mia moglie. Grazie della pazienza.

  1095. Giovanni scrive:

    Per Fabrizio: per gli infissi non occorre la comunicazione a Pescara, quindi può procedere tranquillamente

    Per Gio: non saprei, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate

  1096. Angela scrive:

    Ho intenzione di montare sul tetto un impianto fotovoltaico. Leggendomi la finanziaria per la detrazione del 55% non vedo perchè l’impianto fotovoltaico non possa rientrare nella “riqualificazione energetica”? Lo so che posso detrarmelo con il 36% in 10 anni, ma optando per il conto energia, il “guadagno” è nettamente inferiore.

  1097. Fabrizio scrive:

    Grazie Giovanni.
    Quindi non occorre per gli infissi la comunicazione a Pescara, un’altra domanda cortesemente, per avere la detraz sono sufficienti solo i bonifici (specificandone la spesa per la mano d’opera)?
    Facendo l’iva al 10 % vale sempre la detraz al 55%?
    Siccome sono un professionista ancora non iscritto all’EPAP (Ente per la Previdenza e Assistenza Pluricategoriale), l’iscrizione successiva alla data della fatture,è un problema?
    Tale Ente provvede alla detrazione dell’Irpf ?
    Ancora grazie, soprattutto per le utili informazioni.

  1098. Valeria scrive:

    Sto per sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione.Vorrei sapere se oltre al 55% posso godere dell’IVA agevolata al 10% ? Si può averla anche sulla fattura della certificazione energetica?
    Grazie e complimenti x il magnifico sito e servizio!!!!

  1099. Nando(BARI) scrive:

    Per Gio: rif. quesito 2094. Conviene seguire la stessa procedura del 36%. Se vi sono più soggetti che sostengono la spesa e intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale di tutti coloro che sono interessati al beneficio fiscale.
    Se il bonifico contiene l’indicazione del codice fiscale del solo soggetto che ha presentato il modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara, gli altri aventi diritto, per ottenere la detrazione,devono indicare nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato
    sul bonifico.

  1100. Giovanni scrive:

    Per Angela: per il fotovoltaico c’è il conto energia che è sicuramente meglio del 55% poichè negli anni riuscirà ad ammortizzare tutto il costo ed anche a guadagnare.

    PEr Fabrizio: per l’IVA legga la risposta 610. Per l’altra domanda non so risponderle, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

    Per Valeria: non è ancora chiaro se si può usufruire dell’IVA agevolata, la risposta dell’Agenzia cambia a seconda dell’operatore, speriamo in un intervento definitivo chiarificatore.

  1101. Fabrizio scrive:

    p.s. ma siccome ho urgenza a pagare gli infissi, se procedo con l’iva agevolata del 10 % che detraz. ho, sempre senza comunicazione a Pescara? Grazie

  1102. Giovanni scrive:

    Le ripeto che per l’IVA le conviene leggera la risposta n. 610.
    Se rientra nei requisiti dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 55% in 3 anni.

  1103. Nando(BARI) scrive:

    Giovanni, in riferimento ad una parte della domanda N. 1098 (domanda di Valeria): sulle prestazioni dei professionisti è categoricamente esclusa la possibilità dell’IVA al 10%.

  1104. Roberto scrive:

    Mi scuso innanzitutto per la “dettagliata” serie di domande
    Sto progettando la ristrutturazione di una vecchia e piccola abitazione ( circa 50 mq ) in pietra il cui riscaldamento era costituito da un camino.
    Il progetto di ristrutturazione prevede:
    1)Ristrutturazione e consolidamento dei muri perimetrali dell’attuale edificio
    2)Isolamento termico delle pareti laterali
    3)Rifacimento dei pavimenti
    4)Rifacimento del tetto con un tetto ventilato
    5)Sostituzione degli infissi
    6)Caldaia a condensazione
    7)Sistema di riscaldamento a termosifoni
    8)Pannelli solari per l’ACS (Acqua Calda Sanitaria )
    9)Stufa a legna

    Inoltre vi sarà
    10) un minimo ampliamento ( bagno, cameretta e box )

    DOMANDA: Nell’ipotesi che tutto venga fatto in ottemperanza ai parametri di trasmittanza e di risparmio energetico richiesti
    dalla legge qual’è la detrazione consentita ( 55, 36 o 0 )e l’IVA da applicare ( 20 o 10 ) per ognuno dei singoli 10 punti sopracitati.
    Grazie

  1105. Giovanni scrive:

    Il punto 2, 4, 5 e 8 se effettuati con i dovuti criteri rientrano nel 55%, gli altri dovrebbero rientrare nel 36%. Per l’IVA la rimando alla risposta n. 610.

  1106. Riccardo scrive:

    Buongiorno Giovanni sono un rivenditore di serramenti
    In merito all’IVA sulla sostituzione dei serramenti usufruendo della detrazione del 55% il commercialista di un cliente mi ha detto che se la sostituzione avviene non come straordinaria manutenzione ma in presenza di una concessione edilizia per ristrutturazione l’iva è totalmente al 10%.
    Le risulta ciò? e se si mi può indicare dove trovo qualcosa di scritto.
    Grazie Riccardo

  1107. Giovanni scrive:

    Se legge la risposta 610 è proprio spiegato. L’unica incertezza deriva da alcune risposte dell’Agenzia delle Entrate in cui sembrava incompatibile l’IVA al 10% con le detrazioni al 55%.

  1108. Nando(BARI) scrive:

    Giovanni, con riferimento alla tua risposta N. 1105 alla domanda di Roberto N.1104: anche i punti 6 e 7 della lista dovrebbero rientrare nella detrazione del 55%.
    6)Caldaia a condensazione
    7)Sistema di riscaldamento a termosifoni

  1109. Giovanni scrive:

    No, non rientrano in quanto un riscaldamento a camino non si considera “impianto esistente” (a meno che il camino non avesse un sistema di convogliamento del calore).

  1110. Alessandro scrive:

    Salve,
    avrei la necessità di sapere da parte sua il seguente dilemma:
    la detrazione del 55% è applicabile a TUTTI i componenti dell’impianto solare? Mi spiego meglio: ho installato alcuni pannelli solari e relativo accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria e quindi tutti materiali necessari(valvole, raccorderia ecc).
    Parlando con il mio commercialista, l’installatore dovrebbe fare un’unica fattura sia sul materiale che la manodopera relativa a tutto l’impianto.
    Parlando invece con un professionista, risulta invece che la detrazione spetta solamente ai soli pannelli solari escludendo bollitore, miscelatore termostatico, manodopera ecc…. e quindi sulla fattura devono essere suddivisi in modo chiaro i singoli costi.
    Inoltre guardando la “pubblicita” che stà uscendo sui vari quotidiani sembrerebbe che questo 55% sia “accessibile” a tutti; il mio dubbio è che non vedendo scritto da nessuna parte il tempo di risposta da parte della Agenzia dell’entrata sull’accettazione o no della pratica, passati i 3 anni in cui è prevista la detrazione, è possibile che la risposta avvenga dopo e che sia negativa?? In questo caso, non dovrei rendere i soldi detratti con tutti gli interessi???
    Secondo Lei non converrebbe fare il 36% e lasciar perdere il 55%?
    Grazie per il servizio.

  1111. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo se guarda l’articolo 8 sembra evidente che sicuramente rientrano, oltre ai pannelli, anche il bollitore e gli accessori e i componenti elettrici ed elettronici.
    Può inoltre leggere l’articolo 3, paragrafo 3 che indica per quali spese è prevista la detrazione. Evidentemente il paragrafo vale sia per le caldaie a condensazione che per i pannelli solari. Lì è esplicitato che anche le opere idrauliche e murarie necessarie sono detraibili.
    Per questo motivo ritengo che il 55% sia senz’altro conveniente.

  1112. mario scrive:

    per poter usufruire delle detrazioni del 55% devo spedire la documentazione all’ufficio entrate di pescara, oppure basta indicare nella prossima dichiarazione dei reddditi 730 del 2008 i bonifici bancari che attestano i lavori eseguiti?

  1113. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo capitolo “adempimenti”. Occorre infatti della documentazione specifica da inviare all’ENEA.

  1114. Claudio scrive:

    Vorrei sapere se per l’installazione di un climatizzatore in pompa di calore, usufruendo della detrazione del 36% e non del 55% ,è ora però necessaria la certificazione energetica dell’appartamento?
    Grazie

  1115. Giovanni scrive:

    In teoria per usufruire del 36% non è necessaria la certificazione energetica. La legge 192 del 2006 dice però che in caso di ristrutturazione che modifica il coefficiente energetico di un edificio andrebbe effettuata la certificazione.
    Provi ad informarsi meglio presso l’Agenzia delle Entrate.

  1116. Alberto scrive:

    salve volevo sapere come attuare la detrazione dell irpef del 55% su un fabricato di nuova costruzione e quali sono tutti i materiali che rientrano. poi come devo comportarmi per poter usufruire di queste detrazioni? mi basterebbe anche sapere i siti dove posso trovare tutte le informazioni. grazie ciao

  1117. franco scrive:

    per Giovanni
    sto ristrutturando una vecchia casa di campagna che era riscaldata acon una stufa a legna e e con boiler sanitario pure a legna quindi non esisteva l’impianto termico classico.
    Leggendo l’allegato A punto 14 del d.lgs 311 del 29/12/2006 sembrerebbe che, essendo i due generatori di calore a legna di tipo fisso ed avendo essi una potenza termica > di 15 kW, il tutto si potesse assimilare ad un impianto termico e quindi rientri nei beneficidel 55% per la sostituzione di impianti di climatiìzzazione invernale con l’installazione delle caldaie a condensazione e connessi
    grszie di tutto

  1118. Giovanni scrive:

    Per Alberto: tutte le informazioni sono presenti nel decreto attuativo. Anche il fatto che le detrazioni sono possibili solo per edifici esistenti.

    Per franco: se la potenza di stufa e boiler è maggiore di 15 kw si può assimilare ad impianto e quindi valgono le detrazioni per l’installazione della caldaia a condensazione

  1119. federica scrive:

    dovrei cambiare la caldaia di casa , è possibile entrare in questa legge?
    se si come deve essere la caldaia nuova? con quali caratteristiche?

  1120. Alberto scrive:

    x giovanni
    quindi a quello che ho capito io che mi devo costruire una casa nuova di sana pianta non poss usufruire di queste agevolazioni?
    volevo chiederti di quali agevolazioni posso usufruire?

  1121. Alberto scrive:

    volevo anche chiederti mis ai dare qualche dritta sulle leggi che devono essere atuate dal 1° luglio sempre per ciò che riguarda la costruzione di nuovi edifici e il risparmio energetico?
    GRAZIE A PRESTO

  1122. Giovanni scrive:

    Per federica: è sufficiente che sia una caldaia a condensazione. Occorre seguire gli adempimenti presenti nel decreto attuativo.

    Per Alberto: non conosco le agevolazioni per i nuovi edifici (a parte quelli superiori ai 10.000 mc)

  1123. Gabriele scrive:

    sto per acquistare un climatizzatore inverter con pompa di calore, rientra nel rimborso del 55% ?

    Se sì come devo fare? Grazie.

  1124. Giovanni scrive:

    Nel 55% rientrano solo le caldaie a condensazione, per il climatizzatore con pompa di calore dovrebbe avere diritto al 36% in 10 anni.

  1125. milena scrive:

    VORREI SAPERE SU QUALE MODULO SI PUò FARE IL BONIFICO AD UN FORNITORE PER IL RIMBORSO DEL 55% VISTO CHE PER IL 36% C’ERANO DEI MODULI ADATTI FORNITI DALLE BANCHE.
    GRAZIE PER LA PAZIENZA E L’AIUTO

  1126. Giovanni scrive:

    Il modulo predisposto dalla banca è solo per semplificare la compilazione, in realtà è sufficiente scrivere ciò che prevede il decreto, ossia: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  1127. Pierluigi scrive:

    Sig. Giovanni volevo chiederle un informazione…per cominciare deilavoro di ristrutturazione usufruendo della detrazione è meglio aspettare il decreto enea del 30 aprile o ciminciare tanto la comunicazione a pescara non ci vuole piu….??Grazie…

  1128. Giovanni scrive:

    Sul sito dell’ENEA relativo all’efficienza energetica (che le consiglio di visitare) è esplicitamente scritto che la comunicazione a Pescara non serve.

  1129. Giuseppe scrive:

    Salve,
    le espongo il mio quesito:dovendo adeguare le canne fumarie del nostro condominio,questo comportera’,secondo i tecnici che sono intervenuti,la sostituzione delle caldaie esistenti con quelle di tipo TURBO.La domanda è:nelle detrazioni del 55% sono inclusi i costi della sosituzione delle caldaie o anche quelli per l’adeguamento delle canne fumarie?
    Grazie.

  1130. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.”

  1131. giancarlo scrive:

    16 aprile 2007
    Le domande che vorrei porre sono sostanzialmente cinque.
    1)Ho iniziato nel 1998 dei lavori di ristrutturazione non completati (da concessione edilizia “Lavori di ristrutturazione ed adegumento sanitario”).Ho usufruito della detrazione fiscale (all’inizio dei lavori 41% in seguito 36%).Ora mi trovo nella condizione di portarli a termine ma la concessione edilizia è scaduta.La domanda è: per usufruire delle detrazioni previste nella finanziaria 2007,devo rinnovare la concessione edilizia (o basta una DIA)?
    2)La concessione edilizia o la DIA serve anche per ottenere le detrazioni del 55% su caldaia, serramenti, coibentazioni e pannelli solari ?
    3)Per quanto riguarda la caldaia e i serramenti si parla di sostituzione.Trattandosi come ho già detto, di ristrutturazione ed adeguamento sanitario,è chiaro che sto sostituendo i vecchi infissi e il vecchio sistema di riscaldamento (caminetto e stuffa a legna)rientro quindi nel 55%?
    4)La coibentazione delle pareti esterne (superfici verticali opache ?)è stata eseguita con il primo intervento.Per far rientrare tale intervento nel “discorso” energetico del 55%, è sufficiente una dichiarazione del costruttore nella quale vengono indicati i materiali usati e loro caratteristiche ?
    5)Si parla di certificazione energetica.Per ottenere la detrazione del 55% sono obligato a fornirla assieme al resto della documentazione ?
    Certo di una solerte risposta, Vi ringrazio fin d’ora e porgo distinti saluti.

  1132. Paolo Scappaticci scrive:

    Vorrei sapere se le detrazioni del 55% sono applicate a costruzioni residenziali unifamiliare di nuova costruzione; o se esistono altri tipi di agevolazioni.
    grazie Paolo Scappaticci

  1133. Giovanni scrive:

    Per Giancarlo: 1-2) la concessione o DIA dipende dal tipo di lavori e non è obbligo per le detrazioni - 3) la stufa o il caminetto non sono considerati impianto esistente - 4) le detrazioni spettano se viene inviata la documentazione entro 2 mesi dalla fine lavori - 5) si

    Per Paolo Scappaticci: queste agevolazioni non sono previste per le nuove costruzioni inferiori ai 10.000 mc.

  1134. marco scrive:

    Ciao,
    Nel 2004 ho beneficiato della detrazione per ristrutturazione
    del 36% con iva al 10% esaurendo il massimale di 48000euro sulla
    casa di mia proprietà.
    Posso ancora usufruire delle detrazioni del 55% nel 2007 visto che devo ristrutturare ancora un piano dello stesso immobile?

  1135. Giovanni scrive:

    Si, non ci sono legami tra queste agevolazioni al 55% per il risparmio energetico con quelle al 36% per le ristrutturazioni. Chiaramente non sono cumulabili sullo stesso lavoro.

  1136. walter scrive:

    Sto installando un impianto di climatizzazione inverter con pompa di calore, ho già invianto la comunicazione al centro di Pescara. L’installatore mi ha detto che recentemente dovrebbe essere cambiata la detraibilità dal 36% in 10 anni al 55% in 3 anni. Alcuni siti internet riportano questa notizia (es. http://www.ideaclima.it/agevolazioni/climatizzatori/come_acquistare.htm) mi può confermare se la notizia è vera? grazie

  1137. gianfranco scrive:

    Per Giovanni
    Premesso che sto ristrutturando una casa di campagna e che con gli interventi di segito descritti è arrivata a un fabbisogno calcolato di 102 kWh/mq*anno e quindi del 30% in meno rispetto al limite di 145 del Dlgs 311 del 29/12/2006 allegato C (Zona F)
    Si rientra quindi nei requisiti del comma 344 della finanziaria.
    Per raggiunger questo obbiettivo ho fatto e sto facendo i seguenti interventi:
    -Muri esterni con doppia parete pietra-poroton e in mezzo isolante
    -isolamento solaio sottotetto con caldana di cemento e polistirolo
    -isolamento del più impianto a pavimento con pannello isolante sotto serpentina
    -Finestre nuove con infissi e con U=2
    Ti chiedo conferma se tutto questo in questo caso rientra completamente nelle agevolazionidel 55% relative al comma 344 dell finanziaria
    Farò anche altri interventi che ricadono sui commi 345,346,347.
    Ti chiedo ancora se è possibile usufruire anche contemporaneamente dei commi 344,345,346,347 separando opportunamente gli interventi e imputandoli al comma cui possono essere imputati
    ti ringrazio anticipatamente per le risposte che di solito dai e molto utili

  1138. Giovanni scrive:

    Per walter: non mi risulta. Sarebbe interessante sapere in base a quale comma della legge pensano che sia detraibile.

    Per gianfranco: direi che rientra nei requisiti del comma 344. Non so però se questo comma è cumulabile con gli altri proprio per la specificità del punto, che somma anche i successivi. La cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1139. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    dovendo fare una ristrutturazione,con recupero del sottotetto,volevo sapere se potevo utilizzare tutte e due le detrazioni del 36 e 55%.
    Ovvero utilizzare la detrazione del 55% in 3 anni per il valore del tetto coibentato,degli infissi e della caldaia a condensazione,e del 36% in 10 anni per tutto il resto.
    Non ho ancora iniziato i lavori,ma ho già inviato la richiesta per la detrazione del 36%,per ottenere quella al 55% cosa dovrò fare?(nuova richiesta e dichiarazione del termotecnico?)
    La prego di rispondermi perchè c’è molta confusione tra i vari commercialisti e installatori.
    La ringrazio per la sua cortesia e disponibilità.

  1140. Giovanni scrive:

    Direi di si, può utilizzare entrambe le detrazioni per lavori diversi.
    Per il 55% non è necessario inviare la richiesta a Pescara, ma occorre seguire l’ITER presente nel capitolo “adempimenti” del Decreto attuativo.

  1141. Giovanni scrive:

    Mi scusi ma mi ripeto, perchè il punto è proprio questo.
    Cosa intende per lavori diversi?
    Il mio commercialista sostiene che essendo una ristrutturazione di un piano di una casa,non posso scindere il valore del tetto o degli infissi per le diverse detrazioni perchè rientrano nella stessa ristrutturazione.
    Mi scusi per l’insistenza,la ringrazio e le auguro una buona giornata

  1142. Giovanni scrive:

    Mi spiego meglio.
    Sulla stessa concessione edilizia (ristrutturazione recupero sottotetto) quindi sullo stesso lavoro, posso ottenere le due detrazioni scindendo i vari costi delle varie parti (tetto,infissi,caldaia,impianto elettrico,impianto idraulico ecc.)
    Saluti

  1143. Fabio scrive:

    Salve!
    Ci sono delle detrazioni, sconti per la costruzione di nuove case in Italia / Campania ?
    O, il tutto, vale solo per le ristrutturazioni?
    Grazie

  1144. Giovanni scrive:

    Le confermo che può, all’interno della stessa ristrutturazione, ottenere agevolazioni al 36% e al 55% (su lavori diversi). Può verificarlo anche nella FAQ n. 12 presente sul sito ENEA.

  1145. Giovanni scrive:

    Per Fabio: queste agevolazioni al 55% sono previste per ristrutturazioni o nuove costruzioni maggiori di 10.000 mc. Non conosco eventuali agevolazioni locali.

  1146. Mauro scrive:

    Gent.mo sig. Giovanni, avrei da porle alcuni quesiti :
    1) L’installazione di impianto di condizionamento con pompa di calore in appartamento privato, rientra nella riduzione dell’irpef del 36% solo presentando la DIA con attesa della risposta del comune, come indicato nel sito dell’ENEA relativamente all’installazione delle pompe di calore, o è sufficiente la comunicazione all’Agenzia delle entrate di Pescara?
    2) Se è richiesta la DIA, vuol dire che può essere considerata manutenzione straordinaria?
    3) Se è vero anche questo, per la contemporanea ristrutturazione totale (tubature, rivestimenti, sanitari e mano d’opera) del bagno, posso usufruire della stessa agevolazione, sapendo che questa attività a se stante viene considerata manutenzione ordinaria, non rientrando quindi nell’agevolazione di cui sopra? Grazie mille

  1147. Paolo scrive:

    Salve,
    vorrei sottoporre il seguente quesito:
    devo sostituire nel mio appartamento un vecchio caminetto malfunzionante (del tipo aperto con problemi soprattutto di basso rendimento)con un focolare con doppia combustione ad alto rendimento (certificato superiore al 70%);
    è prevista qualche agevolazione in finanziaria?
    se si quali sono gli adempimenti necessari per usufruirne?
    è necessario una dichiarazione di inizio lavori?
    grazie per il Vostro aiuto!
    Paolo

  1148. Giovanni scrive:

    L’obbligo della DIA dipende dal comune, le conviene chiedere all’ufficio tecnico per poi chiarirsi le idee sul come muoversi anche per il bagno.

  1149. Giovanni scrive:

    Per Paolo: non può usufruire della detrazione del 55% però dovrebbe poter usufruire di quella del 36% in 10 anni.

  1150. LUANA scrive:

    BUONGIORNO,
    VORREI SAPERE SE PER CALDAIA A CONDENSAZIONE E PANNELLI SOLARI POSSO FAR FARE LA DICHIARAZIONE DA SPEDIRE ALL’ENEA DA MIO GEOMETRA .
    GRAZIE DELLA VOSTRA DISPONIBILITA’

  1151. Giovanni scrive:

    Per usufruire delle detrazioni deve ottenere due documenti. Un’asseverazione del tecnico e la certificazione energetica. Il primo è più probabile che gliela faccia l’installatore, la seconda può farla il suo geometra.

  1152. Stefano Paoletto scrive:

    MI stò interessando per installare sulla mia casa pannelli fotovoltaici. Questa detrazione di imposta interessa anche questo tipo di intervento che riguarda l’energia ?
    Grazie
    Stefano Paoletto

  1153. Giovanni scrive:

    No, questa detrazione è per i pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  1154. raffaele scrive:

    Raffaele scrive:
    Buongiorno
    permesso che sto ristrutturando un appartamento della proprietà degli eredi e non avendo ancora l’atto di proprietà, ed essendo proprietario di 1/6 della proprietà per successione, ho diritto alla dedtrazione del 55% dell’IRPEF? singolo o per 1/6?(sostituzione caldaia con caldaia a condensazione, da quando ho capito mi sembra che anche per l’installazione di una pompa di calora è possibile dedrarre il 55% invece del 36%, installando pompa di calore e caldaia a condensazione insieme o singolarmente per ognuno dei due apparecchi?)

  1155. alice scrive:

    Devo sostituire gli infissi di una villetta di proprietà mia per il 30% e di mio marito per il 70%.
    A chi deve fare la fattura il fornitore di serramenti ?
    Se la intesta a me posso detrarre le spese solo io o le puo’ detrarre anche mio marito se il suo nome non compare sulla fattura?
    devo far fare una fattura con i due nomi ( ma non so se si puo’ )
    grazie e complimenti per le informazioni.

  1156. Giovanni scrive:

    Le detrazioni spettano a chi effettua l’intervento, quindi ne può usufruire. No però per la pompa di calore.

  1157. Giovanni scrive:

    Per alice: fa una fattura ad uno dei due poi l’altro, in fase di dichiarazione dei redditi, specifica il codice fiscale del dichiarante.

  1158. alice scrive:

    quindi se ho capito bene: faccio fare la fattura a me e poi mio marito mette il mio codice fiscale nella sua dichiarazione del redditi ?
    i pagamenti li faccio sempre tutti a mio nome ?
    grazie in anticipo per la consulenza.

  1159. alice scrive:

    Ultima domanda:
    la sostituzione di una porta blindata di una villetta monofamiliare ( quindi che da su una zona non riscaldata ) rientra tra le detrazioni del 55% se rientra nei parametri di trasmittanza della mia zona E che è 1,4/W/m2 ?
    grazie ancora

  1160. nicola scrive:

    tra un mese andrò a rogitare l’acquisto di casa al grezzo.
    tutti gli interventi di impiantistica e lavori interni saranno completamente a mio carico con imprese diverse dal costruttore iniziale.
    andando a rispettare i coefficienti di risparmio energetico, ho diritto alla detrazione del 55% su serramenti, impianto di riscaldamento pannelli solari + caldaia condensazione?
    grazie.

  1161. michele s scrive:

    In merito alla questione del modulo da inviare all’agenzia delle entrate a Pescara u nfunzioanri del call cener mi ha ribadito che anche se l’obbligo non è esplicitato nel decreto attuativo, è comunque scritto nel comma 348 della finanziaria, richiamato dal decreto stesso e quindi bisogna inviarla comunque. Per la questione IVA non ho ancora avuto risposte precise ma sembra che per il 55% siano in vigore le norme vecchie (10% sulla manodopera e 20% per i materiali eccedenti la manodopera) mentre per il 36% è al 10%.
    Sempre più complicato……

  1162. Giovanni scrive:

    Per Alice: direi di si

    Per nicola: se è un edificio esistente (permesso di costruire antecedente agosto 2005) rientrano tutti tranne la caldaia in quanto occorre, per la caldaia, un impianto esistente.

