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Finanziaria 2007: Contributi nuove costruzioni ecologiche

10 Gennaio 2007 by Giovanni | Argomenti: none | 52790

Abbiamo già visto, in un precedente post, le norme della finanziaria sulla riduzione dei consumi nelle case che prevedono detrazioni del 55% in 3 anni, in questo articolo guardiamo cosa dice la Finanziaria 2007 (PDF) riguardo le nuove costruzioni con consumi ridotti.

In particolare riporto le norme (che nel documento sono a partire da pagina 145):

351. Gli interventi di realizzazione di nuovi edifici o nuovi complessi di edifici, di volumetria complessiva superiore a 10.000 metri cubi, con data di inizio lavori entro il 31 dicembre 2007 e termine entro i tre anni successivi, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell’edificio inferiore di almeno il 50 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, nonche´ del fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l’illuminazione, hanno diritto a un contributo pari al 55 per cento degli extra costi sostenuti per conseguire il predetto valore limite di fabbisogno di energia, incluse le maggiori spese di progettazione.

352. Per l’attuazione del comma 351, e` costituito un Fondo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2007- 2009. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono fissate le condizioni e le modalita` per
l’accesso e l’erogazione dell’incentivo, nonche´ i valori limite relativi al fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l’illuminazione.

Come si può notare anche in questo caso la finanziaria prevede un contributo pari al 55% delle spese aggiuntive sostenute per interventi di riduzione dei consumi. E’ previsto un fondo di 15 milioni di euro in 3 anni (45 milioni di euro totali).

Speriamo davvero che questa norma, importantissima. Possa portare alla costruzione di case (e altri luoghi) davvero efficienti.

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

334 Commenti a “Finanziaria 2007: Contributi nuove costruzioni ecologiche”

  1. Giuseppe scrive:

    Ho acquistato un appartamento con annesso box doppio che dovrebbe venirmi consegnato a fine febbraio.
    Per il box ho saputo che posso farmi fatturare il relativo valore a parte con IVA al 10% e su questo beneficiare del recupero del 36%. E’ vero che è necessario presentare domanda e che alla stessa devo allegare copia del preliminare registrato? Nello stesso appartamento ho fatto realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione di calore. Posso usufruire del 55% in tre anni e in quale modo? Grazie.

  2. Patrizia Migliorini scrive:

    Salve. Non riesco a capire se l’articolo 351 come scritto copre i nuovi edifici, di qualsiasi volumetria, o solo i nuovi complessi di edifici di volumetria superiore ai 10000mc.

    In sostanza chi si costruisce una casa singola ad alta efficienza energetica, ha possibilità di detrarre qualcosa?

    grazie

  3. Giovanni scrive:

    L’articolo di legge parla esplicitamente di edifici di volumetria superiore ai 10.000 metri cubi

  4. Tommaso scrive:

    Salve sono proprietario di una villetta a schiera in fase di ultimazione di circa 130mq.Volendo installare la caldaia a condensazione ed il conseguente impianto termico a pannelli radianti (ovviamente a mie spese visto che non è previsto nella progettazione!)mi è venuto il dubbio se possa o meno accedere alle previste detrazioni lette nella finanziaria a proposito dei nuovi edifici e se ciò è vincolato dalla partecipazione o meno della mia regione, la Campania, a tali provvedimenti. Distinti Saluti Grazie
    Tommy

  5. Giovanni scrive:

    Per i nuovi edifici si parla di 10.000 metri cubi, quindi la sua villetta non rientra nei requisiti. Ci sono poi altri parametri da valutare.
    La caldaia a condensazione rientrerebbe nelle spese detraibili al 55% in caso di ristrutturazione.

  6. Moreno scrive:

    Salve, sto per acquistare un appartamento in un condominio il cui volume credo sia superiore ai 10000 mq.
    Volendo installare un impianto geotermico in sostituzione a quello a caldaia e pensando inoltre di aumentare l’isolamento delle pareti, posso usufruire delle agevolazioni del 55% pur non avendo ancora fatto il rogito ?

    Grazie

  7. Giovanni scrive:

    Se il condominio è ormai stato costruito ritengo che i lavori che intende effettuare possano, in parte, rientrare nelle altre norme (descritte in un altro articolo di cui trova il link ad inizio pagina) relative alle ristrutturazioni.

  8. Moreno scrive:

    Il condominio è in fase di costruzione e ho firmato solo il preliminare.
    grazie

  9. Giovanni scrive:

    In questo caso (ammesso che si possa fare a lavori già iniziati) tutto il condominio deve rispettare i requisiti descritti nella legge.

  10. Susanna scrive:

    Ho un terreno edificabile e vorrei costruire una casa in bioedilizia ad alto risparmio energetico.Posso usufruire della detrazione al 55% oppure è solamente previsto per gli edifici superiori a 10.000 mc? Altra cosa volendo installare in detta casa un impianto di riscaldamento a risparmio energetico con annessa caldaia a condensazione posso usufruire di quest’ultima? Ancora un’ultima cosa. Nel caso non avessi diritto a queste due agevolazioni chi costruisce una casa ad alto risparmio energetico non può detrarre nulla? e nel caso fosse prima casa?

  11. Michela scrive:

    Ho costruito una nuova abitazione nel 2006 (abitabilità fine 2006) e adesso voglio aggiugere l’impianto solare. Posso chiedere la detrazione del 55% ?

  12. Giovanni scrive:

    Se per impianto solare intende “pannelli solari per il riscaldamento” può usufruire della detrazione apposita, indipendente dalla “nuova costruzione”.
    http://www.senamion.it/2006/12/28/finanziaria-2007-detrazione-del-55-in-3-anni-per-il-risparmio-energetico/
    Per i pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica non sono previste detrazioni in quanto possono già usufruire del conto energia.

  13. amneris scrive:

    Buongiorno e complimenti per il sito.

    Ho mandato la comunicazione a Pescare per rifacimento impianti riscaldamento (ho messo riscaldamento a pavimento) sostituzione caldaia con una a condensazione e sostituzione infissi.
    Per gli infissi ho già fatto parte del pagamento nel 2006 quindi se non ho capito male usufruirò solo del 36%. Per il resto degli infissi che devo ancora pagare penso di poter usufruire del 55%. Per la caldaia invece e la sostituzione degli impianti ho versato un acconto a luglio, ora stanno ultimando il lavoro e dovrei versare il saldo. Cosa succede???
    Prima di tutto posso ritenere valida la comunicazione a Pescare dell’anno scorso o devo rifarla??? Il pagamento dell’acconto verrà agevolato del 36% e invece il saldo del 55%??? Può chiarirmi le idee per favore GRAZIE MILLE

  14. Giovanni scrive:

    Le disposizioni relative alle detrazioni non sono ancora state emanate, quindi è difficile capire come comportarsi in questi casi particolari.
    In questo articolo comunque l’argomento viene affrontato meglio:
    http://www.senamion.it/2006/12/28/finanziaria-2007-detrazione-del-55-in-3-anni-per-il-risparmio-energetico/

  15. gianni scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    mi sembra di capire che la norma preveda solamente agevolazioni per edifici la estensione superi i 10.000 mc.
    Nel caso di costruzione inferiore in cui sono stati fatti gli gli “interventi” sotto elencati cosa si può fare ?

    1) infissi a bassa dispersione termica
    2) termocucina e caminetto
    3) caldaia a condensazione
    4) solare termico per produzione acqua calda

    Grazie per la sua cortese attenzione.
    Un saluto

  16. Giovanni scrive:

    Se stiamo parlando di nuova costruzione l’unico punto su cui si può chiedere la detrazione del 55% è il punto 4. Il punto 1 e 3 solo in casa di sostituzione. Il punto 2 non è previsto in finanziaria.

  17. Carlo scrive:

    Sto costruendo (regione lombardia) una casa in bioedilizia con caratteristiche casa clima A, vorrei sapere se esistono contributi, finanziamente o agevolazioni per questo tipo di costruzione.
    Grazie

  18. Giovanni scrive:

    Non conosco eventuali agevolazioni erogate dalla Regione Lombardia. Questa legge che prevede una detrazione del 55% ha però il limite dei 10000 metri cubi minimi.

  19. Daniele Sapori scrive:

    Colgo l’occasione di aver scoperto questo interessante (e utile !) punto di informazione sui contributi previsti dalla finanziaria 2007 per porgerle un quesito.
    In breve, considerando un semplice caso di sostituzione di caldaia “vecchio tipo” con una nuova a condensazione e dando per scontato che tale iniziativa ricada tra quelle per le quali è prevista la detrazione del 55%:
    1) quale modulistica devo produrre (o far produrre all’installatore) e conservare per essere del tutto in regola con la norma ?
    2) Il contributo copre il 55% calcolato sul solo costo della caldaia o comprende anche i costi di installazione ?
    Ringrazio fin da ora e porgo cordiali saluti.

  20. Giovanni scrive:

    Esiste un articolo apposito sugli interventi di ristrutturazione compresa la sostituzione della caldaia con una a condensazione, ecco il link:
    http://www.senamion.it/2006/12/28/finanziaria-2007-detrazione-del-55-in-3-anni-per-il-risparmio-energetico/
    La legge comunque parla di “interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”, quindi sembrerebbero rientrare anche i costi di installazione / messa a punto.
    La procedura è la stessa per il 36% della ristrutturazione edilizia, in più occorre una certificazione energetica.

  21. Dario scrive:

    Scusate..premetto che non conosco minimamente la materia tecnica delle costruzioni, ma mi è sorto un dubbio…se si tratta di case ad uso abitazione, che superficie dovrebbe avere questo nuovo edificio per possedere 10000 mc di volume?

  22. Giovanni scrive:

    Semplificando molto 10.000 diviso 3 (altezza del piano) = 3.000 mq circa.
    Attenzione: proprio perchè trattasi di costruzione di un certo volume l’incentivo non è dato tramite detrazione IRPEF. E’ evidente che questa norma difficilmente si adatta al singolo.

  23. giancarlo scrive:

    certo che e’ bizzarro il fatto che se la spesa per interventi finalizzati al risparmio energetico e’ sulle ristrutturazioni si possa detrarre tutto e se e’ su edifici di nuova costruzione praticamente nulla.
    Ma i soldi non sono gli stessi?
    E l’attenzione per il problema energetico non e’ forse uguale?
    Sto costruendo la mia casa e intendo istallare impianto di riscaldamento a pavimento,caldaia a condensazione e pannelli solari per coadiuvare il riscaldamento oltre che per la produzione di acqua calda

  24. Giovanni scrive:

    Capisco che per chi sta costruendo del nuovo non potere usufruire di questi incentivi è un peccato.
    Ritengo comunque che il legislatore volesse spingere il rinnovamento di impianti inquinanti e obsoleti, mentre sul nuovo questi problemi non sussistono.

    Sicuramente la legge sulle nuove costruzioni di almeno 10.000 metri cubi sembra agevolare più i costruttori che il risparmio energetico.

  25. Isa scrive:

    Salve,
    io sono intenzionata a comprare una casa CLIMA ( conosciuta anche come BIOEDILIZIA prefabbricata), la cubatura è al di sotto dei 10.000, in questa situazione posso sfruttare queste nuove agevolazioni?

  26. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma sembra proprio di no.

  27. Niccolò scrive:

    Buongiorno,
    ho iniziato lavori di recupero sottotetto a Milano l’anno passato (la dia risale al 2005) dimenticandomi di approfittare delle detrazioni fiscali possibili. Parte di questi lavori è stata già pagata (in bianco con iva al 20%!!), parte non ancora. In particolare, l’ultimo lavoro eseguito è stato il montaggio dei serramenti. Io mi chiedo se ci sia un modo di rientrare nelle condizioni per usufruire delle detrazioni, per quanto riguarda l’ammontare residuo dei miei lavori e la natura degli stessi.

  28. gianni scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    Le chiedo un Suo parere su questo problema: chi si sta costruendo una nuova abitazione non può usufruire del 36% previsto sulla ristrutturazione; tuttavia se si decide di acquistare un camino ad alto rendimento (quindi stiamo parlando di fonti alternative) è possibile solo per questa spesa usufruire della detrazione del 36% ?
    Molti pensano di si considerando l’acquisto slegato dalla ristrutturazione vera e propria ed interpretandolo come un “di più” ovvero una agevolazione della quale possano uufruire anche coloro che costruendo casa vogliono investire su fonti energeticamente moderne.
    Grazie per l’attenzione.

  29. Giovanni scrive:

    Ritengo che difficilmente potrà usufruire del 36% o del 55% di detrazioni. Comunque ritengo che il suo serramentista sia l’unico che può darle una risposta valida.

  30. Giulia scrive:

    Buongiorno e complimenti per il sito.
    Sono in fase di ultimazione di un edificio ad utilizzo civile abitativo (villetta unifamiliare) con permesso a costruire del Maggio 2005. Tra poco verranno installati i pannelli solari, che sono, ahimè da quanto ho capito leggendo in questo sito, l’unica spesa di cui potro’ detrarre il 55%.
    Chiederei cortesemente di sapere quali sono i documenti che devo compilare per godere di questa agevolazione e cosa mi devo far rilasciare dalla ditta di termoidraulica.
    Grazie e cordiali saluti

  31. Giovanni scrive:

    In questo articolo è spiegato cosa fare.
    La ditta deve rilasciare (al momento) un certificato energetico. In base poi al decreto attuattivo della legge (che parla di certificazione energetica) potrebbe essere necessaria una certificazione energetica.

  32. ROBERTO scrive:

    Stò ristrutturando casa ed usufruisco delle detrazioni IRPEF e di IVA agevolata 10%. Vorrei sapere se con le nuove disposizioni presenti in finanziaria 2007 sara possibile acquistare “solo beni”(es. parquet, cemento etc), necessari per la ristrutturazione, usufruendo dell’IVA agevolata.

    complimenti.

  33. Giovanni scrive:

    Le agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie con la finanziaria 2007 sono rimaste invariate. Detrazione del 36% e IVA al 10%.
    Sono state aggiunte detrazioni al 55% in 3 anni per il risparmio energetico, trattate in un articolo separato.

  34. gianfranco scrive:

    ho iniziato ha costruire un casa rurale con regolare DIA (concessione edilizia)qualche anno fa mi sono fermato dopo aver completato un piano. attualmente la concessione è scaduta attualmente in fase di studio per avere una nuova DIA per completare i lavori dell’altro piano, infissi, porte,portone blindato, pavimenti, impianto idrico-termico con pannelli e caldai a compensazione, impianto elettrico, antintrusione ecc.
    - ottenendo la nuova DIA posso acquistare dei materiali con IVA agevolata al 4%?
    - posso ugualmente usufruire della detrazione iperf 55% sui beni che rispettano i requisiti previsti dalla tabella C allegata alla finanziaria (infissi, pavimenti, ecc.)
    grazie per l’aiuto e complimenti per il sito da 10 e lode

  35. Giovanni scrive:

    Per il primo punto non so risponderle con certezza.
    Per la seconda domanda sicuramente la caldaia a condensazione potrà detrarla al 55% se si tratta di sostituzione (non mi sembra il suo caso). I pannelli solari per produzione di acqua calda potrà sicuramente detrarli, così come le strutture orizzontali e verticali che rispettano i requisiti.
    Le consiglio comunque di attendere i decreti attuattivi previsti per fine mese che dovrebbero aiutare a capire le procedure.

  36. Osvaldo Iezzi scrive:

    ci sono o non ci sono i contributi pubblici per la sostituzione dei vecchi infissi con i nuovi a risparmio energetici, nella mia abitazione privata, in riferimento alla finanziaria 2007 ?

