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Finanziaria 2007: Cos’è la certificazione energetica?

12 Gennaio 2007 by Giovanni | Argomenti: none | 131919

Classe di certificazione energetica
Le agevolazioni del 55 per cento approvate nella finanziaria 2007 per la riduzione dei consumi energetici hanno portato in auge le parole “certificazione energetica” e “certificato energetico“. Vediamo di capire un po’ meglio di cosa si tratta.

In pratica è un certificato, un documento, da cui è possibile capire come è realizzato, dal punto di vista dei consumi, un edificio. Semplificando si può paragonare alla targhetta colorata che troviamo attaccata negli elettrodomestici in vendita e dai cui riusciamo a capire (in base alle lettere e ai colori) se quell’elettrodomestico consuma molto o poco.

Con la certificazione energetica del nostro edificio un tecnico ci certificherà il livello di consumo.
Questa certificazione dovrà essere redatta da soggetti terzi.

Il decreto ministeriale non arriverà comunque prima di Febbraio 2007 e quindi, nel frattempo, la certificazione energetica viene sostituita da un attestato di qualificazione rilasciato dal progettista dell’edificio o dal direttore dei lavori.

La certificazione energetica di edifici esistenti non sarà vincolante, non significherà che dovremo intervenire nei casi di edifici che “consumano” molto. Però potrà modificare le nostre abitudini nella compravendita degli immobili in quanto farà parte del corredo della casa in vendita. E’ probabile che anche gli annunci immobiliari verranno modificati per includere questa dicitura, del tipo “vendesi appartamento 60 mq, vista mare, certificazione energetica B”.
Ci saranno persone interessate ad acquistare edifici migliori dal punto di vista della coinbentazione e in qualche modo il valore energetico influenzerà le compravendite.

Occorre inoltre considerare che un decreto legge del 6 ottobre 2006 prevede che tutti gli edifici, anche i vecchi edifici, si dotino della certificazione. E’ stata prevista uno scadenziario graduale che porterà al primo luglio 2009 a fare si che tutti gli edifici abbiano la loro certificazione.
Lo stesso decreto prevede altri importanti interventi che dovrebbero davvero consentire una riduzione notevole dei consumi, oltre che l’incremento della produzione di energia fotovoltaica.

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

776 Commenti a “Finanziaria 2007: Cos’è la certificazione energetica?”

  1. Diego scrive:

    La spesa per ottenere da un tecnico abilitato questa certificazione energetica è detraibile (secondo quanto esposto in Finanziaria). Mi chiedo: tale detrazione segue l’iter delle detrazioni per ristrutturazione edilizia (invio modulo al Centro operativo di Pescara + bonifico speciale che fa riferimento alla legge 449/1997) oppure è una di quelle più semplicemente detraibili nel 730 come per esempio per le spese mediche o le donazioni ad enti ONLUS?

    Grazie in anticipo

  2. Giovanni scrive:

    E’ assimilabile alla ristrutturazione edilizia, quindi occorre un pagamento tramite bonifico.

  3. lucia scrive:

    Quando si parla di tecnico abilitato e di professionista abilitato nella finanziaria si intende sempre una sola persona e chi sarebbe??? Che cosa significa messa a punto del sistema di distribuzione nella parte in cui si prevede la detrazione del 55% per la sostituzione della caldaia con quella a condensazione?? Posso in alternativa usufruire del 36% di detrazione fiscale nel caso volessi acquistare una caldaia a condensazione, con le stesse modalità previste nel 2006?
    grazie

  4. Giovanni scrive:

    Deve essere ancora varato un decreto per cui non si sa ancora di preciso chi potrà rilasciare la certificazione energetica.
    Ritengo che se vuole sostituire il suo impianto di climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione le convenga sicuramente optare per la detrazione del 55% (che è usufruibile in soli 3 anni).

  5. DANIELA scrive:

    ABBIAMO APPENA CAMBIATO LA CALDAIA CON UNA A CONDENSAZIONE E SOSTITUITO TUTTO L’IMPINATO DI RISCALDAMENTO. ABBIAMO PAGATO CON BONIFICO DEL 20/12/2006

    DOMANDA: GODIAMO DEL 55% VISTO CHE L’ACQUISTO E’ DATATO 20/12/2006 ? SI GODE DEL 55% SU TUTTO ANCHE SULL’IMPIANTO OPPURE SOLO PER LA CALDAIA ? GRAZIE.

  6. Giovanni scrive:

    La legge dice: “per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione”, quindi tutto ciò che rientra nell’intervento sostitutivo e di messa a punto.
    Non so dirle se l’acquisto datato 20/12/2006 rientra. Comunque l’intervento prevede la comunicazione a Pescara (come per la ristrutturazione del 36%) che non so se avete effettuato.

  7. Fabio scrive:

    La trasformazione di un impianto di riscaldamento centralizzato in uno sempre centralizzato ma a contabilizzazione dei consumi (attraverso l’applicazione sui radiatori di valvole termostatiche e apparecchio di contabilizzazione del calore erogato) può beneficiare degli incentivi previsti dalla finanziaria 2007?

  8. Giovanni scrive:

    Direi che può rientrare nel 55% solo in caso di installazione di caldaia a condensazione.

  9. vincenzo scrive:

    stiamo acquistando casa (nuova) e tra le varianti abbiamo fatto esplicita richiesta di impianto di riscaldamento a pavimento e caldaia a condensazione (4 stelle). Tale intervento rientra fra i casi previsti per la detrazione del 55%? Esiste una procedura particolare da seguire a parte la comunicazione all’agenzia delle entrate di pescara e il pagamento della fattura tramite bonifico entro il 31 Dicembre 2007?

  10. Giovanni scrive:

    La caldaia a condensazione rientra solo nel caso di sostituzione.
    C’è un post apposito sull’argomento ristrutturazioni.

  11. Patrizia scrive:

    vorrei sapere se l’iter burocratico per la detrazione del 55% sul risparmio energetico è uguale a quello sulle ristrutturazioni edilizie, con l’invio della richiesta al centro operativo di pescara e pagamento tramite bonifico o è diverso? e se esistono dei moduli da compilare per richiedere tale detrazione. Se si dove posso trovarli. Grazie

  12. Giovanni scrive:

    Si, l’Iter è lo stesso, in più è necessario dotarsi della certificazione energetica.
    Nell’articolo relativo alle norme ( http://www.senamion.it/2006/12/28/finanziaria-2007-detrazione-del-55-in-3-anni-per-il-risparmio-energetico ) ci sono anche i link ai moduli da inviare a Pescara.

  13. PAOLO scrive:

    buongiorno.
    vorrei acquistare una stube, (considerata ad alto rendimento oltre 80%).
    gentilmente vorrei sapere se rientra nella detrazione del 55%
    o se ricade in quella del 36%
    grazie saluti

  14. Giovanni scrive:

    Non so se potrebbe rientrare nella detrazione del 36%, sicuramente per questa legge con detrazione al 55% in 3 anni si parla solo di caldaia a condensazione.

  15. Alessandro scrive:

    Anche se il certificato energetico sarà obbligatorio per i singoli appartamenti a partire da luglio 2009, di fatto l’accesso ai contributi statali in materia di risparmio energetico prevedono il possesso di tale documento. Ciò significa ad esempio che se nel mese di marzo 2007 decido di sostituire gli infissi e i vetri di casa, devo prima ottenere il certificato. E’ possibile sapere praticamente come avviene il rilascio di questo documento? Quali sono le voci che vengono “misurate”?

    grazie

  16. Giovanni scrive:

    Riguardo la certificazione energetica occorre attendere il decreto attuattivo. Al di là delle misurazioni che vengono gestite con programmi apposta, vorrei precisare che la certificazione stabilisce una classe dell’immobile (tipo la lavatrice o il frigo, classe A, classe B, etc.) che identifica se “consuma” poco o molto. Ma non è obbligatorio rientrare in una certa classe per ottenere le detrazioni.
    L’obbligo della certificazione è stato imposto per poter avere una schedatura il più completa possibile dei consumi del patrimonio immobiliare italiano.

  17. Marco scrive:

    Ho iniziato a costruire la casa il 27/11/2006, al momento sono solo alle fondamenta. I lavori che dovrò fare per terminare la costruzione (i lavori di muratura, gli impianti di riscaldamento, i pannelli solari) possono rientrare nelle agevolazioni della nuova finanziaria 2007? Non essendo in vigore la finanziaria, non ho inviato alcun modulo all’ag delle entrate, comporta la mancata possibilità di usufruire delle agevolazioni? Giazie in anticipo.

  18. Giovanni scrive:

    L’unica agevolazione di cui potrà usufruire nel caso di nuova costruzione è quella relativa ai pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  19. Emanuele (FE) scrive:

    Sto pensando di far realizzare un cappotto termico sulla mia abitazione per la riduzione dei consumi energetici.
    Tale spesa, se documentata ed eseguita come la normativa richiede può godere del beneficio del 55%. Se si mi può fare un esempio numerico di cosa significa detrazione? Per esempio sul mio reddito di 25.000 € netti annui?
    Grazie

  20. Giovanni scrive:

    L’esempio è semplice. Supponga di spendere 10.000 euro, le potrà detrarre 5.500 in tre anni, ossia 1.833 euro all’anno. Le deve guardare sull’ultima dichiarazione dei redditi se ha pagato di IRPEF più di 1833, nel caso riceverà a credito per 3 anni 1833 euro. Nel caso abbia pagato meno IRPEF riceverà indietro solo l’IRPEF pagata.

  21. lucio scrive:

    Per l’IRPEF la detrazione del 55% in pratica avviene anche se l’IRPEF che il soggetto dovra’ versare e’ inferiore alla detrazione…cioe’ se devo versare €10 e la mia detrazione per
    il primo anno e’ €12 mi torneranno dei soldi dallo Stato di €2
    questa e’ la domanda grazie

  22. Giovanni scrive:

    Se lei ha speso 65.45 per l’intervento può detrarre il 55%, ossia 36 diviso 3 rate (ossia 12 ogni anno).
    Se il primo anno lei doveva pagare 10 non pagherà nulla ma non potrà usufruire dell’ulteriore detrazione di 2.

  23. Francesco scrive:

    Cosa si intende strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) ???
    Un tetto rifatto completamente (soletta, isolante, tegole ecc) puo’ essere considetato una struttura opaca.

  24. Giovanni scrive:

    Sicuramente il tetto è una struttura opaca.

  25. cristian scrive:

    Ho sostituito le vecchie finestre a vetro singolo con delle nuove a doppio vetro, acquistate in gennaio 2007. Come devo fare per avere la detrazione del 55%?

  26. Giovanni scrive:

    Ammesso che rientrino nei parametri di trasmittanza, andava effettuata comunicazione a Pescara e pagamento tramite bonifico bancario.

  27. nino scrive:

    un parquet ,sopra un pavimento esistente , si puo’ considerare una struttura del tipo opaca orizzontale che contribuisce all’isolamento termico in sintonia con il d.l.?

    grazie

    nino

    pa 11/02/2007

  28. Giovanni scrive:

    La legge, parlando di strutture opache precisa: “a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge”

  29. laurark scrive:

    Salve.
    Volevo sapere: per promuovere in condominio la posa di ripartitori del calore (contabilizzatore e valvola nei radiatori) posso dire anche che questi dispositivi aumentano le qualità dell’appartamento dal punto di vista della certificazione energetica?
    almeno saranno tutti più propensi alla spesa!

  30. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica “certifica” il consumo e non il metodo di approvigionamento. Quindi non si può dire che tali disposizioni migliori il coefficiente energetico.
    Sicuramente però permettono dei risparmi energetici significativi e introducono una maggiore equità nella suddivisione della spesa.

  31. Anna Maria scrive:

    Ho in corso una normale ristrutturazione casa con relativa detrazione 36% in cui il limite massimo di spesa è di 48.000 euro per unità immobiliare.
    La spesa per la sostituzione degli infissi con finestre ha nella finanziaria un limite massimo di 60.000 cioè superiore a 48.000. La spese per gli infissi con finestre andrà ad intaccare il massimale di 48.000 euro oppure no?
    Nel mio caso in cui la cartolina a Pescara è già stata spedita un anno fa è necessario rispendirla un’altra per gli infissi?
    Grazie

  32. Giovanni scrive:

    Entrambe le sue domande non hanno una risposta certa, occorrerà vedere il decreto attuattivo. Ritengo che i massimali siano separati così come la richiesta a Pescara ma le consiglio di aspettare i decreti in uscita a fine mese.

  33. Gerold Kieser scrive:

    Potrebbe dirmi se é stato gia pubblicato il decreto che disciplina la certificazione energetica per fare un isolazione dei muri esterni di una casa (strutture verticali). Questo perché mi serve sapere quale materiale utilizzare e con quale spessore per arrivare al valore U previsto dalla tabella 3 allegata alla finanziaria.

  34. Giovanni scrive:

    La tabella della trasmittanza termica descritta nella legge si trova a pagina 504 della finanziaria.

  35. Tiziano scrive:

    Salve,
    sottopongo un ulteriore quesito confidando nella vostra estrema disponbilità.
    In passato l’acquisto di stufe a pellet erano oggetto di incentivo statale,
    con la nuova finanziaria e le previste detrazioni per il risparmio energetico mi sorge un dubbio:
    - l’acquisto di tale stufe è ancora incentivato?
    Grazie della risposta
    Tiziano

  36. Giovanni scrive:

    Se non erro non ci sono stati cambiamenti rilevanti nelle detrazioni al 36% in 10 anni, quindi dovrebbero valere anche per l’acquisto di stufe a pellet.

  37. rosalia scrive:

    Ho un dubbio relativamente alla nuovo normativa sulla certificazione energetica. Questa sarà obbligatoria per tutte le compravendite dal 2009…ma se un appartamento non ha fatto nessuna ristrutturazione come otterrà la certificazione?è lecito pensare che come già succcede a milano è in corso una camapagna di sensibilizzazione a riguardo con controlli a tappeto?o devono essere gli amministratori di condominio ad attivarsi se nel 2009 l’edificio x non ha ancora subito nessun controllo?
    grazie

  38. Giovanni scrive:

    Queste detrazioni al 55% servono proprio come incentivo a certificare il parco immobiliare italiano. E’ probabile che ci siano altri incentivi e a posteriori controlli.
    Come per altre certificazioni obbligatorie (ad esempio quella degli impianti elettrici) sta poi al condominio / proprietario / etc. ad attivarsi in tempo.

  39. elisabetta scrive:

    cosa si intende per infissi ? finestre e balconi esterni?

  40. Giovanni scrive:

    Per infissi si intendono finestre, porte finestre, persiane e tapparelle.

  41. Luca scrive:

    In questo momento stò ristrutturando casa, ed ho fatto un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione (ancora da fatturare), prossimamente passerò alla sostituzione di infissi (porte e finestre) compreso il portone blindato. Anche quest’ultimo rientra della detrazione del 55% come porta di isolamento acustico e termico? Qual’è iter burocratico per poter usufruire della detrazione? Secondo lei chi è che deve rilasciarmi la certificazione energetica?

    Salve.

  42. Giovanni scrive:

    Ci sono due articoli, uno sulla certificazione energetica e uno sull’iter delle detrazioni sotto la categoria “Finanziaria 2007″

  43. francesco scrive:

    Ho visto che e stato dato il via al decreto per la riqualificazione energetica degli immobili, io sto gia’ eseguendo una ristrutturazione straordianria e alcuni interventi (rifacimento tetto, infissi, calderina ecc) ricadono in questa nuova tipologia di detrazione, devo rifare la comunicazione al centro di Pescara oppure va bene quella gia’ fatta?
    Nellla fattura e nel bonifico va indicato il riferimento a qualche articolo particolare?

    Grazie

  44. Giovanni scrive:

    Nei decreti non è scritto, ritengo le convenga rifare comunicazione.

  45. Annalisa scrive:

    Vorrei acquistare nuovi infissi che rispettano i requisiti per l’agevolazione del 55%.
    Si può utilizzare tale agevolazione anche se il fornitore è estero, nel mio caso San Marino?

  46. Giovanni scrive:

    Credo che non vi siano problemi con fornitore estero.

  47. Lorenzo scrive:

    Dovrei installare una caldaia a condensazione, vorrei sapere dove reperire i moduli per richiedere la detrazione!! Ringrazio anticipatamente.

  48. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo troverà tutte le spiegazioni.

  49. Nicola scrive:

    Desiderei sapere se ad oggi sappiamo chi può effettuare certificazioni energetiche. Lo chiedo essendo tecnico superiore in Energy Management.Grazie

  50. Giovanni scrive:

    Se guarda nel decreto attuativo troverà un capitolo apposito riguardante la certificazione energetica ed un allegato sostitutivo.

  51. fralon scrive:

    L’impianto di riscaldamento costruito 50 anni fa si e rotto e vorrei rifare tutte le tubazioni senza cambiare la caldaia, tale spesa puo’partecipare alla detrazione del 55%.

    Cordiali saluti

  52. Giovanni scrive:

    Può detrarlo al 55% se installa un impianto provvisto di caldaia a condensazione. Trova nella categoria finanziaria sia le modalità che il decreto attuativo.

  53. Fabrizio scrive:

    Sono un’artigiano falegname, da trent’anni costruisco anche serramenti ed ora da un cliente mi è stata chiesto se i miei serramenti sono in regola per poter avere la detrazione del 55%.
    Per quanto riguarda i doppivetri la vetreria mi ha rilasciato le caratteristiche e sono a posto, ma per il mio lavoro (tipo di legno, doppia guarnizione, doppia battuta etc.), basta una mia dichiarazione o deva fare altro?
    Se mi rispondete ve ne sono grato.
    Mi scuso per il disturbo che vi dò.
    GRAZIE

  54. Giovanni scrive:

    Ritengo che una sua dichiarazione sia sufficiente, però le consiglio di chiedere all’agenzia delle entrate in modo da averne la certezza.

  55. rossella scrive:

    devo sostituire i serramenti in legno a vetro singolo e vorrei chiedere la detrazione del 55%, il mio dubbio riguarda l’affettivo risparmio energetico in quanto abito in un condominio con riscaldamento centralizzato. Occorre una certificazione fatta da un esperto che dica che realmente l’intero condominio risparmierebbe se io cambio i miei serramenti o il risparmio riguarda solo il mio alloggio (ma in questo caso per il consumo del condominio non cambierebbe nulla)
    Grazie per le delucidazioni.

  56. Paola scrive:

    Devo procedere all’isolamento termico del tetto esistente ( mai coimbentato) tramite coperture isotec.
    Vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55%

    Grazie distinti saluti

  57. Giovanni scrive:

    Per rossella: per il cambio degli infissi occorre rispettare determinati requisiti di trasmittanza termica sul singolo infisso, non è necessario certificare un minor consumo di tutto il condominio. La certificazione energetica infatti, pur essendo necessaria, non deve raggiungere determinati parametri.

    Per Paola: sul decreto attuativo è spiegata chiaramente la procedura (articolo “adempimenti”) da rispettare. C’è solo da notare che i parametri da rispettare per le strutture orizzontali (quindi anche il tetto) non sono ancora stati determinati per un errore nella legge. Quindi proprio per le strutture orizzontali è previsto un nuovo decreto attuativo.

  58. DOMENICO scrive:

    Ho già richiesto detrazione del 36% per ristrutturazione casa devo sostituire la caldaia con una a condensazione posso richiedere anche la detrazione del 55% ???
    Se si devo rinviare la domanda a Pescara ?
    Per la detrazione del 36% usufruisco dell’iva agevolata al 4% come prima casa per la caldaia che iva richiedo??
    ringrazio anticipatamente.

  59. Giovanni scrive:

    Sull’IVA al 4% non entro nel merito perchè materia complessa. Sicuramente la sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente con una caldaia a condensazione rientra nelle detrazioni al 55%.
    La domanda a Pescara sembra non essere più necessaria, legga però gli adempimenti previsti nel decreto attuativo.

  60. Lorenzo scrive:

    Devo scoperchiare il tetto per ripristinare la guaina di copertura deteriorata. A questo punto, sono obbligato a dover rispettare la normativa sul risparmio energetico visto che il tetto adesso è sprovvisto di coibentazione e provvedere all’inserimento dei materiali coibentanti?? Grazie

  61. Giovanni scrive:

    Questa normativa non è un obbligo ma se non erro ci sono comunque dei requisiti minimi di coinbentazione. Ritengo che possa convenirle usufruire di questa detrazione.

  62. Raffaella scrive:

    Buongiorno, come funziona la detrazione del 55%??
    Esempio: Se faccio lavori per 10000 euro avro’ detrazioni per 5500 euro in 3 anni.
    Quindi se di Irpef devo pagare 1000, vuol dire che non pago irpef per 3 anni? oppure avro’ anche un credito a mio favore dallo stato? in questo caso pari a 2500 euro in 3 anni?
    la ringrazio immensamente

  63. Piero scrive:

    dovrei sostituire le vecchie finestre con finestre certificate per la detrazione del 55%
    Devo richiedere al tecnico anche di compilare l’attestato di qualificazione energetica, oppure è sufficiente la certificazione della ditta delle finestre da allegare alla documentazione di fine lavori (DIA)??
    Grazie

  64. Giovanni scrive:

    Per Raffaella: funziona come ha detto, se devo pagare 1000 non pago nulla e non vado a credito. Attenzione però: ad un lavoratore dipendente l’IRPEF viene pagata anticipatamente dal datore di lavoro. Anche quell’IRPEF può essere detratta e quindi in occasione del 730 avrà un credito.

    Per Piero: è anche necessaria la certificazione energetica o l’attestato energetico.

  65. Maurizio scrive:

    Stò acquistando una Caldaia a condensazione e relativa installazione.Per poter usufruire dei bonus fiscali inclusi nella finanziaria devo inviare all’ufficio delle entrate di Pescara il modulo da lei indicato prima eseguire i lavori? A chi devo richiedere la certificazione energetica?
    Grazie mille

  66. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo non si parla più di inviare il modulo a Pescara. Legga negli “adempimenti” l’iter da seguire. La certificazione energetica va richiesta ad un tecnico, normalmente un ingegnere.

  67. Francesco scrive:

    Buongiono.
    Ho intrapreso la ristrutturazione straordinaria della mia abitazione, e tra le varie opere che sto facendo c’e’ l’impianto di riscaldamento, ho intenzione di prendere una caldaia a condensazione e sostituire tutti i termosifoni, vorrei sapere se entrambi gli elementi ricadono nella detrazione del 55% (caldaia e termosifoni), anche se li compro io e li faccio installare da un tecnico.

  68. Giovanni scrive:

    Direi di si, l’importante è che si parli di sostituzione di impianto esistente, altrimenti non si ha diritto alla detrazione.
    Inoltre occorre dire che le caldaie a condensazione hanno il massimo rendimento con impianti a bassa temperatura (a pavimento o a parete), l’ideale sarebbe un impianto di questo tipo. Per gli impianti con i termosifoni la legge obbliga all’installazione di valvole termostatiche.

  69. Elisa scrive:

    Nel decreto attuativo si specifica che la certificazione energetica deve essere fornita da un tecnico abilitato. Nel caso di sostituzione di caldaie in impianti già esistenti,la certificazione energetica è fornita dal costruttore? Se no, cosa si intende per tecnico abilitato? Anticipatamente grazie!

  70. Giovanni scrive:

    No, la certificazione energetica è relativo all’edificio e va fatta da un ingegnere.

  71. Piero scrive:

    obbligo valvole termostatiche?
    di recente nel condominio di un mio amico hanno sostituito la caldaia a gasolio con tre a condensazione, con un contratto di comodato d’uso (obbligo di comprare il gas dalla ditta installatrice) ma non sono presenti valvole termostatiche nei radiatori.
    Quale legge obbliga le valvole? e in questi casi si può chiedere il contributo del 55%?
    Grazie

  72. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo della legge del 55% obbliga l’installazione delle valvole termostatiche per impianti ad alta temperatura. Chiaramente se non le interessano le detrazioni può fare a meno delle valvole.

  73. dario scrive:

    Buongiorno, sto provvedendo ad istallare pannelli solari x produrre acqua calda e x il riscaldamento e ho letto che posso recuperare il 55% in 3 anni sull’IRPEF ma nn mi è chiaro se devo richiedere anche il certificato energetico. Grazie e complimenti x lasua disponibilità. Saluti.

  74. Piero scrive:

    Grazie Giovanni,
    Vorrei tornare sulla sostituzione delle finestre,
    leggendo tra i messaggi, come da te specificato in più di una richiesta, bisogna ricorrere alla certificazione energetica, o attestato di qualificazione energetica, in questo caso bisogna anche calcolare l’indice energetico secondo l’allegato B …
    Ma che senso ha ricorrere a questi sistemi complessi quando in un condominio di 30 appartamenti con impianto centralizzato sono per esempio solo io a sostituire le finestre?
    perchè devo ricorrere al calcolo dell’indice?
    Grazie

  75. Giovanni scrive:

    Per dario: la certificazione energetica è sempre necessaria

    Per Piero: la certificazione energetica è la richiesta del legislatore in cambio del 55%. E’ evidente che le detrazioni sono molto importanti e il prezzo da pagare è questa certificazione. Rammnento che è una richiesta della comunità europea al fine di censire il patrimonio abitativo e che comunque dovrebbe essere obbligatoria dal 2009.

  76. Piero scrive:

    Grazie giovanni…è giusto. Vista in termini più ampi, 1 luglio 2009 tutti gli appartamenti in compravendita obbligo certificazione.

  77. susanna scrive:

    Sto costruendo una casa nuova ,chiedo se posso usufruire della detrazione fiscale per conseguimento del risparmio energetico (cappotto, finestre a tenuta termica tetto con isolamento,caldaia a condensazione ) ed inoltre cemento armato per legge antisismica e per qualche altra voce? In caso affermativo quale è la percentuale di detrazione e quale è il tetto massimo previsto dalla finanziaria? Ho un modulo da inviare all’agenzia di Pescara che parla di ristrutturazione e non di lavori per casa nuova è quello giusto? La relazione del tecnico va allegata subito opppure a lavori finiti? Grazie

  78. Giovanni scrive:

    Può provare a leggere il decreto attuativo relativo alle detrazioni per il risparmio energetico. Ritengo comunque che potrà usufruire solo delle detrazioni per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  79. Rosalba scrive:

    Dovrei cambiare gli infissi in legno della mia abitazione, vorrei sapere precisamente quale documentazione allegare alla lettera che si manda all’agenzia delle entrate di Pescara.

    grazie.

  80. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo sembrerebbe non più necessaria la lettera a Pescara, anche se la cosa non è sicura. Legga il capitolo “adempimenti” per vedere l’ITER da seguire.

  81. Roberto scrive:

    devo sostituire le vecchie finestre in legno (compresi gli infissi) con delle nuove finestre (pvc) per isolamento termico/acustico e con vetri a basso emissivo.
    la mia abitazione è in un condominio.
    volevo sapere se devo procurarmi il certificato energetico o se è sufficiente una dichiarazione del costruttore delle finestre che mi accingo a installare.
    grazie

  82. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica dell’edificio è comunque necessaria.

  83. Piero scrive:

    Ciao Giovanni,
    scusa ma come dire, la domanda sorge spontanea, tornando al condominio di 30 unità abitative supponiamo per assurdo che 20 decidono di cambiare autonomamente le finestre avremo 20 tecnici che faranno l’attestato di certificazione energetica dello stesso edificio, ammesso e non concesso che questi attestati siano tutti perfettamente coincidenti nei calcoli e misure mi sembra che convenga però dare l’incarico al capocondomino di fare eseguire ad un tecnico la certificazione dell’intero edificio piuttosto che agire autonomamente.
    oppure salto qualche passaggio logico ??

  84. Giovanni scrive:

    Considerato che la certificazione sarà comunque obbligatoria per il 2009 (salvo proroghe) sarebbe ragionevole che il condominio si doti di una certificazione energetica. Ma considerando le difficoltà che si incontrano nelle assemblee condominiali non la darei come una cosa semplice da attuare.

  85. Piero scrive:

    Già… non è per niente facile stando così le cose e non lo sarà neanche nel 2009 in quanto il certificato serve per la compravendita… immagina un condominio in cui una parte non pensa affatto che nei prossimi anni ricorrerà ad una compravendita… mha ?!?
    si dovrebbe trovare una soluzione autonoma che riguarda il singolo appartamento a mio modo di vedere, inserendo alcuni dati generali e non discrezionali sull’edificio tipo caldaia, potenza dell’impianto e pochi altri.

  86. Giovanni scrive:

    Riporto parte della direttiva CE che forse ci permette di stabilire che la certificazione dell’intero condominio è necessaria solo in caso di impianto di riscaldamento centralizzato:

    Articolo 7 DIRETTIVA 2002/91/CE

    Attestato di certificazione energetica
    1. Gli Stati membri provvedono a che, in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, l’attestato di certificazione energetica sia messo a disposizione del proprietario o che questi lo metta a disposizione del futuro acquirente o locatario, a seconda dei casi. La validità dell’attestato è di dieci anni al massimo.

    La certificazione per gli appartamenti di un condominio può fondarsi:

    • su una certificazione comune dell’intero edificio per i condomini dotati di un impianto termico comune ovvero
    • sulla valutazione di un altro appartamento rappresentativo dello stesso condominio.
  87. Piero scrive:

    Ciao Giovanni,
    No la cosa non mi è chiara… se per sostituire le finestre e rientrare nelle agevolazioni devo per forza presentare l’attestato di qualificazione energetica con il calcolo del indice di fabisogno energetico che fa riferimento all’intero edificio con impianto centralizzato.
    questo mi sembra di capire nelle varie richieste e risposte fin qui lette.
    io la vedrei più semplice cambio di finestre che rientrano nei limiti delle trasmittanze. Fine. Attestazione finale del tecnico che assevera i lavori e quindi la messa in loco delle finestre certificate dal produttore. Che centra il calcolo dell’indice???

  88. Giovanni scrive:

    Se le interessano le detrazioni le consiglio di leggere il decreto attuativo alla voce adempimenti. Poi è chiaro che se non le interessano le detrazioni al 55% la certificazione energetica non è strettamente collegata alla sostituzione delle finestre, nel caso può pensare di usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni.

  89. veronica scrive:

    non mi sono chiari due particolari:
    1 - la sostituzione di porte, qualora finalizzata ad un migliore isolamento termico, rientra negli interventi incentivati?
    2 - la ricevuta rilasciata da ENEA, è da allegare alla dichiarazione IRPEf dell’anno prossimo?
    grazie davvero

  90. Giovanni scrive:

    1. direi di si, nel limite in cui si parla di strutture opache orizzontali e comunque qualora la struttura divida un’area riscaldata da un’area non riscaldata.
    2. si anche in questo caso, legga comunque gli adempimenti previsti nel decreto attuativo.

  91. Piero scrive:

    Dalla newletter del consorsio Poroton si legge:
    … Cosa bisogna calcolare e verificare …
    Metodo1 Calcolo e verifica dell’indice EPi (All.I comma1)per i casi di nuova costruzione e ristrutturazione (nel caso di ristrutturazioni integrali, demolizioni e ricostruzioni di edifici con sup. utile superiore a 1000mq, ampliamenti superiore al 20% dell’intero edificio esistente, limitatamente al solo ampliamento)

    Metodo2 Verifica tabellare della trasmittanza termica U per i casi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria (All. I comma 2 (SOLO per i casi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria non ricompresi tra quelli citati del metodo1)
    Nei casi sopra descritti il calcolo dell’indice EPi può essere omesso verificando che la trasmittanza termica U dei componenti disperdenti delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno o verso ambienti non dotati di impianti di riscaldamento non eccedono i limiti massimi definiti nelle tabelle 2,3,4a, 4b.

    quanto sopra sembrerebbe che non occorra per la sostituzione delle finestre ricorrere al calcolo dell’indice…
    na non sono più tanto sicuro.
    come vedi le idee sono diverse e ragionevolmente confuse.

  92. Giovanni scrive:

    Non ho ben capito cosa descrive di preciso la newsletter postata, ma il decreto attuativo è chiaro, ha un intero capitolo dedicato agli adempimenti, non so aiutarla oltre che consigliando di leggere bene il capitolo adempimenti del decreto.

  93. Piero scrive:

    Grazie giovanni spero di chiarirmi le idee leggendo più attentamente il D.Lgs attuativo. (ma perche non hanno messo un numero al decreto?)

  94. Giovanni scrive:

    Se hai domande relative alla voce adempimenti (che letta con calma penso sia sufficientemente chiara) postala. Credo che il decreto sia stato pubblicato (e io l’ho riportato) prima di essere confermato e protocollato, per questo io l’ho riportato senza numero.

  95. Marco scrive:

    Ok, per usufruire del 55% devo ottenere la certificazione energetica dei miei serramenti esistenti. Volevo chiedere, esistono ad oggi, in italia, tecnici abilitati a rilasciare tale certificazione?
    Grazie.

  96. Bianca scrive:

    Gent.le Giovanni, chiedo scusa ma da quello che ho letto nel forum sembrerebbe che per gli immobili di nuova costruzione sia aperta solo la detrazione al 55% per i pannelli solari.
    Nella fattura a documentazione della richiesta le voci dei pannelli e della manodopera devono essere separate?
    Accumuli, pompe, vasi espansione, centraline e quant’altro possono essere inseriti? Il 55% riguarda tutta la fattura compresa l’IVA?
    Ed a proposito di Iva i pannelli viaggiano al 10% immagino che anceh gli materiali ad essi correlati viaggino al 10% ma la manodopera per installarli???
    Grazie ancora…

  97. Giovanni scrive:

    Per Marco: la certificazione energetica non è dei serramenti ma dell’edificio, tecnici abilitati sono: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per Bianca: Nel decreto attuativo non è specificato cosa rientra, però nell’articolo 8 si specifica il tipo di asseverazione.
    Si, materiali e manodopera vanno definiti separatamente.
    Anche per l’IVA ritengo che dovrebbe essere tutta al 10% a patto che il materiale sia di valore superiore alla manodopera.

  98. silvia scrive:

    Salve, avrei bisogno di sapere se nel caso della costruzione di una stube è il mastro fumista che rilascia la certificazione che attesta il risparmio energetico della stessa e quali sono i moduli che3 il fumista deve compilare che valgono come certificazione del risparmio.

  99. Giovanni scrive:

    La finanziaria prevede le detrazioni al 55% solo per le caldaie a condensazione.

  100. Piero scrive:

    cosa si intende per contabilizzazione del calore?
    in un condominio con imp. centralizzato che installa valvole termostatiche si riesce a contabilizzare chi consuma di più e chi meno?
    Grazie

  101. Giovanni scrive:

    Contabilizzare il calore in un condominio consiste nel determinare il consumo di ogni singolo appartamento. In questo modo i vari proprietari / inquilini sono incentivati a ridurre la temperatura interna e quindi i consumi.
    Provi a leggere questo articolo per capire le problematiche.

  102. Piero scrive:

    Grazie Givanni, sei un pozzo senza fine,:-)
    posso chiederti ancora quanto costa più o meno un impianto per la contabilizzazione del calore di tipo verticale per 10 appartamenti? tenendo conto di centraline per appartamento.
    Grazie ancora.

  103. Giovanni scrive:

    Sinceramente no, vi conviene provare a farvi fare un preventivo da un tecnico della zona.

  104. Gianfranco scrive:

    Sto decidendo di installare dei pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, in aggiunta alla sostituzione di una caldaia vecchia di 40 anni con una a condensazione.
    L’Ufficio Tecnico del Comune mi richede la DIA emessa da un professionista con disegni, relazione, foto e quant’altro.
    Che cosa posso fare per evitare spese inutili? E’ proprio necessario presentare la DIA secondo lemodalità sopra descritte, oppure basta una comunicazione di attività edilizia libera ?
    I lavori sopra descritti possono rientrare in una fattispecie di manutenzione ordinaria oppure sono da considerarsi manutenzione straordinaria ( art. 27 lettera b) L. R. 12/2005 Lombardia?
    Ho letto su alcune precedenti risposte che l’IVA sia per l’impianto per i pannelli solari che per la caldaia a condensazione dovrebbe essere il 10%, mentre il fornitore della caldaia mi dice che l’IVA è il 20%. Esiste un riferimento ad una legge, normativa o circolare a cui riferirisi per avere la certezza della liaquota IVA per materiali, mano d’opera e prestazioni professionali deve intendersi del 10%?
    Il tutto naturalmente per poter ottenere le detrazioni fiscali previste dalla finanziaria 2007.
    Ringrazio moltissimo per l’aiuto e per la sua sapiente risposta come sempre.
    Cordiali saluti.

    Gianfranco.