    Per michele s: sul sito dell’ENEA è scritto che non il modulo a Pescara non occorre. Io mi fiderei del sito ufficiale.

  1163. Stefano scrive:

    Buona sera,
    vorrei sapere che modulo devo cercare per il rimborso in 10 anni del 36% per la sostituzione di una caldaia murale.
    grazie

  1164. Giovanni scrive:

    Qui c’è il modulo (in PDF)

  1165. Luigi scrive:

    Devo installare una nuova pompa di calore. Vorrei sapere quali documenti devo spedire a Pescara, oltre al modulo scaricato dal sito agenzia delle entrare. Grazie. Luigi - Milano

  1166. Giovanni scrive:

    Per la pompa di calore ha diritto alla detrazione del 36% in 10 anni. Deve compilare il modulo e inviarlo a Pescara, la documentazione può anche non inviarla, è sufficiente conservarla. In particolare sicuramente le servono le copie delle ricevute ICI.

  1167. MILENA scrive:

    Mi scusi se sono ancora qui a disturbarla ma vorrei avere ancora una delucidazione in merito alla mia richiesta n.1125 e cioè nella causale di versamento che metterò sul bonifico oltre a citare il numero e la data della fattura che salderò devo anche mettere la legge in riferimento alla detrazione del 55% per rimborso risparmio energetico? Se così fosse, sia gentile mi può scrivere esattamente la frase da citare?
    grazie per tutto l’aiuto che mi sta dando

  1168. Giovanni scrive:

    La legge è la n. 296 del 27 dicembre 2006.

  1169. roberto scrive:

    Sono un tecnico abilitato a rilasciare la certificazione energetica, alcuni miei clienti mi hanno chiesto se anche l’ importo della mia parcella fa parte delle spese per le quali si può chiedere la detrazione del 55%, ringrazio e saluto

  1170. Giovanni scrive:

    Si, possono detrarre anche la sua parcella.
    Se lo desidera, considerato che c’è molta richiesta di tecnici abilitati, saremmo lieti se vorrà darci un suo recapito, la regione in cui lavora ed eventualmente il livello di tariffe che applica.

  1171. stefano scrive:

    Salve!!
    Dato che è la prima volta che mi addentro in questo tipo di faccende burocratiche, dopo aver compilato e spedito la documentazione come si viene in possesso degli incentivi? Viene spedito un assegno o … ?
    Grazie dell’attenzione.

  1172. EMILIO scrive:

    Ho comprato una casa a dicembre 2006 e non ha riscaldamento,perciò sto provedento a farmi fare dei preventivi per adeguare la mia casa con un impianto a gas.Vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% e quali documenti devo richiedere a quale ente e all’installatore che documentazione mi deve fornire.
    CORDIALI SALUTI
    EMILIO

  1173. Giovanni scrive:

    Per stefano: è una detrazione IRPEF, a parteire dall’anno successivo viene restituito parte dell’IRPEF pagata

    Per EMILIO: mi dispiace ma la detrazione per la caldaia a condensazione è prevista solo per sostituzione di impianti esistenti.

  1174. EMILIO scrive:

    MI SONO DIMENTICATO DI DIRE CHE LA CASA è STATA COSTRUITA NEGLI ANNI 1980 E PERTANTO DOVREBBE CADERE NELLA FINANZIARIA DEL 2007 ESSENDO UNA RISTRUTTURAZIONE.
    GRAZIE PER LA VOSTRA CONSULENZA.
    CORDIALI SALUTI
    EMILIO

  1175. Giovanni scrive:

    La legge, relativamente alla caldaia, parla chiaramente di sostituzione di impianto esistente. Non è sufficiente neanche un caminetto o una stufa per poterlo definire impianto. Questo è al di là della definizione di edificio esistente in cui lei rienra.

  1176. Ingegneria LG scrive:

    Buongiorno,
    Giovanni per Puglia e Basilicata, in merito alla certificazione energetica, vi segnalo lo studio di ingegneria LG mail:ingegnerialg@hotmail.it

  1177. stefano scrive:

    è una detrazione IRPEF significa che va dichiarata questa spesa nel 730 e poi resituita in busta paga o nella pensione?
    Visto che sarebbe mio padre il beneficiario…
    Grazie ancora.

  1178. roberto scrive:

    ringrazio per la risposta 1170, avete il mio indirizzo di posta elettronica, se volete potete contattarmi per una eventuale collaborazione, la mia regione e’ l’emilia-romagna.
    saluto e complimenti

  1179. Giovanni scrive:

    Per stefano: si, esatto

    Per roberto: sul blog non appare il suo indirizzo, se vuole inserire maggiori informazioni riguardo al suo lavoro e ai contatti lo può fare tranquillamente qui, gratuitamente. E’ un modo per dare maggiore servizi agli utenti che chiedono proprio tecnici abilitati e disponibili.

  1180. d'amico scrive:

    ma gli infissi in legno rientrano nella detrazione??o bisogna sostituirli soltanto con taglio termico

  1181. Giovanni scrive:

    Il parametro non è il materiale ma la trasmittanza termica. Sicuramente troverà infissi in legno che rientrano nei parametri.

  1182. giancac scrive:

    In una casa in campagna io e mia moglie (proprietaria dell’immobile) abitiamo al piano terreno.Nostra figlia abita nella mansarda che comunica direttamente con il piano terra ed ha anche un ingresso proprio.La casa è accatastata come una unica entità abitativa.Mia moglie è casalinga senza reddito;io pensionato e con una IRPEF già impegnata in contributi volontari. E’ possibile in questa situazione sfruttare l’IRPEF di nostra figlia che ne avrebbe la capienza ma che paga le tasse per proprio conto e quindi non figura anagraficamente nel nostro Stato di Famiglia anche se abita nella stessa casa ?

  1183. marco scrive:

    buon giorno, volevo chiedere chiarimenti circa la detrazione del 55%
    nel 2006 io ho ristrutturato casa e ho fatto domanda x avere l’agevolazione del 36%, i lavori di ristrutturazioni li ho terminati nel 2007 con la posa delle finestre in pvc con vetri 3+3 (PVB38)- 12-3-3 LOW E K 1,4 E LA FATTURA DEI VETRI è DATATA 13/2/2007.
    posso usufruire della detrazione del 55% o devo usufruire della detrazione del 36%? se è possibile usufruire della detrazione del 55% cosa devo fare? io la fattura l’ho già pagata con bonifico
    rigrazio e saluto
    Suardi

  1184. Giovanni scrive:

    Per giancac: le detrazioni al 55%, a differenza di quelle al 36%, spettano a chi sostiene la spesa indipendentemente dallo stato di famiglia.

    Per marco: la legge prevede che entro 60 giorni dalla fine lavori vada inviata tutta la documentazione all’ENEA, mi sembra di capire che ormai sia fuori tempo massimo.

  1185. massi scrive:

    buongiorno, vorrei alcuni chiarimenti:
    1) per quanto riguarda gli infissi, considerati beni significativi, per beneficiare della IVA al 10% su tutta la fornitura, la ditta che me li vende dovrebbe indicarmi in fattura costi di manodopera e costi degli infissi in parti uguali, vero ???
    2) per quanto riguarda ad esempio il parquet, bene non significativo, la ditta che me lo vende può tranquillamente applicare l’iva al 10%, vero ???
    3) Nel caso acquistassi un bene significativo come gli infissi da una ditta che non vuole o non può specificare la manodopera o la riportasse solo per una piccola quota del totale, potrei far comprare questi infissi e comunque tutti i beni significativi dalla impresa che mi sta facendo i lavori, cosicchè l’impresa poi mi possa fatturare il tutto con l’iva al 10% includendo la manodopera necessaria ???
    4) Detto questo, ai fini della fasmosa detrazione del 55%, essa è possibile sia con fatturazione 10% che 20%, sia che vi sia espressa la manodopera sia che non vi sia espressa ?

    grazie molte
    credo che siano notizia molto utili per tutti
    massi

  1186. andrea scrive:

    Volevo domandare se il rifacimento completo del tetto(struttura portante in legno +coperture varie + isolante etc..)
    rientra nella detrazione del 55% prevista dalla finanziaria??
    saluti

  1187. Giovanni scrive:

    Per massi: le consiglio di leggere la risposta 610 che è esaustiva. Non ritengo che la ditta fornitrice sia così disposta a specificare manodopera a piacimento. Questa clausola è proprio ai fini di controlli fiscali e quindi, oltre ad essere illegale, non è conveniente dichiarare il falso.

    Per andrea: se rientra nei parametri di trasmittanza dovrebbe rientrare anche tutto il rifacimento del tetto. Occorre però aspettare uno specifico decreto attuativo per le strutture orizzontali.

  1188. angelo scrive:

    Vi chiedo informazioni inerenti la detrazione del 55% per chi installa nuovi infissi. E’ valida anche per le finestre velux da installare in una nuova mansarda ove farò un tetto ventilato in legno? Grazie per la risposta

  1189. Giovanni scrive:

    Dovrebbero essere considerati infissi anche i velux. Tenga presente che anche il tetto, se debitamente coinbentato, può rientrare nelle detrazioni.

  1190. emilio scrive:

    sto ristrutturando casa rifacendo il pavimento, rialzandolo e isolandolo posso detrarre qnche la spesa delle piatrelle che andrò a mettere?
    seconda questione vorrei trvare un tecnico zona brescia - lago d’ iseo per definire le pratiche qualcuno può aiutarmi?
    grazie a tutti
    emilio

  1191. Marcello scrive:

    Buongiorno, avrei bisogno di alcuni chiarimenti.
    Sto ristrutturando un appartamento ed ho mandato tutte le carte a Pescara per ricevere la detrazione del 36%. Ho saputo in questi giorni che posso ottenere la detrazione del 55% sul costo degli infissi e sul costo dell’impianto relativo al riscaldamento domestico, purchè essi vengano eseguiti rispondendo ai criteri stabiliti dalla Finanziaria 2007.
    Ho ricevuto ieri la prima fattura riguardante il primo acconto per gli infissi, volevo sapere se si paga con bonifico bancario come ho fatto per l’iter relativo alla detrazione del 36%,e se devo specificare qualcosa in causale per quella del 55% e ,se si’, come. Inoltre come posso verificare che i lavori in corso rispondano ai requisiti per ottenere tale detrazione (55%)?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  1192. Giovanni scrive:

    Per emilio: non è ancora uscito il decreto attuativo per le strutture orizzontali quindi non so come risponderle.

    Per Marcello: le consiglio di leggere il decreto attuativo dove vi sono le risposte a tutte le sue domande.

  1193. Alberto scrive:

    Buongiorno, prima di tutto complimenti per le informazioni fornite in questa discussione.
    Forse chiedo cose che sono già state dette, nel caso mi scuso ma le domande sono molte e mi potrebbe essere sfuggito qualcosa.
    Ho installato pannelli solari per la produzione di acqua calda e integrazione impianto di riscaldamento. A breve mi verranno fatturati ed effettuerò il bonifico come richiesto. Per quanto riguarda l’asseverazione della conformità dei lavori e l’attestato di qualificazione energetica esistono dei moduli prestabiliti? Vi risulta? La ditta che ha effettuato l’installazione mi dice che ci sono ancora dubbi sul come produrre questa documentazione e per ora mi rinvia la fatturazione che però dovrà essere fatta nei prossimi giorni. Non vorrei ritrovarmi senza i documenti adeguati e giocarmi la possibilità di avere il 55% di detrazione.

  1194. Alessia scrive:

    Buongiorno
    ho iniziato la costruzione della mia casa 4 anni fa: vorrei usufruire della detrazione del 55% sulla messa in opera delle finestre e della caldaia che debbo installare quest’anno. Io non ho inviato all’agenzia delle entrate la comunicazione di inizio lavori.
    E’ possibile inviare la suddetta comunicazione ora ed allegare poi la ducumentazione necessaria ad ottenere la detrazione dell’IRPEF?
    Grazie
    Alessia

  1195. luca scrive:

    salve, ho un quesito da risolvere.Nel luglio 2006 ho inviato la cumunicazione a pescara per il rifacimento del tetto, i lavori sono proseguiti per un mese, ho pagato la ditta con bonifico,ad oggi però non ho fatto la comunicazione al asl.Come devo fare,dove reperire il modulo,è ancora possibile inviarlo ho decade la domanda.

  1196. Giovanni scrive:

    Per Alberto: per l’asseverazione legga il decreto attuativo articolo 8. Per la certificazione se il suo comune non rientra tra “le procedure e metodologie approvate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano ovvero le procedure stabilite dai Comuni con proprio regolamento antecedente alla data dell’8 ottobre 2005″ è sufficiente compilare l’allegato A sempre del decreto attuativo

    Per Alessia: per le detrazioni del 55% la comunicazione a Pescara non serve più, vi sono altri adempimenti. Tenga conto che per la caldaia può usufruire delle detrazioni solo in caso di sostituzione di impianto esistente

    Per luca: ritengo che inviare la comunicazione alla ASL adesso sia troppo tardi. Non ho idea a quale problemi può andare incontro non avendo fatto la comunicazione alla ASL.

  1197. Fabry scrive:

    Buon Giorno,

    per ciò che concerne la detrazione al 36% per lavori di ristrutturazione posso affidare i lavori a più soggetti. Mi spiego meglio; un’impresa mi fa i lavori di ristrutturazione (ed è qeulla che ho indicato nella Dia) mentre l’impianto elettrico mi viene fornito da altra impresa.Per quest’ultima vale sempre la norma sull’Iva del 10% nel caso in cui la manodepera (elettricista) è nettamente superiore ai beni stessi (materiale elettrico)?. Grazie e saluti.

  1198. luca scrive:

    salve,nel luglio 2006 ho rifatto il tetto, ho inviato a pescara il modulo per usufruire della detrazione 36%,i lavori sono terminati a settembre 2006,ad oggi non ho inviato nessuna comunicazione al asl.Mi chiedo:devo inviarla anche se i lavori sono terminati,e se devo inviarla dove posso reperire il modulo? grazie

  1199. Giovanni scrive:

    Per Fabry: la norma sull’IVA vale per il singolo lavoro che deve adempiere.

    Per luca: credo che ormai sia troppo tardi per inviare la comunicazione alla ASL.

  1200. gischio scrive:

    Buongiorno,
    la ringrazio per il suo prezioso aiuto, desidero fare una domanda e una precisazione:
    1) Per ottenere la detrazione del 55% installando pannelli solari su un edificio esistente, occorre la comunicazione alla ASL? Se la risposta è si, le ASL hanno un ufficio apposito?
    2) Probabilmente è già stato detto (non ho letto tutti i commenti), ma riguardo alla questione se inviare o no il modulo a Pescara, su fiscooggi.it ne parla espressamente a questo link:

    http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&articolo=22559&giornale=22737

    Riassumendo: “…per ciò che concerne le regole per poter accedere ai menzionati benefici fiscali, il comma 348 rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della legge 449/1997, in tema di detrazione delle spese edilizie. Dunque, sarà necessario il pagamento con bonifico bancario e la comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara”

  1201. Giovanni scrive:

    La comunicazione all’ASL serve non per le detrazioni ma per il tipo di lavori che devono essere effettuati, se sono necessari.
    Il link a fiscooggi non sappiamo a che data si riferisce, ma sul sito dell’ENEA c’è esplicitamente scritto che non va inviata.

  1202. andrea scrive:

    mi sono recato alle agenzia delle entrate per avere ulteriori chiarimenti sulla documentazione da produrre per avere diritto alle detrazioni del 55% sull’acquisto di un pannello solare, mi hanno risposto che compilando il solito modulo avevo diritto solo al 36% e per avere la parte restante dovevo produrre una dichiarazione di un tecnico da spedire all’Enea.
    sapete darmi indicazioni sicure e sapreste indicarmi che tipo di dichiarazione deve essere spedita allì’Enea
    Grazie tante andrea

  1203. Giovanni scrive:

    Si, è scritto tutto nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo. Trova ulteriori riferimenti sul sito dell’ENEA

  1204. gabriele scrive:

    con lo scarico del 55% è possibile avere l’iva del 10% se cambio gli infissi di casa? cosa devo fare?

  1205. Giovanni scrive:

    Non è ancora chiaro se si può usufruire dell’IVA agevolata. L’iter è descritto chiaramente nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  1206. enzo scrive:

    Buongiorno,
    installaro’ a breve un impianto di climatizzazione con poma di calore classe AA, nell’appartamento in cui risiedo.
    Usufruisco dell’uso gratuito dell’appartamento da parte dei miei genitori.
    Sto per impostare la pratica nel seguente modo:
    spedizione della documentazione a pescara:
    1) modulo agenzia entrate con dichiarazione sostitutiva.
    Dichiarando di essere in possesso dell’autorizzazione scritta da parte dei miei genitori all’installazione di un impianto di climatizzazione con pompa di calore.
    2) di essere in possesso di una copia della concessione edilizia.
    3) Di essere in possesso di copie ricevute pagamento ici dovuta dal 1997.
    Le mie domande sono:
    1) è corretta l’impostazione della richiesta a pescara ?
    2) per la data inizio lavori è sufficiente specificarla nel modulo e basta?
    3) devo fare la raccomandata alla asl ?
    4) devo avere la dichiarazione dell’installatore?
    5) Essendo l’installatore anche fornitore del bene posso far fare la fattura sia del bene che della manodopera tutto con l’iva al 10%? Se si devo fornire qualcosa al fornitore?
    6) La detrazione è del 36 oppure del 55%.
    7) Ho dimenticato altre cose?

    Grazie e buona giornata.

  1207. Giovanni scrive:

    Per le pompe di calore la detrazione è al 36% in 10 anni. Si deve informare in comune (ma forse lo sa il suo installatore) se deve presentare la DIA e la denuncia alla asl. Per l’IVA legga la risposta 610.
    Non ho capito il punto 2, dichiara di essere in possesso della concessione edilizia?

  1208. enzo scrive:

    il punto 2 fa parte dell’ultimo riquadro del modulo da inviare a è il primo a sinistra. (Copia della concessione edilizia.)

  1209. Michele scrive:

    Dovrei rifare il tetto di casa, ancora in Eternit, posso usufruire del 55%?? A quali condizioni?
    Grazie

  1210. Giovanni scrive:

    Per enzo: si, ma non ho capito se ha una concessione edilizia visto che dichiara di averla

    Per Michele: si, deve rispettare i parametri di trasmittanza termica che però, causa un errore di una tabella, non sono ancora stati pubblicati

  1211. enzo scrive:

    lo inserita la concessione edilizia soltanto come informazione riguardante l’immobile che è stato sanato con rilascio della concessione nel 2005. Non ha nulla a che fare con l’impianto di climatizzazione.

  1212. Giovanni scrive:

    Ok, chiedevo della concessione perchè pensavo fosse un nuovo edificio.

  1213. enzo scrive:

    questo vuol dire che sul modulo non devo barrare la copia della concessione edilizia e di conseguenza No DIA e NO ASL?

  1214. lucio scrive:

    oggetto: invio documentazione ASL
    se piu artigiani o inprese operano separatamente per la ristrutturazione devo inviare alla ASL i nominativi con relativi dati delle ditte che parteciperanno e che mi rirasceranno fattura? in altre parore una dichiarazione di impresa di ciscuna ditta che mi fatturera’?
    oppure posso fare l’elenco delle ditte che mi lavoreranno?
    grazie
    per la risposta
    lucio

  1215. Marco scrive:

    Dovrei sostituire i serramenti e volevo sapere come fà l’enea a controllare la data di inizio lavori visto che in Friuli con la legge regionale 23 febbraio 2007 non è nemmeno piu’ obbligatorio presentare la dichiarazione di inizio attività al comune.
    Tutta la documentazione da spedire all’enea: - certificazione energetica, asseverazione, scheda informativa, ricevute e fatture sono tutte da spedire alla fine dei lavori?? nessuna documentazione è richiesta prima di iniziare???
    Vale la stessa cosa per sostituzione di caldaia con una a condensazione e installazione di pannelli solari??
    Grazie mille
    Saluti

  1216. Giovanni scrive:

    Per enzo: mi dispiace ma non so risponderle

    Per lucio: non conosco la normativa per la comunicazione alla asl

    Per marco: nessuna documentazione è richiesta prima di iniziare, tutta la documentazione va inviata entro 60 giorni dalla fine lavori, sul sito dell’ENEA sulla fine lavori c’è abbastanza flessibilità.

  1217. Paolo scrive:

    Buongiorno. Ho eseguito, nel 2006, lavori di ristrutturazione (compreso impianto elettrico e serramenti) in un appartamento, seguendo la procedura prevista per le detrazioni del 41 o del 36%. Con la Finanziaria 2007 ho scoperto che si può passare al 55% per impianto elettrico e serramenti. La procedura seguita (invio a Pescara, bonifici, Iva del 20 o del 10% ecc.) è sufficiente per portare in detrazione le relative spese (separando quindi questi impianti dal resto dei lavori) nella prossima dichiarazione dei redditi o ci vuole altro?
    Grazie Paolo

  1218. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% non contemplano l’impianto elettrico ma i serramenti si. Tenga però conto che la legge è del 29/12/2006 e che entro due mesi dalla fine lavori avrebbe dovuto presentare una serie di documenti all’ENEA.

  1219. walter scrive:

    Salve,
    ho installato un clima inverter a pompa di calore nel 2006 e presentato regolare documentazione all’Uff. di Pescara per il recupero del 36% dell’importo tot. nell’arco di 10 anni.
    Domanda: ogni anno devo presentare il mod. 730 con nuovamente
    la fatturazione del lavoro oppure “in fiducia” la pratica è già stata avviata la prima volta e in automatico vedrò l’addebito della trance annuale?
    Grazie

  1220. Giovanni scrive:

    Deve presentare ogni anno il 730. Le ricordo che ci sono varie cose che può detrarre come l’asilo dei figli, il SSN dell’assicurazione auto/moto, le spese mediche e molto altro.

  1221. lucio scrive:

    Mi saranno fatte più fatture per una ristutturazione che potro’ mettere in detrazione
    per il 55% ed altre che non rientreranno per il 36%….
    ma l’invio a Pescara dell’inizio lavori sara’ di un solo modulo
    oppure uno per il 36% e l’altro per il 55%? grazie per la risposta
    lucio

  1222. luca scrive:

    Salve,ho un quesito da porre,nel agosto 2006 ho usuffruito della legge sulle ristrutturazione cioe del 36%.Nel pagare la ditta con bonifico sul quale ho messo solo il nome medesima, omettendo la causale del versamento,la partita iva,codice fiscale del beneficiario; ora mi chiedo se sono validi lo stesso,in quanto a seguito dei bonifici mi sono state rilasciate fatture dove vengono riportati,la causale di versamento,partita iva.Grazie per l’attenzione e complimenti per il sito.

  1223. Giovanni scrive:

    Per lucio: l’invio a Pescara sembra essere non necessario

    Per luca: la legge prescrive che vengano evidenziati sul bonifico tutti i dati. Ritengo che in caso di controlli potrebbe avere dei problemi ma non saprei dirle a che livello.

  1224. luca scrive:

    buongiorno,
    ho acquistato casa ( prima casa) in maggio 06 e la stiamo ristrutturando completamente quindi ci trasferiremo con la residenza appena ottenuto l’abitabilità ,per quanto riguarda i benefici prima casa abbiamo 18 mesi di tempo dal rogito di acquisto , per quanto riguarda le detrazioni 36 % ristrutturazione e 55 % risparmio energetico( stiamo ottenendo in questi giorni la certificazione ) ci sono di limiti di tempo in realazione alla residenza/abitabilità.
    grazie
    luca

  1225. Giovanni scrive:

    Per il 55% non ci sono limiti di residenza, occorre inviare la documentazione a Pescara entro 60 gg dalla fine lavori. Per il 36% l’importante è la proprietà e non la residenza.

  1226. Paolo scrive:

    Se decido di installar, ex-novo, un impianto di riscaldamento con caldaia a condensa, ho diritto ad usufruire della detrazione del 55%? Solo per la caldaia o anche per i termosifoni e il materiale occorrente per effettura il nuovo impianto?

  1227. Giovanni scrive:

    La detrazione è valida solo per sostituzione di impianto esistente e comprende anche i lavori di demolizione e ripristino.

  1228. Enzo scrive:

    Dovremo fare dei lavori di coimbientazione del condomino (la cosiddetta cappottatura). Per godere delle detrazioni la fattura deve essere intestata al condominio o la ditta che eseguirà i lavori dovrà emettere fattura ad ogni condomino relativa alle rispetive quote condominiali. Inoltre il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario da un C/C intestato al condominio? Grazie per l’attenzione.

  1229. Giovanni scrive:

    Il vostro amministratore dovrebbe conoscere bene le procedure che sono simil a quelle per il 36%. Comunque sia la fattura che il bonifico vanno fatti a nome del condominio che provvederà a ripartire le spese tra i vari condomini.

  1230. giorgio scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% nel caso ammodernamneto di edificio e contemporaneo passaggio da impianto centralizzato ad autonomo nel caso ottenessi una prestazione energetica dell’edificio almeno 20% migliore rispetto al limite di legge.
    Ringrazio anticipatamente.

  1231. Giovanni scrive:

    Il decreto specifica che la detrazione per sostituzione di impianto esistente con caldaia a condensazione non spetta in caso di passaggio da impianto centralizzato ad autonomo.
    Se però ottenesse una prestazione migliore del 20% rispetto ai parametri di legge tutte le opere finalizzate al raggiungimento della prestazione dovrebbero rientrare, anche, quindi, l’impianto di riscaldamento.
    Se è questa la sua intenzione le consiglio, oltre a verificare il tipo di lavori che dovrebbe effettare per raggiungere la prestazione richiesta, anche l’effettiva interpretazione dell’Agenzia delle Entrate.

