Finanziaria 2007: a chi spettano le detrazioni al 55%
Giovanni
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Visto l’interesse suscitato dalle norme della finanziaria che permettono di ottenere una detrazione IRPEF del 55% in caso di interventi per favorire il risparmio energetico ritengo sia utile un piccolo promemoria riguardante i diritti e doveri per ottenere l’agevolazione.
Chi può fruire dell’agevolazione:
- il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese;
- il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.
Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione:
- prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello all’Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara. Il modulo è reperibile a questo link PDF;
- nel caso che i lavori lo richiedano deve essere inviata, contestualmente all’invio del modulo, all’Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata A.R. con alcune informazioni riguardanti i lavori;
- per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili vengano pagate tramite bonifico bancario da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento;
- il contribuente deve conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori e la ricevuta del bonifico bancario.
Attenzione. se cambia il possesso:
- La compravendita, donazione o successione dell’immobile oggetto dell’intervento di recupero comporta il trasferimento della detrazione all’acquirente, al donatario o all’erede;
- la cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all’inquilino o al comodatario che hanno eseguito gli interventi.
Ricordo gli articoli scritti a proposito delle varie norme della finanziaria 2007 per il risparmio energetico:
- Finanziaria 2007: detrazione del 55% in 3 anni per il risparmio energetico
- Finanziaria 2007: 55% per caldaie a condensazione, come funzionano e quanto costano
- Finanziaria 2007: Cos’è la certificazione energetica?
- Finanziaria 2007: Contributi nuove costruzioni ecologiche (non valgono le norme sopra descritte)
- Finanziaria 2007: contributi del 20% per rottamazione dei frigoriferi (non valgono le norme sopra descritte)
- Finanziaria 2007, riduzione consumi: il 36% anche ai commercianti (non valgono le norme sopra descritte)
Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |
27 Gennaio 2007 alle 00:43
io verrei saper come fare per ottenere queste agevolazioni ,enti che lo sanno,e che lo spiegano bene perche troppo vaga,chi fa la registrazione di tutte le fatture;ci va una richiesta speciale da parte di quale ente;chi ha diritto ,tutti !non penso ce un tetto (mod. 101 ) che da li in giu si puo fare la richiesta;vi ringrazio della vostra collaborazione.
27 Gennaio 2007 alle 07:22
Non c’è nulla di vago: la legge sul 55% per il risparmio energetico rimanda esattamente alla legge sulle ristrutturazioni edilizie che ormai è attiva da anni, qualsiasi tecnico la conosce.
Tutti hanno diritto (nei limiti della legge) e non ci sono tetti in quanto trattasi di detrazione IRPEF. Chiaramente trattandosi di detrazione occorre pagare un IRPEF maggiore o uguale a ciò che si va a detrarre.
Semplificando: se si fanno lavori da 60.000 euro si ha diritto a 33.000 euro in 3 anni. Quindi 11.000 euro l’anno. E’ evidente che occorre pagare IRPEF per almeno 11.000 euro.
28 Gennaio 2007 alle 13:15
La domanda forse è banale ma vorrei sapere se il Centro Opertivo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate è quello di riferimento per tutte le regioni italiane. Grazie
28 Gennaio 2007 alle 14:19
Si, è il centro unico dove inviare la documentazione.
29 Gennaio 2007 alle 16:26
in seguito alla risposta data a Luca71 mi è venuto un dubbio:
io faccio il 730 perchè, oltre ad essere un lavoratore dipendente, vado a credito grazie ad un’assicurazione sulla vita che pago annualmente ed alla quale allego spese mediche, università di mio figlio e tutto quello che è possibile; posso usufruire anch’io della restituzione del 55% in tre anni (ovviamente, non l’ho detto prima, devo cambiare una caldaia vecchia di oltre 20 anni con una nuova, anche se avrei problemi con una a condensazione e mi avrebbero consigliato una stagna, ma se, come pare, la riduzione è solo per le “condensazione”…beh vedrò di farcela stare) pur andando a credito?
Grazie per la risposta
29 Gennaio 2007 alle 17:03
Per quanto riguarda il credito IRPEF è sufficiente se guardando il modello 730 lei ha pagato dell’IRPEF. Se l’ha pagata vuol dire che tutte le detrazioni non hanno coperto tutta l’IRPEF. Quel valore di IRPEF è quello che, a parità di stipendio e detrazioni, potrà ancora farsi rimborsare. Se quello lo moltiplica per 3 poi per 100 e lo divide per 55 ottiene la massima spesa che potrà effettuare perchè sia completamente detraibile.
Esempio: l’anno scorso ha pagato 1000 euro di IRPEF, in totale in 3 anni potrà detrarne 3000, la spesa massima che potrà portare in detrazione è 5454 (se spende di più va bene comunque ma ottiene solo i 1000 euro per 3 anni).
Per quanto riguarda la caldaia a condensazione mi risulta che siano anche stagne.
29 Gennaio 2007 alle 17:34
ringraziandola anticipatamente per la tempestività e precisione della risposta precedente, approfitto per chiederle l’Irpef che avrei pagato è quella che risulta nel quadro C come “ritenuta IRPEF”? Se si, come immagino, ho oltre 3500 euro pagati più l’addizionale regionale, quindi con una spesa ipotizzata col mio installatore di circa 2500 euro e vedendo l’esempio che mi ha fatto prima posso stare tranquillo, vero?
PS
si,le condensazione sono anche stagne è il contrario che non vale, infatti mi hanno proposto la stagna perchè per la condensazione serve uno scarico che avrei problemi ad installare, ma comunque ci si può sempre inventare qualcosa; tant’è che io volevo una condensazione già dall’autunno scorso e ho sospeso i lavori in vista delle agevolazioni di quest’anno.
Grazie e scusate la digressione
29 Gennaio 2007 alle 17:53
Si, è corretto guardare la casella “ritenuta IRPEF”.
Forse per la caldaia intende il tubo di scarico della condensa, non avevo capito subito! Effettivamente nello sfruttare i fumi di scarico che contengono vapore, oltre ad ottimizzare il rendimento della caldaia si ottiene acqua di condensa.
29 Gennaio 2007 alle 18:20
esatto proprio il posizionamento di questo tubo a me darebbe dei problemi secondo il mio installatore e per quello mi aveva suggerito la stagna. Ma io ho aspettato il 2007 per le agevolazioni e non sospettavo che il riferimento per le caldaie fosse solo per le condensazione, anche se in effetti sono le uniche in cui si garantisce un risparmio energetico di oltre il 25%. Morale devo convincere il mio installatore e mettermi una condensazione…lo farò!
Grazie di tutto sig. Giovanni.
A risentirci
30 Gennaio 2007 alle 12:01
Volevo sapere se gli incentivi statali del 55%, che valgono relativamente agli interventi per la riqualificazione energetica di edifici esistenti, oltre che interessare gli interventi di tipo tecnologico (es: caldaie a condensazione, pannelli solari, fotovoltaico, geotermia, ecc…) se riguardano anche gli interventi di isolamento della struttura esterna esitente (es: per un condominio materiale isolante naturale e pareti di rivestimento ventilate) ed il relativo rivestimento esterno.
Le sarei grato mi fornisse una risposta al riguardo.
La ringrazio anticipatamente.
30 Gennaio 2007 alle 12:20
Il primo link che trova alla fine dell’articolo risponde al suo quesito. Sintetizzando molto si possono ottenere le detrazioni del 55% anche per interventi di isolamente della struttura esistente, occorre però conseguire i valori riportati nella legge.
31 Gennaio 2007 alle 12:50
un saluto ed un grazie prima di tutto.
Io sto cambiando tutte le finestre di casa e x quanto riguarda i parametri di risparmio energetico dovrebbe spettarmi la detrazione del 55%.
Il problema che mi pongo però è questo:
-) Nella casa dove dovrò eseguire tali lavori,attualmente, non ci abita nessuno (mi trasferirò per inizio estate) in quanto è stata acquistata di recente e necessita appunto di diversi lavori (sostituzione porte, impianto elettrico, pareti da imbiancare, sostituzione infissi);
-) tale casa è di proprietà della madre di mia moglie, quindi io la casa l’avrei in comodato.
-) mia moglie non ha redditi (e quindi non fa ne 730 ne 740) è quindi a mio carico
Detto questo posso richiedere la detrazione del 55% ?
grazie
31 Gennaio 2007 alle 12:57
Se sua moglie possiede un diritto reale sull’immobile, direi che il suo caso rientra nel punto: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”
31 Gennaio 2007 alle 16:30
Il comodato d’uso gratuito può essere dato anche solo verbalmente: anche nel caso riguardi un immobile?
Naturalmente qualora sia obbligatoria, x beni immobili, la forma scritta, il contratto di comodato va anche registrato, giusto?
ps: il comodato d’uso è un diritto reale?
31 Gennaio 2007 alle 16:45
Onestamente non è un ramo di mia competenza.
1 Febbraio 2007 alle 21:52
Questa è bella:sto installando dei pannelli fotovoltaici (quindi non termici), per scrupolo ho chiamato l’agenzia delle Entrate della mia città (capoluogo di provincia in Emilia romagna)nella persona del funzionario addetto alle detrazioni. Ho chiesto: io NON posso usufruire del 55%, vero? E lui: perchè no? Io: perchè c’è scritto solare termico, io ho il fotovoltaico.. E lui: ma è sottinteso…. si si li può detrarre…. POSSO SENTIRMI UN PO FESSO? A questo punto ho deciso di tentare, io sono lavoratore dipendente, non ho dei superstipendi, e tutto l’impianto mi costerà ben 24.000 euro, faccio male?
1 Febbraio 2007 alle 22:18
Detta così sembra veramente assurda, fotovoltaico e solare termico sono due “parrocchie” completamente diverse. Anche in considerazione del fatto che per il fotovoltaico c’è già il conto energia.
Vedrò di fare una richiesta anch’io all’agenzie delle entrate e vi farò sapere!
3 Febbraio 2007 alle 10:02
Essendo proprietario al 50% di un appartamento e ho intenzione di acquistare un nuovo appartamento a che regime fiscale vado incontro? (IVA Prima casa per intera, ICI, IRPEF ecc…)
saluti
giosue
3 Febbraio 2007 alle 15:57
Per avere diritto all’agevolazione prima casa durante l’acquisto:
Per l’ICI invece fa riferimento l’abitazione principale e non la prima casa così come inteso per l’acquisto.
5 Febbraio 2007 alle 10:27
Stò ristrutturando un vecchio edificio e nel 2004 ho inoltrato la domanda per poter usufruire delle agevolazioni previste 36% ora vorrei installare dei pannelli solari e su di essi usufruire delle nuove agevolazioni previste in finanzia, devo inoltrare nuova domanda?
Ringrazio anticipatamente
Claudio
5 Febbraio 2007 alle 10:34
Se la ristrutturazione del 2004 è terminata sicuramente occorre una nuova domanda.
5 Febbraio 2007 alle 13:19
Io ho già in corso la pratica per il recupero del 36% IRPEF, se volessi installare i pannelli solari godrei di un ulteriore credito IRPEF o andrebbe in cumulo con quello già goduto per la ristrutturazione, con il relativo tetto massimo dei 48.000 Euro?
GRAZIE.
5 Febbraio 2007 alle 13:27
Se fa una nuova pratica per il 55% per i pannelli solari è una nuova detrazione IRPEF che potrà far valere nelle prossime 3 dichiarazioni dei redditi.
5 Febbraio 2007 alle 22:56
Sto ristrutturando casa e per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria vorrei installare sia dei pannelli solari termici sia una pompa di calore con sonde geotermiche.
Non superando il limite previsto dal comma 66, posso riuscire a portare in detrazione il 55% delle spese di realizzazione di entrambi gli impianti?
Grazie mille anticipatamente per l’aiuto.
Stefano.
6 Febbraio 2007 alle 06:05
I pannelli solari rientrano nel comma 68. Mentre non sono previsti incentivi per la pompa di calore con sonda geotermica, ma solo per l’installazione (in sostituzione) di caldaie a condensazione.
6 Febbraio 2007 alle 13:42
La mia fidanzata è proprietaria insieme al fratello dell’abitazione dove attualmente abitano insieme alla mamma, usufruttuaria della casa.
A breve inizieremo dei lavori di restauro dell’abitazione, dividendo l’attuale abitazione in due porzioni, ampliandone una parte.
Alle spese per la ristrutturazione interverremo tutti e 4: io con la mia fidanzata (con cui ci sposeremo solo terminati i lavori) e il fratello con la mamma.
Possiamo tutti quanti usufruire delle detrazioni del 55%?
Come dobbiamo comportarci per i pagamenti ai professionisti per usufruire tutti quanti delle detrazioni?
Allo stesso modo possiamo usufruire tutti quanti delle detrazioni del 36% per tutti gli interventi che non riguardano il risparmio energetico?
Grazie mille in anticipo.
Luca
6 Febbraio 2007 alle 14:57
La legge prevede che solo i familiari conviventi possano usufruire della detrazione, “vengono considerati familiari, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado”. Quindi ritengo che lei non potrà usufruire delle detrazioni, mentre potrà farlo la sua fidanzata, il fratello e la mamma.
6 Febbraio 2007 alle 18:51
devo cambiare caldaia in una casa costruita nel 1993 per poter usufruire della detrazione del 55% devo obbligatoriamente procurarmi la certificazione energetica? e se si posso farlo anche dopo aver eseguito i lavori?
6 Febbraio 2007 alle 20:21
Nel mio condominio è stata eseguita la sostituzione di una caldaia centralizzata del tipo a gasolio con caldaie a condensazione a gas metano. I lavori sono stati terminati nel 2006. I pagamenti alla ditta installatrice sono ancora da completare. Era già stata avviata una pratica per la detrazione del 36 %. Possiamo usufruire della detrazione del 55 % sui pagamenti ancora da effettuare ? Grazie in anticipo.
Giacomino
6 Febbraio 2007 alle 20:54
Per Annarita: si, occorre la certificazione energetica (che comunque sarà obbligatoria tra un paio di anni per tutti). Al momento non sono ancora state emanate alcune norme per cui è sufficiente un certificato redatto da un tecnico.
Per giacomino: appena uscirà il decreto attuattivo (previsto entro febbraio) si potranno valutare questi “al limite” (lavori iniziati e pagamenti non conclusi)
7 Febbraio 2007 alle 07:54
salve, sto procedendo alla realizzazione di una nuova costruzione seguendo i criteri della bioedilizia e, vorrei sapere se le detrazioni previste dalla finanziaria, si applicano anche sulle nuove abitazioni o, solamente per le ristrutturazioni.
Eventualmente se tali detrazioni sono previste,su quale importo devo farle rientrare; per il valore della casa o solo per quelle parti che sono utilizzate per il risparmio energetico, considerando che la ditta costruttrice, rilascia la conformità per il risparmio energetico e dichiara l’abitazione “casa a 3 litri” ovvero, casa che abbisogna di 3 litri di combustibile annuo a mq.
Grazie per l’eventuale risposta
7 Febbraio 2007 alle 09:08
Buongiorno,
la finanziaria prevede gli incentivi del 55% in detrazioni IRPEF per le ristrutturazione di abitazioni esistenti. Mentre prevede degli incentivi sempre del 55% per le nuove costruzioni ecologiche superiori ai 10.000 mc. Nel caso la sua costruzione non rientri in questa seconda legge (c’è un articolo apposta nella categoria “Finanziaria 2007″) l’unica cosa che al momento potrebbe detrarre è l’installazioni di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
7 Febbraio 2007 alle 11:26
Buongiorno Giovanni !
Ho ancora un piccolo dubbio : è possibile che quando definiranno le procedure per la detrazione del 55%, cambino
la documentazione da presentare (quella come il 36%) e chi ha già iniziato i lavori seguendo le vecchie pratiche perda la detrazione ? Grazie in anticipo, Luana
7 Febbraio 2007 alle 11:36
La legge specifica “la detrazione fiscale di cui … e` concessa con le modalita` di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni…”
Fa quindi riferimento specifico alle disposizioni in materia di ristrutturazione edilizia al 36/41%.
7 Febbraio 2007 alle 16:02
Buon pomeriggio Giovanni, avrei un quesito da porre: sto ristrutturando la mia abitazione, per la quale posso già usufruire della detrazione irpef fino a 48.000 euro per le spese connesse alla ristrutturazione stessa. Dovrei cambiare anche i serramenti già esistenti sostituendoli con quelli a “risparmio energetico” come previsto dalla finaziaria.
La domanda è la seguente: il costo relativo alla sostituzione dei serramenti fa cumulo con i 48.000 detraibili al 36% oppure si usufruisce della detrazione sui serramenti a parte?
Spero di essere stato chiaro e mi scuso se la domanda è già stata formulata. GRAZIE Luca.
7 Febbraio 2007 alle 16:25
La legge sembra parlare di massimali differenziati per i vari lavori. Attenderei comunque i decreti attuattivi per esprimermi con certezza.
8 Febbraio 2007 alle 13:41
Grazie, per la cortese risposta, spero in massimali differenziati. Avrei ancora due domande:
1)I decreti attuativi sai quando potrebbero essere disponibili per la consultazione?
2)I miei genitori hanno edificato nel 2004 un garage pertinenziale al loro appartamento e uno solo di loro ha usufruito della detrazione delle spese fino a 48.000 euro; vorrebbero fare altri lavori di ristrutturazione, sai se l’altro coniuge puo’ usufruire di eventuli altri 48.000 euro di detrazione, oppure il massimale è in capo ad entrambi i coniugi per singolo immobile?
Per immobile si intende l’intero stabile o la singola unità abitativa?
Grazie ancora e complimenti per la competenza.
8 Febbraio 2007 alle 15:16
1) i decreti attuattivi sono previsti per fine febbraio, a meno di ritardi
2) ecco il documento (in PDF) dell’agenzia delle entrate con la legge e le modifiche successive, da cui riporto: “la detrazione detrazione compete, nel massimale di spesa, a ciascun contribuente ( o comproprietario) per ciascuna unità immobiliare oggetto di intervento e per ciascun anno d’imposta”
10 Febbraio 2007 alle 21:19
Devo sostituire la mia vecchia caldaia murale , volevo sapere cosa devo fare x avere diritto (se e’ possibile)alla detrazione fiscale del 55% dato che il mio installatore di fiducia non e’ chiaro !
grazie
10 Febbraio 2007 alle 22:21
Gentile signori,
Mi chiamo Folco
desidero se possibile avere alcune informazioni su cosa fare per ottenere le agevolazioni fiscali per la mia casa
(devo fare lavori di ristrutturazione per il risparmio energetico) (1° CASA)
1 - fornitura e posa in oprera di n° 3 finestre in alluminio anodizzato
(l’iva deve essere al ………..4 % per la 1° casa oppure 10 %)
2 - Fornitura di Termocamino a legna e relative raccorderie, valvole e pompa
( l’iva deve essere al …….4 % per la 1° casa oppure al 10 %)
3 - I lavori edilizzi per il montaggio finestre, termocamino e comignolo
(l’iva deve essere al ……..4 % per la 1° casa oppure al 10 %)
4 - I lavori idraulici per il montaggio del termocamino
(l’iva deve essere al……..4 % per la 1° casa oppure al 10 %)
5 - Che documentazione serve per il comune ci sono dei modelli predisposti?
6 - Che documentazione serve per l’agenzia delle entrate
7 - La detrazione è al 36 % oppure al 41 % oppure ci sono state variazione per il 2007 vedo che parlate del 55% ???
8 - Le fatture devono recare qualche dicitura particolare?
La prego di inviarmi le informazioni richieste in quanto al mio paese al comune il tecnico ha detto di non essere informato e di rivolgermi all’agenzia delle entrate di Cassino, ma li mi hanno detto che ogni fornitore di materiali e ditta che esegue i lavori sanno cosa fare, ma non è così dalle mie parti sembra che nessuno ne abbia usufruito, solo un commercialista ha detto che se io gli porto tutto fatturato poi vediamo cosa si può fare.
In attesa di un Vs cortese risposta invio cordiali saluti
Folco
11 Febbraio 2007 alle 01:51
Interessantissimo tutto ciò letto e scritto da lei Giovanni e pertanto sono a farle anche io quesiti in materia certo di una risposta adeguata.
1) l’operazione delle persiane in sostituzione di altre esistenti come faccio a sostenere che siano per il rispermio energetico e non per aspetti solo estetici? Ciò può essere un problema?
2) l’agevolazione è legata al miglioramento energetico o solamente alla trasformazione i campo energetico ; cioè la certificazione fatta a lavori eseguiti mi garantisce un livello di classificazione tipo Casaklima di Bolzano? o dell’altro?
3)UN TECNICO ABILITATO PUò ESSERE UN SEMPICE GEOMETRA O UN TERMOTECNICO?
4)nella mia regione EMILIA ci sono gi dei certificatori , ma mi pare d’aver capito che siamo ancora lontani da essere obbligati ad usarli….
5) allora col fotovoltaico niente agevolazione? coi panneli , la caldaia a condensazione , il cappotto , i telai a doppi o tripli vetri, i serramenti esterni, la coibentazione di coperture , il riscaldamento a pavimento, l’installazione di vari isolamenti a parete , che altro ? Tutte le spese tecniche e comunali con l’iva come per il 36% possono essere detrattedall’irpef?
Scusi la lunghezza , grazie MarcoGiovanni
11 Febbraio 2007 alle 10:44
Per Paolo: se installa una caldaia a condensazione può usufruire del 55% in 3 anni. La procedura è la stessa del 36-41%, ossia comunicazione a Pescara (link a inizio articolo) e pagamento tramite bonifico.
Per Folco: le finestre, se rientrano nei parametri di trasmittanza termica, rientrano nelle nuove detrazioni al 55%. Nell’articolo è presente un link al modulo da inviare all’Agenzia delle entrate e che è valido sia per le detrazioni al 36% sia per quelle al 55%. Il termocamino non rientra nelle detrazioni al 55%.
Per le altre domande la rimando a tutta la documentazione che troverà in rete relativa alle ristrutturazioni edilizie in quanto la legge è attiva dal 1998. In particolare il sito dell’agenzia delle entrate potrà esserle particolarmente di aiuto.
Per marcogiovanni: 1) come può leggere nella finanziaria devono essere rispettati dei parametri di trasmittanza termica. All’interno di quelli si ha sicuramente un risparmio energetico.
2) no, la certificazione è richieste per censire il patrimonio immobiliare italiano e non obbliga a conseguire un determinato livello energetico.
3-4) questo è l’aspetto più nebuloso per cui si è in attesa del decreto attuattivo
5) c’è un articolo apposito che spiega le detrazioni IRPEF. Il fotovoltaico non è previsto in quanto non si tratta di un miglioramento energetico e in quanto è già previsto il conto energia.
11 Febbraio 2007 alle 11:18
Abito un appartamento di proprietà in un condominio e devo sostituire la vecchia caldaia del riscaldamento e acqua calda con una a condensazione.
Quali sono i documenti che devo far predisporre all’amministratore, all’idraulico o ad altro tecnico e/o specialista?
Potete farvi aver facsimile della modulistica necesaria per evitare brutte sorprese?
Ringrazio e saluto distintamente
11 Febbraio 2007 alle 11:39
All’interno dell’articolo c’è un link al modulo dell’Agenzia delle Entrate. Occorre inviarlo a Pescara prima dell’inizio lavori e pagare i lavori tramite bonifico.
Poi il tecnico deve redigere un certificato energetico, e/o una volta usciti i decreti dovrà ottenere una certificazione energetica.
11 Febbraio 2007 alle 23:26
Buongiorno giovanni
Per prima cosa ti ringrazio della risposta, e complimenti per il sito, ora ti chiedo se puoi darmi un link dove vedere se il termocamino rientra almeno nelle agevolazioni del 36 % oppure del 41% o cercato nel sito dell’agenzia delle entrate di pescara ma non è molto chiaro sul regime dell’iva, in alcune parti parla del 4% per la prima casa in altre del 10 % non so proprio come regolarmi mi puoi aiutare tu?
nel ringraziarti ti saluto cordialmente
Folco
12 Febbraio 2007 alle 06:29
Siccome mi sembra di capire si tratta di ristrutturazione e non di casa nuova l’IVA sicuramente è quella ordinaria e non del 4%.
Puoi usufruire però delle detrazioni al 36% e dell’IVA al 10%.
Il modulo è quello presente ad inizio articolo ed è da inviare a Pescara, il pagamento va fatto tramite bonifico.
Ritengo comunque che i rivenditori conoscano benissimo questa legge in quanto attiva dal 1998.
12 Febbraio 2007 alle 11:52
Buon giorno,
cortesemente volevo sapere se ho diritto alla detrazione avendo installato il solare termico l’anno scorso. (novembre-dicembre 2006)
Cordiali saluti
12 Febbraio 2007 alle 12:06
Se ha già effettuato e pagato l’intervento credo che sia difficile usufruire delle detrazioni in quanto era necessario inviare prima la comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico.
12 Febbraio 2007 alle 12:22
grazie Giovanni, complimenti per il sito.
Saro’ piu’ preciso: ho la fattura del materiale fatta nel 2006 (solare termico) ma non ho ancora pagato. Pagando con bonifico quest’anno posso usufruire delle detrazioni?
12 Febbraio 2007 alle 12:34
Dipende cosa dirà il decreto attuattivo sulla data di inizio lavori. Comunque la richiesta a Pescara va fatta prima dell’inizio lavori.
12 Febbraio 2007 alle 14:19
Buongiorno Giovanni, io devo iniziare a breve lavori di ristrutturazione di un immobile (prima casa intestata alla mia fidanzata).
Gli interventi da eseguire porteranno anche ad un almpliamento della superficie attuale dell’immobile. Se non ho capito male si può usufruire delle detrazioni IRPEF solo per quanto riguarda la ristrutturazione.
In questo caso, alle varie imprese che eseguiranno i lavori devo chiedere fatture distinte in funzione del tipo di intrevento che verrà eseguito?
Allo stesso modo l’IVA verrà applicata al 4% sull’ampliamento e al 10% sulla ristrutturazione?
La caldaia che fornirà riscaldamento all’intero immobile verrà posizionata in un locale ricavato nella nuova porzione di casa, ma l’impianto esistente verrà sostituito totalmente. In questo caso come devo comportarmi? La caldaia ricade nella ristrutturazione quindi posso detrarre il 55% oppure no?
Grazie in anticipo
12 Febbraio 2007 alle 15:07
Vista la complessità della problematica e considerato che non sono ancora usciti i decreti attuattivi le consiglio fare una richieta direttamente all’agenzia delle entrate.
13 Febbraio 2007 alle 12:09
Buon giorno
dovrei cambiare gli infissi alla casa di mia figlia( ereditata al decesso del padre), la quale è priva di reddito perchè studentessa universitaria, è l’unica residente, io vivo con lei ma non sono residente, la mia domanda è questa:
posso godere della detrazione fiscale del 55% visto che sono io che pago il tutto?
grazie
13 Febbraio 2007 alle 12:16
La legge parla chiaro: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. E’ quindi necessaria la convivenza.
13 Febbraio 2007 alle 17:17
Buongiorno, a breve devo iniziare i lavori per completare una ritrutturazione conclusa al rustico. Devo fare tutti gli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento), i pavimenti e mettere gli infissi. Per usufruire delle detrazioni 36%/55% il modulo delle agenzie delle entrate chiede dati relativi la documentazione (C.E., DIA) ma il mio geometra mi ha detto che per i lavori interni non è necessario fare alcuna comunicazione al comune.
Domanda: devo farla lo stesso per poter usufruire delle detrazioni?
La ringrazio.
13 Febbraio 2007 alle 18:58
I dati vanno allegati nel caso siano necessari, altrimenti non si compilano.
13 Febbraio 2007 alle 22:51
le detrazioni fiscali del 55% per l’installazione del riscaldamento a pavimento si possono usufruire anche per la casa in costruzione e non ancora ultimata?
Grazie
Sabrina
13 Febbraio 2007 alle 23:22
Buonasera, sto ristrutturando casa e ho deciso di sostituire le vecchie finestre a vetro singolo con altre a doppio vetro. Ho già pagato un anticipo tramite bonifico bancario avendo richiesto la detrazione del 36%. Posso richiedere in corsa il 55%? Se si come devo fare?
Grazie
14 Febbraio 2007 alle 11:07
Per Sabrina Caffi: non sono previste detrazioni specifiche per il riscaldamento a pavimento bensì per la sostituzione di un sistema di riscaldamento con una caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione. E’ probabile che rientri in questa “sostituzione” anche l’impianto a pavimento ma la sostituzione non sarebbe valida per una casa nuova.
Per cristian: se ha fatto tutto quest’anno e sul modulo non ha indicato 36% dovrebbe valere la stessa procedura. Tenga conto che le finestre devono rispettare dei requisiti di trasmittanza termica.
14 Febbraio 2007 alle 11:54
Devo ristrutturare casa, posso usufruire sia della detrazione del 36% che di quella del 55%? I moduli devono essere due da inviare? L’inizio dei lavori indicata deve coincidere con quella segnalata in comune o può essere indicativa (ho già predisposto il cantiere e a breve inizieranno)?
Grazie per le sue risposte.
14 Febbraio 2007 alle 12:27
Gentilissimo signor Giovanni,
dopo aver attentamente letto gli altri interventi voglio porle una domanda che ancora molti tecnici non mi hanno saputo rispondere.
Io sono titolare di una struttura alberghiera e mi chiedevo se la detrazione del 55% fosse oltre all’Irpef anche per l’Irpeg visto che come societa pago quello…
geazie
14 Febbraio 2007 alle 15:09
La legge fa esplicito riferimento alla legge sulle ristrutturazioni che se non erro è valida solo come detrazione IRPEF.
C’è comunque una legge specifica per i commercianti che non so se può fare al suo caso.
14 Febbraio 2007 alle 17:08
Se si ristruttura una SECONDA CASA e si effettuano interventi tipo caldaia a condensazione finestre a norma energetica,
termocamino ad alto rendimento, si ha la possibilita’ della
detrazione del 55% sull’IRPEF?
grazie
lucio
14 Febbraio 2007 alle 17:22
La legge non distingue tra prima e seconda casa e non parla di termocamino, mentre prevede sia la caldaia a condensazione sia le finestre (all’interno dei parametri di trasmittanza termica).
14 Febbraio 2007 alle 19:31
Gentilmente, vorrei sapere se l’invio del modello per fuire della detrazione irpef 55% vale anche la la sostituzione della caldaia a condenzazione, inoltre bisogna aspettare risposta o si possono iniziare subito i lavori? grazie in anticipo
15 Febbraio 2007 alle 11:32
Per Federica: si il modulo va inviato per qualsiasi dei lavori di cui si richiede la detrazione e non occorre attendere la risposta.
15 Febbraio 2007 alle 15:28
Buon pomeriggio. Il mio ragazzo ha acuistato la prima casa e siccome dovremo iniziare a breve dei lavori di ristrutturazione vorrei alcuni chiarimeni:
1. in quali casi bisogna dare la comunicazione all’ASL?
2. non capisco bene cosa dovrei eventualmente allegare: trattandosi di ristutturazioni quali concessioni dovrei chiedere? in più la casa è di sua proprietà dal 27.9.2006 in virtù di decreto di trasferimento: l’ICI non l’abbiamo ancora pagata per gli ultimi mesi del 2006 perchè, dovendo attendere lo sfratto, non poteva cambare residenza e visto che la burocrazia richiede che le agevolazioni ICI siano subordinate al cambio di residenza….
quindi come ci dobbiamo comportare?
Grazie
15 Febbraio 2007 alle 16:47
Ciao Giovanni, anche se non è il posto più adatto per farlo, vorrei chiederti una cosa… Per quanto riguarda la detrazione del 36%, se ho una fattura fatta a dicembre 2006 con bonifico eseguito nel 2007, ci possono essere problemi? La documentazione per questa spesa sostenuta (fattura e bonifico) va portata al commercialista nel 2007 o nel 2008?
P.S. ..il modulo a pescara l’ho già inviato prima dell’inizio dei lavori con tutta la socumentazione necessaria…
Grazie mille, Fabio
15 Febbraio 2007 alle 16:53
Ultimo dettaglio sempre in riferimento alla domanda 67, nella fattura oltre a dividere i costi della manodopera dai beni materiali, quali sono le cose che si devono specificare? E’ neccessario indicare che si tratta di lavori eseguiti in merito alla ristrutturazione anche nella fattura oltre che nel bonifico?? Si deve specificare l’indirizzo o gli estremi catastali dell’immobile soggetto alle opere o sono dati facoltativi?
Chiedo a te questo visto che finora nessuno è riuscito a darmi risposte soddisfacenti…
Grazie ancora, Fabio
15 Febbraio 2007 alle 17:56
Per Emanuela: la problematica è abbastanza complessa, la rimando alla guida predisposta dall’agenzia delle entrate.
Per Fabio: credo che l’ente più indicato per risponderti sia l’agenzia delle entrate, che ha anche un modulo da compilare on line.
15 Febbraio 2007 alle 22:28
ciao,
ti pongo i seguenti quesiti:
- dovrei sostituire gli infissi interni ed esterni con altri fatti in legno. tali lavori vorrei farli in autonomia con l’aiuto di un falegname, il dubbio è se posso o meno detrarre il costo del legname che acquisterò, ovviamente, con regolare fattura;
- è possibile detrarre anche le spese relative all’acquisto di materiale per ristrutturazione bagni e cucina (pavimenti, piastrelle, sanitari, tubazione, etc..), oltre che la manodopera? c’è qualcosa in particolare che è escluso?
- nel caso non venga accettato il bonifico come formula di pagamento basta la fattura/ricevuta?
- mi sembra di aver capito che il certificato energetico servi solo per la detrazione dell’acquisto della caldaia, ho chiesto ad un amministratore di condominio il quale mi ha risposto dicendo che ancora non si sa niente su tale certificato…..è vero?
ciao e grazie mille
16 Febbraio 2007 alle 08:34
Visto che qui stiamo parlando delle detrazioni al 55% ti rispondo per queste:
1) gli infissi devono rispondere a dei requisiti di trasmittanza termica specifici, occorre capire se il falegname ha la possibilità di certificarli
2) i bagno non sono previsti nelle detrazioni al 55%
3) sia la legge del 55% che quella delle ristrutturazioni al 36% prevedono esclusivamente pagamento tramite bonifico bancario. Non è sufficiente la fattura.
4) il certificato energetico è obbligatorio per poter usufruire delle detrazioni al 55%, indipendentemente dal tipo di detrazione di cui si usufruisce. E’ vero che non si sa molto ma la legge è abbastanza chiara.
Ritengo comunque che il tuo caso rientri più facilmente nelle detrazioni al 36% in 10 anni in cui, tra l’altro, non è necessario il certificato energetico.
16 Febbraio 2007 alle 12:14
Vorrei sapere se la detrazione si può chiedere anche se l’immobile dove si installa il termocamino è in costruzione e non ancora accatastato. Grazie
16 Febbraio 2007 alle 12:18
Non sono previste detrazioni al 55% per i termocamini, ma solo per le caldaie a condensazione e solo in caso di sostituzione di impianto esistente.
16 Febbraio 2007 alle 18:39
Chi rilascia il certificato energetico?
O comunque come si abilita un tecnico(architetto), al rilascio del suddetto certificato?
Esistono dei corsi che abilitano?
Grazie per eventuali chiarimenti
Loredana Grillo
16 Febbraio 2007 alle 19:10
La rimando all’articolo relativo.
Le ricordo comunque che l’ottenimento della certificazione energetica fa parte di una direttiva europea che è già di alcuni anni.
16 Febbraio 2007 alle 22:22
Ho intenzione di cambiare le finestre del mio appartamento. Leggendo il comma 345 dell’articolo 1 viene chiesto che vengano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K. Come faccio ad avere questo dato? Dove posso trovare il valore di trasmitanza termica U del mio comune?
Grazie e buon lavoro
17 Febbraio 2007 alle 00:38
domanda , posso detrarre il 55% se installo un tetto fotovoltaico e usufruisco dell’ incentivavione gst in scambio di energia ?
e se costruisco una casa industrializzata di categoria energetica a posso portarla in detrazione fiscale
grazie mille.
17 Febbraio 2007 alle 08:31
Per paolo: nel link PDF nell’articolo c’è la finanziaria e a pagina 504 c’è la tabella.
Per enrico: la legge del 55% parla di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e non di pannelli fotovoltaici. Per le nuove costruzioni c’è una legge apposita ma si parla di almeno 10.000 mc.
18 Febbraio 2007 alle 21:27
In base alla risposta data ad Andrea-mi mi pare di capire che l’installazione di climatizzatori a pompa di calore di classeA non rientra nelle detrazioni 55% sul risparmio energetico vorrei averne conferma e sapere se eventualmente posso partecipare alla detrazione del 36% come nel 2006. Desidero inoltre sapere se nel caso l’abitazione è intestata ad entrambi i coniugi che pagano due irpef separatamente devono mandare due comunicazioni separate o è sufficiente una sola nella quele effettuare tutta la detrazione
Grazie
18 Febbraio 2007 alle 21:37
La legge del 55% prevede solo la sostituzione di impianti esistenti con caldaie a condensazione. Il suo caso rientra quindi nelle detrazioni al 36%.
E’ sufficiente una sola comunicazione a patto che l’altro proprietario nella dichiarazione dei redditi indichi il codice fiscale della persona che ha effettuato la comunicazione.
18 Febbraio 2007 alle 23:16
Io devo fare un terrazzo, trasformando una finestra in porta (devo richiedere concessione) e sostituire finestre e persiane con nuove in PVC(basterebbe una DIA).
Posso usufruire del 36% sul primo lavoro e del 55% sul secondo?