  37. Sergio Troiano scrive:

    è possibile detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese sostenute per la sostituzioni dei vecchi infissi con i nuovi infissi a taglio termico e vetro camera, nel mio fabbricato esistente, ed in quale misura?

  38. Giovanni scrive:

    C’è un articolo apposta sui contributi per il risparmio energetico che comprende anche la sostituzione di infissi.

  39. Leonardo scrive:

    Sono un costruttore e devo realizzare un piccolo condominio sotto i 10.000 mc; devo obbligatoriamente installare pannelli solari e fotovoltaici pari al 50% del fabbisogno? Ho diritto ad un contributo/detrazione fiscale ? Grazie

  40. Giovanni scrive:

    Relativamente al risparmio energetico inserito nella finanziaria 2007 non sono previsti contributi per costruzioni inferiori ai 10.000 mc.
    Sono però previste detrazioni IRPEF per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  41. Giovanni scrive:

    Salve!
    Chiedo, gentilmente di confermare o smentire che per un edificio in fase di costruzione (villetta singola) e’ possibile o no, avere la detrazione del 55% sull’istallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda ed integrazione al riscaldamento.
    Un saluto e grazie.

  42. Giovanni scrive:

    Cito la legge finanziaria 2007: “Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universita` , spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo”.

  43. giovanni scrive:

    se volessi costruire una casa clima di tipo A lo stato non prevede nessun incentivo?

  44. Giovanni scrive:

    In questa finanziaria solo per cubature superiori ai 10.000 mc.
    In una nuova casa c’è comunque la possibilità di usufruire del 55% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  45. Elena scrive:

    Salve,
    devo costruire un’abitazione ma non so bene se il mio caso rientra in una ristrutturazione o in una nuova costruzione in quanto si tratta di un intervento di demolizione con fedele ricostruzione. Posso usufruire delle agevolazioni inerenti le ristrutturazioni? grazie

  46. Giovanni scrive:

    La sua è una casistica un po’ particolare, la rimando a questo articolo.

  47. antonio mercandino scrive:

    buongiorno,
    sono un allevatore di 38 anni, e voglio costruire un’abitazione rurale ad uso abitazione su di un terreno agricolo adiacente alla mia stalla, la casa sara’ a basso consumo energetico e con materiali ecologici e con pannelli solari per l’acqua calda.
    Vorrei sapere se ci sono agevolazioni per la costruzione di case con queste caratteristiche.
    Vi informo che non sono un dipendente ma il titolare dell’azienda agricola.
    Resto in attesa di un riscontro e vi ringrazio anticipatamente.
    cordiali saluti
    Antonio Mercandino

  48. Giovanni scrive:

    Buonasera,
    non so se esiste una legislazione specifica per le abitazioni rurali, le posso dire che nella finanziaria 2007 per il risparmio energetico l’unica cosa che sembra potrà detrarre per una nuova costruzione è l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  49. Daniele Sapori scrive:

    Riprendendo una sua cortese riposta di alcuni giorni fa, nella quale citava la necessità di predisporre una “certificazione energetica” tra i documenti per usufruire della detrazione del 55% sulla sostituzione di una vecchia caldaia con altra nuova del tipo a condensazione devo dirLe che, dopo aver contattato diversi installatori (indicati nel sito della casa madre, marchio di primaria importanza che non cito per ovvii motivi) nessuno ha dichiarato di conoscere tale adempimento.
    Può fornire qualche dettaglio che mi possa aiutare ?
    La ringrazio e La saluto cordialmente.

  50. SILVIA scrive:

    salve
    vorrei sapere se nella costruzione di nuove case è obbligatorio installare i pannelli solari, o comunque predisporre il tetto per poterli installare in un futuro?
    La ditta costruttrice non sa darmi delle risposte.
    spero mi possa aiutare.
    Grazie

  51. Giovanni scrive:

    Non mi risulta ci sia questo obbligo.

  52. SILVIA scrive:

    NON ESITE UNA NORMITIVA CHE MI CONFERMI LA SUA RISPOSTA?
    AVREI BISOGNA DI FARLA VISIONARE ALLA DITTA COSTRUTTRICE

  53. Giovanni scrive:

    Effettivamente la normativa sembra esistere ma non so se approvata.
    In particolare ho trovato questa norma per il Lazio e altre simili in altre regioni / comuni.
    Credo che le convenga informarsi presso il suo comune / regione.

  54. francesco scrive:

    La detrazione del 55% spetta all’impresa di costruzione a cui sono rimasti invenduti alcuni appartamenti dotati di attestato di qualificazione energetica?

    Grazie e complimenti per il forum.

  55. antonio scrive:

    volevo sapere le detrazioni che spettano a coloro che costruiscono ex novo

  56. Giovanni scrive:

    Per francesco: ammesso che vi sia una volumetria superiore ai 10.000 metri cubi e “che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell’edificio inferiore di almeno il 50 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1″, occorre vedere cosa prevederà il decreto attuattivo per la data di inizio costruzione.

    Per antonio: per costruzioni ex-novo inferiori ai 10.000 metri cubi l’unico intervento che sembra ammissibile con detrazione al 55% IRPEF consiste nell’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  57. giovanni scrive:

    volevo sapere se la regione Emilia-Romagna ha incentivi per la costruzione di case ecologiche?

  58. massimo scrive:

    ho acquistato nel mese di dicembre 2006 un appartamento di circa 105 mq, farò installare l’impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione, volevo sapere se ci sono degli incentivi con questa nuova finanziaria.
    saluti
    Massimo

  59. Giovanni scrive:

    C’è la possibilità di detrarre il 55% delle spese, è spiegato tutto in questo articolo.

  60. Davide scrive:

    Salve Giovanni,
    riprendendo la domanda di Silvia, vorrei gentilmente sapere se la finanziaria 2007 prevede l’obbligatorietà della predisposizione e/o installazione di un qualche tipo di pannelli: solari o fotovoltaici che siano. Se sì, è a livello nazionale o regionale? Io vivo nel capoluogo dell’Emilia Romagna, ho l’obbligo in fase di costruzione della mia casa, ovviamente inferiore ai 10.000 mc, di mettere i pannelli? Il costruttore mi dice di sì, ma a me, sinceramente, la cosa non è molto chiara …. Grazie per la sua eventuale delucidazione in merito.

  61. Giovanni scrive:

    Le leggi che obbligano la predisposizione e/o installazione di pannelli solari possono essere sia a livello regionale che comunale. Le consiglio di rivolgersi agli enti competenti della sua regione e del suo comune. Inoltre se il suo costruttore dice di sì si faccia dire in base a che legge.

  62. Davide scrive:

    In rete ho trovato questo documento:
    Ministero dello Sviluppo Economico
    “BIOEDILIZIA” PER CONSUMARE MENO ENERGIA
    Dopo le misure per l’efficienza energetica contenute in finanziaria arriva un decreto legislativo che spinge l’industria italiana delle costruzioni verso l’innovazione tecnologica e il risparmio energetico:
    - imporre che l’acqua domestica venga riscaldata con l’energia solare nei nuovi edifici;

    SOLARE OBBLIGATORIO NELLE NUOVE CASE
    solare termico per il riscaldamento dell’acqua nei nuovi edifici
    e fotovoltaico per una quota del consumo di energia elettrica
    In tutti i nuovi edifici è previsto l’obbligo del solare termico per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda. Per i nuovi edifici è previsto, inoltre, l’obbligo di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita in un apposito decreto ministeriale. Qualora si contravvenga a tali obblighi è necessario darne motivazione con una relazione tecnica.

    Cosa significa tutto questo? Obbligo di solare termico e impianto fotovoltaico: non riguarda la domanda che precedentemente le ho posto? Significa quindi l’obbligatorietà per l’installazione dei pannelli fotovoltaici? Grazie

  63. Giovanni scrive:

    Il documento PDF è sul sito del ministero delle attività produttive. Però dalle poche righe non mi è ancora possibile determinare la validità di questo decreto (per quali edifici, a partire da quando, etc.).
    Mentre le leggi regionali / comunali in alcuni casi sono già attive.
    Appena avrò maggiori informazioni sul decreto vedrò di parlarne.

  64. roberto scrive:

    ho una casa che vorrei ristruttutare e ampliare
    devo cambire gli infissi ,rifare e coibentare il tetto realizzare un impianto di riscaldamento caldaia/termocamino.
    di quali detrazioni posso usufruire ? sia per il vecchio che per il nuovo

    grazie

  65. Giovanni scrive:

    Se stiamo parlando di edificio esistente potrà ottenere il 55% per gli infissi e per la coinbentazione del tetto (se rientrano nei parametri di trasmittanza termica). Per il riscaldamento soltanto se cambia l’attuale con un sistema con caldaia a condensazione.
    Per approfondimenti sulla legge.

  66. giuliano scrive:

    Gentilissimo sig. Giovanni,
    a suo parere,per spese “relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici” si intende il costo dei soli collettori solari oppure anche il costo della parte di impianto ad essi necessariamente collegato( tubazioni serbatoi pompe ecc.)?, inoltre per “usi domestici” s’intende la produzione di acqua calda sanitaria (doccia ecc.) oppure anche acqua calda per riscaldamento?
    Chiedo ciò perche credo, pur non essendo un tecnico del settore, che ci siano notevoli differenze di spese a seconda delle interpretazioni.
    Grazie e complimenti per l’utilità e la chiarezza.

  67. Giovanni scrive:

    Le interpretazioni le danno i decreti attuattivi che “sembra” siano usciti oggi (ma di cui non ho ancora la documentazione). Attendiamo la pubblicazione per fare chiarezza su tutti i punti di cui ha chiesto risposta.

  68. giuliano scrive:

    La ringrazio e mi permetto di porle un alto quesito interpretativo: la “volumetria complessiva superiore a 10.000 mc ” potrebbe essere requisito necessario solo per i “complessi di edifici” e non per tutti gli edifici, estendendo con cio’le agevolazioni anche ai privati. Intrepretazione troppo estensiva della norma ? Che ne pensa ?
    La saluto cordialmente.

  69. Giovanni scrive:

    Questo tipo di agevolazione non è pensata per i privati, infatti le agevolazioni per privati sono basate sulle detrazioni fiscali. Per questo ritengo che la volumetria sia da considerare sia per edifici che per complessi di edifici.

  70. stefano scrive:

    Salve, in questi giorni sto trattando l’acquisto degli infissi per una nuova costruzione, inferiore a 10000mc.
    Per infissi di alluminio di infima qualità spenderò 14000 euro, mentre per infissi in PVC con vetri bassoemissivo spenderò circa 30000 euro. Nel caso in cui io scelga gli infissi in PVC, caricandomi di una spesa maggiore, posso richiedere l’agevolazione del 55% almeno sui 16000 euro in più da me spesi per migliorare l’isolamento termico?
    grazie

  71. Giovanni scrive:

    Ritengo che non sia una procedura ammessa.

  72. salvo scrive:

    Ma il decreto sulla bioedilizia recita testualemnte “Art. 2
    (Definizioni)
    1. Ai fini del presente decreto si definisce:
    a) “edificio” è un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti e dispositivi tecnologici che si trovano stabilmente al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l’ambiente esterno, il terreno, altri edifici; il termine può riferirsi a un intero edificio ovvero a parti di edificio progettate o ristrutturate per essere utilizzate come unità immobiliari a sé stanti;
    b) “edificio di nuova costruzione” è un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto;”
    Mi sembra di capire che gli edifici tuttora in fase di costruzione non siano da considerare “di nuova costruzione” ed allora ad essi sono applicabili i benefici (riduzione IRPEF del 55%) previsti dalla Legge Finanziiaria 2007?

  73. Alberto scrive:

    Salve, ho appena installato i pannelli fotovoltaici nella mia villetta indipendente, visto che hano accettato la mia domanda al Conto Energia. Non ho ancora ricevuto la fattura. All’agenzia dele entrate della mia città (capoluogo di provincia in Em-romagna)mi hanno detto che posso approfittare del 55% perchè “sempre pannelli solari sono” !!!!! Il mio commercialista dice che sarei un fesso a non provarci (sono lavoratore dipendente), visto la spesa totale non indifferente, circa 24.000 euro. Ovviamente dichiarerei al GSE che ho goduto dell’incentivo, che mi ridurrebbe la tariffa incentivante del 30%. Sono molto indeciso……

  74. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “produzione di acqua calda sanitaria”. Però se l’agenzia delle entrate ha detto così le conviene farselo scrivere e approfittarne.
    Se glielo scrivono ce lo dica che penso interessi a molti.

  75. Marco Pelloni scrive:

    Sto acquistando una appartamento attualmente in costruzione, ho fatto esplicita richiesta che mi venisse installata una caldaia a condensazione al posto di quella prevista dal capitolato, anche pagando la differenza sul costo. Ho trovato molte resistenze da parte del costruttore, che ovviamente spinge per rifilarmi la solita caldaietta tradizionale. Mi ha fatto parlare col suo “ingegnere” il quale, per dissuadermi, mi ha detto che le caldaie a condensazione non servono in un appartamento di circa 80 mq, in quanto tali cadaie rendono solo a temperature superiori da quelle generate dalle caldaie tradizionali, rendendo inutile la sostituzione, che ne pensate? A parte il fattore normativo che se non sbaglio presto renderà obbligatorio la caldaia a condensazione, a me sembra che abbiano una partita di caldaie presto obsolete che devono rifilate a tutti i costi a ingenui acquirenti….

  76. Giovanni scrive:

    I tecnici che sono intervenuti hanno anche loro rimarcato il fatto che in determinate condizioni la caldaia a condensazione può non essere la soluzione giusta. In particolare le caldaie a condensazione rendono al meglio con impianti a bassa temperatura in quanto sono ottimizzate per restare costantemente accese (a basso regime). Motivo per cui la valutazione può essere più complessa del dovuto.
    Ritengo altresì che difficilmente ne sarà resa obbligatoria l’installazione.

  77. Andrea scrive:

    Salve, sto costruendo una casa singola con riscaldamento a pavimento caldaia a condensazione e pannelli solari posso usuffruire di qualche contributo?

  78. Giovanni scrive:

    Può usufruire del contributo per l’installazione dei pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. Nel decreto attuativo troverà anche il riepilogo dei lavori “di contorno” che potrà detrarre.

  79. Matteo scrive:

    Alla luce del decreto attuativo all’Articolo 2 si indicano quali soggetti ammessi al beneficio “…persone fisiche….che sostengano le spese…su edifici esistenti” Rimane comunque valida la detrazione del 55% per l’installazione di pannelli solari su edifici di nuova costruzione così come indicati dal decreto legge 296?
    Tale sgravio e cumulabile con il 36% all’interno dello stesso anno per la realizzazione di box pertinenziali.
    La ringrazio del servizio.

  80. Giovanni scrive:

    Effettivamente il decreto attuativo in questo caso aggiunge confusione, le consiglio di chiedere all’agenzia delle entrate.

  81. Mauro scrive:

    Stò costruendo una casetta (Prima casa) in provincia di Verona, u cosa posso usare le derazioni in base alla finanziaria 2007? e come?
    Grazie
    Mauro

  82. Giovanni scrive:

    In caso di nuova costruzione inferiore ai 10.000 mc ritengo possa usufruire della detrazione solo in caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  83. mario scrive:

    Ho acquistato un appartamento che dovrebbe venirmi consegnato a fine maggio.
    Nello stesso appartamento ho fatto realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione di calore. Posso usufruire del 55% in tre anni e in quale modo? Grazie.