  1232. matteo scrive:

    salve a tutti
    qualcuno di voi mi puo dire quale e’ la detrazione che mi spetta per l’itallazione di un TERMO-CAMINO e’ il 36% o il 55%??
    A pescara va inviata la documentazione prima dell’inzio dei lavori o dopo?
    vi rimgrazio anticipatamente

  1233. milena scrive:

    Si può detrarre dal 55 % anche la spesa dell’elicottero per il trasporto caldaia a condensazione, infissi e coinbentazione tetto? E’ possibile comperare la caldaia a condensazione da una ditta e poi farla installare da un idraulico, e così avere 2 fatture di due fornitori diversi, sempre per il rimborso del 55 %? Come mi comporto per l’IVA. Grazie ancora di tutto.

  1234. Giovanni scrive:

    Per matteo: la detrazione è del 36% in 10 anni e la documentazione, in questo caso, va mandata a Pescara prima dell’inizio lavori.

    Per milena: per le spese detraibili legga l’articolo 3 del decreto attuativo. Per l’elicottero non saprei. Può portare a detrazione più fatture diverse. Per l’IVA non le so rispondere.

  1235. marco scrive:

    Ciao,
    Per tutti i lavori che rientrano nelle agevolazioni
    del 55% l’IVA da pagare è al 10% o al 20%??
    Posso comprendere nelle mie fatture anche i materiali
    come mattoni e isolanti o deve essere tutto compreso
    nella fattura dell’artigiano (esempio muratore?)
    L’intonaco per i muri esterni dell’abitazione rientra
    nel calcolo della trasmittanza; e nella detrazione?
    Grazie molte

  1236. Giovanni scrive:

    Per l’IVA legga la risposta 610. Per le spese ammesse legga il decreto attuativo articolo 3.

  1237. Michele Simeoni scrive:

    Scusate continuo a non avere chiaro se l’acquisto di una caldaia a condensazione per un edificio in ristrutturazione che NON aveva precedentemente nessun riscaldamento (tabia’) consente l’agevolazione del 55%.grazie e saluti.Michele

  1238. Giovanni scrive:

    Il decreto parla chiaro “in caso di sostituzione di impianto esistente”, quindi se non l’aveva non si può detrarre la caldaia a condensazione.

  1239. lorenzo scrive:

    salve tempo fa appena uscito il decreto attuativo ci si era accorti che lo stesso non era chiaro per ciò che riguardava le strutture opache orizzontali,vorrei gentilmente sapere se ora è stata fatta la correzione,cioè vorrei sapere se nel coibentare un tetto lo stesso si può detrarre integralmente,oppure se la posa in opera di parqut è da considerarsi detraibile al 55%.grazie

  1240. Giovanni scrive:

    In realtà era la legge ad avere una tabella errata, motivo per cui l’Agenzia delle entrate non ha potuto emettere il decreto attuativo. Al momento non è ancora stata modificata la legge ne’ emesso nuovo decreto per le strutture opache orizzontali.

  1241. Maurizio scrive:

    Buon Giorno,Se non disturbo,vorrei chiederVi se e’possibile a fronte un unico progetto di ristrutturazione di un sottotetto in modo che diventi abitabile,e di altri lavori di ristrutturazione edilizia della villetta dove abito,usufruire di agevolazioni al 55% dove possibile, e per i rimanenti lavori del 36%, il tutto ovviamente se rientra nei parametri ammessi.
    Se e’possibile devo fare due pratiche diverse? E con le fatture come mi devo comportare? Devo richiederle separate per tipo di lavorazione?
    Grazie e buon lavoro.

  1242. Giovanni scrive:

    Si, è possibile usufruire di entrambe le detrazioni su lavori diversi. Occorre fare due pratiche diverse perchè l’ITER è diverso, per il 36% occorre solo la raccomandata a Pescara, per il 55% occorre inviare la documentazione richiesta all’ENEA. Anche per le fatture le conviene farsele fare distinte.

  1243. massi scrive:

    Ciao,
    per pagare tutta l’iva al 10% sugli infissi e sui pannelli solari (so che la manodopera in tal caso deve incidere per il 50% del costo dei beni, essendo significativi) e per poi ottenere la detrazione del 55% (obbligo di indicare la manodopera in fattura) posso fare acquistare questi beni direttamente dalla ditta che mi sta eseguendo i lavori ?? In tal caso la ditta comprerà questi beni con iva al 20% e poi mi fatturerà il tutto con iva al 10%, è possibile ?? La ditta potrebbe rifiutarsi in quanto va a pagare un 10% in più di iva? grazie per la risposta MASSIMO

  1244. Giovanni scrive:

    Non sono pratico di IVA ma sono certo che i beni li possa tranquillamente acquistare la ditta che glieli installerà, poi per la gestione dell’IVA ci penseranno loro.

  1245. W beppe grillo scrive:

    Innanzitutto un GRAZIE “ENORME” per il lavoro che stai facendo… e poi: sarà che io sono duro di comprendonio ma, pur avendo letto praticamente tutti i quesiti, ed in particolare la risposta N.610, a cui tu spesso rimandi, non mi è ben chiara una cosa. Il concetto di beni di “valore significativo”, NON vale per i lavori di RISTRUTTURAZIONE con regolare concessione edilizia (è il mio caso), ma solo per manutenzione ordinaria e-o straordinaria, dico bene? Nel caso di RISTRUTTURAZIONI CON CONCESSIONE EDILIZIA l’ Iva è sempre del 10% (come sostiene anche la mia commercialista), giusto?
    Se questa mia considerazione dovesse essere giusta,… Se io acquisto la caldaia a condensazione, gli infissi, ed il climatizzatore con pompa di calore per conto mio ( fatturati con iva al 20% dal fornitore, in questo caso, giusto?), coloro che me li installeranno, fattureranno solo la manodopera, ed eventuale altro materiale (di minor conto), al 10%… dico bene?
    Se invece gli installatori stessi (idraulico, serramentista, etc…) mi fornissero, essi stessi, quanto sopra descritto, fatturerebbero poi TUTTO AL 10%, giusto?
    Chiarito questo punto(spero…), e visto che devo realizzare un recupero di sottotetto a fini abitativi e che ho gia’ la concessione edilizia ti prego di correggere le seguenti affermazioni nel caso fossero errate:
    1)Posso usufruire della detrzione al 55% per i lavori previsti e cioè: sostituzione impianto climatizzazione invernale con nuovo impianto con caldaia a condensazione, infissi con determinati requisiti di trasmittanza termica (compreso il velux), rifacimento del tetto con la relativa ed opportuna coibentazione, rifacimento (con isolamento) pareti perimetrali, etc… il tutto a lavori ultimati, producendo la certificazione energetica, la fatturazione con la separazione dei materiali dalla manodopera, i bonifici etc…
    Mentre potrei usufruire del 36% per il climatizz. con pompa di calore e per gli “altri” lavori tipo tramezzature interne, elettricista, realizzazione di un bagno etc… sempre fatturati interamente con iva al 10% (e per i quali ho già provveduto ad inviare documentazione a Pescara qualche giorno fa).
    Quindi, ti chiedo, a parte i dubbi dell’iva al 10% con la detraz.al 55%( mi pare che ciò non sia così chiaro neanche per l’Ag.delle entrate), il discorso che ho fatto, fila?
    Poi: per avere il 36%, il climatizz. deve essere per forza “con pompa di calore” e di “cat.AA”?
    Poi: gli “scuri” interni e-o le ante esterne delle finestre, dovrebbero far parte di quanto si può detrarre al 55%, giusto?
    Non so se troverai la pazienza per rispondere ad una domanda così lunga ed articolata…..grazie.

  1246. Giovanni scrive:

    Per l’IVA il discorso mi sembra corretto, ritengo anzi che si possa richiedere l’IVA al 10% al fornitore anche se acquistati separatamente.
    Nel punto 1 mancano le varie asseverazioni / certificati del produttore.
    Il climatizzatore deve avere per forza la pompa di calore, non mi sembra ci siano limiti di categoria energetica.
    Per gli scuri non sono certo al 100% ma secondo me dovrebbero rientrare.

  1247. lucio scrive:

    Sto inviando l’inizio lavori a Pescara per il 36%
    essendo con il fabbricato contitolare con mia moglie, nella compilazione del modulo mi trovo: COD FISCALE SOGGETTI ART 5 DEL TUIR???????
    qui devo mettere il codice fiscale di mia moglie contitolare con me che dovrebbe usufruire della detrazione in quanto presentera’ anche lei la documentazione 36% irpef ?
    oppure devo lasciarlo in bianco

    grazie
    mi sono sorpreso che Beppe Grillo sia con dei dubbi,
    comlplimenti per la lettura delle sue risposte
    grazie

  1248. Giovanni scrive:

    Direi nel suo caso di no, legga comunque l’articolo 5 del Testo Unico Imposte sui Redditi.

  1249. chiara scrive:

    Buongiorno,
    sul nostro terrazzo vorremmo costruire una verandina con vetri a taglio termico basso emissivi.
    La verandina si troverà sul terrazzo e dovremo anche mettere una stufa per scaldarla d’inverno non essendo sul piano dell’appartamento. Quindi attualmente vi è solo il terrazzo e nessuna fonte di riscaldamento.

    In questo caso è possibile avvalersi della detrazione (Comune di milano)?
    Potreste velocemente ricapitolarmi quale sarebbe, nel caso, la procedura di richiesta?

    Ringrazio molto

  1250. Giovanni scrive:

    Sicuramente la stufa non rientra nelle detrazioni al 55%. Non so dirle se la veranda può rientrare o meno, le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  1251. marianna scrive:

    Salve,
    vorrei mettere delle contro-finestre per migliorare l’isolamento termico e acustico. Vorrei sapere se anche le contro-finestre, con i giusti requisiti tecnici (cioe’ trasmittanza termica inferiore a quanto stabilito dalla legge), rientrano nella detrazione, dato che nel testo della finanziaria non e’ specificato questo caso. Grazie.

  1252. Giovanni scrive:

    Ritengo di si perchè permettono comunque un risparmio energetico, le consiglio però di contattare l’Agenzia delle Entrate per averne la certezza.

  1253. genova giovanni scrive:

    per avere la detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi come mi dovrei comportarmi,visto che nessuno mi sa dire come proccedere la ringrazio tanto.

  1254. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo, voce adempimenti.

  1255. marianna scrive:

    Il venditore da cui comprerei le controfinestre compra serramenti e vetri da due ditte diverse. Occorre la certificazione sulla trasmittanza termica separatamente per il vetro e per il sistema vetro+serramento per ottenere la detrazione? Grazie.

  1256. Maria Laura scrive:

    salve,
    le chiedo gentilmente un chiarimento riguardo al seguente caso:
    sto curando la certificazione energetica di un edificio in costruzione (il permesso di costruire è stato presentato nel 2005).
    L’edificio è un capannone industriale in cui deve essere climatizzata la zona espositiva e gli uffici (supericie di circa 800 m2 su due piani)
    Alcune delle strutture di progetto non verificano i limiti introdotti dalla legge 192 (311) quindi mi chiedo se per le spese extra sostenute ( nella installazione di finestre con requisiti idonei, e nella posa di un isolante al di sotto della pavimentazione) si ha diritto alle detrazioni citate nella finanziaria non trattandosi di una vera e propria ristrutturazione, ma solo di una variazione rispetto al progetto originale.

  1257. gio scrive:

    Dal 30 aprile è disponibile l’applicazione web dell’ENEA per inviare la qualificazione energetica e allegato E del decreto attuativo della Finanziaria 2007 in materia di risparmio energetico (55%). Per la qualificazione energetica è sufficiente un ingegnere regolarmente iscritto all’albo oppure deve avere crismi/criteri particolari? Per l’allegato E del decreto è sufficiente che lo compili il tecnico installatore? Grazie 1000.

  1258. Giovanni scrive:

    Per marianna: occorre un’asseverazione visto che i certificati dei produttori sicuramente non saranno sufficienti

    Per Maria Laura: innanzitutto c’è da considerare se il capannone è considerabile “edificio esistente” altrimenti le detrazioni non spettano. In ogni caso le consiglio di domandare direttamente all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta certa.

    Per gio: Nel decreto attuativo si specifica che “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.” L’allegato E le conviene (visto che conoscerà meglio i parametri) farlo compilare (sono poche righe) direttamente dal tecnico abilitato.

  1259. marianna scrive:

    Scusi se insisto: Sul testo della finanziaria c’e’ scritto che proprio per la sosituzione delle finestre comprensive di infissi, l’asseverazione puo’essere sostituita da certificazione dei produttori che attesti il rispetto dei requisiti. Perche’ non e’ sufficiente? Grazie ancora.

  1260. Giovanni scrive:

    Ritengo che non siano sufficienti in quanto devono riportare la trasmittanza termica degli infissi e mi sembra difficile che entrambi i certificati (ammesso che vi siano) la riportino. Molto più semplice un’asseverazione di colui che assembla i pezzi che dica che rispettano i parametri.

  1261. Elisa scrive:

    Sto ristrutturando un rustico con D.I.A. rilasciata il 28/01/07.
    I lavori devono ancora iniziare (l’impresa edile potrà venire a giugno). Abbiamo già concordato la copertura (tetto) e gli infissi in modo tale che rispettino le normative sul risparmio energetico; lo stesso vale anche per i muri perimetrali.
    La documentazione necessaria deve essere spedita entro 60 gg dalla data di fine lavori all’ENEA (e comunque non dopo il 28/02/08). Purtroppo, il cantiere non sarà finito entro il 28/02/08, quindi le chiedo:
    1) Il perito deve rilasciare un certificato di risparmio energetico globale oppure intanto può rilasciare solamente quello inerente al tetto, agli infissi ed ai muri perimetrali (visto che sicuramente entro il 31/12/07 saranno già stati installati e per forza pagati con bonifico)

    2) oppure purtroppo non posso in nessun caso usufruire della detrazione del 55% perchè la mia data di fine lavori deve corrispondere a quella che consegneremo al comune del mio paese a fine cantiere?

    Grazie

  1262. Elisa scrive:

    Se usufruisco della detrazione del 55% su tetto, infissi, e muri perimetrali, su tutti gli altri interventi di ristrutturazione (impianto elettrico, idraulico, pavimenti etc..) posso avvalermi della detrazione del 36% (visto che comunque ho già inviato tutta la documentazione necessaria a Pescara?)
    Oppure non sono cumulabili?

  1263. Giovanni scrive:

    Le detrazioni su lavori diversi sono utilizzabili (non diciamo cumulabili). Per la fine lavori nelle FAQ sito dell’ENEA dedicato all’efficienza energetica (la numero 23) si lascia abbastanza flessibilità. Chiaramente occorrerà ottenere una certificazione energetica a lavori non terminati.

  1264. Maria Laura scrive:

    infatti onestamente non ho trovato una definizione esatta di edificio esistente!!
    era proprio questo il mio problema!!
    la ringrazio per la sua competenza e la celerità nella risposta e le farò sapere cosa dice l’agenzia delle entrate..
    Ho infine un altro dubbio:
    non esistono attestati particolari per potersi occupare di certificazioni energetiche; io sono regolamente iscritta all’albo degli ingegneri sez A, e credo che per il momento sia sufficiente!
    me lo conferma?
    la ringrazio ancora

  1265. Mario scrive:

    Punto di vista di un tecnico:

    a me sembra di aver capito (deduzioni dal sito ENEA, decreti attuativi e normative sul risparmio energetivo) che per i soli “infissi” basta farsi dare, a installazione avvenuta, la scheda del produttore dell’infisso installato che indica le caratteristiche e la trasmittanza che deve essere inferiore a quella prevista dal decreto attuativo. Oltre a questa scheda (che quindi sostituisce l’asseverazione del tecnico) deve essere predisposto il CERTIFICATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA da un tecnico che però, DA STARE BEN ATTENTI, riguarda tutto il fabbricato dove sono stati installati i serramenti.
    Per fare questo certificato bisogna praticamente fare la famosa pratica “LEGGE 10″, che su edificio esistente è assai complessa (visto che spaccare tutto per vedere com’e’ fatto non è realistico) e per il tecnico che firma sono grane pesanti civili e penali.
    Quindi prima di portare avanti l’agevolazione 55% solo per i serramenti fatevi 2 conti con il preventivo di uno che vi fa la “legge 10″ perchè secondo me, a conti fatti, il risparmio non ci sarà, a meno che non abbiate da sostiuire 20 finestre (e forse fare solo DIA con “manutenzione strordinaria” e relativo 36% con IVA al 10% converrà di più!)

    Per esempio, sto seguendo un cantiere in ristrutturazione che prevede il cambio di infissi: ho già predisposto il 36% (a cui quindi posso far rientrare i serramenti) ma i signori mi chiedono del 55%. Facendo 2 conti e visto l’importo ho chiesto ad un tecnico quanto costa una “legge 10″, praticamente la differenza tra il 36 e il 55. A questo punto, visti i vari problemi tecnici e, comunque, l’incertezza della normativa, ho preferito non portare avanti il 55%.

    Seconda cosa: per interventi più consistenti di miglioramento energetico fate moltissima attenzione. Ogni volta che entrano materiali in cantiere BISOGNA ASSOLUTAMENTE CONTROLLARE CHE SIANO MARCHIATI CE (nuova direttiva europea) e CHE RIPORTINO I VALORI DI TRASMITTANZA PER LE VERIFICHE FINALI, altrimenti rischiate di posare e costruire non in regola e perdere le agevolazioni.
    NON FATE MAI METTERE GUAINE, ISOLANTI, BLOCCHI E RIVESTIMENTI CHE NON ABBIANO QUESTE CARATTERISTICHE, PIUTTOSTO CACCIATE L’IMPRESA!
    Anche in questo caso bisognerà predisporre con accuratezza la “legge 10″ preventiva (quella che qualche Comune non richiede anche se obbligatoria) e una finale per il rilascio della certificazione energetica.
    E’ una cosa molto complessa e non bisogna improvvisare nulla: seguite sempre tutti questi passaggi con un professionista se no rischiate non solo di perdere le agevolazioni ma addirittura di dover demolire e ricostruire perchè non in regola.

    In futuro sarà molto difficile bypassare certi vincoli costruttivi e le dichiarazioni false via via scompariranno (è una mia speranza, più sicurezza per tutti!) perchè le sanzioni civili e penali per i tecnici che timbrano e firmano le carte saranno peggio di quelle previste per rapine a mano armata!!!

    A Giovanni: cosa ne pensa del mio punto di vista? Sbaglio di molto?

    Grazie e complimenti vivissimi.

  1266. Giovanni scrive:

    Per la compilazione dell’allegato A (che sostituisce la certificazione energetica nei comuni che non hanno legiferato in proposito) non dovrebbe avere problemi a compilarlo lei, che risulta “tecnico abilitato”.

  1267. daria scrive:

    Nel condominio di cui fa parte l’appartamento di mia proprietà deve essere fatto un intervento di manutenzione al coperto a seguito di infiltrazioni. Si intenderebbe procedere mediante la sostituzione parziale dell’assito, la posa specifici pannelli sottocoppo, con funzione isolante ed impermeabilizzante (attualmente il coperto non è coibentato), nonchè la sostituzione delle grondaie.
    Ovviamente sarà necessario sostenere spese quali: l’installazione di un ponteggio di servizio, il progetto per il piano di sicurezza, e il coordinamento in fase di esecuzione delle opere, le certificazioni ecc… Desidererei sapere cosa posso fare rientrare nell’agevolazione del 50% oltre ai pannelli isolanti, ….grondaie, ponteggio, tecnico per la sicurezza, certficazioni.

    Grazie in anticipo.

  1268. Giovanni scrive:

    Per Mario: non condivido l’allarmismo nei riguardi della certificazione energetica. La certificazione energetica è già obbligatoria per i nuovi edifici ed entro il 2009 sarà obbligatoria in caso di compravendita di qualsiasi edificio. Per questo motivo ritengo che non sia corretto dire che per poterla calcolare occorre fare delle demolizioni.
    C’è inoltre da notare che la legge del 2006 prevede che per accedere agli incentivi fiscali (di qualsiasi tipo) in caso di interventi che comportino il risparmio energetico, la certificazione energetica è obbligatoria. In base a questa legge la richiesta del 36% non sarebbe accettabile senza certificazione.
    Credo che il legislatore (è una mia idea) abbia portato le detrazioni al 55% proprio per coprire i costi della certificazione e per far entrare nella mentalità comune il concetto di “consumo” di una casa (per le auto, chissà perchè, lo conosciamo tutti!)

    Per il resto sono d’accordo che in caso di intervento di isolamento occorre che tutto sia in regola. Credo che la cosa più semplice sia dare mandato all’impresa di preparare sia l’asseverazione che la certificazione in modo che sia poi lei stessa a prendersi la responsabilità dei materiali installati.

  1269. Mario scrive:

    Per Giovanni:
    grazie per la cortese risposta.
    Effettivamente, rileggendo, il tono del mio testo era alquanto allarmistico…in parte giustificato dalla difficoltà e complessità dell’argomento e dal fatto che i clienti “pretendono” sempre e comunque celerità visto che pagano.
    Volevo solo aggiungere una cosa sulla sua considerazione finale: effettivamente bisogna imporsi sul fatto che deve essere l’impresa a certificare ciò che costruisce, ma conosciamo tutti i modi e e le tecniche con cui operano molte (non tutte, non voglio generalizzare!). Dico solo di fare sempre molta attenzione, soprattutto sui ribassi e sugli sconti, prchè nessuno regala mai niente a nessuno, anzi, le fregature sono sempre dietro l’angolo!!!!

    Saluti.

  1270. Giovanni scrive:

    Per daria: non essendo ancora uscito il decreto attuativo delle superfici orizzontali non le posso dire con certezza cosa rientrerà nelle detrazioni. Per gli interventi di cui è stato emesso decreto comunque le posso dire che normalmente sia la demolizione che le opere accessorie rientrano nelle detrazioni.

    Per Mario: è vero che sono interventi complessi di cui ancora si sa poco, presto dovrenno diventare norma come è normale adesso chiedere la certificazione dell’impianto elettrico (per esempio).
    Sono d’accordo di affidarsi ad esperti non solo per il rischio di non essere in regola ocn le detrazioni ma anche perchè per conseguire un vero risparmio energetico (che significa tanti soldi risparmiati ogni anno) gli interventi devono essere fatti con criterio.

  1271. Marco scrive:

    Caro Giovanni,
    mi riallaccio al discorso di Mario per dire che da notizie avute dall’agenzia delle entrate, facendo la sola sostituzione dei serramenti non è necessario fare poi la certificazione energetica di tutto l’edificio, ma solo dell’appartamento interessato all’intervento.
    Inoltre in questo caso si può anche adottare la certificazione semplificata prevista dal decreto che, visto di cosa si tratta, ritengo non possa essere più di tanto onerosa.
    Mi piacerebbe avere un suo parere in proposito per cercare di fare un po di luce sull’argomento.
    Saluti, Marco.

  1272. Giovanni scrive:

    La certificazione “semplificata” (ossia l’allegato A) non dipende dal tipo di lavori ma può essere utilizzato in assenza delle “procedure e metodologie approvate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano ovvero le procedure stabilite dai Comuni con proprio regolamento antecedente alla data dell’8 ottobre 2005.”
    Per cui dipende dal comune in cui si attua l’intervento, anche se è evidente che la certificazione energetica a regime non potrà costare una cifra esorbitante in quanto sarà un documento che servirà in molti casi. E’ vero, d’altronde, che attualmente pochi tecnici ne hanno già fatte e non esiste quindi un valore generalmente riconosciuto per questo documento.

  1273. Mario scrive:

    Per Marco:
    sicuramente se sei in un condominio la certificazion energetica potrai farla per il solo appartamento, ma se l’intervento viene fatto su una abitazione singola e indipendente allora la certificazione va fatta sull’intero fabbricato.
    Tra l’altro è proprio una questione di principio: è inutile fare valutazioni di risparmio energetico solo di porzioni se poi il resto è fuori norma!
    Comunque credo sarebbe meglio, da parte di un amministratore di condominio, proporre la redazione di una certificazione energetica complessiva del condominio così è possibile dividere la spesa e tutti ne potranno usufruire.
    Per quanto riguarda la certificazione semplificata, invece, non so se hai visto come funziona ma bisogna trovare la trasmittanza di tutti gli elementi costruttivi dell’edificio e calcolare poi il totale: per la cronoca è la cosa più difficile da fare da parte di un tecnico perchè una volta recuperati tutti i dati a redarre la relazione ci pensa il software.
    La difficoltà sta proprio nell’attribuire valori corretti a materiali datati di cui non si conosce minimamente la composizione chimica.
    E sinceramente le guide presenti sul sito dell’ENEA la fanno troppo facile!
    Un’ultima cosa, sempre per Marco: eh, hai chiesto informazioni tecniche all’Agenzia delle Entrate?? Non era il caso di contattare direttamente l’ENEA?

  1274. marco scrive:

    Complimenti per il servizio svolto.
    Stiamo ristrutturando una palazzina con tre unità abitative.
    Propietari tre distinti (padre e due figlie).
    Inseriremo impianto centralizzato con caldaia a condensazione unica che servirà tutte le unità abitative e sostituirà il precedente impianto.
    Una delle unità era prima garage e abbiamo pagato oneri etc…per inserirlo nella ristrutturazione globale con cambio di destinazione d’uso.
    1)Come si deve calcolare la percentuale di spesa sulle singole unità per la centrale unica?
    2)l’unità prima garage ora abitazione ha comunque diritto all’agevolazione 55% per la frazione di caldaia che andremo a inserire?
    Premetto che all’agenzia delle entrate non sono stati in grado di rispondere al quesito.
    Grazie per la cortesia,Marco.

  1275. Giovanni scrive:

    Non so dirle se l’unità che ha cambiato destinazione d’uso rientra nelle agevolazioni, anche se riterrei di si. Per quanto riguarda le detrazioni al 55% le spese vengono detratte da colui che effettua la spesa (e non occorre essere proprietari) motivo per cui ritengo che le spese dei lavori (dal punto di vista delle detrazioni) possano essere ripartite nel modo a voi più confacente.

