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Finanziaria 2007: a chi spettano le detrazioni al 55%

25 Gennaio 2007 by Giovanni | Argomenti: none | 136389

Visto l’interesse suscitato dalle norme della finanziaria che permettono di ottenere una detrazione IRPEF del 55% in caso di interventi per favorire il risparmio energetico ritengo sia utile un piccolo promemoria riguardante i diritti e doveri per ottenere l’agevolazione.

Chi può fruire dell’agevolazione:

  • il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese;
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.


Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione:

  • prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello all’Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara. Il modulo è reperibile a questo link PDF;
  • nel caso che i lavori lo richiedano deve essere inviata, contestualmente all’invio del modulo, all’Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con raccomandata A.R. con alcune informazioni riguardanti i lavori;
  • per fruire della detrazione è necessario che le spese detraibili vengano pagate tramite bonifico bancario da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento;
  • il contribuente deve conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori e la ricevuta del bonifico bancario.

Attenzione. se cambia il possesso:

  • La compravendita, donazione o successione dell’immobile oggetto dell’intervento di recupero comporta il trasferimento della detrazione all’acquirente, al donatario o all’erede;
  • la cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venire meno il diritto alla detrazione in capo all’inquilino o al comodatario che hanno eseguito gli interventi.

Ricordo gli articoli scritti a proposito delle varie norme della finanziaria 2007 per il risparmio energetico:

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

1,073 Commenti a “Finanziaria 2007: a chi spettano le detrazioni al 55%”

  1. luca 71 scrive:

    io verrei saper come fare per ottenere queste agevolazioni ,enti che lo sanno,e che lo spiegano bene perche troppo vaga,chi fa la registrazione di tutte le fatture;ci va una richiesta speciale da parte di quale ente;chi ha diritto ,tutti !non penso ce un tetto (mod. 101 ) che da li in giu si puo fare la richiesta;vi ringrazio della vostra collaborazione.

  2. Giovanni scrive:

    Non c’è nulla di vago: la legge sul 55% per il risparmio energetico rimanda esattamente alla legge sulle ristrutturazioni edilizie che ormai è attiva da anni, qualsiasi tecnico la conosce.
    Tutti hanno diritto (nei limiti della legge) e non ci sono tetti in quanto trattasi di detrazione IRPEF. Chiaramente trattandosi di detrazione occorre pagare un IRPEF maggiore o uguale a ciò che si va a detrarre.
    Semplificando: se si fanno lavori da 60.000 euro si ha diritto a 33.000 euro in 3 anni. Quindi 11.000 euro l’anno. E’ evidente che occorre pagare IRPEF per almeno 11.000 euro.

  3. Umberto scrive:

    La domanda forse è banale ma vorrei sapere se il Centro Opertivo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate è quello di riferimento per tutte le regioni italiane. Grazie

  4. Giovanni scrive:

    Si, è il centro unico dove inviare la documentazione.

  5. Luigi 63 scrive:

    in seguito alla risposta data a Luca71 mi è venuto un dubbio:
    io faccio il 730 perchè, oltre ad essere un lavoratore dipendente, vado a credito grazie ad un’assicurazione sulla vita che pago annualmente ed alla quale allego spese mediche, università di mio figlio e tutto quello che è possibile; posso usufruire anch’io della restituzione del 55% in tre anni (ovviamente, non l’ho detto prima, devo cambiare una caldaia vecchia di oltre 20 anni con una nuova, anche se avrei problemi con una a condensazione e mi avrebbero consigliato una stagna, ma se, come pare, la riduzione è solo per le “condensazione”…beh vedrò di farcela stare) pur andando a credito?
    Grazie per la risposta

  6. Giovanni scrive:

    Per quanto riguarda il credito IRPEF è sufficiente se guardando il modello 730 lei ha pagato dell’IRPEF. Se l’ha pagata vuol dire che tutte le detrazioni non hanno coperto tutta l’IRPEF. Quel valore di IRPEF è quello che, a parità di stipendio e detrazioni, potrà ancora farsi rimborsare. Se quello lo moltiplica per 3 poi per 100 e lo divide per 55 ottiene la massima spesa che potrà effettuare perchè sia completamente detraibile.
    Esempio: l’anno scorso ha pagato 1000 euro di IRPEF, in totale in 3 anni potrà detrarne 3000, la spesa massima che potrà portare in detrazione è 5454 (se spende di più va bene comunque ma ottiene solo i 1000 euro per 3 anni).
    Per quanto riguarda la caldaia a condensazione mi risulta che siano anche stagne.

  7. Luigi 63 scrive:

    ringraziandola anticipatamente per la tempestività e precisione della risposta precedente, approfitto per chiederle l’Irpef che avrei pagato è quella che risulta nel quadro C come “ritenuta IRPEF”? Se si, come immagino, ho oltre 3500 euro pagati più l’addizionale regionale, quindi con una spesa ipotizzata col mio installatore di circa 2500 euro e vedendo l’esempio che mi ha fatto prima posso stare tranquillo, vero?
    PS
    si,le condensazione sono anche stagne è il contrario che non vale, infatti mi hanno proposto la stagna perchè per la condensazione serve uno scarico che avrei problemi ad installare, ma comunque ci si può sempre inventare qualcosa; tant’è che io volevo una condensazione già dall’autunno scorso e ho sospeso i lavori in vista delle agevolazioni di quest’anno.
    Grazie e scusate la digressione

  8. Giovanni scrive:

    Si, è corretto guardare la casella “ritenuta IRPEF”.
    Forse per la caldaia intende il tubo di scarico della condensa, non avevo capito subito! Effettivamente nello sfruttare i fumi di scarico che contengono vapore, oltre ad ottimizzare il rendimento della caldaia si ottiene acqua di condensa.

  9. Luigi 63 scrive:

    esatto proprio il posizionamento di questo tubo a me darebbe dei problemi secondo il mio installatore e per quello mi aveva suggerito la stagna. Ma io ho aspettato il 2007 per le agevolazioni e non sospettavo che il riferimento per le caldaie fosse solo per le condensazione, anche se in effetti sono le uniche in cui si garantisce un risparmio energetico di oltre il 25%. Morale devo convincere il mio installatore e mettermi una condensazione…lo farò!
    Grazie di tutto sig. Giovanni.
    A risentirci

  10. Marco 61 scrive:

    Volevo sapere se gli incentivi statali del 55%, che valgono relativamente agli interventi per la riqualificazione energetica di edifici esistenti, oltre che interessare gli interventi di tipo tecnologico (es: caldaie a condensazione, pannelli solari, fotovoltaico, geotermia, ecc…) se riguardano anche gli interventi di isolamento della struttura esterna esitente (es: per un condominio materiale isolante naturale e pareti di rivestimento ventilate) ed il relativo rivestimento esterno.
    Le sarei grato mi fornisse una risposta al riguardo.
    La ringrazio anticipatamente.

  11. Giovanni scrive:

    Il primo link che trova alla fine dell’articolo risponde al suo quesito. Sintetizzando molto si possono ottenere le detrazioni del 55% anche per interventi di isolamente della struttura esistente, occorre però conseguire i valori riportati nella legge.

  12. antonello scrive:

    un saluto ed un grazie prima di tutto.
    Io sto cambiando tutte le finestre di casa e x quanto riguarda i parametri di risparmio energetico dovrebbe spettarmi la detrazione del 55%.
    Il problema che mi pongo però è questo:
    -) Nella casa dove dovrò eseguire tali lavori,attualmente, non ci abita nessuno (mi trasferirò per inizio estate) in quanto è stata acquistata di recente e necessita appunto di diversi lavori (sostituzione porte, impianto elettrico, pareti da imbiancare, sostituzione infissi);
    -) tale casa è di proprietà della madre di mia moglie, quindi io la casa l’avrei in comodato.
    -) mia moglie non ha redditi (e quindi non fa ne 730 ne 740) è quindi a mio carico

    Detto questo posso richiedere la detrazione del 55% ?

    grazie

  13. Giovanni scrive:

    Se sua moglie possiede un diritto reale sull’immobile, direi che il suo caso rientra nel punto: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

  14. antonello scrive:

    Il comodato d’uso gratuito può essere dato anche solo verbalmente: anche nel caso riguardi un immobile?

    Naturalmente qualora sia obbligatoria, x beni immobili, la forma scritta, il contratto di comodato va anche registrato, giusto?

    ps: il comodato d’uso è un diritto reale?

  15. Giovanni scrive:

    Onestamente non è un ramo di mia competenza.

  16. Alb65 scrive:

    Questa è bella:sto installando dei pannelli fotovoltaici (quindi non termici), per scrupolo ho chiamato l’agenzia delle Entrate della mia città (capoluogo di provincia in Emilia romagna)nella persona del funzionario addetto alle detrazioni. Ho chiesto: io NON posso usufruire del 55%, vero? E lui: perchè no? Io: perchè c’è scritto solare termico, io ho il fotovoltaico.. E lui: ma è sottinteso…. si si li può detrarre…. POSSO SENTIRMI UN PO FESSO? A questo punto ho deciso di tentare, io sono lavoratore dipendente, non ho dei superstipendi, e tutto l’impianto mi costerà ben 24.000 euro, faccio male?

  17. Giovanni scrive:

    Detta così sembra veramente assurda, fotovoltaico e solare termico sono due “parrocchie” completamente diverse. Anche in considerazione del fatto che per il fotovoltaico c’è già il conto energia.
    Vedrò di fare una richiesta anch’io all’agenzie delle entrate e vi farò sapere!

  18. giosue scrive:

    Essendo proprietario al 50% di un appartamento e ho intenzione di acquistare un nuovo appartamento a che regime fiscale vado incontro? (IVA Prima casa per intera, ICI, IRPEF ecc…)
    saluti
    giosue

  19. Giovanni scrive:

    Per avere diritto all’agevolazione prima casa durante l’acquisto:

    • di non essere titolare esclusivo (proprietario al 100%) o in comunione con il coniuge (la comproprietà con un soggetto diverso dal coniuge non è ostativa) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove sorge l’immobile oggetto dell’acquisto agevolato
    • di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.

    Per l’ICI invece fa riferimento l’abitazione principale e non la prima casa così come inteso per l’acquisto.

  20. Claudio scrive:

    Stò ristrutturando un vecchio edificio e nel 2004 ho inoltrato la domanda per poter usufruire delle agevolazioni previste 36% ora vorrei installare dei pannelli solari e su di essi usufruire delle nuove agevolazioni previste in finanzia, devo inoltrare nuova domanda?
    Ringrazio anticipatamente
    Claudio

  21. Giovanni scrive:

    Se la ristrutturazione del 2004 è terminata sicuramente occorre una nuova domanda.

  22. Lorenzo scrive:

    Io ho già in corso la pratica per il recupero del 36% IRPEF, se volessi installare i pannelli solari godrei di un ulteriore credito IRPEF o andrebbe in cumulo con quello già goduto per la ristrutturazione, con il relativo tetto massimo dei 48.000 Euro?
    GRAZIE.

  23. Giovanni scrive:

    Se fa una nuova pratica per il 55% per i pannelli solari è una nuova detrazione IRPEF che potrà far valere nelle prossime 3 dichiarazioni dei redditi.

  24. Stefano scrive:

    Sto ristrutturando casa e per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria vorrei installare sia dei pannelli solari termici sia una pompa di calore con sonde geotermiche.

    Non superando il limite previsto dal comma 66, posso riuscire a portare in detrazione il 55% delle spese di realizzazione di entrambi gli impianti?

    Grazie mille anticipatamente per l’aiuto.
    Stefano.

  25. Giovanni scrive:

    I pannelli solari rientrano nel comma 68. Mentre non sono previsti incentivi per la pompa di calore con sonda geotermica, ma solo per l’installazione (in sostituzione) di caldaie a condensazione.

  26. Luca Varese scrive:

    La mia fidanzata è proprietaria insieme al fratello dell’abitazione dove attualmente abitano insieme alla mamma, usufruttuaria della casa.
    A breve inizieremo dei lavori di restauro dell’abitazione, dividendo l’attuale abitazione in due porzioni, ampliandone una parte.
    Alle spese per la ristrutturazione interverremo tutti e 4: io con la mia fidanzata (con cui ci sposeremo solo terminati i lavori) e il fratello con la mamma.
    Possiamo tutti quanti usufruire delle detrazioni del 55%?
    Come dobbiamo comportarci per i pagamenti ai professionisti per usufruire tutti quanti delle detrazioni?
    Allo stesso modo possiamo usufruire tutti quanti delle detrazioni del 36% per tutti gli interventi che non riguardano il risparmio energetico?

    Grazie mille in anticipo.

    Luca

  27. Giovanni scrive:

    La legge prevede che solo i familiari conviventi possano usufruire della detrazione, “vengono considerati familiari, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado”. Quindi ritengo che lei non potrà usufruire delle detrazioni, mentre potrà farlo la sua fidanzata, il fratello e la mamma.

  28. annarita scrive:

    devo cambiare caldaia in una casa costruita nel 1993 per poter usufruire della detrazione del 55% devo obbligatoriamente procurarmi la certificazione energetica? e se si posso farlo anche dopo aver eseguito i lavori?

  29. giacomino scrive:

    Nel mio condominio è stata eseguita la sostituzione di una caldaia centralizzata del tipo a gasolio con caldaie a condensazione a gas metano. I lavori sono stati terminati nel 2006. I pagamenti alla ditta installatrice sono ancora da completare. Era già stata avviata una pratica per la detrazione del 36 %. Possiamo usufruire della detrazione del 55 % sui pagamenti ancora da effettuare ? Grazie in anticipo.
    Giacomino

  30. Giovanni scrive:

    Per Annarita: si, occorre la certificazione energetica (che comunque sarà obbligatoria tra un paio di anni per tutti). Al momento non sono ancora state emanate alcune norme per cui è sufficiente un certificato redatto da un tecnico.

    Per giacomino: appena uscirà il decreto attuattivo (previsto entro febbraio) si potranno valutare questi “al limite” (lavori iniziati e pagamenti non conclusi)

  31. maurizio 77 scrive:

    salve, sto procedendo alla realizzazione di una nuova costruzione seguendo i criteri della bioedilizia e, vorrei sapere se le detrazioni previste dalla finanziaria, si applicano anche sulle nuove abitazioni o, solamente per le ristrutturazioni.
    Eventualmente se tali detrazioni sono previste,su quale importo devo farle rientrare; per il valore della casa o solo per quelle parti che sono utilizzate per il risparmio energetico, considerando che la ditta costruttrice, rilascia la conformità per il risparmio energetico e dichiara l’abitazione “casa a 3 litri” ovvero, casa che abbisogna di 3 litri di combustibile annuo a mq.
    Grazie per l’eventuale risposta

  32. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    la finanziaria prevede gli incentivi del 55% in detrazioni IRPEF per le ristrutturazione di abitazioni esistenti. Mentre prevede degli incentivi sempre del 55% per le nuove costruzioni ecologiche superiori ai 10.000 mc. Nel caso la sua costruzione non rientri in questa seconda legge (c’è un articolo apposta nella categoria “Finanziaria 2007″) l’unica cosa che al momento potrebbe detrarre è l’installazioni di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  33. LUANA scrive:

    Buongiorno Giovanni !
    Ho ancora un piccolo dubbio : è possibile che quando definiranno le procedure per la detrazione del 55%, cambino
    la documentazione da presentare (quella come il 36%) e chi ha già iniziato i lavori seguendo le vecchie pratiche perda la detrazione ? Grazie in anticipo, Luana

  34. Giovanni scrive:

    La legge specifica “la detrazione fiscale di cui … e` concessa con le modalita` di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni…”
    Fa quindi riferimento specifico alle disposizioni in materia di ristrutturazione edilizia al 36/41%.

  35. Luca scrive:

    Buon pomeriggio Giovanni, avrei un quesito da porre: sto ristrutturando la mia abitazione, per la quale posso già usufruire della detrazione irpef fino a 48.000 euro per le spese connesse alla ristrutturazione stessa. Dovrei cambiare anche i serramenti già esistenti sostituendoli con quelli a “risparmio energetico” come previsto dalla finaziaria.
    La domanda è la seguente: il costo relativo alla sostituzione dei serramenti fa cumulo con i 48.000 detraibili al 36% oppure si usufruisce della detrazione sui serramenti a parte?
    Spero di essere stato chiaro e mi scuso se la domanda è già stata formulata. GRAZIE Luca.

  36. Giovanni scrive:

    La legge sembra parlare di massimali differenziati per i vari lavori. Attenderei comunque i decreti attuattivi per esprimermi con certezza.

  37. Luca scrive:

    Grazie, per la cortese risposta, spero in massimali differenziati. Avrei ancora due domande:
    1)I decreti attuativi sai quando potrebbero essere disponibili per la consultazione?
    2)I miei genitori hanno edificato nel 2004 un garage pertinenziale al loro appartamento e uno solo di loro ha usufruito della detrazione delle spese fino a 48.000 euro; vorrebbero fare altri lavori di ristrutturazione, sai se l’altro coniuge puo’ usufruire di eventuli altri 48.000 euro di detrazione, oppure il massimale è in capo ad entrambi i coniugi per singolo immobile?
    Per immobile si intende l’intero stabile o la singola unità abitativa?

    Grazie ancora e complimenti per la competenza.

  38. Giovanni scrive:

    1) i decreti attuattivi sono previsti per fine febbraio, a meno di ritardi
    2) ecco il documento (in PDF) dell’agenzia delle entrate con la legge e le modifiche successive, da cui riporto: “la detrazione detrazione compete, nel massimale di spesa, a ciascun contribuente ( o comproprietario) per ciascuna unità immobiliare oggetto di intervento e per ciascun anno d’imposta”

  39. Paolo scrive:

    Devo sostituire la mia vecchia caldaia murale , volevo sapere cosa devo fare x avere diritto (se e’ possibile)alla detrazione fiscale del 55% dato che il mio installatore di fiducia non e’ chiaro !
    grazie

  40. Folco scrive:

    Gentile signori,

    Mi chiamo Folco
    desidero se possibile avere alcune informazioni su cosa fare per ottenere le agevolazioni fiscali per la mia casa
    (devo fare lavori di ristrutturazione per il risparmio energetico) (1° CASA)

    1 - fornitura e posa in oprera di n° 3 finestre in alluminio anodizzato
    (l’iva deve essere al ………..4 % per la 1° casa oppure 10 %)

    2 - Fornitura di Termocamino a legna e relative raccorderie, valvole e pompa
    ( l’iva deve essere al …….4 % per la 1° casa oppure al 10 %)

    3 - I lavori edilizzi per il montaggio finestre, termocamino e comignolo
    (l’iva deve essere al ……..4 % per la 1° casa oppure al 10 %)

    4 - I lavori idraulici per il montaggio del termocamino
    (l’iva deve essere al……..4 % per la 1° casa oppure al 10 %)

    5 - Che documentazione serve per il comune ci sono dei modelli predisposti?

    6 - Che documentazione serve per l’agenzia delle entrate

    7 - La detrazione è al 36 % oppure al 41 % oppure ci sono state variazione per il 2007 vedo che parlate del 55% ???

    8 - Le fatture devono recare qualche dicitura particolare?

    La prego di inviarmi le informazioni richieste in quanto al mio paese al comune il tecnico ha detto di non essere informato e di rivolgermi all’agenzia delle entrate di Cassino, ma li mi hanno detto che ogni fornitore di materiali e ditta che esegue i lavori sanno cosa fare, ma non è così dalle mie parti sembra che nessuno ne abbia usufruito, solo un commercialista ha detto che se io gli porto tutto fatturato poi vediamo cosa si può fare.

    In attesa di un Vs cortese risposta invio cordiali saluti

    Folco

  41. marcogiovanni scrive:

    Interessantissimo tutto ciò letto e scritto da lei Giovanni e pertanto sono a farle anche io quesiti in materia certo di una risposta adeguata.
    1) l’operazione delle persiane in sostituzione di altre esistenti come faccio a sostenere che siano per il rispermio energetico e non per aspetti solo estetici? Ciò può essere un problema?
    2) l’agevolazione è legata al miglioramento energetico o solamente alla trasformazione i campo energetico ; cioè la certificazione fatta a lavori eseguiti mi garantisce un livello di classificazione tipo Casaklima di Bolzano? o dell’altro?
    3)UN TECNICO ABILITATO PUò ESSERE UN SEMPICE GEOMETRA O UN TERMOTECNICO?
    4)nella mia regione EMILIA ci sono gi dei certificatori , ma mi pare d’aver capito che siamo ancora lontani da essere obbligati ad usarli….
    5) allora col fotovoltaico niente agevolazione? coi panneli , la caldaia a condensazione , il cappotto , i telai a doppi o tripli vetri, i serramenti esterni, la coibentazione di coperture , il riscaldamento a pavimento, l’installazione di vari isolamenti a parete , che altro ? Tutte le spese tecniche e comunali con l’iva come per il 36% possono essere detrattedall’irpef?
    Scusi la lunghezza , grazie MarcoGiovanni

  42. Giovanni scrive:

    Per Paolo: se installa una caldaia a condensazione può usufruire del 55% in 3 anni. La procedura è la stessa del 36-41%, ossia comunicazione a Pescara (link a inizio articolo) e pagamento tramite bonifico.

    Per Folco: le finestre, se rientrano nei parametri di trasmittanza termica, rientrano nelle nuove detrazioni al 55%. Nell’articolo è presente un link al modulo da inviare all’Agenzia delle entrate e che è valido sia per le detrazioni al 36% sia per quelle al 55%. Il termocamino non rientra nelle detrazioni al 55%.
    Per le altre domande la rimando a tutta la documentazione che troverà in rete relativa alle ristrutturazioni edilizie in quanto la legge è attiva dal 1998. In particolare il sito dell’agenzia delle entrate potrà esserle particolarmente di aiuto.

    Per marcogiovanni: 1) come può leggere nella finanziaria devono essere rispettati dei parametri di trasmittanza termica. All’interno di quelli si ha sicuramente un risparmio energetico.
    2) no, la certificazione è richieste per censire il patrimonio immobiliare italiano e non obbliga a conseguire un determinato livello energetico.
    3-4) questo è l’aspetto più nebuloso per cui si è in attesa del decreto attuattivo
    5) c’è un articolo apposito che spiega le detrazioni IRPEF. Il fotovoltaico non è previsto in quanto non si tratta di un miglioramento energetico e in quanto è già previsto il conto energia.

  43. Francesco scrive:

    Abito un appartamento di proprietà in un condominio e devo sostituire la vecchia caldaia del riscaldamento e acqua calda con una a condensazione.
    Quali sono i documenti che devo far predisporre all’amministratore, all’idraulico o ad altro tecnico e/o specialista?
    Potete farvi aver facsimile della modulistica necesaria per evitare brutte sorprese?
    Ringrazio e saluto distintamente

  44. Giovanni scrive:

    All’interno dell’articolo c’è un link al modulo dell’Agenzia delle Entrate. Occorre inviarlo a Pescara prima dell’inizio lavori e pagare i lavori tramite bonifico.
    Poi il tecnico deve redigere un certificato energetico, e/o una volta usciti i decreti dovrà ottenere una certificazione energetica.

  45. Folco scrive:

    Buongiorno giovanni

    Per prima cosa ti ringrazio della risposta, e complimenti per il sito, ora ti chiedo se puoi darmi un link dove vedere se il termocamino rientra almeno nelle agevolazioni del 36 % oppure del 41% o cercato nel sito dell’agenzia delle entrate di pescara ma non è molto chiaro sul regime dell’iva, in alcune parti parla del 4% per la prima casa in altre del 10 % non so proprio come regolarmi mi puoi aiutare tu?

    nel ringraziarti ti saluto cordialmente

    Folco

  46. Giovanni scrive:

    Siccome mi sembra di capire si tratta di ristrutturazione e non di casa nuova l’IVA sicuramente è quella ordinaria e non del 4%.
    Puoi usufruire però delle detrazioni al 36% e dell’IVA al 10%.
    Il modulo è quello presente ad inizio articolo ed è da inviare a Pescara, il pagamento va fatto tramite bonifico.
    Ritengo comunque che i rivenditori conoscano benissimo questa legge in quanto attiva dal 1998.

  47. Diego scrive:

    Buon giorno,
    cortesemente volevo sapere se ho diritto alla detrazione avendo installato il solare termico l’anno scorso. (novembre-dicembre 2006)
    Cordiali saluti

  48. Giovanni scrive:

    Se ha già effettuato e pagato l’intervento credo che sia difficile usufruire delle detrazioni in quanto era necessario inviare prima la comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico.

  49. Diego scrive:

    grazie Giovanni, complimenti per il sito.
    Saro’ piu’ preciso: ho la fattura del materiale fatta nel 2006 (solare termico) ma non ho ancora pagato. Pagando con bonifico quest’anno posso usufruire delle detrazioni?

  50. Giovanni scrive:

    Dipende cosa dirà il decreto attuattivo sulla data di inizio lavori. Comunque la richiesta a Pescara va fatta prima dell’inizio lavori.

  51. Luca Varese scrive:

    Buongiorno Giovanni, io devo iniziare a breve lavori di ristrutturazione di un immobile (prima casa intestata alla mia fidanzata).
    Gli interventi da eseguire porteranno anche ad un almpliamento della superficie attuale dell’immobile. Se non ho capito male si può usufruire delle detrazioni IRPEF solo per quanto riguarda la ristrutturazione.
    In questo caso, alle varie imprese che eseguiranno i lavori devo chiedere fatture distinte in funzione del tipo di intrevento che verrà eseguito?
    Allo stesso modo l’IVA verrà applicata al 4% sull’ampliamento e al 10% sulla ristrutturazione?
    La caldaia che fornirà riscaldamento all’intero immobile verrà posizionata in un locale ricavato nella nuova porzione di casa, ma l’impianto esistente verrà sostituito totalmente. In questo caso come devo comportarmi? La caldaia ricade nella ristrutturazione quindi posso detrarre il 55% oppure no?

    Grazie in anticipo

  52. Giovanni scrive:

    Vista la complessità della problematica e considerato che non sono ancora usciti i decreti attuattivi le consiglio fare una richieta direttamente all’agenzia delle entrate.

  53. Nilde scrive:

    Buon giorno
    dovrei cambiare gli infissi alla casa di mia figlia( ereditata al decesso del padre), la quale è priva di reddito perchè studentessa universitaria, è l’unica residente, io vivo con lei ma non sono residente, la mia domanda è questa:
    posso godere della detrazione fiscale del 55% visto che sono io che pago il tutto?
    grazie

  54. Giovanni scrive:

    La legge parla chiaro: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”. E’ quindi necessaria la convivenza.

  55. roby64 scrive:

    Buongiorno, a breve devo iniziare i lavori per completare una ritrutturazione conclusa al rustico. Devo fare tutti gli impianti (elettrico, idrico, riscaldamento), i pavimenti e mettere gli infissi. Per usufruire delle detrazioni 36%/55% il modulo delle agenzie delle entrate chiede dati relativi la documentazione (C.E., DIA) ma il mio geometra mi ha detto che per i lavori interni non è necessario fare alcuna comunicazione al comune.
    Domanda: devo farla lo stesso per poter usufruire delle detrazioni?
    La ringrazio.

  56. Giovanni scrive:

    I dati vanno allegati nel caso siano necessari, altrimenti non si compilano.

  57. sabrina caffi scrive:

    le detrazioni fiscali del 55% per l’installazione del riscaldamento a pavimento si possono usufruire anche per la casa in costruzione e non ancora ultimata?
    Grazie
    Sabrina

  58. cristian scrive:

    Buonasera, sto ristrutturando casa e ho deciso di sostituire le vecchie finestre a vetro singolo con altre a doppio vetro. Ho già pagato un anticipo tramite bonifico bancario avendo richiesto la detrazione del 36%. Posso richiedere in corsa il 55%? Se si come devo fare?
    Grazie

  59. Giovanni scrive:

    Per Sabrina Caffi: non sono previste detrazioni specifiche per il riscaldamento a pavimento bensì per la sostituzione di un sistema di riscaldamento con una caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione. E’ probabile che rientri in questa “sostituzione” anche l’impianto a pavimento ma la sostituzione non sarebbe valida per una casa nuova.

    Per cristian: se ha fatto tutto quest’anno e sul modulo non ha indicato 36% dovrebbe valere la stessa procedura. Tenga conto che le finestre devono rispettare dei requisiti di trasmittanza termica.

  60. Kati scrive:

    Devo ristrutturare casa, posso usufruire sia della detrazione del 36% che di quella del 55%? I moduli devono essere due da inviare? L’inizio dei lavori indicata deve coincidere con quella segnalata in comune o può essere indicativa (ho già predisposto il cantiere e a breve inizieranno)?
    Grazie per le sue risposte.

  61. Gianfranco scrive:

    Gentilissimo signor Giovanni,

    dopo aver attentamente letto gli altri interventi voglio porle una domanda che ancora molti tecnici non mi hanno saputo rispondere.
    Io sono titolare di una struttura alberghiera e mi chiedevo se la detrazione del 55% fosse oltre all’Irpef anche per l’Irpeg visto che come societa pago quello…
    geazie

  62. Giovanni scrive:

    La legge fa esplicito riferimento alla legge sulle ristrutturazioni che se non erro è valida solo come detrazione IRPEF.
    C’è comunque una legge specifica per i commercianti che non so se può fare al suo caso.

  63. lucio scrive:

    Se si ristruttura una SECONDA CASA e si effettuano interventi tipo caldaia a condensazione finestre a norma energetica,
    termocamino ad alto rendimento, si ha la possibilita’ della
    detrazione del 55% sull’IRPEF?
    grazie
    lucio

  64. Giovanni scrive:

    La legge non distingue tra prima e seconda casa e non parla di termocamino, mentre prevede sia la caldaia a condensazione sia le finestre (all’interno dei parametri di trasmittanza termica).

  65. federica scrive:

    Gentilmente, vorrei sapere se l’invio del modello per fuire della detrazione irpef 55% vale anche la la sostituzione della caldaia a condenzazione, inoltre bisogna aspettare risposta o si possono iniziare subito i lavori? grazie in anticipo

  66. Giovanni scrive:

    Per Federica: si il modulo va inviato per qualsiasi dei lavori di cui si richiede la detrazione e non occorre attendere la risposta.

  67. Emanuela scrive:

    Buon pomeriggio. Il mio ragazzo ha acuistato la prima casa e siccome dovremo iniziare a breve dei lavori di ristrutturazione vorrei alcuni chiarimeni:
    1. in quali casi bisogna dare la comunicazione all’ASL?
    2. non capisco bene cosa dovrei eventualmente allegare: trattandosi di ristutturazioni quali concessioni dovrei chiedere? in più la casa è di sua proprietà dal 27.9.2006 in virtù di decreto di trasferimento: l’ICI non l’abbiamo ancora pagata per gli ultimi mesi del 2006 perchè, dovendo attendere lo sfratto, non poteva cambare residenza e visto che la burocrazia richiede che le agevolazioni ICI siano subordinate al cambio di residenza….
    quindi come ci dobbiamo comportare?
    Grazie

  68. fabio scrive:

    Ciao Giovanni, anche se non è il posto più adatto per farlo, vorrei chiederti una cosa… Per quanto riguarda la detrazione del 36%, se ho una fattura fatta a dicembre 2006 con bonifico eseguito nel 2007, ci possono essere problemi? La documentazione per questa spesa sostenuta (fattura e bonifico) va portata al commercialista nel 2007 o nel 2008?
    P.S. ..il modulo a pescara l’ho già inviato prima dell’inizio dei lavori con tutta la socumentazione necessaria…

    Grazie mille, Fabio

  69. fabio scrive:

    Ultimo dettaglio sempre in riferimento alla domanda 67, nella fattura oltre a dividere i costi della manodopera dai beni materiali, quali sono le cose che si devono specificare? E’ neccessario indicare che si tratta di lavori eseguiti in merito alla ristrutturazione anche nella fattura oltre che nel bonifico?? Si deve specificare l’indirizzo o gli estremi catastali dell’immobile soggetto alle opere o sono dati facoltativi?
    Chiedo a te questo visto che finora nessuno è riuscito a darmi risposte soddisfacenti…

    Grazie ancora, Fabio

  70. Giovanni scrive:

    Per Emanuela: la problematica è abbastanza complessa, la rimando alla guida predisposta dall’agenzia delle entrate.

    Per Fabio: credo che l’ente più indicato per risponderti sia l’agenzia delle entrate, che ha anche un modulo da compilare on line.

  71. enzocb scrive:

    ciao,

    ti pongo i seguenti quesiti:

    - dovrei sostituire gli infissi interni ed esterni con altri fatti in legno. tali lavori vorrei farli in autonomia con l’aiuto di un falegname, il dubbio è se posso o meno detrarre il costo del legname che acquisterò, ovviamente, con regolare fattura;

    - è possibile detrarre anche le spese relative all’acquisto di materiale per ristrutturazione bagni e cucina (pavimenti, piastrelle, sanitari, tubazione, etc..), oltre che la manodopera? c’è qualcosa in particolare che è escluso?

    - nel caso non venga accettato il bonifico come formula di pagamento basta la fattura/ricevuta?

    - mi sembra di aver capito che il certificato energetico servi solo per la detrazione dell’acquisto della caldaia, ho chiesto ad un amministratore di condominio il quale mi ha risposto dicendo che ancora non si sa niente su tale certificato…..è vero?

    ciao e grazie mille

  72. Giovanni scrive:

    Visto che qui stiamo parlando delle detrazioni al 55% ti rispondo per queste:
    1) gli infissi devono rispondere a dei requisiti di trasmittanza termica specifici, occorre capire se il falegname ha la possibilità di certificarli
    2) i bagno non sono previsti nelle detrazioni al 55%
    3) sia la legge del 55% che quella delle ristrutturazioni al 36% prevedono esclusivamente pagamento tramite bonifico bancario. Non è sufficiente la fattura.
    4) il certificato energetico è obbligatorio per poter usufruire delle detrazioni al 55%, indipendentemente dal tipo di detrazione di cui si usufruisce. E’ vero che non si sa molto ma la legge è abbastanza chiara.

    Ritengo comunque che il tuo caso rientri più facilmente nelle detrazioni al 36% in 10 anni in cui, tra l’altro, non è necessario il certificato energetico.

  73. roberto scrive:

    Vorrei sapere se la detrazione si può chiedere anche se l’immobile dove si installa il termocamino è in costruzione e non ancora accatastato. Grazie

  74. Giovanni scrive:

    Non sono previste detrazioni al 55% per i termocamini, ma solo per le caldaie a condensazione e solo in caso di sostituzione di impianto esistente.

  75. loredana scrive:

    Chi rilascia il certificato energetico?
    O comunque come si abilita un tecnico(architetto), al rilascio del suddetto certificato?
    Esistono dei corsi che abilitano?

    Grazie per eventuali chiarimenti

    Loredana Grillo

  76. Giovanni scrive:

    La rimando all’articolo relativo.
    Le ricordo comunque che l’ottenimento della certificazione energetica fa parte di una direttiva europea che è già di alcuni anni.

  77. paolo scrive:

    Ho intenzione di cambiare le finestre del mio appartamento. Leggendo il comma 345 dell’articolo 1 viene chiesto che vengano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K. Come faccio ad avere questo dato? Dove posso trovare il valore di trasmitanza termica U del mio comune?
    Grazie e buon lavoro

  78. enrico scrive:

    domanda , posso detrarre il 55% se installo un tetto fotovoltaico e usufruisco dell’ incentivavione gst in scambio di energia ?
    e se costruisco una casa industrializzata di categoria energetica a posso portarla in detrazione fiscale
    grazie mille.