  84. Giovanni scrive:

    Legga il decreto attuativo, in particolar modo il capitolo “adempimenti”. Tenga conto che l’agevolazione è possibile solo in caso di sostituzione di impianto esistente.

  85. andrea Z. scrive:

    Salve, devo espletare dei lavori di completamento e ampliamento di un fabbricato già esistente (presente solo la muratura e l’intonaco esterno), posso usufruire di tutte le agevolazioni per il risparmio energetico oppure solo per i pannelli solari? grazie

  86. Giovanni scrive:

    Per ognuna delle detrazioni dovrà verificare (guardando il decreto attuativo) il tipo di prerequisiti. Ad esempio se non ha già un impianto di condizionamento invernale non potrà usufruire della detrazione per l’installazione di caldaia a condensazione.

  87. andrea scrive:

    Buon giorno.
    Ho una concessione edilizia in atto, quindi in teoria non sono nel caso di “nuovo edificio”.
    A questo punto, mi conviene scorporare i lavori inerenti l’isolamento termico, finire la casa e solo dopo fare una nuova DIA per isolarla?

  88. Giovanni scrive:

    Vista la problematica le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  89. Patrick scrive:

    In maggio iniziamo a costruire un condominio con 19 appartamenti
    Ogniuno dal inizio sarrá proprietario del suo millesimo.
    Incluso i garage (piano interato) superiamo i 10.000 m³.
    In questo caso é applicabile il beneficio per ogni singolo proprietario? I garage sono validi nel calcolo dei m³?

  90. Giovanni scrive:

    Ritengo che alle sue domande dovrà rispondere il costruttore. Il beneficio in questo caso non è al singolo proprietario (come le detrazioni IRPEF al 55%) ma globale per la nuova costruzione (beneficio che poi, chiaramente, dovrà andare a ricadere sul singolo).

  91. Patrick scrive:

    Rif. 89-90
    Nel nostro caso il “costruttore” siamo noi stessi, facciamo parte di un gruppo di lavoro e quindi siamo noi singoli in gruppo a costruire l’appartamento. Siamo noi a scegliere é pagare le ditte. Qundi le fatture sarrano emmesse direttamente a noi!? Quindi il bonifico deve essere richiesto come gruppo?

  92. Giovanni scrive:

    Le procedure in questo caso sono molto diverse dalle detrazioni IRPEF al 55%, si parla di fondo da cui attingere, quindi occorrerà fare richiesta, sarà presente una graduatoria etc. etc.
    Sfortunatamente comunque non le so dire di più!

  93. salvatore scrive:

    sto costruendo un’abitazione mi spetterebbe la detrazione del 55% sul risparmio energetico
    attendo risposte alla mia mail
    grazie

  94. Giovanni scrive:

    Se supera i 10.000 mc e consegue un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell’edificio inferiore di almeno il 50 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, allora si, altrimenti no.

  95. Miranda scrive:

    Salve, i miei genitori vorrebbero cedermi del terreno al fine di potervi fabbricare una casa all’incirca di 100 mq. Volevo chiederle a tale scopo, se la casa la intestassi a mia madre come titolare dell’azienda agricola, ci sono delle detrazioni o dei contributi? Grazie mille!

  96. Giovanni scrive:

    Per una nuova costruzione dovrebbe poter benificiare del 55% per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. Per contributi relativi all’azienda agricola le conviene informarsi presso la sua regione.

  97. Karla scrive:

    Buongiorno!
    Abbiamo acquistato una porzione di bi-famigliare e andremo a rogito a giugno 2007 (ora abbiamo fatto il compromesso).
    Da capitolato era prevista l’installazione di una caldaia “normale” che noi abbiamo cambiato con una a condensazione: possiamo usufruire della prevista detrazione del 55%?
    Inoltre abbiamo acquistato un camino: possiamo inoltrare la domanda per la detrazione del 36% adesso anche se diventeremo effettivamente proprietari a giugno 2007? (Inizieremo a detrarre nel 2008)

  98. Giovanni scrive:

    Se si tratta di nuova abitazione non avete diritto al 55%.
    Per il camino non le so rispondere.

  99. Matteo scrive:

    Buongiorno.
    Vorrei chiededere se gentilmente può spiegarmi se in una casa esistente vengono inserite delle pompe di calore non inverter in classe “C” e “D”si può ottenere la detrazione del 36% anche perche penso non si possa parlare di 55%,chiaramente aprendo prima una ristrutturazione.
    Grazie

  100. Giovanni scrive:

    Le pompe di calore dovrebbero rientrare nella ristrutturazione al 36% e non in quella al 55%.

  101. ROBERTO scrive:

    SALVE
    ho prsentato la dia per ristrutturazione
    voglio coibentare e sostituire il tavolato del tetto
    eseguendo di persona i lavori posso detrarre le spese di acquisto materiali al 55% es. polistirolo, guaina,legno ?

  102. Giovanni scrive:

    Direi di si, però tenga conto che servono sia l’asseverazione di un tecnico per la coinbentazione sia la certificazione energetica dell’immobile.

  103. ROBERTO scrive:

    sono sempre Roberto ,
    mi scusi di nuovo ma per l’ acquisto del materiale ho l’ iva al 10% ?

    grazie

  104. Giovanni scrive:

    L’IVA è un argomento un po’ complesso che dipende da parecchi fattori, le conviene cercare articoli specifici sull’argomento.

  105. Manuel D. scrive:

    Buon giorno, innanzitutto complimenti per il sito.
    Devo iniziare la costruzione della mia villetta (chiaramente non supera i 10000mq),i miei dubbi sono due:
    1: per la costruzione del box, che viene costruito seminterrato sotto l’abitazione, e che sarebbe di pertinenza all’abitazione (dopo relativo atto notarile), posso usufruire dell’agevolazione del 36%? (anche se l’abitazione non è ancora esistente?)
    2:La detrazione IRPEF del 55% (che se non ho capito male vale anche per le nuove abitazioni, limitata ai soli pannelli solari per acqua calda),va a compensazione della detrazione IRPEF annua dell’interessato? Se è così, un operaio con uno stipendio di 1200 euro al mese quanta detrazione IRPEF annua ha da poter compensare?

    Grazie per la disponibilità.
    Manuel

  106. Giovanni scrive:

    Sia per il punto 1 che per il punto 2 non so darle una risposta con certezza, le consiglio di rivolgersi all’Agenzia delle Entrate.
    Per la detrazione le consiglio di guardare sull’ultimo CUD o 730 che ha fatto quanto ha pagato di IRPEF netta, quello è il valore indicativo che potrà detrarre il prossimo anno.

  107. Daniela scrive:

    C’è già il decreto attuativo relativo a questi due articoli ?
    Grazie

  108. Giovanni scrive:

    Non mi risulta sia uscito, provi a seguire il sito dell’Agenzia delle entrate dove verrà pubblicato.

  109. matteo scrive:

    x Manuel D.
    riguardo al punto 1. ci sono già diverse circolari dell’ufficio delle entrate che consentono la detrazione anche per i box pertinenziali contestualmente alla costruzione casa anche costruiti in economia.
    L’unico dubbio è se ne costriusci più di uno.

  110. mimmo scrive:

    Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192
    Art. 2.
    Definizioni
    1. Ai fini del presente decreto si definisce:
    b) «edificio di nuova costruzione» e’ un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
    Ho un permesso di costruire antecedente alla suddetta e devo ancora completare i lavori, posso usufruire delle detazioni sul risparmio energetico previste dalla finanziaria????

  111. Giovanni scrive:

    Sicuramente nno potrà usufruire delle detrazioni per la sostituzione di caldaia, per gli altri dovrebbe poterne usufruire ma le consiglio di fare prima richiesta all’Agenzia delle Entrate.

  112. teresa scrive:

    ho comprato una appartamento di 50 mtq devo rifare al veranda e gli infissi
    posso usufruire di qs agelovolazione del 55%?

  113. teresa scrive:

    ps l’appartamento nn è nuovo è un edificio degli anni 40

  114. Giovanni scrive:

    Sicuramente si per gli infissi, per la veranda tenga conto che deve essere un ambiente riscaldato, senno’ non si ha diritto alla detrazione.

  115. teresa scrive:

    quindi se riscaldo la veranda potrei ottenerlo?

  116. Giovanni scrive:

    Prima di intraprendere questo tipo di lavori le conviene prima chiedere all’Agenzia delle entrate.

  117. Matteo scrive:

    Salve, vorrei fare una domannda…ho comprato una casa bifamiliare in costruzione da un’impresa.E’ previsto il riscaldamento a pavimento e ho fatto sostituire la caldaia di capitolato con una caldaia a condensazione.Sto facendo anche predisporre l’impianto x una futura installazione di pannelli solari. Vorrei sapere in che modo posso beneficiare di eventuali agevolazioni.Grazie.

  118. Giovanni scrive:

    Le agevolazioni al 55% se non per nuove costruzioni superiori ai 10.000 mc non sono previste per le nuove costruzioni. Per capire se la sua è una nuova costruzione legga il messaggio 110. In ogni caso la caldaia è detraibile in caso di sostituzione di impianto esistente. Potrebbe forse beneficiare delle detrazioni per i pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  119. marisa scrive:

    dovrei ristrutturare la mia casa cambiando il pavimento. vorrei sapere se ci sono incentivi o sgravi fiscali sulle ristrutturazioni degli interni.grazie e rispondetemi presto

  120. Giovanni scrive:

    E’ stato prorogata la detrazione al 36% sulle ristrutturazioni ma non vale per la manutenzione ordinaria. La legge del 55% vale per il risparmio energetico.

  121. Marco scrive:

    Ciao, devo iniziare a costruirmi la casa di 140 mq e sono sotto i 10000 mc.
    Vorrei usare materiali a risparmio energetico e usufruire di incentivi o agevolazioni.
    In particolare:
    1 doppio muro con coibentazione
    2 tetto coibentato
    3 infissi a risparmio energetico

    Esistono agevolazioni a tal proposito.
    se le finestre godono del 55% solo in caso di ristrutturazione, posso far figurare che sto sostituendo le finestre seppure è la prima volta che vengono montate? che requisiti si deve avere per avere la “ristrutturazione” e godere delle agevolazioni?
    Non trovo giusto che venga aiutato solo chi costruisce praticamente palazzi e non singole abitazioni
    ciao

  122. Giovanni scrive:

    La legge parla esplicitamente di “edifici esistenti” quindi in caso di nuova costruzione non si ha diritto alle detrazioni.

  123. Marco scrive:

    quindi per chi deve costruire non esiste nulla?

  124. Giovanni scrive:

    Forse, ma non sono sicuro, bisognerebbe chiedere all’Agenzia delle Entrate, in queste detrazioni può rientrare in caso di installazione di pannelli per la produzione di acqua calda.

  125. Luigi scrive:

    Stò costruendo casa in coperativa (inizio lavori 06/2005 consegna prevista 12/2007) questa penso sia già dotata di tutti i requisiti per il risparmio energetico (il comune li ha imposti alla coperativa). Come posso (se posso) usufruire delle agevolazioni fiscali.

  126. Giovanni scrive:

    Per le nuove costruzioni superiori ai 10.000 mc devono essere i costruttori ad attivarsi per la richiesta dell’incentivo.
    Se invece rientra nelle “costruzioni esistenti” (è probabile se l’inizio lavori è del 2005) può verificare nel decreto attuativo delle norme per il risparmio energetico.

  127. Davide scrive:

    Buongiorno
    la mia domanda è la seguente,sto costuendo casa e volevo optare per una caldaia a biomassa con relativo riscaldamento a pavimento.Posso ottenere qualche detrazione visto che il costo della caldaia è abbastanza elevato?

  128. Giovanni scrive:

    Relativamente alle detrazioni al 55% no in quanto sono solo in caso di sostituzione di impianti esistenti.

  129. Franco D scrive:

    Salve cortesemente si può fare un pò di chiarezza…provo a formulare delle domande che sicuramente aiutano tutti e non solo i singoli casi.
    1) Costruzioni nuove, per chi quindi ha già iniziato i lavori prima del 2007 cosa può fare per risparmiare qualcosa, istallare i pannelli solari????
    2) Invece per i fabbricati da ristrutturare è ammesso tutto quello che può migliorare la qualificazione energetica dell’edificio?
    3) ART.4 (Adempimenti): (acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti nei successivi articoli 6, 7, 8 e 9. Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modifiche e integrazioni) LA DOMANDE E’:
    per interventi ad esempio sostituzione caldaia e/o infissi dove avete evidenziato che non serve la DIA chi è che ASSEVERA????
    4) L’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica lo può fare quindi anche un tecnico estraneo ai lavori (leggi sempre art.4) (quì si presentano sempre 2 casi con DIA e senza DIA).
    5) Mi confermate quindi che nel caso di sostituzione di infissi basta mandare il modello di inizio lavori predisposto dall’agenzia delle entrate alla stessa effettuare i lavori pagarre i lavori con bonifico ecc.. e spedisco il tutto all’ENEA, Fatture, Pagamenti, ed IL CERTIFICATO DEI PRODUTTORI DEI MATERIALI vedi ART.7 comma 2, se così è mi risparmio l’asseverazione e quindi la DIA visto che non bisogna presentarla nonchè le spese per l’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica visto che i relativi certificatri me li danno i produttori dei materiali (vedi art.7 comma 2). CHIARITE GRAZIE.

  130. Giovanni scrive:

    1) non sono sicuro che i pannelli solari rientrano in caso di nuova costruzione
    2) è ammesso ciò che è specificato nella legge
    3) è spiegato chiaramente che può asseverare il tecnico che installa (indipendentemente dalla DIA), in più nel caso delle finestre può bastare il certificato del produttore (se c’è scritto il rispetto dei requisiti di trasmittanza termica)
    4) si
    5) nel caso di sostituzione infissi all’ENEA deve mandare anche la certificazione energetica. La DIA dipende dal comune, chieda all’ufficio comunale competente.
    Per il “CHIARITE” finale vorrei far notare che non sono il legislatore ne’ l’ufficio delle Entrate, si rivolga a loro per qualsiasi problema.

  131. Franco D scrive:

    Grazie per la tempestiva risposta, il chiarite non è inteso come minaccia capisco le difficoltà magari se c’è la collaborazione di qualche tecnico che può darci maggiori e precise risposte in merito. In tutti i casi vediamo se al punto 1) c’è qualcuno che sa dare risposte, per il punto 3) mi consenta di dissentire non c’è scritto da nessuna parte che deve asseverare il tecnico che istalla il prodotto mi dica l’ART di riferimento quando si parla di tecnico si intende ing. arch. geom. ecc.. e non chi istalla cioè ditta e/o artigiano che sia, il problema non è se serve o meno la DIA per il Comune ma datosi che serve l’asseverazione del tecnico abilitato ing. geom. ecc. senza un inizio lavori ufficiale con permessso dal comune ecc.. chi tecnico (ing. geom.) va ad asseverare i lavori io credo nessuno e credo che non può neacnhe farlo (non è mica un notaio) tanto meno la ditta la quale è di parte e poi ripeto la ditta e/o il tecnico che monta ad esempio la caldaia o meglio gli istallatori degli infissi non può asseverare un bel niente non nè hanno facoltà.
    Se mi dice alla risposta 3) che basta il certificato del produttore (se c’è scritto il rispetto dei requisiti di trasmittanza termica) come mai alla 5) mi dice che ci vuole la certificazione energetica. vedi ART.7 comma 2: ….può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi….. quindi non serve la certificazione energetica.
    Ringrazio anticipatamente.