  1276. raffaele scrive:

    Raffaele scrive:
    buona sera sto ristrutturando la mia casa e non avendo tutta la somma disponibile ho fatto richiesta di un finanziamento, per la sostituzione di una caldaia a condensazione,rifacimento impianto a bassa temperatura, pannelli solari per la produzione di acqua calda e certificazione energetica, il tutto per avere la possibilità di detrarre il 55% dall’IRPEF in tre anni. Il tutto verrà pagato con il finanziamento direttamente alla ditta in quanto la ditta ha provveduto a proporre finanaziamento e direttamente accreditato sul suo conto da parte della finanziaria. La ditta mi rilascerà una sola ricevuta fiscale, che comprende anche la parecella del tecnico per il rilascio del certificato energetico, chiedo se va bene in quanto a sua volta il tecnico rilascerà la fattura alla ditta o la fattura deve essere emessa direttamente del tecnico, con bonifico versato per conto del tecnico.

  1277. Giovanni scrive:

    L’importante è che il pagamento sia fatto tramite “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato” come richiesto dal decreto attuativo.
    Va bene anche se lei riceve un’unica fattura.

  1278. FABIO scrive:

    ciao buonasera completando la mia abitazione ho montato infissi, cioè persiane in alluminio all’esterno e infissi in legno con vetrocamera nell’interno, poi dovrei montare una caldaia a gas a risparmio energetico vorrei chiarimenti come dovrei fare per usufruire della detrazione del 55% dello stato

  1279. Gianni scrive:

    Intanto complimenti per il sito.
    Abito in un condominio di 12 appartamenti. Tramite assemblea condominiale abbiamo deciso di passare da riscaldamento centralizzato a gasolio a riscaldamento autonomo con singole caldaia a condesazione.
    Volevo sapere se la procedura per usufruire della detrazione del 55% in tre anni deve essere fatta a livello condominiale o ogni singolo proprietario deve farne richiesta?
    Dobbiamo inoltre fare i lavori esterni (passaggio tubi gas ecc.) per questi lavori possiamo chiedere la detrazione del 36%?
    Attendo una Vs. cortese risposta
    Grazie in anticipo

    Gianni

  1280. Giovanni scrive:

    Per FABIO: legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

    Per Gianni: il decreto attuativo specifica proprio che nel caso di passaggio a riscaldamento autonomo non si ha diritto alla detrazione.

  1281. gischio scrive:

    Buongiorno,
    per l’installazione di pannelli solari ho deciso di inviare ugualmente la comunicazione a Pescara, anche se sul sito ENEA c’è scritto che non è necessaria. Ho comunicato al comune la data di inizio lavori lo scorso 15/04, ma per vari motivi la ditta che effettua l’installazione verrà soltanto fra qualche giorno.
    La mia domanda è: quale data di inizio lavori mi conviene indicare sul modulo da inviare a Pescara? Quella del modulo inviato al Comune o una successiva (es. settimana prossima)?
    Grazie in anticipo

  1282. Giovanni scrive:

    Il modulo a Pescara (per il 36%) va inviato assolutamente prima dell’inizio lavori quindi, se lo vuole inviare, non indichi una data antecedente la data di invio.

  1283. marco scrive:

    Buongiorno e grazie per la collaborazione.
    Domanda:
    Se parte delle spese detraibili con la finanziaria 55% etc…dell’ unità abitativa intestata e di proprietà di mio suocero vengono pagate da mia sorella,potrà mia sorella detrarre i costi nel suo modello 730/2008?
    Se sì le fatture devono essere intestate a lei,relativi bonifici etc…?
    Grazie,Marco.

  1284. gischio scrive:

    Buongiorno, grazie per il suo aiuto ma ho ancora un dubbio sulla data di invio del documento a Pescara.
    La situazione è questa: ho portato in comune la denuncia di inizio attività il 15 aprile, ma l’installazione dei pannelli solari verrà fatta settimana prossima. Se invio la comunicazione a Pescara oggi, indicando l’inizio lavori per lunedi, è corretto?
    Infine, se io ho diritto all’agevolazione del 55% ma invio lo stesso la documentazione a Pescara (come si diceva nei mesi scorsi), è superfluo o mi fa rientrare nel 36%?
    Grazie e scusi se sono noioso.

  1285. marco scrive:

    Riguardo ai bonifici 55%,si possono effettuare on line indicando nella casuale legge 296 del 27/12/2006 e specificando ragione sociale e partita iva del destinatario e codice fiscale del mittente?
    Oppure si deve utilizzare il modello dello sportello bancario per la legge delle ristrutturazioni che però riporta gli estremi della medesima legge (449 del 27/12/1997).
    Grazie saluti,Marco.

  1286. Giovanni scrive:

    Per marco: le detrazioni spettano a chi effettua i lavori, indipendentemente dalla proprietà, chiaramente va intestata tutta la documentazione, per il bonifico l’importante è che “risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato” come richiesto dal decreto attuativo.

    Per gischio: dovrebbe essere corretto, sicuramente inviare la documentazione non significa rientrare nel 36% automaticamente, dipende poi dalla dichiarazione dei redditi.

  1287. Marco scrive:

    Egregio Sig. Giovanni,
    sto per iniziare dei lavori in casa per i quali spetta la detrazione del 55% in parte e 36% per il resto.
    La casa è cointestata a me ed a mia moglie.
    Il pagamento tramite bonifico lo farò prelevando i soldi da un conto corrente cointestato a me e a mia moglie.
    Ovviamente intendo effettuare la detrazione sia della mia IRPEF che di quella di mia moglie ed invierò due domande distinte a Pescara per il 36%.
    Mi chiedo quale sia la strada più corretta da seguire:

    1 - Mi faccio rilasciare 2 fatture distinte, una a me ed una a mia moglie, ed effettuo 2 bonifici distinti.

    2 - Mi faccio rilasciare una fattura cointestata a me ed a mia moglie ed effettuo 2 bonifici distinti pari al 50% dell’importo fattura ognuno.

    Secondo Lei è più giusta la prima o la seconda soluzione, oppure ne esiste una terza ancora meglio ?

    Grazie e saluti.
    Marco

  1288. Giovanni scrive:

    Per il 36% occorre un’unica raccomandata a Pescara e tutto intestato ad un’unica persona, poi in fase di dichiarazione dei redditi l’altro coniuge deve inserire il codice fiscale di colui che ha chiesto le detrazioni.

  1289. gianni scrive:

    vorrei sapere se e possibile avere la dtrazione dell 55
    solo sull’acquisto della caldaia a condensaz. e del materiale
    e se posso beneficiare dell’iva a al 10 e
    la procedura burocratica
    grazie

  1290. Giovanni scrive:

    Si, ma ricordi che occorre, in caso di impianto che lavora a temperatura > di 45 gradi, anche delle valvole termostatiche.
    Per l’IVA legga la risposta 610.
    Per la procedura burocratica legga il decreto attuativo capitolo “adempimenti”.

  1291. W beppe grillo scrive:

    Il certif. energetico dell’edificio, rilasciato da tecnico abilitato, può bastare anche se non si hanno le certificazioni degli infissi da parte del fornitore? Tanto poi questi, alla fine, certifica tutto l’edificio no?
    Penso che su questo forum molti ne sappiano più di quanto non ne sappiano all’agenzia delle entrate…sono confusissimi!
    Ho sentito dire che anche studi tecnici che si occupano di termotecnica rilasciano la certificaz.energetica dell’edificio…ti risulta?
    Il mio geometra dice che la “legge 10″ presentata per ottenere la concessione ediliz., sarebbe già sufficente come certificazione energetica dell’edificio x la detraz. 55%… cosa ne pensi? GRAZIE.

  1292. Giovanni scrive:

    Il certificato energetico non basta perchè viene esplicitamente richiesto il certificato del produttore degli infissi (o un’asseverazione). Credo che il produttore degli infissi ono possa non fornire almeno l’asseverazione in cui certifica che rispetta i requisiti richiesti (altrimenti vuol dire che non è sicuro che li rispetti!).
    Se nello studio tecnico è presente un tecnico abilitato (come descritto nel decreto) non credo ci possano essere problemi.
    La “legge 10″ in quanto tale non è sufficiente, ma il geometra in base ai parametri rispettati non dovrebbe avere problemi a produrre la certificazione energetica.

  1293. enzo scrive:

    nel settembre 2005 ho sostituito gli infissi con dei nuovi doppi vetri, mi è stata rilasciata regolare fattura dall’installatore, posso detrarle?grazie

  1294. Giovanni scrive:

    No in quanto per le detrazioni al 36% avrebbe dovuto mandare raccomandata prima dell’inizio lavori mentre per quelle al 55% avrebbe dovuto inviare la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori.

  1295. marisa scrive:

    Gent.mo Sig. Giovanni
    vorrei cortesemente chiedere se secondo lei
    per quanto riguarda la voce “.. spese documentate sostenute
    entro il 31.12.07..” per la detrazione va considerata la data della fattura oppure la data del costo effettivamente sostenuto e cioè quella del bonifico? la ringrazio

  1296. Giovanni scrive:

    Secondo me sia bonifico che fattura devo essere anteriori al 31/12

  1297. Claudio scrive:

    Vorrei sostituire gli infissi del mio appartamento e vorrei usufruire della detrazione del 55% in 3 anni pevistta dalla finanziaria 2007. Il mio appartamento anche se ci vivo ormai da più di 10 anni con la mia famiglia risulta ancora intestato ai miei suoceri. Posso comunque usufruire della detrazione o è legata alla proprietà della casa? Quale documentazone è necessaria per la detrazione?
    Grazie anticipatamente per le info.

    Saluti.

  1298. Antonio scrive:

    Buongiorno. Vorrei sostituire le vecchie finestre e persiane in legno con quelle in alluminio al mio appartamento di proprietà. Cortesemente,vorrei sapere in che modo posso usufruire del contributo previsto dalla finanziaria 2007 (in materia di risparmio energetico)e a chi presentare la richiesta, e dove trovo la modulistica. Cortesemente ringrazio

  1299. Giorgio scrive:

    Ho acquistato una casa da ristrutturare,dovro rifare tutti gli infissi,gli impianti idraulici termosifoni compresi.
    La casa l’ho intestata a mia figlia che studia per cui senza reddito,visto che vive ed e’ residente con me e mia moglie,possiamo usufruire della detrazione?Se si,a chi debbono essere intestate le fatture?Rientrano con il 55% anche gli impianti per termosifoni?
    Ti ringrazio per il servizio che stai offrendo

  1300. Cinzia scrive:

    vorrei sapere se l’incentivo del 55% è valido anche per le case in costruione.In particolare per gli infissi e fotovoltaico.
    Se la risposta è affermativa vorrei sapere qual’è la procedura per ottenerlo.In quanto nessuno mi sa dire come fare nemmeno i rivenditori di infissi. Grazie. Cordiali saluti Cinzia

  1301. Salvatore scrive:

    volevo sapere, dove si trovano i moduli x la richiesta e la detrazione del 55% visto che devo cambiare gli infissi di csa mia.
    Grazie
    Vi sarei grato di ricevere risposta al mio indirizzo E-mail

  1302. Giovanni scrive:

    Per Antonio: la modulistica va presentata all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori (anche attraverso il sito ENEA) e comprende, in caso di infissi, tre documenti: l’asseverazione di un tecnico, la certificazione energetica e l’allegato E, riassuntivo. Trova tutto nel decreto attuativo, capitolo “adempimenti”.

    Per Giorgio: la detrazione spetta a chi effettua i lavori, indipendentemente dalla proprietà. Rientra nella detrazione l’impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione in caso di sostituzione di impianto già esistente.

    Per Cinzia: il fotovoltaico non è compreso nelle detrazioni al 55% (sono compresi i pannelli solari per produzione di acqua calda). Dovrebbe rientrare se il permesso di costruire è antecedente l’agosto 2005.

    Per Salvatore: legga la risposta data ad Antonio.

  1303. Marina scrive:

    Devo sostituire gli infissi e vorrei usufruire della detrazione del 55% sapreste indicarmi in maniera dettagliata la procedura da seguire?
    Inoltre ho letto che questa agevolazione non è sommabile con altre agevolazioni, vorrei sapere pertanto visto che quest’anno sto pagando la ristrutturazione della facciata del condominio in cui abito nel prossimo anno potrò avere entrambe le agevolazioni?
    Vi prego di rispondermi nella mail indicata.
    Grazie

  1304. Giovanni scrive:

    La procedura è descritta nel decreto attuativo capitolo “adempimenti”. Non può cumulare questa detrazione con altre sullo stesso intervento, ma su interventi diversi, come nel suo caso, non c’è problema!

  1305. Sandro scrive:

    la detrazione del 55% vale anche per le persiane esterne oltre che per le finestre?

  1306. Giovanni scrive:

    Dovrebbe comprendere anche le persiane se rispettano i requisiti.

  1307. CLAUDIO scrive:

    Sono un tecnico ho varie pratiche per recupero del 55%
    in merito alla posa in opera di infissi quale è la procedura
    e la modulistaica dove reperirla sono di Pescara
    Grazie anticipatamente

  1308. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”. I moduli da compilare sono tutti allegati al decreto.

  1309. Marco scrive:

    Ciao sono Marco.
    Per quanto riguarda la detrazione rientro se isolo il solaio superiore installando un controsoffitto con opportuno isolamento (come richiesto dalla norma??) Inoltre volevo saperE, VISTA LA NON CUMULABILITà DEI FINANZIAMENTI se: in un appartamento eseguo lavori di ristrutturazione x pareti interne e sostituzione di caldaia (a condensazione) posso detrarre il 55% sull’impianto termico ed il 36% SUGLI ALTRI LAVORI??
    grazie Giovanni

  1310. Luca scrive:

    ciao volevo sapere se in una ristrutturazione di una abitazione cominciata a novembre 2006 che riguarda isolamento delle pareti ed infissi posso usufruire del 55% visto che non sono ancora stati eseguiti i bonifici. La data a cui la finanziaria fà riferimento riguarda solo i bonifici?? faccio predisporre la documentazione all’enea con una data di questo mese corrente???
    saluti e grazie

  1311. Giovanni scrive:

    Per Marco: se rientra nei parametri di trasmittanza può usufruire della detrazione. Su lavori diversi può usufruire di detrazioni diverse.

    Per Luca: la documentazione va inviata entro 60 giorni dalla fine lavori, l’ENEA da’ abbastanza flessibilità su come considerare la fine lavori quindi se i bonifici non sono ancora stati effettuati direi che può usufruire della detrazione

  1312. Devis scrive:

    Ciao Giovanni, sono alle prese con la straordinaria manutenzione di casa, ho acquistato il materiale per il rifacimento dell’impianto di distribuzione e riscaldamento invernale e il mio idraulico di fiducia, l’ha già posato. adesso devo pagare il negozio dove ho acquistato solo il materiale…..volevo chiederti cosa devo indicare nella causale del bonifico e cosa nel bonifico per pagare il mio amico idraulico.
    TI RINGRAZIO
    Devis

  1313. Giovanni scrive:

    Dal decreto attuativo “dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  1314. Marco scrive:

    Se si fanno due interventi previsti per la detrazione al 55%, ad esempio finestre e caldaia, dato che questi vengono fatti da imprese diverse e con tempi diversi e pagati con due bonifici diversi, che cosa si deve intendere per fine lavori ?
    La fine dell’ultimo lavoro in ordine di tempo oppure ogni intervento deve essere considerato come un lavoro a se’ stante e quindi si devono fare due comunicazioni distinte all’ENEA ?

    Grazie. Marco

  1315. EGIDIO scrive:

    Ciao, volevo sapere per i condizionatori ad inverter e pompa di calore vi è la possibilità di usufruire della detrazione?
    Se si , questa è del 36 o del 55%?
    Grazie
    Egidio

  1316. Giovanni scrive:

    Per Marco: nelle faq del sito dell’ENEA viene data abbastanza flessibilità sulla fine lavori.

    Per EGIDIO: Si, può usufruire della detrazione al 36%.

  1317. marco scrive:

    Buongiorno il comma 344 ( 55% su €100.000)che richiede un indice di prestazione energetica inferiore al 20% etc…è cumulabile con altri comma esempio comma 346 istallazione pannelli solari ( 55% su €60.000)o il bonus massimo previsto è quello dei € 100.000 (comma 344).
    Non mi è chiaro se si possano sommare o se uno esclude l’altro.
    Grazie Nicoletta.

  1318. BENEDETTO scrive:

    CIAO GIOVANNI,DEVO RIFARE IL TETTO DI CASA PERCHE’ FATISCENTE, CON TRAVE IN LEGNO LAMELLARE E ISOLAMENTO DELLO STESSO CON PANNELLI ISOLANTI, CONSIDERATO CHE BISOGNA FARE DELLE OPERE MURARIE, CHIEDO SE LA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% COMPRENDE ANCHE LA PARTE MURARIA E LE TRAVI O SOLO I PANNELLI ISOLANTI.
    GRAZIE
    BENEDETTO

  1319. MICHELE scrive:

    acquistando direttamente dal proprio negoziante di fiducia il materiale (pavimenti, parquet)con iva al 20% e la ditta esecutrice dei lavori fattura la mano d’opera al 10%, la detrazione da calcolare è tutta al 36% o per i materiali si può usufruire della detrazione al 41%; riguardo invece la sostituizone degli infissi (detrazione 55%)nell’allegato E posso non indicare le spese professionali considerato che la certificazione energetica viene redatta da un professionista abilitato mio amico.

  1320. Giovanni scrive:

    Per marco: onestamente non mi è chiaro neanche a me, come tipologia sembrerebbe che il 344 include gli altri quindi non sia cumulabile ma non mi risultano limitazioni specifiche nel decreto, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per BENEDETTO: il decreto per le strutture orizzontali non è ancora uscito ma se “assomiglia” agli altri lavori comprende anche le opere murarie accessorie.

    Per MICHELE: le detrazioni al 41% non sono più previste. Penso che possa anche non dichiarare le spese professionali.

  1321. Marta Donadello scrive:

    Grazie per questo sito molto interessante che ho scoperto solo oggi. Nel condominio in cui abito si è reso necessario procedere al rifacimento delle pitture esterne e manutenzione poggioli. Dal momento che dovranno essere montate costose impalcature (sono 4 piani di casa) e che comunque l’intervento ha un costo piutosto elevato, ho chiesto all’assemblea di prendere in considerazione la coibentazione mediante “cappotto”. In realtà non ne so molto, so solo che questo tipo di copertura permette un risparmio energetico sia per il caldo che per il freddo. I condomini hanno opposto una certa resistenza, dato che questo intervento costa di più, sostengono che questo rivestimento ha senso solo in caso di umidità o infiltrazioni e che questo problema noi non ce l’abbiamo. Non essendo un tecnico, chi mi può fornire elementi ulteriori da portare alla prossima riunione di condominio, che si terrà martedì 15 maggio? Grazie per ogni commento o proposta.

  1322. Giovanni scrive:

    Sicuramente dipende dal tipo di costruzione, non è detto che il suo condominio necessiti di cappotto esterno. Nel caso fosse utile la sua può essere una buona idea. La cosa migliore per voi è nominare un tecnico che effettui delle verifiche in loco.

  1323. Daniele scrive:

    Procedendo con la ristrutturazione di una casa dove di fatto: parte del tetto, rifacimento pareti, serramenti con taglio termico, impianto di riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione ecc, ed infine individuazione di un tecnico per la redazione dell’attestato di qualificazione energetica,mi risulta, ma chiedo conferma, che i due tipi di benefici previsti da Finanziaria 2007, ovvero detrazione del 55% per riqualificazione energetica comma 344 / 349 e ristrutturazione edilizie con detrazione del 36% su 48.000 € di spesa, possano convivere, ovviamente non cumulabili per lo stesso tipo di intervento. Seconda domanda, in considerazione del fatto che sono toccati un po’ tutti gli aspetti previsti dalla legge sulla riqualificazione energetica, potrò accedere al beneficio previsto dal comma 344 di 100.000 € pari a circa 180.000 € di spesa. Terza domanda, Iva agevolata sempre del 10% così come dichiara il call center dell’agenzia delle entrate.

  1324. laura scrive:

    scusi. se ho capito bene, la detrazione è su l’irpef che devo pagare ogni anno con il modello unico?
    domanda se io sono (grazie per modo di dire alle tante spese mediche)già a credito, come posso recuperare la spesa e l’installazione e connessi di una nuova caldaia a condensazione?

  1325. Giovanni scrive:

    Per Daniele: su lavori diversi può usufruire di detrazioni diverse. Può usufruire del comma 344 se rientra nei parametri di quel comma, faccia fare una verifica dal tecnico che le rilascerà la certificazione. Per l’IVA bisogna comportarsi come alla risposta 610.

    Per laura: il fatto che sia a credito non vuol dire che non paga l’IRPEF, se guarda il suo 730 vedrà in fondo una casella con l’IRPEF pagata (che ha anticipato la sua ditta). Quello è il valore di cui potrà usufruire.

  1326. stefania scrive:

    LA MIA CASA DA RISTRUTTURARE NON HA UN IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE DA SOSTITUIRE PERCHE ERA UNA CASA ANCORA RISCALDATA CON CAMINI E STUFE A LEGNA, PERCIò ADESSO CHE NOI FACCIAMO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE POSSO USUFRUIRE DEL 55% PER IL RISCALDAMENTO A TERRA CON CALDAIA A CONDENSAZIONE

  1327. Patrizia scrive:

    Salve sono Patrizia, vorrei sapere se anche i residenti all’estero che sono proprietari di un immobile in Italia possono usufruire della detrazione del 55% per installazione caldaia con tutte le caratteristiche richieste.
    Grazie

  1328. Giovanni scrive:

    Per stefania: la legge specifica che è possibile usufruire delle detrazioni solo in caso di sostituzione di impianto esistente. Un camino o una stufa non si possono considerare impianto, però le conviene verificare se l’insieme dei camini e delle stufe che sono presenti può far rientrare nelle detrazioni.

    Per Patrizia: la legge specifica che può ottenere le detrazioni chi effettua i lavori (indipendentemente dallà della proprietà). Non so se però può usufruirne un residente all’estero, ritengo che dipenda da dove viene prodotto il reddito, le consiglio di leggere il decreto attuativo, articolo 2.

  1329. daniele scrive:

    sto installando dei pannelli solari termici e vorrei sapere quale è l’iter burocratico per usufruire della detrazione del 55%
    ps complimenti per il sito

  1330. Giovanni scrive:

    L’iter è descritto nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
    In estrema sintesi occorre:

    1. asseverazione dell’intervento
    2. certificazione energetica
    3. scheda riepilogativa (allegato E)
    4. pagamento tramite bonifico
    5. invio del tutto all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori
  1331. Massimo scrive:

    Devo realizzare un’isolamento termico aggiuntivo “cappotto” ad una parete esterna esistente.
    L’abitazione in questione, dove io e mia moglie abbiamo la residenza, è di proprietà di mio suocero.
    Posso effettuare i lavori e la relativa documentazione per richiedere le detrazioni del 55% a mio nome visto che sono io a finanziare il lavoro?

    Saluti & Grazie

  1332. Giovanni scrive:

    Si, queste detrazioni spettano a chi effettua il lavoro.

  1333. Dario scrive:

    Ho intenzione di installare dei condizionatori d’aria, alcuni rivenditori sostengono che acquistando dei condizionatori a pompa di calore è possibile usufruire della detrazione del 55%.
    In realtà anche su alcuni siti, sempre relativi alla vendita di condizionatori, risulta la stessa cosa, sostenendo di utilizzare lo stesso modello di richiesta che si utilizza per le ristrutturazioni, ed inviarlo a Pescara. Altri sostengono che bisogna comunicare all’ENEA, ed altri ancora che sostengono non vi sia nessun rimborso.
    Chiedo quindi cortesemente se, per l’installazione di condizionatori a pompa di calore, è a tutti gli effetti previsto il rimborso del 55%, e se così fosse che cosa devo fare?
    Grazie,
    Dario

  1334. Giovanni scrive:

    No, i condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55%, per il riscaldamento si parla esclusivamente di caldaie a condensazione. C’è inoltre da dire che la documentazione per le detrazioni al 55% (abbastanza complessa) è da inviare all’ENEA e non a PEscara.

  1335. Marco scrive:

    Egregio Sig. Giovanni,
    dovendo eseguire un lavoro di RISTRUTTURAZIONE vorrei un suo parere circa l’aliquota IVA da applicare.
    Infatti se per le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sembra chiaro che l’aliquota del 10% si possa applicare a patto che la manodopera sia indicata in fattura e con alcuni limiti dovuti a particolari beni significativi ben individuati, per quanto riguarda la ristrutturazione non mi è chiaro se deve essere applicato lo stesso identico concetto o se invece l’aliquota ridotta in questo caso può essere applicata sempre, indipendentemente dalla presenza o meno della manodopera in fattura (quindi anche nel caso di acquisto diretto di un bene).
    La ringrazio anticipatamente.
    Marco

  1336. Giovanni scrive:

    Per la ristrutturazione edilizia l’aliquota dovrebbe essere al 10%.

  1337. MICHELE scrive:

    per la detrazione del 36% le fatture in acconto devono già contenere la distinta dei materiali e della mano d’opera o la distinta può essere fatta solo nella fattura finale alla fine dei lavori detraendo gli acconti.

  1338. Marco scrive:

    La ringrazio Giovanni per la risposta in merito all’IVA al 10%.
    Saprebbe anche dirmi da dove si evince che per la ristrutturazione vale sempre l’aliquota del 10% ?.
    Grazie ancora.
    Marco

  1339. Giovanni scrive:

    Per MICHELE: non saprei

    Per Marco: legga la prima parte della risposta 610

  1340. Marco scrive:

    In effetti sig. Giovanni l’aliquota IVA al 10% per le ristrutturazioni mi sembra che trovi conferma nella
    Tabella A, parte III, n.127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72.
    In particolare al n. 127-terdecis si fa riferimento a “beni, escluse le materie prime e semilavorate”, mentre al 127-quaterdecis si fa riferimento a “prestazioni di servizi”.