  79. Giovanni scrive:

    Per paolo: nel link PDF nell’articolo c’è la finanziaria e a pagina 504 c’è la tabella.

    Per enrico: la legge del 55% parla di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e non di pannelli fotovoltaici. Per le nuove costruzioni c’è una legge apposita ma si parla di almeno 10.000 mc.

  80. tony scrive:

    In base alla risposta data ad Andrea-mi mi pare di capire che l’installazione di climatizzatori a pompa di calore di classeA non rientra nelle detrazioni 55% sul risparmio energetico vorrei averne conferma e sapere se eventualmente posso partecipare alla detrazione del 36% come nel 2006. Desidero inoltre sapere se nel caso l’abitazione è intestata ad entrambi i coniugi che pagano due irpef separatamente devono mandare due comunicazioni separate o è sufficiente una sola nella quele effettuare tutta la detrazione
    Grazie

  81. Giovanni scrive:

    La legge del 55% prevede solo la sostituzione di impianti esistenti con caldaie a condensazione. Il suo caso rientra quindi nelle detrazioni al 36%.
    E’ sufficiente una sola comunicazione a patto che l’altro proprietario nella dichiarazione dei redditi indichi il codice fiscale della persona che ha effettuato la comunicazione.

  82. franco scrive:

    Io devo fare un terrazzo, trasformando una finestra in porta (devo richiedere concessione) e sostituire finestre e persiane con nuove in PVC(basterebbe una DIA).
    Posso usufruire del 36% sul primo lavoro e del 55% sul secondo?
    E’ meglio far due pratiche distinte(concessione e DIA) o una unica (concesione). Facendone una unica non rischio che passi tutto come ristrutturazione al 36%? In ogni caso quante comunicazioni dovro fare all’Agenzia delle Entrate?
    Grazie

  83. Giovanni scrive:

    Le consiglio di fare due comunicazioni distinte. Le consiglio comunque prima di fare comunicazione di verificare la trasmittanza termica degli infissi che vuole installare.

  84. Danilo scrive:

    Salve, io stò iniziando una nuova costruzione che è anche la prima casa. Vorrei sapere un pò di più riguardo la possibilità di risparmiare qualcosa con il 55% della dettrazione Irpef. In pratica vorrei sapere, come costruire la casa rispettando il protocollo di Kyoto? Esiste un decalogo dei materiali da utilizzare o come realizzare pareti, solai, infissi etc? Come fare per ottenere gli sgravi fiscali? Grazie a tutti per eventuali risposte.

  85. Francesco scrive:

    Sto finendo, dopo ristrutturazione, la sostituzione dei serramenti della mia casa di campagna. Inoltre devo ancora inizionare, sempre con serramnti in alluminio, la chiusura della veranda. Avendo già iniziato parte dei lavori, è possibile chiedere adesso l’agevolazione. E se si, non ho inteso bene se oltre a quanto riportato “Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione:…” occorre presentare altri documenti ed aspettare di avere l’autorizzazione!
    Grazie

  86. Giovanni scrive:

    Per Danilo: per le nuove costruzioni sotto i 10.000 mc l’unica possibilità per usufruire delle detrazioni al 55% è l’installazione di pannelli solari.

    Per Francesco: dipende cosa ha già fatto e cosa no. Comunque per usufruire delle detrazioni occorre mandare comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico bancario.
    Invece i serramenti devono rispettare i requisiti di trasmittanza descritti nella legge e poi deve ottenere il certificato energetico dell’edificio.

  87. erika scrive:

    buon giorno,
    a luglio 2006 ho iniziato i lavori per ristrutturare la mia prima casa e non ho fatto domanda per poter usufruire della detraizone al 36%.
    il contratto per i serramenti e le persiane l’ho firmato a gennaio 2007, così come qlo per la caldaia e l’impainto di climatizzazione.
    chiedo: per poter usufruire della detrazione al 55% devo consegnare la dichiarazione di inizio lavori (e se non erro il limite era entro i 6 mesi) oppure questi interventi non necessitano della data per la concessione edilizia?
    grazie.

  88. Giovanni scrive:

    Per gli interventi si deve comportare normalmente, tranne che entro l’inizio lavori mandare comunicazione a Pescara e pagare tramite bonifico bancario.

  89. erika scrive:

    giovanni grazie per la risposta.
    chiedo cortesemente una delucidazione:
    il fatto che la mia concessione edilizia sia datata 12/6/2006 non compromette quindi la richiesta di detrazione per i serramenti (u fatto tutto con iva agevolata al 10% ma non ho mai presentato richiesta per la detrazione per le opere murarie).
    se così fosse: io mercoledì mando comunicazione a Pascara e inizio a effettuare i bonifici al serramentista giovedì. ho capito bene?!
    grazie nuovamente.

  90. fabio scrive:

    gentile sig.giovanni , sto ultimando i lavori di costuzione della prima casa.E’ in previsione il montaggio di una stufa in pietra ollare a legna. Vorrei sapere a che detrazioni avrrei diritto . grazie

  91. paola scrive:

    Giovanni: ho due domande:
    1) si può fare la domanda per la detrazione del 36% al centro di pescara per un cambio d’uso (ristrutturazione di una vecchia stalla in abitazione)?
    2) si può fare la domanda per la detrazione del 55% anche se i lavori di ristrutturazione (opere murarie) sono già finiti e la DIA è datata 2005?
    Grazie mille

  92. Alessandro C. scrive:

    Sono riuscito a trovare (e stampare) il decreto di attuazione alla Finanziaria 2007 per quello che riguarda le detrazioni del 55%: si trova sul sito http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/energia_clima/dm_edifici.pdf
    Ad una prima lettura sembrerebbe abolito l’obbligo della comunicazione al Centro di Pescara (non ve ne è menzione alcuna)sostituito con l’adempimento dell’invio successivo dell’attestato di certificazione energetica o quello di quailificazione energetica, quest’ultimo proveniente da tecnico specializzato; così come sembra essere stata procrastinata la disciplina inerente gli interventi sulle cd. “strutture opache orizzontali”(in attesa della correzzione di un errore contenuto nella tabella 3 della legge finanziaria 2007).
    Sarei veramente grato se, una volta analizzato, volesse segnalarci le novità di rilievo e, soprattutto, l’ambito di applicazione (che pare la cosa più… nebulosa)
    Di nuovo ringraziando, La saluto molto cordialmente

  93. Emanuela scrive:

    Vorrei sapere se il modello da inviare a Pescara per la detrazione del 36 % (vedi link all’inizio dell’articolo) va bene anche per le detrazioni del 55%. Se si, è necessario inviarlo due volte specificando a quale detrazione si riferisce o una volta inviato va bene per entrambe le detrazioni?
    Grazie in anticipo.
    Emanuela

  94. Emanuela scrive:

    Sono sempre emanuela: ho letto il decreto inviato da Alessandro. oltre a quello che lui specificava, l’art. 10 dice anche che tale detrazione non è cumulabile con altre di cui all’art. 1 co. da 2 a 5. la detrazione del 36% essedo per ristrutturazione prima casa è possibile cumularla non rientrando tra quello indicate, vero?
    Grazie ancora.
    Emanuela

  95. Devis scrive:

    Buongiorno, solo un’informazione, ho acquistato la mia prima casa e devo ristrutturarla, posso far fatturare all’idraulico che mi installa la caldaia a condensazione con IVA AL 4% e poi detrarre il 55%? o le agevolazioni di prima casa vanno in contrasto con le altre agevolazioni?
    GRAZIE a chi mi risponderà.
    Devis

  96. massimiliano scrive:

    Salve,sto per acquistare una prima casa in un condominio a Roma.La casa necessita di pesanti lavori di ristrutturazione:pavimenti,impianti,finestre e infissi,praticamente tutto.Avrò diritto alle detrazioni non essendo mai stato proprietario di casa ma entrandone in possesso solo tra breve con necessità di ristrutturare?
    Grazie e buon lavoro.

  97. Giovanni scrive:

    Per erika: per sicurezza le consiglio di effettuare una richiesta direttamente all’agenzia delle entrate.

    Per fabio: sono previste agevolazioni solo per caldaie a condensazione.

    Per paola: per il punto 1 ritengo che le convenga chiedere all’agenzie delle entrate, per il punto 2 sicuramente no.

    Per Alessandro C.: lo leggo con calma poi vedo di trovarne l’applicazione.

    Per Emanuela: proverò a rispondere dopo una lettura più attenta del decreto attuativo

    Per Devis: a me risulta che l’IVA al 4% valga solo per una nuova costruzione.

  98. SIMONE scrive:

    HO ACQUISTATO NEL 2006 UN’ABITAZIONE GREZZA MA GIA’ ACCATASTATA,DEVO EFFETTUARE LAVORI DI COMPLETAMENTO E VORREI SAPERE SE PER L’ISTALLAZIONE DELLE FINESTRE POSSO USUFRUIRE DEL 55% E PER TUTTI GLI ALTRI LAVORI DEL 36%.GRAZIE.

  99. Giovanni scrive:

    Se le finestre sono in sostituzione ad esistenti può usufruire del 55%, altrimenti tutto al 36%.

  100. STEFANO scrive:

    Nella manutenzione straordinaria di edificio esistente se si è già comunicato all’ufficio di Pescara l’intenzione di usufruire della detrazione del 36% è possibile usufruire per i lavori che lo permettono (sostituzione infissi,coibentazioni strutture verticali,sostituzione caldaia) della detrazione del 55%? Occorre che la ditta esecutrice dei lavori emetta fatture distinte?
    Grazie

  101. Giovanni scrive:

    Per STEFANO: sicuramente saranno necessarie fatture distinte o almeno l’indicazione distinta delle voci. Le consiglio comunque di chiedere direttamente all’agenzia delle entrate.

  102. Fulvio scrive:

    Ho iniziato i lavori di ristrutturazione di uno stabile di cui sono proprietario a giugno 2006. Ora mi sto avvicinando alla conclusione dei lavori ed entro 2-3 mesi installerò tutti gli infissi in alluminio. Ho diritto alla detrazione del 55%? Per tutti gli altri lavori sto usufruendo della detrazione del 36% avendo inviato opportuna richiesta all’ufficio di Pescara.
    Grazie.

  103. Giovanni scrive:

    Credo che i suoi infissi possano rientrare nella detrazione al 55%.

  104. enzocb scrive:

    ciao giovanni, avrei necessità di farti altre domande:

    a) l’istallazione del parquet rientra nella detrazione del 55%?

    b) come fà un falegname a redigere un certificato sulla trasmittanza termica ad esempio di infissi in legno?

    ancora grazie

  105. Giovanni scrive:

    a) L’installazione del parquet da solo non rientra nella detrazione. Potrebbe rientrare in caso di intervento di coinbentazione su pavimento che da sull’esterno.

    b) onestamente non so rispondere, credo che convenga affidarsi ad un falegname specializzato in infissi.

  106. Chiara74 scrive:

    Buongiorno e complimenti per la competenza.
    Avrei bisogno di alcune delucidazioni in merito alle detrazione 36%/55%; come Roby64, anch’io devo ristrutturare un appartamento avuto in donazione da mia madre, devo rifare l’impianto elettrico, idrico, riscaldamento, sostituire la caldaia con una a condensazione, pavimenti e infissi, e non ho fatto nessuna richiesta al comune perchè anche a me è stato detto che per la sistemazione degli interni non serve; quindi nel modello della detrazione non posso sbarrare nessuna delle caselle relative alla documentazione in possesso.
    L’agenzia delle entrate accetta la mia richiesta di avere la detrazione del 55% su caldaia ed infissi e del 36% sugli impianti, nonostante non ho documentazioni?
    Inoltre, anche senza questa documentazione (C.E., DIA, ecc…) mi verrà comunque applicata l’iva 10% della ristrutturazione?
    grazie, saluti

  107. Giovanni scrive:

    Per gli interventi in cui non è richiesta la DIA non è necessario indicarla. Si informi però bene presso il suo comune sul tipo di lavori che vuole effettuare e sui materiali che utilizzerà perchè in alcuni casi la DIA è necessaria.

  108. ida scrive:

    Buongiorno,
    mi occorre avere un informazione che non è relativa alla detrazione fiscale del 55% in merito al risparmio energenito ma ion merito ai lavori di ristrutturazione.
    Volevo sapere se nella finanziaria del 2007 è previata cmq una detrazione fiscale del 36% per lavori di ristruttuazione eseguiti cmq nell’anno 2007.
    Mi serve questa informazione prima di inviare tutta la documentazione necessario a Pescara.
    Ringrazio anticipatamente
    ida russo

  109. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 36% in 10 anni sono state mantenute.

  110. MAURIZIO scrive:

    Buonasera,
    ho letto i decreti attuativi sulla detrazione 55%, all articolo 1 comma 3 sono scomparse le strutture opache orrizzontali, come faceva notare Alessandro, stranamente nell allegato E sono citate nei lavori detraibili, ( distrazioni?)
    Che ne pensate?

  111. Diego scrive:

    Salve!
    Dovendo procedere alla sostituzione degli infissi
    mi è stato proposto dal fornitore il taglio termico + vetro bassoemissivo + l’antisfondamento per usufruire della detrazione IRPEF del 55%.
    Chiedo: e’ necessaria anche l’asseverazione di un tecnico per quanto previsto dal comma 344?
    O rientra nell’intervento previsto dal comma 345 e basta?!
    Grazie
    Diego

  112. Giovanni scrive:

    Per Maurizio:  le strutture opache orizzontali sono scomparse per un errore nella legge, la tabella della trasmittanza risulta infatti errata. Verrà emanato nuovo decreto una volta corretta la legge. Ciò non vuol dire che sono scomparse dalla finanziaria.
    Per Diego: quello che occorre fare è spiegato chiaramente nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  113. MAURIZIO scrive:

    Ciao Giovanni,
    grazie per la risposta.. sai dirmi quali impegni ci sono in tal senso? ( cioè che venga fatto un nuovo decreto). Devo decidere a breve se fare i lavroi sui muri, e senza rifare il tetto sarebbe un non senso.
    Grazie
    Maurizio

  114. Giovanni scrive:

    Onestamente no, c’è un generico rimando a nuovo decreto.

  115. francesco71 scrive:

    ho letto con interesse tutte le voste problematiche.
    stò ristrutturando casa, ho gia avanzato la richiesta di inizio lavori. posso ancora fare richiesta di eventuali agevolazioni? e come? grazie francesco

  116. Giovanni scrive:

    A seconda dei lavori può richiedere sia il 36% in 10 anni sia, in determinati casi, il 55% in 3 anni. Nella categoria “Finanziaria 2007″ trova sia il tipo di lavori che può effettuare, sia, nel decreto attuativo, gli adempimenti.

  117. elisa nave scrive:

    Buongiorno, abito in una villetta nel levante ligure a due piani con due caldaie indipendenti per ogni piano.Vanno sostituite poichè obsolete vorrei sapere se -oltre alle caldaia a condensazione- gode di detrazione del 55% anche la caldaia a pellets. Mi sembra di aver capito che queste ultime sono molto costose ed anche il combustibile

  118. Giovanni scrive:

    La finanziaria prevede le detrazioni del 55% solo per caldaie a condensazione. Non mi risulta che siano in produzione caldaie a pellets a condensazione, mentre mi risultano altre caldaie (tipo a biomasse) anche a condensazione.

  119. Sergio scrive:

    buon giorno
    essendo proprietario al 50% di un appartamento insieme alla mia fidanzata, come ci dobbiamo comportare per ottenere la detrazione del 36% su la ristrutturazione. Il pagamento tramite bonifico chi lo deve fare? entrambi al 50%?
    grazie

  120. Giovanni scrive:

    E’ sufficiente una sola comunicazione a patto che l’altro proprietario nella dichiarazione dei redditi indichi il codice fiscale della persona che ha effettuato la comunicazione.

  121. stefano devincenzi scrive:

    Caro Giovanni,

    Abito con la mia famiglia in un appartamento di proprietà dei miei genitori e sarebbe mia intenzione fare una ristrutturazione completa e un ampliamento.

    Vorrei sapere se posso usufruire sia delle detrazioni al 36% sia quelle al 55% pur non essendo proprietario dell’appartamento.

    Preciso inoltre che sono lavoratore dipendente, quindi mi chiedo anche come e in che modo mi verranno rimborsate dette detrazioni.

    Grazie mille,cordiali saluti.

    Stefano

  122. Giovanni scrive:

    La legge precisa: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.”

    Le detrazioni vengono rimborsate nello stipendio di giugno / luglio dell’anno successivo ai lavori. Chiaramente occorre vedere quanto hai pagato di IRPEF nell’ultimo anno per capire (più o meno) quali detrazioni massime si possono avere il prossimo.

  123. Alberto Mattana scrive:

    buongiorno,
    questa settimana mi verranno installati i pannelli solari per l’integrazione al riscaldamento a pavimento. Per la detrazione del 55% vorrei sapere se la comunicazione di inizio lavori deve essere spedita a Pescara presso l’Agenzia delle entrate oppure all’Enea. Grazie e Saluti

  124. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo non viene più fatto cenno all’invio all’agenzia delle entrate della comunicazione. Può guardare l’articolo 4 - adempimenti per verificare l’iter che deve esplicare.

  125. Emanuela scrive:

    Buon giorno, vorrei sapere se, inviando il modulo per la detrazione del 36%, questo varrà anche e contemporaneamete per la detrazione del 55%, oppure se dovrò inviare due moduli diversi.
    Grazie

  126. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo non si fa più riferimento ai moduli da inviare all’agenzia delle entrate. Può leggere l’articolo “adempimenti” per comprendere l’iter.

  127. CARLO scrive:

    Caro Giovanni,

    Intanto complimenti per la pazienza.

    Abito a MESTRE,devo cambiare i vecchi serramenti esitenti (da mia madre e a casa mia) con altri in PVC conformi a favorire il risparmio energetico per ottenere la detrazione IRPEF del 55%.
    I lavori inizieranno e si concluderanno a Giugno.
    Mia madre abita in un appartamento di un condominio di 16 unità, dei primi anni 50, ed ha il riscaldamento autonomo.
    Io in un appartamento del 1968 di un condominio con una cinquantina di appartamenti e decine di negozi con impianto di riscaldamento centralizzato a gas.
    Ciò premesso quello che Le chiedo è:
    l’asservazione di un tecnico abilitato- dell’attestato di certificazione energetica- può riguardare solo gli appartamenti in questione o coinvolge l’intero condominio?
    Ha un’idea di quanto sia il costo?

    Grazie

    Rampin Carlo

  128. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica sembra riguardare l’intero edificio, non ho presente ne’ l’iter ne’ le modalità nel caso la certificazione riguardi l’intero condominio. Proverò ad informarmi, nel frattempo può provare a chiedere direttamente al suo amministratore di condominio.

  129. Davide scrive:

    Buonasera Giovanni,
    volevo sapere se la detrazione del 55% vale anche per i condizionatori con pompa di calore.
    Grazie.

  130. Giovanni scrive:

    Per i condizionatori può usufruire della detrazione al 36% in 10 anni. Quella al 55% è valida solo per le caldaie a condensazione.

  131. Sara scrive:

    Sto costruendo la mia nuova casa ex-novo. Da quanto ho potuto leggere non ho diritto alla detrazione del 55% in quanto l’edificio non risulta essere esistente. Mi confermate?

  132. Giovanni scrive:

    Potrà detrarre soltanto l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  133. Sara scrive:

    Approfitto e le chiedo: installazione di caldaia a condensazione, pannelli fotovoltaici, impianto clima e finestre niente? Proprio oggi all’agenzia delle entrate mi hanno detto che non c’è nessuna comunicazione da spedire prima dell’inizio dei lavori ( come era previsto per la detrazione del 36% ) le risulta?
    Grazie

  134. Giovanni scrive:

    Per la caldaia si parla di “sostituzione di impianto esistente”. Per i pannelli fotovoltaici la legge parla solo di pannelli solari per la produzione di acqua calda, l’incentivo per il fotovoltaico è dato dal conto energia. Per le finestre si parla di interventi su “edifici esistenti”.
    Come può leggere negli adempimenti del decreto attuativo non è più necessaria la comunicazione a Pescara, ma deve essere inviata documentazione all’ENEA.

  135. Giovanni scrive:

    Sono pochi i comuni che ce l’hanno, il decreto stesso fa riferimento alle province di Trento e Bolzano che sono sicuramente le uniche province ad avere un regolamento. (Grazie per l’informazione sull’orario!)

  136. laura scrive:

    ciao a tutti ! complimenti per il sito! due miei clienti, marito e moglie, vogliono usufruire del 36 + 55, e fin qui tutto ok. l’unico problema è che la moglie non ha la residenza dove si svolgono i lavori e non è proprietaria dell’immobile. può usufruirne comunque solo per uso di abitazione, in quanto moglie del proprietario ? ristrutturano anche il tetto … fa parte delle strutture opache orizzontali, vero ?
    grazie mille, Laura

  137. Ignazio scrive:

    Innanzitutto complimenti per i contenuti del vostro sito. Ho potuto constatare anche io che per la detrazione del 55% non è più necessario spedire la documentazione all’Agenzia delle Entrate ma all’Enea. Stavo dando uno sguardo al decreto e a tutti gli allegati, nell’allegato A al punto 23, in cui mi si chiede di indicare che tipo di fonte rinnovabile è presente, fa riferimento anche ai fotovoltaici! Ma quindi rientra nella detrazione? Eventualmente questa detrazione è cumulabile con il Conto Energia?

    Grazie anticipatamente

  138. Giovanni scrive:

    Per laura: sinceramente mi sa di no, però per sicurezza potrebbe chiedere all’agenzia delle entrate. Il tetto fa parte delle strutture opache orizzontali che però non sono state trattate nel decreto attuativo per un errore nella tabella dei coefficienti. E’ previsto un decreto attuativo esclusivamente per le strutture orizzontali.

    Per Ignazio: la comunicazione a Pescara non sembra più necessaria. L’allegato A è il documento che sostituisce la certificazione energetica per i comuni che non ce l’hanno, quindi serve a definire la configurazione dell’edificio e non il tipo di detrazioni che si possono ottenere.

  139. Ignazio scrive:

    Non ho capito una cosa: ma allora prima di farmi preparare il certificato energetico da un tecnico abilitato mi devo recare al comune dove ha sede l’edificio per sapere se hanno la certificazione energetica??

  140. Ignazio scrive:

    L’orario indicato è sbagliato…siete un’ora avanti…Ciao

  141. francesco scrive:

    buona sera,
    ad aprile inizierò i lavori di ristrutturazione della mia casa tra le altre cose dovro rifare anche l’impianto di riscaldamento . Premetto l’appartamento è al 5 ed ultimo piano di un condominio e che attualmente l’impianto di riscaldamento è centralizzato, volevo chiedere:
    1) se metto l’autonomo, staccandomi dal condominio, installando una caldaia con i requisiti necessari, posso usufruire del 55% e se si per quali interventi.
    grazie

  142. Giovanni scrive:

    Per ignazio: Sono pochi i comuni che ce l’hanno, il decreto stesso fa riferimento alle province di Trento e Bolzano che sono sicuramente le uniche province ad avere un regolamento. (Grazie per l’informazione sull’orario!)

    Per francesco: nel decreto attuativo è esplicitamente spiegato che la detrazione non vale per chi passa da impianto centralizzato ad impianto autonomo.

  143. Ignazio scrive:

    Avrei bisogno di un altro chiarimento: negli adempimenti per avere diritto alla detrazione viene indicato come necessario il pagamento con bonifico bancario o postale. E fin qui ok. Ma allora può andar bene anche il pagamento tramite una finanziaria? Perchè anche con questo metodo di pagamento viene effettuato un bonifico dall’acquirente alla ditta, sarebbe magari sufficiente indicare nel bonifico tutti i dati relativi all’acquirente e al prodotto acquistato. Mi sapete dare chiarimenti?

    Grazie mille
    Ignazio

  144. Giovanni scrive:

    Cito il decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato

  145. Ignazio scrive:

    E’ proprio per il testo che il decreto cita che ho chiesto se anche la finanziaria rientra, visto che anche cosi’ vi è un bonifico con relativa ricevuta sulla quale sono per l’appunto indicati la causale del versamento, il cod. fisc. del beneficiario della detrazione e la partita IVA o il cod. fisc. del soggetto a favore del quale viene effettuato il bonifico.

    Scusa per l’insistenza!

  146. Giovanni scrive:

    Se è la finanziaria stessa ad effettuare il bonifico occorre che indichi chiaramente tutti gli estremi.

  147. Gaia Maria scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    dovrò effettuare la sostituzione dei serramenti e ho 2 domande:
    1)il tecnico che le installerà deve essere in grado di calcolare gli indici U per vericare che rientrino nei parametri per avere lo sgravio del 55%?
    2) il pagamento tramite bonifico deve essere fatto in un’unica soluzione per tutto l’importo o è possibile fare più bonifici in caso di pagamento dilazionato?
    La ringrazio in anticipo

  148. Giovanni scrive:

    Normalmente già la ditta produttrice definisce la trasmittanza del serramento. Non dovrebbe avere problemi ad effettuare più bonifici.

  149. Alberto scrive:

    Volelo sapere se per la sostituzione dei pavimenti posso godere della detrazione del 36% e iva al 10%

  150. Giovanni scrive:

    Gli interventi di manutenzione ordinaria, quale rientra la sostituzione di pavimento, non rientra più nelle detrazioni al 36%.

  151. Elisa scrive:

    Salve, complimenti per i contenuti del sito.
    Avrei bisogno di un chiarimento sulla detrazione del 55%: nell’importo detraibile è compresa o esclusa l’IVA?
    Ho inoltre potuto constatare che anche la spesa relativa all’ottenimento del certificato di qualificazione energetica è detraibile. Ma per poterla detrarre è necessario anche qui effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale?

    Grazie

    Elisa

  152. Giovanni scrive:

    L’importo è detraibile IVA compresa e compreso il costo della certificazione. Tutto comunque va pagato tramite bonifico bancario o postale.

  153. MARINA scrive:

    devo istallare il cappotto nella mia abitazione e non riesco a capire se ho diritto al rimborso del 55%.
    Secondo me sì, visto che lo faccio per risparmiare in riscaldamento.

  154. Giovanni scrive:

    Il cappotto rientra nelle “strutture verticali”, quindi, a patto di essere all’interno delle tabelle di trasmittanza termica, ha diritto alla detrazione.

  155. luca scrive:

    Salve,
    sto per cambiare tuttele finistre in legno di 30 anni fa, con delle moderne in pvcm volevo porre 3 quesiti:
    1)dove trovo la documentazione con i paramtri da rispattare per la trasmittanza termica ai fini di usufruire della detrazione?
    2) l’apparemento è in comproprietà con mia moglie, pagando io posso portare in detrazione l’intera somma sulla mia irpef?
    3) che documentazione devo allegare visto che si tratta solo di una sostiuzione di infissi?
    grazie Luca

  156. Giovanni scrive:

    E’ scritto tutto nel decreto attuativo. Trova i parametri negli allegati e la documentazione sotto il capitolo “adempimenti”. Sicuramente è necessaria anche la certificazione energetica dell’edificio (c’è una capitolo apposito).
    Per le detrazioni può tranquillamente detrarre lei l’intera somma.

  157. luca scrive:

    certificazione energetica anche se devo sostituire solo 4 finestre?
    non basta quella che mi fornisce la ditta?

  158. Giovanni scrive:

    No, non basta. La detrazione è molto forte ma chiede in cambio la certificazione energetica. Serve a censire il patrimonio immobiliare italiano. Tenga conto che nel 2009 dovrebbe diventare obbligatoria per tutti.

  159. gino scrive:

    ciao sono gno, volevo sapere se devo cam biare una caldaia a gas per l’acqua calda posso usufruire del 36%?
    altra domanda;devo ristrutturatre un rustico,esattamente stalla e fienile, e voglio trasformarla in abitazione,hol’agevolazione del 36/,e sugli infissi inesistenti del 55% la casa e’ priva di acqua e luce che si trovano a circa 300 metri di distanza ho qualche agevolazione? molte grazie e complimenti ,ciao gino.

  160. Giovanni scrive:

    Credo che solo il cambio della caldaia a Gas per la produzione di acqua calda non rientri nel 36% in quanto la manutenzione ordinaria non rientra.
    Sugli infissi del rustico dovrebbero rientrare nelle detrazioni. Altre detrazioni che potrebbero rientrare sono quelle della coinbentazione del tetto (se è da rifare) e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  161. Gianni scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    io sto sostituendo per manutenzione straordinaria le finestre con finestre a bassa trsmittanza termica certificata già dal produttore . Vari istituti italiani e stranieri .

    Il Decreto attuativo dice testualmente che :
    …Nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi l’asseverazione, di cui all’articolo 4,
    comma 1, lettera a), sul rispetto degli specifici requisiti minimi, di cui al precedente comma 1,
    può essere sostituita da una certificazione dei produttori di detti elementi, che attesti il rispetto
    dei medesimi requisiti, corredata dalle certificazioni dei singoli componenti rilasciate nel
    rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.
    Quindi sembra bastare il certificato del produttore.

    B) a chi possiamo rivolgercii per ottenere la certificazione energetica per le finetre ? Esiste un albo dei tecnici abilitati ?
    Grazie in anticipo .

    Saluti
    Gianni

  162. Giovanni scrive:

    La certificazione del produttore sostituisce l’asseverazione e non la certificazione energetica, che comunque è obbligatoria. La certificazione energetica non è delle finestre ma di tutto l’edificio e va sostituita con l’allegato A se il suo comune non ha deliberato per la certificazione o non si trova nelle province di Trento e Bolzano (che hanno i loro regolamenti).

  163. GIANNI SV scrive:

    GENT.MO,
    LE PONGO QUESTO QUESITO:

    PUO’ UN CITTADINO STRANIERO (INGLESE) NON RESIDENTE E PROPIETARIO DI UN IMMOBILE IN ITALIA ESSERE SOGGETTO A QUATO PREVISTO DALLA FINANZIARIA (36% E 55%) E FARE DOMANDA PER LE TARIFFE INCENTIVANTI SUL FOTOVOLTAICO ?

    GRAZIE

  164. Alessandro C. scrive:

    Buongiorno Giovanni
    Mi sembra di aver capito che per il tetto ed il pavimento (cd. strutture opache orizzontali), qualora rispondano a determinati requisiti di trasmittanza termica, rientrano nelle detrazioni del 55% previste dalla finanziaria 2007. Solo che per mero errore sui valori indicati nella tabella 3 allegata alla finaziaria 2007, il decreto attuativo uscito di recente non le prende in considerazione, effettuando una sorta di rinvio ad un successvio uletriore decreto.
    Se così è il tetto ed il pavimento continuano comunque a godere della detrazione del 55%, o mi sbaglio?
    E se così è, il problema è stabilire a quali valori bisogna far riferimento affinché tali strutture possano farsi rientare nelle detrazioni, visto che è lo stesso legislatore che parla di errore nei valori indicati nella citata tabella 3.
    In buona sostanza: il tetto e il pavimento posso in teoria portarli in detrazione ma non sono in grado di sapere a quali requisiti tecnici devono rispondere per poter farli rientare nelle detrazioni fiscali.
    Ho interpretato correttamente? Se può aiutarmi in atl senso Le sarei grato.
    Cordiali saluti

  165. Giovanni scrive:

    Per GIANNI SV: non so se ci sono limiti ai cittadini stranieri, sicuramente occorre comunque pagare l’IRPEF in Italia per poter usufruire della detrazione.

    Per Alessandro C: il decreto dice che la legge ha invertito i valori nella tabella, in teoria invertendo i valori si ottengono i valori da utilizzare e che saranno legiferati. E’ chiaro che il decreto attuativo senza modifica alla legge non può “attuare”!
    Si spera comunque che la modifica alla legge e il nuovo decreto escano in fretta.

  166. Stefano scrive:

    Salve Giovanni,
    Innanzitutto grazie per come metti a disposizione le tue conoscienze. Volevo chiederti un consiglio su come poter recuperare più detrazioni possibili. Ti spiego la situazione: io e la mia ragazza stiamo per sposarci e adesso iniziamo a ristrutturare la casa dove andremo a vivere; ci sarebbero da recuperare sia le detrazioni del 36% che quelle del 55%, la casa è intestata a mio padre(che però non ci abita). E’ possibile recuperare le detrazioni in più persone? ad esempio mio padre potrebbe recuperare le detrazioni del 55% in tre anni ed io quelle del 36% in 10 anni? oppure il recupero deve essere effettuato da una sola persona? In questo caso penso che nessuno di noi con L’irpef che paghiamo riusciremmo a recuperare tutto l’importo! Spero in un tuo consiglio su come muovermi in questo senso visto che ho poche idee e ben confuse! Grazie Stefano

  167. Giovanni scrive:

    Chi può detrarre:

    • il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese;
    • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.

    E in questi bisogna muoversi. Bisognerebbe capire se convivi con tuo padre (e quindi hai diritto anche tu) o come altro fare.
    Sicuramente è possibile “dividere” le detrazioni tra più contribuenti. E’ sufficiente nella dichiarazione dei redditi mettere anche il codice fiscale di chi ha effettuato i pagamenti.

  168. Gianni scrive:

    Per Milano esiste un elenco dei tecnici abilitati a dare le certificazioni ?

  169. Giovanni scrive:

    No, ma ecco cosa dice il decreto attuativo: “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”

  170. roberto scrive:

    SALVE E COMPLIMENTI PER IL SITO!
    vorrei ristrutturare la casa di mio padre che necessita di un nuovo impianto elettrico, idrico,infissi e porte, coibentazione tetto.
    posso effettuure io, o mia moglie, i bonifici ed usufruire della detrazione del 55%
    preciso che io ho un mio immobile e non convivo con lui
    grazie

  171. Giovanni scrive:

    Gli unici lavori che rientrano nelle detrazioni al 55% sono gli infissi e la coinbentazione del tetto. Però la legge parla chiaramente di “familiare convivente del possessore”.

  172. roberto scrive:

    sempre Roberto

    ma se mia moglie risulta come comodatario ?

    e per le porte e i lavori idrice ed elettrici ho l’ iva agevolata?

    grazie

  173. Giovanni scrive:

    Per sua moglie non le so rispondere. Per i lavori idrici ed elettrici può verificare se può usufruire delle detrazioni al 36%. Per l’IVA controlli la risposta 610 dell’articolo detrazioni del 55% per il risparmio energetico

  174. nicola scrive:

    salve, io e mia moglie risiediamo in un immobile di proprietà di mio padre ,mentre mio padre risiede in un immobile di mia proprietà, per entrambi è la nostra 1° casa .Ora volendo cambiare porte e finestre e installare dei condizionatori nella casa dove risiediamo come dobbiamo comportarci per usufruire delle detrazioni fiscali .grazie.

  175. Giovanni scrive:

    Non saprei come potete comportarvi, vi posso comunque dire che le porte non rientrano nelle detrazioni, le finestre si, i condizionatori eventualmente in quelle al 36%.