E’ meglio far due pratiche distinte(concessione e DIA) o una unica (concesione). Facendone una unica non rischio che passi tutto come ristrutturazione al 36%? In ogni caso quante comunicazioni dovro fare all’Agenzia delle Entrate?
Grazie
19 Febbraio 2007 alle 07:42
Le consiglio di fare due comunicazioni distinte. Le consiglio comunque prima di fare comunicazione di verificare la trasmittanza termica degli infissi che vuole installare.
19 Febbraio 2007 alle 13:49
Salve, io stò iniziando una nuova costruzione che è anche la prima casa. Vorrei sapere un pò di più riguardo la possibilità di risparmiare qualcosa con il 55% della dettrazione Irpef. In pratica vorrei sapere, come costruire la casa rispettando il protocollo di Kyoto? Esiste un decalogo dei materiali da utilizzare o come realizzare pareti, solai, infissi etc? Come fare per ottenere gli sgravi fiscali? Grazie a tutti per eventuali risposte.
19 Febbraio 2007 alle 14:09
Sto finendo, dopo ristrutturazione, la sostituzione dei serramenti della mia casa di campagna. Inoltre devo ancora inizionare, sempre con serramnti in alluminio, la chiusura della veranda. Avendo già iniziato parte dei lavori, è possibile chiedere adesso l’agevolazione. E se si, non ho inteso bene se oltre a quanto riportato “Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione:…” occorre presentare altri documenti ed aspettare di avere l’autorizzazione!
Grazie
19 Febbraio 2007 alle 15:00
Per Danilo: per le nuove costruzioni sotto i 10.000 mc l’unica possibilità per usufruire delle detrazioni al 55% è l’installazione di pannelli solari.
Per Francesco: dipende cosa ha già fatto e cosa no. Comunque per usufruire delle detrazioni occorre mandare comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico bancario.
Invece i serramenti devono rispettare i requisiti di trasmittanza descritti nella legge e poi deve ottenere il certificato energetico dell’edificio.
19 Febbraio 2007 alle 19:33
buon giorno,
a luglio 2006 ho iniziato i lavori per ristrutturare la mia prima casa e non ho fatto domanda per poter usufruire della detraizone al 36%.
il contratto per i serramenti e le persiane l’ho firmato a gennaio 2007, così come qlo per la caldaia e l’impainto di climatizzazione.
chiedo: per poter usufruire della detrazione al 55% devo consegnare la dichiarazione di inizio lavori (e se non erro il limite era entro i 6 mesi) oppure questi interventi non necessitano della data per la concessione edilizia?
grazie.
19 Febbraio 2007 alle 20:57
Per gli interventi si deve comportare normalmente, tranne che entro l’inizio lavori mandare comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico bancario.
20 Febbraio 2007 alle 09:40
giovanni grazie per la risposta.
chiedo cortesemente una delucidazione:
il fatto che la mia concessione edilizia sia datata 12/6/2006 non compromette quindi la richiesta di detrazione per i serramenti (u fatto tutto con iva agevolata al 10% ma non ho mai presentato richiesta per la detrazione per le opere murarie).
se così fosse: io mercoledì mando comunicazione a Pascara e inizio a effettuare i bonifici al serramentista giovedì. ho capito bene?!
grazie nuovamente.
20 Febbraio 2007 alle 10:01
gentile sig.giovanni , sto ultimando i lavori di costuzione della prima casa.E’ in previsione il montaggio di una stufa in pietra ollare a legna. Vorrei sapere a che detrazioni avrrei diritto . grazie
20 Febbraio 2007 alle 10:55
Giovanni: ho due domande:
1) si può fare la domanda per la detrazione del 36% al centro di pescara per un cambio d’uso (ristrutturazione di una vecchia stalla in abitazione)?
2) si può fare la domanda per la detrazione del 55% anche se i lavori di ristrutturazione (opere murarie) sono già finiti e la DIA è datata 2005?
Grazie mille
20 Febbraio 2007 alle 13:51
Sono riuscito a trovare (e stampare) il decreto di attuazione alla Finanziaria 2007 per quello che riguarda le detrazioni del 55%: si trova sul sito http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/energia_clima/dm_edifici.pdf
Ad una prima lettura sembrerebbe abolito l’obbligo della comunicazione al Centro di Pescara (non ve ne è menzione alcuna)sostituito con l’adempimento dell’invio successivo dell’attestato di certificazione energetica o quello di quailificazione energetica, quest’ultimo proveniente da tecnico specializzato; così come sembra essere stata procrastinata la disciplina inerente gli interventi sulle cd. “strutture opache orizzontali”(in attesa della correzzione di un errore contenuto nella tabella 3 della legge finanziaria 2007).
Sarei veramente grato se, una volta analizzato, volesse segnalarci le novità di rilievo e, soprattutto, l’ambito di applicazione (che pare la cosa più… nebulosa)
Di nuovo ringraziando, La saluto molto cordialmente
20 Febbraio 2007 alle 15:50
Vorrei sapere se il modello da inviare a Pescara per la detrazione del 36 % (vedi link all’inizio dell’articolo) va bene anche per le detrazioni del 55%. Se si, è necessario inviarlo due volte specificando a quale detrazione si riferisce o una volta inviato va bene per entrambe le detrazioni?
Grazie in anticipo.
Emanuela
20 Febbraio 2007 alle 15:58
Sono sempre emanuela: ho letto il decreto inviato da Alessandro. oltre a quello che lui specificava, l’art. 10 dice anche che tale detrazione non è cumulabile con altre di cui all’art. 1 co. da 2 a 5. la detrazione del 36% essedo per ristrutturazione prima casa è possibile cumularla non rientrando tra quello indicate, vero?
Grazie ancora.
Emanuela
20 Febbraio 2007 alle 18:01
Buongiorno, solo un’informazione, ho acquistato la mia prima casa e devo ristrutturarla, posso far fatturare all’idraulico che mi installa la caldaia a condensazione con IVA AL 4% e poi detrarre il 55%? o le agevolazioni di prima casa vanno in contrasto con le altre agevolazioni?
GRAZIE a chi mi risponderà.
Devis
20 Febbraio 2007 alle 19:37
Salve,sto per acquistare una prima casa in un condominio a Roma.La casa necessita di pesanti lavori di ristrutturazione:pavimenti,impianti,finestre e infissi,praticamente tutto.Avrò diritto alle detrazioni non essendo mai stato proprietario di casa ma entrandone in possesso solo tra breve con necessità di ristrutturare?
Grazie e buon lavoro.
20 Febbraio 2007 alle 19:47
Per erika: per sicurezza le consiglio di effettuare una richiesta direttamente all’agenzia delle entrate.
Per fabio: sono previste agevolazioni solo per caldaie a condensazione.
Per paola: per il punto 1 ritengo che le convenga chiedere all’agenzie delle entrate, per il punto 2 sicuramente no.
Per Alessandro C.: lo leggo con calma poi vedo di trovarne l’applicazione.
Per Emanuela: proverò a rispondere dopo una lettura più attenta del decreto attuativo
Per Devis: a me risulta che l’IVA al 4% valga solo per una nuova costruzione.
20 Febbraio 2007 alle 23:01
HO ACQUISTATO NEL 2006 UN’ABITAZIONE GREZZA MA GIA’ ACCATASTATA,DEVO EFFETTUARE LAVORI DI COMPLETAMENTO E VORREI SAPERE SE PER L’ISTALLAZIONE DELLE FINESTRE POSSO USUFRUIRE DEL 55% E PER TUTTI GLI ALTRI LAVORI DEL 36%.GRAZIE.
21 Febbraio 2007 alle 07:29
Se le finestre sono in sostituzione ad esistenti può usufruire del 55%, altrimenti tutto al 36%.
21 Febbraio 2007 alle 12:15
Nella manutenzione straordinaria di edificio esistente se si è già comunicato all’ufficio di Pescara l’intenzione di usufruire della detrazione del 36% è possibile usufruire per i lavori che lo permettono (sostituzione infissi,coibentazioni strutture verticali,sostituzione caldaia) della detrazione del 55%? Occorre che la ditta esecutrice dei lavori emetta fatture distinte?
Grazie
21 Febbraio 2007 alle 12:22
Per STEFANO: sicuramente saranno necessarie fatture distinte o almeno l’indicazione distinta delle voci. Le consiglio comunque di chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.
21 Febbraio 2007 alle 14:44
Ho iniziato i lavori di ristrutturazione di uno stabile di cui sono proprietario a giugno 2006. Ora mi sto avvicinando alla conclusione dei lavori ed entro 2-3 mesi installerò tutti gli infissi in alluminio. Ho diritto alla detrazione del 55%? Per tutti gli altri lavori sto usufruendo della detrazione del 36% avendo inviato opportuna richiesta all’ufficio di Pescara.
Grazie.
21 Febbraio 2007 alle 15:01
Credo che i suoi infissi possano rientrare nella detrazione al 55%.
22 Febbraio 2007 alle 01:49
ciao giovanni, avrei necessità di farti altre domande:
a) l’istallazione del parquet rientra nella detrazione del 55%?
b) come fà un falegname a redigere un certificato sulla trasmittanza termica ad esempio di infissi in legno?
ancora grazie
22 Febbraio 2007 alle 07:13
a) L’installazione del parquet da solo non rientra nella detrazione. Potrebbe rientrare in caso di intervento di coinbentazione su pavimento che da sull’esterno.
b) onestamente non so rispondere, credo che convenga affidarsi ad un falegname specializzato in infissi.
22 Febbraio 2007 alle 17:00
Buongiorno e complimenti per la competenza.
Avrei bisogno di alcune delucidazioni in merito alle detrazione 36%/55%; come Roby64, anch’io devo ristrutturare un appartamento avuto in donazione da mia madre, devo rifare l’impianto elettrico, idrico, riscaldamento, sostituire la caldaia con una a condensazione, pavimenti e infissi, e non ho fatto nessuna richiesta al comune perchè anche a me è stato detto che per la sistemazione degli interni non serve; quindi nel modello della detrazione non posso sbarrare nessuna delle caselle relative alla documentazione in possesso.
L’agenzia delle entrate accetta la mia richiesta di avere la detrazione del 55% su caldaia ed infissi e del 36% sugli impianti, nonostante non ho documentazioni?
Inoltre, anche senza questa documentazione (C.E., DIA, ecc…) mi verrà comunque applicata l’iva 10% della ristrutturazione?
grazie, saluti
22 Febbraio 2007 alle 17:08
Per gli interventi in cui non è richiesta la DIA non è necessario indicarla. Si informi però bene presso il suo comune sul tipo di lavori che vuole effettuare e sui materiali che utilizzerà perchè in alcuni casi la DIA è necessaria.
22 Febbraio 2007 alle 17:56
Buongiorno,
mi occorre avere un informazione che non è relativa alla detrazione fiscale del 55% in merito al risparmio energenito ma ion merito ai lavori di ristrutturazione.
Volevo sapere se nella finanziaria del 2007 è previata cmq una detrazione fiscale del 36% per lavori di ristruttuazione eseguiti cmq nell’anno 2007.
Mi serve questa informazione prima di inviare tutta la documentazione necessario a Pescara.
Ringrazio anticipatamente
ida russo
22 Febbraio 2007 alle 18:07
Le detrazioni al 36% in 10 anni sono state mantenute.
22 Febbraio 2007 alle 18:54
Buonasera,
ho letto i decreti attuativi sulla detrazione 55%, all articolo 1 comma 3 sono scomparse le strutture opache orrizzontali, come faceva notare Alessandro, stranamente nell allegato E sono citate nei lavori detraibili, ( distrazioni?)
Che ne pensate?
23 Febbraio 2007 alle 12:18
Salve!
Dovendo procedere alla sostituzione degli infissi
mi è stato proposto dal fornitore il taglio termico + vetro bassoemissivo + l’antisfondamento per usufruire della detrazione IRPEF del 55%.
Chiedo: e’ necessaria anche l’asseverazione di un tecnico per quanto previsto dal comma 344?
O rientra nell’intervento previsto dal comma 345 e basta?!
Grazie
Diego
23 Febbraio 2007 alle 12:35
Per Maurizio: le strutture opache orizzontali sono scomparse per un errore nella legge, la tabella della trasmittanza risulta infatti errata. Verrà emanato nuovo decreto una volta corretta la legge. Ciò non vuol dire che sono scomparse dalla finanziaria.
Per Diego: quello che occorre fare è spiegato chiaramente nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
23 Febbraio 2007 alle 14:10
Ciao Giovanni,
grazie per la risposta.. sai dirmi quali impegni ci sono in tal senso? ( cioè che venga fatto un nuovo decreto). Devo decidere a breve se fare i lavroi sui muri, e senza rifare il tetto sarebbe un non senso.
Grazie
Maurizio
23 Febbraio 2007 alle 15:29
Onestamente no, c’è un generico rimando a nuovo decreto.
24 Febbraio 2007 alle 08:52
ho letto con interesse tutte le voste problematiche.
stò ristrutturando casa, ho gia avanzato la richiesta di inizio lavori. posso ancora fare richiesta di eventuali agevolazioni? e come? grazie francesco
24 Febbraio 2007 alle 10:02
A seconda dei lavori può richiedere sia il 36% in 10 anni sia, in determinati casi, il 55% in 3 anni. Nella categoria “Finanziaria 2007″ trova sia il tipo di lavori che può effettuare, sia, nel decreto attuativo, gli adempimenti.
24 Febbraio 2007 alle 14:33
Buongiorno, abito in una villetta nel levante ligure a due piani con due caldaie indipendenti per ogni piano.Vanno sostituite poichè obsolete vorrei sapere se -oltre alle caldaia a condensazione- gode di detrazione del 55% anche la caldaia a pellets. Mi sembra di aver capito che queste ultime sono molto costose ed anche il combustibile
24 Febbraio 2007 alle 22:31
La finanziaria prevede le detrazioni del 55% solo per caldaie a condensazione. Non mi risulta che siano in produzione caldaie a pellets a condensazione, mentre mi risultano altre caldaie (tipo a biomasse) anche a condensazione.
25 Febbraio 2007 alle 16:37
buon giorno
essendo proprietario al 50% di un appartamento insieme alla mia fidanzata, come ci dobbiamo comportare per ottenere la detrazione del 36% su la ristrutturazione. Il pagamento tramite bonifico chi lo deve fare? entrambi al 50%?
grazie
25 Febbraio 2007 alle 16:47
E’ sufficiente una sola comunicazione a patto che l’altro proprietario nella dichiarazione dei redditi indichi il codice fiscale della persona che ha effettuato la comunicazione.
25 Febbraio 2007 alle 19:52
Caro Giovanni,
Abito con la mia famiglia in un appartamento di proprietà dei miei genitori e sarebbe mia intenzione fare una ristrutturazione completa e un ampliamento.
Vorrei sapere se posso usufruire sia delle detrazioni al 36% sia quelle al 55% pur non essendo proprietario dell’appartamento.
Preciso inoltre che sono lavoratore dipendente, quindi mi chiedo anche come e in che modo mi verranno rimborsate dette detrazioni.
Grazie mille,cordiali saluti.
Stefano
25 Febbraio 2007 alle 20:28
La legge precisa: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”
Le detrazioni vengono rimborsate nello stipendio di giugno / luglio dell’anno successivo ai lavori. Chiaramente occorre vedere quanto hai pagato di IRPEF nell’ultimo anno per capire (più o meno) quali detrazioni massime si possono avere il prossimo.
26 Febbraio 2007 alle 10:54
buongiorno,
questa settimana mi verranno installati i pannelli solari per l’integrazione al riscaldamento a pavimento. Per la detrazione del 55% vorrei sapere se la comunicazione di inizio lavori deve essere spedita a Pescara presso l’Agenzia delle entrate oppure all’Enea. Grazie e Saluti
26 Febbraio 2007 alle 11:15
Nel decreto attuativo non viene più fatto cenno all’invio all’agenzia delle entrate della comunicazione. Può guardare l’articolo 4 - adempimenti per verificare l’iter che deve esplicare.
26 Febbraio 2007 alle 14:44
Buon giorno, vorrei sapere se, inviando il modulo per la detrazione del 36%, questo varrà anche e contemporaneamete per la detrazione del 55%, oppure se dovrò inviare due moduli diversi.
Grazie
26 Febbraio 2007 alle 15:11
Nel decreto attuativo non si fa più riferimento ai moduli da inviare all’agenzia delle entrate. Può leggere l’articolo “adempimenti” per comprendere l’iter.
26 Febbraio 2007 alle 17:57
Caro Giovanni,
Intanto complimenti per la pazienza.
Abito a MESTRE,devo cambiare i vecchi serramenti esitenti (da mia madre e a casa mia) con altri in PVC conformi a favorire il risparmio energetico per ottenere la detrazione IRPEF del 55%.
I lavori inizieranno e si concluderanno a Giugno.
Mia madre abita in un appartamento di un condominio di 16 unità, dei primi anni 50, ed ha il riscaldamento autonomo.
Io in un appartamento del 1968 di un condominio con una cinquantina di appartamenti e decine di negozi con impianto di riscaldamento centralizzato a gas.
Ciò premesso quello che Le chiedo è:
l’asservazione di un tecnico abilitato- dell’attestato di certificazione energetica- può riguardare solo gli appartamenti in questione o coinvolge l’intero condominio?
Ha un’idea di quanto sia il costo?
Grazie
Rampin Carlo
26 Febbraio 2007 alle 18:23
La certificazione energetica sembra riguardare l’intero edificio, non ho presente ne’ l’iter ne’ le modalità nel caso la certificazione riguardi l’intero condominio. Proverò ad informarmi, nel frattempo può provare a chiedere direttamente al suo amministratore di condominio.
26 Febbraio 2007 alle 19:01
Buonasera Giovanni,
volevo sapere se la detrazione del 55% vale anche per i condizionatori con pompa di calore.
Grazie.
26 Febbraio 2007 alle 19:43
Per i condizionatori può usufruire della detrazione al 36% in 10 anni. Quella al 55% è valida solo per le caldaie a condensazione.
27 Febbraio 2007 alle 12:54
Sto costruendo la mia nuova casa ex-novo. Da quanto ho potuto leggere non ho diritto alla detrazione del 55% in quanto l’edificio non risulta essere esistente. Mi confermate?
27 Febbraio 2007 alle 13:15
Potrà detrarre soltanto l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
27 Febbraio 2007 alle 13:23
Approfitto e le chiedo: installazione di caldaia a condensazione, pannelli fotovoltaici, impianto clima e finestre niente? Proprio oggi all’agenzia delle entrate mi hanno detto che non c’è nessuna comunicazione da spedire prima dell’inizio dei lavori ( come era previsto per la detrazione del 36% ) le risulta?
Grazie
27 Febbraio 2007 alle 13:28
Per la caldaia si parla di “sostituzione di impianto esistente”. Per i pannelli fotovoltaici la legge parla solo di pannelli solari per la produzione di acqua calda, l’incentivo per il fotovoltaico è dato dal conto energia. Per le finestre si parla di interventi su “edifici esistenti”.
Come può leggere negli adempimenti del decreto attuativo non è più necessaria la comunicazione a Pescara, ma deve essere inviata documentazione all’ENEA.
27 Febbraio 2007 alle 16:52
Sono pochi i comuni che ce l’hanno, il decreto stesso fa riferimento alle province di Trento e Bolzano che sono sicuramente le uniche province ad avere un regolamento. (Grazie per l’informazione sull’orario!)
27 Febbraio 2007 alle 17:20
ciao a tutti ! complimenti per il sito! due miei clienti, marito e moglie, vogliono usufruire del 36 + 55, e fin qui tutto ok. l’unico problema è che la moglie non ha la residenza dove si svolgono i lavori e non è proprietaria dell’immobile. può usufruirne comunque solo per uso di abitazione, in quanto moglie del proprietario ? ristrutturano anche il tetto … fa parte delle strutture opache orizzontali, vero ?
grazie mille, Laura
27 Febbraio 2007 alle 17:20
Innanzitutto complimenti per i contenuti del vostro sito. Ho potuto constatare anche io che per la detrazione del 55% non è più necessario spedire la documentazione all’Agenzia delle Entrate ma all’Enea. Stavo dando uno sguardo al decreto e a tutti gli allegati, nell’allegato A al punto 23, in cui mi si chiede di indicare che tipo di fonte rinnovabile è presente, fa riferimento anche ai fotovoltaici! Ma quindi rientra nella detrazione? Eventualmente questa detrazione è cumulabile con il Conto Energia?
Grazie anticipatamente
27 Febbraio 2007 alle 17:29
Per laura: sinceramente mi sa di no, però per sicurezza potrebbe chiedere all’agenzia delle entrate. Il tetto fa parte delle strutture opache orizzontali che però non sono state trattate nel decreto attuativo per un errore nella tabella dei coefficienti. E’ previsto un decreto attuativo esclusivamente per le strutture orizzontali.
Per Ignazio: la comunicazione a Pescara non sembra più necessaria. L’allegato A è il documento che sostituisce la certificazione energetica per i comuni che non ce l’hanno, quindi serve a definire la configurazione dell’edificio e non il tipo di detrazioni che si possono ottenere.
27 Febbraio 2007 alle 17:36
Non ho capito una cosa: ma allora prima di farmi preparare il certificato energetico da un tecnico abilitato mi devo recare al comune dove ha sede l’edificio per sapere se hanno la certificazione energetica??
27 Febbraio 2007 alle 17:38
L’orario indicato è sbagliato…siete un’ora avanti…Ciao
27 Febbraio 2007 alle 18:37
buona sera,
ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione della mia casa tra le altre cose dovro rifare anche l’impianto di riscaldamento . Premetto l’appartamento è al 5 ed ultimo piano di un condominio e che attualmente l’impianto di riscaldamento è centralizzato, volevo chiedere:
1) se metto l’autonomo, staccandomi dal condominio, installando una caldaia con i requisiti necessari, posso usufruire del 55% e se si per quali interventi.
grazie
27 Febbraio 2007 alle 19:38
Per ignazio: Sono pochi i comuni che ce l’hanno, il decreto stesso fa riferimento alle province di Trento e Bolzano che sono sicuramente le uniche province ad avere un regolamento. (Grazie per l’informazione sull’orario!)
Per francesco: nel decreto attuativo è esplicitamente spiegato che la detrazione non vale per chi passa da impianto centralizzato ad impianto autonomo.
28 Febbraio 2007 alle 09:01
Avrei bisogno di un altro chiarimento: negli adempimenti per avere diritto alla detrazione viene indicato come necessario il pagamento con bonifico bancario o postale. E fin qui ok. Ma allora può andar bene anche il pagamento tramite una finanziaria? Perchè anche con questo metodo di pagamento viene effettuato un bonifico dall’acquirente alla ditta, sarebbe magari sufficiente indicare nel bonifico tutti i dati relativi all’acquirente e al prodotto acquistato. Mi sapete dare chiarimenti?
Grazie mille
Ignazio
28 Febbraio 2007 alle 09:16
Cito il decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato“
28 Febbraio 2007 alle 10:04
E’ proprio per il testo che il decreto cita che ho chiesto se anche la finanziaria rientra, visto che anche cosi’ vi è un bonifico con relativa ricevuta sulla quale sono per l’appunto indicati la causale del versamento, il cod. fisc. del beneficiario della detrazione e la partita IVA o il cod. fisc. del soggetto a favore del quale viene effettuato il bonifico.
Scusa per l’insistenza!
28 Febbraio 2007 alle 10:50
Se è la finanziaria stessa ad effettuare il bonifico occorre che indichi chiaramente tutti gli estremi.
28 Febbraio 2007 alle 11:09
Buongiorno Giovanni,
dovrò effettuare la sostituzione dei serramenti e ho 2 domande:
1)il tecnico che le installerà deve essere in grado di calcolare gli indici U per vericare che rientrino nei parametri per avere lo sgravio del 55%?
2) il pagamento tramite bonifico deve essere fatto in un’unica soluzione per tutto l’importo o è possibile fare più bonifici in caso di pagamento dilazionato?
La ringrazio in anticipo
28 Febbraio 2007 alle 11:21
Normalmente già la ditta produttrice definisce la trasmittanza del serramento. Non dovrebbe avere problemi ad effettuare più bonifici.
28 Febbraio 2007 alle 15:42
Volelo sapere se per la sostituzione dei pavimenti posso godere della detrazione del 36% e iva al 10%
28 Febbraio 2007 alle 15:54
Gli interventi di manutenzione ordinaria, quale rientra la sostituzione di pavimento, non rientra più nelle detrazioni al 36%.
28 Febbraio 2007 alle 16:20
Salve, complimenti per i contenuti del sito.
Avrei bisogno di un chiarimento sulla detrazione del 55%: nell’importo detraibile è compresa o esclusa l’IVA?
Ho inoltre potuto constatare che anche la spesa relativa all’ottenimento del certificato di qualificazione energetica è detraibile. Ma per poterla detrarre è necessario anche qui effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale?
Grazie
Elisa
28 Febbraio 2007 alle 16:47
L’importo è detraibile IVA compresa e compreso il costo della certificazione. Tutto comunque va pagato tramite bonifico bancario o postale.
28 Febbraio 2007 alle 18:18
devo istallare il cappotto nella mia abitazione e non riesco a capire se ho diritto al rimborso del 55%.
Secondo me sì, visto che lo faccio per risparmiare in riscaldamento.
28 Febbraio 2007 alle 19:11
Il cappotto rientra nelle “strutture verticali”, quindi, a patto di essere all’interno delle tabelle di trasmittanza termica, ha diritto alla detrazione.
1 Marzo 2007 alle 08:31
Salve,
sto per cambiare tuttele finistre in legno di 30 anni fa, con delle moderne in pvcm volevo porre 3 quesiti:
1)dove trovo la documentazione con i paramtri da rispattare per la trasmittanza termica ai fini di usufruire della detrazione?
2) l’apparemento è in comproprietà con mia moglie, pagando io posso portare in detrazione l’intera somma sulla mia irpef?
3) che documentazione devo allegare visto che si tratta solo di una sostiuzione di infissi?
grazie Luca
1 Marzo 2007 alle 14:33
E’ scritto tutto nel decreto attuativo. Trova i parametri negli allegati e la documentazione sotto il capitolo “adempimenti”. Sicuramente è necessaria anche la certificazione energetica dell’edificio (c’è una capitolo apposito).
Per le detrazioni può tranquillamente detrarre lei l’intera somma.
1 Marzo 2007 alle 21:52
certificazione energetica anche se devo sostituire solo 4 finestre?
non basta quella che mi fornisce la ditta?
2 Marzo 2007 alle 06:25
No, non basta. La detrazione è molto forte ma chiede in cambio la certificazione energetica. Serve a censire il patrimonio immobiliare italiano. Tenga conto che nel 2009 dovrebbe diventare obbligatoria per tutti.
2 Marzo 2007 alle 07:02
ciao sono gno, volevo sapere se devo cam biare una caldaia a gas per l’acqua calda posso usufruire del 36%?
altra domanda;devo ristrutturatre un rustico,esattamente stalla e fienile, e voglio trasformarla in abitazione,hol’agevolazione del 36/,e sugli infissi inesistenti del 55% la casa e’ priva di acqua e luce che si trovano a circa 300 metri di distanza ho qualche agevolazione? molte grazie e complimenti ,ciao gino.
2 Marzo 2007 alle 07:13
Credo che solo il cambio della caldaia a Gas per la produzione di acqua calda non rientri nel 36% in quanto la manutenzione ordinaria non rientra.
Sugli infissi del rustico dovrebbero rientrare nelle detrazioni. Altre detrazioni che potrebbero rientrare sono quelle della coinbentazione del tetto (se è da rifare) e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
2 Marzo 2007 alle 09:09
Buongiorno Giovanni,
io sto sostituendo per manutenzione straordinaria le finestre con finestre a bassa trsmittanza termica certificata già dal produttore . Vari istituti italiani e stranieri .
Il Decreto attuativo dice testualmente che :
…Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione, di cui all’articolo 4,
comma 1, lettera a), sul rispetto degli specifici requisiti minimi, di cui al precedente comma 1,
può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto
dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel
rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.
Quindi sembra bastare il certificato del produttore.
B) a chi possiamo rivolgercii per ottenere la certificazione energetica per le finetre ? Esiste un albo dei tecnici abilitati ?
Grazie in anticipo .
Saluti
Gianni
2 Marzo 2007 alle 09:13
La certificazione del produttore sostituisce l’asseverazione e non la certificazione energetica, che comunque è obbligatoria. La certificazione energetica non è delle finestre ma di tutto l’edificio e va sostituita con l’allegato A se il suo comune non ha deliberato per la certificazione o non si trova nelle province di Trento e Bolzano (che hanno i loro regolamenti).
2 Marzo 2007 alle 09:55
GENT.MO,
LE PONGO QUESTO QUESITO:
PUO’ UN CITTADINO STRANIERO (INGLESE) NON RESIDENTE E PROPIETARIO DI UN IMMOBILE IN ITALIA ESSERE SOGGETTO A QUATO PREVISTO DALLA FINANZIARIA (36% E 55%) E FARE DOMANDA PER LE TARIFFE INCENTIVANTI SUL FOTOVOLTAICO ?
GRAZIE
2 Marzo 2007 alle 10:59
Buongiorno Giovanni
Mi sembra di aver capito che per il tetto ed il pavimento (cd. strutture opache orizzontali), qualora rispondano a determinati requisiti di trasmittanza termica, rientrano nelle detrazioni del 55% previste dalla finanziaria 2007. Solo che per mero errore sui valori indicati nella tabella 3 allegata alla finaziaria 2007, il decreto attuativo uscito di recente non le prende in considerazione, effettuando una sorta di rinvio ad un successvio uletriore decreto.
Se così è il tetto ed il pavimento continuano comunque a godere della detrazione del 55%, o mi sbaglio?
E se così è, il problema è stabilire a quali valori bisogna far riferimento affinché tali strutture possano farsi rientare nelle detrazioni, visto che è lo stesso legislatore che parla di errore nei valori indicati nella citata tabella 3.
In buona sostanza: il tetto e il pavimento posso in teoria portarli in detrazione ma non sono in grado di sapere a quali requisiti tecnici devono rispondere per poter farli rientare nelle detrazioni fiscali.
Ho interpretato correttamente? Se può aiutarmi in atl senso Le sarei grato.
Cordiali saluti
2 Marzo 2007 alle 12:36
Per GIANNI SV: non so se ci sono limiti ai cittadini stranieri, sicuramente occorre comunque pagare l’IRPEF in Italia per poter usufruire della detrazione.
Per Alessandro C: il decreto dice che la legge ha invertito i valori nella tabella, in teoria invertendo i valori si ottengono i valori da utilizzare e che saranno legiferati. E’ chiaro che il decreto attuativo senza modifica alla legge non può “attuare”!
Si spera comunque che la modifica alla legge e il nuovo decreto escano in fretta.
2 Marzo 2007 alle 12:43
Salve Giovanni,
Innanzitutto grazie per come metti a disposizione le tue conoscienze. Volevo chiederti un consiglio su come poter recuperare più detrazioni possibili. Ti spiego la situazione: io e la mia ragazza stiamo per sposarci e adesso iniziamo a ristrutturare la casa dove andremo a vivere; ci sarebbero da recuperare sia le detrazioni del 36% che quelle del 55%, la casa è intestata a mio padre(che però non ci abita). E’ possibile recuperare le detrazioni in più persone? ad esempio mio padre potrebbe recuperare le detrazioni del 55% in tre anni ed io quelle del 36% in 10 anni? oppure il recupero deve essere effettuato da una sola persona? In questo caso penso che nessuno di noi con L’irpef che paghiamo riusciremmo a recuperare tutto l’importo! Spero in un tuo consiglio su come muovermi in questo senso visto che ho poche idee e ben confuse! Grazie Stefano
2 Marzo 2007 alle 13:48
Chi può detrarre:
E in questi bisogna muoversi. Bisognerebbe capire se convivi con tuo padre (e quindi hai diritto anche tu) o come altro fare.
Sicuramente è possibile “dividere” le detrazioni tra più contribuenti. E’ sufficiente nella dichiarazione dei redditi mettere anche il codice fiscale di chi ha effettuato i pagamenti.
2 Marzo 2007 alle 15:30
Per Milano esiste un elenco dei tecnici abilitati a dare le certificazioni ?
2 Marzo 2007 alle 15:42
No, ma ecco cosa dice il decreto attuativo: “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”
2 Marzo 2007 alle 18:36
SALVE E COMPLIMENTI PER IL SITO!
vorrei ristrutturare la casa di mio padre che necessita di un nuovo impianto elettrico, idrico,infissi e porte, coibentazione tetto.
posso effettuure io, o mia moglie, i bonifici ed usufruire della detrazione del 55%
preciso che io ho un mio immobile e non convivo con lui
grazie
2 Marzo 2007 alle 21:22
Gli unici lavori che rientrano nelle detrazioni al 55% sono gli infissi e la coinbentazione del tetto. Però la legge parla chiaramente di “familiare convivente del possessore”.
3 Marzo 2007 alle 09:10
sempre Roberto
ma se mia moglie risulta come comodatario ?
e per le porte e i lavori idrice ed elettrici ho l’ iva agevolata?
grazie
3 Marzo 2007 alle 09:31
Per sua moglie non le so rispondere. Per i lavori idrici ed elettrici può verificare se può usufruire delle detrazioni al 36%. Per l’IVA controlli la risposta 610 dell’articolo detrazioni del 55% per il risparmio energetico
3 Marzo 2007 alle 13:24
salve, io e mia moglie risiediamo in un immobile di proprietà di mio padre ,mentre mio padre risiede in un immobile di mia proprietà, per entrambi è la nostra 1° casa .Ora volendo cambiare porte e finestre e installare dei condizionatori nella casa dove risiediamo come dobbiamo comportarci per usufruire delle detrazioni fiscali .grazie.
3 Marzo 2007 alle 14:09
Non saprei come potete comportarvi, vi posso comunque dire che le porte non rientrano nelle detrazioni, le finestre si, i condizionatori eventualmente in quelle al 36%.
3 Marzo 2007 alle 15:35
Gent. Sig. Giovanni
Devo fare alcuni lavori su una piccola casetta.cappotto esterno che vedo compreso nel decreto, ma pensavo di farlo in economia, devo fare comunque la DIA e tutto il resto o posso scaricare solo il materiale? Ovvero è la casa a dover essere certificata o basta il materiale isolante che poso in opera?
3 Marzo 2007 alle 18:27
Mia sorella ed io abbiamo appena acquistato un vecchio rustico in Liguria che vorremmo ristrutturare completamente ricavandone tre appartamenti che tra l’altro rispondano ai criteri di risparmio energetico.Gli appartamenti verranno intestati:uno a mia sorella,e due a me e a mia moglie che siamo in comunione di beni.Ognuno di noi può fruire della detrazione d’imposta del 55% di 1/3 della cifra complessiva?
Es. tot spesa=90.000euro 1/3=30.000 euro Detrazione irpef in tre anni =16.500 per ciascuno.Ho interpretato in modo esatto?
un saluto e grazie
3 Marzo 2007 alle 18:56
La certificazione è necessaria per tutto l’immobile. Credo che i lavori comunque possa farli in economia l’importante è che rispettino i parametri definiti nel decreto.
Per Massimo: secondo me è corretto.
4 Marzo 2007 alle 10:25
Buongiorno, dobbiamo istallare dei pannelli solari x riscaldamento e produzione acqua calda ma non mi è ben chiaro come devo compilare il mod. da spedire a Pescara:nella comunicazione di inizio lavori che data devo indicare, quando l’idraulico inizia i lavori? Inoltre nn si tratta di lavori di ristrutturazione quindi nn possiedo ne copia di concessione edilizia, ne autorizzazione edilizia, ne D.I.A. Grazie x la disponibilit’. Distinti saluti.
4 Marzo 2007 alle 11:54
Nel decreto attuativo, che le consiglio di leggere, non sembra più necessaria la documentazione da inviare a Pescara. Comunque, come già per il 36%, i moduli non necessari è sufficiente non indicarli.
4 Marzo 2007 alle 14:44
Scusi, probabilmente nn sono stata molto chiara, infatti volevo da lei la conferma che se istallo i pannelli solari posso avere la detrazione del 55% (e l’IVA al 10%) senza inviare il modello a Pescara? Saluti.
4 Marzo 2007 alle 15:40
Nel decreto non sono citati. Qualcuno ha scritto che l’agenzia delle entrate gli ha risposto che “forse” andrebbero presentati in quanto si fa riferimento alla legge sul 36%.
5 Marzo 2007 alle 16:50
caro giovanni, volevo chiederle se ho diritto alla detrazione del 55% dovendo fare dei lavori di sostituzione pavimento con rifacimento massetto e installazione parquet (abito al pianterreno)per evitare la dispersione termica:
5 Marzo 2007 alle 17:11
Si ha diritto alle detrazioni per le strutture orizzontali nel caso diano da un’area riscaldata ad una non riscaldata. Quindi il suo caso è al limite (in quanto, da quanto ho capito, non ha un’area sottostnte). Occorre comunque anche rispettare determinati requisiti di trasmittanza termica.
Tenga conto che riguardo le strutture orizzontali si è in attesa di un ulteriore decreto attuativo.
5 Marzo 2007 alle 21:32
caro giovanni, non ho capito se per richiedere il 55% c’è bisogno di un modello apposito oppure va bene il modello del 36%
5 Marzo 2007 alle 22:00
sto per ristrutturare la casa di cui sono comproprietaria con mia madre avendola avutà in eredità da mio padre, posso partecipare sia alla detrazione del 36% per ristrutturazione, sia a quella del 55% per i fotovoltaici, termocamino, caldaia a condensazione e finestre e persiane “termiche”? essendo 2 le proprietarie possiamo fare la domanda entrambe e quindi fare la detrazione dall’IRPEF pagata da entrambe? La domanda per la detrazione del 55% ha le stesse modalità di quella del 36%?
grazie sabrina
6 Marzo 2007 alle 06:42
Il fotovoltaico non rientra nella detrazione al 55%, la legge parla chiaramente di “pannelli solari per la produzione di acqua calda”. Stessa cosa per il termocamino.