  105. Giovanni scrive:

    Ritengo che la DIA, come richiesta dal comune, sia necessaria. Questo indipendentemente dalle detrazioni.
    Per l’IVA ci sono voci discordanti, è possibile che sia corretto ciò che le dice il fornitore.
    I riferimenti sono interpretabili in modo diverso, la cosa migliore è fare una richiesta all’Agenzia delle Entrate.

  106. massimo scrive:

    Volevo sapere se siete a conoscenza di albo o associazione di termotecnici a cui rivolgersi per avere indicazione di persona da contattare per cerfificazione energetica.
    Ho provato a contattare ben due studi di termotecnici ed entrambi mi hanno detto che non hanno ancora dettagli e conferma che sono autorizzati a rilasciare tale certificato… In aggiunta, volevo chiedere se ci sono novità per qunato riguarda le detrazioni relative opere su strutture opache orizzontali, citate nella finanziaria ma non riportate nel decreto attuativo. Infine chiedo se qualcuno conosce trasmittanza termica di materiali tipo parquet. GRAZIE. saluti. Massimo

  107. Giovanni scrive:

    Sulle strutture opache non ho ancora novità, per la certificazione energetica leggendo nel decreto attuativo si trova “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  108. Fabrizio scrive:

    Mi scuso se vi disturbo ancora.
    Sono il falegname che vi ha interpellato a fine febbraio, da allora non ho ancora trovato un modulo o delle indicazione chiare su cosa scrivere.
    Vi sarei molto grato se poteste risolvere questo mio problema.
    Grazie

  109. Giovanni scrive:

    Provi a leggere il decreto attuativo, ci sono parecchie informazioni e alcuni allegati interessanti.

  110. Piero scrive:

    Vorrei tornare sull’argomento dell’indice di prestazione energetica
    - sostituzione infissi: è possibile calcolarlo secondo lo schema dell’allegato B del decreto attuativo?
    art. 5 comma 4 (poco chiaro) a me sembra che si riferisce solo se si interviene su impianti… ma allora perchè il comma 4 riporta i commi 3, 4 e 5 dell’art. 1 se poi limita ai soli impianti… (?)
    Grazie

  111. Giovanni scrive:

    Il comma 4 precisa “per la determinazione dell’indice di prestazione energetica ai fini dell’attestato di qualificazione energetica”, quindi questo vale anche per i commi 3, 4 e 5 dell’art. 1 ma limitatamente alla compilazione dell’attestato di qualificazione energetica (Allegato A).

  112. Piero scrive:

    … scusa Giovanni … è un si o un no?

  113. Giovanni scrive:

    L’allegato B, in questi casi, serve “per la determinazione dell’indice di prestazione energetica ai fini dell’attestato di qualificazione energetica” ossia è funzionale comunque al calcolo dell’attestato di qualificazione energetica, ossia al fine di compilare il punto 25 dell’allegato A.

  114. Gio Treccia scrive:

    Ho già presentato la dichiarazione per il 36% sulla ristrutturazione straordinaria della mia casa.
    Gli infissi nuovi che ho montato (che credo rispettino i parametri di trasmittanza)mi sono stati montati nel dicembre 2006.

    Sono in tempo per poter usufruire del 55% previsto nella nuova finanziaria, oppure posso “accontentarmi” del classico 36&?

    Ciao e grazie

  115. Giovanni scrive:

    Sembra che l’Agenzia delle Entrate abbia disposto che la domanda a Pescara vada comunque inviata e con il riferimento alla legge. Nel caso, avendo già effettuato i lavori, per lei è troppo tardi.
    Provi comunque a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  116. Gio Treccia scrive:

    Potrei utilizzare il 36% in 10 anni per i lavori di ristrutturazione (massetti,muri,pavimenti) ed il
    55% in 3 anni invece per finestre, caldaia a condensazione e relativo impianto idraulico?
    Ho già presentato la domanda a Pescara nel febbraio 2006 per la legge del 36%.
    Con una nuova domanda a Pescara, ance se l’inizio lavori è del 2006, potrei ottenere il 55% della nuova finanziaria oppure dovrei fare una nuova denuncia di inizio lavori?

  117. anna scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    produco e commercio serramenti da parecchi anni e poichè rispettano gli indici di trasmittanza previsti dal decreto mi impegno ad aiutare i miei clienti ad ottenere la detrazione del 55%.
    Ti riporto di seguito i consigli che do a loro, pregandoti di correggermi dove necessita:
    * prima di tutto fare comunicazione a Pescara specificando che si vuole utilizzare detrazione 55%
    * pagamenti acconti e saldo con BB (fatto agli soprtelli bancari)predisposto per detrazioni fiscali
    * se si tratta di manutenzione ordinaria/straordinaria IVA 10% solo su manodopera e uguale quota/prodotto, 20% sull’eccedenza (rientrano tra i cd. beni significativi)
    * mio certificato di prodotto con rispondenza dei serramenti ai valori UW richiesti dalla Legge in base al comune di appartenenza del cliente
    * certificazione energetica (che stiamo ancora cercando di capire come fare…)

    A questo punto devo farti 2 domande perchè ci tengo a fare seriamente il mio lavoro:
    1. se un cliente ha una casa con 20 finestre e ne cambia solo 5 può comunque utilizzare il 55%? Perchè 5 saranno a norma, ma 15 forse no… (idem se ne mette 19 nuove a norma e 1 che per vari motivi tecnici non potrà rispettare i valori UW).
    2. detrae comunque il 55% QUALUNQUE SIA il valore di certificazione energetica del suo edificio? Ovvero se ha delle nuove finestre ultrasigillanti, ma ha i buchi sul tetto o i muri di cartavelina scarica comunque il costo delle finestre a norma?

    Scusa ma, come ti dicevo, ci terrei a fare seriamente il mio lavoro e a consigliare nel migliore dei modi i clienti che si rivolgono a me.

    Grazie per l’attenzione.
    Anna

  118. anna scrive:

    Ultimo dubbio:
    cosa si può scaricare tra le “strutture verticali” ovvero finestre comprensive di infissi?
    1) finestre e relativi vetri
    2) cassonetti
    3) tapparelle o persiane o scuri
    4) porte di ingresso coibentate.
    grazie ancora
    Anna

  119. Giovanni scrive:

    Per Gio Treccia: si, si può ottenere il 36% per alcuni lavori e il 55% per altri. Sulla domanda a Pescara (che non è una dichiarazione di inizio lavori, ma una semplice domanda) non si capisce ancora se è obbligatoria, ma comunque andrebbe presentata separatamente dall’altra. Le consiglio di leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

    Per anna: 1) si, perchè la legge non “pretende” di avere una casa a norma 2)si, come prima, la certificazione energetica è una richiesta del legislatore per censire il patrimonio immobiliare italiano dal punto di vista energetico, ed è indipendente dai risultati ottenuti.
    Ti consiglio ancora di leggere sul decreto attuativo per cosa scrivere nel bonifico. In più sembra che l’Agenzia delle Entrate abbia affermato che non è possibile usufruire dell’IVA al 10% e delle detrazioni al 55%, per cui ti consiglio per questo punto di richiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate riguardo l’IVA (e nel caso ti dia risposta di farcelo sapere).

  120. francesco bis scrive:

    Ho contattato l’agenzia delle entrate della mia zona e mi e’ stato detto che per la detrazione del 55% e’ necessario inviare (rinviare) la domanda a Pescara comunicando per quali articoli si intende chiedere la detrazione.
    Si hanno notizie in merito alle strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) che non sono state indicate nel decreto???

  121. Giovanni scrive:

    Bene, allora combacia con altre richieste fatte all’Agenzia delle Entrate.
    No, non ho ancora notizie delle strutture opache orizzontali.

  122. Cristina scrive:

    Salve
    Ho installato una Nuova caldaia a condensazione.Ho inviato prima dei lavori all’ufficio di Pescara il modulo da Lei indicatomi.Ho fatto relativo pagamento tramite bonifico bancario includendovi i riferimenti della fattura e quanto richiesto. Ora per poter usufruire delle detrazioni del 55% in tre anni serve La certificazione energetica. Alla prima richiesta fatta ad un termotecnico mi è stata preventivata una cifra esorbitante.( 800-1000 euro)
    Le chiedo: quanto tempo mi resta per fare tale certificato? E se possibile sapere quale è un giusto costo per tale prestazione.
    Grazie Crstina

  123. Giovanni scrive:

    Le consiglio di leggere il decreto attuativo soprattutto alla voce “adempimenti”. Occorre infatti anche un’asseverazione del tecnico che ha installato la caldaia e il tutto va inviato all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.
    Per il costo del certificato la cosa è molto variabile. Provi a farsi fare altri preventivi, tenga conto che “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  124. Alessandro scrive:

    Ho acquistato due unità immobiliari contigue che verranno unite tramite fusione (con relativa DIA). Solo una delle due unità possiede già una caldaia a condensazione. Visto che l’intervento di manutenzione straordinaria comporterà anche la fusione dell’impianto termico, rendendo “disponibile” la caldaia a condensazione anche alla seconda unità immobiliare, ti sembra che le opere idrauliche necessarie siano detraibili al 55% ?

  125. Giovanni scrive:

    Non saprei, in questi casi consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  126. andrago scrive:

    Ciao Giovanni, riprendo la domanda 116 di Gio Treccia in quanto mi trovo nella sua stessa posizione.
    Per usufruire della detrazione del 36% ho iniziato i lavori di ristrutturazione nel 2006 che non sono ancora terminati ed ho presentato la relativa comunicazione a Pescara.
    Per usufruire anche dell’agevolazione del 55% per esempio per la sostituzione degli infissi, indipendentemente dalla modalità di richiesta delle agevolazioni che sono ancora da chiarire, devo fare una nuova domanda in Comune o va bene la sola pratica di ristrutturazione del 2006?

    Grazie.

  127. Giovanni scrive:

    Sull’invio del modulo a Pescara ci sono pareri discordanti. Sulla DIA dipende se il suo comune prevede una DIA per la sostituzione di infissi, deve quindi richiedere all’ufficio competente del suo comune.

  128. Marcello scrive:

    Gent.mo Giovanni, nel 2006 abbiamo presentato domanda per le detrazioni previste per le ristrutturazioni edilizie, sino al tetto massimo previsto, oggi vorremmo usufruire degli incentivi del 55% per altri interventi;
    a) va di uovo inoltrata domanda a Pescara
    b) per lavori fatturati nel 2006 e pagati nel 2007 posso usufruire del 55%

    cordialissimi saluti

  129. pietro scrive:

    può un tecnico abilitato dalla legge 46/90 alle lettere a-b-c-d-e-g. rilasciare la certificazione energetica?

  130. Michele scrive:

    Domanda:
    ho un cliente che produce serramenti. I serramenti sono progettati in modo da rispondere a quanto previsto dall’allegato D del decreto attuativo per quanto riguarda i valori di trasmittanza, ma non possiede un certificato del prodotto, cioè manca il marchio CE del serramento. Per ottenere la detrazione del 55% il tecnico abilitato può asseverare il valore di trasmittanza e così sostituire il certificato CE ?
    P.S. gli articoli del decreto attuativo interessati sono il 4 ed il 7.

  131. Giovanni scrive:

    Per Marcello: a) l’Agenzia delle Entrate a 3 richieste in tal senso ha risposto di si a 2 e di no a 1.
    b) credo di no

    Per pietro: le cito il decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per Michele: si, il certificato del prodotto, se esistente, può sostituire l’asseverazione, ma l’asseverazione è sufficiente.

  132. Claudio scrive:

    Nel nostro sito Internet pubblichiamo regolarmente le normative che riguardano la contabilizzazione del calore. Non mi è chiara per alcuni aspetti la finanziaria 2007, quindi cerco di riassumere quello che ho capito, consapevole che possono esserci degli errori che prego i partecipanti al forum di correggere:

    In caso di sostituzione della caldaia con una nuova a condensazione sono obbligatorie le valvole termostatiche (non la contabilizzazione) e l’intervento rientra nell’agevolazione del 55% insieme all’eventuale contabilizzazione del calore.
    C’è comunque un tetto di detrazione complessivo pari a 30.000 euro: ciò significa che la detrazione sarà conveniente solo per importi di spesa inferiori a circa 60.000 euro.
    Non mi è chiaro se per importi eccedenti vale il 36% delle ristrutturazioni edilizie. Se non è valido, si può richiedere il 55% su una fattura (caldaia a condensazione) e il 36% sulla seconda fattura (contabilizzazione, ad esempio)?
    In caso di sola contabilizzazione senza sostituzione della caldaia, vale il 36% (come penso io) oppure il 55% come sembrerebbe dall’art.9 del decreto attuativo del 19 febbraio 2007 che ritengo sia poco chiaro su questo punto?
    E infine: se la caldaia è già a condensazione, per l’eventuale contabilizzazione si applica il 36% o il 55%?

  133. Giovanni scrive:

    Le valvole termostatiche sono obbligatorie solo se l’impianto non è a bassa temperatura. Ha ragione comunque a dire che la contabilizzazione non è obbligatoria ma rientra nelle detrazioni. Leggendo il decreto a me sembrerebbe che rientra anche solo la contabilizzazione senza l’installazione di caldaia a condensazione, però ritengo sia materia un po’ ambigua.
    Mi viene da pensare che siccome il tetto è sulla detrazione in caso di condominio il tetto sia relativo ai singoli condomini.
    Vista la specificità delle domande comunque le consiglio di ottenere una risposta direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

  134. Piero scrive:

    Ponte termico corretto: è quando la trasmittanza termica della parete fittizia (il tratto di parete
    esterna in corrispondenza del ponte termico) non supera per più del 15% la trasmittanza termica
    della parete corrente.

    scusa Giovanni puoi spiegarmi meglio cosa si intende per tratto quali dimensioni??
    tra il pilastro e la parete di forati il ponte termico si verifica lungo tutto il pilastro da pavimento a soffitto …??

  135. Giovanni scrive:

    E’ complicato da spiegare a parole, la rimando a questo articolo.

  136. Piero scrive:

    Grazie Giovanni,
    adesso mi è più chiaro.
    Posso chiederti ancora se per eseguire i calcoli bisogna entrare in possesso delle norme iso e uni o magari ci sono degli articoli o relazioni di calcolo pubblicate da dove si possono in buona parte tirare fuori i metodi di calcolo svolti??

  137. Giovanni scrive:

    Mi dispiace, non conosco così a fondo la problematica.

  138. vincenzo scrive:

    Domanda: Ho comprato un televisore LCD con Digitale terrestre incorporato e sono in regola con l’abbonamento rai, vorrei sapere qual’è l’iter per recuperare il 20% sulla spesa del televisore. Saluti

  139. Piero scrive:

    ho trovato in rete questo sito, credo che possa essere interessante contiene una notevole documentazione.
    http://spazioinwind.libero.it/ambientepalermo/Effic_energetica_edifici_2007.htm

  140. Giovanni scrive:

    Per vincenzo: non conosco la normativa

    Per Piero: grazie per il link.

  141. Fabio scrive:

    Ciao, volevo sapere se per usufruire delle agevolazioni fiscali del 55% sostituendo la caldaia con una a condensazione devo presentare un modulo o dichiarazione e, se si dove posso trovare questo modulo visto che i comuni ai quali mi sono rivolto non ne sanno niente? Nel comune del mio paese mi hanno chiesto se trovavo il modulo di fargnene avere una copia, è possibile che nessuno sappia niente nemmeno l’agenzia delle entrate? Grazie.

  142. Giovanni scrive:

    Che al comune non ne sappiano molto è plausibile ma all’Agenzia delle Entrate mi sembra davvero strano, comunque tutte le informazioni le trova nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  143. Corrado scrive:

    Perche’ in materia di Finanziaria 2007 per risparmio energetico alcuni parlano di extra costi? e cosa si intende? e’ vero che si possono detrarre solo questo extracosti? Grazie

  144. Giovanni scrive:

    L’unico vero extra costo è l’ottenimento della certificazione energetica che comunque può essere detratta essa stessa al 55%.

  145. Franco scrive:

    Salve, una curiosità, io mi ritrovo a sistemare un fabbricato composto di tre camere attualmente riscaldato da normale stufa a legna e un caminetto, l’abitazione viene usata solo nei periodi estivi quando non vi è la necessità di riscaldamento, è un fabbricato con murature in pietra su cui non è mia intenzione effettuare un impianto di riscaldamento in quanto utilizzato pochissimo. Procedendo alla denuncia di inizio attività (per la realizzazione di un bagno interno)il tecnico comunale e il mio professionista mi hanno informato che dovrò munirmi prima dei lavori di apposito calcolo per i contenimento energetico e relativa certificazione energetica, ma è possibile su un immobile in cui il riscaldamento non c’è?
    Ringrazio anticipatamente

  146. Giovanni scrive:

    Se non le interessa richiedere le detrazioni al 55% evidentemente la richiesta viene dal comune che ha legiferato in questo senso.

  147. emanuele scrive:

    più che un commento formulo una domanda:
    devo sostituire la mia vecchia caldaia a basamento con una a condensazione e vorrei usufruire dell’agevolazione DEL 55%
    chi è il tecnico o l’incaricato che deve rilasciare la certificazione energetica?
    insomma a chi bisogna rivolgersi per ottenerla?
    come devo muovermi e quali sono i costi per ottenerla?

  148. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    I costi sono variabili, finora sono intervenuti due tecnici, uno ha parlato di 50 centesimi a metro cubo e l’altro del 10% del costo dell’intervento. Le consiglio di farsi fare un certo numero di preventivi.

  149. Paolo scrive:

    Buongiorno e complimenti per il servizio; volevo capire se ristrutturando completamente un tetto (rimozione di travi in legno e vecchia copertura NON coibentata e riscostruzione completa di travi in cemento, copertura coibentata e nuove tegole) che quindi porta un notevole risparmio energetico si possono detrarre tutte le spese (incluse travi) o solo alcune di esse.
    grazie per l’ attenzione

  150. Giovanni scrive:

    Il tipo di lavoro che sta effettuando rientra nella legge del risparmio energetico al 55%. Sfortunatamente per un errore nella tabella delle trasmittanze termiche delle strutture orizzontali (tetto) presenti nella legge non è ancora stato emesso il decreto attuativo delle strutture orizzontali. Occorre attendere per dirimere i dubbi.

  151. andrea scrive:

    è mia intenzione sostituire la caldaia con una pompa di calore geotermica come posso usufruire dell’agevolazione del 55%
    grazie.

  152. Giovanni scrive:

    No, solo caldaie a condensazione.

  153. Piero scrive:

    nel modello A del Dec. Esecutivo (senza numero)si riporta la voce del proprietario dell’edificio ecc. ma se è una palazzina con 20 appartamenti ci sono 20 proprietari, basta in questo caso riportare condominio in multiproprietà di via po n. 100, riportando la partita iva del condominio, oppure bisogna elencare tutti i proprietari?
    Grazie

  154. Giovanni scrive:

    Non conosco la metodologia specifica in caso di certificazione del singolo appartamento.

  155. Fiore scrive:

    Mi sembra che ci sia molta confusione in merito alla qualificazione energetica dei serramenti in genere.
    Preciso che per ottenere la detrazione del 55% ( per la sostituzione delle finestre) il produttore dei serramenti è OBBLIGATO a rilasciare il certificato energetico per ogni singolo infisso installato.
    Nel certificato devono essere evidenziazi i valori delle prove effettuate sul serramento e più precisamente: K termico dell’infisso e K termico del vetro,( dichiarato dal produttore)

  156. Fiore scrive:

    Tengo inoltre a precisare che per ottenere la detrazione serve l’asseverazione di un tecnico abilato.
    Nel caso di ristrutturazione di un appartamento, dove è necessaria la presenza di un tecnico, le spese per il rilascio della certificazione energetica sono già comprese nella direzione dei lavori, per cui non si è tenuti a corrispondere oneri aggiuntivi.
    Anche nel caso della sola sostituzione d’infissi occorre l’assevaerazione di un tecnico abilitato. In questo caso è chiaro che la certificazione rilasciata dal tecnico và pagata.

  157. ernesto scrive:

    Per quanto riguarda le famose “asseverazioni” a me sembra di capire dal decreto Febbraio 2007 che in caso di sostituzione di caldaia con una a condensazione l’asseverazione del tecnico non è necessaria. Basta avere dal produttore della caldaia una certificazione CE del modello installato e una dichiarazione di rendimento uguale o maggiore a 93 + 2 log PN.

  158. ernesto scrive:

    Anche per gli infissi sembra si possa evitare l’asseverazione del tecnico. Basta fornire documentazione ove risulti che il k termico di infisso e vetro siano adeguati rispetto alle tabelle del decreto.
    Ma se voglio cambiare i miei vetri con vetri basso emissivi posso ricevere il contributo? Anche se mantengo i telai già esistenti?

  159. Giovanni scrive:

    L’asseverazione (e non la certificazione energetica che è un’altra cosa, lo ripeto per non trarre in confusione) può essere sostituita dal certificato del produttore se risponde ai requisiti, senno’ sarà comunque possibile presentare l’asseverazione (come nel caso di sostituzione dei soli vetri).

  160. Grazia scrive:

    Se compro una caldaia a condensazione ho diritto alla detrazione del 55% solo per il fatto che l’ho acquistata o occorre una certificazione da parte di un perito che constati l’effettivo risparmio energetico?
    Grazie

  161. Giovanni scrive:

    Ha diritto alla detrazione se:

    • sostituisce un impianto esistente
    • se ha un impianto a caloriferi installa le valvole termostatiche
    • ottiene l’asseverazione da parte di un tecnico
    • paga tramite bonifico
    • ottiene la certificazione energetica dell’edificio
    • invia tutta la documentazione a Pescara

    Non è però necessario raggiungere un determinato risparmio energetico.

  162. Renato IMhoff scrive:

    Foggia, 20.03.2007

    Devo cambiare i serramenti, mi potete spiegare tutta la procedura che devo fare ?
    Grazie cordiali saluti

  163. Michele scrive:

    Caso: sostituzione di soli infissi.
    1) Per avere la detrazione del 55% come si fa a calcolare l’attestato di qualificazione energetica se non si ha nessun altra informazione certa di come è fatto l’intero edificio e dei dati della caldaia?
    2) Nella relazione descrittiva, come si fa calcolare il risparmio annuo di energia sostituendo i soli infissi?
    3) Che differenza c’è fra il costo di qualificazione energetica al netto delle spese professionali e l’importo utilizzato per il calcolo dlele detrazioni?

  164. Giovanni scrive:

    Per Renato IMhoff: la cosa migliore è leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
    In estrema sintesi:

    • lettera a Pescara (forse non è necessaria)
    • asseverazione di un tecnico del rispetto delle norme (oppure certificato del produttore dei serramenti
    • pagamento tramite bonifico
    • ottenere la certificazione energetica dell’edificio
    • inviare tutto all’ENEA

    Per Michele: un tecnico sa come calcolare la certificazione energetica, ci sono tabelle apposite e anche programmi predisposti per questi calcoli. La domanda al punto 3 non mi è chiara.

  165. Ferdinando scrive:

    Ho acquistato una casa sulla carta nel 2005 e mi viene consegnata nel mese di aprile di questo anno.
    Ho fatto fare a mie spese, previo accordo con il muratore che mi presenterà la fattura alla consegna della casa, la predisposizione dell’impianto termico per i pannelli solari.
    Vorrei sapere se e come potrei portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno la predisposizione ed eventualmente l’acquisto dei pannelli solari
    Può rispondermi anche per mail.
    Grazie.

  166. Giovanni scrive:

    In teoria dovrebbe poter usufruire della detrazione, verifichi se il suo si può considerare “edificio esistente”. Nel caso però dovrà anche installare i pannelli solari (per la produzione di acqua calda e non fotovoltaici).
    Gli adempimenti li trova all’articolo 4 del decreto attuativo.

  167. Michele scrive:

    La domanda numero 3) riguarda le cifre che si devono inserire sulla scheda informativa da inviare all’ENEA.

    P.S. a pescara non va inciato nulla !!!

  168. ernesto scrive:

    EDIFICIO ESISTENTE:
    Esiste una chiara definizione di questo concetto?
    Grazie e saluti

  169. Michele scrive:

    Altra domanda:
    il lavoro di sostituzione di infissi viene indicato come ordinaria manutenzione per cui non è nemmeno necessario richiedere una DIA in Comune; come si fa a stabilire qual’è la data di fine lavori? forse la data della fattura?

  170. Giovanni scrive:

    Per ernesto: il riferimento dovrebbe essere il DL 19 agosto 2005, n. 192 che all’articolo 2, definizioni, indica: “edificio di nuova costruzione» e’ un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto”.
    Le consiglio comunque di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.

    Per Michele: la scheda informativa dovrà predisporla un tecnico. Il costo di qualificazione direi che è il costo sostenuto per l’intervento, senza le spese di asseverazione / certificazione. E’ vero che sembra certo che la comunicazione a Pescara non è più obbligatoria.
    Per la sostituzione di infissi occorre chiedere al comune per capire se la DIA è necessaria o no. Direi che comunque si può pensare la fine lavori con la fattura.

  171. Evelina scrive:

    Qualcuno cortesemente sa indicare quanto può essere il costo per il rilascio della certificazione energetica o in alternativa l’attestato di qualificazione energetica?
    Mi hanno parlato di costi a partire dai 300 Euro sino a circa 1200.
    Grazie.

  172. Giovanni scrive:

    I costi sono molto variabili, la cosa migliore è farsi fare dei preventivi. Due tecnici che sono intervenuti hanno parlato uno di 50 centesimi a metro cubo e l’altro del 10% del costo di ristrutturazione.

  173. FIDIA scrive:

    Buona sera
    io sono assegnataria di un alloggio popolare (ALER) volevo sapere se posso usufruire anche io dell’agevolazione per la sostituzione degli infissi (portefinestre/finestre). Un’altra cosa, la domanda a pescara devo farla a fine lavori allegando la certificazione energetica per ciascun infisso nuovo o serve il paragone con i valori degli infissi vecchi? K termico infisso e vetro quanto devono essere? Per ultimo, il rimborso come avviene non essendo proprietaria dell’appartamento? Grazie in anticipo.

  174. Giovanni scrive:

    Si, dovrebbe poter usufruire delle detrazioni. Per gli adempimenti previsti nel decreto attuativo articolo 4. La domanda a Pescara non è obbligatoria ma bisogna inviare all’ENEA la documentazione a fine lavori. Il rimborso avviene con le medesime modalità (rimborso IRPEF).

  175. Emiliano scrive:

    Buon dì,
    sostituendo una vecchia caldaia con una a condensazione, vorrei sapere se le agevolazioni del 55% coprono anche le opere murarie , tipo piastrelle ecc., necessarie X l’installazione.
    E’ necessario dotarsi anche di valvole termostatiche o basta la caldaia a condensazione?
    Grazie mille

  176. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo, articolo 3, è spiegato dettagliatamente cosa rientra nelle detrazioni.

  177. Marco scrive:

    Ciao Giovanni,
    Complimenti per il sito informativo. Penso sia veramente impegnativo trovare il tempo per rispondere a tutte le domande e i quesiti che ti sottopongono. Mi presento sono un Energy Manager di un’azienda (La prima in Piemonte che pratica il risparmio energetico a 360 gradi).L’azienda si chiama energaia si trova ad Alba, capitale del tartufo e della Nutella,si occupa di recuperare vecchi edifici e nuovi consegnando la targhetta energetica Tipo CASACLIMA di Bolzano. innanzitutto eseguiamo una verifica sul tipo di intervento da effettuare per ottenere un rispamio energetico significativo (Minimo 60% sul fabbisogno energetico)l’intervento per essere efficace deve prevedere tassativamente un ottimo isolamento (Migliore a cappotto spessore minimo 10 cm.)sostituzione serramenti con K termico inferiore a 1,2 pannelli solari per produzione acqua calda, caldaia a condensazione. Così facendo si può parlare di risparmio energetico, perchè se mi limito a sostituire la sola caldaia e ho delle tende al posto delle finestre nessuno può garantire un risparmio effettivo.In pratica con una spesa ammortizzabile in 10-15 anni con il risparmio energetico posso dimostrare un risultato certo e duraturo nel tempo. Esempio casa 100 mq consumo attuale 1500,00 euro annuo dopo interevento 350,00 euro annuo, con benefici anche in estate con temperatura media interna senza aria condizionata di 24/25 gradi con fuori 38. Non basterebbero 100 pagine per illustrate i modo e i benefici di un risparmio energetico serio. Se Vuoi posso lasciare la mia E- MAil per un’aiuto sul risparmio energetico, Lascio a te la decisione se pubblicarla o No. E-Mail marco.marcarino@tin.it tra cica 15 giorni sarà operativo il sito Energaia.cn
    Saluti

  178. Giovanni scrive:

    Nessun problema a pubblicare le informazioni di un’azienda che lavora nel settore, credo che possano essere di aiuto a tutti.

  179. roberto scrive:

    Saluti a tutti,

    ho in ristrutturazione il mio appartamento in Milano mo non riesco a trovare alcuno in grado di prendersi cura di effettuare la certificazione o attestato energetico. E’ mai possibile ? C’è qualche riferimento a cui posso rivolvermi ?

    Grazie
    Roberto

  180. Piero scrive:

    Roberto… ma stai scherzando???
    non trovi un tecnico? ma scusa per la ristrutturazione della casa come hai avuto il permesso se non ti sei rivolto ad un tecnico?

  181. elisa scrive:

    Capisco le difficoltà di Piero perchè qui SEmbra che non basti un tecnico qualificato come definito nel decreto attuattivo (un architetto, ingegnere, ….) ma occorra una ulteriore abilitazione successiva alla frequenza di corsi tenuti da appositi Enti Certificatori, pena la nullità dell’attestato? risulta anche ad altre persone la stessa cosa? A Torino ho chiesto un po’ in giro ed ho avuto le stesse difficoltà.
    Grazie

  182. Piero scrive:

    Ciao Elisa,
    è vero ci sono alcuni enti che si sono costituiti a questo scopo, ma per fortuna ancora siamo in uno stato democratico e le leggi e i controlli devono essere fatte e gestiti dallo Stato e non da privati.
    i Corsi sono sempre stati un business e spesso anche grossi imbrogli per accapparrarsi finanziamenti statali.
    E ora di finirla; i professionisti si sono stancati dei baroni che oltre a fare il bello e il cattivo tempo nelle università vogliono dispensare sapienza anche nella professione tecnica.
    gli aggiornamenti fanno parte del bagaglio professionale di tecnici che operano sul territorio, chi resta indietro non lavora bene e, se opera con il privato, viene eliminato dalla concorrenza.

  183. Daniele scrive:

    Buongiorno.

    Ho appena acquistato una casa di nuova costruzione con impianto a pavimento ma la caldaia non è a condensazione. Nel caso in cui voglia sostituire la mia “nuova” caldaia con una a condensazione, devo rottamarla o posso in qualche modo riciclarla (casa in campagna)?

    Grazie

  184. Giovanni scrive:

    Innanzittutto deve verificare che il suo non sia da considerare un edificio di nuova costruzione (provi a leggere la risposta 170).
    Per la caldaia vecchia non credo che sia necessario rottamarla ma sia sufficiente sostituirla con la nuova.

  185. francesco scrive:

    Buongiorno.
    Sto effettuando una ristrutturazione straordinaria (DIA) del mio appartamento con relativa richiesta a Pescara.
    Il mio idraulico mi ha sconsigliato l’installazione di una caldaia a condensazione dicendomi che hanno sempre un sacco di problemi e’ vero?.
    Inoltre se possibile vorrei avere un chiarimento su l’acquisto diretto di materiale (sanitari,piastrelle, caminetto etc.),
    alcuni rivenditori (tutti) mi chiedo se voglio fare una auto dichiarazione che indichi il diritto ad avere l’IVA al 10% anziche’ il 20%.
    Personalmente ho molti dubbi perche’ ho sempre pensato che per l’acquisto diretto si ha diritto all’IVA al 10% solo per una ristrutturazione edilizia (concessione ed altro).

    Grazie..

  186. Giovanni scrive:

    Ci sono alcune difficoltà di installazione dovute allo smaltimento della condensa, ma non mi risultano particolari problemi tecnici.
    Ritengo anch’io che l’autocertificazione sia una forzatura, ma vista la complessità della normativa non entro del merito della sua applicazione.

  187. Mela scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    ho avviato una ristrutturazione edilizia per migliorare il rendimento energetico dell’edificio. Molti dei lavori che verranno effettuati rientrano negli interventi previsti dalla Finanziaria 2007 con il 55% di detrazione IRPEF. Però mi chiedevo quanti soldi abbia stanziato il governo, ovvero non è che al termine dei lavori( magari sarà fine anno)una volta ottenuta la certificazione energetica dell’edificio mi troverò negata l’agevolazione fiscale perchè i fondi stanziati complessiamente dal governo sono esauriti?Grazie

  188. Giovanni scrive:

    Quando si parla di detrazione IRPEF non ci sono fondi in quanto è semplicemente un’imposta non dovuta. Il limite è l’imposta stessa (infatti chi ha redditi bassi può non riuscire ad usufruire di tutta la detrazione).

  189. roberto scrive:

    Rispondo a Piero, (vedi 180)

    Mi sono rivolto ad un architetto che aveva in carico di redigere la DIA. Nel momento in cui gli ho assegnato anche di effettuare la certificazione/attestato energetico, si è subito dissociato asserendo che non era compito suo. Mi ha “gentilmente” segnalato un termotecnico di sua fiducia. Codesta persona si è “rifiutata” di prendere il lavoro dicendo che il suo ordine gli impediva di redigere qualsiasi attestazione energetica (mancanza di corsi).
    Mi sono rivolto ad un altro termotecnico che neanche conosceva la legge. Dopo un mese che gli ho inviato tutta la documentazione non ho ricevuto alcun riscontro. Ho chiamato il punto energia di Milano e mi hanno riferito che non sono più abilitati per l’ attestazione energetica per i privati (”sollevazione dell’ incarico a causa della legge Bersani (boh)). Ho interpellato un’ altro architetto, ma mi ha gentilmente riferito che lavora solo con l’ impresa edile di sua fiducia.

    Ora mi sono rivolto ad uno studio di ingegneria e vorrò vedere il prezzo. Se avete qualcuno da segnalarmi per avere un minimo di concorrenza vi sarò grato.

    Nel frattempo l’ architetto con la DIA (non firmata) è sparito ed ho bloccato qualsiasi iniziativa dell’ impresa edile.

    Siamo in Italia …….

  190. Piero scrive:

    Ciao Roberto,
    E’ semplicemente …. surreale e poi a Milano: Architetti che spariscono, Dia presentata non firmata Periti tecnici che non sono abilitati dall’albo,
    non ci credo
    Spero che lo studio a cui si è rivolto sia reale.
    perchè a me sembra di sognare.
    faccia una cosa: chieda all’ordine degli architetti di milano oppure controlli su registro unico del consiglio nazionale degli APPC http://www.cnappc.it/ il nome del tecnico può darsi che non sia un architetto… (bho)

  191. Michele scrive:

    Domanda:
    nel caso manchi il documento autorizzativo necessario ad eseguire i lavori (DIA o permesso di costruire) è possibile che la detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi venga annullata dall’agenzia delle entrate anche se la pratica per il suo ottenimento risulta regolare?

  192. Giovanni scrive:

    Ritengo che nel caso manchino le autorizzazioni il problema non sia solo la detrazione ma la validità dei lavori in quanto tali.

  193. Federico 78 scrive:

    buongiono a tutti vorrei chiedere una infomazione a riguardo dell’asseverazione.
    Questa asseverazione deve essere fatta in carta semplice da un termotecnico o tecnico abilitato o va fatta sempre da tecnico abilitato e vidimata da un giudice di pace?
    Grazie

  194. Giovanni scrive:

    L’asseverazione (da non confondere con la certificazione energetica) dell’intervento va fatta da un termotecnico o tecnico abilitato, ritengo in carta semplice.

  195. marta scrive:

    dovendo sostituire l’impianto di riscaldamento obsoleto con uno a pannelli a pavimento con caldaia a condensazione, ho chiesto al geometra incaricato per la DIA info per la certificazione energetica. Mi ha risposto che non facendo cappotti o altro devo richiedere una carta all’idraulico dove dichiara che ha sostituito la vecchia caldaia con quella a condensazione il cui risparmi energetico è pari a…
    E’ corretto?

  196. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica serve per ottenere la detrazione del 55%. Serve comunque anche l’asseverazione del tecnico della rispondenza dei lavori al decreto legge.

