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Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per il risparmio energetico

28 Dicembre 2006 by Giovanni | Argomenti: none | 260735

La finanziaria 2007 è un malloppo non indifferente, circa 600 pagine senza annessi e connessi.
Sono andato a spulciare gli articoli riguardanti il risparmio energetico che, seppure passati in sordina, credo possano contribuire ad un rilancio di una nuova mentalità di gestione delle risorse.
In questo post voglio concentrarmi sulle detrazioni per l’attuazione di interventi di risparmio energetico su strutture già esistenti. Per i nuovi edifici preparerò un post a parte.

In estrema sintesi gli interventi volti alla diminuzione dei consumi, sia riguardanti la ristrutturazione di tetti, pareti, finestre e caldaie, permettono di usufruire di una detrazione del 55 % in 3 anni. Quindi una quota davvero rilevante, superiore alla metà della spesa, restituita in tempi decenti. Soprattutto i tempi sono il mezzo più efficace, ricordo infatti che quando si era passati dai 5 ai 10 anni la convenienza si era drasticamente ridotta, anche e soprattutto da un punto di vista psicologico (10 anni sono un arco temporale troppo ampio).

Comunque riporto i punti salienti. Tutte le informazioni riportate sono prese dal documento della finanziaria a partire da pagine 142.

66 344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

67 345. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unita` immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da
ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.

68 346. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universita` , spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

69 347. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

70 348. La detrazione fiscale di cui ai commi 66, 67, 68 e 69 344, 345, 346 e 347 e` concessa con le modalita` di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni, sempreche´ siano rispettate le seguenti ulteriori condizioni:
a) la rispondenza dell’intervento ai previsti requisiti e` asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell’asseverazione;
b) il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unita` immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unita` immobiliare, a seguito
della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.

71 349. Ai fini di quanto disposto dai commi da 66 344 a 72 350 si applicano le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro il 28 febbraio 2007, sono dettate le disposizioni attuative di quanto disposto ai commi 66, 67, 68 e 69 344, 345, 346 e 347.

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

2,268 Commenti a “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per il risparmio energetico”

  1. Giovanni F scrive:

    Concordo con la tua opinone, ma sarei interessato a sapere quale deve essere l’iter burocratico per attivare una delle procedure richiamate con la FInanziaria. Esiste un sito dove posso guardare?
    Grazie
    Ciao
    GIovanni

  2. Giovanni scrive:

    Mi sembra che l’iter non sia cambiato rispetto al vecchio 36% o 41% delle ristrutturazioni edilizie.
    Penso che puoi fare riferimento a quello.

  3. Aniello scrive:

    Vorrei sapere cosa significa “spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente”? Posso scaricare il totale dell’importo pagato?
    Grazie
    Aniello
    PS: può rispondermi anche attraverso la mia e-mail.

  4. Giovanni scrive:

    Significa che sull’importo totale pagato, al netto di eventuale altre agevolazioni, si calcola il 55%. Questo valore va diviso in 3 anni e per 3 anni si ha una detrazione d’imposta pari al valore calcolato.

  5. Eugenio scrive:

    Mi confermi che in queste detrazioni fiscali è compreso solo il solare termico e non il fotovoltaico?
    Ciao e grazie mille…
    Eugenio

  6. Alberto scrive:

    Salve
    Per l’ampliamento di un edificio esistente posso ricorrere alle agevolazioni del 55% per il risparmio energetico?

    Grazie
    Alberto Maccaferri

  7. Giuseppe Masetto scrive:

    Vorrei sapere quale documentazione come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistenza del tipo : rifacimento del tetto con coibentazione termica, sostituzione di un infisso (portoncino) in PVC e quale sia la maniera di avere l’iva al 10%. grazie saluti

  8. Stefania scrive:

    salve, vorrei sapere se le spese per il rifacimento del tetto sostenute nel 2006 possono essere oggetto di detrazione e in tal caso che procedura attivare.
    grazie
    Stefania C.

  9. Giovanni scrive:

    Le spese sostenute nel 2006, se debitamente documentate, godono della detrazione del 36% per la ristrutturazione edilizia.

    In generale, invece, per le spese da effettuare nel 2007 che si vogliono sostenere con la detrazione del 55% in tre anni occorre eseguire le stesse pratiche relative alle detrazioni del 36 e 41% che ci sono state in questi anni. In più va acquisita la certificazione energetica dell’edificio, ove introdotta dalla regione o dal comune sede dei lavori, o in alternativa un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato.

  10. Angiolo scrive:

    Le spese sostenute per l’allacciamento alla rete gas e relativo adeguamento impianto interno con sostituzione del vecchio bruciatore a gasolio con uno a metano,sostenute nel 2007 sono detraibili del 55%?

  11. Giovanni scrive:

    Sicuramente possono essere detratte le spese per l’acquisto e l’installazione di una caldaia a gas ad alta efficienza. Per le spese di allacciamento alla rete gas conviene contattare un tecnico in loco.

  12. » Finanziaria 2007: contributi del 20% per rottamazione dei frigoriferi - Senamion scrive:

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  13. Massimo scrive:

    Cosa si intende per caldaia ad alta efficienza ? Qauli sono i rendimenti che tali caldaie devono avere?
    Impianti\Serramentio&infissi in edifici (nuovi) realizzati nel 2006 godono delle detrazioni previste nella finanziaria 2007?
    PS: può rispondermi anche attraverso la mia e-mail.

  14. Mario scrive:

    Dunque, ho già infissi con doppi vetri, ma è roba di più di 20 anni fa, quindi pensavo di aggiungere degli infissi esterni, almeno su 2 lati, sia per isolamento termico che acustico. Una deduzione del 55% è allettante, però questo irritante “amore per la burocrazia” rischia di vanificare anche le migliori intenzioni. Infatti non basterà presentare una fattura, ma apprendo che oltre alla normale procedura (invio della comunicazione di ristrutturazione, ecc..) occorrerà anche presentare questo “attestato di qualificazione energetica”, che ovviamente, dovendo essere fatto da un professionista, mi verrà a costare e, se l’intervento non è molto consistente, potrebbe costarmi di più di quello che potrei rispiarmiare con le deduzioni. Non è così? Mentre se invece faccio tutto in nero, a parte gli scrupoli morali, ottengo subito un risparmio almeno del 30% (-10% di iva e -20% circa di sconto che a tirare un po’ posso ottenere). Che farebbe lei al mio posto?
    Grazie.

  15. vania scrive:

    devo completare la mia prima abitazione al piano inferiore mi mancano infissi e pavimenti e volevo sapere se posso detrarmi la spesa compresa la manodopera in misura del 55% e se si quale sono le carte da compilare oppure posso per il momento pagare le fatture a lavoro fatto e fare tutta la documentazione successivamente? la ringrazio

  16. Elena scrive:

    Nel 2004 ho iniziato la ristrutturazione della prima casa (abitazione principale). Ho chiuso i lavori nel 2005 e ho usufruito delle detrazioni del 36% e IVA al 10%.
    Adesso vogliamo fare il “cappotto” esterno alla casa per isolamento termico e cambiare infissi al piano terra (sono ancora gli originali di 30 anni fa).
    La domanda è: posso usufruire dell’ulteriore detrazione del 55%???
    Grazie!
    Saluti.
    Elena

  17. Giovanni scrive:

    Per vania: per gli infissi non dovrebbero esserci problemi, per i pavimenti, a meno di interventi di coinbentazione direi che non rientrano nel 55%. Per i pagamenti direi che conviene attivarsi subito per la documentazione.

    Per Elena: se all’interno dei parametri riportati nella legge anche cappotto e infissi rientrano nella detrazione del 55%

  18. domenica scrive:

    volevo sapere se le stufe a pellet o icammini a legan possono rientrare nella detrazione fiscale del 55% se si gradirei sapere in che maniera!

  19. Roberto di gorizia scrive:

    sto costruendo una casa nuova. Ho già edificato il grezzo e sono al punto di incominciare a costruire gli impianti elettrici e temici. Ho qualche possibilità di avvalermi delle agevolazioni fiscali derivanti dalla finanziaria 2007 (specialmente per l’impianto di riscaldamento)

  20. Roberto di gorizia scrive:

    sto costruendo una casa nuova. Ho già edificato il grezzo e sono al punto di incominciare a costruire gli impianti elettrici e temici. Ho qualche possibilità di avvalermi delle agevolazioni fiscali derivanti dalla finanziaria 2007 (specialmente per l’impianto di riscaldamento)?

  21. Giovanni scrive:

    Per domenica: la legge fa riferimento soltanto ad impianti dotati di caldaie a condensazione. Direi che le altre tipologie non sembrano rientrare.

    Per Roberto: l’installazione di una caldaia a condensazione dovrebbe rientrare nelle detrazioni. La coinbentazione presumo sia già stata effettuata, stessa cosa per le finestre. Entrambe questi lavori potrebbero rientrare nella legge.

  22. Carlo scrive:

    Salve, riassumendo mi pare di avere capito che per infissi o caldaie si può usufruire della detrazione del 55% fornendo le stesse documentazioni che si producevano per le riduzioni del 36%/41% ed in più un attestato di qualificazione energetica (il cui costo è pure detraibile)rilasciato da tecnico specializzato ed autorizzato (presumibilmente lo stesso che effettuerà l’intervento).
    - quanto può venire a costare tale certificato?
    - prima di acquistare infissi o caldaia come faccio a capire se le loro caratteristiche rientrano tra i parametri indicati nella tabella di riferimento allegata al testo della finanziaria?

    Spero qualcuno possa dare tali risposte.
    Grazie

  23. Giovanni scrive:

    Direi che il riassunto è corretto.
    Per la certificazione energetica, cito la legge: “il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio … qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato”. Quindi, in teoria, si tratterebbe di acquisire la certificazione dall’ente locale e solo nel caso (probabile) che non vi sia, “un attestato di qualificazione energetica” predisposto da un tecnico. Non ho idea del costo del certificato.
    Per l’acquisto la cosa migliore è chiedere ai rivenditori: sono i primi ad avere interesse a rientrare nei parametri.

  24. Roberto scrive:

    Dovremmo ristrutturare completamente una casa a 2 piani. In considerazione della considerevole spesa che dovremmo sostenere, è possibile usufruire di entrambi gli incentivi (36% e 55%)?
    Mia moglie è proprietaria della casa nella quale attualmente vivono solo i suoi genitori, dopo i lavori ci andremo anche noi. L’attuale legge consente di recuperare anche a me (marito della proprietaria dell’immobile) la quota del 36% o 55% delle spese?

  25. Marco scrive:

    Nel 2004 ho ristrutturato casa beneficiando della detrazione del 36% adesso vorrei aggiungere degli infissi esterni sia per isolamento termico che acustico.
    Quali documenti devo presentare?
    Inviare una nuova comunicazione di ristrutturazione edilizia a Pescara, allegare alla dichiarazione dei redditi la fattura dell’intervento con la manodopera evidenziata e l’attestato di qualificazione energetica?
    Grazie.

  26. Giovanni scrive:

    Per Roberto: il coniuge anche se non proprietario può usufruire della detrazione. E’ necessario comunque che i documenti siano a suo nome.

    Per Marco: la procedura mi sembra corretta. In particolare per gli infissi ritengo che i rivenditori siano normalmente preparati a dare risposte precise.

  27. TIZIANO scrive:

    IN RIFERIMENTO ALLA NUOVA FINANZIARIA 2007, DOVENDO COSTRUIRE DEI BOX PER LA MIA ABITAZIONE, POSSO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55% IN TRE ANNI?

    RINGRAZIO

  28. Giovanni scrive:

    Direi proprio che i box non rientrano in questo tipo di detrazione.

  29. walter scrive:

    ciao, noi dovremmo comprare una stufa ad alto rispoarmio energetico, rientriamo nella detrazione del 55%? e come si fa per usufruirne? che modulo usare?
    Grazie mille

  30. Giovanni scrive:

    La legge parla solo di “impianti dotati di caldaie a condensazione”. Non fa riferimento ad altri tipi di impianti di riscaldamento, anche ad alto risparmio energetico.
    Vale sempre comunque la detrazione del 36 per cento.

  31. andre scrive:

    Come all’italiana non viene pubblicata la normativa 55% in tre anni, SI DEVE ATTENDERE IL TESTO DALL’UFFICIO DELLE ENTRATE.chi vorrebbe sostituire oggi 10 GENNAIO PER EMERGENZA CALDAIA GUASTA, SOSTIUENDOLA CON UNA A CONDENSAZIONE, NON PUO’ VALUTARE L’INVESTIMENTO con il recupero fiscale spettante, la documentazione e procedura e’ come la 36%??.
    LA SALUTO. MI PUò RISPONDERE PER E-MAIL

  32. Alessandro scrive:

    ciao, le detrazioni sono solo possibili su edifici esistenti o anche in caso di costruzione?

  33. Giovanni scrive:

    Per andre: la procedura è la stessa del recupero del 36%. In più occorre acquisire la certificazione energetica dell’edificio.

    Per Alessandro: Per le nuove costruzioni c’è un post separato: http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  34. Filippo scrive:

    Per sostituzione di una caldaia ed eventuale apposizione di pannelli solari, bollitore ecc. serve quindi la certificazione energetica o no e se si a chi ci si può rivolgere a costi ragionevoli? Ci sono target da raggiungere anche solo per tali operazioni o la detrazione è comunque garantita? L’eventuale sostituzione dei termosifoni con moduli più adatti al riscaldamento in bassa temperatura viene pure comunque incentivato od è subordinato al raggiungimento di qualche risultato da certidicarsi e quale/come? Il mio edificio è a Milano, finito di costrure oltre 20 anni fa ed apparentemente senza documentazione energetica, pur avendo già doppi vetri, muri con intercapedine ed isolante ecc.
    Grazie mille e complimenti per il sito!

  35. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica serve in ogni caso. Mi sto informando meglio sulle modalità e appena ho informazioni scriverò un post apposito.
    Se la caldaia è a condensazione si può detrarre senza problemi. Così come i pannelli solari.
    Termosifoni, riscaldamento a bassa temperatura e altri lavori non specificatamente descritti nei punti della legge devono rientrare in questo punto: “interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″.

  36. Giuseppe scrive:

    Posso recuperare in 3 anni solo l’irpef versato per ogni anno? o posso andare oltre.

    Nel caso che si possa recuperare solo l’irpef versato questa sarebbe una norma per ricchi.

    Se facessi pagare a mio padre che non è proprietario ma convive con me ed ha un irpef molto più alto del mio potrei risolvere il problema?

    Grazie

  37. Giuseppe scrive:

    Posso recuperare solo l’irpef versato ogni anno per 3 anni?

    O posso andare oltre? (a credito)

    Se ho un basso irpef perchè guadagno poco posso fare risultare mio padre che convive con me ed ha un irpef molto più alto?

    Grazie

  38. Giovanni scrive:

    Si può recuperare solo l’irpef versato. Effettivamente è una norma che finisce per non poter essere utilizzata da chi ha redditi nella “no tax area” però ha un grosso vantaggio: mentre le altre agevolazioni hanno bisogno di avere un fondo predefinito e quindi graduatorie e cose del genere, nel caso delle detrazioni IRPEF tutti, senza graduatorie, ne possono beneficiare.
    Sicuramente un coniuge convivente può usufruire delle agevolazioni, non so se la cosa vale anche per un genitore.
    Importante che tutte le pratiche siano comunque fatte a suo nome.

  39. Diego scrive:

    Io ho inviato il modulo al Centro Operativo di Pescara a dicembre per l’installaizone di pannelli solari, con l’idea di usufruire del 36%. Il pagamento però lo effettuerò questo mese, per cui mi verrebbe comodo la nuova detrazione del 55%.

    1) Posso usufruire della nuova detrazione al 55% sfruttando il modulo già inviato?

    Sul testo della Finanziaria (comma 348) vedo che servono sia una asseverazione di un tecnico per i requisiti richiesti, sia il certificato di qualificazione energetica.

    2) ma per i pannelli solari (in cui non ci sono requisiti calcolati matematicamente (comma 346)) cosa deve asseverare il tecnico?

    3) questi due documenti o solo uno dei due me li può fare la ditta che mi ha installato i pannelli?

    4) come faccio ad inserire la spesa del secondo certificato tra quelle detraibili se il tutto dev’essere pagato con un bonifico speciale in cui si indica la partita iva del beneficiario? (non sempre la ditta che installa i pannelli è la stessa che rilascia il certificato)

    Grazie tante e complimenti per il sito

  40. Angelo scrive:

    ho inoltrato comunicazione all’agenzia delle entrate di Pescara nell’ottobre 2006 per la detrazione per sostituire la caldaia a gasolio con caldaia a metano a condensazione. I lavori sono terminati in questi giorni (2007). Posso usufruire della detrazione del 55%? La richiesta fatta a ottobre è valida o devo inoltrara altra comunicazione? Abito in Lombardia, devo presentare la certificazione energetica dell’edificio avendo sostituito solo la caldaia? Oppure devo presentare attestato di qualificazione energetica? Quanto certificato dalla ditta che ha installato (da inoltrare al gestore del Metano) è sufficiente?
    Grazie in anticipo per le risposte?
    Angelo

  41. Roberto scrive:

    Un edificio in ristrutturazione con demolizione e ricostruzione completa è da considerarsi “edificio esistente” o “nuova costruzione”?

    Nel caso di dichiarazione 730 congiunta marito-moglie, il conguaglio IRPEF può essere fatto su entrambi i coniugi?

    grazie

  42. Giovanni scrive:

    Per Diego: la certificazione energetica è necessaria in tutti i casi. Siccome diventerà obbligatoria entro pochi anni anche per gli immobili esistenti ritengo che questo incentivo voglia anche far si che si voglia spingere verso la certificazione di tutti gli immobili.
    Credo che per i documenti le convenga comunque contattare la ditta che glieli ha installati.

    Per Angelo: sembrerebbe che non dovrebbero esserci problemi in quanto si parla di spese sostenute entro il 31/12/2007. Però la certificazione energetica, come dicevo sopra, sembra necessaria in tutti i casi.

    Per Roberto: se c’è completa demolizione dovrebbe considerarsi nuova costruzione, le conviene comunque chiedere al tecnico che la sta seguendo.
    Sicuramente il coniuge può usufruire della detrazione anche se non proprietario, l’importante che i documenti riportino l’intestazione corretta.

  43. Gabriella scrive:

    Non ho capito se la detrazione del 36% (max 48.000 €) sulle ristrutturazioni e quella del 55% (max 100.000 €) sulle energie sono cumulabili. Quindi posso detrare fino ad un max di 148.000? In questo caso basta un solo modulo da spedire a Pescara o due?
    Inoltre il tetto massimo di 100.000 euro è dato da 60.000 dei pannelli + 60.000 dei tetti/pavimenti sempre per un max di 100.000?
    Grazie

  44. Giovanni scrive:

    Sicuramente le due detrazioni, per lavori diversi, sono cumulabili. Non sono cumulabili sullo stesso lavoro.
    I tetti massimi sono diversi nei vari punti, sintetizzando molto:

    - riqualificazione energetica edificio: 100.000 euro
    - strutture opache orizzontali e verticali nonchè finestre: 60.000 euro
    - pannelli solari: 60.000 euro
    - caldaie a condensazione: 30.000 euro

  45. eleonora scrive:

    ho iniziato i lavori di ristrutturazione a maggio, nel 2004.
    ho usufruito delle detrazioni del 36%, ora ho comprato un camino, posso inglobare la spesa in quelle detrazioni con iva al 10 anche se la fattura è del 2007 o può rientrare nella nuova detrazione del 55%. I lavori di ristrutturazione sono stati chiusi nel 2006. grazie

  46. Giovanni scrive:

    Direi che il camino non può rientrare nelle spese con detrazione del 55%. Consideri che comunque sono state mantenute le agevolazioni del 36% di cui ritengo possa usufruire.

  47. Massimo scrive:

    Ho appena letto delle nuove detrazioni, sto ristrutturando un appartamento e sto sostituendo gli infissi vecchi di 30 anni con nuovi infissi a camera per un totale di circa 24.000 euro compresa iva agevolata al 10% vorrei se possibile dei chiarimenti.
    1)in caso voglia usufruire della nuova detrazione del 55%,l’agevolazione dell’iva al 10% e’ sempre valida?
    2) ho gia pagato “cash” 12.000 (non ancora fatturati) quale acconto per i lavori, dato che mi e’ sembrato di capire che per usufruire dell’agevolazione i pagamenti devono avvenire tramite bonifico, questo 50% gia pagato non potra’ essere utilizzato per la detrazione?
    Grazie

  48. Giovanni scrive:

    Sull’IVA al 10 non mi è chiaro al 100% ma sembrerebbe che sia valida anche per questi interventi.
    Se ha pagato con IVA agevolata presumo che intendesse usufruire della detrazione del 36%. Anche in quel caso il pagamento andava effettuato tramite bonifico.
    Ritengo che le convenga accordarsi con il suo fornitore per trovare una soluzione che le permetta di usufruire delle nuove detrazioni.
    Le ricordo comunque che occorre che i serramenti rispettino determinati requisiti di trasmittanza termica e che le occorre una certificazione energetica (o almeno un attestato del progettista visto che le norme sulla certificazione non sono ancora state emanate).

  49. » Finanziaria 2007: Cos’è la certificazione energetica? - Senamion scrive:

    [...] ho scritto un post sulla certificazione energetica che potrà interessare tutti quelli interessati a questa detrazione del 55 per cento [...]

  50. chiara scrive:

    Una domanda: sono intenzionata a cambiare la caldaia di una abitazione che ho acquistato da privati, per me è la prima casa.
    Mi hanno detto che posso pagare l’iva su questa caldaia al 4% come prima casa, è vero?
    Inoltre, come si fa per sapere se rientro nei casi del bonus caldaia? Qualcuno dice che sono solo certi tipi di caldaie..il mio è molto meno inquinante del precedente, ma non è a condensazione. Dove posso informarmi?
    Grazie.

  51. Giovanni scrive:

    Questa legge fa chiaramente riferimento a “caldaie a condensazione” e quindi se la sua non lo è non rientra in questa legge.
    Credo che possa farla rientrare nelle detrazioni al 36%, con IVA al 10%.
    Non credo che si possa pagare l’IVA al 4% come prima casa.

  52. Luca scrive:

    Salve, vorrei sapere se anche la sola sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova a condensazione, si può usufruire della detrazione fiscale.
    Grazie.

  53. Giovanni scrive:

    E’ definito esplicitamente, la sostituzione di una caldaia con una nuova a condensazione rientra negli incentivi.
    Anche in questo caso è necessaria la certificazione energetica.

  54. alberto scrive:

    Sto costruendo casa nuova e volevo sapere se le agevolazioni riguardano anche il nuovo o solamente le ristrutturazioni.
    grazie

  55. Giovanni scrive:

    Per i nuovi edifici c’è una norma apposta: http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  56. Paolo scrive:

    Voglio installare delle finestre in PVC, per una miglior isolamento termico/acustico : Come posso usufruire della detrazione della finanziaria 2007 ?

    Saluti

    Paolo

  57. Giovanni scrive:

    Il meccanismo è lo stesso della “vecchia” detrazione del 36%. In più occorre ottenere la certificazione energetica dell’edificio.
    Il suo installatore saprà sicuramente come muoversi.

  58. MICHELE scrive:

    Sto ristrutturando un appartamento al 4° piano di un palazzo di 6 piani. Posso usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione del pavimento in marmo con il parque?Grazie ciao

  59. Giovanni scrive:

    La legge dice: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”.

  60. Giuseppe scrive:

    Mio papà deve cambiare la caldaia e, approfittando delle agevolazioni fiscali, avrebbe intenzione di montare una caldaia a condensazione. Potrebbe spiegarmi bene quale è l’iter per beneficiare del recupero del 55% del costo complessivo?
    Bisogna compilare un modello: è possibile utilizzare quello per i lavori di ristrutturazione edilizia?
    Quale documentazione è necessario allegare alla domanda?
    Forse avrà già risposto a questo tipo di quesito, ma visto il numero di domande e risposte presenti sul sito ho preferito scriverLe nuovamente per avere una risposta più idonea e non cadere in questo modo in grossolani errori di interpretazione.
    Ringraziando i miei migliori saluti.

  61. Giovanni scrive:

    L’iter è lo stesso dei lavori di ristrutturazione edilizia al 36%. In più occorre la certificazione energetica (ne parlo in un altro articolo).
    Tenete conto che una caldaia a condensazione è un buon investimento in quanto, nonostante il costo iniziale sia maggiore, permette di ridurre i consumi in percentuale significativa.

  62. Giorgia scrive:

    Avrei necessità di capire due cose fondamentali:
    1) L’IVA rimarrà sempre al 10% o tornerà ad essere al 20%?
    2) Quali caratteristiche debbono avere i serramenti per essere inclusi nella categoria di risparmio energetico? Esiste per caso una tabella fornita dal Governo?
    Può rispondermi anche via mail.
    Cordiali saluti.

  63. FABIO scrive:

    Mi devo sposare e devo ristrutturare la casa intestata a me, la mia futura moglie può in qualche modo usufruire delle detrazioni??

  64. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: cito testualmente la legge: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Per l’IVA il suo fornitore le saprà sicuramente rispondere.

    Per FABIO: cito testualmente: “ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati”

  65. giuseppe scrive:

    Salve ho iniziando a risrtruttura casa e costruire una parte nuova ho già inviato il modolo a pescara 09-01-07 per l’agevolazione iva 10% e detrazione 36% e i lavori sono partiti il 10-01-07 però sono interessato anche alla detrazione al 55% per finestre e riscaldamento e piastrelle cosa devo fare per usufruire anche di questa agevolazione?

    Devo inviare un’altra comunicazione a pescara?
    Il modulo è sempre lo stesso?
    Quali sono le carateristiche che devono avere gli infissi e il riscaldamento?

    ho provato a leggere la finanziaria del 2007 ma non ho capito nulla mi aiuti!!!!!

    Grazie Mille
    e complimenti

  66. Giovanni scrive:

    Per le finestre la condizione è che: “siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”, il suo fornitore sarà sicuramente in grado di dirle se rispondono alla normativa.
    Per il riscaldamento si può solo usufruire dell’agevolazione del 55% in caso di sostituzione di caldaia con una a condensazione, altre forme di riscaldamento non vengono considerate.
    Non so dirle se il modulo sia lo stesso e se va fatta una nuova comunicazione.

  67. giuseppe scrive:

    dove trovo Tabella 3 allegata

  68. Andrea-MI scrive:

    Il dicembre scorso l’Agenzia delle Entrate di Monza mi ha informato che gli impianti di climatizzazione di tipo “inverter” a pompa di calore nel 2006 beneficiavano del rimborso del 36% in dieci anni.

    Sono gli stessi apparecchi citati nell’articolo 66 riportato in questa pagina?

    grazie

  69. Andrea-MI scrive:

    Scusate, leggendo meglio mi riferisco all’articolo 69: un impianto di climatizzazione split inverter a pompa di calore ha i requisiti per il rimborso del 55% in 3 anni nel 2007, così come lo era nel 2006 per il 36% in dieci anni?

  70. Giovanni scrive:

    Per giuseppe: all’inizio dell’articolo c’è il link alla legge finanziaria. A pagina 504 c’è la tabella 3.

    Per Andrea M.: al punto 69 (che in realtà è il 347 della legge approvata) si parla esplicitamente di caldaie a condensazione e non di pompe di calore.

  71. » Finanziaria 2007: 55% per caldaie a condensazione, come funzionano e quanto costano - Senamion scrive:

    [...] nel link sopra l’articolo riguardante le caldaie a condensazione [...]

  72. Andrea scrive:

    Vorrei sapere cosa significa “spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente”? Posso scaricare il totale dell’importo pagato?
    Grazie

  73. Sofia Simoni scrive:

    Buongiorno, per favore vorrei sapere quale documentazione deve essere presentata ed a chi per poter detrarre il 55 % della spesa per interventi su uno stabile già esistente. Ci sono già dei moduli? E dove possono essere reperiti? Tali interventi riguardano la sostituzione degli infissi e l’inserimento di una caldaia.
    Grazie. a presto.

  74. Giovanni scrive:

    Per Andrea: la detrazione riguarda il 55% del totale dell’importo pagato, e verrà rimborsata in 3 anni. “Degli importi rimasti a carico del contribuente” significa in pratica escluse altre agevolazioni.

    Per Sofia: la documentazione è la stessa che si utilizzava per il 36% per le ristrutturazioni edilizie, il suo fornitore sarà sicuramente preparato. In piu’ c’e’ da presentare la “certificazione energetica” come spiegato in un altro articolo.

  75. romano scrive:

    Voglio cambiare la caldaia del mio appartamento in condominio istallandone una estera (sul balcone).
    Ho diritto alle detrazioni fiscali? e se si quale è la procedura da seguire?
    Ringraziandovi, cordiali saluti

  76. Luca scrive:

    Ciao Giovanni,
    mi hai risposto che per la sostituzione della caldai “E’ definito esplicitamente, che la sostituzione di una caldaia con una nuova a condensazione rientra negli incentivi.
    Anche in questo caso è necessaria la certificazione energetica”.
    Ma chi fa questa certifcazione energetica????? e quanto può costare???
    Grazie
    Luca.

  77. Giovanni scrive:

    Per Romano: si ha diritto alla detrazione in caso di caldaia a condensazione. La procedura è la stessa delle detrazioni al 36% per ristrutturazioni edilizie, il suo installatore la potrà sicuramente aiutare. E’ pero’ necessario fare una certificazione energetica.

    Per Luca: Ho scritto un post proprio sulla certificazione. Riassumendo non è ancora chiaro chi potrà effettuare la certificazione e nel periodo transitorio dovrebbe essere sufficiente una dichiarazione da parte del tecnico installatore.

  78. Nicolò scrive:

    Sto costruendo una casa come prima abitazione e fa parte di un edificio di circa 1000 mc costruito previa demolizione di un vecchio fabbricato.
    L’inizio lavori è stato dato sicuramente prima del 2007 ma penso di terminare i lavori entro il 2007.
    Chiedo se valgono anche per me le agevolazioni della finanziaria 2007, per tutto il materiale che devo ancora acquistare, visto che tutta la costruzione è stata progettata a priori cercando di rispettare le norme di risparmio energetico ( coibentazione pavimenti, pannelli solari, isolamento termico pareti esterne, infissi con basso trasferimento termico, ecc.).
    Grazie.

  79. Giovanni scrive:

    Credo che le convenga contattare i suoi tecnici in quanto le condizioni per le nuove costruzioni sono piu’ complesse. Puoi leggere anche questo post:
    http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

  80. gino scrive:

    nel caso si debba acquisire la certificazione per un edificio multipiano condominiale , quale ente dovrebbe rilasciarla ?

  81. Giovanni scrive:

    Come scritto poco sopra c’è un articolo apposta. In sintesi non ci sono ancora le direttive riguardo la certificazione energetica.

  82. Leonardo scrive:

    Salve, vorrei approfittare della detrazione del 55% per sostituire tutti i vecchi infissi in legno con infissi a taglio termico e vetri camera basso emissivi.
    Il comma 70 punto b) della Finanziaria 2007 dice che la detrazione è concessa se il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Secondo l’art. 6 il la certificazione energetica è obbligatoria nel caso di edifici di nuova costruzione, nel caso di ristrutturazione integrale (superiore a 1.000 metri quadrati) o nel caso di demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1.000 metri quadrati.
    Questo significa che in tutti gli altri casi non è necessario ottenerla per godere della detrazione?

    Grazie e a presto

  83. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica è necessaria nei casi da lei esposta indipendentemente dalle detrazioni del 55%. In caso si vogliano ottenere le detrazioni, se guarda bene l’art. 70, la certificazione energetica è comunque obbligatoria. Quindi anche nel suo caso.

  84. DANILO scrive:

    Desidero sapere gentilmente se la detrazione del 55% IRPEF si applica anche al costo sostenuto per l’installazione di moduli fotovoltaici o meno?
    Grazie, buona giornata.

  85. MASSIMO GENOVA scrive:

    SALVE ,IO DEVO RISTRUTTURARE CASA GIà ESISTENTE CON LAVORI DI RIFACIMENTO DEL TETTO, UTILIZZANDO UN ISOLANTE TERMICO. INOLTRE INSERIRò DELLE FINESTRE E PORTE CON I DOPPI VETRI. POTRò USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55% IN TRE ANNI? AGGIUNGO UN ULTERIORE QUESITO: HO UNA NONNA DI 78 ANNI USUFRUTTUARIA DEL 50% DELLìIMMOBILE,POTRò OTTENERE IN VIRTù DEL SUPERAMENTO DELL’ETà DI 75 ANNI DI MIA NONNA UNA DETRAZIONE IN TEMPI PIù BREVI? GRAZIE SALUTI

  86. EMANUELE scrive:

    Vorrei sapere se ancora ad oggi non sono usciti i nuovi mduli dell’agenzia delle entrate per la detrazione del55%

  87. Eleonora scrive:

    Salve,

    innanzitutto grazie per il lavoro costante e quotidiano, un grosso aiuto per tutti noi!

    Dovrei cambiare la caldaia a fine mese (purtroppo non più in là..), e sceglierò di usufruire della detrazione comprando una caldaia a condensazione.

    Due domande:

    1) Le spese per i lavori (idraulico, eventuale muratore per portare la caldaia all’esterno della casa, etc.) possono essere detratte, o si detrae solo il mero costo della caldaia (tra l’altro, l’importo che mi rimborseranno sarà al netto o al lordo dell’IVA per l’acquisto della caldaia)?

    2)Visto che le disposizioni sulle procedure verranno emanate dal 28/02/2007, e quindi successivamente ai lavori che faremo, dovrei mandare avanti la documentazione comunque, seguendo il vecchio iter, e magari successivamente integrarla se verranno richieste ulteriori documenti? Oppure posso aspettare, fare i lavori, e poi inviare il tutto dopo tale data?

    Spero di essere stata chiara, grazie in anticipo per l’aiuto!

    Saluti,

    Ele.

  88. Giovanni scrive:

    Per Danilo: le detrazioni del 55% non valgono per i moduli fotovoltaici

    Per Massimo Genova: si possono detrarre al 55% “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”.
    Non conosco invece normative riguardanti gli over 75

    Per emanuele: non mi risulta siano ancora usciti i moduli specifici per la detrazione al 55%

  89. Giovanni scrive:

    Per Eleonora: la legge fa riferimento alle spese di sostituzione, quindi sicuramente è compreso anche il lavoro dell’idraulico. E’ da verificare il discorso di portare la caldaia all’esterno della casa.
    Per quanto riguarda la docuemntazione la legge rinvia a quanto disposto dall’articolo 1 della legge 449/1997, in tema di detrazione delle spese edilizie quindi le conviene approntare la documentazione corretta sin dall’inizio, ossia è necessario il pagamento con bonifico bancario e la comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara.

  90. GIORGIO scrive:

    Buongiorno,
    gradirei sapere se la detrazione del 55% spetta anche solo per la sostituzione delle persiane (da legno ad alluminio)fermo restando le attuali finestre.
    Grazie della collaborazione e buon lavoro.
    Giorgio Parini

  91. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe di si, a patto che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge

  92. Beppe scrive:

    Salve..dovrei sostituire gli infissi in casa e vorrei chiedere qual’è la procedura per ottenere questo rimborso del 55% (premetto che non conosco neanche la procedura per il 26 o 41%) potrebbe speigarmela in sintesi se possibile? cosa bisogna fare? e poi l’iva che si deve pagare quant’e'? il 10 o il 20%? grazie.

  93. Giovanni scrive:

    La procedura è la stessa del 36%. Il suo installatore la saprà sicuramente aiutare. La legge a cui si fa riferimento è questa: http://www.parlamento.it/parlam/leggi/97449l.htm
    In estrema sintesi:
    1) pagamento tramite bonifico bancario
    2) comunicazione da inviare al Centro operativo di Pescara
    3) occorre la certificazione energetica

  94. Beppe scrive:

    intanto la ringrazio davvero per la sua collaborazione, ma proprio in base a questa certificazione che non stavo capendo se la rilascia il rivenditore o se devo procurarla io.. la comunicazione da inviare a Pescara credo di riuscire a procurarla..cmq grazie davvero! Beppe

  95. Giovanni scrive:

    La certificazione a regime dovrà essere effettuata da terzi. Al momento, considerato che non sono ancora state definite le procedure, è possibile ottenere una semplice certificato energetico che dovrebbe essere rilasciato dal tecnico che esegue i lavori.

  96. pierluigi scrive:

    Dovrei rifare il tetto e pensavo di far realizzare un tetto ventilato; posso usufruire della detrazione del 55%

  97. Eleonora scrive:

    Grazie per la risposta…

    In che senso è da vedere il discorso del portare all’esterno la caldaia?

    Per non andare off topic, se è possibile vorrei approfondire il discorso, anche in privato.

    Aspetto notizie, grazie mille!

    Ele.