    A questo punto mi chiedo che cosa si intenda per materie prime e semilavorate e per prestazioni di servizi.
    In particolare il dubbio si rivolge a tutto il materiale edile che mi sarà fatturato direttamente dal venditore, come ad esempio sabbia, cemento, mattoni, tubi, etc… Sarà da considerare come materia prima o semilavorata ?

    La ringrazio, sperando di contribuire a fare un po’ di luce.
    Marco

  1341. nello scrive:

    vorrei sostituire le tapparelle in pvc con tapparelle in alluminio coibentate.
    vorrei sapere se posso usufruire della detrazione fiscale del 55% prevista dalla finanziaria 2007.
    Grazie.

  1342. Barbara scrive:

    Giovanni buongiorno,
    avrei due domande da porle in merito alla ristrutturazione della casa.
    1) vorrei usufruire sia della detrazione del 36% x opere di semplice ristrutturazione che del 55% x opere che riguradano il risparmio energetico. Come vengono differenziate le fatture dell’impresa? Mi spiego meglio, mentre x le fatture relative a lavori 36% mi viene indicato “acconto per lavori di ristrutturazione vs abitazione ecc.” quelle relative a lavori 55% devono essere più specifiche? Altrimenti come vengono effettuati i controlli sul 55%? come si deduce a quale comma della legge ci si riferisce?
    2) ci sono novità in merito al decreto attuativo x le superifici orizzontali?

    Grazie x la disponibilità.

  1343. Giovanni scrive:

    Per Marco: sicuramente rientrano tra le materie prime o semilavorate

    Per nello: dovrebbero rientrare anche le tapparelle, per sicurezza chieda all’Agenzia delle entrate

    Per Barbara: quello che differenzia sarà il bonifico e la presentazione nel 730. Il decreto attuativo non mi risulta sia ancora uscito.

  1344. MariaRosaria scrive:

    Vorrei chiudere con finestre scorrevoli,parte del terrazzo di un appartamento di mia proprietà ,in un piccolo condominio, dove vive mia suocera anni 90,disabile con legge 104.Quali procedure dovrei attivare? Posso ottenere le detrazioni del 55%? Come fare?Grazie,Maria Rosaria

  1345. silvano scrive:

    buonasera, se l’IRPEF del mio 730 è di circa 12.000 euro annui, quanto posso spendere nella riqualificazione energetica della mia casa sfruttando al massimo la detrazione del 55%in 3 anni? potrbbe essere circa 80.000 euro? di cui 36.000 euro mi vengono ridati in 3 anni, 12.000 euro all’anno, e 44.000 euro è quello che mi viene a costare effettivamente.
    grazie in anticipo

  1346. antonio scrive:

    Ho una casa in fase di costruzione, ho già ordinato gli infissi di PVC, il rivenditore insiste che posso avere la detrazione del 55% sull’intero importo, Vorrei sapere se posso rientrare in quest’agevolazione. Se SI cosa devo fare?
    Vi ringrazio della vostra Sicura Collaborazione.

  1347. Giovanni scrive:

    Per MariaRosaria: le detrazioni al 55% prevedono che gli interventi siano realizzati da un’area riscaldata verso l’esterno, secondo me il suo caso non rientra nelle detrazioni.

    Per silvano: circa 65.000 di cui le vengono restituiti 36.000 con costo effettivo di 29.000

    Per antonio: la detrazione è prevista per edifici esistenti, dovrebbbe considerarsi esistente se il permesso di costruire è anteriore ad agosto 2005 però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1348. Francesco scrive:

    Buongiorno.
    Dovrei ristrutturare un immobile degli anni cinquanta, dotato di un sistema di riscaldamento formato da stufe a legna, sostituendolo con un sistema di riscaldamento a pavimento e caldaia a compensazione.
    Ho pareri divergenti riguardo la possibilità di usufruire della detrazione del 55% in quanto, mi dicono, la sostituzione che intendo fare non è compresa nella normativa, che non contempla la sostituzione di sistemi di riscaldamento a stufe.
    Può aiutarmiad interpretare la norma?
    Grazie

  1349. Giovanni scrive:

    La legge prevede la sostituzione di impianto esistente, normalmente una stufa o un caminetto non posso essere considerati impianto esistente. Non ho i riferimenti alla legge ma mi sembra di ricordare che in caso di più stufe e camini occorra considerare la potenza totale installata, se raggiunge un certo livello (che non ricordo) può essere considerato un impianto.

  1350. giuseppe scuteri scrive:

    sono un rivenditore di aria climatizzata e caldaie
    volevo sapere se il bonus del 55% vale per tutti tipi di caldaie
    e aria climatizzate?
    perchè i clienti che vengono ad acquistare non fanno altro che chiedermi se si possono scariche il costo nei tre anni.
    urgentissimo

  1351. Giovanni scrive:

    Il 55% di detrazione in 3 anni è possibile solo per caldaie a condensazione. Per ottenerlo servono 3 documenti da inviare all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori:

    • asseverazione
    • certificazione energetica
    • scheda riassuntiva (allegato E)

    Trova tutte le info nel decreto attuativo.

  1352. Marco scrive:

    Ciao
    volevo sapere se la detrazione del 55% puo essere usufruita anche da una impresa (s.r.l.) che sta ristrutturando due suoi appartamenti in cui vuole sostituire i vecchi infissi.
    Devo intestare tutta la documentazione al titolare dell’impresa?
    Ti ringrazio anticipatamente
    Saluti

  1353. GIOVANNI scrive:

    Buongiorno,
    tra poco inizierò i lavori per il recupero del sottotetto.
    Preventivo dell’impresa edile è di circa 70.000 euro, di cui 20.000 solo di rifacimento del tetto con coibentazione e tutti i requisiti tecnici per il risparmio energetico.
    Essendo un recupero del sottotetto il mio geometra mi dice che per i 20.000 euro per il tetto non posso richiedere il 55% ma bensi il 36%.
    La mia idea era di recuperare il 55% sui 20.000 euro di spesa per il tetto,
    e il 36% per i rimanenti 50.000 su tutte le altre opere murarie
    Mi può dare spiegazioni in merito?
    GRAZIE

  1354. Giovanni scrive:

    Per Marco: nel decreto attuativo è specificato (articolo 2) chi può usufruire della detrazione.

    Per GIOVANNI: non essendo uscito il decreto per le strutture orizzontali (tetto) non so dirle se può far rientrare il tetto in caso di recupero di sottotetto, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate o aspettare il decreto relativo.

  1355. Revy scrive:

    Gent.mo Giovanni
    Ho deciso di partire a lancia in resta per la sostituzione della caldaia a gasolio con una a condensazione con integrazione di un pannello solare termico per la produzione di acqua calda.
    Grazie a questo sito ho avuto modo di appurare con estrema chiarezza le modalità previste dalla finanziaria 2007 ma ecco il primo scoglio: E’ difficilissimo trovare tecnici qualificati per la compilazione dell’attestato di qualificazione energetica, l’unico trovato ad un costo mica da ridere mi ha richiesto un sacco di documenti relativi alla costruzione dell’edificio, che essendo stato costruito una trentina di anni fa è difficilissimo recuperare, non per ultimo occorre sapere se l’edificio rispetta la legge 10/91 per il calcolo del fabbisogno di energia primaria ed il conseguente calcolo dell’indice di prestazione energetica che come pocanzi detto essendo di tranta anni fa certamente non rientra in questa legge.
    Quindi se l’edificio non rispetta la legge 10/91 cosa succede?
    Come vede le mie certezze iniziali stanno traballando e credo di poter affermare che non è così semplice come parrebbe dalla lettura della finanziaria 2007.
    Grazie e complimenti per l’informazione che date.

  1356. Giovanni scrive:

    Non ritengo che debba raggiungere determinati requisiti, quindi non dovrebbe avere nessun problema indipendentemente dal fabbisogno che raggiungerà la sua abitazione.
    Per il costo del tecnico tenga conto che anch’esso è detraibile al 55%, questo dovrebbe comunque rendere l’intervento economico.

  1357. Revy scrive:

    La ringrazio Giovanni delle sue utilissime interpretazioni e della sicurezza che riesce ad infondere, è vero che anche le spese del tecnico si possono detrarre ma ho l’impressione che i costi, per effetto della detrazione, siano notevolmente lievitati e non solo quelli relativi alla prestazione del tecnico.
    Le farò sapere come procederà.
    Vorrei lanciare un’idea, sarebbe molto utile che eventuali tecnici abilitati, a produrre i documenti necessari, si rendessero visibili e disponibili su questo sito a tutto vantaggio loro e di chi effetua i lavori.
    Cordialità

  1358. Ermanno scrive:

    Buonasera
    la mia situazione è la seguente:
    sto ristrutturando un fabbricato con cambio di destinazione (in origine era una stalla con annesso fienile).
    Sto usufruendo della detrazione del 36% per ciò che riguarda copertura, lattoneria, opere murarie ed oneri di concessione.
    Intendo usufruire della detrazione del 55% per i seguenti lavori
    1) installazione di caldaia a condensazione (preciso che non è una sostituzione in quanto prima il fabbricato era una stalla priva di impianto di riscaldamento)
    2) installazione di nuovi infissi con le caratteristiche previste dalla norma (preciso che si tratta solo in parte di sostituzioni in quanto il progetto è stato approvato con nuove finestre in origine non esistenti)
    3) rivestimento esterno (cappotto termico).

    In base alla situazione descritta, ritiene possa usufruire (in tutto o in parte)della agevolazione del 55%.

    Grazie per l’attenzione.

    Ermanno

  1359. Giovanni scrive:

    Per Revy: l’idea è buona, qualcuno ha già scritto la mail e la regione dove opera. Ci sono state anche alcune indicazioni di costo:

    • minimo 500 euro
    • il 10% dell’importo dei lavori
    • 50 centesimi di euro al metro cubo

    Per Ermanno: per la caldaia sicuramente non ha diritto, occorre che sia una sostituzione. Per gli infissi non si parla di sostituzione quindi non dovrebbero esserci problemi, così come per il cappotto. Le consiglio però di verificare con l’agenzia delle entrate che non ci siano limiti derivanti dal cambio di destinazione d’uso.

  1360. Gianna scrive:

    Ho acquistato come prima casa un appartamento (edificio di 4 app.ti) da ristrutturare.
    Per il 36% la D.L., a mio nome, ha già inviato a Pescara la domanda, per quanto riguarda il 55% non ha per ora le idee chiare.
    Quindi le chiedo:
    1) l’edificio disponeva solo di stufe a legna, caminetti etc, per cui il nuovo impianto riscaldamento sotto pavimento rientra nel 55% ? anche la caldaia a condensazione ?
    2) oltre la sostituzione degli infissi esistenti ne verranno installati altri su nuove aperture, cade tutto sotto il 55% oppure questi ultimi solo al 36% ?
    3) il rifacimento del tetto (ovviamente diviso 4) fa sempre parte del 55% ?
    4) non riesco a ben interpretare la risp. 610. Essendo prima casa, quale sarà l’IVA che mi verrà applicata per tutti i lavori di ristrutturazione, 4% o al 10% ?
    Ringrazio per la risposta
    Gianna

  1361. Giovanni scrive:

    1) le riporto la definizione “impianto termico è un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale
    degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola
    produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di
    produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo;
    sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia
    assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW”
    2) per gli infissi non viene specificato che deve essere una sostituzione
    3) se rispetta la trasmittanza termica prevista si
    4) sicuramente non il 4%, il 10 o il 20 oppure parte al 10 parte al 20 in base a quanto scritto nella risposta 610

  1362. Stefano scrive:

    venerdì 11 maggio in assemblea condominiale abbiamo approvato il rifacimento del tetto con uno nuovo ventilato, il condominio è composto da 7 unità, domanda:
    abbiamo diritto alla detrazione del 55% rispettando i valori di trasmittanza corretti certificati da un termotecnico?

  1363. Giovanni scrive:

    Direi di si, tenga conto che non mi risulta ancora uscito il decreto attuativo per le strutture orizzontali.

  1364. LUCA scrive:

    ciao Giovanni e complimenti per il servizio
    mi chiedevo se per la sostituzione di caldaia con installazione di una a condensazione servisse la certificazione (x ora l’attestato) energetico in quanto l’art.9 del D.M. 19-02-2007 dice che è sufficiente una certificazione del produttore delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche che attesti i medesimi requisiti. è vero? a me sembra molto strano.
    saluti

  1365. Fabrizio scrive:

    ho presen tato la domanda di inizio lavori al centro operativo di Pescara.Ho notato che anche i commercialisti non hanno le idee chiare su come deve essere applicata l’ IVA agevolata al 10 per cento o del 55 per cento per la caldaia a condensazione e infissi esterni.Se qualcuno può rispondermi grazie.

  1366. Giovanni scrive:

    Per LUCA: il certificato del produttore sostituisce l’asseverazione e non la certificazione energetica.

    Per Fabrizio: Per l’IVA legga la risposta 610, per le detrazioni legga il decreto attuativo in particolare il capitolo “adempimenti”.

  1367. Daniele scrive:

    Salve, cortesemente le volevo chiedere se nella ristrutturazione di una casa si prevede di realizzare tutte o parte delle opere detraibili previste dalla finanziaria commi 344 - 345 - 346 - 347, si possono ottenere le detrazioni per ciascun intervento e quindi acquisire l’asservazione per ognuno degli interventi e inviare all’ENEA l’attestato di certificazione energetica e scheda informativa sempre per ognuno degli interventi realizzati. Possono convivere quest’ultimi con gli interventi di natura diversa previsti dal finanziamento del 36% sulle ristrutturazioni? Grazie.

  1368. Marco scrive:

    X Fabrizio
    Come ho già postato sull’altro forum, senza pretesa di aver capito con certezza, ma solo per confrontare i punti di vista, ti riporto a quanto sono arrivato:
    Anche io ci sono passato e ho capito che una discriminante importante è il tipo di lavoro che devi fare.
    Se fai una ristrutturazione allora l’iva è sempre al 10% tranne che sulle materie prime ed i semilavorati.
    Se invece fai una manutenzione ordinaria o straordinaria, allora vale il discorso dei beni significativi, della manodopera indicata in fattura etc…
    Tutto questo in riferimento alla Tabella A, parte III, n.127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72, ed in particolare al n.127-terdecis recita testualmente:
    “127-terdecies) beni, escluse le materie prime e semilavorate, forniti per la realizzazione degli interventi di recupero di cui all’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, esclusi quelli di cui alle lettere a) e b) del primo comma dello stesso articolo;”
    Le lettere a) e b) della 457/78 si riferiscono a manutenzione ordinaria e straordinaria; la lettera d) della stessa legge si riferisce a ristrutturazione.
    A questo punto verrebbe da chiedersi quali sono esattamente i prodotti che devono essere considerati materia prima o semilavorati.
    Ad esempio le piastrelle come dovranno essere considerate ?
    Ed il cemento, la sabbia, i tubi, il materiale elettrico, etc…
    Qualcuno sa darmi una risposta ?

    Per quanto riguarda il caso di manutenzione ordinaria / straordinaria invece vale l’art. 7 della 488/99 che al comma b) recita:
    “b) le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n. 457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Con decreto del Ministro delle finanze sono individuati i beni che costituiscono una parte significativa del valore delle forniture effettuate nell’ambito delle prestazioni di cui alla presente lettera, ai quali l’aliquota ridotta si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero, al netto del valore dei predetti beni.”
    Come si vede si tratta di “prestazioni”, quindi lavori fatturati da chi li realizza comprensivi della relativa manodopera e vale il discorso dei beni significativi etc… già ampiamente trattato.
    N.B.: questo è il mio punto di vista e mi piacerebbe sapere se c’è qualcuno che la pensa come me.
    Marco

  1369. Giovanni scrive:

    Per Daniele: sicuramente si possono effettuare più interventi, l’unico dubbio è sul comma 344 che in qualche modo include gli altri. Anche le detrazioni al 36%, se non effettuate sugli stessi lavori di quelle al 55%, sono ottenibili.

  1370. Daniele scrive:

    Intanto, grazie per le risposte precedenti, leggendo fra i vari quesiti, realizzo che l’installazione di una nuova caldaia a condensazione e tutto l’impianto occorrente che prevede: l’impianto di riscaldamento a pavimento alimentato sia dalla caldaia a condensazione che da un termocamino a legna, non possa rientrare nelle detrazioni in quanto si tratta di una nuova installazione su un vecchio edificio e non di una sostituzione.

  1371. Giovanni scrive:

    Se il vecchio edificio non aveva impianto di riscaldamento (o stufe e camini per complessivi 15 kw) non è possibile usufruire della detrazione per la caldaia a condensazione.

  1372. Silvio scrive:

    Leggendo la tua risposta n.1371 a Daniele devo dedurre che l’impianto a pavimento rientra nel 55% mentre la caldaia a condensazione no.
    E’ così ??
    Grazie per la precisazione
    Silvio

  1373. Giovanni scrive:

    No, non è possibile usufruire della detrazione prevista nel comma 347, quindi neanche dell’impiantistica.

  1374. luciano scrive:

    Sig Giovanni io ho sostituito un termocamino a legna e vari climatizzatori elettrici con due caldaie una a gas a condensazione e l’altra a nocciolino/pellets. Premesso che quella a nocciolino la uso solo per riscaldamento e non per produzione acqua sanitaria ho diritto alla detrazione del 55% per quella a gas???? Inoltre gentilmente, per due caldaie devo effettuare due versamenti alla provincia perchè posseggo 2 caldaie oppure si effettua comunque solo un versamento? Grazie

  1375. Giovanni scrive:

    Si intende sostituzione di impianto esistente se si tratta di impianto o nel suo caso se è superiore ai 15 kw, faccia fare una verifica da un termotecnico. La caldaia a nocciolino non rientra comunque nelle detrazioni al 55%. Non ho capito la domanda relativamente ai versamenti in provincia.

  1376. Daniele scrive:

    Sig. Giovanni, daccordo sulla riposta al punto 1373, però se il vecchio edificio vedi punto 1371, aveva un riscaldamento a camini e stufe per 15Kw, si può accedere alla detrazione prevista dal comme 347 per caldaia a condensazione e contestuale messa a punto dell’impianto, e quando si dichiara messa a punto dell’impianto immagino sia a monte che a valle della caldaia.

    Grazie e complimenti per l’ottimo servizio, ma dove si trovano i tecnici abilitati alla predisposizione di tutta la documentazione per ottenere la detrazione, io per esempio abito in provincia di Piacenza, esiste qualche elenco?

  1377. marco scrive:

    La situazione 2006 era stabile unico rurale con abitazione imprenditore agricolo e annessa rimessa a portico e fienile.
    Dopo vari atti di vendita e variazioni destinazione d’uso la situazione 2007 attuale è un cantiere di ristrutturazione con relativo permesso di costruire finito il quale avremo 3 residenze monofamiliari,3 proprietari distinti,l’imprenditore agricolo e le sue due figlie.
    Le domande sono:
    1)abbiamo diritto alle agevolazioni 55% sulle 3 unità essendo un intervento su un edificio esistente in quanto i volumi sono rimasti invariati?
    2)in particolare la caldaia sostituita serviva nel 2006 ovviamente la casa dell’imprenditore agricolo,ora la caldaia centralizzata che istalleremo nel 2007 servirà le tre unità abitative.
    La consideriamo sostituzione anche nelle abitazioni ottenute con la variazione d’uso?
    Grazie,buonasera Nicoletta

  1378. Giovanni scrive:

    Tenderei a rispondere si ad entrambe le domande ma le consiglio di avere una risposta ufficiale dall’Agenzia delle Entrate.

  1379. matteo scrive:

    buongiorno dott. giovanni.
    ho un dubbio per quanto riguardo l’allegato d). la zona climatica in cui mi trovo prevede come limite per le finestre comprensive di infissi 2,5 W/M2K. Ho verificato presso il mio comune e da regolamento comunale hanno previsto un limite di 2,3. hanno la posibilità di farlo? dovrò richiedere dei serramenti che hanno un limite più basso?

  1380. Giovanni scrive:

    Ritengo che il comune possa legiferare in merito.

  1381. tiziano tommasini scrive:

    Gentile,
    la mia è una domanda. Ho di recente comprato casa in costruzione, in corso d’opera mi è stato proposto se ero intenzionato a fare il riscaldamento a pavimento a mie spese. E’ una cosa che stavo valutando e mi chiedevo se per questo tipo di intervento posso chieder la detrazione di cui si parla in questo sito. E’ possibile avere una indicazioni di come muoversi e quali siano le procedutre. Ci sono moduli e dove posso reperirli?
    Grazie

  1382. Giovanni scrive:

    Le detrazioni per la caldaia a condensazione (e quindi per il riscaldamento a pavimento) sono previste solo in caso di sostituzione di impianto esistente.

  1383. Maurizio scrive:

    Buon Giorno,
    Devo sostituire una veranda il cui tetto e pareti sono costituite interamente da serramenti in PVC e vetro.
    Per usufruire della detrazione IRPEF al 55% devo considerare separatamente tetto e pareti o posso far rientrare tutto in un’unico progetto?

    Il costruttore mi ha detto che l’IVA da applicare e’ al 20% perche’ e’ da considerarsi un intervento di
    manutenzione straordinaria e non di ristrutturazione;
    E’ corretto?

    Grazie
    Cordiali Saluti
    Maurizio

  1384. Giovanni scrive:

    Se la veranda non è riscaldata non ha diritto alle detrazioni, nel caso abbia diritto dovrebbe rientrare tutto negli infissi, anche la parte superiore. Per l’IVA legga la risposta 610.

  1385. Energaia scrive:

    Da oggi è operativo il sito http://www.energaia.cn/
    un’azienda Piemontese con risposte certe, concrete sul risparmio energetico in edilizia in tutte le sue forme

  1386. Revy scrive:

    Egregio Sig. Giovanni
    Vedo con piacere che l’appello lanciato comincia a dare buoni risultati e spero vivamente che altri addetti ai lavori seguano l’esempio di Energaia e si presentino su questo eccellente sito.
    Avrei ancora una proposta, se ciò mi è concesso, da presentare, e cioè oltre agli addetti ai lavori sarebbe importante che si affacciassero anche istituti di credito disponibili ad erogare finanziamenti “veramente” a tasso agevolato.
    Cordialità

  1387. Giovanni scrive:

    L’idea degli istituti di credito è davvero buona, anche perchè potrebbero fare finanziamenti coperti dalle detrazioni al 55% in 3 anni. Non mi risulta che ci siano istituti di credito che si siano già mossi in tal senso, eppure sarebbe una garanzia per loro e un ottimo servizio per l’utente.

  1388. Mario scrive:

    Credo sia valida questa guida sull’argomento SERRAMENTI:

    http://www.uncsaal.it/AL/immagini/VASISTAS%205%20-%20Finanziaria.pdf

  1389. Terry scrive:

    Salve, sono alle prese con questa legge rompicapo…
    vorrei avere conferma sull’iter burocratico da seguire per un SOSTITUZIONE DI INFISSI:
    - attestato di certificazione energetica fornita dal produttore degli infissi da inviare all’Enea(che nel caso sostituisce quello di qualificazione del tecnico abilitato ;
    - comunicazione di inizio lavori da inviare tramite telegramma al comune, vigili urbani e copia all’Enea;
    - bonifici bancari, da inviare anch’essi all’Enea.
    Il tutto deve essere fotocopiato per eventuali controlli.

    Ma se invece ho già sostituito 2 infissi a taglio termico l’anno scorso, ed ora sostituirò gli altri, posso usufruire della detrazione sia dei nuovi che dei vecchi, o soltanto di quelli che andrò a sostituire quest’anno?
    Grazie mille

  1390. Giovanni scrive:

    Per Mario: ottima la guida che hanno aggiornato, prima conteneva il grave errore di considerare non obbligatoria la certificazione.

    Per Terry: c’è un errore
    1) asseverazione eventualmente da sostituire con certificato del produttore
    2) certificaazione energetica o nel caso allegato A
    3) allegato C
    Gli infissi sostituiti prima dell’uscita della legge non dovrebbero rientrare.

  1391. Lucio scrive:

    Sign Giovanni io avevo detto di possedere 2 caldaie una a gas a condensazione e l’altra a nocciolino. Io devo fare il versamento alla provincia per due caldaie o si paga solamente per una? Grazie

  1392. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non capisco cos’è questo versamento alla provincia. Io rispondo per le detrazioni per il risparmio energetico al 55% e le posso dire che solo la caldaia a condensazione rientra.

  1393. Sergio scrive:

    Nel caso di installazione di pannelli solari l’attestato di qualificazione energetica (ALLEGATO A) deve essere completo in tutti i 32 punti e quindi compreso il calcolo del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale ( kWh/anno)del fabbricato o solo i punti relativi all’intervento?
    Nella prima ipotesi il costo dell’attestato di qualificazione energetica è equiparato al calcolo completo della L.10/91+DLgs 191/05+DLgs 311/07 dell’intero fabbricato, mentre nella seconda ipotesi il costo è molto inferiore.
    Voi come avete interpretato la normativa?
    Grazie anticipato e
    complimenti per il sito.

  1394. Giovanni scrive:

    L’attestato va compilato completamente, indipendentemente dal tipo di intervento effettuato.

  1395. Marco scrive:

    Il mese prossimo inizierò i lavori di ristrutturazione della mia casa più precisamente metto dei pannelli di coibentazione esterni la casa detto “a cappotto”. Ho fatto eseguire dal termotecnico lo spessore dei pannelli con tutta la documentazione, ho saputo che posso usufruire del rimborso del 55%, però vorrei sapere dove posso trovare la domanda? A chi devo spedirla? Che documentazione devo allegare? Devo mandare una domanda prima di inizio lavori? In che termini posso presentare la domanda di rimborso del 55%? Grazie anticipato e complimenti per il sito.