  197. marta scrive:

    Bene, quindi il geometra può farmi la certificazione energetica l’asservazione e anche la scheda informativa come al punto 2 degli adempimenti?
    All’idraulico non devo richiedere nulla?
    Segue invio ad ENEA entro 60ggchiusura lavori.
    Ok?
    Grazie e complimenti per il forum.

  198. Giovanni scrive:

    Esatto, si ricordi di pagare tramite bonifico.

  199. Michele scrive:

    Per Marta e Giovanni
    Attenzione i geometri non possono emettere certificazioni energetiche in quanto non sono abilitati alla progettazione di impianti.
    L’asseverazione del tecnico è una perizia giurata.

  200. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo parlando di tecnico abilitato include anche i geometri “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”.

  201. Piero scrive:

    ESATTO Giovanni!
    i geometra fanno il 90% di quello che possono fare ingegneri e architetti senza essere laureati.
    Questa ANOMALIA è presente solamente in ITALIAAAAAA!!!

  202. pietro scrive:

    In data 23/11/2006 ho provveduto a sostituire i vecchi infissi con dei nuovi del tipo a risparmio energetico e le vecchie porte con delle nuove del tipo a battente con guarnizioni.
    Il tutto pagato regolarmente con bonifico bancario.
    Ho dimenticato di mandare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara.
    Sono ancora in tempo a farlo per usufruire delle detrazioni IRPEF?

  203. Giovanni scrive:

    Essendo pagati prima dell’uscita della legge non ha diritto al 55% e non avendo fatto comunicazione a Pescara neanche del 36%.

  204. mauro scrive:

    devo rifare il tetto di una bifamiliare visto che i propietari sono 2 , io e mio padre che abita il piano inferiore . per la detrazione 55 % possiamo dividere la spesa in 2 fatture anche se il tetto è uno solo ? in questo caso la documentazione (certificato asseverazione ecc. )è unica o doppia? grazie

  205. Giovanni scrive:

    Potete sicuramente fare un’unica fattura e spedire una volta sola la documentazione. Chiedete comunque tutto al tecnico che vi seguirà, in modo che sia lui a farvi anche la certificazione.

  206. pietro scrive:

    Devo ristrutturare un rustico in campagna,vorrei sapere,dovendo acquistare degli infissi a risparmio energetico di che tipo di detrazioni posso usufruire e le modalita’ con le quali dovrei fare domanda.Inoltre che detrazioni posso ottenere dovendo fare altri tipi di lavori(impianto elettrico,idrico,consolidamento della struttura,sostituzione delle tegole,impermiabilizzazione dei tetti e cambio delle porte interne. GRAZIE

  207. Giovanni scrive:

    Nel suo caso può usufruire di due tipi di detrazioni, del 55% in 3 anni per le opere che conseguono un risparmio energetico (infissi, coinbentazione parete e tetto, caldaia a condensazione, pannelli solari) e del 36% in 10 anni per le altre ristrutturazioni.
    Parli con il suo tecnico che sicuramente conoscerà le procedure.

  208. Piero scrive:

    ma se il rustico è un ricovero attrezzi? urbanisticamente parlando?

  209. Oscar scrive:

    Buongiorno. Due palazzine hanno una centrale termica a gasolio comune, con tubazione sotto giardino per collegare gli edifici.
    Passiamo a due sistemi di generazione a gas a condensazione separati (uno per ogni palazzina). La detrazione del 55% per un max di 30000 euro e’ per ogni palazzina, per la due palazzine insieme o per ogni singolo condomino?
    Per detrazione massima di 30000 euro si intende che la spesa massima teorica oltre la quale non deduco piu’ nulla e’ di circa 55000 euro?

  210. Giovanni scrive:

    Per Piero: provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate

    Per Oscar: non le so dire a cosa si applica il limite, che potrebbe anche essere per singolo condomino. Visto che si parla di detrazione massima di 30.000 sembrerebbe proprio il limite di spesa di 54.545 euro. Anche a lei conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  211. Massimo scrive:

    Salve volevo sapere se il costruttore nel mio caso visto che mi consegnerà casa a fine anno è obbligato su mia richiesta a darmi la certificazione enrgetica per poter effettuare la detrazione in merito all’istallazione di pannelli solari.GRAZIE

  212. Giovanni scrive:

    Provi a leggere il decreto del governo per capire se rientra nell’obbligo o meno.

  213. Piero scrive:

    sul sito dell’Enea sono state pubblicate una serie di pubblicazioni che sono di notevole interesse per capire un po’ meglio la materia sulla riqualificazione energetica degli edifici sito ENEA dedicato all’efficienza energetica.

  214. irene scrive:

    Stiamo costruendo una casa nuova, che termineremo nell’estate 2007.
    Stiamo scegliendo i serramenti.
    Possono rientrare nella detrazione del decreto Bersani?

    Grazie

  215. Giovanni scrive:

    La legge parla solo di edifici esistenti, le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate specificando la data di inizio lavori, magari può rientrare.

  216. Piero scrive:

    Un edificio in costruzione a mio parere non è ne esistente, ne nuova costruzione ma appunto in procinto a diventare una nuova costruzione.
    Comunque per il D.Lgs 192/2005 nell’art. 2 (Definizioni) alla lettera b si legge:
    «edificio di nuova costruzione» e’ un edificio per il quale la richiesta di permesso di costruire o denuncia di inizio attività, comunque denominato, sia stata presentata successivamente alla data dientrata in vigore del presente decreto pubblicato in (G.U. 23 settembre 2005, n. 222)
    Pertanto se il permesso di costruire risale a prima della pubblicazione in gazzetta si deve intendere come edificio esistente ai fini della riqualificazione energetica e quindi rientrante negli interventi per la richiesta dell’agevolazione del 55%.
    Siccome siamo in italia tutto è aleatorio o quasi.
    se trova un ente che le da una risposta scritta a questo quesito lo pubblichi perchè sarebbe un evento eccezionale.

  217. Damiano scrive:

    Buongiorno, ho appena acquistato un appartamento e devo sostituire delle vecchie finestre in ferro con delle nuove in alluminio, senza altri lavori di manutenzione. Volevo sapere se devo spedire la raccomandata a Pescara o se devo solo spedire la documentazione all’enea una volta terminati i lavori.

    Inoltre ho letto che devo fare sia l’asseverazione delle finestre esistenti sia delle nuove, Le risulta?

    Grazie.

  218. Giovanni scrive:

    Sembra che la raccomandata a Pescara non sia necessaria, quindi tutta la documentazione va mandata all’ENEA (compresa certificazione energetica).

  219. Luca scrive:

    Innanzitutto complimenti x la competenza con cui sviscerate l’argomento.

    Dall’art.9, comma 4 (Decreto attuattivo) sembrerebbe che l’attestato di qualificazione energetica , possa non esser ritenuto obbligatorio per potenze inferiori ai 100kw.
    Mi sembra che anche qualche altro l’abbia fatto notare, ma ad esplicita richiesta di Giovanni su quale punto del decreto ci fosse la norma da interpretare, l’utente non ha risposto.

    Il comma recita:
    Nel caso di imp. di pot. inferiore ai 100Kw, l’asseverazione di cui al comma 1 (suppongo dello stesso art.) può esser sostituita da una certificazione dei produttori delle caldaie e delle valvole termostatiche.

    E’ così?
    o mi sono perso tra commi ed articoli e non ho capito niente?!
    ciao

  220. Piero scrive:

    Vorrei ritornare a porre l’attenzione a quanto inserito al n. 208.
    Art. 3. Ambito di intervento
    (così modificato dall’articolo 1 del d.lgs. n. 311 del 2006)

    1. Salve le esclusioni di cui al comma 3, il presente decreto si applica, ai fini del contenimento dei consumi energetici:

    3. Sono escluse dall’applicazione del presente decreto le seguenti categorie di edifici e di impianti:

    a) gli immobili ricadenti nell’ambito della disciplina della parte seconda e dell’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio nei casi in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe una alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici;
    b) i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili;
    c) i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati;
    c-bis) gli impianti installati ai fini del processo produttivo realizzato nell’edificio, anche se utilizzati, in parte non preponderante, per gli usi tipici del settore civile.

    poi all’art. 2 del D. Lgs attuativo (senza numero, faticavano troppo a metterci un numero) si legge … o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.

    C’è qualcosa che non quadra!
    Grazie

  221. Giovanni scrive:

    Per Luca: normalmente sono richieste due cose: asseverazione + certificazione energetica. Nel caso specifico l’asseverazione può essere sostituita dal certificato del produttore ma la certificazione energetica è comunque necessaria.

    Per Piero: a me sembra quadrare, il primo è un obbligo di contenimento dei consumi, il secondo è un incentivo.

  222. Piero scrive:

    forse salto qualche passaggio logico
    il primo esclude alcune categorie di edifici industriali e rurali non residenziali al contenimento dei consumi energetici
    e il secondo pone dei contributi affinche questi migliorino la loro efficienza energetica quindi alla diminuzione dei consumi.
    che senso ha mettere degli infissi con bassa trasmittanza e prendere dei contributi in un ricovero attrezzi??

  223. Giovanni scrive:

    Il primo esclude dall’obbligo di contenimento determinate categorie di edifici per vari motivi (ad esempio vincoli architettonici).
    Il secondo contribuisce comunque tutti in caso di contenimento energetico.
    Non ci vedo nessuna stranezza.

    Per gli infissi si parla esclusivamente di infissi su pareti che dividono un’area riscaldata da una non riscaldata o l’esterno. Il ricovero attrezzi non rientra nei benefici della legge.

  224. Piero scrive:

    Grazie Giovanni, si è come dici tu se l’edificio non ha necessità di impianto non si può ricorrere agli incentivi.
    per un capannone industriale dove c’è un impianto di riscaldamento può essere dispensato dal risparmio energetico, ma se vuole può ricorrere agli incentivi per portare il capannone a risparmio energetico.

  225. giovanni2001 scrive:

    ho appena installato 1 caldaia a condensazione in edificio ristrutturato nel 1996 allora avendo installato serramenti doppi vetri con taglio termico. per ottenere l a riduzione del 55 % nn è sufficente la fattura del mio idraulico , il pagamento con bonifico bancario il certificato del tecnico fumi?
    serve x forza la certificazione energetica anche se è un edificio ristrutturato nel 1996? grazie x il tempo che impieghi x ascoltare i nostri interrogativi

  226. Giovanni scrive:

    Si, la certificazione energetica è obbligatoria (e detraibile), serve un’asseverazione per le finestre e una per la caldaia, sostituibili entrambe con il certificato del produttore.

  227. Linda scrive:

    Buongiorno e molti complimenti per il servizio.

    Vorrei tornare sul costo della pratica dell’ingegnere abilitato a rilasciare l’attestato di qualificazione energetica.

    Mi accingo a sostituire nel mio appartamento gli infissi di tutte le finestre, i vetri, le tapparelle e i cassonetti. Il preventivo che ho ricevuto da un ingegnere è di Euro 700 + 2% (non so bene perchè)+20%IVA.
    Mi sembra davvero uno sproposito, dato che mi sono anche offerta di recuperare io direttamente dall’amministratore del condominio le informazioni legate all’impianto termico per risparmiare il suo tempo.

    L’ingegnere mi ha ricordato che il costo della sua prestazione potrà godere dell’agevolazione del 55%, cosa che per altro sapevo benissimo, ma che non ritengo possa giustificare da parte sua una fattura che io credo gonfiata (inizialmente al telefono mi aveva parlato d 500 Euro, poi mi ha detto che deve fare un altro sopralluogo nel mio appartamento per vedere
    la stratigrafia delle pareti perimetrali e la centrale termica
    dall’interno???).

    Dal momento che quattro anni fa, quando ho ristrutturato l’appartamento, mi sono purtroppo imbattuta in più imprese/ingegneri che hanno approfittato della mia buona fede presentandomi fatture per diversi motivi molto più alte dei preventivi concordati, vorrei evitare di cadere nello stesso errore e regalare altri soldi.

    Grazie

  228. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente mi sembra nelle cifre che abbiamo già letto qui. E’ comunque tanto ed è evidente che forse i tecnici se ne stanno approfittando. La cosa migliore in questi casi è farsi fare altri preventivi. Sono convinto che dovrà esserci per forza di cose una calmierazione verso il bsaso dei prezzi in quanto la certificazione sarà necessaria anche in caso di compravendita.

  229. Marco scrive:

    Mi riallaccio alla mia domanda precedente, vorrei sapere se nel caso di installazione di impianto solare termico per acqua sanitaria, è necessario presentare il progetto di un tecnico autorizzato oppure se è sufficiente inviare la documentazione relativa alle spese sostenute ed ai requisiti tecnici.
    A chi devo mandare la documentazione? Ad ENEA o all’Agenzia delle Entrate?
    Grazie ancora
    Marco

  230. Giovanni scrive:

    Per ottenere le detrazioni al 55% occorre seguire gli “adempimenti” presenti nel decreto attuativo.

  231. Piero scrive:

    BUONA PASQUA

  232. roberto scrive:

    Rispondo a Linda (227).
    Intanto vorrei avere la sua fortuna. Io ad oggi non ho ancora trovato alcuno che si offra per redigere l’ attestazione energetica del mio appartamento in ristrutturazione. Quindi se il suo Ingegnere è situato nelle vicinaze di Milano mi farebbe piacere averne il recapito.
    Il 2% è il contributo cliente ad InarCassa (Cassa per Ingegneri ed Architetti).
    Il valore di 700 € mi sembra un valore medio ed adeguato per un professionista, tenendo conto che per una D.I.A. in cui i conti li avevo eseguiti personalmente sono arrivati a chiedermi più di 500 €.

    Roberto

  233. MICHELE scrive:

    Rispondo a Linda (227)
    Premesso che sono un termotecnico,
    innanzitutto bisognerebbe sapere il contenuto e le responsabilità di ciò che viene redatto.
    Viene richiesto un professionista “abilitato” quindi sono necessarie delle competenze.
    Da quì è difficile rendersi conto dell’importo corrispondente, e quindi stabilire che è troppo caro!!
    Detto questo l’applicazione corretta di questi aspetti non è banale. Avendo approfondito l’argomento ritengo che non si possa corrispondere un importo orario ad un professionista (ing.,geom,arch,…)almeno corrispondente a quello di un idraulico o un muratore!!
    Purtroppo i miei colleghi dovrebbero essere più coerenti e meno “firmaioli” in modo da creare una corretta dimensione delle competenze coivolte.
    state bene, michele

  234. Paolo scrive:

    Scusate, ma in una famiglia con due stipendi da 1200/1400 al mese annualmente si versano (fatti i dovuti calcoli a seconda…) circa 5000 l’anno cadauno, ciò vuol dire che a fronte di una spesa di 30000 il 55% sono 16500€ diviso 3anni ottengo 5500, quindi già con uno stipendio e con una spesa così alta si riesce a recuperare per l’esempio fatto 15000 cioà quasi tutto il 55% della spesa, figuriamoci se gli stipendi come dicevo sono 2. La morale è, se il tecnico prende 500 o 1000 o 2000 cosa importa se per un appartamento di 100mq nel caso di sostituzione infissi non si spendono 30000? Le spese tecniche sono l’ultimo problema quindi.

  235. Fabrizio scrive:

    Salve, ho iniziato i lavori di ristrutturazione prima di comunicare all’ufficio di Pescara per avere la detrazione Irpf, e purtroppo da come stanno le cose non posso più farci niente. Ora la mia domanda è questa siccome devo sostituire gli infissi con quelli in legno-alluminio, ho una speranza almeno su tale spesa, considerando che la concessione edilizia scade tra qualche mese. Vi chiedo gentilmente in una rapida risposta ,visto che ho perso molto tempo senza alcun beneficio. Grazie

  236. Giovanni scrive:

    Per la sostituzione infissi e detrazione al 55% non è necessaria la comunicazione a Pescara, quindi dovrebbe poterne usufruire senza problemi!

  237. Fabrizio scrive:

    Grazie.

  238. Piero scrive:

    per Paolo 234
    guarda Paolo che se la gente potesse fare a meno dei tecnici lo farebbe quindi risparmiare sul tecnico è ritenuta da tutti prioritario.
    non voglio aprire un a discussione sul perchè c’è questa diffusa malversazione verso i tecnici ma fidati è così.
    Poi ci sono i casi come Roberto che sta cercando disperatamente un tecnico che le faccia una certificazione energetica e non riesce a trovarlo.

  239. PINA scrive:

    SALVE SONO UN INGEGNERE ABILITATO, DIVERSI CLIENTI MI HANNO CHIESTO LA DOCUMENTAZIONE OCCORRENTE PER OTTENERE LA DETRAZIONE IRPEF DEL 55% PER INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI.
    L’ENEA MI HA INFORMATO CHE I DOCUMENTI DA SPEDIRE SONO IN PRATICA GLI ALL. A ED E DEL DECRETO ATTUATTIVO.
    VOLEVO SAPERE E’ OBBLIGATORIA ANCHE RILASCIARE AI CLIENTI UNA ASSEVERAZIONE? SE SI COME VA FORMULATA? VORREI VEDERE UN ESEMPIO.
    GRAZIE PER LA DISPONIBILITA’.

  240. Giovanni scrive:

    L’asseverazione è obbligatoria, provi a leggere il decreto attuativo Articolo 8 - (Asseverazione degli interventi di installazione di pannelli solari). Non le so dare un esempio ma nel decreto sono specificate le voci da includere.

  241. Piero scrive:

    Per infisso si deve intendere la finestra comprensiva della persiana o tapparella oppure solamente la finestra??
    Grazie

  242. GALMARINI ANGELO scrive:

    sono un artigiano, devo ristrutturare un condominio, mi chiedono un rivestimento di facciata tipo: cappotto termico, vorrei informazioni su: dichiarazione energetica se si e chi la deve fare se e’ obbligatorio, se rientra nella nuova finanziaria 2007 per avere la detrazione del 55% dal lordo irpef, se e’ cumulativa con altre opere di muratura chiedendo agevolazione iva e detrazione 36% come ristrutturazione vi ringrazio spero in un vs. aiuto

  243. Piero scrive:

    i’m sorry … risp. 40

  244. Giovanni scrive:

    Per GALMARINI ANGELO: si, la certificazione energetica è obbligatoria per usufruire delle detrazioni al 55% e va fatta da un tecnico abilitato “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.” Anche la certificazione può essere detratta al 55%.

  245. Giorgio scrive:

    Vorrei sapere se tutti i pannelli solari possono usufruire della detrazione del 55% o solo quelli rispondenti alla normativa EN 12975-2.

    Grazie
    Giorgio

  246. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo articolo 8: “che i pannelli solari presentano una certificazione di qualità conforme alle norme UNI 12975 che è stata rilasciata da un laboratorio accreditato”

  247. Max scrive:

    Egregio sig. Giovanni, nel complimentarmi con lei per l’ottimo servizio offerto, le vorrei sottoporre un testo preso pari pari dal sito ufficiale dell’agenzia delle entrate (Guida 2004 per ristrutturazioni):

    “….Altre categorie di interventi ammessi alla detrazione
    Sono pure ammessi al beneficio della detrazione gli interventi finalizzati:
    alla realizzazione di autorimesse o posti auto……
    all’eliminazione delle barriere architettoniche, sia sulle parti comuni degli immobili che nei singoli appartamenti;
    al conseguimento di risparmi energetici;
    alla cablatura degli edifici;
    al contenimento dell’inquinamento acustico;
    all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;
    all’esecuzione di opere interne.
    Questi interventi sono comunque ammessi al beneficio della detrazione, indipendentemente dalla corrispondenza alle categorie di cui all’articolo 3 del Testo Unico prima citato (delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con DPR 6 giugno 2001, n. 380 (precedentemente individuati dall’art. 31, lettere a), b), c) e d) della legge 5 agosto 1978, n. 457).

    Da quello che posso interpretare, mi viene spontaneo supporre che nel caso di Nuova costruzione di un edificio, per le spese sostenute e documentate in materia di box auto, risparmi energetici, sicurezza anti-entrusione, ecc ….. si può comunque godere di un’agevolazione Irpef minima del 36%??

    In attesa di sua risposta la ringrazio sin da ora

    Distinti Saluti

    Max

  248. Giovanni scrive:

    Premesso che la guida segnalata è del 2004 e sono intercorse modifiche con l’ultima finanziaria, ritengo che per i punti segnalati la detrazione al 36% dovrebbe essree applicabile.

  249. Bianca scrive:

    Salve
    dovrei scoperchiare il tetto per ripristinare la guaina impermeabilizzante ormai deteriorata.
    Volevo sapere se questa operazione rientra nei lavori volti al risparmio energetico per cui è prevista la detrazione del 55% (a quali enti mi devo rivolgere), se è ritenuta tale solo se si utilizzano particolari materiali ed accorgimenti (e nel caso quali) o se nel mio caso non è possibile fare richiesta
    Grazie Bianca

  250. Giovanni scrive:

    Il rifacimento del tetto rientra nelle detrazioni al 55% a patto che vengano rispettati i valori di trasmittanza previsti (ossia che venga fatta opportuna coinbentazione).
    Attualmente si è in attesa del decreto attuativo per le strutture orizzontali, quindi ancora non sono chiari questi valori.

  251. Piero scrive:

    Questa dovrebbe essere la tabella che sarà pubblicata.
    Tabella trasmittanza

  252. Giovanni scrive:

    Grazie, davvero interessante!

  253. Giuseppina scrive:

    Salve, volevo sapere se la detrazione IRPEF al 55% è possibile anche per installazione di impianti fotovoltaici, se si è cumulabile col “conto energia”?
    Dal decreto attuattivo la cosa non è chiara, e un po contraddittoria, ho chiesto delucidazioni anche all’ENEA ma non è stata molto esaudiente.
    vi ringrazio.

  254. Giovanni scrive:

    No, si parla solo di impianti per la produzione di acqua calda.

  255. Nicola scrive:

    Quali sono i parametri da rispettare nei casi di ristrutturazione e sostituzione di caldaia, nello specifico se io sostituisco la caldaia e faccio delle piccole opere interne per la modifica di due bagni, devo necessariamente intervenire su tutto l’involucro edilizio pe rispettare i parametri del decreto (cappotto, serramenti,solaio)? dove posso trovare i parametri da rispettare nei vari casi specifici?
    grazie

  256. Giovanni scrive:

    Per la sostituzione della caldaia può semplicemente installarne una a condensazione e se utilizza dei caloriferi installare le valvole termostatiche. Non è necessario effettuare cappotti, serramenti o altro.

  257. enrico scrive:

    in un ufficio intendo introdurre i vetri camera ed installare valvole termostatiche e detentori sui corpi scaldanti. Inoltre il condominio ha deciso di passare alla contabilizzazione dell’energia con sonde-calore, pagate direttamente dai condomini.Posso usufruire delle agevolazioni autonomamente oltre che sui vetri anche sulle valvole e contabilizzatori? Posso sostituire l’asseverazione con i certificati dei produttori oltre che sui vetri anche sulle valvole e sui detentori?

  258. Giovanni scrive:

    Sui vetrocamera si, sulle valvole senza caldaia a condensazione no. Sulla contabilizzazione del calore condominiale si.

  259. enrico scrive:

    gent.mo Giovanni,
    intanto La ringrazio e complimento per il servizio svolto.Le chiedo un parere: a questo punto, a corredo di pratica del 55% da eseguirsi nella corrente estate, conviene richiedere l’attestato o aspettare le norme per avere una certificazione definitiva?

  260. Giovanni scrive:

    La certificazione definitiva sarebbe meglio se ci sono i tempi tecnici. La certificazione, anche definitiva, ha comunque una durata limitata nel tempo e va ri-redatta in caso di cambiamenti che comporterebbero modifiche ai valori conseguiti.

  261. PAOLO scrive:

    Desidero installare pannelli solari per la sola produzione di acqua calda sanitaria, non toccando l’involucro dell’edificio e nemmeno il sistema di riscaldamento (serbatoio d’accumulo con 1 solo serpentino fisso) chiedo se serve comunque la certificazione energetica o è sufficiente l’asseverazione di cui all’art.8
    Ringrazio anticipatamente per il prezioso contributo prestato

  262. Giovanni scrive:

    Per usufruire delle servono entrambe.

  263. alberto scrive:

    abito in un condominio con una copertura di 1300 mq in questo e’ previsto un intervento per il posizionamento di una guaina isolante per l’acqua.
    dal momento che si fa questo intervento sono obbligato a mettere anche i pannelli isolanti?

  264. Giovanni scrive:

    Sarebbe obbligato per poter usufruire della detrazione, non so se vi è l’obbligo comunque.

  265. Salvatore scrive:

    Scusate tanto ma non so se qualcuno ha già posto il quesito, ma ho letto da qualche parte (che in caso di istallazione di caldaia a condensazione) la non obbligatorietà della certificazione del tecnico se l’impianto non supera i 100 KW è possibile???
    Grazie e saluti

  266. Giovanni scrive:

    Non è propriamente esatto, legga l’articolo 9 del decreto attuativo, che tra l’altro dice “Nel caso di impianti di potenza nominale del focolare inferiore a 100 kW, l’asseverazione di cui al comma 1 può essere sostituita da una certificazione dei produttori delle caldaie a condensazione e delle valvole termostatiche a bassa inerzia termica che attesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.”

  267. Gino scrive:

    Salve posso aquistare pannelli solari bollitore ecc. da un grossista e installare il tutto da un amico ex idraulico e recuperare il 55% (meteriali pagati tramite bonifico) grazie

  268. Giovanni scrive:

    Si, il decreto attuativo prevede anche pannelli solari in autocostruzione, ricordi comunque di seguire l’iter del decreto attuativo.

  269. SABA scrive:

    Mi e’ stata rilasciata una concessione edilizia per demolizione di un edificio esistente( regolarmente accatastato) e ricostruzione di altro edificio nello stesso lotto di terreno.I lavori sono ancora in corso e dovrebbero concludersi entro i termini previsti dalla finanziaria. Considerando la detrazione prevista stavo provvedendo ad una specifica coibentazione e all’installazione di particolari infissi che consentivano il risparmio energetico richiesto dalla legge.Desideravo sapere se, nel mio caso specifico(demolizione e ricostruzione),posso usufruire della detrazione.

  270. Giovanni scrive:

    Non so risponderle, le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  271. giancarlo scrive:

    Vorrei sostituire gli infissi e so che si puo’ detrarre il 55% dei costi dall’irpef a patto che la trasmittanza dell’infisso sia al di sotto di certi valori. E’ sufficiente la dichiarazione del produttore riguardo al valore di trasmittanza o ci vuole una certificazione speciale?

  272. Giovanni scrive:

    E’ sufficiente il certificato del produttore (se specifica i valori) oppure un’asseverazione dell’installatore. Inoltre occorre ottenere la certificazione dell’edificio.

  273. Matteo scrive:

    Salve volevo porle una domanda: dovrei sostituire il pavimento in piastrelle con il parquet, da come ho letto per questo tipo di lavoro non è possibile la detrazione del 36%..ovviamente se insieme a questa lavorazione ci sarà anche il rifacimento dell’impianto di riscaldamento i lavori saranno detraibili??Bisogna specificare questa situazione (manutenz.ordianria + manutenz.straordinaria)?
    Oppure bisogna direttamente riportare alla voce “NATURA DELL’OPERA” lavori di manutenzione straordinaria?
    Grazie anticipatamente

  274. Giovanni scrive:

    Il rifacimento del pavimento per l’installazione del riscaldamento a pavimento potrebbe rientrare nelle detrazioni al 55%, in questo caso non è necessario inviare comunicazione a Pescara.

  275. francesco.castagnola scrive:

    Sto ristrutturando il mio appartamento e ho rifatto tutto l’impianto di riscaldamento, vorrei installare una calderina a gas a condensazione, il mio vecchio impianto era alimentato da un atermostufa a legna, il mio idraulico mi dice che non si puo’ parlare di sostituzione in quanto non esiste documentazione inerente la stufa pertanto non posso usufruire della detrazione de 55%. E’ Vero?.
    Inoltre mi ha detto che per tutto l’impianto sarebbe necessario un progetto eseguito da un ingegnere che lo certifichi.

  276. Giovanni scrive:

    Il decreto non specifica come determinare se l’impianto era esistente ma specifica che occorre la sostituzione di un impianto esistente. Sicuramente andava fatta una DIA (Dichiarazione Inizio Attività).

  277. Franco scrive:

    Sito veramente interessante, grazie.
    Come si può certificare un solo appartamento in un condominio che non ha certificazione energetica ed ha un impianto di teleriscaldamento centralizzato? Per la potenza dell’impianto di riscaldamento, si può ricorrere a quella “totale” e rapportarla ai millesimi del singolo appartamento? E per superfici e volumi ci si può limitare a quelli che delimitano l’appartamento, ma senza considerare dispersioni da soffitto, pavimento e muri perimetrali interni in quanto confinanti con altri appartamenti riscaldati?

  278. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so aiutarla, non conosco le problematiche specifiche della certificazione di appartamenti in condominio.

  279. ivan scrive:

    salve ,cortesemente le chiedo consiglio per capire se posso anchio usufruire delle detrazioni fiscali del 36% o del 55%, le spiego la mia situazione ; in data 06/08/2005 ho avuto la concessione edilizzia per : ” RISTRUTTURAZIONE CON PARZIALE DEMOLIZIONE E CAMBIO D’USO PER NUOVA UNITA ABITATIVA ” nel mese di luglio 2006 ho terminato le opere murarie con iva al 10%, ora devo realizzare tutti gli impianti e montare gli infissi . Considerando che la ristrutturazione e stata fatta su un ricovero atrezzi,dove non era presente il riscaldamento posso a suo vedere inviare la comunicazione a pescara edusufruire dei vari incentivi? devo inoltre continuare a usufruire dell’iva al 10 %? grazie.

  280. Giovanni scrive:

    Potrebbe rientrare nelle detrazioni in quanto il permesso di costruire è antecedente la data del D.Lgs 192/2005. Chiaramente non potrà usufruire degli incentivi per la caldaia a condensazione, ma gli altri dovrebbe potere chiederli.
    Le consiglio però di domandare all’Agenzia delle entrate per avere una risposta certa.

  281. massimo scrive:

    Dunque: se decidessi di cambiare la mia caldaia con una a condensazione e voler godere del contributo, cosa devo fare per non rischiare di spendere di + e non ottenere contributi ?

    grazie della risposta

  282. Giovanni scrive:

    Non so se si riferisce a qualche commento precedente, la risposta generica che le posso dare è:

    • acquistare una caldaia a condensazione
    • pagare tramite bonifico con tutti gli estremi previsti
    • farsi rilasciare un’asseverazione dall’installatore
    • farsi fare una certificazione energetica da un tecnico abilitato
    • compilare l’allegato E
    • inviare tutto all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori
    • presentare tutto durante la dichiarazione dei redditi del prossimo anno
  283. Ing. Alberto scrive:

    Il DM 19/02/2007 specifica che l’attestato deve essere asseverato da un tecnico abilitato, ma non dice nulla su chi lo deve produrre:

    Art. 5 - Attestato di certificazione e di qualificazione energetica 1. L’attestato di certificazione energetica degli edifici è prodotto, successivamente alla esecuzione degli interventi, utilizzando le procedure e metodologie approvate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano ovvero le procedure stabilite dai comuni con proprio regolamento antecedente alla data dell’8 ottobre 2005.
    2. In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.

    6. Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.

    Geometri ed architetti sono competenti per quanto riguarda la progettazione di impianti termici (installazione di pannelli solari)? Possono dunque asseverare gli attestati in tale caso?

    Nella D.lgs. 311/06, invece, la compilazione di tali attestati sono di competenza di “professionisti qualificati”:

    «Art. 15 (Sanzioni). -1. Il professionista qualificato che rilascia la relazione di cui all’art. 8 compilata senza il rispetto delle modalita’ stabilite nel decreto di cui all’art. 8, comma 1, o un attestato di certificazione o qualificazione energetica senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui all’art. 4, comma 1, e’ punito con la sanzione amministrativa pari al 30 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale.
    2. Salvo che il fatto costituisca reato, il professionista qualificato che rilascia la relazione di cui all’art. 8 o un attestato di certificazione o qualificazione energetica non veritieri, e’ punito con la sanzione amministrativa pari al 70 per cento della parcella calcolata secondo la vigente tariffa professionale; in questo caso l’autorita’ che applica la sanzione deve darne comunicazione all’ordine o al collegio professionale competente per i provvedimenti disciplinari conseguenti.

    Geometri ed architetti possono ritenersi professionisti qualificati per la produzione di un attestato di qualificazione energetica? Per la sua compilazione sono necessarie competenze nel settore della fisica e della termodinamica, materie non previste nel piano di studi di geometri ed architetti.

    Cordiali saluti

  284. Carlo scrive:

    Salve,
    vorrei sostituire gli infissi di un piccolo fabbricato di montagna e sfruttare le agevolazioni del 55%. Poichè non ho ho problemi ad ottenere la dichiarazione del produttore riguardo le caratteristiche degli infissi mi chiedo che tipo certificazione energetica potrà rilasciare un tecnico visto che il fabbricato in oggetto non è fornito di un impianto di riscaldamento ma è riscaldato da un caminetto a legna.
    Ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Grazie.

  285. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica tiene conto di vari parametri ed è importante per censire il patrimonio immobiliare italiano, indipendentemente dal livello raggiunto nel suo caso otterrà comunque l’agevolazione.

  286. Viola scrive:

    Salve ho alcuni dubbi per una certificazione energetica di un appartamento sito nel comune di La Spezia. Tale certificazione si riferisce ad un appartamento di un condominio a seguito della sostituzione degli infissi.
    - la certificazione energetica deve riguardare solo l’appartamento in esame o l’appartamento e l’edificio?

    - In alcuni documenti ho letto che gli appartamenti confinanti ed il vano scala sono considerati
    ambienti non riscaldati. La superficie disperdente è la superficie che delimita verso vani non dotati di impianto di riscaldamento. Pertanto nel calcolo della superficie disperdente devo considerare solo le pareti perimetrali esterne inclusi i serramenti o anche le pareti interne verticali confinanti col vano scala e/o appartamenti adiacenti nonchè il pavimento e il soffitto?.

    - devo calcolare l’indice di prestazione energetica (EPi) per la climatizzazione invernale dell’appartamento con la procedura semplificata prevista dall’Allegato B essendo l’appartamento dotato di impianto centralizzato.
    la procedura semplificativa dice che per ogni elemento edilizio facente parte dell’appartamento si deve procedere al calcolo del prodotto della singola trasmittanza per la relativa superficie esterna. Ecco di nuovo il mio dubbio. cosa si intende per superficie esterna?: le pareti perimetrali o anche quelle confinanti con apparteamenti adiacenti nonchè pavimento e soffitto? non devo anche considerare i cassonetti e i ponti termici?
    Attraverso gli allegati del decreto ho trovato i valori limite della Trasmittanza termica delle strutture opache verticali, delle finestre comprensive di infissi, delle coperture e dei solai. Dove posso trovare quelle dei cassonetti e delle pareti interne verticali se nel calcolo della trasmittanza globale limite dell’appartamento (Ug lim) vanno inserite anche quelle?

    Concludendo mi confermate che le verifiche da effettuare sono:
    - l’EPi calcolato

  287. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non ho le competenze per risponderle.

  288. Pietro scrive:

    Salve,
    vorrei un chiarimento: devendo sostituire gli infissi in un appartemento facente parte di un condominio la certificazione energetica devi riguardare l’appartamento o l’intero edificio?
    Grazie

  289. Giovanni scrive:

    Sembra appurato che è possibile certificare il singolo appartamento di un condominio.

  290. Pietro scrive:

    La ringrazio per la risposta celere. Le volevo inoltre chiedere: cosa si intende per strutture opache verticali? Le pareti esterne verticali dell’edifio o anche quelle che delimitano le unità immobiliari?

  291. Cristina scrive:

    Salve, sono in procinto di sostituire i serramenti. Il tecnico per la certificazione enrgetica mi dice che avendo muri vecchi spessi 70 cm ed avendo una vecchia caldaia a gasolio, dalla certifcazione uscirà che il mio fabbricato non è a norma, e che quindi non ho diritto alla detrazione. Inoltre, visto che io sostituisco solo i serrmenti di un piano, in quanto gli altri sono già a norma, devo fare la certificazione per tutto il fabbricato, o solo per il piano interessato? Sono obbligata a sostituire anche l’impianto di riscaldamento, oppure basta che i serramenti rispettino i valori imposti dal Decreto?
    Grazie Cristina

  292. dina scrive:

    salve, ho acquistato la prima casa e vorrei sapere se posso detrarre l’iva su condizionatori e accessori quali zanzariere o altro grazie.