  98. Luca scrive:

    Ciao,

    sto effettuando la ristrutturazione di casa, mio padre proprietario dell’immobile ha fatto già richiesta ed inviato il modulo a pescara per la detrazione al 36%. Vorrei cortesemente sapere se la detrazione del 55% per gli infissi posso richiederla io, figlio convivente, in quanto non ha possibilità di detrazione. Se si devo mandare anch’io il modulo al centro Operativo di Pescara? Ed inoltre la detrazione del 55% è valida anche per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria?
    Grazie Mille
    Luca

  99. Beppe scrive:

    la contatto ancora perche’ vorrei sapere se l’iva da pagare (sulla fattura per il rimborso del 55% e’ al 10 o al 20%) e in caso dove posso vedere queste disposizioni

  100. Giovanni scrive:

    Per Eleonora: la legge parla di sostituzione della caldaia. Il lavoro di spostamento all’esterno potrebbe essere considerato al di fuori dell’agevolazione. Chiaramente dipende dal contesto in cui si trova la caldaia.

    Per Beppe: sto cercando di avere informazioni più precise riguardo all’IVA. Vedrò di postarle appena ho notizie certe.

  101. Michele scrive:

    Buonasera,
    io abito a Trieste, in un appartamento che ha ancora le doppie finestre in legno( penso che in Italia siamo l’unica città ad avere i doppi infissi causa la bora)e avrei deciso di cambiarle.
    Mi sono rivolto a due aziende di serramenti che mi hanno dato due versioni diverse di questo famoso 55%: la prima azienda mi ha riferito che il 55% è già”attivo” cioè complinado le dovute carte ho la possibilità di riceverlo…..la seconda mi ha riferito l’opposto , cioè che non si sa ancora nulla di preciso e che deve appena uscire sulla gazzetta ufficiale ec, ecc, ecc.
    A chi devo credere??
    E’ chiaro che riuscendo ad avere questo prezioso contributo posso decidere se rifare tutti gli infissi dell’appartamento oppure solo una parte……..

    Cordialità

    Michele Gherbaz

  102. Eleonora scrive:

    Giovanni, grazie ancora!

    Approfitto della tua gentilezza per farti le mie ultime domande/dubbi:

    1) Io abito in una villetta bifamiliare, non c’è alcun regolamento condominiale; se sostituisco la vecchia caldaia con una a condensazione, il lavoro può essere considerato “manutenzione straodinaria”? Posso usufruire della detrazione lo stesso?

    2)Se la risposta sopra è positiva, allora serve la D.I.A. per questo tipo di lavoro?

    3) La documentazione da presentare è MODULO + CERTIFICAZIONE ENERGETICA + COPIA BOLLETTINI ICI + successivo bonifico? O manca altro?

    4) La comunicazione all’ASL per questo tipo di lavori va fatta?

    Non so come altro dire grazie! :)

    Saluti,

    Ele.

    3)

  103. Manuel Bravi scrive:

    Buonasera,

    debbo ristrutturare una casa che sto comprando vorrei sapere cosa debbo fare prima di iniziare i lavori.

    Vorrei inoltre sapere se posso usufruire della detrazione al 55% per quanto riguarda Caldaia(la casa non ne possiede una), Pannelli solari per la fornitura di acqua calda domestica e per gli infissi che ho intenzione di mettere in PVC con doppi vetri 4-15-4 e portelloni esterni e, se il termocamino a legna rientra in tale detrazione.

    L’ultima domanda che apprifitta della vs gentilezza è la seguente:

    l’iva al 10% su cosa è applicabile?

    O meglio è applicabile sull’intero importo della fattura dell’idraulico o Azienda fornitrice di infissi?(materiale + mano d’opera)

    Vi ringrazio anticipatamrnte.

    Porgo i miei più cordiali saluti.

    Manuel B.

  104. Giovanni scrive:

    1) La sostituzione della caldaia con una a condensazione da diritto alla detraizone indipendentemente dal fatto che si tratti di una “manutenzione ordinaria”.
    2) la sola sostituzione della caldaia non richiede la DIA
    3) direi che è tutto
    4) non mi risulta

  105. Giovanni scrive:

    Per Michele: la legge è “attiva”, non ci sono ancora informazioni precise sulla “certificazione energetica” e per questo è sufficiente un certificato redatto dall’installatore

    Per Luca: la detrazione può spettare anche ad un familiare non proprietario, a patto che sostenga le spese. I moduli devono essere a nome di chi sostiene le spese.
    I pannelli solari per la produzione di acqua calda sono esplicitamente inclusi.

    Per Pierluigi: solo se il risultato dell’opera rientra nei requisiti (leggere i punti 66 e 67)

    Per Manuel Bravi: prima di iniziare lavori rientrano che rientrano nelle detrazioni del 55% bisogna inviare comunicazione a Pescara (Guida)
    Il 55% è previsto in caso di sostituzione di “impianto di climatizzazione invernale” quindi caldaia o stufa o camino.
    Per le finestre: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Sull’IVA al 10% non so darle una risposta precisa.

  106. Stefano - Treviso scrive:

    Buon giorno,
    in Rif. “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per l’installazione di pannelli Solari” chiedo:
    puo’ essere effettuata su un NUOVO fabbricato già in costruzione iniziata nel 2005 (con permessi del 2004);
    in pratica ho firmato un preliminare di acquisto di un appartamento all’ultimo piano con sottotetto, quindi il Permesso di Costruire è intestato alla Società Costruttrice
    che a Luglio 2007 mi venderà con Atto notarile l’appartamento ultimato con Cert. Energetica, la società mi ha informalmente autorizzato all’installazione dei pannelli solari sul sottotetto a mio carico, come devo fare burocraticamente per avere la detrazione del 55%?
    Puo’ bastare la comunicazione A MIO NOME all’Agenzia Entrate a Pescara entro luglio 2007 citando gli Estremi del preliminare? (in quanto l’unità immobiliare catastalmente NON esiste ancora, ci sono solo i mappali dei terreni - area fabbricabile).

    Dove si trovano i modelli per la comunicazione Installaz. Pannelli Solari per la detraz. del 55%? sul sito dell’agenzia?

    GRAZIE e Complimenti e scusate per il lenzuolo di parole!!
    Stefano - TV

  107. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    la detrazione per l’installazione di pannelli solari non è relativa a ristrutturazione quindi sicuramente attuabile anche sul nuovo. Non so però dirle se può effettuare l’intervento prima dell’atto notarile. Sicuramente dopo può farlo ottenendo la detrazione.
    Non credo siano stati (ancora) approntati moduli specifici per la detrazione del 55%. La legge fa comunque riferimento alle procedure relative alle ristrutturazioni edilizie (36%)

  108. Valerio P. scrive:

    Ciao Giovanni, ho intenzione di cambiare la mia vecchia caldaia a gas con una nuova a condensazione, per poter usufruire delle detrazioni previste dalla finanziaria 2007 che tipi di documenti servono e l’attestato di qualificazione energetica lo rilascia il rivenditore della caldaia o l’istallatore? A chi devo spedire il tutto? Ti ringrazio in anticipo, ciao Valerio

  109. giampaolo scrive:

    Vorrei sapere come mi devo comportare per poter usufruire del 55% bonus fiscale se volessi installare pannelli solari nella
    mia casa di abitazione: Devo presentare qualche domanda
    Grazie
    giampaolo

  110. Beppe scrive:

    Ciao Valerio..ma la tua vecchia caldaia e’ funzionante?

  111. Giovanni scrive:

    Bisogna presentare il modulo (come per il 36% delle ristrutturazioni edilizie).
    Il modulo è reperibile sul sito dell’agenzia delle entrate (in PDF):
    http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb37d70281e4a7f/ristr_mod.pdf

  112. Andrea-MI scrive:

    buona sera,

    con riferimento alla mia domanda del 12 Gennaio scorso ai punti 67 e 68, vuol dire allora che l’impianto di climatizzazione a pompa di calore resta coperto dal rimborso del 36% in 10 anni, come mi avevano spiegato all’Agenzia delle Entrate di Monza nel Dicembre scorso?

    Grazie!

  113. enzo scrive:

    devo sostituire gli infissi di legno con infissi in pvc e vetri 4-15-4 ho diritto all’iva 10% e alla detrazione del 36 %’grazie .

  114. Giovanni scrive:

    Sia l’impianto a pompa di calore che la sostituzione di infissi è coperto dal rimborso al 36%.

  115. LUANA scrive:

    Buongiorno
    io ho iniziato una ristrutturazione nel 2004 ed ho usufruito del 36% . Adesso voglio installare dei pannelli solari, la caldaia a condensazione e una stufa della Thun ad altissimo rendimento energetico . Devo rimandare la documentazione all’agenzoa dell’entrate oppure va già bene quella che ho mandato nel 2004 ?
    Appena mando la dichiarazione, posso iniziare i lavori o devo aspettare che mi risponda qualcuno ?
    La ringrazio anticipatamente per la sua pronta risposta .

  116. Giovanni scrive:

    Buongiorno. Per i pannelli solari per la produzione di acqua calda e per la caldaia a condensazione le conviene rimandare la documentazione così come aveva fatto nel 2004.
    La stufa pur se ad altissimo rendimento non ritengo che rientri negli interventi per cui è prevista la detrazione del 55%.

  117. BeppeD scrive:

    Ciao GIovanni, non riesco a trovare questa tabella con i valori della trasmittanza “U”.. potresti scrivere un link per visualizzarla? Ringrazio anticipatamente

  118. Giovanni scrive:

    Dovrebbe essere questa: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/energia_edilizia/decreto.pdf

  119. BeppeD scrive:

    grazie mille

  120. Andrea-MI scrive:

    Grazie per la risposta alla mia domanda 112. Ho un’altra domanda: se inizio l’installazione il 20/03 ma devo comprare i macchinari entro il 30/01, che data inizio lavori devo indicare nel modulo da spedire a Pescara? se indico Marzo, ci sono poi problemi per la fattura dei macchinari datata 30/01?

    grazie

  121. Giovanni scrive:

    Credo che non le convenga indicare una data successiva alla fattura.

  122. Massimo scrive:

    Ottimo servizio sul Vostro sito.
    Vorrei sapere se il contributo per caldaie a condensazione in finanziaria 2007 è applicabile anche per edifici di nuova edificazione.
    E nel caso di una villetta nuova conclusa a fine 2006 che abbia ancora da fatturare una parte degli impianti eseguiti dall’installatore (Ha anche pavimento riscaldante)?
    Grazie 1000 anche per risposta via mail.

  123. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di sostituzione: “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”.
    Per le nuove costruzioni superiori ai 10.000 mc c’è un post apposta. Nel vostro caso ritengo che potrebbero rientrare nella detrazione solo l’installazione di pannalli solari per acqua calda.

  124. BeppeD scrive:

    Ma la trasmittanza “U” ha qualcosa a che fare con il K termico? Perche’ ghi mi installa gli infissi mi rilascia una dichiarazione del K termico che rispetta i valori della legge in vigore..puo’ andar bene per usufruire della detrazione? La ringrazio ancora

  125. enrico scrive:

    salve, io sono un rivenditore di serramenti ad alto isolamento acustico, ad oggi non sono riuscito ancora ad avere informazoni precise sulla detrazione del 55%, c’e’ qualcuno che mi puo’ dare queste informazioni sicure? mi potete contattare anche per mail, grazie

  126. crescenzo scrive:

    qual’é art. della finaziaria 2007 che riguarda la 1° casa?

  127. AlessandroD scrive:

    Per la detrazione 36% c’era bisogno di presentare una DIA (da allegare al modulo dell’agenzia delle entrate).
    Sarà necessario anche per la nuova detrazione del 55%? Se sì, è possibile presentare una integrazione ad una DIA già presentata ancora attiva?

    Grazie

  128. Giovanni scrive:

    Per BeppeD: da questo link:
    http://www.electroportal.net/vis_resource.php?section=RP&id=114
    “La costante di proporzionalità è la trasmittanza termica, il “kappa” come si diceva qualche tempo fa, perché quello era il simbolo comunemente usato.”

    Per Enrico: la legge è citata all’inizio ed è abbastanza chiara, mancano ancora le disposizioni sulla certificazione energetica che dovevano uscire a febbraio e forse sono ancora rimandate

    Per crescenzo:
    http://www.senamion.it/2007/01/10/finanziaria-2007-contributi-nuove-costruzioni-ecologiche/

    Per AlessandroD: dipende dal tipo di intervento che si intende effettuare

  129. Luca scrive:

    Ciao Giovanni, nel testo della finanziaria c’è scritto che “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.”
    Quindi mi sembra di aver capito che la sola sostituzione della caldaia SENZA LA CONTESTUALE MESSA A PUNTO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE, non permetta di accedere alla detrazione del 55%. E’ cosi o non ho capito il testo???

  130. Giovanni scrive:

    Si, è corretto, è necessaria la messa a punto del sistema di distribuzione. Quindi non basta l’acquisto della caldaia. Presumo comunque che un tecnico installatore sia in grado di mettere a punto il sistema di distribuzione contestualmente all’installazione della caldaia.

  131. Luca scrive:

    MA cosa si intende per “sistema di distribuzione”???????

  132. elena scrive:

    Domanda sulle detrazioni 36% e IVA 10%.
    Sto per acquistare un camino ad alto rendimento; ho capito che non posso usufruire della detrazione 55% ma solo di quella 36% in 10 anni.
    Acquisto il camino da un rivenditore, e l’installazione è fatta da una apposita impresa. I lavori rientrano come manutenzione ordinaria (non ho ristrutturazione in corso).
    L’IVA al 10% è applicabile su entrambe le fatture, solo su quella dell’installatore o su nessuna delle due?
    Grazie mille

  133. Franco scrive:

    Nel mio condominio, vecchio di 40 anni, vogliamo sostituire la caldaia a gasolio con caldaie a gas a condensazione. Inoltre sostituire nei singoli appartamenti i radiatori a circolazione di aria calda con radiatori dotati di valvole termostatiche e contatori di calorie. Vorrei sapere se l’agevolazione a cui abbiamo diritto è quella prevista dal comma 66(100.000,00 euro) o quella del comma 69 (30.000,00 euro).
    Grazie

  134. Giovanni scrive:

    Per Luca: il sistema di distribuzione in un impianto di riscaldamento dire che sono le tubazioni (coinbentazione) e i caloriferi / pannelli radianti.

    Per elena: direi su entrambe le fatture.

    Per Franco: se il condominio riesce a conseguire “un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″ allora siamo al comma 66 (che nella legge varata è in realtà il 344), altrimenti nel comma 69. Non è chiaro, considerato che non sono ancora state emanate disposizioni in materia, se nel vostro caso il limite di 30.000 euro è relativo al condominio nel suo insieme oppure al singolo condomino.

  135. claudio scrive:

    Ho comprato un appartamento nel 2004 in una palazzina che ha subito una ristrutturazione completa nel 2002.
    Il vecchio proprietario ancora ad oggi usufruisce della detrazione fiscale del 36%.
    Vorrei sapere se è corretto che oggi sia il sottoscritto ad usufruire di questa detrazione?
    Se questo fosse vero cosa dovrei fare?

    grazie

  136. Giovanni scrive:

    La legge dice: “La compravendita, donazione o successione dell’immobile oggetto dell’intervento di recupero comporta il trasferimento della detrazione all’acquirente, al donatario o all’erede”. Quindi dal 2004 la detrazione spetta a lei.
    Tecnicamente dovrebbe farsi dare la documentazione dal venditore. Legalmente non sono in grado di aiutarla.

  137. claudio scrive:

    Grazie per la risposta

    Chiedo ancora se la documentazione che mi spetta della ristrutturazione del vecchio proprietario deve essere presentata
    nella dichiarazione dei redditi ogni anno oppure solo la pima volta e poi viene rimborsata in automatico per tutti i 10 anni

    ________________________________________________________________
    A fine mese dovrei accettare un preventivo per la sostituzione di tutti gli infissi.
    Il lavoro verra svolto in primavera
    Quindi chiedo se per essere sicuro della detrazione del 55%

    1)devo spedire la documentazione a Pescara con i moduli ODIERNI (36%)?
    2)Pagare subito con bonifico bancario (devo mandare anche questo?)
    3)Richiedere direttamente al rivenditore la “CERTIFICAZIONE ENERGETICA”?

    Devo fare ancora qualcosa?
    grazie

  138. DANIELA scrive:

    x ELENA messaggio del 18/01/2007

    Se Lei acquista il camino dal rivenditore e un’altra ditta le fa il montaggio paga IVA 20% sul camino e 10% sul montaggio.

    Lei gode del 10% solo sull’importo del camino pari o inferiore alla manodopera.

    Esempio: costo camino 5000 Euro; Manodopera = 3000 Euro.

    Quindi
    Camino : 2000 Euro IVA 20%, 3000 Euro IVA 10%;
    Manodopera IVA 10%.

    Per avere questo godimento deve assoluttamente avere una fattura unica del suo installatore con il camino incluso.

    P

  139. nino scrive:

    Vorrei sapere quali sono gli interventi che ricadono nel 55% in una ristrutturazione; finestre, porte esterne,cassonetti,tapparelle, ma anche camini?
    Cosa deve fare il professionista abilitato e quali sono questi professionisti?
    Grazie

  140. Giovanni scrive:

    La legge citata all’inizio è abbastanza chiara. Si per porte esterne, finestre, tapparelle, no per camini, sono incluse solo le caldaie a condensazione.

  141. Roberta scrive:

    La legge finanziaria 2007, cito testualmente, prevede

    “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento
    degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a
    un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da
    ripartire in tre quote annuali di pari importo, a
    condizione che siano rispettati i requisiti di
    trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della
    seguente tabella A allegata.

    Dal momento che sto effettuando una ristrutturazione edilizia, vorrei sapere se relativamente agli infissi i € 60.000 si cumulano ai € 48.000 già previsti dalla Finanziaria 2006 (totale € 108.000)e se quindi i € 48.000 possano ritenersi utilizzabili per tutte le altre spese detraibili (con detrazione del relativo 36%) ad eccezione delle finestre dove invece il limite sarà di € 60.000 con detrazione del relativo 55%.
    Inoltre è ammissibile che sia il fornitore od il produttore degli infissi a produrre la richiesta asseverazione tecnica?

    Vi ringrazio per i chiarimenti che vorrete darmi

  142. unoacaso scrive:

    Per quanto riguarda la certificazione energetica dell’edificio, qualora NON sia stata ancora introdotta dalla regione o dall’ente locale, una volta che il professionista abilitato ha rilasciato il semplice “attestato di qualificazione energetica”, Domando:
    se, successivamente, la regione introduce la certificazione, quali sono gli obblighi derivanti?? cioe’, il primo certificato non vale piu’ e bisogna fare l’altro o sono a posto comiunque??
    La differenza non e’ da poco: 1 certificato 300 euro, due certificati oltre 700 euro!

  143. Matteo - Padova scrive:

    CASO DIREI IDENTICO
    Buon giorno,
    in Rif. “Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per l’installazione di pannelli Solari” chiedo:
    puo’ essere effettuata su un NUOVO fabbricato già in costruzione iniziata nel 2005
    in pratica ho firmato un preliminare REGISTRATO di acquisto di un appartamento all’ultimo piano con sottotetto, quindi il Permesso di Costruire è intestato alla Società Costruttrice
    che a Luglio 2007 che venderà con Atto notarile l’appartamento ultimato con Cert. Energetica, la società mi ha informalmente autorizzato all’installazione dei pannelli solari sul sottotetto a mio carico, come devo fare burocraticamente per avere la detrazione del 55%?
    Puo’ bastare la comunicazione A MIO NOME all’Agenzia Entrate a Pescara entro luglio 2007 citando gli Estremi del preliminare? (in quanto l’unità immobiliare catastalmente NON esiste ancora, ci sono solo i mappali dei terreni - area fabbricabile).

    Ho letto una guida sulle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb3a7603c76f98a/GUIDA%20Ristrutt.pdf, li scrivono che ne puo’ usufruire anche chi
    ha firmato un preliminare registrato INDICANDONE GLI ESTREMI nel modulo di domanda agevoalzione, purchè sia incluso nel possesso, ma nell’atto preliminare c’è l’obbligo acquisto le data entro la quale sarà effettuato il rogito nel 2007.

    Ma mi sembra un po’ ingiusto, oppure bisogna effettuare i soliti escamotage all’italiana, fare quasi tutti i lavori, che non possono aspettare es. posa pannelli integrati nel tetto predisposizioni tubature, poi quando si ha il possesso con l’atto si invia la richiesta e si inizia e finisce l’installazione dei pannelli+boiler e avvio.

    SALUTI E COMPLIMENTI per Blog.

  144. Giovanni scrive:

    Per Roberta: direi di si per entrambi i quesiti

    Per unoacaso: c’è un post apposito sulla certificazione ( http://www.senamion.it/2007/01/12/finanziaria-2007-cose-la-certificazione-energetica/ ). Sintetizzando al massimo c’è da dire che comunque entro luglio 2009 tutti gli edifici dovranno avere la certificazione energetica.

    Per Matteo - Padova: mi riservo di effettuare ulteriori verifiche per risponderle

  145. Paola scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione edilizia nel novembre 2006 inviando domanda di detrazione del 36% al Centro Operativo di Pescara!!
    Con la finanziaria 2007 constato che alcuni interventi edilizi che devo fare (sostituzione caldaia con una a condensazione, sostituzione infissi) rientrano nella detrazione del 55% purchè in possesso della certificazione energetica dell’edificio.
    Dal punto di vista procedurale, in assenza di decreti attuativi, come devo procedere? Invio una ulteriore comunicazione al Centro di Pescara o eseguo le opere senza alcuna comunicazione preventiva? Avendo io già fatto una DIA devo richiamare la stessa ?
    Grazie per l’aiuto

  146. Giovanni scrive:

    La legge fa esplicitamente riferimento alle ristrutturazioni edilizie al 36%. E’ chiaro che è difficile dare risposte sicure a questi casi “limite” senza il decreto attuativo. In questo caso credo che, se non può attendere, un eccesso di documentazione sia la miglior garanzia.

  147. caterina pinna scrive:

    salve sono proprietaria di una casa unifamiliare disposta su piu’ piani dei quali la zona notte non ho potutto finora ultimare vorrei sapere se adesso potrei usufruire degli incentivi della finanziaria comprando infissi ad alto risparmio energetico e quali sono le procedure da seguire grazie caterina

  148. alessio scrive:

    Buon giorno! Sono il titolare di un’azienda agricola nonchè di un agriturismo, a fine dicembre 2006 ho sostituito la vecchia caldaia per il riscaldamento con una a legna a fiamma rovesciata, potrei usufruire di qualche “aiuto”? in più installerò dei pannelli solari, per la produzione di acqua calda sanitaria, su due case, sempre nell’ambito dell’azienda e infine costruirò una nuova abitazione con riscaldamento a pavimento e pannelli solari, che tipo di incentivi potrò usufruire oltre al 55% in tre anni sul solare?

  149. Giovanni scrive:

    Per caterina: per gli infissi, a patto che “che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”, dovrebbe avere diritto al 55%. La procedura è la stessa della ristrutturazione al 36% (segnalazione a Pescara, pagamento tramite bonifico, etc.) in più occorre una certificazione energetica.

    Per Alessio: per la caldaia si parla solo di “caldaia a condensazione”, mentre per i pannelli solari per la produzione di acqua calda non ci sono problemi.

  150. Chiara scrive:

    Interventi per la riduzione dell’umidità nell’ambito di una ristrutturazione di un piano terreno (scasso per 50 cm di altezza, trattamenti specifici anti-umido per pareti e suolo) possono essere considerati interventi di riqualificazione energetica e beneficiare della detrazione del 55% prevista dalla finanziaria 2007?
    Grazie!

  151. Giovanni scrive:

    Non credo “che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″

  152. Andrea (LE) scrive:

    Salve, io devo comprare una caldaia a condensazione e farla installare su un edificio terminato nel 2005 e quindi non soggetto alla normativa del Decreto Legislativo n. 192/2005 vorrei sapere:
    a) Per la certificazione bisogna rispettare la nuova normativa o la vecchia?
    b) Si detrae solo il costo netto della caldaia o anche i.v.a. e spese idraulico?

    Grazie Andrea

  153. Giovanni scrive:

    La legge specifica “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”, presumo invece che nel suo caso manchi la sostituzione.

  154. Francesco scrive:

    La legge non specifica la data effetiva del passaggio dalla detrazione 36/41% al 55% per installazione pannelli solari in edifici già esistenti.
    Avendo ottenuto dal mio comune come data di inizio lavori “ottobre 2006″ e dovendo comunicare tale data all’Ag. delle Entrate di Pescara, vorrei sapere se rientro nella detrazione del 36/41% oppure del 55%; l’invio dei documenti dovrò effettuarlo prima dell’intallazione che verrà effettuato da una ditta autorizzata a fine mese.

    RingraziandoVi anticipatamente, porgo cordiali saluti.

    Francesc P.

  155. Giovanni scrive:

    Siamo in attesa del decreto attuativo che permetterà di conoscere meglio questi punti controversi in quanto la legge parla soltanto di interventi effettuati entro il 31 dicembre 2007.

  156. Andrea (LE) scrive:

    Scusa io faccio un conteggio di consumo energetico con una caldaia normale (costo minore) e un con una caldaia a condensazione (costo maggiore), dimostro e faccio certificare la miglioria ho diritto alla detrazione anche se è una nuova installazione?

  157. Massimo(CT) scrive:

    la mia abitazioneprincipale necessita della sostituzione degli infissi(finestre) in alluminio di nuova concettura,quali caratteristiche devono avere perchè io posso usufruire delle agevolazioni o detrazioni fiscali? Quale aliquota IVA agevolata mi verrà applicata? Quali documentazioni necessitano?
    Grazie

  158. Giovanni scrive:

    La legge parla di sostituzione. Se c’è già un impianto certificato e si cambia con una caldaia a condensazione non c’è problema.

  159. Giovanni scrive:

    Per Massimo(CT): le caratteristiche sono esplicitamente riportate nella legge: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. In qualche risposta precedente c’è un link alla tabella 3.
    La documentazione è la stessa relativa alla ristrutturazione edilizia al 36%: invio documentazione a Pescara, pagamento con bonifico. In più è necessario dotarsi di certificazione energetica.

  160. Daniela scrive:

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un consiglio.
    Il mio appartamento ha 6 finestre in alluminio. Ne vorrei sostituire 3 (lato strada) per poter isolare meglio acusticamente le stanze e per togliere un po’ di spifferi. Secondo Lei, rientro nel 55% o per poterne usufruire bisogna cambiare tutti gli infissi della casa?
    Il Professionista che deve rilasciare la certificazione energetica deve essere iscritto ad un albo particolare o basta un geometra o ingegnere iscritto all’albo della categoria?

    Grazie mille

  161. daniele scrive:

    desiderei sapere l’iter burocratico per ottenere la agevolazioni fiscali del 55% per quanto riguarda l’acquisto della caldaia a condensazione in una cas di nuova costruzione;
    soprattutto quali documenti il cotruttore deve rilasciarmi al fine di comprovare dette spese.
    Grazie

  162. Andrea scrive:

    sono stato questa mattina presso l’ agenzia delle entrate di Trieste, mi hanno risposto che non sanno ancora nulla, nemmeno a che legge devo far riferimento quando effettuo il bonifico non vi dico a tutte le altre domande che gli ho fatto praticamente tempo perso e incazzatura finale !!

  163. lola scrive:

    vorrei sapere se gli ecoincentivi per cambio finestre e tapparelle può essere utilizzato anche per la seconda casa?

  164. Giovanni scrive:

    Per Daniela: non è necessario cambiare tutti gli infissi. Per la certificazione energetica non ci sono ancora direttive, al momento il suo professionista dovrà rilasciare un semplice certificato.

    Per Daniele: l’ITER è lo stesso delle ristrutturazioni edilizie (comunicazione a Pescara + Bonifico) inoltre è necessaria la certificazione energetica.

    Per Andrea: la legge è quella citata, chiaramente mancando ancora le direttive (si parla di febbraio, ma ho sentito anche parlare di aprile) è difficile dare notizie certe (tranne le linee guida).

    Per lola: la legge è generalizzata per tutti gli edifici esistenti

  165. Manlio scrive:

    Ho letto gli articoli della finanziaria e mi ha assalito un dubbio: sto seguendo dei proprietari che hanno acquistato una casa che era stata costruita ma non finita (mancano infissi, tutti gli impianti etc… in pratica ci sono solo le pareti ed il tetto). Abbiamo provveduto, in fase di progettazione, a pensare ad un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione, la coibentazione di tutte le pareti, pavimento e tetto, pannelli solari per l’acqua calda. Abbiamo ottenuto, mediante tutti questi interventi, una riduzione del FEP pari a circa il 40% rispetto al valore dell’allegato C del D.Lgs.192.
    La domanda è: posso chiedere per tutti gli interventi la detrazione del 55% dichiarando che, nel complesso, abbiamo abbondantemente rispettato la riduzione del 20% sul FEP richiesto dalla legge, oppure bisogna richiedere il finanziamento sull’isolamento certificando SEPARATAMENTE che le trasmittanze rientrano nei valori della tabella 3, la caldaia è a condensazione etc?
    Faccio questa domanda perchè, con le soluzioni che avevamo scelto, pur essendo abbondantemente al di sotto del valore FEP richiesto, non rientriamo nel valore di trasmitanza per le pareti verticali, per cui sarebbe necessario un ulteriore aumento dello starto di isolante.
    Grazie

  166. Giovanni scrive:

    Mancando le norme attuative è difficile rispondere. Però i punti di legge sono separati e hanno massimali separati, quindi sicuramente caldaia a condensazione ed interventi vanno considerati separatamente.
    Inoltre per gli interventi si parla di edifici esistenti (anche se non è precisata, ad ora, la data) e per la caldaia si parla di sostituzione.

  167. enzo scrive:

    Salve, io e la mia compagna, conviventi, abitiamo ed abbiamo la residenza in una villetta di proprietà dei genitori di lei, i quali abitano in un altro edificio. La domanda è la seguente: se le spese per gli interventi le sostengo io ho diritto alle detrazioni? Oppure è necessario che figurino i suoi gentitori in quanto proprietari?
    Grazie

  168. Giovanni scrive:

    Ho scritto un articolo proprio per spiegare a chi spettano le detrazioni:
    http://www.senamion.it/2007/01/25/finanziaria-2007-a-chi-spettano-le-detrazioni-al-55/

  169. maxmart scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se x usufruire della detrazione al 55% a seguito della sostituzione degli infissi (vhe avverrà a fine gennaio), devo inviare a Pescara anche l’attestato di certificazione energetica e la rivevuta del bonifico, oltre al modulo ovviamente.

    Oppure posso fare un’autocertificazione ove scriverò che ne sono in possesso, come per i bollettini ICI?

    Grazie, Max

  170. Giovanni scrive:

    A Pescara va inviato solo il modulo prima dell’inizio lavori.

  171. Dario scrive:

    Insomma, occorre il solito modulo, quello del 36% (con allegati di nuovo ricevute Ici ecc?) la certificazione energetica dell’istallatore di caldaia a condensazione (compresi i termosifoni e il costo di istallazione degli stessi?) e delle finestre. Domanda: se la domanda va inviata prima dell’inizio dei lavori, le ricevute dei bonifici quando e a chi devo mandarli?

  172. Loris scrive:

    Buongiorno,

    io e la mia compagna abbiamo acquistato una villetta al grezzo, ora dovremo finirla, nella finanziaria si parla solo di sostituzione infissi e caldaia a condensazione.
    Domanda: possiamo usufruire della detrazione del 55% anche se non si rientra nella casistica di sostituzione ma di nuova installazione? E’ l’installatore che dovrà dichiarare se è stato un intervento di sostituzione, in che modo?
    Grazie in anticipo delle risposte

  173. asterix scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione edilizia nel settembre 2006 inviando domanda di detrazione del 41% al centro operativo di Pescara. Ultimazione lavori prevista per meta’ 2007. Con la finanziaria 2007 constato che alcuni interventi edilizi che devo fare ( installazione caldaia a condensazione, pannelli solari, cappotto termico, isolamento del tetto) rientrano nella detrazione del 55% purchè in possesso della certificazione energetica dell’edificio.
    Domande.
    1) Il cappotto termico ed il rifacimento del tetto sono stati inseriti nel preventivo allegato al contratto di appalto per i cui lavori sono stati emessi bonifici in acconto (generici)in data antecedente al 30/09/2006 per ottenere la detrazione del 41%. Oggi posso ottenere anche la detrazione del 55% se il bonifico viene fatto con riferimento ad una fattura specifica che riporta il lavoro specifico di isolamento termico(cappotto e/o tetto)?
    2) Devo in ogni caso inviare una nuova domanda a Pescara per ottere la detrazione del 55% e richiedere anche una nuova Dia?

  174. Giovanni scrive:

    Per Dario: la certificazione energetica è dell’edificio / appartamento, non dei singoli elementi.
    Le ricevute dei bonifici vanno presentate in sede di dichiarazione dei redditi.

    Per Loris: effettivamente si parla solo di sostituzione quindi non rientrate in questo tipo di agevolazione.

  175. Giovanni scrive:

    Per Asterix: non essendo ancora usciti i decreti attuativi (si parla di febbraio / aprile) non è possibile dare una risposta a questi quesiti.

  176. Dario scrive:

    Non occorre anche una certificazione dell’istallatore delle finestre e della caldaia?

  177. Pugliese Costanzo scrive:

    Vorrei sapere se ci sono i contributi per quanto riguarda i lavori su nuove costruzioni.Ho appena terminato la copertura della casa (tetto ventilato),dovrei acquistare gli infissi e iniziare a fare l’impianto di riscaldamento.Saluti Costanzo

  178. Giovanni scrive:

    C’è un post apposito per le nuove costruzione. Le ricordo però che si tratta di costruzioni di almeno 10.000 metri cubi.

  179. Sara scrive:

    vorrei sapere quali sono i criteri da seguire per il rifacimento del tetto al fine di usufruire della detrazione del 55%. Grazie Sara

  180. asterix scrive:

    Con riferimento al quesito 173. Se nel preventivo allegato al contratto di appalto non fosseso stati inseriti cappotto termico e coibentazione del tetto in tal caso si potrebbe fare un ulteriore appalto, anche con la stessa ditta costruttrice, mirato agli interventi di coibentazione in modo da distinguere nettamente i due lavori ristrutturazione e coibentazione in modo da rientrare nella cumulabilità delle detrazioni così come da lei indicato nella risposta 44 al quesito 43 di Gabriella?
    In ogni caso da quanto ho capito posso cumulare la detrazione del 55% con quella del 41% limitatamente al costo sostenututo per:
    1)acquisto e installazione pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento.
    2)acquisto e installazione (spese idraulico)caldaia a condensazione.
    3)impianto a pavimento.
    Se è così il dubbio rimane solo per l’isolamento termico perchè si può ipotizzare che sia oggetto della precedente dia per ristrutturazione edilizia?

  181. asterix scrive:

    Con rif.to alla risposta 175 al quesito 173 perchè parli di febbraio/aprile laddove nella finanziaria è previsto il termine di emanazione del decreto attuativo entro il 28/02/2007? Sono uscite ulteriori notizie a me sconosciute? Potresti in tal caso indicarmi le disposizioni/normative cui far riferimento?

  182. roberto scrive:

    All’art. 67 della Finanziaria si legge ” a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza U, espressa in W/m2K, della tabella 3 allegata alla presente legge”, cioè allegata alla finanziaria? Ma non è che si intende far riferimento alle tabelle del decreto 192/2005 ?

    saluti e grazie

  183. greta scrive:

    sto costruendo una casa da nuovo, con blocchi termici e vorrei mettere infissi termici in pvc, cosa devo fare e compilare e quando per ricevere le detrazioni irpef del 55%?

  184. MARCELLA scrive:

    vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% PER L’ISTALLAZIONE DEI PANNELLI SOLARI GRAZIE.

  185. MARCELLA scrive:

    vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% per l’istallazione dei pannelli solari e come viene rimborsata

  186. Giovanni scrive:

    Per Asterix: non è chiaro, anzi sembra improbabile, che si possa cumulare entrambe le detrazioni sullo stesso lavoro, però per i punti 1, 2 e 3 dovrebbero valere senza problemi le detrazioni al 55% in 3 anni.
    Effettivamente si parla di entro febbraio 2007 per il decreto attuattivo, ci sono solo voci di slittamento dovuto alla grande mole di lavoro.

  187. Giovanni scrive:

    Per Roberto: all’inizio dell’articolo c’è il link alla legge finanziaria. A pagina 504 c’è la tabella 3

    Per Greta: per il nuovo c’è un articolo apposito, però riguarda costruzioni oltre i 10.000 mc

    Per Marcella: la documentazione è la stessa che riguarda le ristrutturazioni edilizie (modulo a Pescara, pagamento bonifico). Il rimborso avviene come detrazione IRPEF in 3 anni (quindi speso 300 si ottengono 55 di detrazione ogni anno per 3 anni)

  188. pask scrive:

    gentilmente vorrei sapere che tipo di documentazione serve per avere il rimborso del 55% per l’istallazione dei pannelli solarie di finestre a dopio vetro e in che modo si è rimborsati.
    Grazie per l’attenzione, Pask

  189. pask scrive:

    ora ho letto la risposta data alla signora marcella… presumo che per me sia la stessa

  190. pask scrive:

    gentilmente se potete rispondere ad un’altra domanda: l’iva da versare, chiedendo il 55% di detrazione è del 10% o del 20%? grazie; Pasquale

  191. Giovanni scrive:

    Non è ancora chiaro il livello IVA mancando di decreto attuativo. Rimane comunque valida l’IVA al 10% per interventi di recupero del patrimonio edilizio.