  1396. davide scrive:

    Il fornitore di infissi a cui mi sono rivolto dice che il l’agevolazione del 55% in tre anni è da riportare in detrazione dall’imponibile e non dall’IRPEF come avviene per il 36%.
    Un commercialista da me contattato afferma l’esatto contrario.
    Chi ha ragione ?
    Grazie per la risposta e complimenti per il sito
    Davide

  1397. Giovanni scrive:

    Per Marco: occorre mandare 3 deocumenti (un’asseverazione, la certificazione energetica e un riepilogo dell’intervento) all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori. Può trovare tutte le informazioni nel decreto attuativo capitolo “adempimenti”.

    Per davide: ha ragione il suo commercialista, si detrae dall’IRPEF il 55% dell’importo dei lavori.

  1398. Massimo scrive:

    Sto per acquistare una casa da privato ancora non ultimata, si devono installare i caloriferi e la caldaia. Il proprietario mi ha proposto di acquistare il materiale a suo nome, prima del rogito notarile, usufruendo così di una riduzioneper dell’IVA al4%. Così facendo però la documentazione per la detrazione del 55% non sarebbe a mio nome. Posso ugualmente beneficiarne.

  1399. Giovanni scrive:

    Se non esiste già un impianto non può beneficiare delle detrazioni, essendo una casa nuova immagino sia così, le conviene quindi usufruire dell’IVA al 4%.

  1400. Gio scrive:

    Buongiorno sig. Giovanni,
    la ringrazio per il notevole aiuto che ci fornisce con la sua competenza. Tuttavia, per integrare con qualcosa di ufficiale le sue risposte, ho provato più volte a spedire email all’Agenzia delle Entrate, ma non ho mai ricevuto risposta. Il fatto è che non mi fido del Call Center, in quanto “verba volant”.
    In questi giorni un’impresa mi sta ultimando l’installazione di pannelli solari per acqua calda e i miei dubbi sono i seguenti:
    1) Pur avendo letto la risposta n. 610, non riesco a capire quale iva applicare, in quanto i pannelli solari non rientrano nella lista dei beni significativi
    2) per “data di fine lavori” cosa si intende? La data riportata sulla fattura, sul bonifico o altro?
    3) il termotecnico che effettua l’installazione è un artigiano, ne’ ingegnere ne’ geometra, quindi non iscritto all’albo. Lui mi rilascerà una “dichiarazione di conformità”, posso assimilarla all’asseverazione dell’intervento? Oppure devo farla firmare da un ingegnere, visto che comunque dovro’ chiedere ad un ingegnere la certificazione energetica?
    La ringrazio per la sua cortesia e disponibilità.

  1401. Giovanni scrive:

    1) si dovrebbe poter applicare l’IVA al 10% ma l’ideale sarebbe una risposta proprio dall’Agenzia
    2) sul sito dell’ENEA è lasciata abbastanza flessibilità sulla data di fine lavori
    3) in teoria l’asseverazione dovrebbe farla chi ha installato l’impianto, però se non è un tecnico abilitato forse le conviene farla fare a colui che effettuerà la certificazione energetica

  1402. Gio scrive:

    Le spese sostenute per la redazione del certificato di qualificazione energetica dell’edificio ai fini della detrazione del 55% infissi pvc può sommarsi alla spesa degli infissi ed essere detratta anch’essa nella misura del 55%? Per il pagamento del tecnico abilitato può essere effettuato in qualsiasi modo (assegno, contanti, carte credito,…)? Grazie anticipate della risposta.

  1403. Giovanni scrive:

    Si può detrarre anche la spesa della certificazione, tutti i compensi vanno pagati tramite bonifico.

  1404. Gio scrive:

    In relazione al questito di prima, poichè la fattura degli infissi è già stata pagata con bonifico ai sensi di legge, la certificazione deve essere pagata anch’essa con analogo bonifico? Non è sufficiente un bonifico qualsiasi fatto tramite web oppure devo necessariamente recarmi allo sportello della banca utilizzando i moduli ad hoc utilizzati per gli infissi? Grazie

  1405. Giovanni scrive:

    Nel mio conto via web è possibile fare i bonifici anche per le ristrutturazioni. L’importante è inserire i dati corretti negli estremi del bonifico. Questo anche per la certificazione, se la si vuole detrarre.

  1406. Bruno scrive:

    Nel caso di sostituzione dei vetri normali con altri doppi chi deve rilasciare la certificazione energetica?
    Gli infssi li modifica il falegname che si interessera’ anche di procurare i vetri dal vetraio.
    Questa sostituzione rientra nei parametri sufficienti per poter avere il 55%?
    Grazie saluti.

  1407. Giovanni scrive:

    Si, anche la sostituzione dei vetri rientra nelle detrazioni, il falegname dovrà rilasciare un’asseverazione del rispetto dei parametri di trasmittanza. La certificazione va comunque sempre fatta da un tecnico abilitato.

  1408. michela scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se avete una qualche informazione circa l’ aggiornamento della tabella per poter usufruire della detrazione del 55 % per le superfici orizzontali.So che al momento non è ancora possibile perchè i valori indicati in tale tabella non sono corretti!Quando verrà aggiornata?
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Michela

  1409. Giovanni scrive:

    In teoria dovrebbe essere invertiti i valori, qualcuno aveva postato qui un’immagine trovata in un giornale con l’anticipazione delle nuove tabelle ma non riesco più a trovarla.

  1410. gaudenzia scrive:

    Abbiamo cambiato porte e infissi di 2 appartamenti, uno intestato a me e uno a mia sorella. Fatturato il tutto su 3 nominativi: infissi piano terra a mia sorella (proprietaria), infissi 1° piano a mia nipote (appartamento dato in comodato gratuito) e portone d’entrata a me (proprietaria dell’appartamento al primo piano dato in uso gratuito a mia nipote). Si puo’ far rilasciate un’unica certificazione dal tecnico intestata a tutte e tre le persone e suddividere la spesa della stessa per i 3 nominativi? grazie

  1411. Giovanni scrive:

    Dovrebbe essere possibile far effettuare un’unica certificazione, o se siete in un condominio una certificazione per ogni appartamento, questo dovrà chiederlo al tecnico che incaricherete.

  1412. gabriella scrive:

    Ho sostituito la porta d’ingresso della mia casa che accede direttamente all’esterno, la posso considerare un infisso e chiedere il rimborso previsto del 55% per il risparmio energetico? Il rivenditore dice di si.
    grazie

  1413. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, tenga conto che dovrà produrre la certificazione energetica, valuti se per una singola porta le risulta conveniente.

  1414. Stefano scrive:

    Buongiorno…ritengo questo post molto utile e ben ideato.
    Ringraziando anticipatamente vorrei chiedere se ci sono delle date di inizio e di fine lavori entro i quali bisogna rientrare per usufruire delle agevolazioni. So che bisogna finire entro quest’anno ma c’è anche una data di inizio prima della quale non sono valide le agevolazioni?

  1415. Giovanni scrive:

    Direi che l’inizio lavori non può precedere l’emanazione della legge (29/12/2006), tenga poi conto che si ha tempo 60 giorni dalla fine lavori per l’invio della documentazione all’ENEA, quindi lavori fatturati e pagati l’anno scorso non possono più essere detratti.

  1416. Mario scrive:

    Gentilissimo signor Giovanni, in merito alla sua frase “direi che l’inizio lavori non può precedere l’emazione della legge (29/12/2006)”, vuol dire che se sto facendo lavori di ristrutturazione con DIA/PdC anteriori a quella data non posso far rientrare le fatture di quest’anno nel 55%?
    Considerato che non vi è nessuna dichiarazione - lettera all’agenzia delle entrate da fare, che controlli eventualemnte effettuerebbero?
    La certificazione energetica da mandare all’ENEA con indicato le date dei lavori ha valore documentale per testimoniare che i lavori sono iniziati prima della legge?
    L’agevolazione non prevede forse solo il fatto che le spese sostenute devono essere per lavori fatti nel 2007, quindi al di la del fatto che si abbiano concessioni anteriori?
    Siamo tutti d’accordo che la legge è lacunosa sotto molti punti di vista e lascia ampio margine di movimento ma credo che per “lavori in corso”, dei quali tra l’altro si può fare il 36% e iva agevolata, si possa usufruire della nuova normativa, o mi sbaglio?
    Attendo fiducioso sua cortese risposta.
    Cordiali saluti.

  1417. Giovanni scrive:

    Intendevo l’inizio dei lavori per il risparmio energetico non quelli generici di ristrutturazione, se la DIA è precedente ma è relativa ad una serie di lavori oltre quelli per il risparmio energetico credo che possa andare bene lo stesso.
    Ma solo l’Agenzia delle Entrate può dare una risposta valida in merito.

  1418. Giovanni scrive:

    In caso di sostituzione di infissi in legno con altri in alluminio e doppio vetro, l’asseverazione può essere sostituita da un scheda informativa sul metriale utilizzato?
    grazie

  1419. Massimiliano scrive:

    Buongiorno, fatto regolare domanda con progetto allegato per realizzazione di un porticato. Il permesso mi è stato rilasciato, ora il comune mi scrive dicendomi di ritirarlo presso l’ufficio indicato. Non ho dato quindi ancora comunicazione di inizio lavori.
    Vorrei acquistare una stufa ecologica onnivora e mettere dei pannelli solari.
    Posso usufruire di agevolazioni per gli acquisti indicati e/o per i lavori da effettuare?
    Nel caso quali?
    Grazie

  1420. Giovanni scrive:

    Per Giovanni: si, l’asseverazione (e non la certificazione energetica) può essere sostituita con il certificato del produttore dove siano presenti i dati di trasmittanza termica

    Per Massimiliano: per le detrazioni del 55%, ma non per la stufa, non dovrebbe avere problemi.

  1421. Nicola scrive:

    Buongiorno Giovanni, vorrei un chiarimento in merito ai termini di invio della documentazione per la detrazione 55%.
    Allora, la documentazione va trasmessa entro 60 gg dalla fine dei lavori. Ma vorrei sapere quale è il documento che certifica la data di chiusura lavori? La Dia non è obbligatoria sempre ad esempio in alcuni comuni per installazione di pannelli e caldaia a condesazione non la richiedono? Che documento vale? la certificazione 46/90 rilasciata dall’idraulico? La data che risulta dal collaudo dell’impianto? mi sa chirire questo dubbio?
    grazie

  1422. Giovanni scrive:

    Le FAQ sul sito ENEA lasciano abbastanza libertà di interpretazione.

  1423. gischio scrive:

    Buongiorno,
    sono sempre alle prese con l’installazione di pannelli solari. 1) Ho chiesto al Comune se presentare o meno una DIA, e mi hanno chiesto di compilare solamente un modulo da loro predisposto per notifica di manutenzione ordinaria. Possibile che l’installazione di pannelli sia manutenzione ordinaria?
    2) La ASL di competenza mi ha detto che non ha bisogno di nessuna comunicazione, in quanto la posa viene fatta da una ditta e non da me medesimo. E’ verosimile?
    3) Per quanto riguarda l’IVA, i pannelli solari non rientrano tra i cosiddetti “beni significativi”. Quindi come considerarli? Tutto al 10% oppure solo (manodopera + valore del bene non eccedente la manodopera) al 10%?
    Grazie per l’aiuto

  1424. Giovanni scrive:

    1) alcuni comuni proprio per incentivare l’installazione di pannelli solari non richiedono la DIA
    2) non saprei
    3) le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1425. Gianluca scrive:

    A beneficio di tutti riporto una risposta dell’ENEA in merito alla detraibilità degli scuri.
    Complimenti per il sito che mi ha chiarito diversi dubbi.
    Cordialità Gianluca

    —–Messaggio originale—–
    Da: energia.edifici@casaccia.enea.it
    [mailto:energia.edifici@casaccia.enea.it]
    Inviato: martedì 22 maggio 2007 14.38
    Oggetto: Re: R: Quesito

    Gentile Signore,
    riteniamo che possa ricorrere ai benefici del Decreto la
    sostituzione delle strutture accessorie all’infisso come
    scuri e persiane, che hanno effetto sulla dispersione del
    calore, se accompagnata alla sostituzione dell’infisso
    stesso.

    Cordiali saluti

    ENEA

  1426. maurizio scrive:

    Il fornitore mi ha detto che farà fattura per finestre, scuri e zanzariere, e che sarà tutta detraibile! Ma scherziamo, cosa c’entrano le zanzariere con l’isolamento termico? dice che tutti gli “oneri accessori” sono inclusi, ma immagino che il legislatore intenda le spese per il montaggio, eventualmente..
    Secondo Voi?

  1427. Maurizio scrive:

    Scusate, forse non ho capito molto bene queste agevolazioni per cui spero di essere contraddetto e informato meglio.

    Ma se uno di Irpef paga pochissimo e deve sostenere delle spese consistenti mettiamo: isolamento totale dell’edificio con termocappotto, riscaldamento a pannelli radianti, pannelli solari per l’acqua calda, infissi in PVC ecc..
    Che cosa detrae???

    Sembra che detragga due cippe!

    Sembra una legge fatta apposta per chi paga molto di Irpef e quindi guadagna molto e quindi è ricco se non ricchissimo.

    Poi si lamentano se le ditte sottobanco ti propongono il nero…
    Voi se doveste decidere tra risparmiare 5000 euro in un tre anni facendo tutto nella legalità o invece risparmiare 15000 euro non pagando l’iva sui lavori (e quindi la ditta lavora in nero..) cosa fate????

  1428. IRENE scrive:

    Riferendoci alla domanda dell’amica Terry (sostituzione di infissi),e tenendo presente la sua risposta, vorrei capire se mi è tutto chiaro:
    - comunicazione inizio lavori;
    - bonifici bancari;
    - asseverazione di un tecnico (esiste un modello?)sostituibile con certificato del produttore;
    - allegato A sostituibile con certificazione energetica del produttore;
    - allegato C.
    Ma il certificato del produttore coincide con la certificazione energetica?
    Quali sono i costi indicativi di un tecnico abilitato al quale mi rivolgerò per portare a termine la pretica relativa al mio intervento?
    Grazie mille!!!

  1429. Giovanni scrive:

    Per Gianluca: ottima informazione!

    Per maurizio: legga la risposta 1425

    Per Maurizio: volendo fare polemica come sta facendo lei mi viene da chiedere come può pagare pochissima IRPEF, avere uno stipendio basso e sostenere lavori consistenti.
    Però ritengo che sia giusto dare una spiegazione, che ho ripetuto più volte: il vantaggio delle detrazioni rispetto alle sovvenzioni a fondo perduto è che spettano a tutti coloro che pagano l’IRPEF, non c’è graduatoria, concorsi, stranezze. Presenti la domanda e si hanno i soldi.
    Inoltre le spese sono detraibili da chi effettua i lavori, quindi se qualcuno in famiglia ha le possibilità economiche può affrontare lui i lavori.
    Infine le vorrei far notare che “il nero” è fuorilegge. Le faccio un esempio: tra comprare una televisione a 500 euro o spaccare la vetrina di notte e prenderla gratis lei cosa sceglie?

    Per IRENE: la DIA dipende dal comune, la comunicazione a Pescara non è necessaria. Trova un esempio di asseverazione (e altre informazioni) in questo documento PDF.
    La certificazione energetica può essere sostituita dall’allegato A, compilato da un tecnico abilitato, ma non può essere sostituita dal certificato del produttore!
    Per i costi ci sono state indicazioni diverse che dipendono dal tipo di intervento e di edificio che va certificato.

  1430. IRENE scrive:

    grazie per la celerità della sua risposta, ma per i costi mi riferivo sempre all’intervento di sostituzione di infissi e basta, quindi la richiesta ad un tecnico sia dell’allegato A che dell’asseverazione.(consideri che abito a Napoli).
    grazie grazie

  1431. terry scrive:

    A me per una sostituzione di infissi, il tecnico al quale ho chiesto l’asseverazione e l’attestato di qualificazione energetica mi ha chiesto 400€…non le sembra un pò caro?
    Inoltre, dovrebbe farmi una fattura per poter detrarre le spese?
    E se invece versassi la ritenuta d’acconto (se non provvisto di partita iva), andrebbe bene lo stesso?
    grazie

  1432. luca scrive:

    per un elenco di certificatori provate: http://www.sacert.eu/documenti/certificatori.pdf

  1433. silvano scrive:

    Buona sera e grazie per il tempo che dedica a tutti noi.
    Arrivo alla domanda, si sa qualcosa sulla riqualificazione energetica dei tetti e sottotetti? è vero che a breve dovrebbero modificare la legge inserendo anche le parti non verticali? e in fine, come trovare un termotecnico nella zona di IMOLA?
    GRAZIE

  1434. Maurizio scrive:

    Per Giovanni
    Non volevo fare polemica, anzi, ma solo avere chiarimenti.
    Uno persona o familia potrebbe benissimo avere un reddito basso, pagare “poca” IRPEF (e quindi detrarre poco) e sostenere lavori di un certo importo finanziandoli in parte con i risparmi di una vita della propria familia o con un mutuo.

    Del resto so benissimo che il nero è illegale e infatti è da punire in ogni modo!
    Però a mio parere il paragone del televisore non regge.
    Il committente non ruba niente a nessuno, semmai si rende complice dell’impresa che evade ed è l’impresa che è necessario “punire”, perchè molto spesso la complicità è “obbligata” per motivi economici. Ed è questo che è necessario evitare!

    Insomma, per la riqualificazione energetica degli edifici secondo me la detrazione IRPEF non basta o almeno non in tutte le casistiche di reddito anche se di per se è socialmente giusta ed è un “premio” per chi paga regolarmente le tasse.

    Non è vero forse?

    Saluti

  1435. Giovanni scrive:

    Per IRENE: dipende dal tipo di abitazione, indipendentemente dall’intervento, finora i costi che sono usciti sono dai 400 euro in su

    Per terry: 400 euro è l’importo più basso che ho sentito. Se ha la fattura può detrarlo al 55%, non credo sia sufficiente una ritenuta d’acconto.

    Per silvano: non credo sia ancora uscito il decreto attuativo delle strutture opache orizzontali. Provi a contattare dei tecnici abilitati (ingegneri, geometri, architetti)

    Per Maurizio: secondo me chi non paga le tasse ruba a tutti, anche a me, ruba la mia pensione, ruba al servizio sanitario, ruba sulla manutenzione delle strade, etc. etc.
    Sono d’accordo sul fatto che in caso di bassi redditi è difficile da ottenere la completa detrazione, però è possibile usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni che ha il vantaggio di essere molto più semplice, è sufficiente mandare una raccomandata a Pescara prima dell’inizio lavori.

  1436. Carlo scrive:

    Per l’aliquota IVA al 10%, vorrei verificare se ho ben compreso la risposta al n. 610 con un esempio:
    sostituzione di infissi, costo totale € 20.000;
    valore beni significativi € 12.000;
    IVA al 10% su (20.000-12.000) x 2 = 16.000;
    IVA al 20% su € 4.000.
    E’ corretto il calcolo?

  1437. Giovanni scrive:

    Esatto.

  1438. Stefano scrive:

    Buongiorno!
    Stiamo cambiano gli infissi di casa e vorremmo eventualmente usufruire degli incentivi anche per cambiare la caldaia con una nuova a condensazione. E’ possibile? Bisogna allegare le domande in unica sola?

  1439. Giovanni scrive:

    E’ possibile usufruire di entrambi gli incentivi, non so se occorre una sola domanda o due, in ogni caso è fattibile tutto sul sito ENEA apposito.

  1440. luca scrive:

    stiamo provvedendo a sostituire i serramenti di casa (legno e vetro singolo) con altri che rispettano i requisiti previsti dallla finanziaria. nel sostituire la struttura verranno anche smantellati cassoni non coibentati e le canaline delle persiane per far posto al telaio il cui spessore è sicuramente diverso da quello di origine. sul telaio e i vetri il costo è detraibile, ma i cassoni e le persiane anche loro rientrano?

  1441. MANUEL scrive:

    Devo sostituire i serramenti esterni di casa ormai vecchi con nuovi, comprese persiane e cassonetti… da quello che ho capito posso detrarre l’intero importo dell’intervento comprese le persiane, ma il fornitore dei serramenti mi ha detto che può fornirmi solo il certificato dei vetri in quanto il serramento in se non è attualmente obbligatorio…

  1442. MANUEL scrive:

    Per sottolineare che i serramenti sono in legno…
    Grazie

  1443. Giovanni scrive:

    Per luca: dovrebbero essere inclusi anche i costi di montaggio / smontaggio

    Per MANUEL: il sito ENEA dice che si possono detrarre anche gli accessori agli infissi, quindi anche le persiane.

  1444. Daniele scrive:

    Sig. Giovanni, per una persona fisica dipendente di un’azienda, la detrazione del 55% avviene come per quella del 36% sulle ristrutturazioni, ovvero che con la busta paga successiva alla dichiarazione dei redditi 730 o modello unico, nei mesi fra Giugno e Luglio ti vengono restituiti, monetizzando per i tre anni successivi sempre in occasione della dichiarazione dei redditi 1/3 del 55% della spesa?

  1445. Daniele scrive:

    Sig. Giovanni, immaginiamo che la ritenuta IRPEF ammonti a 20.000 €, il calcolo che deve essere fatto per determinare il massimo di spesa detraibile va calcolato nel seguente modo: 20.000 x 3 anni = 60.000 pari ad un costo di circa 109.090
    Grazie nuovamente

  1446. Giovanni scrive:

    Si, è corretto.

  1447. Giovanni scrive:

    Fino al 4 giugno non avrò la possibilità di rispondere, in generale consiglio:

    1. leggere le FAQ sul sito ENEA
    2. leggere il decreto attuativo della legge sul risparmio energetico
    3. chiedere all’Agenzia delle Entrate
    4. per gli infissi leggere anche questo link (in PDF)

    Grazie.

  1448. Giovanni scrive:

    Segnalo l’uscita di una circolare in PDF sul risparmio energetico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

  1449. luca scrive:

    chiarimento sulla sostituzione oltre che serramenti anche della porta blindata (faq. 33 dell’enea). si indica che nel caso di sostituzione di porta blindata senza presenza di vetri, bisogna rispettare i requisiti di trasmittanza previsti dall’allegato “d”, presumo parte sinistra. ma una porta non potrà avere gli stessi requisiti di trasmittanza previsti per un muro.

  1450. Eros scrive:

    Buongiorno e complimenti per il blog molto interessante.
    Ho letto molte dei quesiti e anche la documentazione allegata.
    Io devo ristrutturare casa e tra i vari lavori che intendo effettuare ci sono la sostituzione dei serramenti, il cappotto, adeguamento dell’impianto elettrico, sistemazione tetto, sostituzione grondaie ed altro ancora.
    Volevo avere una conferma su alcuni punti.
    Per serramenti e cappotto posso usufruire della detrazione del 55%, mentre per i restanti lavori dovrei aprire la pratica per la detrazione del 36%; è corretto?
    Sempre per questi lavori mi sembra di aver capito che necessito sia di una certificazione energetica a fine lavori per i serramenti che installerò (certificazione rilasciata dall’installatore), ma anche di una certificazione energetica antecedente. Quest’ultima è necesaria anche se è evidente che i serramenti attuali sono “peggiori” di quelli che andrò ad installare?
    Inoltre, leggendo la circolare del 31.05.2007, ho visto che anche i pavimenti e i tetti rientrano nella detrazione del 55% se rientrano nel comma 344, mentre non rientrano nel comma 345 (per puro errore formale).
    Pertanto, la mia domanda è: mi conviene attivarmi per una riqualificazione energetica dell’edificio nel caso in cui volessi effettuare anche lavori sul tetto e sui pavimenti?
    E che tipo di lavori possono rientrare in questo caso? Se sul tetto ci metto solo una guaina (attualmente ci sono tegole su cemento) e riposizione le tegole, è un lavoro che potrebbe bastare? Oppure devo fare anche un isolamento termico per forza? Avendo la soffitta “morta” preferirei posare dei tappeti isolanti che mi costerebbero sicuramente meno che non i pannelli sul tetto.
    Mi scuso per la lungaggine e ringrazio in anticipo.

  1451. Giordano scrive:

    Gent. sig. Giovanni,
    in riferimento alle modalità per le detrazione fiscali saprebbe gentilmente dirmi se tali detrazioni valgono anche se la fornitura è stata acquistata in Slovenia (installazione di nuove finestre comprensive di infissi per le quali viene rilasciata una certificazione degli elementi da parte del produttore).

    Grazie per la risposta,

    buona giornata, Giordano

  1452. Energaia scrive:

    segnalo l’uscita della legge Regionale Piemontese”Disposizione in materia di rendimento energetico nell’edilizia” http://www.energaia.cn/NewsDetail.aspx?idNews=19

  1453. Michele scrive:

    buongiorno sig.Giovanni
    dalla circolare 36/2007 si parla anche dell’IVA applicata:
    è esatto il calcolo che ho eseguito nel caso di acquisto infissi:
    - importo complessivo lavori al netto d’ IVA: euro 7.400,00
    - valore infissi (bene significativo): euro 6.000,00

    MANODOPERA = 7.400,00 – 6.000,00 = 1.400,00
    IMPONIBILE IVA AGEVOLATA AL 10% = 1.400,00 X 2 = 2.800,00
    IMPONIBILE IVA AL 20% = 7.400,00 - 2.800,00 = 4.600,00

    Quindi in questo caso dovrei pagare
    2.800 + Iva al 10% = 3.080 €
    4.600 + Iva al 20% = 5.520 €
    TOTALE 8.600 €

    Mi può gentilmente confermare il calcolo??
    La detrazione del 55% è calcolata sulla spesa Totale (lorda) oppure sulla spesa senza l’IVA???
    Io ho inteso che la detrazione sia sul TOTALE:

    8.600 € TOTALE spesa con IVA
    4.730 € sono la spesa detraibile dall’IRPEF in 3 anni
    Ho sbagliato ???