  293. Giovanni scrive:

    Per Pietro: le pareti che danno da un’aria riscaldata verso una non riscaldata o verso l’esterno

    Per Cristina: non mi risulta che ci sia l’obbligo di cambiare il riscaldamento, non so se il suo è un caso particolare. Per sicurezza si rivolga ad un altro tecnico.

    Per dina: può detrarre il 36% sui condizionatori se hanno la pompa di calore.

  294. lorenzo scrive:

    Sto valutando la sostituzione dei serramenti dell’appartamanto da me abitato, Non ho la piu’ pallida idea di quanto puo’ chiedere un tecnico abiltato per l’attestato di qualificazione energetica (allegato A decreto attuativo). Chi mi da una mano? Anche solo come ordine di grandezza la cifra. 100 o 1000 o 2000?

  295. Giovanni scrive:

    Le posso dire i prezzi dei 3 tecnici che sono intervenuti sul blog:

    • minimo 500 euro
    • 50 centesimi al metro cubo di casa
    • il 10% dell’importo dei lavori
  296. marta scrive:

    Il tecnico che ho interpellato mi ha chiesto circa 1.000 euro per redigere la certificazione, asservazione ecc… praticamente per consegnarmi la pratica pronta da spedire.
    E’ molto?
    GRAzie

  297. Ivan scrive:

    la ringrazzio per le risposte che mi ha già dato, come mi ha consigliato mi sono rivolto alla aggenzia delle entrate che mi ha però sconsigliato di chiedere gli incentivi e ha detto che il mio caso è da definire “PRIMA CASA” anche se in maniera abbastanza complessa , mi hanno consigliato per i prossimi lavori di chiedere l’iva agevolata al 4% , ora per me diventa tutto molto più complicato , io ho gia sostenuto delle spese e con l’autocertificazione ho pagato iva al 10% (ristrutturazione); posso ora a suo vedere autocertificare i prossimi lavori al 4% o corro dei rischi? La ringrazzio sin da ora anche se so che la domanda non è del tutto pertinente con gli argomenti trattati

  298. Giuseppina scrive:

    SALVE VOLEVO RISPONDERE A VIOLA N° 286:
    CONTROLLA QUESTO SITO:http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/index.html
    TROVERAI ESEMPI DI CALCOLO PER I TECNICI.
    PS. ANCHE IO HO GLI STESSI TUOI PROBLEMI NEL COMPILARE L’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA, MAGARI POSSIAMO SCAMBIARCI DEI CONSIGLI?

  299. Giovanni scrive:

    Per marta: dipende da tanti fattori ma direi che è in linea con quello che hanno scritto alcuni tecnici sul blog. Forse potrebbe riuscire a risparmiare qualcosa, tenga comunque conto che anche quei 1000 euro sono detraibili al 55%.

    Per Ivan: l’IVA al 4% dovrebbe valere se è una nuova costruzione, caso in cui non può chiedere le detrazioni al 55%.

    Per Giuseppina: non solo a Viola, un consiglio a tutti è quello di visitare il sito dell’ENEA.

  300. Alessio scrive:

    Salve. Vorrei capire meglio in merito alla tariffa richiesta dai professionisti per la Certificazione Energetica: non esiste una tariffa fissa, prestabilita, generale ?
    Un tecnico mi ha chiesto 100 Euro a metro quadro… ma per 70 metri… fate il conto !!!
    Grazie e saluti.

  301. Giovanni scrive:

    Chieda a qualcun altro, la cifra è decisamente fuori mercato. Comunque non esiste una tariffa prestabilita.

  302. Viola scrive:

    Per Giuseppina: Volentieri ti lascio la mia e-mail, violasebastio@libero.it, così possiamo scambiarci pareri sulla cerificazione.

    Ringrazio Giovanni per il consiglio di visitare il sito dell’ENEA che mi ha chiarito diversi dubbi

  303. sandra scrive:

    sto ristrutturando la casa, cambiando gli infissi, pavimenti e vorrei sapere che cosa si riferisce quando si parla della detrazione del 55% per 3 anni. quali sono gli imposta da dedure, o quali sono i contributi che il governo mette a disposizione per restrutturazione ecologica in tre anni.

  304. Giovanni scrive:

    L’imposta che si deduce è l’IRPEF che viene pagata sullo stipendio dal datore di lavoro. In pratica con lo stipendio il datore di lavoro paga l’IRPEF, se si fanno interventi di risparmio energetico lo stato ci restituisce parte dell’IRPEF pagata.

  305. Piero scrive:

    Non riesco ancora a capire se in un appartamento il proprietario vuole cambiare le finestre e l’edificio ha il riscaldamento centralizzato può farlo utilizzando l’attestato di certifiazione energetica del proprio appartamento ( ma in questo caso come ci si deve comportare con l’impianto termico centralizzato) oppure bisogna ricorrere all’attestato di qualificazione energetica di tutto l’edificio.

  306. Piero scrive:

    per viola 286
    puoi scaricarti un programma da http://www.architetti.viterbo.it energiaPro

  307. Giovanni scrive:

    Sembrerebbe possibile certificare anche in questo caso il singolo appartamento, sarebbe da avere conferma dall’ENEA.

  308. Piero scrive:

    riporto una risposta data dall’ENEA
    D - Sono un amministratore di condomini. Nel caso di interventi per aumentare l’efficienza energetica, non mi è ben chiara la documentazione da predisporre e da inviarvi, a seconda delle due diverse tipologie di impianto che possono essere presenti, autonomo e centralizzato.
    R - Nel caso di interventi su condomini occorre distinguere i diversi casi che si possono presentare:
    a) Interventi in parti comuni del condominio:
    - se l’impianto termico è centralizzato occorre predisporre un unico allegato “A” e un allegato “E” del decreto attuativo per l’intero edificio;
    - se gli impianti sono autonomi occorre predisporre tanti allegati “A” e “E” per quanti sono gli appartamenti.
    b) Intervento su singolo appartamento:
    - se l’impianto termico è centralizzato, consigliamo di predisporre un allegato “A” adottando il metodo semplificato di cui all’allegato “B” e facendo riferimento, per l’involucro edilizio, al singolo appartamento e, per l’impianto di riscaldamento, a quello centralizzato; inoltre va predisposto l’allegato “E” per il singolo appartamento;
    - se l’impianto è autonomo occorre predisporre gli allegati “A” e “E” per il singolo appartamento.

    ma come lego impianto centralizzato e appartamento singolo?

  309. Giovanni scrive:

    Non è il primo punto della risposta b?

  310. Piero scrive:

    il problema che non capisco riguarda come mettere in relazione l’involucro edilizio del singolo appartamento con i dati di una caldaia centralizzata???

  311. Giovanni scrive:

    Se per la compilazione della certificazione non so rispondere.

  312. Piero scrive:

    Grazie Comunque, Giovanni

  313. Energaia scrive:

    da oggi prende il via una Nuova azienda Piemontese che effettua risparmio energetico a 360 gradi, potete visitare il suo sito
    http://www.energaia.cn/.
    A presto

  314. roberto n. scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se posso procedere con lavori che prevedono le agevolazioni fiscali del 55% senza essere ancora proprietario dell’immobile (non ho effettuato il rogito ma solo il compromesso).

    Grazie

  315. Giovanni scrive:

    Per il 55% la detrazione spetta a chi effettua i lavori, indipendentemente dalla proprietà.

  316. Giovanni scrive:

    Ciao Giovanni,
    sono un Ingegnere, siccome un’impresa mi ha chiesto di formulare un preventivo sulla certificazione energetica per edifici di qualunque superfice, come devo fare? C’è un riferimento che stabilisca quanto può costare il rilascio di una certificazione energetica?

    Grazie

  317. Giovanni scrive:

    Come già in molti chiedono devo precisare che il prezzo equo o prestabilito della certificazione non esiste, riporto i prezzi di cui sono venuto a conoscenza da chi ha scritto nel blog:

    • almeno 500 euro
    • 400 euro
    • il 10% dell’importo dei lavori
    • 50 centesimi a metro cubo

    A parte gli importi fissi gli ultimi due hanno una giustificazione, il 10% dell’importo dei lavori viene giustificato dal fatto che anche la certificazione è detraibile, quindi prevedendola pari al 10% è come se per l’utente la detrazione effettiva fosse del 50%.
    50 centesimi a metro cubo invece è un valore che può essere la base di partenza da aumentare per piccoli appartamenti e da scontare per grandi fabbricati.

  318. Energaia scrive:

    Una certificazione energetica seria va preventivata di caso in caso. Non si tratta di procedere come in passato molti facevano, limitandosi a volte di fare un copia incolla di una precedente relazione legge 10 ( perchè nessuno effettuava controlli). Ora per il professionista ci sono sanzioni serie e gravose (si pensi ad un annullamento di atto causa certificazione fatta in buona fede e alla leggera i danni possono arrivare a centinaia di euro). Il risparmio energetico è una cosa seria non ci si improvvisa di giorno in giorno. I clienti finali voglio essere assistiti su tutte le pratiche necessarie dormendo sonni tranquilli.

  319. Giovanni scrive:

    E’ vero ma la gente è allo sbando, basta leggere i messaggi su questo blog. E’ corretto dare delle cifre, anche indicative, su cui orientarsi e sarebbe utile che lo faceste anche voi. L’utente che vuole sostituire gli infissi in un piccolo appartamento a cui hanno chiesto 10.000 euro cosa deve fare se non ha nessun riferimento?

  320. Energaia scrive:

    Hai perfettamente ragione. Io consiglio di chiedere più di un preventivo per fare una verifica. La mia era solo una messa in guardia da chi effettua certificazioni a buon prezzo e alla leggera perchè i rischi sono alti sia per il certificatore che per il cliente (vedersi annullare un atto non è piacevole, perchè potrebbero esserci certificazioni di comodo, ma attenti un atto pubblico è verificabile da chiunque). Questo non significa approfittarsene della gente, la serietà va comunque ripagata. Una certificazione seria non si basa semplicemente da calcoli teorici, ma besì su utilizzo di strumentazione quali termocamera, stazione ambientale per calcolo Trasmittanza Termica ”K”, BlowerDoor test e altro.Chi chiede 10.000 euro per sostituzioni infissi è spropositato e non fa testo. Esempio per sostituzione di 10 infissi occorre, Dia, asseverazione e sopprattutto assistenza per tutte le fasi atte ad ottenere le detrazioni Irpef ad un costo equo di 700 euro.Per le certificazioni energetiche Le basi da lei dettate sono da considerarsi semplici basi senza illudere i clienti, perchè ogni certificazione va valutata a sè. Chiedo comunque scusa se ho offeso la sensibilità di qualcuno. La mia era solo una messa in gurdia, ribadisco, da certificazione improvvisate.

  321. Angelo scrive:

    salve ho realizzato un impianto solare termico nella mia abitazione a sassari.
    pagando l’installatore con bonifico bancario,
    vorrei sapere se basta la fattura e il pagamento per poter avere la
    detrazione del 55% o serve anche la certificazione energetica e se si chi me la può fare?
    Saluti Angelo.

  322. Giovanni scrive:

    Per Energaia: grazie davvero per aver definito un importo equo, credo che sarà di aiuto, anche se è chiaro che è un importo indicativo, a tante persone!

    Per Angelo: anche per l’impianto solare serve la certificazione energetica il cui costo rientra anch’esso nelle detrazioni al 55%.

  323. Mirko scrive:

    Ciao Angelo, abito nelle vicinanze di Siena ed ho una casa di nuova costruzione dovè sto installando dei pannelli solari. Anch’io sono nella tua condizione, in quanto sto effettuando tutte le pratiche per avere il rimborso del 55% senza certificazione energetica. Questa può essere rilasciata dall’impresa di costruzione della casa o deve essere rilasciata dal tecnico dell’impianto termico?
    Se hai informazioni ti prego di comunicarle. Grazie

  324. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica va redatta da un tecnico abilitato, provi a chiedere sia all’impresa costruttrice che al tecnico dell’impianto termico.

  325. sergyo scrive:

    Vorrei sapere essendo pensionato con basso reddito non pago irpef e vorrei mettere i pannelli solari e un camino caldaia a legna se posso usufruire di qualche contributo statale
    grazie
    sergyo

  326. Giovanni scrive:

    Non conosco altri contributi, però per i pannelli solari per la produzione di acqua calda può fare “pagare” i lavori a qualcuno che può detrarre l’IRPEF visto che non c’è il vincolo della proprietà.

  327. riccardo scrive:

    Ho una vecchia caldaia installata in una casa singola.
    Vorrei cambiarla con una a condensazione , approfittando della detrazione del 55% della previsto dalla legge finanziaria 2007.
    E’ possibile sapere esattamente l’iter da seguire e le relative documentazioni richeste.
    Riccardo

  328. Giovanni scrive:

    L’iter è scritto nel decreto attuativo, capitolo “adempimenti”.
    Sintetizzando molto:

    • occorre asseverazione dell’idraulico o certificato del produttore della caldaia
    • se ha un impianto non a bassa temperatura deve fare montare delle valvole termostatiche
    • occorre farsi fare da un tecnico la certificazione energetica
    • compilare l’allegato E del decreto
    • pagare tramite bonifico
    • inviare tutto all’ENEA
  329. Arch. Francesco Giordano scrive:

    Mi può gentilmente confermare se la fattura che l’installatore consegna al cliente, in base alla nuova normativa in vigore dal 2007 deve, per avere la detrazione al 55%, indicare separatamente i costi della manodopera e del materiale?
    Grazie

  330. Giovanni scrive:

    Le confermo che il comma 388 per usufruire delle detrazioni prevede che sia indicato il costo della manodopera.

  331. Arch. Francesco Giordano scrive:

    Quindi anche se non espressamente specificato (nel richiamato comma 387) dall’articolo 1, comma 388, della Legge del 27 dicembre 2006 n°296, anche per le detrazione al 55% si applicano le modalità di fatturazione del 36%.
    Grazie per la risposta.
    Le volevo chiedere inoltre se effettivamente è sempre necessario e fondamentale sostituire o installare, le valvole termostatiche, per usufruire della detrazione al 55%, in caso semplice sostituzione di caldaia tradizionale con caldaia a condensazione?
    Inoltre nel caso di sostituzione di valvole manuali esistenti è consentito sostituire la sola “testa” con valvole termostatiche come nei consigli qui riportati?
    Valvole termostatiche (in PDF)

  332. Giovanni scrive:

    Cito l’articolo 9 del decreto attuativo: “sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C.”

  333. Alessandra scrive:

    probabilmente se ne è gia parlato, ma non riesco a trovare i post.
    Mi scuso per una eventuale ripetizione.
    appartamento 3 proprietari quote diverse di proprietà
    Lavori:
    cambio infissi e rifacimento tetto con caratteristiche risp.energ. a norma d. lgs 311.
    spesa complessiva 20.000 euro
    cosa si deve fare?
    fatture separate per ogni proprietario, bonifici separati, domanda a Pescara prima dei lavori unica o tre o nessuna,
    invio al termine lavori all’enea unico intervento o invii separati?.

  334. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% spettano a chi effettua i lavori, se i lavori vengono intestati ad una persona sarà quella che effettuerà le detrazioni. Nel caso di ripartizione tra più persone la cosa migliore è dividere completamente la documentazione da inviare all’ENEA (la comunicazione a Pescara non è più necessaria).

  335. Alessandra scrive:

    i tre proprietari dovrebbero inviare tre attestazioni di qualificazione energetica identiche…
    e per le fatture? e pagamenti? come si scorporano i lavori e i materiali.
    non capisco

  336. Giovanni scrive:

    Per le certificazioni energetiche non credo ci sia problemi, per il resto provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.

  337. gio scrive:

    Ho acquistato e installato una caldaia a condensazione, pagato tramite bonifico indicando solo come causale fattura n. del..
    - perdo i benefici per non aver indicato il codice fiscale?
    - devo far fare ad un tecnico la certificazione energetica e il modulo per l’enea lo compila il tecnico?

  338. Giovanni scrive:

    Non so dirle se perde i benefici, prima di contattare il tecnico per la documentazione le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  339. gio scrive:

    scusi..
    mi conferma quindi che sul bonifico ci deve essere anche il codice fiscale di chi effettua il bonifico?
    Grazie
    P.S. molto interessante il forum, complimenti!!!

  340. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  341. ROBERTO scrive:

    CIAO

    HO APPENA SOSTITUITO I SERRAMENTI E BENEFICIO DELLA DETRAZIONE DEL 55%. LA FATTURA CHE MI VIENE FATTA VIENE APPLICATA L’IVA DEL 10% O DEL 20%??? DOVE POSSO REPERIRE INFORMAZIONI??

    GRAZIE
    ROBERTO

  342. Giovanni scrive:

    Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.

  343. Giovanni scrive:

    Fino al 4 giugno non avrò la possibilità di rispondere, in generale consiglio:

    1. leggere le FAQ sul sito ENEA
    2. leggere il decreto attuativo della legge sul risparmio energetico
    3. chiedere all’Agenzia delle Entrate
    4. per gli infissi leggere anche questo link (in PDF)

    Grazie.

  344. Giovanni scrive:

    Segnalo l’uscita di una circolare in PDF sul risparmio energetico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

  345. Giovanni scrive:

    la mia domanda e la seguente: mi anno chiesto 800 euro per una certificazione energetica dovendo sostituire la vecchia caldaia per un abitazione di 60 m per 3 piani, e una richiesta equa grazie Giovanni.

  346. Giovanni scrive:

    Rientra nei livelli di prezzi che ho sentito finora, potrebbe spendere qualcosa meno ma potrebbero anche chiederle di più. Tenga conto che anche la certificazione può essere detratta al 55%.

  347. Viola scrive:

    come si effettua il calcolo del risparmio annuo di energia in fonte primaria previsto con un intervento di installazione di caldaia a condensazione? Il sito dell’Enea propone il calcolo semplificato nel caso di nuovi infissi e panelli solare.
    Grazie, Viola

  348. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so aiutarla.

  349. Matteo scrive:

    per Viola: il calcolo del risparmio di energia primaria nel caso di sostituzione del generatore di calore va effettuato applicando le norme tecniche (vedi UNI 10348), o utilizzando una procedura di calcolo alternativa sviluppata ad esempio da ENEA, dalle università, ecc. In buona sostanza deve rivolgersi ad un tecnico abilitato che rilasci l’attestato di qualificazione energetica.

  350. enrico scrive:

    Intendo sostituire i vetri dei serramenti di uno studio professionale con vetri camera ed usufruire dei benefici 55%. La ditta fornitrice e posatrice dei vetri che IVA dovrà applicare? Ringrazio sentitamente Enrico

  351. Giovanni scrive:

    Legga la risposta 610 di questo articolo.

  352. elisa scrive:

    una casa riscaldata con una stufa a legna di potenza > 15kw rientra nei casi in cui è prevista l’applicazione del 192+311 e successive eventuali richieste di detrazione?
    grazie elisa

  353. Giovanni scrive:

    Per ottenere le detrazioni del 55% per la caldaia a condensazione occorre la sostituzione di un impianto esistente oppure, nel caso di singoli elementi, che l’insieme degli elementi abbia una potenza complessiva maggiore di 15 Kw.

  354. Elisa scrive:

    Salve, mi può confermare che nel caso decidessi di far installare un cappotto sulle pareti esterne della mia abitazione posso usufruire della detrazione per gli interventi su strutture opache verticali con un limiti di 60.000 euro? Questo tipo di lavoro rientra in questa categoria e non in quella di riqualificazione energetica,in quanto i valori erroneamente pubblicati riguardavano solo le coperture orizzontali, vero?Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti

  355. Giovanni scrive:

    Si, chiaramente deve rispettare i parametri di trasmittanza.

  356. maurizio scrive:

    Inanzitutto buon giorno, sto per acquistare un climatizzatore in pompa di calore trial split il tutto in classe A.Volevo sapere se posso usufruire delle detrazioni al 55% per la riduzione dei consumi. grazie

  357. rossi scrive:

    Buongiorno,
    ho un quesito da porvi:
    In una palazzina bifamigliare con impianto centralizzato in cui vengono installati pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria le spese vengono sostenute al 50% dai due capofamiglia e l’idraulico emette 2 fatture.
    Come bisogna procedere per la compilazione degli allegati da spedire all’ENEA?
    Bisogna compilarne due, uno per ciascuna famiglia? Oppure uno solo in cui si indicano entrambi i nomi dei contribuenti che usufruiranno della detrazione?
    Nella compilazione on-line non mi sembra sia possibile inserire due nominativi alla voce “soggetto che ha sostenuto le spese”, o mi sbaglio?
    Lo stesso problema si pone nel caso di due coniugi che sostengono spese per la riqualificazione energetica della loro abitazione.

    Qualcuno sa darmi una risposta?
    grazie

  358. Giovanni scrive:

    Per maurizio: i climatizzatori non rientrano nelle detrazioni al 55% per il risparmio energetico

    Per rossi: il quesito è interessante ma non so risponderle. Dovendo compilare solo il modulo on line due volte (i documenti vanno comunque bene) io li farei separati.

  359. maurizio scrive:

    signor giovanni, i climatizzatori in pompa di calore forse rientrano nel contributo statale 36% recuperabile in 10 anni?
    la ringrazio per la sua cortesia

  360. Giovanni scrive:

    Si, se con pompa di calore rientrano, ormai da anni, nelle detrazioni al 36% in 10 anni. Per queste è sufficiente inviare il modulo a Pescara e pagare tramite bonifico.

  361. cristian scrive:

    Ho letto che con rif. a “Edilizia e territorio” n.22 del gruppo Sole 24 Ore l’Agenzia delle Entrate si è definitivamente pronuciata il 31 maggio 2007 in merito alla domanda preventiva da farsi a Pescara prima dell’inizio lavori dichiarando che per le detrazioni al 55% non è necessaria come avviene invece per le detrazioni al 36%. Avete notizie in merito? Dovrei infatti cominciare i lavori per la sotituzione di un vecchio impianto a termo con uno a pavimento e la demolizione vorrei eseguirla interamente io.

  362. Giovanni scrive:

    La circolare dell’Agenzia specifica che l’invio a Pescara non è necessario.

  363. marco scrive:

    anche io mi trovavo nella stessa situazione di Rossi: casa bifamiliare con spese fatte da due persone diverse. ho esposto il quesito all’ “esperto risponde” del sole 24 ore e mi è stata data la seguente risposta:
    “Riteniamo che non ci sono problemi ad ottenere la detrazione fiscale per i due proprietari. Per la compilazione della documentazione nel sito ENEA si riportano nel campo del richiedente gli estremi di un solo proprietario ed alla domanda “richiesta anche per conto di altri” si sceglie l’opzione “SI”. Cordiali saluti”

  364. Giovanni scrive:

    Grazie Marco, io non ho ancora provato a compilare il sito ENEA e non ero a conoscenza della casella “richiesta anche per conto di altri”. Utilissimo!

  365. dcostanzo scrive:

    Vorrei sempre ricordare, citando ACE - Associazione Certificatori Energetici - http://www.certificatorienergetici.it, associazione professionale nazionale pertanto no profit e super partes, che non si può in pratica parlare di Certificazioni Energetiche ad oggi per obbligo normativo, pertanto anche le tariffe proposte sono assolutamente indicative. Se si parla di Qualificazioni Energetiche i prezzi possono essere confrontati con, ad esempio, le convenzioni da noi strette con alcune associazioni nazionali, come Prorinnovabili e Legambiente ed altre in via di stipula. ACE insiste non tanto sui costi, ma sulla professionalità e le prestazioni dei tecnici coinvolti.
    Queste indicazioni riportano cmq dei costi convenzionati estremamente variabili, principalmente derivanti da:
    -superficie di calcolo/calpestio;
    -tipologia di immobile;
    -tipologia di lavori;
    -disponibilità di materiale tecnico a supporto.
    L’associazione tramite i suoi associati fornisce bozza di certificazione assieme all’attestato di qualificazione e, inoltre, si impegna ad aggiornare gratuitamente tale bozza in Attestato di Certificazione energetica quando diventerà obbligo di norma a meno di stravolgimenti che impongano nuovi sopralluoghi per recupero dati.
    A tale scopo, inoltre, si sottolinea l’obbligo di terzietà dei tecnici (indipendenza dai progettisti/costruttori/proprietari) e di sopralluogo. Saluti e complimenti per il vostro spazio.

  366. Giovanni scrive:

    Grazie a voi delle informazioni inserite. E’ interessante in special modo la frase “si impegna ad aggiornare gratuitamente tale bozza in Attestato di Certificazione energetica quando diventerà obbligo di norma a meno di stravolgimenti che impongano nuovi sopralluoghi per recupero dati” che è un valore aggiunto non da poco.

  367. Giuseppina scrive:

    Buon giorno avrei una domanda da porle, anche i proprietari di edifici che ad oggi sono in fase di costruzione possono fruire della detrazione IRPEF al 55% per: strutture opache, infissi,installazione di caladaia a condensazione, e impianto solare termico?
    Grazie Pina

  368. Giovanni scrive:

    No, solo per gli edifici esistenti e già accatastati.

  369. Giuseppina scrive:

    Per nuovi edifici almeno l’impianto solare è detraibile dall’IRPEF al 55%?
    Grazie Pina

  370. Energaia scrive:

    Se occorrono certificati e/o qualificazione energetica in Piemonte http://www.energaia.cn/ già da 8 mesi li fornisce, per atti notarili e non solo.
    In caso di nuove costruzioni e ristrutturazione, è obbligatoria all’ inizio dei lavori, depositare una copia in Comune e una in cantiere della relazione tecnica di come va isolata la costruzione e tutti gli accorgimenti costruttivi necessari, altrimenti a fine lavori i costruttori e i progettisti saranno in difficoltà a rilasciare la certificazione conforme alla 192 e 311 e (in Piemonte) legge 13 Regionale in quanto i parametri non saranno rispettati, di conseguenza dovranno intervenire con un recupero delle mancanze su un fabbricato nuovo che è già per legge diventato vecchio ( esempio delle automobili, sono in vendita euro 2 e euro 3 ,sapendo che è già sul mercato l’ euro 4)

  371. Energaia scrive:

    per Giuseppina
    in tutti i nuovi edifici, il solare termico per il riscaldamento dell’acqua, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda è già un obbligo di legge

  372. valerio scrive:

    ho messo un rivestimento a cappotto sulla ma casa giugno 2007
    ho dirtitto a un risacimento o detrzioni statali
    lo spessore cappotto e 4 cm. densita 35
    grazie

  373. Giovanni scrive:

    Tecnicamente è ancora in grado di richiedere le detrazioni, c’è tempo, infatti, 60 giorni dalla fine lavori. Non mi è possibile capire se il tipo di cappotto che ha effettuato può farla rientrare, provi a chiedere al tecnico che l’ha seguita se rientra nei parametri di trasmittanza termica di legge.

  374. gianni scrive:

    Nel 2006 ho sostenuto delle spese per la ristrutturazione della mia casa, appartamento facente parte di un condominio di n°6 condomini, con conseguente detrazione del 36% col 730 fatto nel mese di maggio 2007. Ora, siccome il condominio ha deciso di effettuare dei lavori di risanamento del palazzo (facciata, tetto, lastrico solare ecc.), vorrei sapere se il 36% delle spese che ognuno dovrà sostenere, divise naturalmente in base ai millesimi posseduti, potrò detrarle nel 2008, anche se per la ristrutturazione della mia abitazione, ho già detratto il 36% di 48.000 euro, importo massimo detraibile per immobile.

  375. Leone scrive:

    Salve volevo chiedere questo volevo porre un quesito su cui finora nessuno mi ha risposto con chiarezza. Neppure l’Agenzia delle entrate. Spero che voi con la vostra esperienza possiate aiutarmi. Riguarda le detrazioni del 55% sugli interventi miranti all’efficienza energetica delle case. Il quesito è: la detrazione va a credito? Cioè, se ad esempio decido di mettere sul tetto di casa 15 mila euro di pannelli fotovoltaici come riesco a detrarre 7,5 mila euro dall’irpef in tre anni se non guadagno abbastanza per avere tutta quell’irpef da consumare in soli tre anni di 730… va a credito negli anni successivi o no?
    Concretamente se una famiglia presenta un credito d’irpef può godere della detrazione del 55% o in in alternativa chiedere il rimborso allo stato del 55%?
    Spero di aver spiegato comprensibilmente il problema.
    Grazie anticipatamente della disponibilità.

    Leone Gagliardi

    Perugia.

  376. Giovanni scrive:

    Per gianni: ritengo che lei abbia raggiunto il limite massimo e non possa più chiedere detrazioni al 36% per quell’immobile.

    Per Leone: mi stupisce che non le abbiano dato risposte precise in quanto la situazione è certa. Innanzitutto il fotovoltaico non è detraibile al 55%, secondariamente le detrazioni in quanto tali valgono fino al concorrere dell’IRPEF pagata (tenga conto che 2500 euro di IRPEF sono una cifra che un lavoratore dipendente paga sicuramente). Se non dovesse poterne usufruire può considerare di usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni che hanno meno adempimenti burocratici.

  377. dcostanzo scrive:

    per leone: a dire il vero sono stato giusto l’altro ieri ad un incontro presso un ordine ingegneri di un’importante città dove invece si è parlato di interpretazioni che renderebbero possibile portare a credito le detrazioni per finanziaria, ovviamnete cone le difficoltà legate all’ottenimento degli stessi crediti, addirittura con rimborsi. Non ne sono convinto, ma è giusto una nota di cronaca per sottolineare la situazione. In ogni caso ho letto di un’interpellazione parlamentare (addirittura bozza di decreto) a riguardo per chiarire questi e altri dubbi. vedremo.

  378. giovanni 74 scrive:

    buongiorno a tutti volevo porvi questo quesito:
    l’attestato di qualificazione energetica richiede il rapporto s/v; nella superficie s devo conteggiare i mq verso altri appartamenti trattandosi di un condominio?
    grazie

  379. Tiziano scrive:

    Ciao,
    un dubbio permane. Ti sarei grato se me lo chiarissi.
    Oltre alla sostituzione degli infissi, nel mese di settembre
    mi accingo anche alla sostituone di un vecchio portone in legno.
    La sostituzione del portone con uno a taglio termico è anche oggetto di agevolazione?
    Grazie in anticipo
    saluti
    Tiziano

  380. Giovanni scrive:

    Per giovanni 74: non conosco le modalità di calcolo

    Per Tiziano: se il portone divide un’area riscaldata dall’esterno rientra nelle detrazioni. C’è da dire però che l’interpretazione è che se è vetrata si applicano le trasmittanze delle finestre, altrimenti dei muri (molto più difficili da raggiungere)

  381. grazia scrive:

    qualcuno sa dove reperire gli allegati alla finanziaria e specificatamente l’allegato B (istruzioni per il calcolo) e l’allegato E?
    non riesco a trovarli da nessuna parte.
    grazie

  382. Giovanni scrive:

    Li trova in fondo al decreto attuativo

  383. Energaia scrive:

    per Giovanni74
    nel rapporto s/v la superfice va calcolata reltivamente alle pareti che confinano con l’esterno o verso locali non riscaldati.

  384. giovanni 74 scrive:

    grazie energaia, ma comunque le pareti verso altri appartamenti riscaldati vanno considerate?

  385. Energaia scrive:

    per Giovanni74
    le pareti verso locali riscaldati non vengono considerate al fine delle superfici da calcolare.

  386. Energaia scrive:

    Qualche giorno fa è stato divulgato un programma di nome “Docet” per calcolare il fabbisogno energetico di edifici o appartamenti esistenti, elaborato da un gruppo di ricercatori del Cnr e dell’Enea
    Non voglio sminuire la bontà del programma docet. Però a mio parere è troppo approssimativo e potrebbe essere utilizzato (in buona fede) per rilasciare qualificazione energetiche, da parte di professionisti, non corrisponenti alle realtà e di conseguenza sminuire l’importanza di una certificazione energetica seria. Secondo mè non bisogna improvvisarsi nel campo del risparmio energetico. Ho sentito dire che qualcuno tramite internet rilascia certificati,a distanza, per corrispondenza basandosi su dati inviati da privati cittadini senza che conoscano a fondo la materia”. Tutto questo è assurdo, senza serietà si crea un clima di superficialità generalizzata. Tornando al programma, secondo mè andrebbe solo ed esclusivamente utilizzato per calcoli approssimativi è informando che i risultati sono senza valore certificativo. Senza offese per nessuno. Scusatemi per lo sfogo.

  387. Giuseppina scrive:

    IN RIFERIMENTO A QUANTO SCRITTO DA ENERGAIA:

    VOLEVO CHIEDERE COSA PENSA INVECE DEL PROGRAMMINO “BEST CLASSS”?

    E POI PER “CONOSCERE A FONDO LA MATERIA” SI INTENDE FARE UN SOPRALLUOGO SULL’EDIFICIO INTERESSATO?

    INFINE COSA SUGGERISCE ENERGAIA PER FARE I CALCOLI NELLA VALUTAZIONE ENERGETICA DI UN EDIFICIO?

    GRAZIE DEI SUGGERIMENTI.

    PINA

    GRAZIE

  388. Alessandro scrive:

    Salve a tutti, qualcuno ha una idea se nel caso di certificazione energetica di un fabbricato composto da più unità abitative di diversa metratura inserite nel medesimo involucro edilizio e con impianto singolo, quale parametro del generatore è necessario mettere? un valore medio tra tutti i generatori? oppure bisogna fare una certificazione per ogni unità abitativa? senza considerare quindi il complesso edilizio nell’insieme? grazie anticipatamente………….

  389. Energaia scrive:

    per Giuseppina
    A mio parere è già meglio del Docet, ma purtroppo ancora approssimativo. Non da risultati certi in quanto le componenti necessarie per determinare il fabbisogno energetico non sono tutte contemplate, ed è impossibile utilizzarlo su tutte le casistiche che si propongono. Io personalmente utilizzo un programma che richiede minimo tre ore per inserire tutti i dati necessari, compresi i ponti termici (non corretti in base ad una percentuale prefissata) e varie tipologie di murature con diversi spessori e materiali,e diversi parti confinanti su medesime parti opache etc.

    Per effettuare una certificazione non oppugnabile da terzi, BISOGNA EFFETTUARE NON SOLO IL SOPRALLUOGO MA ANCHE ACCERTARSI DELLE CARATTERISTICHE DI TUTTI I MATERIALI CHE COMPONGONO TUTTE LE PARTI NECESSARIE AI CALCOLI EFFETTUANDO VARIE STRATIGRAFIE IN PIU’ PUNTI. NON E’ ACCETTABBILE E NON E’ PROFESSIONALMENTE CORRETTO EFFETTUARE PERIZIE SENZA CONOSCERE LA FONTE. E’ come per un dottore fare una diagnosi per telefono, oltre ad essere insicura è anche potenzialmente pericolosa. Faccio un esempio, in caso di un annullamento di un atto (Certificazione falsa o non veritiera) il perito come potrebbe difendersi davanti un giudice “non è colpa mia ma dei dati errati che mi ha riferito il cliente per telefono”.

    Non posso fare pubblicità a ottimi prodotti “a pagamento” che esistono sul mercato. Ripeto, per via amatorile, senza fini di perizia certificativa, certi programmi “gratuiti” posso andare bene per iniziare ad istruire la gente sul significato di una targhetta energetica.

    Se non si possono ottenere dati tramite formule invasive, si può ricorrere a strumenti quali stazione ambientale per il K termico delle pareti, il blower door, camera termografica etc.
    Mi dispiace ma il tema è parecchio complesso che poche righe lo rendono approssimativo.

  390. Francesco scrive:

    Caro Giovanni,
    devo sono un tecnico che redige gli attestati di qualificazione energetica (allegato A ed E) per clienti privati.
    Ora sono stato contattato da un’azienda d’infissi che intende offrire gratuitamente questo servizio ai suoi clienti.
    Io dovrei preparare e ovviamente firmare gli allegati A, E ed eventuali asseverazioni, e fatturare le prestazioni professionali all’azienda.
    Il mio dubbio è nei confronti dei clienti che si ritrovano delle pratiche professionali senza alcun costo ipotetico.
    Devono e devo indicare costo 0 nell’allegato E?
    L’unica fattura prodotta dall’azienda deve riportare oltre ai materiali, la manodopera, anche le spese professionali?
    Quale è la procedura corretta da seguire?
    Ti ringrazio anticipatamente

  391. Giovanni scrive:

    E’ un caso particolare di cui non so dare una risposta certa. Forse sarebbe opportuno indicare nel costo per l’attestato il valore con cui vi siete accordati con l’azienda in modo da farlo risultare come spesa professionale.