  192. Marco scrive:

    Ad Ottobre 2006 ho inviato, all’Agenzia delle Entrate di Pescara, la comunicazione per la sostituzione degli infissi del mio appartamento precisando che l’intervento era finalizzato al Risparmio Energetico.
    I lavori sono terminati e dopo aver pagato la metà del conto nel 2006, dovrei saldare la rimanenza nel 2007.
    Per quanto riguarda la fattura pagata nel 2006 usufruisco delle detrazioni al 36% mentre per quella che andrò a pagare nel 2007 dovrei usufruire di quelle al 55%.
    Esatto?
    Volevo chiedere inoltre se devo inviare una nuova comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara o rimane valida quella già inviata nel 2006?

    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Marco.

  193. Giovanni scrive:

    Finchè (fine febbraio) non uscirà il decreto attuattivo è difficile dare una risposta.

  194. ROBERTO scrive:

    DEVO INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE … QUALCHUNO SA DIRMI QUALE è LA PROCEDURA CORRETTA PER AVERE IL 55% DI DETRAZIONE?
    RISPOSTE ANCHE PER E-MAIL

  195. chiara scrive:

    ho iniziato la ristrutturazione di una casa di campagna a dicembre 2006 e non ho fatto la richiesta per il 36%. Ora, vista la possibilità di detrarre il 55%, vorrei fare la domanda solo per la sostituzione degli infissi, i cui lavori non sono ancora iniziati. Vi chiedo: 1) Solo per gli infissi, è necessaria la comunicazione inizio lavori al comune? 2) Se si, posso usare quella di dicembre 2006 o devo farne un’altra? 3)E’ necessaria la comunicazione all’Asl?
    Grazie per la risposta.

  196. Alessandro scrive:

    Nel 2004 ho fatto interventi di ristrutturazione ispirati al risparmio energetico: caldaia a condensazione etc.. sto recuperando il 36% in dieci anni, vista la recente norma introdotta con la finanziaria 2007, posso recuperare dal credito residuo (spese meno quattro rate del 36%) al 55% nei tre anni a partire dal 730 del 2008 riferito al 2007?
    Grazie

  197. Manuel scrive:

    …da aprile 2006 ho una DIA per ristrutturazione di un mio appartamentino… a fine dicembre 2006 ho ordinato delle finestre a taglio termico vetro camera cassonetto coibentato e ho versato un acconto fornitura della metà del preventivo (fotturato acconto)alla consegna verserò il saldo.Posso godere della agevolazione del 55%? grazie

  198. Giovanni scrive:

    Per Roberto: la procedura è la stessa della ristrutturazione edilizia al 36%. Ho linkato più volte il modulo da inviare a Pescara. In più occorre la certificazione energetica di cui ho scritto un articolo a parte.

    Per Chiara: per gli infissi occorre la DIA in caso di cambio del materiale utilizzato

    Per Alessandro: manca ancora il decreto attuattivo ma credo sia molto difficile che vengano ammesse spese sostenute nel 2004

    Per Manuel: per questi casi limite, a cavallo della normativa, occorrerà attendere i decreti attuattivi previsti per fine febbraio.

  199. maria scrive:

    come si fa ad ottenere la certificazione energetica dell’edificio? chi sono i tecnici in grado di rilasciarla?

    grazie per la risposta

  200. Giovanni scrive:

    Qui c’è una spiegazione riguardo la certificazione energetica.

    In estrema sintesi al momento è sufficiente un certificato di chi installa, per la certificazione si è in attesa del decreto attuattivo.

  201. Valentina F. scrive:

    Egregio,intanto grazie per l’aiuto. Prima di scriverle ho letto quanto già pubblicato per non postare quesiti già inoltrati… ma nonostante abbia trovato alcune risposte ad altri miei dubbi ho necessità di sottoporle questo quesito. Ho acquistato una seconda casa in Liguria. Considerato il forte tasso di umidità presente nella zona ci è stata consigliata l’installazione di una stufa a legna,preferibilmente con doppia combustione. Ci hanno assicurato che si puo’ ottenere la detrazione del 36% sull’acquisto della stufa e che l’installazione potrà essere eseguita in proprio e non necessariamente certificata. Mi conferma l’esattezza dell’informazione? Mi chiedevo se anche in questo caso il pagamento debba avvenire con bonifico bancario… (come si fa se l’acquisto avviene in un centro specializzato e quindi bancomat - carta - assegno?) e se sono necessarie preventive autorizzazioni da inoltrare alla Regione Liguria ed alla ASL competente. Grazie

  202. Giovanni scrive:

    Per poter usufruire del 36% di detrazioni IRPEF (in 10 anni in questo caso) la procedura è la stessa escluso la certificazione energetica. Quindi occorre l’invio del modulo a Pescara prima di iniziare i lavori e il pagamento tramite bonifico. Credo che qualsiasi rivenditore di materiale di questo tipo accetti bonifici bancari, mi risulta che anche Castorama (per fare un esempio) lo accetti e che poi emetta relativa fattura.

  203. Claudio scrive:

    Ciao, vista la tua cortesia e competenza e avendo letto tutte le tue risposte sulla detrazione del 55%,ti vorrei porre alcuni quesiti:al primo comma e chiara la dicitura EDIFICI ESISTENTI,nel secondo comma si fa riferimento esplicito anche a UNITA IMMOBILIARI oltre che edifici esistenti,nel terzo comma si parla esplicitamente di SOSTITUZIONE.Ora ti chiedo come mai e stato scritto esplicitamente anche UNITA IMMOBILIARE? Quando ad aprile del 2006 ho firmato il compromesso di acquisto di una villetta di 250mq.sulle specifiche era specificato un impianto di riscaldamento tradizionale,sicuramente conforme alle norme emanate nel 2005 io ho fatto togliere questo impianto scrivendo che ne avrei fatto realizzare uno solare termico con installazione di cal daia a condensazione,questa potrebbe configurarsi come sostituzione? Ti ringrazio e attendo un tuo gradito giudizio.

  204. Giovanni scrive:

    Nel primo caso si parla di edifici perchè l’intervento di cui si parla può essere attuato solo nell’edificio nel suo insieme (e non nella singola unità immobiliari). Negli altri caso invece l’intervento (ad esempio la sostituzione dell’impianto di riscaldamento) ha senso per la singola unità immobiliare.
    Per quanto riguarda il tuo caso sicuramente i pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria rientrano nella detrazione indipendentemente da eventuali sostituzioni. Anche la caldaia rientra ma solo in caso di sostituzione. Quindi se l’impianto “vecchio” sussiste non ci sono problemi.

  205. Luca Serravalle scrive:

    A chi mi può rispondere….
    Devo sostituire gli infissi; non ho ben capito se per i nuovi infissi basta che sia rispettati i valori di trasmittanza termica richiesti (tab 1)o se il fabbisogno di energia per mq di superficie deve risultare inferiore di almeno il 20% del valore previsto sul decreto 192, con i nuovi infissi, per poetr usufruire delle agevolazioni (rimanendo sempre il fatto del rispetto dei valori di trasmittanza minimi richiesti).
    Mi sembra che le cose non siano proprio chiare in merito.
    Grazie

  206. Giovanni scrive:

    Sono due punti separati, con due massimali diversi. Quindi se solo infissi allora occorre la trasmittanza termica (e massimale di 60.000 euro), viceversa il valore inferiore al 20% etc. etc. in caso di interventi di riqualificazione energetica (e il massimale è di 100.000 euro).

  207. anna scrive:

    vorrei sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione e nel contempo cambiare vetri e ferramenta delle finestre che non chiudono bene. Posso godere della detrazione IRPEF DEL 55% per i due interventi? qual’è l’iter necessario ?
    grazie mille.

  208. Angela scrive:

    La detrazione 55% è valida anche per l’acquisto di una stufa a legna come lo era quella del 36%? Grazie.

  209. Giovanni scrive:

    Per anna: entrambe le operazioni godono delle detrazioni IRPEF 55% in 3 anni. L’ITER è lo stesso delle ristrutturazioni al 36% ossia invio modulo a Pescara e pagamento con bonifico. In più dovrà ottenere la certificazione energetica (c’è un articolo apposta)

    Per Angela: la detrazione è prevista solo per l’installazione di caldaie a condensazione

  210. Tommy scrive:

    Buongiorno, ho un dubbio :
    devo ristrutturare la casa ma nel 2007 non percepirò redditi( purtroppo) per cui niente irpef, come faccio a scaricare il 55%?
    Grazie

  211. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposta su chi può effettuare le detrazioni. In particolare: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”

  212. alessandro scrive:

    Vorrei sapere se la Detrazione del 55% è concessa anche per:
    -convertire l’attuale caldaia condominiale funzionante a metano al Teleriscaldamento;
    e/o
    -per convertire un riscaldamento condominiale centralizzato a uno autonomo.

    Grazie
    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Alessandro.

  213. Giovanni scrive:

    La legge non è prevista per i casi descritti, però nel caso di riscaldamento autonomo con caldaia a condensazione ritengo che potrebbe rientrare.

  214. Giuseppe scrive:

    Se si installa un termocaminetto a legna da abbinare alla caldaia gas, oppure stufa a legna o pellet, è possibile beneficiare del 55%? Devono avere particolari rendimenti?

  215. Giovanni scrive:

    La detrazione del 55% è specificato che è valida per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernali con caldaie a condensazione. Non sono previste altri tipi di sistemi di riscaldamento.

  216. Giulio scrive:

    Sto ultimando i lavori di ristrutturazione di un appartamento. Ho pagato fatture nel dicembre 2006 per lavori di impresa 20.000 Euro 3.000 di Idraulico e 6.000 di anticipo Serramenti con Bonifico Bancario come da procedura per il recupero 36%. Per ultimare i lavori avrò ancora altre spese che supereranno i 48.000 di massimo per il 36%.

    1- Posso far rietrare i 6.000 Euro pagati nel 2006 nel recupero del 55% oppure solo i restanti 7.000 a saldo?

    2 Alla fine dei lavori potrei avere (per esempio):

    48.000 di spese in detrazione del 36% e in più
    13.000 di infissi al 55%
    Totale 61.000 di opere datraibili

    Oppure:
    35.000 di spese in detrazione del 36% e in più
    13.000 di infissi al 55%
    Totale 48.000 di opere datraibili
    GRAZIE

  217. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente non è ancora uscito il decreto attuattivo della legge che dovrebbe spiegare questi casi particolari. Salvo ritardi si parla di fine febbraio.

  218. monica scrive:

    Vorrei sapere quale documentazione e come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistente. grazie monica

  219. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposito su come fare per avere diritto al 55% di detrazioni del 55%.
    In più occorre la certificazione energetica.

  220. Piero scrive:

    devo acquistare un boiler da collegare alla caldaia a legna e ad un pannello solare già esistenti, posso richiedere l’iva al 10% e fruire delle detrazioni del 55% in 3 anni?

    grazie

  221. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione solo in caso di caldaia a condensazione

  222. Fabio scrive:

    Buongiorno, io naturalmente capito tra i casi “complicati” nel senso che per la ristrutturazione di una Unità Immobiliare ho inviato a pescara il modulo del 36% a novembre…e devo comunque ancora effettuare bonifici… Ho diviso in tre categorie i lavori che tra tutti potrebbero godere della detrazione al 55%.
    1) Rifacimento tetto (sostituzione tegole, posa guaina e posa materiale isolante nel sottotetto)
    2) Sostituzione caldaia con caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione (nuovi radiatori e tubature)
    3) Restauro infissi (riverniciatura finestre, sostituzione guarnizioni e ferramenta, sostituzione persiane)

    Punto uno (rif. 67): posso far rientrare nelle spese anche la sostituzione delle tegole e la posa della guaina anche se in realtà il conseguimento del risparmio energetico è dovuto alla sola posa dell’isolante nel sottotetto?
    Punto due (rif. 69): oggi sento se l’idraulico può rilasciarmi un “certificato energetico”…poi vi aggiorno…
    Punto tre (rif. 67): …se metto persiane in pvc (non penso raggiungino il livello di isolamento richiesto) posso provare a farmi rilasciare un “certificato energetico” che riguarda l’insieme delle opere di questo punto visto che sono eseguite da una sola azienda? Lei come si comporterebbe?

    …ehmmm…. c’è qualcuno qui che potrebbe conigliarmi?? …anche sul fatto di aspettare nuove disposizioni o meno….
    Vediamo un pò….. uno a caso….Giovanni…!!! eh ehe… ;)

    P.S. mi sono letto i 200 e passa interventi di seguito…almeno ci ho capito qualcosina!!! Complimenti davvero!!
    Fabio.

  223. Giovanni scrive:

    In generale credo che convenga aspettare il decreto attuattivo per assicurarsi dai casi particolari.
    Però mi preme far notare che la certificazione energetica è un’imposizione della legge al fine di “schedare” in qualche modo il sistema abitativo italiano. Per cui viene richiesto anche in caso di sostituzione caldaia anche se la sostituzione caldaia non modifica il valore energetico dell’edificio.
    Solo nel primo punto si fa riferimento al raggiungimento di un fabbisogno energetico inferiore del 20%, mentre per quanto riguarda le finestre si parla esclusivamente di trasmittanza termica.

  224. Liberti Ferdinando (Bari) scrive:

    Buongiorno, con riferimento a singole unità immobiliari da ristrutturare nel corso del 2007, gradirei un parere sui seguenti punti. Grazie

    1) Se si effettuano a) opere di coibentazione per isolamento termico dei muri perimetrali e dei pavimenti (incluso sostituzione dei pavimenti); b) sostituzione degli infissi con nuovi infissi e se entrambi tali interventi rispettano i requisiti di trasmittanza (come da Tab.allegata alla Finanziaria 2007), allora si può usufruire di detrazioni del 55% (fino ad un massimo di detrazione di 60.000 euro). Anche i costi dei nuovi pavimenti si devono ritenere inclusi in quanto concorrerebbero, insieme alle altre opere, al rispetto dei parametri di trasmittanza termica dei solai nel loro complesso.

    2) La sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento con nuovo impianto (dotato di caldaia a condensazione) usufruisce di detrazioni del 55% (fino ad un massimale di detrazione di 30.000 euro)

    3) Le attività 1) e 2) precedenti beneficiano di IVA al 10% (con le regole previste in materia di beni significativi)se le rispettive forniture e pose in opera sono effettuate dalla stessa ditta con evidenziazione dei costi della manodopera.

    4) Altre lavorazioni di ristrutturazione di singole unità immobiliari (ossia non riguardanti parti comuni di edifici residenziali) possono usufruire - cumulandosi alle lavorazioni al punto 1) e 2) precedenti - (con il massimale di 48.000 euro) delle detrazioni del 36% purchè riguardanti: opere di b) manut. straordinaria, c) restauro e risanamento conservativo e c)ristrutturazione edilizia (art. 2 comma 5 L.289/2002). Sono dunque escluse dai benefici delle detrazioni del 36% le cosiddette spese di manutenzione ordinaria.

  225. Giovanni scrive:

    Punto 1 e 3) credo che sia opportuno aspettare il decreto attuattivo
    Punto 2) la legge parla di “contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”. Parrebbe usufruire della detrazione anche l’impianto di distribuzione nel caso sia necessaria la sostituzione. Ma anche in questo caso il decreto attuattivo potrà esserci di aiuto.
    4) sicuramente si, dove per cumulo si intenda che la parte non incentivata al 55% può essere portata in detrazione al 36.

  226. Stefano scrive:

    a) Devo sostituire infissi, finestre e tapparelle: la spesa per le tapparelle coibentate (con relativo impianto elettrico di automazione) può essere assoggettata a detrazione del 55%?
    b) Ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione nel Ottbre 2006: posso lo stesso accedere al 55% o questo resta nel 36%?
    Grazie

  227. Valeria scrive:

    la detrazione irpef del 55% sulle spese sostenute per le finestre fa riferimento alle spese comprensive di iva?

  228. Giovanni scrive:

    Per Stefano: Sicuramente gli infissi a patto che rispondano ai requisiti, per l’impianto di automazione occorrerà aspettare il decreto attuativo. Anche per il secondo quesito occorrerà leggere il decreto attuativo (atteso per fine febbraio)

    Per Valeria: si, comprensive di IVA.

  229. matteo scrive:

    Ho presentato la DIA per fare i lavori in economia nell’aprile 2006, dopo tanto ho avuto nel giugno 2006 l’OK dal comune di residenza per iniziare i lavori, visto che le spese da sostenere erano solo per l’acquisto del materiale non ho preso in considerazione la detrazione IRPEF 36%, ora che si puo’ detrarre il 55%, sarei intenzionato ad usufruirne almeno per l’acquisto degli infissi(cosa consigliatami anche dal rivenditore),domanda: sono ancora in regola se invio la richiesta al centro di Pescara con tutta la documentazione compreso il certificato di risparmio energetico, con la data di inizio lavori antecedente all’invio della domanda?

  230. Luciano scrive:

    Salve, vorrei sapere se queste detrazioni valgono anche per una prima casa di nuova costruzione o se ce ne sono altre di detrazioni in quanto vorrei istallare una caldaia a gas a condensazione. Grazie

  231. Giovanni scrive:

    Per matteo: conviene aspettare i decreti attuattivi per comprendere come muoversi al meeglio in un caso come questo.

    Per Luciano: per la caldaia a condensazione si parla di “sostituzione di impianto esistente”. L’unico punto valido per una nuova costruzione (a meno di costruzione superiore ai 10.000 mc) è l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda.

  232. Stefano scrive:

    Mi scusi, non ho chiaro se le tapparelle (coibentate) possano rientrare nella detrazione del 55% (nella finanziaria si parla solo di finestre e infissi)

  233. Giovanni scrive:

    In realtà si parla anche di “strutture opache verticali”, bisognerà verificare nel decreto attuattivo se come tali si possono considerare anche le tapparelle.

  234. Luciano scrive:

    Cioè praticamente per la prima casa non vi è nessuna detrazione per niente a parte i pannelli solari??? Non ho nessuna via di scampo??? Grazie

  235. Giovanni scrive:

    Per prima casa di nuova costruzione, almeno per quanto riguarda queste norme della finanziaria, mi risulta praticabile solo la detrazione dei pannelli solari.

  236. Alessandro scrive:

    Buonasera,
    avrei bisogno di un’informazione.
    Domani spedisco a Pescara la dichiarazione di inizio lavori per la sostituizione delle finestre in casa (se ho capito bene, basta usare il modulo per il 36%)
    Metterò come data inizio lavori 01/03.
    L’installatore delle finestre, però, vuole un pagamento anticipato, quindi penso che verso il 20/02 dovrò saldare il lavoro (o comunque, effettuare un bonifico).
    Posso farlo o la data del bonifico deve essere superiore alla data inizio lavori?
    Grazie

  237. giorgio scrive:

    Era ora che il governo facesse qualcosa anche per il nostro pianeta, ma è solo piccola cosa in confronto con gli impianti inquinanti e assetati che sono a regime da anni, si dovrebbe anche intervenire sulle centrali termiche di condomini dove sono super sovradimensionati i kw e quasi mai controllati i fumi allo scarico, dove la maggior parte è certo sono fuori legge per l’inquinamento.
    Si dovrebbe intervenire anche per questo problema incentivando anche i controlli da un organo specifico, visto che quando si parla di spese di condominio tutti i condomini mettono la ”
    testa sotto la sabbia”..

  238. piero scrive:

    salve
    vorrei sapere le direttive della nuova funanziaria per l’installazione di infissi in alluminio o pvc per benificiare della detrazione il materiale stesso deve avere dei requisiti specifici?

  239. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: è vero però questi incentivi possono spingere anche i condomini a cambiare caldaia. Incentivare economicamente l’acquisto di qualcosa che comunque ci darà un risparmio futuro mi sembra una buona mossa. Per un condominio non approfittarne mi sembra un errore. Forse uno dei pochi casi in cui lo Stato è più avanti dei singoli.

    Per Piero: le direttive sono specificate chiaramente al punto 67 e i reguisiti sono: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”

  240. stefano scrive:

    1.Devo sostituire la basculante del box facente parte dell’abitazione al piano interrato attualmente in alluminio, con una basculante della SILVELOX in legno coibentato che possiede la certificazione termica. Essendo installata soprattutto per una migliore protezione termica del box sottostante l’abitazione che attualmente mi “raffredda l’ambiente” superiore, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?
    2. L’iva è del 10% in entrambi i casi o solo nel caso del 36%?
    3. Anche il 55% è considerato detrazione IRPEF?

    Grazie.

  241. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente posso rispondere certamente solo al punto 3, il 55% viene detratto in 3 anni dall’IRPEF.
    Per le altre domande conviene attendere il decreto attuattivo atteso per fine febbraio.

  242. marco scrive:

    ho acquistato la metà di una gemella e dato che l’impianto edi riscaldamento nel capitolato era quello classico l’ho sosituito con uno a pannelli radianti a pavimento con il controllo della temperatura per ciascuna camera, caldaia ad alta efficenza a condensazione, pannelli solari per la produzione di acqua calda sia per il sanitario sia per integrare quella per il riscaldamento, ho sostituito la tipologia del materiale di isolamento del tetto con uno ad alta densità a cellule chiuse e invece di 3cm verrà posto uno da 6. Le volevo domandare rientro nella detrazione del 55% per tutte le migliorie?

    distinti saluti
    marco visigalli

  243. Giovanni scrive:

    Premesso che se avesse già terminato i lavori senza aver inviato il modulo a Pescara non rientrerebbe comunque nelle detrazioni, vediamo punto a punto.
    La sostituzione dell’impianto di riscaldamento (eistente!) con caldaia condensazione da’ diritto al 55%, non essendo stato emanato ancora il decreto attuattivo non è chiaro se anche i pannelli radianti rientrano in questa detrazione.
    Per la coinbentazione del tetto deve verificare se rientra nei limiti previsti al punto 66 o 67 della legge.

  244. Cristian scrive:

    ciao,
    stiamo ristrutturando la casa dove abita la mia futura moglie con i genitori,
    possiamo quindi avere le detrazioni in quale % per i lavori?
    visto che cambiamo anche la caldaia a condensazione e tutti i relativi tubi e caloriferi il 55 % su tutto ciò o solo sulla caldaia?
    grazie
    Cristian

  245. Cristian scrive:

    ah dimenticavo i lavori sono già iniziati posso detrarre lo stesso?

  246. Giovanni scrive:

    In teoria i lavori per la caldaia a condensazione sono detraibili al 55% in 3 anni. Non è ancora chiaro, visto che non è uscito ancora il decreto attuattivo, se anche per i caloriferi e qual’è la data di inizio lavori ammessa.

  247. Massimo scrive:

    L’altro giorno ho usato la richiesta di informazioni via internet dell’Agenzia delle Entrate per sapere se è possibile far partire i lavori per il 55% prima dell’emanazione dei decreti attuativi.
    Oggi ho ricevuto la risposta dal Centro di Assistenza Multicanale di Pescara che vi copio-incollo:

    >

  248. Maurizio scrive:

    Ciao,
    se devo realizzare il cappotto esterno di una casa esistente(all’interno è ormai praticamente impossibile coibentare), ma il regolamento edilizio comunale non consente di superare 5 cm. di isolamento termico (per la vicinanza con alter abitazioni) e con questo spessore non riesco a raggiungere i valori di trasmittanza richiesta dalla finanziaria, i lavori sono comunque detraibili al 55% a causa di tale imposizione?
    In tal caso bisogna seguire qualche procedura particolare?

    grazie mille. Maurizio.

  249. Alessandro scrive:

    Buonasera,
    avrei bisogno di un’informazione.
    Domani spedisco a Pescara la dichiarazione di inizio lavori per la sostituizione delle finestre in casa (se ho capito bene, basta usare il modulo per il 36%)
    Metterò come data inizio lavori 02/03.
    L’installatore delle finestre, però, vuole un pagamento anticipato, quindi penso che verso il 20/02 dovrò saldare il lavoro (o comunque, effettuare un bonifico).
    Posso farlo o la data del bonifico deve essere superiore alla data inizio lavori?
    Grazie

  250. Fabio scrive:

    Ciao,
    avrei bisogno di un suo aiuto.
    Sono un operaio ed ho deciso di sposarmi e fra un paio di mesi inizierò a ristrutturare il piano superiore della casa dove abito ora (la casa è a due piani). Poiché la casa sta a nome di mio padre ed è agricoltore (quindi non potrebbe usufruire della detrazione da quello che so), come posso usufruire io della detrazione del 55%? Basta fatturare tutti i lavori e i materiali di ristrutturazione (caldaia a condensazione, finestre, pavimenti ecc.) a nome mio dato che sono il figlio o bisogna fare altro?

    Grazie

  251. Giovanni scrive:

    Per Massimo: sfortunatamente il copia e incolla non ha funzionato, se volesse riprovare penso che possa essere utile a tutti.

    Per Maurizio: la tua è un’altra delle domande che speriamo vengano “risolte” dai decreti attuattivi che dovrebbero essere varati entro febbraio.

    Per Alessandro: non sarebbe sufficiente, per sicurezza, mettere come data inizio lavori la data in cui effettuerà il primo bonifico?

    Per Fabio: è scritto tutto in questo articolo. Sintetizzando può usufruire delle detrazioni “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

  252. Massimo scrive:

    Forse l’uso di qualche carattere non è gradito al form di invio commenti. Ci riprovo con la risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate.
    Gentile contribuente,
    l’art.1 comma 349 della L.296/2006 demanda ad un apposito decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, da emanare, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, entro il 28.2.2007, la definizione delle disposizioni necessarie per dare concreta attuazione alle detrazioni di cui ai commi da 344 a 347. Nel contempo il comma 348 stabilisce che :” La detrazione fiscale di cui ai commi 344, 345, 346 e 347 e’
    concessa con le modalita’ di cui all’articolo 1 della legge 449/97, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni. Pertanto “chi non volesse attendere l’emanazione del decreto attuativo può usare
    l’attuale modulistica, menzionando le disposizioni della Finanziaria 2007 in base a cui si effettua la richiesta di agevolazione” come dichiarato dal ministro Padoa-Schioppa al quesito presentato alla Camera dei deputati.
    Distinti saluti.

  253. Pietro scrive:

    Buongiorno,
    volendo sostituire le vecchie finestre in legno, leggo che per ottenere la detrazione del 55% bisogna essere “il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi”. L’agevolazione può quindi essere richiesta anche da chi non è proprietario dell’appartamento ma ha un contratto di affitto (nel mio caso con una piccola cooperativa edificatrice)?
    Grazie

  254. Giovanni scrive:

    Per Massimo: grazie mille, utilissima precisazione.

    Per Pietro: non so se un contratto di affitto possa ritenersi un “diritto reale

  255. Natascia scrive:

    Come contitolare di contratto di comodato per l’immobile su cui sto realizzando lavori di ristrutturazione, vorrei usufruire delle detrazioni del 55% (mentre il mio compagno usufruirà di quelle del 36%). mi sembra di capire che siano due le comunicazioni da afre all’agenzia delle entrate.
    La mia domanda è la seguente: le due comunicazioni possono essere fatte entrambe a nome del mio compagno, o quella relativa al 55% deve essere fatta a nome mio, visto che le fatture saranno intestate a me e saro’ io a pagarle?
    secondo quesito: se le fatture sono cointestate è un problema?

    grazie mille per qualsiasi aiuto in merito.

  256. Giovanni scrive:

    Sicuramente le fatture vanno intestate a nome di chi intende usufruire della detrazione.
    Per gli altri quesiti occorre attendere i decreti attuattivi previsti per fine mese.

  257. emilio scrive:

    buongiorno, sono nuovo del sito e vi faccio io complimenti.

    La mia domanda:
    In Marzo 2007 acquisterò una abitazione nuova da cooperativa edilizia, ho già l’assegnazione dell’alloggio. Se entro il 2007 sostituisco finestre ed infissi con materiale che rispetta i requisiti di trasmittenza termica certificati dall’installatore ho diritto alla detrazione del 55%. In sostanza

    1) si può considerare sostituzione anche se edificio di pochi
    mesi?
    2) l’iva è al 10%

    grazie

  258. Giovanni scrive:

    Anche nel suo caso non mi resta che risponderle di attendere il decreto attuattivo. Si tratta ormai di pochi giorni e potrà chiarirci (speriamo) tutti i dubbi.

  259. Ferdinando scrive:

    per Emilio…
    1) trattandosi di sostituzione dovrebbe essere possibile la detrazione. Per il punto 2) Premesso che gli infissi sono dei “beni significativi”, si applica l’IVA al 10% sulla manodopera. Se si prevede fornitura e posa in opera con la stessa ditta allora anche gli infissi scontano l’IVA al 10% ma solo fino alla concorrenza massima del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero al netto del valore dei beni significativi. In altre parole..se il valore del bene significativo non supera il 50% del valore complessivo dell’intervento, questo è interamente agevolato. Altrimenti la parte eccedente del costo degli infissi va con IVA al 20%.

  260. elena scrive:

    ciao Giovanni volevo ringraziarti per i numerevoli chiarimenti sulla nuova finanziaria per noi sarebbe stato veramente difficile riscire a interpretarla… volevo chiederti solo se avevi avuto la possibilità di sapere qualcosa sull’iva se al dieci o al venti per usufriure della detrazione. magari è ancora presto! aspetto tue notizie grazie Elena

  261. Flavio scrive:

    Abito in casa indipendente (costituita da 2 appartamenti + 1 miniappartamento) la cui nuda proprietà indivisa è di 5 persone con usufrutto al 100% a favore di mia suocera di anni 80. Io e mia moglie, nudi proprietari e già intestatari di altro immobile (1^ casa), dobbiamo sostituire la caldaia con altra a condensazione. Sostenendo noi la spesa, ci spetta la detrazione al 55% oppure può richiederla solo l’usufruttuaria alla quale sono intestati i versamenti ICI ?

  262. MATTEO FUMO scrive:

    Buongiorno. Io devo cambiare la caldaia classica con una a condensazione. Ho diritto con la finanziaria 2007, alla detrazione del 55%? Cosa devo fare per ottenerla?

  263. gianfranco scrive:

    ciao son gianfranco, complimenti per il sito
    premetto ho iniziato a costruire un casa rurale nel 1999 anche non essendo imprendiotre agricolo a titolo principale, ho usufruito del beneficio di avere 3-4 ettari in unico corpo. da circa due anni sono fermo dopo aver terminato solo una parte della casa.adesso vorrei terminare la struttura, dimenticavo non ho formalizzato niente ad oggi tipo richiesta abitabilità, accatastamento ecc. posso usufruire delle attuali detrazioni del 55% per il completamento della struttura. i lavori rimasti sono:infissi,portone d’ingresso,impianto idrico-termico con installazione di pannello solare, caldaia a condensazione con termosifoni a parete

  264. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco: Sicuramente l’installazione dei pannelli solari rientra nella detrazione. Per gli infissi e per la caldaia solo se si trata di sostituzione (ma non so se è il tuo caso!). In ogni caso a fine mese dovrebbe uscire il decreto attuattivo che chiarerà eventuali dubbi.

  265. Giovanni scrive:

    Per Elena: ancora non ho avuto risposta, aspettiamo!

    Per Flavio: può detrarre le spese “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”

    Per MATTEO FUMO: E spiegato qui.

  266. Laurico scrive:

    Vedo per la prima volta questo sito:veramente molto interessante.
    Proprio oggi ho interessato un architetto mio amico per redigere
    l’ attestato di qualificazione energetico.
    Chiedo: Sara’ poi l’ Amministrazione Comunale a rilasciare il certificato energetico? Quando? A che prezzo? Grazie.

  267. dino scrive:

    Assieme al mio fratello ho inziato la ristrututrazione di un edificio nel 2004 usufruendo completamente della detrazione del 36%; allo stato attuale i lavori sono ancora in corso avendo richiesto proroga della concessione edilizia tramite DIA.
    dato che verso aprile/maggio di quest’anno dovrei montare gli infissi volevo sapere se sia io che mio fratello possiamo godere ciascuno dei benefici della detrazione 55% per rispamio energetico (valore infissi circa 20.000 euro) in tal caso dobbiamo inviare nuovo modulo alle finanze o può considerarsi ancora valido quello inviato a suo tempo - nel 2004. ; se devo inviarne uno nuovo a che licenza faccio riferimento:a quella inziale - o alla successiva DIA di proroga? inoltre la proprietà risulta ancora di mio padre: dobbiamo inviare un modulto ciascuno sia io che mio fratello indicando il titolo di detentori (risultiamo ancora familari conviventi) oppure basta che invii un modulo solo mio padre come possessore e poi noi sosteniamo le spese
    Mi illumini… si tratti di un bel pò di soldi
    grazie dino

    In generale, invece, per le spese da effettuare nel 2007 che si vogliono sostenere con la detrazione del 55% in tre anni occorre eseguire le stesse pratiche relative alle detrazioni del 36 e 41% che ci sono state in questi anni. In più va acquisita la certificazione energetica dell’edificio, ove introdotta dalla regione o dal comune sede dei lavori, o in alternativa un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato.

  268. Giovanni scrive:

    Per Laurico: ancora non è chiaro come si procederà per la certificazione energetica. In teoria dovrebbero essere enti certificatori terzi. Il decreto attuattivo previsto a fine mese sicuramente dovrà spiegare meglio questo punto.

    Per dino: anche nel caso di ristrutturazioni iniziate ma non completate la legge non entra nel dettaglio, cosa che dovrebbero fare i decreti attuattivi. Sicuramente si fa riferimento alle ristrutturazioni edilizie (36% o 41%) quindi il meccanismo che avete utilizzato per il 36% va bene. Non so se dovete ripetere l’invio del modulo ne’ se è accettato assoggettare le spese al 55% in caso di DIA già effettuata.

  269. lorenzo scrive:

    ciao,complimenti per la chiarezza del sito,vorrei saper visto che devo ristrutturare una casa indipendente,con totale rifacimento del tetto,se mi attengo alla tabella di riferimento della legge finanziaria 2007 di preciso cosa posso portare in detrazione del 55%,ossia posso detrarre solo l’isolante o tutto il tetto visto che per isolarlo devo conseguentemente rifarlo?

  270. Giovanni scrive:

    Anche per il quesito di Lorenzo ritengo sia utile attendere il decreto attuattivo. Ritengo però probabile che il rifacimento del tetto sia detraibile nel suo complesso e non solo il materiale isolante.

  271. Marisa scrive:

    Avendo acquistato un’abitazione nuova da un’impresa edile e avendo trasformato il riscaldamento da normale a pavimento, abbiamo diritto allo sgravio fiscale del 55%? Per noi è la prima casa. Nel caso in cui ne abbiamo diritto qual’è la prassi?
    Grazie.

  272. Giovanni scrive:

    Se il lavoro è già stato effettuato credo che ormai sia tardi, andava fatta comunicazione a Pescara prima dell’inizio dei lavori. In ogni caso la legge prevede “sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”. Non so se è il vostro caso!

  273. Andrea scrive:

    Salve, vorrei sapere se facendo dei lavori di ristrutturazione dell’appartamento posso cumulare (a seconda dei lavori) la richiesta di detrazione del 36% (per i lavori strutturali) con quelle del 55% (per gli infissi, le finestre ecc).
    E se si può fare le comunicazioni al centro servizi di pescara devono essere due o ne basta una?
    Grazie Andrea

  274. Giovanni scrive:

    Sicuramente si possono detrarre al 36% alcuni lavori e altri al 55%. Se per cumulo intendeva ottenere sia il 36 che il 55 sullo stesso lavoro non credo sia possibile, verrà comunque esplicato una volta emanati i decreti attuattivi.

  275. Andrea scrive:

    Grazie per la risposta. No non intendevo cumulare ma dividere i lavori che possono essere soggetti al 55% e quelli al 36%. Mi chiedo a questo punto la comunicazione al centro servizi deve essere unica o devono essere due (una per il 36% e una per il 55%)?
    Grazie

  276. Giovanni scrive:

    Ho voluto precisare per non incorrerre in fraintendimenti.
    Riguardo la comunicazione occorre attendere i decreti attuattivi previsti per fine mese.

  277. Andrea scrive:

    Grazie mille. Andrea

  278. mario scrive:

    salve, su un inserto del quotidiano La Nazione di domenica 28/1 us c’era scritto che fra le novità di quest’anno a proposito di detrazioni fiscali per le ristrutturazioni vi era ancha la possibilità di detrarre i costi della manodopera eseguita in proprio, ovvero in economia. In attesa del decreto attuativo mi chiedo su che base saranno stimati tali costi, ad esempio se trattasi di demolizioni di vecchi intonaci fatti in economia sarò il tecnico che valorizzerà il costo moltiplicando la tabella del bollettino ingegneri x la superficie interessata? quindi sarà anche per questo necessaria l’asseverazione del tecnico ? un altro quesito: la domanda a pescara la devo inviare prima o dopo la presentazione della DIA al comune ?
    grazie tante

  279. Giovanni scrive:

    Onestamente non mi risulta, vedrò di informarmi meglio. Forse intendeva che c’è la necessità di indicare nella fattura il costo della manodopera, sia quella impiegata direttamente sia quella eventualmente impiegata da appaltatori o subappaltatori.