  132. Giovanni scrive:

    Per il punto 3 è vero quello che dice, l’eccezione è nel caso degli infissi.

    Sull’ultimo punto lei è l’ennesima persona con cui non sono d’accordo, posso sbagliare io, ma nessuno mi ha mai dato risposte che mi convincano di questo.
    Provo nuovamente a riportare la mia analisi: all’art 7 comma 2 leggo:

    “Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), sul rispetto degli specifici requisiti minimi, di cui al precedente comma 1, può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.”
    Poi all’articolo 4, comma 1, lettera a, si parla di “acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti nei successivi articoli 6, 7, 8 e 9. Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate, obbligatoria ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modifiche e integrazioni;”
    Mentre la certificazione energetica è allo stesso articolo, stesso comma, lettera b)
    Secondo me è inequivocabile che la certificazione energetica serve in ogni caso.

    La certificazione energetica (secondo me, ma sono abbastanza sicuro) è una richiesta del legislatore al fine di censire la situazione energetica del patrimonio immobiliare italiano (come da leggi comunitarie). Ed è una richiesta indipendente dal tipo di lavoro effettuato e dal risultato raggiunto. In pratica “io ti do’ una bella agevolazione, però in cambio ottieni e mi invii la certificazione energetica”.

  133. Franco D scrive:

    La logia per la certificazione da lei illustrata è condivisibile anche se è un’interpretazione che porta quindi a dire la certificazione serve in ogni caso
    ma se questo è vero quindi si deve per forza ottenere la certificazione energetica da un tecnico però resta il problema di chi assevera il lavoro caso infissi datosi che si sostituiscono senza DIA perchè se c’è la DIA il prblema non si pone l’asseverazione la fa il direttore dei lavori, quindi siamo in grado di dire che in questo caso l’asseverazione non serve nel caso infissi oppure se serve la può fare comunque un tecnico anche se questo non è direttore dei lavori perchè manca la DIA? magari l’intervento di un ing. in merito è molto gradito.

    Art.4 comma 1 lett. a: (”…acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento ai pertinenti requisiti richiesti nei successivi articoli 6, 7, 8 e 9. Tale asseverazione può essere compresa nell’ambito di quella resa dal direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate…”)

    Cerco di spiegarmi meglio l’asseverazione dei lavori è una cosa e la certificazione energetica è un’altra, il dubbio è se non ho un inizio dei lavori ufficializzati ad esempio con una DIA chi può farla o meglio può un tecnico fare l’asseverazione dei lavori in mancanza di DIA (caso infissi) ?
    visto che secondo me è un documento (l’asseverazione dei lavori) che serve per ottenere l’agevolazione, perche se non serve allora è tutto chiaro (parlo sempre per gli infissi).

  134. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo, articolo 7 comma 2: “Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), sul rispetto degli specifici requisiti minimi, di cui al precedente comma 1, può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.”

  135. Mira scrive:

    Vorrei un informazione, se qualcuno mi può essere di aiuto!!!
    Entro giugno devo iniziare i lavori di costruzione di una casa di civile abitazione, di circa mq 285 (seminterrato 140 + p.terra mq. 80 + piano primo 65), vorrei acquistare il pannello solare per la produzione di acqua calda e gli infissi in alluminio legno (a taglio termico), volevo sapere se anche posso usufruire delle agevolazioni come specificato nella finanziaria.. chiedo perchè dando uno sguardo ho visto che sono agevolati chi sostituisce gli infissi in un edificio esistente e per chi costruisce deve avere una superficie superiore a 10000 mc!!! e per chi si costruisce una casetta cosa deve fare?

  136. Giovanni scrive:

    Sicuramente gli infissi non rientrano nelle agevolazioni per il risparmio energetico per le nuove costruzioni inferiori ai 10.000 mc.
    Forse potrebbero rientrare i pannelli solari per la produzione di acqua calda. Provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate se può farli rientrare in una nuova costruzione.

  137. lidia scrive:

    Possiedo una casa a due piani ed ora vorrei presentare una DIA per la riqualificazione ai fini abitativi del sottotetto. (molto ampio in altezza, hmin= 2.75 m).
    Vorrei sapere se, le varie categorie di interventi ad esso sottesi (riscaldamento a pavimento, isolamento tetto, la posa di infissi - peraltro ci sono già le sagome delle finestre - caldaia a condensazione etc.) possono rientrare nell’ambito delle attività che usufruiscono della detrazione del 55% oppure no.
    Il dubbio mi è venuto pensando che la riqualificazione del sottotetto implica un cambio di destinazione d’uso e che fino a oggi è stato soggetto ad un regime normativo a sè stante, nel mio caso piemontese LR 21/98. ciao

  138. Giovanni scrive:

    In questi casi consiglio sempre di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  139. gloria scrive:

    Vorrei sapere gentilmente se acquistato un appartamento di nuova costruzione che da capitolato prevede una caldaia normale e radiatori (non ancora posati) volendo posare invece una caldaia a condensazione e riscaldamento a pavimento di quali agevolazioni posso usufruire.
    Ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.

  140. Giovanni scrive:

    Ritengo che non possa usufruire delle detrazioni al 55% in quanto la legge parla esplicitamente di sostituzione di impianto esistente.

  141. raffaele scrive:

    vorrei sapere se anche mia sorella che sta costruendo una abitazione nuova a circa 500 metri di altezza dal mare, può usuffruire della agevolazione del 55%.
    Altrimenti datemi delucidazioni in merito.

  142. Giovanni scrive:

    Solo se il volume è di almeno 10.000 mc.

  143. Nicola scrive:

    Dovendo indebitarmi per i prossimi vent’anni ,penso, come anche tante altre persone ,trovo veramente scandaloso che come al solito in italia esistono figli e figliastri dato che la finanziaria 2007 non prevede le detrazioni “energetiche” per le nuove abitazioni, mentre favorisce i costruttori di mega palazzine (chissa’ che non usufruiscano direttamente degli sgravi)viva l’italia

  144. Giovanni scrive:

    Io credo che l’obiettivo richiesto da questo articolo di finanziaria (-50%) si ambizioso e che quindi possa avere “un senso” prevedere una volumetria minima al fine di renderlo competitivo. Chiaro che sarebbe da incentivare anche chi costruisce delle case passive. Non sono invece d’accordo di incentivare il nuovo senza limiti davvero rigidi.
    Viceversa sono completamente d’accordo sull’incentivo alle costruzioni esistenti. Il patrimonio abitativo italiano è amplissimo e lasciato in rovina e ritengo sia giusto il contributo per ammodernarlo. D’altronde nessuno, chissà perchè, si scandalizza per i contributi alle rottamazioni delle auto. Chi non ha mai avuto auto e non ha mai inquinato non ha nessun incentivo!

  145. Sergio scrive:

    Ripropongo una domanda che ho già letto in parte quando ancora non erano ben chiare le diverse situazioni:
    Ho iniziato la ristrutturazione di un appartamento in centro storico (1^ casa), con regolare DIA e comunicazione all’Ag.entrate di Pescara; sto già usufruendo della detrazione del 36% per le spese sostenute nel 2005 e conto di aggiungere qualle del 2006 (fino al raggiungimento del tetto massimo previsto per le ristrutturazioni); ho già terminato e pagato i lavori di coibentazione del tetto;
    1)riguardo agli infissi, alla caldaia a condensazione, al solare termico per produzione acqua calda, ho versato gli acconti relativi e si prevede che vengano installati entro il mese di aprile: rientro nelle detrazioni dell 55%? e se si, devo aggiungere ulteriori comunicazioni al comune, o a Pescara o a chi altri?
    2)la caldaia viene installa ex-novo con tutto l’impianto (prima esisteva solo il caminetto a legna); non trattandosi di sostituzione, rientro ugualmente nelle detrazioni?
    3) le spese detraibili sono solo quelle documentate nel 2007 o nel momento in cui ci sarà l’asseverazione del tecnico, potrò ripescare anche le vecchie fatture?
    Grazie anticipato e cordiali saluti.

  146. Giovanni scrive:

    1) per le comunicazioni legga il decreto attuativo alla voce adempimenti
    2) se aveva solo un caminetto non si considera sostituzione di impianto esistente, quindi non rientra nelle detrazioni
    3) direi solo quelle successive all’emanazione della legge, quindi 29/12/2006

  147. Alessandro scrive:

    proppongo una domanda, sono in procinto di acquistare in depuratore x la casa a sedimenti chiamati adolcitori domestici, si può sapere se e possibile avere delle detrazioni ?
    grazie anticipato della risposta.

  148. Giovanni scrive:

    Non quelle al 55%.

  149. Anna Grazia scrive:

    Ho deciso di ristrutturare casa.Le opere da effettuare sono il rifacimento dell’impianto elettrico ai sensi della L.626(giusto?)nonchè la sostituzione dei vani avvolgibili che sono in legno e producono dispersione termica(gli infissi li ho sostituiti anni fa)e la apposizione di pannelli in lana di roccia o similia sulle pareti dell’appartamento che sono più esposte alle intemperie dato che l’escursione termica tra la zona esposta a sud e quella a nord è notevole.Per lo stesso motivo vorrei mettere anche dei condizionatori.Di quali agevolazioni a livello statale e a livello regionale (regione Puglia)potrei usufruire? qual è l’iter burocratico da seguire e quali esattamente le fonti normative da consultare?e’coivolta anche l’Agenzia delle Entrate?In che modo?Se i proprietari dell’appartamento sono separati i lavori li può fare colui che ci abita?e le agevolazioni sono solo per quest’ultimo?Serve l’assenso dell’altro coniuge?Come vedi la situazione è complessa ma non credo di essere l’unica a versare in tale situazione.Grazie grazie grazie per la risposta che credo sarà sollecita e buone feste di Pasqua.

  150. Giovanni scrive:

    Per la coinbentazione, se vengono rispettati i requisiti di trasmittanza termica, si può usufruire delle detrazioni al 55% in 3 anni previste per il risparmio energetico, l’iter è scritto nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
    Per l’impianto elettrico e i condizionatori (se con pompa di calore) ci sono le detrazioni al 36% in 10 anni, in questo caso occorre inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
    Per usufruire delle detrazione c’è un articolo apposito.
    Non conosco se esistono agevolazioni della regione Puglia, la cosa migliore è informarsi presso gli uffici regionali e/o comunali.

  151. Paola scrive:

    la Finanziaria 2007 - Legge 27.12.2006 n° 296 , G.U. 27.12.2006
    Incentivi installazione pannelli fotovoltaici - al comma
    350 stabilisce che: all’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo il comma 1 e’ inserito il seguente:
    “1-bis. Nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista l’installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW per ciascuna unita’ abitativa”.

    qual’e’ invece la disposizione del dlgs. 311/06 che prevede l’obbligo, per le nuove costruzioni, di un impianto termico solare per la produzione di almeno il 50% dell’acqua calda sanitaria??
    tutti ne parlano, ma ho letto con attenzione tutta la normativa e non trovo l’articolo incriminato…

  152. Giovanni scrive:

    Onestamente non lo so, a meno che non siano disposizioni regionali.

  153. claudia scrive:

    Stiamo costruendo una villetta unifamilaire di circa 280 mq (inferiore a 10000 m3). Atto di rogito(immobile allo stato grezzo) con l’impresa previsto entro maggio 2007.
    Considerando che la data inizio lavori risale a novembre 2005 con consegna prevista entro 31/12/2006(data tra l’altro non rispettata) e che sarà nostra intenzione, una volta proprietari, realizzare un impianto di riscaldamento a terra con istallazione di cladaia a condensazione, può essere la costruzione considerata come “edificio esistente”?
    Vedi risposta Giovanni 126.

    Saluti e complimenti per il sito.

  154. Giovanni scrive:

    Per l’impianto di riscaldamento si parla esplicitamente di “sostituzione di impianto esistente”, quindi nel vostro caso non potrete usufruire delle detrazioni.

  155. Frank scrive:

    Sto costruendo una casa (1° abitazione non di lusso) con concessione del 2005 ed ancora valida. Adesso devo installare i radiatori (termosifoni) in alluminio ed una caldaia murale di 28 KW per riscaldamento e produzione di acqua calda. Volevo sapere se posso usufruire dell’iva agevolta del 4% anche con la nuova finanziaria 2007 per acquistare e installare caldaia e radiatori.
    Grazie

  156. Giovanni scrive:

    Non mi risulta sia stata modificata la normativa dell’IVA al 4%, ma le consiglio di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  157. Raffaele scrive:

    Salve, complimenti per il sito.
    Faccio parte di una cooperativa edilizia che dall’ottobre 2005 ha iniziato la costruzione di 12 villette. Ora in quella che mi sarà assegnata sto eseguendo dei lavori, non previsti nella progettazione iniziale, con ulteriore spesa, per quanto riguarda il risparmio energetico: coibentazione delle parete esterne (camere d’aria con all’interno guaina over-all che riveste anche i pilastri e le travi in cemento); guaina over-all sul pavimento che separa il seminterrato dal piano rialzato; guaina over-all sul tetto ventilato; riscaldamento a pavimento con caladaia a condenzazione; posa in opera sotto il pavimento del seminterrato dei cossiddetti multimodulo, alti 70 cm che separano il pavimento del seminterrato dal terreno con passaggio di tubi con uscita sulla pareti di cemento armato, per consentire un perfetto isolamento e l’areazione del suddetto spazio sottostante.La mia domanda è questa: quando mi sarà assegnata (termine dei lavori previsto fine 2007 inizio 2008) potrò usufruire della detrazione del 55% per i suddetti lavori eseguiti, esibendo naturalmente fatturazione a parte?
    In attesa di un vostro gentile chiarimento anticipatamente ringrazio.
    Cordiali saluti

  158. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono previste per gli edifici esistenti, se il permesso di costruire è posteriore al 19 agosto 2005 non avete diritto alla detrazione.

  159. Paola scrive:

    se può servire a qualcuno ho trovato la norma che impone la realizzazione negli edifici di nuova costruzione la realizzazione dell’impianto termico solare per la produzione del 50% dell’acqua calda sanitaria: è l’art. 12 dell’allegato I del D.Lgs 192/05 così come modificato dal D.Lgs 311/06.

  160. Giovanni scrive:

    Grazie Paola, effettivamente dice che “…per i nuovi edifici (di qualsiasi tipo) diventa obbligatorio l’uso di fonti rinnovabili (solare termico o geotermia) per la produzione di almeno il 50% dell’acqua calda sanitaria, e di impianti fotovoltaici. Le modalità applicative di queste misure saranno definite successivamente con un decreto ministeriale…”

  161. Marco scrive:

    Buongiorno e molti complimenti per questa iniziativa.
    Ho acquistato una villetta a schiera (240mq) di nuova costruzione, allo stato grezzo. Sto eseguendo i lavori di completamento dell’immobile e sosterrò alcune spese per favorire il risparmio energetico:

    1- coibentazione delle pareti e del tetto con pannelli di sughero e fibra di legno.
    2- infissi con vetri basso-emissivi
    3- caldaia a condensazione
    4- impianto solare per acqua sanitaria
    5- predisposizione per termocamino

    Vorrei sapere se la mia situazione può essere considerata una ristrutturazione di edificio esistente oppure se è considerata comunque nuova costruzione. In quest’ultimo caso, di quali detrazioni potrò godere?