  176. Alessandro scrive:

    Gent. Sig. Giovanni
    Devo fare alcuni lavori su una piccola casetta.cappotto esterno che vedo compreso nel decreto, ma pensavo di farlo in economia, devo fare comunque la DIA e tutto il resto o posso scaricare solo il materiale? Ovvero è la casa a dover essere certificata o basta il materiale isolante che poso in opera?

  177. Massimo scrive:

    Mia sorella ed io abbiamo appena acquistato un vecchio rustico in Liguria che vorremmo ristrutturare completamente ricavandone tre appartamenti che tra l’altro rispondano ai criteri di risparmio energetico.Gli appartamenti verranno intestati:uno a mia sorella,e due a me e a mia moglie che siamo in comunione di beni.Ognuno di noi può fruire della detrazione d’imposta del 55% di 1/3 della cifra complessiva?
    Es. tot spesa=90.000euro 1/3=30.000 euro Detrazione irpef in tre anni =16.500 per ciascuno.Ho interpretato in modo esatto?
    un saluto e grazie

  178. Giovanni scrive:

    La certificazione è necessaria per tutto l’immobile. Credo che i lavori comunque possa farli in economia l’importante è che rispettino i parametri definiti nel decreto.

    Per Massimo: secondo me è corretto.

  179. Elena scrive:

    Buongiorno, dobbiamo istallare dei pannelli solari x riscaldamento e produzione acqua calda ma non mi è ben chiaro come devo compilare il mod. da spedire a Pescara:nella comunicazione di inizio lavori che data devo indicare, quando l’idraulico inizia i lavori? Inoltre nn si tratta di lavori di ristrutturazione quindi nn possiedo ne copia di concessione edilizia, ne autorizzazione edilizia, ne D.I.A. Grazie x la disponibilit’. Distinti saluti.

  180. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo, che le consiglio di leggere, non sembra più necessaria la documentazione da inviare a Pescara. Comunque, come già per il 36%, i moduli non necessari è sufficiente non indicarli.

  181. Elena scrive:

    Scusi, probabilmente nn sono stata molto chiara, infatti volevo da lei la conferma che se istallo i pannelli solari posso avere la detrazione del 55% (e l’IVA al 10%) senza inviare il modello a Pescara? Saluti.

  182. Giovanni scrive:

    Nel decreto non sono citati. Qualcuno ha scritto che l’agenzia delle entrate gli ha risposto che “forse” andrebbero presentati in quanto si fa riferimento alla legge sul 36%.

  183. MARISA scrive:

    caro giovanni, volevo chiederle se ho diritto alla detrazione del 55% dovendo fare dei lavori di sostituzione pavimento con rifacimento massetto e installazione parquet (abito al pianterreno)per evitare la dispersione termica:

  184. Giovanni scrive:

    Si ha diritto alle detrazioni per le strutture orizzontali nel caso diano da un’area riscaldata ad una non riscaldata. Quindi il suo caso è al limite (in quanto, da quanto ho capito, non ha un’area sottostnte). Occorre comunque anche rispettare determinati requisiti di trasmittanza termica.
    Tenga conto che riguardo le strutture orizzontali si è in attesa di un ulteriore decreto attuativo.

  185. rita scrive:

    caro giovanni, non ho capito se per richiedere il 55% c’è bisogno di un modello apposito oppure va bene il modello del 36%

  186. sabrina scrive:

    sto per ristrutturare la casa di cui sono comproprietaria con mia madre avendola avutà in eredità da mio padre, posso partecipare sia alla detrazione del 36% per ristrutturazione, sia a quella del 55% per i fotovoltaici, termocamino, caldaia a condensazione e finestre e persiane “termiche”? essendo 2 le proprietarie possiamo fare la domanda entrambe e quindi fare la detrazione dall’IRPEF pagata da entrambe? La domanda per la detrazione del 55% ha le stesse modalità di quella del 36%?
    grazie sabrina

  187. Giovanni scrive:

    Il fotovoltaico non rientra nella detrazione al 55%, la legge parla chiaramente di “pannelli solari per la produzione di acqua calda”. Stessa cosa per il termocamino.
    E’ sufficiente una domanda, l’altro detraente deve indicare nel 730 il codice fiscali di colui che ha fatto la domanda.

  188. Corrado scrive:

    Buongiorno,

    volevo sostituire il riscaldamento del mio appartamento con dei climatizzatori (caldo/freddo) a pompa di calore.

    Anche in questo caso posso usufruire solo della detrazione del 36% oppure posso avvelermi di quella al 55% ??

    Grazie

  189. Giovanni scrive:

    No, le detrazioni al 55% sono solo per le caldaie a condensazione.

  190. Giosuè scrive:

    spett.le Esperto,
    debbo sostituire le finestre con nuove di caratteristiche di conduttanza termica e acustica tali da avere diritto al 55%. Non mi è tuttora molto chiara la procedura per usufruire di tale agevolazione visto anche il recente decreto attuativo, ovvero:
    - serve la DIA oltre la comunicazione all’ENEA?
    - deve essere presentata da un tecnico (geometra) o è
    sufficiente una certificazione del fornitore?
    - visto che il fornitore, a mia insaputa, ha emesso la fattura
    prima ancora del montaggio delle finestre e della
    espletazione delle pratiche di cui chiedo chiarimenti,
    tenendo conto che non ho effettuato alcun pagamento, mi
    consente di usufruire ancora dell’agevolazione?
    - si può procedere al montaggio nell’incertezza se occorra
    inviare o meno comunicazione all’Agenzia delle Entrate di
    Pescara?
    Grazie

  191. Giovanni scrive:

    Gent.le Giovanni,
    Avrei bisogno di alcuni chiarimenti riguardo alle detrazioni del 36% e del 55%.
    Devo ristrutturare un appartamento con rifacimento degli impianti idrico ed elettrico, dei bagni, spostamento e rifacimento di alcune pareti e dei pavimenti, installazione di condizionatore a pompa di calore. Questi lavori, per i quali ho appena presentato la DIA, verranno eseguiti da una impresa edile specializzata in ristrutturazioni ed intendo avvalermi della detrazione del 36%.

    Posso avvalermi anche della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi, che verranno sostituiti da un’altra impresa? Oltre alla certificazione energetica del produttore degli infissi, di quale documentazione ho bisogno e dove posso reperirla? Grazie!

  192. Gianni scrive:

    Qualche informazione utile sulla detrazione del 55% .

    Io ho chiamato più volte il numero verde dell’agenzia delle entrate.
    Tutti gli operatori concordono sul fatto di compilare il bonifico relativo ai costi sostenuti per la sostituzione degli infissi esterni (finestre) come per il 36%, evidenziando nel modulo standard che dà la banca, il riferimento al alla legge del dicembre 2006 ed alla detrazione del 55% . In effetti il modulo standard parla della legge sul 36% e successive integrazioni e modifiche.
    E così ho fatto .

    Sull’IVA bisogna fare attenzione al fatto se si è di fronte ad una ristrutturazione o ad una manutenzione straodinaria (lo si evince dalla DIA) .

    Inoltre bisogna considerare se si è di fronte a forniture di “Beni significativi” ,come nelle finestre acquistate da un rivenditore . In questo caso si applica l’IVA mista , 10% sulla manodopera e fino alla concorrenza della stessa sugli infissi e per la parte restante il 20% .

    Attenzione che dal 4 luglio 2006 il fornitore è sempre tenuto ad indicare la manodopera in fattura anche sull’acconto.

  193. Giovanni scrive:

    Per Giosuè: la DIA, qualora serva, dipende dal tipo di intervento che deve effettuare, in particolare per gli infissi dipende dal colore e dal materiale degli infissi, se cambia o meno.
    La certificazione del fornitore è necessaria, indpendentemente dal fatto che sia o meno necessaria la DIA, le ricordo altresì che è necessario acquisire anche la certificazione energetica dell’edificio.
    Per la comunicazione a Pescara le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate (ed eventualmente a postarci la risposta dell’Agenzia). Nel caso serva la comunicazione è chiaro che se il suo fornitore ha già emesso fattura le sarà difficile usufruire delle detrazioni (a meno di nuova fattura).

    Per Giovanni: per il 55% le consiglio di guardare il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo

    Per Gianni: le informazioni che ci ha dato sono davvero utilissime e fanno luce su alcuni punti davvero controversi (come per l’IVA) consiglio a tutti una lettura del suo messaggio.

  194. andrea scrive:

    Gentilissimo Esperto,
    devo sostituire un vecchio tetto con un nuovo tetto ventilato in legno con coibentazione, posso usufruire della detrazione del 55%?
    Grazie Andrea

  195. Giovanni scrive:

    Se il tetto rientra nei parametri di trasmittanza termica sicuramente si. Tenga conto che causa un errore nella tabella di trasmittanza delle strutture orizzontali è prevista una modifica alla finanziaria e un nuovo decreto attuativo.

  196. MicheleS scrive:

    Salve, volevo chiederle delucidazioni riguardo alla D.I.A. visto che nessuno nella mia città, e dico nessuno, sa darmi una risposta esauriente.
    Voglio cambiare gli infissi e usufruire deggli incentivi del 55% e non ho capito quale documentazione serva.
    ° In un post precedente lei specifica che la D.I.A. è necessaria qualora cambi il colore o il materiale e non mi è chiaro il concetto. I nuovi infissi saranno di colore bianco, come gli attuali, il materiale utilizzato sarà il legno, come gli attuali (ma non so che legno sia). Quindi dovrei documentarmi sul tipo di legno usato per costruire i vecchi infissi 30 anni fa e se è diverso dai nuovi dovrei fare la D.I.A.??
    Spero che non sia così perchè sarebbe davvero assurdo!
    ° La domanda a Pescara è da inoltrarsi o no?
    ° L’asseverazione del termotecnico è una cosa diversa dalla documentazione energetica?

    Che gran confusione. Ho telefonato a tutti ma nessuno sa nulla (Ufficio entrate, studi vari, ecc…). E’ la prima volta che intraprendo una cosa del genere ma è sempre tutto così caotico? Uno alla fine è davvero demotivato da tutte queste estenuanti lungaggini burocratiche che è fortemente tentato a mollare tutto…

    Grazie per l’eventuale risposta.

    Saluti, Michele.

  197. Alessandro scrive:

    salve,
    con riferimento agli ultimi commenti 194 e 195,
    mi sembra che mentre la finanziaria citava al comma 345 le “strutture opache verticali e strutture opache orizzontali”, il decreto attuativo del 19 febbraio 07 all’articolo 1 comma 3 riporta solo le “strutture verticali” e nell’allegato D infatti la tabella riporta solo i valori di U delle strutture verticali.
    Sembra quindi che le strutture tipo le coperture o i pavimenti verso ambienti non riscaldati NON RICADONO negli incentivi 55%.
    sbaglio?
    grazie ciao

  198. Giovanni scrive:

    Se non ha un tecnico che la segue per la DIA deve chiedere al suo Comune, sicuramente le sanno rispondere, questo indipendentemente dalle detrazioni al 55%.
    Per la domanda a Pescara la situazione è ambigua, il decreto attuativo non ne parla, però la legge sulle ristrutturazioni citata ne parla.
    L’asseverazione e la certificazione energetica sono due cose ben distinte. La prima serve per dire che l’intervento risponde alle norme, la seconda è indipendente dal lavoro effettuato e serve per censire la situazione energetica del patrimonio immobiliare italiano.

    Al di là della documentazione a Pescara (che è un semplice modulo da inviare e che può inviare comunque) il resto è tutto molto semplice e non vedo tutta questa burocrazia. La legge sulle ristrutturazioni è attiva dal 1998 e ne hanno usufruito milioni di famiglie. C’è in più l’obbligo della certificazione energetica che però viene ben ripagato dal 55% di detrazioni.

  199. Giovanni scrive:

    Per Alessandro: all’inizio del decreto viene spiegato che causa un errore nella tabella allegata alla legge (che un decreto, chiaramente, non può modificare) riguardante le strutture orizzontali, viene rimandato tutto a nuovo decreto attuativo.

  200. Carmelo scrive:

    Caro Giovanni, ti scrivo per due dubbi.
    Devo cambiare caldaia 45.000 Kcal(ne ho attualmente una vecchia di 16 anni) e mi hanno consigliato una premiscelata: posso portare il 55% della spesa a credito d’imposta per tre anni anche in questo caso, oppure deve essere necessariamente una caldaia a condensazone?
    Tra 2 mesi dovrò cambiare 6 infissi: il comune del paese nel quale mi trovo chiede solo una comunicazione di inizio attività e una relazione tecnica asseverata, devo comunque inviare il modulo per le detrazioni al centro di pescara, oppure basta inviare il certificato di garanzia (fornito dal produttore delle finestre) sulla trasmittanza delle finestre all’ENEA e prendere la ricevuta….?
    Grazie per le info interessanti.
    C.

  201. Giovanni scrive:

    Si parla solo di caldaia a condensazione.
    Per gli infissi il modulo a Pescara non è stato previsto negli adempimenti del decreto attuativo (dove ti consiglio di leggere il capitolo adempimenti) ma non è chiaro se sia ancora obbligatorio (però è un modulo che si compila in 5 minuti). All’ENEA occorre anche inviare la certificazione energetica dell’edificio.

  202. luca scrive:

    ciao . forse non capisco,
    sia per la detrazione che del 36% che del 55%, significa che
    del (36% o del 55%) dell spesa mettiamo 10.000 euro.
    io recupero l’irpef del (36 o 55) dei 10.000 (come credo io)o mi ridanno indietro il (36/55) come sostiene un mio collega.
    grazie lUca

  203. Giovanni scrive:

    Puoi scegliere tra il 36 e il 55. Nel caso scegli il 36% non è necessaria la certificazione energetica (quindi un costo in meno) ma ottieni il 36% in 10 anni. Nel caso scegli il 55% occorre ottenere la certificazione energetica (a sua volta detraibile) e ottieni il 55% in 3 anni.

  204. marco scrive:

    per l’installazione dei pannelli solari, posso provvedere io all’acquisto diretto dei materiali e pagare solo la posa all’installatore e presentare quindi le due fatture?? Oppure è obbligatoria la fornitura e posa ??
    In caso di acquisto diretto e non tramite installatore risparmierei un po’ di soldini…
    grazie
    marco

  205. Giovanni scrive:

    Non dovrebbero esserci problemi a presentare due fatture, una per i materiali e l’altra per l’installazione.

  206. luca scrive:

    ciao forse non mi sono spiegato.

    la detrazione del 55% significa che su 10.000 euro in busta paga recupero il 27% (cioè l’irpef) di 5500 euro (55%), oppure in busta paga in 3 anni rivarò indietro i 5500 euro?

  207. Giovanni scrive:

    Detrazione in busta paga vuol dire che su 10.000 euro ne recuperi 5.500 in 3 anni (1.833 all’anno).

  208. massimo scrive:

    07/08/2007
    Ciao a tutti, per cominciare…
    Vorrei sapere se la detrazione del 55% spetta a chiunque effettuati dei lavori, nel rispetto del risparmio energetico previsto dalla finanziaria 2007, oppure per ottenere il 55% delle detrazioni si deve abbassare la soglia del risparmio energetico previsto dalla finanziaria 2005.
    Inoltre, per i lavori di ristrutturazione è prevista una detrazione del 36% in 10 anni. Ma a quanto ammonta l’IVA che dovrei pagare al muratore o Ditta che effettuerà l’intervento (rifacimento bagni). Stando a quanto mi dice lui, dovrei dargli il 20% e non il 10% come mi è sembrato di capire leggendo i vari articoli. Inoltre le spese che andrò a sostenere per l’acquisto di ceramiche o altro possono essere contemplate e quindi portate in detrazione, oppure le uniche spese da detrarre sono quelle sostenute dalla Ditta e quindi manodopera e materiali?
    Vi ringrazio in anticipo per i chiarimenti.

  209. Giovanni scrive:

    Solo per il comnma 344 occorre rispettare determinati valori di risparmio energetico. La certificazione energetica invece occorre per tutte le detrazioni.
    Per l’IVA dipende da molti fattori tra cui se è casa di abitazione e l’ammontare della manodopera rispetto ai materiali.

  210. Carmelo scrive:

    Grazie per la risposta Giovanni, tre ultime info please:
    a - se sostituisco la mia caldaia a metano con una premiscelata, posso almeno usufruire delle detrazioni del 36%? Se si, l’iva sarebbe al 10%?
    b - se sostituisco le finestre in ogni caso servirà un’attestato di qualificazione energetica oltre ai certificati dei costruttori da inviare all’ENEA?
    c - Chi può fare l’attestato di qualificazione energetica, un tecnico qualunque (arch., ing., geom., p.i.) oppure qualcuno iscritto in qualche albo?
    Grazie ancora

  211. Carmelo scrive:

    Dimenticavo: quanto mi costerebbe un attestato di qualificazione energetica per la casa (indicativamente quale sarebbe il range di variazione)? e la pratica per la sola detrazione del 36%?
    Grazie

  212. Giovanni scrive:

    a) credo di si ma dovrà verificare con il suo fornitore
    b) si
    c) “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per il costo della certificazione qualcuno ha parlato di 50 centesimi a metro cubo, credo comunque che ci sia una grossa variabilità.

    Per la detrazione del 36% la pratica la può fare direttamente lei. E’ solo un modulo da inviare a Pescara.

  213. nicolò scrive:

    Caro Giovanni grazie per il servizio e le informazioni che ci dai, a tal proposito approfitto della tua gentilezza per chiederti quale è la causale da scrivere sul bonifico che devo fare alla ditta che mi fornisce gli infissi? LIVA e al 10% o no?.Inoltre vorrei sapere se la domanda va inviata a Pescara o all’ENEA una volta ultimati i lavori. Un saluto e grazie ancora.

  214. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo viene specificato “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.”
    L’IVA dipende da alcuni fattori, chieda alla ditta che li produce e installa.
    Per gli adempimenti legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”. La domanda a Pescara non è chiaro se è necessaria (negli adempimenti non se ne parla ma la legge fa riferimento alla legge sulle detrazioni per ristrutturazioni che la prevedeva).

  215. elena scrive:

    Sto ristrutturando una abitazione costituita da una unità immobiliare di cui siamo proprietari io e mio fratello e mia madre usufruttuaria, ho effettuato la comunicazione a Pescara, come pure quella alla Asl, il quesito ora è questo:
    l’immobile è accatastato come una unità immobiliare e con i lavori di ristrutturazione diventeranno due unità immobiliari, nel caso quindi di installazione di due caldaie a condensazione e di due impianti di riscaldamento a pavimento e risultando ancora accatastato come unico appartamento ma in previsione di diventare due, possiamo detrarre per il 55% due caldaie e due impianti di riscaldamento?
    Mi dispiace per il gioco di parole ma non potevo fare differentemente.
    Dovrei rifare anche il tetto tutto in struttura di legno, può essere anch’esso detratto al 55% oppure rientra nella detrazione del 36%.
    Il pavimento di legno rientra nella detrazione del 55%.
    Per quanto riguarda gli infissi, la certificazione da chi deve essere fatta per quanto riguarda il 55%.
    grazie per l’attenzione.
    elena

  216. Giovanni scrive:

    Per la prima domanda le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    Il tetto rientra nelle strutture orizzontali, quindi se adeguatamente coinbentato può detrarre il 55%, tenga conto che riguardo le strutture orizzontali non è ancora uscito il decreto attuativo causa un errore in un allegato della legge finanziaria.
    Il pavimento in quanto tale non rientra nelle detrazioni.
    Gli infissi rientrano, l’asseverazione di un tecnico, necessaria per gli altri interventi, nel caso degli infissi può essere sostituita da una dichiarazione del costruttore.
    In ogni caso deve ottenere la certificaizone energetica dell’edificio.

    Per maggiori informazioni legga comunque il decreto attuativo in particolare il capitolo “adempimenti”.

  217. massimo scrive:

    Giovanni,
    la ringrazio per le risposte e per la sua competenza.
    Volevo dirle che, la mia frase di ieri “Inoltre, per i lavori di ristrutturazione è prevista una detrazione del 36% in 10 anni”, non voleva essere una affermazione bensì una domanda, che le ripongo, per la ristrutturazione dei bagni, è prevista una detrazione del 36%?
    Saluti Massimo

  218. luca 70 scrive:

    Buonasera,
    nel 99 ho usufruito della detrazione IRPEF 41% in cinque anni per la ristrutturazione della casa. I lavori non sono terminati e ora devo rifare la concessione edilizia versando gli oneri di costruzione ed urbanizzazione. Posso usufruire della detrazione del 36% e 55% ?

  219. Giorgio scrive:

    Sto facendo dei lavori di”straordinaria manutenzione” all’appartamento intestato a mia moglie dove abitiamo. In qualità di coniuge convivente e di “detentore” (mia moglie non ha redditi),ho inviato la documentazione all’AGENZIA DELLE ENTRATE CENTRO OPERATIVO DI PESCARA per ottenere la detrazione fiscale.
    La DIA è stata presentata da mia moglie in Comune a tempo debito.Il rivenditore dei sanitari(sto rifacendo completamente il bagno)mi ha però fatto notare che è costretto ad applicare il 20% di IVA, con fattura a me intestata, e non il 10, in quanto non sono io il proprietario dell’immobile.
    E’ giusta questa prassi? E poichè dovrò fare ulteriori lavori, p.es. lavori idraulici, in muratura ed elettrici,cartongesso ed infissi in alluminio, mi sarà applicata la stessa aliquota?
    Grazie per l’attenzione

  220. giorgio scrive:

    Ho letto con molto interesse i vari quesiti posti e le risposte date che mi hanno chiarito molti dubbi ma non tutti
    ed allora provo ad esporteli.
    Dovrei iniziare a breve una ristrutturazione edilizia che però consisterà nella demolizione e nella successiva fedele ricostruzione di un fabbricato composto da quattro appartamenti.
    Le agevolazioni fiscali del 36% saranno chieste dai tre comproprietari e da altre persone del nucleo familiare e su questo non ho grosse perplessità mentre invece per quanto riguarda le agevolazioni del 55% non sono sicuro se possono essere chieste in quanto sia nella legge che nei tuoi commenti viene sempre menzionata la sostituzione e non la ricostruzione ex novo. Nella nuova costruzione si monterebbero riscaldamenti a pavimento con caldaia a condensazione individuale, tetto termoventilato, pannelli solari,infissi isolanti ecc. ecc. ma l’unica cosa che mi sembra finanziabile sono i pannelli solari.
    Sbaglio??? Grazie Giorgio

  221. Giovanni scrive:

    Per massimo: dipende dal tipo di lavori, per la manutenzione ordinaria no, per la manutenzione straordinaria si.

    Per luca 70: direi di si.

    Per Giorgio: l’applicazione dell’IVA al 10 o al 20% è un argomento complesso, provi a cercare degli articoli in materia per verificare tutti i punti per cui può rientrare o meno

    Per giorgio: vista la complessità della domanda le consiglio di chiedere all’Agenzia delle entrate.

  222. massimo scrive:

    Giovanni,
    mi scusi se approfitto della sua disponibilità, ma ho ancora dei dubbi su cosa sia la manutenzione ordinaria e cosa sia quella straordinaria.
    La ristrutturazione che mi appresto ad effettuare consiste nel rifacimento completo di due bagni, che il precedente proprietario aveva accorpato, ricavandone uno unico.
    I lavori di sostituzione di ceramiche, sanitari tubazioni ed impianto elettrico, si possono considerare come manutenzione straordinaria?
    Grazie Massimo

  223. Giovanni scrive:

    In questo articolo (anche se vecchio) mi sembra che sia spiegata abbastanza bene la differenza. Ritengo che la divisione di un bagno in due sia manutenzione straordinaria.

  224. massimo scrive:

    Grazie

    Buona notte

  225. maurizio scrive:

    maurizio,
    mi scusi se approfitto, vorrei cambiare le finestre di casa con finestre a norma per il risparmio energetico, vorrei sapere la documentazione che serve per la detrazione irpef 55%.

    grazie

  226. fabio scrive:

    fabio,
    scusi se approfitto della vosta disponibilità, vorrei sapere se si può portare a detrazione anche i lavori effettuati per furti.
    (allarmi, grate alle finestre, ecc)
    grazie

  227. Giovanni scrive:

    Per maurizio: può detrarle, legga il decreto attuativo alla voce adempimenti.

    Per fabio: i lavori effettuati per furti non rientrano nelle detrazioni al 55% per risparmio energetico.

  228. mara scrive:

    io sono titolare di Piva agevolata per le nuove imprese ( 10% per 3 anni) il 2007 sarà l’ultimo anno di cui potro’ godere di questa agevolazione e sto facendo le richieste per la detrazione del 55% per il recupero di un solaio. Il mio commercialista sostiene che per il primo anno non potro’ godere di questa detrazione perchè godo appunto di questo regime agevolato. E’ vero? grazie

  229. Giovanni scrive:

    Non so risponderele, sicuramente il suo commercialista è più informato di me, può comunque provare a leggere il decreto attuativo, articolo 2 (Soggetti ammessi alla detrazione)

  230. katiuscia scrive:

    buongiorno

    sto’ per presentare una DIA per ristrutturazione di una casa e voglio fare domanda per l’ ampliamento della stessa.
    facendo i lavori in economia in entrambi i casi quali sono le spese che posso detrarre e qual’ l’ aliquota Iva che devo pagare (solo acquisto materiale)?
    esempio per il materiale edile(cemento sabbia,ferro,ecc.)
    porte da interno,recinzione , scale interne ,mattonelle,
    sanitari.
    c’ e’ una distinzione di iva tra ristrutturazione e ampliamento?

    grazie

  231. Giovanni scrive:

    Per quanto riguarda l’IVA, vista la complessità, le consiglio di cercare qualche articolo sull’argomento.
    Per i lavori le posso dire che nessuno dei lavori che ha citato rientra nelle detrazioni al 55% in 3 anni (con cui potrebbe detrarre pannelli solari, caldaia a condensazione, coinbentazioni, infissi)
    Credo che i suoi lavori rientrino più nelle detrazioni del 36% in 10 anni.

  232. manuela scrive:

    Ciao, avrei bisogno un “filo da Arianna” in quasto labirinto di leggi…Fra qualche mese inizieranno i lavori per il recupero del sottotetto e ristruttutazione del piano già esistente della mia prima casa. Metterò i pannelli solari, rifarò gl infissi e, utilizzando l’impanto di riscladmento a pavimento, necesitto l’installaizone della caldaia a condensazione.Tutti questi interventi (tranne il riscladamento a pavimento) rientrano nelle detrazioni al 55%. Giusto? Bene, ora io presenterò una sola domanda comprensiva di tutti i lavori che andrò ad effettuare oppure per ognuno di questo lavori dovrò presentare una domanda a parte?
    grazie della disponibilità
    Manu

  233. Giovanni scrive:

    Innanzitutto la caldaia a condensazione rientra solo in caso di sostituzione di impianto esistente. I pannelli solari solo per la produzione di acqua calda (non i fotovoltaici).
    Nel caso di sostituzione di impianto di climatizzazione invernale esistente ritengo che anche l’impianto a pavimento rientri nelle detrazioni.
    Per gli adempimenti ti conviene leggere l’Articolo 4 del decreto attuativo.

  234. Emanuele scrive:

    Gent.mo Signor Giovanni,
    sto completando i lavori di costruzione della mia 1° casa,ed avrei intenzione di fare un impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, che utilizzi sia il termocamino che il pannello solare termico.
    Essendo un unico progetto posso fare la detrazione del 55%?
    Grazie

  235. Giovanni scrive:

    Il termocamino non rientra nelle detrazioni, però i pannelli solari e il relativo impianto direi di si.

  236. claudio scrive:

    Salve, sto ristrutturando la mia abitazione principale aquistata un anno fa. Ho chiesto e ottenuto la DIA in giugno e pertanto ho avviato i lavori di ristrutturazione nello stesso mese.Purtroppo non ho inviato la comunicazione preventiva al centro di Pescara dell’Agenzia delle entrate e per questa ragione mi è stato detto che non posso beneficiare della detrazione del 36%.La domanda che mi pongo è: fermo restando che non posso beneficiare della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia, inviando ora la comunicazione a detta agenzia delle entrate, posso beneficiare della detrazione del 55% per la sostituzione dell’impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione e per la installazione degli infissi, se pur nelle regole previste per il risparmio energetico? occorre indicare la DIA oppure si tratta di lavori che non ne avrebbero necessitato? grazie

  237. Giovanni scrive:

    In teoria dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 55% ma le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta certa. Per la DIA dipende dai regolamenti comunali quindi dovrebbe chiedere all’ufficio del suo comune.

  238. Francesco scrive:

    Ciao Giovanni,
    Mio padre sta ristrutturando completamente casa (non c’è più neanche il massetto). Deve rifare:
    - impianto di riscaldamento con sostituzione della caldaia a gasolio con una a condensazione, aggiungendo il termocamino con un boiler esterno.
    - pannello solare termico.
    - sostituzione canna fumaria(da mattoni ad acciaio coibentata).
    - sostituzione infissi.
    - pavimento(il piano sotto è abitato).
    Ti volevo chiedere:
    a) ho pensato di far comprare caldaia, termocamino, boiler, pannello solare all’idraulico per poi fare, a fine lavori, un bonifico unico a lui per poter detrarre tutto, anche la manodopera. E’ un discorso sbagliato?
    b) il termocamino non riqualifica energeticamente l’appartamento essendo a biomassa? e quindi detraibile?
    c) non ho ben capito se rientrano sulla detrazione, pavimento e canna fumaria. Se si, in che modo?
    d) sono ingegnere meccanico di primo livello nonchè perito industriale, pensi che io possa fare la riqualificazione energetica?

    Mi sono dilungato un pò ma ho visto che sei stato gentilissimo con tutti. Grazie

  239. Giovanni scrive:

    a) no, non è un discorso sbagliato ma è possibile anche effettuare più bonifici
    b) no, non è detraibile
    c) per cosa rientra guarda il decreto attuativo articolo 3.
    d) ecco la definizione di tecnico abilitato, sempre dal decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali”

  240. Angelo scrive:

    Vorrei sostituire il basculante del mio garage con uno coibentato. Posso sperare nella detrazione del 55%. Grazie

  241. Giovanni scrive:

    Il decreto prevede che la superficie coinbentata può usufruire della detrazione se da da vano riscaldato “verso l’esterno e verso vani non riscaldati”.

  242. Marco scrive:

    sono un condomino di un gruppo di 10 case a shiera faccio l’amministratore interno del condominio (sprovvisto di codice fiscale)Si voleva installare un infisso in alluminio nel portico comune situato al centro delle 5+5 abitazioni cosa devo fare?

  243. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so risponderle.

  244. elio scrive:

    desidero gentilmente sapere se per fruire della detrazione irpef del 55% soatituendo le finestre in legno, ad un solo vetro, con quelle in allumionio termico a doppio vetro è necessario anche sostituire l’infisso (controtelaio) perchè mi sembra che la legge lo prevede o sono io ad aver interpretato male. grazie.

  245. elio scrive:

    Desidero gentilmente sapere se sostituisco le finestre in legno, ad un solo vetro, con quelle termiche in alluminio a doppio vetro,per por aver diritto alla detrazione irpef del 55% è necessario sostituire anche l’infisso (controtelaio); perchè com’è noto la legge ne parla o è una mia errata interpretazione?

  246. Giovanni scrive:

    Non mi sembra obbligatorio sostituire il controtelaio, l’importante è che si ottengano i requisiti di trasmittanza termica previsti.

  247. marco scrive:

    volevo sapere dove si potevano trovare i moduli per calcolare la dispersione termica per dimostrare che con le modifiche apportate la dispersione diminuisce.sul decreto si parla di moduli da compilare ciao e grazie

  248. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo sono presenti degli allegati (in fondo), forse intendeva quelli?

  249. massimiliano scrive:

    Salve Giovanni,
    io e mia moglie ci accingiamo a ristrutturare un appartamento la cui titolarità è di mia suocera. I lavori inizieranno ad Aprile 2007 e termineranno entro fine anno. Noi (io e mia moglie) ci trasferiremo nell’appartamento per fine anno. Mia suocera, invece, vive in un’altra abitazione sempre di sua proprietà. Redatto un contratto di comodato tra me e mia suocera ho diritto alla detrazione IRPEF per ristrutturazione? In caso negativo, mi può consigliare una strada per poter usufruire di questa agevolazione. La ringrazio anticipatamente per la risposta. Massimiliano

  250. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non conosco a fondo la problematica.

  251. Gregorio scrive:

    ho letto tanti messaggi al riguardo, ma ho ancora dei dubbi. Per usufruire della detrazione al 55% sugli infissi occorre se ho capito bene:
    \
    1 - avere un attestato di qualificazione energetica dell’edificio
    2 - avere un certificato di asseverazione dal fornitore
    3 - aver fatto la domanda a Pescara
    cosa devo spedire all’ENEA e quando?

  252. Gregorio scrive:

    scusate volevo ringraziarvi in anticipo per la risposta
    Gregorio

  253. elio scrive:

    grazie per il chiarimento sopra fornitomi ora desidererei sapere se mettendo le finestre in alluminio termico a doppio vetro,che rientrano nellla detrazione del 55%, se anche la sostituzione degli avvolgibili di plastica con quelli in alluminio coibendato rientrato nella detrazione del 55%. grazie

  254. Mario scrive:

    Buongiorno a tutti,spero che Giovanni sia paziente e mi risponda:)
    Sto ultimando una nuova abitazione della quale ho concessione edilizia ma non ho ancora abitabilita’ (mancano un po’ di cosette..) pero’ ho gia’ predisposto i tubi per i pannelli solari h2o avendo ferma intenzione di installarli.
    Posso partire con l’invio del modulo a Pescara pero’ allegando solo la concessione edilizia,eventualmente le rate di Buccalossi gia’ versate…e poi?
    Installando anche caldaia a condensazione (sempre sul nuovo,non ristrutturati) puo’ essere inclusa nel 55 % in 3 anni?
    Grazie mille di tutto.
    Mario (PC)

  255. diego scrive:

    Salve, vorrei gentilmente sapere se la sostituzione di una basculante per garage con un portone sezionale coibentato rientra nella detrazione del 55%. Grazie e complimenti per il sito

  256. Giovanni scrive:

    Per Gregorio: legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

    Per elio: credo che potrebbero rientrare nelle strutture verticali opache, ma non avendone la certezza le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

    Per Mario: per la caldaia sicuramente non rientra nelle detrazioni in quanto non è una sostituzione di impianto esistente, per l’altra domanda consiglio anche a lei di rivolegersi all’Agenzia delle Entrate.

    Per diego: potrebbe rientrare nelle strutture verticali opache, ma è richiesto che la superficie limiti un vano riscaldato con l’esterno o un vano non riscaldato. Se è un garage presumo che queste condizioni non vi siano.

  257. Nadia scrive:

    Sono in procinto di sostituire gli infissi dell’appartamento in condominio appena acquistato.
    Arresa al fatto che il 55% era per me impossibile da accedere visto la complicazione di dover chiedere a tutti gli altri condomini di sborsare anticipatamente per la certificazione energetica fabbricato, ho parlato con la ditta che mi effettuerà la fornitura e la posa dei serramenti.
    Mi hanno stragiurato che loro, essendo produttori di infissi certificati, anche alle norme europee, mi forniranno le certificazioni delle mie finestre, che sostituiranno l’atttestazione di cui sopra e potrò godere dell’agevolazione. Questa procedura è stata indicata dall’Associazione Industriali di Vicenza, dove risiedo.
    Non ne ero assolutamente convinta, pensavo fossero le solite panzane dei commercianti…scusate…invece poi girando per internet ho trovato conferma (articolo).
    Quindi io ho presentato domanda al mio comune per inizio attività libera (al posto del DIA), inoltrerò documentazione a Pescara (anche se è incerta) e poi all’ENEA.
    Tutto qui, spero possa essere utile per risparmiare qualche soldino.