  280. Marisa scrive:

    Intanto, grazie per la risposta. Dato che avremmo diritto allo sgravio fiscale e la casa non è ancora stata finita e consegnata, è possibile ancora fare qualcosa?
    grazie.

  281. Giovanni scrive:

    Per le case in costruzione inferiori ai 10.000 mc, su cui non è possibile attuare sostituzioni, l’unico incentivo previsto per il risparmio energetico è l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  282. Sergio scrive:

    salve e complimenti per la chiarezza dei commenti e delle risposte. non ho letto tutti gli interventi e forse mi ripeto, ma vorrei sapere due cose :

    a) chi può usufruire degli sgravi ( 36% e 55% )? Nel mio caso ristrutturiamo dai suoceri e vorrei sapere se io o mia moglie possiamo avvelerci della detrazione;

    b) non ho chiaro il metodo di recupero dell’agevolazione : possiamo recuperare il 55% in 3 anni ( o il 36% in dieci ) purchè si presenti denuncia irpef ( va bene il 730 ? ) fino alla concorrenza dell’irpef pagata ? ma questo cosa vuol dire che se ho diritto a recuperare 10.000,00 euro all’anno e ne ho pagati di irpef soltanto 1.000,00 è quest’ultima la cifra ammessa o vado a credito di 9.000,00 ? Certo è che se così fosse è una legge che agevola solo i grandi contribuenti, ma non fà molto per le famiglie ” normali ” . Questo vuol dire anche che è bene che si facciano carico delle spese ( equindi dell’agevolazione ) i familiari che subiscono il maggior prelievo fiscale. Mi dica che sbaglio ( la prego ) !!

    Grazie

  283. Giovanni scrive:

    Per la prima domanda la rimando all’articolo “a chi spettano le detrazioni“.

    Per la seconda è vero quello che dice, e infatti, come potrà leggere nell’altro articolo, hanno diritto alle agevolazioni anche i familiari conviventi.

    Vorrei però far notare che, al di là di alcuni casi particolari in cui il reddito è troppo basso per poter effettuare le detrazioni, c’è un grosso vantaggio rispetto ad altri metodi. Infatti in questo caso è sufficiente effettuare la dichiarazione dei redditi per avere la certezza del contributo. Altri tipi di contributi sono soggetti a graduatorie, ad attese, al rischio di fondi finiti, etc.

  284. Sergio scrive:

    Mi scuso se insisto :

    quindi la detrazione può essere suddivisa anche fra più soggetti purchè rispondenti ai requisiti riportati nell’allegato di cui mi parla ? E per familiare convivente si intendi chi occupa fisicamente lo stesso stabile ? La convivenza come viene dimostrata, perchè nel mio caso, io e mia moglie ( almeno fino alla fine della ristrutturazione ) siamo residenti e domiciliati altrove.

    Per quanto riguarda il rimborso, va presa quale quota massima l’irpef pagata nell’anno ( ad esempio con le trattenute da busta paga ) e non il dato risultante dalla dichiarazione dei redditi che può essere comunque a credito per la fruizione di altre deduzioni e detrazioni ( figli, lavoro dipendente, polizze vita, ecc ).

    Grazie mille

  285. Giovanni scrive:

    La convivenza è attestata dal certificato di famiglia, e la condizione deve sussistere al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori (vengono considerati familiari, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado).

    Essendo una detrazione IRPEF bisogna considerare l’IRPEF rimasta a carico dopo tutte le altre detazioni.

    La finanziaria parla di 3 anni, la speranza è che il decreto attuattivo permetta la detrazione anche in un numero di anni maggiore, in modo da agevolare i redditi più bassi.

  286. mario scrive:

    mi riferisco al precedente post di stamani a proposito della manodopera eseguita in proprio: l’articolo era piuttosto chiaro e non si riferiva all’obbligo di separare in fattura i costi relativi alla manodopera di cui parlava in un altro punto…

  287. Sergio scrive:

    Quindi, essendo io dipendente con tutte le ritenute in busta e potendo usufruire di altre detrazioni ( interessi passivi mutuo prima casa, polizza personale, spese mediche )che mi permettono di avere un “saldo” del 730 sempre con un piccolo credito, è inutile che presenti la pratica.
    Quale è l’irpef rimasta a carico ? Quella versata durante l’anno con le varie buste paga al netto delle detrazioni strettamente inerenti il lavoro dipendente o effettivamente il risultato della compilazione della denuncia dei redditi comprendente tutte le voci di detrazione ?

    Grazie ancora e scusatemi l’insistenza, ma credo sia un punto fondamentale per molti che intendono usufruire di tale possibilità per avviare i lavori.

  288. Giovanni scrive:

    Per Mario: proverò ad informarmi meglio

    Per Sergio: se ha fatto il 730, nel prospetto di liquidazione c’è una sezione “Calcolo dell’IRPEF” e vedrà una riga (dovrebbe essere la 21) con su scritto “imposta netta”. Se lì c’è un valore quello è quello che potrà detrarre (indicativamente in quanto il suo reddito 2007 potrebbe essere diverso da quello del 2006)
    Il fatto che abbia un credito non vuol dire che non ha pagato di IRPEF e quindi che non possa avere un credito più alto.

  289. LUANA scrive:

    Ciao Giovanni !
    Non mi è chiara una cosa : per i pannelli solari e per la caldaia a condensazione è necessaria una certificazione energetica ?
    E’ possibile che poi, quando daranno tutte le disposizioni,
    cambieranno il modulo e la dichiarazione mandata all’ufficio di
    Pescara come per il 36% non sarà valida e si potrà perdere la detrazione ?
    Grazie mille per la tua disponibilità, Luana

  290. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica è necessaria in ogni caso. In pratica vengono date le agevolazioni e in cambio si cerca di ottenere la certificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano. Quindi la certificazione non è relativo al lavoro svolto ma al fabbricato nel suo insieme.
    La legge precisa che l’iter è lo stesso. Non credo proprio che le disposizioni attuattive possano modificare la legge!

  291. luca scrive:

    salve, vorrei avere una delucidazione, ho la possibilità di detrarre il 36% di 48.000 euro su lavori di ristrutturazione. posso altresi’ detrarre il 55% del costo dei serramenti nuovi? ovvero il costo dei serramenti confluisce nel tetto dei 48.000 euro oppure posso detrarlo a parte? grazie.

  292. Pino scrive:

    sono un rivenditore e volevo sapere se un cliente acquista degli infissi e utiliza un pagamento tramite finanziaria puo usufruire della detrazione del 55%, e cosa deve presentare come ricevuta di pagamento non avendo fatto il pagamento tramite bonifico grazie

  293. Giovanni scrive:

    Per luca: sembrerebbero due tetti distinti, speriamo che il decreto attuattivo sia più esplicativo.

    Per Pino: la legge prevede solo il pagamento tramite bonifico. Evidentemente la società che da’ il finanziamento deve accreditare il finanziamento al cliente che poi lo rigira al fornitore.

  294. SABRINA scrive:

    BUONGIORNO

    VORREI CHIEDERLE SE POSSO AVERE DETRAZIONI SULL’ACQUISTO DI UN CAMINO A LEGNA PER LA PRIMA CASA.
    BUONAGIORNATA E GRAZIE

  295. Giovanni scrive:

    Buongiorno Sabrina,
    sfortunatamente la finanziaria fa riferimento esclusivamente alle caldaie a condensazione.

  296. Danilo D. scrive:

    Salve!
    Sapete percaso se la detrazione puo essere goduta da una Societa SAS? quindi detraendo su IRPEG o IRAP ?
    preciso che l’immobile è un capannone industriale utilizzato come opificio con al suo interno anche uffici forniti di climatizzatori e vorremmo sostituire il tetto in lamiera con dei pannelli coibentati.
    in fondo la energia si puo risparmiare anche a lavoro :-?
    Grazie!

  297. DAVIDE scrive:

    Devo rifare il bagno (impianto idraulico, piastrelle, sanitari)
    nella mia casa (una villetta)ed ho sempre pensato di poter usufruire della detrazione del 36%. Oggi in Comune mi hanno detto che questo genere di lavori rientra nella manutenzione ordinaria e quindi ne deduco che non rientro nei soggetti beneficiari della legge. Lei mi sa dire qualcosa in proposito?
    Negli anni passati ho recuperato il 36% per l’acquisto di una nuova caldaia e dell’impianto di aria condizionata (senza presentare in Comune alcuna D.I.A.)…Ho sbagliato?
    Inoltre dovro’ sostuire tutti i termoconvettori e non so se poter usufruire del 36% o del 55% oppure di nulla! Il venditore sostiene che rientro nella detrazione del 55% per le caratteristiche tecniche del prodotto, io ho qualche serio dubbio!
    La ringrazio anticipatamente e spero possa chiarirmi le idee.
    P.S. Se chiedo all’Ufficio Imposte della mia citta’ sono sempre molto vaghi sulle risposte.

  298. Giovanni scrive:

    Per Danilo D.: è prevista una agevolazione che non so se può fare al suo caso.

    Per DAVIDE: La manutenzione ordinaria non rientra tra i lavori su cui si può chiedere detrazione del 36% a meno di interventi effettuati in parti comuni condominiali.
    Per l’impianto di aria condizionata è ammesso nel caso di produzione di aria calda oltre a quella fredda.
    Per i termoconvettori non rientra sicuramente nella detrazione al 55% prevista solo per le caldaie a condensazione.

  299. Elisa scrive:

    Non sono riuscita a leggere tutte le domande e risposte e magari alla mia domanda avra’ gia’ risposto…
    Avrei intenzione di sostituire nella mia casa (singola, non facente parte di un condominio) la caldaia sostituendola con una predisposta per l’installazione di pannelli solari (con coseguente installazione degli stessi).
    Nella detrazione del 55% rientra il totale della prestazione?Cioe’ costo della caldaia + pannelli solari e manodopera??

  300. Giovanni scrive:

    La detrazione spetta per i pannelli solari e solo per la caldaia a condensazione (non per altri tipi di caldaia). Non è ancora chiaro cosa rientra nella detrazione ma è molto probabile che rientrino anche i costi di installazione.

  301. DAVIDE scrive:

    IN RIF. ALLA SUA RISPOSTA LE CHIEDO: IL TOTALE RIFACIMENTO DI UN BAGNO NON RIENTRA QUINDI NELLE OPERE CON DETRAZIONE 36%? (A PRESCINDERE DA QUELLO CHE MI E’ STATO DETTO IN COMUNE?). DA QUELLO CHE HO SENTITO DIRE MOLTI HANNO USUFRUITO DEL BENEFICIO (PROBABILMENTE FACENDOLO RIENTRARE IN OPERE DI STRAORDINARIA MANUTENZIONE). E PER L’ACQUISTO DEI TERMOCONVETTORI POSSO DETRARRE IL 36%? GRAZIE ANCORA.

  302. Giovanni scrive:

    Per il rifacimento del bagno la rimando alla pagina di wikipedia che spiega in dettaglio il tipo di intervento.
    Per i termoconvettori la norma che dovrebbe farli rientrare nella detrazione al 36% recita “opere finalizzate al conseguimento del risparmio energetico”.

  303. Riccardo scrive:

    Sulla sostituzione dei serrammenti con detrazione del 55% l’IVA è al 10% o al 20%.
    Grazie

  304. Tiziano scrive:

    Buongiorno,
    innanzitutto complimenti per il forum.
    Relativamente alle detrazioni per risparmio energetico ho i seguenti dubbi:
    Per usufruire della detrazione del 55% occorre inviare prima di effettuare i lavori un apposito modulo alla sede delle Agenzie delle Entrate di Pescara, suppongo corredata da una DIA o altro;
    1. Per la sostituzione di infissi con infissi a taglio termico,
    e per quelli della caldaia con caldaie a condensazione, quali
    documenti di corredo devono essere inviati all’Agenzia ?;
    2. Occorre aspettare un qualche assenso o altro da parte dell’Agenzia ?;
    3. Essendo un lavoratore dipendente con un IRPEF annuale di circa 3500 Euro, ovviamente la stessa mi viene gia detratta mese per mese dal sostituto di imposta. In sede di scrittura del 730 posso portare in detrazione l’irpef già versata facendo emergere un credito di imposta nell’anno e nei due successivi?
    4. Si sa nulla sui decreti attuativi delle norme sul risparmio energetico?
    5. Stavo pensando anche di cambiare il marmo sul quale poggiare gli infissi, posso far rientrare anche questa sostituzione nell’ambito del risparmio energetico ? Avrò diritto ad una detrazione del 55%, del 36% per ristrutturazione o nessuna detrazione?

    Grazie in anticipo delle risposte.
    Saluti
    Tiziano

  305. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: la legge rimanda alla legislazione delle ristrutturazioni edilizie al 36%, è presumibile che si applichi la stessa aliquota.

    Per Tiziano: nel modulo da inviare a Pescara occorre anche allegare la DIA. All’agenzia delle entrate viene fatta solo la segnalazione che si usufruirà della detrazione, non occorre aspettare l’assenso.
    L’IRPEF le sarà restituita per la quota di un terzo del 55% dell’importo dei lavori l’anno successivo in sede di dichiarazione dei redditi. In pratica potrà detrarre al massimo i 3.500 euro che già paga. Quindi 3.500 per 3 anni = 10.500. Ciò significa circa 19.000 euro di lavori.
    Ritengo che il marmo non rientri nella detrazione ma conviene attendere le disposizioni del decreto attuattivo atteso per fine mese (febbraio).

  306. Mary scrive:

    Da mary: Vorrei avere delle informazioni,sto costruendo una casa nuova ho gia fatto il grezzo dovrei mettere le finestre, e vorrei metterle in pvc,volevo sapere se potevo usufruire del bonuse e poi devo mettere la caldaia a condensazione, volevo sapere se anche per questa potevo usufruire del bonus cioe della detrazione del 55%.Grazie

  307. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente per le detrazioni al 55% si parla di edifici esistenti e per la caldaia di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale.
    Rientrano nella detrazione sicuramente l’installazione di pannelli solari per produzione di acqua calda.

  308. luca scrive:

    salve,

    2 domande rapide:
    1- mi appresto a rifare il tetto (e relativa soletta nel sottotetto) di un’edificio suddiviso in 3 unità abitative di proprietà di 3 fratelli. La spesa andrà suddivisa equamente tra i 3 proprietari (o loro coniugi) o potrà essere sostenuta interamente da un proprietario o suddivisa in modo differente?

    2- Il decreto attuativo si ha un’idea di quando uscira? il dubbio è per l’iva 10% o 20%?

    Grazie per l’aiuto

  309. Giovanni scrive:

    1) sicuramente la spesa del tetto va suddivisa tra i 3 proprietari, per la soletta del sottotetto occorre verificare se è parte comune o di un singolo proprietario
    2) il decreto attuattivo è previsto per fine febbraio

  310. Anna scrive:

    DEVO PARTIRE (il 12\2\2007) CON LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DI UN EDIFICIO ESISTENTE, CON CRITERI DI RISPARMIO ENERGETICO,CAPPOTTO TERMICO,PANNELLI SOLARI,FINESTRE COIBENTATE ECC.
    leggendo altre risposte mi sembra di capire che posso cumulare tutti gli sgravi:( riqualificazione energetica edificio: 100.000 euro- strutture opache orizzontali e verticali nonchè finestre: 60.000 euro-pannelli solari: 60.000 euro- caldaie a condensazione: 30.000 euro-ristrutturazione 48.000 euro)
    Ho letto e cito testualmente “Il Ministro Padoa Schioppa ha risposto che il decreto ministeriale sarà emanato entro il 28 febbraio. In ogni caso, dal 1° gennaio scorso è possibile richiedere le detrazioni.I contribuenti – ha concluso il Ministro – possono utilizzare la modulistica relativa alle agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia, avendo cura di citare i commi della Finanziaria che prevedono le detrazioni per la riqualificazione energetica.”
    Per fare la dichiarazione a Pescara nel modulo non ci sono spazi previsti per citare i commi.Si aggiungono a biro?Si devono fare più invii?Entro quanto tempo dall’inizio dei lavori?(Posso aspettare i decreti attuativi di fine febbraio?)
    Grazie per la risposta.Trovo il sito molto interessante.Anna

  311. Giovanni scrive:

    Senza decreto attuattivo è difficile dare una risposta preciso. Sicuramente le posso dire di non iniziare i lavori o effettuare pagamenti prima dell’invio della comunicazione a Pescara.

  312. andrea scrive:

    Vorrei fare installare dei pannelli solari termici, conviene aspettare sto benedetto decreto attuativo o andare avanti con le procedure del vecchio 36 per cento?

  313. Giovanni scrive:

    Se il suo caso non ha particolarità non previste direttamente dalla legge credo che possa tranquillamente procedere con la stessa procedura del 36% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  314. mario scrive:

    salve, ancora non ho chiaro purtroppo una cosa e anche il mio tecnico non mi ha risposto con certezza,
    la DIA la devo presentare al comune prima dell’invio della comunicazione a pescara oppure deve essere protocollata al comune con data successiva all’inoltro della raccomandata a pescara ?(con allegata la DIA stessa); quando posso iniziare i lavori per non perdere i benefici delle detrazioni ?

  315. Giovanni scrive:

    Sicuramente i lavori vanno iniziati dopo entrambe le comunicazioni.
    Nonostante i dubbi sul fatto se vada effettuata prima la DIA o la comunicazione a Pescara, considerato che sul modulo dell’Agenzia delle Entrate da inviare a Pescara c’è anche la casellina con la possibilità di allegare la DIA, sono dell’idea che prima occorra effettuare la DIA e subito dopo la comunicazione a Pescara.

  316. Aldo scrive:

    Vorrei posare un nuovo parquet su quello vecchio rovinato; visto che l’art. 345 fa riferimento a strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) posso usufruire della detrazione del 55% ?

  317. Giovanni scrive:

    “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Credo che difficilmente la posa del parquet possa rientrare nelle detrazioni per il risparmio energetico.

  318. mario scrive:

    ..quindi si allega la DIA con il protocollo del comune ? (ovvero già presentata al comune?)… grazie

  319. Giovanni scrive:

    Si, questa sembra essere la procedura corretta.

  320. anna scrive:

    vorrei sapere se le agevolazioni previste dalla finanziaria 07 sono applicabili anche per l’installazione di una caldaia (a gas) a condensazione per riscaldamento a pavimento in edificio di nuova costruzione e se si qual’è l’iter burocratico da seguire. grazie

  321. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione”.

  322. Marco treviso scrive:

    Sto per acquistare una casa biologica con K termico di 0.16, è possibile sapere se gli incenti sono previsti per questo tipo di abitazione e se si come dovrei pagare la ditta che mi vende la casa.
    Grazie
    Marco

  323. Anto scrive:

    Salve ho istallato una termostufa a legna con scambiatore termico che produce 200 lt di acqua calda per i sanitari e mi riscalda 2 appartamenti.Vorrei sapere se rientro nella finanziaria 2007 e se no che tipo di detrazioni posso ottenere considerando che ho gia fatto i lavori e che a breve mi verranno date le relative fatture di aquisto termostufa e lavoro di istallazione. Grazie per l’attenzione ciao

  324. Ferdinando scrive:

    Giovanni, a beneficio di noi lettori.. non è obbligatorio mandare la DIA come pure gli altri documenti all’Agenzia delle Entrate. Basta anche inviare una autocertificazione in cui si dichiara di essere in possesso della documentazione indicata e la disponibilità ad esibirla su richiesta degli uffici finanziaari. E’ comunque necessario, presentare la DIA (ove prevista dalla legislazione edilizia) al Comune e successivamente fare la richiesta a Pescara per le detrazioni. La trasmissione del modulo a Pescara devee essere effettuata prima di iniziare i lavori ma non necessariamente prima di aver effettuato tutti i pagamenti (es. spese per pratiche di DIA, ecc.)
    Ciao!

  325. Giovanni scrive:

    Innanzitutto grazie a Ferdinando per la precisazione, ogni nuova informazione credo sia utile a tutti.

    Per Marco treviso: nella nuova finanziaria non sono previsti incentivi per il suo caso

    Per Anto: la finanziaria fa riferimento solo alle caldaie a condensazione.

  326. maurizio scrive:

    MA QUANDO ESCE QUESTO BENEDETTO DECRETO ATTUATIVO?

  327. Giovanni scrive:

    La legge parla di fine febbraio.

  328. andrea scrive:

    su Repubblica:

    http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/economia/carobollette/bonus-energia/bonus-energia.html

  329. Gaetano scrive:

    Salve a maggio cambio la caldaia murale con una a condensazione e pare che con la finanziaria 2007 si puo usufruire della detrazione del 55%, in occasione di detto intervento vorrei installare un termo camino ad acqua e mi pare di aver capito che per questo intervento posso detrarre solo il 36%. Per questi interventi devo inviare due richieste a Pescara o una sola? Devo fare due bonifici bancari separati o uno solo visto che il tecnico che f i due interventi è unico? A chi mi devo rivolgere per fammi rilasciare la certificazione energetica?
    Grazie anticipatamente per le risposte
    saluti
    Gaetano

  330. Giovanni scrive:

    Buongiorno, per capire se è necessario 2 richieste e due bonifici separati siamo in attesa dei decreti attuattivi.
    Per la certificazione energetica nella categoria “finanziaria 2007″ c’è un articolo apposito.

  331. Roberto scrive:

    ho acquistato un appartamento come seconda casa. Ha in comune con altri due appartamenti una vecchissima caldaia a gasolio. Vogliamo sostituirla con tre singole caldaie a condensazione. Tutti e tre i proprietari potranno usufruire della detrazione al 55%?
    Il mio appartamento che è al piano terra non ha alcun isolamento nel pavimento. Devo demolire tutta la pavimentazione, effettuare le opere di isolamento e voglio installare il riscaldamento a pavimento con pavimentazione in legno. Posso usufruire della detrazione del 55% anche sulle spese del riscaldamento a pavimento e sul pavimento in legno?
    Se al nuovo impianto idrico e termico allaccio i pannelli solari per l’acqua sanitaria e per il riscaldamento a pavimento anche su questa spesa otterrò la detrazione del 55%?
    Grazie per l’attenzione

  332. Giovanni scrive:

    Sicuramente la caldaia rientra nelle detrazioni al 55%. La legge parla di “contestuale messa a punto del sistema di distribuzione” il che fa pensare che anche l’impianto a pavimento rientri in queste detrazioni. Più difficile capire se anche il pavimento in quanto tale possa rientrare.
    Entro fine mese dovrebbe uscire il decreto attuattivo che chiarirà sicuramente questi dubbi.

  333. Franco scrive:

    Io e mio fratello stiamo ristrutturando una casa che al momento è un’unica unità abitativa e poi unita a quella dei miei genitori diventeranno 3 unità. volevo sapere per rifare il tetto, infissi, coibentazione esterna abbiamo diritto al 55% e con che massimali e poi per tutte le altre parti da ristrutturare abbiamo diritto al 36% e se i massimali si sommano.

  334. Giovanni scrive:

    In questo articolo potete leggere se vi spettano in quanto proprietari o familiari conviventi.
    Non so però se la cosa valga anche in caso di creazione di una nuova unità abitativa, il decreto attuattivo probabilmente chiarirà sia questo quesito sia quello relativo alla somma dei massimali.

  335. lorenzo scrive:

    ciao ho letto quasi tutte le domande e le risposte e mi sembrava di aver letto che anche il parquet facesse parte del decreto per il risparmio energetico mentre ora leggo il contrario ma quando si parla di strutture opache orizzontali cioè pavimenti che cosa si può detrarre?

  336. Giovanni scrive:

    La legge è chiara e non parla di materiali ma dei requisiti che devono avere, in particolare “che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. E’ evidente che l’installazione del solo parquet non è detto che rientri in questi requisiti.

  337. walter scrive:

    Mia moglie (siamo in comunione di beni) ha presentato la DIA per la ristrutturazione di un appartamento. Facendo intestare fatture a entrambi,ognuno di noi può detrarre il 50% di quanto concesso dalla finanziaria 2007 dalle rispettive dichiarazioni Irpef? Il pagamento con bonifico può essere effettuato indifferentemente da me o mia moglie?

  338. Giovanni scrive:

    Nel pagamento conviene scrivere il codice fiscale di entrambi.

  339. Fabrizio scrive:

    Non ho capito leggendo il comma 345 “interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti coperture e pareti e finestre comprensive di infissi….” , se l’intervento deve riguardare contemporaneamente pareti , pavimenti ed anche infissi. In poche parole posso detrarre il 55% cambiando solo gli infissi ?. E’ sufficiente la certificazione dei soli infissi o bisogna che un tecnico incaricato esegua la certificazione dell’intero edificio o parte di esso? Grazie

  340. Giovanni scrive:

    Non è necessario intervenire contemporaneamente su tutte le struttura, però la certificazione energetica è necessaria e indipendente dall’intervento, come spiegato nel punto b del comma 348.

  341. antonio scrive:

    che tipo di pavimento bisogna posare per avere la detrazione fiscale del 55% ? il parquet rientra tra questi ?

  342. Giovanni scrive:

    Non conosco a fondo le problematiche del parquet ma titengo che non basta un semplice parquet per rientrare nei parametri previsti ma occorra una coinbentazione a tutti gli effetti.

  343. Gianfranco P scrive:

    Ho iniziato i lavori di ristrutturazione da poco ed ho già inviato il modulo per la detrazione al 36%. Mi sono precluso la possibilità di usufruire della detrazione al 55%?

  344. Nando scrive:

    Ciao Giovanni, in riferimento alla tua risposta n.342 ad Antonio.. hai ragione, è infatti molto probabile che il parquet da solo, partendo da una situazione di solaio tradizionale, non sia in grado di raggiungere il livello di trasmittanza necessario. Esso dovrebbe essere associato ad ulteriori interventi di coibentazione e l’intervento complessivo asseverato da un tecnico abilitato.
    Ciao!

  345. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco P: il modulo è lo stesso e la procedura è la stessa, dipende quindi dal tipo di lavori e dai tempi di pagamento.

    Per Nando: grazie della delucidazione!

  346. Gianfranco P scrive:

    Sul 36% esiste un limite di rimborso (mi pare di 48.000 €): vale lo stesso anche per la detrazione al 55%?

  347. Massimo scrive:

    A febbraio 2006 ho iniziato la ristrutturazione della mia casa attuando la procedura per il 36%. Nel contesto della ristrutturazione, cambierò la caldaia ed ho già installato e parzialmente pagato pannelli solari (devono essere “attivati”, con la spesa relativa) e pagato un acconto per la sostituzione degli infissi (non ancora operativamente iniziata). Ho già superato il “nuovo” limite di 48.000 euro di spesa ammissibile per la detrazione 36%.
    1) Posso usufruire del 55% per la spesa della caldaia e per le altre spese contemplare nella finanziaria 2007 (”resto” dei pannelli solari e degli infissi ed altro da fare e pagare ex novo)? Ed in caso affermativo, devo mandare altra comunicazione a Pescara (ovviamente non ho “nuovi” documenti rispetto a quelli già inviati)? Grazie

  348. Saverio scrive:

    per edificio di nuova costruzione come prevede il decreto legislativo del 19 agosto 2005 n° 192 pag. 7 art. 2 (lettera b)intende dire che il permesso di costruire e denuncia di inizio attività vanno in vigore dalla data del decreto.
    chiedo se io proprietario di una casa in fase di costruzione avendo avuto la concessione edilizia in data 30/03/2005 e comunicazione di inizio lavori il 26/04/2005 posso rientrare ad avere la possibilità della detrazione irpef del 55 % per quanto riguarda la coinbentazione della parte esterna di tutto il fabbricato come richiede il decreto. N.B. se non ci rientrassi su quale agevolazione del decreto posso rientrare. GRAZIE.

  349. anitka scrive:

    Salve.
    A breve inizierò i lavori di ristrutturazione della mia prima casa acquistata da pochi mesi:
    1 rifacimento e messa a norma impianto elettrico
    2 rifacimento, messa a norma impianto idraulico e di riscaldamento (passaggio dal gasolio al metano con acquisto di nuova caldaia)
    3 rifacimento delle finestre e sostituzione dell tapparelle con persiane
    4 isolamento delle pareti esterne e dei soffitti con polistirolo, sughero o altro materiale termoisolante

    La Dia riporta come esecutrice dei lavori la ditta di mio padre, che mi offrirà a titolo gratuito la manodopera “generale”. Le fatture di idraulico, elettricista, fornitore di infissi ecc. saranno intestate direttamente a me e comprenderanno aoltre ai vari beni acquisiti anche la manodopera specializzata.

    Domanda: ho comunque diritto all’esenzione IRPEF del 36% ed all’applicazione dell’aliquota IVA del 10%? Ai vari fornitori che documentazione dovrò fornire per giustificare l’Iva al 10%?

    Grazie
    Anitka

  350. Giovanni scrive:

    Per Gianfranco P: Se guarda la legge ad inizio pagina vedrà i vari massimali.

    Per Massimo: bisogna vedere cosa diranno i decreti attuattivi. Può comunque provare a fare una richiesta all’agenzia delle entrate.

    Per Saverio: per le case di nuova costruzione con una cubatura superiore ai 10.000 mc c’è una legge apposta.

    Per anitka: anche nel suo caso, visto la complessità della problematica, le consiglio di contattare direttamente l’agenzia delle entrate.

  351. nando scrive:

    per Anitka: concordo con Giovanni di sentire direttamente l’Agenzia delle Entrate anche se i tempi di risposta dell’Agenzia non sono proprio celeri. Sulla questione dell’IVA al 10% forse può essergli di aiuto dare una lettura del post N.259. L’IVA al 10% è stata prorogata grazie al comma 387 dell’ultima finanziaria. Non è richiesta alcuna particolare procedura ed i fornitori normalmente (ma non sempre) ne sono a conoscenza. Il prestatore può cautelativamente esigere dal committente il rilascio di una dichiarazione attestante che l’immobile è censito in catasto come abitativo. Nella fattura va citata la relativa norma: art.7 comma I, lettera b) legge 488/99 e successive proroghe.

  352. tiziana scrive:

    Salve, sono Tiziana.
    Ho iniziato la ristrutturazione del mio appartamento nel 2004. In quell’anno ho inviato la comunicazione all’agenzia delle Entrata ed ho fatto per sicurezza la D.I.A. Quest’anno ho deciso di ristrutturare gli infissi. Devo rifare la comunicazione al centro operativo di Pescara o è ancora valida la precedente??
    Grazie per la cortese risposta.

  353. Giovanni scrive:

    Credo che sia opportuno rifare la domanda a Pescara.

  354. federica scrive:

    Gentilmente vorrei sapere se l’invio del modello vale anke per la sostituzione della caldaia a condensazione, e se l’inizio dei lavori bisogna attendere una risposta o no? Grazie in anticipo

  355. Riki scrive:

    salve sono riki volevo installare i pannelli termici e volevo sapere se posso usufruire della detrazione irpef 55% a mio nome essendo covivente casa di proprieta’ della mia compagna io comunque sono residente e domicigliato in questo appartamento.

  356. lucio scrive:

    LA SECONDA CASA rientra nelle detrazioni del 55% per le spese
    sostenute per il risparmio energetico?
    grazie lucio

  357. Flavio scrive:

    Demolizione e ricostruzione 1a casa.

    inizierò a breve lavori per demolizione e ricostruzione di prima casa. Il DPR 6 giugno 380 art. 3 lettera d) dice che negli interventi di ristrutturazione sono compresi anche quelli consistenti in demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le innovazione per l’adeguamento della normativa antisismica.

    Domanda: poichè non rispetterò la stessa volumetria e la casa verrà traslata, posso pagare l’iva al 4% o sono soggetto all’iva 10%?

  358. Giovanni scrive:

    Per Federica: l’invio del modulo a Pescara vale per qualsiasi detrazione si voglia ottenere. Non occorre attendere risposta dall’agenzia delle entrate (Pescara).

    Per Riki: la legge parla di familiare, la convivenza non è sufficiente.

    Per Lucio: la legge non distingue tra prima e seconda casa.

    Per Flavio: credo che le convenga chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

  359. Peruffo Renato scrive:

    HO COMPRATO UNA CASA CHE MI SARA’ CONSEGNATA IN GIUGNO.
    HO SOSTITUITO IL RISCALDAMENTO DA CAPITOLATO CON RISCALDAMENTO
    A PANELLI RADIANTI PAVIMENTO E CALDAIA A COMPENSAZIONE,RISPARMIO
    ENERGETICO 25%. HO DIRITTO ALL’AGEVOLAZIONE DEL 55% E SE SI COSA DEVO FARE.
    GRAZIE DISTINTI SALUTI RENATO

  360. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “sostituzione di impianto esistente”, quindi se ha semplicemente sostituito il tipo di impianto nel capitolato ritengo che non possa rientrare nell’agevolazione.

  361. JACK scrive:

    salve, son Jack dalle marche, chiedevo gentilmente se, installando pannelli solari in una abitazione senza aver fatto la D.I.A. al comune, potevo usufruire della detrazione fiscale?
    Grazie..

  362. Giovanni scrive:

    Per i pannelli solari alcuni comuni non prevedono la DIA, le conviene informasi presso il suo comune ed agire di conseguenza. In ogni caso prima di iniziare i lavori deve presentare il modulo a Pescara e il pagamento va fatto tramite bonifico bancario.

  363. Giulio scrive:

    Salve, in attesa che vegano pubblicati questi decreti attuativi, volevo chiederle, visto che sarebbe mia intenzione ristrutturare e non sotituire i miei serramenti, la vetrocamera deve corrispondere a qualche particolare requisito o norma per poter accedere alla detrazione del 55%? se si quale? inoltre per quanto riguarda l’agenzia delle entrate quanto tempo prima si deve effettuare la segnalazione? Grazie e complimenti per il lavoro che sta svolgendo.

  364. Giovanni scrive:

    La legge dice “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”. Ma dice anche “finestre comprensive di infissi” e quindi non so se sia possibile sostituire soltanto il vetro con la vetrocamera.

  365. Sacha scrive:

    Ciao complimenti per il sito, avrei alcune domande da porvi.
    Sono in fase di costruzione di nuova casa e mi domandavo se ho diritto all’agevolazione del 55% precisamente per la realizzazione di impianto di riscaldamento a pavimento radiante a bassa temperatura con l’installazione di impianto solare termico idoneo per l’integrazione all’impianto di riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria.
    Grazie e ancora complimenti

  366. Giovanni scrive:

    Sicuramente la detrazione è prevista per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. E’ una mia speranza quella che nel decreto attuattivo il valore della detrazione venga esteso anche agli impianti di riscaldamento a pavimento in quanto sicuramente i più adatti a sfruttare i pannelli solari termici.
    Vedremo cosa diranno i decreti attuattivi.

  367. Luca scrive:

    Salute a tutti.
    Sto seguendo le pratiche di certificazione per un mio cliente che ristruttura casa. Abbiamo appena presentato i moduli a Pescara. Volevo sapere se possiamo in seguito presentare integrazioni e modifiche a quanto già dichiarato, soprattutto per i valori delle trasmittanze, visto che stiamo decidendo ora alcuni dettagli costruttivi.

    Grazie in anticipo

    Luca

  368. Giovanni scrive:

    In caso di modifiche al modulo inviato vi consiglio di chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

  369. Beppe scrive:

    salve..volevo chiedere ma la tabella 3 (art.1 comma 345) dove si prendono i valori di trasmittanza U, di quale legge e’? cioe’ il numero della legge, l’articolo e la data.. mi serve per complilare un questionario dove non posso scrivere soltanto legge finanziaria 2007..grazie tante

  370. Giovanni scrive:

    A inizio articolo c’è il link alla legge in formato PDF, a pagina 504 c’è la tabella 3.

  371. tommy scrive:

    Sto comprando una casa nuova, ma sto cambiando gli impianti di capitolato in altri come il riscaldamento sotto il pavimento con caldaia a condensazione, ho cambiato le finestre con altre con vetri 9-6-9 con evidente risparmio enrgetico, posso detrarre qualcosa?? Se non posso, è verosimile che io debba sventrare casa nuova di pacca e cambiare tutto per poter usufruire delle detrazioni ??? grazie

  372. Giovanni scrive:

    La legge prevede solo i casi di sostituzione e ritengo che sia sostituzione fisica e non “da capitolato”. E’ evidente che la legge è volta a migliorare il rendimento energetico del patrimonio immobiliare italiano che è molto vecchio. Capisco che a chi compra il nuovo ciò non piaccia ma ritengo (opinione personale) intento meritorio quello di agevolare il rinnovo del parco immobiliare vecchio piuttosto che la costruzione del nuovo.
    Tornando alla sua nuova casa ritengo che per l’installazione della caldaia a condensazione faccia un ottimo investimento. Non capisco invece come potessero non essere già vetrocamera a capitolato.

  373. Andrea scrive:

    Salve, stò sostituendo i vecchi serramenti con dei nuovi con i doppi vetri.
    Vorrei sapere la procedura da seguire per avere il rimborso del 55%.
    Ho letto che ci vuole una certificazione di un tecnico, ma riguardo a che cosa? e che tipo di tecnico?
    Non è sufficente una certificazione della ditta installatrice.
    e poi cosa altro devo fare?
    Non vorrei sbagliare qualcosa e perdere gli incentivi.
    Grazie!