    Grazie mille per l’aiuto
    Marco

  162. Giovanni scrive:

    Il riferimento è il DL 19 agosto 2005, n. 192 che all’articolo 2, definizioni, specifica: “edificio di nuova costruzione» e’ un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto”.
    Nel caso non sia una nuova costruzione può ottenere (rispettando i parametri previsti) le detrazioni per i punto 1,2 e 4. La caldaia no perchè dovrebbe sostituire un impianto esistente ed il termocamino non rientra.

  163. Stefano scrive:

    Buongiorno,
    sto per acquistare un’appartamento di circa 100 mq in una palazzina di 8 appartamenti.
    Posso beneficiare della detrazione del 36% sull’acquisto del box ?
    Se ho ben capito la detrazione spetta se:
    - il costruttore fornisce documentazione del costo di costruzione (non il prezzo), e su questa avviene la detrazione
    - il box viene dichiarato come pertinenza dell’appartamento
    - si fa opportuna richiesta all’agenzia delle entrate
    se quanto sopra è corretto non mi è chiaro se:
    - il costruttore è obbligato a fare la dichiarazione ? puo’ esigere dei compensi ?
    - avendo goduto dell’iva al 4% come prima casa, il fatto di scorporare il box come pertinenza modifica l’iva ? che vincoli determina la pertinenza e/o la richiesta di detrazione ? in futuro non potrò venderlo singolarmente o non potrò venderlo per i primi 10 anni ?
    Complimenti per il sito e grazie della risposta

    Stefano

  164. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non conosco la normativa relativa ai box pertinenziali.

  165. Marilena scrive:

    In riferimento alla risposta 158, il mio permesso di costruire risale a maggio del 2005 e la casa attualmente è ancora in fase di costruzione. I lavori dovrebbero concludersi entro il 2007. Posso usufruire di detrazioni?
    grazie e compimenti per il sito.

  166. Bruno Lenarduzzi scrive:

    Buongiorno
    Volevo sapere se per l’installazione di un impianto di pannelli solari e necessaria la presentazione di una dia denuncia inizio attività al comune rivolgendosi a un geometra, se sa darmi un riferimento normativo dove viene esplicato questo concetto, il mio dubbio riguarda il fatto che ogni regione abbia una sua legislazione in merito o peggio ancora che il tutto rientri nei regolamenti comunali, volevo sapere se a livello nazionale c’è una legge in merito.
    Grazie

  167. Giovanni scrive:

    Per Marilena: nel suo caso non dovrebbe trattarsi di edificio esistente, quindi dovrebbe poter usufruire delle detrazioni.

    Per Bruno Lenarduzzi: Ritengo che debba informarsi presso l’ufficio tecnico comunale competente in materia.

  168. Marilena scrive:

    Per Giovanni su risposta 167:
    non ho capito dalla risposta se si tratta di edificio esistente o di nuova costruizione, in quanto è riportato “non dovrebbe trattarsi di edificio esistente”.
    grazie

  169. Giovanni scrive:

    Si, ho sbagliato la frase, intendevo “non dovrebbe trattarsi di nuova costruzione” visto che per nuova costruzione si intende nel caso il permesso di costruire è posteriore ad agosto 2005.

  170. FABIANA scrive:

    Quali obblighi ci sono per le nuove costruzioni?

  171. Giovanni scrive:

    Se intende per usufruire delle detrazioni è scritto tutto nell’articolo…

  172. emilio scrive:

    Salve Giovanni
    sono socio di una cooperativa che sta costruendo villette a schiera su tre livelli di 60 mq cadauno. Diventerò proprietario a fine del 2007 inizio 2008. Ho deciso di non mettere gli infissi proposti dalla cooperativa, ma altri per i quali mi accollerò l’intera spesa e per la quale mi verrà rilasciata idonea certificazione dalla ditta che provvederà alla realizzazione ed al montaggio degli stessi.
    1) ho diritto alla detrazione del 55% delle spese sostenute?;
    2) la fattura deve contenere distintamente sia i dati dei beni acquistati che della manodopera effettuata per il trasporto ed il montaggio?
    3) ai fini del diritto alla detrazione serve solo uno o più certificati?… perchè leggendo il comma 348 della finanziaria mi dice che:
    a) la rispondenza dell’intervento è asseverata da un tecnico abilitato ;
    b) il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio …da un professionista abilitato;

    Ringrazio anticipatamente.

  173. Giovanni scrive:

    La detrazione è possibile solo per edifici esistenti, occorre verificare se il permesso di costruire è antecedente agosto 2005. Se è così è giusto sia il punto 2 che il punto 3, asseverazione (o certificato del produttore degli infissi) e certificazione energetica dell’edificio. Ritengo che nel caso di nuove costruzioni già la ditta costruttrice dovrebbe darle la certificazione energetica.

  174. emilio scrive:

    Chiedo scusa ma se il permesso a costruire è antecedente agosto 2005 ed i lavori sono inziati nel 2006 la mia casa in questo caso è considerata “edificio esistente”???!!!
    (in risposta al nr. 173) Grazie

  175. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe di si in quanto si fa riferimento al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Chieda per sicurezza comunque all’AGenzia delle Entrate.

  176. Miranda scrive:

    Salve, volevo sapere se ristrutturando la mia casa, ho diritto a qualche detrazione sulle spese sostenute. Se si di quanto? Grazie.

  177. Giovanni scrive:

    Dipende dal tipo di lavori e dal tipo di casa (se nuova costruzione o meno). Sicuramente le ristrutturazioni possono usufruire del 36% in 10 anni e il risparmio energetico del 55% in 3 anni.

  178. Miranda scrive:

    La mia casa ha ben 31 anni, quindi non è di nuova costruzione…

  179. Miranda scrive:

    Il 36% in 10 anni? Cosa significa? Inoltre la detrazione del 36% si può usufruire sempre o è valida solo per quest’anno? Grazie mille!

  180. Giovanni scrive:

    Il 36% in 10 anni vuol dire che spendendo 10.000 euro si avranno 3.600 euro di detrazioni divisi in 10 anni, pari a 360 euro l’anno di rimborso IRPEF.
    Le detrazioni al 36% sono nate nel 1999 e prorogate di anno in anno, si presume, ma non si ha la certezza, che verranno prorogate ancora.

  181. ale scrive:

    Sto facendo lavori di ordinaria manutenzione a una mia seconda casa in cui non risiedo. Ho ordinato infissi interni in legno e esterni in PVC (porte e una portafinestra). Posso ottenere qualche detrazione Irpef? Come è la procedura, visto che il sito dell’Agenzia delle Entrate parla esclkusivamente di DIA e non di semplice acquisto e montaggio di infissi?Come comportarmi burocraticamente anche per l’impianto elettrico che sto per far aggiornare e regolarizzare, e per quello idraulico, con rifacimento di due bagni e una cucina, incluso l’acquisto dei sanitari base?Grazie non vorrei perdere l’opportunità. Ale.

  182. Giovanni scrive:

    La DIA è in base al comune, chieda al suo comune. Per il 55% è escluso bagno e impianto elettrico, invece può ottenere il 55% per gli infissi, le consiglio di leggere il decreto attuativo.

  183. toni profilo scrive:

    salve ,sto costruendo un abitazione civile iniziata nel 2006;in suddetta abitazione sto installando un sistema di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione ,ho diritto a qualche detrazione fiscale in merito?se è consentito come devo comportarmi?distinti saluti

  184. Sandro scrive:

    Buongiorno, volevo conoscere se possibile,il dettaglio circa le detrazioni del 55% per l’impianto con pannelli solari per la produzione di acqua calda, di una casa nuova sotto i 10.000 mq. Per la caldaia a condensazione non ci sono detrazioni questo è chiaro, allora la detrazione cosa comprende esattamente ? pannelli e impianto ( es:il serbatoio, valvole di scambio e controllo temperature tubi e costi di installazione ect.) che comunque insieme rappresentano circa il 70% del costo totale.
    C’è una lista a cui appoggiarsi per i dettagli.
    La ringrazio in anticipo per la risposta.

  185. Giovanni scrive:

    Per toni profilo: Se si tratta di nuova non ha diritto alle detrazioni al 55%

    Per Sandro: se per casa nuova intende che il permesso di costruire è posteriore ad agosto 2005 allora, forse, rientrano i pannelli solari, anche se non mi è chiaro per cui le consiglio di chiedere all’Agenzia delle entrate.

  186. Miranda scrive:

    Salve, ho un’altra domanda: volendo costruire una casa sul terreno (1 o 2 ettari) di mio padre che mi cederebbe, occorre pagare la bucalossi? Grazie.

  187. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non conosco a fondo la legislazione in materia.

  188. Luca scrive:

    Chi si costruisce una casa singola con concessione edilizzia del 1996 ad alta efficienza energetica, ha possibilità di detrarre qualcosa?

    grazie

  189. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% valgono solo per edifici esistenti, se la sua casa si può considerare “edificio esistente” potrebbe detrarre i costi di coinbentazione e forse gli infissi. Le conviene chiedere se rientra all’Agenzia delle Entrate.

  190. feliciano scrive:

    buonasera. la mia domanda è la seguente: nuovo edificio in fase di cantiere per permesso di costruire del 3 gennaio 2007 per mc furoi terra 8.500; per volumetria superiore ai 10.000 mc l’interrato secondo Lei è da conteggiare?
    nel caso si superassero i 10.000 a quali detrazioni o incentivi avrebbe diritto il costruttore?
    grazie anticipatamente.

  191. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so risponderle, non ho trovato neanche materiale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, le conviene chiedere a loro.

  192. Paolo scrive:

    A Miranda, posso rispondere io per esperienza personale:
    Per quanto riguara gli oneri di urbanizzazione è possibile pagarli in misura ridotta stipulando una convenzione col comune. In sostanza il comune vincola, per 20 anni, la vendita dell’immobile ad un prezzo massimo patuito, col chiaro intento di limitare la speculazione edilizia. E’ un buona occasione se non si intende vendere l’immobile per diverso tempo.

    A lei sig. Giovanni volevo chiederle:
    Sto costuendo una abitazione in bio-edilizia (casa clima), appurato dai precedenti post che non c’è incentivo usufruibile mi chiedevo…
    Se la casa viene costruita al GREZZO da mio padre, il quale me la dona allo stato GREZZO, posso una volta diventato proprietario completarla con:
    impianto a pannelli radianti a bassa tmperatura;
    Massetti e pavimenti;
    e godere degli incentivi?

    E inoltre, quel 55% è una detrazione quindi occorre avere un tot di tasse da pagare se si vuole godere in toto dello sconto, dico bene?
    Per esempio: 30.000 euro in 3 anni = 10.000 annui ma se ho solo 4.000 da pagare in denuncia dei redditi i restanti 6.000 li perdo se ho capito bene. Non conviene quindi, in questi casi prendersi il 36% in 10 anni?

    Saluti
    Paolo

  193. emanuele scrive:

    Complimenti!!!!!!!!!!!
    sono il progettista di un intervento di ampliamento di villetta unifamiliare. Stato originario di 60mq. e in progetto si è previsto ampliamento fuori sagoma al solo piano terra per ulteriori 35 mq. circa. I lavori sono iniziati nel 2006 e ora si stanno completando gli impianti e realizzando un cappotto esterno sia sulla parte esistente che sull’ampliamento. La committenza mi chiede se può sfruttare l’agevolazione del 55% per la installazione della caldaia a sostituzione della vecchia che però prima scaldava un diverso volume e la posizione viene cambiata così come l’impianto che si rifà al 50%. E per il cappotto? L’impianto a pavimento? gli infissi?

  194. Giovanni scrive:

    Per Paolo: il suo ragionamento ha un senso se le detrazioni verranno reiterate nei prossimi anni. Tenga inoltre conto che il decreto parla di “edifici esistenti” e nel caso della caldaia a condensazione parla di “sostituzione di impianto esistente”.
    Le detrazioni funzionano come dice lei, è chiaro che se non se ne può usufruire conviene avere minori detrazioni spalmate in più anni.

    Per emanuele: innanzitutto il decreto parla di “edifici esistenti” quindi occorre che il permesso di costruire sia anteriore ad agosto 2005. Per l’ampliamento conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate proprio per la limitazione data dal fatto che l’edificio deve essere “esistente”.

  195. Raffaele scrive:

    Salve, aseguito della mia del 4 aprile 2007 lei mi ha risposto: “se il permesso a costruire è posteriore al 19 agosto 2005 non ho diritto alle detrazioni”. Posso sapere perchè proprio la data del 19 agosto 2005 fa sì che prima di tale data un edificio possa considerarsi “già esistente” e dopo quella data si definisce di “nuova costrizione”?
    Ringazio anticipatamente
    Cordiali saluti

  196. Giovanni scrive:

    Premesso che consiglio sempre di chiedere ulteriori delucidazioni all’Agenzia delle Entrate che è l’ente che meglio può rispondere riguardo questi quesiti, in questo caso si fa riferimento al decreto legislativo n. 192 del 19 agosto 2005. La data di riferimento è proprio quella del decreto.

  197. Massimo Zorzi scrive:

    quindi riassumendo…
    per un appartamento di 80 mq in fase di ultimazione e per cui non ho ancora il possesso, realizzato su un permesso a costruire del 2004, per cui extra-capitolato sto richiedendo l’installazione di:
    pannelli solari termici da 7,5 mq,
    riscaldamento a pavimento,
    caldaia a condensazione,
    raffrescamento a pavimento con deumidifatore,
    termocamino per aria calda da legna,

    cosa posso detrarre, di quanto e come?
    Grazie

  198. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter detrarre al 55% i primi 3, chieda però conferma all’Agenzia delle Entrate.

  199. emanuele scrive:

    orremmo installare un nuovo impianto solare per produzione di acqua calda sanitaria a sostituzione di boiler elettrico esistente. Non abbiamo impianto a gas e il riscaldamento è a legna. Possiamo usufruire della agevolazione del 54%? Grazia einfinite

  200. Giovanni scrive:

    Impianto solare rientra indipendentemente dalla presenza di un impianto preesistente, non rientra la caldaia a condensazione.

  201. Saverio scrive:

    Salve, con la mia ragazza stavamo decidendo di costruire casa e ci siamo lanciati sulle case prefabbricate in legno. Per caso abbiamo saputo che ci sono degli incentivi con la finanziaria, potete dirci quali? e se la tipologia di casa è effettivamente rientrante in questi incentivi?

  202. Giovanni scrive:

    I contributi per le nuove costruzioni spettano soltanto in caso di costruzioni superiori ai 10.000 mc.

  203. Chiara scrive:

    Salve, avrei da porre due domande che mi sono state fatte da un’impresa costruttrice. La prima è: “Fondo di 15 milioni di euro in 3 anni per il triennio 2007-2009″ per la nuova costruzione con data inizio lavori entro dicembre 2007. Chiedo: chi non riesca a dare l’inizio lavori entro tale data, può pensare di usufruire del fondo di 15 milioni per l’anno successivo (con data inizio lavori entro dicembre 2008) oppure i 45 milioni vengono totalmente attribuiti (in rate triennali da 15)SOLO a chi dà l’inizio lavori entro dicembre 2007? L’altra domanda: se è già stato presentato un Permesso di costruire, si considera ancora nuova costruzione?

  204. Giovanni scrive:

    Ritengo che se non c’è una proroga alla legge non si possa accedere ai fondi se non c’è inizio lavori entro dicembre 2007. Per considerare nuova costruzione dovrebbe valere il caso in cui il permesso di costruire è posteriore ad agosto 2005.
    Per sicurezza è comunque meglio domandare all’Agenzia delle Entrate.