  258. Giovanni scrive:

    Non sono per niente d’accordo, il certificato del produttore sostituisce l’asseverazione del tecnico e non la certificazione energetica. Anche l’articolo da lei citato dice questo anche se poi non cita la certificazione energetica.
    Comunque sembra possibile ottenere la certificazione energetica del singolo appartamento, si informi presso un tecnico della possibilità e del costo.

    Vorrei spiegare un po’ meglio il senso della certificazione energetica: in pratica il legislatore da’ un ottimo contributo (55%) e chiede in cambio di conoscere il consumo del patrimonio edilizio italiano. Tra le altre cose è per questo che non avrebbe senso non prevederla solo per gli infissi!

  259. riccardo scrive:

    Dovendo installare nel mio appartamento 3 condizionatori inverter a pompa di calore, posso usufruire della detrazione del 55% o solo di quella del 36% o di nessuna?
    Ringraziando in anticipo per una cortese risposta, porgo cordiali saluti
    Riccardo

  260. Giovanni scrive:

    Sicuramente non quella al 55% che è solo per caldaie a condensazione, dovrebbe comunque poter usufruire di quella al 36%.

  261. Jo scrive:

    Oggetto:richiesta del rimborso al 36%
    Buongiorno!
    Anche io, similmente a molti altri sto per presentare una DIA, ma ancora non ho idea di quale sarà la ditta o le ditte che eseguiranno i lavori. Uno dei dubbi che ho, nella richiesta del rimborso al 36%, è quella relativa alla “segnalazione alla ASL nei casi ove richiesto” … ma quali sono questi casi? Mi è parso di capire che è compito della ditta esecutrice forsnire le indicazioni su questa benedetta eventuale segnalazione, ma ripeto, ancora non so chi mi farà i lavori, dipenderà dai preventivi, magari sarà una ditta o più ditte o anche lavori parzialmente fatti in economia! Non è che è possibile aggiornare successivamente la segnalazione alla ASL se proprio dovrà essere necessario? Non è che posso fare una “segnalazione preventiva” dicendo che saranno rispettate le varie norme? Insomma, come ci si deve comportare, non vorrei che alla fine, per un cavillo non potrò beneficiare dei rimborsi che spettano?
    Ho paura che per assurdo io chieda a tutti di fatturarmi “secondo regola” rischiando quasi sicuramente di pagare prezzi “gonfati” e alla fine non recupero nemmeno nulla!

    … aiutatemi!

    grazie
    Jo

  262. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 36% sono presenti dal 1998. Credo che qualsiasi ditta e anche molti singoli la conoscano a memoria. La DIA, se la deve fare, gliela farà un tecnico (architetto, geometra) a meno che non si sta confondendo con la dichiarazione a Pescara.
    Al di là della DIA vera e propria per la comunicazione a Pescara il lavoro è molto semplice, lei contatta le ditte, si fa dire tutto quello che le interessa, può anche già decidere quella che intende utilizzare, e poi invia la comunicazione a Pescara (ci vogliono pochi minuti) e da quel momento può effettuare il lavoro.

  263. Jo scrive:

    Grazie Giovanni per la risposta.
    No non confondevo la DIA con la comunicazione a Pescara, infatti la DIA la sta presentando un geometra, quello che non mi è ancora chiaro è cosa fare se si volesse scegliere di avere a che fare con più ditte durante la ristrutturazione. Suppongo che potrebbe accadere che per alcuni interventi sia più economico usufruire di una ditta e per altri un’altra ancora. Insomma, non ho ancora alcun preventivo tra le mani e forse sto solo immaginando cose che non esistono, ma mi sembra che la normativa per così com’è strutturata “costringa” ad avvalersi di una sola ditta e non è detto che alla fine una tale scelta sia la più conveniente! Scusate le divagazioni e la lungaggine del discorso, ma sono cose che non capitano molte volte nella vita e un po’ di ingoranza credo sia ammissibile!
    grazie mille

  264. Jo scrive:

    Post Scriptum:
    Accidenti Giovanni, ma sei una persona vera o un programma autorispondente? Ho dato un’occhiata agli orari di domanda-risposta e… praticamente sei efficentissimo! Complimenti! Ti consiglio di aprire un CALL Center tu 6 molto molto meglio di tutti quelli esistenti!

    ;-)
    Ciao
    Jo

  265. Giovanni scrive:

    Grazie Jo, in realtà cerco di rispondere in tempi brevi altrimenti poi mi perdo tra le tante domande!

    Se la DIA la sta presentando un geometra sicuramente saprà come funzionano le detrazioni al 36%. Dopo la DIA si fa la comunicazione a Pescara, poi i lavori si possono far fare a più ditte, l’importante è sempre pagare tramite bonifico, questo è l’unico vero vincolo imposto dalla legge (che ha un motivo di ocntrollo fiscale).
    Durante la dichiarazione dei redditi, l’anno successivo, si presenta tutta la documentazione (ad esempio al CAF) ed è tutto fatto.

    Per le detrazioni al 55% in 3 anni c’è un po’ più di burocrazia che viene “ripagata” dalla percentuale più alta di detrazioni.

  266. Jo scrive:

    Grazie a te Giovanni,
    beh, se me lo permetti approfitto ancora un po’ della tua disponibilità per chiederti appunto delle detrazioni al 55% che finora non avevo menzionato.
    Tra i lavori più urgenti che dovrò fare ci sono quelli dell’isolamento termico di alcune pareti, del tetto e di un terrazzo. Immagino che avrai già riposto più volte a tali quesiti e ho provato a leggere quà e là ma non sono riuscito a farmi un quadro completo della situazione.

    E’ possibile per un cittadino “comune” capire con qualche tabella (o altro metodo) se i pannelli isolanti che userò per il tetto-terrazzo-pareti (in alcuni casi di pareti interne probabilmente userò pannelli in carton-gesso poichè non ho l’accesso dall’esterno)potranno usufruire della suddetta detrazione?
    In poche parole, è possibile fare una stima dei coefficenti termici necessari per rientrare nei requisiti previsti senza ricorrere all’intervento di specialisti e senza avere non so quale attrezzatura?
    E’ possibile tagliare la testa al toro usando in tutti i casi degli isolanti di materiale e spessore tali che sicuramente rientrano nella detrazione?

    Ad esempio, se in una ipotetica parete A sarebbe sufficente un isolante da 4mm in una parete B un isolante da 6mm e in una C un isolante da 8mm e io metto in tutti i casi un isolante da 8mm, posso dimostrare che sono in regola sicuramente con tutti i requisiti di isolamento?

    Ok prometto di non fare più domande

    Saluti
    Jo

  267. Giovanni scrive:

    Una coinbentazione fatta bene non è solo questione di isolanti, occorre stare attenti ai ponti termici e ad altri fattori. Tieni inoltre conto che per le detrazioni del 55% occorre un’asseverazione di un tecnico che si sono rispettati i requisiti di trasmittanza termica e anche la certificazione energetica dell’edificio. Per questi motivi non si tratta di un lavoro “casalingo” ma di un lavoro che richiede un certo livello di progettazione ma che nel contempo da’ risultati certi e tangibili di risparmio energetico (e questo è l’intento del legislatore).
    Motivo per cui se non hai esigenze estreme di risparmio energetico e vuoi fare un lavoro “in economia” non ti conviene richiedere le detrazioni, altrimenti ti conviene farti fare un progetto da un tecnico e con questo sicuramente otterrai notevoli risparmi energetici e le detrazioni del 55%.

  268. Teresa scrive:

    Ciao Giovanni,
    volevo chiderti una cosa importante. Andrò a vivere in un appartamento di proprietà dei miei genitori. Lo ristrutturerò completamente. Da quello che avevo letto su internet avevo inteso non fosse necessario per i figli sottoscrivere e registrare un contratto di comodato d’uso gratuito per usufruire della detrazione irpef del 36% ( a mio nome). E’ corretto? Perchè oggi una persona mi ha detto che, non convivendo con i miei genitori, devo farlo.

    Grazie mille!!

    Teresa

  269. Giovanni scrive:

    In base alla frase: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile” mi sembra che nel tuo caso non sia necessario. Se la persona che ti ha detto che è necessario ti spiega in base a quale comma proviamo a capire meglio.

  270. Rosalba scrive:

    ho letto che anche la spesa per la certificazione energetica è detraibile, vorrei sapere come effettuare il pagamento al tecnico con bonifico o va bene anche l’assegno bancario?

    grazie.

  271. Giovanni scrive:

    Tutti i pagamenti vanno effettuati tramite bonifico.

  272. Rosalba scrive:

    Ho dato l’acconto a mezzo bonifico al fornitore per l’acquisto degli infissi, nella causale è sato specificato solo “acconto per acquisto infissi” è comunque valido?.

    grazie ancora

  273. Giuliano scrive:

    Posso accedere alle detrazioni 55% su una casa della quale sono affittuario?

    Grazie

  274. Giovanni scrive:

    Per Rosalba: riporto ciò che dice il decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.”

    Per Giuliano: mi dispiace ma non so risponderle con certezza, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  275. cinziaross scrive:

    Nel 2006 abbiamo presentato una comunicazione per lavori di manutenzione, dal momento che intendevamo fare tutto in economia, acquistando i materiali e lavorando a tempo perso nel “loculo” pietoso. Possiamo comunque accedere alle agevolazioni della Finanziaria sul risparmio energetico, dal momento che non abbiamo ancora acquistato né caldaia, né pavimenti (che prevediamo di fare in legno, a listoni grezzi trattati con cere non inquinanti), oppure non c’è nulla da fare?
    Grazie per la consulenza.

  276. Giovanni scrive:

    Direi di si per quanto riguarda la caldaia se ne comprate una a condensazione e se è già esistente un impianto di riscaldamento. I pavimenti no, qua si parla di risparmio energetico e i pavimenti da soli non fanno risparmiare.

  277. Alessandro scrive:

    Devo sostituire la vecchia caldaia a gasolio con una nuova. Per usufruire delle detrazioni, se non ho capito male:
    1) la nuova caldaia deve essere a condensazione
    2) devo inviare all’agenzia delle entrate (sede di Pescara) il modulo di comunicazione inizio lavori (tramite raccomandata)?
    3) devo farmi rilasciare l’attestato di certificazione energetica dall’istallatore?
    4) non serve la comunicazione all’ASL in quanto lavori “non pericolosi”?
    5) devo effettuare il pagamento di tutto il lavoro tramite bonifico
    6) Per le detrazioni mi basta rivolgermi al CAF che mi prepara il mod. 730?

    Grazie per la consulenza

  278. Giovanni scrive:

    1) se è un impianto non a bassa temperatura (tipo quello classico a caloriferi) deve farsi installare delle valvole termostatiche
    2) non si sa se è obbligatoria
    3) dall’installatore sicuramente un’asseverazione dei lavori. In più la certificazione energetica da un tecnico abilitato (non so se il suo installatore rientra nei tecnici abilitati)

    Se legge il decreto attuativo alla voce adempimenti vedrà anche che asseverazione e certificazione (oltre ad un resoconto dei lavori) va inviato all’ENEA.

  279. Rosalba scrive:

    se si usufruisce della detrazione del 55% per l’acquisto di infissi l’IVA è al 10% o 20%

    a me è stata applicata l’IVA al 10% è giusto così

  280. Giovanni scrive:

    In teoria, però un utente che ha chiesto all’Agenzia delle Entrate gli è stato risposto che con le detrazioni al 55% non si può usufruire dell’IVA ridotta. Sarebbe da chiedere direttamente all’Agenzia.

  281. mauro scrive:

    devo rifare il tetto di una bifamiliare . io abito al piano primo e mio padre abita al piano terra essendo il tetto in comune possiamo usufruire del 55 % di detrazione con due bonifici intestati a me e a mio padre anche se il tetto è uno solo ?( ovviamente il totale divisoo in due fatture ) grazie

  282. Giovanni scrive:

    Si potete usufruire delle detrazioni.

  283. Marzia scrive:

    Vorrei sostituire le finestre di casa che sono un po vecchie.
    Fino ad oggi ho sempre rimandato per mancanza di soldi, ma vista ora questa possibilità di rimborso, vorrei farlo.
    Posso avere il rimborso sia col modello Unico sia col 730?
    Le detrazioni sono del 55% o si può avere anche di piu’(vivo sola con un unico reddito e sono precaria).
    Grazie a chi mi risponderà…

  284. Giovanni scrive:

    Si potrà detrarre l’IRPEF pagata sia con Unico che 730, il 55% è il massimo che si può detrarre. Tenga conto che occorrerà aggiungere il costo della certificazione energetica. In più deve considerare che le detrazioni sono in 3 anni e non potrà avere come rimborso più dell’IRPEF che paga annualmente.

  285. francesco scrive:

    Io vorrei installare i doppi vetri senza cambiare gli infissi.
    Domando è possibile usufruire della detrazione e in caso affermativo è necessria la comunicazione di inizio lavori?
    Grazie

  286. elio scrive:

    Dovrei rifare il tetto per la sua impermeabilizzazione se nella circostanza procedo anche all’isolamento termico ho diritto al 55%? Tenendo presente che il sottotetto non è abitabile e quindi non riscaldato.Inoltre vorrei sapere se per fruire del 55% per la sostituzione delle finesgtre l’iva è al 10 o 20% visto che per il 36 è al 10%.Infine vorrei sapere, poichè sto facendo lei lavori di ristrutturazione, in economia, con regolare concessione edilizia aquistando i materiali io direttamente dal rivenditore se quest’ultimo mi può fatturare con iva al 10%;tutto ciò in quanto lui asserisce di non poterlo fare ma di farmi fatturare all’impresa che nel mio caso non esiste.

  287. Giovanni scrive:

    Per francesco: la DIA dipende dal regolamento comunale, per i soli vetri comunque ritengo che non sia necessaria. Dovrebbe poter fruire della detrazione, dovrà però ottenere un’asseverazione di un tecnico che certifica che risonde ai requisiti di trasmittanza.

    Per elio: per le strutture orizzontali (tetto) causa un errore in una tabella della finanziaria non è ancora stato emanato il decreto attuativo, quindi non sappiamo se il suo caso rientra o no. Per l’IVA l’Agenzia delle Entrate sembra aver affermato che non si può usufruire dell’IVA agevolata insieme alle detrazioni, le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia. Le modalità di applicazione IVA sono cambiate e sono diventate un po’ più complesse, le consiglio di cercare qualche articolo che ne parla.

  288. Alvise scrive:

    Dovrei installare un impianto solare termico per produzione acqua calda sanitaria e integrazione dell’impianto di riscaldamento.
    La detrazione del 55% di cui si parla in finanziaria è da calcolare sull’imponibile o sull’IRPEF pagata ?
    Ossia: se l’impianto mi costa 10.000 Euro, il 55% è pari a 5.500 Euro; diviso per i 3 anni fa 1.833 Euro.
    Allora questi 1.833 Euro devo detrarli dall’IRPEF che pago annualmente oppure dal mio imponibile ?
    grazie

  289. anna scrive:

    Caro Giovanni, volevo chiederLe, per cortesia, se io posso usufruire della detrazione del 55% sul cambio dei serramenti (che peraltro mi stanno consegnando in questi giorne e che quindi le fatture saranno datate 2007) anche se i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2006 e l’avevo già comunicato a Pescara per la detrazione del 36%. Eventualmente dovrò rifare un’altra raccomandata?

  290. giorgio scrive:

    Caro Giovanni,
    ho letto con interesse l’evoluzione delle informazioni relative alla Finanziaria 2007 e mi sono reso conto che sono ancora aperti alcuni fronti. Per muovermi con i lavori senza attendere oltre, vorrei capire quali siano i rischi nel:
    1. Inviare comunque comunicazione a Pescara per la detrazione del 55%, anche se forse non necessaria
    2. E’ possibile inviare contemporaneamente comunicazione per la detrazione del 36% per le ristrutturazioni, per i medesimi interventi? mi consentirebbe di ripiegare su di essa, nel caso ad esempio la certificazione energetica del “cappotto” non dovesse aver esito positivo
    3. pagare l’IVA al 10% (anzichè al 20%, come potrebbe essere richiesto); posso colmare a posteriori la differenza?
    La ringrazio anticipatamente

  291. Giovanni scrive:

    Per Alvise: dall’IRPEF, quindi se paga + di 1833 euro avrà esattamente 1833 euro di rimborso.

    Per anna: secondo me è ancora in tempo, legga il decreto attuativo e gli “adempimenti” da compiere.

    Per giorgio: sui primi due punti anch’io farei così, sul punto 3 non saprei. Probabilmente contatterei via mail l’Agenzia delle Entrate e cercherei di farmi rispondere per iscritto.

  292. Gabriele scrive:

    La realizzazione di un impianto fotovoltaico ha diritto alla agevolazione fiscale della detrazione IRPEF del 55%?
    Grazie per la gentile risposta.

  293. Giovanni scrive:

    Secondo me no perchè la legge parla esplicitamente di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  294. Dott.Ing. Paolo Cocchi scrive:

    CERTIFICATO ENERGETICO VS. QUALIFICAZIONE ENERGETICA

    Vorrei innanzitutto complimentarmi per la qualità e la finalità del sito. Vorrei contribuire dicendo che allo stato attuale (data di oggi) esiste la possibilità di emettere un CERTIFICATO energetico (a norma EN 17000/14000) degli edifici da un punto di vista energetico soltanto in alcune regioni, province o comuni d’Italia (i.e.: Provincia di Milano, Regione Piemonte, Comune Reggio Emilia, …). Per i luoghi non compresi nell’elenco si può emettere solo un attestato di QUALIFICAZIONE energetica, il quale in futuro verrà “convertito” (speriamo senza altri oneri aggiuntivi) dopo l’emanazione delle linee guida nazionali che dovrebbero uscire a mesi (Maggio/Giungo si vocifera …). Lo si evince chiarammente dalla diversificazione dei termini (certificato vs. qualificazione) contenuta nel D.M. 19 Febbraio 2007 (Visco - Bersani) DM attuativo per la richesta degli sgravi per riqualificazione enrgetica. In tale decreto si mette bene in luce la differenza tra CERTIFICATO E ATTESTATO DI QUALIFICAZIONE, definendo il primo come quello (legittimo) ottenuto tramite procedure e metodi proposti dalle regioni,province e comuni prima del 05/ottobre/2005 (data di pubblicazione del 192/05!). Per le regioni, province, comuni che abbiano implementato procedure dopo tale data si parla di ATTESTATO di QUALIFICAZIONE. (come per dire, che essendo la L.10 “fallita” come obbiettivi, tutti gli enti o regioni che abbiano compiuto uno sforzo prima della legge “definita coercitiva” 192/05 vantano il titolo di certificatori. Cosa che ha un suo valore etico e pratico. Regola suala quale sono a favore. ndr). Quali sono quindi tali enti, regioni, province e comuni? Facendo una piccola ricerca, e ricadendo all’interno di uno di essi, posso dire ad esempio:

    Regione Lombardia: ICMQ
    Provincia Milano, Comune Carugate: SACERT
    Friuli Venezia Giulia: ITACA
    Comnune Reggio Emilia: ECOABITA
    Province autonome Trento, Bolzano: CASACLIMA
    etc …

    Questi “enti” o associazioni no-profit, possono emettere (in virtù del DM 19 febbraio 2007) CERTIFICATI ENERGETICI VERI nelle rispettive regioni, province, comuni di appartenenza.

    Esempio: Il comune di Ferrara (presso il quale risiedo, ha implementato i metodi di calcolo e procedura dopo il 05/10/2005 nel RUE, dando parere favorevole a questi istituti ma tutto ciò “viene invalidato dall’art. 5 del DM 19/02/2007). Quindi si può emettere solo un attestato di qualificazione.

    Nel mio caso in sostanza, posso certificare a MI, ma non posso certifcare a FE, BO, MO … fermo restando che il Governo in quelche modo dovrà poi “trasformare i vari attestati di qualificazione in certificati” (come dichiarato nel DLGS311/06), chissà magari dandoli in pasto ai sopra menzionati enti (SACERT, CASA CLIMA, …) i quali richedono già l’accreditamento. Vorrei comunque fare notare come non esista una vera sorta di concorrenza riguardo all’argomento tra i vari attori degli enti menzioanti, ma piuttosto la paura che tali pratiche finischano liberamente senza controllo nelle mani di professionisti abilitati per fare la fine della L.10/91. L’obiettivo di Kyoto credo questa volta sia visto come un esigenza reale;scollegata da interessi econimici diretti, ma forse alla penale (alta) che il governo pagerebbe in caso non andasse a target, e anche l’impatto sociale e sulla qualità della vita delle persone. Forse qualcosa in ITA è cambiato.

    N.B.: Ho voluto fare questa precisazione, poichè in circolazione ci sono persone che realmente vendono (speculano e truffano) “certificati” energetici che sono totalmente auto-prodotti, ma che sono attestazioni di qualificazione energetiche. La differenza non è un semplice formalismo semantico del termine. Su tale differenza infatti gira tutto il concetto della certificazione energetica in ITA. Vendere un attestato di qualificazione per un attestato di certificazione è dunque un reato.

    Dott.Ing.Paolo Cocchi
    Ingenio Energy - Studio Professionale Associato
    paolo.cocchi@ingenio.it
    (Certificatore Energetico accreditato SACERT)
    (Socio Ordinario ANAB)

  295. Dott.Ing. Paolo Cocchi scrive:

    Lo stesso DLGS 311/06 inpone di mettere ben in evidenza, se si tratta di un attestato di qualificazione o meno, poichè il CERTIFICATO come documento non è emesso dal certificatore ma dall’ente o associazione presso la quale si accredita (è un documento unico in originale, non copiabile e non stambabile personalmente). Al pari degli adesivi dei frigoriferi (non li possono stampare di certo i proprietari dei negozi di chi li vende). Visto e considerato che è l’utente finale (cittadino) a pagare tale certificato (vedi obbligatorità dal 2009) potrebbe accadere che vengano emessi “certificati falsi” (o meglio attestati di qualificazione validi da un punto di vista tecnico) ma che debbano poi essere trasformati in Certificati con ulteriore onere da parte dell’utente finale. In sostanza l’utente finale DEVE essere informato di questa eventualità, ed in alternativa, il certificatore può già proporsi come attore che eseguirà la conversione dell’attestato in certificato tramite semplice vidimazione senza ulteriore compenso aggiuntivo (a meno del costo della pratica burocratica eventuale del quale non può essere responsabile).
    Quindi, visto che il sito, si pone come sito di informazione, credo che questa informazione dovrebbe essere riportata nella sezione “CHE COSA E’ UN CERTIFICATO ENERGETICO?”.
    Le stesse considerazioni si possono trovare nel sito ufficiale dell’ANIT (associazione nazionale isolanti termici)

    Dott.Ing. Paolo CocchiIngenio Energy - Studio Professionale Associato
    paolo.cocchi@ingenio.it (errata corrige)
    (Certificatore Energetico accreditato SACERT)
    (Socio Ordinario ANAB)

  296. Giovanni scrive:

    La ringrazio delle precisazioni assolutamente utili e necessarie perchè per l’utenza queste sono solo complicazioni e le definizioni così simili non fanno altro che confondere.
    Visto che ci ha esposto così dettagliamente la differenza tra certificato e attestato di qualificazione le chiedo (a nome di tutti i lettori) come orientarsi nella scelta del tecnico e quale può essere un costo indicativo dell’uno e dell’altro documento.

  297. Mauro scrive:

    Visto il sito che offre ottime informazioni su varie argomenti, le volevo chiedere: Abito in un condominio e dobbiamo coprire il cavedio centrale del vano scale.Infatti allo stato attuale, nel vano scale vi piove e nevica e il freddo che si accumula nel suddetto vano fa si che anche gli appartamenti ne risentano; Il cavedio che dovremo far costruire avrà due pannelli di circa 15 mq con vetro antisfondamento scuro sovrapposti, in modo da avere una piccola fessura centrale per il solo riciclo dell’aria.Questo tipo di intervento può rientrare nelle spese che godono dello sgravio fiscale del 55%?
    Grazie dell’interessamento e saluti

  298. Diego scrive:

    Ciao ti pongo di nuovo ed in modo più chiaro una domanda già fatta e cioè: dovendo sostituire la vecchia basculante in lamiera del garage pertinanziale di una casa a schiera (dal garage vi è accesso alla taverna ed al piano superiore della abitazione che sono locali riscaldati)con un portone sezionale coibentato chiedevo se la spesa può usufruire della detrazione del 55%.
    Ti chiedevo anche come va impiantata la pratica nel caso spettino le suddette detrazioni. Ringraziandoti ancora per la gentilezza e cortesia ti saluto cordialmente.

  299. Giovanni scrive:

    Il decreto dice, a proposito delle strutture verticali e delle finestre “delimitanti il volume riscaldato, verso l’esterno e verso vani non riscaldati”, quindi mi sembra che per entrambi non vi sia modo di rientrare nelle detrazioni.

  300. sara scrive:

    Gent.mo Sig. Giovanni,
    siccome desidereri ristrutturare un rustico in montagna, volevo chiederle se, possedendo già una prima casa, avrei comunque diritto alla detrazione fiscale del 55% e in caso affermativo
    quali sono e come vanno fatti i lavori di ristrutturazione ammessi alla detrazione stessa; preciso che trattandosi di un rustico abbastanza fatiscente, oltre a non esistere nessun impianto preesistente, bisogna anche rifare praticamente tutto:
    tetto, sistemazione muri perimetrali, pavimenti etc.
    Grazie per la gentile risposta e cordiali saluti.

  301. Giovanni scrive:

    Le consiglio di leggere il decreto attuativo.
    Così a grandi linee potrebbero rientrare sia la coinbentazione del tetto che dei muri (coinbentazione) sia le finestre, sia l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.

  302. Giovanni84 scrive:

    Salve,
    devo installare in casa un nuovo condizionatore ( attualmente non ce l’ho ), posso usufruire delle detrazioni del 55%? Quali sono i requisiti?
    Se si quali sono i documenti necessari?
    Grazie

  303. Giovanni scrive:

    No, le detrazioni al 55% in 3 anni spettano solo per le caldaie a condensazione, dovrebbe poter usufruire comunque delle detrazioni al 36% in 10 anni, chieda al suo rivenditore.

  304. andrea scrive:

    Gentilissimo Sig. Giovanni,
    stiamo ristrutturando casa, abbiamo già fatto domanda per la detrazione del 36%, posso usufruire anche di quella del 55%? I moduli devono essere due da inviare? L’inizio dei lavori indicata deve coincidere con quella segnalata in comune o può essere indicativa? Si sa nulla per i tetti in legno ventilati?
    Grazie per le sue risposte.

  305. Giovanni scrive:

    Si, può usufruire anche delle detrazioni al 55%. Sulla comunicazione a Pescara non si sa se sia necessaria o meno, nel caso occorre comunque farne una diversa con i riferimenti alla legge del 55%.
    Per le strutture orizzontale non so ancora nulla.

  306. Teresa scrive:

    Grazie per la risposta, ma ti spiego meglio la situazione(ad oggi…perchè è cambiata :-)).
    I miei genitori hanno la proprietà di un appartamento nel quale non vivono: una seconda casa. Io ho il comodato d’uso su questa seconda casa, ma la residenza a casa dei miei(infatti vivo ancora con loro). Dovendo ristrutturare l’appartamento per trasferirmi li, posso usufruire della detrazione senza dover cambiare residenza? (l’immobile non può essere abitato prima dei lavori…è in condizion ignobili :-))

    grazie mille

    Teresa

  307. Giovanni scrive:

    Ritengo di si ma i conviene comunque fare richiesta all’Agenzia delle Entrate per avere una risposta definitiva.

  308. Teresa scrive:

    Giovanni, scusa ancora, ma secondo te devo mandare la comunicazione alla ASL se il cantiere dura meno di 200 giorni?
    E’ sempre meglio farlo o può essere controproducente se non necessario?

  309. Giovanni scrive:

    Credo che queste cose te le sappia dire il tecnico che ti seguirà.

  310. daniela xausa scrive:

    Ho un quesito da sottoporre alla Vostra attenzione:
    Un’impresa di costruzioni ha acquistato un fabbricato da ristrutturare rispettando i parametri di efficienza energetica ricavando alcuni appartamenti. L’impresa vende gli appartamenti a persone fisiche, le quali possono subentrare ai benefici del recupero fiscale del 55% per risparmio energetico?
    Grazie per la risposta

  311. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so risponderle, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  312. Daniele scrive:

    Gent.issimo sig. Giovanni, Le scrivo dopo aver letto i vari commenti e Le sue risposte, la mia domanda è la seguente. Ho saputo che qualche giorno fa il Sole 24 ore ha pubblicato un articolo relativo alla procedura per ottenere gli sgravi fiscali. Putroppo non ho avuto modo di reperirlo. Lei sa se ha dato indicazioni significative o una semplice trascrittura del decreto attuativo?
    La ringrazio anticipatamente

  313. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo è di per sè abbastanza esplicativo, in particolare l’articolo 4 - adempimenti, descrive dettagliamente le procedure da seguire.

  314. Mario scrive:

    Gentile sig. Giovanni, Le chiedo un’informazione, ho da qualche giorno sostituito una vecchia caldaia con una a condensazione, ma avendola acquistata in un centro commerciale, ho pagato tramite assegno. Posso usufriure delle agevolazioni o no?
    La ringrazio e La saluto

  315. Giovanni scrive:

    No, è ammesso solo il pagamento tramite bonifico.

  316. Daniele scrive:

    Gentilissimo, le domando ancora se è necessario fare le comunicazione di inizio lavori all’agenzia della entrate per fruire della detrazione d’imposta ai fini irpef. Grazie ancora

  317. Giovanni scrive:

    L’Agenzia delle Entrate ha dato risposte discordanti, non le so dire quindi se è necessaria o no.

  318. Daniela scrive:

    Ho comprato una stufa a pellet: ho compilato il modello per aver diritto alla detrazione IRPEF in data 25 settembre 2006, ho avuto la stufa il 28 settembre 2006 (data inizio lavori), ho pagato con bonifico bancario e ho spetito all’Agenzia delle Entrate di Pescara con raccomandata il 3 ottobre 2007.
    Il mio CAF mi dice che non ho diritto alla detrazione decennale perchè dovevo spedirla prima.
    Ma, non si tratta di un inizio lavori perchè nessun lavoro è stato fatto per posizionare la stufa (non c’e stata DIA del Comune).
    Ho diritto alla detrazione?
    Grazie

  319. Daniela scrive:

    mi correggo: HO SPETITO LA RACCOMANDATA IL 3 OTTOBRE 2006.

  320. Giovanni scrive:

    La lettera all’Agenzia va spedita prima dell’inizio dei lavori anche se non si è in presenza di DIA. Se la data di consegna o di pagamento è antecedente la data della lettera a Pescara credo che il CAF si sia comportato correttamente.

  321. Roberto scrive:

    Salve

    Ho intenzione di sostituire gli infissi su tutto il mio appartamento. La mia domanda e’ se l’agevolazione si applica solo ai proprietari di singoli immobili o si applica anche a chi sostitutisce infissi in un appartamento di proprieta ma condominiale.

    Grazie
    Roberto

  322. Giovanni scrive:

    La detrazione vale anche per il singolo appartamento di un condominio.

  323. Cesarina scrive:

    devo cambiare i sanitari del bagno e varie modifiche annesse posso usufruire delle detrazioni fiscali? (55% - 36%) anche se il lavoro viene fatto da mio marito

  324. Giovanni scrive:

    Sicuramente no per le detrazioni al 55% che sono per il risparmio energetico. Quelle al 36% dipende dal tipo di lavoro, ma la manutenzione ordinaria non è inclusa.

  325. Roberto scrive:

    Devo cambiare gli infissi su tutto il mio appartamento. La mia domanda e’ cosa devo fare per essere in regola per usufruire della detrazione 55%.

    Ringrazio molto
    saluti
    roberto

  326. michele scrive:

    buongiorno

    sto acqistando per la mia casa 2 climatizzatori doppia classe A (sia in freddo che in clado). E’ vero secondo voi che posso usufruire della detrazione del 47%? se si dove posso trovare scritte queste informazioni. Vi ringrazio

  327. Giovanni scrive:

    Per Roberto: legga il decreto attuativo articolo 4 - adempimenti.

    Per michele: ritengo possa usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni. Sicuramene non di quelle del 55% in 3 anni.

  328. Eugenio scrive:

    Se acquisto una caldaia a condensazione in sostituzione di una vecchia, in una abitazione di proprietà di mio padre, nella quale sono in comodato gratuito, ma senza contratto, posso godere dell’agevolazione fiscale del 55% ?

  329. Giovanni scrive:

    Se ha un comodato gratuito dovrebbe rientrare, provi comunque a chiedere del suo caso specifico all’Agenzia delle Entrate.

  330. Costantino 63 scrive:

    Ciao Giovanni,

    ho ristrutturato il mio appartamento nel 2003 usufruendo delle agevolazioni fiscali al 36 %. Ora debbo fare gli infissi in alluminio quesito :
    1)posso usufruire delle agevolazioni al 55% anche se ho chiesto nel 2003 quelle al 36% ?
    2) Debbo allegare altri moduli oltre a quello delle agenzie delle entrate e se si quali.
    3) solo gli infissi sono detraibili oppure anche la manodopera in muratura ?
    Grazie

  331. Giovanni scrive:

    1) si
    2) legga il decreto attuativo articolo 4 - adempimenti
    3) anche le opere di muratura per la rimozione dei vecchi e installazione dei nuovi

  332. Costantino 63 scrive:

    Grazie Giovanni,

    la tua risposta è esauriente.
    Due domande ulteriori.
    1) Ho sentito nel tuo forum parlare di trasmittanza termica. Dove trovo questi valori e cosa chiedere al serramentista affinchè possa io verificare questa Trasmittanza Termica ?
    2) Per la detrazione al 55% c’è anche il Pannello Solare per la produzione di acqua sanitaria. Ma se io volessi montare un pannello solare e collegarlo al mio termocamino per la produzione di acqua calda da inviare nei termosifoni ?

  333. Costantino 63 scrive:

    Trovata la trasmittanza termica a pag. 141 del decreto legge e la relativa tabella a pag. 502.
    Ora mi chiedo ma chi dovrebbe rilasciarmi questo valore di trasmittanza ? Il serramentista ? Conoscendoli non sanno neanche della detrazione al 55%

  334. Giovanni scrive:

    Per il pannello solare la detrazione vale anche per l’acqua calda per il riscaldamento.
    Se il serramentista vende serramenti di produttori è possibile che valga già il certificato del produttore, altrimenti deve essere il serramentista ad “asseverare” la trasmittanza delle finestre.