  392. Francesco scrive:

    Grazie per la risposta,
    io penso che trattandosi di un regalo che l’azienda d’infissi intende fare ai propri clienti, il costo delle prestazioni ricada solo su di essa e non sul cliente, quindi il cliente dovrà indicare 0 (spese professionali) nell’allegato E e scaricarsi solo le spese per la sostituzione degl’infissi.
    Dall’altra parte, il professionista, fatturare la prestazione professionale, alla sola azienda che lo paga, indicando sulla fattura i nominativi delle persone a cui è stata redatto l’allegato A ed E.
    Poichè un’addetto del callcenter telefonico dell’agenzia dell’entrate non mi ha saputo dare una risposta chiara ed esaustiva, ero orientato a seguire questa soluzione coerente e corretta.
    Grazie

  393. Giovanni scrive:

    Credo che anche la sua interpretazione sia accettabile, provi comunque a fare domanda via mail all’Agenzia, magari le danno una risposta “definitiva”!

  394. architettoG scrive:

    per la detrazione del 55% è richiesta l’attestazione di qualificazione energetica (allegato A). Il tipo di intervento per cui si richiede la detrazone riguarda la sola installazione di un’impianto solare termico su un fabbricato esistente. Adesso la domanda:
    nel modello A vengono richiesti molti dati del fabbricato riguardo l’involucro edilizio, l’impianto di riscaldamento, climatizzazione invernale, ma è necessario fornire tutti questi dati anche per la sola installazione degli impianti solari? grazie

  395. Giovanni scrive:

    Per la detrazione al 55% è richiesta la certificazione energetica dell’edificio, qualora i comuni non abbiano legiferato in materia si può sostituire con l’allegato A. La certificazione energetica (e così l’allegato A) non è relativa ai lavori effettuati ma una richiesta del legislatore per favorire il censimento del patrimonio abitativo italiano. Motivo per cui va compilata in tutti i suoi campi.

  396. Energaia scrive:

    Comunicato ANIT
    Dal 1984, anno della sua fondazione, ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e Acustico) rappresenta, in modo indipendente, gli interessi di tutti gli operatori del settore industriale di riferimento.
    ANIT monitora costantemente il mercato al fine di assicurare, tra le altre cose, la corretta applicazione delle normative applicabili, nonché l’utilizzo appropriato e la diffusione responsabile di qualunque informazione e/o documentazione relativa all’isolamento termico acustico.
    Molti sono i cambiamenti che hanno interessato il mondo dell’edilizia negli ultimi anni: dalla crescente obbligatorietà della marcatura CE per diverse tipologie di prodotti da costruzione, alla promulgazione della nuove norme tecniche per le costruzioni sino alla innovativa certificazione energetica degli edifici, solo per citarne alcuni.
    Il nostro Paese, insieme con altri Paesi europei, sta infatti attraversando una fase di transizione, che caratterizza il settore dell’edilizia, attualmente soggetto ad una riqualificazione, volta a superare, innanzitutto, il particolarismo (e, spiace dirlo, la furberia) che spesso caratterizzano il modo di operare italiano.
    Come spesso accade, i cambiamenti possono essere forieri di incertezze, specie nella fase successiva all’entrata in vigore di una nuova normativa: purtroppo, sul mercato, accanto ad operatori qualificati e responsabili, operano, a tutti i livelli, anche soggetti privi di scrupoli, dotati di scarsa professionalità e di preoccupante ignoranza che individuano nella nuova normativa uno strumento per disinformare il mercato, o per attribuirsi pregi inesistenti, piuttosto che un’opportunità per migliorare.
    Al riguardo, specie con riferimento alla certificazione energetica degli edifici di cui ai decreti legislativi n. 192/2005 e n. 311/2006, abbiamo recentemente rilevato la presenza sul mercato di informazioni fuorvianti e/o dichiarazioni mendaci nonché riscontrato l’esistenza di certificazioni non corrette, o poco plausibili, rilasciate da enti compiacenti.
    Al di là delle censure su espresse, tali elementi alimentano l’ignoranza della nuova normativa e/o ne falsano, in modo indelebile, la percezione e l’interpretazione, specie da parte dei non addetti ai lavori, con effetti di eclatante distorsione del mercato.
    Di fronte a tali grossolani abusi, ANIT, associazione senza fini di lucro, portatrice di interessi diffusi, ritiene di dovere inviare un monito alla propria utenza e, più in generale, al mercato.

    Alla luce di quanto precede, con il presente comunicato ANIT:
    • raccomanda massima cautela a tutti gli operatori del settore dell’isolamento termico acustico (e più in generale, nel settore delle costruzioni), anche in virtù delle rilevanti responsabilità, sia civili che penali, che la normativa sulla certificazione energetica prevede;
    • consiglia sempre l’accurata verifica delle fonti citate e dei dati forniti, specie con riguardo alla marcatura CE ed alla certificazione energetica, ma non solo;
    • auspica maggiore professionalità e correttezza dei soggetti coinvolti, al fine di evitare la diffusione di informazioni mendaci sul mercato, spesso con l’obiettivo fraudolento di ottenere, da questa pratica sleale, un vantaggio;
    • ringrazia quegli operatori che, con il loro impegno, hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno, anche in concerto con ANIT, a diffondere sul mercato informazioni complete, corrette e veritiere, investendo nella qualità dei propri prodotti e servizi, delle proprie aziende e nella professionalità dei propri collaboratori.
    Ing. Sergio MAMMI
    Presidente ANIT

  397. antonio scrive:

    Io ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’immobile il mese di aprile. Adesso visti gli incentivi della nuova finanziaria ho deciso di sostituire anche gli infissi e di istallare una caldaia a condesazione con pannelli solari.volevo sapere se posso comunicare adesso alla agenzia dell’entrata l’inizio, ormai avviato, dei lavori, visto che prima questi lavori non erano in programma oppure se c’è qualche altra strada da seguire, o se peggio ancora non posso fare più niente.

  398. Giovanni scrive:

    Per ottenere queste detrazioni non è necessario inviare la raccomandata a Pescara, dovrà inviare tutta la documentazione a lavori conclusi all’ENEA.

  399. Giuseppina scrive:

    Salve ho una domanda da fare:
    Il mio cliente deve effettuare dei lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria in un locale di sua proprietà che affitta ad un gommista.
    Ha diritto alla detrazione IRPEF del 36% per lavori di ristrutturazione in tale locale?
    Se si la domanda va fatta all’Agenzia delle Entrate sede di Pescara?
    Grazie Giuseppina

  400. Giovanni scrive:

    Non conosco le problematiche degli immobili commerciali. Mi risulta che la detrazione al 55% in 3 anni per il risparmio energetico sia applicabile, per quella al 36% mi risulta di no.

  401. enrico scrive:

    Sto calcolando, per mia curiosità, la prestazione energetica della mia abitazione risalente agli anni 70. Sicuramente ci sono delle fonti indicative dei valori “lambda” dei singoli materiali o manufatti. Forse gli esperti mi potranno dare una giusta indicazione. Ringrazio e mi complimento per il servizio che date.

  402. Giovanni scrive:

    Provi a leggere questa pagina dell’ENEA dove sono presenti alcuni documenti interessanti.

  403. Silvana scrive:

    Salve, avrei qualche domanda da farle. Ho acquistao un appartamento in costruzione che prevedeva un impianto di riscaldamento di tipo tradizionale che io ho fatto sostituire con quello a pavimento. Volevo sapere se posso fruire della detrazione del 55% prevista dalla finanziaria 2007. Inoltre vorrei sapere se mi spetta la suddetta detrazione anche per la caldaia a condensazione pur non trattandosi di sostituzione ma di nuovo impianto. Grazie.

  404. Giovanni scrive:

    No, la detrazione è prevista solo in caso di sostituzione (fisica) di impianto esistente.

  405. luca scrive:

    Salve,vorrei chiedere se facendo un cappotto termico su una sola parte della casa si può beneficiare lo stesso della detrazione 55% oppure il cappotto deve essere totale? grazie

  406. Giovanni scrive:

    Si, l’importante è rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge!

  407. roberto scrive:

    Buongiorno

    Il mio cliente deve ristrutturare un edificio di interesse storico, architettonico dichiarato da un decreto dee beni culturali.Gentilmente desidero sapere se è possibile usufruire della detrazione d’imposta del 55% per gli interventi di risparmio energetico visto che all’interno non è presente nessun sistema di riscaldamento.

    Garzie

  408. Giovanni scrive:

    Se non è presente un sistema di riscaldamento può solo usufruirne per l’installazione di pannelli solari.

  409. Francesco e Silvia scrive:

    Buongiorno a tutti. Chiedo cortesemente aiuto:
    Il complesso alberghiero, del quale sto acquistando una quota di comproprietà (acquisto di beni in multiproprietà) di 0,68/1000 (cui compete il diritto di godimento turnario su una determinata suite e per un determinato periodo) risulta censito al Catasto come unica unità in categoria D2 (Albergo). Chiedo se in questo caso, dato che il complesso ha una superficie di ben oltre 1000 mq., l’atto di vendita debba riportare gli estremi del certificato energetico anche se io acquisto pro-quota millesimale (SIG!!! ovviamente la venditrice mi dice che assolutamente non è necessario). Grazie a tutti.
    Grazie. Silvia

  410. Giovanni scrive:

    In teoria credo di si. Non so dirle però se sia effettivamente operativa la legge in quanto pochi comuni hanno legiferato riguardo la certificazione energetica.

  411. SILVIO scrive:

    Gradirei conoscere se la Certificazione Asseverata da parte di un Tecnico Abilitato è obbligatoria anche per le caldaie inferiori a 100 KW. Inoltre, quali sono i tecnici abilitati?
    Grazie e saluti.

  412. Giovanni scrive:

    Occorrono 3 documenti:

    • asseverazione di un tecnico della rispondenza dell’impianto alla legge
    • certificazione energetica
    • compilazione allegato E

    Le riporto la definizione di tecnico abilitato che è presente sul decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  413. Lorenza scrive:

    Vorrei sapere quale sia la maniera di avere l’iva al 10%. grazie saluti

  414. Antonio scrive:

    Sono in procinto di ristrutturare il mio appartamento con DIA già approvata.
    Nell’ambito di tali lavoro ho previsto:
    1.La sostituzione dei vecchi infissi in legno con infissi legno-alluminio;
    2.L’installazione di un pannello solare per l’acqua sanitaria;
    3.La sostituzione della caldaia con una a condensazione e il rifacimento totale dell’impianto di riscaldamento con l’installazione di valvole termostatiche. Ora la domanda:
    mentre sono sicuro che per i lavori di cui ai primi due punti posso usufruire dell’agevolazione del 55% per i lavori di cui al terzo punto, in considerazione del fatto che devo smantellare tutti i pavimenti e i rivestimenti dei bagni, cosa posso far rientrare nel 55% oltre alla caldaia e all’impianto?
    In particolare nel 55% possono rientrare:
    a)la demolizione del pavimento e dei rivestimenti;
    b)il nuovo massetto e la posa in opera dei nuovi pavimenti e rivestimenti;
    c)il costo delle piastrelle?
    Per ultimo, l’attestato di qualificazione energetica tutta la palazzina (3 piani)o ci si può limitare all’appartamento ristrutturato?
    Saluti Antonio.

  415. Giovanni scrive:

    Per Lorenza: faccia presente al suo fornitore che gliela applicherà.

    Per Antonio: legga l’articolo 3 comma 3 del decreto attuativo. Per la certificazione può effettuarla del singolo appartamento.

  416. Giuseppe scrive:

    Nel compilare l’allegato E al punto 3 nel caso di 5 finestre 100 x 160 l’area totale da inserire è quella totale (Ag + Af) della singola finestra o è quella totale (Ag+Af) moltiplicata per 5 e cioè delle 5 finestre ? Qualcuno ha notizie di dove sta scritto come compilare ?

  417. francesca scrive:

    buongiorno! ho bisogno di qualche chiarimento relativo certificazione energetica e detrazioni fiscali. abbiamo iniziato a costruire la nostra casa ad aprile 2007,cercando di ottimizzarla dal punto di vista energetico e coibentativo, stiamo quindi installando un impianto fotovoltaico, abbiamo usato materiali edili di coibentazione, infissi certificati (finestre e persiane in legno), abbiamo intenzione di mettere una caldaia a condensazione.cosa devo fare per accedere alle detrazioni c’e’ un particolare iter da percorrere? ho letto gli altri commenti e parlano di bonifici (immagino alle agenzie delle entrate)io abito in provincia di Roma premetto che il comune non ha ancora fatto niente per il risparmio energetico non ho dovuto neanche presentare la DIA per il fotovoltaico. in attesa di capirci un po’ con il vostro aiuto vi saluto e buon lavoro

  418. Giovanni scrive:

    Per le nuove costruzioni inferiori ai 10.000 mc non sono previste le agevolazioni al 55%.

  419. AlessandroD scrive:

    Gent. Giovanni,
    grazie per tutte le informazioni che ci dà.
    Come tecnico abilitato, mi è stato richiesto di produrre un attestato di qualificazione energetica relativamente ad un appartamento nel quale sono stati sostituiti gli infissi con dei nuovi a vetro-camera.
    Mi trovo in difficoltà in quanto, essendo l’appartamento dotato di impianto di riscaldamento centralizzato, non so se considerare i dati della caldaia (che però serve circa 40 appartamenti) così come sono, oppure rapportarli ai millesimi calore dell’appartamento in questione.
    Sa darmi qualche suggerimento?

    Grazie

  420. Giovanni scrive:

    Non so aiutarla, può provare a consultare il materiale presente sul sito dell’ENEA dedicato agli incentivi oppure telefonare al numero verde: 800 985 280 sempre dell’ENEA e attivo per quesiti riguardanti i decreti sull’efficienza energetica dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

  421. enrico scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    per sostituzione serramenti sono alla compilazione dell’allegato E. Non ne sono sicuro, ma credo di poter tralasciare i punti “solare termico” e “Climatizzazione invernale”. Inoltre non comprendo a cosa si riferisca il punto 6. “importo utilizzato per il calcolo della detrazione”. Potrò avere delle opinioni di altri? Grazie per il servizio.
    Enrico

  422. Giovanni scrive:

    Direi che i 2 punti li può tralasciare. “importo utilizzato per il calcolo della detrazione” è quello comprensivo del “Costo delle spese professionali”

  423. Antonio scrive:

    A proposito di attestato di qualificazione energetica, l’art.5 comma 4 della Legge prevede che per gli interventi di cui ai commi 3(infissi), 4(pannelli solari)e 5(caldaie a condensazione),dell’art.1 è possibile applicare la metodologia di calcolo utilizzando l’allegato B.
    Come mai la circolare esplicativa n. 36 nella parte edempimenti da asseverare richiama solo i commi 3(infissi) e 4(pannelli solari)e tralascia il comma 5(caldaie a condensazione)?
    La procedura di calcolo degli indici col metodo dell’ellegato B è valida per le caldaie a condensazione, o no?
    Grazie Antonio

  424. Giovanni scrive:

    Per le caldaie solo limitatamente all’installazione di impianti aventi una potenza nominale del focolare minore a 100 kW. Ritengo che la mancanza nella circolare sia un refuso.

  425. stefania scrive:

    Salve, sto costrundo la mia casa e vorrei sapere se ho l’obbligo di installare la caldaia a condensazione. Se nn c’è l’obbligo e non la installo, c’è il rischio che mi costringano a sostiuirla fra 1 o due anni??? Tengo a precisare che sono della provincia di taranto.

  426. Giovanni scrive:

    Non mi risulta una legge nazionale che obblighi all’installazione di caldaie a condensazione. Tenga conto che il miglior rendimento è ottenibile completamente solo con impianti a bassa temperatura quindi ritengo altamente improbabile che possa esserci un obbligo di questo tipo.

  427. umberto scrive:

    Chi sono i tecnici abilitati a produrre la certificazione energetica necessaria all’ottenimento del 55% (ad esempio per i soli serramenti), gli iscritti agli albi ingnegneri/geometri/etc…(come da legge), o agli appositi albi certificatori che le regioni (vedi Lombardia) stanno istituendo previo corso/esame etc…?

    grazie

    Umberto

  428. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    Può essere che alcune regioni abbiano legiferato in maniera più restrittiva.

  429. Paolo scrive:

    buona sera e vi ringrazio anticipatamente;
    vorrei un chiarimento in merito ad un aspetto legato al rispetto della normativa inerente il risparmio energetico (Dl 192 ).
    nello specifico vi chiedo: cantiere per nuova costruzione con inizio lavori luglio 2007 - uso privato e non soggetta a compravendita - è soggetta al rispetto della normativa che prevede l’uso di appositi materiali per il rispetto degli indici di trasmittanza ? grazie

  430. umberto scrive:

    Ti confermo che per esempio la regione Lombardia (come credo il Piemonte) hanno istituito “l’elenco dei Soggetti certificatori abilitati alla certificazione energetica degli edifici.” Con requisiti molto piu’ stringenti e relativo esame. Mi chiedo se a questo punto la normativa nazionale non sia in conflitto con quella locale (come ahime ormai spesso accade) e quale sia valida. Inoltre questo requisito aggiuntivo rischia di rendere ancor piu’ complesso l’ottenimento dei documenti necessari ad un intervento semplice e di sicuro impatto come la sostituzione dei serramenti. Possibile?

    saluti

    Umberto

  431. Giovanni scrive:

    Per Paolo: ritengo di si, faccia anche riferimento ad eventuali normative regionali / comunali

    Per umberto: in realtà non c’è conflitto, le 2 leggi vanno entrambe rispettate. E’ vero che la certificazione energetica è un adempimento “complesso” ma viene ripagato abbondantemente dalla percentuale del 55%. Altrimenti conviene optare per il 36% in 10 anni.

  432. umberto scrive:

    Se posso permettermi un ultimo intervento, Giovanni, io non direi che la Certificazione Energetica sia una procedura complessa (i calcoli da fare sono piuttosto banali). Certo che se si emana una legge valida per il 2007, con regolamento attuativo che arriva a fine Febbraio con tutta una serie di procedure ancora da chiarire. Inoltre si limita fortemente il numero di tecnici abilitati con un albo ancora da istituire (istituito magari a Luglio) a questo punto non e’ la Certificazione Energetica che’ e’ complicata, ma tutto il resto. E sorge il dubbio, ma l’obiettivo non era il risparmio energetico?

    grazie ancora

    Umberto

  433. Giovanni scrive:

    I calcoli sono semplici ma la conoscenza dei materiali e delle tecniche costruttive indispensabile. Comunque tenga conto che l’Allegato A è volto proprio a sopperire la mancata emanazione di norme locali ed è quello che vale per i comuni che non hanno ancora deliberato.

  434. Gilda scrive:

    Buon giorno, avrei bisogno di qualche chiarimento in merito a chi rilascia la certificazione energetica, ho letto che la regione lombardia ha redatto un elenco di professionisti abilitati, dove posso troverlo? seconda cosa devo ristrutturare casa con relativo impianto idraulico, per la precisione impianto a pavimento, usufruiro’ dell’agevolazione per la ristrutturazione del 36% e mi sembra di aver capito anche del 55% per il risparmio energetico, la mia domanda è questa:il rimborso per le agevolazioni è calcolato solo sullo stipendio di mio marito oppure per entrambi i coniugi lavoratori? grazie

  435. Lia scrive:

    Ciao, qualcuno saprebbe dirmi se l’obbligo di dotare di certificazione energetica gli edifici esistenti (superiori a 1000 metri quadrati) posti in vendita è stato messo in atto nella pratica a partire dal 1° luglio 2007 nella regione Lombardia? se sì, potrei avere degli esempi di comuni e/o province? Grazie

  436. Giovanni scrive:

    Per Gilda: provi a contattare la sua regione o guardare sul loro sito. Il rimborso lo potete chiedere entrambi

    Per Lia: anche nel suo caso provi a contattare gli uffici della regione Lombardia o guardare sul loro sito internet.

  437. umberto scrive:

    Scusi se torno in argomento, lei dice che l’allegato A e’ quello da usare se il Comune non ha emanato norme locali (ma e’ il Comune o la Regione che deve disporre in materia?). Se ho ben capito se io fossi un Geometra o un Ingegnere iscritto all’albo, devo verificare se la mia Regione o il mio Comune hanno legiferato in materia. Se no, prendo l’allegato A e in quattro e quattr’otto mi faccio la certificazione energetica (che tra l’altro ai fini del 55% va spedita all’ENEA e non a Comuni o Regioni, giusto?). Se invece il mio Comune o la mia Regione hanno gia’ legiferato, potrei scoprire di non essere titolato a farlo. E’ corretto?

    Grazie

    Umberto

  438. Giovanni scrive:

    Decreto attuativo, articolo 5:

    1. L’attestato di certificazione energetica degli edifici è prodotto, successivamente alla esecuzione degli interventi, utilizzando le procedure e metodologie approvate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano ovvero le procedure stabilite dai Comuni con proprio regolamento antecedente alla data dell’8 ottobre 2005.

    2. In assenza delle procedure di cui al comma 1, in luogo dell’attestato di certificazione energetica è prodotto l’attestato di qualificazione energetica predisposto successivamente alla esecuzione degli interventi, conformemente allo schema riportato all’allegato A al presente decreto ed asseverato da un tecnico abilitato.

  439. Antonio scrive:

    Ho fatto sostituire la vecchia calderina con una a condensazione. La ditta installatrice non mi ha ancora emesso fattura perché ho chiesto che prima producano la documentazione necessaria che dovrò inviare all’ENEA assieme al bonifico (quindi: asseverazione , certificazione e ricevuta bonifico).
    Non capisco se dovevo prima “avvertire” (e come?) l’Agenzia delle Entrate che mi sarebbero venuti a fare l’installazione (cioè un “inizio lavori”??) e non so come comunicare la fine lavori (la ditta mi scriverà sulla fattura “lavori eseguiti il….”?? tutto entro 60 giorni dalla data della fattura?).
    Il fatto che i lavori siano già stati eseguiti (da ben oltre 60 giorni) ma che non ho ancora fattura, pregiudica qualche cosa al fine di ottenere la detrazione del 55%?

  440. Giovanni scrive:

    Non c’è nessuna richiesta da fare prima, semplicemente va fatto tutto l’invio entro 60 giorni dalla fine lavori. Sul sito ENEA c’è abbastanza flessibilità sulla fine lavori.

  441. Pina scrive:

    Salve per Umberto:
    come fai a dire che i calcoli per la certificazione energetica sono banali? (Beato te!!!)
    Io ho trovato grande difficoltà, e senza l’ausilio di un programma apposito e di un confronto con altri colleghi, non riesco proprio a farmi i calcoli a mano anche perchè non è facile (anzi impossibile) conoscere veramente i materiali degli edifici esistenti!!!
    Invece per quanto riguarda la parte “burocratica” anche io agli inizi avevo molta confusione che comunque ora mi è abbastanza chiara!
    Grazie un saluto
    Pina

  442. serena scrive:

    Buongiorno, sono in procinto di acquistare una casa nuova e vorrei un’informazione. Mi è stato detto che il nuovo appartamento rispetta tutte le indicazioni ministeriali per quanto riguarda il risparmio energetico e che a fine levori mi verrà lasciato un attestato. Che validità ha questo foglio visto che non sono ancora uscite le linee guida? Quando usciranno potrò sostituire il mio attestato provvisorio con quello definitivo?Grazie,Serena

  443. Giovanni scrive:

    Dipende se le daranno una certificazione energetica (se il suo comune / regione ha già deliberato) o un semplice certificato. Per la seconda domanda le consiglio di chiedere direttamente al venditore. Alcuni tecnici che rilasciano certificati danno la garanzia di consegnare la certificazione energetica una volta uscite le linee guida.

  444. Cesare scrive:

    Per Serena
    Di fatto la certificazione energetica che potresti farti rilasciare al posto dell’attestato (previo pagamento di un supplemento al professionista che lo ha redatto), ti sarà utile solo se tu dovessi decidere di vendere questa casa nuova.
    Poichè tale certificazione scadrebbe comunque dopo 10 anni valuta se ti è utile richiederla o se comunque pensi che prima di 10 anni non rivenderai l’immobile.

  445. Cesare scrive:

    Per Antonio
    La data di fattura determinerà la data di fine lavori, senza emissione della fattura è come se l’impianto non fosse stato collaudato (di fatto immagino che anche la garanzia ha valenza dalla data della fattura), dall’emissione della fattura (e comunque entro il 31/12) cominceranno i 60 gg, che comunque sono anche stati “ammorbiditi” dalla circolare 36 dell’agenzia delle entrate, che indica più il 28/02/2008 come termine ultimo che non i 60 gg tassativi. Mi permetto di segnalare il mio sito per qualche info in più e per il link alla circolare sopra citata http://www.certificazionienergetiche.it

  446. Giovanni scrive:

    Grazie Cesare delle risposte. Già il sito dell’ENEA dichiara che la fine lavori è flessibile l’importante è l’invio entro il 28/2/2008.
    Volevo segnalarti che il tuo sito è assolutamente non visibile su firefox.

  447. Marco scrive:

    Mi trovo nella stessa situaione del Sig. Roberto (post 314). Non sono riuscito ad avere la certezza che la detrazione spetti a chi esegue i lavori pur non essendo titolare di un diritto reale. Anche l’agenzia delle entrate fornisce risposte discordanti. Che fare?

  448. Giovanni scrive:

    In queste cose “comanda” l’Agenzia, o aspetta di essere proprietario o si fa dare la casa in comodato gratuito.

  449. carola77 scrive:

    devo mettere degli infissi in un terrazzo coperto.
    su 8 aperture il comune me ne fa mettere 6 in modo che non diventi una parte di alloggio.
    posso utilizzare qualche agevolazione fiscale?

  450. Cesare scrive:

    Per Carola77
    Puoi usufruire delle detrazioni solo se sostituisci infissi esistenti con infissi di un certo tipo, e non mi sembra il tuo caso in quanto mi pare sia una nuova installazione

  451. Giovanni scrive:

    Tenga anche conto che li infissi dovrebbero chiudere un’area riscaldata, come ritengo non sia il suo terrazzo.

  452. simone scrive:

    Sono un proprietario di un appartamneto ed insieme ad altri 3 condomini abbiamo dovuto rifare il tetto.Per usufruire della detrazione del 55% per risparmio energetico
    bisogna isituire il condominio(ora non c’e') oppure possiamo fare le doMANDE separatamente?.Grazie

  453. Giovanni scrive:

    Non credo ci sia l’obbligo di costituire condominio, però dovreste avere fatto un tetto coinbentato che risponda ai parametri di trasmittanza previsti dalla legge.

  454. PABLO scrive:

    Ciao a tutti, ero interessato a frequentare un corso per ottenere l’abilitazione necessaria per rilasciare la Certificazione energetica, però leggendo il post di Energaia che giustamente scriveva che il rilascio di una certificazione deve essere una cosa seria, che quindi presuppone l’utilizzo di determinate apparecchiature quali blower door, camera termografica, rilevatore ambientale…ecc
    Per curiosità sono andato a curiosare riguardo i prezzi di questa stumentazione ed ho preso atto che alla fine bisognerebbe investire qualche decina di migliaia di euro…
    Non è tanto per il costo in se stesso, ma mi preoccupa il tempo di “ritorno economico”, ovvero in quanto tempo si ammortizzerebbe una somma del genere? Poi come al solito ci sarà chi rilascerà certificazioni a 50 centesimi/metro cubo e quindi succederà un po’ come per la Sicurezza(L.494) e le Verifiche ex L.10/91: dapprima tariffe alle stelle per servizi ad hoc, poi “copia e incolla” per star dentro nei prezzi…
    Posso chiedere un Vs commento in merito?
    Grazie e complimenti per il forum!

  455. Giovanni scrive:

    Il suo commento è più che corretto, ritengo che già adesso ben pochi “certificatori” utilizzino strumentazione di quei livelli.
    Ritengo comunque che se si vuole specializzare in questo campo sicuramente è un settore che non può che crescere ed il ritorno economico non sarà mai la semplice certificazione energetica ma l’intervento professionale nel suo insieme.

  456. alessandra scrive:

    Abito in provincia di Milano,dve posso informarmi per sostenere un corso “serio ed esauriente” per poi essere abilitata a rilasciare la certificazione energetica?
    grazie

  457. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so aiutarla, la cosa migliore sarebbe un corso predisposto proprio dalla Provincia.

  458. PABLO scrive:

    X Giovanni….grazie per la risposta!!!
    X Alessandra: il Collegio dei geometri di Como sta predispondendo le pre-adesioni per i corsi in questione….prova a sentire il Collegio di Milano…
    Ciao!

  459. Alessia scrive:

    Buonasera, sto ristrutturando una casa datami in donazione dai miei genitori. I lavori prevvedono la ristrutturzione completa della casa, dagli interni, agli impianti ai serramenti. Ho già inviato il modulo per richiedere la detrazione del 36%. ( che copro solo con la spesa dell’impresa) per i serramenti, l’impianto idraulico ed elettrico posso richiedere la detrazione del 55%? Grazie

  460. Giovanni scrive:

    Se esiste già un impianto di riscaldamento può chiedere le detrazioni del 55% per i serramenti e per una eventuale caldaia a condensazione, non per l’impianto elettrico.

  461. Pasquale scrive:

    Buona sera, mi trovo a dover sostituire la caldaia (biklim 20.000 kcal. a camera aperta).
    Ho provato a chiedere consiglio ad alcuni grossisti su quale caldaia comprare e mi hanno consigliato una turbo a camera stagna.
    Parlandone però con l’amministratore del condominio mi dice che ciò non è possibile in quanto secondo una legge approvata da qualche giorno (forse il 13 settembre)….posso montare esclusivamente una condensazione???…chi ha ragione???…io abito in un appartamento di 90 mq. con riscaldamento autonomo a termosifoni….grazie per la risposta!!!!

  462. Giovanni scrive:

    Mi sembra strano in quanto l’installazione della caldaia a condensazione non sempre è semplice. A meno che non sia una legge locale, si faccia dare i riferimenti.

  463. Roberto scrive:

    Stiamo eseguendo una ristrutturazione al fine d’ottenere la certificazione energetica come richiesto per la detrazione dl 55%.
    Possiamo inserire nelle spese da detrarre anche i costi di “assistenza” dei muratori per ad esempio l’impianto di riscaldamento, formazione del cappotto o serramenti?
    Faccio presente che noi paghiamo separatamente l’impresa dalla società che fornisce e posa i materiali di riscaldamento, cappotto e serramanti.

  464. Giovanni scrive:

    Si rientrano anche le opere accessorie, nel decreto attuativo sono spiegate nel dettaglio.

  465. daniele scrive:

    volevo chiedere se è esatto che per un atto notarile di compravendita di appartamento facente parte di un condominio (realizzato quest’anno)il notaio mi chieda l’attestato di qualificazione energetica o questo vale solo dal luglio 2009.
    grazie mille.

  466. Giovanni scrive:

    Per singoli appartamenti dovrebbe scattare l’obbligo solo nel 2009, a meno di leggi locali. Si faccia dire in base a quale legge le richiede il certificato.

  467. Pina scrive:

    ANCHE I COMUNI POSSONO FARE RICHIESTA DELLA DETRAZIONE IRPEF AL 55% PER INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI TERMICI NELLE STRUTTURE EDILIZIE DI LORO PROPRIETA’?
    GRAZIE

  468. Giovanni scrive:

    Essendo una detrazione IRPEF mi sembra poco probabile, però non conosco le problematiche dei comuni.

  469. Certificatore Energetico scrive:

    Desideravo dare il mio contributo a questo semplice ma esauriente articolo.
    Coloro i quali desiderassero avere ulteriori informazioni in merito alla certificazione energetica possono visionare il sito indicato qui sopra.

    Un cordiale saluto e complimenti per il blog.

    http://www.certificatoreenergetico.com

  470. Fabrizio scrive:

    sono nn’imprenditore edile e sto costruendo due villette e obbligatorio per fare il rogito che faccio la certificazione energetica

  471. Fabrizio scrive:

    essendo un’impresa artigiana nella realizzazione delle villette per poi venderle posso usufruire della detrazione fiscale usando materiali per il risparmio energetico tipo infissi a taglio termico; pannelli solari ecc.o come ditta non posso avere la detrazione!

  472. Giovanni scrive:

    Credo che ci sia la modalità per far usufruire i compratori delle detrazioni (e quindi incentivarli nell’acquisto). Però non conosco a fondo la procedura.
    Provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.

  473. Rita scrive:

    Sto ristrutturando un edificio utilizzando il 55% sul totale involucro individuato con l’importo di 100.000 euro per il quale, in base alla finanziaria 2007 era obbligatorio completare i pagamenti entro il 31.12.2007 e inviare all’Enea la certificazione entro il 28.Febbraio 2008. Alla luce della nuova finanziaria 2008 e delle proroghe, se i pagamenti vanno oltre il 31.12.2007 e si protraggono anche nel 2008. Le certificazioni per le spese 2007 e 2008 quali scadenze dovranno avere per l’invio all’Enea? Sarà sufficiente quella finale? e posso usufruire per il 2007 senza certificazione? Grazie

  474. Giovanni scrive:

    Non so risponderle, vedremo una volta approvata la finanziaria.

  475. pietro scrive:

    salve la mia domanda è questa:i serramenti dovranno obbligatoriamente sostituire quelli esistenti oppure è possibile collocarli su una struttura abitativa nuova? grazie mille

  476. Giovanni scrive:

    E’ esplicitamente definito che devono essere su un edificio esistente, già accatastato.

  477. andrea scrive:

    Salve, ho un appartamento con 7 serramenti di questi 6 sono stati praticamente nuovi (3 anni fa) in alluminio taglio termico ma con vetro camera di bassa qualità mentre uno è completamente da sostituire in quanto in legno con vetro singolo e di notevoli dimensioni. (il fornitore è lo stessi dei 3 anni precedenti)
    A questo intervento vado ad aggiungere la sostituzione della caldaia con una a condensazione e valvole term a bassa inerzia sui termosifoni.
    Vorrei sapere se la pratica del 55% può essere fatta per tutto l’insieme degli interventi.
    Solo vetri x 6 + 1 serramento completo;
    Caldaia e valvole
    Grazie mille

  478. Giovanni scrive:

    Non so dirle se può farlo per i soli vetri in quanto ritengo difficile poter poi avere la certificazione o asseverazione che il serramento raggiunge i requisiti di trasmittanza termica previsti dalla legge.
    Le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate.

  479. massimiliano scrive:

    stò vendendo un monolocale al mare ma poichè nel contratto non è specificato l’appartamento in questione ma una percentuale millesimale di proprietà, l’acquirenti mi richiede il certificato energetico, è obbligatorio in questo caso?grazie

  480. Giovanni scrive:

    Da quanto mi risulta per il momento la certificazione energetica è obbligatoria per la vendita di interi immobili sopra i 1000 mq. A meno di specifiche legislazioni locali.

  481. stefano scrive:

    Buonasera
    devo sostituire una vecchia caldaia con una a condensazione vorrei sapere se ho diritto alla detrazione del 55% e cosa devo fare? grazie

  482. Giovanni scrive:

    In estrema sintesi deve ottenere, a fine lavori, la certificazione energetica e farsi compilare l’allegato E da un tecnico abilitato che invierà tutto all’ENEA. I pagamenti vanno effettuati tramite bonifico. Provi a consultare il sito ENEA apposito.

  483. raffaella scrive:

    buonasera,
    neofita dell’argomento, chiedo se un architetto o un ingegnere senza attestati specifici possono firmare la certificazione per un intervento di ristrutturazione che prevede la sostituzione di infissi.

  484. Giovanni scrive:

    L’allegato A del decreto attuativo che è valido per le regioni che non hanno legiferato in materia lo può compilare qualsiasi tecnico abilitato, ossia “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    Però non è solo un foglio da firmare ma una serie di rilievi e di calcoli da effettuare.

  485. Millilo scrive:

    Grazie innanzi tutto per i consigli preziosi. Ho installato a inizio ottobre una caldaia a condensazione, ho pagato l’idraulico ed il tecnico per la certificazione energetica dell’edificio con bonifico bancario, quest’ultimo manderà la documentazione all’ENEA.
    Domanda: a chi devo mandare e quando la copia dei due bonifici, delle fatture e della certificazione energetica?
    Mi puoi fare un elenco preciso dei documenti con relativi destinatari?

    Grazie in anticipo per una cortese risposta.