  205. MILENA scrive:

    per una villetta in costruzione in provincia di Ravenna il cui titolo abitativo è stato richiesto in data 10 marzo 2005 appartenente a un complesso residenziale di 14 villette, nella quale vorrei sostituire l’impianto di riscaldamento di acqua sanitaria con pannelli solari e relativa caldaia a condensazione e l’impianto di riscaldamento tradizionale con l’impianto a pannelli radianti, posso usufruire della detrazione del 55% in quanto extraspese rispetto al capitolato?
    grazie infinite per la risposta eventualmente corredata da riferimenti legislativi.

  206. Giovanni scrive:

    Per sostituzione di impianto esistente si intende un impianto già installato e non solo presente a capitolato. I pannelli solari invece dovrebbe poterli detrarre.

  207. Ciccio scrive:

    Buonasera. Vorrei porre una domanda. Volevo saper se posso usufruire dell’agevolazione fiscale dell’iva al 4% come costruzione di prima casa non di lusso per la realizzazione dell’ impianto di riscaldamento (radiatori + caldaia)nonostante abbia la concessione edilizia scaduta da circa 8 mesi, anche se ancora non ho fatto la comunicazione di fine lavori e quindi non ho neache il certificato di abitabilità
    Grazie!

  208. Giovanni scrive:

    Onestamente non so risponderle, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  209. Anna Elisa scrive:

    Buon giorno, sto ristrutturando con cambio destinazione d’uso, un’officina in un appartamento prima casa, viene considerata ristrutturazione per quanto riguarda le agevolazioni fiscali del 55% e del 36%? Ho inviato all’agenzia delle entrate l’inizio lavori… ma ora non so.. grazie

  210. Giovanni scrive:

    Non so risponderle, provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.

  211. Andrea scrive:

    Salve. Leggo che le detrazioni del 55% si applicano solo a edifici soggetti a ristrutturazione (dell’involucro edilizio oppure di sostituzione di impianti), oppure per installazione di pannelli solari.
    Per quanto riguarda invece i nuovi fabbricati (e solo se superiori a 10.000 mc), è previsto un non ben identificato “contributo” del 55%. Ora mi chiedo, questo è un contributo o uno sgravio fiscale? E in ogni caso, come si accede ad esso, dal momento che per i nuovi edifici non valgono le modalità di presentazione della domanda di sgravio fiscale descritta nel decreto attuativo? Grazie.

  212. Andrea scrive:

    Ulteriore domanda:
    Lo sgravio fiscale del 55% sulle ristrutturazioni vale anche per gli ampliamenti?
    ad es. se io amplio un edificio esistente costruendo una nuova porzione di fabbricato in adiacenza, realizzato con strutture e materiali rispondenti alle tabelle del DL 192 e 311, posso usufruire ugualmente degli sgravi fiscali? Ri-grazie.

  213. Giovanni scrive:

    Non conosco la normativa riguardante le nuove costruzioni superiori ai 10.000 mc. Vista la volumetria chiaramente non può essere una detrazione IRPEF. Per gli ampliamenti le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  214. Andrea scrive:

    Infatti, mi chiedo: ma esiste una tale normativa per edifici superiori a 10.000 mc? E se sì, è possibile avere dei riferimenti?

  215. Oscar scrive:

    Buongiorno.
    Vorrei capire se l’articolo 351 come scritto copre i nuovi edifici di qualsiasi volumetria o solo i nuovi complessi di edifici di volumetria superiore ai 10000mc.

    In sostanza chi si costruisce una casa singola ad alta efficienza energetica, ha possibilità di detrarre qualcosa? anche nel caso in cui la casa si corredata di certificazione casa clima con struttura in categoria A ed impianti tecnologici in categoria B?

    grazie

  216. Giovanni scrive:

    Per Andrea: la normativa sono i punti dell’articolo, ossia la finanziaria 2007, l’ente che si occupa di definire l’attuazione è l’Agenzia delle Entrate.

    Per Oscar: questa finanziaria, per le nuove costruzioni, prevede incentivi solo in caso di cubatura superiore ai 10.000 mc.

  217. alessandro scrive:

    SAlve,
    Vorrei gentilmente sapere se posso usufruire delle detrazione del 55% per quanto riguarda l’installazione di infissi esterni a risparmio energetico, avendo ultimato il grezzo nell’ottobre del 2006.
    Grazie

  218. sebastiano scrive:

    Salve,
    vorrei sapere se e fatto obbligo sulle costruzione nuove il calcolo del risparmio energetico e il successivo impegno di realizzazione.
    Sono in fase di demolizzione e mi hanno bloccato il progetto se non presento tale documentazione con conseguenza della revoca della concessione edilizzio.
    Grazie

  219. alberto scrive:

    Ho la concessione edilizia in data 31 /12/2005 la casa si sta per ultimare progettata con muro da 50 dove all’interno pannelli da n 2 pannelli lana di vetro pressato res termica 1,20 lambda 0,033 voglio fare impianto radiante con pannelli solari come integrazione e caldaia a condensazione piu boiler accumulo acqua ,finestre con vetro basso immissivo e balconi a taglio termico la casa è di 200 mq piano terra piu 200 interrato ho diritto alla detrazione fiscale del 55% della finanziaria vi ringrazio fin d’ora per una risposta

  220. alberto scrive:

    ho la concessione edilizia in data 31/12/2005 la casa si sta ultimando la casa è stata progettata con muro da 50 cm dove all’interno due pannelli di lana di vetro da 4 cm pressato res termica 1,20 lambda 0,033 voglio fare impianto radiante integrato con pannelli solari e caldaia acondensazione piu un boiler di accumulo acqua ho diritto alla detrazione fiscale del 55% della finanziaria grazie e che documenti serviranno se ho diritto

  221. alberto scrive:

    ho dimenticato che la casa è di 200 mq piano terra e 200 interrato finestre con fetro basso immissivo e scuri coibentati a taglio termico grazie aspetto una vostra risposta e complimenti.

  222. giacomo scrive:

    Buongiorno, devo iniziare i lavori x recupero sottotetto della mia casa di 90mq in questi giorni. verra montato il tetto che rispetta le norme 2010,serramenti nuovi e riscaldamento a pannelli. posso usufruire della detrazione del 55%?? se si, è il mio geometra che deve fare gli incartamenti o altri? GRAZIE

  223. Silvana scrive:

    Buona sera Giovanni, Ho letto la circolare 36/E dell’Agenzia delle Entrate del 31 maggio 07 e devo dire che è chiara sul fatto che non è necessario inviare la preventiva documentazione a Pescara, ma mi confonde le idee su tutto il resto. Ad es. il punto 3.2 a pag. 12 precisa che il tecnico deve specificare i valori di tramittanza originari e che è necessario che l’intervento li riduca ulteriormente: ma, in caso di sostituzione degli infissi, se quelli vecchi sono già stati distrutti si perde il diritto alla detrazione? Io dovrò sostituire il tetto: non capisco se questa circolare modifica qualcosa rispetto a prima. La ringrazio per il suo aiuto.

  224. Giovanni scrive:

    Come giustamente segnalato da Silvana, segnalo l’uscita di una circolare in PDF sul risparmio energetico sul sito dell’Agenzia delle Entrate che interpreta alcuni punti in maniera precisa.

    Per alessandro: l’edificio deve considerarsi esistente, la nuova circolare precisa: “In tale contesto normativo si ritiene che la prova della esistenza dell’edificio sia fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonche’ dal pagamento dell’ICI, ove dovuta”

    Per sebastiano: la richiesta è plausibile, se le hanno bloccato il progetto evidentemente è così

    Per alberto: l’edificio deve considerarsi esistente, la nuova circolare precisa: “In tale contesto normativo si ritiene che la prova della esistenza dell’edificio sia fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonche’ dal pagamento dell’ICI, ove dovuta”

    Per giacomo: dovrebbe poter fruire delle agevolazioni, la documentazione va prodotta da “tecnici abilitati” tra cui anche i geometri.

    Per Silvana: sono rientrato da poco, leggerò a fondo la circolare e le saprò dire.

  225. » Finanziaria 2007: a chi spettano le detrazioni al 55% - Senamion scrive:

    [...] Finanziaria 2007: Contributi nuove costruzioni ecologiche (non valgono le norme sopra descritte) [...]

  226. enrico sem scrive:

    Ciao, vedo che siete molto informati sulla finanziaria e sulle sue applicazioni, io sto costruendo una villetta da circa 200 mq, oltre al risparmio energetico già datomi dalle nuove tecnologie, posso usufruire di qualche agevolazione fiscale?
    Relative a:
    -pavimenti
    -infissi
    -impianto di climatizzazione invernale e estivo
    -panelli solari
    se mi segnali qualche legge da analizzare poi me la sbrigo io in specifico, ti rigrazio anticipatemente …

    ottimo il sito, bravi c’è gente che non si perde solo e sempre in cazzate.

  227. Giovanni scrive:

    La detrazione del 55% non è prevista per le nuove costruzioni.

  228. Lino scrive:

    Salve, vorrei sapere se è possibile usufruire delle detrazioni al 55% per la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento completo di caldaia a condensazione (in sostituzione di quello tradizionale previsto da capitolato) in una villa bifamiliare (in costruzione dal 2006 - consegna Ottobre 2007) facente parte di un complesso residenziale di circa 40 villette (in questo caso si somma la volumetria di tutte le ville per arrivare ai fatidici 10000 metri cubi?). Ed eventualmente, qual’è la procedura da seguire visto che l’impianto è appena stato ultimato? Grazie, Lino.

  229. Giovanni scrive:

    Per le nuove costruzioni non c’è la possibilità di usufruire del 55% per il cambio caldaia. I contributi al 55% per volumetrie superiori ai 10.000 metri cubi riguardano parametri di risparmio energetico da rispettare che non sono certo attuabili sono con la caldaia.

  230. fiammetta scrive:

    ho acquistato casa ancora in costruzione mi hanno detto che c’e’ l’ obbligo di installare i pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua è così? e le spese aggiuntive le devo sostenere io?

  231. MORENA scrive:

    Chiedo per cortesia se le agevolazioni per ristrutturazioni o installazioni con sostituzioni di impianti energetici ci saranno anche per lavori che inizieranno quest’anno ma magari verranno ultimati solo anno prossimo e quindi anche pagati nel 2008.Grazie

  232. Giovanni scrive:

    Per fiammetta: si, può essere. Le spese le deve affrontare lei ma tenga conto che il rientro delle spese grazie al risparmio energetico è abbastanza veloce.

    Per MORENA: non si sa se la legge verrà prorogata, io ritengo e spero proprio di si.

  233. Lino scrive:

    Infatti gent.mo sig. Giovanni,
    nel mio caso non si tratta solo di un cambio caldaia, bensì della sostituzione completa dell’impianto di riscaldamento tradizionale previsto dal capitolato con una differenza di costi di circa 6.000 Euro e, credo, una sostanziale riduzione dei consumi di gas da riscaldamento (quindi risparmio energetico). Ho, quindi, diritto alle detrazioni, considerato che la villetta bifamiliare fa parte di un unico complesso residenziale che nel totale dovrebbe superare i 10.000 metri cubi di volumetria?

  234. CRISTINA scrive:

    sono socio di una impresa agricola, mi è stato concesso di fabbricare uno stabile ad uso di civile abitazione ed ho intenzione di costruire una casa biologica (in legno) .
    Mi grantiscono l’80% del risparmio energetico, cosa debbo fare per ottenere agevolazioni? tengo a precisare che l’azienda agricola è di nuova costituzione e pertanto non produrrà almeno per i primi anni, quindi detrazioni del 55% non sarebbero eventualmente recuperabili.
    Attendo notizie grazie.

  235. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% non valgono per le nuove costruzioni, non so se esistono altre agevolazioni, anche locali, di cui può usufruire.

  236. emilio scrive:

    Ciao Giovanni, mi rifaccio al quesito posto al nr. 172 e 174 ai quali hai risposto con 173 e 175. In virtù della nuova circolare dell’agenzia delle entrate non basta più che il permesso a costruire sia antecedente agosto 2005 per considerare l’edificio “esistente”???!!!
    Spero non sia così perchè ho già acquistato gli infissi nella speranza di rientrare con la detrazione del 55%….
    Tra l’altro può servire a qualcosa aver registrato all’ufficio del registro nel 2003 il contratto di prenotazione di villa a schiera …???
    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta.

  237. Giovanni scrive:

    Cito testualmente la circolare dell’Agenzia: “In tale contesto normativo si ritiene che la prova della esistenza dell’edificio sia fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonche’ dal pagamento dell’ICI, ove dovuta.”

  238. Fabio scrive:

    Buongiorno , vorrei receperare il sottotetto della mia villeta singola . La dia verrà presentata entro il 20 di agosto ( spero ) . So già che non posso avere nessuna agevolazione fiscale ne per serramenti , caldaia , riscaldamento a pavimento ecc … ma per tetto ( adeguatamente isolato ) e cappotto a tutta la casa ? Il tetto credo rietri nella riqualificazione energetica di edificio , cosi come il cappotto . Grazie

  239. Giovanni scrive:

    Visto che il tetto “copre” anche la parte di casa “vecchia” potrebbe rientrare nelle detrazioni. Le consiglio però di chiedere all’agenzia delle entrate in quanto materia controversa.

  240. Ilario scrive:

    Buongiorno a tutti e complimenti a Giovanni,
    stò costruendo casa e parallelamente verifico se è possibile avere qualche beneficio fiscale. Devo installare un termocamino (rientrante nella detrazione irpef – finanziaria 2007) e ho inviato una mail alla casa produttrice (leader nel settore) chiedendogli se potevo usufruire di qualche beneficio. Mi è stato risposto: Certo puoi optare tra l‘iva agevolata al 4% come prima casa oppure, paghi l’iva al 20% e benefici della detrazione irpef del 55%. A conti fatti è più vantaggioso beneficiare del 55%. Ti risulta che questa informazione sia attendibile, o è preferibile approfondire? Grazie Ilario

  241. Ilario scrive:

    Buongiorno, sono sempre Ilario,
    devo montare gli infissi (pvc, taglio termico, vetrocamera ecc ecc) nella mia nuova casa e a leggere i precedenti post pare proprio che non possa usufruire di nessun beneficio fiscale. Sto analizzando il problema con il mio ingegnere, circolare n 36 del 31/05/2007 dell’Agenzia delle Entrate alla mano, e al punto 2 “Edifici interessati” recita testualmente (… si ritiene che la prova dell’esistenza dell’edificio sia fornita dall’iscrizione dello stesso in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento …). L’ingegnere mi ha detto che posso gia presentare la domanda di accatastamento (la mia nuova casa e praticamente finita, mancano solo gli infissi e installazione del termocamino) e teoricamente potrei beneficiare della detrazione Irpef del 55% del costo degli infissi, previsto dalla finanziaria 2007! Cosa ne pensate!

  242. Giovanni scrive:

    Credo che l’esistenza debba essere verificata al momento di emissione della legge, quindi non sarebbe sufficiente accatastarla adesso. In ogni caso i termocamini non rientrano nella detrazione (a meno che possano essere considerati “caldaie a condensazione2), inoltre ancora per l’installazione delle caldaie si parla di “sostituzione di impianto esistente”.
    Infine nella circolare recentemente emessa si precisa che le detrazioni (tutte tranne quelle dei pannelli solari) sono fruibili solo se la casa è riscaldata da un impianto esistente.
    Mi sembra proprio che non ci siano le condizioni per usufruire delle detrazioni. A meno di quelle per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  243. loredana scrive:

    sto costruendo una casa e vorrei sapere se ci sono agevolazioni o finanziamenti per i tetti in legno ventilati.
    Grazie
    Buon lavoro

  244. Giovanni scrive:

    In questa finanziaria per le nuove costruzioni è prevista l’agevolazione solo in caso di cubatura superiore ai 10.000 mc.