  374. Giovanni scrive:

    Premesso che la ditta deve assicurarle che i serramenti rientrino nei valori di trasmittanza previsti dalla legge, la procedura è molto semplice: 1) si manda il modulo a Pescara (ho linkato spesso il modulo in PDF). 2) si paga tramite bonifico
    In più, ed è indipendente dal lavoro effettuato ma è condizione necessaria per ottenere il rimborso, occorre ottenere la certificazione energetica.

  375. andrea scrive:

    Salve, in gennaio ho mandato a Pescara il modulo per usufruire il rimborso del 36%, per voi devo inviare un’altra per il rimborso del 55% o va bene così?

  376. ruggero pangrazi scrive:

    Boungiorno, nella famosa “tabella tre” l’Italia è suddivisa in fasce energetiche. Come faccio a sapere in quale fascia si trova la regione marche? Abito vicino Macerata e dovrei ristrutturare il tetto della mia abitazione isolandolo termicamente. Grazie

  377. Giovanni scrive:

    Per andrea: se per lo stesso lavoro e non ha specificato il tipo di detrazione il modulo è lo stesso e non ci sono problemi. Altrimenti non è specificato nella legge, dovrebbe essere più chiaro il decreto attuattivo e nel dubbio invierei un nuovo modulo.

    Per ruggero pangrazi: io ho trovato questo programma di calcolo.

  378. Pino scrive:

    Salve, sono della Provincia di Alessandria, è la prima volta che vedo il vostro sito, mi sembra ineressante, infatti vi scrivo per chiedervi questo; lo scorso anno ho fato installare un caminetto a pellets e legna che scalda acqua per il riscaldamento della casa (costruita nel 1998), quindi dall’inizio di quest’inverno uso il metano solo per i sanitari e la cucina. Secondo voi ho diritto a detrazione fiscale con la prossima denuncia dei redditi, dimostrando con fatture l’acquisto e l’installazione del camino?
    Grazie per l’attenzione!
    Pino.

  379. Giovanni scrive:

    Buongiorno, mi dispiace ma non ha diritto alle detrazioni in quanto le detrazioni al 55% sono previste solo per l’acquisto di caldaia a condensazione, secondariamente andava fatta una comunicazione all’agenzia delle entrate prima dell’inizio lavori.

  380. Dario scrive:

    Buongiorno a tutti e complimenti per questo forum davvero utile! Io sto per acquistare una porzione di casa a schiera
    trifamilare al grezzo avanzatissimo, praticamente con un mese di lavori sarà finita. Ora l’opera proviene da un’attività
    di “DEMOLIZIONE FABBRICATO AD USO CIVILE ABITAZIONE E RICOSTRUZIONE NUOVO FABBRICATO AD USO RESIDENZIALE E DIREZIONALE”, così recita il permesso di costruire rilasciato nell’agosto del 2003. Due anni dopo è stata presentata una variante perchè sono stati ricavati 3 alloggi e all’inizio era dichiarato uno solo, come pure c’è stato un ampliamento.
    Ora leggendo i commenti di altre persone nella mia simile situazione sembra che chi demolisca e costruisca ex novo non abbia diritto alle detrazioni per acquisto casa ristrutturata proprio perchè questa non è un’attività di ristrutturazione ma bensì di nuova costruzione; avventurandomi nelle leggi del Parlamento e partendo dal D.P.R. 380/2001 , testo unico, che definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia si arriva alla corcolare n° 4174 del 07/08/2003 del Ministero delle infrastrutture e trasporti che fornisce “Chiarimenti interpretativi in ordine alla inclusione dell’intervento di demolizione e ricostruzione nella categoria della ristrutturazione edilizia”.
    Io non ve la allego tutta però ad un certo punto si sostiene come anche questa attività sia una “ristrutturazione” perchè
    “una forma di salvezza” di un vecchio edificio; nel corso delle sentenze giuridiche il testo definitivo vede sostituito nel
    riferimento alla «fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali a quello preesistente» con «ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quella esistente».
    Inoltre “più specificatamente la demolizione e ricostruzione può comportare aumenti della superficie utile nei limiti consentiti o non preclusi per la ristrutturazione edilizia: in proposito, deve ritenersi insita nella natura di tale intervento la possibilità di aumento della superficie utile con il conseguente incremento del carico urbanistico, stante la
    fondamentale ratio legislativa di favorire il rinnovo del patrimonio edilizio anche sotto un profilo tecnico-qualitativo che comporta il più delle volte, per la stessa praticabilità dell’intervento, un diverso dimensionamento della superficie utile.”
    Chi vuole leggere tutta la circolare può andare qua.
    Morale della favola sto per acquistare una casa demolita e ricostruita da zero diversa in tutto dalla precedente ma sul
    sedime originale, sebbene ampliata nella superficie e nei volumi, è sul limite del concetto di recupero edilizio e c’è che mi dice che ho diritto alla detrazione del 36% sul 25% del pagato e chi no…. aspetto un vostro parere.

    Per quanto riguarda la certificazione energetica la falegnameria sostiene che dovrebbe essere chi produce ed installa i serramenti a produrre la certificazione…. io so solo che ho ordinato dei serramenti con doppio vetro-camera che addirittura d’estate non consentono che penetri in casa il caldo…. quindi spero di avere diritto alla detrazione del 55% vista l’ottima qualità dell’acquisto; la falagnameria mi ha detto che addiruttura loro stessi stanno seguendo l’iter burocratico per certificarsi….
    Ciò di cui dubito è il mio diritto alla detrazione del 55% sull’acquisto dei pavimenti e sulla loro posa: da quello che ho
    capito non è sufficiente acquistare piastrelle qualsiasi ma è anche vero che nel capitolato tecnico della mia futura casa si
    parla chiaramente di “coinbentazione” ed “impermeabilizzazione” delle coperture, è sufficiente quindi questo? D’altronde se
    già il manto risponde a speifiche normative di coebientazione l’acquisto e la posa delle piastrelle è un atto divuto perchè
    completa l’intera opera di copertura…. voi che dite ? Tenete presente che i mazzetti sono già stati fatti.
    Inoltre quest’anno spenderò dei soldi per la predisposizione all’impianto termico-solare per il riscaldamento dell’acqua e per il fotovoltaico, due cose a cui ci credo; l’unico problema è che l’acquisto dei pannelli lo farò tra qualche anno: ho diritto a qualche detrazione per la sola attività di predisposizione ?
    Comunque sia io ho già inoltrato la scorsa settimana comunicazione al centro di Pescara con copia del preliminare
    d’acquisto, capitolato tecnico e planimetrie…. speriamo che mi riconoscano lo status di casa “ristrutturata”! Mal che vada
    mi beccherò solo le detrazioni per i serramenti….
    Grazie in anticipo a tutti e complimenti ancora per il sito.

  381. Giovanni scrive:

    Per il discorso della demolizione e ricostruzione credo che solo l’agenzia delle entrate possa dare una risposta definitiva e con valore legale.
    Per quanto riguarda i serramenti sicuramente chi lo produce deve sapere se rientra nei limiti della trasmittanza termica, diverso però dal discorso della certificazione energetica, che non va confusa con i requisiti degli infissi.
    Anche per i pavimenti ci sono dei parametri da rispettare, non è sufficiente un semplice pavimento in piastrelle ma non è neanche detto che una semplice “coinbentazione” risponda ai requisiti.

  382. Dario scrive:

    Gentile Giovanni, La ringrazio per la risposta veloce, efettivamente il mio è un caso limito ma sembra che negli ultimi anni la legislazione abbia ampliato il senso del termine “ristrutturazione” includendo anche il mio caso…
    Per quanto riguarda il discorso della certificazione energetica credo proprio di rientrare nei requisiti di legge: il dilemma rimane sempre quello: CHI CERTIFICA ? Se fosse un soggetto di terzi in teoria questo dipenderebbe dall’Agenzia delle Entrate o sarebbe indipendente ? Egli dovrebbe venire presso la mia abitazione ad effettuare controlli o è sufficiente un capitolato tecnico del falegname ? Spero davvero che quando usciranno le norme attuative possa avere risposte a questi particolari….. Grazie mille ancora !

  383. Giovanni scrive:

    Mi rendo conto che può sembrare strano ma la certificazione energetica non c’entra nulla con la detrazione al 55% e quindi con il suo falegname. La certificazione energetica è una richiesta che fa il legislatore in cambio delle detrazioni proprio per censire lo stato del patrimonio immobiliare italiano.
    In ogni caso credo che ben pochi falegnami saranno certificatori.

    La legge comunque prevede al comma 348 punto B: “il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un « attestato di qualificazione energetica », predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unita` immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unita` immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili.”

  384. sandra scrive:

    Domande:
    - Ma i massimali di contributo (48.000 per le ristrutturazione e 60.000 per gli energetici) sono ad abitazione oppure a testa?– Il contributo del 20% sul frigorifero è rilasciato in caso di sostituzione, ma come faccio a dire che ne sto buttando via uno oppure sto comprando per la prima volta?

  385. Giovanni scrive:

    I massimali sono per ciascun intervento. Per il frigo c’è un articolo apposito e nei commenti ci sono vari aiuti.

  386. Carlo scrive:

    Buongiorno,

    volevo sapere se la sostituzione dei soli infissi esterni (per intenderci, le persiane) rientra nella casistica che dà luogo al rimborso del 55%.

    Grazie

  387. Giovanni scrive:

    Se rientrano nei parametri di trasmittanza termica direi di si.

  388. enrico scrive:

    CIAO, SE QUALCUNO VUOLE SAPERE COME SI FA’ A SAPERE IN CHE ZONA CLMATICA SIAMO, PUO’ VISITARE IL SITO DI EUROMETEO, DOVE UNA VOLTA REGISTRATI SI PUO’ ANDARE A CONTROLLARE TUTTI GLI 8100 COMUNI ITALIANI.
    CIAO A TUTTI

  389. Riccardo scrive:

    Ciao Giovanni, vivo in una casa con due appartamenti, abbiamo sotituito una vecchia caldaia ( un solo contratto )con 2 nuove caldaie a condensazione e due contratti con Asm, secondo te posso avere la detrazione del 36% per le due caldaie ?? i decreti attuativi per il 55% non sono ancora usciti e poi sembrerebbe che bisogna far fare una verifica tecnico ispettiva da un tecnico che nessuno sa quanto costa quindi decido di andare per il 36% grazie

  390. Giovanni scrive:

    Prima dell’inizio lavori andava fatta comunicazione a Pescara e il pagamento andava fatto tramite bonifico. Se il lavoro è già terminato mi sembra difficile poter usufruire adesso della detrazione.

  391. davide scrive:

    ma l’iva applicata per la ristrutturazione degl’infissi è pari al 10% o è stata maggiorata

  392. Giovanni scrive:

    Si fa riferimento alle leggi sulle ristrutturazioni edilizie, quindi sembrerebbe di si.

  393. stella scrive:

    Buona sera Giovanni, sto ristrutturando una vecchia casa. abbiamo iniziato i lavori il 9 di gennaio con comunicazione al centro servizi per la detraz.del 36% ora vogliamo mettere il riscaldamento a pavimento e abbiamo saputo che esiste questa detrazione del 55%.
    domanda
    dobbiamo fare una qualche comunicazione prima della posa?
    o semplicemente tenere le fatture e poi tenerne conto con il 730 del 2007?
    grazie stella

  394. Piergiorgio scrive:

    Bel lavoro, Giovanni!

    ho deciso di isolare il tetto con opportuni pannelli; vorrei chiederti tuttavia se è anche oggetto dell’incentivo in questione l’acquisto di radiatori in ghisa effettuato e fatturato in gennaio che ha indubbiamente ottimizzato l’operatività della mia caldaia.

  395. Alberto scrive:

    Nelle note che ho letto si parla sempre di finestre.
    Vorrei chiedere un parere; il recupero del 55% vale anche per le persiane esterne in alluminio ?
    Grazie per l’attenzione

  396. betty scrive:

    Ciao Giovanni! Per gli impianti di riscaldamento di una nuova abitazione dove viene già applicata l’iva al 4% si può usufruire della detrazione del 55%? Grazie Ciao

  397. Giovanni scrive:

    Per stella: la legge non parla di detrazioni per riscaldamento a pavimento ma per installazione di caldaia a condensazione. Non so ancora se i decreti attuattivi prevedono la detrazione anche sul riscaldamento a pavimento.

    Per Piergiorgio: come per stella si parla solo di caldaia a condensazione.

    Per Alberto: ritengo di si se rientrano nei parametri di trasmittanza termica.

    Per betty: no, si parla sempre di caldaia a condensazione in sostituzione di impianto esistente.

  398. marco scrive:

    vorrei delucidazioni più specifiche anche con esempi, sulla detrrazione del 55% in tre anni, perchè a me pare che per quelle persone che hanno un reddito medio-basso, la ristrutturazione di una copertura del costo di 60.000 euro sia impossibile da effettuare, non avendo lo “spazio necessario

    Grazie

  399. Giovanni scrive:

    Sto preparando alcune tabelline appositamente. Aspettavo però di vedere se il decreto attuattivo permetterà di “spalmare” la detrazione in un numero di anni maggiore di 3 (magari 6).
    Comunque con una ristrutturazione di 60.000 euro si potrebbe detrarre 33.000 euro in 3 anni, ossia occorre avere un credito IRPEF di alemno 11.000 euro.

  400. marco scrive:

    grazie giovanni, ma la domanda era molto interessata perchè mia moglie che percepisce reddito per il quale è possibile fruire della intera deduzione è di 26.625,38. Penso che molte persone si trovino in questa situazione, e di dover effettuare lavori, come il tetto e non potersene fare nulla di questa bella idea, ma solo per i ricchi, penso

    Grazie
    P.S. spero che le tabelle possano essere messe on-line per la lettura collettiva

  401. Andrea scrive:

    Sto ristrutturando una casa di proprietà di mio padre. Vorrei sapere se oltre alle detrazioni IRPEF che mio padre può richiedere(come proprietario), posso, attraverso un contratto di locazione ad uso gratuito a me stesso (figlio), richiedere ulteriori detrazioni (su lavori differenti).
    Se è possibile questa forma di detrazione,è accettabile, essendo la casa in ristrutturazione, che io non abbia la residenza nella casa in ristrutturazione (ma nella casa dei miei)?

    Spero di essere stato chiaro; in attesa di una vs.cortese risposta, vi porgo Distinti Saluti

  402. stella scrive:

    nella definizione di coibente o coibentato (da vocabolario)si parla anche di serpentine di calore che passano nelle intercapedini, non potrebbe essere lo stesso concetto di un riscaldamento a pavimento?
    Lo stesso concetto vale sia per la creazione di isolanti su pareti in polistirene e su il rifacimento del tetto pre-esistente con camera d’aria rivestimento in sughero e telo reflex?
    grazie stella

  403. Ferdinando scrive:

    Riprendendo quanto gia’ chiesto da stella, anche io sono in procinto di avviare la pratica per ottenere il 36% sulle opere di ristrutturazione… come si configura in esso lo sgravio fiscale del 55% riguardante gli infissi, la caldaia e l’impianto di condizionamento? Devo avviare una pratica a parte? oppure posso fare riferimento alla pratica attuale? come si procede? grazie, ferdinando.

  404. Giovanni scrive:

    Per marco: può vedere nell’articolo apposito che anche i familiari conviventi possono usufruire delle detrazioni al posto del proprietario. Per capire invece il valore di IRPEF che potrà detrarre può leggere la risposta 288. Domani metterò in linea le tabelle.

    Per Andrea: può detrarre le spese “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. Quindi se è convivente non è necessario nessun tipo di contratto.

    Per Ferdinando: sembra che i decreti attuativi siano usciti ieri, dovrebbero fare chiarezza sulle modalità di accesso alle detrazioni.

    Per stella: nella legge per la coinbentazione occorre seguire i trasmittanza termica. Se rientra nella trasmittanza termica problemi non ce ne sono. Ma sicuramente non sono i tubi del riscaldamento a farlo rientrare nei parametri di trasmittanza.

  405. Andrea scrive:

    Grazie giovannii per la risposta.

    Io (figlio) sono convivente del possessore ma non abbiamo la residenza nella casa in ristrutturazione bensi in un altra. Pensavo che il contratto di locazione fosse necessario in quanto non abbiamo residenza in tale casa.

  406. Claudio scrive:

    X Giovanni:

    Sto realizzando la copertura dell’edificio esistente, prima era un lastrico solare, ed ho provveduto ad inoltrare la comunicazione al centro operativo di pescara, mi sembra di capire che si parli di spese documentate oltre al certificato energetico, per le modalità di pagamento non si capisce se bisogna comunque effettuarlo tramite bonifico, in questo caso bella fregatura perchè ho pagato gli acconti con assegni, mi potresti delucidare?

  407. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione di una casa a due piani in cui uno vivo io e nell’altro vive mia madre.
    Essendo proprietari entrambi,ed io sposato,volevo cortesemente chiederle:

    1)Posso richiedere la detrazione al 55% per rifacimento del tetto,sostituzione infissi e sostituzione caldaia?
    2)Posso richiedere per tutto il resto la detrazione del 36% e l’IVA al 10%?
    3)Possono richiedere la detrazione anche mia madre (proprietaria) e mia moglie?

    Ringraziandola per la cortesia, la pregherei di rispondermi perchè fino ad oggi nessuno mi ha dato delle delucidazioni.

  408. gianluca scrive:

    l’agevolazione del 55% è applicabile alla sostituzione di finestre, porte finestre, serramenti ed anche porte interne o queste ultime non rientrano?

  409. ELISA scrive:

    Salve, io lavoro in un’azienda produttrice di infissi interni ed esterni, ho letto della pratica del 55 % e volevo sapere se nella fatture che emetterò per questa pratica se vale l’iter del 36% (distinzione tra beni e posa) o se devo indicare qualcosa di particolare (eventuali certificati di trasmittanza o n. DIA)??

  410. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ho fatto alcune domande poco fa e volevo sapere perchè mi sono state cancellate.

    Grazie

  411. Fra scrive:

    Buongiorno..
    sto cambiando gli infissi in casa e sono andato a chiedere informazioni all’agenzia delle entrate riguardanti le detrazioni del 55% previste dalla nuova legge finanziaria.
    Dopo avermi spiegato la procedura mi hanno consegnato un modulo da compilare e inviare al centro operativo di pescara prima dell’inizio dei lavori ma sul modulo non è specificata la legge finanziaria 2007 ma bensi “Art. 1 comma 3 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 Decreto Interministeriale 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modifiche.
    Volevo sapere se il modulo da inviare al centro operativo di pescare per fruire delle detrazioni del 55% della legge finanziaria 2007 è uguale al modulo che si invia per la comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia? (quello del 36% o 41%).
    Nel caso posso aggiungere sul modulo (a penna) che “trattasi di legge finanziaria 2007 per detrazioni del 55%” o il modulo non può essere alterato?
    Chiedo queste informazioni per non incorrere nei soliti errori di compilazione che potrebbero causare il NON rimborso.
    Ringrazio anticipatamente con la speranza che qualcuno mi possa essere utile magari fornendomi informazioni o anche un link dove poter scaricare il modulo esatto.(in caso fornisco anche mia e mail o contatto). Grazie mille

  412. Fra scrive:

    Mi ero dimenticata una cosa: nelle tabella 3 vi sono riportati del valori in funzione della zona climatica. Per quanto riguarda “Finestre comprensive di infissi” da questi valori:
    Zona climatica A = 5,0 Zona Climatica B = 3,6 Zona climatica C = 3,0 Zona Climatica D = 2,8 Zona Climatica E = 2,5 Zona Climatica F = 2,2.
    Vorrei capire cosa si intende per zona climatica e i rispettivi valori cosa sono? (forse valori di W/m2K).. Io vivo a Ravenna, che zona climatica è ?

  413. lucio scrive:

    SI PUO’ DA VOI ESPERTI ALLA LUCE DEI DECRETI ATTUATTIVI FARE IL PUNTO SULLE MODALITA’ FERREE DI PRESENTAZIONE CARTACEA E DELLE COMPLESSE CERTIFICAZIONI DA ESIBIRE SUL TEMA DELLE DETRAZIONI DEL 55% ECO INCENTIVI
    forse e’ molto complesso ragruppare il tema ma fare chierezza
    mi sembra indispensabile per produrre … UN AIUTO
    grazie lucio

  414. Fabrizio scrive:

    Buongiorno, con la nuova finanziaria ho visto che si possono detrarre oltre agli infissi e le caldaie anche i pavimenti. Vorrei saperne di più a riguardo e se è vero quanto è scritto nella finanziaria visto che sono in procinto di comprare pavimenti, parquet e rivestimenti. Grazie

  415. Devis scrive:

    Ciao Giovanni,
    ho un quesito un po’ intrigato….mi spiego: ho iniziato a ristrutturare una casa intestata a mio papà con regolare concessione adilizia e quindi la pratica al comune è intestata a mio padre, per sfortune della vita mio padre ha perso la casa all’asta e io sono andato a riprendermela all’asta,(incontrando vari tizi che mi hanno chiesto tangenti per non concorrere all’asta…..un’esperienza bruttissima…) cmq io ho vinto l’asta e il tribunale impiegherà 3-4 mesi per la trascrizione della proprietà, come faccio ad usufruire dell’iva agevolata al 4% (prima casa) e la detrazione del 55% in 3anni? se una pratica edilizia è già attivata? basta fare la voltura della concessione?attualmente non ho nessun certificato di proprietà in mano… credo che il comune non possa fare la voltura, ma io dovrei installare i nuovi serramenti in pvc con vetri bassi emissivi ecc, e anche una caldaia a condensazione. Come dovrò comportarmi?
    TI RINGRAZIO.
    Devis

  416. lorenzo scrive:

    salve dove lo possiamo trovare questo benedetto decreto attuativo tanto da riuscirci a capire qualcosa???

  417. alex scrive:

    salve, ho bisogno di un chiarimento.
    la finanziaria parla di detrazione 55% su impianti di climatizzazione p.cal. e caldaie a condensazione. un mio cliente mi chiede se può usufruire della detraz. 55% installando solo l’imp. di climatizzazione p.cal., la caldaia non necessita la sostituzione.In breve fino al 31.12.2006 si detraeva il 36% mentre adesso per installare solo l’imp. di climat. in p.cal. quanto si detrae ed eventualmente i moduli sono sempre gli stessi.NON CIO’ Capito Nulla, fiducioso di una Vs. risposta. Grazie

  418. roberto scrive:

    da il sole 24 ore di oggi 20 febbraio ho visto un articolo sul decreto attuativo o quantomeno una bozza dello stesso ed è completamente sparita nella tabella della trasmittanza termica utile U delle strutture opache orizzontali. Questo significherebbe che le spese sostenute per interventi di coibentazione delle suddette strutture non rientrano più tra quelle ammissibili in detrazione!!!???

  419. claudio scrive:

    E’ stato approvato il decreto attuativo!

    1)_ma non si parla piu’ di rinborso del 55% in 3 ANNI!?
    2 _se ho capito bene la certificazione deve essere fatta da un tecnico specializzato, con un modulo che uscirà entro fine aprile?

  420. Giovanni scrive:

    Per Fra: la legge fa esplicitamente riferimento al modulo delle ristrutturazioni al 36%, quindi non ci sono problemi. Ecco una tabella riassuntiva delle zone climatiche

    Per lucio: non vedo la complessità, si fa riferimento alla legge sulle ristrutturazioni edilizie che è in vigore dal 1998, in più occorre la certificazione energetica. Chiunque abbia già usufruito delle detrazioni al 36% sa che occorre solo inviare il modulo (che ho linkato) a Pescara e pagare tramite bonifico.

    Per Fabrizio: i pavimenti si possono detrarre se concorrono alla coinbentazione (che deve avere determinati requisiti di trasmittanza termica). La semplice installazione di parquet o piastrelle non rientra in queste agevolazioni (che in effetti si intitolano “per il risparmio energetico”)

    Per Devis: l’iva al 4% è usufruibile solo per i materiali di una nuova costruzione adibita a prima casa. Per i lavori consiglio di avere l’intestazione della casa e rifare la pratica a proprio nome.

    Per Lorenzo: ecco il decreto attuattivo

    Per alex: è semplice, se installa la caldaia può usufruire del 55%, altrimenti del 36%. I moduli sono gli stessi

    Per roberto: la tabella è presente

    Per claudio: per i comuni / province che hanno già stabilito i parametri si fa riferimento alle leggi locali. Altrimenti: ” In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

  421. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione di una casa a due piani in cui uno vivo io e nell’altro vive mia madre.
    Essendo proprietari entrambi,ed io sposato,volevo cortesemente chiederle:

    1)Posso richiedere la detrazione al 55% per rifacimento del tetto,sostituzione infissi e sostituzione caldaia?
    2)Posso richiedere per tutto il resto la detrazione del 36% e l’IVA al 10%?
    3)Possono richiedere la detrazione anche mia madre (proprietaria) e mia moglie?

    Ringraziandola per la cortesia, la pregherei di rispondermi perchè fino ad oggi nessuno mi ha dato delle delucidazioni.

  422. gianluca scrive:

    non ho visto la risposta (numero 408), l’agevolazione del 55% è applicabile alla sostituzione di finestre, porte finestre, serramenti ed anche porte interne o queste ultime non rientrano?

  423. lucio scrive:

    Abito e lavoro a Modena quindi i miei rapporti con il fisco sono con l’AGENZIA DELLE ENTRATE DELL’EMILIA ROMAGNA, ma devo
    ristrutturare una seconda casa in tutt’altra regione MARCHE,
    la mia presentazione per le detrazioni del 36 o del 55%
    vanno presentate alla regione EMILIA ROMAG dove risiedo ??? o tale detrazioni sono incompatibili in quanto la DIA e avviso USL sono di altra regione(MARCHE)

    grazie lucio

  424. Giovanni scrive:

    Per Gianluca: solo porte e finestre che danno sull’esterno o su luoghi non climatizzati (esempio box)

    Per lucio: in ogni caso il modulo va inviato a Pescara

  425. Stefano scrive:

    Buongiorno,
    devo sostituire i vecchi serramenti in alluminio del mio appartamento a Milano con nuovi sempre in alluminio, ho provato a documentarmi ed elenco di seguito ciò che ho appreso, la pregherei di segnalarmi se ho interpretato correttamente le indicazioni del DL.
    Per essere effettuato l’intervento necessita di:

    - asservanza di un tecnico o direttore dei lavori come previsto dal DL 192 del 19/08/05, sui serramenti vecchi (art. 7 c. 1 decreto attuativo) attualmente presenti

    - certificazione del produttore che i serramenti nuovi rispettino i requisiti minimi di trasmittanza

    - certificazione energetica o qualificazione energetica dell’appartamento (da trasmettere all’enea)

    - scheda informativa (da trasmettere all’enea)

    + ricevute o fatture e bonifici da conservare.

    Non ho visto da nessuna parte riferimenti su comunicazioni da inviare al centro di Pescara.

    Ho interpretato correttamente.

    Un’ultima cosa, gentilmente, è corretto dire che l’intervento è soggetto ad IVA del 10% sulla manodopera e 20% sui materiali?

    Grazie infinite.

  426. roberto scrive:

    faccio seguito al mio quesito di ieri ed insisto nell’argomento, nella tabella D del decreto attuativo (riportata anche in questo sito) non appare più il valore di trasmittanza per le strutture opache orizzontali pavimeti e coperture previsto dalla tab 3 art. 1 comma 345 della finanziaria (e non è cosa da poco conto basta pensare alla coibentazione delle coperture a terrazzo e dei pavimenti sopra i pilotis)

  427. lorenzo scrive:

    ciao giovanni grazie per aver pubblicato il decreto attuativo,ma vorrei chiederti se ho capito bene art.3 comma 3 demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo cioè significa che se io demolisco un tetto e lo rifaccio nuovo rispettando i parametri in tabella per lo stesso posso detrarmi il 55% dell’intera spesa?

  428. Giovanni scrive:

    Per Stefano: mi sembra corretto, non c’è scritto nulla della comunicazione a Pescara. Probabilmente è stato deciso di sostituirla con la comunicazione all’ENEA del certificato energetico.

    Per roberto: effettivamente sembra scomparso nell’articolo che riguardava le strutture orizzontali e verticali la dicitura “orizzontale” e si parla solo di strutture verticali. E’ probabile che si ritenga che il rifacimento / coinbentazione del tetto debba rientrare nel comma 344

    Per lorenzo: si è creata l’ambiguità data dal punto descritto da roberto. Motivo per cui potrebbe essere che il tetto non rientri nel comma 345.

  429. Mimmo F scrive:

    Ciao,
    io devo sostituire i mie vecchi infissi che anno pratica,mente il vetro di 3 mm e vorrei mettere quelli in PVC quindi credo di rientrare nel famosa drteazione del 55%.
    Volevo sapere se al plico che si usava una volta per il 36-41% che si manda a Roma bisogna inviare anche la certificazione.
    Poi mi piacerebbe sapere a chi devo chiedere di farmi la certificazione (Comune? regione?)
    Grazie mille anticipatamente.
    Mimmo

  430. Giovanni scrive:

    Per Mimmo F: è tutto descritto nel decreto attuattivo.

  431. lorenzo scrive:

    però si può far rientrare nel comma 344?e in tal caso la detrazione sarebbe totale!

  432. Giovanni scrive:

    Certamente si può rientrare nel comma 344. Chiaramente i parametri da rispettare sono diversi.

  433. lorenzo scrive:

    scusa giovanni ma nell’allegato E art 2 comma 2 del decreto attuativo i requisiti per le pareti orizzontali o inclinate sono gli stessi delle pareti opache verticali, è forse un errore??

  434. Giovanni scrive:

    Non ho capito. L’allegato E del decreto attuativo è una scheda da compilare. Forse ti riferivi a qualcos’altro?

  435. lorenzo scrive:

    Pareti orizzontali o inclinate

    Tipo (Pavimenti, solai, falde tetto)
    Superficie m2.
    Trasmittanza precedente - attuale W/m2K
    verso esterno o parti non riscaldate Si No

    no volevo dire che la scheda da compilare per avere le detrazioni come ho riportato sopra indica l’indice W/m2k ciò significa allora che gli indici sono gli stessi delle pareti verticali come sottoriportato

    Pareti verticali
    Superficie m2.
    Trasmittanza precedente - attuale W/m2K
    verso esterno o parti non riscaldate Si No

  436. matteo scrive:

    vorrei sapere se oltre i serramenti anche la porta di casa rientra nel 55%

  437. Lino scrive:

    Buongiorno, volevo avere dei chiarimenti in merito alle novità introdotte dalla Finanziaria 2007 in materia di incentivazioni varie per quanto riguarda il risparmio energetico. Nel caso specifico, ho acquistato un appartamento (attualmente in fase di costruzione) chiedendo la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione. Poiché la finanziaria prevede incentivi espressamente per chi effettua lavori di riqualificazione energetica su immobili già esistenti, vorrei sapere se è giusto che chi (come me) ha richiesto di installare un impianto a basso consumo energetico, dal costo di circa 8.000 Euro (invece di accontentarsi di quello tradizionale!), non possa usufruire delle suddette agevolazioni, solo perchè ha preferito fare i lavori una sola volta! In fondo anch’io ho sostituito, a mie spese, un impianto tradizionale (che non verrà mai realizzato) con uno ad alto risparmio energetico, raggiungendo in questo modo lo scopo che ci si è prefissati con questa finanziaria. Ringrazio sin d’ora per la risposta, Lino.

  438. Giovanni scrive:

    Se gli indici sono gli stessi non vuol comunque dire che si applichino le stesse metologie ad entrambi il tipo di superfici.

  439. Giovanni scrive:

    Per matteo: se da’ verso l’esterno o verso un’aria non climatizzata si.

    Per Lino: le consiglio di leggere i messaggi nell’articolo “nuove costruzioni” visto che mi sembra ci sia anche il suo caso.

  440. Josè scrive:

    collegandosi al seguente link: http://www.anit.it/PDF/NORMATIVA/incentivi200207.pdf si può scaricare la normativa completa.

  441. matteo scrive:

    rif. 436, abito in condominio al 5° piano, e la porta dà verso l’ascensore e la tromba delle scale condominiali, rientra in tale detrazione? (arriva un freddo dalle scale, non abbiamo termosifoni nelle varie scale)

  442. paola marconi scrive:

    Non ho capito se la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni e quella del 55% sul risparmi energetico sono cumulabili

  443. Giovanni scrive:

    Per matteo: sembrerebbe rientrare anche la porta

    Per paola marconi: sono cumulabili ma non sullo stesso intervento (ossia posso fare un lavoro al 36 e uno al 55 ma non posso detrarre sia il 36 che il 55 sul medesimo intervento)

  444. vicky98 scrive:

    vorrei sapere,io dovrei sostituire la caldaia di 20 anni,che agevolazioni ho e quali documenti devo fornire per avere queste agevolazioni,e a chi li devo mostrare ?

  445. vicky98 scrive:

    ma questo vale anche per gli elettrodomestici in generale ?

  446. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposito su chi (e come) può usufruire delle detrazioni. In sintesi: modulo a Pescara (forse non serve più), certificazione energetica all’ENEA e pagamento tramite bonifico.
    C’è anche un articolo che riguarda la detrazione del 20% per i frigoriferi e solo per i frigoriferi.

  447. Luca scrive:

    Complimenti per il sito!!!
    1.Riguardo al modulo di pescara che forse non serve più, dove si possono trovare aggiornamenti per varinati in corso?
    2.Un investimento di impianto geotermico + impianto a pavimento + caldaia a condensazione su ristrutturazione, potreppe rientrare il tutto nella detrazione?
    Ciao e Grazie.

  448. luca scrive:

    Decreto attuativo uscito ma non è stato chiarito se l’iva per chi attua soli interventi rientranti nella normativa 55% sia sotto regime del 10% o del 20%.
    Sbaglio?
    Grazie

  449. Marino scrive:

    Salve,

    in data antecedente il 1 ottobre 2006 ho inviato all’agenzia delle entrate tutta la documentazione per il 41%/36%. In seguito ho (novembre) ho installato il camino, ho fatto regolare bonifico (dicembre). Ed ora? Ho diritto al 36%/41%?

    Saluti

  450. Nando scrive:

    Giovanni, in riferimento ai post 426 e 428 (domanda di Roberto): nella tabella 3 allegata alla finanziaria sono state erroneamente invertite le colonne dei valori di trasmittanza delle Strutture opache orizzontali (Copertura, Pavimenti). Per questo motivo il Decreto Attuativo, in attesa delle correzione, non stabilisce le modalità di attuazione ma lo farà in seguito..

  451. Maria scrive:

    Ciao,
    dovrei rifare il tetto di una casa già esistente con fornitura e messa in opera di isolante termico.
    Posso usufruire anch’io della detrazione del 55% ripartita in tre anni?
    Se si che tipo di documentazione dovrei preparare oppure esiste un sindacato a cui potrei rivolgermi?
    Grazie

  452. Giovanni scrive:

    Per Luca: occorrerebbe domandare all’agenzia delle entrate. L’impianto geotermico non rientrerebbe nel 55%, semmai nel 36%.

    Per Marino: direi che ha diritto al 36% in 10 anni.

    Per Nando: grazie della precisazione. Speriamo che questa ulteriore delucidazione arrivi presto!

    Per Maria: la documentazione è scritta nel decreto attuattivo che trova in home page. L’impresa che le rifarà il tetto sarà sicuramente in grado di aiutarla.

  453. Chiarani Carlo scrive:

    Ho iniziato la costruzione della prima casa di abitazione nel settembre 2005. Attualmente ho ultimato tutto il grezzo e devo ancora eseguire il cappotto esterno, i pavimenti, i serramenti, gli impianti, ecc.
    Posso usufrutire della detrazione del 55% visto che la costruzione è in bioedilizia e (ha detta del mio architetto) facilmente certificabile dal punto di vista energetico?
    Grazie.

  454. Stefano scrive:

    Anche io sono interessato all’aliquota IVA del 10%, come anticipato in mattinata (post 425), ed il venditore mi ha sollevato il problema che nonostante non sia indicato nel decreto, se non si scrive al Centro Elaborazione dati di Pescara, l’intervento non figurerebbe come ristrutturazione e quindi non potrebbe emettere fattura con aliquota agevolata.
    essendo lui stesso incerto, vorrei condividere questa problematica ed avere qualche chiarimento.
    Grazie

  455. Nando(BARI) scrive:

    Giovanni, X Stefano (post N. 453)
    A quanto mi consta, relativamente all’IVA al 10% non è coinvolto il Centro dati di Pescara. Se si prevede fornitura e posa in opera con la stessa ditta, l’IVA è al 10% ma solo fino alla concorrenza massima del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero al netto del valore dei beni significativi. In altre parole..se il valore del bene significativo non supera il 50% del valore complessivo dell’intervento, questo è interamente agevolato. Altrimenti la parte eccedente del costo del bene significativo va con IVA al 20%. L’IVA al 10% è stata prorogata grazie al comma 387 dell’ultima finanziaria. Non è richiesta alcuna particolare procedura ed i fornitori normalmente (ma non sempre) ne sono a conoscenza. Il prestatore può cautelativamente esigere dal committente il rilascio di una dichiarazione attestante che l’immobile è censito in catasto come abitativo. Nella fattura va citata la relativa norma: art.7 comma I, lettera b) legge 488/99 e successive proroghe.