  486. Antonio scrive:

    L’attestato di qualificazione energetica deve essere sottoscritto da un tecnico abilitato: O.K.
    Le chiedo:tale attestato (allegato A) può essere redatto con “DOCET”, sftware prodotto dall’ENEA che nell’ultima versione contepla anche la compilazione automatica di tale allegato?
    Per la compilazione dell’allegato E cosa si intende al punto solare termico:
    a)integrazione con riscaldamento;
    b)integrazione con produzione di acqua calda.
    Al punto climatizzazione invernale cosa si intende per:
    c)integrazione con accumulo di calore.
    Grazie.
    Antonio

  487. giovanni scrive:

    dovendo installare dei pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria è possibile usufruire della detrazione della finanziaria pur non essendo un intervento di ristrutturazione ma su un edificio di nuova costruzione?
    grazie

  488. gianni co scrive:

    ho ristrutturato internamente un appartamento nel 2005 avvalendomi della legge del 36%.Attualmente a causa di una infiltrazione dal tetto sto rifacendo la copertura.Il tecnico da me contattato mi ha detto che la legge del 55% è un po difficile da applicare consigliandomi di rifare quella del 36%.E’possibile rifarla a distanza di due anni?Grazie

  489. Giovanni scrive:

    Per Millilo: la documentazione dovrebbe inviarla il suo tecnico all’ENEA, lei conservi anche le fatture che presenterà il prossimo anno al suo sostituto d’imposta (CAAF o datore di lavoro).

    Per Antonio: mi dispiace non so risponderle provi a contattare direttamente l’ENEA

    Per giovanni: la circolare dell’Agenzia delle Entrate ha definito che è possibile solo per edifici esistenti.

    Per gianni co: può usufruire del 36% a patto che non superi il limite di 48.000 euro

  490. Marco scrive:

    Salve. Sto ristrutturando interamente il mio appartamento, il che comporta un nuovo cappotto, nuovi serramenti e infissi, il rifacimento del tetto e anche la sostituzione della caldaia con una a condensazione. Invece di richiedere le detrazioni per ognuno di questi interventi posso richiedere una detrazione per l’intero intervento di ristrutturazione, considerandolo una riqualificazione energetica? A quanto ho capito un tecnico abilitato deve asseverare che il rendimento energetico al termine dei lavori è migliore di almeno il 20% rispetto ad una soglia fissata per la mia zona climatica.

  491. Marco scrive:

    Ho dimenticato di aggiungere che abito in provincia di bergamo

  492. Giovanni scrive:

    Ritengo che possa chiederli insieme anche per i singoli comma, oppure seguendo il comma 344 del decreto attuativo. In ogni caso il tipo di intervento richiesto, ossia il livello di coinbentazione che dovrà raggiungere, glielo può dire solo un tecnico locale.

  493. Marco scrive:

    Grazie mille. Se dovessi richiedere il rimborso come intervento di riqualificazione energetica, potrei far rientrare nella detrazione l’intera opera di ristruttuazione, comprese tutte le opere murarie (sempre nel caso in cui il rendimento energetico finale dell’edificio sia inferiore alla soglia prefissata)?

  494. Giovanni scrive:

    Direi che potranno rientrare solo le opere che hanno contribuito ad arrivare al rendimento energetico richiesto.

  495. Pina scrive:

    Salve qualcuno mi sa dire se la sostituzione di pompe di calore con un impianto canalizzato che funziona tramite una stufa a pellet rientra nella detrazione del 55%?
    E’ molto importante grazie.

  496. Giovanni scrive:

    Provi a leggere questo articolo.

  497. Pina scrive:

    GRAZIE MILLE.

  498. Paolo scrive:

    Buongiorno, qualcuno mi sa dire se è necessario predisporre l’attestato di certificazione energetica nel caso di trasferimento a titolo oneroso di una casa di abitazione (

  499. Giovanni scrive:

    Sarà obbligatorio dal 2009

  500. corrado 68 scrive:

    ma questi ne inventano una tutti i giorni..per questa certificazione a chi ci dobbiamo rivolgere???
    esiste una categoria di persone che rilasciano il tutto???grazie

  501. Giovanni scrive:

    Beh, l’invenzione è dare il 55%, se le sembra poco può tranquillamente non richiederlo.
    Dove non vi è una specifica legge regionale: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  502. Daniela scrive:

    Salve, vorrei cortesemente se possibile qualche ulteriore informazione: sto terminando dei lavori di ristrutturazione su alcuni locali dell’abitazione di mia proprietà in particolare rivestimento pareti interne con cartongesso, sostituzione pavimenti e serramenti (con nuovi certificati dal produttore). Vorrei sapere se tutti gli interventi possono usufruire della detrazione del 55% e se sia necessario il certificato di qualificazione energetica (dell’intera abitazione o solo della parte su cui ho fatto gli interventi?). In questo caso, essendo io residente in Piemonte, il certificato può essere rilasciato dal mio geometra (direttore lavori) o deve essere un “certificatore” come citato nella LR 13 del 28/05/07?
    Grazie
    Daniela

  503. Energaia scrive:

    Per Daniela
    Il cartongesso ed i pavimenti non rientrano nell’ottica del risparmio energetico,ma si tratta di interventi di semplice ristrutturazione edilizia,senza godere di detrazioni al 55% ma bensì al 36%(Pescara. Per i serramenti, se sono al di sotto dei parametri minini richiesti dalla finanziaria 2007 di trasmittanza termica potrebbbero produrre il beneficio del 55%.L’attestato di qualificazione energetica può essere redatto e rilasciato dal suo Geometra in quanto le direttive previste dalla legge Regionale Piemontese n. 13 prevedono dei decreti attuativi(NON ANCORA EMANATI)di come andrà eseguita in futuro la certificazione energetica sul territorio Piemontese.
    Se la finanziaria 2008 venisse approvata non sarebbe comunque retroattiva quindi, sia per i pannelli solari termici che sui serramenti occorrerà, sino al 31/10/2007, la qualificazione energetica per accedere ai contributi.

  504. Energaia scrive:

    Ops!
    Se la finanziaria 2008 venisse approvata non sarebbe comunque retroattiva quindi, sia per i pannelli solari termici che sui serramenti occorrerà, sino al 31/12/2007, la qualificazione energetica per accedere ai contributi.

  505. Fabrizio scrive:

    Mi scuso se qualcuno l\’ha già chiesto….
    …ma il tetto massimo di 30.000 euro,
    nel caso di caldaia a condensazione,
    (parlando di un condominio con impianto centralizzato)
    è da considerarsi per tutto il condominio o per ogni
    singolo appartamento ?

    Saluto e ringrazio anticipatamente Giovanni

  506. Giovanni scrive:

    Le rispondo con l’aggiornamento effettuato dall’ENEA nelle sue FAQ: “Il limite massimo di detrazione è riferito all’unità immobiliare oggetto dell’intervento e sarà eventualmente suddiviso se esistono più possessori dell’immobile che partecipano alla spesa. Per gli interventi in un condominio l’ammontare massimo di detrazione deve intendersi riferito a ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio, eccezion fatta per gli interventi di riqualificazione globale ricadenti nell’ambito di applicazione del comma 344 per i quali il tetto massimo di detrazione dovrà essere ripartito tra tutti i condòmini.”

  507. massimo scrive:

    Vorrei usufruire della detrazione del 55% per ristrutturare il mio tetto a falda. Avrei solo un piccolo problema, gli altri due condomini non sono interessati alla cosa. Mi chiedevo dunque se potevo provvedere alla ristrutturazione di una sola parte del tetto(quella sovrastante il mio appartamento) usufruendo della detrazione.
    Grazie e complimenti per il servizio

  508. luca scrive:

    si applicano si applicano,
    leggi questo articolo.

    http://www.kataweb.it/economia/articolo/Risparmio_energetico_detrazioni_pi%C3%B9_semplici/174562

  509. Giovanni scrive:

    Per massimo: ritengo che se lei si accolla i lavori allora dovrebbe poter usufruire delle detrazioni, a questo punto con la nuova finanziaria

    Per luca: si applicheranno dal momento in cui la legge uscirà nella gazzetta ufficiale, al momento deve ancora passare alla camera.

  510. Antonio scrive:

    Devo far redigere l\’attestato di qualificazione energetica(all.A) per l\’appartamento ristrutturato che confina con un sottotetto.Il 50% di tale sottotetto è praticabile e riscaldato con radiatori collegati all\’impianto dell\’appartamento stesso, cosi pure la scala di collegamneto. Chiedo:
    ai fini del calcolo dell\’energia primaria, la superficie del sottotetto riscaldata e quella del vano scala vanno inclusi nel conteggio anche se il sottotetto non è abitabile.
    Grazie della cortese risposta.

  511. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla, provi a guardare sul sito ENEA.

  512. maurizio scrive:

    Buona sera, nel prossimo mese di gennaio dovrò rogitare un appartamento nuovo. L\’impresa venditrice mi ha comunicato che il notaio procederà alla stipula dell\’atto solo se in possesso del certificato energetico che verrà però rilasciato da un tecnico abilitato.Vorrei sapere se veramente esiste già l\’obbligo del certificato e se il costo per lo stesso è deducibile fiscalmente.
    Grazie in anticipo.

  513. Giovanni scrive:

    A livello nazionale non vi è ancora l’obbligo, potrebbe comunque essere una legge locale.

  514. Energaia scrive:

    Per Maurizo
    Dal 2 febbraio 2007 su tutto il territorio Italiano in caso di trasferimento di immobili di nuova costruzione con permesso di costruire dopo ottobre 2005 (legge 192 e successivo dls. 311).
    Non solo la qualificazione/certificazione energetica è necessaria ma deve essere anche sottoscritta dal direttore dei lavori.Non è prevista nessuna agevolazione essendo un obbligo di legge.

  515. Giovanni scrive:

    Grazie ad Energaia della precisazione, effettivamente mi era sfuggito l’aggettivo “nuovo”.

  516. Davide scrive:

    Mi spiace ma ho raccolto dati differenti, in quanto anche la Regione Lombardia, che ha anticipato alcune scadenze, cita:

    Certificazione energetica degli edifici

    6.1 Gli edifici per i quali, a decorrere dal 1° settembre 2007, verrà presentata la denuncia di inizio attività o la domanda finalizzata ad ottenere il permesso di costruire per interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria o in ristrutturazione, ristrutturazione edilizia che coinvolgono più del 25% della superficie disperdente dell’edificio cui l’impianto di riscaldamento è asservito, dovranno essere dotati, al termine dei lavori, dell’attestato di certificazione energetica, redatto secondo lo schema definito dall’Allegato C. Con la stessa decorrenza, con onere a carico del proprietario o chi ne ha titolo, gli edifici sottoposti ad ampliamenti volumetrici, sempre che il volume a temperatura controllata della nuova porzione dell’edificio risulti superiore al 20% di quello esistente, devono essere dotati di attestato di certificazione energetica:
    a) limitatamente alla nuova porzione di edificio, se questa è servita da uno o più impianti ad essa dedicati;
    b) all’intero edificio (esistente più ampliamento), se la nuova porzione è allacciata all’impianto termico dell’edificio esistente.

    6.2 Gli edifici esistenti che non rientrano nel campo di applicazione richiamato al precedente punto 6.1, sono soggetti all’obbligo della certificazione energetica, secondo la seguente gradualità temporale:
    a) a decorrere dal 1° settembre 2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell’intero immobile. Qualora l’intero edificio oggetto di compravendita sia costituito da più unità abitative servite da impianti termici autonomi, è previsto l’obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità;
    b) a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2009, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 m2;
    c) a decorrere dal 1° settembre 2007, l’attestato di certificazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare interessata è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare, dell’edificio o degli impianti. Sono in ogni caso fatti salvi i diritti acquisiti ed il legittimo affidamento in relazione ad iniziative già formalmente avviate a realizzazione o notificate all’Amministrazione competente, per le quali non necessita il preventivo assenso o concessione da parte medesima;
    d) a decorrere dal 1° gennaio 2008, nel caso di contratti “servizio energia”, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
    e) a decorrere dal 1° luglio 2009, nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari;
    f) a decorrere dal 1° luglio 2010, nel caso di locazione dell’intero edificio o della singola unità immobiliare.

    La casa del sig. maurizio, rogitando a gennaio avrà certamente avuto un autorizzazione anteriore al 1 settembre 2007, quindi se si trovasse in Lombardia, per me, non necessita di certificazione energetica.

    Probabilmente qualcuno mi correggerà, ma allora aiutatemi a capire una normativa contorta e da schizzofrenici.

  517. EnerGaia scrive:

    Per Davide
    Al seguente indirizzo potrai verificare tutte le casistiche NAZIONALI relative alla certificazione/qualificazione nel caso di trasferimento degli immobili per Atto Pubblico.
    http://www.energaia.cn/public/articoli/CertificazioneperATTInotarili.pdf

  518. Giusy scrive:

    Buongiorno ho un terribile dubbio… Sono riuscita a farmi fare la certificazione energetica da un tecnico abilitato per la sostituzione degli infissi del mio appartamento. Nella certificazine nella voce: “spese sostenute” ha indicato il totale comprendente infissi e manodopera; invece nella voce spese professionali ha indicato la sua “parcella”. Ho chiesto spiegazioni perchè per me andavano divisi i due importi, cioè spese sostenute solo con l’importo degli infissi e spese professionali con l’importo della manodopera (almeno così mi è statod detto). Tra l’altro la certificazione è stata fatta a luglio ma ancora non ho ricevuto la fattura del tecnico… mi ha detto che c’è tempo fino a febbraio…. Aiuto! Vuoi vedere che dopo mille “sbattimenti” non riesco nemmeno ad avere la detrazione…?

  519. Giovanni scrive:

    Credo che il tutto sia corretto però la fattura del tecnico le conviene averla e pagarla entro l’anno. La documentazione può essere inviata entro febbraio.

  520. Massimiliano scrive:

    Giovanni parli di Ingegnere come tecnico abilitato, ma anche i periti industriali, meccanici, termotecnici, edili, chimici industriali possono redarre certificati di attestazione energetica

  521. Giovanni scrive:

    Strano, di solito cito il decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  522. Enrico scrive:

    Salve, complimenti per tutte le risposte e delucidazioni in materia che sta fornendo a tutti!
    Io volevo sapere se Lei sa qualcosa per la regione Veneto, in merito a chi può firmare la certificazione energetica; ho trovato sul web che regioni come Lombardia, Emilia Romagna e Bolzano hanno molte cose differenti rispetto al resto delle regioni, perchè con la spesa di 120 euro si può fare un corso in materia di certificazione e risparmio energetico per poter così redigere tali certificazioni.
    Il mio Collegio mi ha inviato un deplian per un corso simile ad una spesa di 150 euro, ma non so se poi potrò redigere e firmare tale documentazione. (venerdì andrò ad informarmi in segreteria)
    Inoltre vorrei sapere se un ingegnere può redigere e firmare tale documentazione senza aver partecipato ad alcun corso.
    La ringrazio anticipatamente.

  523. Giovanni scrive:

    Se non vi è una legge locale, vale quanto detto sopra “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    Non so dirle in Veneto.

  524. renato scrive:

    Salve ho ordinato delle finestre un mese fa, e quindi dovrebbero arrivarmi prima del 20 dicembre 2007. Oggi ho deciso di cambiare anche le persiane che probabilmente mi arriveranno a gennaio 2008. Quindi ho diritto lo stesso alla detrazione del 55% per le persiane?…o devo fare in modo che me le mandino entro il 31 dicembre 2007?…ultima domanda fa fede la data del bonifico o della fattura?

  525. tommaso scrive:

    Ho ordinato degli infissi che dovrebbero essere installati entro l’anno; per quanto riguarda la documentazione da produrre all’ENEA, salvo errori con la finanziaria 2008 non è più necessaria la certificazione energetica;per le agevolazioni di quest’anno è comunque necessaria? E’ possibile eventualmente redigerla col software “DOCET” dell’ENEA? Oltre al codice fiscale del contribuente e la partita IVA della ditta fornitrice qualè è la dicitura (riferimento normativo) esatto da indicare nel bonifico?
    La ringrazio

  526. Giovanni scrive:

    Per renato: siamo a cavallo dell’approvazione della finanziaria quindi è ancora difficile indicare come comportarsi

    Per tommaso: se vengono installati prima dell’approvazione della finanziaria dovrà inviare la certificazione energetica. La certificazione energetica va redatta da un tecnico abilitato.

  527. giuseppe scrive:

    salve vorrei sapere se e oggligatorio l\’asseverazione di un tecnico visto che la ditta che mi ha montato gli infissi mi rilasci già una documentazione degli inffissi che corrispondono alla finanziaria 2007.

  528. Giovanni scrive:

    Se c’è un certificato del produttore degli infissi al momento (con la finanziaria 2007) deve produrre la certificazione energetica dell’edificio e l’allegato E ed inviare tutto all’ENEA.

  529. Massimo scrive:

    Gent.mi esperti, ho letto che con finanziaria 2008 finalmente hanno finalmente inserito, con avlidità retroattiva al 1/1/2007 anche I criteri (tabella limiti trasmittanze) per detrazioni relative opere opache orizzontali volte al risparmio energetico.

    Visto che ho in piano di ristrutturare mia abitazione, casa singola su due livelli, ed in particolare di rifare:
    a- parquet in tutte le stanze situate al primo piano, delle quali alcune sono situate sopra ambienti non riscaldati (box, locale caldaie e porticato)
    b- parquet situato in alcune stanze al piano terra e quindi non avendo cantina e/o mansarda, automaticamente confinanti con parti non riscaldate (nuda terra)
    c- rifacimento tetto, correntemente tetto a falda in ethernit

    Volevo chiederle se secondo voi entrambe o quale di qs opere (a, b, c) rientrano tra quelle per el quali è possibile chiedere detrazione?

    Volevo chiedervi inoltre se:
    - avete indicazione di dove trovare indice di trasmittanza termica del parquet per capire se da solo od eventualmente abbinato a qualche altro materiale che favorisca isolamento termico, possa rientrare nei valori di limite definita dalla mitica tabella allegata a finanziaria.
    - riguardo il rifacimento di tetto a falda, se è possibile chiedere detrazione se la solutione del nuovo tetto prevede uso di materiali costituenti tetto stesso la cui transmittanza sia entro i limiti della stessa tabella allegata alla finaziaria senza utilizzare specifici materiali da porsi sul pavimento del solaio o che altro.

    Per quanto riguarda valori limite di trasmittanza vi evidenzio che la mia abitazione è locata in provncia di Milano.

    Grazie
    saluti
    Massimo

  530. paolo scrive:

    E\’ possibile trovare un elenco di periti per Milano abilitati alla certificazione dei serramenti?

  531. Giovanni scrive:

    Per Massimo: rispettando i livelli di trasmittanza dovrebbe poter usufruire del 55% per tutti gli interventi. Sicuramente il solo parquet è un intervento davvero irrisorio ma se le interessa una vera coinbentazione fatta lato pavimento dovrebbe poter detrarre anche i lavori di ricostruzione.

    Per paolo: non so aiutarla, provi a guardare sul sito della regione lombardia.

  532. paolo scrive:

    Ma è vero che per i serramenti cambiati nel 2008 non è più necessaria la perizia?
    Grazie per la squisita collaborazione

  533. Stefano scrive:

    Salve, dovrei vendere una villetta indipendente, ma mi è stato richiesto dall\’agenzia immobiliare la certificazione energetica da presentare al notaio al rogito. Volevo sapere se veramente devo avere questo certificato per questo tipo di immobile.

  534. Giovanni scrive:

    Per paolo: qualora la finanziaria venga approvata come nell’ultimo testo allora è eliminata la necessità della certificazione energetica per gli interventi minori, come il cambio infissi

    Per Stefano: a livello nazionale (le leggi regionali potrebbero essere diverse) stabiliscono che per edifici superiori ai 1000 mq la certificazione energetica è già necessaria in caso di compravendita e che lo sarà anche per quelli inferiori dal 1 luglio 2008 in caso di vendita dell’intero immobile.

  535. paolo scrive:

    Ammesso e non concesso che la detrazione del 55% sia prorogata anche nel 2008, c’è qualche vincolo alla possibilità di richiedere la detrazione se la stessa ditta che mi fa i lavori mi concede un finanziamento? Mi spiego meglio, ho diritto alle detrazioni se i soldi spesi sono a fronte di un finanziamento?
    Grazie

  536. animor scrive:

    buona sera,
    ho un po\’ di confusione:
    io ho acquistato una caldaia a condensazione nel 2007, è attualmente in funzione perchè l\’idraulico ha fatto un collegamento volante, il lavoro definitivo sarà fatto nel 2008 e quindi anche fatturato.il termotecnico ci farà la certificazione a termine dei lavori definitivi.
    quindi io farò tutte le pratiche per la detrazione del 55% nel 2008,per detrarle poi effettivamente nel 2009.
    è possibile farlo anche se la mia prima fattura è del 2007?non è che poi non potro\’ detrarre la fattura della caldaia essendo del 2007?
    inoltre,se viene approvata la finanziaria,non sarà più obbligatoria la certificazione energetica per la detrazione,ma diventerà comunque obbligatoria per tutti gli edifici nel 2009?se fosse così non è meglio farla subito così non ci pensiamo più?
    ringrazio e saluto

  537. Antonio scrive:

    Alcune questioni:
    1. la circolare n.36 specifica che per gli infissi e la caldaia a condensazione, l\’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori, alternativa non richiamata per i pannelli solari.Ciò implica che per il pannello solare è obbligatoria l\’asseverazione. Chiedo:
    a)la conformità di quest\’ultimo alle norme di legge, il tecnico l\’assevera rilevando le caratteristiche dal libretto allegato al pannello o da che cosa?
    b)tale asseverazione deve essere anche giurata?
    2.La nota dell\’art. 4 del decreto sull\’incentivazione cosa vuole dire? che a fine lavori il direttore deve asseverare anche l\’attestato di qualificazione energetica e allegarlo alla dichiarazione di fine lavori? Aiuto!!!Per tale attestato non c\’erano 60 giorni di tempo per inviarlo all\’Enea?
    Grazie dell\’aiuto.

  538. Giovanni scrive:

    Per paolo: l’importante è il pagamento tramite bonifico, normalmente i finanziamenti si appoggiano a finanziarie, nel qual caso occorre specificare che vi servono per le detrazioni.

    Per animor: le detrazioni al momento scadono nel 2007, è previsto dalla finanziaria che vengano prorogate per 3 anni ma ancora non è chiaro con quali modalità.

    Per Antonio: non ho ben capito la domanda, comunque troverà sicuramente ulteriori informazioni sul sito ENEA, soprattutto nella pagina delle FAQ

  539. Claudio Zavarella scrive:

    Sono proprietario di un appartamento all’ultimo piano sottotetto di un fabbricato condominiale,costituito da n. 3 appartamenti,di un piano negozi e garage. Attualmente sono in corso i lavori di rifacimento del tetto.Intendo porre in opera un pannello isolante per l’isolamento termico a cappotto.La stessa cosa vorrei fare alle pareti esterne del mio appartamento.
    Gli altri due condomini non sono d’accordo.
    Posso di mia iniziativa,eseguire a mie spese, detti lavori alle pareti esterne del mio appartamento,in mancanza del consenso degli altri condomini?.
    L’isolamento alle pareti con i pannelli,non crea problemi estetici,in quanto gli stessi, saranno tinteggiati dello stesso colore della facciata esistente.
    Detto lavoro,comporterà comunque che lo spessore del pannello,rispetto al filo delle pareti verticali degli altri piani sottostanti andrà a sporgere solo di alcuni cm.
    Prego avendo i lavori in corso di esecuzione in un rapido ed immediato parere. 3774

  540. Giovanni scrive:

    Ritengo che per eseguire lavori su un’area condominiale come sono le superficie esterne, debba richiedere il consenso del condominio.

  541. Viola scrive:

    Salve, il mio cliente ha eseguito la coibentazione del tetto e la sostituzione di infissi e persiane nella sua unità immobiliare. Le relative fatture sono state già emesse prima dell’estate ma non sono stati ancora conclusi i lavori (prevista fine lavori prox primavera). E’ possibile usufruire delle detrazioni del 55% (pur essendo passati 60gg dalla data di emissione fatture) o è necessario aspettare la chiusura lavori?
    Grazie per l’attenzione
    V.Sebastio

  542. Giovanni scrive:

    Se sono già state emesse fatture e pagate e la competenza spetta quindi al 2007 si ha tempo fino al 29/2/2008 per presentare la documentazione all’ENEA.
    Il cavallo 2007 / 2008 è ancora nebuloso, dipende dall’approvazione della finanziaria e da come verrà gestito successivamente.

  543. renato scrive:

    Salve , una domanda sui bonifici. Io ho un conto bancario online, nella sezione bonifici ci sono due tipologie , una per ristrutturazione ( usato di solito per il 36% ) e un altra per normali bonifici. Per la detrazione del 55% si può fare un normale bonifico?

  544. Giovanni scrive:

    I bonifici sono tutti uguali, sennonchè le banche hanno predisposto i bonifici per ristrutturazione con i campi richiesti dalla legge. Il 55% è praticamente uguale ma se la sua banca fa un bonifico indicando la legge al 36% non le va bene.
    Quindi può usare il bonifico normale, l’unica avvertenza è verificare che vi sia lo spazio necessario ad indicare tutti i dati richiesti.

  545. Carla scrive:

    Buongiorno. Avrei intenzione di fare un isolamento al soffitto del garage che é posto sotto il mio appartamento. In casa in effetti c\’é sempre un po fresco nonostante il riscaldamento sia acceso tutto il giorno. Non potendo spaccare il pavimento dell\’appartamento pensavo a quest\’ultima soluzione. Può essere considerato un intervento per il risparmio energetico e quindi usufruire della detrazione del 55%? In caso positivo, devo utilizzare materiali specifici previsti dalla legge? In caso non rientri nella detrazione citata, posso usufruire di altre detrazioni? Ringrazio per il riscontro.

  546. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter rientrare nel 55%, la legge non parla di materiali specifici ma di coefficenti da rispettare. Un tecnico le saprà dire che tipo di intervento è necessario.

  547. pierangelo scrive:

    Buonasera.
    Mi chiedono se un capannone industriale tutt\’ora adibito a magazzino e privo di impianto di riscaldamento può usufruire della detrazione se vengono fatte opere di copertura e coibentazione con pannelli tipo \

  548. Giovanni scrive:

    Attualmente la legge prevede le detrazioni solo in caso di presenza di impianto di riscaldamento.

  549. andrea_mat scrive:

    Sostituire un portoncino d\’ingresso insieme alla sostituzione dei serramenti può entrare a far parte delle spese per la detrazione del 55% ?? Grazie

  550. Giovanni scrive:

    Si, però deve tenere conto che se il portoncino non è vetrato dovrebbe soddisfare i limiti previsti per le strutture opache verticali (molto più restrittivi di quelli degl infissi).

  551. Carla scrive:

    Volendo mettere le inferriate a finestre e porte-finestre si ha diritto a qualche detrazione? In caso positivo, bisogna inviare la solita richiesta all\’Uffico Entrate di Pescara?
    Grazie anticipatamente.

  552. Giovanni scrive:

    Dovrebbero forse rientrare nel 36% in 10 anni, con richiesta all’Agenzia delle Entrate, provi comunque, per sicurezza, a domandare all’Agenzia delle Entrate, anche al telefono al numero 848.800.444

  553. andrea_mat scrive:

    A Giovanni: ho verificato che il portone (antisfondamento, anti tutto e con vetro camera basso emissivo) è vetrato pertanto si può equiparare ad un serramento ?

  554. Luigi M. scrive:

    Buonasera, volevo sapere in quale modo il tecnico abilitato deve materialmente effettuare l’asseverazione utile per accedere al beneficio fiscale per istallazione di caldaia a condensazione e pannelli solari. Va effettuata una perizia giurata presso la cancelleria del tribunale, o il giudice di pace, o ci sono uffici comunali preposti ? Al di la dei contenuti minimi della legge, è opportuno citare modelli installati, dati tecnici (potenze termiche, ecc.) o allegare certificati (ad es dei pannelli solari, della caldaia, delle valvole termostatiche)?

    Grazie.

  555. Giovanni scrive:

    Per andrea_mat: a questo punto si

    Per Luigi M.: se i certificati rispondono già alle richieste della legge non è necessaria l’asseverazione. Non so dirle come si compila l’asseverazione.

  556. Carlo scrive:

    Buongiorno:
    per la sostituzione degli infissi attendo l’installazione a fine gennaio anche se ho pagato tutto nel 2007.
    La certificazione energetica la devo produrre o no?
    Grazie
    Carlo

  557. Giovanni scrive:

    Se vuole la detrazione con la finanziaria 2007 ritengo che debba fare la certificazione energetica, provi comunque a contattare l’AGenzia delle Entrate per capire se ci sono scappatoie.

  558. andrea_mat scrive:

    Relativamente alla nuova Finanziaria 2008 ed alla proroga degli sgravi fiscali del 55% per i prossimi 3 anni, come ci si deve comportare con le scadenze tipo quella del 28 febbraio che era stata fissata dalla Finanziara del 2007 ? Ci sarà una nuova scadenza o sarà il 31.12 di ogni anno ? Grazie

  559. Giovanni scrive:

    E’ difficile comprendere come verrà gestito il cavallo tra gli anni, visto che per il 36% c’è un invio preventivo e per il 55% no. Attendiamo i decreti attuativi.

  560. andrea_mat scrive:

    Grazie e attendo, con molta probabilità saranno tra gennaio e febbraio. In ogni caso proverò a sentire l’ENEA … se riusciro a contattarla e vi farò sapere. AUGURI di Buon Anno !!

  561. Giovanni scrive:

    L’anno scorso il decreto è arrivato ad aprile, speriamo bene!
    E… buon anno!

  562. andrea_mat scrive:

    Buon anno a tutto il gruppo di amici che qui scrive.
    La mia perprellistà sta nel “quando” avremo lumi sulle date e modi e pratiche per eseguire nuovi interventi da qui al 2010. Oggi provo a chiamare l’enea e vediamo che mi dice !!
    Saluti a tutti

  563. antonio scrive:

    buona sera.
    un mio cliente ha cambiato gli infissi durante la manutenzione straordinaria dell\’appartamento ed ha già pagato con bonifico bancario nel 2007, per usufruire dello sgravio fiscale del 55% può non produrre la certificazione energetica grazie alla nuova finanziaria del 2008?

  564. Giovanni scrive:

    Per andrea_mat: la nuova finanziaria è abbastanza chiara, i dubbi sono principalmente per gli interventi a cavallo dell’anno

    Per antonio: ci sono scuole di pensiero diverso, la cosa migliore è contattare l’Agenzia delle Entrate.

  565. andrea_mat scrive:

    Se per il 2007 la divisione delle rate era prevista solo in tre parti con la 2008-2010 si può optare per tre fino ad un max di 10 rate? Si può anche con quanto pagato nel 2007 che quindi si metterà in detrazione nel 2008 ?? Secondo me la logica dell’atto del Governo è nella direzione di agevolare il contribuente in quanto ha capito di avrer toppato alla grande con i piccoli risparmiatori, ma è solo un mio ragionamento. Saluti

  566. Giovanni scrive:

    Nella proroga alle detrazioni non si parla di retroattività per il numero di rate (mentre se ne parla per la tabella di trasmittanza), quindi ritengo che, a meno di diversa interpretazione, le agevolazioni del 2007 siano solo su 3 anni.

  567. Morelli Gildo scrive:

    Debbo ristrutturare l\’impianto di riscaldamento autonomo. Al termine dei lavori debbo produrre l\’attestato di certificazione energetica?
    Grazie

  568. Morelli Gildo scrive:

    La manutenzione straordinaria di un negozio adibito a panineria, consistente nella realizzazione di un secondo servizio igienico e nella ristrutturazione dell\’impianto termico autonomo, implica l\’adeguamento ai requisiti termici di cui il Decreto 311/2006 ed al conseguente Attestato di Certificazione Energetica dell\’immobile (bar panineria)?
    Grazie per l\’attenzione
    Gildo

  569. Giovanni scrive:

    Per l’impianto si, deve produrre la certificazione. Per la seconda domanda non so risponderle.

  570. paolo scrive:

    Buon giorno, è vero che per il 2008 per la detrazione del 55% per la sostituzione dei serramenti non è più necessari alcuna certificazione? Per cui basta la fattura dell’impresa che esegue i lavori e copia del bonifico? Grazie in anticipo per l’aiuto
    Paolo

  571. Giovanni scrive:

    Non è più necessaria la certificazione energetica ma continua ad essere necessario il certificato del produttore della rispondenza dei requisiti (o un’asseverazione) e la compilazione dell’Allegato E. Documentazione comunque che non dovrebbe avere costi.

  572. paolo scrive:

    Grazie per la risposta: ancora 2 domande; quando parla di produttore si intende ovviamente la ditta che mi installerà i serramenti? E cos\\\’è l\\\’allegato E? Mi scusi le domande magari banali ma prima di sbagliare….

  573. Giovanni scrive:

    Si, il certificato del produttore dei serramenti (o una loro asseverazione), l’allegato E lo trova nel decreto attuativo ed è una scheda riepilogativa dell’intervento.

  574. andrea_mat scrive:

    Di seguito a Paolo: per il caso della sostituzione di serramenti esterni; se la certificazione energetica non è più da produrre ai fini della pratica 55% verso l\’ENEA si dovrà solo produrre l\’allegato E e quindi inviarlo all\’ENEA allo stesso indirizzo ? Scusa la ripetizione ma volevo essre sicuro !! Grazie ancora della comprensione

  575. andrea_mat scrive:

    Di seguito a Paolo:
    1. non è per caso che all\’ENEA devo insieme all\’allegato E inviare anche il certificato del produttore nel caso della sola sostituzione di serramenti?
    2. se sostituisco serramenti e caldaia con una a condensazione, se mi confermi, devo fare tutto come prima allegato A e allegato E … vero?

  576. Giovanni scrive:

    Per gli infissi, fino a eventuali modifiche del decreto attuativo, va inviato il certificato del produttore e l’Allegato E. Chiaramente in caso di sostituzione caldaia (ad oggi anche non a condensazione) va inviata anche la certificazione energetica.

  577. andrea_mat scrive:

    Grazie per il chiarimento, ma mi sorge un dilemma dalla tua affermazione: se oggi con la Nuova Finanziaria 2008 si deve inviare il certificato del produttore per i serramenti+vetri e Allegato E, per gli interventi del 2007 bastava allegato A ed allegato E. Mi confermi ?
    L\’Asseverazione del tecnico con la quale si attesta che l’intervento realizzato risponde ai requisiti previsti dall’Art. 1 comma 345 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 serve ancora ? con il quale si afferma che i valori della trasmittanza post intervento risultano inferiori ai corrispondenti valori riportati nelle tabella all’allegato D del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 19 febbraio 2007 ora aggiornata dalla Finanziaria 2008.
    Speriamo nei Decreti attuativi entro il 29 febbraio 2008!!!!
    Buon lavoro

  578. Giovanni scrive:

    Sia quest’anno che l’anno scorso l’asseverazione può essere sostituita dal certificato del produttore in cui siano riportati i valori di trasmittanza. L’allegato A (certificazione energetica) da quest’anno non è necessario, l’allegato E (riepilogo) è necessario (salvo nuove indicazioni in fase di decreto attuativo).

  579. Domenico scrive:

    Salve,
    ho montato degli infissi nuovi, la ditta produttrice mi ha rilasciato un certificato attestante la conformità alle norme riguardo il risparmio energetico previste dalla finanziaria 2007; per ottenere la detrazione del 55% devo presentare anche una certificazione energetica firmata da un tecnico abilitato?
    Nel caso servisse, esiste un fac-simile di questo certificato?
    Grazie

  580. Giovanni scrive:

    Direi di si se rientra nella detrazione 2007. Nel decreto attuativo trova l’allegato A che è il documento da presentare per le regioni che non si sono dotate di certificazione energetica.

  581. andrea_mat scrive:

    Ok per il certificato del produttore o asseverazione del professionista, ma mi sembra che in ogni caso questi o questo documento lo terrà nel cassetto il cliente con il resto della documentazione per eventuali controlli e non va inviato all’ENEA insieme all’allegato E ? vero ? Grazie

  582. andrea_mat scrive:

    nel caso di intervento verso un ente pubblico per la sostituzione di serramenti, come intestatario della pratica chi sarà ? il legale rappresentante o l’Ente con la sua partita iva ?

  583. Giovanni scrive:

    Si, il certificato del produttore o asseverazione del professionista non va inviato all’ENEA. Per la seconda domanda credo convenga contattare l’Agenzia delle Entrate.