E’ sufficiente una domanda, l’altro detraente deve indicare nel 730 il codice fiscali di colui che ha fatto la domanda.
6 Marzo 2007 alle 10:53
Buongiorno,
volevo sostituire il riscaldamento del mio appartamento con dei climatizzatori (caldo/freddo) a pompa di calore.
Anche in questo caso posso usufruire solo della detrazione del 36% oppure posso avvelermi di quella al 55% ??
Grazie
6 Marzo 2007 alle 11:00
No, le detrazioni al 55% sono solo per le caldaie a condensazione.
6 Marzo 2007 alle 12:44
spett.le Esperto,
debbo sostituire le finestre con nuove di caratteristiche di conduttanza termica e acustica tali da avere diritto al 55%. Non mi è tuttora molto chiara la procedura per usufruire di tale agevolazione visto anche il recente decreto attuativo, ovvero:
- serve la DIA oltre la comunicazione all’ENEA?
- deve essere presentata da un tecnico (geometra) o è
sufficiente una certificazione del fornitore?
- visto che il fornitore, a mia insaputa, ha emesso la fattura
prima ancora del montaggio delle finestre e della
espletazione delle pratiche di cui chiedo chiarimenti,
tenendo conto che non ho effettuato alcun pagamento, mi
consente di usufruire ancora dell’agevolazione?
- si può procedere al montaggio nell’incertezza se occorra
inviare o meno comunicazione all’Agenzia delle Entrate di
Pescara?
Grazie
6 Marzo 2007 alle 13:00
Gent.le Giovanni,
Avrei bisogno di alcuni chiarimenti riguardo alle detrazioni del 36% e del 55%.
Devo ristrutturare un appartamento con rifacimento degli impianti idrico ed elettrico, dei bagni, spostamento e rifacimento di alcune pareti e dei pavimenti, installazione di condizionatore a pompa di calore. Questi lavori, per i quali ho appena presentato la DIA, verranno eseguiti da una impresa edile specializzata in ristrutturazioni ed intendo avvalermi della detrazione del 36%.
Posso avvalermi anche della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi, che verranno sostituiti da un’altra impresa? Oltre alla certificazione energetica del produttore degli infissi, di quale documentazione ho bisogno e dove posso reperirla? Grazie!
6 Marzo 2007 alle 13:22
Qualche informazione utile sulla detrazione del 55% .
Io ho chiamato più volte il numero verde dell’agenzia delle entrate.
Tutti gli operatori concordono sul fatto di compilare il bonifico relativo ai costi sostenuti per la sostituzione degli infissi esterni (finestre) come per il 36%, evidenziando nel modulo standard che dà la banca, il riferimento al alla legge del dicembre 2006 ed alla detrazione del 55% . In effetti il modulo standard parla della legge sul 36% e successive integrazioni e modifiche.
E così ho fatto .
Sull’IVA bisogna fare attenzione al fatto se si è di fronte ad una ristrutturazione o ad una manutenzione straodinaria (lo si evince dalla DIA) .
Inoltre bisogna considerare se si è di fronte a forniture di “Beni significativi” ,come nelle finestre acquistate da un rivenditore . In questo caso si applica l’IVA mista , 10% sulla manodopera e fino alla concorrenza della stessa sugli infissi e per la parte restante il 20% .
Attenzione che dal 4 luglio 2006 il fornitore è sempre tenuto ad indicare la manodopera in fattura anche sull’acconto.
6 Marzo 2007 alle 14:18
Per Giosuè: la DIA, qualora serva, dipende dal tipo di intervento che deve effettuare, in particolare per gli infissi dipende dal colore e dal materiale degli infissi, se cambia o meno.
La certificazione del fornitore è necessaria, indpendentemente dal fatto che sia o meno necessaria la DIA, le ricordo altresì che è necessario acquisire anche la certificazione energetica dell’edificio.
Per la comunicazione a Pescara le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate (ed eventualmente a postarci la risposta dell’Agenzia). Nel caso serva la comunicazione è chiaro che se il suo fornitore ha già emesso fattura le sarà difficile usufruire delle detrazioni (a meno di nuova fattura).
Per Giovanni: per il 55% le consiglio di guardare il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo
Per Gianni: le informazioni che ci ha dato sono davvero utilissime e fanno luce su alcuni punti davvero controversi (come per l’IVA) consiglio a tutti una lettura del suo messaggio.
6 Marzo 2007 alle 17:15
Gentilissimo Esperto,
devo sostituire un vecchio tetto con un nuovo tetto ventilato in legno con coibentazione, posso usufruire della detrazione del 55%?
Grazie Andrea
6 Marzo 2007 alle 17:41
Se il tetto rientra nei parametri di trasmittanza termica sicuramente si. Tenga conto che causa un errore nella tabella di trasmittanza delle strutture orizzontali è prevista una modifica alla finanziaria e un nuovo decreto attuativo.
6 Marzo 2007 alle 18:37
Salve, volevo chiederle delucidazioni riguardo alla D.I.A. visto che nessuno nella mia città, e dico nessuno, sa darmi una risposta esauriente.
Voglio cambiare gli infissi e usufruire deggli incentivi del 55% e non ho capito quale documentazione serva.
° In un post precedente lei specifica che la D.I.A. è necessaria qualora cambi il colore o il materiale e non mi è chiaro il concetto. I nuovi infissi saranno di colore bianco, come gli attuali, il materiale utilizzato sarà il legno, come gli attuali (ma non so che legno sia). Quindi dovrei documentarmi sul tipo di legno usato per costruire i vecchi infissi 30 anni fa e se è diverso dai nuovi dovrei fare la D.I.A.??
Spero che non sia così perchè sarebbe davvero assurdo!
° La domanda a Pescara è da inoltrarsi o no?
° L’asseverazione del termotecnico è una cosa diversa dalla documentazione energetica?
Che gran confusione. Ho telefonato a tutti ma nessuno sa nulla (Ufficio entrate, studi vari, ecc…). E’ la prima volta che intraprendo una cosa del genere ma è sempre tutto così caotico? Uno alla fine è davvero demotivato da tutte queste estenuanti lungaggini burocratiche che è fortemente tentato a mollare tutto…
Grazie per l’eventuale risposta.
Saluti, Michele.
6 Marzo 2007 alle 18:52
salve,
con riferimento agli ultimi commenti 194 e 195,
mi sembra che mentre la finanziaria citava al comma 345 le “strutture opache verticali e strutture opache orizzontali”, il decreto attuativo del 19 febbraio 07 all’articolo 1 comma 3 riporta solo le “strutture verticali” e nell’allegato D infatti la tabella riporta solo i valori di U delle strutture verticali.
Sembra quindi che le strutture tipo le coperture o i pavimenti verso ambienti non riscaldati NON RICADONO negli incentivi 55%.
sbaglio?
grazie ciao
6 Marzo 2007 alle 20:09
Se non ha un tecnico che la segue per la DIA deve chiedere al suo Comune, sicuramente le sanno rispondere, questo indipendentemente dalle detrazioni al 55%.
Per la domanda a Pescara la situazione è ambigua, il decreto attuativo non ne parla, però la legge sulle ristrutturazioni citata ne parla.
L’asseverazione e la certificazione energetica sono due cose ben distinte. La prima serve per dire che l’intervento risponde alle norme, la seconda è indipendente dal lavoro effettuato e serve per censire la situazione energetica del patrimonio immobiliare italiano.
Al di là della documentazione a Pescara (che è un semplice modulo da inviare e che può inviare comunque) il resto è tutto molto semplice e non vedo tutta questa burocrazia. La legge sulle ristrutturazioni è attiva dal 1998 e ne hanno usufruito milioni di famiglie. C’è in più l’obbligo della certificazione energetica che però viene ben ripagato dal 55% di detrazioni.
6 Marzo 2007 alle 20:11
Per Alessandro: all’inizio del decreto viene spiegato che causa un errore nella tabella allegata alla legge (che un decreto, chiaramente, non può modificare) riguardante le strutture orizzontali, viene rimandato tutto a nuovo decreto attuativo.
6 Marzo 2007 alle 22:49
Caro Giovanni, ti scrivo per due dubbi.
Devo cambiare caldaia 45.000 Kcal(ne ho attualmente una vecchia di 16 anni) e mi hanno consigliato una premiscelata: posso portare il 55% della spesa a credito d’imposta per tre anni anche in questo caso, oppure deve essere necessariamente una caldaia a condensazone?
Tra 2 mesi dovrò cambiare 6 infissi: il comune del paese nel quale mi trovo chiede solo una comunicazione di inizio attività e una relazione tecnica asseverata, devo comunque inviare il modulo per le detrazioni al centro di pescara, oppure basta inviare il certificato di garanzia (fornito dal produttore delle finestre) sulla trasmittanza delle finestre all’ENEA e prendere la ricevuta….?
Grazie per le info interessanti.
C.
7 Marzo 2007 alle 06:21
Si parla solo di caldaia a condensazione.
Per gli infissi il modulo a Pescara non è stato previsto negli adempimenti del decreto attuativo (dove ti consiglio di leggere il capitolo adempimenti) ma non è chiaro se sia ancora obbligatorio (però è un modulo che si compila in 5 minuti). All’ENEA occorre anche inviare la certificazione energetica dell’edificio.
7 Marzo 2007 alle 09:40
ciao . forse non capisco,
sia per la detrazione che del 36% che del 55%, significa che
del (36% o del 55%) dell spesa mettiamo 10.000 euro.
io recupero l’irpef del (36 o 55) dei 10.000 (come credo io)o mi ridanno indietro il (36/55) come sostiene un mio collega.
grazie lUca
7 Marzo 2007 alle 09:55
Puoi scegliere tra il 36 e il 55. Nel caso scegli il 36% non è necessaria la certificazione energetica (quindi un costo in meno) ma ottieni il 36% in 10 anni. Nel caso scegli il 55% occorre ottenere la certificazione energetica (a sua volta detraibile) e ottieni il 55% in 3 anni.
7 Marzo 2007 alle 10:17
per l’installazione dei pannelli solari, posso provvedere io all’acquisto diretto dei materiali e pagare solo la posa all’installatore e presentare quindi le due fatture?? Oppure è obbligatoria la fornitura e posa ??
In caso di acquisto diretto e non tramite installatore risparmierei un po’ di soldini…
grazie
marco
7 Marzo 2007 alle 10:28
Non dovrebbero esserci problemi a presentare due fatture, una per i materiali e l’altra per l’installazione.
7 Marzo 2007 alle 10:44
ciao forse non mi sono spiegato.
la detrazione del 55% significa che su 10.000 euro in busta paga recupero il 27% (cioè l’irpef) di 5500 euro (55%), oppure in busta paga in 3 anni rivarò indietro i 5500 euro?
7 Marzo 2007 alle 10:45
Detrazione in busta paga vuol dire che su 10.000 euro ne recuperi 5.500 in 3 anni (1.833 all’anno).
7 Marzo 2007 alle 19:07
07/08/2007
Ciao a tutti, per cominciare…
Vorrei sapere se la detrazione del 55% spetta a chiunque effettuati dei lavori, nel rispetto del risparmio energetico previsto dalla finanziaria 2007, oppure per ottenere il 55% delle detrazioni si deve abbassare la soglia del risparmio energetico previsto dalla finanziaria 2005.
Inoltre, per i lavori di ristrutturazione è prevista una detrazione del 36% in 10 anni. Ma a quanto ammonta l’IVA che dovrei pagare al muratore o Ditta che effettuerà l’intervento (rifacimento bagni). Stando a quanto mi dice lui, dovrei dargli il 20% e non il 10% come mi è sembrato di capire leggendo i vari articoli. Inoltre le spese che andrò a sostenere per l’acquisto di ceramiche o altro possono essere contemplate e quindi portate in detrazione, oppure le uniche spese da detrarre sono quelle sostenute dalla Ditta e quindi manodopera e materiali?
Vi ringrazio in anticipo per i chiarimenti.
7 Marzo 2007 alle 19:46
Solo per il comnma 344 occorre rispettare determinati valori di risparmio energetico. La certificazione energetica invece occorre per tutte le detrazioni.
Per l’IVA dipende da molti fattori tra cui se è casa di abitazione e l’ammontare della manodopera rispetto ai materiali.
7 Marzo 2007 alle 22:53
Grazie per la risposta Giovanni, tre ultime info please:
a - se sostituisco la mia caldaia a metano con una premiscelata, posso almeno usufruire delle detrazioni del 36%? Se si, l’iva sarebbe al 10%?
b - se sostituisco le finestre in ogni caso servirà un’attestato di qualificazione energetica oltre ai certificati dei costruttori da inviare all’ENEA?
c - Chi può fare l’attestato di qualificazione energetica, un tecnico qualunque (arch., ing., geom., p.i.) oppure qualcuno iscritto in qualche albo?
Grazie ancora
7 Marzo 2007 alle 23:05
Dimenticavo: quanto mi costerebbe un attestato di qualificazione energetica per la casa (indicativamente quale sarebbe il range di variazione)? e la pratica per la sola detrazione del 36%?
Grazie
8 Marzo 2007 alle 06:36
a) credo di si ma dovrà verificare con il suo fornitore
b) si
c) “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
Per il costo della certificazione qualcuno ha parlato di 50 centesimi a metro cubo, credo comunque che ci sia una grossa variabilità.
Per la detrazione del 36% la pratica la può fare direttamente lei. E’ solo un modulo da inviare a Pescara.
8 Marzo 2007 alle 09:39
Caro Giovanni grazie per il servizio e le informazioni che ci dai, a tal proposito approfitto della tua gentilezza per chiederti quale è la causale da scrivere sul bonifico che devo fare alla ditta che mi fornisce gli infissi? LIVA e al 10% o no?.Inoltre vorrei sapere se la domanda va inviata a Pescara o all’ENEA una volta ultimati i lavori. Un saluto e grazie ancora.
8 Marzo 2007 alle 09:58
Nel decreto attuativo viene specificato “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.”
L’IVA dipende da alcuni fattori, chieda alla ditta che li produce e installa.
Per gli adempimenti legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”. La domanda a Pescara non è chiaro se è necessaria (negli adempimenti non se ne parla ma la legge fa riferimento alla legge sulle detrazioni per ristrutturazioni che la prevedeva).
8 Marzo 2007 alle 11:39
Sto ristrutturando una abitazione costituita da una unità immobiliare di cui siamo proprietari io e mio fratello e mia madre usufruttuaria, ho effettuato la comunicazione a Pescara, come pure quella alla Asl, il quesito ora è questo:
l’immobile è accatastato come una unità immobiliare e con i lavori di ristrutturazione diventeranno due unità immobiliari, nel caso quindi di installazione di due caldaie a condensazione e di due impianti di riscaldamento a pavimento e risultando ancora accatastato come unico appartamento ma in previsione di diventare due, possiamo detrarre per il 55% due caldaie e due impianti di riscaldamento?
Mi dispiace per il gioco di parole ma non potevo fare differentemente.
Dovrei rifare anche il tetto tutto in struttura di legno, può essere anch’esso detratto al 55% oppure rientra nella detrazione del 36%.
Il pavimento di legno rientra nella detrazione del 55%.
Per quanto riguarda gli infissi, la certificazione da chi deve essere fatta per quanto riguarda il 55%.
grazie per l’attenzione.
elena
8 Marzo 2007 alle 11:49
Per la prima domanda le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
Il tetto rientra nelle strutture orizzontali, quindi se adeguatamente coinbentato può detrarre il 55%, tenga conto che riguardo le strutture orizzontali non è ancora uscito il decreto attuativo causa un errore in un allegato della legge finanziaria.
Il pavimento in quanto tale non rientra nelle detrazioni.
Gli infissi rientrano, l’asseverazione di un tecnico, necessaria per gli altri interventi, nel caso degli infissi può essere sostituita da una dichiarazione del costruttore.
In ogni caso deve ottenere la certificaizone energetica dell’edificio.
Per maggiori informazioni legga comunque il decreto attuativo in particolare il capitolo “adempimenti”.
8 Marzo 2007 alle 18:29
Giovanni,
la ringrazio per le risposte e per la sua competenza.
Volevo dirle che, la mia frase di ieri “Inoltre, per i lavori di ristrutturazione è prevista una detrazione del 36% in 10 anni”, non voleva essere una affermazione bensì una domanda, che le ripongo, per la ristrutturazione dei bagni, è prevista una detrazione del 36%?
Saluti Massimo
8 Marzo 2007 alle 18:57
Buonasera,
nel 99 ho usufruito della detrazione IRPEF 41% in cinque anni per la ristrutturazione della casa. I lavori non sono terminati e ora devo rifare la concessione edilizia versando gli oneri di costruzione ed urbanizzazione. Posso usufruire della detrazione del 36% e 55% ?
8 Marzo 2007 alle 19:01
Sto facendo dei lavori di”straordinaria manutenzione” all’appartamento intestato a mia moglie dove abitiamo. In qualità di coniuge convivente e di “detentore” (mia moglie non ha redditi),ho inviato la documentazione all’AGENZIA DELLE ENTRATE CENTRO OPERATIVO DI PESCARA per ottenere la detrazione fiscale.
La DIA è stata presentata da mia moglie in Comune a tempo debito.Il rivenditore dei sanitari(sto rifacendo completamente il bagno)mi ha però fatto notare che è costretto ad applicare il 20% di IVA, con fattura a me intestata, e non il 10, in quanto non sono io il proprietario dell’immobile.
E’ giusta questa prassi? E poichè dovrò fare ulteriori lavori, p.es. lavori idraulici, in muratura ed elettrici,cartongesso ed infissi in alluminio, mi sarà applicata la stessa aliquota?
Grazie per l’attenzione
8 Marzo 2007 alle 19:04
Ho letto con molto interesse i vari quesiti posti e le risposte date che mi hanno chiarito molti dubbi ma non tutti
ed allora provo ad esporteli.
Dovrei iniziare a breve una ristrutturazione edilizia che però consisterà nella demolizione e nella successiva fedele ricostruzione di un fabbricato composto da quattro appartamenti.
Le agevolazioni fiscali del 36% saranno chieste dai tre comproprietari e da altre persone del nucleo familiare e su questo non ho grosse perplessità mentre invece per quanto riguarda le agevolazioni del 55% non sono sicuro se possono essere chieste in quanto sia nella legge che nei tuoi commenti viene sempre menzionata la sostituzione e non la ricostruzione ex novo. Nella nuova costruzione si monterebbero riscaldamenti a pavimento con caldaia a condensazione individuale, tetto termoventilato, pannelli solari,infissi isolanti ecc. ecc. ma l’unica cosa che mi sembra finanziabile sono i pannelli solari.
Sbaglio??? Grazie Giorgio
8 Marzo 2007 alle 19:45
Per massimo: dipende dal tipo di lavori, per la manutenzione ordinaria no, per la manutenzione straordinaria si.
Per luca 70: direi di si.
Per Giorgio: l’applicazione dell’IVA al 10 o al 20% è un argomento complesso, provi a cercare degli articoli in materia per verificare tutti i punti per cui può rientrare o meno
Per giorgio: vista la complessità della domanda le consiglio di chiedere all’Agenzia delle entrate.
8 Marzo 2007 alle 21:34
Giovanni,
mi scusi se approfitto della sua disponibilità, ma ho ancora dei dubbi su cosa sia la manutenzione ordinaria e cosa sia quella straordinaria.
La ristrutturazione che mi appresto ad effettuare consiste nel rifacimento completo di due bagni, che il precedente proprietario aveva accorpato, ricavandone uno unico.
I lavori di sostituzione di ceramiche, sanitari tubazioni ed impianto elettrico, si possono considerare come manutenzione straordinaria?
Grazie Massimo
8 Marzo 2007 alle 21:43
In questo articolo (anche se vecchio) mi sembra che sia spiegata abbastanza bene la differenza. Ritengo che la divisione di un bagno in due sia manutenzione straordinaria.
8 Marzo 2007 alle 23:23
Grazie
Buona notte
9 Marzo 2007 alle 13:18
maurizio,
mi scusi se approfitto, vorrei cambiare le finestre di casa con finestre a norma per il risparmio energetico, vorrei sapere la documentazione che serve per la detrazione irpef 55%.
grazie
9 Marzo 2007 alle 13:31
fabio,
scusi se approfitto della vosta disponibilità, vorrei sapere se si può portare a detrazione anche i lavori effettuati per furti.
(allarmi, grate alle finestre, ecc)
grazie
9 Marzo 2007 alle 13:52
Per maurizio: può detrarle, legga il decreto attuativo alla voce adempimenti.
Per fabio: i lavori effettuati per furti non rientrano nelle detrazioni al 55% per risparmio energetico.
9 Marzo 2007 alle 15:20
io sono titolare di Piva agevolata per le nuove imprese ( 10% per 3 anni) il 2007 sarà l’ultimo anno di cui potro’ godere di questa agevolazione e sto facendo le richieste per la detrazione del 55% per il recupero di un solaio. Il mio commercialista sostiene che per il primo anno non potro’ godere di questa detrazione perchè godo appunto di questo regime agevolato. E’ vero? grazie
9 Marzo 2007 alle 15:50
Non so risponderele, sicuramente il suo commercialista è più informato di me, può comunque provare a leggere il decreto attuativo, articolo 2 (Soggetti ammessi alla detrazione)
10 Marzo 2007 alle 14:17
buongiorno
sto’ per presentare una DIA per ristrutturazione di una casa e voglio fare domanda per l’ ampliamento della stessa.
facendo i lavori in economia in entrambi i casi quali sono le spese che posso detrarre e qual’ l’ aliquota Iva che devo pagare (solo acquisto materiale)?
esempio per il materiale edile(cemento sabbia,ferro,ecc.)
porte da interno,recinzione , scale interne ,mattonelle,
sanitari.
c’ e’ una distinzione di iva tra ristrutturazione e ampliamento?
grazie
10 Marzo 2007 alle 14:30
Per quanto riguarda l’IVA, vista la complessità, le consiglio di cercare qualche articolo sull’argomento.
Per i lavori le posso dire che nessuno dei lavori che ha citato rientra nelle detrazioni al 55% in 3 anni (con cui potrebbe detrarre pannelli solari, caldaia a condensazione, coinbentazioni, infissi)
Credo che i suoi lavori rientrino più nelle detrazioni del 36% in 10 anni.
12 Marzo 2007 alle 11:45
Ciao, avrei bisogno un “filo da Arianna” in quasto labirinto di leggi…Fra qualche mese inizieranno i lavori per il recupero del sottotetto e ristruttutazione del piano già esistente della mia prima casa. Metterò i pannelli solari, rifarò gl infissi e, utilizzando l’impanto di riscladmento a pavimento, necesitto l’installaizone della caldaia a condensazione.Tutti questi interventi (tranne il riscladamento a pavimento) rientrano nelle detrazioni al 55%. Giusto? Bene, ora io presenterò una sola domanda comprensiva di tutti i lavori che andrò ad effettuare oppure per ognuno di questo lavori dovrò presentare una domanda a parte?
grazie della disponibilità
Manu
12 Marzo 2007 alle 12:05
Innanzitutto la caldaia a condensazione rientra solo in caso di sostituzione di impianto esistente. I pannelli solari solo per la produzione di acqua calda (non i fotovoltaici).
Nel caso di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente ritengo che anche l’impianto a pavimento rientri nelle detrazioni.
Per gli adempimenti ti conviene leggere l’Articolo 4 del decreto attuativo.
12 Marzo 2007 alle 16:14
Gent.mo Signor Giovanni,
sto completando i lavori di costruzione della mia 1° casa,ed avrei intenzione di fare un impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, che utilizzi sia il termocamino che il pannello solare termico.
Essendo un unico progetto posso fare la detrazione del 55%?
Grazie
12 Marzo 2007 alle 21:06
Il termocamino non rientra nelle detrazioni, però i pannelli solari e il relativo impianto direi di si.
12 Marzo 2007 alle 22:08
Salve, sto ristrutturando la mia abitazione principale aquistata un anno fa. Ho chiesto e ottenuto la DIA in giugno e pertanto ho avviato i lavori di ristrutturazione nello stesso mese.Purtroppo non ho inviato la comunicazione preventiva al centro di Pescara dell’Agenzia delle entrate e per questa ragione mi è stato detto che non posso beneficiare della detrazione del 36%.La domanda che mi pongo è: fermo restando che non posso beneficiare della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia, inviando ora la comunicazione a detta agenzia delle entrate, posso beneficiare della detrazione del 55% per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione e per la installazione degli infissi, se pur nelle regole previste per il risparmio energetico? occorre indicare la DIA oppure si tratta di lavori che non ne avrebbero necessitato? grazie
13 Marzo 2007 alle 05:53
In teoria dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 55% ma le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta certa. Per la DIA dipende dai regolamenti comunali quindi dovrebbe chiedere all’ufficio del suo comune.
13 Marzo 2007 alle 10:02
Ciao Giovanni,
Mio padre sta ristrutturando completamente casa (non c’è più neanche il massetto). Deve rifare:
- impianto di riscaldamento con sostituzione della caldaia a gasolio con una a condensazione, aggiungendo il termocamino con un boiler esterno.
- pannello solare termico.
- sostituzione canna fumaria(da mattoni ad acciaio coibentata).
- sostituzione infissi.
- pavimento(il piano sotto è abitato).
Ti volevo chiedere:
a) ho pensato di far comprare caldaia, termocamino, boiler, pannello solare all’idraulico per poi fare, a fine lavori, un bonifico unico a lui per poter detrarre tutto, anche la manodopera. E’ un discorso sbagliato?
b) il termocamino non riqualifica energeticamente l’appartamento essendo a biomassa? e quindi detraibile?
c) non ho ben capito se rientrano sulla detrazione, pavimento e canna fumaria. Se si, in che modo?
d) sono ingegnere meccanico di primo livello nonchè perito industriale, pensi che io possa fare la riqualificazione energetica?
Mi sono dilungato un pò ma ho visto che sei stato gentilissimo con tutti. Grazie
13 Marzo 2007 alle 10:34
a) no, non è un discorso sbagliato ma è possibile anche effettuare più bonifici
b) no, non è detraibile
c) per cosa rientra guarda il decreto attuativo articolo 3.
d) ecco la definizione di tecnico abilitato, sempre dal decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”
13 Marzo 2007 alle 12:46
Vorrei sostituire il basculante del mio garage con uno coibentato. Posso sperare nella detrazione del 55%. Grazie
13 Marzo 2007 alle 13:50
Il decreto prevede che la superficie coinbentata può usufruire della detrazione se da da vano riscaldato “verso l’esterno e verso vani non riscaldati”.
13 Marzo 2007 alle 20:38
sono un condomino di un gruppo di 10 case a shiera faccio l’amministratore interno del condominio (sprovvisto di codice fiscale)Si voleva installare un infisso in alluminio nel portico comune situato al centro delle 5+5 abitazioni cosa devo fare?
13 Marzo 2007 alle 20:56
Mi spiace ma non so risponderle.
13 Marzo 2007 alle 22:37
desidero gentilmente sapere se per fruire della detrazione irpef del 55% soatituendo le finestre in legno, ad un solo vetro, con quelle in allumionio termico a doppio vetro è necessario anche sostituire l’infisso (controtelaio) perchè mi sembra che la legge lo prevede o sono io ad aver interpretato male. grazie.
13 Marzo 2007 alle 22:41
Desidero gentilmente sapere se sostituisco le finestre in legno, ad un solo vetro, con quelle termiche in alluminio a doppio vetro,per por aver diritto alla detrazione irpef del 55% è necessario sostituire anche l’infisso (controtelaio); perchè com’è noto la legge ne parla o è una mia errata interpretazione?
14 Marzo 2007 alle 06:27
Non mi sembra obbligatorio sostituire il controtelaio, l’importante è che si ottengano i requisiti di trasmittanza termica previsti.
14 Marzo 2007 alle 12:53
volevo sapere dove si potevano trovare i moduli per calcolare la dispersione termica per dimostrare che con le modifiche apportate la dispersione diminuisce.sul decreto si parla di moduli da compilare ciao e grazie
14 Marzo 2007 alle 14:23
Nel decreto attuativo sono presenti degli allegati (in fondo), forse intendeva quelli?
14 Marzo 2007 alle 17:00
Salve Giovanni,
io e mia moglie ci accingiamo a ristrutturare un appartamento la cui titolarità è di mia suocera. I lavori inizieranno ad Aprile 2007 e termineranno entro fine anno. Noi (io e mia moglie) ci trasferiremo nell’appartamento per fine anno. Mia suocera, invece, vive in un’altra abitazione sempre di sua proprietà. Redatto un contratto di comodato tra me e mia suocera ho diritto alla detrazione IRPEF per ristrutturazione? In caso negativo, mi può consigliare una strada per poter usufruire di questa agevolazione. La ringrazio anticipatamente per la risposta. Massimiliano
14 Marzo 2007 alle 20:04
Mi spiace ma non conosco a fondo la problematica.
14 Marzo 2007 alle 22:14
ho letto tanti messaggi al riguardo, ma ho ancora dei dubbi. Per usufruire della detrazione al 55% sugli infissi occorre se ho capito bene:
\
1 - avere un attestato di qualificazione energetica dell’edificio
2 - avere un certificato di asseverazione dal fornitore
3 - aver fatto la domanda a Pescara
cosa devo spedire all’ENEA e quando?
14 Marzo 2007 alle 22:15
scusate volevo ringraziarvi in anticipo per la risposta
Gregorio
14 Marzo 2007 alle 22:35
grazie per il chiarimento sopra fornitomi ora desidererei sapere se mettendo le finestre in alluminio termico a doppio vetro,che rientrano nellla detrazione del 55%, se anche la sostituzione degli avvolgibili di plastica con quelli in alluminio coibendato rientrato nella detrazione del 55%. grazie
14 Marzo 2007 alle 23:38
Buongiorno a tutti,spero che Giovanni sia paziente e mi risponda:)
Sto ultimando una nuova abitazione della quale ho concessione edilizia ma non ho ancora abitabilita’ (mancano un po’ di cosette..) pero’ ho gia’ predisposto i tubi per i pannelli solari h2o avendo ferma intenzione di installarli.
Posso partire con l’invio del modulo a Pescara pero’ allegando solo la concessione edilizia,eventualmente le rate di Buccalossi gia’ versate…e poi?
Installando anche caldaia a condensazione (sempre sul nuovo,non ristrutturati) puo’ essere inclusa nel 55 % in 3 anni?
Grazie mille di tutto.
Mario (PC)
14 Marzo 2007 alle 23:52
Salve, vorrei gentilmente sapere se la sostituzione di una basculante per garage con un portone sezionale coibentato rientra nella detrazione del 55%. Grazie e complimenti per il sito
15 Marzo 2007 alle 06:35
Per Gregorio: legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.
Per elio: credo che potrebbero rientrare nelle strutture verticali opache, ma non avendone la certezza le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
Per Mario: per la caldaia sicuramente non rientra nelle detrazioni in quanto non è una sostituzione di impianto esistente, per l’altra domanda consiglio anche a lei di rivolegersi all’Agenzia delle Entrate.
Per diego: potrebbe rientrare nelle strutture verticali opache, ma è richiesto che la superficie limiti un vano riscaldato con l’esterno o un vano non riscaldato. Se è un garage presumo che queste condizioni non vi siano.
15 Marzo 2007 alle 07:18
Sono in procinto di sostituire gli infissi dell’appartamento in condominio appena acquistato.
Arresa al fatto che il 55% era per me impossibile da accedere visto la complicazione di dover chiedere a tutti gli altri condomini di sborsare anticipatamente per la certificazione energetica fabbricato, ho parlato con la ditta che mi effettuerà la fornitura e la posa dei serramenti.
Mi hanno stragiurato che loro, essendo produttori di infissi certificati, anche alle norme europee, mi forniranno le certificazioni delle mie finestre, che sostituiranno l’atttestazione di cui sopra e potrò godere dell’agevolazione. Questa procedura è stata indicata dall’Associazione Industriali di Vicenza, dove risiedo.
Non ne ero assolutamente convinta, pensavo fossero le solite panzane dei commercianti…scusate…invece poi girando per internet ho trovato conferma (articolo).
Quindi io ho presentato domanda al mio comune per inizio attività libera (al posto del DIA), inoltrerò documentazione a Pescara (anche se è incerta) e poi all’ENEA.
Tutto qui, spero possa essere utile per risparmiare qualche soldino.
15 Marzo 2007 alle 07:42
Non sono per niente d’accordo, il certificato del produttore sostituisce l’asseverazione del tecnico e non la certificazione energetica. Anche l’articolo da lei citato dice questo anche se poi non cita la certificazione energetica.
Comunque sembra possibile ottenere la certificazione energetica del singolo appartamento, si informi presso un tecnico della possibilità e del costo.
Vorrei spiegare un po’ meglio il senso della certificazione energetica: in pratica il legislatore da’ un ottimo contributo (55%) e chiede in cambio di conoscere il consumo del patrimonio edilizio italiano. Tra le altre cose è per questo che non avrebbe senso non prevederla solo per gli infissi!
15 Marzo 2007 alle 10:13
Dovendo installare nel mio appartamento 3 condizionatori inverter a pompa di calore, posso usufruire della detrazione del 55% o solo di quella del 36% o di nessuna?
Ringraziando in anticipo per una cortese risposta, porgo cordiali saluti
Riccardo
15 Marzo 2007 alle 10:19
Sicuramente non quella al 55% che è solo per caldaie a condensazione, dovrebbe comunque poter usufruire di quella al 36%.
15 Marzo 2007 alle 14:22
Oggetto:richiesta del rimborso al 36%
Buongiorno!
Anche io, similmente a molti altri sto per presentare una DIA, ma ancora non ho idea di quale sarà la ditta o le ditte che eseguiranno i lavori. Uno dei dubbi che ho, nella richiesta del rimborso al 36%, è quella relativa alla “segnalazione alla ASL nei casi ove richiesto” … ma quali sono questi casi? Mi è parso di capire che è compito della ditta esecutrice forsnire le indicazioni su questa benedetta eventuale segnalazione, ma ripeto, ancora non so chi mi farà i lavori, dipenderà dai preventivi, magari sarà una ditta o più ditte o anche lavori parzialmente fatti in economia! Non è che è possibile aggiornare successivamente la segnalazione alla ASL se proprio dovrà essere necessario? Non è che posso fare una “segnalazione preventiva” dicendo che saranno rispettate le varie norme? Insomma, come ci si deve comportare, non vorrei che alla fine, per un cavillo non potrò beneficiare dei rimborsi che spettano?
Ho paura che per assurdo io chieda a tutti di fatturarmi “secondo regola” rischiando quasi sicuramente di pagare prezzi “gonfati” e alla fine non recupero nemmeno nulla!
… aiutatemi!
grazie
Jo
15 Marzo 2007 alle 14:28
Le detrazioni al 36% sono presenti dal 1998. Credo che qualsiasi ditta e anche molti singoli la conoscano a memoria. La DIA, se la deve fare, gliela farà un tecnico (architetto, geometra) a meno che non si sta confondendo con la dichiarazione a Pescara.
Al di là della DIA vera e propria per la comunicazione a Pescara il lavoro è molto semplice, lei contatta le ditte, si fa dire tutto quello che le interessa, può anche già decidere quella che intende utilizzare, e poi invia la comunicazione a Pescara (ci vogliono pochi minuti) e da quel momento può effettuare il lavoro.
16 Marzo 2007 alle 08:08
Grazie Giovanni per la risposta.
No non confondevo la DIA con la comunicazione a Pescara, infatti la DIA la sta presentando un geometra, quello che non mi è ancora chiaro è cosa fare se si volesse scegliere di avere a che fare con più ditte durante la ristrutturazione. Suppongo che potrebbe accadere che per alcuni interventi sia più economico usufruire di una ditta e per altri un’altra ancora. Insomma, non ho ancora alcun preventivo tra le mani e forse sto solo immaginando cose che non esistono, ma mi sembra che la normativa per così com’è strutturata “costringa” ad avvalersi di una sola ditta e non è detto che alla fine una tale scelta sia la più conveniente! Scusate le divagazioni e la lungaggine del discorso, ma sono cose che non capitano molte volte nella vita e un po’ di ingoranza credo sia ammissibile!
grazie mille
16 Marzo 2007 alle 08:11
Post Scriptum:
Accidenti Giovanni, ma sei una persona vera o un programma autorispondente? Ho dato un’occhiata agli orari di domanda-risposta e… praticamente sei efficentissimo! Complimenti! Ti consiglio di aprire un CALL Center tu 6 molto molto meglio di tutti quelli esistenti!
;-)
Ciao
Jo
16 Marzo 2007 alle 08:51
Grazie Jo, in realtà cerco di rispondere in tempi brevi altrimenti poi mi perdo tra le tante domande!
Se la DIA la sta presentando un geometra sicuramente saprà come funzionano le detrazioni al 36%. Dopo la DIA si fa la comunicazione a Pescara, poi i lavori si possono far fare a più ditte, l’importante è sempre pagare tramite bonifico, questo è l’unico vero vincolo imposto dalla legge (che ha un motivo di ocntrollo fiscale).
Durante la dichiarazione dei redditi, l’anno successivo, si presenta tutta la documentazione (ad esempio al CAF) ed è tutto fatto.
Per le detrazioni al 55% in 3 anni c’è un po’ più di burocrazia che viene “ripagata” dalla percentuale più alta di detrazioni.
16 Marzo 2007 alle 10:28
Grazie a te Giovanni,
beh, se me lo permetti approfitto ancora un po’ della tua disponibilità per chiederti appunto delle detrazioni al 55% che finora non avevo menzionato.