  245. tommaso scrive:

    ho acquistato un terreno agricolo e il comune mi sta per rilasciare la concessione edilizia, ma alla mia domanda se avessi diritto a una riduzione sulla bucalossi per la prima casa non hanno saputo rispondere . volevo sapere se ne avevo diritto ed eventualmente con quale legge posso farmi valere?

  246. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so risponderle.

  247. Sergio scrive:

    Sto facendo una ristrutturazione di una villetta dove dobbiamo rifare completamente l’ impianto termico che sarà a pavimento . Circa 3 anni or sono i vecchi proprietari avevano installato una caldaia a condensazione 4 stelle . Adesso per usufruire del contributo devo cambiare anche la caldaia ?
    Sostituendo gli infissi posso usufruire del contributo anche per le persiane ?
    Grazie

  248. Giovanni scrive:

    Direi di si, il contributo è previsto principalmente per la sostituzione della caldaia. A meno che non voglia optare per il comma 344, deve però parlarne con il suo tecnico.

  249. sergio scrive:

    In relazione alla circolare n. 36 del 31.05.07 dovendo sostituire gli infissi mi pare di poter ottenere il contributo anche sulla persiane. Non mi pare di aver letto che debbano essere di un tipo particolare ovvero possono anche non essere un pezzo unico con la finestra ma a muro. Ho interpretato correttamente ?
    Grazie 1000 anche per la risposta precedente .

  250. Giovanni scrive:

    Si, la circolare specifica: “Gli infissi devono ritenersi comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio scuri o persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.”

  251. Roberto scrive:

    La legge prevede l’obbligatorietà di installare un’impianto solare per almeno il 50% del fabbisogno sanitario dell’abitazione , ma come viene fatto il calcolo?? Sulla dimensione dell’unità abitativa ??

  252. Giovanni scrive:

    E’ compito del termotecnico calcolare il fabbisogno dell’abitazione.

  253. enrico scrive:

    salve Giovanni,
    quali sono i parametri in qui si deve rientrare del risparmio energetico nella costruzione di casa nuova per poter usufruire dell’agevolazione del 55 %
    grazie a presto

  254. Giovanni scrive:

    I parametri sono descritti nel comma 351 ad inizio articolo. Le agevolazioni riguardano edifici di volumetria complessiva superiore a 10.000 metri cubi.

  255. Miranda scrive:

    Salve, ho una domanda da porvi: mio padre possiede una stalla ormai disabitata, vorrei ristrutturarla in modo da farci un piccolo casale, ma in questo caso posso usufruire di qualche agevolazione finanziaria? Grazie mille!

  256. Giovanni scrive:

    Se, come immagino, non esiste impianto di riscaldamento l’unica detrazione al 55% attuabile sussiste nel caso di installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  257. enrico scrive:

    salve Giovanni
    le volevo chiedere , visto che la finanziaria lo prevede, le potenze di 7,5 kw su impanti di condizionamento a pompa di calore regolate da inverter sono da calcore sulla potenza assorbita dalle macchine (i 7,5 kw ) o sono il potere calorifico sviluppato da queste.
    E se queste sono deducibile im qualunque caso.
    grazie a presto

  258. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla.

  259. Alessandro scrive:

    Salve sono Alessandro, vorrei chiedere delle informazioni, riguardo le detrazioni fiscali. Devo installare un termocamino con relativa canna fumaria e impianto di riscaldamento, posso usufruire delle agevolazioni in corso del 36%. Grazie mille.

  260. Alessandro scrive:

    Salve sono Alessandro, vorrei chiedere delle informazioni, riguardo le detrazioni fiscali. Devo installare un termocamino con relativa canna fumaria e impianto di riscaldamento, posso usufruire delle agevolazioni in corso del 36%. Grazie mille.

  261. Giovanni scrive:

    Si, i termocamini rientrano nelle detrazioni al 36% in 10 anni, non in quelle al 55% in 3 anni.

  262. Maurizio scrive:

    Salve, io dovrei iniziare la costruzione di un nuovo fabbricato, con la cosiddetta demolizione\ricostruzione… anche questo rientra nei canoni delle detrazioni irpef con la finanziaria 2007 ? Secondo me si, secondo il mio tecnico no!
    Non vorrei entrare nel merito, ma se con una relazione andrei a dimostrare che l’abitazione che andrò a costruire, seguirà le nuove tecnologie per il contributo al risparmio energetico?

    Saluti Maurizio

  263. carlo scrive:

    Sono consigliere di una casa di riposo che sta presentando un progetto per l’amplimento del fabbricato con l’aggiunta di una nuova ala. Tale ampliamento dovrebbe essere superiore ai 10.000 mc. Secondo lei abbiamo la possibilità di usufruire delle agevolazioni del 55% (ovviamente realizzando impianti che consentano la riduzione energetica). Se l’ampliamento non fosse superiore ai 10.000 mc potrebbe essere considerato anche il fabbricato esistente o in ogni caso dobbiamo fare esclusivamente riferimento all’aumento?
    Grazie

  264. Giovanni scrive:

    Per Maurizio: in caso di “fedele ricostruzione” allora dovrebbe rientrare, provi comunque a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per Carlo: Se il solo ampliamento supera i 10.000 è possibile rientrare, rispettando i parametri previsti. Altrimenti per la parte esistente si possono comunque usufruire delle agevolazioni IRPEF del 55%.

  265. Miranda scrive:

    Volendo effettuare lavori di ristrutturazione su una casa di 30 anni, esistono dei contributi? Grazie

  266. Giovanni scrive:

    Se guarda sulla colonna di destra la categoria “Finanziaria 2007″ troverà la possibilità di chiedere contributi per l’impianto di riscaldamento, per la coinbentazione, per le finestre e i pannelli solari.

  267. Rodolfo scrive:

    Ho intenzione di sostituire la basculante che chiude il garage con una porta con struttura in alluminio e vetro antisfondamento che dovrebbe anche garantire isolamento termico della parte bassa della mia casa. Ho diritto alla detrazione triennale dell’ Irpef prevista dalla finanziaria? Grazie

  268. Giovanni scrive:

    Per le strutture verticali la legge prevede la detrazione solo nel caso in cui la struttura (in questo caso la basculante) divida un’area riscaldata da un’area non riscaldata o dall’esterno.

  269. mirco taranto scrive:

    salve
    stò costruendo un nuovo fabbricato, come posso fare per accedere a finanziamenti per i pannelli solari (produzione acqua calda)?esistono persone e/o numeri da contattare.ps esiste un qualche sgravio per termocamini?
    grazie in anticipo

  270. Giovanni scrive:

    Per i nuovi fabbricati non valgono le detrazioni al 55%, può leggere comunque il decreto attuativo e il sito dell’ENEA che si occupa delle detrazioni.

  271. roberto scrive:

    verso novembre del 2007 accatasterò la mia abitazione (prefabbricata)di cui ho presentato richiesta di permesso di costruzione al comune l’ 1-2-07 .se ottenuto l’accatastamento installassi i pannelli solari termici ad esempio entro il 2007 ho diritto alla detrazione del 55% per questi pannelli?

    più in generale,per ottenere la detrazione del 55% è necessario che si installino pannelli solari che coprano almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda della casa o è possibile anche per quantità minori?

  272. Giovanni scrive:

    Il 50% del fabbisogno è una richiesta per le nuove costruzioni e non per le detrazioni, verifichi se lei deve rientrare o meno. Per le detrazioni ritengo che l’accatastamento doveva essere presente all’emanazione della legge, però le consiglio di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  273. linda scrive:

    A gennaio ho sostenuto spese per la sostituzione di infissi interni ed esterni, il geometra che se ne è occupato ha chiesto il rimborso dell’irpef per il 36%
    La mia domanda è questa: Se i miei infissi sono a risparmio energetico, posso avere il rimborso del 55%? Lo posso richiedere anche adesso? e come? Grazie infinite

  274. Giovanni scrive:

    Direi che ormai è troppo tardi, aveva tempo 60 giorni dalla fine lavori e avrebbe dovuto fare i bonifici con i riferimenti alla legge del 55% e non del 36%.

  275. Andrea scrive:

    con il termine di 60 giorni dalla fine dei lavori, previsto per fare la domanda di detrazione, cosa si intende esattamente? Se io cambio gli infissi, qual’è la data effettiva di “fine lavori”? Quella dell’ultima fattura? (e se io pago in anticipo? O se la fattura viene emessa diversi mesi dopo i lavori?). Perchè nel caso di DIA la fine lavori prevista è dopo 3 anni da quella di inzio lavori.
    Lo stesso dicasi con gli altri interventi previsti: se non c’è qualcosa che documenti la fine dei lavori, di fatto secondo me il termine per presentare la domanda resta in ogni caso quello del 26 febbraio 2008, anche se i lavori sono stati fatti a gennaio 2007….

  276. Giovanni scrive:

    Mi spiace contraddire ma a meno di una proroga (che sembra quasi certa) fatture del 2008 non potranno essere detratte anche se la documentazione venisse inviata correttamente entro il febbraio 2008. Tenga conto comunque che per la data di fine lavori viene data flessibilità.

  277. Andrea scrive:

    infatti, io intendevo la data di presentazione della domanda. Chiaramente tutte le fatture devono essere emesse entro il 31-12-2007, ma non essendoci una data ufficiale di “fine lavori” se la fattura è di gennaio 2007 la domanda può essere fatta anche a dicembre (o comunque entro il 28 febbraio 2008)….

  278. Giovanni scrive:

    Però se tutta la documentazione, per assurdo, fosse datata gennaio 2007 secondo me ci sarebbero gli estremi per non ricevere le detrazioni.

  279. Andrea scrive:

    Sì, però ad esempio, nel caso di sostituzione infissi, l’unico documento che ha una data è la fattura dell’installatore degli infissi, che magari potrebbe essere stata pagata in anticipo rispetto ai lavori effettivi, perciò in tal caso la domanda può essere presentata anche oltre i 60 giorni, non essendo possibile dimostrare la data reale dei lavori. E lo stesso dicasi per gli impianti (fattura dell’idraulico) e per lavori sulle strutture (fattura del muratore). Altri documenti sono le eventuali asseverazioni del tecnico (che in genere è lo stesso che fa la domanda all’ENEA) e perciò avranno la data della domanda.
    Poniamo per assurdo che uno abbia fatto i lavori nel 2007 senza sapere dello sgravio, a questo punto, l’unica cosa che potrebbe non tornare è il pagamento con bonifico (magari la fattura era stata pagata in contanti), ma nulla vieta di stornare la fattura e rifarne una con relativo pagamento corretto…

  280. Andrea scrive:

    Ho fatto quest’ultima osservazione perchè mi è capitato di fare una domanda di detrazione relativa a una caldaia a condensazione, in cui il proprietario aveva acquistato lui la caldaia, pagando con assegno e non ci sono stati problemi a farsi rimborsare l’importo dopo un nuovo pagamento, stavolta con bonifico. Quindi per assurdo, finchè non si chiude la contabilità dell’anno, una fattura può essere sempre modificata o rifatta per far tornare le date…

  281. Giovanni scrive:

    E’ vero nel caso non ci siano altri documenti, io portavo il caso che fosse già stata emessa la certificazione energetica, compilati i documenti e pagato il certificatore.
    Comunque è chiaro che questa flessibilità è comoda e direi anche giusta, soprattutto nel caso di più interventi sulla stessa unità abitativa.

  282. Sergio C scrive:

    Nelle varie incombenze da seguire per l’ottenimento della detrazione del 55% per il risparmio di energia, ritengo che si debba considerare anche la “Certificazione energetica” o “Qualificazione energetica” con la successiva Asseverazione di un tecnico iscritto all’Albo (vedere le indicazioni delle diverse regioni). Il ricorso ad un tecnico qualificato ha un costo ma anche questo viene riconosciuto come spesa con il 55%detraibile. I vantaggi sarebbero (certamente) superiori alla spesa.
    E’ bene ricordare poi, che gli interventi di risparmio energetico, se adeguati al caso, si ripagano da soli, anche se in tempi più lunghi.

  283. Ivan scrive:

    sto aquistando un appartamento nuovo in Trentino a 100% casa clima chiedo se ho il diritto di qualche contributo o è il costruttore che ha qualche aggevolazione. grazie

  284. Giovanni scrive:

    In base a quest’articolo della finanziaria lei no, il costruttore potrebbe averlo avuto anche se ritengo che la costruzione sia inizia prima dell’emanazione della finanziaria.

  285. Pier Luigi scrive:

    nel 2008 acquisterò una casa di nuova costruzione,vorrei una conferma riguardo all’obbligo di installare nella nuova abitazione sia i pannelli solari per la produzione di acqua calda,che il fotovoltaico e se si i requisiti minimi per rispettare le nuove normative.Ci sono agevolazioni fiscali per il privato o per l’impresa costruttrice? Grazie.

  286. marco scrive:

    Salve Sign. Giovanni

    andiamo un po su tecnico . .. saprebbe indicarmi o dove demandarmi per trovare un metodo di calcolo che dimensioni il rispparmio energetico con il cambio della caldaia ??
    lo chiedo in quanto il metodo AEEG , apppoggiato da ENEA , mi sembra un tantino troppo vago …

    anche perche gioca su un appartamento medio di 82mq … quindi volendo estrapolare , potrei anche farlo , ma dovendo calcolare un edificio storico, di 500mq, sono poco propenso ad utilizzarlo …

    lei sarebbe fornirmi un\’indicazione

    la ringrazio per l\’ottimo servizio offerto agli utenti e la saluto

  287. Giovanni scrive:

    Per Pier Luigi: mi dispiace ma non so risponderle nel dettaglio

    Per marco: mi dispiace ma non so aiutare neanche lei.

  288. chiara scrive:

    Buonasera Sig. Giovanni,
    ho appena terminato i lavori di recupero sottotetto della villetta in cui abitano i miei genitori.
    Più precisamente ho ricavato una mansarda dove prima esisteva soltanto il solaio (accastato).
    Io e mio marito abbiamo fatto tutti i lavori in conformità con la legge del 55% (serramenti e caldaia a condensazione) convinti che anche noi potessimo recuperare (anche il geometra, l’idraulico e il venditore dei serramenti che ci hanno seguiti ci hanno sempre rassicurato) invece proprio oggi mi è arrivata la notizia che il nostro caso di “sopralzo” non rientra nella legge perché è come se fosse una nuova costruzione.
    Anche a lei risulta essere così?
    Grazie per l’attenzione

  289. Giovanni scrive:

    Non solo se c’è un sopralzo ma anche se l’ambiente, come nel suo caso, non era già riscaldato.

  290. paola paletti scrive:

    Sig.Giovanni,

    nel caso di una ristrutturazione di un edificio rurale privo originariamente di riscaldamento quindi non e\’ possibile accedere al 55% neanche nel caso di una ristrutturazione effettuata seguendo i criteri della casa clima in linea con i valori di risparmio energetico richiesti?(strutture opache verticali e orizzontali +infissi?.Perche\’ non e\’ mai specificata l\’esigenza dche gli ambienti siano gia\’ riscaldati per accedere alle agevolazioni del 55%? grazie.

  291. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente è specificato nel decreto attuativo che occorre che sia già presente un impianto di riscaldamento. A meno di modifiche nel nuovo decreto non potrà accedere alle detrazioni.
    Tenga conto che per impianto viene anche considerato un insieme di elementi (ad esempio camini) per una potenza di almeno 15 kw.