    Leggo invece sulle note dell’agenzia delle entrate che l’IVA per le manutenzioni ordinarie e straordinarie ,anche per il 2007 ha l’agevolazione del 10% senza fare distinzione alcuna:

    (http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebc54d0e6aa0db1/risparmio_energetico.pdf)
    (leggere a fondo pagina)

    Anch’io però devo dire che in merito conosco contrastanti interpretazioni, ma se a dirlo è l’azenzia delle entrate !!!

    La ringrazio per la pazienza e per la disponibilità.
    Grazie e buon lavoro

  1454. Giovanni scrive:

    Per Eros: può ottenere il 55% per i lavori di risparmio energetico e il 36% per gli altri. Per il risparmio energetico le serve la certificazione energetica a lavori ultimati. Chiaramente può fare rientrare (grazie al comma 344) anche il tetto. Però dovrebbe ottenere i parametri previsti dal comma.

    Per Giordano: mi dispiace ma non so risponderle, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per Michele: il suo calcolo mi sembra corretto, così come è corretto ciò che viene citato dall’agenzia delle entrate riguardo l’IVA al 10%.

  1455. Mauro scrive:

    Gent.mo sig. Giovanni, le chiedo un chiarimento sull’interpretazione che un geometra mi ha fatto relativamente alla documentazione necessaria per l’installazione di infissi che di per se rientrano abbondantemente nel valore di trasmittanza termica richiesta per la zona climatica D (2,2 contro i richiesti 2,8 indicata per il comune dove devo effetuare la sostituzione , )
    La sostituzione degli infissi, anche se la loro trasmittanza termica è idonea, deve comunque portare ad un un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, altrimenti non spetta la detrazione. Aggiungo che il riscaldamento è centralizzato.
    La ringrazio sentitamente
    Mauro

  1456. luca scrive:

    x giovanni: domanda n. 1449 non ho avuto risposta

  1457. maura scrive:

    Gent.mo Giovanni, ho letto risposta 610 in materia di IVA, vorrei però chiederLe conferma seho capito bene. Come letto in edilportale.com ed anche in circolare n. 36 del 2007, in caso di ristrutturazione e risanamento conservativo si applica sempre IVA al 10% (sia ai beni finiti che manodopera)? se sì, in caso di beni di valore significativo (infissi, impianto termo-idraulico) non devo applicare aliquote diverse a manodopera e beni finiti secondo schema descritto in risposta 610?
    premesso l’obbligo dal luglio 2006 di indicare il valore della manodopera, cosa fare se il fornitore di serramenti ha già emesso fattura senza questa specifica? come letto anche sopra, in caso di infissi si considera manodopera solo il montaggio o anche la costruzione degli stessi? La ringrazio vivamente, cordiali saluti.

  1458. maura scrive:

    Gent.mo Giovanni, a seguito di mio precedente quesito n. 1457 Le scrivo di nuovo perchè solo ora ho letto il dettagliato quesito n. 1245 che comprende molte delle mie domande e la sua risposta. Poichè in caso di ristrutturazione si applica sempre l’IVA al 10%, allora l’obbligo di indicare in fattura il costo della manodopera permane ma non ha alcun effetto sull’aliquota da applicare?
    posso applicare l’IVA agevolata al 10% anche per l’acquisto diretto di materiali edili e/o materiali vari che verranno poi utilizzati dalle ditte che lavoreranno?
    Se nell’ambito dei lavori di ristrutturazione, alcuni interventi rientrano in quelli previsti per il risparmio energetico, al fine della detrazione del 55% per questi lavori rimane invariata l’IVA al 10%? Grazie ancora per la professionalità e la cortesia dimostrata, saluti.

  1459. Giovanni scrive:

    Per Mauro: se vuole usufruire delle detrazioni previste al comma 344 (che è generico e prevede la detrazione per un po’ tutti gli interventi) è valido il discorso del suo tecnico, altrimenti per il comma specifico degli infissi non è necessario il raggiungimento del limite.

    Per luca: mi sembrava un’affermazione, anche corretta. Però l’interpretazione dell’ENEA potrebbe essere rivista dall’Agenzia delle Entrate a cui converrebbe chiedere.

    Per maura: l’obbligo di indicare la manodopera è previsto al comma 388 della finanziaria per chi vuole usufruire della detrazione, motivo per cui le consiglio di chiedere al suo serramentista se può emettere una nuova fattura.

  1460. luca scrive:

    ho letto la risporta n. 35 dell’enea sulla installazione di condizionatori in pompa di calore con tecnologia inverter. ma non ho chiaro un paio di cose.
    1- deve essere l’unica fonte di calore all’interno dell’appartamento oppure come nel mio caso che ho riscaldamento condominiale, usare in pompa di calore quando sono spenti i riscaldamenti?
    2- dovrò seguire le stesse procedure per sostituzione dei serramenti? posso unire le due richieste visto che farò anche quello?

  1461. Corrado scrive:

    ho letto la circolare 37 del 31/5/2007 dell’Agenzia delle Entrate.
    Sono rimasto di stucco quando ho letto che le agevolazioni non si applicano ad interventi che comportino aumenti di volumi o superfici. Nel mio caso ho ottenuto Permesso di Costruire da parte del Comune per ristrutturare fedelmente l’edificio esistente (e’ del secolo scorso, non ci sono dubbi!) e in piu’ di aggiungere una stanza di 12 mq su un lato dell’edificio.
    Dalla circolare sembra che il mio caso sia da contemplare come nuova costruzione ma ritengo che di nuovo ci sia veramente poco!
    cosa ne pensa? secondo lei posso usufruire del 55%. Grazie

  1462. Corrado scrive:

    dalla circolare 36 delle Agenzie delle Entrate mi sembra di capire che emerge che i lavori di ristrutturazione che comportano ampliamenti di volume o superficie non sono ammessi alle agevolazioni (par.2 punto 3). Nel mio caso si tratta di una fedele ristrutturazione dell’esistente con aggiunta di una stanza da letto e un portichetto su un lato dell’edificio. Secondo lei e’ applicabile il 55%. Grazie

  1463. Giovanni scrive:

    Per luca: usufruire della detrazione del punto 344 della finanziaria vuol dire fare una serie di interventi sulla struttura di cui la pompa di calore è solo una minima parte, valuti con un tecnico se le conviene

    Per Corrado: la voce “restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento” io l’ho interpretata come agevolabile tutta la parte relativa alla vecchia costruzione e non quella relativa alla nuova, però le conviene chiedere all’Agenzia.

  1464. Manuela scrive:

    Sono un tecnico abilitato, e mi è stato chiesto il piacere di compilare l’attestato di qualificazione (allegatoA), ma siccome questa è la prima volta, volevo chiederle, se devo compilare anche gli allegati B,C,D,E e devo inviarli tutti all’Enea?
    Inoltre nell’allegato E le voci relative al costo del tecnico posso lasciare in bianco in quanto lo faccio per amicizia?
    …e ultimissimo: nel caso in cui qualcosa mancasse negli attestati, o fosse sbagliato, l’Enea lo comunica, oppure direttamente considera la pratica nulla???
    Grazie mille

  1465. marco scrive:

    Ho letto la nuova circolare dell’agenzia delle entrate.
    Secondo voi il comma 344 che fissa un tetto di € 100.000 è da intendersi per singola unità abitativa o per l’intero stabile?
    Nel nostro caso siamo 3 proprietari di 3 unità abitative distinte accorpate nell’ala di un ex cascina di campagna che stiamo ristrutturando integralmente mantenendo la struttura e i volumi originari.
    Grazie Marco.

  1466. Giovanni scrive:

    Per Manuela: l’allegato B è un calcolo semplificato, occorre verificare se è applicabile al suo caso (legga il decreto attuativo). I C e D sono tabelle. L’allegato E è una scheda riassuntiva dei lavori che conviene che compili lei. Credo che possa lasciarlo in bianco, tenga conto che va indicato anche perchè è un costo anch’esso detraibile al 55%. Sul sito ENEA c’è una procedura informatizzata per l’invio dei dati, non so dirle se comunica la mancanza di materiale.

    Per marco: non mi è ancora chiaro anche se sembrerebbe l’importo totale, le posso però dire che 100.000 euro sono il valore della detrazione, corrispondente a circa 181.000 euro di lavori.

  1467. silvano scrive:

    Buongiorno, vorrei chiedere, con la nuova circolare sul risparmio energetico si può usufruire delle detrazione del 55% per isolare il sottotetto (pavimento della soffitta non abitabile) e mettere la ventilazione nel tetto? rifacendo il tetto posso detrarre anche le spese del lattoniere? Se all’interno volessi isolare le scale, non riscaldate circa 40 MT cubi, dividendo con dei serramenti nel piano inf. e sup., pensa possa passare come isolamento di vani non riscaldati?
    GRAZIE

  1468. Giovanni scrive:

    L’isolamento delle superfici orizzontali non ha ancora un decreto attuativo causa un errore in una tabella della legge. Al momento la circolare spiega che utilizzando il comma 344 è comunque possibile usufruire delle detrazioni per il risparmio energetico anche per il tetto. Il comma 344 prevede però il raggiungimento di un livello di risparmio tale che non sempre (anzi, direi, difficilmente) è raggiungibile solo con la coinbentazione del tetto ma va raggiunto con una serie di interventi di vario tipo, tutti detraibili.
    Nel suo caso quindi solo un tecnico le può dire se e quali interventi possano permetterle di usufruire delle detrazioni grazie al comma 344.

  1469. vittoria scrive:

    Caro Giovanni, ho letto nella risposta data a Corrado che non sono inclusi nelle agevolazioni i lavori di ampliamento. Mi chiedo se la trasformazione di una parte di casa da rurale a civile rientra nei lavori di ampliamento o se si può includere tra gli edifici già esistenti. Grazie per l’attenzione.

    vittoria

  1470. Giovanni scrive:

    Sono esclusi i lavori di ampliamento di volumetria, ma se una casa passa da rurale a civile senza aumento di volumetria non si dovrebbe trattare di nuova costruzione.

  1471. Raffaele scrive:

    Caro Giovanni, vorrei sostituire il mio portone garage basculante in lamiera con uno sezionale coibentato (fattore U= 1,30) che rientra abbondantemente nei limiti per previsti per la mia zona F (max 2,2). Si tratta di una villetta a schiera, pertanto il garage è parte della casa, ed anche riscaldato.
    Posso beneficiare delle detrazioni al 55%?
    Grazie Raffaele

  1472. milena scrive:

    per favore ho ancora bisogno di una precisazione.
    mio marito proprietario di una casa in ristrutturazione nel 2006 ha fatto tutta la richiesta per il 36% e per avere l’Iva al 10%. Adesso per il 55% per caldaia a condensazione ed infissi le fatture le vorrei detrarre io, moglie convivente ma non proprietaria, perchè ho più capienza Irpef però mi chiedo posso godere anch’io dell’agevolazione dell’Iva al 10% per la parte del materiale e della mano d’opera fino al raggiungimento della cifra del materiale, visto che non è a mio nome l’attestato per poter usufruire dell’Iva al 10%?
    Grazie mille per l’immensa disponibilità ad aiutarci.

  1473. Giovanni scrive:

    Se il garage è riscaldato dovrebbe rientrare, c’è da tenere conto che però sul sito ENEA si dice (a proposito delle porte blindate) che devono rispondere ai parametri di trasmittanza delle finestre se sono “finestrati” altrimenti ai parametri relativi ai muri.

    Per milena: sia il sito ENEA che la documentazione dell’Agenzia delle Entrate dicono che il coniuge anche non residente può usufruire delle detrazioni, non ho capito però il discorso dell’attestato…

  1474. Nicola scrive:

    Buongiorno Giovanni, io ho ricevuto due preventivi per l’installazione di un impianto solare termico da ditte estere. Una tedesca ed una svizzera. Qualora optassi per far svolgere i lavori da una di queste due ditte posso richiedere ugualmente la detrazione del 55%? Ci sono delle procedure differenti da seguire? La ringrazio anticipatamente per la risposta

  1475. milena scrive:

    in riferimento alla risposta 1473 (milena) l’attestato è stato a suo tempo rilasciato dal geometra per avere l’Iva al 10% a nome di mio marito insieme al benestare dato dal comune per la ristrutturazione con ampliamento - però ovviamente in questa dichiarazione non compare il mio nome essendo non proprietaria.
    Quindi la mia domanda è: come può il mio fornitore di caldaia a condensazione farmi una fattura con il 10% di Iva se non ho nessuna dichiarazione per tale operazione? GRAZIE ANCORA PER LA PAZIENZA DIMOSTRATA.

  1476. Giovanni scrive:

    Per Nicola: non saprei, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

    Per milena: mi dispiace ma non conosco l’attestato di cui parla.

  1477. Giovanni scrive:

    Caro Giovanni,

    innanzitutto miei complimenti per il sito.
    Sto per acquistare casa e dovro’ subito sostenere una “pesante” ristrutturazione che compredera’ anche un piccolo ampliamento al piano terra.
    Verranno rifatte interamente le coperture, i pavimenti, sostituita la caldaia e la distribuzione (con caldaia a condensazione + riscaldamento a pavimento + pannelli solari), previsto il cappotto esterno (sia nella parte esistente, sia nella parte nuova), gli infissi, …
    Ho capito che le agevolazioni valgono esclusivamente per la ristrutturazione e non per la nuova area costruita (anche se di poco conto). In dettaglio alcuni esempi
    1. Manto copertura: essendo questo nuovo potro’
    1A detrarre l’intera spesa di costruzione (isolamento, coppi, costruzione, manodopera, …) o esistono dei limiti ?
    1B detrarre solo la parte di copertura che interessa la copertura originale o posso considerare anche la parte di tetto che copre l’ampliamento?
    2. Caldaia, riscaldamento a pavimento e distribuzione: anche qui potro’ detrarre tutta la spesa (caldaia + distribuzione, manodopera, progetto, …)? Devo togliere la parte che compete all’ampliamento?
    3. Cappotto esterno: come sopra
    4. Infissi: posso detrarre del 55% solo quelli appartenenti al corpo originale della casa o li posso considerare tutti?

    Grazie per la sua risposta

    Giovanni

    PS. Dove posso trovare trovo le tabelle di trasmittanza degli infissi e pareti, …

  1478. Giovanni scrive:

    Ritengo che si debba scorporare la parte ricadente sull’ampliamento per tutti i punti. La caldaia a condensazione e relativo impianto è detraibile solo in caso di sostituzione di impianto esistente.
    Le tabelle sono allegate al decreto attuativo.

  1479. Barbara scrive:

    Volevo sapere se si può avere la detrazione del 36% e contemporaneamente del 55% su un lavoro di manutenzione straordinaria o no. In caso contrario se cambio gli infissi la ditta che monterà e realizzera quest’ultimi dovrà fatturarmi una parte al 20% e l’altra al 10%? Se compro le piane di marmo per la casa il marmista dovrà farmi l’iva al 20% giusto?
    Grazie ancora

  1480. Marco scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    nel 2006 ho inviato il modulo a Pescara e successivamente iniziato i lavori di profonda ristrutturazione della mia abitazione principale. Quest’anno, approfittando del “Decreto Bersani”, ho deciso di aggiungere la sostituzione completa del riscaldamento, con sistema a pavimento e caldaia a condensazione. Questi ultimi lavori finiranno entro l’anno in corso mentre quelli prettamente edilizi presumibilmente non prima della metà del 2008. Potrò ugualmente usufruire delle detrazioni del 55%?
    Crede plausibile pensare che un provvedimento così importante per il rinnovo del “parco caldaie” italiano possa avere validità per un anno soltanto?
    Grazie.

  1481. thomas scrive:

    il decreto attuativo, all’ art. 4 c.1 a) e c.2, dice che se l’intervento sull’immobile è “ampio” ovvero comprende più di un intervento ammesso alla detraz. 55% (infissi, porta, caldaia condensaz. e messa a punto impianto, coibentaz. pareti e tetto…) le varie certificazioni-asseverazioni che sarebbero necessarie per ogni singolo intervento, possono essere riassunte ed “implicitamente riassorbite” da un’ unica asseverazione finale…. a maggior ragione, dico io, se al termine dell’intervento l’edificio rispetta il fabbisogno minimo di energia “inferiore del 20%… dlgs 192/05…”.
    E’ d’accordo con me?

  1482. Giovanni scrive:

    Per Barbara: può usufruire di entrambe le detrazioni ma su lavori diversi, ad esempio infissi al 55% e bagno al 36%. Per l’IVA legga la risposta 610

    Per Marco: ritengo che sarà prorogato ma non è detto che lo sia alla medesime condizioni.

    Per thomas: si, ritengo che se si vuole applicare il comma 344 si possa certificare una sola volta, con i documenti che specificano il raggiungimento del limite di prestazione energetica.

  1483. Antonio scrive:

    1° Avendo usufruito della detrazione del 41% nel 2005 e’ possibile effettuare, visto che ho deciso di cambiare anche gli infissi, la detrazione Irpef del 55%?
    2° Se i pagamenti, essendo persona fisica, vengono effettuati online non si ha diritto alla dettrazione?
    Grazie
    Antonio

  1484. Gio scrive:

    Ho tre quesiti da porre.
    1) Come faccio a capire se la certificazione del produttore degli infissi è sufficiente a sostituire l’asseverazione tecnica (siamo nel caso di sostituzione di infissi esistenti su immobile non nuovo)?
    2) Può il tecnico abilitato che redige attestato di qualificazione energetica (allegato A) e doc riepilogativo (allegato E) inviarli online egli stesso all’ENEA?
    3) Nel caso dell’invio online all’ENEA degli allegati A e E da parte del tecnico abilitato, devo anche inviarli firmati via posta ordinaria all’ENEA stesso?
    Grazie anticipate delle risposte sempre molto esaustive.

  1485. Giovanni scrive:

    Per Antonio: 1) si può usufruirne 2) si può fare anche un bonifico on-line basta indicare tutti i dati nella causale

    Per Gio: 1) devono essere riportati i valori di trasmittanza termica che devono rientrare nella tabella allegata al decreto
    2) direi di si
    3) mi risulta che la procedura on-line sostituisca in toto quella ordinaria

  1486. Marco82 scrive:

    Scusate qualcuno può gentilmente confermarmi questo esempio pratico.

    Spendo 10000€
    il 55% sono 5500 €
    quindi 1833 € per 3 anni li detraggo.
    Questo significa che nel 730 se ho pagato 4000€ di irpef da lavoro dipendente risultanti da Cud,andando in sede di denuncia dei redditi vengo rimborsato di 1833 € che mi verranno restituiti interamente in busta paga a Luglio?
    potete dirmi se effettivamente cosi?
    vi ringrazio anticipatamente.

  1487. Federico scrive:

    Sto ristrutturando l’appartamento attualmente di mia madre ma che da settembre (quando venderò la mia attuale casa) passerà in mio possesso. Non ho fatto DIA (non serviva) ma provvederò a sostituire serramenti e caldaia con rifacimento dell’impianto idraulico (e valvole termostatiche). Ho tre quesiti:
    1) posso far intestare le fatture a mio nome (e fare io i bonifici) anche se non sono ancora il proprietario, per poterle poi detrarre sul mio 730?
    2) da quando partono i 60gg per la comunicazione a ENEA? Lo decido io quando sono finiti i lavori?
    3) mi sembra di capire che posso detrarre i costi di caldaia (a condensazione), le valvole termostatiche e tutti i materiali e mano d’opera per il rifacimento del nuovo impianto e lo smaltimento del vecchio. Vero? Anche il costo dei caloriferi quindi?
    grazie

  1488. antonino scrive:

    gent.issimo giovanni, devo sostituire tutti gli infissi esterni. per usufruire della detrazione del 55% basta la certificazione della azienda che fa i lavori?
    e soprattutto l’iva è al 10% come interventi di manutenzione straordinaria (la rispotsa 610 non la capisco)?
    grazie

  1489. Marco scrive:

    La prego cortesemente di rispondere al primo quesito del punto 1480. Approfitto ancora: ho recentemente effettuato in banca il bonifico a saldo dei lavori di dismissione del vecchio impianto di riscaldamamento. Le risulta che la procedura e i riferimenti per il 55% che devono comparire sulla ricevuta siano differenti da quelli per il 36% come mi è stato detto dalla sportellista?
    Grazie.

  1490. Giovanni scrive:

    Per Marco82: si, è proprio così

    Per Federico: 1) deve avere un diritto reale o essere un familiare convivente - 2) c’è una certa flessibilità però ci sono come riferimenti la data della fattra e dei pagamenti - 3) dire di si

    Per antonino: per gli infissi serve il certificato del produttore (o un’asseverazione di chi ha installato) ma anche la certificazione energetica dell’edificio. Per l’IVA vale la risposta 610, complicata ma se si legge con attenzione “comprensibile”.

    Per Marco: le avevo già risposto che secondo me verrà prorogato ma non sappiamo in che termini. Chiaramente le conviene fare riferimento a questa legge.

  1491. stefania scrive:

    Ho appena installato un condizionatore con pompa di calore. Cosa devo fare per poter detrarre l’irpef a partire dal 2008? prima bastava inviare la comunicazione a Pescara, adesso è cambiato tutto. Dove trovo un tecnico che mi faccia la certificazione energetica? Devo comunicare qualcosa al comune di residenza?Posso fare il bonifico all’installatore prima di inviare i dati all’Enea? Aiutatemi..

  1492. marco scrive:

    ho richiesto un preventivo per la sostituzione di tutti gli infissi delle mie finestre e porte-finestre ed ho già spedito la raccomandata al nuovo centro operativo di pescara per poter poi usufruire della detrazione fiscale che mi spetta. si tratta di infissi in alluminio serie r50 taglio termico, verniciato bianco ral 9010, completi di vetro termoplan 4-12-4 e di contro-maschera in acciaio zincato. ho sentito parlare della possibilità di ottenere una detrazione fiscale pari al 55% rimborsabile in tre anni ma non sono sicuro se effettivamente mi spetta, in ogni caso mi spetta quella del 36% sicuramente. ho provato a leggere in vari siti ma onestamente non ci ho capito molto. in ogni caso sapreste darmi qualche delucidazione circa la documentazione obbligatoria da conservare nel caso appunto di detrazione al 55% oltre chiaramente alla ricevuta della raccomandata spedita a pescare, della fattura e del bonifico pagato.
    restando in attesa di un vostro cortese sollecito riscontro, ringrazio anticipatamente e porgo i miei piu’ cordiali saluti.

  1493. Giovanni scrive:

    Per stefania: per le detrazioni al 36% è tutto come prima, quelle al 55% non sono applicabili ai condizionatori

    Per marco: per le detrazioni al 55% in 3 anni la procedura è più complessa, occorre anche il certificato del produttore o l’asseverazione dell’installatore che gli infissi rispondano ai requisiti della legge. Inoltre serve la certificazione energetica dell’edificio che ha un costo non indifferente.

  1494. mauro scrive:

    devo rifare il tetto della bifamiliare in cui abito. essendo io al piano superiore e i miei genitori al piano inferiore possiamo dividere la spesa e le detrazioni 55 % in due fatture separate ? e il certificato energetico deve essere uno o due ?
    grazie

  1495. eugenio scrive:

    Egr. Sig. Giovanni
    io e mia moglie abbiamo acquistato circa 10 anni fa un terreno sul quale esisteva un casa diroccata. Attualmente abbiamo una concessione edilizia per “ristrutturazione, ampliamento e sopraelevamento di un fabbricato esistente. Dovremo accatastarla a fine costruzione in 2 appartamenti distinti: una intestata a me ed una a mia moglie. Il mio quesito è il seguente:
    1) possiamo usufruire sia io che mia moglie per le detrazioni al 36% per la costruzione del garage che sarà di circa 150 mq e del rifacimento dei terrazzi e balconi oppure è limitato alla porzione della casa preesistente?
    Ossequi.

  1496. Giovanni scrive:

    Per mauro: dovrebbe essere sufficiente fare un’unica procedura e poi dividere le detrazioni specificando il codice fiscale di chi ha predisposto la compilazione

    Per eugenio: dovrebbe essere limitato alla casa esistente, però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1497. MARCO scrive:

    Buon Giorno Giovanni.
    Volevo usufruire della detrazione del 55% sull’installazione di nuovi serramenti, avendo dei serramenti in legno di 35 anni fà è possibile mantenere questi ed installarne di nuovi in pvc all’esterno formando due serramenti??
    Volevo inoltre chiedere se per la detrazione del 36% è richiesta la certificazione energetica per la ristrutturazione di impianto termico e sostituzione di generatore termico.
    Grazie ed arrivederci

  1498. elena scrive:

    Buona Sera Giovanni
    nel mio condominio stiamo provvedendo a rifare le facciate.Ci hanno proposto la posa del rivestimento a cappotto che da quanto ho capito dovrebbe rientrare nella detrazione del 55%.
    ho letto che il massimo di detrazione è 100.000,00 €. Ma è a singolo condomino o da suddividere tra tutti i condomini?
    Grazie e arrivederci

  1499. Giovanni scrive:

    Per MARCO: per i serramenti non saprei anche se ritengo che possa fare come dice, provi comuqnue a chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    Per il 36% non è chiesta esplicitamente la certificazione energetica, anche se andando nei meandri della legge potrebbe comunque risultare obbligatoria in caso di interventi che modificano il coefficiente termico dell’edificio.

    Per elena: dalla circolare dell’Agenzia sembrerebbe per tutto l’intervento e non per il singolo condomino. Tenga comunque conto che 100.000 è l’importo della detrazione, che significa lavori per circa 180.000 euro.