  335. Marco scrive:

    Ciao, ho comprato una casa senza caldaia e termosifoni.Ora vorrei usufruire il piu’ possibile degli incentivi per caldaia serramenti e pannelli solari.La domanda e’: posso aquistare privatamente tramite amicizie caldaia a condensazione e termo con regolare fattura per detrazione 55% e poi usufruire del 55% per il costo della mano d’opera quando un qualsiasi idr. viene ad installare il tutto?Devo fare due pratiche distinte?Se caldaia e termo figurassero in un’unica fattura sono entrambi detraibili al 55%?
    Grazie

  336. Giovanni scrive:

    La caldaia ed il relativo impianto è detraibile solo in caso di sostituzione di impianto esistente. Se la sua casa non ha un impianto di climatizzazione invernale non può usufruire delle detrazioni.

  337. Pippo scrive:

    Buongiorno,
    relativamente alle datrazioni del 55%, volevo sapere se oltre alla raccomandata al Centro Operativo di Pescara, bisogna produrre altra certificazione e dove inviarla. Ho sentito dire che bisogna produrre certificaazione anche all’Enea. E’ vero?
    Anticipatamente ringrazio.

  338. Marco scrive:

    Ciao, ho comprato una casa senza caldaia e termosifoni ma CON STUFA A GASOLIO(era una casa ad uso prevalentemente estivo).Ora vorrei usufruire il piu’ possibile degli incentivi per caldaia serramenti e pannelli solari.La domanda e’: posso aquistare privatamente tramite amicizie caldaia a condensazione e termo con regolare fattura per detrazione 55% e poi usufruire del 55% per il costo della mano d’opera quando un qualsiasi idr. viene ad installare il tutto?Devo fare due pratiche distinte?Se caldaia e termo figurassero in un’unica fattura sono entrambi detraibili al 55%?
    Grazie

  339. Giovanni scrive:

    Per Pippo: la documentazione a Pescara sembra non più necessaria, la documentazione richiesta è spiegata nel decreto attuativo articolo 4 - Adempimenti.

    Per Marco: non credo che una stufa a gasolio possa ritenersi un “impianto” esistente, ti conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  340. Marco scrive:

    Ok, mi accertero’ se vale anche per sostituire stufe a gasolio; ma per le mie domande hai qualche risposta?Grazie

  341. Rudy scrive:

    Complimenti per il sito!
    Anch’io come tutti ho intenzione di avvalermi della detrazione del 55 % e sto cercando + info possibili….
    Ho scelto di sostituire tutti i serramenti vecchi con dei nuovi in alluminio taglio termico con vetri a basso emissivo!
    Ho trovato questo sito http://www.detrazione55.it/ di tecnici che fanno l’attestato di qualificazione energetica, documento senza il quale non è possibile usufruire degli incentivi quindi mi chiedevo se sono attendibili oppure sono dei finti tecnici!
    Come faccio a controllare??
    Grazie in anticipo della risposta!

  342. Giovanni scrive:

    Per Marco: si, entrambi i pagamenti devono però essere effettuati tramite bonifico.

    Per Rudy: nel sito citato non ci sono riferimenti di nessun tipo, neanche geografici. Io mi farei fare dei preventivi da dei tecnici locali (geometri, architetti) e confronterei questi.

  343. Domenico scrive:

    Buongiorno e complimenti per il sito,

    vorrei installare nel mio appartamento un impianto di climatizzazione fissa (Inverter con pompa di calore) con unità esterna + 3 unita interne. Posso usufruire della detrazione del 36% con IVA al 10% ? Se metto a norma l’impianto elettrico del mio appartamento, ti risulta che anch’esso rientri nelle opere di ristrutturazione edilizia con detrazione al 36% e iva al 10% ? Ritieni che una di queste opere possa addirittura entrare nel merito di interventi di risparmio energetico per la detrazione al 55% ??

    Ciao e grazie in anticipo per la tua risposta

  344. Giovanni scrive:

    Nessuna delle opere rientra nelle detrazioni al 55%, sicuramente il climatizzatore con pompa di calore rientra nel 36%, la messa a norma dell’impianto elettrico, non saprei, dipende probabilmente dall’entità dei lavori.

  345. Massi scrive:

    Pur se la domanda non è strettamente pertinete vorrei porre una domanda con una premessa.
    Devo eseguire dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento. Nell’ambito della stessa DIA eseguiranno i lavori tre Imprese con una durata dei lavori stimata in 45 gg.
    1 Impresa: impianto idrico-sanitario, impianto elettrico, porte a scomparsa, pavimentazione e pitturazione;
    2 Impresa: infissi esterni e porta blinadata;
    3 Impresa: impianto di climatizzazione.
    Ho inviato una comunicaziona Pescara per la detrazione al 36% (lavori 1a impresa e 3 impresa) e una comunicazione a Pescara per gli infissi esterni (2 Impresa).
    Nell’inviare le due comunicazioni ho ritenuto di di non specificare comunicaziona e alla ASL per la durata e per il tipo dei lavori eseguiti, tuttavia ho dei dubbi su questa mia scelta di non inviare la comunicaziona alla ASL.
    Ritenete che la mia scelta sia stata corretta e come posso eventualmente ovviare all’errore?
    Grazie

  346. fabio fazer scrive:

    Il problema riguarda mia mamma, ovvero la sua casa, io vorrei farle installre una stufa a pellet e fare il “cappotto ” alla casa, posso secondo voi avere diritto alla detrazione di imposta del 55% per i lavori??
    Serve un calcolo termico di un tecnico abilitato.?
    Che iter burocratico devo seguire per arrivare a buon fine??
    Scusate un’ultima domanda, mia mamma è vedova e vive di una pensione di 500 € ed è usofruttuaria nella casa di proprietà dei miei fratelli, come posso sapere se e quanto può detrarre …Scusate la miriade di domande ma vorrei davvero aiutarla a scaldarsi risparmiando per il prossimo inverno senza sciupare la pensione in metano.
    Grazie.

  347. Giovanni scrive:

    Per Massi: non so risponderle, provi a contattare direttamente l’Agenzia delle Entrate.

    Per fabio fazer: il cappotto fatto con determinati criteri di coinbentazione rientra nel 55%, la stufa a pellet no, soltanto le caldaie a condensazione.
    Serve sia un’asseverazione sia la certificazione energetica, trova tutto l’iter nel capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
    Ritengo che con 500 euro non riuscirà a detrarre nulla, ma se i proprietari siete voi fratelli potreste fare le spese a nome vostro, detraendo quindi dai vostri stipendi.

  348. Enrico scrive:

    buongiorno,
    sono proprietario di un nuovo appartamento ancora in costruzione, volevo sapere se sostituendo l’impianto tradizionale presente da capitolato (termosifoni) con quello a pavimento posso usufruire della detrazione dell 55%. Mi hanno chiesto 10.000€ di differenza per la nuova tipologia di riscaldamento, prima di partire con l’iter delle richieste a Pescara chiedo a Lei se ho qualche possibilità.
    Grazie mille, Enrico.

  349. Giovanni scrive:

    Le detrazioni spettano per edifici esistenti. In più ritengo che per sostituzione di impianto esistente si intenda un impianto installato.

  350. enrico scrive:

    ho inoltrato il 18/12/2003 una domanda all’agenzia delle entrate di pescara, comunicazione per la detrazione del 36% ai fini irpef indicando data inizio lavori 15/04/2004.
    Ho quindi iniziato a ristrutturare la mia casa e sono in possesso di una dia.
    ho effettuato spese di ristrutturazione ed usufruito delle detrazioni in fase di dichiarazione dei redditi negli anni 2003/2004/2005 arrivando al tetto dei 48.000 euro.
    nel 2006 le spese effettuate non possono essere detratte penso di aver capito.
    nel 2007 sto facendo spese di ristrutturazione ai serramenti, caldaia ecc.
    la mia domanda e’ questa posso usufruire della detrazione del 55% senza inoltrare nuovamente la domanda a pescara dato che i lavori di ristrutturazione non sono ancora ultimati oppure devo nuovamente farne una.
    ringrazio per la risposta e buon lavoro a tutti

  351. Giovanni scrive:

    La domanda a Pescara sembra non più necessaria, ma per usufruire delle detrazioni sono comunque previsti una serie di adempimenti, può leggere l’articolo 4 del decreto attuativo.

  352. chris scrive:

    Il rifacimento dell’impianto elettrico da diritto a qualche sgravio fiscale? Se si la tipologia di documentazione da preparare è la stessa?

  353. Giovanni scrive:

    Se è manutenzione straordinaria può rientrare nel 36% in 10 anni, occorre inviare la documentazione a Pescara e pagare tramite bonifico.

  354. Paolo scrive:

    Salve
    Sono proprietario di un’immobile destinato a “prima casa” iniziato 15 anni fa, i lavori sono stati successivamenti interrotti, da pochi giorni mi è stata rinnovata la concessione edilizia per terminare l’immobile,dato che prevedo di istallare caldaia a consensazione supportata da pannello solare, infissi ecc. Chiedo se, e per cosa, posso richiedere l’incentivo del 55%
    Grazie

  355. Giovanni scrive:

    Sicuramente non potrà usufruire delle detrazioni per l’impianto di riscaldamento se non ne ha già installato uno. Può usufruire sicuramente delle detrazioni per i pannelli solari e ritengo anche per gli infissi ma non sono sicuro. Provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  356. felice scrive:

    Salve ho comprato un condizionarore pompa di calore inverter classe aa varrei sapere se posso usufruire di qualche detrazione grazie

  357. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 36% in 10 anni.

  358. leo scrive:

    salve
    sto ristrutturando un rudere di montagna, ho già iniziato i lavori con comunicazione a Pescara.
    Ora visto l’opportunità di potere avere un agevolazione del 55% vorrei rifare il tetto, che in questo momento è coperto di solo lose, con uno ben coibentato in legno e materiale isolante.
    Sistemando solamente il tetto ho diritto a questa agevolazione?
    o bisogna anche coibentare le pareti per avere la certificazione energetica?
    Ho già terminato l’importo di 48.000.
    grazie
    leo

  359. Giovanni scrive:

    Il problema dei 48.000 euro non sussiste perchè questi interventi hanno altri massimali. Il tetto rientra nella detrazione anche senza interventi alle pareti. L’unica cosa è che per un errore in una tabella della legge non è ancora uscito il decreto attuativo delle strutture opache orizzontali.

  360. Gabriele scrive:

    Buon giorno Sig. Giovanni
    vorrei chiederle se ho diritto all’agevolazione d’imposta Irpef del 36% sui lavori di ristrutturazione che debbo eseguire su un appartamento che mia moglie riceverà in donazione dal genitore.
    Poi nella eventuale comunicazione di inizio lavori da mandare a Pescara, sezione dati del dichiarante, occorre barrare una delle tre caselle relative alla proprietà privata. Cosa debbo indicare nel mio caso? (sono ovviamente convivente con mia moglie proprietaria dell’appartamento ricevuto come già detto in donazione).
    La ringrazio anticipatamente per la professionalità e la cortesia con cui sempre risponde.

  361. Giovanni scrive:

    Le consiglio di leggere questa pagina dell’Agenzia delle Entrate.

  362. marta scrive:

    Gent.mo Giovanni
    devo inviare tutta la documentazione a Pescara per la detrazione del 36%, volevo prima assicurarmi di non commettere errori. Cerco di sintetizzare al massimo il mio caso:
    RECUPERO 36%
    1) ristrutturazione villa singola con DIA, tetto massimo 48.000 (chiaramente compresa iva al 10%)
    2) recupero 17280/10anni = 1728 annui
    3) comunicazione a Pescara con apposito modulo + copie ICI + copia DIA+ domanda accatastamento
    4) pagare tramite BB con riferimento legge 449/1997, estremi fattura, CF + PIVA miei e del fornitore
    5) rientrano nella detrazione:
    a) opere edili
    b) impianto elettrico
    c) sostituzione vecchio pavimento con posa di parquet (ho letto che si può detrarre se al piano sottostante vi è una zona non riscaldata (garage, cantina ecc..)
    d) sostituzione porte interne, il fornitore mi assicura che essendoci una DIA rientrano ma ho un dubbio (se non erro avevi risporto a qualcuno che rientrano solo se relative ad aree comuni)
    e) spese di progettazione (geometra con IVA al 20 o al 10??lui sostiene al 20)
    f) fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
    RECUPERO 55%
    chiarito quasi tutto tranne iva… 10% o 20%?
    ES. importo lavori per sostituzione vecchio impianto riscaldamento con pannelli a pavimento e caldaia a condensazione
    11.000 € recupero 6050/3= 2016 annui
    IRPEF
    QUindi dovrei recuperare per i primi tre anni 2016+1728= 3744, dal quarto anno solo 1728.
    Ipotizzando come ritenuta IRPEF 8000, significa che si riduce a 4256 dalle quali potro detrarre spese mediche, interessi mutuo ecc..
    DAto che l”irpef viene pagata in anticipo dal datore di lavoro, sostenendo le spese quest’anno devo comunicare al datore di lavoro qualcosa? Se si entro quando?

    Mi scuso per essermi dilungata ed aver approfittato illustrando il mio caso, ma ritengo che sei probabilmente l’unica persona informata al meglio.
    Complimenti e grazie 1000

  363. Giovanni scrive:

    Nel recupero del 36% rientra la manutenzione straordinaria, il tuo tecnico deve sapere esattamente quali opere far rientrare o meno. Per il parquet e le porte interne il discorso dell’area riscaldata è valido solo per il 55% in quanto risparmio energetico, per il 36% non ha importanza.
    Il calcolo IRPEF è corretto. Per ottenere le detrazioni occorre l’anno successivo fare il 730 (normalmente ad un CAAF). Facendo il 730 risulterà un credito che verrà restituito con lo stipendio di giugno / luglio.
    Se il 730 non lo fa il datore di lavoro non è necessari comunicargli nulla.

  364. marta scrive:

    Intendi dire che porte (intendo quelle interne dei locali) e parquet rientrano in quella del 36% senza problemi mentre potrebbero rientrare anche in quella del 55% essendo poste sopra un piano non riscaldato?
    In merito al quesito fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
    Nel mio caso x 730 ci appoggiamo al datore di lavoro, o meglio ci fanno avere il modello pre elaborato con il reddito, irpef ecc.. e noi dobbiamo compilare la parte relativa alle spese medice, interessi mutuo, assicurazioni ecc.. e poi lo fanno elaborare ad una società. Quindi devo comunicargli qualcosa?

  365. eleonora scrive:

    Per una casa di nuova costruzione, vorrei sapere, oltre all’installazione dei pannelli solari, quali opere per il risparmio energetico rientrano nella detrazione del 55%. Preciso che verranno installati serramenti in alluminio, riscaldamento a pavimento e tetto coibentato. Grazie. Saluti.

  366. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 36% chiedi al tuo geometra, visto che sta seguendo la pratica, se rientrano o meno. Però è vero che le porte di ingresso potrebbero rientrare nelle detrazioni al 55% in quanto strutture opache verticali, mentre il parquet in generale no, a meno di una coinbentazione completa di un pavimento che da’ su un’area non riscaldata e nell’intervento di coinbentazione debba essere rifatto anche la pavimentazione.

  367. Giovanni scrive:

    Per eleonora: ritengo che se ammessi, i pannelli solari siano gli unici interventi previsti dalla normativa del 55%.

  368. eleonora scrive:

    non esiste quindi nessuna agevolazione per questi interventi su una nuova costruzione? grazie per la risposta.

  369. marta scrive:

    il problema è che non è sicuro circa il quesito che ponevo:
    - fornitura e posa elementi sanitari, è possibile detrarre due fatture da forniture diverse? Es. X fattura il materiale e Y la posa. Inoltre la rubinetteria e box doccia sempre iva al 10? Inoltre sono detraibili?
    Scusami se insisto, ma in merito al discorso 730?
    Nel mio caso x 730 ci appoggiamo al datore di lavoro, o meglio ci fanno avere il modello pre elaborato con il reddito, irpef ecc.. e noi dobbiamo compilare la parte relativa alle spese medice, interessi mutuo, assicurazioni ecc.. e poi lo fanno elaborare ad una società. Quindi devo comunicargli qualcosa?
    Grazie infinite!

  370. Giovanni scrive:

    Per eleonora: esclusi i pannelli solari, per gli edifici inferiori ai 10.000 mc non mi risulta nulla di specifico in questa finanziaria

    Per marta: si possono detrarre fatture distinte. Chiaro che se il 730 lo fa il datore di lavoro dovete dare a lui la documentazione.

  371. Roberto scrive:

    Salve

    Devo mettere le inferriate su tutti i balconi e finestre di casa. Il lavoro rientra dell’agevolazione del 55% come detrazione??

    GRAZIE
    CORDIALI SALUTI
    ROBERTO

  372. Giovanni scrive:

    No, le detrazioni sono per il risparmio energetico.

  373. marta scrive:

    In riferimento alla risposta 366 “il parquet in generale no, a meno di una coinbentazione completa di un pavimento che da’ su un’area non riscaldata e nell’intervento di coinbentazione debba essere rifatto anche la pavimentazione”. In realtà vado a eliminare il pavimento esistente fino ad arrivare alla soletta, sulla quale verrà fatto l’impianto di riscaldamento a pavimento e sopra un sottofondo specifico per il parquet.
    Tenedo presente che al piano sotto c’è la cantina e garage, quindi posso farlo rientrare nel 55%? Oppure per essere + tranquilla porte e parquet in quella del 36%?
    Come sempre, grazie molte.

  374. Michela scrive:

    Buongiorno! Mi interessa il caso della sostituzione di una caldaia in una casa di cui sono proprietarii al 50% due coniugi: e’ necessario per la detrazione al 55% che la fattura sia emessa per il 50% dell’importo a ciascuno dei due, oppure puo’ essere una fattura unica a nome di uno dei due?

    Grazie

    Michela

  375. Giovanni scrive:

    Per marta: se la nuova soletta rispetta i parametri di trasmittanza dovrebbe rientrare anche il parquet però non essendo uscito ancora il decreto attuativo delle strutture orizzontali no posso darglielo per certo.

    Per Michela: documentazione e fattura va fatta a nome di uno dei due, l’altro coniuge, in fase di dichiarazione dei redditi, dovrà indicare il codice fiscale di chi ha fatto i pagamenti.

  376. mauro scrive:

    come mai sono 2 volte che scrivo e la mia mail non viene mai pubblicata? devo iscrivermi o cos’altro?

  377. Giovanni scrive:

    L’indirizzo e-mail non viene mai pubblicato per evitare di ricevere spam. Sicuramente il tuo commento è pubblicato, probabilmente non in questo articolo ma in qualche altro (ogni articolo ha i suoi commenti).

  378. marta scrive:

    Mi sono spiegata male, la soletta non viene rifatta, credo che non sia in linea con requisiti di trasmittanza… quindi mi conviene far rietrare porte e parquet nel 36%, corretto?

  379. Giovanni scrive:

    In questo caso si, però se ha un garage sotto per il risparmio energetico può eventualmente pensare ad una coinbentazione.

  380. marta scrive:

    in effetti stavo valutando la possibilità di applicare una sorta di cappotto interno al garage e cantina (potrebbe essere inteso come una coibentazione?) in questo modo quindi potrei fare rietrare il parquet nel 55%. Quando farò il BB in acconto, dovrò indicare che si tratta di detrazione al 55%? Ma esistono già in banca dei moduli in riferimento?

  381. Giovanni scrive:

    Un cappotto termico è una coinbentazione, per verificare se può entrare anche il parquet le conviene parlare con il suo tecnico.
    Per il bonifico le riporto le informazioni presenti nel decreto “… dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  382. bilbo scrive:

    mia madre deve ristrutturare un immobile di sua proprietà su cui grava un usufrutto di mia nonna. Essendo mia madre una pensionata, può detrarre anche mio padre come coniuge convivente, oppure l’usufrutto costituisce un ostacolo. Sapete indicarmi dove trovare la normativa a riguardo ?

  383. Giovanni scrive:

    Le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  384. matteo scrive:

    ti ringrazio per la risposta anche se negativa per il 55 % sul termocamino…

    un’ informazione ancora: mi hanno accennato a un decreto di prossia pubblicazione riguardante le biomasse(il mio termocamino sarebbe a legna e pelletz e collegato alla caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria e per i termosifoni)

    ne sei a conoscenza? sai se posso rientrare in una qualche altra detrzione?

    ancoa grazie Matteo

  385. Giovanni scrive:

    Ne ha parlato un altro utente ma non ne so niente. Tieni conto se la caldaia a biomassa è a condensazione rientra comunque nelle detrazioni, anche se non so quante caldaie a biomasse e a condensazione siano presenti sul mercato.

  386. elisa scrive:

    Non so se qualcuno gliel’ha già chiesto, ma lei saprebbe indicarmi quale “figura professionale” è abilitata a firmare le varie certificazioni che sono e saranno sempre più richieste nel campo del risparmio energetico?
    Mi spiego meglio: penso che ci siano dei corsi con relative abilitazioni al riguardo, solo che non si riescono a trovare….io ad esempio ho chiesto al mio albo (sono architetto) e non mi hanno saputo dare delle informazioni, dicendo che non si sono ancora organizzati in tal senso.. eppure ora come ora ci deve pur essere qualcuno che le firma, dato che le leggi si sono concretizzate!
    Grazie per la disponibilità! Buona serata e buona domenica.

  387. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo dice “per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    Soprattutto nei comuni dove non è prevista la certificazione ma occorre compilare l’allegato A del decreto credo che non sia necessaria nessuna abilitazione particolare.

  388. Silvana scrive:

    Buona serata Giovanni,
    il suo sito è una miniera inesaurubile di informazioni preziose.

    Le espongo il mio caso: a gennaio ho sottoscritto il compromesso per l’acquisto di un appartanento che deve essere ristrutturato. L’attuale proprietario ha presentato nell’ottobre 2006 la DIA in comune per la ristrutturazione che però non ha mai iniziato. Il mio geometra utilizzerà la sua rchiesta per iniziare i lavori. Invio quindi ora la raccomandata a Pescara indicando come data di inizio lavori il 10 Aprile 07: ci sono problemi con una DIA presentata sette mesi fa? Scusi la mia ignoranza, la DIA è la comunicazione di inizio lavori?
    Poichè i lavori inizieranno prima di effettuare il rogito che avverrà a giugno, allegherò anche l’autorizzazione del proprietrio, ma sul modulo da inviare a Pescara devo barrare una casella che mi identifichi: posso definirmi commodatario?
    Che le risulti, il decreto che fissa i parametri di trasmittanza per il tetto non è ancora stato emesso? Le sembra possibile impiegare così tanto tempo per correggere solo una tabella sbagliata?
    La ringrazio per la sua disponibilità

  389. Giovanni scrive:

    La DIA è proprio la dichiarazione di inizio attività e non va confusa con la domanda che si invia a Pescara dove si dichiara l’inizio di attività per usufruire del 36%. Per le nuove detrazioni al 55% non c’è bisogno di inviare il modulo a Pescara per cui il problema non si pone. Non mi risulta che il decreto per le strutture orizzontali sia stato emesso, se ne avrebbe sicuramente notizia sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
    Se ha intenzione di chiedere anche detrazioni al 36% le consiglio invece di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  390. lorenzo scrive:

    La detrazione IRPEF del 55% per la sostituzione serramenti é prevista anche per gli edifici rurali? grazie

  391. Giovanni scrive:

    Si, cito il decreto “…sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su unità immobiliari esistenti di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, posseduti o detenuti.”

  392. cristian scrive:

    Buon giorno, dovrei cambiae i miei infissi utlizzando la detrazione del 55 % della nuova finanziaria. Il mio venditore mi chiede un acconto per l’ordine e vorrebbe fare fattura di anticipo pagando con bonifico bancario per poi pagare il saldo a fine lavori sempre con bonifico bancario. Al fine della detrazione, posso avere dei problemi nel fare il poagamento in questo modo?

    Grazie.

  393. Giovanni scrive:

    Direi di no, l’importante è che, in caso sia necessaria la DIA (dipende dal comune) che l’anticipo non sia antecedente la DIA.

  394. Marco scrive:

    Buongiorno Giovanni, per i costi sostenuti nel 2006 per la sostituzione di finestre, posso usufruire della detrazione del 55%?

  395. Giovanni scrive:

    Direi di no, visto che la legge è uscita il 29/12/2006

  396. gischio scrive:

    Buongiorno,
    spero che la mia domanda non sia una ripetizione, ma non ho trovato nulla a riguardo.
    Installerò fra poco dei pannelli solari su un impianto già parzialmente predisposto (ad esempio non cambierò il boiler).
    La detrazione del 55% riguarda solo i pannelli solari o tutte le parti mancanti dell’impianto per un corretto funzionamento dei pannelli, cioè anche sistema di fissaggio, valvole di sfiato, vasi di espansione e manodopera (come da preventivo)? Grazie

  397. Giovanni scrive:

    Riguardo i pannelli solari il decreto attuativo non fa una descrizione dettagliata degli interventi ammessi ma dovrebbe risultare incluso tutto quanto permetta il loro corretto utilizzo per fini sanitari, sicuramente anche ciò che ha citato.

  398. Daniela scrive:

    Buongiorno,
    dovrei cambiare caldaia e vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% convivendo nella stessa casa del mio compagno propietario dell’immobile essendo non sposati?
    Grazie mille per la risposta.

  399. Giovanni scrive:

    Se non può intestare l’intervento direttamente al suo compagno le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate poichè nelle ristrutturazioni edilizie a cui rimanda la legge del 55% era previsto solo il proprietario o familiare convivente, mentre in questo caso sembrerebbe che ne può usufruire chi effettua l’intervento, al di là di chi sia la proprietà.

  400. Sandro scrive:

    Ho già acquistato ed installato nell’anno 2007 impianto di riscaldamento a pavimento, pannelli solari, caldaia a condensazione (in sostituzione di una precedente), infissi nuovi, il tutto per un fabbricato in ristrutturazione.
    Ho pagato tutto a mezzo bonifico secondo le indicazioni della Finanziaria 2007, usufruendo dell’IVA agevolata al 10%.
    Vorrei usufruire della detrazione del 55% ma mi si pone un dubbio: posso farlo in considerazione del fatto che ho usufruito di un’ IVA agevolata (posso cumulare i due benefici)?
    La ringrazio per la risposta.

  401. piero scrive:

    Gentilmente le chiedo questo: mio padre mi sta vendendo un appartamento al grezzo. Devo ristrutturarlo secondo le norme vigenti sul risparmio energetico. Il progetto è seguito dall’ingegnere progettista che ne certifica i requisiti richiesti. Io vivo insieme a mio padre, ma ad oggi, dobbiamo ancora fare l’atto di vendita, posso intestare tutta la pratica per le detrazioni del 55% a me o conviene volturare prima?
    Grazie

  402. Giovanni scrive:

    Per Sandro: nonostante a qualcuno l’Agenzia delle Entrate ha risposto che non si può avere l’IVA agevolata, sembrerebbe che in realtà sia possibile. L’unico impegno che deve riuscire a rispettare è l’invio di tutta la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori!

    Per piero: come familiare convivente non dovrebbe avere problemi anche a fare i lavori prima dell’atto di vendita.

  403. marco scrive:

    si può usufruire della detrazione del 55% anche per l’installazione di caldaie a cippato?
    Il mio commercialista dice di sì (ne ha installata una anche lui) ma io non sono convinto, non è un impianto citato in finanziaria..

  404. Giovanni scrive:

    In finanziaria si parla di caldaie a condensazione. Se la caldaia a cippato è anche a condensazione allora non c’è problema.

  405. Roberta scrive:

    Buongiorno
    Mi è stato consigliato di mettere pannelli in polistirolo sui muri della camera da letto del mio appartamento in quanto c’è molta umidità e relativa muffa.Probabilmente essendo anche all’ultimo piano vi è una dispersione di calore.
    Vorrei cortesemente sapere se posso usufruire della detrazione del 55% e cosa devo fare di particolare prima o dopo che il lavoro è stato fatto. Grazie

  406. Alessandro scrive:

    La finanziaria parla di detrazioni per caldaie a condensazione, ma parla anche di incentivazione all’utilizzo di biomasse.
    Volevo sapere se è possibile usufruire della detrazione fiscale per l’acquisto di un termocamino che funziona a mais, a pellet, a legna e semi vari.
    I termocamini a circuito aperto sono ammessi alla detrazione fiscale?
    Se si volevo sapere quale deve essere il rendimento minimo ammesso per tali termocamini, poichè ho letto che la finanziaria incentiva anche l’elevata efficienza termica.Grazie.

  407. Giovanni scrive:

    Per Roberta: per ottenere la detrazione del 55% deve rispettare determinati criteri di coinbentazione quindi le conviene prima informarsi dal tecnico che la seguirà se il suo intervento rientra nelle detrazioni. L’iter lo trova all’articolo “adempimenti” del decreto attuativo della legge sul risparmio energetico.

    Per Alessandro: non mi risulta che si parli di biomasse, eventualmente mi segnali dove ne parla.
    Per quello che leggo io sono previste detrazioni solo ed esclusivamente per caldaie a condensazione, esistono anche caldaie non a gas ma a condensazione, se vuole usufruire delle detrazioni deve orientarsi su quelle.

  408. marcello m scrive:

    sto per iniziare un intervento di ristrutturazione al tetto con isolante da 6cm piu un cappotto sulle pareti esterni da 5cm per una spesa di 15ooo,oo euro rientro nella detrazione del 55% ?

  409. Giovanni scrive:

    Rientra nelle detrazioni se rientra nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge. Il tecnico che la segue dovrebbe saperla aiutare.

  410. Chiara scrive:

    Vi segnalo quanto ho appreso oggi:
    L’art. 10 del decreto ministeriale stabilisce: “Le detrazioni di cui al presente decreto non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre leggi nazionali …”. Un operatore del call center dell’Agenzia delle Entrate di Venezia ritiene pertanto che le forniture relative agli interventi di riqualificazione energetica (commi 344, 345, 346, 347 dell’articolo 1 della legge finanziaria 2007) siano soggette all’IVA del 20 %. L’applicazione dell’IVA agevolata del 10 % potrebbe portare (non è certezza, ma con l’Agenzia delle Entrate non si sa mai) alla decadenza del diritto alla detrazione. Quindi attenzione. Se avrò ulteriori conferme (stavolta scritte) vi informerò nuovamente. Cordialmente.

  411. Giovanni scrive:

    Grazie Chiara, già un’altro utente aveva avuto la stessa risposta dall’Agenzia, anche se però, sempre dall’Agenzia, sono arrivate anche risposte che indicano la possibilità di usufruire dell’IVA al 10%.
    Sarebbe ottima una risposta unica e ufficiale!

  412. Alfredo scrive:

    Complimenti per il forum!

    Le detrazioni del 55% spettano anche ad una società SRL proprietaria della casa su cui và ad effettuare i seguenti lavori?

    1) sostituzione del tetto con nuovo coibentato e ventilato
    2) sostituzione dei serramenti
    3) sostituzione della caldaia con tipo a condensazione

    Lo chiedo in quanto ho letto che sono ammessi alla detrazione anche i soggetti con reddito d’impresa (in questo caso la detrazione è dall’IRES e non dall’IRPEF)

  413. Giovanni scrive:

    Anche i soggetti con reddito di impresa possono usufruire delle detrazioni, legga il decreto attuativo, articolo 2.
    Tutte le spese citate rientrano nelle detrazioni.

  414. Siro scrive:

    sono proprietario di una abitazione da ristrutturare, dove non ho la residenza, per la quale ho già inviato il modello a Pescara per la detrazione del 36 %.
    vorrei sapere se mia moglie, convivente, può partecipare alle spese e se anche lei può essere soggetta alla detrazione del 36 % o 55 % . Naturalmente il bonifico bancario va fatto secondo i criteri fissati dal Decreto attuativo.
    Il Decreto attuativo parla di coniuge convivente ma non specifica se la coppia deve essere residente nella abitazione da ristrutturare o meno.
    Grazie

  415. Giovanni scrive:

    Non è necessario avere la residenza, quindi può detrarre anche sua moglie.

  416. Claudia scrive:

    Vorrei sapere se per l’installazione di sistemi per il recupero dell’acqua piovana sono previsti degli incentivi.
    Grazie

  417. carmela scrive:

    SALVE
    vorrei coibentare il tetto ed usufruire del 55%.
    A fine lavori è necessario ottenere la certificazione energetica relativo al fabbricato ( si tratta di un piccolo rudere di montagna).
    Qualora successivamente a questo intervento, decidessi di fare ulteriori lavori facenti parte del risparmio energetico è necessario richiedere una ulteriore certificazione energetica?
    grazie

  418. Sara scrive:

    Buongiorno,
    io abito in un una casa quadrifamigliare con impianto centralizzato a gasolio e contaore per calcolare il consumo di ogni famiglia. Ora vorremmo cambiare l’impianto con 4 caldaie a condenzazione (1 per ogni famiglia). Possiamo usufruire della detrazione del 55%? Grazie

  419. Giovanni scrive:

    Per Claudia: no

    Per carmela: si per entrambi i quesiti. Le consiglio di fare i lavori in un’unica tornata e quindi di ottenere un’unica certificazione (a meno di accordi con il tecnico che gliela farà)

    Per Sara: passare da impianto centralizzato a impianto autonomo è tra gli interventi che non possono usufruire della detrazione. Per il risparmio energetico (e secondo me anche per voi) vi converrebbe cambiare la caldaia centralizzata con una a condensazione.

  420. MARISA scrive:

    Gentilissimo Giovanni, crede che questo decreto attuativo strutture orizzontali verrà fatto in breve tempo? Grazie per la sua disponibilità.

  421. Giovanni scrive:

    Spero proprio di si, il problema principale è che prima va modificata la tabella nella legge e a quel punto l’Agenzia può emettere il decreto.

  422. Luca scrive:

    Ciao,

    sto acquistando una nuova casa, vorrei capire se posso detrarre le seguenti:

    1) il tetto in legno coibentato e ventilato
    2) la caldaia a condensazione anche se utilizzata con i classici termosifoni
    3) eventuale stufa a legna
    4) box nuovo pertinenziale all’abitazione (c’è ancora il 36%)

    Eventuali link/doc per capire tutto ciò che posso detrarre da una casa nuova.

    Grazie, Luca

  423. Giovanni scrive:

    Dipende se per casa nuova intende una casa appena costruita, se non intende così allora (almeno per le detrazioni al 55% in 3 anni):

    1) se rientra nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge
    2) si, dovrà però installare anche le valvole termostatiche, inoltre nella casa deve essere già presente un impianto di climatizzazione invernale
    3) no
    4) no, non so per il 36%

    In generale può leggere il decreto attuativo della legge sul risparmio energetico.

  424. Luca scrive:

    Per casa nuova intendo una casa in costruzione, quindi se ho capito bene posso detrarre il 55% in 3 anni per il punto 1 e 2?