  584. Domenico scrive:

    Leggendo le varie domande e riposte mi è nato un dubbio: l\’appartamento dove ho cambiato gli infissi è in uno stabile con riscaldamento centralizzato, gli appartementi rimanenti non hanno cambiato infissi, rientro nella detrazione lo stesso?
    Un altro dubbio: mi pare di aver capito che sono i comuni o regioni a stabilire se serve una \

  585. Domenico scrive:

    *ci sono stati dei problemi nella spedizione del precedente messaggio*

    Leggendo le varie domande e riposte mi è nato un dubbio: l’appartamento dove ho cambiato gli infissi è in uno stabile con riscaldamento centralizzato, gli appartementi rimanenti non hanno cambiato infissi, rientro nella detrazione lo stesso?
    Un altro dubbio: mi pare di aver capito che sono i comuni o regioni a stabilire se serve una “certificazione energetica” o una “qualificazione energetica”, vorrei sapere quale delle due è richiesta a Roma.
    Grazie della cortese disponibilità.

  586. Giovanni scrive:

    Se non erro a Roma dovrebbe essere sufficiente l’allegato A, però non sono aggiornato sulle leggi locali. Ha diritto alla detrazione sugli infissi anche se gli altri condomini non li hanno cambiati.

  587. Paolo M scrive:

    Buona sera, vorrei sapere cortesemente se interventi di installazione pannelli solari completati nel fine dicembre 2007 con fatture emesse entro il 31/12/2007 ma pagamenti a mezzo bonifico B. datato gennaio 2008 si possono far rientrare nella tipologia prevista dalla finanziaria 2007 o in quella 2008.
    saluti e grazie

  588. Giovanni scrive:

    Onestamente è difficile rispondere fino a quando l’agenzia delle Entrate (che la invito a contattare) non avrà emesso un decreto attuativo.

  589. Viola scrive:

    Buona sera Giovanni, per ottenere le detrazioni a seguito di isolamento di una copertura (eseguita nel 2007) è solo necessario che la trasmittanza rientri nei parametri previsti da legge o deve essere soddisfatto anche il requisito di un EPI calcolato inferiore del 20% di quello limite?
    Grazie per l\’attenzione

  590. Giovanni scrive:

    La nuova finanziaria ha fissato i limiti di trasmittanza per le coperture, indicando anche che è valida dal primo gennaio 2007, quindi può fare riferimento a quei valori.

  591. Mina scrive:

    LA DOCUMENTAZIONE DA INVIARE ALL\\\’ENEA DEVE ESSERE MANDATA DAL PROPRIETARIO DELL\\\’IMMOBILE O DAL TECNICO PROFESSIONISTA CHE L\\\’HA REDATTA?

    GRAZIE! SALUTI

  592. Anna scrive:

    Volevo sapere se la relazione tecnica (compilata dal tecnico che ha compilato anche gli allegati A ed E) ,legge 10, sostituisce l\’asseverazione-per un intervento di ristrutturazione globale (comma 344) e installazione di pannelli solari (comma 347)?
    Come sempre grazie per il sito e le cortesi risposte.

  593. Giovanni scrive:

    Per Mina: dovrebbe essere possibile mandarla da entrambi.

    Per Anna: se nella relazione si assevera la rispondenza alle richieste ritengo di si, però le consiglio di contattare l’ENEA.

  594. Manuela scrive:

    Innanzi tutto buona sera… Sto vendendo un appartamento in lombardia e, il notaio dell\\\’acquirente mi chiede la certificazione energetica; è già obbligatoria?
    Grazie

  595. Giovanni scrive:

    In caso di compravendita, a livello nazionale è già obbligatorio per edifici di superficie superiore ai 1000 mq e l’ho sarà dal primo luglio 2008 anche per edifici di superficie minore ma venduti interamente. Dal primo luglio 2009 sarà obbligatoria anche per i singoli appartamenti.
    E’ possibile però che la legislazione regionale sia più restrittiva.

  596. paolo scrive:

    Cosa succede se la ditta che mi deve installare i serramenti non è in grado di comporre l’allegato E? Che non posso usufruire delle detrazioni? Devo chiamare un perito?
    Grazie per l’aiuto

  597. Giovanni scrive:

    Per lavori effettuati nel 2007 deve ottenere anche la certificazione energetica (o allegato A), chi le fa quello può tranquillamente compilare l’allegato E.

  598. andrea_mat scrive:

    Buongiorno, con riferimento alla risposta \

  599. andrea_mat scrive:

    Buongiorno, con riferimento alla risposta “595″ vorrei capire se ad oggi sono state emesse le “Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici” con le quali è obbligatorio, ai diversi livelli, l’ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA o se si continua a elaborare l’ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ?
    Viste le varie scadenze in atto con il Decreto D. Lgs. 19 agosto 2005 n.192 modificato dal D.Lgs. 29 dicembre 2007 n.311 in vigore dal 02 febbraio 2007 mi ponevo il dubbio se qualcosa era stato emanato nel frattempo.
    Ricordo che l’eventuale emanazione delle Linee guida, passati 12 mesi, perdono validita giuridica i vecchi attestati di qualificazione energetica.
    Grazie ancora, Andrea

  600. paolo scrive:

    Grazie per la risposta, ma io i lavori (si tratta dei serramenti) li farò nel 2008: A questo punto non capisco più quale documentazione serve (a parte il bonifico) e chi me la deve dare
    Grazie per l’aiuto

  601. Giovanni scrive:

    Per andrea_mat: non mi risultano uscite le linee guida nazionali

    Per paolo: per il 2008 la procedura è semplificata. Conviene comunque aspettare il decreto attuativo per capire se e come va compilato all’Allegato E (che senza certificazione è un po’ monco).

  602. andrea_mat scrive:

    Per Paolo e Giovanni:
    SPERIAMO CHE RISPETTINO LA SCADENZA PREVISTA DALLA LEGGE FINANZIARIA PER L’EMISSIONE DEI DECERETI ATTUATIVI - FINE FEBBRAIO 2008 - GRAZIE E BUON LAVORO

  603. andrea_mat scrive:

    Quesito: esiste qualche problema se il Libero Professionista viene incaricato e “gestito” in toto dalla Ditta Esecutrice dell’interventio (es. serramenti) e non ha quindi un rapporto economico diretto con il Cliente ? In ogni caso il rapporto burocratico sussisterà sempre per il fatto della stesura della DIA (sempre obbligatoria per questi interventi) e dei documenti elaborati per l’ENEA !! Alla fine di tutto, che il Cliente avrà come unico interlocutore il fornitore (per esempio dei serramenti). C’è qualche controindicazione per questo tipo di comportamento fiscale ??

  604. andrea_mat scrive:

    Nel caso che un cliente ha diverse abitazioni in diversi comuni e vuole fare all’interno del 2008, per esempio, degli interventi di sostituzione di serramenti la domanda è: a parte le diverse DIA da farsi per ogni intervento, il limite della detrazione è di 60.000 euro è per ogni singolo intervento ipotizzando un max per ogni intervento di 109.090.90 euro come previsto dalle norme ?? Nell’ipotesi di tre interventi su tre abitazioni in tre comuni diversi nel 2008 applico il 55% su un importo max pari a 327.272.70 euro ?? A rigor di logica dovrebbe essere così, mi conferma ?? Grazie

  605. Giovanni scrive:

    L’anno scorso il decreto attuativo arrivò in aprile. Vedremo quest’anno!

  606. Giovanni scrive:

    Per andrea_mat: il limite si riferisce sempre a ciascun immobile

  607. paolo scrive:

    Buon giorno, ho letto che la certificazione energetica diventerà obbligatoria dal 2009 per tutte le abitazioni indipendentemente da interventi di riqualificazione energetica
    E\’ vero?
    Ma se sarà obbligatoria lo sarà a livello (nel mio caso) di condominio o di singolo appartamento? Nel senso che ciascun condomino dovrà fare la cerificazione o sarà una certificazione a livello di comdominio?
    Grazie per la collaborazione

  608. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica sarà obbligatoria solo in caso di compravendita.

  609. paolo scrive:

    Per quanti anni vale la certificazione?
    Grazie

  610. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica dovrebbe durare 10 anni a meno di modifiche all’edificio che comportino una modifica del livello di consumi (ad esempio un cambio infissi). Tenga aconto che una volta prodotta si hanno in mano tutti gli elementi (materiali usati, metrature, etc.) necessari, quindi una nuova certificazione dovrebbe costare molto meno.

  611. Michele scrive:

    Buongiorno,

    vivo in una palazzina composta dal mio appartamento e da un altra unità immobiliare di proprietà di vicini.In accordo con loro vorremmo a breve procedere con la costruzione di un cappotto isolante esterno, per l\’ intero immobile.

    Vorrei cortesemente sapere:
    - l\’ iter e le eventuali tempistiche che devono essere rispettate per poter accedere alla detrazione 55% prevista,
    - se l\’ impresa incaricata deve essere in possesso di una qualche certificazione di abilitazione ad eseguire i lavori,
    - se i materiali utilizzati devono essere di marche specifiche certificate, che ne garantiscano le caratteristiche di trasmittanza

    Grazie per la disponibilità

  612. Gianni scrive:

    Buon giorno.

    Devo ristrutturare il piano terra (100 mq) di una abitazione degli inizi del 900. Il pavimento in parchetti è, attraverso un sottile strato di cemento, a diretto contatto con il terreno. C\’è parecchia umidità, anche sui muri. Anche il livello di radon è alquanto elevato.

    Vorrei procedere in modo abbastanza radicale : eliminazione dell\’attuale pavimento, realizzazione di un alveare areato con igloo, isolamento termico, nuovo impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione (in sostituzione dell\’impianto attuale con caldaia tradizionale e termosifoni), nuovo pavmento (legno/piastrelle/marmo), sostituzione degli infissi.

    Posso usufruire del 55% per tutte queste voci ? In particolare : scavo e rimozione dell attuale pavimento, igloo con relative solette, pannelli isolanti, tubi per il riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione, collettore, nuovo pavimento (massetto e legno/piastrelle/marmo). Sotto che voce vanno ricomprese queste attività ?

    Grazie mille per le indicazioni che mi saprà dare.

  613. Giovanni scrive:

    Le detrazioni per la coinbentazione sono usufruibili solo per le superfici che dividono un’area riscaldata con l’esterno o con un’area non riscaldata. Sembrerebbe che il terreno non rientri.
    Però per l’impianto a pavimento con caldaia a condensazione non ci sono problemi, il difficile è capire quali lavori sono propedeutici all’installazione dell’impianto e quali no.

  614. cristina scrive:

    Buonasera,
    avendo presentato il Permesso di costruire in marzo 2006 avendo coibentato il tetto con un valore di trsmittanza 0.40
    e avendo pagato con bonifico nel 2007 posso entro fine febbraio detrarre i costi con la relativa pratica?
    Poi nel 2008 continuero’faro’ il cappotto, per detrarli dovro’ fare un’altra certicazione ?
    grazie

  615. Giovanni scrive:

    I parametri di trasmittanza dipendono dalla sua Zona Climatica, può verificare la tabella in questo articolo. Nel caso può effettuare le detrazioni ma dovrà presentare due certificazioni diverse.

  616. Carmelo scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    per sostituzione infissi pare che non bisogna più fare all. E, ma non sarebbe più opportuno aspettare il decreto attuativoper sapere se e come va compilato?Anche se non sarà obbligatorio secondo conviene sempre farlo primo perchè dal 2009 lo diventerà e secondo perchè si usufruisce del 55% anche delle spese tecniche.
    Ora una domanda finanziaria: io sono un pensionato, presento il 730 per recuperare le spese mediche, e nel CUD che l\’Inps mi ha spedito lo scorso anno mi ha trattenuto per l\’IRPEF circa tre mila euro. A me l\’Agenzia delle Entrate come me rimborsa il 55% in tre anni per sostituzione infissi? Su quale voce scarico le spese da me sostenute?
    Grazie per la risposta

  617. Giovanni scrive:

    Non ho ancora dati ufficiali sul fatto che l’allegato E non sia da produrre. Lei non scarica le spese ma mette le spese nel capitolo apposito del modello della dichiarazione dei redditi. In questo modo l’INPS invece di trattenerle 3.000 euro una parte di questi glieli rimborserà normalmente a luglio dell’anno successivo.

  618. vale scrive:

    Scusatemi, sono decisamente una neofita del tema e sono prossima ad una ristrutturazione. L\’architetto mi ha fatto presente la necessità di un intervento del termotecnico per \

  619. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente il messaggio è rimasto troncato, può provare a inviarlo nuovamente?

  620. vale scrive:

    Ci riprovo!
    Sono in procinto di ristrutturare un immobile. L\’architetto che mi sta seguendo mi ha segnalato un termotecnico che mi ha fornito un preventivo per la certificazione energetica e il
    progetto degli impianti, obbligatorio per legge.
    Il preventivo cita la progettazione esecutiva impianto termico con predisposizione relazione tecnica a norme Legge
    10/91-DLgs 192/311 e redazione computo metrico per la stima del costo dell’intervento. E la produzione attestato di certificazione energetica.
    La parcellazione relativa che mio segnala è di
    € 800,00 con l\’esclusione di IVA e contributo integrativo. Come posso valutare il costo proposto? E\’ \

  621. Giovanni scrive:

    Ritengo che sia un costo in linea con il mercato, potrebbe provare comunque a farsi fare un preventivo da un altro termotecnico.

  622. Antonio scrive:

    Precedentemente hai dato questa risposta:” Le detrazioni per la coinbentazione sono usufruibili solo per le superfici che dividono un’area riscaldata con l’esterno o con un’area non riscaldata. Sembrerebbe che il terreno non rientri.” Ora l’ingegnere che si sta occupando della ristrutturazione della mia casa (piano rialzato+seminterrato) mi ha proposto, per ridurre la dispersione termica della casa e migliorare quindi l’efficienza energetica, la coibentazione della parete nord del rialzato e la coibentazione del pavimento del seminterrato con “igloo”. Visto che il pavimento è una parete orizzontale a contatto con il terreno (”non riscaldato” ed esterno alla casa), ero convinto che rientrasse nella detrazione fiscale del 55% anche perchè non avevo letto il coontrario da nessuna parte. Potresti confermarmi con certezza che non vi rientra e magari rimandarmi a quallche pubblicazione da mostrare al mio ingegnere? Grazie. Saluti

  623. Giovanni scrive:

    Con quella frase ho fatto semplicemente riferimento alla legge, per l’interpretazione la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate che risponde celermente anche via telefono.

  624. Lara scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    scrivo per chiedere informazioni relativamente alla certificazione energetica. Devo vendere una casa avuta in eredità. Casa indipendente costruita nel 1967 e mi hanno detto che FORSE questa soluzione potrebbe essere oviata, dato che il tipo di riscaldamento (camino e termoconvettori) potrebbe permettermi di fare una specie di auto-certificazione. E\’ possibile? Mi sa anche dire per caso quanto può costare una certificazione fatta da un tecnico abilitato? Grazie.

  625. Giovanni scrive:

    Il costo della certificazione dipende da un po’ di fattori, per una casa indipendente metta a preventivo un migliaio di euro.
    Non so dirle se può fare un’autocertificazione, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  626. Rita scrive:

    ho iniziato i lavori di ristrutturazione nel marzo 2007 con risparmio energetico riguardante l\’intero involucro.Al 31.12.07 non ho completato i lavori che finiranno entro il 2008. Nel corso del 2007 ho pagato diverse fatture all\’impresa con riferimenti al 55% come indicatomi dal consulente che mi segue. Entro Febbraio non devo inviare alcuna certificazione. Ho ancora gli impianti, gli infissi, intonaci e pavimenti.Posso, in sede di dichiarazione recuperare intanto il 55% del 2007 e fare la certificazione quando finirò i lavori?

  627. Giovanni scrive:

    Fino a quando non uscirà il decreto attuativo è difficile capire come muoversi, se vuole può sentire l’Agenzia delle Entrate per vedere se hanno disposizioni in materia. E’ possibile, secondo me, che perderà la prima rata delle detrazioni.

  628. antonello scrive:

    Ho sostituito gli infissi di una vecchia abitazione, seguendo le prescrizioni di legge. L\’abitazione non ha alcuna forma di impianto di riscaldamento se non un camino e delle stufe elettriche, posso usufruire della detrazione prevista dalla legge? Grazie

  629. Giovanni scrive:

    Deve valutare se camino e stufe hanno una potenza superiore ai 15 kw, in questo caso si considera comunque un impianto di riscaldamento.

  630. Laura scrive:

    Sto sostituendo la vecchia caldaia con una a condensazione. Oltre al certificato rilasciato dal tecnico abilitato quali altri documenti devo presentare e a chi? Non riesco a ritrovarmi tra questa marea di informazioni.
    Grazie

  631. Giovanni scrive:

    Certificato del produttore, certificazione energetica redatta da tecnico abilitato e compilazione allegato E, il tutto all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori. Se va sul sito ENEA ci sono tutte le informazioni.

  632. daniele77 scrive:

    Salve a tutti: io ho un portico chiuso su due lati e aperto negli altri due. Su un lato chiuso ho la porta di casa, mentre su quelli aperti arrivo dal portoncino che da sulla strada e l\’altro aperto da sul giardino dietro. Il portico misura circa 20 m2 e sono presenti le scale che portano al garage sotto l\’abitazione.
    Io vorrei chiudere il portico con dei serramenti in pvc dato che la porta d\’accesso all\’abitazione si trova per metà coperta e per metà scoperta per cui quando piove l\’acqua ne bagna la porta. Chiudendo sicuramente avrei un risprmio energetico notevole dato che sul portico c\’è anche la finestra di uno dei bagni e migliorerei l\’isolamento termico i inverno ed estate. In questo mio caso potrei richiedere un agevolazione-detrazione fiscale per risparmio energetico sul costo dei serramenti dato che ora non ci sono me che mettendoli migliorerei l\’efficienza termica della casa?
    grazie a tutti per le eventuali risposte.

  633. Giovanni scrive:

    La legge prevede che la detrazione sia possibile se la coinbentazione divide un’area riscaldata da un’area non riscaldata o dall’esterno. Non mi sembra questo il suo caso.

  634. daniele77 scrive:

    Grazie dalla risposta, ma se io chiudo isolo un lato della mia abitazione, facendo sì che abbia meno dispersione tecnica, non può rientrare nel risparmio energetico? Se io certificassi labitazione potrei ottenere da questa una convalida della mia ipotesi? L\’autorizzazione del comune è solo tecnica, o anche indicativa del tipo di risultato, e si potrebbe usare per ottenere delle agevolazioni?
    grazie

  635. Giovanni scrive:

    La legge in questo è abbastanza chiara e ritengo che la certificazione energetica dell’abitazione non riporti vantaggi nei consumi se chiude il portico.

  636. daniele77 scrive:

    Sì Penso di essere d’accordo con lei. Se io quest’anno per esempio chiedo al comune l’autorizzazione di chiudere e quinndi aumento la volumetria e seguo tutte le pratiche per regolametarla, il prossimo anno potrei teoricamente chiedere una ristrutturazione su questa parte di infissi essendo il prossimo anno il portico parte dell’abitazione?
    grazie delle cortesi e chiare risposte

  637. Giovanni scrive:

    Ritengo che potrebbe essere una strada valida, andrebbe comunque anche riscaldato.

  638. ANDYMAT scrive:

    CHIEDO - aspettando il famoso decreto attuativo (era x il 28.02.08) resta da capire che cosa inviare all’ENEA oltre l’allegato E, per il momento si va avanti con i lavori, ritarderò con l’emissione del fine lavori in maniera tale da non far partire i 60 gg, entro i quali inviare “i documenti” all’ENEA, appena le cose si chiariranno si procederà.
    Può essere questa una via da tenere oppure mi son perso qualcosa nel mentre ed ora per i più è tutto chiaro? Grazie

  639. Giovanni scrive:

    Visto che il decreto dovrebbe uscire tra breve tempo penso che sia una buona strada quella di attendere.

  640. Carmelo scrive:

    Buona sera Giovanni,
    Per avere diritto al 55% per sostituzione infissi,pare che bisogna spedire solo all\’ Enea l\’ attestato di conformità rilasciato dal produttore degli infissi e l\’allegato E. Ma dove si trova questo modello? Su internet su quale sito? ringrazio per risposta

  641. Giovanni scrive:

    Lo trova nel decreto attuativo 2007.

  642. ANDYMAT scrive:

    Una domanda, forse mi ripeto !! Scusate
    Ma in mancanza del decreto attuativo posso spedire all’enea a fine lavori entro i famosi 60 giorni solo l’allegato E e l’attestato di conformità del costruttore ?

  643. Giovanni scrive:

    Direi di si, anche se per sicurezza aspetterei ancora qualche giorno l’uscita del decreto.

  644. Luca scrive:

    CHIEDO-L\’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione con pompa di calore aria-aria (non in sostituzione di uno vecchio)può rientrare nella detrazione del 36% . Mi semra di escludere che possa rientrare in quella del 55% in base al comma 286 della finaziarioa 2008? Grazie per la disponiobilità!

  645. Giovanni scrive:

    La detrazioni al 36% sussiste anche in caso di non sostituzione, è prevista comunque per edifici esistenti e non sulle nuove costruzioni.

  646. ANDYMAT scrive:

    Fantastico FORUM: un mio cliente ha comprato un rustico in un comune diverso da quello di residenza e lo sta ristrutturando, a fine lavori si trasferirà in questo fabbricato e quindi in questo nuovo comune, può usufruire dell’agevolazione del 55% prima del trasferimento della residenza ?

  647. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono indipendenti dalla residenza, l’importante è essere proprietari o avere un diritto reale sull’immobile.

  648. Massimiliano scrive:

    Salve,scusate se chiedo una cosa già trattata ma è difficile orientarsi in tante informazioni. Vorrei sapere se la certificazione energetica degli edifici già esistenti sarà obbligatoria entro il 2009 e nel tal caso quali figure professionali possono rilasciare tale certificazione? Sono ingegnere e vedo che esistono molti corsi di formazione per la certificazione energetica ma non si capisce se tali corsi possano rilasciare attestati validi,sempre se ce ne sia il bisogno.grazie

  649. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica sarà obbligatoria solo in caso di compravendita. Dove non diversamente deliberato dalla regione: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  650. marco scrive:

    Ciao volevo chiedervi,
    se in una casa viene installlata una nuava caldaia a condesazionee e una stufa a pallet bisogna sommare le potenze nei calcoli? o quella a pallet non la cosidero? (se è sotto i 15kw) eeee nel caso si debba certificare un appartamento in un condominio con riscaldamento centralizzato come considero la potenza della caldaia? devo rapportare la potenza hai millesimi dell\’appartamento?
    grazie per tutte le risposte date sono di grandissima utilità anche per me in procinto di certificarmi…non si finisce mai di imparare….

  651. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla, le consiglio di leggere la documentazione presente sul sito dell’ENEA.

  652. Antonio scrive:

    Salve, ti volevo chiedere, riguardo alla detrazione del 55%, in che parte della legge dice che debba essere fatta la comunicazione all\’agenzia dell\’entrate di Pescara e quale modulo, se necessita, debba essere spedito, dato che credevo ne fosse bisogno solo per la detrazione del 36%. Un ulteriore domanda quando parli di irpef che si paga in un anno , essendo io un dipendente statale, quindi l\’irpef viene tolta alla fonte, se ho la posibilità di detrarre tipo 5000 euri in un anno e supponiamo che alla fonte ne paghi 5000, avendoli già pagati al datore di lavore mi verranno rimborsati? Nel caso avessi una detrazione maggiore dell\’irpef che pago perderei la differenza giusto.? Ti ringrazio in anticipo per le preziosi consulenze.Saluti

  653. Giovanni scrive:

    La comunicazione a Pescara non è più necessaria, sembrava necessaria quando fu pubblicata la legge.
    Si, i soldi vengono rimborsati normalmente con lo stipendio di giugno / luglio. Se la detrazione fosse maggiore si perderebbe la differenza, proprio per questo con la proroga alla finanziaria è stata data la possibilità di detrarre in un numero di anni fra 3 e 10, quindi basta farsi i calcoli prima.

  654. LUCA scrive:

    Nel modulo da mandare al Centro Opererativo di Pescara, al
    fine di usufruire della detrazione del 36% per l\’installazione
    di un nuovo climatizzatore com pompa di calore, è necessario
    mettere una croce sulla denuncia inizio attività (DIA) e
    quindi mandare la DIA, anche se il comune non la richiede
    per questo tipo di opere? Oltre alle copie dei pagamenti ICI
    degli ultimi 10 anni,bisogna allegare altro?
    Ad es. non bisogna allegare qualche documento che indichi il tipo di ristrutturazione che si sta facendo (in questo caso installazione di climatizzatore com pompa di calore ), indicandone ad es . il modello,visto che il modulo
    da compilare non fa nessun riferimento a questo ed é molto generico! Grazie per la disponibilità!

  655. Giovanni scrive:

    Se il comune non richiede la DIA non è necessario barrare la casella ne’ inviarla a Pescara. Non serve altra documentazione oltre a quella scritta nel modulo (se necessaria).

  656. Alessandro scrive:

    Sto ristrutturando una cascina, censita a catasto come magazzino (cat. C1), della quale non ho chiesto il cambio di destinazione d\’uso per fini abitativi.
    Le opere per la riqualificazione energetica, tetto isolamento pareti e serramenti possono godere della detrazione IRPEF del 55% ( estesa fino all\’anno 2010) in quanto edificio \

  657. Giovanni scrive:

    Se non riscaldata non ha diritto alle detrazioni.

  658. Alessandro scrive:

    Scusatemi ma riformulo le domande perchè la precedente mail è risultata incompleta.
    Sto ristrutturando una cascina, censita a catasto come magazzino (cat. C1), della quale non ho chiesto il cambio di destinazione d’uso per fini abitativi.
    Le opere per la riqualificazione energetica: tetto, isolamento pareti e serramenti possono godere della detrazione IRPEF del 55% (estesa fino all’anno 2010) in quanto edificio “esistente” e di “qualsiasi tipo, anche rurale”; mi rimane un dubbio che riguarda la “presenza di un impianto di riscaldamento preesistente”; nella cascina era presente una canna fumaria che permetteva il collegamento di stufe a legna, ovviamente però non più presenti, ora vengo alla domanda: come si deve dimostrare la presenza di un vecchio “impianto di riscaldamento superiore a 15 KW?”. Il certificatore cosa deve riportare come prova della presenza di un impianto? Mentre per i serramenti, di cui non è più necessario il certificatore, cosa occorre riportare? Io, la cascina, conto comunque di riscaldarla rifacendo la canna fumaria per poter piazzare una nuova stufa a pellets/legna.
    Ringrazio in anticipo per la cortesia nel rispondermi e saluto.

  659. Giovanni scrive:

    Non so dirle in base a quali parametri potranno avvenire i controlli ma ritengo che difficilmente una cascina non ad uso abitativo possa essere considerata riscaldata.
    Provi comunque a contattare l’Agenzia delle Entrate per capire se c’è una soluzione.

  660. Tony scrive:

    Salve Ti chiedo alcuni chiarimenti sulla detrazione del 55%
    Sto effettuando una ristrutturazione e devo sostituire la caldaia con quella a condensazione ed inoltre sostituisco i termosifoni con un impianto a bassa temperatura a soffitto; posso usufruire della detrazione solo per la caldaia o per la spesa di tutto l’impianto?
    Posso acquistare direttamente l’ impianto e far istallare all’idraulico oppure l’istallatore deve fornirmi sia il materiale che la manodopera?
    Avendo i requisiti per l’IVA al 10% posso usufruirne?
    Ti ringrazio immensamente della disponibilita’

  661. Giovanni scrive:

    La detrazione spetta per tutto l’impianto, per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo. Per le altre domande ed in generale consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrare, il call center è abbastanza efficiente (848.800.444)

  662. ANDYMAT scrive:

    Saluti a tutti, domanda: vado a sotituire i serramenti esterni e sono in piena agevolazione 55%, congiuntamente alla stessa DIA, obbligatora per questo tipo di interventi in quanto il legislatore vuole un atto pubblicoin cui si attesti la tipologia di intervento (nota per 654.Luca), faccio la sostituzione delle porte interne usufruendo del 36% (comunicazione a Pescara - ASL, ecc).
    L’IVA al 10 % la applico solo alle finestre esterne o posso applicare l’agevolazione anche alle porte interne ?
    Il fornitore mi ha detto che secondo lui l’IVA delle porte interne va al 20% ?? sapete rispondermi. Grazie

  663. Michele scrive:

    Buongiorno
    Sono ingegnere iscritto all’albo e risiedo in Piemonte. Ho effettuato una sostituzione di una caldaia con una a condensazione in un appartamento di proprieà di mio padre. Sto facendo ora la pratica per avere la detrazione del 55%. Ho un dubbio: posso firmare asseverazione e certificato di qualifcazione energetica ?
    FACCIO PRESENTE CHE NON HO “attestazione di partecipazione, con esito positivo, al corso di aggiornamento, le cui modalità di svolgimento sono disciplinate con deliberazione della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lettera f).” COME PREVISTO DALL’ART. 6 DELLA LEGGE REGIONALE piemonte n. 13 del 28-05-2007

    DEL RESTO MI PARE CHE QUESTI CORSI NON SIANO ANCORA STATI PROGRAMMATI !

    GRAZIE IN ANTICIPO PER LE RISPOSTE

  664. Carmelo scrive:

    per Andymat:l’installazione di nuovi infissi rientra tra gli interventi a cui applicare l’aliquota agevolata del 10%.Bisogna però, precisare che gli infissi rientrano tra i beni cosidetti “significativi”. In base alla normativa sui “beni significativi”, nel caso in cui il costo del bene(gli infissi stessi e non i materiali di consumo) superi il 50% del valore complessivo della prestazione , l’aliquota agevolata non si applica all’intero importo , ma solo ad una parte di esso. Procediamo con un esempio:
    a) valore complessivo della prestazione 3.500
    b)valore del bene significativo 2.000
    Sulla differenza tra valore complessivo e valore del bene(3.500-2.000=1.500 valore aggiunto)si applica in ogni caso l’aliquota del 10%. Sulla differenza tra valore del bene e volore aggiunto (2.000-1.500)si applica l’aliquota del 20.Infine ,sul residuo(3.500- 1.500-500=1.500) si applica ancora l’aliquota del 10%.
    NOTIZIE TRATTE DAL CORRIERE DELLA SERA.
    Volevo chedere a Giovanni .Ci sono notizie degli aggiornamenti prennuciati il 28/02/08?

  665. ANDYMAT scrive:

    per Carmelo: ho capito! grazie, ma la differenziazione che facevoi io tra i serramenti interni e quelli esterni, sollevata dal fornitore è lecita oppure …. va gestita l’IVA in maniera differente ? grazie

  666. Giovanni scrive:

    Per ANDY MAT: ritengo che le porte interne non siano agevolabili con l’IVA al 10%

    Per Michele: a meno di condizioni particolari nella legge regionale direi che può firmare.

  667. ANDYMAT scrive:

    relativamente all’agevolazione del 36%: prima di iniziare i lavori e pagare anticipi ai fornitori bisogna mandare a Pescara ed all’USL/ASL i documenti con i moduli richiesti? quali sono le giuste tempistiche ? Grazie

  668. Giovanni scrive:

    Si, l’unica cosa da fare è mandare a Pescara la documentazione richiesta prima dell’inizio lavori.

  669. ANDYMAT scrive:

    riferimento alla 667: posso fare un pagamento al fornitore all’atto della firma del contratto prima dell’invio dei dati a pescara ?

  670. Giovanni scrive:

    Ritengo che non sia conveniente, l’invio a Pescara può essere fatto anche il giorno prima. Se firma il contratto e paga evidentemente ha già tutti i riferimenti documentali da mandare a Pescara!

  671. ANDYMAT scrive:

    RIF 670: intendi che non è conveniente fare il bonifico prima dell’invio a Pescara per i serramenti interni? o c’è una regola ! Riassumendo la situazione: 36% per i serramenti interni e 55% per i serramenti esterni. Vediamo se ho capito: per le porte comunicazione di inizio lavori (non serve la DIA) a Pescara e ASL (ma serve??), mentre per le finestre perimetrali o serramenti esterni, si segue la trafila per il 55% con DIA, DURC della Ditta e documenti richiesti (certificati e allegato E) da inviare all’ENEA a 60gg dalla fine lavori.
    Per le porte interne potrei iniziare i lavori subito dopo aver fatto la comunicazione a Pescara e/o ASL ? o devo aspettare i 30 gg. come per la DIA ? mi sembra di no !
    Altra domanda: la manodopera evidenziata in fattura va al 10 o al 20% ? Grazie, spero tu possa fare luce al mio tunnel !

  672. Giovanni scrive:

    Per il 36% la prima cosa da fare in assoluto è l’invio a Pescara della documentazione, i lavori possono iniziare anche subito dopo l’invio, non occorre attendere (infatti l’Agenzia delle Entrate non risponde ma tiene soltanto la documentazione).
    La comunicazione alla ASL per la sostituzione di porte interne non serve.
    Per l’IVA meglio leggere la risposta 610 di questo articolo.

  673. ANDYMAT scrive:

    Forse intendevi la 610 su questo link: http://www.senamion.it/2006/12/28/finanziaria-2007-detrazione-del-55-in-3-anni-per-il-risparmio-energetico/
    Grazie

  674. marta scrive:

    salve, quindi è obbligatorio essere iscritti all’albo per essere tecnico per la certificazione?io sono laureata triennale (per ora) in ingegneria edile…

  675. Giovanni scrive:

    Per ANDYMAT: si, grazie, mi sono proprio confuso…

    Per marta: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  676. Matteo scrive:

    Buongiorno,
    ho intenzione di sostituire la caldaia del mio appartamento con una non a condensazione, per sapere quali parametri deve rispettare per ottenere la detrazione al 55% (come previsto dalla finanziaria 2008) devo aspettare i decreti attuativi o si ha già un\\\’indicazione (es. rendimento minimo da rispettare).
    Ringrazio dell\\\’attenzione.

  677. ANDYMAT scrive:

    Buona sera, vorrei gentilmente una conferma: sul sito dell’ENEA, si dice che, nelle FAQ: alla nota 2) che per il 2008 servirà inviare all’uff. ENEA solo la scheda informativa modello E.-
    Nessun altro documento sarà richiesto, neanche i famosi certificati del produttore serramenti o asseverazioni varie.
    Si dice però che l’invio sarà solamente, salvo casi speciali (quali?) fatto a mezzo rete informatica atraverso un sito speciale che sarà disponibile dal 30 aprile 2008. A me pare che così facendo i tempi si dilatano come l’anno scorso. Ho paura che il famoso Decreto Attuativo vedrà la nascita in prossimità di questa nuova scadenza (30.04.08).-
    Si dice anche, e non è poco, che il famoso allegato E sarà modificato rispetto a quanto già esiste !!! ci tocca per forza aspettare !! Che ne dici ??

  678. Giovanni scrive:

    Per Matteo: per caldaie non a condensazione conviene aspettare i decreti attuativi

    Per ANDYMAT: si, bisogna aspettare, l’ENEA ha infatti bloccato l’invio telematico della documentazione. L’allegato E è un sunto degli interventi quindi anche eventuali modifiche non dovrebbero comportare aggravi particolari. Speriamo che per aprile sia stato emesso il decreto!

  679. ANDYMAT scrive:

    Ho visto sul sito dell’ENEA la news relativa al Decreto 11 marzo 2008… è il famoso Decreto Attuativo ??
    Grazie

  680. Giovanni scrive:

    Si, questo è il decreto attuativo i limiti di trasmittanza sono più restrittivi.

  681. ANDYMAT scrive:

    Grazie per la conferma, ma per quanto riguarda l’allegato E che sarà modificato dobbiamo ancora aspettare ?? Tempistiche, ecc.. ci saranno altri decreti ?
    Resta chiaro qunto da me puntualizzato al punto 677. Non bisogna inviare, altro che l’allegato E per sost. serramenti e pannelli solari.
    Grazie

  682. Giovanni scrive:

    La documentazione ENEA dice che l’allegato E è presente nel decreto ma ancora non l’ho trovato!
    Cmq si, allegato E e certificato del produttore per pannelli solari e serramenti.

    Attenzione che i limiti di trasmittanza sono più restrittivi.

  683. ANDYMAT scrive:

    Tu mi dice qualcosa che contrasta con quanto scritto sul sito dell’ENEA. Al punto 2 delle FAQ si dice che non bisogna inviare altro che l’allegato E (in modifica!!), certo che non sono chiarissimi in ogni caso sosì mi sembra leggendo.
    Ho notato i limiti di trasmittanza più restrittivi !!
    Staremo a vedere !! Grazie

  684. Giovanni scrive:

    Il certificato del produttore è comunque necessario anche se non va inviato all’ENEA ma fa fede in caso di controllo.