  1500. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Sto per sostituire i miei vecchi infissi con nuovi rispondenti a tutti i requisiti imposti per avere la detrazione del 55%
    Faro’ fare da tecnico abilitato tutta la documentazione necessaria richiesta.
    DOMANDA:
    -l’iva applicata per la sola sostituzione degli infissi sara’ del 10% oppure del 20%
    -Nel bonifico per il pagamento cosa dovro’ indicare come “causale”??
    Saluto e ringrazio

  1501. Giovanni scrive:

    Per l’IVA legga la risposta 610.
    Per il bonifico, cito il decreto: “dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  1502. Ingegneria LG scrive:

    Segnalo la pubblicazione della modifica alla tabella A relativa alla finanziaria 2007 inerente le superfici opache orizzontali.

    http://www.edilio.it/news/pdf/modifiche%20allegatoAefficienzaEnergetica.pdf

  1503. Claudio scrive:

    buona sera giovanni, sono claudio e le pongo un quesito.
    Unitamente alla mia convivente/ragazza abbiamo acquistato un ristico (a catasto tettoia. lo stiamo ristrutturando avendo già da ottobre 2006 la concessione a costruire del Comune. oltre al geometra ho dovuto assumere un ingegnere che mi certifichi che l’isolamento della casa( la nuova muratura,la coibentazione del tetto, l’impiando di riscaldamento radiante e gli infissi) rientrasse nei parametri della legge 10 (per il risparmio energertico) la domanda: siccome per legge devo adoperarmi e di conseguenza spendere molto di più, posso usufruire della detrazione del 55% ? l’ingegnere dice di no perchè (a parte i pannelli solari) nella finanziaria si parla di riqualificazione (e quindi si da per scontato che la struttura ed i relativi impianti siano già esistenti) le risulta?
    ringraziando per la disponibilità, porgo distinti saluti.

  1504. Giovanni scrive:

    Effettivamente una circolare dell’Agenzia delle entrate afferma che gli edifici “essere gia’ dotati di impianto di riscaldamento, presente anche
    negli ambienti oggetto dell’intervento, per quanto concerne tutti gli interventi agevolabili, ad eccezione della installazione dei pannelli solari;”

  1505. diego scrive:

    salve,
    vorrei sapere per ilrisparmio energetico detrazione 55% se la fattura è stata emessa nel 2006 e pagatanel 2007 posso detrarla?
    grazie

  1506. carlo scrive:

    Ciao Giovanni,
    nel compilare la causale del bonifico, basta indicare, ad esempio, “spese per rifacimento tetto” o bisogna indicare il riferimento normativo (legge 296/2006 comma 344, ad esempio)? o tutti e due? lo chiedo perche’ ho pagato gia’ l’architetto con cusale “spese per pratica edilizia” e vorrei sapere se va bene oppure ho fatto un errore.

  1507. Giovanni scrive:

    Per Diego: ritengo di no, però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per carlo: cito il decreto: “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  1508. Enrico scrive:

    Buongiorno.
    Vorrei sapere se la detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica o di risparmio energetico spetta solo fino a concorrenza dell’imposta lorda IRPEF e se il bonifico per il pagamento dei lavori eseguiti deve essere quello usato per le ristrutturazioni edilizie.Grazie,salve.

  1509. gianni46 scrive:

    Da quanto riesco a capire dalle vs.informazioni, sembra che il tetto coibentato, rientri nella detrazione del 55% in 3 anni.
    L’agenzia delle entrate mi risponde che tali lavori non sono stati recepiti in questa finanziaria del 2007.Probabilmente, mi dicono, se ne sono dimenticati(sob!).
    Come ci dobbiamo comportare, noi condomin,i che dobbiamo ristrutturare tutto il condominio compreso il tetto?
    L’amministratore? Presumo che su questi temi, sia piu’ valido il ns. interessamento, visto che siamo gli interessati diretti.

    un saluto e grazie

  1510. Giovanni scrive:

    Per Enrico: si, chiaramente si può detrarre al massimo l’IRPEF da pagare. Per il bonifico occorre: “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

    Per gianni46: c’è stato un errore nella tabella di legge che però sembra stato corretto. In ogni caso si poteva usufruire del comma 344. A questo punto ritengo che possiate far intervenire un tecnico competente che vi deluciderà sulle possibilità che avete.

  1511. Armando scrive:

    Sto ristrutturando una casa e poserò due pannelli solari che alimentano un impianto di riscaldamento a pavimento. Inoltre sostituirò il tetto e siccome sarà mansardato a vista, dovrà essere completamente coibentato e naturalmente sostituirò anche i serramenti. Queste opere possono usufruire tutte delle agevolazioni fiscali previste dalla finanziaria? Siccome ho già dato l’inizio lavori e non ho avviato la pratica del 36%, sono ancora in tempo per usufruirne? nel caso, come devo fare?
    Grazie e complimenti per il blog

  1512. Giovanni scrive:

    Dovrebbero tutte rientrare nel 55%, può ancora usufruirne perchè non occorre inviare comunicazione prima dell’inizio lavori. Trova tutte le informazioni nel decreto attuativo, in particolar modo nel capitolo “adempimenti”.

  1513. gianni46 scrive:

    Il rifacimento esterno di un edificio con “armatura rasata”,(rete, colla, strato di materiale, etc…),rientra anche questa nelle detrazioni del 55% in 3 anni?

    un saluto e…grazie
    gianni46

  1514. Giovanni scrive:

    Il punto non è la tipologia del materiale ma il raggiungimento di un determinato valore di trasmittanza termica (coinbentazione). Chieda al tecnico che vi segue se il tipo di lavoro che eseguirete può rientrare.

  1515. giovanni scrive:

    Nella causale del bonifico bancario occorre fare riferimento generico alla legge finanziaria tipo ‘bonifico per riqualificazione energetica legge 296 del 27-12-2006′ oppure, occorre fare riferimento oltre alla legge anche al comma di intervento 344 - 345
    saluti

  1516. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo specifica “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”, conviene fare riferimento sia alla legge, sia al comma.

  1517. MARCO scrive:

    ciao Giovanni
    non vorrei essere ripetitivo ma non so come comportarmi con le coperture visto i valori corretti nella tabella A per le trasmittanze. Ora si possono detrarre o dobbiamo attendere? saluti e grazie

  1518. gianna scrive:

    Devo sostituire uno scaldabagno a gas, in che modo posso usufruire della riduzione dell’Irpef del 36%, visto che rientra fra la opere di manutenzione ordinaria? Eventualmente c’è qualche altra agevolazione? Risiedo nella provincia di Milano.
    Grazie

  1519. Giovanni scrive:

    Per MARCO: sembra che siano uscite le tabelle relative alle strutture opache orizzontali, provi a cercarle.

    Per Gianna: per usufruire della detrazione è sufficiente inviare a Pescara la scheda di inizio lavori e pagare tramite bonifico bancario.

  1520. MARCO scrive:

    ciao Giovanni. Si le ho trovate le trasmittanze corrette, sono nella tabella a! ciò significa quindi che posso detrarre anche i solai da subito??? ciao e grazie

  1521. marco scrive:

    Buongiorno mio suocero imprenditore agricolo sta ristrutturando la casa esistente di diritto all’interno dell’azienda agricola.
    Avendo lui poca IRPEF da detrarre posso pagare io le fatture intestandole etc… e in qualità di genero portare in detrazione le spese sostenute?
    Grazie Marco.

  1522. Marco scrive:

    Ho dovuto pagare gli oneri di urbanizzazione al Comune tramite conto corrente postale, come da questi richiesto.
    Ho inserito nella causale il mio codice fiscale. Potrò inserirlo tra le spese della pratica al 36% ?
    Grazie e saluti.
    Marco

  1523. Giovanni scrive:

    Per MARCO: si, l’importante è che siano quelle aggiornate.

    Per marco: in qualità di genero direi di no, deve avere un diritto reale sull’immobile

    Per Marco: dovrebbe poterli detrarre anche se non pagati tramite bonifico, l’importante è che abbia fatto la pratica del 36%.

  1524. luisa scrive:

    Se dovessi vendere l’immobile per il quale ho richiesto la detrazione del 55%, l’agevolazione rimarrebbe a me o verrebbe revocata?
    Grazie mille

  1525. Giovanni scrive:

    La detrazione al 36% passa automaticamente al compratore. Non so dirle se per il 55% si applica lo stesso discorso.

  1526. Dario scrive:

    Buongiorno,
    ho appena cambiato gli infissi al mio appartamento e ritengo di avere i requisiti per usufruire della detrazione del 55%. Gli infissi sono stati fatti da un artigiano che non essendo tecnico non puo’ rilevare i valori richiesti.
    Il decreto interministeriale prevede la possibilita’ art. 7 c.2 che l’asseverazione sia sostituita da una certificazione dei produttori del rispetto degli stessi requisiti.
    Quale dovrebbe essere il contenuto di tale certificazione: basta che affermi che sono rispettati i requisiti richiesti dal decreto oppure deve contenere i valori di trasmittanza?
    Nel secondo caso, avendo riscontrato difficolta’ nel individuare tecnici disposti a compilare l’asseverazione a chi suggerisce di rivolgersi?
    Grazie

  1527. Giovanni scrive:

    Il certificato del produttore può essere esibito se esiste, ma se i suoi infissi li ha fatti un artigiano e non sono industriali è evidente che non avrà un certificato. A questo punto il suo artigiano dovrebbe fare un’asseverazione, ossia un documento in cui “afferma” che rispettano i requisiti di trasmittanza termica prevista dal decreto. Non mi è chiaro però come possiate dire che rispettano i requisiti se l’artigiano non può rilevare i valori.

  1528. sara scrive:

    caro giovanni noi stiamo sostituendo i vecchi infissi in legno con dei nuovi infissi di legno alluminio con termocamera, e cassonetti…per usufruire della detrazione del 55% il geometra dice che basta inviare la certificazione del produttore e compilare l’allegato E; non deve fare niente il geometra ma tutto il produttore….è vero?non è tanto chiaro se serve che compili il geometra …o se può fare tutto chi monta i serramenti..
    l’art. 4 adempimenti dice che la certificazione energetica può essere fatta dal tecnico che produce l’asseverazione..quindi?chi è?
    l’art. 7 comma 2 dice “nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi …..

    attendo cortese risposta grazie
    sara

  1529. Giovanni scrive:

    La certificazione del produttore sostituisce l’asseverazione.
    Però serve anche la certificazione energetica dell’edificio (che dovrebbe poterla fare il geometra) e l’allegato E (che è un documento riassuntivo.

  1530. sara scrive:

    allora io devo far fare per forza al geometra non ad altri la certificazione energetica, ma c’è un modello da compilare?costa tanto? si puo’ includere anche questa spesa per la detrazione?grazie e scusa x tutte queste domande.
    saluti
    sara

  1531. ingegnerialg@hotmail.it scrive:

    Giovanni,
    in relazione alla domana N.1524 che anche la detrazione del 55% segue il compratore dell’immobile, come per le detrazioni del 36%.

  1532. Kurma scrive:

    avrei urgenza di poter scaricare i modelli da allegare ai pagamenti effettuati per la sostituzione completa di tutti gli infissi di un immobile, con finestre a taglio termico, da allegare al bonifico bancario effettuato. Vi prego di rispondermi con urgenza. grazie. Kurma H.

  1533. Giovanni scrive:

    Per sara: la certificazione deve farla redigere da un tecnico abilitato, si parla (a grandissime linee) dalle 400 euro in su in base al tipo di documento da redarre e anche questa spesa si può detrarre al 55%.

    Per ingegnerialg: grazie della delucidazione.

  1534. Giovanni scrive:

    Per Kurma: non ho capito bene la domanda comunque gli allegati del decreto attuativo sono i documenti da compilare (da far compilare da un tecnico).

  1535. Manuela scrive:

    Buongiorno sig. Giovanni, ho saputo di un decreto ministeriale che stabilisce che per avere una detrazione del 55% per la sostituzione di infissi, l’intervento debba comportare una riduzione della trasmittanza o comunque un’agevolazione sulla dispersione sull’intero edificio!
    Ma se è così, allora, se solo io in tutto il palazzo sostituisco gli infissi con altri a taglio termico, è inutile, perchè non mi permetterebbe di avere la tanto agoniata riduzione del 55%?
    La ringrazio anticipatamente.

  1536. Giovanni scrive:

    C’è un po’ di confusione. Ci sono varie opzioni disponibili, una prevede il conseguimento di un determinato livello di consumo energetico, quella degli infissi prevede una determinata trasmittanza termica. Se i suoi infissi raggiungono la trasmittanza prevista dal decreto può usufruire delle detrazioni.
    La cosa vale anche per il singolo appartamento.

  1537. luca scrive:

    ciao Giovanni
    volevo sapere se rientravano nel decreto per la detrazione del 55% dei serramenti anche le persiane con relativi cassonetti.
    Grazie e arrivederci

  1538. Francesco scrive:

    Ciao Giovanni,
    alla risposta 1519 scrivi che “sembra che siano uscite le tabelle relative alle strutture opache orizzontali” il che, se non sbaglio, significa che finalmente si potrà usufruire del comma 345 legge 296/2

    alla risposta 1520 Marco scrive di aver trovato i coefficienti corretti della tabella A

    Vi chiedo gentilmente di indicare dove si possono reperire questi nuovi coefficienti, e se esiste per questi, un integrazione del decreto attuativo.

    Grazie mille!

    Francesco

  1539. Giovanni scrive:

    Per luca: cito la circolare dell’Agenzia delle Entrate: “Gli infissi devono ritenersi comprensivi anche delle strutture
    accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio scuri o persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.”

    Per Francesco: non esiste ancora un’integrazione al decreto attuativo, le nuove tabelle sono state segnalate da un utente ma al momento non riesco a trovarle. Le posto appena le trovo.

  1540. marco scrive:

    allego il chiarimento riguardo alla tabella per ler strutture opache orizzontali: auesto è quanto riportato sul sito edilportale dove è allegata anche la tabella con i valori corretti.
    È stato approvato anche l’articolo 47 dello stesso disegno di legge, che corregge la tabella - allegata al comma 345 della Finanziaria - che definisce i requisiti di trasmittanza termica per le coperture e i pavimenti (leggi tutto). In seguito all’errore (inversione dei valori nelle colonne) il DM 19 febbraio 2007 non aveva fornito alcuna indicazione operativa circa le coperture e i pavimenti.

    Questo il testo dell’articolo: “I requisiti di trasmittanza termica U, espressi in W/mq K, per gli interventi edilizi di cui all’articolo 1, comma 345, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono stabiliti dalla tabella A allegata alla presente legge che, a far data dal 1o gennaio 2007, sostituisce la tabella 3, allegata alla citata legge n. 296 del 2006”.

    La nuova tabella (consultabile nel PDF allegato sotto) si limita ad invertire le intestazioni delle colonne relative alle coperture e ai pavimenti; nessuna modifica è stata apportata ai valori numerici dei requisiti di trasmittanza termica.

    L’esame del disegno di legge proseguirà nei prossimi giorni.

  1541. luca scrive:

    Ciao Giovanni
    Volevo avere delucidazioni riguardo alla detrazione del 55% sull iva. Tralascando la possibilità di avvalersi dell’iva agevolata al 10% su una riqualificazione energetica (cappotto termico) di 10000 € e quindi di 2000€ di iva. la detrazione la faccio su 10000 € o 12000 €.
    ringrazio anticipatamente
    saluti

  1542. paolo scrive:

    Ma come si ottinena e la certificazione energetica dell’edificio?? A quale prezzo??ed il tecnico abilitato quanto “vuole” per certificare la corrispondenza dell’edifico ai requisiti?
    grazie ciao

    PS=è una procedura semplice???
    E’ sufficiente eseguire i lavori e fare “una domandina” come dice il mio amministratore??

  1543. Giovanni scrive:

    Per marco: grazie delle delucidazioni!

    Per luca: la detrazione si fa sul valore comprensivo di iva (12000)

    Per paolo: la certificazione va fatta redarre da un tecnico abilitato, è necessario raggiungere i valori previsti nei vari comma di legge, nulla più di questo. Il costo non è indifferente ma detraibile anch’esso al 55%. La “domandina” è quella che si fa per il 36%, per il 55% la procedura è leggermente più complicata.

  1544. dennis scrive:

    ci sono contributi per l’installazione di pannelli solari? se si quali? distinti saluti

  1545. Silvia scrive:

    Ciao,
    ho ristrutturato completamente un appartamento rifacendo gli impianti ed infissi: impianto riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione e infissi con taglio termico. I lavori sono iniziati nel dicembre 2006 e terminati nell’aprile 2007. Ben beneficiare del 55% è sufficiente che i pagamenti siano fatti nel 2007 o anche i lavori devono essere realzzati nel 2007? inoltre per farsì che l’intero beneficio fiscale risulti nel mio 730, anche se le fatture sono cointestae (a me e mio marito), è sufficiente che il pagamento delle stesse sia fatto solo a mio nome o occorre che anche le fatture siano intestate solo a me?
    Grazie mille
    silvia

  1546. Angela Trussardi scrive:

    Ho effettuato degli interventi di ristrutturazione del mio appartamento per cui ho richiesto la detrazione del 36% all’ ufficio delle entrate di Pescara e la sostituzione di una vecchia caldaia con una caldaia a condensazione per cui richiederò la detrazione del 55% non appena sarò in possesso dei documenti necessari.
    Per entrambi gli interventi il muratore ha emesso fattura con IVA al 10%.
    Come posso capire per quanto riguarda il lavoro dell’ idraulico (sostituzione caldaia 55% - rifacimento bagno con sanitari 36%) qual’ è la percentuale di IVA che mi deve essere fatturata? L’ idraulico stesso non sa se deve fatturare con il 10 o il 20% di IVA.

    Grazie mille!
    Angela

  1547. Giovanni scrive:

    Per dennis: si, per i pannelli solari per la produzione di acqua calda, questo articolo parla proprio di questo contributo del 55% in 3 anni.

    Per Silvia: se i lavori sono terminati ad aprile non può usufruire della detrazione perchè occorre presentare la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori.

    Per Angela Trussardi: per l’IVA legga la risposta 610.

  1548. Gio scrive:

    Ho un chiarimento da chiedere circa la compilazione dell’allegato E per l’ENEA. Se ho speso 3300 euro per gli infissi e 250 euro per il tecnico che redige la qualificazione energetica devo ripartire la spesa come segue?

    5. Costo dell’intervento di qualificazione energetica al netto delle spese professionali: 3300,00
    6. Importo utilizzato per il calcolo della detrazione: 3550,00
    7. Costo delle spese professionali: 250,00

    Grazie anticipate della risposta.

  1549. Giovanni scrive:

    Si, mi sembra corretto.

  1550. carla scrive:

    Ho effettuato degli interventi di ristrutturazione del mio appartamento sostituendo gli infissi. potrei chiedere il contributo del 55% solo che come da fattura del giugno 2007 il pagamento è avvenuto in contanti (A/B più finaziaria tasso zero 12 mesi). posso accedere alla detrazione? grazie

  1551. costantino scrive:

    Salve: Ristrutturazione edilizia ( manutenzione straordinaria,-ordinaria), una palazzina per 3 immobili, fatte relative comunicazioni a Pescar. Gli interventi, (coibentazione del tetto, sostituzione infissi,facciata, pittura,pavimenti esterni antiscivolo, posa dei riscaldamenti a pavimento con caldaia a condensazione, per montare i pannelli per energia solare (acqua sanitaria); devo fare ulteriore comunicazione a pescara? Saluti Costantino

  1552. emilio scrive:

    buongiorno, vi rinnovo i complimenti e ripropongo il quesito postato in marzo, prima del decreto attuativo.

    In Marzo 2007 ho acquistato una abitazione nuova da cooperativa edilizia. Se entro il 2007 sostituisco finestre ed infissi con materiale che rispetta i requisiti di trasmittenza termica certificati dall’installatore ho diritto alla detrazione del 55% ?
    In sostanza si può considerare sostituzione anche se edificio nuovo di pochi mesi? Ho visto che nella dichiarazione bisogna indicare l’anno di costruzione. Nel mio caso la fine lavori è stata nel 2006. La motivazione è che i lavori sono stati eseguiti molto male, con finestre, infissi e vetri scadenti per cui nella ipotesi di potere usufruire della detrazione anticiperei un lavoro che dovrei fare sicuramente tra due/tre anni.

    grazie in anticipo

  1553. paola scrive:

    buongiorno
    volevo chiederle se per le imprese che acquistano una palazzina di 3 piani è possibile usufruire delle detrazioni al 55% per risistemare gli appartamenti(infissi, solaio di copertura, cappotto alle pareti).
    volevo inoltre sapere se potesse dirmi indicativamente il costo di una certificazione energetica per un appartamento standard.
    grazie

  1554. giovanni a. scrive:

    ho ricevuto ieri la fattura dei serramenti e della manodopera per il loro montaggio (euro 700 +120) assoggettata completamente ad IVA 10%, perchè, secondo il fornitore, sono opere di ristrutturazione edilizia e quindi assoggettate, per tutto il 2007, ad iva 10%?
    In base a quello che asserisce la Vostra risposta 610 la mia fattura dovrebbe essere errata. Sono state fatte variazioni alla legge?

    ringrazio per la risposta

  1555. Giovanni scrive:

    Per carla: la detrazione è usufruibile solo per pagamenti tramite bonifico.

    Per costantino: non ho capito la domanda. Se vuole usufruire delle detrazioni al 55% per gli interventi ammissibili di risparmio energetico non occorre la comunicazione a Pescara ma seguire l’ITER previsto dal decreto attuativo (capitolo adempimenti)

    Per emilio: una recente circolare (PDF) dell’Agenzia delle entrate specifica che per edificio esistente “In tale contesto normativo si ritiene che la prova della esistenza dell’edificio sia fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonche’ dal pagamento dell’ICI, ove dovuta.”

    Per Paola: dovrebbe essere possibile usufruire delle detrazioni anche per le imprese ma non conosco la modalità. Il costo di una certificazione energetica è molto variabile da tantissimi fattori, sicuramente non è mai minore di 400-500 euro. Tenga conto che anche questo costo è detraibile al 55%.

  1556. riccardo scrive:

    realizzo una ristrutturazione edlizia e ho già presentato domanda a Pescara per la detrazione del 55%.

    Una parte della spesa del tetto e degli infissi però, vorrei farla utilizzando soltanto la detrazione del 55%.
    Il mio dubbio è le la certificazione energetica dev’essere unica per tutto l’edificio e quindi mi devo mettere a cacciare un tecnico che faccia tale dichiarazione alla fine di tutti i lavori sull’immobile o se posso chiedere singolarmente al produttore del tetto e degli infissi la certificazione ognuno per il lavoro eseguit tralasciando di rivolgermi ad un tecnico? La regione in cui si trova l’immobile è la Toscana.
    Grazie a tutti coloro che sapranno darmi qulache suggerimento

  1557. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica va fatta per l’edificio, per ogni singolo lavoro occorre in più l’asseverazione di un tecnico. Quindi le occorre trovare il tecnico che le compili la certificazione energetica dell’edificio il cui costo è comunque detraibile al 55%.

  1558. Gianni scrive:

    Scusate ma leggendo la guida uscita con il sole 24 ore del 9 luglio 07 mi è arrivata una doccia fredda.

    L’esperto asserisce che la detrazione del 55%, nel caso di sostituzione degli infiffi aventi i requisiti di legge, spetta solamente se l’appartamento facente parte di un condominio,
    ha il riscaldamento autonomo.

    Spero vivamente che l’esperto si sia sbagliato .

    Avete delle informazioni ufficiali in merito ?

    Grazie

  1559. Gianni scrive:

    Leggendo la circolare 36/E dell’agenzia delle entrate forse forse il problema esiste per l’applicazione del comma 1 dell’art. 344 che può essere applicato alla singola unita immobiliare purchè dotata di impianto di riscaldamento autonomo. Quindi per l’art. 345 , che riguarda gli infissi , il vincolo della presenza del riscaldamento autonomo non dovrebbe esserci ???

  1560. marco scrive:

    ciao Giovanni
    Ho presentato alcune domande di detrazione del 55% per i pannelli solari e la sostituzione di caldaia ma nn mi è mai stata richiesta dal sito dell’enea l’asseverazione del tecnico abilitato o la certificazione del produttore. Non serve quindi redigerla??

  1561. Giovanni scrive:

    Per Gianni: non ho letto la guida del sole 24 ore però mi sembra proprio strano che possa essere incentivato solo in caso di impianto autonomo. E’ chiaro invece che se si vuole applicare l’articolo 344 ad un singolo appartamento questo non può che avere impianto autonomo, altrimenti è impossibile raggiungere i parametri fissati.
    In ogni caso, anche per il comma 345, è obbligatoria la presenza di un impianto di riscaldamento.

    Per marco: l’asseverazione del tecnico abilitato o la certificazione del produttore sono obbligatorie, se il sito ENEA non le richiede è comunque necessario averle in caso di controlli fiscali.

  1562. paola scrive:

    buona sera
    la disturbo nuovamente per chiederle due cose a me non molto chiare:
    1. l’edificio da ristrutturare deve essere obbligatoriamente residenziale oppure posso usufruire della detrazione al 55 anche per un edificio che diventa locale commerciale? c’è scritto :Immobili interessati - Fabbricati o porzioni di fabbricati esistenti di qualsiasi categoria catastale (anche di
    tipo rurale)

    2. ma la certificazione per la sostituzione degli infissi in cosa consiste? cioè, io certifico energeticamente una casa che è scadente ma ha degli infissi con trasmittanza 3(zona c)? cioè, non va cmq in classe D, oppure E, non raggiunge cmq il minimo secondo gli standard casaclima nonostante gli infissi certificati. mi può spiegare bene?

  1563. Giovanni scrive:

    1. le consiglio di leggere il secondo capitolo de