    Luca

  425. Anna Maria scrive:

    sono in affitto, vorrei installare nella mia abitazione un antifurto, visto che i ladri stanno visitando le abitazioni attorno alla mia, vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni previste per le ristrutturazioni e come mi devo comportare in merito.
    grazie

  426. Marco scrive:

    Buona sera Sig. Giovanni. Vorrei porle un quesito.
    Ho stipulato nel gennaio 2007 con la mia fidanzata il preliminare per l’acquisto di una casa in costruzione da un’immobiliare che è anche costruttrice della casa. Dovrei fare il rogito nel mese di dicembre 2007. Ho chiesto di installare i pannelli solari e di modificare la caldaia del capitolato con una a condensazione (la caldaia contiene anche il bollitore per i pannelli solari e tutti i dispositivi per il funzionamento dei pannelli solari. Praticamente senza caldaia i pannelli non funzionano. E’ il modello 343 della Viessmann). Vorrei sapere:
    -posso chiedere all’immobiliare di fare la domanda di detrazione 55% e poi chiedere la voltura della pratica a nome mio e della mia fidanzata? (o è meglio che faccia io il pagamento delle opere all’idraulico e chieda direttamente io il rimborso?)
    -posso far rientrare anche la caldaia nella detrazione (visto che è parte integrante dell’impianto solare?
    -il pagamento delle opere può essere fatto per metà da me e per metà dalla mia fidanzata? Nel caso che si possa fare dobbaiamo farci rilasciare due fatture per poter chiedere entrambi la dtrazione irpef?
    Grazie e complimenti per le informazioni che sa dare

  427. Giovanni scrive:

    Per Luca: no, le detrazioni sono previste solo per gli edifici esistenti

    Per Anna Maria: l’antifurto dovrebbe rientrare nelle detrazioni. Si tratta di mandare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate prima dell’inizio dei lavori e pagare tramite bonifico bancario.

    Per Marco: non sono sicuro al 100% se i pannelli solari rientrano per le nuove costruzioni in quanto la legge parla esplicitamente di edifici esistenti anche se poi non li cita riguardo i pannelli solari. Visto la complessità della domanda la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  428. Davide scrive:

    Salve Giovanni,

    complimenti, soprattutto per la tempistica delle risposte.

    Ho alcune domande da porle.

    Mi accingo ad effettuare, meglio ho da qualche giorno iniziato i lavori di ristrutturazione della mia prima casa che comprenderanno, oltre ai normali lavori di muratura (in economia”), anche il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, con relativa installazione di una caldaia a condensazione, e quello elettrico.
    Desideravo sapere se, richedendo la detrazione per l’impianto di riscaldamento è obbligatoria la richiesta di detrazione per i lavori di muratura, visto che le tubazioni passeranno sotto la pavimentazione è implicita la presenza del muratore.
    Posso richiedere detrazioni per l’impianto elettrico? Ricordo che trattasi di ristrutturazione prima casa.
    Trattandosi di lavori eseguiti nel 2007, la detrazione Irpef dovrà essere effettuata l’anno successivo o durante l’anno di esecuzione dei lavori?

    Grazie,

    Davide.

  429. Giovanni scrive:

    Ritengo che non sia obbligatoria la presenza anche delle detrazioni per la parte di muratura.
    Per l’impianto elettrico dovrebbe poter chiedere le detrazioni al 36% in 10 anni.
    La detrazione per i lavori di quest’anno verrà fatta nella dichiarazione dei redditi, quindi ne usufruirà a partire dal 2008.

  430. Davide scrive:

    Grazie per la tempestiva risposta.
    Per quanto riguarda l’impianto elettrico, spero di non essere ripetitivo, l’IVA dovrà essere regolarmente al 20%?. Idem per l’impianto di riscaldamento?
    I due interventi, elettrico ed idraulico, vanno segnalati tramite raccomandata al centro operativo di Pescara?
    In riferimento alla dichiarazione dei redditi, già nella dichiarazione 2007, per redditi 2006, devo notificare l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione? O farlo direttamente il prossimo anno?

    Nuovamente grazie,

    Davide

  431. Giovanni scrive:

    Se i lavori sono quest’anno li potrà detrarre il prossimo anno. La normativa per l’IVA è complessa e prevede il 10 o 20% in base ai beni significativi, le conviene leggere qualcosa in proposito.
    Per l’intervento al 36% deve dare comunicazione a Pescara, per quello al 55% no, però deve eseguire altri adempimenti da inviare all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.

  432. marta scrive:

    Chiarimento circa l’iva..
    Circa i beni considerati di “valore significativo”,nel mio caso, trattandosi di una manutenzione straordinaria con DIA:
    1) porte interne OK bene significativo iva 10 per manodopera e al 20 per materiale
    2)parquet è un bene significativo? Non mi pare quindi iva al 10%?
    3) impianto elettrico iva al 10%? non è un bene significativo
    4) sostituzione vecchio impianto aria condizionata, bene significativo iva 10% e al 20%? Ma se l’importo del materiale non supera la metà del valore della fornitura tutta iva al 10%, corretto?
    5) lavori del muratore, iva 10
    6) materiale sanitario, bene significativo ma materiale e posa deve essere fornita dallo stesso fornitore, altrimento non ho iva agevolata, corretto?
    Se comprassi io il materiale avrei quindi iva al 20%? Ma a prescindere della detrazione 36%, essendo prima casa non posso acquistare con iva al 10%? chiaramente non la inserirei nella pratica.
    QUanti dubbi, un immenso grazie

    Inoltre in merito al 55%, il mio tecnico si rifiuta di farmi la certificazione energetica perchè non essendo termotecnico non ha gli strumenti per farla… Ribadendogli che nel decreto si fa riferimento a tecnici quali geometri ingegneri ecc…
    Ho letto da qualche parte che chi sottoscrive la certificazione deve essere la stessa persona che ha seguito la DIA. Come posso fare? Ho chiesto al mio idraulico di chiedere ad un termotecnico di sua fiducia…
    Un consiglio??
    In merito all’iva non si sa ancora se è al 10% o al 20%

  433. Giovanni scrive:

    Per l’IVA riporto alla risposta 610 di questo articolo oltretutto penso che il tecnico che la segue dovrebbe anche orientarla, senno’…
    Se il suo tecnico si rifiuta di farla evidentemente non l’ha mai fatta, si rivolga ad un altro tecnico. In realtà è scritto che il tecnico che fa la direzione lavori farà anche l’asseverazione (anche questa da spedire all’ENEA) che è un modulo che descrive i lavori (sempre nel decreto attuativo).
    Sull’IVA siamo ancora in attesa di una risposta “ufficiale” dall’agenzia delle Entrate.

  434. marta scrive:

    nel caso delle caldaie a condensazione se non erro l’asservazione può essere sostituita con la certificazione CE della caldaia. Quindi se dovessi rivolgermi ad un altro tecnico non importa se la dia è stata firmata da un altro?
    In riferimento ai seguenti quesiti, ho chiesto al tecnico ma mi ha detto che rientrano della detrazione del 36% ma non sa dirmi in dettaglio per l’iva, sarebbe così gentile da aiutarmi?
    1) porte interne OK bene significativo iva 10 per manodopera e al 20 per materiale
    2)parquet è un bene significativo? Non mi pare quindi iva al 10%?
    3) impianto elettrico iva al 10%? non è un bene significativo
    4) sostituzione vecchio impianto aria condizionata, bene significativo iva 10% e al 20%? Ma se l’importo del materiale non supera la metà del valore della fornitura tutta iva al 10%, corretto?
    5) lavori del muratore, iva 10
    6) materiale sanitario, bene significativo ma materiale e posa deve essere fornita dallo stesso fornitore, altrimento non ho iva agevolata, corretto?
    Se comprassi io il materiale avrei quindi iva al 20%? Ma a prescindere della detrazione 36%, essendo prima casa non posso acquistare con iva al 10%? chiaramente non la inserirei nella pratica.

    grazie

  435. Giovanni scrive:

    Per il tecnico non credo vi siano problemi. Per l’IVA l’ho rimandata a quella risposta perchè non è semplicemente IVA al 10 o al 20 ma dipende da quanto è il valore del bene significativo rispetto alla manodopera.
    In più se si tratta di restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia realizzate su immobili con destinazione prevalente di abitazione, l’IVA è a regime pari al 10%.
    Come può capire sarebbe da verificare il tipo di intervento (restauro o manutenzione straordinaria?), verificare che non sia un appartamento di lusso, sapere il valore della manodopera rispetto al costo del bene significativo per darle una risposta corretta.

  436. marta scrive:

    Certo, per iva 10 e 20 intendevo quello. Vorrei solo capire, se il bene NON è significativo e siamo nel caso di manutenzione straodinaria (no apt lusso) iva tutta al 10?
    Sono fissata con il parquet.. non è un bene significativo, corretto?

  437. Giovanni scrive:

    Il parquet non è un bene significativo, se si tratta di manutenzione straordinaria direi che l’IVA è al 20%.

  438. paolo scrive:

    vorrei cambiare gli infissi di casa per avere la detrazione del 55%, ma mi hanno detto che non e’ assolutamente a norma montare degli infissi in alluminio o in alluminio a taglio termico visto che e’ un buonissimo conduttore di freddo e di calore, e’ vero?

  439. Fabio scrive:

    Salve,vorrei sapere se per usufruire del 55% di rimborso per il risparmio energetico rientrano nella categoria anche le stufe a legna.
    Ne sto costruendo una in una casa ristrutturata ed è un modello austriaco la quale prevede una carica da 10kg al giorno e una temperatura costante per tutte le 24 ore che copre i 60mq.
    Alla fine tratasi pur sempre di risparmio energetico.
    Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

  440. diego scrive:

    ciao vorrei sapere se la sostituzione delle grondaie beneficia della detrazione del 36% con l’iva al 10%? e se anche la sostituzione del portone del garage rientra in questi benefici. Grazie per l’interessamento e buona pasqua.

  441. Giovanni scrive:

    Per paolo: la legge prevede dei coefficienti di trasmittanza termica, se gli infissi che compra rientrano nei coefficienti può detrarli. In generale è vero che l’alluminio è un buon conduttore di calore però esistono un’infinita gamma di infissi, sicuramente chiedendo troverà la finestra che fa per lei.

    Per Fabio: la legge prevede la detrazione solo per le caldaie a condensazione perchè hanno un rendimento maggiore del 100%.

    Per diego: la manutenzione ordinaria non rientra a meno che non sia a livello condominiale

  442. marta scrive:

    RE 437

    Per i lavori di manutenzione straordinaria e manutenzione ordinaria l’IVA a regime, pari al 20%, si applica fino al 30 settembre 2006, mentre dal 1° ottobre 2006 è scesa al 10 %.
    Infatti l’art. 35, comma 35-ter, della legge 248/2006 ha reintrodotto, a seguito di autorizzazione comunitaria, per i lavori di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria (opere di cui alla lettere a) e b) della predetta legge n. 457/78), l’aliquota IVA del 10% per le prestazioni fatturate a partire dal 1° ottobre 2006.
    L’agevolazione quindi si applica alle prestazioni di servizi intese come prestazioni di lavoro e forniture di materiali e beni, purché questi ultimi non costituiscano una parte significativa del valore della prestazione complessiva. Per i beni, invece, che costituiscono una parte significativa di detto valore, l’aliquota del 10 % si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni stessi.
    I beni considerati di “valore significativo”, individuati da decreto ministeriale, sono tassativamente i seguenti:
    ascensori e montacarichi;
    infissi esterni ed interni;
    caldaie;
    videocitofoni;
    apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
    sanitari e rubinetterie da bagno;

    Scusami ma non capisco perchè dici che iva al 20%. Pare di evincere che sia al 10
    GRazie

  443. Paolo Giulio scrive:

    Gentilmente, avrei un quesito; un mio cliente sta per comprare un immobile in un condominio di 6 unità che è stato oggetto di una ristrutturazione da parte del proprietario (persona fisica, no ditta); questi però NON ha usufruito di nessuna agevolazione.
    I lavori sono terminati a febbraio 2006.
    Si è tenuto per sè un appartamento e sta vendendo gli altri 5.

    Ora chiedo: chi acquista può usufruire del bonus fiscale in caso di acquisto di un edificio ristrutturato o in corso di ristrutturazione?

    Questa agevolazione, che era del 41% (diventata il 36% il 1/10/06) calcolato sul 25% del prezzo dell’immobile, e’ cessata al 31/12/2006. Ricordo che i requisiti per beneficiarne erano la fine dei lavori entro il 2006 con vendita o assegnazione entro il 30/6/2007 (fa fede l’atto di rogito).

    Mi aiutate? Grazie.

  444. Giovanni scrive:

    Se il vecchio proprietario avesse usufruito delle agevolazioni automaticamente sarebbero passate al nuovo proprietario, non avendolo fatto ritengo che ormai non ci sia più nessuna possibilità.

  445. Rudy scrive:

    Gentilissimo Giovanni grazie x la risp dell’altra volta!
    Vorrei chiedere se comunque rientro nel risp.energetico ( x detrarre il 55 %) sostituendo tutte le finestre del pian terreno e del piano rialzato ma senza sostituire tre finestrotti che si trovano nel sotto tetto fatti con telaio in ferro e finestra molto sottile!
    Premetto che tutte le altre saranno di alluminio taglio termico e vetri a basso emissivo!
    Grazie ancora!

  446. Giovanni scrive:

    Non è necessario cambiare tutti gli infissi per usufruire delle detrazioni, quindi rientra a patto che le finestre rientrino nei parametri di trasmittanza termica.

  447. Rudy scrive:

    Perfetto!! Grazie mille!

  448. Marco scrive:

    Buongiorno e complimenti vivissimi!
    Avrei un quesito su questa situazione:
    ho acquistato un immobile prima casa, nuova costruzione (2007) ma acquistata allo stato grezzo.

    Sto eseguendo i lavori per ultimare la casa e affronterò una serie di spese per l’efficienza energergetica:
    1-coibentazione pareti e tetto
    2-infissi con vetri basso emissivi
    3-caldaia a condensazione
    4-impianto termosolare per produzione acqua calda sanitaria

    Posso usufruire dei benefici previsti in finanziaria?
    La mia situazione è da considerarsi ristrutturazione o costruzione di nuovo edificio?

    Grazie mille per l’aiuto
    Marco

  449. Giovanni scrive:

    Le ho risposto nell’altro articolo

  450. attilio scrive:

    c.a. Sig. Giovanni
    detrazioni fiscali finanziaria 2007 art.1 comma dal 344 al 352.
    Ne può usufruire una costruzione di civile abitazione di n. 3 appartamenti, di cui uno prima casa,con inizio lavori maggio 2006 e fine lavori dicembre 2007 ? A quanto mi risulta, la detrazione del 55% spetterebbe soltanto per l’installazione dei pannelli solari. Mi può confermare ? Grazie

  451. Giovanni scrive:

    Sicuramente nessuno delle altre detrazioni. Anche per i pannelli solari non ne sarei certo perchè la legge parla specificatamente di edifici esistenti, anche se poi nel capitolo riguardante i pannelli solari non viene specificato. La cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  452. Simone scrive:

    Salve,

    avrei una domanda da porle; io stò già usufruendo della detrazione del 36%, volevo quindi chiederle posso usufruire lo stesso delle detrazioni al 55% per le opere a risparmio energetico?E se si, come faranno all’agenzia delle entrate a distinguere i due moduli della detrazione visto che sono identici? Le chiedo questo perchè non vorrei, che vedendo due moduli identici intestati alla stessa persona, uno dei due venga eliminato calcolandolo come un doppione della detrazione già presentata.

    Grazie

    Cordiali Saluti

  453. Giovanni scrive:

    Le prime notizie si parlava di specificare nel modulo i riferimenti alla legge, adesso sembra che non sia più necessario l’invio a Pescara, legga il decreto attuativo alla voce adempimenti per comprendere i passi da effettuare.

  454. attilio scrive:

    C.A. Sig. Giovanni,
    Finanziaria 2007 : detrazioni fiscali art.1, commi dal 344 al 352. Costruzione di civile abitazione con inizio lavori maggio 2006 ; tre appartamenti di cui uno prima casa. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2007. I tre proprietari hanno diritto alle detrazioni fiscali di cui ai commi sopra specificati ? O soltanto alle spese relative ai pannelli solari ? Grazie anticipatamente della risposta.

  455. Giovanni scrive:

    Nel caso in cui il permesso di costruire è posteriore al 2005 sicuramente non hanno diritto alle detrazioni perchè la legge specifica “edifici esistenti”. Per i pannelli solari per la produzione di acqua calda, siccome nel capitolo specifico non è scritto nulla, potrebbe rientrare. Le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  456. Osvaldo scrive:

    Buonasera,trovo molto interessante e di grande aiuto il Vostro sito,mi scuso se farò delle domande a cui già sono state date delle risposte.Sono proprietario (1/3)insieme a mia sorella e mia madre di 80 anni di un villino al mare da ristrutturare .Devo togliere l’attuale tetto di copertura di due app.ti fatto di ethernit e realizzare un nuova struttura di tetto in legno, ventilato, e tegole,per realizzare un sottotetto ed un bagno per ogni app.to.Ho ritirato la concessione edilizia a febbraio per la sopraelevazione ed ho versato nel 2006 le somme degli oneri di urbanizzazione ,uso civico e oneri di costruzione (legge bucalossi).I lavori dovrebbero iniziare a settembre 2007.
    Vorrei fare qualche domanda:
    - posso mandare ora le domande a pescara,(quella di inizio lavori ed il modulo della detrazione del 36%) per detrarmi ora sul 730,i versamenti postali fatti al Comune? ;
    - Devo spedire due comunicazioni distinte,una per ogni unità immobiliare in quanto si tratta di stessa particella ma con due sub diversi?
    - posso spedire più in là la comunicazione Asl o deve essere allegata subito?
    -i 48.00,00 euro sono ad unità immobiliare oppure ad immobile inteso come fabbricato?
    - per la nuova copertura con struttura in legno ventilata del fabbricato,con fineste sul tetto di tipo Velux,posso usufruire della detrazione del 55% in tre anni? occorre che la ditta mi rilasci certificazione energetica?
    - per la demolizione del tetto esistente in lastre di ethernit e la sua bonifica posso usufruire della detrazione del 55%?
    Grazie mille per le risposte che mi darete e mi scuso ancora per le troppe domande.Cordiali saluti

  457. Ignazio scrive:

    Salve, e complimenti per il sito.
    Mi sto documentando per quanto riguarda l’ottenimento del certificato energetico per poter accedere alla detrazione sull’IRPEF del 55%. Mi sono rivolto ad un ingegnere e, dopo avergli chiesto delle informazioni, mi ha riferito che il certificato di qualificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica non è obbligatorio per gli immobili costruiti in data precedente al 1995. Potete darmi dei chiarimenti?

    Grazie

  458. Angela scrive:

    Complimenti per le informazioni che ci date.
    Anche noi stiamo ristrutturando la nostra abitazione e avrei intenzione di chiedere le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni 36×100 e per il risparmio energetico ( sostituzione infissi)55×100.
    Ho chiesto all’agenzia delle entrate; la comunicazione al centro operatico di Pescara va fatta solo per il 36×100. Per il 55×100, invece, si dovrà presentare tutto all’ENEA entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori

  459. Angela scrive:

    Abito a Cagliari e avrei bisogno di un tecnico specializzato per l’assistenza nella pratica per usufruire delle agevolazioni per il risparmio energetico ( sostituzione infissi) e per il rilascio delle certificazioni da inviare all’ENEA.
    Ho dato l’incarico per i lavori all’impresa; il direttore dei lavori (geometra e ingegnere) possono rilasciare gli attestati richiesti? Potete consigliarmi? Grazie.

  460. Ignazio scrive:

    Salve, e complimenti per il sito.
    Mi sto documentando per quanto riguarda l’ottenimento del certificato energetico per poter accedere alla detrazione sull’IRPEF del 55%. Mi sono rivolto ad un ingegnere e, dopo avergli chiesto delle informazioni, mi ha riferito che il certificato di qualificazione energetica o l’attestato di qualificazione energetica non è obbligatorio per gli immobili costruiti in data precedente al 1995. Potete darmi dei chiarimenti?

    Grazie

  461. Gianluca scrive:

    Gentile Sig. Giovanni,

    un chiarimento riguardo alla definizione di tecnico abilitato che deve predisporre l’attestato di “qualificazione energetica”: sono solo architetti, ingegneri, geometri, periti industriali iscritti ai rispettivi albi professionali o può rientrare anche un termotecnico che non rientri nelle precedenti categorie?

    Grazie e complimenti per il sito

    Gianluca

  462. Giovanni scrive:

    Per Osvaldo: le posso sicuramente dire che la comunicazione a Pescara va fatta prima di iniziare i lavori, quindi non potrà detrarre spese sostenute prima della comunicazione.
    Il tetto se coibentato rientra nelle detrazioni al 55% come struttura orizzontale. Di cui però, per un errore in una tabella di legge, non è ancora uscito il decreto attuativo.

    Per Ignazio: per usufruire delle detrazioni è obbligatorio

    Per Angela: si, il direttore lavori può rilasciare gli attestati.

    Per Gianluca: è esplicitato nel decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

  463. Antonella scrive:

    salve,
    ho una richiesta di chiarimento da porre.
    Ho scelto gli infissi da far montare in una casa in completa ristrutturazione.
    Posso chiedere l’IVA al 10%?
    Se si, è vero che, come proprietaria, devo fare una autocertificazione in cui attesto che si tratta di ristrutturazione di prima abitazione?
    Grazie
    Antonella

  464. Giovanni scrive:

    Per l’IVA le consiglio di cercare qualche articolo approfondito perchè non è semplicemente il 10 o il 20% ma dipende dal costo della manodopera.

  465. osvaldo scrive:

    buonasera Sig.Giovanni ,
    grazie della risposta,avrei bisogno di un’altro chiarimento:
    In che misura possono essere detratte nel mod 730 sez III quadro E di quest’anno , somme pagate a ottobre 2006 per versamenti al comune di Ardea(Rm) di contributi relativi ad oneri di urbanizzazione diritti per atti amministrativi ed oneri di costruzione (bucalossi) necessari per il rilascio della concessione edilizia? I proprietari/contitolari dell’immobile siamo in tre(trattasi di eredità della famiglia)quindi possessori ognuno di 1/3. Se sono stati spesi per esempio 3000 euro complessivi, quanto ognuno di noi può detrarre dal proprio mod.730?
    La ringrazio per l’attenzione prestata, cordiali saluti

  466. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so risponderle. Provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  467. Barbara scrive:

    Buon giorno Giovanni,
    io e il mio ragazzo inizieremo ad agosto i lavori di ristrutturazione di una vecchia casa colonica.

    Alcuni lavori rientreranno sicuramente nella lista degli interventi di riqualificazione energetica, con la possibilità di usurfruire delle detrazioni del 55%.

    Propetario dell’immobile però è solo il mio ragazzo, mi chiedevo se con un contratto di comodato d’uso potrei usurfruire anch’io delle detrazioni, pagando naturalmente parte dei lavori con bonifici a mio nome.

    Grazie 1000 x le info :-)
    Barbara

  468. Giovanni scrive:

    La legge sul risparmio energetico specifica (a differenza di quella del 36%) che può usufruire delle detrazioni coloro “che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi”. Quindi dovreste poterne usufruire entrambi.
    Le consiglio comunque di chiedere le modalità all’Agenzia delle Entrate.

  469. mario scrive:

    Sto ristrutturando il mio appartamento, sostituirò tutti i serramenti, devo spedire all’ufficio di pescara per poter ususfruire del 55%, o sarà sufficiente presentare i vari bonifici bancari per i lavori eseguiti sul 730 del prossimo anno?

  470. Giovanni scrive:

    No, la cosa è un po’ più complicata, può leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  471. Luca scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    sono un tecnico e ho vari dubbi riguardo l’applicazione delle detrazioni 36% o 55% :

    In caso di ristrutturazione con ampliamento….e contestuale cappotto che permetta di ottenere (sulla parte ristrutturata) le trasmittanze indicate dal 19/02/2007, vedo la possibilità di usufruire del 55%. Idem per i serramenti che rientrino nei parametri…..idem per “la quotaparte” di nuova caldaia a condensazione (sostituente il vecchio impianto) e relativo impianto che compete alla parte esistente.
    Ma per l’ampliamento (recupero sottotetto e ottenimento di piano interrato exnovo) il Dlgs 192 già prescrive (per ampliamenti superiori al 20% del volume) delle trasmittanze massime come anche la verifica del rendimento medio stagionale (in alternativa all’applicazione integrale).
    Relativamente a quest’ultima parte dell’intervento quindi, la possibilità di usufruire del 55% si ridurrebbe al solo cappotto aggiunto a quello già necessario a rientrare nei limiti del Dlgs 192/05? Esempio: per il Dlgs 192/05 le strutture opache verticali (zona E) devono avere massimo U=0,46 W/m2K il che si traduce…mettiamo…in 4 cm di polistirene a cappotto. La finanziaria e suo decreto danno la possibilità di usufruire del 55% per interventi su strutture opache ed il suo limite è U=0,37 W/m2K…quindi ipotizziamo 8 cm di cappotto.
    1) L’intervento che può godere della detrazione è quindi solo la quota di maggiore isolamento per raggiungere i valori relativi al DM 19/02/07….ma partendo da quello prescritto dal 192/05, o sbaglio?
    2) E se (come sembra si stesse già facendo)…per tutta la parte “ampliata” dell’abitazione, si usufruisse del solo “36% vecchia maniera” al posto del 55%? Con il 36% sono detraibili anche ampliamenti e recuperi di sottotetto senza problemi?
    3)La parte di nuova caldaia a condensazione e relativo impianto che servono la porzione di casa ampliata perdono il beneficio perchè di fatto non risultano sostituzione di nessun impianto preesistente? Quindi dovrei dividere il capitolato dell’impianto in 2 quote….una a servizio ed in sostituzione del vecchio ed una nuova relativa all’ampliamento?
    4) Allo stesso modo dovrei fare con le parcelle di progettazione? Dividerle per le quote relative al ristrutturato ed all’ampliamento (visto che il 55% si allarga alle spese professionali necessarie)?

    Con il 55% si parla di tetti consistenti per ogni capitolo di spesa….e che portano benefici tangibili sull’economia familiare; sono però convinto che l’ENEA, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate, farà le opportune verifiche e non vorrei dare indicazioni al cliente che poi risultino errate o lacunose.

    Grazie molte
    Luca

  472. Giovanni scrive:

    Nel caso di ampliamento è difficile anche dare un’interpretazione del concetto di edificio esistente. Ritengo che la cosa migliore sia farsi dare una risposta scritta dall’AGenzia delle Entrate.

  473. Laura scrive:

    Stiamo acquistando una stufa in maiolica originale biofiire.
    La ditta ci ha rilasciato una dichiarazione di resa termica dove specifica che “la stufa ad accumulo è ad alto rendimento termico ( + del 70%) e che si basa sull’impegno di fonte rinnovabile naturale di energia (legna) con questa dichiarazione %.
    Possiamo usufruire della detrazione del 55% in 3 anni?
    In caso di risposta negativa, ci sono altre detrazioni possibili?

    grazie

  474. Giovanni scrive:

    Le detrazioni del 55% sono solo per caldaie a condensazione. Credo che potreste rientrare nelle detrazioni del 36% in 10 anni.

  475. Alessia scrive:

    Stiamo costruendo una casa, possiamo usufruire delle agevolazioni della suddetta finanziaria pur avendo iniziato i lavori prima del 2007?
    Se si, possiamo allegare la documentazione degli infissi, caldaie, pannelli solari e porte interne?
    Dopo aver spedito il modulo “Comunicazione di inizio lavori ” a Pescara, le ricevute dei bonifici bancari vanno spedite sempre all’Agenzia delle entrate di Pescara?
    Resto in attesa di una cortese risposta.
    Grazie 1000.
    Alessia

  476. Giovanni scrive:

    Le agevolazioni al 55% sono previste per le nuove costruzioni. L’unico intervento che potrebbe essere ammesso (ma non è ancora chiaro) è l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
    Per ottenere le agevolazioni occorre seguire l’iter descritto nel capitolo “adempimenti”.

  477. Davide scrive:

    Buongiorno, vorrei chiedere per quali degli elementi di seguito descritti posso avere diritto al recupero del 55%.
    Faccio notare che l’intervento sulla mia abitazione e’ stato di ampliamento e ristrutturazione con inizio lavori nel maggio 2005 e chiusura lavori nel luglio 2006.
    Sostituzione caldaia con tipo a condensazione.
    Riscaldamento a pavimento.
    Predisposizione pannelli solari che mettero’ nel corso di quest’anno.
    Tetto coibentato e ventilato.
    Doppi muri con polistirene (da 4 a 7cm) nell’intercapedine su tutto il perimetro della casa e su solette e mazzette finestre.
    Serramenti nuovi in legno con vetri a “forte spessore”.
    Ringraziando anticipatamenteporgo distinti saluti.

  478. Cesare scrive:

    PER CHI VOLESSE INFORMAZIONI SULLA DETRAZIONE DEL 55%, CHI NE PUO’ USUFRUIRE, PER COSA, E TUTTE LE MODALITA’ PER OTTENERLA, SEGNALO IL MIO SITO http://www.certificazionienergetiche.it SPERO CHE POSSA SODDISFARE OGNI DOMANDA, ARRIVEDERCI A TUTTI

  479. Cesare scrive:

    Desideravo smentire la necessità dell’invio della raccomandata a Pescara.

  480. Paolo scrive:

    Scusate, ma io ero rimasto al punto in cui la fin. 2007 avrebbe consentito la detrazione del 55% per l’installazione di caldaie a condensazione, non prevedendo più il 36% di quelle “tradizionali”, anche se ad alto rendimento ecc…
    Mi sono perso qualche pezzo, ci sono state precisazioni ufficiali sull’argomento o avevo capito male io fin dall’inizio?
    Tra l’altro sulla guida 2007 dell’Ag.entrate ritrovo ancora tra gli interventi detraibili la sostituzione di caldaie, ma non riesco a capire la percentuale detraibile.
    Grazie anticipate per i chiarimenti.

  481. Giovanni scrive:

    Per Davide: ritengo che i lavori essendo conclusi prima dell’emanazione della legge non possano rientrare nelle detrazioni

    Per Cesare: si, la raccomandata a Pescara non è più obbligatoria

    Per Paolo: le caldaie a condensazione sono detraibili al 55%. Ritengo che anche la detrazione al 36% sia ancora valida.

  482. FRANCESCA scrive:

    Scusa Giovanni, la mia domanda forse ti sembrerà stupida ma vorrei comunque un tuo parere.
    Sto acquistanto una casa nuova in condominio, da capitolato era prevista l’installazione di un impianto di riscaldamento tradizionale, come infatti è stato installato in tutti gli altri appartamenti. Noi invece abbiamo chiesto l’istallazione di una caldaia a condensazione e il riscaldamento a pavimento. Questo impianto viene pagato a parte come extra.
    Capisco che la detrazione del 55% spetti solo in caso di sostituzione di impianti preesistenti, ma secondo te non potrebbe valere anche nel mio caso, in quanto infondo ho sostituito un impianto già previsto con uno a risparmio energetico?
    Grazie

  483. Giovanni scrive:

    Direi di no. C’è inoltre da dire che queste norme non valgono per le nuove costruzioni quindi è da escludere che il tuo caso rientri.

  484. Andrea scrive:

    Buongiorno,

    sto facendo dei lavori di ristrutturazione per i quali ho inviato le necessarie comunicazioni per fruire della detrazione del 36%. Siccome in una stanza fredda a nord devo sostituire la vecchia finestra + infisso con una in alluminio a taglio termico etc. etc. mi è stato detto che x tale spesa mi spetterebbe la detrazione del 55%.
    A fronte di un costo di circa 900 euro, basta ottenere l’asseverazione dell’istallatore per poterlo scaricare dalla dichiarazione dei redditi o devo comunque avere anche l’attestato di “certificazione energetica” e l’obbligo di spedire tutta la documentazione all’ENEA? Grazie x l’aiuto.

  485. Giovanni scrive:

    Serve comunque la certificazione energetica. Ritengo che per una finestra le convenga stare nelle detrazioni al 36%.

  486. teresa scrive:

    Buonasera Giovanni
    grazie in anticipo per la risposta che vorrà darmi.
    Un paio di settimane fa ho fatto installare dal mio idraulico due condizionatori inverter, ho fatto regolare fattura e pagamento tramite bonifico per usufruire della detrazione fiscale del 55%.
    Non ho spedito niente però a Pescara… l’idraulico mi ha detto che non serve +.
    Ho fatto bene, posso ancora avere la detrazione.
    Sono un po’ in ansia..
    grazie mille.

  487. Giovanni scrive:

    Il modulo a Pescara non serve per il 55% ma i condizionatori non rientrano nelle detrazioni al 55%. Rientrano in quelle al 36% in 10 anni dove però il modulo a Pescara è obbligatorio e va inviato prima dell’inizio lavori.

  488. ANGELO scrive:

    SALVE,
    VORREI SAPERE SE POSSO RECUPERARE IL 36% SULLA RISTRUTTURAZIONE DI UNA CASA CHE E’ DI PROPRIETA’ DEI MIEI GENITORI.
    VISTO CHE IO SONO SPOSATO E NON CONVIVO CON LORO, VORREI FARE UN CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO.
    IN QUEL CASO POTREI USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 36% COME COMODATARIO??
    GRAZIE PER L’INTERESSAMENTO!!!!
    BUON LAVORO
    ANGELO

  489. Elisa scrive:

    Salve e complimenti per la ricchezza di informazioni che date alla gente.
    Vorrei segnalarvi la difficoltà, nella regione Sardegna, di reperire un tecnico che ti possa far ottenere la certificazione energetica. Nessuno si vuole prendere la responsabilità e trovano mille scuse per non farlo; oppure chiedono cifre esorbitanti, così che la persona interessata rinunci alla detrazione. Vi chiedo: dov’è la convenienza per questo 55%? Non si poteva semplificare? Vogliono incentivare le fonti rinnovabili, ma in questo modo le persone ci rinunciano.
    Inoltre è rivolta ad una stretta fascia della popolazione italiana, per il semplice fatto che la detrazione viene applicata sull’IRPEF a debito, e se non riesci a coprire il valore da detrarre, non vai a credito e il restante non ti viene rimborsato. Di conseguenza il ceto medio-basso (90% della popolazione) non ne trae nessun beneficio.

    Cordiali saluti

    Elisa

  490. Giovanni scrive:

    Se ha un diritto reale sulla proprietà dei suoi genitori è chiaro che può usufruire delle detrazioni.

  491. Giovanni scrive:

    Per Elisa: la certificazione energetica è un obbligo richiesto dalla comunità europea. A partire già da quest’anno e gradualmente sarà obbligatoria per tutte le abitazioni in caso di compravendita. Tenga conto che l’Allegato A, che sostituisce la certificazione, è proprio la semplificazione che lei richiede.
    Non sono assolutamente d’accordo neanche quando dice che il 90% della popolazione non ne può usufruire, lei forse confonde le cose. Qualsiasi lavoratore dipendente paga l’IRPEF, anche se anticipato dall’azienda, e può recuperarlo.
    Inoltre c’è un motivo validissimo affinchè il legislatore adotti questa metodologia: non ci sono plafond e liste di attesa. La detrazioni spetta a tutti coloro che hanno un reddito (e quindi tutti coloro che possono affrontare le spese).

  492. Elisa scrive:

    Salve Giovanni,
    e grazie per la risposta. In quanto dipendente di un’azienda sarda specializzata nella vendita ed installazione di pannelli solari, le posso assicurare che le cose non vanno proprio come dici. Una buona parte dei nostri clienti sono privati, lavoratori dipendenti o pensionati, che pagano l’IRPEF come lei dice. Il problema è questo: se il tuo IRPEF è troppo basso, non riesci neanche a detrarre la spesa che hai dovuto affrontare per il certificato! Se lei ritiene che l’allegato A sia una semplificazione, lo venga a spiegare ai migliaia di tecnici che ci sono in Sardegna, e che non ritengono affatto semplice compilare quei documenti, tant’è che se ne lavano le mani.