Tra i lavori più urgenti che dovrò fare ci sono quelli dell’isolamento termico di alcune pareti, del tetto e di un terrazzo. Immagino che avrai già riposto più volte a tali quesiti e ho provato a leggere quà e là ma non sono riuscito a farmi un quadro completo della situazione.
E’ possibile per un cittadino “comune” capire con qualche tabella (o altro metodo) se i pannelli isolanti che userò per il tetto-terrazzo-pareti (in alcuni casi di pareti interne probabilmente userò pannelli in carton-gesso poichè non ho l’accesso dall’esterno)potranno usufruire della suddetta detrazione?
In poche parole, è possibile fare una stima dei coefficenti termici necessari per rientrare nei requisiti previsti senza ricorrere all’intervento di specialisti e senza avere non so quale attrezzatura?
E’ possibile tagliare la testa al toro usando in tutti i casi degli isolanti di materiale e spessore tali che sicuramente rientrano nella detrazione?
Ad esempio, se in una ipotetica parete A sarebbe sufficente un isolante da 4mm in una parete B un isolante da 6mm e in una C un isolante da 8mm e io metto in tutti i casi un isolante da 8mm, posso dimostrare che sono in regola sicuramente con tutti i requisiti di isolamento?
Ok prometto di non fare più domande
Saluti
Jo
16 Marzo 2007 alle 10:42
Una coinbentazione fatta bene non è solo questione di isolanti, occorre stare attenti ai ponti termici e ad altri fattori. Tieni inoltre conto che per le detrazioni del 55% occorre un’asseverazione di un tecnico che si sono rispettati i requisiti di trasmittanza termica e anche la certificazione energetica dell’edificio. Per questi motivi non si tratta di un lavoro “casalingo” ma di un lavoro che richiede un certo livello di progettazione ma che nel contempo da’ risultati certi e tangibili di risparmio energetico (e questo è l’intento del legislatore).
Motivo per cui se non hai esigenze estreme di risparmio energetico e vuoi fare un lavoro “in economia” non ti conviene richiedere le detrazioni, altrimenti ti conviene farti fare un progetto da un tecnico e con questo sicuramente otterrai notevoli risparmi energetici e le detrazioni del 55%.
16 Marzo 2007 alle 12:04
Ciao Giovanni,
volevo chiderti una cosa importante. Andrò a vivere in un appartamento di proprietà dei miei genitori. Lo ristrutturerò completamente. Da quello che avevo letto su internet avevo inteso non fosse necessario per i figli sottoscrivere e registrare un contratto di comodato d’uso gratuito per usufruire della detrazione irpef del 36% ( a mio nome). E’ corretto? Perchè oggi una persona mi ha detto che, non convivendo con i miei genitori, devo farlo.
Grazie mille!!
Teresa
16 Marzo 2007 alle 12:15
In base alla frase: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile” mi sembra che nel tuo caso non sia necessario. Se la persona che ti ha detto che è necessario ti spiega in base a quale comma proviamo a capire meglio.
16 Marzo 2007 alle 14:34
ho letto che anche la spesa per la certificazione energetica è detraibile, vorrei sapere come effettuare il pagamento al tecnico con bonifico o va bene anche l’assegno bancario?
grazie.
16 Marzo 2007 alle 14:49
Tutti i pagamenti vanno effettuati tramite bonifico.
16 Marzo 2007 alle 14:55
Ho dato l’acconto a mezzo bonifico al fornitore per l’acquisto degli infissi, nella causale è sato specificato solo “acconto per acquisto infissi” è comunque valido?.
grazie ancora
16 Marzo 2007 alle 14:59
Posso accedere alle detrazioni 55% su una casa della quale sono affittuario?
Grazie
16 Marzo 2007 alle 15:16
Per Rosalba: riporto ciò che dice il decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.”
Per Giuliano: mi dispiace ma non so risponderle con certezza, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.
16 Marzo 2007 alle 15:28
Nel 2006 abbiamo presentato una comunicazione per lavori di manutenzione, dal momento che intendevamo fare tutto in economia, acquistando i materiali e lavorando a tempo perso nel “loculo” pietoso. Possiamo comunque accedere alle agevolazioni della Finanziaria sul risparmio energetico, dal momento che non abbiamo ancora acquistato né caldaia, né pavimenti (che prevediamo di fare in legno, a listoni grezzi trattati con cere non inquinanti), oppure non c’è nulla da fare?
Grazie per la consulenza.
16 Marzo 2007 alle 15:46
Direi di si per quanto riguarda la caldaia se ne comprate una a condensazione e se è già esistente un impianto di riscaldamento. I pavimenti no, qua si parla di risparmio energetico e i pavimenti da soli non fanno risparmiare.
16 Marzo 2007 alle 15:47
Devo sostituire la vecchia caldaia a gasolio con una nuova. Per usufruire delle detrazioni, se non ho capito male:
1) la nuova caldaia deve essere a condensazione
2) devo inviare all’agenzia delle entrate (sede di Pescara) il modulo di comunicazione inizio lavori (tramite raccomandata)?
3) devo farmi rilasciare l’attestato di certificazione energetica dall’istallatore?
4) non serve la comunicazione all’ASL in quanto lavori “non pericolosi”?
5) devo effettuare il pagamento di tutto il lavoro tramite bonifico
6) Per le detrazioni mi basta rivolgermi al CAF che mi prepara il mod. 730?
Grazie per la consulenza
16 Marzo 2007 alle 16:09
1) se è un impianto non a bassa temperatura (tipo quello classico a caloriferi) deve farsi installare delle valvole termostatiche
2) non si sa se è obbligatoria
3) dall’installatore sicuramente un’asseverazione dei lavori. In più la certificazione energetica da un tecnico abilitato (non so se il suo installatore rientra nei tecnici abilitati)
Se legge il decreto attuativo alla voce adempimenti vedrà anche che asseverazione e certificazione (oltre ad un resoconto dei lavori) va inviato all’ENEA.
16 Marzo 2007 alle 16:29
se si usufruisce della detrazione del 55% per l’acquisto di infissi l’IVA è al 10% o 20%
a me è stata applicata l’IVA al 10% è giusto così
16 Marzo 2007 alle 16:37
In teoria, però un utente che ha chiesto all’Agenzia delle Entrate gli è stato risposto che con le detrazioni al 55% non si può usufruire dell’IVA ridotta. Sarebbe da chiedere direttamente all’Agenzia.
16 Marzo 2007 alle 17:32
devo rifare il tetto di una bifamiliare . io abito al piano primo e mio padre abita al piano terra essendo il tetto in comune possiamo usufruire del 55 % di detrazione con due bonifici intestati a me e a mio padre anche se il tetto è uno solo ?( ovviamente il totale divisoo in due fatture ) grazie
16 Marzo 2007 alle 19:06
Si potete usufruire delle detrazioni.
16 Marzo 2007 alle 20:18
Vorrei sostituire le finestre di casa che sono un po vecchie.
Fino ad oggi ho sempre rimandato per mancanza di soldi, ma vista ora questa possibilità di rimborso, vorrei farlo.
Posso avere il rimborso sia col modello Unico sia col 730?
Le detrazioni sono del 55% o si può avere anche di piu’(vivo sola con un unico reddito e sono precaria).
Grazie a chi mi risponderà…
16 Marzo 2007 alle 20:28
Si potrà detrarre l’IRPEF pagata sia con Unico che 730, il 55% è il massimo che si può detrarre. Tenga conto che occorrerà aggiungere il costo della certificazione energetica. In più deve considerare che le detrazioni sono in 3 anni e non potrà avere come rimborso più dell’IRPEF che paga annualmente.
16 Marzo 2007 alle 21:40
Io vorrei installare i doppi vetri senza cambiare gli infissi.
Domando è possibile usufruire della detrazione e in caso affermativo è necessria la comunicazione di inizio lavori?
Grazie
16 Marzo 2007 alle 22:58
Dovrei rifare il tetto per la sua impermeabilizzazione se nella circostanza procedo anche all’isolamento termico ho diritto al 55%? Tenendo presente che il sottotetto non è abitabile e quindi non riscaldato.Inoltre vorrei sapere se per fruire del 55% per la sostituzione delle finesgtre l’iva è al 10 o 20% visto che per il 36 è al 10%.Infine vorrei sapere, poichè sto facendo lei lavori di ristrutturazione, in economia, con regolare concessione edilizia aquistando i materiali io direttamente dal rivenditore se quest’ultimo mi può fatturare con iva al 10%;tutto ciò in quanto lui asserisce di non poterlo fare ma di farmi fatturare all’impresa che nel mio caso non esiste.
17 Marzo 2007 alle 06:47
Per francesco: la DIA dipende dal regolamento comunale, per i soli vetri comunque ritengo che non sia necessaria. Dovrebbe poter fruire della detrazione, dovrà però ottenere un’asseverazione di un tecnico che certifica che risonde ai requisiti di trasmittanza.
Per elio: per le strutture orizzontali (tetto) causa un errore in una tabella della finanziaria non è ancora stato emanato il decreto attuativo, quindi non sappiamo se il suo caso rientra o no. Per l’IVA l’Agenzia delle Entrate sembra aver affermato che non si può usufruire dell’IVA agevolata insieme alle detrazioni, le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia. Le modalità di applicazione IVA sono cambiate e sono diventate un po’ più complesse, le consiglio di cercare qualche articolo che ne parla.
17 Marzo 2007 alle 13:48
Dovrei installare un impianto solare termico per produzione acqua calda sanitaria e integrazione dell’impianto di riscaldamento.
La detrazione del 55% di cui si parla in finanziaria è da calcolare sull’imponibile o sull’IRPEF pagata ?
Ossia: se l’impianto mi costa 10.000 Euro, il 55% è pari a 5.500 Euro; diviso per i 3 anni fa 1.833 Euro.
Allora questi 1.833 Euro devo detrarli dall’IRPEF che pago annualmente oppure dal mio imponibile ?
grazie
17 Marzo 2007 alle 13:49
Caro Giovanni, volevo chiederLe, per cortesia, se io posso usufruire della detrazione del 55% sul cambio dei serramenti (che peraltro mi stanno consegnando in questi giorne e che quindi le fatture saranno datate 2007) anche se i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2006 e l’avevo già comunicato a Pescara per la detrazione del 36%. Eventualmente dovrò rifare un’altra raccomandata?
17 Marzo 2007 alle 18:29
Caro Giovanni,
ho letto con interesse l’evoluzione delle informazioni relative alla Finanziaria 2007 e mi sono reso conto che sono ancora aperti alcuni fronti. Per muovermi con i lavori senza attendere oltre, vorrei capire quali siano i rischi nel:
1. Inviare comunque comunicazione a Pescara per la detrazione del 55%, anche se forse non necessaria
2. E’ possibile inviare contemporaneamente comunicazione per la detrazione del 36% per le ristrutturazioni, per i medesimi interventi? mi consentirebbe di ripiegare su di essa, nel caso ad esempio la certificazione energetica del “cappotto” non dovesse aver esito positivo
3. pagare l’IVA al 10% (anzichè al 20%, come potrebbe essere richiesto); posso colmare a posteriori la differenza?
La ringrazio anticipatamente
17 Marzo 2007 alle 18:43
Per Alvise: dall’IRPEF, quindi se paga + di 1833 euro avrà esattamente 1833 euro di rimborso.
Per anna: secondo me è ancora in tempo, legga il decreto attuativo e gli “adempimenti” da compiere.
Per giorgio: sui primi due punti anch’io farei così, sul punto 3 non saprei. Probabilmente contatterei via mail l’Agenzia delle Entrate e cercherei di farmi rispondere per iscritto.
17 Marzo 2007 alle 19:12
La realizzazione di un impianto fotovoltaico ha diritto alla agevolazione fiscale della detrazione IRPEF del 55%?
Grazie per la gentile risposta.
17 Marzo 2007 alle 19:13
Secondo me no perchè la legge parla esplicitamente di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
18 Marzo 2007 alle 19:59
CERTIFICATO ENERGETICO VS. QUALIFICAZIONE ENERGETICA
Vorrei innanzitutto complimentarmi per la qualità e la finalità del sito. Vorrei contribuire dicendo che allo stato attuale (data di oggi) esiste la possibilità di emettere un CERTIFICATO energetico (a norma EN 17000/14000) degli edifici da un punto di vista energetico soltanto in alcune regioni, province o comuni d’Italia (i.e.: Provincia di Milano, Regione Piemonte, Comune Reggio Emilia, …). Per i luoghi non compresi nell’elenco si può emettere solo un attestato di QUALIFICAZIONE energetica, il quale in futuro verrà “convertito” (speriamo senza altri oneri aggiuntivi) dopo l’emanazione delle linee guida nazionali che dovrebbero uscire a mesi (Maggio/Giungo si vocifera …). Lo si evince chiarammente dalla diversificazione dei termini (certificato vs. qualificazione) contenuta nel D.M. 19 Febbraio 2007 (Visco - Bersani) DM attuativo per la richesta degli sgravi per riqualificazione enrgetica. In tale decreto si mette bene in luce la differenza tra CERTIFICATO E ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE, definendo il primo come quello (legittimo) ottenuto tramite procedure e metodi proposti dalle regioni,province e comuni prima del 05/ottobre/2005 (data di pubblicazione del 192/05!). Per le regioni, province, comuni che abbiano implementato procedure dopo tale data si parla di ATTESTATO di QUALIFICAZIONE. (come per dire, che essendo la L.10 “fallita” come obbiettivi, tutti gli enti o regioni che abbiano compiuto uno sforzo prima della legge “definita coercitiva” 192/05 vantano il titolo di certificatori. Cosa che ha un suo valore etico e pratico. Regola suala quale sono a favore. ndr). Quali sono quindi tali enti, regioni, province e comuni? Facendo una piccola ricerca, e ricadendo all’interno di uno di essi, posso dire ad esempio:
Regione Lombardia: ICMQ
Provincia Milano, Comune Carugate: SACERT
Friuli Venezia Giulia: ITACA
Comnune Reggio Emilia: ECOABITA
Province autonome Trento, Bolzano: CASACLIMA
etc …
Questi “enti” o associazioni no-profit, possono emettere (in virtù del DM 19 febbraio 2007) CERTIFICATI ENERGETICI VERI nelle rispettive regioni, province, comuni di appartenenza.
Esempio: Il comune di Ferrara (presso il quale risiedo, ha implementato i metodi di calcolo e procedura dopo il 05/10/2005 nel RUE, dando parere favorevole a questi istituti ma tutto ciò “viene invalidato dall’art. 5 del DM 19/02/2007). Quindi si può emettere solo un attestato di qualificazione.
Nel mio caso in sostanza, posso certificare a MI, ma non posso certifcare a FE, BO, MO … fermo restando che il Governo in quelche modo dovrà poi “trasformare i vari attestati di qualificazione in certificati” (come dichiarato nel DLGS311/06), chissà magari dandoli in pasto ai sopra menzionati enti (SACERT, CASA CLIMA, …) i quali richedono già l’accreditamento. Vorrei comunque fare notare come non esista una vera sorta di concorrenza riguardo all’argomento tra i vari attori degli enti menzioanti, ma piuttosto la paura che tali pratiche finischano liberamente senza controllo nelle mani di professionisti abilitati per fare la fine della L.10/91. L’obiettivo di Kyoto credo questa volta sia visto come un esigenza reale;scollegata da interessi econimici diretti, ma forse alla penale (alta) che il governo pagerebbe in caso non andasse a target, e anche l’impatto sociale e sulla qualità della vita delle persone. Forse qualcosa in ITA è cambiato.
N.B.: Ho voluto fare questa precisazione, poichè in circolazione ci sono persone che realmente vendono (speculano e truffano) “certificati” energetici che sono totalmente auto-prodotti, ma che sono attestazioni di qualificazione energetiche. La differenza non è un semplice formalismo semantico del termine. Su tale differenza infatti gira tutto il concetto della certificazione energetica in ITA. Vendere un attestato di qualificazione per un attestato di certificazione è dunque un reato.
Dott.Ing.Paolo Cocchi
Ingenio Energy - Studio Professionale Associato
paolo.cocchi@ingenio.it
(Certificatore Energetico accreditato SACERT)
(Socio Ordinario ANAB)
18 Marzo 2007 alle 20:12
Lo stesso DLGS 311/06 inpone di mettere ben in evidenza, se si tratta di un attestato di qualificazione o meno, poichè il CERTIFICATO come documento non è emesso dal certificatore ma dall’ente o associazione presso la quale si accredita (è un documento unico in originale, non copiabile e non stambabile personalmente). Al pari degli adesivi dei frigoriferi (non li possono stampare di certo i proprietari dei negozi di chi li vende). Visto e considerato che è l’utente finale (cittadino) a pagare tale certificato (vedi obbligatorità dal 2009) potrebbe accadere che vengano emessi “certificati falsi” (o meglio attestati di qualificazione validi da un punto di vista tecnico) ma che debbano poi essere trasformati in Certificati con ulteriore onere da parte dell’utente finale. In sostanza l’utente finale DEVE essere informato di questa eventualità, ed in alternativa, il certificatore può già proporsi come attore che eseguirà la conversione dell’attestato in certificato tramite semplice vidimazione senza ulteriore compenso aggiuntivo (a meno del costo della pratica burocratica eventuale del quale non può essere responsabile).
Quindi, visto che il sito, si pone come sito di informazione, credo che questa informazione dovrebbe essere riportata nella sezione “CHE COSA E’ UN CERTIFICATO ENERGETICO?”.
Le stesse considerazioni si possono trovare nel sito ufficiale dell’ANIT (associazione nazionale isolanti termici)
Dott.Ing. Paolo CocchiIngenio Energy - Studio Professionale Associato
paolo.cocchi@ingenio.it (errata corrige)
(Certificatore Energetico accreditato SACERT)
(Socio Ordinario ANAB)
18 Marzo 2007 alle 20:52
La ringrazio delle precisazioni assolutamente utili e necessarie perchè per l’utenza queste sono solo complicazioni e le definizioni così simili non fanno altro che confondere.
Visto che ci ha esposto così dettagliamente la differenza tra certificato e attestato di qualificazione le chiedo (a nome di tutti i lettori) come orientarsi nella scelta del tecnico e quale può essere un costo indicativo dell’uno e dell’altro documento.
19 Marzo 2007 alle 13:18
Visto il sito che offre ottime informazioni su varie argomenti, le volevo chiedere: Abito in un condominio e dobbiamo coprire il cavedio centrale del vano scale.Infatti allo stato attuale, nel vano scale vi piove e nevica e il freddo che si accumula nel suddetto vano fa si che anche gli appartamenti ne risentano; Il cavedio che dovremo far costruire avrà due pannelli di circa 15 mq con vetro antisfondamento scuro sovrapposti, in modo da avere una piccola fessura centrale per il solo riciclo dell’aria.Questo tipo di intervento può rientrare nelle spese che godono dello sgravio fiscale del 55%?
Grazie dell’interessamento e saluti
19 Marzo 2007 alle 13:31
Ciao ti pongo di nuovo ed in modo più chiaro una domanda già fatta e cioè: dovendo sostituire la vecchia basculante in lamiera del garage pertinanziale di una casa a schiera (dal garage vi è accesso alla taverna ed al piano superiore della abitazione che sono locali riscaldati)con un portone sezionale coibentato chiedevo se la spesa può usufruire della detrazione del 55%.
Ti chiedevo anche come va impiantata la pratica nel caso spettino le suddette detrazioni. Ringraziandoti ancora per la gentilezza e cortesia ti saluto cordialmente.
19 Marzo 2007 alle 14:05
Il decreto dice, a proposito delle strutture verticali e delle finestre “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”, quindi mi sembra che per entrambi non vi sia modo di rientrare nelle detrazioni.
19 Marzo 2007 alle 14:40
Gent.mo Sig. Giovanni,
siccome desidereri ristrutturare un rustico in montagna, volevo chiederle se, possedendo già una prima casa, avrei comunque diritto alla detrazione fiscale del 55% e in caso affermativo
quali sono e come vanno fatti i lavori di ristrutturazione ammessi alla detrazione stessa; preciso che trattandosi di un rustico abbastanza fatiscente, oltre a non esistere nessun impianto preesistente, bisogna anche rifare praticamente tutto:
tetto, sistemazione muri perimetrali, pavimenti etc.
Grazie per la gentile risposta e cordiali saluti.
19 Marzo 2007 alle 14:56
Le consiglio di leggere il decreto attuativo.
Così a grandi linee potrebbero rientrare sia la coinbentazione del tetto che dei muri (coinbentazione) sia le finestre, sia l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.
19 Marzo 2007 alle 18:30
Salve,
devo installare in casa un nuovo condizionatore ( attualmente non ce l’ho ), posso usufruire delle detrazioni del 55%? Quali sono i requisiti?
Se si quali sono i documenti necessari?
Grazie
19 Marzo 2007 alle 19:00
No, le detrazioni al 55% in 3 anni spettano solo per le caldaie a condensazione, dovrebbe poter usufruire comunque delle detrazioni al 36% in 10 anni, chieda al suo rivenditore.
20 Marzo 2007 alle 09:27
Gentilissimo Sig. Giovanni,
stiamo ristrutturando casa, abbiamo già fatto domanda per la detrazione del 36%, posso usufruire anche di quella del 55%? I moduli devono essere due da inviare? L’inizio dei lavori indicata deve coincidere con quella segnalata in comune o può essere indicativa? Si sa nulla per i tetti in legno ventilati?
Grazie per le sue risposte.
20 Marzo 2007 alle 09:37
Si, può usufruire anche delle detrazioni al 55%. Sulla comunicazione a Pescara non si sa se sia necessaria o meno, nel caso occorre comunque farne una diversa con i riferimenti alla legge del 55%.
Per le strutture orizzontale non so ancora nulla.
20 Marzo 2007 alle 14:04
Grazie per la risposta, ma ti spiego meglio la situazione(ad oggi…perchè è cambiata :-)).
I miei genitori hanno la proprietà di un appartamento nel quale non vivono: una seconda casa. Io ho il comodato d’uso su questa seconda casa, ma la residenza a casa dei miei(infatti vivo ancora con loro). Dovendo ristrutturare l’appartamento per trasferirmi li, posso usufruire della detrazione senza dover cambiare residenza? (l’immobile non può essere abitato prima dei lavori…è in condizion ignobili :-))
grazie mille
Teresa
20 Marzo 2007 alle 14:10
Ritengo di si ma i conviene comunque fare richiesta all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta definitiva.
20 Marzo 2007 alle 15:12
Giovanni, scusa ancora, ma secondo te devo mandare la comunicazione alla ASL se il cantiere dura meno di 200 giorni?
E’ sempre meglio farlo o può essere controproducente se non necessario?
20 Marzo 2007 alle 15:29
Credo che queste cose te le sappia dire il tecnico che ti seguirà.
20 Marzo 2007 alle 17:03
Ho un quesito da sottoporre alla Vostra attenzione:
Un’impresa di costruzioni ha acquistato un fabbricato da ristrutturare rispettando i parametri di efficienza energetica ricavando alcuni appartamenti. L’impresa vende gli appartamenti a persone fisiche, le quali possono subentrare ai benefici del recupero fiscale del 55% per risparmio energetico?
Grazie per la risposta
20 Marzo 2007 alle 17:30
Mi dispiace ma non so risponderle, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.
21 Marzo 2007 alle 09:53
Gent.issimo sig. Giovanni, Le scrivo dopo aver letto i vari commenti e Le sue risposte, la mia domanda è la seguente. Ho saputo che qualche giorno fa il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo relativo alla procedura per ottenere gli sgravi fiscali. Putroppo non ho avuto modo di reperirlo. Lei sa se ha dato indicazioni significative o una semplice trascrittura del decreto attuativo?
La ringrazio anticipatamente
21 Marzo 2007 alle 10:06
Il decreto attuativo è di per sè abbastanza esplicativo, in particolare l’articolo 4 - adempimenti, descrive dettagliamente le procedure da seguire.
21 Marzo 2007 alle 12:14
Gentile sig. Giovanni, Le chiedo un’informazione, ho da qualche giorno sostituito una vecchia caldaia con una a condensazione, ma avendola acquistata in un centro commerciale, ho pagato tramite assegno. Posso usufriure delle agevolazioni o no?
La ringrazio e La saluto
21 Marzo 2007 alle 12:17
No, è ammesso solo il pagamento tramite bonifico.
21 Marzo 2007 alle 13:13
Gentilissimo, le domando ancora se è necessario fare le comunicazione di inizio lavori all’agenzia della entrate per fruire della detrazione d’imposta ai fini irpef. Grazie ancora
21 Marzo 2007 alle 13:52
L’Agenzia delle Entrate ha dato risposte discordanti, non le so dire quindi se è necessaria o no.
21 Marzo 2007 alle 13:54
Ho comprato una stufa a pellet: ho compilato il modello per aver diritto alla detrazione IRPEF in data 25 settembre 2006, ho avuto la stufa il 28 settembre 2006 (data inizio lavori), ho pagato con bonifico bancario e ho spetito all’Agenzia delle Entrate di Pescara con raccomandata il 3 ottobre 2007.
Il mio CAF mi dice che non ho diritto alla detrazione decennale perchè dovevo spedirla prima.
Ma, non si tratta di un inizio lavori perchè nessun lavoro è stato fatto per posizionare la stufa (non c’e stata DIA del Comune).
Ho diritto alla detrazione?
Grazie
21 Marzo 2007 alle 13:56
mi correggo: HO SPETITO LA RACCOMANDATA IL 3 OTTOBRE 2006.
21 Marzo 2007 alle 14:06
La lettera all’Agenzia va spedita prima dell’inizio dei lavori anche se non si è in presenza di DIA. Se la data di consegna o di pagamento è antecedente la data della lettera a Pescara credo che il CAF si sia comportato correttamente.
21 Marzo 2007 alle 17:02
Salve
Ho intenzione di sostituire gli infissi su tutto il mio appartamento. La mia domanda e’ se l’agevolazione si applica solo ai proprietari di singoli immobili o si applica anche a chi sostitutisce infissi in un appartamento di proprieta ma condominiale.
Grazie
Roberto
21 Marzo 2007 alle 17:19
La detrazione vale anche per il singolo appartamento di un condominio.
21 Marzo 2007 alle 23:04
devo cambiare i sanitari del bagno e varie modifiche annesse posso usufruire delle detrazioni fiscali? (55% - 36%) anche se il lavoro viene fatto da mio marito
22 Marzo 2007 alle 08:53
Sicuramente no per le detrazioni al 55% che sono per il risparmio energetico. Quelle al 36% dipende dal tipo di lavoro, ma la manutenzione ordinaria non è inclusa.
22 Marzo 2007 alle 10:54
Devo cambiare gli infissi su tutto il mio appartamento. La mia domanda e’ cosa devo fare per essere in regola per usufruire della detrazione 55%.
Ringrazio molto
saluti
roberto
22 Marzo 2007 alle 10:55
buongiorno
sto acqistando per la mia casa 2 climatizzatori doppia classe A (sia in freddo che in clado). E’ vero secondo voi che posso usufruire della detrazione del 47%? se si dove posso trovare scritte queste informazioni. Vi ringrazio
22 Marzo 2007 alle 11:25
Per Roberto: legga il decreto attuativo articolo 4 - adempimenti.
Per michele: ritengo possa usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni. Sicuramene non di quelle del 55% in 3 anni.
22 Marzo 2007 alle 14:29
Se acquisto una caldaia a condensazione in sostituzione di una vecchia, in una abitazione di proprietà di mio padre, nella quale sono in comodato gratuito, ma senza contratto, posso godere dell’agevolazione fiscale del 55% ?
22 Marzo 2007 alle 15:04
Se ha un comodato gratuito dovrebbe rientrare, provi comunque a chiedere del suo caso specifico all’Agenzia delle Entrate.
22 Marzo 2007 alle 16:20
Ciao Giovanni,
ho ristrutturato il mio appartamento nel 2003 usufruendo delle agevolazioni fiscali al 36 %. Ora debbo fare gli infissi in alluminio quesito :
1)posso usufruire delle agevolazioni al 55% anche se ho chiesto nel 2003 quelle al 36% ?
2) Debbo allegare altri moduli oltre a quello delle agenzie delle entrate e se si quali.
3) solo gli infissi sono detraibili oppure anche la manodopera in muratura ?
Grazie
22 Marzo 2007 alle 16:40
1) si
2) legga il decreto attuativo articolo 4 - adempimenti
3) anche le opere di muratura per la rimozione dei vecchi e installazione dei nuovi
22 Marzo 2007 alle 18:18
Grazie Giovanni,
la tua risposta è esauriente.
Due domande ulteriori.
1) Ho sentito nel tuo forum parlare di trasmittanza termica. Dove trovo questi valori e cosa chiedere al serramentista affinchè possa io verificare questa Trasmittanza Termica ?
2) Per la detrazione al 55% c’è anche il Pannello Solare per la produzione di acqua sanitaria. Ma se io volessi montare un pannello solare e collegarlo al mio termocamino per la produzione di acqua calda da inviare nei termosifoni ?
22 Marzo 2007 alle 19:05
Trovata la trasmittanza termica a pag. 141 del decreto legge e la relativa tabella a pag. 502.
Ora mi chiedo ma chi dovrebbe rilasciarmi questo valore di trasmittanza ? Il serramentista ? Conoscendoli non sanno neanche della detrazione al 55%
23 Marzo 2007 alle 09:02
Per il pannello solare la detrazione vale anche per l’acqua calda per il riscaldamento.
Se il serramentista vende serramenti di produttori è possibile che valga già il certificato del produttore, altrimenti deve essere il serramentista ad “asseverare” la trasmittanza delle finestre.
23 Marzo 2007 alle 13:31
Ciao, ho comprato una casa senza caldaia e termosifoni.Ora vorrei usufruire il piu’ possibile degli incentivi per caldaia serramenti e pannelli solari.La domanda e’: posso aquistare privatamente tramite amicizie caldaia a condensazione e termo con regolare fattura per detrazione 55% e poi usufruire del 55% per il costo della mano d’opera quando un qualsiasi idr. viene ad installare il tutto?Devo fare due pratiche distinte?Se caldaia e termo figurassero in un’unica fattura sono entrambi detraibili al 55%?
Grazie
23 Marzo 2007 alle 13:54
La caldaia ed il relativo impianto è detraibile solo in caso di sostituzione di impianto esistente. Se la sua casa non ha un impianto di climatizzazione invernale non può usufruire delle detrazioni.
23 Marzo 2007 alle 14:11
Buongiorno,
relativamente alle datrazioni del 55%, volevo sapere se oltre alla raccomandata al Centro Operativo di Pescara, bisogna produrre altra certificazione e dove inviarla. Ho sentito dire che bisogna produrre certificaazione anche all’Enea. E’ vero?
Anticipatamente ringrazio.
23 Marzo 2007 alle 14:29
Ciao, ho comprato una casa senza caldaia e termosifoni ma CON STUFA A GASOLIO(era una casa ad uso prevalentemente estivo).Ora vorrei usufruire il piu’ possibile degli incentivi per caldaia serramenti e pannelli solari.La domanda e’: posso aquistare privatamente tramite amicizie caldaia a condensazione e termo con regolare fattura per detrazione 55% e poi usufruire del 55% per il costo della mano d’opera quando un qualsiasi idr. viene ad installare il tutto?Devo fare due pratiche distinte?Se caldaia e termo figurassero in un’unica fattura sono entrambi detraibili al 55%?
Grazie
23 Marzo 2007 alle 14:36
Per Pippo: la documentazione a Pescara sembra non più necessaria, la documentazione richiesta è spiegata nel decreto attuativo articolo 4 - Adempimenti.
Per Marco: non credo che una stufa a gasolio possa ritenersi un “impianto” esistente, ti conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.
23 Marzo 2007 alle 16:53
Ok, mi accertero’ se vale anche per sostituire stufe a gasolio; ma per le mie domande hai qualche risposta?Grazie
23 Marzo 2007 alle 22:19
Complimenti per il sito!
Anch’io come tutti ho intenzione di avvalermi della detrazione del 55 % e sto cercando + info possibili….
Ho scelto di sostituire tutti i serramenti vecchi con dei nuovi in alluminio taglio termico con vetri a basso emissivo!
Ho trovato questo sito http://www.detrazione55.it/ di tecnici che fanno l’attestato di qualificazione energetica, documento senza il quale non è possibile usufruire degli incentivi quindi mi chiedevo se sono attendibili oppure sono dei finti tecnici!
Come faccio a controllare??
Grazie in anticipo della risposta!
24 Marzo 2007 alle 13:15
Per Marco: si, entrambi i pagamenti devono però essere effettuati tramite bonifico.
Per Rudy: nel sito citato non ci sono riferimenti di nessun tipo, neanche geografici. Io mi farei fare dei preventivi da dei tecnici locali (geometri, architetti) e confronterei questi.
25 Marzo 2007 alle 16:19
Buongiorno e complimenti per il sito,
vorrei installare nel mio appartamento un impianto di climatizzazione fissa (Inverter con pompa di calore) con unità esterna + 3 unita interne. Posso usufruire della detrazione del 36% con IVA al 10% ? Se metto a norma l’impianto elettrico del mio appartamento, ti risulta che anch’esso rientri nelle opere di ristrutturazione edilizia con detrazione al 36% e iva al 10% ? Ritieni che una di queste opere possa addirittura entrare nel merito di interventi di risparmio energetico per la detrazione al 55% ??
Ciao e grazie in anticipo per la tua risposta
25 Marzo 2007 alle 19:07
Nessuna delle opere rientra nelle detrazioni al 55%, sicuramente il climatizzatore con pompa di calore rientra nel 36%, la messa a norma dell’impianto elettrico, non saprei, dipende probabilmente dall’entità dei lavori.
25 Marzo 2007 alle 20:59
Pur se la domanda non è strettamente pertinete vorrei porre una domanda con una premessa.
Devo eseguire dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento. Nell’ambito della stessa DIA eseguiranno i lavori tre Imprese con una durata dei lavori stimata in 45 gg.
1 Impresa: impianto idrico-sanitario, impianto elettrico, porte a scomparsa, pavimentazione e pitturazione;
2 Impresa: infissi esterni e porta blinadata;
3 Impresa: impianto di climatizzazione.
Ho inviato una comunicaziona Pescara per la detrazione al 36% (lavori 1a impresa e 3 impresa) e una comunicazione a Pescara per gli infissi esterni (2 Impresa).
Nell’inviare le due comunicazioni ho ritenuto di di non specificare comunicaziona e alla ASL per la durata e per il tipo dei lavori eseguiti, tuttavia ho dei dubbi su questa mia scelta di non inviare la comunicaziona alla ASL.
Ritenete che la mia scelta sia stata corretta e come posso eventualmente ovviare all’errore?
Grazie
25 Marzo 2007 alle 22:33
Il problema riguarda mia mamma, ovvero la sua casa, io vorrei farle installre una stufa a pellet e fare il “cappotto ” alla casa, posso secondo voi avere diritto alla detrazione di imposta del 55% per i lavori??
Serve un calcolo termico di un tecnico abilitato.?
Che iter burocratico devo seguire per arrivare a buon fine??
Scusate un’ultima domanda, mia mamma è vedova e vive di una pensione di 500 € ed è usofruttuaria nella casa di proprietà dei miei fratelli, come posso sapere se e quanto può detrarre …Scusate la miriade di domande ma vorrei davvero aiutarla a scaldarsi risparmiando per il prossimo inverno senza sciupare la pensione in metano.
Grazie.
26 Marzo 2007 alle 06:36
Per Massi: non so risponderle, provi a contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate.
Per fabio fazer: il cappotto fatto con determinati criteri di coinbentazione rientra nel 55%, la stufa a pellet no, soltanto le caldaie a condensazione.
Serve sia un’asseverazione sia la certificazione energetica, trova tutto l’iter nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
Ritengo che con 500 euro non riuscirà a detrarre nulla, ma se i proprietari siete voi fratelli potreste fare le spese a nome vostro, detraendo quindi dai vostri stipendi.
26 Marzo 2007 alle 08:51
buongiorno,
sono proprietario di un nuovo appartamento ancora in costruzione, volevo sapere se sostituendo l’impianto tradizionale presente da capitolato (termosifoni) con quello a pavimento posso usufruire della detrazione dell 55%. Mi hanno chiesto 10.000€ di differenza per la nuova tipologia di riscaldamento, prima di partire con l’iter delle richieste a Pescara chiedo a Lei se ho qualche possibilità.
Grazie mille, Enrico.
26 Marzo 2007 alle 09:01
Le detrazioni spettano per edifici esistenti. In più ritengo che per sostituzione di impianto esistente si intenda un impianto installato.
26 Marzo 2007 alle 10:08
ho inoltrato il 18/12/2003 una domanda all’agenzia delle entrate di pescara, comunicazione per la detrazione del 36% ai fini irpef indicando data inizio lavori 15/04/2004.
Ho quindi iniziato a ristrutturare la mia casa e sono in possesso di una dia.
ho effettuato spese di ristrutturazione ed usufruito delle detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi negli anni 2003/2004/2005 arrivando al tetto dei 48.000 euro.
nel 2006 le spese effettuate non possono essere detratte penso di aver capito.
nel 2007 sto facendo spese di ristrutturazione ai serramenti, caldaia ecc.
la mia domanda e’ questa posso usufruire della detrazione del 55% senza inoltrare nuovamente la domanda a pescara dato che i lavori di ristrutturazione non sono ancora ultimati oppure devo nuovamente farne una.
ringrazio per la risposta e buon lavoro a tutti
26 Marzo 2007 alle 10:33
La domanda a Pescara sembra non più necessaria, ma per usufruire delle detrazioni sono comunque previsti una serie di adempimenti, può leggere l’articolo 4 del decreto attuativo.