  456. Stefano scrive:

    Chiedo scusa a tutti per l’insistenza con i miei quesiti, ma spero che le mie domande siano anche di aiuto a chiarire i dubbi di altri; mi rendo conto che la cosa possa dimostrare superficialità, ma facendo un’analisi generale, per due serramenti del valore di poco più di 1200 euro l’uno iva esclusa, vale la pena di produrre tutta la documentazione richiesta con gli evidenti costi che ne conseguono (VI PREGO CORREGGETEMI SE RITENETE STIA SBAGLIANDO O SE RITENETE CHE NON SIANO DA SOSTENERE OBBLIGATORIAMENTE TUTTI)anche se detraibili e cioè:

    - asseverazione preliminare di un tecnico (parcella)

    - certificazione o qualificazione energetica (parcella)

    - scheda informativa (parcella)

    per ricevere in tre anni una detrazione sul 55% della spesa, oppure cercare di trattare subito il prezzo cercando di strappare uno sconto maggiore al venditore chiudendo tutto “alla vecchia maniera”?
    Ancora grazie a tutti

  457. Vale scrive:

    Buonasera,
    ho intrapreso lavori di ristrutturazione con DIA in appartamento costituente prima casa di proprietà, ed ho inviato al Centro di Pescara dell’Agenzia delle entrate la rituale comunicazione (senza allegazione dei bollettini ICI, avendo in proprietà l’immobile solo dal mese precedente alla stessa comunicazione). Nell’ambito della ristrutturazione ho sostituito gli infissi con vetrocamera a bassa emissività/PVC/legno-PVC, pagando con regolare bonifico (utile per la detrazione al 10 per cento dell’IVA). Strada facendo, ho appreso della possibilità del più alto sgravio fiscale in relazione al raggiungimento dei parametri di risparmio energetico (che il mio intervento - a quanto pare - consegue). DOMANDA: per fruirne: 1) devo inviare nuova comunicazione a Pescara ? 2) in questo caso (cioè insufficiente la precedente comunicazione che fa riferimento ad una DIA) come devo fare, atteso che la nuova comunicazione sarebbe comunque successiva al bonifico già inviato alla ditta (la fattura, invece, non è stata ancora emessa) ? 3) il 10% dell’IVA, beneficio già applicato all’intervento, è cumulabile con l’ulteriore e più soddisfacente sgravio fiscale ?
    Grazie e complimenti
    V.

  458. Giovanni scrive:

    Per Stefano: quelli che ha elencato sono in realtà un unico intervento e un’unica parcella. Tenga anche conto che entro il 2009 (salvo proroghe) tutti gli edifici dovranno avere la certificazione energetica.
    Nonostante questo è vero che per due finestre può optare per i vecchi metodi, o anche per il 36% in 10 anni. Ritengo infatti che l’intento del legislatore non fosse quello di far cambiare due finestre ma di effettuare interventi concreti di riduzione energetica degli edifici.

    Per Vale: credo che per avere una risposta certa e valida dal punto di vista fiscale le convenga chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  459. Giulia scrive:

    Buongiorno, stò per iniziare la ristrutturazione del mio appartamento ed ho letto di queste agevolazioni di risparmio energetico.. Sto cambiando sia gli infissi che la vecchia caldaia con una a condensa. Ho la necessità di rintracciare un tecnico (vi scrivo da Taranto) che possa seguirmi per le pratiche necessarie. Qualcuno può indicarmi un tecnico nella provincia di Taranto o vicino davvero esperto e che non costi tantissimo?
    Grazie e complimenti per il sito!

  460. mario scrive:

    salve, ringrazio anzitutto Giovanni per la sua preziosa opera/cosulenza
    avrei due domande da fare:
    1) sono intenzionato a sostituire il vecchio impianto termico con uno nuovo funzionante con caldaia a condensazione e pannelli radianti al pavimento: posso beneficiare lo stesso della detrazione al 55% acquistando in proprio i materiali occorrenti e poi far eseguire il lavoro dal tecnico specializzato (quindi due fatture, una del fornitore materiali e una dell’installatore?)
    2) quanto aggrava in kg/mq solitamente sul solaio e vecchio pavimento esistente, che non verrà demolito, il nuovo massetto autolivellante da gettare sopra i pannelli radianti preventivamente stesi ? anche tutte le necessarie opere edili necessarie possono beneficiare della detr. 55% in 3 anni ?

    grazie tante

  461. Francesca scrive:

    Buongiorno, io ho terminato da poco di ristrutturare una casa di mia proprietà. I lavori sono iniziati nel settembre 2006. A gennaio 2007 mi sono resa conto della necessità di sostituire i vecchi infissi con altri nuovi con doppio vetro. Essendo venuta a conoscenza della possibilità di detrazione del 55% per gli infissi, vorrei sapere se , nonostante io non abbia avvisato l’agenzia delle entrate dell’inizio dei lavori, possa usufruire ugualmente di questa agevolazione e con che modalità. E poi per quali altri tipi di ristrutturazione è prevista la detrazione?
    Grazie mille per la colaborazione!!Un saluto

  462. Giovanni scrive:

    Per mario: per la prima domanda non dovrebbero esserci problemi. Per la seconda le consiglio di studiare un po’ le metodologie di costruzione dei pannelli radianti a pavimento perchè sono molte e complesse. In particolare deve considerare che parliamo di almeno una decina di centimetri.

    Per Francesca: nel decreto attuativo sembra non più necessario l’invio del modulo a Pescara. Gli adempimenti li può trovare nell’articolo 4.

  463. Nando(BARI) scrive:

    Giulia, (per Puglia e Basilicata) puoi rivolgerti allo studio di ingegneria LG che si occupa di questo tipo di servizi con costi ragionevoli. Mail: ingegnerialg@hotmail.it.
    Ciao Nando

  464. lorenzo scrive:

    salve ieri ho letto che nel decreto attuativo c’era un errore si può sapere di cosa si tratta?grazie

  465. Giovanni scrive:

    Per quanto ne so io l’errore era nella legge che aveva la tabella della trasmittanza orizzontale con righe e colonne invertite. Infatti per tutto quanto concerne le strutture orizzontali è rimandato a nuovo decreto.

  466. ALESSIA scrive:

    vorrei sapere se questa detrazione del 55% spetta anche in un edificio al “grezzo” dove ancora non c’e abitabilita’, e dove bisogna ancora fare gli impianti sia elettrico che idraulico ed altre opere…
    alessia

  467. MICHELE scrive:

    LEGGENDO IL DECRETO ATTUATIVO NON HO CAPITO SE PER LA SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI (DETRAZ. 55%) L’IVA è AL 10% O 20%; ACQUISITA LA CERTIFICAZIONE DEL PRODUTTORE BASTA INVIARE ALL’ENEA LA COMPILAZIONE DELLO SCHEMA DI CUI ALL’ALLEGATO E, O TOCCA INVIARE ANCHE L’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA, E SE SI, E’ RIFERITO SOLO ALL’UNITA’ IMMOBILIARE OGGETTO DELL’INTERVENTO O DI TUTTO IL CONDOMINIO.

  468. giuseppe scrive:

    Caro Giovanni,
    le chiedo (a beneficio mio e, mi auguro, di molti), una risposta chiara, che possa tagliare la testa al toro: chi, come me, montera’ a giorni pannelli fotovoltaici per la produzione di energia, avrà diritto al 55% di detrazione fiscale in tre anni? O dovrà accontentarsi del 36% in dieci anni? Lo dico perchè molti, a cominciare dal ministro Pecoraro Scanio, hanno spesso confuso (?!?) detrazioni fiscali con incentivi (quando hanno fatto riferimento agli incrementi delle tariffe del conto energia).
    Grazie per la riposta. Se affermativa (ossia se si può detrarre il 55%), per favore mi indichi il comma relativo, in quanto pur avendo letto insieme con tecnici della materia il provvedimento, non ci sembra di averne trovata traccia

  469. Giovanni scrive:

    Per ALESSIA: ogni agevolazione ha i suoi requisiti, occorre che vengano rispettati. In alcuni casi si parla di sostituzione di impianto esistente, etc.

    Per MICHELE: secondo me all’ENEA occorre inviare anche l’attestato di certificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica come Allegato A (può leggere l’Articolo 5 del decreto attuativo), in fondo all’allegato A sono spiegate le modalità di compilazione

    Per giuseppe: la legge parla esplicitamente di “pannelli solari per produzione di acqua calda sanitaria”. Qualcuno ha commentato che l’agenzia delle entrate gli ha detto che può detrarre anche il fotovoltaico. Io ritengo di no. Però la cosa migliore e fare richiesta scritta all’agenzia delle entrate. In caso di risposta affermativa ha anche sicuramente valore legale.

  470. Fabio scrive:

    L’acquisto di un condizionatore classe a+, può beneficiare della detrazione del 55% in tre anni per le spese sostenute?
    Ringrazio sin d’ora per la collaborazione.

  471. Giovanni scrive:

    No, però quella al 36% in 10 anni si.

  472. Valerio Talamo scrive:

    La sostituzione di infissi, può rientrare nell’ambito del 36%, se nell’ambito di una ristrutturazione di immobile asseverata da DIA?

    Cordilaità
    Vale

  473. Giovanni scrive:

    Rientrano sia nelle detrazioni al 36% in 10 anni che in quelle al 55% in 3 anni.

  474. Marco scrive:

    Caro Giovanni, ancora grazie per il lavoro capillare e pazientissimo di informazione…
    Volevo chiederle un commento sul decreto attuativo e gli interventi sulle superfici orizzontali…
    Come osservato anche da Roberto e Lorenzo, il giorno 21, il decreto attuativo non parla esplicitamente (come fa invece la legge finanziaria..)di interventi sulle superfici orizzontali e di trasmittanze limite ad esse relative . Le superfici orizzontali o inclinate vengono soltanto menzionate nel decreto all’allegato E, punto 3..
    Esiste sempre quindi la possibilita’ di detrazione relativa agli interventi a livello di tetto, piano o inclinato che sia?

  475. Fausto scrive:

    Caro Giovanni, sono alla ricerca disperata di risposte.
    Volevo portene due in particolare:
    1)ho acquistato degli infissi in PVC con vetro camera e gas argon nell’intercapedine, cosa dovrà scrivere il tecnico nell’ attestato energetico cui si fa riferimento nel testo della finanziaria??
    2)è possibile avere già un aattestato o bisogna aspettare l’ uscita del decreto attuativo?
    Sperando in una pronta risposta, ringrazio anticipatamente

  476. Giovanni scrive:

    Per Marco: cito il decreto: “Visto che la tabella 3 della legge finanziaria 2007, alle colonne delle “strutture opache orizzontali” riporta erroneamente un’inversione dei valori relativi alle trasmittanze delle “coperture” e dei “pavimenti”;
    Ritenuto che, in attesa della correzione del predetto errore, fosse opportuno stabilire le modalità di attuazione delle disposizioni di cui ai commi 344, 345, limitatamente agli interventi sulle strutture opache verticali e sulle finestre comprensive di infissi, nonché di cui ai commi 346 e 347 della legge finanziaria 2007″.
    In pratica verrà corretto l’errore in finanziaria e emanato nuovo decreto. Si tratta solo di aspettare.

    Per Fausto: il decreto attuativo è uscito e nell’articolo 4 sono spiegati chiaramente gli adempimenti.

  477. francesco scrive:

    Dovendo sostituire solo 3 serramenti all’interno di una unità immobiliare (in totale ce ne sono 10) si ha diritto ugualmente al beneficio fiscale.
    Il beneficio fiscale vale anche per la sostituzione del solo scaldabagno (sul testo del decreto attuativo non è chiaro).

  478. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione al 55% anche solo per 3 serramenti. Considerato però che deve effettuare la certificazione energetica può valutare anche la detrazione al 36% in 10 anni.
    Le detrazioni del 55% sono valide solo per la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale e non dello scaldabagno.

  479. matteo scrive:

    Posso usuffruire del cintributi del 55% su una ristrutturazione di una casa allo stato grezzo che deve essere completata con serramenti, pavimenti, caldaia, pannelli solari, ecc; ma senza una vera e propria sostituzione di vecchi impianti???

    Matteo

  480. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe che per edifici esistenti si intenda quelli per i quali la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata prima del 19 agosto 2005.
    Ritengo comunque che le convenga chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  481. Andrea scrive:

    Stò sostituendo i serramenti e vorrei saper in parole povere cosa devo fare per avere diritto alla detrazione del 55%.
    Inoltre vorrei un chiarimento, in caso il mio irpef sia inferiore alla detrazione cosa succede?
    Grazie

  482. Giovanni M. scrive:

    Ciao,
    grazie per la risposta ma non ho capito ancora bene come fare a produrre l’attestato di certificazione energetica se il comune (io risiedo a Torino) non lo rilascia. Il serramentista mi rilascia un documento prodotto da lui ma secondo me potrebbe non essere sufficiente perchè non prodotto da terze parti.

    Mi sa che alla fine la burocrazia l’avrà vinta….

    Grazie

  483. Giovanni scrive:

    Ti riporto il decreto attuativo, articolo 5: “In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

    Comunque non si preoccupi che al di là della certificazione energetica e del tecnico che dovrà compilare l’allegato A, tutto è abbastanza semplice.
    E poi, per i serramenti, puoi sempre optare per le detrazioni al 36% in 10 anni, nel qual caso è sufficiente inviare il modulo a Pescara.

  484. ivano scrive:

    nel ringraziarvi per l’essenziale funzione di sostegno al cittadino vi pongo il seguente quesito:
    ho un appartamento con una terrazza a livello il cui fondo è in pessimo stato. Sono intenzionato a far posare due strati di guaina, il massetto ed il pavimento. Considerato che queste opere comporteranno un risparmio energetico per l’appartamento sottostante se utilizzo materiali isolanti potrò usufruire della detrazione del 55%?

  485. carlo scrive:

    devo restrutturare casa con una DIA devo presentare la documentazione del 36% a Pescara, però con la nuova finaziaria 2007 per quello che spetta detrarre al 55% che cosa devo fare?

  486. carlo scrive:

    ps se inizio i lavori con il 36% (restrutturazione edilizia )poi posso inoltrare in futuro la domanda per usufruire anche del 55% (risparmio energetico)

  487. Giovanni scrive:

    Per ivano: la legge ammette la coinbentazione delle superfici di aree riscaldate che danno sull’esterno oppure su parti non riscaldate. Quindi se il suo appartamento è sottostante il terrazzo la coinbentazione e i lavori annessi rientrano nel 55%.

    Per carlo: è scritto tutto nel decreto attuativo, sotto la voce “adempimenti”.

  488. stefano scrive:

    voglio delle delucidazioni piu chiare per il mio caso!!!
    ho 29 anni e sto acquistando la mia prima casa (sapete già che enorme sacrificio), dovrò restaurarla e per prima cosa cambiare gli infissi…. ho capito bene??? posso chidere la detrazione del 55% sul totale netto??? in che modo??? qual’è l’iter burocratico??? da chi devo andare per prima???
    può rispondermi anche sul mio indirizzo email!
    grazie infinite!!!

  489. MARIA PIA scrive:

    Devo iniziare i lavori di ristrutturazione, ho già presentato denuncia di inizio lavori attività DIA presso il mio comune
    e devo spedire in questi giorni all’agenzia delle entrate di Pescara la comunicazione di inizio lavori che sarà per il 10 aprile 2007. Dovrei prenotare gli infissi e climatizzatore pagando l’anticipo con bonifico, posso farlo subito o devo aspettare un mese dalla data della dia oppure devo aspettare
    dopo il 10 aprile?
    grazie

  490. Giovanni scrive:

    Per stefano: se intende usufruire del 55% in 3 anni è tutto spiegato abbastanza nel decreto attuativo, nell’articolo 4 - adempimenti.

    Per MARIA PIA: innanzitutto occorre distinguere tra le detrazioni al 55% in 3 anni (per gli infissi, se ne vuole usufruire) e quella al 36% in 10 anni (per il climatizzatore) in quanto nel primo caso non è necessario l’invio a Pescara.
    In ogni caso le consiglio di attendere di aver effettuato la comunicazione per il pagamento del bonifico di anticipo.

  491. Nando2 scrive:

    nel complimentarvi con Voi per le puntuali ed esaurienti risposte, propongo il seguente quesito: ho un appartamento privo di impianto centralizzato di riscaldamento, in alcuni vani ho montato dei climatizzatori, il vano cucina è riscaldato tramite un normale caminetto a legna, i restanti vani sono riscaldati, all’occorrenza, con delle stufe elettriche portatili.
    Ho deciso di cambiare tutte le finestre ormai vetuste, con degli infissi in alluminio rispondenti ai requisiti di trasmittenza termica. Il comma 3 dell’art. 1 del decreto parla di finestre delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e verso vani non riscaldati; gradirei capire se posso usufruire della detrazione del 55% per tutti gli infissi del mio appartamento.

  492. Giovanni scrive:

    Nel primo caso ritengo che se vuole installare un impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione può farlo, in quanto si tratta comunque di sostituzione di impianto esistente (caminetto, stufette elettriche).
    Nel secondo caso se le finestre danno da vani riscaldati (anche con stufette o climatizzatori) verso l’esterno ha comunque diritto all’agevolazione.

  493. carmela scrive:

    Salve,
    sto ristrutturando la mia casa di montagna, con le agevolazioni di detrazione del 55% sarei intenzionata a rifare il tetto, attualmente con travi e lose, con uno ben coibentato (legno, isolante ecc) ed inoltre sostituzione degli infissi.
    Il geometra che si occupa dei lavori trova molte difficoltà per il certificato energetico, secondo lui è una procedura molto complicata.
    Come posso fare?
    C’è un elenco di professionisti abilitati al rilascio di questo certificato?

  494. Aldo scrive:

    Buon giorno
    Nel cercare di districarmi nei meandri della burocrazia vorrei porre un quesito: la detrazione del 55% IRPEF delle spese sostenute per la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione possono essere richiste solo dal proprietario dell’immobile ? Nello specifico se abito nella casa di mio suocero posso pagare io le spese e quindi richiedere la detrazione ?
    Grazie per la gentilezza.

  495. Paolo scrive:

    vorrei sapere se il montaggio di un camino idoneo al risparmio energetico come previsto dal dclg 192/2005 (20%) prevede il rimborso del 55% delle spese sotenute?
    Grazie

  496. toni scrive:

    Vorrei sapere come fare e dove rivolgermi per usufruire della detrazione IRPEF 55%

  497. Giovanni scrive:

    Per Carmela: il decreto attuativo è abbastanza chiaro è c’è un articolo (il numero 5) interamente dedicato alla certificazione. Nel caso l’immobile sia in comuni dove non è prevista la certificazione energetica c’è un semplice allegato che va compilato da un tecnico.

    Per Aldo: le detrazioni al 55% possono essere richieste anche “dal familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

    Per Paolo: la legge prevede la detrazione al 55% solo per caldaie a condensazione.

    Per toni: legga il decreto attuativo il capitolo “adempimenti”

  498. Aldo scrive:

    Grazie Giovanni del chiarimento, quindi appurato che anche il convivente può effettuare le spese dell’intervento, nella gradita risposta si cita la condizione dell’invio della comunicazione di inizio lavori. Di cosa si tratta visto che nel decreto non lo cita ? Leggo che è necessario in viare all’Enea della documentazione ma solo al termine dei lavori effettuati.
    Grazie ancora

  499. Giovanni scrive:

    La legge che ho citato riguarda genericamente le detrazioni per le ristrutturazioni, che vale anche in questo caso. In alcuni casi è necessario effettuare la DIA (Dichiarazioni di Inizio Lavori). Per la sola sostituzione della caldaia la DIA non è necessaria.

  500. Marta scrive:

    Ciao, vorrei sapere se la detrazione fiscale del 55% è valida solo per gli edifici esistenti oppure anche per quelli in nuova costruzione.
    Grazie

  501. Giovanni scrive:

    Per le nuove costruzioni (superiori ai 10.000 mc) c’è un articolo apposito. Altrimenti l’unica detrazione che sicuramente rientra è quella relativa all’installazione di pannelli solari per il riscaldamento.

  502. Paolo scrive:

    Sono Paolo e ho letto la risposta, ma il mio installatore di caminetti mi ha detto che sicuramente anche i camini con resa termica superiore al 70% (ovviamente certificata dal produttore) danno diritto alla detrazione del 55% (mi ha dato anche un fac-simile della “famosa” ditta produttrice dove si fa l’esempio di calcolo per la detrazione non solo per il camino ma anche per le spese di montaggio e materiali!!
    Grazie!!!!!!

  503. Giovanni scrive:

    Sarebbe interessante sapere in base a quale articolo della finanziaria ritengono che i caminetti possano rientrare nelle detrazioni al 55%. Non è che forse confonde con le detrazioni al 36%?
    Nel caso avesse informazioni certe e l’articolo che ne permette la detrazione la prego di scrivercelo perchè sarebbe davvero interessante.
    Altrimenti può provare a chiedere all’agenzia delle entrate che è sicuramente l’organo competente in materia.

  504. Carlo scrive:

    Nell’allegato E del decreto attuativo della finanziaria 2007 al paragrafo “Climatizzazione invernale” si può integrare la caldaia a condensazione con solare termico, cogeneratore o pompa di calore. Per cui visto che il pannello solare gode della detrazione del 55%, lo possano ottenere anche le tecnologie della cogenerazione e pompe di calore ovviamente secondo le prescrizioni del DLgs 192/05 e successive modificazioni. Cosa ne pensi?
    Ringrazio anticipatamente.

  505. MARIA PIA scrive:

    Sono comproprietaria al 50% con mio marito di un appartamento da ristrutturare e dovendo spedire
    La comunicazione a Pescara mi chiedo se posso farne una sola a nome del marito o devo farne una seconda anche a nome mio dal momento che sosterremmo entrambi la fattura ?
    Inoltre una volta spedita la comunicazione posso pagare l’anticipo delle spese con bonifico già il giorno dopo anche se l’inizio lavori iniziano in aprile?
    grazie

  506. Giovanni scrive:

    Per Carlo: integrate ai pannelli solari o alla caldaia a condensazione direi che dovrebbero rientrare. Da soli dubito fortemente.

    Per MARIA PIA: il decreto attuativo sembra non prevedere più la comunicazione a Pescara per le detrazioni al 55% (rimane per quelle al 36%). In ogni caso è sufficiente un invio e nella dichiarazione dei redditi specificare il codice fiscale di chi ha effettuato la richiesta.

  507. carmela scrive:

    grazie per la risposta.
    Mi sembra di capire che potrebbero esserci dei comuni dove non è prevista la certificazione energetica.(c’è un elenco consultabile sul web?)
    Ma il tecnico che dovrebbe compilare la certificazione è colui che effettua i lavori, quindi l’artigiano edile che mi posa il tetto coibentato e il falegname che mi costruisce gli infissi o il geometra che mi ha fatto il progetto e segue i lavori?
    Se così fosse non è poi tanto complicato!
    Grazie ancora

  508. Giovanni scrive:

    Sicuramente ce l’hanno la provincia di Trento e Bolzano, per il resto le conviene chiedere al suo comune ma è molto probabile che non sia prevista.
    Il tecnico che potrà compilare l’allegato è sicuramente il geometra.
    Sicuramente per chi è addentro a queste cose la normativa, soprattutto quella delle ristrutturazioni al 36% è ormai routine.

  509. srabadori scrive:

    chi costruisce una seconda abitazione usando materiali contemplati nella finanziaria ha diritto alla detrazione?

  510. Giovanni scrive:

    La finanziaria non distinguono tra prima e seconda abitazione. Rispettati tutti i requisiti è possibile usufruire della detrazione al 55%.

  511. Paolo scrive:

    Secondo il mio rivenditore l’articolo che da diritto al recupero del 55% delle spese sostenute per il montaggio di un caminetto è il comma 344. del decreto stesso che non fa riferimento specifico ai camini ma cita il valore limite di risparmio energetico che è del 20% e quindi con l’apposita dichiarazione del produttore dove si cita appunto tale risparmio, sarebbe possibile usufruire della detrazione.
    Allego anche il comma 344.
    “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.”
    Grazie!!

  512. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo spiega che “Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui all’articolo 1, comma 344, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato C del presente decreto.”
    Quindi non è da intendersi che il camino deve “risparmiare” il 20%, ma tutto l’edificio deve conseguire un valore inferiore del 20% rispetto ai valori della tabella in allegato C.
    Ho seri dubbi che un caminetto possa ottenere questi risultati, ed infatti si parla di “riqualificazione energetica degli edifici”.
    Ci faccia sapere se il suo rivenditore riesce a certificare il 20% in meno dei valori riportati nell’allegato C grazie al caminetto. Credo che sia utile a tutti!

  513. Giovanni M. scrive:

    Salve, volevo chiederle, sempre in merito ad una ristrutturazione, se è possibile far rientrare nelle detrazioni al 55% anche la spesa del parquet e se anche in questo caso occorre rispettare dei coefficienti energetici particolari.

    Grazie per la risposta

  514. Giovanni scrive:

    Il parquet in quanto tale non può rientrare. Per quanto bello il parquet non può essere considerato materiale coinbentante.
    Potrebbe rientrare nel caso il pavimento su cui si attua l’intervento da’ verso un’area non riscaldata (es. garage) e l’intervento di coinbentazione rispetta i requisiti (non ancora pubblicati) di trasmittanza. In questo caso la ricostruzione del pavimento con parquet potrebbe essere considerata opera collaterale.

  515. riki scrive:

    salve sono riki volevo sapere se ce una normativa dove è possibile vedere chi puo’ richiedere la detrazione irpef 55%sui pannelli solari.

  516. Giovanni scrive:

    C’è il decreto attuativo.

  517. Paolo scrive:

    Sono ancora per quanto riguarda i caminetti ho scritto direttamnete alla Palazzetti il quesito sulla detrazione del 55% e hanno risposto che non è applicabile per camini e stufe a pellet, ma comunque rimane valida la detrazione del 36% sul totale delle spese sostenute per montaggio di camini con rendimento termico superiore al 70%.
    Grazie!!

  518. Giovanni scrive:

    Grazie Paolo per averci aiutato a dipanare la matassa “caminetti”!

  519. LANFRANCO scrive:

    Complimenti per il sito.
    Ho sostituito la mia vecchia caldaia con una a condensazione ma non ho installato le valvole termostatiche.
    Posso usufruire della detrazione del 55%?

  520. Giovanni scrive:

    Se ha un impianto a bassa temperatura le valvole termostatiche non sono necessarie. Altrimenti si.

  521. Francesca scrive:

    Mi chiedo cosa serve installare le valvole termostatiche su tutti i radiatori di un impianto, se ad esempio i radiatori sono in serie come nel mio caso, dove se intercetto il primo radiatore mi si bloccano tutti quelli successivi. Inoltre la temperatura nei singoli ambienti dipende anche da come è stato progettato l’impianto. Nel mio caso ad esempio nella stanza da letto è installato l’ultimo radiatore, ed evidentemente sarà la stanza più fredda. Che senso ha mettere una valvola termostatica in camera quando il sala (dove è installato il cronotermostato) la temperaturta ha già fatto bloccare la caldaia?

  522. Lara scrive:

    Salve a tutti.. dovrei cambiare gli infissi e vorrei avvalermi della detrazione del 55% in 3 anni prevista dalla nuova finanziaria. Qualcuno riesce a farmi uno schema sintetico delle cose da fare, la documentazione da produrre, a chi inviare etc..etc…perchè avevo gia la documentazione ma a quanto pare le cose sono cambiate da gennaio ad ora. Ringrazio anticipatamente tutti coloro potranno essermi d’aiuto e se qualcuno vuole anche parlarmi (per capirci) lo faccia presente. Grazie ancora

  523. Giovanni scrive:

    Per Francesca: chiaramente il suo non è un buon impianto, lo dimostra il fatto che se avesse la necessità di scaldare la stanza da letto dovrebbe avere le altre stanze caldissime. Queste norme sono state pensate per il risparmio energetico ed è ragionevole che venga richiesta l’installazione di valvole termostatiche per impianti ad alta temperatura, dove non si riesce a sfruttare appieno l’ottima resa delle caldaie a condensazione.

    Per Lara: è stato emesso il decreto attuativo dove è presente proprio un articolo “adempimenti”. Ritengo che l’iter descritto sia sufficientemente chiaro.

  524. Carlo Rampin scrive:

    Caro Giovanni,

    Intanto complimenti per la pazienza.

    Abito a MESTRE, devo cambiare i vecchi serramenti esitenti (da mia madre e a casa mia) con altri in PVC conformi a favorire il risparmio energetico per ottenere la detrazione IRPEF del 55%.
    I lavori inizieranno e si concluderanno a Giugno.
    Mia madre abita in un appartamento di un condominio di 16 unità, dei primi anni 50, ed ha il riscaldamento autonomo..
    Io in un appartamento del 1968 di un condominio con una cinquantina di appartamenti e decine di negozi con impianto di riscaldamento centralizzato.

    Ciò premesso Le chiedo, è corretto affermare che:

    1-Per i casi in questione - adempimenti art. 4 lett. a) – l’asseverazione di un tecnico abilitato art. 7 comma 2), può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi………prodotto.
    2-Solo per questi casi-sostituzione di finestre comprensive di infissi – adempimenti art. 4 lettera b) 1 e 2- l’asseverazione, per quanto stabilito nell’art. 7) comma 2), di un tecnico abilitato, “può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi….prodotto”.
    3-tale adempimento –art. 7 comma 2)- può essere momentaneamente omesso, senza pregiudicare la detrazione, in quanto monitoraggio in attesa di disposizioni comunali in materia?

    La ringrazio anticipatamente.

    Rampin Carlo

  525. Giovanni scrive:

    Onestamente non ho capito la domanda. Se intende che la certificazione energetica può essere omessa è scritto ben chiaro nel decreto attuativo che ” In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.”

    Nell’articolo 7 comma 2 è scritto che per le finestre può essere sufficiente una certificazione dei produttori, al posto dell’asseverazione del tecnico. Ma non al posto della certificazione energetica.

  526. Pippo scrive:

    Caro Giovanni,
    dovrò effettuare lavori di sostituzione delle classiche imposte in legno con infissi in legno/alluminio in tutto l’appartamento, pensi che questi rientrano in quelle caratteristiche specifiche richieste, la certificazione del tecnico iscritto all’abo professionale deve essere redatta dopo il completamento dei lavori.
    Inoltre se ti è possibile descrivere iter burocratico da seguire.
    grazie.

  527. Giovanni scrive:

    Innanzitutto il decreto attuativo parla di “sostituzione di finestre comprensive di infissi” quindi si parla esclusivamente di finestre. Il decreto attuativo nella voce adempimenti è abbastanza chiaro e l’iter è ben descritto.

  528. CARLO RAMPIN scrive:

    Caro Giovanni,

    Ti ringrazio e mi scuso per la poca chiarezza del punto 3)che doveva essere scritto così:

    3°)tale adempimento –art. 4 b)comma 2)-in quanto monitoraggio (allegato E), ed in attesa di disposizioni comunali in materia, può essere fatto dal committente i lavori, visto che si tratta di un solo appartamento su 50 di un condominio?

    Credo che in sostanza la Tua risposta non cambi, certo che se le cose stanno così , i costi per la certificazione energetica di un condominio sono assurdi, penso non convenga fare nulla o utilizzare il vecchio 36%.
    Speriamo in qualche…..
    grazie

    Rampin Carlo

  529. Giovanni scrive:

    Sarebbe da chiedere all’Agenzia delle Entrate sul come comportarsi in caso di condominio. E’ chiaro da un lato che la certificazione o l’Allegato sono obbligatori, così come è chiaro che certificare tutto un condominio diventa un’impresa che va al di là delle detrazioni.

  530. mario scrive:

    salve Giovanni, mi stò apprestando ad iniziare lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, alcuni di questi li farò in economia e per questi è corretto possa detrarre il 36% o 55% delle spese sostenute per l’acquisto di materiali edili, ecc. dal fornitore ? all’agenzie delle entrate mi hanno riferito che sarebbe possibile a condizione che le successive fatture dell’impresa che sussessivamente interverrà riportino un importo a titolo di manodopera superiore a quello dei materiali da me acquistati direttamente ? le chiedo un suo parere perchè la spiegazione che mi è stata data era un pò confusa, inoltre le chiedo gentilmente posso portare in detrazione anche le spese relative al materiale occorrente per il rifacimento dell’impianto elettrico ? grazie tante

  531. Giovanni scrive:

    Il decreto Bersani ha imposto che nelle fatture delle imprese venga sempre evidenziato il costo della manodopera. Forse è in questo senso che l’Agenzia delle Entrate le ha consigliato che l’impresa evidenzi un costo della manodopera adeguato ai materiali acquistati.
    L’impianto elettrico sicuramente non rientra tra le detrazioni al 55%, potrebbe forse rientrare in quelle al 36%.

  532. Giambattista scrive:

    Vorrei semplicemente sapere se posso usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione del portoncino di ingresso (non essendo una finestra), l’apertura di una nuova Velux sul tetto e per dei pavimenti qualora inserisca sotto del materiale coibentante (l’appartamento sopra un magazzino/garage non riscaldato).
    Grazie 1000.

  533. MARIA PIA scrive:

    nella comunicazione x Pescara viene dichiarato inizio lavori
    aprile 2007.(ancora da spedire) comunicazione che spedirò in questi giorni.La ditta che si occupa dei lavori
    mi chiede l’anticipo del 30% tramite bonifico al ricevimento
    della fattura entro 10gg da oggi. Posso pagare prima della data di inizio lavori scritta sulla comunicazione?
    grazie

  534. Massimo scrive:

    Nel 2006 ho avviato tutte le pratiche per una ristrutturazione edilizia, 36% fino a 48.000 Euro, ho già oltrepassato ampiamente nel corso del 2006 il limite dei 48.000. Ora posso pensare che per alcune spese che devo ancora fare, come l’installazione della caldaia a condensazione e del riscaldamento a pavimento, oppure l’installazione dei nuovi infissi o il cappotto esterno o il rifacimento del tetto (sono tutte opere che portano ad un risparmio energetico)possano usufruire della agevolazione del 55%?
    Se si possousare lostesso numerodi DIA che hogià inviato a pescara nel 2006 per il 36%?
    Grazie

  535. Giovanni scrive:

    Per Giambattista: velux e portoncino non saprei visto che si parla effettivamente di finestre, sarebbe da chiedere all’agenzia delle entrate. Per il pavimento può ottenere l’agevolazione a patto che rientri nei parametri di trasmittanza. A causa di un errore nella tabella allegata alla finanziaria relativa alle strutture orizzontali, dovrà però aspettare la modifica alla legge ed il nuovo decreto attuativo.

    Per MARIA PIA: non le conviene pagare prima dell’inizio lavori.

    Per Massimo: per le detrazioni al 55% non è più necessario l’invio del modulo a Pescara, provi a leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  536. Giuliano scrive:

    Se ho fatto già comunicazione per la detrazione del 36% nel 2006 e i lavori termineranno nel 2007, come posso comunicare i lavori che mi danno il diritto del 55%?
    Sul modello non è riportato la percentuale di detrazione che mi interessa.
    Aiutatemi per favore, se riuscite almeno voi.

  537. Giovanni scrive:

    Se guarda il decreto attuativo della legge vedrà che la comunicazione a Pescara non è più necessaria, vi sono altri adempimenti nell’articolo “adempimenti”.

  538. Vincenzo scrive:

    Salve devo fare dei lavori di ristrutturazione di una casa infissi, impianto di riscaldamento a pavimento, vorrei sapere se posso usufruire oltre che al 55% , anche del iva al 10% , anche se la casa non è intestata a me , ma a mio padre.

  539. F.lli Zamperetti sas scrive:

    Salve, vorrei sapere che documentazione si deve preparare per il bonus del 55%, in attesa ringrazio e saluto.

  540. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: se vuole ottenere lei le detrazioni deve rispettare la condizione: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. L’IVA è la stessa delle ristrutturazioni.

    Per F.lli Zamperetti: potete leggere il capitolo adempimenti del decreto attuativo.

  541. lorella bonizzoni scrive:

    Sig.ri buongiorno, nel 2006 ho avviato tutte le pratiche per una ristrutturazione edilizia, 36% fino a 48.000 Euro, ho già oltrepassato nel corso del 2006 il limite dei 48.000. Ora posso pensare che per alcune spese che devo ancora fare, come l’installazione della caldaia a condensazione e del riscaldamento a pavimento, oppure l’installazione dei nuovi infissi o il cappotto esterno o il rifacimento del tetto (sono tutte opere che portano ad un risparmio energetico)possano usufruire della agevolazione del 55%?
    Se si posso usare lo stesso numerodi DIA che ho già inviato a pescara nel 2006 per il 36%?
    ps se inizio i lavori con il 36% (restrutturazione edilizia )poi posso inoltrare in futuro la domanda per usufruire anche del 55% (risparmio energetico)
    Vorrei sapere inoltre quale documentazione come deve essere fatta questa documentazione e a chi bisogna presentarla per poter detrarre il 55% della spesa per interventi su uno stabile già esistente.
    Grazie LORELLA

  542. Giovanni scrive:

    La documentazione la trova nel decreto attuativo sotto l’articolo “adempimenti”. Leggendo gli adempimenti vedrà che per le detrazioni al 55% sembra non sia necessaria una domanda preventiva ne’ l’invio della richiesta a Pescara.