  292. dino soranzo scrive:

    dino scrive
    mi hanno detto di spedire all\’enea la scheda informativa
    per interventi della legge 27 dicembre 2006 n 296
    pero\’ sia l\’idraulico che il perito non sanno
    l\’indirizzo esatto.
    mi puo aiutare grazie

  293. Giovanni scrive:

    Può spedire la documentazione anche tramite internet al sito dell’ENEA: http://finanziaria2007.acs.enea.it/
    Può leggere parecchia documentazione sempre sul sito ENEA apposito: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/
    Oppure può telefonare al numero verde ENEA: 800 985 280
    dal lunedì al venerdì, ore 9.00-13.00 e 14.00-18.00

  294. Paola scrive:

    Sig.Giovanni,

    approfitto un\\\’altra volta della sua cortesia e competenza.
    Se non posso accedere alla detrazione del 55% perche\\\’ mancava il riscaldamento come posso recuperare almeno la detrazione del 36% avendo purtroppo gia\\\’ emesso dei bonifici con le specifiche richieste per accedere al55?. Spero di essere stato chiaro.Grazie per la risposta.Paola

  295. Giovanni scrive:

    Per Paola: non saprei, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate se esiste una qualche possibilità.

  296. Alberto scrive:

    Salve,
    sto per cominciare una ristrutturazione di un attico mansardato. Vorrei capire se per le spese per la copertura in legno ventilato che andrò a sostituire, il cui importo sarà consistente, avrò diritto ad accedere ai benefici del 55%

    Eventualmente, a che benefici avrei diritto?
    Per lo smantellamento del vecchio tetto in legno?
    Per il materiale del numovo tetto?
    Per il montaggio?

    Consideri che per tutto il resto andrò a mettere infissi a norma, riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione… vorrei fare, insomma, una casa a \\

  297. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter usufruire delle detrazioni per tutti i lavori che ha menzionato e indipendentemente dagli altri lavori relativi al risparmio energetico. L’importante è che il tetto rientri nei parametri di trasmittanza previsti dalla legge. Può leggere il nuovo articolo qui.

  298. ignatio scrive:

    abito in un condominio con caldaia per riscaldamenti unica da diversi anni per ragioni più impensate non vengono accesi iriscaldamenti ho deciso di farmi un impianto autonomo di riscaldamento con caldaia autonoma, chiedo posso usufruire delle agevolazioni? Se è si, per l\\\’intero impianto da rifare posso avere una detrazione del 55% o per le opere murarie è il 36%. Grazie

  299. Giovanni scrive:

    No, è esplicitamente escluso il passaggio a riscaldamento autonomo.

  300. enrico scrive:

    SALVE GIOVANNI,
    SCUSI SE LA DISTURBO MI INTERESSAVA SAPER SE NELLE AGEVOLAZIONI IVA, PER LA COSTRUZIONE DELLA PRIMA CASA, RIENTRANO ANCHE MOBILI NUOVI COSTRUITI MONTATI DA FALEGNAME.
    GRAZIE BUONA SERATA

  301. Giovanni scrive:

    Ritengo di no.

  302. Alessia scrive:

    gentilissimo sig. Giovanni
    vorrei chiederle se nella finanziaria 2008 è prevista qualche agevolazione per la costruzione di case clima classe A come prima casa, visto che nel 2007 c’erano agevolazioni solo per edifici di almeno 10.000 mc. Ci sono agevolazioni previste dalla regione lombardia? Grazie in anticipo

  303. Giovanni scrive:

    In finanziaria non sono previste agevolazioni di quel tipo e non so dirle se vi sono leggi della regione lombardia, provi a guardare sul sito della regione lombardia.

  304. Edoardo scrive:

    Salve e compliemnti per il servizio svolto, volevo sapere se avevo diritto alla detrazione del 36% per l\’acquisto di un termocamino per una villetta nuova.
    Premesso che l\’ho già acquistato e pagato con bonifico, volevo sapere anche l\’iter da seguire per l\’eventuale rimborso.Grazie

  305. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 36% va inviato il modulo a Pescara prima dell’inizio lavori e nel bonifico vanno indicati tutti i dati richiesti. Motivo per cui se non l’ha fatto non potrà usufruire delle detrazioni.

  306. raffaele scrive:

    Salve,
    mi associo ai complimetti di tutti per il servizio che effettuate. Vengo al mio problema.
    Io ho acquistato/prenotato un appartamento in edilizia agevolata del comune di roma da una società di costruzione che mi ha presentato due contratti. Uno con le caratteristiche di base dell’edilizia agevolata, e il secondo definito delle “migliorie”. Praticamente hanno inserito materili migliori all’interno della costruzione. La mia domanda è questa:
    perchè trovo la voce pannelli solari nelle migliorie e non nei capitolati di base? Non sono obbligatorie nelle nuove costruzioni? L’inizio lavori è giugno 2007. Se non sono obbligatori, posso richiedere la detrazione del 55% visto le migliorie non fanno parte dell’edilizia agevolata ma privata?
    Grazie per l’interessamento

  307. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono possibili solo per edifici esistenti, in pratica già accatastati. Effettivamente le nuove costruzioni hanno l’obbligo di installazione ma è possibile che per l’edilizia agevolata l’obbligo non sussista.

  308. luciana scrive:

    Salve, vorrei sapare se esistono contributi regionali o di altro genere per chi ha intenzione di costruirsi una casa prefabbricata in legno quindi con le moderne tecniche di coibentazione e di conseguenza il notevole risparmio energetico che ne deriva, considerando anche l\’installazione di pannelli solar e fotovoltaici.
    Grazie.

  309. Giovanni scrive:

    Non so dirle se esistono contributi locali che le possono servire, io consiglio sempre di contattare il proprio comune / regione e provincia e domandare se esiste qualche contributo che può andare bene. Spesso esistono contributi particolari praticamente sconosciuti.

  310. alessandro scrive:

    Ho conprato un terratetto di nuova costruzione con la parte sottostante adibita a garage,e con diverso reddito catastale dalla parte abitativa.
    La ditta costruttice, mi ha rilasciato fattura relativa alla spesa dei materiali e alla manodopera eseguita per la costruzione del suddetto locale box.
    Posso usufruire della detrazione irpef del 36% avendo inviato alla agenzia dell\’entrate il modulo di domanda prima della data di fatturazione .

  311. Giovanni scrive:

    Ritengo di no, però può provare a domandare all’Agenzia delle Entrate.

  312. fabiano scrive:

    salve a tutti,sto costruendo un villetta (cubatura inf. a 10000mc) data inizio lavori ottobre 2007 e vorrei sapere se ci sono delle agevolazioni per gli inissi, l\’impianto di riscaldamento ed altro. grazie

  313. Giovanni scrive:

    Non mi risulta esistano agevolazioni per nuove costruzioni inferiori ai 10000 mc.

  314. Dario scrive:

    Buongiorno,
    il mio problema riguarda l\’acquisto di un box pertinenziale.
    A febbraio 2007 ho firmato un compromesso d\’acquisto per un box pertinenziale alla prima abitazione.Ho pagato un primo acconto di 8000 euro.Ho pagato un secondo acconto di 8000 euro a ottobre 2007.Il compromesso e\’ stato regolarmente registrato a marzo 2007.
    A giugno 2008 saldero\’ i restanti 11000 euro in contemporanea al rogito.
    Ho ricevuto dall\’impresa costruttrice una dichiarazione del costo di realizzazione equivalente acirca 13000.
    Vorrei sapere :
    1) in realta\’ NON sono ancora possessore non avendo ancora firmato un rogito ma solo un compromesso,posso gia\’ chiedere la detrazione nella dichiarazione redditi 2007?
    2) devo inviare a Pescara la documentazione entro il termine di presentazione dichiarazione redditi 2007?
    3) posso quindi detrarre il 36% a partire da questo 730 (sono lavoratore dipendente)per 10 anni?
    4) E\’ un box in costruzione ,ho diritto al 36 % del solo costo effettivo dichiarato dall\’impresa o per il prezzo pagato?
    5) Per quale cifra del 2007 chiedo quindi la detrazione 36 % ?Sulla cifra effettivamente pagata nel 2007 (cioe\’ 16000 euro limitatamente al costo dichiarato)?
    Grazie
    distinti saluti

  315. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non conosco a fondo le problematiche dei box pertinenziali, contatti l’Agenzia delle Entrate, hanno un call center efficiente: 848.800.444

  316. Giuseppe scrive:

    Salve a tutti ragazzi,
    vorrei porvi una domanda.
    Io l\’anno scorso di tutta fretta ho costruito casa senza badare molto ai vantaggi delle detrazioni fiscali,adesso mi chiedo se è possibile recuperare qualcosa magari presentando le fatture relative agli acquisti tipo:
    Acquisto infissi interni ed esterni;
    Fatture di mutuo e compravendita;
    Fatture di acquisto materiali edili tipo pavimenti etc;
    Oneri di urbanizzazione;
    Fatture del geometra;
    Qualcuno può darmi una dritta?
    Grazie a tutti
    Giuseppe

  317. Giovanni scrive:

    Non mi risultano detrazioni per le nuove abitazioni

  318. Enrico scrive:

    Buonasera, la mia domanda riguarda gli sgravi fiscali per costruzioni sopra i 10.000 mc.
    Sono socio di una cooperativa edilizia che in consorzio con altre cinque, sta portando a termine la costruzione di un lotto di complessive 50 villette, di circa 100 mq ciascuna.
    Il lotto nel suo insieme, è stato progettato dagli architetti comunali e poi passato al consorzio e fa parte di un progetto volto proprio al risparmio energetico (pannelli termici e fotovoltaici, caldaie a condensazione con riscaldamento a pavimento ed impiego di materiali da costruzione isolanti -LEGNOBLOC-)detto questo, esiste la possibilità di poter usufruire di una qualche detrazione? Grazie

  319. Giovanni scrive:

    Sono spiacente ma non conosco a fondo i termini delle detrazioni previste nella finanziaria 2007 per la costruzione di nuovi edifici superiori ai 10.000 mc, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  320. cristiana scrive:

    salve sto firmando un contratto d\’appalto chiavi in mano per la costruzione di una unifamiliare, vorrei sapere se gli impianti appaltati come il solare termico unica fonte per il riscaldamento dell\’acqua sanitaria (non avendo caldaie a gas e quindi allacciamento alla rete gas) e di un impianto fotovoltaico di 2KW che verrà collegato alla rete elettrica facendo richiesta del conto energia attualmente in vigore, il tutto è fatturabile con l\’iva agevolata del 4% avendo già tutti i requisiti essendo prima casa?

  321. Giovanni scrive:

    Ritengo di si ma la cosa migliore per queste richieste è contattare l’AGenzia delle Entrate.

  322. tiziana scrive:

    Buongiorno, stò effettuando l\’ampliamento della mia abitazione, concessione edilizia ottenuta nell\’aprile 2008, inizio lavori stesso mese, ora pare che sia obbligatorio l\’inserimento di pannelli solari e/o fotovoltaici. Considerato che l\’ampliamento è di circa 700 mq, sono comunque necessarie tali installazioni?
    E\’ sufficiente esclusivamente una predisposizione?
    Grazie e buona giornata.
    Tiziana

  323. Giovanni scrive:

    E’ probabile ma non so risponderle con certezza, provi a contattare l’ufficio tecnico del suo comune.

  324. Gianni scrive:

    salve a tutti… sono un parrucchiere che sta aprendo un nuovo negozio, ho chiamato una ditta (abilitata 46/90) per installare un climatizzatore inverter 36.000 btu a cassetta, chiedevo se posso avvalermi di qualche detrazione del tipo 55 per cento o similari, e come funziona la prassi..
    Ps. il climatizzatore lo fornisce la ditta installatrice, se questo non comporta problemi con la pratica di detrazione, ove esiste. Vi ringrazio.. gianni

  325. Ari scrive:

    Ciao Giovanni, ho letto le tue risposte e mi sembri molto preparato in materia, per cui ti sottopongo il mio problema:
    ho acquistato una casa a maggio 2008 accatastata nello stesso mese d’acquisto e costituita da una parte centrale vecchia risalente al 1967 e una parte praticamente nuova costruita nel 2005 in ampliamento (trattasi di box e zona giorno).La mia domanda è: posso usufruire della detrazione del 36% e/o 55% per la parte ampliata nel 2005?Perchè comunque c’è da fare tutto. il vecchio proprietario non aveva fatto alcuna ristrutturazione se non costruito muri e chiusa con finestre da prezzo.Mancano tutti gli impianti di riscaldamento,elettrico ecc. cosa posso fare io?Grazie ciao

  326. Barbara scrive:

    Buonasera,

    io sto mettendo il tetto in legno e metterò il riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione su una trifamiliare facente parte di un residence di nuova costruzione i cui lavori sono iniziati a novembre 2007 e termineranno il prossimo anno. Posso usufruire della detrazione del 55% per il tetto e il riscaldamento o sono sistemi di riqualificazione energetica solo per edifici già esistenti? Quando gli edifici vengono catastati risultano cmq come già esistenti o si parla di edifici vecchi?
    Grazie

  327. Giovanni scrive:

    Per Gianni: dovrebbe tranquillamente poter usufruire delle detrazioni, provi a leggere il sito apposito dell’ENEA: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/

    Per Ari: considerato che l’accatastamento è successivo alla finanziaria dubito possa ottenere le detrazioni, in ogni caso le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate

    Per Barbara: se il suo edificio è già accatastato e riscaldato può usufruire delle detrazioni, anche a lei consiglio comunque di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  328. Paolo scrive:

    Sono un impresario dell\\\’ interland di milano e sto iniziando a costruire un quartiere ecologico dove prevedo l\\\’autosufficienza termica e all\\\’ 80% per quella elettrica.
    L\\\’impiantistica applicata è veramente semplice niente caldaie niente pompe di calore si prevedono solo applicazioni elettriche supportate da una produzione sufficiente di energia fotovoltaica.
    In questo caso come posso accedere ai famosi contributi statali?

  329. Giovanni scrive:

    Onestamente non ho seguito la vicenza delle detrazioni per le nuove costruzioni, è possibile che non siano neanche state prorogate. Le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  330. Miranda scrive:

    Salve,
    dobbiamo ristrutturare una stalla di circa 120 mq lordi da adibire per metà ad uso abitativo e per l’altra metà a rimessa/magazzino. Il comune ci ha detto che si dovrà pagare la bucalossi. E’ giusto? Inoltre se per legge si deve pagare, a quanto potrebbe ammontare? Ci hanno detto che devono fare un calcolo… Grazie mille.

  331. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  332. ANDYMAT scrive:

    oggi 01 dicembre ho sentito varie persone nel campo tecnico e non che mi hanno aggiornato sul fatto che il Governo vuole abolire il 55% o per meglio dire ridurlo o altro ancora (non so ??) e per di pure la cosa è retroattiva rispetto al 2007, che fare. Qualcosa è già su un decreto uscito venerdì scorso.
    Grazie

  333. Giovanni scrive:

    Peggio, molto peggio, un conto è abolire un conto è fare una schifezza come quella che hanno fatto. Si tratta di rendere le detrazioni al 55% impossibili anche per chi ha investito i propri soldi sapendo che erano previste, deliberate, legiferate!
    Una follia!
    Se ne parla un po’ in tutti gli articoli che riguardano il 55%, questo articolo del Sole 24 ore spiega alcune cose…

  334. Giovanni scrive:

    Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni chiudiamo l’inserimento di commenti e rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.