27 Marzo 2007 alle 09:02
Il rifacimento dell’impianto elettrico da diritto a qualche sgravio fiscale? Se si la tipologia di documentazione da preparare è la stessa?
27 Marzo 2007 alle 09:14
Se è manutenzione straordinaria può rientrare nel 36% in 10 anni, occorre inviare la documentazione a Pescara e pagare tramite bonifico.
27 Marzo 2007 alle 18:53
Salve
Sono proprietario di un’immobile destinato a “prima casa” iniziato 15 anni fa, i lavori sono stati successivamenti interrotti, da pochi giorni mi è stata rinnovata la concessione edilizia per terminare l’immobile,dato che prevedo di istallare caldaia a consensazione supportata da pannello solare, infissi ecc. Chiedo se, e per cosa, posso richiedere l’incentivo del 55%
Grazie
27 Marzo 2007 alle 19:40
Sicuramente non potrà usufruire delle detrazioni per l’impianto di riscaldamento se non ne ha già installato uno. Può usufruire sicuramente delle detrazioni per i pannelli solari e ritengo anche per gli infissi ma non sono sicuro. Provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.
28 Marzo 2007 alle 11:49
Salve ho comprato un condizionarore pompa di calore inverter classe aa varrei sapere se posso usufruire di qualche detrazione grazie
28 Marzo 2007 alle 12:50
Dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni.
28 Marzo 2007 alle 12:57
salve
sto ristrutturando un rudere di montagna, ho già iniziato i lavori con comunicazione a Pescara.
Ora visto l’opportunità di potere avere un agevolazione del 55% vorrei rifare il tetto, che in questo momento è coperto di solo lose, con uno ben coibentato in legno e materiale isolante.
Sistemando solamente il tetto ho diritto a questa agevolazione?
o bisogna anche coibentare le pareti per avere la certificazione energetica?
Ho già terminato l’importo di 48.000.
grazie
leo
28 Marzo 2007 alle 13:13
Il problema dei 48.000 euro non sussiste perchè questi interventi hanno altri massimali. Il tetto rientra nella detrazione anche senza interventi alle pareti. L’unica cosa è che per un errore in una tabella della legge non è ancora uscito il decreto attuativo delle strutture opache orizzontali.
28 Marzo 2007 alle 15:05
Buon giorno Sig. Giovanni
vorrei chiederle se ho diritto all’agevolazione d’imposta Irpef del 36% sui lavori di ristrutturazione che debbo eseguire su un appartamento che mia moglie riceverà in donazione dal genitore.
Poi nella eventuale comunicazione di inizio lavori da mandare a Pescara, sezione dati del dichiarante, occorre barrare una delle tre caselle relative alla proprietà privata. Cosa debbo indicare nel mio caso? (sono ovviamente convivente con mia moglie proprietaria dell’appartamento ricevuto come già detto in donazione).
La ringrazio anticipatamente per la professionalità e la cortesia con cui sempre risponde.
28 Marzo 2007 alle 15:53
Le consiglio di leggere questa pagina dell’Agenzia delle Entrate.
29 Marzo 2007 alle 08:10
Gent.mo Giovanni
devo inviare tutta la documentazione a Pescara per la detrazione del 36%, volevo prima assicurarmi di non commettere errori. Cerco di sintetizzare al massimo il mio caso:
RECUPERO 36%
1) ristrutturazione villa singola con DIA, tetto massimo 48.000 (chiaramente compresa iva al 10%)
2) recupero 17280/10anni = 1728 annui
3) comunicazione a Pescara con apposito modulo + copie ICI + copia DIA+ domanda accatastamento
4) pagare tramite BB con riferimento legge 449/1997, estremi fattura, CF + PIVA miei e del fornitore
5) rientrano nella detrazione:
a) opere edili
b) impianto elettrico
c) sostituzione vecchio pavimento con posa di parquet (ho letto che si può detrarre se al piano sottostante vi è una zona non riscaldata (garage, cantina ecc..)
d) sostituzione porte interne, il fornitore mi assicura che essendoci una DIA rientrano ma ho un dubbio (se non erro avevi risporto a qualcuno che rientrano solo se relative ad aree comuni)
e) spese di progettazione (geometra con IVA al 20 o al 10??lui sostiene al 20)
f) fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
RECUPERO 55%
chiarito quasi tutto tranne iva… 10% o 20%?
ES. importo lavori per sostituzione vecchio impianto riscaldamento con pannelli a pavimento e caldaia a condensazione
11.000 € recupero 6050/3= 2016 annui
IRPEF
QUindi dovrei recuperare per i primi tre anni 2016+1728= 3744, dal quarto anno solo 1728.
Ipotizzando come ritenuta IRPEF 8000, significa che si riduce a 4256 dalle quali potro detrarre spese mediche, interessi mutuo ecc..
DAto che l”irpef viene pagata in anticipo dal datore di lavoro, sostenendo le spese quest’anno devo comunicare al datore di lavoro qualcosa? Se si entro quando?
Mi scuso per essermi dilungata ed aver approfittato illustrando il mio caso, ma ritengo che sei probabilmente l’unica persona informata al meglio.
Complimenti e grazie 1000
29 Marzo 2007 alle 08:25
Nel recupero del 36% rientra la manutenzione straordinaria, il tuo tecnico deve sapere esattamente quali opere far rientrare o meno. Per il parquet e le porte interne il discorso dell’area riscaldata è valido solo per il 55% in quanto risparmio energetico, per il 36% non ha importanza.
Il calcolo IRPEF è corretto. Per ottenere le detrazioni occorre l’anno successivo fare il 730 (normalmente ad un CAAF). Facendo il 730 risulterà un credito che verrà restituito con lo stipendio di giugno / luglio.
Se il 730 non lo fa il datore di lavoro non è necessari comunicargli nulla.
29 Marzo 2007 alle 09:49
Intendi dire che porte (intendo quelle interne dei locali) e parquet rientrano in quella del 36% senza problemi mentre potrebbero rientrare anche in quella del 55% essendo poste sopra un piano non riscaldato?
In merito al quesito fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
Nel mio caso x 730 ci appoggiamo al datore di lavoro, o meglio ci fanno avere il modello pre elaborato con il reddito, irpef ecc.. e noi dobbiamo compilare la parte relativa alle spese medice, interessi mutuo, assicurazioni ecc.. e poi lo fanno elaborare ad una società. Quindi devo comunicargli qualcosa?
29 Marzo 2007 alle 10:12
Per una casa di nuova costruzione, vorrei sapere, oltre all’installazione dei pannelli solari, quali opere per il risparmio energetico rientrano nella detrazione del 55%. Preciso che verranno installati serramenti in alluminio, riscaldamento a pavimento e tetto coibentato. Grazie. Saluti.
29 Marzo 2007 alle 10:13
Per le detrazioni al 36% chiedi al tuo geometra, visto che sta seguendo la pratica, se rientrano o meno. Però è vero che le porte di ingresso potrebbero rientrare nelle detrazioni al 55% in quanto strutture opache verticali, mentre il parquet in generale no, a meno di una coinbentazione completa di un pavimento che da’ su un’area non riscaldata e nell’intervento di coinbentazione debba essere rifatto anche la pavimentazione.
29 Marzo 2007 alle 10:21
Per eleonora: ritengo che se ammessi, i pannelli solari siano gli unici interventi previsti dalla normativa del 55%.
29 Marzo 2007 alle 10:25
non esiste quindi nessuna agevolazione per questi interventi su una nuova costruzione? grazie per la risposta.
29 Marzo 2007 alle 13:40
il problema è che non è sicuro circa il quesito che ponevo:
- fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
Scusami se insisto, ma in merito al discorso 730?
Nel mio caso x 730 ci appoggiamo al datore di lavoro, o meglio ci fanno avere il modello pre elaborato con il reddito, irpef ecc.. e noi dobbiamo compilare la parte relativa alle spese medice, interessi mutuo, assicurazioni ecc.. e poi lo fanno elaborare ad una società. Quindi devo comunicargli qualcosa?
Grazie infinite!
29 Marzo 2007 alle 13:45
Per eleonora: esclusi i pannelli solari, per gli edifici inferiori ai 10.000 mc non mi risulta nulla di specifico in questa finanziaria
Per marta: si possono detrarre fatture distinte. Chiaro che se il 730 lo fa il datore di lavoro dovete dare a lui la documentazione.
29 Marzo 2007 alle 14:35
Salve
Devo mettere le inferriate su tutti i balconi e finestre di casa. Il lavoro rientra dell’agevolazione del 55% come detrazione??
GRAZIE
CORDIALI SALUTI
ROBERTO
29 Marzo 2007 alle 14:42
No, le detrazioni sono per il risparmio energetico.
30 Marzo 2007 alle 14:18
In riferimento alla risposta 366 “il parquet in generale no, a meno di una coinbentazione completa di un pavimento che da’ su un’area non riscaldata e nell’intervento di coinbentazione debba essere rifatto anche la pavimentazione”. In realtà vado a eliminare il pavimento esistente fino ad arrivare alla soletta, sulla quale verrà fatto l’impianto di riscaldamento a pavimento e sopra un sottofondo specifico per il parquet.
Tenedo presente che al piano sotto c’è la cantina e garage, quindi posso farlo rientrare nel 55%? Oppure per essere + tranquilla porte e parquet in quella del 36%?
Come sempre, grazie molte.
30 Marzo 2007 alle 14:21
Buongiorno! Mi interessa il caso della sostituzione di una caldaia in una casa di cui sono proprietarii al 50% due coniugi: e’ necessario per la detrazione al 55% che la fattura sia emessa per il 50% dell’importo a ciascuno dei due, oppure puo’ essere una fattura unica a nome di uno dei due?
Grazie
Michela
30 Marzo 2007 alle 14:40
Per marta: se la nuova soletta rispetta i parametri di trasmittanza dovrebbe rientrare anche il parquet però non essendo uscito ancora il decreto attuativo delle strutture orizzontali no posso darglielo per certo.
Per Michela: documentazione e fattura va fatta a nome di uno dei due, l’altro coniuge, in fase di dichiarazione dei redditi, dovrà indicare il codice fiscale di chi ha fatto i pagamenti.
30 Marzo 2007 alle 15:36
come mai sono 2 volte che scrivo e la mia mail non viene mai pubblicata? devo iscrivermi o cos’altro?
30 Marzo 2007 alle 15:45
L’indirizzo e-mail non viene mai pubblicato per evitare di ricevere spam. Sicuramente il tuo commento è pubblicato, probabilmente non in questo articolo ma in qualche altro (ogni articolo ha i suoi commenti).
30 Marzo 2007 alle 15:57
Mi sono spiegata male, la soletta non viene rifatta, credo che non sia in linea con requisiti di trasmittanza… quindi mi conviene far rietrare porte e parquet nel 36%, corretto?
30 Marzo 2007 alle 16:39
In questo caso si, però se ha un garage sotto per il risparmio energetico può eventualmente pensare ad una coinbentazione.
30 Marzo 2007 alle 17:44
in effetti stavo valutando la possibilità di applicare una sorta di cappotto interno al garage e cantina (potrebbe essere inteso come una coibentazione?) in questo modo quindi potrei fare rietrare il parquet nel 55%. Quando farò il BB in acconto, dovrò indicare che si tratta di detrazione al 55%? Ma esistono già in banca dei moduli in riferimento?
30 Marzo 2007 alle 17:57
Un cappotto termico è una coinbentazione, per verificare se può entrare anche il parquet le conviene parlare con il suo tecnico.
Per il bonifico le riporto le informazioni presenti nel decreto “… dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
31 Marzo 2007 alle 13:45
mia madre deve ristrutturare un immobile di sua proprietà su cui grava un usufrutto di mia nonna. Essendo mia madre una pensionata, può detrarre anche mio padre come coniuge convivente, oppure l’usufrutto costituisce un ostacolo. Sapete indicarmi dove trovare la normativa a riguardo ?
31 Marzo 2007 alle 15:57
Le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
31 Marzo 2007 alle 17:58
ti ringrazio per la risposta anche se negativa per il 55 % sul termocamino…
un’ informazione ancora: mi hanno accennato a un decreto di prossia pubblicazione riguardante le biomasse(il mio termocamino sarebbe a legna e pelletz e collegato alla caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria e per i termosifoni)
ne sei a conoscenza? sai se posso rientrare in una qualche altra detrzione?
ancoa grazie Matteo
31 Marzo 2007 alle 18:36
Ne ha parlato un altro utente ma non ne so niente. Tieni conto se la caldaia a biomassa è a condensazione rientra comunque nelle detrazioni, anche se non so quante caldaie a biomasse e a condensazione siano presenti sul mercato.
31 Marzo 2007 alle 18:49
Non so se qualcuno gliel’ha già chiesto, ma lei saprebbe indicarmi quale “figura professionale” è abilitata a firmare le varie certificazioni che sono e saranno sempre più richieste nel campo del risparmio energetico?
Mi spiego meglio: penso che ci siano dei corsi con relative abilitazioni al riguardo, solo che non si riescono a trovare….io ad esempio ho chiesto al mio albo (sono architetto) e non mi hanno saputo dare delle informazioni, dicendo che non si sono ancora organizzati in tal senso.. eppure ora come ora ci deve pur essere qualcuno che le firma, dato che le leggi si sono concretizzate!
Grazie per la disponibilità! Buona serata e buona domenica.
31 Marzo 2007 alle 19:49
Il decreto attuativo dice “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
Soprattutto nei comuni dove non è prevista la certificazione ma occorre compilare l’allegato A del decreto credo che non sia necessaria nessuna abilitazione particolare.
31 Marzo 2007 alle 23:15
Buona serata Giovanni,
il suo sito è una miniera inesaurubile di informazioni preziose.
Le espongo il mio caso: a gennaio ho sottoscritto il compromesso per l’acquisto di un appartanento che deve essere ristrutturato. L’attuale proprietario ha presentato nell’ottobre 2006 la DIA in comune per la ristrutturazione che però non ha mai iniziato. Il mio geometra utilizzerà la sua rchiesta per iniziare i lavori. Invio quindi ora la raccomandata a Pescara indicando come data di inizio lavori il 10 Aprile 07: ci sono problemi con una DIA presentata sette mesi fa? Scusi la mia ignoranza, la DIA è la comunicazione di inizio lavori?
Poichè i lavori inizieranno prima di effettuare il rogito che avverrà a giugno, allegherò anche l’autorizzazione del proprietrio, ma sul modulo da inviare a Pescara devo barrare una casella che mi identifichi: posso definirmi commodatario?
Che le risulti, il decreto che fissa i parametri di trasmittanza per il tetto non è ancora stato emesso? Le sembra possibile impiegare così tanto tempo per correggere solo una tabella sbagliata?
La ringrazio per la sua disponibilità
1 Aprile 2007 alle 08:31
La DIA è proprio la dichiarazione di inizio attività e non va confusa con la domanda che si invia a Pescara dove si dichiara l’inizio di attività per usufruire del 36%. Per le nuove detrazioni al 55% non c’è bisogno di inviare il modulo a Pescara per cui il problema non si pone. Non mi risulta che il decreto per le strutture orizzontali sia stato emesso, se ne avrebbe sicuramente notizia sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Se ha intenzione di chiedere anche detrazioni al 36% le consiglio invece di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
1 Aprile 2007 alle 16:17
La detrazione IRPEF del 55% per la sostituzione serramenti é prevista anche per gli edifici rurali? grazie
1 Aprile 2007 alle 18:15
Si, cito il decreto “…sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.”
2 Aprile 2007 alle 09:56
Buon giorno, dovrei cambiae i miei infissi utlizzando la detrazione del 55 % della nuova finanziaria. Il mio venditore mi chiede un acconto per l’ordine e vorrebbe fare fattura di anticipo pagando con bonifico bancario per poi pagare il saldo a fine lavori sempre con bonifico bancario. Al fine della detrazione, posso avere dei problemi nel fare il poagamento in questo modo?
Grazie.
2 Aprile 2007 alle 10:08
Direi di no, l’importante è che, in caso sia necessaria la DIA (dipende dal comune) che l’anticipo non sia antecedente la DIA.
2 Aprile 2007 alle 11:42
Buongiorno Giovanni, per i costi sostenuti nel 2006 per la sostituzione di finestre, posso usufruire della detrazione del 55%?
2 Aprile 2007 alle 13:02
Direi di no, visto che la legge è uscita il 29/12/2006
2 Aprile 2007 alle 14:50
Buongiorno,
spero che la mia domanda non sia una ripetizione, ma non ho trovato nulla a riguardo.
Installerò fra poco dei pannelli solari su un impianto già parzialmente predisposto (ad esempio non cambierò il boiler).
La detrazione del 55% riguarda solo i pannelli solari o tutte le parti mancanti dell’impianto per un corretto funzionamento dei pannelli, cioè anche sistema di fissaggio, valvole di sfiato, vasi di espansione e manodopera (come da preventivo)? Grazie
2 Aprile 2007 alle 15:04
Riguardo i pannelli solari il decreto attuativo non fa una descrizione dettagliata degli interventi ammessi ma dovrebbe risultare incluso tutto quanto permetta il loro corretto utilizzo per fini sanitari, sicuramente anche ciò che ha citato.
2 Aprile 2007 alle 15:07
Buongiorno,
dovrei cambiare caldaia e vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% convivendo nella stessa casa del mio compagno propietario dell’immobile essendo non sposati?
Grazie mille per la risposta.
2 Aprile 2007 alle 15:32
Se non può intestare l’intervento direttamente al suo compagno le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate poichè nelle ristrutturazioni edilizie a cui rimanda la legge del 55% era previsto solo il proprietario o familiare convivente, mentre in questo caso sembrerebbe che ne può usufruire chi effettua l’intervento, al di là di chi sia la proprietà.
2 Aprile 2007 alle 15:42
Ho già acquistato ed installato nell’anno 2007 impianto di riscaldamento a pavimento, pannelli solari, caldaia a condensazione (in sostituzione di una precedente), infissi nuovi, il tutto per un fabbricato in ristrutturazione.
Ho pagato tutto a mezzo bonifico secondo le indicazioni della Finanziaria 2007, usufruendo dell’IVA agevolata al 10%.
Vorrei usufruire della detrazione del 55% ma mi si pone un dubbio: posso farlo in considerazione del fatto che ho usufruito di un’ IVA agevolata (posso cumulare i due benefici)?
La ringrazio per la risposta.
2 Aprile 2007 alle 15:46
Gentilmente le chiedo questo: mio padre mi sta vendendo un appartamento al grezzo. Devo ristrutturarlo secondo le norme vigenti sul risparmio energetico. Il progetto è seguito dall’ingegnere progettista che ne certifica i requisiti richiesti. Io vivo insieme a mio padre, ma ad oggi, dobbiamo ancora fare l’atto di vendita, posso intestare tutta la pratica per le detrazioni del 55% a me o conviene volturare prima?
Grazie
2 Aprile 2007 alle 15:55
Per Sandro: nonostante a qualcuno l’Agenzia delle Entrate ha risposto che non si può avere l’IVA agevolata, sembrerebbe che in realtà sia possibile. L’unico impegno che deve riuscire a rispettare è l’invio di tutta la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori!
Per piero: come familiare convivente non dovrebbe avere problemi anche a fare i lavori prima dell’atto di vendita.
3 Aprile 2007 alle 08:05
si può usufruire della detrazione del 55% anche per l’installazione di caldaie a cippato?
Il mio commercialista dice di sì (ne ha installata una anche lui) ma io non sono convinto, non è un impianto citato in finanziaria..
3 Aprile 2007 alle 08:07
In finanziaria si parla di caldaie a condensazione. Se la caldaia a cippato è anche a condensazione allora non c’è problema.
3 Aprile 2007 alle 11:05
Buongiorno
Mi è stato consigliato di mettere pannelli in polistirolo sui muri della camera da letto del mio appartamento in quanto c’è molta umidità e relativa muffa.Probabilmente essendo anche all’ultimo piano vi è una dispersione di calore.
Vorrei cortesemente sapere se posso usufruire della detrazione del 55% e cosa devo fare di particolare prima o dopo che il lavoro è stato fatto. Grazie
3 Aprile 2007 alle 11:26
La finanziaria parla di detrazioni per caldaie a condensazione, ma parla anche di incentivazione all’utilizzo di biomasse.
Volevo sapere se è possibile usufruire della detrazione fiscale per l’acquisto di un termocamino che funziona a mais, a pellet, a legna e semi vari.
I termocamini a circuito aperto sono ammessi alla detrazione fiscale?
Se si volevo sapere quale deve essere il rendimento minimo ammesso per tali termocamini, poichè ho letto che la finanziaria incentiva anche l’elevata efficienza termica.Grazie.
3 Aprile 2007 alle 12:23
Per Roberta: per ottenere la detrazione del 55% deve rispettare determinati criteri di coinbentazione quindi le conviene prima informarsi dal tecnico che la seguirà se il suo intervento rientra nelle detrazioni. L’iter lo trova all’articolo “adempimenti” del decreto attuativo della legge sul risparmio energetico.
Per Alessandro: non mi risulta che si parli di biomasse, eventualmente mi segnali dove ne parla.
Per quello che leggo io sono previste detrazioni solo ed esclusivamente per caldaie a condensazione, esistono anche caldaie non a gas ma a condensazione, se vuole usufruire delle detrazioni deve orientarsi su quelle.
3 Aprile 2007 alle 17:38
sto per iniziare un intervento di ristrutturazione al tetto con isolante da 6cm piu un cappotto sulle pareti esterni da 5cm per una spesa di 15ooo,oo euro rientro nella detrazione del 55% ?
3 Aprile 2007 alle 17:51
Rientra nelle detrazioni se rientra nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge. Il tecnico che la segue dovrebbe saperla aiutare.
3 Aprile 2007 alle 18:31
Vi segnalo quanto ho appreso oggi:
L’art. 10 del decreto ministeriale stabilisce: “Le detrazioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre leggi nazionali …”. Un operatore del call center dell’Agenzia delle Entrate di Venezia ritiene pertanto che le forniture relative agli interventi di riqualificazione energetica (commi 344, 345, 346, 347 dell’articolo 1 della legge finanziaria 2007) siano soggette all’IVA del 20 %. L’applicazione dell’IVA agevolata del 10 % potrebbe portare (non è certezza, ma con l’Agenzia delle Entrate non si sa mai) alla decadenza del diritto alla detrazione. Quindi attenzione. Se avrò ulteriori conferme (stavolta scritte) vi informerò nuovamente. Cordialmente.
3 Aprile 2007 alle 18:42
Grazie Chiara, già un’altro utente aveva avuto la stessa risposta dall’Agenzia, anche se però, sempre dall’Agenzia, sono arrivate anche risposte che indicano la possibilità di usufruire dell’IVA al 10%.
Sarebbe ottima una risposta unica e ufficiale!
3 Aprile 2007 alle 20:58
Complimenti per il forum!
Le detrazioni del 55% spettano anche ad una società SRL proprietaria della casa su cui và ad effettuare i seguenti lavori?
1) sostituzione del tetto con nuovo coibentato e ventilato
2) sostituzione dei serramenti
3) sostituzione della caldaia con tipo a condensazione
Lo chiedo in quanto ho letto che sono ammessi alla detrazione anche i soggetti con reddito d’impresa (in questo caso la detrazione è dall’IRES e non dall’IRPEF)
4 Aprile 2007 alle 04:57
Anche i soggetti con reddito di impresa possono usufruire delle detrazioni, legga il decreto attuativo, articolo 2.
Tutte le spese citate rientrano nelle detrazioni.
4 Aprile 2007 alle 07:21
sono proprietario di una abitazione da ristrutturare, dove non ho la residenza, per la quale ho già inviato il modello a Pescara per la detrazione del 36 %.
vorrei sapere se mia moglie, convivente, può partecipare alle spese e se anche lei può essere soggetta alla detrazione del 36 % o 55 % . Naturalmente il bonifico bancario va fatto secondo i criteri fissati dal Decreto attuativo.
Il Decreto attuativo parla di coniuge convivente ma non specifica se la coppia deve essere residente nella abitazione da ristrutturare o meno.
Grazie
4 Aprile 2007 alle 08:32
Non è necessario avere la residenza, quindi può detrarre anche sua moglie.
4 Aprile 2007 alle 11:21
Vorrei sapere se per l’installazione di sistemi per il recupero dell’acqua piovana sono previsti degli incentivi.
Grazie
4 Aprile 2007 alle 12:17
SALVE
vorrei coibentare il tetto ed usufruire del 55%.
A fine lavori è necessario ottenere la certificazione energetica relativo al fabbricato ( si tratta di un piccolo rudere di montagna).
Qualora successivamente a questo intervento, decidessi di fare ulteriori lavori facenti parte del risparmio energetico è necessario richiedere una ulteriore certificazione energetica?
grazie
4 Aprile 2007 alle 12:49
Buongiorno,
io abito in un una casa quadrifamigliare con impianto centralizzato a gasolio e contaore per calcolare il consumo di ogni famiglia. Ora vorremmo cambiare l’impianto con 4 caldaie a condenzazione (1 per ogni famiglia). Possiamo usufruire della detrazione del 55%? Grazie
4 Aprile 2007 alle 13:02
Per Claudia: no
Per carmela: si per entrambi i quesiti. Le consiglio di fare i lavori in un’unica tornata e quindi di ottenere un’unica certificazione (a meno di accordi con il tecnico che gliela farà)
Per Sara: passare da impianto centralizzato a impianto autonomo è tra gli interventi che non possono usufruire della detrazione. Per il risparmio energetico (e secondo me anche per voi) vi converrebbe cambiare la caldaia centralizzata con una a condensazione.
4 Aprile 2007 alle 15:21
Gentilissimo Giovanni, crede che questo decreto attuativo strutture orizzontali verrà fatto in breve tempo? Grazie per la sua disponibilità.
4 Aprile 2007 alle 15:50
Spero proprio di si, il problema principale è che prima va modificata la tabella nella legge e a quel punto l’Agenzia può emettere il decreto.
4 Aprile 2007 alle 20:25
Ciao,
sto acquistando una nuova casa, vorrei capire se posso detrarre le seguenti:
1) il tetto in legno coibentato e ventilato
2) la caldaia a condensazione anche se utilizzata con i classici termosifoni
3) eventuale stufa a legna
4) box nuovo pertinenziale all’abitazione (c’è ancora il 36%)
Eventuali link/doc per capire tutto ciò che posso detrarre da una casa nuova.
Grazie, Luca
4 Aprile 2007 alle 20:32
Dipende se per casa nuova intende una casa appena costruita, se non intende così allora (almeno per le detrazioni al 55% in 3 anni):
1) se rientra nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge
2) si, dovrà però installare anche le valvole termostatiche, inoltre nella casa deve essere già presente un impianto di climatizzazione invernale
3) no
4) no, non so per il 36%
In generale può leggere il decreto attuativo della legge sul risparmio energetico.
4 Aprile 2007 alle 20:45
Per casa nuova intendo una casa in costruzione, quindi se ho capito bene posso detrarre il 55% in 3 anni per il punto 1 e 2?
Luca
4 Aprile 2007 alle 20:52
sono in affitto, vorrei installare nella mia abitazione un antifurto, visto che i ladri stanno visitando le abitazioni attorno alla mia, vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni previste per le ristrutturazioni e come mi devo comportare in merito.
grazie
4 Aprile 2007 alle 22:08
Buona sera Sig. Giovanni. Vorrei porle un quesito.
Ho stipulato nel gennaio 2007 con la mia fidanzata il preliminare per l’acquisto di una casa in costruzione da un’immobiliare che è anche costruttrice della casa. Dovrei fare il rogito nel mese di dicembre 2007. Ho chiesto di installare i pannelli solari e di modificare la caldaia del capitolato con una a condensazione (la caldaia contiene anche il bollitore per i pannelli solari e tutti i dispositivi per il funzionamento dei pannelli solari. Praticamente senza caldaia i pannelli non funzionano. E’ il modello 343 della Viessmann). Vorrei sapere:
-posso chiedere all’immobiliare di fare la domanda di detrazione 55% e poi chiedere la voltura della pratica a nome mio e della mia fidanzata? (o è meglio che faccia io il pagamento delle opere all’idraulico e chieda direttamente io il rimborso?)
-posso far rientrare anche la caldaia nella detrazione (visto che è parte integrante dell’impianto solare?
-il pagamento delle opere può essere fatto per metà da me e per metà dalla mia fidanzata? Nel caso che si possa fare dobbaiamo farci rilasciare due fatture per poter chiedere entrambi la dtrazione irpef?
Grazie e complimenti per le informazioni che sa dare
5 Aprile 2007 alle 06:04
Per Luca: no, le detrazioni sono previste solo per gli edifici esistenti
Per Anna Maria: l’antifurto dovrebbe rientrare nelle detrazioni. Si tratta di mandare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate prima dell’inizio dei lavori e pagare tramite bonifico bancario.
Per Marco: non sono sicuro al 100% se i pannelli solari rientrano per le nuove costruzioni in quanto la legge parla esplicitamente di edifici esistenti anche se poi non li cita riguardo i pannelli solari. Visto la complessità della domanda la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.
5 Aprile 2007 alle 08:34
Salve Giovanni,
complimenti, soprattutto per la tempistica delle risposte.
Ho alcune domande da porle.
Mi accingo ad effettuare, meglio ho da qualche giorno iniziato i lavori di ristrutturazione della mia prima casa che comprenderanno, oltre ai normali lavori di muratura (in economia”), anche il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, con relativa installazione di una caldaia a condensazione, e quello elettrico.
Desideravo sapere se, richedendo la detrazione per l’impianto di riscaldamento è obbligatoria la richiesta di detrazione per i lavori di muratura, visto che le tubazioni passeranno sotto la pavimentazione è implicita la presenza del muratore.
Posso richiedere detrazioni per l’impianto elettrico? Ricordo che trattasi di ristrutturazione prima casa.
Trattandosi di lavori eseguiti nel 2007, la detrazione Irpef dovrà essere effettuata l’anno successivo o durante l’anno di esecuzione dei lavori?
Grazie,
Davide.
5 Aprile 2007 alle 09:34
Ritengo che non sia obbligatoria la presenza anche delle detrazioni per la parte di muratura.
Per l’impianto elettrico dovrebbe poter chiedere le detrazioni al 36% in 10 anni.
La detrazione per i lavori di quest’anno verrà fatta nella dichiarazione dei redditi, quindi ne usufruirà a partire dal 2008.
5 Aprile 2007 alle 10:16
Grazie per la tempestiva risposta.
Per quanto riguarda l’impianto elettrico, spero di non essere ripetitivo, l’IVA dovrà essere regolarmente al 20%?. Idem per l’impianto di riscaldamento?
I due interventi, elettrico ed idraulico, vanno segnalati tramite raccomandata al centro operativo di Pescara?
In riferimento alla dichiarazione dei redditi, già nella dichiarazione 2007, per redditi 2006, devo notificare l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione? O farlo direttamente il prossimo anno?
Nuovamente grazie,
Davide
5 Aprile 2007 alle 10:24
Se i lavori sono quest’anno li potrà detrarre il prossimo anno. La normativa per l’IVA è complessa e prevede il 10 o 20% in base ai beni significativi, le conviene leggere qualcosa in proposito.
Per l’intervento al 36% deve dare comunicazione a Pescara, per quello al 55% no, però deve eseguire altri adempimenti da inviare all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.
5 Aprile 2007 alle 15:30
Chiarimento circa l’iva..
Circa i beni considerati di “valore significativo”,nel mio caso, trattandosi di una manutenzione straordinaria con DIA:
1) porte interne OK bene significativo iva 10 per manodopera e al 20 per materiale
2)parquet è un bene significativo? Non mi pare quindi iva al 10%?
3) impianto elettrico iva al 10%? non è un bene significativo
4) sostituzione vecchio impianto aria condizionata, bene significativo iva 10% e al 20%? Ma se l’importo del materiale non supera la metà del valore della fornitura tutta iva al 10%, corretto?
5) lavori del muratore, iva 10
6) materiale sanitario, bene significativo ma materiale e posa deve essere fornita dallo stesso fornitore, altrimento non ho iva agevolata, corretto?
Se comprassi io il materiale avrei quindi iva al 20%? Ma a prescindere della detrazione 36%, essendo prima casa non posso acquistare con iva al 10%? chiaramente non la inserirei nella pratica.
QUanti dubbi, un immenso grazie
Inoltre in merito al 55%, il mio tecnico si rifiuta di farmi la certificazione energetica perchè non essendo termotecnico non ha gli strumenti per farla… Ribadendogli che nel decreto si fa riferimento a tecnici quali geometri ingegneri ecc…
Ho letto da qualche parte che chi sottoscrive la certificazione deve essere la stessa persona che ha seguito la DIA. Come posso fare? Ho chiesto al mio idraulico di chiedere ad un termotecnico di sua fiducia…
Un consiglio??
In merito all’iva non si sa ancora se è al 10% o al 20%
5 Aprile 2007 alle 15:57
Per l’IVA riporto alla risposta 610 di questo articolo oltretutto penso che il tecnico che la segue dovrebbe anche orientarla, senno’…
Se il suo tecnico si rifiuta di farla evidentemente non l’ha mai fatta, si rivolga ad un altro tecnico. In realtà è scritto che il tecnico che fa la direzione lavori farà anche l’asseverazione (anche questa da spedire all’ENEA) che è un modulo che descrive i lavori (sempre nel decreto attuativo).
Sull’IVA siamo ancora in attesa di una risposta “ufficiale” dall’agenzia delle Entrate.
5 Aprile 2007 alle 16:10
nel caso delle caldaie a condensazione se non erro l’asservazione può essere sostituita con la certificazione CE della caldaia. Quindi se dovessi rivolgermi ad un altro tecnico non importa se la dia è stata firmata da un altro?
In riferimento ai seguenti quesiti, ho chiesto al tecnico ma mi ha detto che rientrano della detrazione del 36% ma non sa dirmi in dettaglio per l’iva, sarebbe così gentile da aiutarmi?
1) porte interne OK bene significativo iva 10 per manodopera e al 20 per materiale
2)parquet è un bene significativo? Non mi pare quindi iva al 10%?
3) impianto elettrico iva al 10%? non è un bene significativo
4) sostituzione vecchio impianto aria condizionata, bene significativo iva 10% e al 20%? Ma se l’importo del materiale non supera la metà del valore della fornitura tutta iva al 10%, corretto?
5) lavori del muratore, iva 10
6) materiale sanitario, bene significativo ma materiale e posa deve essere fornita dallo stesso fornitore, altrimento non ho iva agevolata, corretto?
Se comprassi io il materiale avrei quindi iva al 20%? Ma a prescindere della detrazione 36%, essendo prima casa non posso acquistare con iva al 10%? chiaramente non la inserirei nella pratica.
grazie
5 Aprile 2007 alle 16:32
Per il tecnico non credo vi siano problemi. Per l’IVA l’ho rimandata a quella risposta perchè non è semplicemente IVA al 10 o al 20 ma dipende da quanto è il valore del bene significativo rispetto alla manodopera.
In più se si tratta di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzate su immobili con destinazione prevalente di abitazione, l’IVA è a regime pari al 10%.
Come può capire sarebbe da verificare il tipo di intervento (restauro o manutenzione straordinaria?), verificare che non sia un appartamento di lusso, sapere il valore della manodopera rispetto al costo del bene significativo per darle una risposta corretta.
5 Aprile 2007 alle 16:58
Certo, per iva 10 e 20 intendevo quello. Vorrei solo capire, se il bene NON è significativo e siamo nel caso di manutenzione straodinaria (no apt lusso) iva tutta al 10?
Sono fissata con il parquet.. non è un bene significativo, corretto?
5 Aprile 2007 alle 17:51
Il parquet non è un bene significativo, se si tratta di manutenzione straordinaria direi che l’IVA è al 20%.
5 Aprile 2007 alle 21:44
vorrei cambiare gli infissi di casa per avere la detrazione del 55%, ma mi hanno detto che non e’ assolutamente a norma montare degli infissi in alluminio o in alluminio a taglio termico visto che e’ un buonissimo conduttore di freddo e di calore, e’ vero?
5 Aprile 2007 alle 23:53
Salve,vorrei sapere se per usufruire del 55% di rimborso per il risparmio energetico rientrano nella categoria anche le stufe a legna.
Ne sto costruendo una in una casa ristrutturata ed è un modello austriaco la quale prevede una carica da 10kg al giorno e una temperatura costante per tutte le 24 ore che copre i 60mq.
Alla fine tratasi pur sempre di risparmio energetico.
Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.
6 Aprile 2007 alle 00:11
ciao vorrei sapere se la sostituzione delle grondaie beneficia della detrazione del 36% con l’iva al 10%? e se anche la sostituzione del portone del garage rientra in questi benefici. Grazie per l’interessamento e buona pasqua.
6 Aprile 2007 alle 04:45
Per paolo: la legge prevede dei coefficienti di trasmittanza termica, se gli infissi che compra rientrano nei coefficienti può detrarli. In generale è vero che l’alluminio è un buon conduttore di calore però esistono un’infinita gamma di infissi, sicuramente chiedendo troverà la finestra che fa per lei.
Per Fabio: la legge prevede la detrazione solo per le caldaie a condensazione perchè hanno un rendimento maggiore del 100%.
Per diego: la manutenzione ordinaria non rientra a meno che non sia a livello condominiale
6 Aprile 2007 alle 09:14
RE 437
Per i lavori di manutenzione straordinaria e manutenzione ordinaria l’IVA a regime, pari al 20%, si applica fino al 30 settembre 2006, mentre dal 1° ottobre 2006 è scesa al 10 %.