  543. Maria Pia scrive:

    [quote] Per MARIA PIA: non le conviene pagare prima dell’inizio lavori.[/quote]
    non mi conviene perchè ‘non è da furbi’ pagare troppo in anticipo oppure perchè così facendo rischio di avere qualche problema con gli adempimenti necessari per le detrazioni fiscali?
    le faccio presente che ho già presentato la DIA (e il via dei lavori è per il 2 aprile…)

  544. Giovanni scrive:

    Mi scusi, per inizio lavori intendevo DIA (Dichiarazione Inizio Lavori) e le consigliavo di non pagare prima di aver effettuato la DIa.

  545. Maria Pia scrive:

    dunque se ho già presentato la DIA non c’e’ alcun problema a pagare l’anticipo prima dell’effettivo inizio dei lavori indicato nella comunicazione a Pescara, giusto?

  546. Giovanni scrive:

    Non dovrebbero esserci problemi, comunque per le detrazioni al 55% negli adempimenti previsti nel decreto attuativo non è più necessario inviare la comunicazione a Pescara.

  547. Gaia Maria scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    dovrò sostituire i serramenti di casa, vecchi e in legno, con quelli in alluminio, taglio termico e con doppi vetri. Ho due quesiti da porle:
    1) Dovrà essere l’installatore a certificare che i valori U sono conformi a quelli prescritti nella nota tecnica per poter accedere allo sgravio del 55%? Se lui non fosse in grado, a chi lo chiedo?
    2) La finanziaria prevede che si faccia il bonifico, con causale e indicazione di Cf e P.Iva. Nel caso in cui il pagamento fosse dilazionato, è possibile fare più bonifici con i vari importi o è necessario uno unico con l’importo complessivo? E se l’installatore chiede un anticipo per iniziare i lavori, questo come lo rendiconto?
    Grazie. Gaia Maria

  548. Giovanni scrive:

    1) non può che essere l’installatore che guarderà le schede tecniche del produttore di serramenti. Se non fosse in grado non potrebbe neanche avere la certezza del rispetto dei parametri, nel caso le converrebbe trovare un altro installatore.
    2) può effettuare più bonifici.

  549. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Il mio problema : sostituzione infissi della mia abitazione (attuali in alluminio di vecchio tipo …25 anni).
    A dicembre 2006 ho dato un acconto (pagato con assegno e ricevuto fattura).
    I lavori verranno effettuati a meta’ maggio 2007.
    Per la detrazione del 55% per il risparmio energetico come devo fare?
    A chi mi devo rivolgere?
    Leggo che il pagamento dovra’ essere fatto con un bonifico.
    Ci sono delle opzioni particolari?
    L’acconto dato e pagato con assegno? come mi devo comportare?
    Per quanto riguarda la certificazione enrgetica a chi la devo chiedere, chi me la deve rilasciare?
    E’ possibile avere una traccia passo passo da seguire senza incorrere in errori?
    Mi scuso per le molte domande, ma in materia sono poco afferrato.
    Confido in un vostro riscontro e saluto
    Giorgio

  550. Giuseppe scrive:

    Per motivi urgenti pochi giorni fa ho installato una caldaia a condensazione. L’impiant di distribuzione è quello classico con termosifoni. L’installatore, che sarà anche il responsabile dell’impianto, si rifiuta di montare la valvole termostatiche.
    Secondo lui il fatto che le valvole piano piano si chiudono tutte comporta degli scompensi all’impianto e la caldaia si potrebbe rovinare.
    Inoltre secondo lui le valvole termostatiche non sono affidabili nel tempo.
    Secondo lui il mio impianto andrebbe tenuto sempre acceso a bassissima temperatura.

  551. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: sfortunatamente il pagamento è previsto solo tramite bonifico. Considerato che avrebbe potuto usufruire del 36% è strano che non l’abbiano avvisata prima. Per le detrazioni al 55% può leggere gli adempimenti previsti nel decreto attuativo.

    Per Giuseppe: un impianto a caloriferi tenuto acceso basso non è un impianto a bassa temperatura. Evidentemente i suoi caloriferi sono collegati in serie e quindi giustamente non si possono mettere le valvole termostatiche. Sfortunatamente non potrà usufruire della detrazione.

  552. Andres scrive:

    Stimatissimo, il mio quesito è relativo alla quantità di denaro che può essere detratto, supponendo un Irpef di 7000 euro annue, l’ammontare massimo della detrazione in 3 anni è riferito all’ammontare massimo dell’imposta versata, 21.000 euro, o il calcolo del 55% è riferito unicamente all’ammontare della spesa nei limiti dei 55, 60 o 100.000 euro?
    Grazie.
    Cordialità

  553. riki scrive:

    salve io vivo in un appartamento non di mia proprietà volevo installare i pannelli solari posso usufruire della detrazione irpef55% grazie.

  554. Giovanni scrive:

    Se lei paga un IRPEF annuale di 7.000 potrà in totale avere 21.000 euro di detrazioni, che corrispondono a circa 38.180 euro di lavori (è sufficiente dividere 21.000 per 55 e moltiplicare per 100).

  555. Giovanni scrive:

    Per riki: onestamente non mi è chiaro neanche a me, conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  556. MARIA PIA scrive:

    Nei beni significativi vengono considerati: 1 )caldaie (scaldabagno vaillant si può ritenere caldaia?)
    2)impianti di sicurezza (adeguamento impianto elettrico a norma
    -sistemazione del contatore a gas trasferito all’esterno sul balcone
    -sostituzione dei tubi di acqua e gas interni all’appartamento
    -radiatori caloriferi
    -porta blindata e sostituzione infissi?
    grazie per tutti i chiarimenti.

  557. Giovanni scrive:

    Si parla di impianto di climatizzazione invernale, quindi uno scaldabagno non rientra nelle detrazioni. L’impianto elettrico non rientra nelle detrazioni, a meno che non intedesse la parte di impianto per l’adeguamento della caldaia. Se installa una caldaia per il riscaldamento ad alta temperatura (radiatori) deve anche installare delle valvole termostatiche. La porta blindata non so se rientra, gli infissi sicuramente si se rientrano nei coefficienti di trasmittanza termica.
    Può comunque leggere il decreto attuativo per avere maggiori delucidazioni.

  558. MARIA PIA scrive:

    ho letto da qualche parte che :qualora il costo di determinati beni, definiti “significativi”superi l’ammontare delle altre prestazioni, l’IVA è al 20% su tale parte eccedente. Quindi non è al 10% come pensavo?
    E cosa significa determinati beni e altre prestazioni? Forse se si tratta di mettere un condizionatore il bene è l’apparecchio
    e split e prestazione è la manodopera oppure si intende su altri
    lavori accumulabili di ristrutturazione?

  559. nicolo' scrive:

    Salve,vivo in una bifamiliare a Roma, e devo sostituire la caldaia, e pensavo di farlo con una a condensazione, sia per il rsparmio di circa il 20-30% che per le detrazioni del 55% in tre anni.
    vorrei una conferma,

    1) per usufruire della detrazione del 55% l’istallatore mi rilascia una certificazione che a detta di lui è sufficiente per tutto ma è la certificazione sul tipo di caldaia, tra l’altro l’impianto è a radiatori, anche se due voglio cambiarli in ventilconvettori. Devo però da quello che ho capito necessariamente acquisire una certificazione del fabbricato, diversa da quella della caldaia rilasciata dal tecnico.

    2) Il risparmio con una caldaia a condensazione è così importante 20-30% così come dice il tecnico?

    è importante perchè con l’istallazione di una caldaia non a condensazione vado a rispartmiare quasi la totalità della detrazione, se poi penso ad una spesa per la certificazione del fabbricato avrei del risparmio solo se risparmiassi quel 20-30%
    grazie e scasi per la lunghezza del post
    NM

  560. Giovanni scrive:

    Onestamente non so risopnderle.

  561. Matteo scrive:

    Come faccio ad avere l’incentivo per i’installazione dei panelli solari per l’energia termica e per la caldaia a condensazione?dove devo andare a fare richiesta di questi incentivi?

  562. Nicolò scrive:

    Salve,
    Abito in una bifamiliare a Roma ed ho un impianto di riscaldamento tradizionale a radiatori.
    devo sostituire la caldaia.
    volevo due conferme:
    1) per avere diritto alla detrazione del 55% è necessaria subito la certificazione energetica del fabbricato? oppure può bastare come dice l’istallatore la sua certificazione?
    2) per l’impianto che ho si ha veramente un risparmio del 20-30% o non è del tutto vero?
    è importante perchè con quello che risparmio con le detrazioni non copro il risparmio che avrei acquistando una caldaia non a condensazione, considerando l’eventuale spesa del tecnico per la certificazione energetica del fabbricato, che se non ho capito male va inviata all’ENEA.

  563. Giovanni scrive:

    Per nicolo’: avrà bisogno anche della certificazione energetica del fabbricato. Inoltre il risparmio del 20-30% lo si ha in caso di impianti a bassa temperatura, nel suo caso il risparmio sarà di un 10%. Tenga inoltre conto che la legge, in caso di impianto ad alta temperatura, obbliga all’installazione delle valvole termostatiche.

    Per Matteo: legga il decreto attuativo sotto la voce “adempimenti”.

  564. Grisel scrive:

    Scusate ma una cosa non mi è molto chiara. Secondo quanto letto ho capito che per una nuova abitazione (una piccola villetta),da costruire, non c’è alcun incentivo anche se si rispettano i criteri di coibentazione e via dicendo. La possibilità è solo per immobili di almeno 10000mc. Ho capito giusto o mi è sfuggito qualcosa?

  565. Giovanni scrive:

    Queste norme sono state pensate per “migliorare” il parco abitativo italiano, ritengo che sia per questo si è puntato ad incentivare il cambio di materiale datato (un po’ come per l’auto, chi non ne ha una non ha incentivo). Rimangono però validi gli incentivi per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  566. Grisel scrive:

    Grazie per il chiarimento. Sono in fase di progettazione casa ed ero intenzionata a mettere non dei pannelli solari ma dei pannelli fotovoltaici. Anche qui la cosa però non mi quadra. Sa dirmi qualcosa in merito?

  567. Giovanni scrive:

    La cosa è abbastanza semplice: i pannelli solari per la produzione di acqua calda sono incentivati con il 55% perchè permettono un risparmio energetico.
    I pannelli fotovoltaici sono invece incentivati con il conto energia, ossia si ottiene dall’ENEL il pagamento dell’energia prodotta ad un prezzo interessante.
    Se posso darle un consiglio e se ha la possibilità sicuramente il rendimento dei pannelli per la produzione di acqua calda è decisamente migliore del fotovoltaico. Ottiene il 55% e soprattutto una notevolissima riduzione del consumo di GAS.

  568. Roberto scrive:

    Buonasera, in funzione della detrazione 55%, per cortesia, vorrei sapere se in Comune con la DIA devo presentare anche un “PROGETTO” dei parametri di risparmio energetico che vorrei raggiungere. Cos’è esattamente l’ASSEVERAZIONE del tecnico abilitato? è forse il PROGETTO di cui parlo sopra e che alla fine dei lavori sarà confermato dalla CERTIFICAZIONE o QUALIFICAZIONE ENERGETICA?

  569. Salva61 scrive:

    Salve Giovanni
    1° Può bastare per usufruire della detrazione al 55%, che un fornitore di finestre rilascia un foglio, dove dimostra che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.
    2° oppure è obblicatorio produrre l’attestato di certificazione energetica, presentato da un tecnico abilitato.
    Grazie

  570. Giovanni scrive:

    Solo il comma 344 prevede di raggiungere un determinato valore energetico dell’edificio, negli altri casi non sono previsti “valori” da raggiungere. L’asseverazione è una dichiarazione firmata.

    Per Salva61: direi di si, un foglio firmato e con tutti i dati necessari. La certificazione energetica è una cosa diversa e aggiuntiva rispetto alla dichiarazione di cui al punto 1.

  571. Giorgio scrive:

    Buongiorno.
    Dubbio…il 55% che vado a detrarre e quindi recuperare in tre anni su quale cifra e’ calcolato?
    Sull’intera cifra da pagare compresa iva 20%?
    Su intera cifra senza iva 20%?
    Solo su iva applicata alla cifra spesa?

    Grazie
    Giorgio

  572. Salva61 scrive:

    Se azienda costruttrice di serramenti rilascia il foglio firmato e con tutti i dati necessari, dove deve essere presentato, e se esiste un modulo da riempire.
    Grazie

  573. gigi scrive:

    Il decreto parla di riduzione del 20% dei valori riportati nell’allegato C del DLgs 192/05 per interventi di riqualificazione energetica. Questo significa (il mio caso riguarda l’installazione di pannelli solari) che occorre sempre e comunque una diagnosi energetica preliminare per verificare il f.e.p. dell’edificio (e la classe di appartenenza relativa)e poi una certificazione finale post-intervento per verificare se ho raggiunto l’obiettivo (e magari una classe migliore), oppure è sufficiente dimostrare l’installazione dei pannelli solari per avere diritto al 55% di detrazione dato che l’intervento che riguarda il mio caso difficilmente porterà ad un risparmio del 20%? Posto che la sola installazione dei pannelli solari non sia sufficiente per la detrazione, devo integrare gli interventi (per es. interventi sugli infissi, pareti ecc.) per arrivare al risultato del 20%, anche se in realtà voglio SOLO intervenire installando i pannelli solari?
    Grazie.

  574. Sabrina scrive:

    per un appartamento in un condominio con 11 appartamenti con riscaldamento centralizzato e negozi al piano terra che hanno il riscaldamento autonomo devo produrre un attestato di qualificazione energetica per tutto l’edificio?
    Se si devo conoscere anche i dati delle caldaie dei negozi?

  575. stefano scrive:

    Alla luce dei decreti attuativi pubblicati la scorsa settimana ed in particolare riferimento all’articolo 3 in cui si parla di:

    “Per interventi sull’involucro di edifici esistenti di cui all’articolo 1, comma 345, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, evidenziati nella tabella di cui all’allegato D al presente decreto”;

    e tenendo conto che:

    1. devo sostituire la basculante in alluminio del box facente parte dell’abitazione al piano interrato, che attualmente è riscaldato con termosifoni, con una basculante della SILVELOX in legno coibentato che possiede la certificazione termica ed essendo installata soprattutto per una migliore protezione termica del box sottostante l’abitazione che attualmente mi “raffredda l’ambiente” superiore, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?

    2. Devo sostituire la porta di ingresso della taverna riscaldata con termosifoni, attualmente il legno con vetri singoli, con un portoncino blindato e coibentato che possiede la certificazione termica, la sostituzione rientra nel 55% o semplicemente nel 36%?

    2. L’iva è del 10% in entrambi i casi o solo nel caso del 36%?

    Grazie per la disponibilità.

  576. Giovanna scrive:

    Sto cambiando delle finestre e porte-finestre chi deve fare la certificazione da presentare per l’agevolazione fiscale? può bastare la fattura dove già ci sono scritte le caratteristiche tecniche dei serramenti oppure devono essere scritte a parte e da parte di chi? basta l’installatore oppure la ditta fornitrice, oppure proprio chi costruisce gli elementi che formano il serramento. Grazie

  577. Roberto scrive:

    Ho iniziato una ristrutturazione a giugno del 2006. In questa ristrutturazione ho previsto di installare l’impianto di riscaldamento a pannelli radianti con pannelli per il solare termico. Inoltre ho fatto il tetto ventilato e utilizzo infissi alluminio legno con vetri camera. _Il tetto è stato completato a fine dicembre e ho già fatto dei pagamenti all’impresa per quanto riguarda i lavori fin qui eseguiti. Ce la faccio ancora ad avere le detrazioni previste dalla finanziaria? Se si cosa devo fare e cosa rientra nella detrazione?

  578. Giovanni scrive:

    Per Giorgio: sulla cifra IVA compresa e compreso il costo della certificazione

    Per Salva61: è scritto tutto sotto il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo

    Per gigi: il 20% di riduzione è un capitolo, i pannelli solari un altro. La certificazione energetica è comunque obbligatoria.

    Per Sabrina: sembrerebbe di si

    Per stefano: il decreto parla di infissi, è possibile che il suo caso non rientri nelle detrazioni

    Per Giovanna: controlli il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo, non basta il documento del fornitore, occorre obbligatoriamente anche la certificazione energetica

    Per Roberto: le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  579. Roberto scrive:

    Vorrei eseguire una ristrutturazione con l’obiettivo di rispettare i valori richiesti al comma 344 (100.000€).
    Devo presentare, l’asseverazione prima dell’inizio dei lavori? Se sì, al comune o all’ENEA?

  580. Roberto scrive:

    Volendo accedere al finanziamento del 55% su 100.000€, nel caso non riuscissi a terminare tutti i lavori (cappotto, serramenti e caldaia, ecc…) entro la fine dell’anno, e quindi ottenere la certificazione/qualificazione energetica, è possibile ottenere la detrazione solo per quelli già terminati (ad esempio caldaia e serramenti)?

  581. Giovanni scrive:

    Il raggiungimento di valori di certificazione è previsto solo per il comma 344, negli altri casi può ottenere le detrazioni indipendentemente dal risultato di coinbentazione raggiunto. Però deve comunque presentare la certificazione energetica.
    Per gli adempimenti può leggere il decreto attuativo, articolo “adempimenti”.

  582. Renée77 scrive:

    salve… stiamo per cominciare una ristrutturazione, rifaimento tetto, ecc. e installeremo dei pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria e riscaldamneto, non chè sostituiremo i serramenti ecc. una cosa però non ci è chiara. presenteremo una domanda al centro di Pescara per il 36%. vorremmo usufruire anche del 55%, dobbiamo presentare un’altra domanda apposita? con che modulo? la prego di ripsonderci presto perchè siamo già prossimi per spedire la domanda per il 36 % e se dobbiamo farne un’altra….
    grazie e cordiali saluti.

  583. Giovanni scrive:

    Le conviene leggere la voce “adempimenti” del decreto attuativo. Vedrà che la comunicazione a Pescara non è più necessaria.

  584. Gaia Maria scrive:

    Buongiorno.
    Scusi Giovanni, ma non ho capito una cosa: devo sostituire i serramenti; se il comune in cui risiedo (Milano) non ha ancora adottato un regolamento per la certificazione energetica, devo comunque ottenere l’attestato di qualificazione enrgetica, giusto? Chi lo rilascia? Devo cercare un tecnico abilitato o lo può fare chi installa i serramenti? Inoltre, per questo attestato, è necessario fare prima una valutazione ex-ante e poi una ex-post?
    Grazie ancora.

  585. Giovanni scrive:

    Normalmente lo rilascia un ingegnere, nel decreto attuativo, sotto “adempimenti” e sotto “certificazione energetica” è spiegato tutto abbastanza chiaramente.

  586. lorella bonizzoni scrive:

    Giovanni buongiorno,
    il 28/02 alle 11:24 mi scrive:
    La documentazione la trova nel decreto attuativo sotto l’articolo “adempimenti”. Leggendo gli adempimenti vedrà che per le detrazioni al 55% sembra non sia necessaria una domanda preventiva ne’ l’invio della richiesta a Pescara.
    X cortesia dove trovo il DECRETO LEGISLATIVO?
    Grazie Lorella

  587. Giovanni scrive:

    Decreto attuativo finanziaria 2007 risparmio energetico

  588. samanta scrive:

    buongiorno , in riferimento al 55%
    iniziero’ a giorni la costruzione della mia prima casa
    installeremo una caldaia a condensazione per impianto riscald. a
    pavimento , serramenti PVC , cappotto esterno (oltre all’isolamento solito)… vorrei capire quale è la documentazione da presentare e a chi???
    grazie mille

  589. Giovanni scrive:

    La legge non sembra applicabile alle nuove costruzioni, per le nuove costruzioni inferiori ai 10.000 mc può soltanto ottenere l’agevolazione per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  590. LUA scrive:

    Buonasera,
    Volevo sapere se una stufa a legna ad alto rendimento energetico
    ben il 95%, consuma pochissimo perchè è ad accumolo, rientra nella detrazione del 55% per il risparmio energetico .
    Grazie in anticipo della Vostra risposta . Lua

  591. Giovanni scrive:

    Rientrano solo le caldaie a condensazione.

  592. MARINA scrive:

    devo effettuare il cappotto alla mia abitazione e l’agenzia delle entrate del mio paese non mi sa dire se rientra nelle agevolazioni del 55% o no. Mi può anche dire quali documentazioni devo produrre oltre alla domanda a pescara a alla DIA per il comune?

    grazie

  593. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo è abbastanza chiaro. La documentazione a Pescara non è più necessaria, legga il capitolo “adempimenti”.

  594. Luca G scrive:

    Ho un cascinale che devo ristrutturare con cambio di destinazione d’uso. Ovviamente ora non ci sono infissi caldaia e la copertura non ha nessun tipo di coibentazione. Posso usufruire della detrazione del 55% per il rifacimento del tetto l’acquisto dei serramenti e della caldaia?
    Grazie

  595. Luca G scrive:

    Preciso che la nuova abitazione sarà composta da vecchia casa + il cascinale e nella vecchia casa vi è una caldaia ad olio e serramenti di alluminio e legno

  596. Giovanni scrive:

    In questi casi limite consiglio sempre di chiedere all’Agenzia delle entrate

  597. GIANNI SV scrive:

    GENT.MO,
    LE PONGO QUESTO QUESITO:

    E’ POSSIBILE PER UN CITTADINO INGLESE NON RESIDENTE CHE SIA PROPRIETARIO DI UN IMMOBILE IN ITALIA USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLA FINANZIARIA (36% E 55%) NONCHE’ DELL’ACCESSO ALLE TARIFFE INCENTIVANTI PER IL FOTOVOLTAICO ?

    INOLTRE: MI DA UN RIFERIMENTO DA DOVE POSSO ATTINGERE IL DECRETO PER L’APPLICAZIONE DEL 55%.
    GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITA’ E CORTESIA.

    UN SALUTO.

  598. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo non vi sono limiti. Credo comunque che il limite principale per le detrazioni al 55% sia quello di pagare l’IRPEF italiana, visto che le detrazioni tendono a restituire proprio l’IRPEF.
    Per il fotovoltaico non saprei.

  599. MICHELE scrive:

    invio tre quesiti per la sostituzione degli infissi su una unità immobiliare in un condominio:
    1) la produzione da parte di un tecnico abilitato, dell’attestato di qualificazione energetica, allegato A, deve essere riferita solo all’unità immobiliare oggetto dell’intervento o di tutto il condominio;
    2)l’iva è al 10% o 20%;
    3) va inviato il modulo a Pescara.

  600. Carlo Rampin scrive:

    Caro Giovanni,

    Scusa se ritorno sull’argomento CERTIFICAZIONE ENERGETICA -Oggetto: sostituzione di finestre- comprensive d’infissi su un condominio.

    Ti chiedo, è corretto affermare, -visto che SOLO per i casi in questione, sostituzione di finestre-comprensive d’infissi, -( che migliorano le caratteristiche termiche dei componenti vetrati), che per gli adempimenti:

    Art. 4 lett. a) – l’asseverazione di un tecnico abilitato art. 7 comma 2), può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi………prodotto.

    Art. 4 lettera b) 1 –“l’attestato di certificazione energetica-…l’asseverazione- di cui alla lettera a)”, per quanto stabilito nell’art. 7) comma 2), il tecnico abilitato, “può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi….prodotto” che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti “di cui all’art. 5, comma 2, contenente i dati …di cui l’allegato A del decreto”.

    In sostanza credo si possa dire che la “certificazione dei produttori” è parificata al tecnico abilitato (solo per quanto riguarda l’asseverazione di cui l’art. 7 comma 2), nello specifico caso per la sola di sostituzione di finestre comprensive di infissi) in quanto:

    la “certificazione dei produttori di cui l’art. 7 comma 2, -“..l’asseverazione di cui all’art. 4 lettera a), …sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto” li parifica al tecnico abilitato di cui all’art. 4 comma 1 lettera a), che è lo stesso richiamato nella successiva lettera b) punto 1 e che redige “l’attestato di certificazione energetica, ovvero di qualificazione energetica, è prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico (quindi certificazione dei produttori….) che produce l’asseverazione di cui alla lettera a) sempre lo stesso: art. 4 lettera a);

    tale figura solo per questo caso (altrimenti non aveva senso fosse evidenziata tale sostituzione nel succitato art.7 comma 2) è diversa, ma sufficiente, perché l’ha deciso il legislatore -almeno spero- da quanto sancito dall’art.5 in fatto di Attestato di certificazione e di quantificazione energetica.

    Art. 4 lettera b) comma 2- la scheda informativa da trasmettere all’ENEA monitoraggio (allegato E), può essere compilata, dallo stesso produttore che certifica detti elementi o dal committente i lavori.
    Non è chiaro se tale certificazione debba riguardare solo l’appartamento oggetto dei lavori (cosa più logica dato il tipo di intervento) o tutto il condominio in funzione anche del sistema di riscaldamento installato: autonomo o centralizzato.

    Non è necessaria la comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara della data di inizio lavori di cui l’art. 3) punto2 comma 2 miglioramento….sostituzioni.

    Di tutto ciò ho fatto richiesta di chiarimenti all’ufficio imposte di Pescara ed al CAF di Mestre, sono in attesa di risposta che provvederò a girarTi.

    Gradirei comunque un Tuo parere, un caro saluto.

    Rampin Carlo

  601. Giovanni scrive:

    Per MICHELE: 1) la legge parla di edificio, riterrei tutto il condominio 2) l’IVA è rimasta invariata e dipende dal tipo di lavori 3) il modulo a Pescara non sembra più necessario

    Per Carlo Rampin: per quanto ho capito io la certificazione dei produttori dei serramenti sostituisce l’asseverazione e non la certificazione energetica. Anche perchè la certificazione energetica è “il prezzo da pagare” per usufruire delle detrazioni. Infatti al legislatore interessa anche censire il patrimionio immobiliare italiano, e questo è una leva forte.
    La comunicazione a Pescara non sembra necessaria.
    Sarei molto grato se vorrai postare la risposta dell’Agenzia delle Entrate in modo che possa essere di chiarimento a tutti.

  602. Luca scrive:

    Ciao, io mi accingo a fare un po’ di lavori di ristrutturazione in casa fra cui Sostituzione completa Infissi e Condizionamenti (con pompa di calore) ma, in realtà il condizionamento non sostituirà l’impianto di riscaldamento (centralizzato) sebbene ne sarebbe in grado.
    Posso chiedere la detrazione del 55% per entrambe le cose? (Infissi e condizionatori) Oltre la dichiarazione di inizio attività e fatture devo produrre altra documentazione (tipo certificazioni vaire,ecc) in tal caso chi è che rilascia tali documentazioni?
    Grazie mille
    Luca

  603. Giovanni scrive:

    I condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55% (dovrebbero rientrare in quelle al 36%), gli infissi si. Per la documentazione guarda sotto la voce “adempimenti” del decreto attuativo.

  604. Fausto scrive:

    Caro giovanni, la domanda sorge spontanea. Posso usufruire della detrazione del 55% in tre anni anche senza aver presentato alcuna DIA? Basta solo la comunicazione di inizio lavori?

  605. Diego scrive:

    Ho un appartamento che dovrei ristrutturare riscaldato con la caldaia dell’appartamento sottostante dei miei genitori. Inoltre l’appartamento verrà ampliato ristrutturando un portico adiacente attualmente totalmente aperto. Rendendo l’impianto di riscaldamento autonomo con caldaia a condensazione posso usufruire della detrazione ? e posso usufruirne anche per il tetto del portico e per l’acquisto degli infissi per la chiusura dello stesso?
    Grazie e buona serata

  606. Vincenzo scrive:

    devo cambiare la caldai al mio appartamento e volevo sapere quale è la procedura da seguire per ottenere la detrazione del 55% in tre anni.

  607. Giovanni scrive:

    Per Fausto: la DIA dipende dal tipo di lavori, non è strettamente necessaria per le detrazioni

    Per Diego: visto la situazione al limite le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate

  608. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: legga il decreto attuativo al capitolo “adempimenti”.

  609. Luciano scrive:

    URGENTE…Devo istallare la caldaia a condensazione e vorrei sapere gentilmente la fattura che mi rilascierà l’idraulico quale aliquota iva deve avere. Manodopera e materiale tutto al 10%?? Fatemi sapere grazie!

  610. Giovanni scrive:

    A partire dal 01/10/2006 ritorna l’ iva agevolata al 10%. Per i lavori riguardanti restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (rispettivamente lettere c) e d), art.31, legge 05/08/1978, n. 457) realizzate su immobili con destinazione prevalente di abitazione, l’IVA è a regime pari al 10%, come previsto dalla tabella A, parte III, n.127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72.
    Per i lavori di manutenzione straordinaria e manutenzione ordinaria l’IVA a regime, pari al 20%, si applica solamente fino al 30 settembre 2006, mentre invece dal 01/10/2006 passa al 10 %. L’ art. 35, comma 35-ter Infatti, della legge 248/2006 reintroduce (dopo autorizzazione della comunità europea) per i lavori di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria (opere di cui alla lettere a) e b) della su citata legge n. 457/78), l’aliquota IVA al 10% per le prestazioni fatturate a partire dal 1° ottobre 2006.
    L’ iva agevolata al 10% si applica solamente alle prestazioni di servizi comprendenti manodopera e forniture di materiali e beni purché questi ultimi non vadano a costituire la parte più importante del lavoro nel suo insieme. Nei lavori in cui ha predominanza il singolo bene (o più) rispetto al valore della manodopera l’ aliquota iva agevolata al 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.
    I beni considerati di “valore significativo”, individuati da decreto ministeriale, sono tassativamente i seguenti:

    • ascensori e montacarichi
    • infissi esterni ed interni
    • caldaie
    • videocitofoni
    • apparecchiature di condizionamento e riciclo aria
    • sanitari e rubinetterie da bagno
    • impianti di sicurezza

    ESEMPIO
    Rifacimento di bagno con installazione di sanitari (bene significativo)

    • importo complessivo lavori al netto d’ iva: euro 3.500,00
    • valore sanitari (bene significativo): euro 2.500,00

    MANO DOPERA = 3.500 - 2.500 = 1.000
    IMPONIBILE IVA AGEVOLATA AL 10% = 1.000 X 2 = 2.000
    IMPONIBILE IVA AL 20% = 3.500 - 2.000 = 1.500
    Appare chiaro che se il valore del bene significativo non supera la metà dell’ importo globale tutto il lavoro verrà fatturato con l’iva agevolata al 10%.
    Quando la prestazione comprende i beni sopra indicati è obbligatorio identificare nella fattura, separatamente, la parte di valore a cui si applica l’iva agevolata al 10% e l’eventuale altra parte rimanente assoggettata all’iva ordinaria del 20%. Invece, il valore degli altri materiali e pezzi staccati di beni non compresi tra quelli significativi, non deve essere individuato autonomamente in quanto confluisce in quello complessivo della prestazione e fatturato al 10%.
    In caso di pagamento di acconti relativi a prestazioni che comportano la fornitura di beni significativi, la circolare n. 71/2000 precisa che il valore entro cui applicare l’aliquota del 10% ai suddetti beni, deve essere calcolato in relazione all’intero corrispettivo dovuto dal committente e non ad un singolo acconto o al solo saldo.
    Il valore del bene significativo deve poi essere riportato, nella quota percentuale corrispondente alla parte di corrispettivo pagata, in ogni fattura relativa al singolo pagamento, indicando sia la parte di valore del bene significativo da assoggettare all’aliquota del 10% sia quella da assoggettare all’aliquota ordinaria.
    L’aliquota agevolata al 10% non si applica ai seguenti casi:

    • materiali o beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
    • materiali o beni acquistati direttamente dal committente;
    • prestazioni professionali, anche se inerenti agli interventi di recupero edilizio, in quanto esse non hanno ad oggetto la realizzazione materiale dell’intervento ma vi risultano connesse in maniera indiretta;
    • prestazione di servizi resi, in esecuzione di subappalti, alla ditta che esegue i lavori. In quest’ultimo caso, chiarisce la circolare n. 71 del 7 aprile 2000, il valore della prestazione in subappalto deve essere fatturato alla ditta appaltatrice con l’aliquota ordinaria del 20% e successivamente riaddebitata da quest’ultima al committente con l’aliquota al 10%.
  611. Luciano scrive:

    ALLORA io ho una spesa complessiva di 6000 euro per l’istallazione di una caldaia a condensazione con relativi termosanitari per un importo complessivo di euro 6.000 con manodopera compresa di euro 1.000. Mi conferma che l’iva è al 10%? L’iva agevolata al 4% per prima casa quindi decade per usufruire di questa detrazione del 55%?

  612. Roger scrive:

    Gentile Giovanni, ringraziandola per il servizio e la professionalita’ offerta, le pongo un paio di domande:

    - Avendo portato avanti il 36% della ristrutturazione nel 2006 ,avendo utilizzato il tetto massimo di fatture relative(48.000) , POTRO’ UTILIZZARE IL 55% SUI RIMANENTI LAVORI di COIBENTAZIONE NEI MURI E DEL SOTTOTETTO? (tali lavori erano gia’ inseriti nel progetto iniziale)

    - E’ necessaria una ulteriore Dia o vale quella iniziale del 10/06? ( o non e’ necessaria affatto?)

    - I pannelli solari da me acquistati con ft del 15/12/06 sono compresi nella detrazione? Cioe’ vale il principio di Cassa come per la ristrutturazione.

    Grazie in anticipo del tempo che vorra’ dedicarmi.

  613. Giovanni scrive:

    Per Luciano: Nel suo caso l’IVA dovrebbe essere al 10%. Da quanto mi risulta l’IVA agevolata al 4% è valida solo per le nuove costruzioni. Se la sua è una nuova costruzione allora non ha diritto al 55%.

    Per Roger: per entrambe le domande credo che le convenga rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.

  614. Luciano scrive:

    Signor Giovanni io i lavori per la casa, progetto pianta scavo e alzamento della casa l’ho incominciati 15 anni fa, anno dopo anno ho fatto qualcosa per il completamento. Adesso mi manca solo la caldaia a condensazione e l’arredamento e la casa è finita!!! Voi dite che mi spetti la detrazione? Vi rappresento che per istallare la caldaia stò rimuovendo dei climatizzatori elettrici! Grazie

  615. lucio scrive:

    RIENTRANO NELLE DETRAZIONI DEL 55% I TERMOCAMINI AD ALTO RENDIMENTO 82% DI RESA CALORICA? MANDANO I TERMOSIFONI E CONSUMANO POCA LEGNA .
    GRAZIE
    lucio

  616. Giovanni scrive:

    Per Luciano: si può detrarre la caldaia in caso di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente. Occorre che sia un impianto con sistema di trasmissione, non sono sufficienti singoli elementi.

    Per lucio: la legge parla espressamente di caldaie a condensazione. Se trova una caldaia a legna a condensazione può usufruire delle detrazioni. Esistono infatti, oltre alle caldaie a gas, anche alrri tipi di caldaie che sfruttano il sistema della condensazione.

  617. carmelo scrive:

    sto costruendo un casa in sardegna posso usufruire della detrazione del 55% sugli infissi .
    invece per il riscaldamento o gia fatto un contratto con finanziamneto per pannello solare + camino caldaia( a legna)
    posso usufruire della detrazione anche per questo?

    grazie per la cortesia

  618. Giovanni scrive:

    Sicuramente per il pannello solare per la produzione di acqua calda può usufruire delle detrazioni, anche se ha fatto il finanziamento.
    L’importante che rispetti gli adempimenti previsti nel decreto attuativo

  619. MAX scrive:

    TRA NON MOLTO DOVREI SOSTITUIRE GLI INFISSI E VORREI SAPERE DUE COSE, SE L’IVA E’AL 4% E LE PERSIANE ESTERNE SONO DETRAIBILE AL 55% . GRAZIE

  620. Giovanni scrive:

    Per l’IVA è meglio leggere qua.
    La legge parla di finestre comprensive di infissi. Le persiane dovrebbero essere escluse dalle detrazioni.

  621. giuseppe marchetti scrive:

    Bologna, 4.3.07

    spett. SENAMION,
    ho intenzione di installare un condizionatore daikin monosplit a parete a pompa di calore con controllo invert che garantisce un risparmio energetico del 30%; chiedo
    com’è la procedura per ottenere la detrazione nel 730?
    quanto posso detrarre della spesa?
    a chi va inviata la domanda?
    deve essere data comunicazione all’asl?
    sono proprietario dell’appartamento dal 1997, è vero che devo presentare le ricevute ICI ?
    grazie per la risposta anche via email.

  622. Giovanni scrive:

    Per i condizionatori con pompa di calore può detrarre il 36% in 10 anni. Va fatta domanda a Pescara e non è necessaria la comunicazione all’ASL, mentre occorre allegare anche i bollettini ICI.