    Distinti saluti
    Elisa

  493. Giovanni scrive:

    Sono d’accordo sul costo dei tecnici ma su questo il legislatore poteva fare poco, siamo in regime di concorrenza.
    Per l’IRPEF ritengo che la sua valutazione non sia corretta. Un pensionato con la minima non potrà permettersi i pannelli solari ma non per il problema della detrazione ma per il costo.
    Tenga anche conto che la legge non richiede che sia il proprietario ad usufruire della detrazione bensì chi “paga” l’intervento. Quindi se il figlio di un pensionato ha un lavoro può pagare e detrarre lui le spese.
    Le assicuro che nelle provincie (Bolzano e Trento) dove la legislazione riguardo il risparmio energetico è molto più avanti tutti i tecnici sanno fare una certificazione (senno’ non lavorerebbero).

  494. Davide scrive:

    Gent.mo Sig. Giovanni

    Fra poco andrò a vivere con la mia ragazza in una casa di proprietà di suo padre. Visto che le spese di ristrutturazione e quelle di intervento sull’impianto termico dovrò sostenerle io, come posso fare per rientrare nelle detrazioni del 55% (per le spese detraibili)dal MIO IRPEF? E’ sufficiente un comodato d’uso gratuito di cui io e la mia ragazza siamo beneficiari o devo sottoscrivere un contratto di locazione a titolo oneroso? Cosa mi consiglia?

    Grazie infinite.

  495. Giovanni scrive:

    Le detrazioni del 55% a differenza di quelle al 36% spettano a chi sostiene la spesa, quindi nel suo caso è sufficiente che a sostenere la spesa sia lei.

  496. Paola scrive:

    Devo ristrutturare casa e devo effettuare lavori che porteranno a un risparmio energetico e contestualmente eseguire lavori di sola muratura (che non possono rientrare nella detrazione del 55%). Cosa devo fare? Devo mandare due comunicazioni distinte al centro operativo di Pescara oppure ne basta una per entrambi i lavori? Posso usufruire sia del 36% per i lavori di semplice ristrutturazione sia del 55% per lavori che portano al risparmio energetico nella stessa dichiarazione dei redditi?

  497. Giovanni scrive:

    La comunicazione a Pescara per il 55% non è più necessaria, ci sono altri adempimenti da inviare all’ENEA. Può detrarre il 36% sui lavori di ristrutturazione “semplice” e il 55% per il risparmio energetico.

  498. Angela Trussardi scrive:

    Devo sostituire la vecchia caldaia con una caldaia a condensazione. I lavori del muratore per la predisposizione dell’ impianto, sono detraibili al 55%?
    Potrò ottenere la certificazione energetica anche se il mio appartamento si trova in un condominio, con caldaie autonome?

    Grazie!
    Angela

  499. Giovanni scrive:

    I lavori detraibili vengono spiegati molto in dettaglio nel decreto attuativo articolo 3, comma 3 punto 2. Si può ottenere la certificazione del suo appartamento.

  500. Gianni scrive:

    Salve, ho in programma di far sostituire gli infissi della mia abitazione, con infissi in alluminio a taglio termico e doppi vetri, vorrei capire se questo genere di infissi rientra nella possibilità di usufruire delle detrazioni del 55%, in caso positivo,prima di far partire i lavori devo comunicare alla agenzia delle entrate di Torino nel mio caso essendo l’immobile sito nel comune di Torino.Grazie anticipatamente per la risposta, saluti.

  501. Giovanni scrive:

    Non è la tipologia di infissi ma il rispetto dei parametri di trasmittanza termica che determina la possibilità di usufruire delle detrazioni. La comunicazione andava fatta a Pescara (per tutta Italia) in caso di detrazioni al 36%. Per le detrazioni al 55% c’è un iter (visibile al capitolo adempimenti del decreto attuativo) con documentazione da inviare all’ENEA.

  502. matelda scrive:

    devo ristrutturare un appartamento che mi sarà dato in comodato d’uso.posso usufruire di agevolazioni fiscali? E su quali di questi lavori e materiali:
    rifacimento dei pavimenti(senza togliere quelli preesistenti)
    cambio sanitari
    lavori di idraulica
    lavori elettrici
    cambio caldaia
    installazione del doppio vetro agli infissi esterni
    cambio rotolanti da legno in pvc
    se posso usufruire delle agevolazioni fiscali quali documenti devo inoltrare e a chi ?
    grazie

  503. Giovanni scrive:

    Per i lavori ha diritto al 55% in 3 anni per la caldaia (se la mette a condensazione), per gli infissi (se rispettano i parametri di trasmittanza termica), al 36% per gli altri lavori.
    Per le detrazioni al 55% legga il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.

  504. Alessandro scrive:

    ciao a tutti, la legge prevede che possono accedere tutti i contribuenti che effettuano interventi su edifici posseduti o detenuti.
    Ma come viene EROGATO il finanziamento? Io sono un impiegato e le tasse mi vengono decurtate direttamente in busta paga, come mi sarà restituito fisicamente il rimborso? Me lo darà il datore di lavoro includendolo nella busta paga oppure un ente statale (quale?) mi manderà degli assegni per i prossimi 3 anni?
    Quale riferimento di legge chiarisce questo punto?

    Grazie per l’attenzione, saluti.

  505. Giovanni scrive:

    La detrazione IRPEF è conosciutissima, una buona parte di persone ne fa già uso. Si possono detrarre le spese mediche, l’assicurazione, l’asilo dei figli e tante altre cose. Tra cui questi lavori. Normalmente si prepara il 730 lo si consegna al CAAF e verso giugno/luglio il datore di lavoro da’ i soldi in busta paga.

  506. AlessandroD scrive:

    Salve,
    avendo finalmente deciso di sostituire gli infissi ed avere la detrazione fiscale, sono andato a chiedere un preventivo.
    La ditta mi ha proposto un finanziamento con una nota società finanziaria. A mio parere la modalità del finanziamento non è in linea con la necessità di pagamento tramite bonifico (mentre secondo la ditta non ci sarebbero problemi).
    Può la finanziaria pagare la ditta che effettuerà i lavori con un bonifico “a nome mio”? Sarebbe in questo caso in regola con la normativa?

    Grazie

  507. Giovanni scrive:

    Non so come tecnicamente ma sicuramente deve risultare un bonifico a suo nome con tutti i dati richiesti dalla normativa.

  508. Stefano scrive:

    Salve, complimenti per il sito! Mi occupo di impianti fotovoltaici e adesso visto il premio sugli incentivi mi sto pure occupando di certificazioni energetiche. Ho ancora molti dubbi sulla detrazione del 55%. Un mio cliente vuole istallare i pannelli solari; se l’edificio non possiede impianto di riscaldamento può comunque usufuire degli sgravi?
    Grazie.

  509. Alessandro scrive:

    Vorrei sapere se devo produrre una autocertificazione da inviare all’impresa dei lavori dove indico che usufruisco dell’IVA al 10%. C’è possibilità di usufruire di IVA a valore inferiore (4%)?
    Grazie anticipatamente.

  510. Giovanni scrive:

    Per Stefano: la legge parla di pannelli solari per la produzione di acqua calda (e non fotovoltaici), come tali può installarli anche senza impianto di riscaldamento

    Per Alessarndro: l’IVA al 4% è per le nuove costruzione, le detrazioni al 55% sono per costruzioni esistenti. Per l’IVA al 10% c’è un calcolo che considera la manodopera.

  511. Susanna scrive:

    ho una ristrutturazione in corso dal 2006.ho presentato la documentazione necessaria per la detrazione del 36%:detrazione che ho gia usufruito in toto.
    Ora dovendo procedere all’acquisto degli infissi esterni vorrei usufruire della detrazione del 55%.Ho telefonato all’agenzia delle entrate e mi e stato detto che non e necessario presentare la documentazione al centro di Pescara,ma solo all’ENEA.Stando così le cose posso procedere al pagamento con bonifico senza presentare ulteriori documentazioni se non a fine lavori?Il bonifico puo essere fatto su un modulo ordinario o esiste un modulo specifico? cordiali saluti e ringraziamenti.

  512. Giovanni scrive:

    La documentazione va presentata all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori. Per il bonifico il decreto attuativo dice: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  513. mauro scrive:

    dovendo cambiare le finestre di casa .rientro nella deduzioni fiscale ,del 55%.e cosa dovrei fare x avere cio’??? sentitamente ringrazio

  514. Giovanni scrive:

    Si, può rientrare se rispetta i parametri di trasmittanza termica. Legga il decreto attuativo alla voce “adempimenti”.

  515. Paola scrive:

    Voglio sostituire la mia vecchia caldaia con una caldaia a condensazione e installare due pannelli solari per l’acqua calda.
    L’abitazione, composta da due alloggi, è in conproprietà al 50% con la mia mamma che non risulta convivente con me. Tutte le spese verranno affrontate da mio marito. Il dubbio è: mio marito ha diritto alla detrazione del 55% sull’intera cifra oppure solo sul mio 50%(è convivente con me ma non con la mia mamma)?

  516. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% la detrazione spetta a chi effettua i lavori, quindi suo marito dovrebbe poter detrarre tutto a patto che i bonifici e la documentazione siano intestati a lui.

  517. carmela scrive:

    Sono proprietaria di un immobile, ai fini della agevolazione del 55% per eventuali lavori, può anche mio padre sostenere le spese e detrarle ai fini fiscali?
    Mio padre usa parte della casa per l’estate gratuitamente.
    grazie

  518. Giovanni scrive:

    Le detrazioni del 55% spettano a chi effettua l’intervento indipendentemente dalla proprietà.

  519. Alessia scrive:

    Buongiorno Giovanni
    ti chiedo cortesemente delle delucidazioni sulla finanziaria 2007.
    Il mio ragazzo ha iniziato a costruire la sua casa 5 anni fa. Nel 2007 ha iniziato ad installare gli infissi che risportano le caratteristiche termiche richieste dalla finanziaria. Visto che non sono lavori di ristutturazione, ma si tratta di una casa nuova può richiedere il rimborso del 55%?
    Su internet ho trovato solamente il modulo ralativo alla comunicazione di inizio lavori per la RISTRUTTURAZIONE della casa e non quello per COSTRUZIONE NUOVA casa….dove posso reperire il modulo.
    Inoltre è necessario inviare tutta la documentazione richiesta (concessione edilizia, comunicazione edilizia, dichiarazione di consenso del possessore, etc)?
    Alla domanda bisogna allegare anche una dichiarazione fatta dal giometra.
    Come ultima domanda ti chiedo se è possibile avere un numero di telefono per chiedere ulteriori delucidazioni.
    Scusa per le numerose domande…..
    Grazie
    Alessia

  520. luca scrive:

    Salve,dovrei cambiare gli infissi esterni.Tra le detrazioni comprendono:il montaggio,smontaggio,lavori di muratura,controtelai? Grazie

  521. Giovanni scrive:

    Per Alessia: la legge parla solo di ristrutturazioni e non di nuove costruzioni, però sembra che vengano intese nuove costruzioni quelle con permesso di costruire posteriore ad agosto 2005, conviene verificare all’Agenzia delle Entrate, l’agenzia delle Entrate è l’Ente che può dare delle risposte al riguardo.
    L’iter per le detrazioni è scritto nel capitolo “adempimenti” del Decreto attuativo.

    Per luca: direi di si.

  522. luca scrive:

    Buongiorno,avrei un quesito da porre.Nel luglio 2006 ho inviato il modulo a pescara per il rifacimento del tetto, con i rispettivi pagamenti: nel agosto 2006,sett. 2006,ottobre 2006, novembre 2006.La ditta appaltatrice mi ha fatto pagare tutta l’iva al 10%,senza specificare la manutenzione nella fattura, cosi avrò uno sgavio del 36%?

  523. matteo scrive:

    buongiorno a tutti
    ho delle difficoltà sul reperire un tecnico per la certificazione energetica. ho provato a contattare diverse società che si occupano di installazione e produzione serramenti. appena accenno sulla certificazione mi comunicano che quel documento ad oggi non riescono a farlo internamente, ma devo prenderlo io direttamente. nella zona sud milano c’è qualcuno a cui potersi rivolgersi?

  524. Giovanni scrive:

    Per luca: ritengo che lo sgravio l’avrà, occorre verificare cosa succede in caso di un controllo da parte dell’agenzia delle entrate.

    Per matteo: la certificazione più che i serramentisti dovrebbe farla un tecnico abilitato, si rivolga ad un geometra o un architetto.

  525. laura83 scrive:

    Io e la mia famiglia abbiamo saputo solo ora dell’obbligo di invio della raccomandata,abbiamo svolto i lavori a dicembre 2006,non c’è proprio nessuna possibilità di rimborso?grazie

  526. Giovanni scrive:

    Se ha già effettuato lavori e pagamento direi che ormai è tardi per richiedere le detrazioni.

  527. antimo scrive:

    Salve,l’anno scorso ho usuffruito dell’incentivo sulla ristrutturazione(rifacimento tetto)avendo fatto una dia a mio nome,spedito il modulo a pescara,pagato con i bonifici.Ora mi chiedo visto che mia mamma vuole ristrutturare anche gli interni(rifacimento di una scala,nuovi pavimenti,impinto di riscaldamento,impianto eletrico,acquisto di nuove porte.)posso attenermi alla vecchia dia.Inviando un nuovo modulo a pescara mia mamma puo avvalersi anche lei dell’incentivo,visto che l’abitazione è abbitata da entrambi?

  528. Giovanni scrive:

    Dipende da quali lavori sono specificati sulla DIA, credo che le convenga chiedere al tecnico che gliel’ha redatta.

  529. michele scrive:

    Innanzitutto buongiorno. Io sto ristrutturando la mia abitazione e ho già provveduto a inviare la richiesta prima dei lavori al centro di Pescara. Volevo gentilmente sapere se usufruendo gia del 55% della detrazione in tre anni sui serramenti e sul rivestimento esterno, se per i restanti lavori i ristrutturazione, secondo lei posso usufruire della detrazione del 36% in dieci anno stabilita dalla finanziaria. Grazie

  530. Giovanni scrive:

    Si, può usufruire di entrambe le detrazioni purchè su lavori diversi, ossia può avere gli infissi al 55% e i restanti lavori al 36%.

  531. Riccardo scrive:

    nel corso del 2006 ho iniziato lavori di ristrutturazione, attivando la procedura per il recupero del 41%.I lavoro sono tuttora in corso, ossia non ho ancora fatto la chiusura lavori.Infissi e tetto sono già stati acquistati ed installati in parte sfruttando il beneficio del 41%;volendoli adeguare ai parametri di risparmio energetico previsti della Finanziaria, stabilendo un nuovo rapporto contrattuale con i fornitori che preveda la sostituzione dei vetri e l’intsallazione di un pacchetto isolante sul tetto, potrei usufruire del beneficio fiscale del 55% sulle nuove spese che andrò a sostenere? In questo caso dovrei riattivare una nuova procedura?
    Grazie

    Riccardo

  532. Osvaldo scrive:

    Buongiorno Giovanni,

    vorrei usufruire dell’agevolazione del 55% per la sostituzione degli infissi. Quale Iva bisogna applicare sia sul costo del prodotto sia sulla manodopera?

    Grazie

  533. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: sicuramente può usufruire della detrazione al 55% non so, considerato anche la documentazione da presentare, se le conviene fare nuovi lavori.

    Per Osvaldo: Per l’IVA legga la risposta 610 del seguente articolo.

  534. dario scrive:

    Buongiorno,
    sto facendo fare preventivi a Torino,per cambiare gli infissi del mio appartamento usufruendo degli incentivi 55%.
    C’e’ parecchia approssimazione derivante forse dalla poca chiarezza tra articoli,commi e quant’altro.
    Ho gia’ sentito piu’ versioni.Non vorrei correre il rischio di sbagliare nella preparazione delle carte utili alla detrazione e rimanere a secco.Giusto stamane in fase di preventivo mi e’ stato detto che non occorre piu’ la “certificazione energetica” che puo’ essere sostituita da una certificazione dei produttori.E’ un’affermazione corretta ?
    Per il solo cambio degli infissi ,con richiesta di detrazione 55%, devo far preparare la DIA e spedirla a Pescara ?
    La ringrazio anticipatamente.

  535. Giovanni scrive:

    L’affermazione che ha sentito, pur completamente errata, è stata riferita anche da altri utenti. Ma la legge è chiarissima in quanto la certificazione del produttore può sostituire l’asseverazione del tecnico e non la certificazione.
    L’invio a Pescara non è necessario. La DIA dipende dal comune in cui è ubicato l’immobile.

  536. Gianluca scrive:

    Buongiorno,

    sono totalmente inesperto e pongo la seguente domanda.
    Sono un lavoratore dipendente di 29 anni,ultimo di 4 figli, e vivo con mia madre pensionata nell’abitazione che prima della morte apparteneva a mio padre.
    Il riscaldamento della casa popolare in cui viviamo è centralizzato e vorremmo sostenere una spesa di circa 7000 euro per cambiare le vecchie finestre in legno.
    Chi della mia famiglia può usufruire delle detrazioni?
    Come dobbiamo comportarci per fare la domanda?
    Praticamente su una spesa di 7000 euro io o mia madre ne spendiamo solo 3150 e poi recuperiamo la differenza in 3 anni?

    Grazie per l’utilissimo servizio.

  537. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono usufruibili da chi effettua il lavoro, per effettuare la domanda deve leggere il capitolo “adempimenti” del decreto attuativo.
    In pratica lei spenderà 7.000 euro, poi ogni anno, per 3 anni, le rimborseranno 1283 euro.

  538. Ivan scrive:

    buon giorno Giovanni , la ristrutturazione di un edificio tipo “ricovero atrezzi” ricade nel campo delle agevolazioni fiscali considerando che tale ristrutturazzione sara seguita da un cambio d’uso per nuova unita abitativa

  539. Giovanni scrive:

    Se è una domanda non so rispondere, la cosa migliore è contattare l’Agenzia delle Entrate.

  540. dario scrive:

    Nel ringraziarLa per la precedente risposta,Le chiedo allora se la ASSEVERAZIONE del tecnico puo’ essere sostituita dalla certificazione del produttore (sperando in questo caso nella completezza di tale certificazione e nella competenza del produttore e/o venditore) ,come muoversi per la certificazione energetica.Di quali accorgimenti ,verifiche verso il tecnico abilitato ci si deve far carico?
    In altre parole da dove si parte per la ricerca di un tecnico abilitato? Ha delle indicazioni in merito ?
    Grazie
    Distinti saluti

  541. Ivan scrive:

    ringraziandola per la precedente risposta, le pongo la seguente domanda: inviando ora la comunicazione a Pescara posso usufruire del’incentivo del 36%(per i futuri lavori) anche se ne ho già effettuati nel precedente, anno senza comunicarlo a Pescara

  542. Giovanni scrive:

    Per dario: si, l’asseverazione può essere sostituita dal certificato del produttore. Le riporto la definizione di tecnico abilitato: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per Ivan: sui futuri lavori direi proprio di si.

  543. Riccardo scrive:

    La ringrazio per la risposta n.533 e per aver sollevato il dubbio sulla effettiva convenienza economica;l’importo preventivato è di circa 17.000 €,non ho idea di cosa possano incidere le certificazioni/documentazioni richieste, ma potendo contare sul certificato dei produttori credo possa valere la pena farlo no?
    Nel caso mi devo attivare con una nuova domanda a Pescara.
    Grazie e complimenti per il bel sito
    Riccardo

  544. Giovanni scrive:

    Il dubbio è sul fatto che, da quanto capisco, gli infissi sono quasi nuovi, non tanto per il costo della certificazione.
    Il certificato del produttore non sostituisce la certificazione energetica ma l’asseverazione del tecnico installatore.
    La domanda a Pescara non è necessaria per le detrazioni al 55%, va inviata tutta la documentazione all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.

  545. Roberta scrive:

    Per un’abitazione(prima casa), in costruzione(lavori iniziati 06/2006 ) in fase di completamento è possibile fruire della detrazione del 55% per quanto riguarda il risparmio energetico (infissi e riscaldamento)? nn ho ancora capito cosa devo fare!! il commercialista mi dice di rivolgermi al geometra e il geometra al commercialista! aiutatemi.

  546. Giovanni scrive:

    Sicuramente no per il riscaldamento perchè la legge parla di “sostituzione di impianto esistente”. Per gli infissi potrebbe rientrare se la sua casa può essere considerata “edificio esistente” ai fini della legge. In teoria è “esistente” se il permesso di costruire è anteriore ad Agosto 2005, però le conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  547. dario scrive:

    Ancora io!Ero dubbioso che un comune cittadino riuscisse ad avvalersi delle detrazioni,poi mi sembrava troppo facile e adesso dubito nuovamente ….e Le chiedo :
    se in fase di stesura della certificazione energetica ,che a dovra’ essere fatta alla fine dei lavori,si scoprisse che l’abitazione non rispecchia i valori riportati nelle tabelle non si avra’ diritto alle detrazioni ovviamente.E allora chi mi puo’ garantire in fase di preventivo che poi saranno rispettate le tabelle ? Nei miei preventivi finora non ho avuto la percezione che gli installatori si preoccupassero della cosa .Danno per scontato che con l’utilizzo di infissi ad esempio in PVC si raggiungano sicuramente valori rispettabili a norma o e’ semplice superficialita’? Ovvero una volta installati gli infissi i problemi saranno poi a carico nostro?
    Io ho inteso che a fronte dell’invio della documentazione all’Enea ,questa dovra’ confermare o meno la validita’ della documentazione.Ho inteso bene?
    Grazie

  548. Giovanni scrive:

    Le dico che io personalmente sul 730 ho 11 linee compilate con le detrazioni (al 36 e 41%) degli ultimi anni. In un condominio è una cosa normalissima.
    Per quanto riguarda la sua domanda occorre capire che la certificazione energetica non deve raggiungere determinati livelli tranne che nel primo comma (il 344, che richiede proprio il raggiungimento del 20%…). Per infissi, caldaia, pannelli solari, coinbentazione è necessario soltanto rispondere ai requisiti richiesta (ad esempio trasmittanza termica per gli infissi).
    L’ENEA archivia la documentazione che le permetterà di censire l’efficienza energetica del patrimonio italiano. La documentazione, chiaramente, deve comunque rispettare ciò che la legge richiede.

  549. Francesco scrive:

    Sto eseguendo lavori di ristrutturazione di due appartamenti seconda casa di mia esclusiva proprietà che beneficeranno del’agevolazione 55% sulla mia dichiarazione dei redditi (Tetto, caldaia e impianto a pavimento, coibentazione e muro annesso).
    Primo quesito: il limite max imponibile si riferisce a persona fisica o ad immobile (Nel 36% si riferisce infatti ad immobile).

    Secondo quesito:mia moglie può egualmente usufruire del beneficio sebbene non propietaria dell’immobile e non residente nei due appartamenti?
    Ciò in quanto il mio imponibile irpef non mi consente di usufruire integralmente del beneficio, che pertanto andrebbe perduto.

  550. Giovanni scrive:

    Queste detraziono sono per gli effettua l’intervento, indipendentemente dalla proprietà. Non so dirle però se il limite è per intervento o immobile.

  551. Francesco scrive:

    Giovanni,mi scusi, mi conferma che mia moglie (mia convivente) possa usufruire della detrazione facendo lei i bonifici ristrutturazione?
    NOn riesco a trovare sulla finaziaria l’assunto che apre il post: “il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”

  552. Giovanni scrive:

    Nel decreto attuativo sulle detrazioni al 55% viene specificato (anche sul sito ENEA) che le detrazioni spettano a coloro “che sostengono le spese per la esecuzione degli interventi”.

  553. Commodore scrive:

    Buongiorno, la ringrazio in anticipo per il suo preziosissimo aiuto.
    Mi chiedevo: volendo inviare la comunicazione a Pescara, si può mandare soltanto il modulo predisposto, senza allegare alcun documento ma mettendo una crocetta sulla dichiarazione di esserne in possesso?
    Ancora grazie

  554. Giovanni scrive:

    Direi di si.

  555. sandro scrive:

    Innanzitutto Buonasera

    Volendo cambiare la vecchia basculante non coibentata con una
    sezionale coibentata, avendo il garage comunicante con la casa
    e riscaldato, volevo sapere se posso usufruire della detrazione del 55%.

    Grazie mille e Arrivederci

  556. Giovanni scrive:

    Se il garage è riscaldato (?) dovrebbe poter rientrare. Chieda comunque conferma all’Agenzia delle Entrate.

  557. Alfredo scrive:

    Sono propretario di un immobile all’1%. Il 99% è intestato alla mia compagna (non siamo sposati). Posso sostenere io tutte le spese (con fatture a me intestate e relativi bonifici) per risparmio energetico e ottenere in pieno la detrazione? O la detrazione mi spetta in proporzione al mio 1%?
    Grazie

  558. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55%, a differenza di quelle al 36%, spettano a colui che effettua i lavori, quindi può essere lei a detrarre le spese sostenute per il risparmio energetico.

  559. angela scrive:

    Dovremo ristrutturare la nostra abitazione ereditata da mio marito. Siamo entrambi dipendenti statali. Premetto che attualmente abitiamo in una casa di mia proprietà ma mio marito ha trasferito la propria residenza nella casa in via di ristrutturazione. Vorremmo usufruire delle agevolazioni al 36% per la ristrutturazione e al 55% per la sostituzione degli infissi esterni. M’interessa sapere se io, coniuge in comunione dei beni, potrei usufruire delle agevolazioni per la parte che mio marito non potrebbe scaricare. Nel caso sia possibile è necessario che anch’io trasferisca la residenza nella casa in oggetto? Oppure potrò aspettare fino a quando ci trasferiremo e avere comunque i vantaggi fiscali?
    Inoltre Chiedo: è necessario inviare la comunicazione al Centro operativo di Pescara anche per usufruire delle agevolazioni per il risparmio energetico? Siccome dovremmo pagare i lavori all’impresa con bonifico vorrei sapere quali sono i precisi riferimenti normativi da citare nel bonifico per il 55% e per il 36%. Cortesemente ho bisogno anche di sapere se nel bonifico per il risparmio energetico si deve indicare l’incidenza della mano d’opera e inoltre se nelle agevolazioni per il risparmio energetico (per la parte che supera i 48.000 € l’iva è sempre al 10%)
    Molte grazie.

  560. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% è sufficiente affrontare la spesa, indipendentemente dalla proprietà, per quelle al 36% deve rispondere ai requisiti di questo articolo.
    L’invio a Pescara va fatto solo per il 36%. Per il bonifico del 36% probabilmente lo troverà già predisposto in banca, quello al 55% no (le banche non credo l’abbiano già predisposto) ma i dati da indicare sono gli stessi.
    La manodopera va indicata in fattura.
    Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.

  561. angela scrive:

    Quindi potrei, anch’io, usufrire delle detrazioni (per la parte non utilizzata da mio marito). Ci è venuto il dubbio perchè si parla di ” convivenza” In effetti la convivenza, ovviamente, c’è ma non la residenza considerato che mio marito ha trasferito la propria “residenza” nell’appartamento oggetto della ristrutturazione. I bonifici tra l’altro li faremo dal c.c. cointestato. Dovranno essere a nome di tutti e due oppure ognuno di noi faà un bonifico es. lui per il 36% e io per il 55%? Ancora grazie

  562. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% dovete dividere le spese e pagarle separatamente. Per quelle al 36% dovete rispondere ai requisiti di questo articolo, la convivenza dipende dalla residenza. Nel vostro caso per il 36% mi sembra che attualmene non abbia i requisiti per detrarre.
    Fate bene i conti e dovrebbe poter usufruire lei dei lavori al 55% e suo marito di quelli al 36%.

  563. GEMMA scrive:

    buongiorno,
    vorrei sapere se è vero che l’irfef che si paga sull’acconto del TFR chiesto per ristrutturare la casa non si può utilizzare per il rimborso del 555

  564. Giovanni scrive:

    Ritengo di no, verifichi comunque presso l’Agenzia delle Entrate.

  565. Carla scrive:

    Egregio Sig. Giovanni,
    sono una pensionata di 74 anni ed ho un quesito da porLe: nel dicembre dello scorso anno ho sostituito la mia vecchia caldaia murale a gas con una più recente, una Biasi mod. Super Parva 24 A (premetto che non so se trattasi di caldaia “a condensazione”); il mio tecnico di fiducia mi ha rilasciato ricevuta fiscale in data 23 dic. 2006 dicendomi che avrei potuto detrarla nella dichiarazione dei redditi, nel mio caso nel mod. 730/2007 redditi 2006. Posso usufruire della detrazione del 55% o del 36% ? Se si, per poter usufruire della detrazione, quale documentazione devo produrre ed a chi? Sono in tempo utile per “la produzione” di tale documentazione essendo alle porte la scadenza per la presentazione del mod. 730? RingraziandoLa anticipatamente per l’attenzione accordatami e complimentandomi con Lei per l’ottimo sito web che consente a persone che, come me, trovano difficoltà nell’orientarsi in questo “labirinto” di leggi, resto in attesa di un Suo cortese riscontro. La saluto cordialmente.

  566. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 36% possibili anche per caldaie normali avrebbe dovuto inviare domanda a Pescara, se non l’ha fatto non può usufruire della detrazione.
    La detrazione al 55% che sarebbe stata possibile in caso di caldaia a condensazione prevedeva che entro 60 giorni dalla fine lavori mandasse la documentazione all’ENEA, per questo tipo di detrazione è sicuramente troppo tardi.

  567. Carla scrive:

    Egregio Sig. Giovanni,
    La ringrazio per il cordiale e sollecito riscontro. Per quanto concerne la detrazione del 36% sono ancora in tempo per l’invio della domanda all’Ufficio delle Entrate di Pescara o vige anche per esso il termine dei 60 giorni dall’ultimazione dei lavori?
    Nel rinnovarLe i miei ringraziamenti, Le invio i miei migliori saluti.

  568. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente la comunicazione andava effettuata prima dell’inizio lavori, un vero peccato perchè si trattava di una semplice raccomandata. Il suo tecnico avrebbe dovuto avvertirla visto che le ha parlato di detrazioni. Mi dispiace.

  569. Benedetta scrive:

    Buonasera,
    sono proprietaria al 100% di un immobile, ma le spese per il risparmio energetico saranno sostenute dal mio compagno (non siamo sposati), con me convivente, ma non residente nella mia stessa città.
    Può lui chiedere la detrazione al 100% delle spese sostenute, pur non essendo proprietario, oopure è necessario stipulare un contratto di comodato gratuito?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

  570. Giovanni scrive:

    Le detrazioni per il risparmio energetico spettano (a differenza di quelle al 36%) a chi effettua i lavori, quindi può usufruirne tranquillamente il suo compagno.

  571. angela scrive:

    Stiamo ristrutturando un appartamento ereditato da mio marito. Lui “sosterrà le spese” e quindi farà i bonifici per il 36% e io per la parte riguardante il lavoro di sostituzione degli infissi (risparmio energetico 55%). A chi dovranno essere intestate le fatture del 55% per poter essere scaricate il prossimo anno da me? E chi dovrà presentare tutta la documentazione richiesta all’ENEA io che pago con bonifico o mio marito che è il proprietario dell’appartamento?
    Per cortesia qual è il riferimento normativo da citare nel bonifico per il 55%’? Al call center dell’agenzia delle entrate mi hanno detto D.M. 19/02/07 è corretto?
    Scusi per tutte le domande ma non essendoci chiari riferimenti i dubbi non finiscono mai.
    Grazie

  572. angela scrive:

    Per quanto riguarda l’agevolazione IVA 10% per il risparmio energetico 55% al call center dell’agenzia delle entrate mi hanno detto che spetta solo per la quota delle forniture che non eccede la spesa della mano d’opera “beni significativi; inoltre hanno precisato che in fattura va indicata l’incidenza della mano d’opera. L’ENEA invece, via email, dice che “nelle fatture non va divisa la mano d’opera. Per le altre informazioni le consiglio di consultare l’Agenzia delle Entrate.
    Insomma sempre più confusione. A chi dobbiamo credere?
    Grazie

  573. Carlo scrive:

    Devo ristrutturare interamente la mia abitazione, la dettrazione del 55% e cumulabile con il 41%. In caso sia possibile cosa deve essere caricato sul 55% (risparmio energetico) e cosa sul 41% ristrutturazione. Vi ringrazio anticipatamente

  574. Giovanni scrive:

    Per angela: le detrazioni al 55% spettano a chi effettua i lavori, quindi deve intestare tutto a lei, indipendentemente dalla proprietà. Il riferimento dovrebbe essere il comma che le interessa (344…) della legge n. 296 del 27 dicembre 2006. Per l’IVA è corretto il discorso dei “beni significativi”, nelle fatture va indicata la manodopera.

    Per Carlo: le detrazioni non sono cumulabili ma si possono utilizzare contemporaneamente su lavori diversi. Quindi può detrarre al 55% i lavori sul risparmio energetico (infissi, coinbentazione, caldaia a condensazione) e al 36% gli altri lavori di ristrutturazione.

  575. dino scrive:

    Approfittando della legge regionale ho chiesto ed ottenuto di poter recuperare a fini abitativi il sottotetto.
    Con l’occasione rifarò il tetto che è ormai vecchio e inadeguato ed è a falde con tegole, pali di legno e nessuna coibentazione.
    Il nuovo tetto sarà invece coibentato con pannelli strutturali isolanti che dovrebero assicurare un risparmio energetico.
    Con l’occasione, avendo montato i ponteggi su tutto il perimetro dell’edificio, rifarò anche l’intonaco delle facciate ed userò un prodotto a base di calce contenente particelle di sughero che anche in questo caso, secondo le indicazioni del fornitore del proddoto ci dovrebbe essere un risparmio energetico.
    Per questi lavori è possibile beneficiare della detrazione del 55% ?
    L’edificio è costituito da tre appartamenti senza amministratore e gli altri condomini mi hanno concesso la possibilità di alzare il tetto per le esigenze della mia soffitta a condizione che io mi accolli le spese di rifacimento del tetto.
    In questo caso posso io beneficiare della detrazione per l’intero lavoro di rifacimento del tetto? In caso affermativo devo farmi intestare l’intera fattura oppure, in più, devo fare anche una scrittura privata tra me e gli altri condomini con la quale concordiamo l’accollo della spesa da parte mia al fine di giustificare poi al fisco la detrazione al 100% da parte del sottoscritto ?
    Le chiedo scusa se mi sono dilungato e la ringrazio anticipatamente per la risposta.

    E’ possibile

  576. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione per entrambi i lavori se rispetta i parametri di trasmittanza previsti dalla legge, verifichi con i suoi tecnici.
    Queste detrazioni spettano a chi effettua i lavori, quindi se fa tutto lei ha diritto a tutte le detrazioni.