Infatti l’art. 35, comma 35-ter, della legge 248/2006 ha reintrodotto, a seguito di autorizzazione comunitaria, per i lavori di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria (opere di cui alla lettere a) e b) della predetta legge n. 457/78), l’aliquota IVA del 10% per le prestazioni fatturate a partire dal 1° ottobre 2006.
L’agevolazione quindi si applica alle prestazioni di servizi intese come prestazioni di lavoro e forniture di materiali e beni, purché questi ultimi non costituiscano una parte significativa del valore della prestazione complessiva. Per i beni, invece, che costituiscono una parte significativa di detto valore, l’aliquota del 10 % si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.
I beni considerati di “valore significativo”, individuati da decreto ministeriale, sono tassativamente i seguenti:
ascensori e montacarichi;
infissi esterni ed interni;
caldaie;
videocitofoni;
apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
sanitari e rubinetterie da bagno;
Scusami ma non capisco perchè dici che iva al 20%. Pare di evincere che sia al 10
GRazie
6 Aprile 2007 alle 17:12
Gentilmente, avrei un quesito; un mio cliente sta per comprare un immobile in un condominio di 6 unità che è stato oggetto di una ristrutturazione da parte del proprietario (persona fisica, no ditta); questi però NON ha usufruito di nessuna agevolazione.
I lavori sono terminati a febbraio 2006.
Si è tenuto per sè un appartamento e sta vendendo gli altri 5.
Ora chiedo: chi acquista può usufruire del bonus fiscale in caso di acquisto di un edificio ristrutturato o in corso di ristrutturazione?
Questa agevolazione, che era del 41% (diventata il 36% il 1/10/06) calcolato sul 25% del prezzo dell’immobile, e’ cessata al 31/12/2006. Ricordo che i requisiti per beneficiarne erano la fine dei lavori entro il 2006 con vendita o assegnazione entro il 30/6/2007 (fa fede l’atto di rogito).
Mi aiutate? Grazie.
6 Aprile 2007 alle 17:33
Se il vecchio proprietario avesse usufruito delle agevolazioni automaticamente sarebbero passate al nuovo proprietario, non avendolo fatto ritengo che ormai non ci sia più nessuna possibilità.
6 Aprile 2007 alle 18:16
Gentilissimo Giovanni grazie x la risp dell’altra volta!
Vorrei chiedere se comunque rientro nel risp.energetico ( x detrarre il 55 %) sostituendo tutte le finestre del pian terreno e del piano rialzato ma senza sostituire tre finestrotti che si trovano nel sotto tetto fatti con telaio in ferro e finestra molto sottile!
Premetto che tutte le altre saranno di alluminio taglio termico e vetri a basso emissivo!
Grazie ancora!
6 Aprile 2007 alle 18:47
Non è necessario cambiare tutti gli infissi per usufruire delle detrazioni, quindi rientra a patto che le finestre rientrino nei parametri di trasmittanza termica.
6 Aprile 2007 alle 19:26
Perfetto!! Grazie mille!
7 Aprile 2007 alle 10:26
Buongiorno e complimenti vivissimi!
Avrei un quesito su questa situazione:
ho acquistato un immobile prima casa, nuova costruzione (2007) ma acquistata allo stato grezzo.
Sto eseguendo i lavori per ultimare la casa e affronterò una serie di spese per l’efficienza energergetica:
1-coibentazione pareti e tetto
2-infissi con vetri basso emissivi
3-caldaia a condensazione
4-impianto termosolare per produzione acqua calda sanitaria
Posso usufruire dei benefici previsti in finanziaria?
La mia situazione è da considerarsi ristrutturazione o costruzione di nuovo edificio?
Grazie mille per l’aiuto
Marco
7 Aprile 2007 alle 12:03
Le ho risposto nell’altro articolo
7 Aprile 2007 alle 16:34
c.a. Sig. Giovanni
detrazioni fiscali finanziaria 2007 art.1 comma dal 344 al 352.
Ne può usufruire una costruzione di civile abitazione di n. 3 appartamenti, di cui uno prima casa,con inizio lavori maggio 2006 e fine lavori dicembre 2007 ? A quanto mi risulta, la detrazione del 55% spetterebbe soltanto per l’installazione dei pannelli solari. Mi può confermare ? Grazie
7 Aprile 2007 alle 18:35
Sicuramente nessuno delle altre detrazioni. Anche per i pannelli solari non ne sarei certo perchè la legge parla specificatamente di edifici esistenti, anche se poi nel capitolo riguardante i pannelli solari non viene specificato. La cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.
8 Aprile 2007 alle 21:24
Salve,
avrei una domanda da porle; io stò già usufruendo della detrazione del 36%, volevo quindi chiederle posso usufruire lo stesso delle detrazioni al 55% per le opere a risparmio energetico?E se si, come faranno all’agenzia delle entrate a distinguere i due moduli della detrazione visto che sono identici? Le chiedo questo perchè non vorrei, che vedendo due moduli identici intestati alla stessa persona, uno dei due venga eliminato calcolandolo come un doppione della detrazione già presentata.
Grazie
Cordiali Saluti
9 Aprile 2007 alle 06:43
Le prime notizie si parlava di specificare nel modulo i riferimenti alla legge, adesso sembra che non sia più necessario l’invio a Pescara, legga il decreto attuativo alla voce adempimenti per comprendere i passi da effettuare.
9 Aprile 2007 alle 15:57
C.A. Sig. Giovanni,
Finanziaria 2007 : detrazioni fiscali art.1, commi dal 344 al 352. Costruzione di civile abitazione con inizio lavori maggio 2006 ; tre appartamenti di cui uno prima casa. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2007. I tre proprietari hanno diritto alle detrazioni fiscali di cui ai commi sopra specificati ? O soltanto alle spese relative ai pannelli solari ? Grazie anticipatamente della risposta.
9 Aprile 2007 alle 19:05
Nel caso in cui il permesso di costruire è posteriore al 2005 sicuramente non hanno diritto alle detrazioni perchè la legge specifica “edifici esistenti”. Per i pannelli solari per la produzione di acqua calda, siccome nel capitolo specifico non è scritto nulla, potrebbe rientrare. Le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
9 Aprile 2007 alle 19:59
Buonasera,trovo molto interessante e di grande aiuto il Vostro sito,mi scuso se farò delle domande a cui già sono state date delle risposte.Sono proprietario (1/3)insieme a mia sorella e mia madre di 80 anni di un villino al mare da ristrutturare .Devo togliere l’attuale tetto di copertura di due app.ti fatto di ethernit e realizzare un nuova struttura di tetto in legno, ventilato, e tegole,per realizzare un sottotetto ed un bagno per ogni app.to.Ho ritirato la concessione edilizia a febbraio per la sopraelevazione ed ho versato nel 2006 le somme degli oneri di urbanizzazione ,uso civico e oneri di costruzione (legge bucalossi).I lavori dovrebbero iniziare a settembre 2007.
Vorrei fare qualche domanda:
- posso mandare ora le domande a pescara,(quella di inizio lavori ed il modulo della detrazione del 36%) per detrarmi ora sul 730,i versamenti postali fatti al Comune? ;
- Devo spedire due comunicazioni distinte,una per ogni unità immobiliare in quanto si tratta di stessa particella ma con due sub diversi?
- posso spedire più in là la comunicazione Asl o deve essere allegata subito?
-i 48.00,00 euro sono ad unità immobiliare oppure ad immobile inteso come fabbricato?
- per la nuova copertura con struttura in legno ventilata del fabbricato,con fineste sul tetto di tipo Velux,posso usufruire della detrazione del 55% in tre anni? occorre che la ditta mi rilasci certificazione energetica?
- per la demolizione del tetto esistente in lastre di ethernit e la sua bonifica posso usufruire della detrazione del 55%?
Grazie mille per le risposte che mi darete e mi scuso ancora per le troppe domande.Cordiali saluti
10 Aprile 2007 alle 13:59
Salve, e complimenti per il sito.
Mi sto documentando per quanto riguarda l’ottenimento del certificato energetico per poter accedere alla detrazione sull’IRPEF del 55%. Mi sono rivolto ad un ingegnere e, dopo avergli chiesto delle informazioni, mi ha riferito che il certificato di qualificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica non è obbligatorio per gli immobili costruiti in data precedente al 1995. Potete darmi dei chiarimenti?
Grazie
10 Aprile 2007 alle 21:34
Complimenti per le informazioni che ci date.
Anche noi stiamo ristrutturando la nostra abitazione e avrei intenzione di chiedere le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni 36×100 e per il risparmio energetico ( sostituzione infissi)55×100.
Ho chiesto all’agenzia delle entrate; la comunicazione al centro operatico di Pescara va fatta solo per il 36×100. Per il 55×100, invece, si dovrà presentare tutto all’ENEA entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori
10 Aprile 2007 alle 21:41
Abito a Cagliari e avrei bisogno di un tecnico specializzato per l’assistenza nella pratica per usufruire delle agevolazioni per il risparmio energetico ( sostituzione infissi) e per il rilascio delle certificazioni da inviare all’ENEA.
Ho dato l’incarico per i lavori all’impresa; il direttore dei lavori (geometra e ingegnere) possono rilasciare gli attestati richiesti? Potete consigliarmi? Grazie.
11 Aprile 2007 alle 07:58
Salve, e complimenti per il sito.
Mi sto documentando per quanto riguarda l’ottenimento del certificato energetico per poter accedere alla detrazione sull’IRPEF del 55%. Mi sono rivolto ad un ingegnere e, dopo avergli chiesto delle informazioni, mi ha riferito che il certificato di qualificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica non è obbligatorio per gli immobili costruiti in data precedente al 1995. Potete darmi dei chiarimenti?
Grazie
11 Aprile 2007 alle 09:30
Gentile Sig. Giovanni,
un chiarimento riguardo alla definizione di tecnico abilitato che deve predisporre l’attestato di “qualificazione energetica”: sono solo architetti, ingegneri, geometri, periti industriali iscritti ai rispettivi albi professionali o può rientrare anche un termotecnico che non rientri nelle precedenti categorie?
Grazie e complimenti per il sito
Gianluca
12 Aprile 2007 alle 05:59
Per Osvaldo: le posso sicuramente dire che la comunicazione a Pescara va fatta prima di iniziare i lavori, quindi non potrà detrarre spese sostenute prima della comunicazione.
Il tetto se coibentato rientra nelle detrazioni al 55% come struttura orizzontale. Di cui però, per un errore in una tabella di legge, non è ancora uscito il decreto attuativo.
Per Ignazio: per usufruire delle detrazioni è obbligatorio
Per Angela: si, il direttore lavori può rilasciare gli attestati.
Per Gianluca: è esplicitato nel decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
12 Aprile 2007 alle 11:19
salve,
ho una richiesta di chiarimento da porre.
Ho scelto gli infissi da far montare in una casa in completa ristrutturazione.
Posso chiedere l’IVA al 10%?
Se si, è vero che, come proprietaria, devo fare una autocertificazione in cui attesto che si tratta di ristrutturazione di prima abitazione?
Grazie
Antonella
12 Aprile 2007 alle 14:57
Per l’IVA le consiglio di cercare qualche articolo approfondito perchè non è semplicemente il 10 o il 20% ma dipende dal costo della manodopera.
12 Aprile 2007 alle 23:10
buonasera Sig.Giovanni ,
grazie della risposta,avrei bisogno di un’altro chiarimento:
In che misura possono essere detratte nel mod 730 sez III quadro E di quest’anno , somme pagate a ottobre 2006 per versamenti al comune di Ardea(Rm) di contributi relativi ad oneri di urbanizzazione diritti per atti amministrativi ed oneri di costruzione (bucalossi) necessari per il rilascio della concessione edilizia? I proprietari/contitolari dell’immobile siamo in tre(trattasi di eredità della famiglia)quindi possessori ognuno di 1/3. Se sono stati spesi per esempio 3000 euro complessivi, quanto ognuno di noi può detrarre dal proprio mod.730?
La ringrazio per l’attenzione prestata, cordiali saluti
13 Aprile 2007 alle 05:09
Mi dispiace ma non so risponderle. Provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.
13 Aprile 2007 alle 13:48
Buon giorno Giovanni,
io e il mio ragazzo inizieremo ad agosto i lavori di ristrutturazione di una vecchia casa colonica.
Alcuni lavori rientreranno sicuramente nella lista degli interventi di riqualificazione energetica, con la possibilità di usurfruire delle detrazioni del 55%.
Propetario dell’immobile però è solo il mio ragazzo, mi chiedevo se con un contratto di comodato d’uso potrei usurfruire anch’io delle detrazioni, pagando naturalmente parte dei lavori con bonifici a mio nome.
Grazie 1000 x le info :-)
Barbara
13 Aprile 2007 alle 14:09
La legge sul risparmio energetico specifica (a differenza di quella del 36%) che può usufruire delle detrazioni coloro “che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi”. Quindi dovreste poterne usufruire entrambi.
Le consiglio comunque di chiedere le modalità all’Agenzia delle Entrate.
13 Aprile 2007 alle 15:12
Sto ristrutturando il mio appartamento, sostituirò tutti i serramenti, devo spedire all’ufficio di pescara per poter ususfruire del 55%, o sarà sufficiente presentare i vari bonifici bancari per i lavori eseguiti sul 730 del prossimo anno?
13 Aprile 2007 alle 15:24
No, la cosa è un po’ più complicata, può leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
14 Aprile 2007 alle 07:36
Buongiorno Giovanni,
sono un tecnico e ho vari dubbi riguardo l’applicazione delle detrazioni 36% o 55% :
In caso di ristrutturazione con ampliamento….e contestuale cappotto che permetta di ottenere (sulla parte ristrutturata) le trasmittanze indicate dal 19/02/2007, vedo la possibilità di usufruire del 55%. Idem per i serramenti che rientrino nei parametri…..idem per “la quotaparte” di nuova caldaia a condensazione (sostituente il vecchio impianto) e relativo impianto che compete alla parte esistente.
Ma per l’ampliamento (recupero sottotetto e ottenimento di piano interrato exnovo) il Dlgs 192 già prescrive (per ampliamenti superiori al 20% del volume) delle trasmittanze massime come anche la verifica del rendimento medio stagionale (in alternativa all’applicazione integrale).
Relativamente a quest’ultima parte dell’intervento quindi, la possibilità di usufruire del 55% si ridurrebbe al solo cappotto aggiunto a quello già necessario a rientrare nei limiti del Dlgs 192/05? Esempio: per il Dlgs 192/05 le strutture opache verticali (zona E) devono avere massimo U=0,46 W/m2K il che si traduce…mettiamo…in 4 cm di polistirene a cappotto. La finanziaria e suo decreto danno la possibilità di usufruire del 55% per interventi su strutture opache ed il suo limite è U=0,37 W/m2K…quindi ipotizziamo 8 cm di cappotto.
1) L’intervento che può godere della detrazione è quindi solo la quota di maggiore isolamento per raggiungere i valori relativi al DM 19/02/07….ma partendo da quello prescritto dal 192/05, o sbaglio?
2) E se (come sembra si stesse già facendo)…per tutta la parte “ampliata” dell’abitazione, si usufruisse del solo “36% vecchia maniera” al posto del 55%? Con il 36% sono detraibili anche ampliamenti e recuperi di sottotetto senza problemi?
3)La parte di nuova caldaia a condensazione e relativo impianto che servono la porzione di casa ampliata perdono il beneficio perchè di fatto non risultano sostituzione di nessun impianto preesistente? Quindi dovrei dividere il capitolato dell’impianto in 2 quote….una a servizio ed in sostituzione del vecchio ed una nuova relativa all’ampliamento?
4) Allo stesso modo dovrei fare con le parcelle di progettazione? Dividerle per le quote relative al ristrutturato ed all’ampliamento (visto che il 55% si allarga alle spese professionali necessarie)?
Con il 55% si parla di tetti consistenti per ogni capitolo di spesa….e che portano benefici tangibili sull’economia familiare; sono però convinto che l’ENEA, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate, farà le opportune verifiche e non vorrei dare indicazioni al cliente che poi risultino errate o lacunose.
Grazie molte
Luca
15 Aprile 2007 alle 06:00
Nel caso di ampliamento è difficile anche dare un’interpretazione del concetto di edificio esistente. Ritengo che la cosa migliore sia farsi dare una risposta scritta dall’AGenzia delle Entrate.
16 Aprile 2007 alle 11:15
Stiamo acquistando una stufa in maiolica originale biofiire.
La ditta ci ha rilasciato una dichiarazione di resa termica dove specifica che “la stufa ad accumulo è ad alto rendimento termico ( + del 70%) e che si basa sull’impegno di fonte rinnovabile naturale di energia (legna) con questa dichiarazione %.
Possiamo usufruire della detrazione del 55% in 3 anni?
In caso di risposta negativa, ci sono altre detrazioni possibili?
grazie
16 Aprile 2007 alle 11:31
Le detrazioni del 55% sono solo per caldaie a condensazione. Credo che potreste rientrare nelle detrazioni del 36% in 10 anni.
16 Aprile 2007 alle 15:23
Stiamo costruendo una casa, possiamo usufruire delle agevolazioni della suddetta finanziaria pur avendo iniziato i lavori prima del 2007?
Se si, possiamo allegare la documentazione degli infissi, caldaie, pannelli solari e porte interne?
Dopo aver spedito il modulo “Comunicazione di inizio lavori ” a Pescara, le ricevute dei bonifici bancari vanno spedite sempre all’Agenzia delle entrate di Pescara?
Resto in attesa di una cortese risposta.
Grazie 1000.
Alessia
16 Aprile 2007 alle 15:43
Le agevolazioni al 55% sono previste per le nuove costruzioni. L’unico intervento che potrebbe essere ammesso (ma non è ancora chiaro) è l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
Per ottenere le agevolazioni occorre seguire l’iter descritto nel capitolo “adempimenti”.
17 Aprile 2007 alle 12:15
Buongiorno, vorrei chiedere per quali degli elementi di seguito descritti posso avere diritto al recupero del 55%.
Faccio notare che l’intervento sulla mia abitazione e’ stato di ampliamento e ristrutturazione con inizio lavori nel maggio 2005 e chiusura lavori nel luglio 2006.
Sostituzione caldaia con tipo a condensazione.
Riscaldamento a pavimento.
Predisposizione pannelli solari che mettero’ nel corso di quest’anno.
Tetto coibentato e ventilato.
Doppi muri con polistirene (da 4 a 7cm) nell’intercapedine su tutto il perimetro della casa e su solette e mazzette finestre.
Serramenti nuovi in legno con vetri a “forte spessore”.
Ringraziando anticipatamenteporgo distinti saluti.
17 Aprile 2007 alle 12:32
PER CHI VOLESSE INFORMAZIONI SULLA DETRAZIONE DEL 55%, CHI NE PUO’ USUFRUIRE, PER COSA, E TUTTE LE MODALITA’ PER OTTENERLA, SEGNALO IL MIO SITO http://www.certificazionienergetiche.it SPERO CHE POSSA SODDISFARE OGNI DOMANDA, ARRIVEDERCI A TUTTI
17 Aprile 2007 alle 12:33
Desideravo smentire la necessità dell’invio della raccomandata a Pescara.
17 Aprile 2007 alle 13:43
Scusate, ma io ero rimasto al punto in cui la fin. 2007 avrebbe consentito la detrazione del 55% per l’installazione di caldaie a condensazione, non prevedendo più il 36% di quelle “tradizionali”, anche se ad alto rendimento ecc…
Mi sono perso qualche pezzo, ci sono state precisazioni ufficiali sull’argomento o avevo capito male io fin dall’inizio?
Tra l’altro sulla guida 2007 dell’Ag.entrate ritrovo ancora tra gli interventi detraibili la sostituzione di caldaie, ma non riesco a capire la percentuale detraibile.
Grazie anticipate per i chiarimenti.
17 Aprile 2007 alle 20:36
Per Davide: ritengo che i lavori essendo conclusi prima dell’emanazione della legge non possano rientrare nelle detrazioni
Per Cesare: si, la raccomandata a Pescara non è più obbligatoria
Per Paolo: le caldaie a condensazione sono detraibili al 55%. Ritengo che anche la detrazione al 36% sia ancora valida.
18 Aprile 2007 alle 12:23
Scusa Giovanni, la mia domanda forse ti sembrerà stupida ma vorrei comunque un tuo parere.
Sto acquistanto una casa nuova in condominio, da capitolato era prevista l’installazione di un impianto di riscaldamento tradizionale, come infatti è stato installato in tutti gli altri appartamenti. Noi invece abbiamo chiesto l’istallazione di una caldaia a condensazione e il riscaldamento a pavimento. Questo impianto viene pagato a parte come extra.
Capisco che la detrazione del 55% spetti solo in caso di sostituzione di impianti preesistenti, ma secondo te non potrebbe valere anche nel mio caso, in quanto infondo ho sostituito un impianto già previsto con uno a risparmio energetico?
Grazie
18 Aprile 2007 alle 12:51
Direi di no. C’è inoltre da dire che queste norme non valgono per le nuove costruzioni quindi è da escludere che il tuo caso rientri.
19 Aprile 2007 alle 14:13
Buongiorno,
sto facendo dei lavori di ristrutturazione per i quali ho inviato le necessarie comunicazioni per fruire della detrazione del 36%. Siccome in una stanza fredda a nord devo sostituire la vecchia finestra + infisso con una in alluminio a taglio termico etc. etc. mi è stato detto che x tale spesa mi spetterebbe la detrazione del 55%.
A fronte di un costo di circa 900 euro, basta ottenere l’asseverazione dell’istallatore per poterlo scaricare dalla dichiarazione dei redditi o devo comunque avere anche l’attestato di “certificazione energetica” e l’obbligo di spedire tutta la documentazione all’ENEA? Grazie x l’aiuto.
19 Aprile 2007 alle 16:21
Serve comunque la certificazione energetica. Ritengo che per una finestra le convenga stare nelle detrazioni al 36%.
19 Aprile 2007 alle 17:39
Buonasera Giovanni
grazie in anticipo per la risposta che vorrà darmi.
Un paio di settimane fa ho fatto installare dal mio idraulico due condizionatori inverter, ho fatto regolare fattura e pagamento tramite bonifico per usufruire della detrazione fiscale del 55%.
Non ho spedito niente però a Pescara… l’idraulico mi ha detto che non serve +.
Ho fatto bene, posso ancora avere la detrazione.
Sono un po’ in ansia..
grazie mille.
19 Aprile 2007 alle 17:56
Il modulo a Pescara non serve per il 55% ma i condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55%. Rientrano in quelle al 36% in 10 anni dove però il modulo a Pescara è obbligatorio e va inviato prima dell’inizio lavori.
20 Aprile 2007 alle 10:45
SALVE,
VORREI SAPERE SE POSSO RECUPERARE IL 36% SULLA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA CHE E’ DI PROPRIETA’ DEI MIEI GENITORI.
VISTO CHE IO SONO SPOSATO E NON CONVIVO CON LORO, VORREI FARE UN CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO.
IN QUEL CASO POTREI USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 36% COME COMODATARIO??
GRAZIE PER L’INTERESSAMENTO!!!!
BUON LAVORO
ANGELO
20 Aprile 2007 alle 11:08
Salve e complimenti per la ricchezza di informazioni che date alla gente.
Vorrei segnalarvi la difficoltà, nella regione Sardegna, di reperire un tecnico che ti possa far ottenere la certificazione energetica. Nessuno si vuole prendere la responsabilità e trovano mille scuse per non farlo; oppure chiedono cifre esorbitanti, così che la persona interessata rinunci alla detrazione. Vi chiedo: dov’è la convenienza per questo 55%? Non si poteva semplificare? Vogliono incentivare le fonti rinnovabili, ma in questo modo le persone ci rinunciano.
Inoltre è rivolta ad una stretta fascia della popolazione italiana, per il semplice fatto che la detrazione viene applicata sull’IRPEF a debito, e se non riesci a coprire il valore da detrarre, non vai a credito e il restante non ti viene rimborsato. Di conseguenza il ceto medio-basso (90% della popolazione) non ne trae nessun beneficio.
Cordiali saluti
Elisa
20 Aprile 2007 alle 11:15
Se ha un diritto reale sulla proprietà dei suoi genitori è chiaro che può usufruire delle detrazioni.
20 Aprile 2007 alle 11:19
Per Elisa: la certificazione energetica è un obbligo richiesto dalla comunità europea. A partire già da quest’anno e gradualmente sarà obbligatoria per tutte le abitazioni in caso di compravendita. Tenga conto che l’Allegato A, che sostituisce la certificazione, è proprio la semplificazione che lei richiede.
Non sono assolutamente d’accordo neanche quando dice che il 90% della popolazione non ne può usufruire, lei forse confonde le cose. Qualsiasi lavoratore dipendente paga l’IRPEF, anche se anticipato dall’azienda, e può recuperarlo.
Inoltre c’è un motivo validissimo affinchè il legislatore adotti questa metodologia: non ci sono plafond e liste di attesa. La detrazioni spetta a tutti coloro che hanno un reddito (e quindi tutti coloro che possono affrontare le spese).
20 Aprile 2007 alle 11:29
Salve Giovanni,
e grazie per la risposta. In quanto dipendente di un’azienda sarda specializzata nella vendita ed installazione di pannelli solari, le posso assicurare che le cose non vanno proprio come dici. Una buona parte dei nostri clienti sono privati, lavoratori dipendenti o pensionati, che pagano l’IRPEF come lei dice. Il problema è questo: se il tuo IRPEF è troppo basso, non riesci neanche a detrarre la spesa che hai dovuto affrontare per il certificato! Se lei ritiene che l’allegato A sia una semplificazione, lo venga a spiegare ai migliaia di tecnici che ci sono in Sardegna, e che non ritengono affatto semplice compilare quei documenti, tant’è che se ne lavano le mani.
Distinti saluti
Elisa
20 Aprile 2007 alle 11:43
Sono d’accordo sul costo dei tecnici ma su questo il legislatore poteva fare poco, siamo in regime di concorrenza.
Per l’IRPEF ritengo che la sua valutazione non sia corretta. Un pensionato con la minima non potrà permettersi i pannelli solari ma non per il problema della detrazione ma per il costo.
Tenga anche conto che la legge non richiede che sia il proprietario ad usufruire della detrazione bensì chi “paga” l’intervento. Quindi se il figlio di un pensionato ha un lavoro può pagare e detrarre lui le spese.
Le assicuro che nelle provincie (Bolzano e Trento) dove la legislazione riguardo il risparmio energetico è molto più avanti tutti i tecnici sanno fare una certificazione (senno’ non lavorerebbero).
20 Aprile 2007 alle 16:58
Gent.mo Sig. Giovanni
Fra poco andrò a vivere con la mia ragazza in una casa di proprietà di suo padre. Visto che le spese di ristrutturazione e quelle di intervento sull’impianto termico dovrò sostenerle io, come posso fare per rientrare nelle detrazioni del 55% (per le spese detraibili)dal MIO IRPEF? E’ sufficiente un comodato d’uso gratuito di cui io e la mia ragazza siamo beneficiari o devo sottoscrivere un contratto di locazione a titolo oneroso? Cosa mi consiglia?
Grazie infinite.
20 Aprile 2007 alle 19:18
Le detrazioni del 55% a differenza di quelle al 36% spettano a chi sostiene la spesa, quindi nel suo caso è sufficiente che a sostenere la spesa sia lei.
21 Aprile 2007 alle 15:34
Devo ristrutturare casa e devo effettuare lavori che porteranno a un risparmio energetico e contestualmente eseguire lavori di sola muratura (che non possono rientrare nella detrazione del 55%). Cosa devo fare? Devo mandare due comunicazioni distinte al centro operativo di Pescara oppure ne basta una per entrambi i lavori? Posso usufruire sia del 36% per i lavori di semplice ristrutturazione sia del 55% per lavori che portano al risparmio energetico nella stessa dichiarazione dei redditi?
21 Aprile 2007 alle 16:27
La comunicazione a Pescara per il 55% non è più necessaria, ci sono altri adempimenti da inviare all’ENEA. Può detrarre il 36% sui lavori di ristrutturazione “semplice” e il 55% per il risparmio energetico.
22 Aprile 2007 alle 06:32
Devo sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione. I lavori del muratore per la predisposizione dell’ impianto, sono detraibili al 55%?
Potrò ottenere la certificazione energetica anche se il mio appartamento si trova in un condominio, con caldaie autonome?
Grazie!
Angela
22 Aprile 2007 alle 07:52
I lavori detraibili vengono spiegati molto in dettaglio nel decreto attuativo articolo 3, comma 3 punto 2. Si può ottenere la certificazione del suo appartamento.
23 Aprile 2007 alle 17:44
Salve, ho in programma di far sostituire gli infissi della mia abitazione, con infissi in alluminio a taglio termico e doppi vetri, vorrei capire se questo genere di infissi rientra nella possibilità di usufruire delle detrazioni del 55%, in caso positivo,prima di far partire i lavori devo comunicare alla agenzia delle entrate di Torino nel mio caso essendo l’immobile sito nel comune di Torino.Grazie anticipatamente per la risposta, saluti.
23 Aprile 2007 alle 19:52
Non è la tipologia di infissi ma il rispetto dei parametri di trasmittanza termica che determina la possibilità di usufruire delle detrazioni. La comunicazione andava fatta a Pescara (per tutta Italia) in caso di detrazioni al 36%. Per le detrazioni al 55% c’è un iter (visibile al capitolo adempimenti del decreto attuativo) con documentazione da inviare all’ENEA.
23 Aprile 2007 alle 20:43
devo ristrutturare un appartamento che mi sarà dato in comodato d’uso.posso usufruire di agevolazioni fiscali? E su quali di questi lavori e materiali:
rifacimento dei pavimenti(senza togliere quelli preesistenti)
cambio sanitari
lavori di idraulica
lavori elettrici
cambio caldaia
installazione del doppio vetro agli infissi esterni
cambio rotolanti da legno in pvc
se posso usufruire delle agevolazioni fiscali quali documenti devo inoltrare e a chi ?
grazie
24 Aprile 2007 alle 06:40
Per i lavori ha diritto al 55% in 3 anni per la caldaia (se la mette a condensazione), per gli infissi (se rispettano i parametri di trasmittanza termica), al 36% per gli altri lavori.
Per le detrazioni al 55% legga il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
24 Aprile 2007 alle 12:07
ciao a tutti, la legge prevede che possono accedere tutti i contribuenti che effettuano interventi su edifici posseduti o detenuti.
Ma come viene EROGATO il finanziamento? Io sono un impiegato e le tasse mi vengono decurtate direttamente in busta paga, come mi sarà restituito fisicamente il rimborso? Me lo darà il datore di lavoro includendolo nella busta paga oppure un ente statale (quale?) mi manderà degli assegni per i prossimi 3 anni?
Quale riferimento di legge chiarisce questo punto?
Grazie per l’attenzione, saluti.
24 Aprile 2007 alle 13:00
La detrazione IRPEF è conosciutissima, una buona parte di persone ne fa già uso. Si possono detrarre le spese mediche, l’assicurazione, l’asilo dei figli e tante altre cose. Tra cui questi lavori. Normalmente si prepara il 730 lo si consegna al CAAF e verso giugno/luglio il datore di lavoro da’ i soldi in busta paga.
24 Aprile 2007 alle 15:53
Salve,
avendo finalmente deciso di sostituire gli infissi ed avere la detrazione fiscale, sono andato a chiedere un preventivo.
La ditta mi ha proposto un finanziamento con una nota società finanziaria. A mio parere la modalità del finanziamento non è in linea con la necessità di pagamento tramite bonifico (mentre secondo la ditta non ci sarebbero problemi).
Può la finanziaria pagare la ditta che effettuerà i lavori con un bonifico “a nome mio”? Sarebbe in questo caso in regola con la normativa?
Grazie
24 Aprile 2007 alle 19:20
Non so come tecnicamente ma sicuramente deve risultare un bonifico a suo nome con tutti i dati richiesti dalla normativa.
25 Aprile 2007 alle 09:27
Salve, complimenti per il sito! Mi occupo di impianti fotovoltaici e adesso visto il premio sugli incentivi mi sto pure occupando di certificazioni energetiche. Ho ancora molti dubbi sulla detrazione del 55%. Un mio cliente vuole istallare i pannelli solari; se l’edificio non possiede impianto di riscaldamento può comunque usufuire degli sgravi?
Grazie.
25 Aprile 2007 alle 17:16
Vorrei sapere se devo produrre una autocertificazione da inviare all’impresa dei lavori dove indico che usufruisco dell’IVA al 10%. C’è possibilità di usufruire di IVA a valore inferiore (4%)?
Grazie anticipatamente.
25 Aprile 2007 alle 19:53
Per Stefano: la legge parla di pannelli solari per la produzione di acqua calda (e non fotovoltaici), come tali può installarli anche senza impianto di riscaldamento
Per Alessarndro: l’IVA al 4% è per le nuove costruzione, le detrazioni al 55% sono per costruzioni esistenti. Per l’IVA al 10% c’è un calcolo che considera la manodopera.
26 Aprile 2007 alle 10:16
ho una ristrutturazione in corso dal 2006.ho presentato la documentazione necessaria per la detrazione del 36%:detrazione che ho gia usufruito in toto.
Ora dovendo procedere all’acquisto degli infissi esterni vorrei usufruire della detrazione del 55%.Ho telefonato all’agenzia delle entrate e mi e stato detto che non e necessario presentare la documentazione al centro di Pescara,ma solo all’ENEA.Stando così le cose posso procedere al pagamento con bonifico senza presentare ulteriori documentazioni se non a fine lavori?Il bonifico puo essere fatto su un modulo ordinario o esiste un modulo specifico? cordiali saluti e ringraziamenti.
26 Aprile 2007 alle 11:08
La documentazione va presentata all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori. Per il bonifico il decreto attuativo dice: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
29 Aprile 2007 alle 09:33
dovendo cambiare le finestre di casa .rientro nella deduzioni fiscale ,del 55%.e cosa dovrei fare x avere cio’??? sentitamente ringrazio
29 Aprile 2007 alle 19:23
Si, può rientrare se rispetta i parametri di trasmittanza termica. Legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.
1 Maggio 2007 alle 11:00
Voglio sostituire la mia vecchia caldaia con una caldaia a condensazione e installare due pannelli solari per l’acqua calda.
L’abitazione, composta da due alloggi, è in conproprietà al 50% con la mia mamma che non risulta convivente con me. Tutte le spese verranno affrontate da mio marito. Il dubbio è: mio marito ha diritto alla detrazione del 55% sull’intera cifra oppure solo sul mio 50%(è convivente con me ma non con la mia mamma)?
1 Maggio 2007 alle 12:05
Per le detrazioni al 55% la detrazione spetta a chi effettua i lavori, quindi suo marito dovrebbe poter detrarre tutto a patto che i bonifici e la documentazione siano intestati a lui.
2 Maggio 2007 alle 10:14
Sono proprietaria di un immobile, ai fini della agevolazione del 55% per eventuali lavori, può anche mio padre sostenere le spese e detrarle ai fini fiscali?
Mio padre usa parte della casa per l’estate gratuitamente.
grazie
2 Maggio 2007 alle 10:20
Le detrazioni del 55% spettano a chi effettua l’intervento indipendentemente dalla proprietà.
7 Maggio 2007 alle 09:15
Buongiorno Giovanni
ti chiedo cortesemente delle delucidazioni sulla finanziaria 2007.
Il mio ragazzo ha iniziato a costruire la sua casa 5 anni fa. Nel 2007 ha iniziato ad installare gli infissi che risportano le caratteristiche termiche richieste dalla finanziaria. Visto che non sono lavori di ristutturazione, ma si tratta di una casa nuova può richiedere il rimborso del 55%?
Su internet ho trovato solamente il modulo ralativo alla comunicazione di inizio lavori per la RISTRUTTURAZIONE della casa e non quello per COSTRUZIONE NUOVA casa….dove posso reperire il modulo.
Inoltre è necessario inviare tutta la documentazione richiesta (concessione edilizia, comunicazione edilizia, dichiarazione di consenso del possessore, etc)?
Alla domanda bisogna allegare anche una dichiarazione fatta dal giometra.
Come ultima domanda ti chiedo se è possibile avere un numero di telefono per chiedere ulteriori delucidazioni.
Scusa per le numerose domande…..
Grazie
Alessia
7 Maggio 2007 alle 09:38
Salve,dovrei cambiare gli infissi esterni.Tra le detrazioni comprendono:il montaggio,smontaggio,lavori di muratura,controtelai? Grazie
7 Maggio 2007 alle 09:48
Per Alessia: la legge parla solo di ristrutturazioni e non di nuove costruzioni, però sembra che vengano intese nuove costruzioni quelle con permesso di costruire posteriore ad agosto 2005, conviene verificare all’Agenzia delle Entrate, l’agenzia delle Entrate è l’Ente che può dare delle risposte al riguardo.
L’iter per le detrazioni è scritto nel capitolo “adempimenti” del Decreto attuativo.
Per luca: direi di si.
7 Maggio 2007 alle 10:42
Buongiorno,avrei un quesito da porre.Nel luglio 2006 ho inviato il modulo a pescara per il rifacimento del tetto, con i rispettivi pagamenti: nel agosto 2006,sett. 2006,ottobre 2006, novembre 2006.La ditta appaltatrice mi ha fatto pagare tutta l’iva al 10%,senza specificare la manutenzione nella fattura, cosi avrò uno sgavio del 36%?
7 Maggio 2007 alle 11:08
buongiorno a tutti
ho delle difficoltà sul reperire un tecnico per la certificazione energetica. ho provato a contattare diverse società che si occupano di installazione e produzione serramenti. appena accenno sulla certificazione mi comunicano che quel documento ad oggi non riescono a farlo internamente, ma devo prenderlo io direttamente. nella zona sud milano c’è qualcuno a cui potersi rivolgersi?