  623. Gabriella scrive:

    Egregio Signor Giovanni,
    mi scusi non so se questo è l’indirizzo esatto per inviarLe un
    quesito,comunque La ringrazio anticipatamente e Le faccio i miei più vivi complimenti per il sito.
    Sto acquistando una casetta di campagna e sarà la mia prima casa.
    Ho deciso di installare due stufe a legna.
    So ,attraverso le Sue risposte, che posso usufruire di agevolazioni fiscali ,come la detrazione del 36%,desideravo chiederLe: posso usufruire di detta detrazione anche solo per l’acquisto? oppure è obbligatoria anche l’installazione,visto che al momento non è mia intenzione attuarla.Devo fare comunque comunicazione a Pescara e pagare con bonifico?
    Ancora grazie Gabriella.

  624. Giovanni scrive:

    Verifichi con il suo fornitore se rientrano nelle detrazioni del 36%. Nel caso può verificare l’ITER in questo articolo.
    Il pagamento va fatto con bonifico e la comunicazione a Pescara (è un modulo molto semplice) è obbligatorio!

  625. peppe scrive:

    dovrei iniziare a rifinire la mia prima abitazione desidererei sapere se un eventuale copertura in legno fatta nel terrazzo puo rientrare nelle agevolazioni previste dalla legge in materia di detrazione del 55%

  626. Giovanni scrive:

    Se è edificio esistente, se la copertura copre un’area riscaldata e se la copertura risponderà ai requisiti di trasmittanza termica prevista allora ha diritto alle detrazioni.

  627. mario scrive:

    salve Giovanni, secondo lei, avendo acquistato alla fine del 2006 l’appartamento che mi avvio a ristrutturare beneficiando delle detrazioni previste dalla finanziaria non sono soggetto alla presentazione dei bollettini ICI che presumo sia stata pagata dal precedente proprietario, concorda ? grazie tante, buona giornata

  628. Giovanni scrive:

    Si, direi che ha ragione.

  629. Andrea scrive:

    Buongiorno!!
    Cortesemente vorrei sapere se i pannelli fotovoltaici posono rientrare in questa detrazione (55% Irpef), in quanto possono essere fatti ricadere nelle tecnologie che comunque abbassano il fabbisogno energetico di un edificio.
    Grazie buona giornata

  630. Giovanni scrive:

    La legge dice esplicitamente “pannelli solari per la produzione di acqua calda”. Secondo me non rientrano.
    Per i pannelli solari fotovoltaici c’è già l’incentivo del conto energia.

  631. PAOLA V. scrive:

    Complimenti per il sito!
    Il mio problema è il seguente: in fase di assemblea condominiale è stata approvata la ristrutturazione della facciata del palazzo con un cappotto + spesso apposito per il risparmio energetico. Io vorrei usufruire della detrazione del 55% e pensavo di doverlo fare pagando tutto in un’unica soluzione. Il mio amministratore, che invece si era accordato con l’impresa per un pagamento dilazionato in 3 anni a tasso zero, dice che intanto possiamo cominiciare a pagare le rate previste dall’impresa(anticipo del 5% entro il 16/3 e rate mensili) e poi entro novembre 2007 dobbiamo saldare il tutto facendo il pagamento all’amministrazione condominiale. Mi ha anche assicurato che non devo seguire nessun adempimento in quanto penserà a tutto l’amministrazione e che i pagamenti non dobbiamo farli con bonifico ma direttamente a lui anche a mezzo assegno.
    Vorrei essere certa che questa procedura sia corretta io non devo fare nulla? Anche se ho pagato in diverse “tranche” il prezzo totale saldando entro novembre 2007 potrò usufruire della detrazione?
    Inoltre la casa è intestata a me e mio marito quindi dobbiamo far intestare a entrambi la fattura?
    Grazie e buona giornata

  632. Giovanni scrive:

    E’ corretto che voi paghiate l’amministratore e che sia lui a pagare l’impresa tramite bonifico bancario, anche in più rate. Se a voi non interessa la dilazione sicuramente potete pagare entro quest’anno usufruendo così della detrazione per l’intero importo. Anche per l’intestazione non c’è problema, l’amministratore vi darà un documento che descrive i lavori e la quota da voi pagata.

  633. GIOVANNI scrive:

    sALVE VORREI SAPERE SE LA DETRAZIONE DEL 55% E’ VALIDA ANCHE PER CAMBIARE LE TAPPARELLE DELLE FINESTRE…
    GRAZIE

  634. Giovanni scrive:

    La legge parla di “finestre comprensive di infissi”, ritengo che le sole tapparelle non rientrino nelle detrazioni.

  635. Diego scrive:

    Vorrei sapere se posso sostituire le tapparelle classiche con quelle di tipo coinbientato usufruendo del 55% di detrazione ed eventualmente se rientrano tutti quegli accessori correlati.

    Se i lavori le faccio io posso chiedere la detrazione della sola fattura di acquisto materiale

    Grazie
    Diego

  636. Giovanni scrive:

    Ritengo che le tapparelle da sole non rientrino nelle detrazioni, le conviene comunque domandare all’Agenzia delle Entrate.

  637. Diego scrive:

    Grazie

    purtroppo non sanno darmi una risposta cìè chi ti dice che si può fare e chi afferma il contrario

  638. Giovanni scrive:

    Chiaramente ci vorrebbe una interpretazione sicura perchè quasi sicuramente non rientrano nelle “finestre comprensive di infissi” ma potrebbero rientrare nelle strutture opache verticali. Se le tapparelle che vuole installare rientrano nei requisiti di trasmittanza termica delle strutture verticali proverei ad insistere con l’Agenzia delle Entrate, anche via web, per avere una risposta “definitiva”.

  639. stefano devincenzi scrive:

    buongiorno a tutti,

    Che cos’è la DIA ? Quando/perchè bisogno presentarla/richiederla ?

    Grazie mille, cordiali saluti.

    Stefano

  640. Luciano scrive:

    Salve Giovanni, volevo sapere se per la detrazione del 55% per la caldaia a condensazione, la fattura avendo iva agevolata al 10% vale anche per la manodopera? Tutto l’importo della fattura al 10%? Grazie

  641. Luciano scrive:

    Ciao GIOVANNI volevo sapere se l’iva agevolata del 10% per la fattura della caldaia a condensazione vale anche per la manodopera. Tutta la fattura al 10%? Grazie

  642. Giovanni scrive:

    Per stefano devincenzi: la DIA è la Dichiarazione di Inizio Lavori, dipende dal tipo di lavori che deve intraprendere

    Per Luciano: per l’IVA agevolata puoi leggere la risposta numero 610

  643. DENISE scrive:

    Salve!
    Io non riesco a capire una cosa: cosa si intende per asseverazione di un tecnico abilitato?
    E’ un’ulteriore “certificazione” da acquisire prima di iniziare i lavori? In ogni caso, se non ho capito male, non va inviato nulla a Pescara, perciò questo documento posso ottenerlo anche successivamente?
    Grazie.

  644. Giovanni scrive:

    Si, è una dichiarazione di un tecnico, nel decreto attuativo trova anche la definizione di tecnico abilitato.
    Sul modulo da inviare a Pescara i pareri sono discordanti.

  645. gigi scrive:

    1. la documentazione va inviata a Pescara o a Roma (ENEA)?
    2. i circoli privati (sportivi, ricreativi ecc) rientrano fra i soggetti cui può spettare la detrazione? Se no, qual’è la discriminante?
    3. serve una certificazione energetica dell’edificio indipendentemente dall’intervento che faccio (per es.intervento legato solo all’art. 344, 345 ecc.)? Chiarisco: se installo nuovi infissi a livello condominiale devo fare la certificazione energetica del condominio o è sufficiente che attesti il risparmio che ottengo dalla sostituzione infissi esclusivamente, fra lo stato attuale e futuro post-interventi?
    4. Se gli infissi li cambia un solo condomino, la certificazione va fatta solo per il relativo appartamento o per tutto il condominio?
    5. Se un Comune non ha ancora recepito con regolamento la certificazione energetica, che dichiarazione ed asseverazione deve fare il tecnico abilitato?
    Grazie.

  646. Giovanni scrive:

    Per i punti 1 e 2 consiglio di leggere il decreto attuativo, articolo 4 - adempimenti e articolo 2 - soggetti ammessi. Dagli adempimenti sembra che la documentazione a Pescara non sia più necessaria.
    Per il punto 3 sicuramente la certificazione è necessaria e si parla di certificazione dell’immobile. Non si deve attestare il risparmio energetico (tranne per il punto 344) ma la certificazione è obbligatoria se si vuole usufruire delle detrazioni.
    4) la legge parla di immobile
    5) Allegato 1 del decreto attuativo

  647. Marco Vittuone scrive:

    Ad Ottobre 2006 ho inviato, all’Agenzia delle Entrate di Pescara, la comunicazione per la sostituzione di finestre/infissi del mio appartamento precisando che l’intervento era finalizzato al Risparmio Energetico.
    I lavori sono terminati e dopo aver pagato la metà del conto nel 2006, dovrei saldare la rimanenza nel 2007.
    Per quanto riguarda la fattura pagata nel 2006 usufruisco delle detrazioni al 36% mentre per quella che andrò a pagare nel 2007 dovrei usufruire di quelle al 55%, esatto?
    Volevo chiedere inoltre se devo inviare una nuova comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara o rimane valida quella già inviata nel 2006?

    Se cortesemente mi può rispondere via email, ..GRAZIE, ..Marco.

  648. roberto scrive:

    complimenti per il sito .
    Stò ristrutturando un minilocale e mi trovo a scegliere il tipo si caldaia , leggendo qui ho capito che per la caldaia a condesazione esiste la possibilità della detrazione del 55% in tre anni , ma non ho capito in che maniera chiederla o i moduli che servono da presentare e a chi .
    grazie

  649. luciano scrive:

    Sig. Giovannim ma se acquisto due caldaie una a condensazione ed una a nocciolino/pellets, secondo Lei a cosa ho diritto riguardo le detrazioni??? Grazie

  650. Giovanni scrive:

    Per Marco Vittuone: visto la problematica le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per roberto: è descritto tutto dettagliatamente nel decreto attuativo nell’articolo 4 - adempimenti.

    Per luciano: ha diritto alle detrazioni solo per la caldaia a condensazione

  651. Vito scrive:

    ciao scusate ma sto facendo confusione. Vorrei sapere che aliquota IVA bisogna calcolare usufruendo della detrazione del 55% tenendo presente che si tratta di sostituzione infissi su un edificio esistente e prima casa. Inoltre se voglio usufruire anche de 36% per altri lavori alla fine perdo qualcosa in quanto supero l’imposta lorda che verso annualmente???
    Grazie.

  652. Giovanni scrive:

    l’IVA è la stessa che per i lavori al 36% (e dipende da un po’ di fattori). Se per caso le detrazioni spettanti superano l’IRPEF pagata si perde la differenza tra le due. In caso di IRPEF bassa e lavori consistenti potrebbe convenirle usufruire solo della detrazione al 36%.

  653. andrea scrive:

    se sostituisco un climatizzatore di classe B con uno di classe A posso usufruire della detrazione del 55%?

  654. Giovanni scrive:

    No, si parla solo di caldaie a condensazione.

  655. Daniela scrive:

    Io ho effettuato una ristrutturazione nel 2006 usufruendo del 36% di agevolazione irpef, in 10 anni, però non ho potuto raggiungere il tetto massimo di 48.000,00 euro perchè superava il mio tetto irpef. Ora vorrei sapere se posso usufruire dell’agevolazione per gli infissi del 55% in tre anni facendo la domanda a nome di mio marito o a mio nome ulteriore alla agevolazione richiesta. Inoltre vorrei sapere chi è abilitato a rilasciare la certificazione relativa al risparmio energetico. Ringrazio anticipatamente attendendo risposta via e-mail.

  656. Giovanni scrive:

    In questo articolo può capire a chi spettano le detrazioni.
    Nel decreto attuativo si specifica che “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  657. Claudio scrive:

    Caro Giovanni non rieco a capire perchè i pagamenti devono essere fattio attraverso bonifico bancario o postale.
    grazie anticipatamente.

  658. Giovanni scrive:

    Per due buoni motivi:
    1) perchè lo dice la legge
    2) perchè il legislatore con la legge sulle ristrutturazioni al 36% (da cui deriva questa al 55%) tende anche a far uscire dal nero le imprese edili

  659. Alberto scrive:

    buongiorno,
    volevo sapere se per l’installazione di pannelli solari termici è necessaria la certificazione energetica dell’immobile. Il tecnico, un ingegnere nel mio caso, mi ha chiesto 500-600 euro per la pratica.

  660. Massimo scrive:

    Devo realizzare un’isolamento termico aggiuntivo “cappotto” ad una parete esterna esistente.
    Sarebbe così cortese da descrivermi brevemente l’iter completo per usufruire delle agevolazioni in questione.
    Quale aliquota IVA si applica?
    Quali dichiarazioni o certificati bisogna produrre.

    Grazie e Complimenti.

  661. Giovanni scrive:

    Per Alberto: si, è richiesta e la può detrarre al 55%.

    Per Massimo: può leggere il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

  662. Domenico scrive:

    1°) Come faccio a rintracciare la modulistica con le rispettive spiegazioni da spedire a Pescara. (Risparmio energetico del 55%).

    2°)la detrazine del 55% in 3 anni, (per la sostituzione degli infissi vecchi di 25 anni),viene dedotta da tutto quello che spendo o devo togliere l’iva,la manodopera o altro.
    Grazie Domenico

  663. Giovanni scrive:

    1. l’ho citato più volte, lo trova ad esempio nella risposta 111. Non è comunque ancora chiaro (visto che nel decreto attuativo non è citato) se vada inviato il modulo a Pescara per il 55%.

    2. No, la detrazione è comprensiva di IVA, manodopera ed anche del costo della certificazione energetica (che è obbligatoria).

  664. fabio scrive:

    salve,
    sto realizzando una ristrutturazione di un fabbicato con sopraelevazione di un piano. Posso usufruire della detrazione del 55% per l’aquisto di nuovi infissi che rispondono ai requisiti di trasmittanza termica previsti?

  665. Giovanni scrive:

    Visto che si parla di edifici esistenti e il suo caso è al limite le consiglio di rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate che le potrà dare una risposta con valore legale.

  666. Donato scrive:

    Voglio installare delle finestre in PVC, per una miglior isolamento termico/acustico : Come posso usufruire della detrazione della finanziaria 2007 del 55% in 3 anni? Quali sono gli infissi che rispondono ai requisiti di trasmittanza termica previsti? 1°) Come faccio a rintracciare la modulistica con le rispettive spiegazioni da spedire a chi?. (Risparmio energetico del 55%).

    Saluti

  667. Alessandro scrive:

    salve,
    sono un termotecnico e un mio cliente che sta ristrutturando la casa, la DIA è ancora in atto, a suo tempo fece la richiesta per le detrazioni al 36% mi ha posto questo quesito:
    A) può chiedere altri contributi al 55 % per gli isolamenti?
    B) se decide di installare un impianto solare termico (non previsto inizialmente) può accedere ai contributi del 55% della finanziaria 2007? è sufficiente produrre i documenti ad “opere fatte” come sembra dire il decreto o occorre presentare qualche documento a pescara come per le detrazioni al 36% prima dell’inizio lavori?
    grazie

  668. Giovanni scrive:

    Per Donato: legga il decreto attuativo in particolare l’articolo 4 - adempimenti.

    Per Alessandro: sicuramente può richiedere i contributi sia per gli isolamenti che per l’impianto solare termico. L’unica cosa che non posso dare per certo è che il documento a Pescara non sia più necessario perchè nel decreto non viene citato ma la legge fa riferimento alla legge del 36% dove è obbligatorio.

  669. Maurizio scrive:

    Ciao Giovanni,
    in relazione al quesito 248 e alla gentile risposta 251, non sono riuscito a trovare riscontri nel decreto attuativo. Mi daresti il tuo parere?
    grazie,
    Maurizio

  670. Giovanni scrive:

    Effettivamente il decreto attuativo non da’ risposta, conviene chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  671. lorenzo scrive:

    ciao ho acquistato una casa indipendente e la stò ristrutturando visto che era un rustico,e che devo necessariamente rifare il tetto sia la parte in legno sia la copertura in ardesia e la relativa coibentazione,la mia domanda è questa:ma oltre alla coibentazione posso detrarre le relative spese di legno e ardesia compreso la manodopera visto che se il tetto era integro e volevo adeguarmi alla legger per il risparmio energetico dovevo per forza rifarlo completamente?Naturalmente so che devo rispettare certe tabelle che sono nel decreto attuativo,ma se lo faccio detraggo tutto??

  672. Giovanni scrive:

    Secondo me si, tenga conto però che non è ancora uscito il decreto attuativo riguardo le strutture orizzontali (come il tetto).

  673. andrea scrive:

    La parziale ristutturazione (o totale ) dell’impianto termico con installazione di caldaia a condensazione può rientrare nel recupero del 55%?

  674. mario scrive:

    Detrazione del 55% ne ho diritto se rientrando nei termini di cui alla tab 3, al mio appartamento sostituisco gli infissi ormai vetusti con altri a taglio termico e vetrocamera?

    Perché parla di edifici, unità immbiliari ma non ho ben capito se si tratta di iniziativa privata o se invece è un intero condominio a doversi muovere.

  675. Giovanni scrive:

    Per Andra: cito il decreto attuativo: “Per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale di cui all’articolo 1, comma 347, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi, di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.”

    Per mario: si tratta di iniziativa privata. L’unica ambiguità per tutti questi lavori è che viene richiesta obbligatoriamente la certificazione energetica dell’edificio, quindi nel caso di condominio non si sa bene come muoversi.

  676. Nino scrive:

    Buongiorno Giovanni,

    vorrei sapere se rientra nel decreto per il risparmio energetico anche l’acquisto di un portone sezionale per il garage?
    Grazie

  677. Giovanni scrive:

    La legge prevede le detrazioni per la coinbentazione di strutture che dividono un’area riscaldata da un’area non riscaldata. Nel suo caso penso che il garage non sia riscaldato quindi non rientra nelle detrazioni.

  678. Giovanni M. scrive:

    Buongiorno,
    chiedo auto in quanto, in merito alla stesura dell’attestato di certificazione energetica per la sostituzione degli infissi il tecnico che produrrà l’opera mi ha detto che non ha la più pallida idea di come compilare l’Allegato “A” ma di riuscire a produrre soltanto una scheda tecnica del prodotto in cui dichiara i coefficienti termici del prodotto. Aiuto… come faccio!!!! Forse mi conviene accontentarmi del 36%?

    Grazie

  679. Giovanni scrive:

    L’asseverazione con la scheda tecnica del prodotto è necessaria, è necessaria anche la certificazione energetica prodotta da un tecnico abilitato: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  680. Maurizio scrive:

    Ciao io sto costruendo una casa nuova (cementi armati già completati) vorrei fare il cappotto
    come rivestimento, l’impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione ed altre cose a risparmio energetico.
    Volevo sapere se essendo nuova la casa si può usufruire del 55% oppure se ci sono altre agevolazioni per il risparmio energetico.
    Grazie mille

  681. Giovanni scrive:

    La legge parla di interventi su edifici esistenti, deve cercare di capire se il suo rientra tra gli edifici esistenti o no. Sicuramente però la caldaia rientra solo in caso di sostituzione di impianto esistente.
    Sicuramente può detrarre il 55% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  682. Giampietro scrive:

    Per infissi per i quali si può chiedere la detrazione del 55% previsto dalla finanziaria, si intendono anche le persiane sostituite con balconi/scuri?

    Grazie.

  683. maurizio scrive:

    grazie della risposta.
    Quindi non ci sono detrazioni alcune per case nuove.
    Vorrei capire se invece di pannelli solari l’installazione di parabola per la produzione di energia elettrica e acqua calda possa rientrare nella detrazione

  684. Luciano scrive:

    Sig Giovanni afficnhè un edificio sia (esistente) quali attributi o fattori deve avere? Grazie

  685. Giovanni scrive:

    Per Giampietro: non so risponderle

    Per maurizio: cito il decreto attuativo: “Per interventi di installazione di pannelli solari di cui all’articolo 1, comma 346, della legge finanziaria 2007, si intende l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.”

  686. Giovanni scrive:

    Per Luciano: non ricordo più la definizione esatta di edificio esistente (in pratica il momento e la modalità con cui viene definita l’esistenza dell’edificio) ma ricordo che si faceva riferimento al Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192: “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia”

  687. elena scrive:

    Salve, averi una domanda…. sto per comprare una stufa thun per la mia abitazione per risparmiare sul gas, mi spetta la detrazione del 55% o per questa casistica si ha ancora il 36%?
    grazie mille saluti

  688. Giovanni scrive:

    Il 55% è previsto solo per le caldaie a condensazione.

  689. Bianca scrive:

    Grazie per la risposta che mi hai dato nell’altro forum, fino ad ora ho valutato la questione “edificio esistente” anche in merito al contenuto del decreto interministeriale 2007 e di quelo ministeriale 192/2005. Visto che non è assolutamente chiaro ho mandato una richiesta sia all’ufficio entrate che al ministero dello sviluppo economico, chissà che esca una circolare esplicativa anche in merito a questo come già hanno fatto nel 2005?

  690. Bianca scrive:

    ah, dimenticavo, da cosa si evince che i pannelli solari sono al di fuori dalla questione edifici esistenti quando l’art 2 comma primo lettera a)del decr 19/02/2007 ricomprende tutti i commi dal 2 al 5 dell’art.1 e quindi anche il nostro benedetto comma 4 dei pannelli solari???
    Grazie

  691. Giovanni scrive:

    Ha ragione, il comma che ha citato è ambiguo, io ho considerato che nell’articolo 1 viene sempre citato l’edificio esistente tranne che nel caso dei pannelli solari. Anche in questo caso forse sarebbe meglio chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    Se ha risposte ai quesiti è pregata di postarla in modo da cercare di essere più precisi anche noi.

  692. Emiliano scrive:

    Ciao Giovanni.
    Vorrei ristrutturare la mia casa di campagna, installando dei pannelli solari ed un riscaldamento a pavimento a bassa temperatura, possibilmente integrandoli e sotituendo il mio impianto a caloriferi già esistente. Questi interventi risponderebbero ai requisiti richiesti per avere le deduzioni del 55%?

    Grazie della tua competenza e disponibilità.

  693. Giovanni scrive:

    Sicuramente i pannelli solari e l’impianto di riscaldamento se con caldaia a condensazione, ritengo che anche l’impianto a pavimento rientri nelle detrazioni in caso di sostituzione di impianto a caloriferi esistente.

  694. fabio scrive:

    salve
    ho acquistato nel 2006 la mia prima casa composta per meta’ da un fabbricato vecchio esistente e l’altra meta’ di un fabbricato di nuova costruzione.
    nella parte nuova devo fare il tetto, la coibentazione delle pareti e poi montare i serramenti. ho la possibilita’ di detrarre il 55% o vale solo per le ristrutturazioni?
    grazie

  695. Giovanni scrive:

    La detrazione vale solo per fabbricati esistenti, occorrerebbe capire se il suo fabbricato di nuova costruzione rientra in quelli esistenti o meno.

  696. massy scrive:

    Buonasera mi stanno attualmente effettuando la ristrutturazione del mio appartamento e non avendo io inviato alcun modulo prima dell’inizio non ho diritto al rimborso del 36% giusto?
    Invece per quanto riguarda il 55% su l risparmio energetico cambiando tutti gli infissi esistenti compresa caldaia come mi devo comportare? Sono sempre in tempo? scusate le domande che forse possono essere banali ma non sono competente in materia grazie in anticipo.
    P.S. rifacendo completamente anche il massetto la pavimentazione cioè le mattonelle rientrano nel risparmio energetico?
    Grazie 1000 e ciao

  697. Giovanni scrive:

    Se, come sembra dal decreto attuativo, non è più necessaria l’invio della comunicazione a Pescara dovrebbe essere ancora in tempo per queste detrazioni. Legga nel decreto attuativo di cui sopra il capitolo “adempimenti” per sapere come comportarsi. Tenga conto che la caldaia deve essere a condensazione.
    Per il massetto la legge a proposito delle superfici dice “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”, verifichi se questo è il suo caso.

  698. Achille scrive:

    Adempimenti
    Leggendo il decreto attuativo, si richiama all’inizio il comma 348 dell’art.1 della Finanziaria, che si riferisce esplicitamente alle modalità della Legge 449/97 e al suo regolamento attuativo (Decreto 41/1998) per il quale è necessario l’invio della comunicazione a Pescara.
    Nell’articolo 4 del decreto attuativo, che si riferisce agli “adempimenti” per poter usufruire della detrazione non si parla mai di invio della documentazione a Pescara, ma solamente di asseverazioni, di certificazioni, di modalità dei pagamenti e della documentazione da inviare all’ENEA.
    Bisogna inviare la documentazione a Pescara?
    Grazie

  699. Giovanni scrive:

    Più volte ho scritto che non è sicuro che sia esclusa la comunicazione a Pescara visto che si fa riferimento alla legge sulle ristrutturazioni, anche se gli adempimenti del decreto attuativo sembrano chiari.
    L’ideale sarebbe una presa di posizione chiara dell’Agenzia delle Entrate.

  700. Nicola scrive:

    URGENTE, sto’ ristrutturando casa usufruendo della detrazione del 36% dal 2004. in gennaio 2007 ho installato degli infissi che rientrano nei limiti imposti dalla 192 ridotti del 20% e la ditta ha emesso la fattura che io non ho ancora pagato.Domanda:
    1)Prima di effettuare il bonifico devo spedire una nuova comunicazione a Pescara?
    2)Sono ancora in tempo oppure la comunicazione dovevo spedirla prima della data di emissione della fattura?
    3)E’ veramente necessaria una nuova comunicazione a Pescara visto che ho gia quella del 36%?
    4) in un articolo del sole 24 ore in internet intitolato UNA RETE DI ADEMPIMENTI, ho letto che non si deve inviare a la comunicazione a Pescara ma “OCCORRE INVIARE ALL’ENEA ENTRO 60 GIORNI DALLA FINE DEI LAVORIL’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA”.
    CHE COSA DEVO FARE? INVIO UNA NUOVA COMUNICAZIONE A PESCARA oppure L’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ALL’ENEA?
    Grazie.

  701. Giovanni scrive:

    Sulla comunicazione a Pescara c’è un po’ di incertezza. Il decreto attuativo non ne parla ma la legge fa riferimento alla legge del 36% che la prevedeva. Visto che ha già una comunicazione penso possa essere sufficiente quella, quindi dovrebbe poter usufuire senza problemi delle detrazioni al 55%.
    Tenga conto che gli infissi devono rispondere alla trasmittanza termica prevista (e non al 20% della 192). Inoltre deve sicuramente fare la certificazione energetica dell’edificio.
    Legga con attenzione il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  702. Gorla Gianluca scrive:

    Abito in un appartamento mansardato.
    Devo installare “tapparelle Velux” alle mie finestre (lucernai) Velux già esistenti per avere anche un risparmio energetico isolando i vetri delle finestre.
    Vi chiedo, anche se il mio è un intervento di semplice fornitura di materiale ed installazione e visto che non devo fare una ristrutturazione o totale rifacimento degli infissi esistenti, se posso usufruire anche io della detrazione del 55% previsto dalla nuova finanziaria 2007. Devo compilare anche io il modulo da spedire a Pescara?
    Grazie.
    Gianluca

  703. Giovanni scrive:

    Visto che l’intervento è al limite, potrebbe rientrare forse nelle strutture orizzontali opache (di cui ancora non c’è il decreto attuativo) le consiglio di chiedere all’Agenzia delle entrate.
    Il modulo a Pescara sembra non più necessario, però tenga conto che dovrà ottenere l’asseverazione della conformità da un tecnico ed in più la certificazione energetica dell’edificio.

  704. Nicola scrive:

    Gentile sig. Giovanni, la ringrazio della risposta.
    Avrei un altro quesito da porle:
    avendo gia usufruito di tutti i 48.000€ per la ristrutturazione edilizia del mio fabbricato, infissi esclusi, con il 36%/41%, vorrei sapere se per quanto concerne la sostituzione degli stessi posso usufruire comunque della detrazione del 55%.
    Devo inoltre procedere alla realizzazione dei pavimenti, ed all’acquisto e installazione di un camino termoventilato con canalizzazione dell’aria in tutte le stanze. Rientrano anche questi interventi nella detrazione del 55%?
    Grazie

  705. Giovanni scrive:

    Per quanto riguarda i massimali questi sono differenti, quindi può usufruire delle detrazioni al 55%.
    Per pavimenti e camino non può usufruire delle detrazioni al 36%.

  706. enrico scrive:

    Buogiorno,
    premesso che ho iniziato la ristrutturazione della mia abitazione nel 2006, inviando a Pescara la documentazione per le detrazioni al 36%; tra i vari lavori di ristrutturazione ci sono:
    a) la sostituzione di 3 porte finestra (in pvc con cerificazioni rispondenti alla trasmittanza termica prevista)
    b)rifaciemento ex novo dell’impianto di riscaldamento sostituzione caloriferi con impianto a pavimento
    c) sostituzione vecchia caldaia con caldaia a condensazione;
    domando il 55% delle detrazioni è applicabile a tutti e tre i punti?
    Grazie in anticipo,
    Enrico

  707. Nicola scrive:

    Seguendo il quesito sopra esposto, per quanto reiguarda la realizzazione di pavimenti e camino non posso usufruire del 36% perchè ho reggiunto il tetto massimo, ma assendo interventi citati nel decreto attuativo sul risparmio energetico posso usufruire del 55%?

    ed inpltre dovendo iniziare una nuova ristrutturazione di un fabbricato esistente dove dove intendo sfruttare sia il 36% per la ristrutturazione generica che il 55% per gli interventi mirati al risparmio energetico (infissi, pavimenti, camino ventilato)devo inviare a Pescara due comunicazioni di inizio lavori distinte oppure una che comprende entrambe le detrazioni (36%-55%), ed inoltre nella comunicazione devo specificare che intendo usufruire di entrambe le detrazioni irpef?
    Se si, in che modo?

  708. Giovanni scrive:

    Per Enrico: direi di si su tutti i punti

    Per Nicola: io non li ho trovati, se mi indica dove sono citati pavimenti e camino nel decreto attuativo cerco di capire meglio. Sono citate le strutture orizzontali ma “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”.
    La comunicazione a Pescara leggendo il decreto attuativo non sembra necessaria. Però l’ambiguità è data dal fatto che si cita la legge sulle ristrutturazioni che la prevede. Forse l’agenzia delle Entrate diramerà la questione prima o poi.

  709. Luciano scrive:

    AIUTO…Sig Giovanni mi dica quali allegati devo far compilare e asseverare dal tecnico abilitato per l’istallazione della caldaia a condensazione! Grazie

  710. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo, articolo 4 - adempimenti.
    In estrema sintesi serve l’asseverazione del tecnico e la certificazione energetica.

  711. Sabrina scrive:

    vorrei sapere se rientrano nelle detrazioni anche l’installazione di valvole termostatiche e contabilizzazione del calore per un condominio con caldaia centralizzata.

  712. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “rientra nell’ambito degli interventi di cui all’articolo 1, comma 5, anche la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianto di climatizzazione invernale centralizzato con contabilizzazione del calore e le trasformazioni degli impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore. E’ escluso il passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l’edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi.”

  713. Luciano scrive:

    Sig Giovanni allora per l’istallazione della caldaia a condensazione il tecnico deve compilare e asseverare l’allegato A, giusto? Poi vorrei sapere se per i pannelli solari ci vuole sempre qualche documento redatto dal tecnico stesso. Grazie

  714. andrea m. scrive:

    salve,devo sostituire una caldaia a camera aperta con una caldaia a condensazione.come devo procedere per poter usufruire della detrazione del 55%?QUALE è LA PRASSI ?
    UN SALUTO!GRAZIE!

  715. diego scrive:

    vorrei sapere se anche un portone sezionale per garage coibentato rientra nelle spese detraibili per il 55%. Grazie

  716. Giovanni scrive:

    Per Luciano: sia per la caldaia che per i pannelli ci vuole una (una per ogni intervento) asseverazione del tecnico che specifica che è stata effettuata come da legge. In più occorre una (in questo caso unica) certificazione energetica che può essere sostituita dall’Allegato A. Asseverazione e Certificazione sono due cose diverse!

    Perandrea m.: può leggere il decreto attuativo alla voce adempimenti.

    Per diego: il decreto attuativo dice “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”. Immagino che il garage non sia riscaldato, nel caso non ha diritto alla detrazione.

  717. maurizio scrive:

    maurizio,
    scusi se approfitto della vostra disponibilità, vorrei cambiare le finestre di casa con finestre certificate per il risparmio energetico,rientro nella legge per la detrazione irpef del 55%, inoltre vorrei sapere la documentazione che serve per la detrazione.

  718. Giovanni scrive:

    Rientra nelle detrazioni, può leggere l’iter nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  719. LUCIANO P. scrive:

    SALVE,
    NEL 2004 HO INIZIATO LA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA, PURTROPPO I LAVORI SONO ANDATI A RILENTO. SOLO IL MESE SCORSO HO INVIATO A PESCARA LA COMUNICAZIONE PER LA DETRAZIONE DEL 36% ORA CON LA NUOVA FINANZIARIA, PER GLI INFISSI VORREI SFRUTTARE LA DETRAZIONE DEL 55%. VORREI SAPERE SE PER FARE CIO’ DEVO INVIARE A PESCARA UNA NUOVA COMUNICAZIONE OPPURE E’ SUFFICIENTE QUELLA INVIATA PER IL 36% ?
    GRAZIE

  720. Nicola scrive:

    salve sig. Giovanni, volevo sapere se secondo lei sostituendo per intero un vecchio impianto di riscaldamento con nuove tubeture, nuovi radiatori e caldaia a condensazione rientrano nella detrazione del 55% solo le spese per l’installazione della caldaia oppure tutte le spese necessarie alla realizzazione del nuovo impianto(radiatori, tubature, caldaia mano d’opera).
    Grazie

  721. Giovanni scrive:

    Per LUCIANO P.: nel decreto attuativo non si parla di comunicazione a Pescara ma non è chiaro se sia necessaria o no. Avendola già inviata per gli altri lavori dovrebbe comunque essere tranquillo.

    Per Nicola: può leggere il decreto attuativo articolo 3, comma 3.

  722. Giovanni scrive:

    Per LUCIANO P.: rettifico, le consiglio di leggere la risposta n. 201 dell’articolo riguardante il decreto attuativo.

  723. giuliano venturini scrive:

    si richiede possibilmente, tutta la modulistica completa relativa al contributo statale del 55%per un impianto di climatizzazione per un edificio di abitazione non nuovo.

  724. Luciano scrive:

    Ciao. Devo sostituire tutti i vecchi infissi in legno della mia casa con nuovi infissi: telaio in pvc e triplo vetro a bassa emissività, aventi i requisiti necessari per poter usufruire della detrazione irpef 55%. La mia domanda è la seguente: Posso far rientrare nella detrazione anche la sostituzione del portoncino d’ingresso? Grazie per la risposta.

  725. Giovanni scrive:

    Per giuliano venturini: il decreto attuativo è completo, controlli il capitolo adempimenti.

    Per Luciano: in teoria il portoncino di ingresso dovrebbe rientrare nelle strutture opache verticali. Sarebbe opportuno però avere una conferma dall’Agenzia delle Entrate.

  726. Lucio scrive:

    Sig Giovanni vorrei sapere se posso sostituire i miei climatizzatori a parete a split con la caldaia a condensazione e far rientrare il tutto nella detrazione del 55%… Grazie

  727. Lucio scrive:

    Sig Giovanni volevo inoltre sapere se per l’istallazione della caldaia a vondensazione c’è bisogno della segnalazione di inizio lavoro o non c’è ne bisogno. Grazie

  728. Giovanni scrive:

    La detrazione è prevista per sostituzione di impianto esistente, dove per impianto si intende un sistema di distribuzione del calore. Se non erro per stufette elettriche, pompe di calore, etc. si considera impianto in caso di potenza di almeno 15Kw. Le consiglio comunque di chiedere maggiori informazioni, specificando i dati del suo sistema all’Agenzia delle Entrate.

  729. Martina F scrive:

    Ho sostituito le finestre in ferro con vetri semplici della mia veranda,con infissi in pvc con taglio termico e doppi vetri a bassa trasmittanza e con superficie esterna stop sol, perchè è esposta a sud e d’estate diventava una sauna.
    L’installatore mi ha detto che rientro nella detrazione del 55% e mi ha chiesto per la certificazione energetica rilasciata da un suo amico architetto, 500€.
    E’ un prezzo adeguato?
    Come possiamo noi reperire tecnici abilitati a rilasciare la certificazione energetica, per avere un giusto numero di preventivi da confrontare?
    Inoltre ho presentato a Pescara la comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione,ed ho crocettato di posseder la copia di DENUNCIA INIZIO ATTIVITA che invece mi hanno detto che non va presentata.
    Rischio di invalidare tutto?

  730. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni rientra se la veranda è riscaldata, altrimenti no.
    Per il tecni