  685. ANDYMAT scrive:

    Si certamente, scusa se mi sono espresso male, era ovviamente necessario averlo, richiederlo e conservarlo, questo intendevo. Il mio pensiero era concentrato solo su quello che DEVO inviare all’ENEA. Grazie per la precisazione.

    Altra precisazione - domanda, faccio una DIA dove sono io il proprietario ed unico intestatrio del bene, e dove figuro io come richiedente l’intervento ma per ragioni fiscali faccio risultare come beneficiario della detrazione 55% e quindi i documenti ENEA saranno intestati a mia moglie, i bonifici devono essere intestati da mia moglie (penso di sì)
    Spero di essere stato chiaro, grazie.-

  686. Giovanni scrive:

    Conviene sicuramente intestare tutta la documentazione alla moglie.

  687. ANDYMAT scrive:

    Se non volessi aspettare la modifica dell’allegato E e pertanto preparo le carte ed invio all’ENEA l’allegato E “vecchio stile” che può succedere ?

  688. Giovanni scrive:

    Non saprei, meglio contattare l’ENEA o l’Agenzia delle Entrate prima di procedere in questo modo.

  689. Carlo scrive:

    Salve, ho un dubbio. ho spedito all’enea l’attestato di qualificazione energetica e successivamente lo stesso tecnico mi ha redatto la certificazione energetica. ho notato che alla voce “indice di prestazione per la climatizzazione invernale proprio dell’edificio” sulla qualificazione, e alla voce “fabbisogno specifico di energia primaria (climatizzazione invernale)” sulla certificazione, entrambi espressi in kwh/mq_anno, compaiono due risultati diversi. secondo voi è normale? cioè, i dati in ingresso e le procedure per i due attestati sono uguali (e quindi i risultati dovrebbero coincidere), o ci sono delle differenze (e quindi i risultati possono differire)? potrei pensare che i numeri possono differire, ma considerando che la tabella dell’allegato C del decreto 29/12/2006, con cui questi numeri vanno confrontati per, ad esempio, ottenere la detrazione, è unica, mi sembrerebbe naturale avere due risultati uguali. potete chiarirmi questo dubbio? grazie.

  690. GABRIELE scrive:

    SALVE,volevo sapere, visto che è un giungla, cosa devo fare per il recupero del 55% delle finestre? il mio istallatore mi ha detto che basta mandare la sua certificazione,quella della ditta delle finestre il bonifico bancario del pagamento,l\’inizio lavori e la bolla di consegna all\’ enea poi aspettare la loro risposta.
    Un\’altra domanda ho montato gli infissi a inizio marzo 2008 rientro nei parametri finanziaria 2007 o quella del 2008 ? grazie

  691. valeria scrive:

    Agganciandomi a quanto chiesto da Gabriele 29 marzo 2008,volevo chiedere da chi deve essere compilata e firmata la scheda informativa per interventi da iviare, unitamente alla certificazione del produttore delle finestre, ad ENEA redatta in conformita all\\\’allegato D del decreto attuativo finanziaria 2008.
    Nell\’allegato D viene indicato come firmatario il \\

  692. tina scrive:

    Buongiorno,
    sto vendendo una casa. L\’acquirente mi sta richiedendo la certificazione energetica dicendomi che e\’ gia\’ obbligatoria e che se non la produco, lei potrebbe richiedermi in futuro un rimborso o deprezzamento dell\’immobile? Io risiedo in Lombardia e mi risulta che nel 2009 sara\’ obbligatoria. Giusto? E puo\’ veramente richiedere a distanza di tempo un rimborso?
    grazie per l\’aiuto

  693. Giovanni scrive:

    Per Carlo: non so aiutarla, provi a chiedere direttamente all’ENEA

    Per GABRIELE: lei deve rientrare nei parametri 2008, per questo la documentazione da inviare è corretta, senza certificazione energetica. Dovrà forse compilare l’Allegato E. Provi a seguire il sito predisposto dall’ENEA.

    Per valeria: la domanda è troncata, può riscriverla indicando i riferimento allegato d?

  694. valeria scrive:

    Sul sito ENEA alla voce FAQ viene riportato che per fruire delle detrazione del 55% previsto dalla Finanziaria, in caso di sola sostituzione di finestre, occorre:
    1) Asseverazione di un tecnico abilitato che specifichi il valore della trasmittanza prima e dopo l\’intervento nel rispetto dei valori limite richiesti; questa asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra che attesti il rispetto degli stessi requisiti e dalle certificazioni dei singoli componenti, rilasciate nel rispetto della normativa europea (documento da conservare).
    2) Nuova scheda informativa (allegata al decreto attuativo della Finanziaria 2008, da inviare in copia all\’ENEA)

    la mia domanda è in merito a questa scheda in quanto l\’unica scheda informativa che ho trovato è l\’Allegato E del decreto attuativo della Finanziaria 2007 , la Nuova scheda informativa allegata al decreto attuativo Fianziaria 2008 non riesco prorpio a trovarla.
    Mi chiedevo quindi si può ulizzare la scheda 2007 e chi deve compilarla/firmarla; in calce all’allegato E viene infatti indicato che deve essere firmata dal “tecnico Compilatore”, si tratta dell’installatore/rivdnditore delle finestre o la scheda deve essere redatta da un soggetto iscitto agli specifici ordine/collegi porfessionali?.
    grazie

  695. Giovanni scrive:

    L’allegato E della finanziaria 2007 andava firmato dal professionista che redigeva la certificazione energetica. La nuova finanziaria ha eliminato l’obbligo della certificazione energetica per gli infissi e i pannelli solari, quindi si è reso necessario aggiornare la documentazione.
    Però, onestamente, anch’io ancora non ho trovato questo fatidico nuovo allegato.

  696. ANDYMAT scrive:

    Come in più parti si dice, fra poco dovrebbe arrivare un secondo decreto attuativo che dovrebbe fare luce su molte cose, … vedremo !

  697. ANDYMAT scrive:

    Ti richiedo una precisazione: quanto realizzato e pagato nel 2007 dovrà essere per forza di cose diviso solo in tre rate ? O si potrà applicare in maniera retroattiva la norma del 2008 e quindi trovare la giusta divisione degli importi tra 3 e 10 rate/anno ?? Grazie

  698. lucio scrive:

    sto ristrutturando un appartamento di mia proprietò ho inviato regolarmente avviso di inizio lavori. vorrei sapere se è possibile ottenere la detrazione del 36% sui lavori di abbattimento tamezzi , ricostruzione , tinteggiatura, rifacimento bagni ecc. per un totale di € 45.000 e la detrazione del 55% per la sostituzione infissi e caldaia per €20.000-

  699. Giovanni scrive:

    Per ANDY MAT: la norma degli anni da 3 a 10 vale solo dal 2008

    Per lucio: se i lavori al 36% non sono di manutenzione ordinaria allora si.

  700. Nicola scrive:

    La certificazione della trasmittanza termica dei serramenti fatta dal produttore di finestre e porte esterne secondo la 10077-1 (ma anche 10077-2) per il 55%,
    deve essere certificata da un laboratorio notificato?
    Dalle FAQ del sito ENEA non ho capito se è obbligatoria o no.

    Grazie e complimenti per la preparazione tecnica

  701. Giovanni scrive:

    Non mi risulta che ci sia questa richiesta.

  702. ANDYMAT scrive:

    Carissimo Giovanni,
    ti faccio una domanda da 1.000.000;
    se ora vado ad inviare all’ENEA l’allegato E (vecchio tipo) per poter chiudere una pratica ed essere liquidato dal cliente, che può succedere alla pratica in se ? Viene rigettata dall’ENEA ? o devo comunque attendere il secondo decreto e sperare che ponga chiarimenti su questo ormai allegato E “fantasma” modificato ??

  703. Giovanni scrive:

    Bella domanda! Io chiederei all’ENEA…

  704. ANDYMAT scrive:

    Sarebbe bello poterlo chiedere all’ENEA ma sia per telefono che per posta (quale indirizzo?) non mi rispondono !!! Riprovo martedì mattina, adesso torno ai seggi !!

  705. ANDYMAT scrive:

    NEWS PER TUTTI - DA LEGGERE !!!
    Risposta dell’ENEA alla mia domanda:
    “perché i benefici fiscali predisposti dalla Legge
    Finanziaria 2008 diventino applicabili, è necessaria
    l’emanazione di decreti attuativi di trasposizione appunto
    delle suddette disposizioni; al momento, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 18.03.08, solo il decreto attuativo DM 11 marzo 2008, che stabilisce i nuovi limiti prestazionali, ovvero di trasposizione dell’art 1, comma 24, lettera a), della
    Legge Finanziaria 2008, che stabilisce i nuovi valori
    limite di energia in fonte primaria per l’applicazione
    del comma 344 e i nuovi valori di trasmittanza termica,
    per l’applicazione delle diposizioni del comma 345.
    Sul nostro il sito troverà tutti gli aggiornamenti
    relativi alle informazioni in merito, in particolare la
    rimandiamo alla sezione decreti attuativi, per consultare
    il testo del nuovo decreto. Invece è necessario attendere, per le specifiche tecniche relative alle altre tipologie di intervento e le relative novità in riferimento alla documentazione da produrre, e a tutte le questioni procedurali, visto che i decreti attuativi di riferimento, sono ancora in fase di pubblicazione, pertanto non è ancora possibile inviare la documentazione. In particolare, la nuova scheda informativa sarà contenuta nei prossimi decreti attuativi, quindi non è ancora disponibile. A pubblicazione avvenuta dei decreti citati, il nostro servizio di compilazione guidata verrà riaperto. Cordiali saluti ENEA”
    Questo è quanto mi hanno scritto !!!

  706. Giovanni scrive:

    Ottimo, comunque dovrebbe essere passato anche questo secondo decreto, appena ho un link ve lo posto.

  707. LUCA scrive:

    Ho installato un climatizzatore con pompa di calore.Ho inviato tutto quello che serve per ottenere la detrazione del 36%. Sono nella fase del pagamento tramite bonifico bancario.Cosa devo scrivere nella causale di versamento?

  708. ANDYMAT scrive:

    Ho trovato il decreto in bozza su http://www.edilportale.it fantastico !!

  709. ANDYMAT scrive:

    Nasce un nuovo allegato, l’allegato F per interventi su serramenti e pannelli solari, ma se faccio serramenti e cappotto esterno che allegato uso ?
    A quel punto penso che dovrò fare come nel 2007 legge 10 e inviare l’allegato a o attestato di qualificazione energetica e l’allegato E, sembra non sia cambiato niente. Solo se l’intervento è limitato ai serramenti e/o pannelli solari la procedura è più veloce. Questa la mia prima analisi dopo una veloce letta.

  710. Giovanni scrive:

    Per LUCA: per le detrazioni al 36% sicuramente la sua banca (anche on line) avrà già dei moduli predisposti

    Per ANDYMAT: è chiaro che qualora occorra produrre la certificazione energetica la documentazione rimane la stessa di prima!

  711. LUCA scrive:

    Il mio problema sta nell\’indicazione della tipologia
    dei lavori nella causale di versamento (credo obbligatoria)
    in quanto non si tratta nè di una manutenzione ordinaria nè
    staordinaria.Potrei semplice scrivere:

    \

  712. LUCA scrive:

    Scusa manca la parte finale.
    Il mio problema sta nell’indicazione della tipologia
    dei lavori nella causale di versamento (credo obbligatoria)
    in quanto non si tratta nè di una manutenzione ordinaria nè
    staordinaria.Potrei semplice scrivere:
    Bonifico ai sensi L. 449/97 art. 1 c. 3 saldo fattura
    n. x del xx/xx/xx PER INSTALLAZIONE CLIMATIZZATORE CON
    POMPA DI CALORE’

  713. Giovanni scrive:

    Si, con codice fiscale dichiarante.

  714. Matteo scrive:

    Nel nuovo decreto non ho trovato riferimento alla possibilità di sostituire la caldaia con una non a condensazione (secondo quanto indicato in Finanziaria 2008), è saltato tutto?
    Grazie.

  715. Giovanni scrive:

    C’è la possibilità ma si parla di pompe di calore, non di caldaie tradizionali.

  716. Luca scrive:

    Nel 2007 ho sostituito una finestra vecchia in legno ed ho fatto montare una in PVC doppio vetro. Al momento dell\’installazione non ho fatto nessuna dichiarazione. Ho solo la fattura.Sono ancora in tempo per ricevere la detrazione?Grazie

  717. Giovanni scrive:

    Direi di no, e comunque considerato che nel 2007 era necessaria la certificazione energetica per una finestra non c’era la convenienza.

  718. ANDYMAT scrive:

    Domanda a Giovanni: se i serramenti li fornisce una ditta ed il montaggio lo fa un altro posatore posso sempre, con la DIA manutenzione straordinaria, avere l’iva agevolata al 10% ?? o si deve attuare un’altro tipo di pratica edilizia ?

  719. ANDYMAT scrive:

    Scusa non avevo finito: ossia l’iva agevolata la posso applicare sui serramenti forniti e sulla manodopera dei posatori in maniera separata ?

  720. Mary scrive:

    Salve ho 2 domanda da porre:
    devo cambiare gli infissi di tutta la mia casa, e voglio chiedere la detrazione IRPEF AL 55%.
    1) quanto mi costa l\\\’IVA? IL 20% , 10% oppure il 4%?
    2) quando presenterò l\\\’UNICO agiugno (in quanto possessore di casa), dovrò precisare che ho richiesto la detrazione al 55%?

    Spero che qualcuno mi sappia rispondere.
    Grazie

  721. ANDYMAT scrive:

    faccio un quesito!
    ultimamente mi capitano casi di detrazione fiscale 55% per soli casi di cambio caldaia… ora io per compilare l’allegato A, devo calcolarmi il fabbisogno di energia primaria (28) e l’indice di prestazione energetica (29)… tenendo conto del fatto che il cliente non si ricorda con quali isolamenti è stata costruita la sua casa (anni ‘70), e tenendo conto altresì che non posso stare qui a rifare una legge 10 se no spende più soldi per la mia parcella che per la caldaia… esiste la possibilità di un calcolo semplificato? di immediata soluzine? ALTRO QUESITO: sempre con riferimento al caso sopra, non prevedendo nuovi isolamenti nel fabbricato esistente, quando calcolo EPI questo risulta nel 99,999% dei casi superiore al pertinente valore dell’allegato C!! ora se io vado a compilare l’allegato A ed inserisco quasto valore superiore, l’Enea me lo accetta cmq?? o mi bocciano la richiesta di detrazione?

  722. Giovanni scrive:

    Per Mary: 10 o 20 a seconda se manutenzione ordinaria o straordinaria. Dovrà indicare il 55% nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno

    Per ANDYMAT: non so aiutarla, Agenzia delle Entrate e ENEA sono i riferimento migliori

  723. mara scrive:

    Salve,
    sono in procinto di acquistare un appartamento costruito negli anni Ottanta.Ho chiesto all\’agente immobiliare,che mi ha proposto l\’appartamento,notizie in merito alla cerificazione enegetica della struttura e notizie sulla dichiarazione di conformità degli impianti.Lui risponde che la cert.energetica diverrà obbligatoria,solo nel luglio 2009,(per cui non me la da)e per quanto riguarda gli impianti,mi verrà fornita solo quella relativa all\’impianto a gas (niente elettrico,sanitario, perche lui dice, non essere obbligatorio)Ma è sufficente? E se poi volessi, per esempio fra 5 anni,rivendere il mio appartamento,dovrei io accollarmi ovviamente tutte le spese per portare l\’appartamento ad avere i requisiti richiesti dalla legge,sia dal punto di vista degli impianti che della certificazione energetica? Alla luce di quanto detto, potrei proporre all\’attuale proprietario una riduzione di prezzo?E se fosse, in percentuale di quanto, più o meno?
    Ringrazio per la risposta.

  724. Giovanni scrive:

    Per la certificazione energetica è corretto, per gli appartamenti sarà necessaria dal prossimo anno, chiaramente se vuole vendere tra qualche anno dovrà produrla. Per gli impianti conosco meno la legislazione ma sembra esistano escamotage per la vendita.
    Chiaramente può chiedere uno sconto ma in fin dei conti lo sconto fa parte della trattativa, non sono tanto gli impianti ma eventuali altri pretendenti a definire il prezzo finale.

  725. Gianluca scrive:

    Ciao a tutti,
    complimenti per il forum anche per il tentativo di coprire le falle pratiche statali sull\’argomento energetico. Sull\’argomento sto impazzendo dietro l\’agenzia dell\’entrate e l\’enea. In breve, in Luglio 2007 ho cambiato tutti i serramenti di casa mia, ho pagato tutta la fattura con bonifico come richiesto, ed a causa di alcuni serramenti difettosi i lavori sono terminati a MARZO 2008. Le certificazioni dei materiali, mi son state consegnate settimana scorsa, da questa piaga di serramentista. Ora sono nella speranza di poter recuperare con le regole del 2008, quanto mi spetterebbe per logica. Sarebbe mia intenzione richiedere lo storno della fattura dell\’anno scorso con la riemissione di una datata 2008, alla quale il fornitore allegherebbe una dichiarazione di fine lavori. E\’ corretto secondo voi? Ringrazio anticipatamente per le risposte e suggerimenti.

  726. Giovanni scrive:

    La sua è una situazione proprio particolare, il decreto attuativo ha specificato cosa fare per lavori a cavallo dei due anni (è sufficiente una dichiarazione che i lavori non sono finiti). Se riesce a stornare la fattura non ci dovrebbero essere problemi, altrimenti l’unica risposta gliela può dare l’Agenzia delle Entrate.

  727. ALEX scrive:

    HO UN PROBLEMA DI QUESTO TIPO. DEVO ROGITARE IL MIO APPARTAMENTO ASSOLUTAMENTE ENTRO FINE MESE MA IL NOTAIO MI DICE CHE SENZA IL CERTIFICATO ENEREGTICO NON PUO’ EMETTERE L’ATTO DI COMPRAVENDITA MENTRE IL COSTRUTTORE DICE CHE ASSOLUTAMENTE NON E’ UN DOCUMENTO OBBLIGATORIO…A CHI DEVO CREDERE E CON CHI MI DEVO ARRABBIARE…GRAZIE DELLA DISPONIBILITA’

  728. Giovanni scrive:

    Da quanto mi risulta a livello nazionale per gli appartamenti non c’è ancora l’obbligo, mentre vi sarà da luglio per le piccole case. Provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate (anche tramite telefono) se vi sia una normativa particolare nella sua regione.

  729. CasaEnergetica scrive:

    Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
    Per altri quesiti scriveteci a info@casaenergetica.it : cercheremo di aiutarvi ! CASAENERGETICA si occupa di bio-edilizia, riqualificazione energetiche di edifici e detrazioni fiscali 55%.

  730. valeria scrive:

    Giovanni buongiorno,
    L’importo da indicare nell’allegato F è al netto o comprensivo di IVA?
    Grazie

  731. Giovanni scrive:

    Si può detrarre anche l’IVA, quindi compreso IVA.

  732. Daniela scrive:

    Ciao a tutti…
    forum molto interessante…
    io avrei bisogno di qualche chiarimento!
    Devo sostituire il vecchio riscaldamento con un impianto di riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione…visto che dobbiamo rifare il pavimento, pensavamo di utilizzare tipo igloo per isolare meglio il pavimento ed evitare l\’umidità!

    E’ possibile detrarre anche le spese per il rifacimento del pavimento? Igloo, caldane, piastrelle?!

    Prima di cominciare i lavori devo farlo presente a qualcuno che chiederò la detrazione del 55%?

    Grazie infinite…

  733. Giovanni scrive:

    Tutte le spese anche murarie per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento rientrano nelle detrazioni. La documentazione va inviata entro 60 giorni dalla fine lavori e dovrà produrre anche la certificazione energetica.
    Le consiglio quindi di contattare già un tecnico per la certificazione energetica. Inoltre si ricordi di pagare tramite bonifico bancario indicando tutti gli estremi richiesti.

  734. ANDYMAT scrive:

    Dopo una lunga assenza … quesito !!
    Sulle FAQ dell’ENEA http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.pdf
    la numero 30 così la interpreto:
    ho un appartamento, faccio la detrazione per esempio dei serramenti di max 60.000 euro, la proprietà è di marito e moglie al 50/50,
    volendo far partecipare i due possessori alla spesa devono per forza pagare metà per ciascuno le fatture tramite bonifico per poter poi mettere in detrazione ?
    gli attestati emessi via rete verso l’ENEA devono essere compilati dai due (allegato F) possessori ?
    Spero di essere stato chiaro !
    Grazie

  735. Giovanni scrive:

    Onestamente non ho capito, la FAQ numero 15 parla dei coniugi, la 30 parla dei massimali ammissibili.

  736. ANDYMAT scrive:

    scusa se mi sono espresso male, volevo dire che se per un intervento che si va a fare presso un fabbricato ci sono più proprietari come nel caso di moglie e marito tutti e due possono mettere in detrazione il 50% dell’importo da detrarre ai fini IRPEF è possibile ? anche se è uno solo che effettivamente fa il bonifico e quindi la pratica ENEA allegato F o si possono fare due allegati F per la stesso intervento intestati a due persone.
    Il motivo di questa domanda: se il singolo non ha abbastanza reddito che fa ? spalmare su più co-intestatari potrebbe essere una soluzione.

  737. Giovanni scrive:

    Sicuramente l’Agenzia delle Entrate si è espressa per la possibilità, nel caso dei coniugi, di poter suddividere le detrazioni anche in caso la proprietà sia di uno solo dei due. E’ chiaro che questo è stato fatto proprio per permettere di gestire al meglio la capienza del reddito.

  738. Daniela scrive:

    Grazie mille Giovanni!
    Un’ ultima cosa…
    dove trovo un tecnico per la certificazione energetica?!
    basta un normale geometra o deve avere dei requisiti particolari?!?

    Buon Lavoro e grazie ancora…

    Dani

  739. Giovanni scrive:

    “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  740. cristina scrive:

    Gentilissimo Sig. Giovanni, la mia richiesta sarà magari simile alle precedenti, ma poiché ogni caso è un caso a sé e io ho una gran confusione in testa, mi vorrei avvalere della sua competenza in merito..
    Il 12/05 ho ottenuto dal Comune il permesso di cotruire per il recupero di un sottotetto con inizio lavori al 19/5/08. Mi hanno detto che devo nominare un certificatore energetico entro 30 gg dal rilascio dell\’autorizzazione…è vero? Il certificatore energetico non può essere il geometra che mi segue il cantiere e che mi ha presentato il progetto in Comune? Il certificatore energetico va nominato solo in caso volessi detrarre il 55% installando una caldaia a condensazione o anche nel caso volessi istallare una caldaia normale detraendo il 36%?
    Il nostro problema è che la casa ha 40 anni e attualmente abbiamo installata una caldaia tradizionale che ci riscalda i 100 mq dove abitiamo..i tubi sono un po vecchi e grossi e l\’idraulico ci consigliava di lasciare tutto così per il piano dove abitiamo, mentre vorrebbe installarci una caldaia a condensazione per sopra nel sottotetto che sarebbe circa 60mq ..leggevo nel sito dell\’enea che però l\’impianto dovrebbere riguardare tutto lo stabile e non porzioni di esso..quindi anche se la mansarda sarà un appartamentino separato dal resto della casa, quindi a sé non potrei detrarre il 55%? Ma neanche il 36% in caso di installazione di caldaia tradizionale?
    E per i serramenti? essendo nella regione lombardia - Vigevano (PV) devo fare certificare anche questi o basta, mi sembrava di leggere nel suo blog, il certificato del produttore per la trasmittanza termica con allegato e?? Ma l\’allegato e lo devo preparare io e spedire all\’enea a fine lavori? La ringrazio dell\’attenzione e cordiali saluti CRISTINA

  741. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% ha bisogno della certificazione energetica ma solo a lavori conclusi, da inviare all’ENEA.
    Non so se nel suo comune / regione sia necessario nominarlo prima dell’inizio lavori. Provi a chiedere all’ufficio tecnico.
    Le detrazioni non può chiederle se divide l’impianto o se il sottotetto non era riscaldato.
    Per le detrazione al 55% dei serramenti basta compilare l’allegato F, a meno di differenze nella legge regionale.

  742. ACE scrive:

    per cristina,
    per le pratiche edilizie vige di solito il dlgs 311/06. in lombardia ciò è stato sostituito dalle direttive regionali che hanno adottato la certificazione energetica. in tal senso è corretto che il comune abbia richiesto la nomina di un tecnico (solo tra quelli presenti nell\’elenco regionale http://www.cened.it) e che questi, per legge, sia indipendente dalla proprietà, dalla progettazione, dalla dl, dall\’installazione di componenti o costruzione di elementi.

    per il forum:
    preciso che, per legge europea adottata in sede nazionale, la certificazione deve essere chiara, replicabile, ripetibile. per questo è opportuno che un software sia quanto più possibile \

  743. crusca73 scrive:

    Salve Giovanni e buon giorno ACE,
    Vi ringrazio dell’attenzione e dei preziosi consigli..Quindi ricapitolando se io installassi una caldaia tradizionale “fregandomene” del 55% di rimborso come nel caso di una a condensazione, avrei comunque diritto al rimborso del 36% e risparmierei il costo del certificatore energetico?
    Quindi per i serramenti è sufficiente il certificato del produttore sulla trasmittanza termica, l’allegato F che scarico dal sito dell’Enea, poi invio i due documenti telematicamente all’enea entro 90 giorni dalla fine lavori ed ottengo il rimborso?
    Grazie e a presto

    cristina

  744. Giovanni scrive:

    Esatto, tenga conto che la detrazione al 36% è solo in 10 anni.

  745. Michele scrive:

    In caso di sola sostituzione d’infissi o di sola sostituzione della caldaia il certificato del produttore rispetto ai requisiti di legge sostituisce completamente l’asseverazione del tecnico oppure l’asseverazione va comunque fatta?
    Grazie

  746. ANDYMAT scrive:

    domanda: ho un abitazione bifamiliare sviluppata su due livelli, con riscaldamento centralizzato, ad un certo punto il proprietario dei due alloggi ne vende uno e divide l’impianto lasciando, per esempio quello del piano terra senza riscaldamento, concordando ciò con il nuovo proprietario. Questo (il nuovo proprietario) si farà il suo impianto di riscaldamento. Questa evenienza si può agevolare con il 55% o si configura il caso “non permesso” dalla norma della divisione del centralizzato in autonomo ? Grazie

  747. Giovanni scrive:

    Per Michele: l’asseverazione è necessaria soltanto qualora non si abbia il certificato del produttore. Va comunque compilato l’allegato F.

    Per ANDYMAT: direi che equivale al passaggio da centralizzato ad autonomo e quindi decade la detrazione.

  748. Mary scrive:

    SALVE UNA MIA AMICA DEVE VENDERE LA SUA CASA, SE DOVESSE SUCCEDERE DOPO IL 1° LUGLIO E\’ OBBLIGATA A PRESENTARE IN FASE DI ROGITO IL CERTIFICATO DI QUALIFICAZIONE ENERGETICA ESSENDO UN\’EDIFICIO (ABITAZIONE) INFERIORE AI 1000 MQ?
    GRAZIE

  749. Giovanni scrive:

    Se vende l’intero edificio, si.

  750. dave scrive:

    Ottimo articolo finalmente si fa chiarezza su molto punti

  751. Jacopo scrive:

    Buongiorno. Devo ristrutturare casa e ho intenzione di rifare completamente l’impianto di riscaldamento (sostituendo la vecchia caldaia con una a condensazione e installando un impianto a pavimento) per tutta l’unità immobiliare, compreso il piano interrato (non abitabile) che quindi diventerà ambiente riscaldato. Oltretutto farò eseguire dei lavori al vespaio migliorando la funzionalità dello stesso raggiungendo il valore di trasmittanza richiesto per legge.
    Posso usuffruire delle detrazioni per entrambi i lavori (rifacimento impianto + sostituzione vespaio)?
    Grazie

  752. Giovanni scrive:

    Può usufruire delle detrazioni per la parte attualmente riscaldata.

  753. Gianni scrive:

    Buon giorno Sig. Giovanni.

    Sto ristrutturando una casa di inizio XX secolo e sto pensando alla rimozione e sostituzione dei vecchi soffitti (alti 3,8 m) con cartongesso opportunamente isolato.
    A quali condizioni posso usufruire della detrazione del 55% (pensando alla tipologia delle superfici orizzontali opache)? Che materiali devo usare ?
    Quali opere e materiali posso includere (rimozioni, pannelli, isolamento,…)?

    Grazie mille e complimenti per la Sua rubrica.

  754. daniele scrive:

    buongiorno.sto ristruturando una villetta libera sui 4 lati volevo sapere se sono obbligatori i pannelli solari?
    grazie

  755. Giovanni scrive:

    Per Gianni: le detrazioni sono previste nel caso il soffitto limiti un’area riscaldata con una non riscaldata o l’esterno. Non c’è un vincolo di materiale ma di isolamento, solo un tecnico le può dire quanto e quale materiale usare

    Per daniele: non so risponderle, provi a domandare all’ufficio tecnico del suo comune

  756. CasaEnergetica scrive:

    Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
    Per altri quesiti scriveteci a info@casaenergetica.it : cercheremo di aiutarvi ! CASAENERGETICA si occupa di bio-edilizia, riqualificazione e certificazioni energetiche di edifici , detrazioni fiscali 55%.

  757. Ing.Claudio Masoch scrive:

    Nelle Regioni che hanno già una propria normativa in materia di Certificazione Energetica (Lombardia,Liguria…) si deve applicare quanto previsto dalla Regione, anche il notariato suggerisce di rispettare le normative regionali.

    Si ricorda che in Regione Lombardia dal 01 Gennaio 2008 vi e’ l’obbligo del Certificato Energetico per i Condomini con riscaldamento centralizzato in “Servizio Energia”.

    Maggiori chiarimenti su http://www.notariato.it , ricercare specifica relazione digitando \

  758. ferdinando scrive:

    ATTUALENTE HO UNA CALDAIA A GASOLIO.STO INIZIANDO I LAVORI PER LA SOSTITUZIONE CON UNA CALDAIA A GAS A CONDENSAZIONE PIU I PANNELLI SOLARI IO SONO IL PROPRIETARIO MIO PADRE USOFRUTTUARIO NON SIAMO NELLA STESSA CASA.MIO PADRE PRIMA CASA IO NELLA SECONDA IN COMODATO GRATUITO.LE CASE E I TERRENI SONO NEL CATASTO PERO NON ABBIAMO ANCORA L ABITABILITA DOPO 30 ANNI.MANCANDO L ABITABILITA POSSO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55%

  759. Giovanni scrive:

    Non so dirle se l’abitabilità è un requisito fondamentale, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate anche al call center al numero: 848.800.444

  760. ANDYMAT scrive:

    domanda: ho un rustico accatastato come deposito/fienile nel quale era presente un riscaldamento a legna, posso ristrutturarlo e godere delle agevolazioni del 55% per impianti con caldaia a condensazione, pannelli solari e serramenti.
    Restano ovviamnte escluse le parti in ampliamento o nuove.
    Grazie

  761. Giovanni scrive:

    Ritengo che se il fienile è accatastato e il riscaldamento supera i 15 kw potrebbe rientrare nelle detrazioni, in ogni caso conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  762. Davide scrive:

    Salve a tutti, sono proprietario di un appartamento situato in un CONDOMINIO dove è ora necessario RIFARE IL MANTO DI COPERTURA. Gli appartamenti che lo costituiscono, sono dotati ognuno di proprio RISCALDAMENTO AUTONOMO. Si sta valutando con i vicini la possibilità di fruire della detrazione fiscale del 55% e consultando la normativa vigente mi sono sorti i seguenti dubbi:
    - l\’intervento può rientrare tra quelli agevolabili nel caso in cui si rispettano i limiti del c. 345 Fin. 2007 e s.m.i.?
    - è corretto ripatire la detrazione tra ciascun condomino in base ai millesimi di proprietà?
    - è corretto condiderare il tetto ai fini della verifica della trasmittanza costituito dal sistema \

  763. Giovanni scrive:

    Ritengo che possiate richiedere le detrazioni al 55% ripartendole in base alle tabelle millesimali.

  764. Giordano scrive:

    Ho acquistato una stufa a pellett. Per detrazione del 36% che cosa devo fare?

    Grazie

  765. Giovanni scrive:

    Per la detrazioni al 36% (non al 55%) doveva presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate tramite raccomandata e pagare tramite bonifico bancario.

  766. Patrizia scrive:

    Ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione. Per assistermi nella pratica per il recupero del 55% un professionista mi chiede da 500 a 700 euro: è un costo equo?
    Grazie in anticipo

  767. Giovanni scrive:

    Il prezzo è in linea con quelli che conosco, se si tratta di un appartamento potrebbe trovare dei professionisti che le fanno la pratica a qualcosina in meno. Ricordi che anche il costo del tecnico è recuperabile al 55%.

  768. Eliana scrive:

    Abbiamo un problema: nel condominio sono state rifatte le canne fumarie (quelle nuove sono adatte alla condensazione) . Noi vorremmo montare una caldaia a condensazione (gli inquilini sopra ne montano una turbo normale). Abbiamo dei pareri contrastanti sul fatto di poter usare due caldaie diverse sulla stessa canna fumaria. Qualcuno dice che certifica (per avere il 55%) altri invece non certificherebbero. Qualcuno ha delle informazioni certe? Non vorremmo iniziare la pratica per il recupero 55% e poi trovarci senza nulla… grazie

  769. Giovanni scrive:

    Il problema è tecnico in quanto la legge sul risparmio energetico non specifica queste cose. Quindi dovete contattare un tecnico di fiducia per capire se, in base al tipo di canne fumarie installate, è installabile una caldaia a condensazione.

  770. Massimiliano Rampini scrive:

    Ho attualmente il tetto di casa fatto di lastre in eternit.Ho contattato una ditta specializzata nello smaltimento di eternit e rifacimento di tetti con pannelli coimbentati di alluminio+
    isolante in polistirene espanso a cellule chiuse per i lavori di sostituzione.Le spese che dovrò subire sono per l\’acquisto del materiale, la mano d\’opera e il costo dello smaltimento.
    Queste spese rientrano nell\’agevolazione del 55% ? Cosa devo fare prima di iniziare i lavori,(che probabilmente verranno esguiti nel 2009) e a chi mi devo rivolgere? Come deve essere dettagliata la fattura? Il pagamento deve essere unico e tramite bonifico bancario?Grazie per la risposta.

  771. Giovanni scrive:

    Valuti con un tecnico cosa fare per rientrare nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge. Nel caso ritengo che anche la demolizione e lo smaltimento dell’eternit dovrebbero rientrare, chieda conferma comunque all’Agenzia delle Entrate.
    Nel caso possa richiedere le detrazioni al 55% prima dell’inizio lavori non deve fare nulla (mentre per il 36% deve inviare raccomandata a Pescara). Entro 60 giorni dalla fine lavori deve inviare tutta la documentazione all’ENEA. Il pagamento va fatto con bonifico.

  772. Nicola scrive:

    Buongiorno,

    Le varie norme regionali riguardanti la certificazione energetica dei nuovi edifici non specificano come deve essere certificata la trasmittanza termica delle finestre (almeno io non sono riuscito a trovarla) ma solo i limiti.
    Domanda: E\’ sufficiente un\’autocertificazione secondo le norme tecniche (come per le detrazioni 55%) o bisogna avere la certificazione di un laboratorio notificato?
    Grazie in anticipo.

  773. Giovanni scrive:

    Ritengo che in caso non sia presente il certificato del produttore sia possibile avere un’autocertificazione del produttore, sicuramente non un’autocertificazione in proprio.

  774. Simone scrive:

    Salve
    Ho fatto eseguire dei lavori di isolamento a cappotto esterno presso la mia abitazione. I lavori sono ultimati in questo mese, ma manca la pratica del 55%. Per fare preparare la pratica ho tempo fino alla fine dell\’anno in corso oppure ho comunque tempo tre mesi dalla fine dei lavori? Nel caso la pratica venisse pronta a gennaio 2009, io potrò richiedere le detrazioni del 55% per gli interventi eseguiti nel 2008 già nella prossima dichiarazione dei redditi a giugno 2009 o dovrò aspettare il 2010?

  775. Giovanni scrive:

    Ha tempo 90 giorni dalla fine lavori e può usufruire subito delle detrazioni segnalando in fase di dichiarazione dei redditi che non sono ancora finiti i lavori.
    Le consiglio comunque di cercare di ultimare la pratica entro fine anno, potrà così anche detrarre i costi della pratica stessa.

  776. Giovanni scrive:

    Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni chiudiamo l’inserimento di commenti e rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.