7 Maggio 2007 alle 11:49
Per luca: ritengo che lo sgravio l’avrà, occorre verificare cosa succede in caso di un controllo da parte dell’agenzia delle entrate.
Per matteo: la certificazione più che i serramentisti dovrebbe farla un tecnico abilitato, si rivolga ad un geometra o un architetto.
7 Maggio 2007 alle 16:18
Io e la mia famiglia abbiamo saputo solo ora dell’obbligo di invio della raccomandata,abbiamo svolto i lavori a dicembre 2006,non c’è proprio nessuna possibilità di rimborso?grazie
7 Maggio 2007 alle 16:38
Se ha già effettuato lavori e pagamento direi che ormai è tardi per richiedere le detrazioni.
7 Maggio 2007 alle 17:20
Salve,l’anno scorso ho usuffruito dell’incentivo sulla ristrutturazione(rifacimento tetto)avendo fatto una dia a mio nome,spedito il modulo a pescara,pagato con i bonifici.Ora mi chiedo visto che mia mamma vuole ristrutturare anche gli interni(rifacimento di una scala,nuovi pavimenti,impinto di riscaldamento,impianto eletrico,acquisto di nuove porte.)posso attenermi alla vecchia dia.Inviando un nuovo modulo a pescara mia mamma puo avvalersi anche lei dell’incentivo,visto che l’abitazione è abbitata da entrambi?
7 Maggio 2007 alle 19:18
Dipende da quali lavori sono specificati sulla DIA, credo che le convenga chiedere al tecnico che gliel’ha redatta.
7 Maggio 2007 alle 20:35
Innanzitutto buongiorno. Io sto ristrutturando la mia abitazione e ho già provveduto a inviare la richiesta prima dei lavori al centro di Pescara. Volevo gentilmente sapere se usufruendo gia del 55% della detrazione in tre anni sui serramenti e sul rivestimento esterno, se per i restanti lavori i ristrutturazione, secondo lei posso usufruire della detrazione del 36% in dieci anno stabilita dalla finanziaria. Grazie
8 Maggio 2007 alle 05:14
Si, può usufruire di entrambe le detrazioni purchè su lavori diversi, ossia può avere gli infissi al 55% e i restanti lavori al 36%.
8 Maggio 2007 alle 08:49
nel corso del 2006 ho iniziato lavori di ristrutturazione, attivando la procedura per il recupero del 41%.I lavoro sono tuttora in corso, ossia non ho ancora fatto la chiusura lavori.Infissi e tetto sono già stati acquistati ed installati in parte sfruttando il beneficio del 41%;volendoli adeguare ai parametri di risparmio energetico previsti della Finanziaria, stabilendo un nuovo rapporto contrattuale con i fornitori che preveda la sostituzione dei vetri e l’intsallazione di un pacchetto isolante sul tetto, potrei usufruire del beneficio fiscale del 55% sulle nuove spese che andrò a sostenere? In questo caso dovrei riattivare una nuova procedura?
Grazie
Riccardo
8 Maggio 2007 alle 09:43
Buongiorno Giovanni,
vorrei usufruire dell’agevolazione del 55% per la sostituzione degli infissi. Quale Iva bisogna applicare sia sul costo del prodotto sia sulla manodopera?
Grazie
8 Maggio 2007 alle 09:55
Per Riccardo: sicuramente può usufruire della detrazione al 55% non so, considerato anche la documentazione da presentare, se le conviene fare nuovi lavori.
Per Osvaldo: Per l’IVA legga la risposta 610 del seguente articolo.
8 Maggio 2007 alle 11:41
Buongiorno,
sto facendo fare preventivi a Torino,per cambiare gli infissi del mio appartamento usufruendo degli incentivi 55%.
C’e’ parecchia approssimazione derivante forse dalla poca chiarezza tra articoli,commi e quant’altro.
Ho gia’ sentito piu’ versioni.Non vorrei correre il rischio di sbagliare nella preparazione delle carte utili alla detrazione e rimanere a secco.Giusto stamane in fase di preventivo mi e’ stato detto che non occorre piu’ la “certificazione energetica” che puo’ essere sostituita da una certificazione dei produttori.E’ un’affermazione corretta ?
Per il solo cambio degli infissi ,con richiesta di detrazione 55%, devo far preparare la DIA e spedirla a Pescara ?
La ringrazio anticipatamente.
8 Maggio 2007 alle 12:52
L’affermazione che ha sentito, pur completamente errata, è stata riferita anche da altri utenti. Ma la legge è chiarissima in quanto la certificazione del produttore può sostituire l’asseverazione del tecnico e non la certificazione.
L’invio a Pescara non è necessario. La DIA dipende dal comune in cui è ubicato l’immobile.
8 Maggio 2007 alle 20:38
Buongiorno,
sono totalmente inesperto e pongo la seguente domanda.
Sono un lavoratore dipendente di 29 anni,ultimo di 4 figli, e vivo con mia madre pensionata nell’abitazione che prima della morte apparteneva a mio padre.
Il riscaldamento della casa popolare in cui viviamo è centralizzato e vorremmo sostenere una spesa di circa 7000 euro per cambiare le vecchie finestre in legno.
Chi della mia famiglia può usufruire delle detrazioni?
Come dobbiamo comportarci per fare la domanda?
Praticamente su una spesa di 7000 euro io o mia madre ne spendiamo solo 3150 e poi recuperiamo la differenza in 3 anni?
Grazie per l’utilissimo servizio.
9 Maggio 2007 alle 04:47
Le detrazioni al 55% sono usufruibili da chi effettua il lavoro, per effettuare la domanda deve leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
In pratica lei spenderà 7.000 euro, poi ogni anno, per 3 anni, le rimborseranno 1283 euro.
9 Maggio 2007 alle 07:29
buon giorno Giovanni , la ristrutturazione di un edificio tipo “ricovero atrezzi” ricade nel campo delle agevolazioni fiscali considerando che tale ristrutturazzione sara seguita da un cambio d’uso per nuova unita abitativa
9 Maggio 2007 alle 07:47
Se è una domanda non so rispondere, la cosa migliore è contattare l’Agenzia delle Entrate.
9 Maggio 2007 alle 08:54
Nel ringraziarLa per la precedente risposta,Le chiedo allora se la ASSEVERAZIONE del tecnico puo’ essere sostituita dalla certificazione del produttore (sperando in questo caso nella completezza di tale certificazione e nella competenza del produttore e/o venditore) ,come muoversi per la certificazione energetica.Di quali accorgimenti ,verifiche verso il tecnico abilitato ci si deve far carico?
In altre parole da dove si parte per la ricerca di un tecnico abilitato? Ha delle indicazioni in merito ?
Grazie
Distinti saluti
9 Maggio 2007 alle 09:12
ringraziandola per la precedente risposta, le pongo la seguente domanda: inviando ora la comunicazione a Pescara posso usufruire del’incentivo del 36%(per i futuri lavori) anche se ne ho già effettuati nel precedente, anno senza comunicarlo a Pescara
9 Maggio 2007 alle 09:23
Per dario: si, l’asseverazione può essere sostituita dal certificato del produttore. Le riporto la definizione di tecnico abilitato: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
Per Ivan: sui futuri lavori direi proprio di si.
9 Maggio 2007 alle 13:14
La ringrazio per la risposta n.533 e per aver sollevato il dubbio sulla effettiva convenienza economica;l’importo preventivato è di circa 17.000 €,non ho idea di cosa possano incidere le certificazioni/documentazioni richieste, ma potendo contare sul certificato dei produttori credo possa valere la pena farlo no?
Nel caso mi devo attivare con una nuova domanda a Pescara.
Grazie e complimenti per il bel sito
Riccardo
9 Maggio 2007 alle 13:26
Il dubbio è sul fatto che, da quanto capisco, gli infissi sono quasi nuovi, non tanto per il costo della certificazione.
Il certificato del produttore non sostituisce la certificazione energetica ma l’asseverazione del tecnico installatore.
La domanda a Pescara non è necessaria per le detrazioni al 55%, va inviata tutta la documentazione all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.
9 Maggio 2007 alle 14:37
Per un’abitazione(prima casa), in costruzione(lavori iniziati 06/2006 ) in fase di completamento è possibile fruire della detrazione del 55% per quanto riguarda il risparmio energetico (infissi e riscaldamento)? nn ho ancora capito cosa devo fare!! il commercialista mi dice di rivolgermi al geometra e il geometra al commercialista! aiutatemi.
9 Maggio 2007 alle 14:47
Sicuramente no per il riscaldamento perchè la legge parla di “sostituzione di impianto esistente”. Per gli infissi potrebbe rientrare se la sua casa può essere considerata “edificio esistente” ai fini della legge. In teoria è “esistente” se il permesso di costruire è anteriore ad Agosto 2005, però le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.
9 Maggio 2007 alle 15:11
Ancora io!Ero dubbioso che un comune cittadino riuscisse ad avvalersi delle detrazioni,poi mi sembrava troppo facile e adesso dubito nuovamente ….e Le chiedo :
se in fase di stesura della certificazione energetica ,che a dovra’ essere fatta alla fine dei lavori,si scoprisse che l’abitazione non rispecchia i valori riportati nelle tabelle non si avra’ diritto alle detrazioni ovviamente.E allora chi mi puo’ garantire in fase di preventivo che poi saranno rispettate le tabelle ? Nei miei preventivi finora non ho avuto la percezione che gli installatori si preoccupassero della cosa .Danno per scontato che con l’utilizzo di infissi ad esempio in PVC si raggiungano sicuramente valori rispettabili a norma o e’ semplice superficialita’? Ovvero una volta installati gli infissi i problemi saranno poi a carico nostro?
Io ho inteso che a fronte dell’invio della documentazione all’Enea ,questa dovra’ confermare o meno la validita’ della documentazione.Ho inteso bene?
Grazie
9 Maggio 2007 alle 15:20
Le dico che io personalmente sul 730 ho 11 linee compilate con le detrazioni (al 36 e 41%) degli ultimi anni. In un condominio è una cosa normalissima.
Per quanto riguarda la sua domanda occorre capire che la certificazione energetica non deve raggiungere determinati livelli tranne che nel primo comma (il 344, che richiede proprio il raggiungimento del 20%…). Per infissi, caldaia, pannelli solari, coinbentazione è necessario soltanto rispondere ai requisiti richiesta (ad esempio trasmittanza termica per gli infissi).
L’ENEA archivia la documentazione che le permetterà di censire l’efficienza energetica del patrimonio italiano. La documentazione, chiaramente, deve comunque rispettare ciò che la legge richiede.
9 Maggio 2007 alle 16:49
Sto eseguendo lavori di ristrutturazione di due appartamenti seconda casa di mia esclusiva proprietà che beneficeranno del’agevolazione 55% sulla mia dichiarazione dei redditi (Tetto, caldaia e impianto a pavimento, coibentazione e muro annesso).
Primo quesito: il limite max imponibile si riferisce a persona fisica o ad immobile (Nel 36% si riferisce infatti ad immobile).
Secondo quesito:mia moglie può egualmente usufruire del beneficio sebbene non propietaria dell’immobile e non residente nei due appartamenti?
Ciò in quanto il mio imponibile irpef non mi consente di usufruire integralmente del beneficio, che pertanto andrebbe perduto.
9 Maggio 2007 alle 19:08
Queste detraziono sono per gli effettua l’intervento, indipendentemente dalla proprietà. Non so dirle però se il limite è per intervento o immobile.
10 Maggio 2007 alle 08:23
Giovanni,mi scusi, mi conferma che mia moglie (mia convivente) possa usufruire della detrazione facendo lei i bonifici ristrutturazione?
NOn riesco a trovare sulla finaziaria l’assunto che apre il post: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”
10 Maggio 2007 alle 08:51
Nel decreto attuativo sulle detrazioni al 55% viene specificato (anche sul sito ENEA) che le detrazioni spettano a coloro “che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi”.
11 Maggio 2007 alle 12:02
Buongiorno, la ringrazio in anticipo per il suo preziosissimo aiuto.
Mi chiedevo: volendo inviare la comunicazione a Pescara, si può mandare soltanto il modulo predisposto, senza allegare alcun documento ma mettendo una crocetta sulla dichiarazione di esserne in possesso?
Ancora grazie
11 Maggio 2007 alle 12:58
Direi di si.
12 Maggio 2007 alle 19:29
Innanzitutto Buonasera
Volendo cambiare la vecchia basculante non coibentata con una
sezionale coibentata, avendo il garage comunicante con la casa
e riscaldato, volevo sapere se posso usufruire della detrazione del 55%.
Grazie mille e Arrivederci
13 Maggio 2007 alle 05:34
Se il garage è riscaldato (?) dovrebbe poter rientrare. Chieda comunque conferma all’Agenzia delle Entrate.
14 Maggio 2007 alle 06:13
Sono propretario di un immobile all’1%. Il 99% è intestato alla mia compagna (non siamo sposati). Posso sostenere io tutte le spese (con fatture a me intestate e relativi bonifici) per risparmio energetico e ottenere in pieno la detrazione? O la detrazione mi spetta in proporzione al mio 1%?
Grazie
14 Maggio 2007 alle 06:42
Le detrazioni al 55%, a differenza di quelle al 36%, spettano a colui che effettua i lavori, quindi può essere lei a detrarre le spese sostenute per il risparmio energetico.
14 Maggio 2007 alle 10:14
Dovremo ristrutturare la nostra abitazione ereditata da mio marito. Siamo entrambi dipendenti statali. Premetto che attualmente abitiamo in una casa di mia proprietà ma mio marito ha trasferito la propria residenza nella casa in via di ristrutturazione. Vorremmo usufruire delle agevolazioni al 36% per la ristrutturazione e al 55% per la sostituzione degli infissi esterni. M’interessa sapere se io, coniuge in comunione dei beni, potrei usufruire delle agevolazioni per la parte che mio marito non potrebbe scaricare. Nel caso sia possibile è necessario che anch’io trasferisca la residenza nella casa in oggetto? Oppure potrò aspettare fino a quando ci trasferiremo e avere comunque i vantaggi fiscali?
Inoltre Chiedo: è necessario inviare la comunicazione al Centro operativo di Pescara anche per usufruire delle agevolazioni per il risparmio energetico? Siccome dovremmo pagare i lavori all’impresa con bonifico vorrei sapere quali sono i precisi riferimenti normativi da citare nel bonifico per il 55% e per il 36%. Cortesemente ho bisogno anche di sapere se nel bonifico per il risparmio energetico si deve indicare l’incidenza della mano d’opera e inoltre se nelle agevolazioni per il risparmio energetico (per la parte che supera i 48.000 € l’iva è sempre al 10%)
Molte grazie.
14 Maggio 2007 alle 10:20
Per le detrazioni al 55% è sufficiente affrontare la spesa, indipendentemente dalla proprietà, per quelle al 36% deve rispondere ai requisiti di questo articolo.
L’invio a Pescara va fatto solo per il 36%. Per il bonifico del 36% probabilmente lo troverà già predisposto in banca, quello al 55% no (le banche non credo l’abbiano già predisposto) ma i dati da indicare sono gli stessi.
La manodopera va indicata in fattura.
Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.
14 Maggio 2007 alle 10:31
Quindi potrei, anch’io, usufrire delle detrazioni (per la parte non utilizzata da mio marito). Ci è venuto il dubbio perchè si parla di ” convivenza” In effetti la convivenza, ovviamente, c’è ma non la residenza considerato che mio marito ha trasferito la propria “residenza” nell’appartamento oggetto della ristrutturazione. I bonifici tra l’altro li faremo dal c.c. cointestato. Dovranno essere a nome di tutti e due oppure ognuno di noi faà un bonifico es. lui per il 36% e io per il 55%? Ancora grazie
14 Maggio 2007 alle 11:33
Per le detrazioni al 55% dovete dividere le spese e pagarle separatamente. Per quelle al 36% dovete rispondere ai requisiti di questo articolo, la convivenza dipende dalla residenza. Nel vostro caso per il 36% mi sembra che attualmene non abbia i requisiti per detrarre.
Fate bene i conti e dovrebbe poter usufruire lei dei lavori al 55% e suo marito di quelli al 36%.
14 Maggio 2007 alle 13:49
buongiorno,
vorrei sapere se è vero che l’irfef che si paga sull’acconto del TFR chiesto per ristrutturare la casa non si può utilizzare per il rimborso del 555
14 Maggio 2007 alle 14:33
Ritengo di no, verifichi comunque presso l’Agenzia delle Entrate.
14 Maggio 2007 alle 15:12
Egregio Sig. Giovanni,
sono una pensionata di 74 anni ed ho un quesito da porLe: nel dicembre dello scorso anno ho sostituito la mia vecchia caldaia murale a gas con una più recente, una Biasi mod. Super Parva 24 A (premetto che non so se trattasi di caldaia “a condensazione”); il mio tecnico di fiducia mi ha rilasciato ricevuta fiscale in data 23 dic. 2006 dicendomi che avrei potuto detrarla nella dichiarazione dei redditi, nel mio caso nel mod. 730/2007 redditi 2006. Posso usufruire della detrazione del 55% o del 36% ? Se si, per poter usufruire della detrazione, quale documentazione devo produrre ed a chi? Sono in tempo utile per “la produzione” di tale documentazione essendo alle porte la scadenza per la presentazione del mod. 730? RingraziandoLa anticipatamente per l’attenzione accordatami e complimentandomi con Lei per l’ottimo sito web che consente a persone che, come me, trovano difficoltà nell’orientarsi in questo “labirinto” di leggi, resto in attesa di un Suo cortese riscontro. La saluto cordialmente.
14 Maggio 2007 alle 15:50
Per le detrazioni al 36% possibili anche per caldaie normali avrebbe dovuto inviare domanda a Pescara, se non l’ha fatto non può usufruire della detrazione.
La detrazione al 55% che sarebbe stata possibile in caso di caldaia a condensazione prevedeva che entro 60 giorni dalla fine lavori mandasse la documentazione all’ENEA, per questo tipo di detrazione è sicuramente troppo tardi.
14 Maggio 2007 alle 16:27
Egregio Sig. Giovanni,
La ringrazio per il cordiale e sollecito riscontro. Per quanto concerne la detrazione del 36% sono ancora in tempo per l’invio della domanda all’Ufficio delle Entrate di Pescara o vige anche per esso il termine dei 60 giorni dall’ultimazione dei lavori?
Nel rinnovarLe i miei ringraziamenti, Le invio i miei migliori saluti.
14 Maggio 2007 alle 16:31
Sfortunatamente la comunicazione andava effettuata prima dell’inizio lavori, un vero peccato perchè si trattava di una semplice raccomandata. Il suo tecnico avrebbe dovuto avvertirla visto che le ha parlato di detrazioni. Mi dispiace.
14 Maggio 2007 alle 17:28
Buonasera,
sono proprietaria al 100% di un immobile, ma le spese per il risparmio energetico saranno sostenute dal mio compagno (non siamo sposati), con me convivente, ma non residente nella mia stessa città.
Può lui chiedere la detrazione al 100% delle spese sostenute, pur non essendo proprietario, oopure è necessario stipulare un contratto di comodato gratuito?
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
14 Maggio 2007 alle 18:46
Le detrazioni per il risparmio energetico spettano (a differenza di quelle al 36%) a chi effettua i lavori, quindi può usufruirne tranquillamente il suo compagno.
15 Maggio 2007 alle 13:09
Stiamo ristrutturando un appartamento ereditato da mio marito. Lui “sosterrà le spese” e quindi farà i bonifici per il 36% e io per la parte riguardante il lavoro di sostituzione degli infissi (risparmio energetico 55%). A chi dovranno essere intestate le fatture del 55% per poter essere scaricate il prossimo anno da me? E chi dovrà presentare tutta la documentazione richiesta all’ENEA io che pago con bonifico o mio marito che è il proprietario dell’appartamento?
Per cortesia qual è il riferimento normativo da citare nel bonifico per il 55%’? Al call center dell’agenzia delle entrate mi hanno detto D.M. 19/02/07 è corretto?
Scusi per tutte le domande ma non essendoci chiari riferimenti i dubbi non finiscono mai.
Grazie
15 Maggio 2007 alle 15:08
Per quanto riguarda l’agevolazione IVA 10% per il risparmio energetico 55% al call center dell’agenzia delle entrate mi hanno detto che spetta solo per la quota delle forniture che non eccede la spesa della mano d’opera “beni significativi; inoltre hanno precisato che in fattura va indicata l’incidenza della mano d’opera. L’ENEA invece, via email, dice che “nelle fatture non va divisa la mano d’opera. Per le altre informazioni le consiglio di consultare l’Agenzia delle Entrate.
Insomma sempre più confusione. A chi dobbiamo credere?
Grazie
15 Maggio 2007 alle 17:29
Devo ristrutturare interamente la mia abitazione, la dettrazione del 55% e cumulabile con il 41%. In caso sia possibile cosa deve essere caricato sul 55% (risparmio energetico) e cosa sul 41% ristrutturazione. Vi ringrazio anticipatamente
15 Maggio 2007 alle 20:07
Per angela: le detrazioni al 55% spettano a chi effettua i lavori, quindi deve intestare tutto a lei, indipendentemente dalla proprietà. Il riferimento dovrebbe essere il comma che le interessa (344…) della legge n. 296 del 27 dicembre 2006. Per l’IVA è corretto il discorso dei “beni significativi”, nelle fatture va indicata la manodopera.
Per Carlo: le detrazioni non sono cumulabili ma si possono utilizzare contemporaneamente su lavori diversi. Quindi può detrarre al 55% i lavori sul risparmio energetico (infissi, coinbentazione, caldaia a condensazione) e al 36% gli altri lavori di ristrutturazione.
16 Maggio 2007 alle 08:17
Approfittando della legge regionale ho chiesto ed ottenuto di poter recuperare a fini abitativi il sottotetto.
Con l’occasione rifarò il tetto che è ormai vecchio e inadeguato ed è a falde con tegole, pali di legno e nessuna coibentazione.
Il nuovo tetto sarà invece coibentato con pannelli strutturali isolanti che dovrebero assicurare un risparmio energetico.
Con l’occasione, avendo montato i ponteggi su tutto il perimetro dell’edificio, rifarò anche l’intonaco delle facciate ed userò un prodotto a base di calce contenente particelle di sughero che anche in questo caso, secondo le indicazioni del fornitore del proddoto ci dovrebbe essere un risparmio energetico.
Per questi lavori è possibile beneficiare della detrazione del 55% ?
L’edificio è costituito da tre appartamenti senza amministratore e gli altri condomini mi hanno concesso la possibilità di alzare il tetto per le esigenze della mia soffitta a condizione che io mi accolli le spese di rifacimento del tetto.
In questo caso posso io beneficiare della detrazione per l’intero lavoro di rifacimento del tetto? In caso affermativo devo farmi intestare l’intera fattura oppure, in più, devo fare anche una scrittura privata tra me e gli altri condomini con la quale concordiamo l’accollo della spesa da parte mia al fine di giustificare poi al fisco la detrazione al 100% da parte del sottoscritto ?
Le chiedo scusa se mi sono dilungato e la ringrazio anticipatamente per la risposta.
E’ possibile
16 Maggio 2007 alle 08:49
Può usufruire della detrazione per entrambi i lavori se rispetta i parametri di trasmittanza previsti dalla legge, verifichi con i suoi tecnici.
Queste detrazioni spettano a chi effettua i lavori, quindi se fa tutto lei ha diritto a tutte le detrazioni.
16 Maggio 2007 alle 10:36
Vorrei sapere se nel fare una sostituzione di una centrale termica con un caldaia a condensazione su una casa di riposo per anziani oltre a presentare la comunicazione di inizio lavori all’agenzia delle entrate di Pescara devo chiedere anche l’autorizzazione al comune dove è situata la casa di riposo, oppure può essere intesa come manutenzione ordinaria visto che la nuova caldaia viene installata nello stesso posto della vecchia su una centrale già esistente e quindi gia provvista di collaudo?
Grazie e buon lavoro
16 Maggio 2007 alle 11:08
Per le detrazioni al 55% la comunicazione a Pescara non è più necessaria, va inviata tutta la documentazione prevista all’ENEA. Per la DIA in comune provi a rivolgersi all’ufficio competente del suo comune.
16 Maggio 2007 alle 11:29
E’ possibile avere l’indirizzo dell’ENEA o se esiste la documentazione da scaricare da inviare all’ENEA stessa?
Grazie ancora.
16 Maggio 2007 alle 11:40
Ecco l’indirizzo delle pagine predisposte appositamente dall’ENEA: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it
16 Maggio 2007 alle 18:58
Vorrei avere alcune precisazioni:
sto per ristrutturare la mia prima casa. Ho deciso di rifare il tetto, mettere i pannelli solari e cambiare gli infissi e di usufruire dunque del 55%. Allo stesso tempo farò costruire una stufa in maiolica per la quale ho il diritto del 36%. Le mie domande sono:
Devo presentare 2 domande a PEscara? Una per il 55% e una per il 36%?
Tutti gli interventi vengono sommati in unica domanda oppure devo farne una per i pannelli e una per gli infissi? (55%)
Al Comune va comunicato che intendo fare dei lavori che sono finalizzati al risparmio energetico sèecificando nel caso mio stufa in maiolica pannelli solari ecc. Anche all’ Asl va fatta la comunicazione?
Grazie
16 Maggio 2007 alle 19:24
Per Barbara: la domanda a Pescara, per il 55% non è più necessaria, quindi è sufficiente inviare quella per il 36. Per la comunicazione al comune dipende dal comune e quindi le consiglio di contattare l’ufficio tecnico locale.
17 Maggio 2007 alle 08:13
Gentile sig. Giovanni,
stavo appunto per farle una domanda sulla compilazione del modulo da inviare a Pescara, ma ho letto negli ultimi post che per la detrazione del 55% ciò non è più necessario! Ne siamo certi? In ogni caso, se invio comunque il modulo penso che non succede nulla no? Comunque, la domanda era relativa ad un campo presente nel modulo, nel riquadro relativo ai dati dell’immobile, il campo chiede “dati domanda di accatastamento oppure estremi registrazione contratto”. Ora, la casa è di mia proprietà, pervenuta per donazione, ma dagli atti non mi risulta nessuna data di accatastamento, c’è invece la dicitura in cui si dichiara che l’immobile è stato costruito prima del ‘67; non devo inserire nulla o devo indicare la data del ‘67?
Grazie
Jo
17 Maggio 2007 alle 08:21
oops…
dimenticavo, l’asservazione del tecnico che deve redarre la certificazione energetica può essere fatta a termine dei lavori. oppure questo tecnico deve partecipare alla progettazione dei lavori detraibili?
Ciao
17 Maggio 2007 alle 08:53
Sulle FAQ del sito ENEA è scritto che non serve, per il modulo credo non sia da indicare nulla. La certificazione energetica va fatta a fine lavori e non è necessario che participi alla progettazione.
17 Maggio 2007 alle 09:00
desidero montare un condizionatore con pompa di calore nel mio appartamento.
Posso usufruire della detrazione al 36% ?
Cosa devo fare?
17 Maggio 2007 alle 09:10
Per le detrazioni al 36% è sufficiente inviare la domanda a Pescara prima dell’inizio lavori e pagare tramite bonifico (esistono moduli appositi in banca). L’anno successivo, in fase di dichiarazione dei redditi, si presenta la documentazione.
17 Maggio 2007 alle 09:12
Buongiorno,
leggevo anche io le FAQ di ENEA, e testualmente cita:
“Da notare che, nei casi di riqualificazione energetica al contrario delle ristrutturazioni edilizie, non è necessario inviare domanda preventiva né altra documentazione all’Ufficio delle Imposte di Pescara”…
ora, nel mio caso, voglio avvalermi solo della detrazione al 55%, ma si tratta di un intervento di “RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA” che comporterà anche una “RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA”;
posso intuire che della parte “ristrutturazione” intesa come interventi di rafforzamento mura/solai, sostituzione impianti ecc… all’ENEA non interessi nulla ovviamente, ma va considerata solamente la parte dei lavori che porteranno ad una riqualificazione energetica supportata dalla certificazione che verrà successivamente inviata. Detto ciò è presumibile che la richiesta a Pescara potrebbe essere superflua. … almeno spero!
Buona giornata
17 Maggio 2007 alle 09:19
Sintetizzo: se vuole usufruire delle detrazioni al 55% l’invio a Pescara non serve, se vuole usufruire delle detrazioni al 36% (ristrutturazione edilizia) l’invio a Pescara è necessario.
17 Maggio 2007 alle 12:24
buongiorno Giovanni,
mi restano questi dubbi per cio’ che riguarda il recupero del 55% irpef su sustituzione infissi per risparmio energetico:
- L’iva da applicare deve essere del 10 o del 20% ?
- sulla fattura devono essere distinti il costo del materiale
ed il costo della manodopera?
Inoltre mi sa indicare indicativamente il costo equo che il
tecnico specializzato dovrebbe richiedere per la certificazione energetica.
Grazie per la cortesia buon lavoro
s
17 Maggio 2007 alle 13:16
Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo. Sulla fattura deve distinguere i due costi.
Il prezzo equo della certificazione non esiste, le riporto i prezzi di cui sono venuto a conoscenza da chi ha scritto nel blog:
17 Maggio 2007 alle 13:33
Buongiorno, ho un pò di confusione e timore di commettere errori circa le agevolazioni di cui possa beneficiare. Premetto che ho ottenuto una concessione edilizia per recuparare un tetto esistente (attualmente deposito) per la trasformazione in mansarda abitabile che sarà la mia prima casa. Dovendo fare tutti i lavori in muratura (con camera d’aria) con la copertura in legno (tetto ventilato), infissi… che mi garantirà una buona coibentazione termica, quali siano le detrazioni che mi conviene o possa fare quella al 36% con iva al 10, oppure quella al 55% (iva a quanto sarebbe?) oppure sono cumulabili e ancora una esclude l’altra. Ed infine quali sono le modalità per ottenere tali agevolazioni?. Mi scuso per la confusione ma ho capito solo come funziona per ottenere le detrazioni del 36%. La ringrazio, Luigi
17 Maggio 2007 alle 14:45
Le detrazioni sono utilizzabili contemporaneamente su lavori diversi, per l’IVA il calcolo tiene conto del bene significativo, provi a leggere la risposta 591. Per le modalità legga il capitolo adempimenti del decreto attuativo.
18 Maggio 2007 alle 07:45
IVA al 10% e Detrazioni del 55%
Ho letto i post dove si parla contemporaneamente dell’applicazione dell’IVA al 10% e delle detrazioni dell 55% sull’IRPEF ovviamente ove ciò sia applicabile.
Ho qualche perplessità, sull’opuscolo dell’ENEA http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/opus/detrazioni_casa.pdf viene citato:
“Cumulabilita’
Le detrazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre
disposizioni di legge nazionali…”
nelle FAQ dello stesso sito:
“D - L’IVA sui lavori che mi accingo a fare e che rientrano tra quelli agevolati dal “decreto edifici” è al 10%? E il 55% da detrarre è comprensivo di IVA?
R - Questo quesito è più propriamente di competenza dell’Agenzia delle Entrate. Riteniamo comunque che la risposta alla prima domanda sia affermativa. Inoltre, qualora l’IVA rappresenti un costo - come per le persone fisiche …”
Qualcuno è riuscito a farsi dare una risposta da questa benedetta Agenzia delle Entrate?
Trattandosi di “istituti” diversi, IVA/IRPEF può sussistere questa contemporaneità o no?
18 Maggio 2007 alle 08:20
L’ambiguità è data dal fatto che non è chiaro se l’IVA al 10% è un’agevolazione fiscale o un’aliquota a se stante. L’agenzia delle entrate si è espressa in maniera diversa ad interlocutori diversi. A me sembra corretto che l’IVA al 10% sia compatibile con le detrazioni, però è chiaro che una risposta definitiva da parte dell’Agenzia sarebbe utilissima.
18 Maggio 2007 alle 19:51
Buonasera, dovrei rifare il tetto in quanto le travi stanno marcendo e colgo l’occasione per effettuare una isolazione con uno schiumogeno a terra oltre a una isolazione sotto le tegole ( scusate i termini non tecnici). Rientro nei termini del 55% o e’ meglio che prima senta per consiglio il tecnico che certifica il risparmio energetico che dovrebbe altrimenti intervenire solo a fine lavori? GRazie per la risposta.
18 Maggio 2007 alle 19:59
Rientra nel 55% se rientra nei parametri di trasmittanza termica che le può dire solo il tecnico. Quindi può provare a contattarlo ad inizio lavori e capire se il tipo di intervento che vuole effettuare è compatibile con le detrazioni.
19 Maggio 2007 alle 17:20
Mia moglie e’ proprietaria con suo fratello di due appartamenti identici (uno ciascuno gia’ intestati a loro) in una palazzina di 4 abitazioni.
Sono proprietari al 66% poiche’ la mamma ancora vivente ha il 33% di entrambi come usufrutto.
Dobbiamo sostituire i vetri con altri doppi, leggendo i commenti sopra possiamo usufruire del famoso 55%.
Paghera’ mia moglie e suo fratello, e’ possibile scaricare tutti i costi sulle denunce IRPEF nostre?
Sempre leggendo sopra sembra di si..
Cose’ la dichiarazione di certificazione energetica? e’ necessaria per queste sostituzioni?
Bisogna fare anche la denuncia all’ASL.
Grazie e complimenti per il sito….
19 Maggio 2007 alle 18:48
Le detrazioni spettano a chi effettua i lavori, quindi è sufficiente che intestiate i lavori a chi vuole fare le detrazioni. La certificazione energetica è comunque necessaria.
Per la denuncia all’ASL deve chiedere al suo comune.
20 Maggio 2007 alle 22:42
Devo sostituire i vecchi infissi dell’ appartamento in cui abito con nuovi infissi compatibili con il rimborso del 55%. Poichè abito in un condominio di 15 appartamenti, la certificazione energetica richesta deve riguardare l’intero edificio o può essere fatta solo per il mio appartamento? Immagino che il costo sarebbe molto diverso.
Grazie e complimenti per il servizio
21 Maggio 2007 alle 05:51
La certificazione è possibile per il singolo appartamento, provi a contattare qualche tecnico per conoscere i costi.
21 Maggio 2007 alle 09:07
ho contattato una azienda per sostituzione dei serramenti con altri aventi caratteristiche tali da rientare nella detrazione del 55%. mi hanno poi consigliato di cambiare la porta di casa che da verso la tromba delle scale (locale non climatizzato). mi hanno proposta una porta che rispetta determinati requisiti sia a livello energetico che acustico (hanno detto che rientrerebbe anche lei nella detrazione, ma quali sono i requisiti da rispettare).in quale parte dell’allegato E deve essere indicato?
21 Maggio 2007 alle 09:34
I requisiti delle porte dovrebbero essere quelli della strutture opache verticali, le consiglio però di chiedere all’Agenzia delle Entrate
21 Maggio 2007 alle 10:01
un rivenditore di pompe di calore mi ha assicurato che per questo tipo di spesa è prevista la detrazione del 55% in tre anni.Non mi risulta! Ha ragione lui ?
21 Maggio 2007 alle 10:23
Neanche a me non risulta, si faccia dire in base a quale comma della legge dovrebbe rientrare.
21 Maggio 2007 alle 15:28
Dovendo sostituire la veranda del poggiolo mi chiedo se posso fruire della detrazione del 55% ovvero di quella del 36% semprechè non sia necessaria la D.I.A. o peggio l’autorizzazione edilizia, essendo la mia zona sotto vincolo paesaggistico.
Ringrazio per lo strumento messo a disposizione e mi scuso anticipatamente se la domanda dovesse essere banale oltre che ripetitiva.
21 Maggio 2007 alle 15:41
Potrebbe poter usufruire della detrazione al 55% se la veranda è riscaldata, però conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate. Per la DIA dipende dal comune di appartenenza, provi a domandare all’ufficio tecnico del suo comune.
21 Maggio 2007 alle 17:19
Ciao, riporto testualmente:
puo’ usufruire della detrazione il “…detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”.
ma se non e’ necessario un contratto di comodato, da cosa risulta la condizione di comodatario? inoltre (ammettendo di fare ad esempio un contratto di comodato) se non e’ necessaria la comunicazione d’inizio lavori, qual’e’ il momento in cui si valuta la sussistenza della “condizione di comodatario”? grazie e complimenti per il servizio.
21 Maggio 2007 alle 18:14
Questo articolo è stato scritto prima dell’uscita del decreto attuativo che ha specificato che le detrazioni al 55% spettano a chi effettua i lavori. Siccome nella legge si faceva riferimento alla legge sulle ristrutturazioni edilizie si pensava che a beneficiare del 55% fossero le stesse persone “… detentore dell’immobile …” di quelle al 36%.
Quindi il discorso del comodato è valido per le detrazioni al 36%, per quelle al 55% vale semplicemente che ha diritto alle detrazioni chi effettua (paga) i lavori.
21 Maggio 2007 alle 21:36
Gent/mo Signor Giovanni approfitto della Sua gentilezza per chiederLe un chiarimento. Nel 2006 con regolare concessione ho fatto realizzare muretti in cemento armato per la recinzione della mia casa: Poichè non sapevo che tali lavori rientravano nel 36% non feci alcuna domanda per cui ho perso tutto.Ora, però,con la stessa concessione, devo far mettere la ringhiera, sopra i muretti già realizzati, per cui ho dato incarico ad altra ditta ed a seguito di ciò ho fatto altra comunicazione al comune comunicando il nome della nuova ditta ed allegando il modello DURC ed il certificato di iscrizione alla camera di commercio della ditta; ho altresì fatto comunicazione alla ASL allegando il DURC, infine ho inviato il modello di comunicazione di inizio lavori al C.O.PE. Ora secondo Lei, sempre nel rispetto delle ulteriori disposizioni in merito, io posso portare il prossimo anno in detrazione il 36% delle spese che sosterrò per questi ultimi lavori.
22 Maggio 2007 alle 04:39
Non vedo controindicazioni, ricordi di pagare tramite bonifico.
22 Maggio 2007 alle 07:24
Leggermente fuori tema: Detrazione del 36%
Devo inviare la comunicazione al C.O. di Pescara, ma ho un piccolo dubbio.
Devo ristrutturare la mia casa che è attualmente su due livelli e risultano accatastate separatamente.
I lavori interesseranno tutte e due le unità abitative, di cui una, quella risultante come abitazione principale, è assolutamente inabitabile; a termine dei lavori accatasterò la casa come unica abitazione.
La domanda è la seguente:
devo inviare due comunicazioni a Pescara, indicando i due “sub” oppure devo segnalare solamente il “sub” principale?
Grazie
22 Maggio 2007 alle 07:38
Non saprei, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.
22 Maggio 2007 alle 09:50
Chi è un tecnico abilitato? Se sono ingegnere iscritto all’albo posso asseverare i lavori di ristrutturazione anche se nn progettati da me? Ho cambiato le finestre e infissi ed il produttore certifica che sono idonei per il risparmio energetico( valori di trasmittanza adeguati),come posso ottenere la detrazione fiscale?
22 Maggio 2007 alle 10:06
Le riporto la definizione di tecnico abilitato che è presente sul decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
I documenti da produrre, a grandi linee, sono:
22 Maggio 2007 alle 10:56
Perfetto, la ringrazio tantissimo, quindi oltre al certificato del produttore devo avere anche la certificazione energetica o attestato di qualificazione energetica( asseverato da un tecnico abilitato, ossia un soggetto abilitato alla progettazione di edifici o impianti iscritto agli ordini professionali degli ing.,arch. o collegio geometri o periti industriali), compilare allegato E(della finanziaria o dalla 192/05 con modifiche?), pagare tramite bonifico(tenere copia di tutte le fatture anche della manodopera?Anche questa pagata tramite bonifico?)e inviare tutto all’Enea, tramite posta? entro e nn oltre 60 giorni.
Grazie della cortese attenzione e del servizio che ci offre!
22 Maggio 2007 alle 11:18
Per i dettagli, gli allegati e le modalità di invio (si può fare anche tramite internet) legga il decreto attuativo capitolo “adempimenti”.
22 Maggio 2007 alle 22:41
salve, chiedevo se la sostituzione della basculante in lamiera di un garage pertinenziale con un portone sezione coibentato beneficia della detrazione fiscale del 36%. Grazie e saluti
23 Maggio 2007 alle 05:20
Potrebbe rientrare se il garage fosse riscaldato, in ogni caso le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
23 Maggio 2007 alle 14:37
Sono pensionato, e vorrei sapere se instalando un pannello solare ho bambiando le finestre e mettendele a risparmio avro qualche contributo statale grazie
sergyo
23 Maggio 2007 alle 15:25
Potrà usufruire del 55% di detrazione IRPEF in 3 anni, verifichi che in base il suo livello di reddito paghi l’IRPEF.
23 Maggio 2007 alle 16:15
Gentilissimo sig. Giovanni, l’anno scorso (2006) ho acquistato una stufa a pellet al fine di eseguire un intervento per favorire il risparmio energetico, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario. Per motivi personali, tuttavia, non sono riuscito ad installarla durante l’anno mentre adesso, maggio 2007, sarei in grado di effettuare i lavori….che tra l’altro eseguirei personalmente. Sono a conoscenza del contenuto di un Decreto ministeriale che, in caso di lavori eseguiti in proprio, prevede la possibilità di portare in detrazione le sole spese per l’acquisto del materiale (cartolarmente certificate). I miei dubbi sono i seguenti:
1) posso inviare quest’anno al Centro elaborazioni di Pescara e all’ASL la dichiarazione di inizio lavori ?
2) l’eventuale percentuale di detrazione ai fini IRPEF sarà del 36% (considerato che l’acquisto della stufa è di metà ottobre 2006) oppure del 55% come da finanziaria 2007 ?
Grazie e cordiali saluti.
23 Maggio 2007 alle 16:29
Le stufe a pellet non sono incluse nel decreto per il risparmio energetico (55%) per cui potrà usufruire del 36% in 10 anni inviando la documentazione a Pescara.
24 Maggio 2007 alle 08:28
HO GIA’ SCRITTO E RINGRAZIO PER LA TEMPESTIVA RISPOSTA; SONO IN FASE DI COSTRUZIONE NUOVA ABITAZIONE, MI MANCANO SOLAMENTE I SERRAMENTI E LE “FINITURE” INTERNE, PAVIMENTI, MOBILIA, ECC. HO INSTALLATO PANNELLI SOLARI PER PRODUZIONE DI ACQUA CALDA ED UNA CALDAIA A CIPPATO; LEI MI HA GIA’ CONFERMATO PER LA CALDAIA NON HO DIRITTO A NESSUNA DETRAZIONE DEL 55%, ORA PERO’ SIA LEI, CHE IL COMMERCIALISTA METTETE IN DUBBIO ANCHE QUELLA PER I PANNELLI SOLARI. MI DICONO CHE ENTRO LUGLIO DOVREBBE USCIRE NUOVO DECRETO DI CHIARIMENTO/APPLICAZIONE SUL “SOLARE” (E’ VERO?). MI PARE CHE QUESTA NORMA DI DETRAZIONE, NONSOTANTE I VARI DECRETI DI CHIARIMENTO, LASCI SPAZIO AD “INTERPRETAZIONI”. MI SPIEGO, DICIAMO CHE IO HO COSTRUITO UNA ABITAZIONE NEL 2006, NEL 2007 HO INSTALLATO I PANNELLI, NON HO DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEL 55%?
NON E’ UNA INSTALLAZIONE SU “EDIFICIO ESISTENTE”?
RINNOVO I COMPLIMNETI E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.
STEFANO M.
24 Maggio 2007 alle 08:41
Si fa riferimento ad una legge che per “edificio esistente” intende un edificio il cui permesso di costruire è antecedente agosto 2005. E’ chiaro l’intento di agevolare le ristrutturazioni che ottengono un certo risparmio energetico, le nuove costruzione anno altre agevolazioni (ad esempio l’IVA al 4%).
Nel suo caso comunque la risposta certa la può dare solo l’Agenzia delle Entrate, provi a contattarli.
24 Maggio 2007 alle 17:06
SALVE SIGNOR GIOVANNI….
SICURAMENTE LA DOMANDA LE E’ STATA GIA’ POSTA…. LE HO LETTE TUTTE DA GENNAIO…. AD OGGI.. COME HO LETTO TUTTO IL DECRETO ATTUATIVO…MA NON SONO RIUSCITO A RISOLVERE IL MIO DILEMMA
LE PORGO IL MIO QUESITO:
IO NON SONO IL PROPIETARIO DELL’IMMOBILE, MA IL PROPIETARIO E’ LA MIA RAGAZZA CHE NON HA REDDITO…VORREI USUFRUIRE IO DELLA DETRAZIONE…
DA DOVE SI EVINCE NEL DECRETO CHE NON BISOGNA ESSERE PROPIETARI PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE, MA SOLTANTO INTESTATARI DEI BONIFICI, CONSIDERATO CHE L’ART. 2 DELLO STESSO DECRETO COMMA 1 E 2 PARLANO D’IMMOBILI POSSEDUTI O DETENUTI???
CIAO E RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA GENTILE RISPOSTA
24 Maggio 2007 alle 20:02
Sul sito dell’ENEA FAQ 15, che ahime, hanno cambiato!!!
La riporto e mi scuso con le risposte sbagliate date leggendo la vecchia risposta:
“D - Mia moglie possiede un’abitazione su cui vorremmo sostituire finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali a causa di un reddito insufficiente?
R - Riteniamo di si. Infatti i soggetti ammissibili a detrazione sono quelli che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi su unità immobiliari esistenti o parti di esse di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute. A questi, secondo noi, possono aggiungersi i familiari conviventi.”
24 Maggio 2007 alle 21:58
sto ristrutturando casa che è intestata a mia moglie.
il mutuo che abbiamo fatto per realizzare l’intervento è intestato a tutti è due ed io ho il reddito più alto fra noi.
inoltre il permesso di costruire è di fine 2004 e sto affrontando ora i pagamenti tramite bonifici dei serramenti che abbiamo sostituito.
è possibile usufruire di qualche agevolazione fiscale in merito.
prego gradita risposta, grazie
25 Maggio 2007 alle 04:59
In base alla risposta precedente la sua direi che può usufruire del 55% in 3 anni per gli infissi. Se sta effettuando il bonifico “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
25 Maggio 2007 alle 13:45
Per chi abita in un appartamento in cooperativa, con pagamento di canone di affitto, in presenza di sostituzione di caldaia da autonomo a centralizzata per acqua calda e riscaldamene se rispetta le caratteristiche previste dalla legge “risparmio energetico”, può usufruire delle agevolazione fiscali dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296?
25 Maggio 2007 alle 15:28
ho il permesso di costruire dal febbraio 2003, devo ultimare i lavori tra cui gli infissi a risparmio energetico, posso usufruire del 55%.Mi potresti dire dove trovo la legge dove dice che un edificio si dice esistente quando la concessione e’ antecedente all’agosto 2005. grazie
25 Maggio 2007 alle 15:55
SALVE GIOVANNI,
PERCHE’ SONO APERTE ANCORA PARECCHIE DISCUSSIONI SUL FATTO DI
TRASMETTERE LA DOCUMENTAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO
AL CENTRO DI PESCARA E NON SOLO ALL’ENEA?
CHI SOSTIENE CIO’ DICE DI EVINCERLO DAL COMMA 348 DELLA LEGGE
296/2006. NEMMENO AL CALL CENTER DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE MI HANNO DATO RISPOSTE CERTE.
COME BISOGNA PROCEDERE ???????
gRAZIE PER L’AIUTO
25 Maggio 2007 alle 20:10
Ho firmato il compromesso di vendita per l’acquisto casa e successivamente mi sono sposato in condivisione dei beni. La casa è ancora in costruzione e tutte le operazioni di saldo avverranno al termine dei lavori.
La struttura è realizzata in isotex, tetto in legno, caldaia a condensazione da capitolato.
Predisposizione pompe di calore, acquisto e installazione del termocamino a mie spese.
Mia moglie possiede già casa acquistata precedentemente al matrimonio in comune diverso da quella che sto acquistando.
Posso beneficiare del iva al 4% ?
Di quali agevolazioni posso usufruire e come devo procedere visto che la casa non è ancora di mia proprietà ma lo diventerà entro la fine del 2007?
Per gli acquisti materiali devo presentare al negoziante copia del compromesso di vendita, acquistando a mio nome, autocertificazione prima casa, bonifico e comunicazione a Pescara?
Tutte i lavori extra li eseguirà l’impresa costruttrice e il saldo avverrà con il mutuo.
Come mi consigliate di procedere?
Eventuali agevolazioni dovute a materiali, infissi etc possono avvenire solo al passaggio di proprietà?
Il costruttore può certificare i materiali?
Anticipatamente Vi ringrazio per la pazienza e disponibilità.
Marcello
25 Maggio 2007 alle 20:35
Per andrea: mi dispiace ma non so risponderle, provi a domandare all’agenzia delle entrate
Per danilo: si fa riferimento ad una legge precedente che a sua volta fa riferimento a questa data, ne abbiamo parlato più volte ma in questo momento non ricordo l’articolo.
Per Roberto: all’inizio la legge faceva riferimento alla legge sulle ristrutturazioni che prevede l’invio a Pescara, poi il decreto attuativo non ne parlava, infine il sito dell’ENEA lo esclude, tutta la docuemntazione va inviata all’ENEA.
26 Maggio 2007 alle 00:25
sto’ ultimando i lavori di costruzione della casa, avendo il permesso di costruire in data febbraio 2003 ( quindi considerato stabile esistente perche’ antecedente agosto 2005), posso usufruire del 55% per gli infissi e caldaia a risparmio energetico ? scusa se ti ho rifatto la domanda ma non ho capito se ci rientro.grazie mille
26 Maggio 2007 alle 11:44
Gli infissi dovrebbero rientrare, la caldaia richiede esplicitamente la sostituzione di un impianto esistente.
26 Maggio 2007 alle 13:35
gentilissimo Giovanni,siamo in procinto di rifare il tetto e’ una palazzina di due piani sopra abita mio suocero sotto io,sostenendo per intero io le spese del rifacimento del tetto e coibentandolo secondo la zona di appartenenza ( d )con la relativa prassi del certificato energetico posso deneficiare della detrazzione del 55%.La cassa e’ stata costuita prima del 1970,e io sono proprietario solo del 50% del primo piano.
Ringrazio anticipatamente.
26 Maggio 2007 alle 17:46
Non essendo ancora uscito il decreto delle strutture orizzontali è difficile dare una risposta precisa, sicuramente potrebbe detrarre il 50% per sapere se può detrarre tutto chieda all’Agenzia delle Entrate.
26 Maggio 2007 alle 17:46
Fino al 4 giugno non avrò la possibilità di rispondere, in generale consiglio:
Grazie.
6 Giugno 2007 alle 05:38
Segnalo l’uscita di una circolare in PDF sul risparmio energetico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
6 Giugno 2007 alle 08:56
Buongiorno Giovanni,
se ho interpretato bene la nuova circolare, in una casa di nuova costruzione l’acquisto degli infissi non rientrano nell’agevolazione del 55%.
Ho capito correttamente?
6 Giugno 2007 alle 15:16
Buongiorno, le scrivo per un problema relativo all’acquisto della mia (nostra) prima casa.
Non so se Lei mi può aiutare in questa cosa, ma mi auguro proprio di sì!
All’attuale la norma vigente permette una detrazione al 36% sul garage di pertinenza, purchè la richiesta sia accompagnata dalla dichiarazione del costruttore attestante il valore di costruzione del box (non quello commerciale).
Il costruttore però si rifiuta di fare tale dichiarazione, e volevo sapere se in realtà esiste qualche obbligo da parte sua o qualche cosa a cui noi ci si possa appellare per far sì che ci rilasci questo documento.
La ringrazio per la sua attenzione e le porgo cordiali saluti.
6 Giugno 2007 alle 18:20
Per Osvaldo: si, è corretto.
Per Chiara: mi dispiace ma non so risponderle, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.
8 Giugno 2007 alle 21:13
ho montato i condizionatori con pompa di calore ,il modulo per la richiesta di detrazione del 36% è lo stesso che vale per la comunicazione di inizio lavori di restrutturazione edilizia per fruir della detrazione fiscale d’imposta ai fini irpef?
nella casella dati relativi alla documentazione è sufficente barrare solo dichiarazione consenso del possessore
grazie
9 Giugno 2007 alle 05:52
La richiesta per il 36% si può fare con questo modulo PDF, nel suo caso dovrebbe essere sufficiente barra quella casella.
9 Giugno 2007 alle 06:41
salve giovanni
volevovo sapre se devo pagare,per il montaggio di pannelli solari, anche l’istallatore con bonifico bancario e cosa deve scrivere sulla fattura dell’istallazione.
poi mi sembra di aver capito nelle precedenti interrogazioni
che anche con l’acquisto di serramenti nuovi (non sostituzione), grazie ad una finanziaria passata posso recuperare il 36 % , puo’ dirmi come e quale, sempre se ho capito bene, e se questo fosse giusto a suo tempo ho gia dato un’acconto per i serramenti con assegno ora pero’ la fattura e’ unica come faccio?
grazie a presto
9 Giugno 2007 alle 07:55
Tutti i pagamenti di cui si vuole chiedere la detrazione vanno pagati “mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”. Se non è una nuova costruzione può detrarre il 36% in 10 anni, il pagamento però va fatto tramite bonifico anche in questo caso.
9 Giugno 2007 alle 11:39
MI SCUSI SE LA DISTURBO NUOVAMENTE,
MA NON MI E’ CHIARO SE POSSO USUFRUIRE DEL 36 % ANCHE NEL CASO DI UNA ABITAZIONE IN COSTRUZIONE PER L’ACQUISTO DEGLI INFISSI COMPLETI, E SE FOSSE MOME POSSO FARE.
GRAZIE NUOVAMENTE
10 Giugno 2007 alle 07:23
Le detrazioni al 36% spettano per la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e non per le nuove costruzioni.
10 Giugno 2007 alle 13:26
Salve,
devo incominciare la ristutturazione di un rustico e volevo sapere(siccome il riscaldamento in esso non è presente) se posso usufruire delle detrazione del 55% per le nuove caldaie a condensazione.
Grazie
10 Giugno 2007 alle 20:13
Le detrazioni per l’installazione della caldaia a condensazione sono valide solo in caso di sostituzione di impianto esistente.
11 Giugno 2007 alle 10:33
Salve,
desideravo chiedere se l’acquisto dei materiali necessari alla ristrutturazione (parquet, piastrelle, sanitari, rubinetterie etc) effettuate da me, il committente dei lavori, rientrano nel conteggio della riduzione dell’ irpef al 36%, o se nel testo della finanziaria si intendono solo i materiali acquistati dalla ditta che esegue i lavori.
Scusate se sono un pò OT.
Grazie a tutti
Giovanni
11 Giugno 2007 alle 14:30
Salve,
secondo Voi può essere richiesta l’agevolazione 55% per lavori finalizzati alla coibentazione su un immobile attualemte accatastato come rudere e privo di impianto termico, nel momento in cui lo si trasforma ad alloggio?
L’ammministrazione comunale ha approvato il progetto di variazione di destinazione d’uso.
Grazie,
Daniele
11 Giugno 2007 alle 19:04
salve Giovanni
per l’acquisto di nuovi serramenti in un’abitazione con permesso di costruire avuto prima dell’agosto 2005 e necessaria anche l’invio della documentazione dell’inizio lavori e poi se non sbaglio la detrazione e’ del’ 36% in base ad un decreto del 1996?
Poi per finire devo mandare tutto (certificazione della ditta produttrice, asservazione di tecnico abilitato alla classificazione energetica, copia bonifico bancario) e nient’altro?
garzie a presto
11 Giugno 2007 alle 20:03
Salve GIOVANNI, se non erro dovrebbe essere uscita la correzione riguardante la riqualificazine energetica sulle pareti opache orrizontali, le chiedo, posso detrarre il 55% per coibentare il tassello della soffitta(non abitabile e non riscaldata) e rifare il tetto sostituendo le tegole e facendolo ventilato? E ne potrei usufruire anche per isolare la tromba delle scale(40 metri qubi non riscaldati)con due chiusure + porta, una al piano inf. e una al piano sup.
GRAZIE IN ATICIPATAMENTE
silvano
12 Giugno 2007 alle 06:21
Per Giovanni Raffagnino: se inerenti i lavori dovrebbero rientrare anche i materiali da lei acquistati
Per Daniele: la nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate specifica che per poter usufruire delle detrazioni deve essere presente un impianto di riscaldamento. Personalmente ritengo che possano valere anche se l’impianto sarà presente alla fine della ristrutturazione, però le consiglio di chiedere all’Agenzia.
Per ENRICO: le detrazioni sono del 36% in 10 anni per la ristrutturazione oppure del 55% in 3 anni per il risparmio energetico, quest’ultimo caso però è valido se il suo immobile è già accatastato.
Per silvano: non l’ho ancora letta, se ha qualche riferimento me lo può inviare? Per il resto le posso dire che l’agevolazione non vale per la coinbentazione di vani non riscaldati.
12 Giugno 2007 alle 09:20
Buongiorno,
spero di aiutare chi come me ha installato i pannelli solari e non sa se applicare l’IVA al 10% o al 20% o quella mista, in quanto non sono riportati fra i cosiddetti “beni significativi”. Ecco la risposta dell’Agenzia delle Entrate della mia zona (Piemonte - VC):
“Se è pur vero che nell’elenco sopra riportato i pannelli solari non sono citati, nella Circolare del 07.04.2000 n. 71 è riportato che l’elenco deve ritenersi tassativo, nel senso che la limitazione del beneficio può venire in causa soltanto in relazione ai beni ivi indicati. I termini utilizzati per l’individuazione dei beni suddetti vanno intesi nel loro significato generico e non in senso tecnico, riferendosi anche ai beni che hanno la stessa funzionalità di quelli espressamente menzionati ma che per specifiche caratteristiche o esigenze commerciali assumono una diversa denominazione . Inoltre nella Ris. del 17.01.1986 n. 324048, pur se riferita ad agevolazioni diverse, gli impianti per il riscaldamento, costituiti da uno scambiatore di calore funzionante per mezzo di due pannelli solari e delle necessarie raccorderie e tubazioni, sono da comprendere tra i beni agevolati in quanto assimilati alle caldaie e sue tubazioni in quanto non assume alcuna rilevanza il fatto che, in luogo delle tradizionali caldaie, siano muniti, per la produzione di calore, di pannelli solari. Si ritiene pertanto, a rettifica di quanto invece precedentemente comunicato, che i pannelli solari costituiscano beni di valore significativo. Sui predetti beni l’aliquota agevolata si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero, al netto del valore dei predetti beni”
Quindi in fattura ho chiesto di applicare il 10% su manodopera e materiali per una cifra non eccedente la mandopera, e il 20% sulla parte restante.
12 Giugno 2007 alle 12:45
Grazie dell’informazione che sarà utilissima a molti!
13 Giugno 2007 alle 09:16
Buongiorno,
il 31/05/2007 l’Agenzia delle Entrate ha emesso la circolare n°36 relativa alla detrazione del 55%. Su tale circolare, tra tutti i punti che vengono chiariti, viene menzionato anche il fatto che, per accedere alla detrazione, deve essere indicata la manodopera in fattura. Riferendomi alla citazione di gischio, in cui riporta la risposta dell’Agenzia delle Entrate relativa all’Iva da applicarsi sui pannelli solari, chiedo quale sia la “parte restante” alla quale applicare l’Iva al 20%, visto che sia al materiale che alla manodopera viene applicata l’Iva al 10%.
Spero di essermi spiegata bene.
Saluti
13 Giugno 2007 alle 19:40
C’è l’obbligo di indicare la manodopera in fattura (comma 388), per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.
14 Giugno 2007 alle 07:59
Buongiorno,
rispondo a Elisa con un esempio: io ho un conto di fornitura e posa di pannelli solari per un totale di 2600 euro, di cui 1000 di manodopera e 1600 di materiali.
Ebbene, l’iva sarà al 10% sulla manodopera e sulla parte di beni significativi non eccedenti la manodopera, cioè il 10% di 1000+1000. Sarà invece al 20% sulla parte restante, cioè 2600-2000 = 600.
Quindi questa saranno le voci in fattura:
- Materiali: 1600
- Manodopera: 1000
- Iva al 10%: 200 (su 1000+1000)
- Iva al 20%: 120 (sui rimanenti 600)
Totale da pagare: 2920
Spero di esserle stato d’aiuto
15 Giugno 2007 alle 11:00
Buongiorno,
ho letto alcune domande e risposte circa la detrazione d’imposta del 55% per interventi di risparmio energico dove viene confermata la necessita’di inviare al centro Operativo di Pescara la comunicazione preventiva dei lavori. Tuttavia nella relazione di di accompagnamento al decreto Art. 4 del DM 19/02/2007 al fine di massimizzare la fruizione della detazione e’ stato eliminato l’obbligo di questa comunicazione preventiva . Si rende invece necessaria l’indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dei lavori. Mi puo’ confermare la veridicita’ di quanto ho trovato (la mia fonte e’ Circolare del 31/05/2007 n. 36). Grazie mille in anticipo
15 Giugno 2007 alle 17:31
E’ vero ciò che dice, i commenti probabilmente erano antecedenti la circolare.
17 Giugno 2007 alle 18:23
Buonasera, se non ho capito male con l’ultimo decreto si afferma che la coibentazione del tetto e la sostituzione delle tegole non e’ detraibile al 55 % se non si tratta di sottotetto abitabile? e’ giusto? Grazie.
18 Giugno 2007 alle 06:24
La legge specifica che per le coinbentazioni si può usufruire della detrazione nel caso che la superficie coinbentata divida un’area riscaldata da una non riscaldata o dall’esterno.
In caso di interventi importanti comunque potrebbe (glielo può dire solo il tecnico che la segue) usufruire del comma 344 nel caso ottenga un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato C del decreto attuativo.
19 Giugno 2007 alle 22:13
Gent.mo Signor Giovanni dalla domanda fatta da BABY al n.664 e dalla risp0sta da Lei fornita con il n.665 mi sembra di capire che sia uscito il decreto per le pareti orizontali se è così poichè lo sto aspettando mi potrebbe fornire gli estremi per poterlo consultare la ringrazio anticipatamente.
20 Giugno 2007 alle 05:55
Mi dispiace ma non mi sembra ancora uscito il decreto. Si parla invece di usufruire del comma 344, ossia del comma “generico” che in caso di raggiungimento di determinati limiti di consumo energetico permette la detrazione di tutti i lavori che ne hanno permesso il raggiungimento.
21 Giugno 2007 alle 09:18
Ho acquistato un’abitazione per la quale il vecchio proprietario non ha terminato di avere il rimborso del 36% dell’irpef per la ristrutturazione. Ho letto che questi spettano a me. Ma cosa devo fare? Qualche dichiarazione?
E se faccio una nuova ristrutturazione, devo sommare i vecchi e i nuovi importi per il tetto massimo di 48.000€ ?
grazie
21 Giugno 2007 alle 19:27
Si, spettano a lei. Chieda la documentazione al vecchio proprietario. Per la seconda domanda ritengo di si ma non sono certo.
22 Giugno 2007 alle 11:11
Vorrei segnalare una truffa in quanto una persona di mia ocnoscenza ha chiesto il rimborso ma l’edificio è in nuova costruzione e non in ristrutturazione, a chi mi devo rivolgere?
Grazie
22 Giugno 2007 alle 11:55
Credo che si possa rivolgere o alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle Entrate.
22 Giugno 2007 alle 14:50
Rispondo a Giovanni nr.671
La ringrazio per il consiglio, ma basta segnalare l’indirizzo e il proprietario?
Agenzia delle entrate…www…. o esiste una e-mail per segnalazioni?
22 Giugno 2007 alle 17:40
Buongiorno Giovanni,
un’informazione. Per il bonifico relativo alle ristrutturazioni occorre utilizzare un apposito modulo. Per quanto riguarda invece gli interventi assoggettati alla detrazione del 55% che modulo occorre usare? non mi sembra esista un apposito modulo.
La ringrazio, cordiali saluti
22 Giugno 2007 alle 19:26
Per Loretta: sul sito dell’Agenzia sono presenti tutte le modalità per contattarli.
Per Nicola: non occorre un modulo apposito neanche per il 36%, ma le banche visto che sono anni che viene prorogato lo hanno predisposto. Per il 55% non lo hanno ancora fatto ma è sufficiente pagare tramite “mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
25 Giugno 2007 alle 09:14
Grazie.
25 Giugno 2007 alle 12:08
ho eseguito un rivestimento a cappotto nel mese di giugno
chiedo se ho diritto a un rimbosro statale oppure detrazioni
spessore 4 cm. densita 35 grazie
25 Giugno 2007 alle 12:25
Se risponde ai requisiti di trasmittanza termica della legge può usufruire del 55% in 3 anni, chieda al tecnico che l’ha seguita.
28 Giugno 2007 alle 11:07
Scusami, ti chiedo un chiarimento in merito allo sgravio fiscale del 36%
E’ richiesta in maniera categorica la suddivisione dell’importo della fattura in manodopera e materiali?
Perchè nel mio caso (sto ristrutturando una casa in campagna)l’impresa che esegue il lavoro è composta da una sola persona, che per il lavoro si serve di altre imprese simili. Il titolare della stessa dice che non è tenuto a fare tale distinzione ed il suo fiscalista conferma tale fatto e mi dice che non avendo l’impresa lavoratori dipendenti, basterebbe evidenziare in fattura tale situazione.
Grazie.
28 Giugno 2007 alle 12:49
La finanziaria nel comma 388 ha dichiarato che per avere le agevolazioni occorre distinguere le due voci. Se anche non è tenuto lei lo richieda.
1 Luglio 2007 alle 12:54
Cambiando la caldaia a condensazione devo anche cambiare le valvole dai radiatori sostituendoli a quelli termostatiche?
1 Luglio 2007 alle 13:21
Si, ma solo nel caso di impianti a temperatura superiore ai 45 gradi (come nel suo caso, avendo i radiatori).
2 Luglio 2007 alle 16:12
considerando una pratica da spedire all’Enea per ottenere la detrazione del 55% delle spese per la Finanziaria 2007, è possibile accorpare l’inserimento della caldaia a condensazione e del solare termico oppure è necessario compilare ed inviare 2 pratiche distinte(o almeno 2 allegatiE?)
2 Luglio 2007 alle 19:13
Non ho ancora verificato sul sito ENEA come si effettua l’inserimento. Credo che si possa e comunque si tratterebbe, eventualmente, di inviare due volte la stessa certificazione energetica.
3 Luglio 2007 alle 11:13
altro dubbio:se redigo la pratica per l’inserimento dei pannelli solari senza integrazione sul riscaldamento ma solo per produrre acqua calda sanitaria,l’allegato A (attestato di qualificazione energetica) è ugualmente da consegnare?Grazie
3 Luglio 2007 alle 11:26
se l’albergo no è riscaldato e inserisco pannelli solari per il sanitario,come faccio a presentare l’allegato A ….?La legge 10 non è mai stata fatta..
3 Luglio 2007 alle 12:39
L’allegato A è comunque previsto in ogni caso per poter usufruire delle detrazioni.
6 Luglio 2007 alle 16:09
Caro Giovanni,
devo sono un tecnico che redige gli attestati di qualificazione energetica (allegato A ed E) per clienti privati.
Ora sono stato contattato da un’azienda d’infissi che intende offrire gratuitamente questo servizio ai suoi clienti.
Io dovrei preparare e ovviamente firmare gli allegati A, E ed eventuali asseverazioni, e fatturare le prestazioni professionali all’azienda.
Il mio dubbio è nei confronti dei clienti che si ritrovano delle pratiche professionali senza alcun costo ipotetico.
Devono e devo indicare costo 0 nell’allegato E?
L’unica fattura prodotta dall’azienda deve riportare oltre ai materiali, la manodopera, anche le spese professionali?
Quale è la procedura corretta da seguire?
Ti ringrazio anticipatamente
8 Luglio 2007 alle 08:53
Come le ho risposto nell’altro articolo penso che le convenga inserire nel costo il valore con cui vi siete accordati con l’azienda di infissi.
11 Luglio 2007 alle 10:41
Buongiorno,
volendo inviare la documentazione a mezzo raccomandata all’ENEA dopo la fine dei lavori, lei consiglia di inviare gli originali o fotocopie? Questo perché il decreto dice di inviare “copia dell’attestato di certificazione energetica”, ma “la scheda informativa relativa agli interventi realizzati” (e non copia della medesima).
Grazie
11 Luglio 2007 alle 12:50
Mentre la certificazione è un documento “ufficiale” che potrà usare per altre pratiche, la scheda informativa vale esclusivamente per le detrazioni. Credo sia questo il motivo della differente dicitura.
11 Luglio 2007 alle 13:35
Buongiorno, sempre a proposito di documenti e fotocopie: se mando fotocopie di tutto e mi tengo gli originali, ci sono problemi? Del resto, se facessi tramite Internet non invierei proprio nulla… Grazie ancora
11 Luglio 2007 alle 20:17
Ritengo che possa andare bene. Se non la ha ancora fatta si può far fare la scheda informativa in duplice copia.
13 Luglio 2007 alle 14:23
Scusate l’argomento è stato sicuramente trattato ..
Sono certo gli impinti solari godono dell IVA AL 10%,
chi mi sa indicare la normativa di riferimento di questa agevolazione?
Geazie
Maurizio
13 Luglio 2007 alle 16:43
buonasera, desideravo chiedere se posso usufruire del 55% di detrazione per la riqualificazione energetica (finestre, cappotto, isolamento tetto)di un magazzino chiaramente non abitabile e non vicino all’abitazione risultante al catasto come C/2.
grazie e cordiali saluti
13 Luglio 2007 alle 16:46
scusate desideravo anche chiedere sempre per un magazzino C/2 si può usufruire del’ iva al 10% per lavori di straordinaria manutenzione? anche se non è abitativa residenziale?
grazie e saluti
Stefano
14 Luglio 2007 alle 06:46
Per MAURIZIO: per l’IVA può leggere la risposta 610 di questo articolo.
Per stefano: la detrazione non spetta solo per le abilitazioni ma viene comunque richiesto che sia presente un impianto di riscaldamento.
14 Luglio 2007 alle 20:01
Come impianto di riscaldamento è sufficiente anche una stufa a legna?
grazie
14 Luglio 2007 alle 20:51
Se non c’è un impianto vero e proprio (impianto che distribuisce il calore) la legge dice che si possono considerare valide anche altre fonti purchè la potenza complessiva sia di almeno 15 kw
16 Luglio 2007 alle 21:50
caro giovanni quante risposte devi dare??io desidererei sapere su le finestre ed infissi che i.v.a devo pagare al 10% ho al 20%nn è ristrutturazione appartamento ma solo cambio di finestre grazie
18 Luglio 2007 alle 21:11
salve sono un artigiano termoidraulico,volevo sapere cortesemente visto che questa finanziari e come il governo (rotta)ho installato molti impianti solari + caldaie a condensazione,per la fatturazione si devono emettere due fatture specificando il materiale el la mono d’opera o bisogna emettere due fatture separate,nell’ attesa di una vostra risposta cordialmente la saluto.
18 Luglio 2007 alle 22:13
Buona sera, non ho letto tutte le domamde e risposte che sono sul sito. Volevo cortesemente sapere se ho diritto alla detrazione del 55% o del 36%, avendo un appartamento di mia proprietà in condominio dal quale ho ottenuto l’autorizzazione a staccarmi dall’impianto centralizzato per installarne uno autonomo. Grazie per la risposta. Gianni
P.s. alcuni installatori diconi si altri no!!!!!????
19 Luglio 2007 alle 05:09
Per giuseppe fusca: bisogna emettere un’unica fattra distinguendo le due voci
Per gianni: non ha diritto alle detrazioni, il caso è esplicitamente escluso in quanto ai fini del risparmio energetico viene incentivata l’adozione di impianti centralizzati con contabilizzazione del calore.
19 Luglio 2007 alle 14:02
Salve. Vorrei sapere il suo parere riguardo il seguente problema. L’abitazione in cui abitiamo io e mia madre è di proprietà di mia madre, mia e dei miei 3 fratelli. Ora abbiamo sostituito il generatore di calore con una caldaia a condensazione. Le spese verranno sostenute da mia madre e da uno dei miei fratelli. Il quesito è: per usufruire della detrazione del 55% è sufficiente una sola fattura intestata ad entrambi o sono necessarie due fatture separate? Mia madre e mio fratello dovranno eseguire i pagamenti tramite bonifico separatamente?
Grazie
19 Luglio 2007 alle 18:18
E’ sufficiente una fattura e un bonifico, in fase di dichiarazione dei redditi andrà inserito il codice fiscale di colui che ha pagato.
21 Luglio 2007 alle 11:54
Acquisto pannelli solari caldaia conden. da grossista istallo senza manodopera fiscalmente é possibile recupero 55%?….+ bonifici e certificazione energetica
21 Luglio 2007 alle 12:56
Si, il decreto prevede le detrazioni anche in caso di autocostruzione.
21 Luglio 2007 alle 13:34
Grazie x risposta tempestiva mi saresti d aiuto se mi leggi questo nei punti pannelli solari e caldaie http://www.uncsaal.it/AL/immagini/VASISTAS%205%20-%20Finanziaria.pdf
21 Luglio 2007 alle 13:48
Non ho capito. In ogni caso conviene leggere direttamente il decreto attuativo sul risparmio energetico.
21 Luglio 2007 alle 14:19
SCUSAMI HAI RAGIONE QUELLO é X IVA 10%
21 Luglio 2007 alle 14:47
Cosa ne pensi niente manodopera niente 55% al punto 4 http://www.caafcisl.it/Energia/pdf/Circolare%20Agenzia%20delle%20Entrate%2031%20maggio%202007%20n36E.pdf Ai fini della detrazione del 55%, si rende, invece, necessario il rispetto della condizione, prevista a pena di
decadenza per le agevolazioni connesse alle ristrutturazioni edilizie dal comma 388 della legge 296 del 2006
(finanziaria per il 2007), che subordina l’agevolazione alla indicazione in fattura del costo della manodopera
utilizzata per la realizzazione dell’intervento. Si deve ritenere, infatti, che tale condizione, nonostante il
decreto di attuazione non vi faccia espresso riferimento, operi anche in relazione agli interventi di risparmio
energetico, essendo oggetto di una disposizione di rango primario.
21 Luglio 2007 alle 15:44
Il comma 388 obbliga ad evidenziare in fattura il costo della manodopera distinto dal costo dei materiali pena decadenza delle agevolazioni. Ritengo che sia sufficiente indicare un importo nullo.
21 Luglio 2007 alle 16:46
Mettendo manodopera costo zero si ha diritto si o no? Qualcuno ha notizie in merito ciao
21 Luglio 2007 alle 20:01
Secondo me non dovrebbero esserci problemi proprio perchè la finanziaria prevede il caso di autocostruzione di pannelli solari (quindi manodopera zero).
21 Luglio 2007 alle 20:26
grazie per le tue risposte sempre puntuali magari sentiro un centro caaf ciao
23 Luglio 2007 alle 14:39
Salve, avrei bisogno di un chiarimento in merito all’iva agevolata al 4%. Se acquisto un pannello so