  577. Francesco scrive:

    Vorrei sapere se nel fare una sostituzione di una centrale termica con un caldaia a condensazione su una casa di riposo per anziani oltre a presentare la comunicazione di inizio lavori all’agenzia delle entrate di Pescara devo chiedere anche l’autorizzazione al comune dove è situata la casa di riposo, oppure può essere intesa come manutenzione ordinaria visto che la nuova caldaia viene installata nello stesso posto della vecchia su una centrale già esistente e quindi gia provvista di collaudo?
    Grazie e buon lavoro

  578. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% la comunicazione a Pescara non è più necessaria, va inviata tutta la documentazione prevista all’ENEA. Per la DIA in comune provi a rivolgersi all’ufficio competente del suo comune.

  579. Francesco scrive:

    E’ possibile avere l’indirizzo dell’ENEA o se esiste la documentazione da scaricare da inviare all’ENEA stessa?
    Grazie ancora.

  580. Giovanni scrive:

    Ecco l’indirizzo delle pagine predisposte appositamente dall’ENEA: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it

  581. Barbara scrive:

    Vorrei avere alcune precisazioni:
    sto per ristrutturare la mia prima casa. Ho deciso di rifare il tetto, mettere i pannelli solari e cambiare gli infissi e di usufruire dunque del 55%. Allo stesso tempo farò costruire una stufa in maiolica per la quale ho il diritto del 36%. Le mie domande sono:
    Devo presentare 2 domande a PEscara? Una per il 55% e una per il 36%?
    Tutti gli interventi vengono sommati in unica domanda oppure devo farne una per i pannelli e una per gli infissi? (55%)
    Al Comune va comunicato che intendo fare dei lavori che sono finalizzati al risparmio energetico sèecificando nel caso mio stufa in maiolica pannelli solari ecc. Anche all’ Asl va fatta la comunicazione?
    Grazie

  582. Giovanni scrive:

    Per Barbara: la domanda a Pescara, per il 55% non è più necessaria, quindi è sufficiente inviare quella per il 36. Per la comunicazione al comune dipende dal comune e quindi le consiglio di contattare l’ufficio tecnico locale.

  583. jo scrive:

    Gentile sig. Giovanni,

    stavo appunto per farle una domanda sulla compilazione del modulo da inviare a Pescara, ma ho letto negli ultimi post che per la detrazione del 55% ciò non è più necessario! Ne siamo certi? In ogni caso, se invio comunque il modulo penso che non succede nulla no? Comunque, la domanda era relativa ad un campo presente nel modulo, nel riquadro relativo ai dati dell’immobile, il campo chiede “dati domanda di accatastamento oppure estremi registrazione contratto”. Ora, la casa è di mia proprietà, pervenuta per donazione, ma dagli atti non mi risulta nessuna data di accatastamento, c’è invece la dicitura in cui si dichiara che l’immobile è stato costruito prima del ‘67; non devo inserire nulla o devo indicare la data del ‘67?
    Grazie
    Jo

  584. jo scrive:

    oops…
    dimenticavo, l’asservazione del tecnico che deve redarre la certificazione energetica può essere fatta a termine dei lavori. oppure questo tecnico deve partecipare alla progettazione dei lavori detraibili?
    Ciao

  585. Giovanni scrive:

    Sulle FAQ del sito ENEA è scritto che non serve, per il modulo credo non sia da indicare nulla. La certificazione energetica va fatta a fine lavori e non è necessario che participi alla progettazione.

  586. Roberto scrive:

    desidero montare un condizionatore con pompa di calore nel mio appartamento.
    Posso usufruire della detrazione al 36% ?
    Cosa devo fare?

  587. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 36% è sufficiente inviare la domanda a Pescara prima dell’inizio lavori e pagare tramite bonifico (esistono moduli appositi in banca). L’anno successivo, in fase di dichiarazione dei redditi, si presenta la documentazione.

  588. jo scrive:

    Buongiorno,
    leggevo anche io le FAQ di ENEA, e testualmente cita:
    “Da notare che, nei casi di riqualificazione energetica al contrario delle ristrutturazioni edilizie, non è necessario inviare domanda preventiva né altra documentazione all’Ufficio delle Imposte di Pescara”…
    ora, nel mio caso, voglio avvalermi solo della detrazione al 55%, ma si tratta di un intervento di “RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA” che comporterà anche una “RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA”;
    posso intuire che della parte “ristrutturazione” intesa come interventi di rafforzamento mura/solai, sostituzione impianti ecc… all’ENEA non interessi nulla ovviamente, ma va considerata solamente la parte dei lavori che porteranno ad una riqualificazione energetica supportata dalla certificazione che verrà successivamente inviata. Detto ciò è presumibile che la richiesta a Pescara potrebbe essere superflua. … almeno spero!
    Buona giornata

  589. Giovanni scrive:

    Sintetizzo: se vuole usufruire delle detrazioni al 55% l’invio a Pescara non serve, se vuole usufruire delle detrazioni al 36% (ristrutturazione edilizia) l’invio a Pescara è necessario.

  590. roberto scrive:

    buongiorno Giovanni,
    mi restano questi dubbi per cio’ che riguarda il recupero del 55% irpef su sustituzione infissi per risparmio energetico:
    - L’iva da applicare deve essere del 10 o del 20% ?
    - sulla fattura devono essere distinti il costo del materiale
    ed il costo della manodopera?
    Inoltre mi sa indicare indicativamente il costo equo che il
    tecnico specializzato dovrebbe richiedere per la certificazione energetica.
    Grazie per la cortesia buon lavoro
    s

  591. Giovanni scrive:

    Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo. Sulla fattura deve distinguere i due costi.
    Il prezzo equo della certificazione non esiste, le riporto i prezzi di cui sono venuto a conoscenza da chi ha scritto nel blog:

    • almeno 500 euro
    • 400 euro
    • il 10% dell’importo dei lavori
    • 50 centesimi a metro cubo
  592. luigi scrive:

    Buongiorno, ho un pò di confusione e timore di commettere errori circa le agevolazioni di cui possa beneficiare. Premetto che ho ottenuto una concessione edilizia per recuparare un tetto esistente (attualmente deposito) per la trasformazione in mansarda abitabile che sarà la mia prima casa. Dovendo fare tutti i lavori in muratura (con camera d’aria) con la copertura in legno (tetto ventilato), infissi… che mi garantirà una buona coibentazione termica, quali siano le detrazioni che mi conviene o possa fare quella al 36% con iva al 10, oppure quella al 55% (iva a quanto sarebbe?) oppure sono cumulabili e ancora una esclude l’altra. Ed infine quali sono le modalità per ottenere tali agevolazioni?. Mi scuso per la confusione ma ho capito solo come funziona per ottenere le detrazioni del 36%. La ringrazio, Luigi

  593. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono utilizzabili contemporaneamente su lavori diversi, per l’IVA il calcolo tiene conto del bene significativo, provi a leggere la risposta 591. Per le modalità legga il capitolo adempimenti del decreto attuativo.

  594. Jo scrive:

    IVA al 10% e Detrazioni del 55%

    Ho letto i post dove si parla contemporaneamente dell’applicazione dell’IVA al 10% e delle detrazioni dell 55% sull’IRPEF ovviamente ove ciò sia applicabile.

    Ho qualche perplessità, sull’opuscolo dell’ENEA http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/opus/detrazioni_casa.pdf viene citato:
    “Cumulabilita’
    Le detrazioni non sono cumulabili con altre agevolazioni fiscali previste da altre
    disposizioni di legge nazionali…”
    nelle FAQ dello stesso sito:
    “D - L’IVA sui lavori che mi accingo a fare e che rientrano tra quelli agevolati dal “decreto edifici” è al 10%? E il 55% da detrarre è comprensivo di IVA?
    R - Questo quesito è più propriamente di competenza dell’Agenzia delle Entrate. Riteniamo comunque che la risposta alla prima domanda sia affermativa. Inoltre, qualora l’IVA rappresenti un costo - come per le persone fisiche …”

    Qualcuno è riuscito a farsi dare una risposta da questa benedetta Agenzia delle Entrate?
    Trattandosi di “istituti” diversi, IVA/IRPEF può sussistere questa contemporaneità o no?

  595. Giovanni scrive:

    L’ambiguità è data dal fatto che non è chiaro se l’IVA al 10% è un’agevolazione fiscale o un’aliquota a se stante. L’agenzia delle entrate si è espressa in maniera diversa ad interlocutori diversi. A me sembra corretto che l’IVA al 10% sia compatibile con le detrazioni, però è chiaro che una risposta definitiva da parte dell’Agenzia sarebbe utilissima.

  596. BABY scrive:

    Buonasera, dovrei rifare il tetto in quanto le travi stanno marcendo e colgo l’occasione per effettuare una isolazione con uno schiumogeno a terra oltre a una isolazione sotto le tegole ( scusate i termini non tecnici). Rientro nei termini del 55% o e’ meglio che prima senta per consiglio il tecnico che certifica il risparmio energetico che dovrebbe altrimenti intervenire solo a fine lavori? GRazie per la risposta.

  597. Giovanni scrive:

    Rientra nel 55% se rientra nei parametri di trasmittanza termica che le può dire solo il tecnico. Quindi può provare a contattarlo ad inizio lavori e capire se il tipo di intervento che vuole effettuare è compatibile con le detrazioni.

  598. Bruno scrive:

    Mia moglie e’ proprietaria con suo fratello di due appartamenti identici (uno ciascuno gia’ intestati a loro) in una palazzina di 4 abitazioni.
    Sono proprietari al 66% poiche’ la mamma ancora vivente ha il 33% di entrambi come usufrutto.
    Dobbiamo sostituire i vetri con altri doppi, leggendo i commenti sopra possiamo usufruire del famoso 55%.
    Paghera’ mia moglie e suo fratello, e’ possibile scaricare tutti i costi sulle denunce IRPEF nostre?
    Sempre leggendo sopra sembra di si..
    Cose’ la dichiarazione di certificazione energetica? e’ necessaria per queste sostituzioni?
    Bisogna fare anche la denuncia all’ASL.
    Grazie e complimenti per il sito….

  599. Giovanni scrive:

    Le detrazioni spettano a chi effettua i lavori, quindi è sufficiente che intestiate i lavori a chi vuole fare le detrazioni. La certificazione energetica è comunque necessaria.
    Per la denuncia all’ASL deve chiedere al suo comune.

  600. Roberto Vasta scrive:

    Devo sostituire i vecchi infissi dell’ appartamento in cui abito con nuovi infissi compatibili con il rimborso del 55%. Poichè abito in un condominio di 15 appartamenti, la certificazione energetica richesta deve riguardare l’intero edificio o può essere fatta solo per il mio appartamento? Immagino che il costo sarebbe molto diverso.
    Grazie e complimenti per il servizio

  601. Giovanni scrive:

    La certificazione è possibile per il singolo appartamento, provi a contattare qualche tecnico per conoscere i costi.

  602. luca scrive:

    ho contattato una azienda per sostituzione dei serramenti con altri aventi caratteristiche tali da rientare nella detrazione del 55%. mi hanno poi consigliato di cambiare la porta di casa che da verso la tromba delle scale (locale non climatizzato). mi hanno proposta una porta che rispetta determinati requisiti sia a livello energetico che acustico (hanno detto che rientrerebbe anche lei nella detrazione, ma quali sono i requisiti da rispettare).in quale parte dell’allegato E deve essere indicato?

  603. Giovanni scrive:

    I requisiti delle porte dovrebbero essere quelli della strutture opache verticali, le consiglio però di chiedere all’Agenzia delle Entrate

  604. GIANFRANCO scrive:

    un rivenditore di pompe di calore mi ha assicurato che per questo tipo di spesa è prevista la detrazione del 55% in tre anni.Non mi risulta! Ha ragione lui ?

  605. Giovanni scrive:

    Neanche a me non risulta, si faccia dire in base a quale comma della legge dovrebbe rientrare.

  606. marco 67 scrive:

    Dovendo sostituire la veranda del poggiolo mi chiedo se posso fruire della detrazione del 55% ovvero di quella del 36% semprechè non sia necessaria la D.I.A. o peggio l’autorizzazione edilizia, essendo la mia zona sotto vincolo paesaggistico.
    Ringrazio per lo strumento messo a disposizione e mi scuso anticipatamente se la domanda dovesse essere banale oltre che ripetitiva.

  607. Giovanni scrive:

    Potrebbe poter usufruire della detrazione al 55% se la veranda è riscaldata, però conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate. Per la DIA dipende dal comune di appartenenza, provi a domandare all’ufficio tecnico del suo comune.

  608. carlo scrive:

    Ciao, riporto testualmente:
    puo’ usufruire della detrazione il “…detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori”.
    ma se non e’ necessario un contratto di comodato, da cosa risulta la condizione di comodatario? inoltre (ammettendo di fare ad esempio un contratto di comodato) se non e’ necessaria la comunicazione d’inizio lavori, qual’e’ il momento in cui si valuta la sussistenza della “condizione di comodatario”? grazie e complimenti per il servizio.

  609. Giovanni scrive:

    Questo articolo è stato scritto prima dell’uscita del decreto attuativo che ha specificato che le detrazioni al 55% spettano a chi effettua i lavori. Siccome nella legge si faceva riferimento alla legge sulle ristrutturazioni edilizie si pensava che a beneficiare del 55% fossero le stesse persone “… detentore dell’immobile …” di quelle al 36%.
    Quindi il discorso del comodato è valido per le detrazioni al 36%, per quelle al 55% vale semplicemente che ha diritto alle detrazioni chi effettua (paga) i lavori.

  610. Elio scrive:

    Gent/mo Signor Giovanni approfitto della Sua gentilezza per chiederLe un chiarimento. Nel 2006 con regolare concessione ho fatto realizzare muretti in cemento armato per la recinzione della mia casa: Poichè non sapevo che tali lavori rientravano nel 36% non feci alcuna domanda per cui ho perso tutto.Ora, però,con la stessa concessione, devo far mettere la ringhiera, sopra i muretti già realizzati, per cui ho dato incarico ad altra ditta ed a seguito di ciò ho fatto altra comunicazione al comune comunicando il nome della nuova ditta ed allegando il modello DURC ed il certificato di iscrizione alla camera di commercio della ditta; ho altresì fatto comunicazione alla ASL allegando il DURC, infine ho inviato il modello di comunicazione di inizio lavori al C.O.PE. Ora secondo Lei, sempre nel rispetto delle ulteriori disposizioni in merito, io posso portare il prossimo anno in detrazione il 36% delle spese che sosterrò per questi ultimi lavori.

  611. Giovanni scrive:

    Non vedo controindicazioni, ricordi di pagare tramite bonifico.

  612. Jo scrive:

    Leggermente fuori tema: Detrazione del 36%

    Devo inviare la comunicazione al C.O. di Pescara, ma ho un piccolo dubbio.
    Devo ristrutturare la mia casa che è attualmente su due livelli e risultano accatastate separatamente.
    I lavori interesseranno tutte e due le unità abitative, di cui una, quella risultante come abitazione principale, è assolutamente inabitabile; a termine dei lavori accatasterò la casa come unica abitazione.
    La domanda è la seguente:
    devo inviare due comunicazioni a Pescara, indicando i due “sub” oppure devo segnalare solamente il “sub” principale?
    Grazie

  613. Giovanni scrive:

    Non saprei, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  614. chiara valentini scrive:

    Chi è un tecnico abilitato? Se sono ingegnere iscritto all’albo posso asseverare i lavori di ristrutturazione anche se nn progettati da me? Ho cambiato le finestre e infissi ed il produttore certifica che sono idonei per il risparmio energetico( valori di trasmittanza adeguati),come posso ottenere la detrazione fiscale?

  615. Giovanni scrive:

    Le riporto la definizione di tecnico abilitato che è presente sul decreto attuativo: “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”
    I documenti da produrre, a grandi linee, sono:

    • asseverazione degli infissi o certificato del produttore
    • certificazione energetica
    • compilazione allegato E
    • pagamento tramite bonifico
    • invio entro 60 giorni all’ENEA
  616. chiara valentini scrive:

    Perfetto, la ringrazio tantissimo, quindi oltre al certificato del produttore devo avere anche la certificazione energetica o attestato di qualificazione energetica( asseverato da un tecnico abilitato, ossia un soggetto abilitato alla progettazione di edifici o impianti iscritto agli ordini professionali degli ing.,arch. o collegio geometri o periti industriali), compilare allegato E(della finanziaria o dalla 192/05 con modifiche?), pagare tramite bonifico(tenere copia di tutte le fatture anche della manodopera?Anche questa pagata tramite bonifico?)e inviare tutto all’Enea, tramite posta? entro e nn oltre 60 giorni.
    Grazie della cortese attenzione e del servizio che ci offre!

  617. Giovanni scrive:

    Per i dettagli, gli allegati e le modalità di invio (si può fare anche tramite internet) legga il decreto attuativo capitolo “adempimenti”.

  618. diego scrive:

    salve, chiedevo se la sostituzione della basculante in lamiera di un garage pertinenziale con un portone sezione coibentato beneficia della detrazione fiscale del 36%. Grazie e saluti

  619. Giovanni scrive:

    Potrebbe rientrare se il garage fosse riscaldato, in ogni caso le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  620. sergyo scrive:

    Sono pensionato, e vorrei sapere se instalando un pannello solare ho bambiando le finestre e mettendele a risparmio avro qualche contributo statale grazie
    sergyo

  621. Giovanni scrive:

    Potrà usufruire del 55% di detrazione IRPEF in 3 anni, verifichi che in base il suo livello di reddito paghi l’IRPEF.

  622. Luca scrive:

    Gentilissimo sig. Giovanni, l’anno scorso (2006) ho acquistato una stufa a pellet al fine di eseguire un intervento per favorire il risparmio energetico, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario. Per motivi personali, tuttavia, non sono riuscito ad installarla durante l’anno mentre adesso, maggio 2007, sarei in grado di effettuare i lavori….che tra l’altro eseguirei personalmente. Sono a conoscenza del contenuto di un Decreto ministeriale che, in caso di lavori eseguiti in proprio, prevede la possibilità di portare in detrazione le sole spese per l’acquisto del materiale (cartolarmente certificate). I miei dubbi sono i seguenti:
    1) posso inviare quest’anno al Centro elaborazioni di Pescara e all’ASL la dichiarazione di inizio lavori ?
    2) l’eventuale percentuale di detrazione ai fini IRPEF sarà del 36% (considerato che l’acquisto della stufa è di metà ottobre 2006) oppure del 55% come da finanziaria 2007 ?
    Grazie e cordiali saluti.

  623. Giovanni scrive:

    Le stufe a pellet non sono incluse nel decreto per il risparmio energetico (55%) per cui potrà usufruire del 36% in 10 anni inviando la documentazione a Pescara.

  624. STEFANO scrive:

    HO GIA’ SCRITTO E RINGRAZIO PER LA TEMPESTIVA RISPOSTA; SONO IN FASE DI COSTRUZIONE NUOVA ABITAZIONE, MI MANCANO SOLAMENTE I SERRAMENTI E LE “FINITURE” INTERNE, PAVIMENTI, MOBILIA, ECC. HO INSTALLATO PANNELLI SOLARI PER PRODUZIONE DI ACQUA CALDA ED UNA CALDAIA A CIPPATO; LEI MI HA GIA’ CONFERMATO PER LA CALDAIA NON HO DIRITTO A NESSUNA DETRAZIONE DEL 55%, ORA PERO’ SIA LEI, CHE IL COMMERCIALISTA METTETE IN DUBBIO ANCHE QUELLA PER I PANNELLI SOLARI. MI DICONO CHE ENTRO LUGLIO DOVREBBE USCIRE NUOVO DECRETO DI CHIARIMENTO/APPLICAZIONE SUL “SOLARE” (E’ VERO?). MI PARE CHE QUESTA NORMA DI DETRAZIONE, NONSOTANTE I VARI DECRETI DI CHIARIMENTO, LASCI SPAZIO AD “INTERPRETAZIONI”. MI SPIEGO, DICIAMO CHE IO HO COSTRUITO UNA ABITAZIONE NEL 2006, NEL 2007 HO INSTALLATO I PANNELLI, NON HO DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEL 55%?
    NON E’ UNA INSTALLAZIONE SU “EDIFICIO ESISTENTE”?
    RINNOVO I COMPLIMNETI E LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.
    STEFANO M.

  625. Giovanni scrive:

    Si fa riferimento ad una legge che per “edificio esistente” intende un edificio il cui permesso di costruire è antecedente agosto 2005. E’ chiaro l’intento di agevolare le ristrutturazioni che ottengono un certo risparmio energetico, le nuove costruzione anno altre agevolazioni (ad esempio l’IVA al 4%).
    Nel suo caso comunque la risposta certa la può dare solo l’Agenzia delle Entrate, provi a contattarli.

  626. ROBY scrive:

    SALVE SIGNOR GIOVANNI….
    SICURAMENTE LA DOMANDA LE E’ STATA GIA’ POSTA…. LE HO LETTE TUTTE DA GENNAIO…. AD OGGI.. COME HO LETTO TUTTO IL DECRETO ATTUATIVO…MA NON SONO RIUSCITO A RISOLVERE IL MIO DILEMMA
    LE PORGO IL MIO QUESITO:
    IO NON SONO IL PROPIETARIO DELL’IMMOBILE, MA IL PROPIETARIO E’ LA MIA RAGAZZA CHE NON HA REDDITO…VORREI USUFRUIRE IO DELLA DETRAZIONE…
    DA DOVE SI EVINCE NEL DECRETO CHE NON BISOGNA ESSERE PROPIETARI PER USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE, MA SOLTANTO INTESTATARI DEI BONIFICI, CONSIDERATO CHE L’ART. 2 DELLO STESSO DECRETO COMMA 1 E 2 PARLANO D’IMMOBILI POSSEDUTI O DETENUTI???

    CIAO E RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA GENTILE RISPOSTA

  627. Giovanni scrive:

    Sul sito dell’ENEA FAQ 15, che ahime, hanno cambiato!!!

    La riporto e mi scuso con le risposte sbagliate date leggendo la vecchia risposta:
    “D - Mia moglie possiede un’abitazione su cui vorremmo sostituire finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali a causa di un reddito insufficiente?
    R - Riteniamo di si. Infatti i soggetti ammissibili a detrazione sono quelli che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi su unità immobiliari esistenti o parti di esse di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute. A questi, secondo noi, possono aggiungersi i familiari conviventi.”

  628. ALESSANDRO scrive:

    sto ristrutturando casa che è intestata a mia moglie.
    il mutuo che abbiamo fatto per realizzare l’intervento è intestato a tutti è due ed io ho il reddito più alto fra noi.
    inoltre il permesso di costruire è di fine 2004 e sto affrontando ora i pagamenti tramite bonifici dei serramenti che abbiamo sostituito.
    è possibile usufruire di qualche agevolazione fiscale in merito.
    prego gradita risposta, grazie

  629. Giovanni scrive:

    In base alla risposta precedente la sua direi che può usufruire del 55% in 3 anni per gli infissi. Se sta effettuando il bonifico “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  630. andrea scrive:

    Per chi abita in un appartamento in cooperativa, con pagamento di canone di affitto, in presenza di sostituzione di caldaia da autonomo a centralizzata per acqua calda e riscaldamene se rispetta le caratteristiche previste dalla legge “risparmio energetico”, può usufruire delle agevolazione fiscali dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296?

  631. danilo scrive:

    ho il permesso di costruire dal febbraio 2003, devo ultimare i lavori tra cui gli infissi a risparmio energetico, posso usufruire del 55%.Mi potresti dire dove trovo la legge dove dice che un edificio si dice esistente quando la concessione e’ antecedente all’agosto 2005. grazie

  632. roberto scrive:

    SALVE GIOVANNI,
    PERCHE’ SONO APERTE ANCORA PARECCHIE DISCUSSIONI SUL FATTO DI
    TRASMETTERE LA DOCUMENTAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO
    AL CENTRO DI PESCARA E NON SOLO ALL’ENEA?
    CHI SOSTIENE CIO’ DICE DI EVINCERLO DAL COMMA 348 DELLA LEGGE
    296/2006. NEMMENO AL CALL CENTER DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE MI HANNO DATO RISPOSTE CERTE.
    COME BISOGNA PROCEDERE ???????
    gRAZIE PER L’AIUTO

  633. Marcello scrive:

    Ho firmato il compromesso di vendita per l’acquisto casa e successivamente mi sono sposato in condivisione dei beni. La casa è ancora in costruzione e tutte le operazioni di saldo avverranno al termine dei lavori.
    La struttura è realizzata in isotex, tetto in legno, caldaia a condensazione da capitolato.
    Predisposizione pompe di calore, acquisto e installazione del termocamino a mie spese.
    Mia moglie possiede già casa acquistata precedentemente al matrimonio in comune diverso da quella che sto acquistando.
    Posso beneficiare del iva al 4% ?
    Di quali agevolazioni posso usufruire e come devo procedere visto che la casa non è ancora di mia proprietà ma lo diventerà entro la fine del 2007?
    Per gli acquisti materiali devo presentare al negoziante copia del compromesso di vendita, acquistando a mio nome, autocertificazione prima casa, bonifico e comunicazione a Pescara?
    Tutte i lavori extra li eseguirà l’impresa costruttrice e il saldo avverrà con il mutuo.
    Come mi consigliate di procedere?
    Eventuali agevolazioni dovute a materiali, infissi etc possono avvenire solo al passaggio di proprietà?
    Il costruttore può certificare i materiali?
    Anticipatamente Vi ringrazio per la pazienza e disponibilità.
    Marcello

  634. Giovanni scrive:

    Per andrea: mi dispiace ma non so risponderle, provi a domandare all’agenzia delle entrate

    Per danilo: si fa riferimento ad una legge precedente che a sua volta fa riferimento a questa data, ne abbiamo parlato più volte ma in questo momento non ricordo l’articolo.

    Per Roberto: all’inizio la legge faceva riferimento alla legge sulle ristrutturazioni che prevede l’invio a Pescara, poi il decreto attuativo non ne parlava, infine il sito dell’ENEA lo esclude, tutta la docuemntazione va inviata all’ENEA.

  635. danilo scrive:

    sto’ ultimando i lavori di costruzione della casa, avendo il permesso di costruire in data febbraio 2003 ( quindi considerato stabile esistente perche’ antecedente agosto 2005), posso usufruire del 55% per gli infissi e caldaia a risparmio energetico ? scusa se ti ho rifatto la domanda ma non ho capito se ci rientro.grazie mille

  636. Giovanni scrive:

    Gli infissi dovrebbero rientrare, la caldaia richiede esplicitamente la sostituzione di un impianto esistente.

  637. leone scrive:

    gentilissimo Giovanni,siamo in procinto di rifare il tetto e’ una palazzina di due piani sopra abita mio suocero sotto io,sostenendo per intero io le spese del rifacimento del tetto e coibentandolo secondo la zona di appartenenza ( d )con la relativa prassi del certificato energetico posso deneficiare della detrazzione del 55%.La cassa e’ stata costuita prima del 1970,e io sono proprietario solo del 50% del primo piano.
    Ringrazio anticipatamente.

  638. Giovanni scrive:

    Non essendo ancora uscito il decreto delle strutture orizzontali è difficile dare una risposta precisa, sicuramente potrebbe detrarre il 50% per sapere se può detrarre tutto chieda all’Agenzia delle Entrate.

  639. Giovanni scrive:

    Fino al 4 giugno non avrò la possibilità di rispondere, in generale consiglio:

    1. leggere le FAQ sul sito ENEA
    2. leggere il decreto attuativo della legge sul risparmio energetico
    3. chiedere all’Agenzia delle Entrate
    4. per gli infissi leggere anche questo link (in PDF)

    Grazie.

  640. Giovanni scrive:

    Segnalo l’uscita di una circolare in PDF sul risparmio energetico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

  641. Osvaldo scrive:

    Buongiorno Giovanni,

    se ho interpretato bene la nuova circolare, in una casa di nuova costruzione l’acquisto degli infissi non rientrano nell’agevolazione del 55%.

    Ho capito correttamente?

  642. Chiara scrive:

    Buongiorno, le scrivo per un problema relativo all’acquisto della mia (nostra) prima casa.
    Non so se Lei mi può aiutare in questa cosa, ma mi auguro proprio di sì!
    All’attuale la norma vigente permette una detrazione al 36% sul garage di pertinenza, purchè la richiesta sia accompagnata dalla dichiarazione del costruttore attestante il valore di costruzione del box (non quello commerciale).
    Il costruttore però si rifiuta di fare tale dichiarazione, e volevo sapere se in realtà esiste qualche obbligo da parte sua o qualche cosa a cui noi ci si possa appellare per far sì che ci rilasci questo documento.
    La ringrazio per la sua attenzione e le porgo cordiali saluti.

  643. Giovanni scrive:

    Per Osvaldo: si, è corretto.

    Per Chiara: mi dispiace ma non so risponderle, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  644. Filippo Zandonà scrive:

    ho montato i condizionatori con pompa di calore ,il modulo per la richiesta di detrazione del 36% è lo stesso che vale per la comunicazione di inizio lavori di restrutturazione edilizia per fruir della detrazione fiscale d’imposta ai fini irpef?

    nella casella dati relativi alla documentazione è sufficente barrare solo dichiarazione consenso del possessore

    grazie

  645. Giovanni scrive:

    La richiesta per il 36% si può fare con questo modulo PDF, nel suo caso dovrebbe essere sufficiente barra quella casella.

  646. ENRICO scrive:

    salve giovanni
    volevovo sapre se devo pagare,per il montaggio di pannelli solari, anche l’istallatore con bonifico bancario e cosa deve scrivere sulla fattura dell’istallazione.
    poi mi sembra di aver capito nelle precedenti interrogazioni
    che anche con l’acquisto di serramenti nuovi (non sostituzione), grazie ad una finanziaria passata posso recuperare il 36 % , puo’ dirmi come e quale, sempre se ho capito bene, e se questo fosse giusto a suo tempo ho gia dato un’acconto per i serramenti con assegno ora pero’ la fattura e’ unica come faccio?
    grazie a presto

  647. Giovanni scrive:

    Tutti i pagamenti di cui si vuole chiedere la detrazione vanno pagati “mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”. Se non è una nuova costruzione può detrarre il 36% in 10 anni, il pagamento però va fatto tramite bonifico anche in questo caso.

  648. ENRICO scrive:

    MI SCUSI SE LA DISTURBO NUOVAMENTE,
    MA NON MI E’ CHIARO SE POSSO USUFRUIRE DEL 36 % ANCHE NEL CASO DI UNA ABITAZIONE IN COSTRUZIONE PER L’ACQUISTO DEGLI INFISSI COMPLETI, E SE FOSSE MOME POSSO FARE.
    GRAZIE NUOVAMENTE

  649. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 36% spettano per la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e non per le nuove costruzioni.

  650. Davide scrive:

    Salve,
    devo incominciare la ristutturazione di un rustico e volevo sapere(siccome il riscaldamento in esso non è presente) se posso usufruire delle detrazione del 55% per le nuove caldaie a condensazione.
    Grazie

  651. Giovanni scrive:

    Le detrazioni per l’installazione della caldaia a condensazione sono valide solo in caso di sostituzione di impianto esistente.

  652. Giovanni Raffagnino scrive:

    Salve,

    desideravo chiedere se l’acquisto dei materiali necessari alla ristrutturazione (parquet, piastrelle, sanitari, rubinetterie etc) effettuate da me, il committente dei lavori, rientrano nel conteggio della riduzione dell’ irpef al 36%, o se nel testo della finanziaria si intendono solo i materiali acquistati dalla ditta che esegue i lavori.

    Scusate se sono un pò OT.

    Grazie a tutti
    Giovanni

  653. Daniele scrive:

    Salve,
    secondo Voi può essere richiesta l’agevolazione 55% per lavori finalizzati alla coibentazione su un immobile attualemte accatastato come rudere e privo di impianto termico, nel momento in cui lo si trasforma ad alloggio?
    L’ammministrazione comunale ha approvato il progetto di variazione di destinazione d’uso.
    Grazie,
    Daniele

  654. ENRICO scrive:

    salve Giovanni
    per l’acquisto di nuovi serramenti in un’abitazione con permesso di costruire avuto prima dell’agosto 2005 e necessaria anche l’invio della documentazione dell’inizio lavori e poi se non sbaglio la detrazione e’ del’ 36% in base ad un decreto del 1996?
    Poi per finire devo mandare tutto (certificazione della ditta produttrice, asservazione di tecnico abilitato alla classificazione energetica, copia bonifico bancario) e nient’altro?
    garzie a presto

  655. silvano scrive:

    Salve GIOVANNI, se non erro dovrebbe essere uscita la correzione riguardante la riqualificazine energetica sulle pareti opache orrizontali, le chiedo, posso detrarre il 55% per coibentare il tassello della soffitta(non abitabile e non riscaldata) e rifare il tetto sostituendo le tegole e facendolo ventilato? E ne potrei usufruire anche per isolare la tromba delle scale(40 metri qubi non riscaldati)con due chiusure + porta, una al piano inf. e una al piano sup.
    GRAZIE IN ATICIPATAMENTE
    silvano

  656. Giovanni scrive:

    Per Giovanni Raffagnino: se inerenti i lavori dovrebbero rientrare anche i materiali da lei acquistati

    Per Daniele: la nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate specifica che per poter usufruire delle detrazioni deve essere presente un impianto di riscaldamento. Personalmente ritengo che possano valere anche se l’impianto sarà presente alla fine della ristrutturazione, però le consiglio di chiedere all’Agenzia.

    Per ENRICO: le detrazioni sono del 36% in 10 anni per la ristrutturazione oppure del 55% in 3 anni per il risparmio energetico, quest’ultimo caso però è valido se il suo immobile è già accatastato.

    Per silvano: non l’ho ancora letta, se ha qualche riferimento me lo può inviare? Per il resto le posso dire che l’agevolazione non vale per la coinbentazione di vani non riscaldati.

  657. gischio scrive:

    Buongiorno,
    spero di aiutare chi come me ha installato i pannelli solari e non sa se applicare l’IVA al 10% o al 20% o quella mista, in quanto non sono riportati fra i cosiddetti “beni significativi”. Ecco la risposta dell’Agenzia delle Entrate della mia zona (Piemonte - VC):

    “Se è pur vero che nell’elenco sopra riportato i pannelli solari non sono citati, nella Circolare del 07.04.2000 n. 71 è riportato che l’elenco deve ritenersi tassativo, nel senso che la limitazione del beneficio può venire in causa soltanto in relazione ai beni ivi indicati. I termini utilizzati per l’individuazione dei beni suddetti vanno intesi nel loro significato generico e non in senso tecnico, riferendosi anche ai beni che hanno la stessa funzionalità di quelli espressamente menzionati ma che per specifiche caratteristiche o esigenze commerciali assumono una diversa denominazione . Inoltre nella Ris. del 17.01.1986 n. 324048, pur se riferita ad agevolazioni diverse, gli impianti per il riscaldamento, costituiti da uno scambiatore di calore funzionante per mezzo di due pannelli solari e delle necessarie raccorderie e tubazioni, sono da comprendere tra i beni agevolati in quanto assimilati alle caldaie e sue tubazioni in quanto non assume alcuna rilevanza il fatto che, in luogo delle tradizionali caldaie, siano muniti, per la produzione di calore, di pannelli solari. Si ritiene pertanto, a rettifica di quanto invece precedentemente comunicato, che i pannelli solari costituiscano beni di valore significativo. Sui predetti beni l’aliquota agevolata si applica fino a concorrenza del valore complessivo della prestazione relativa all’intervento di recupero, al netto del valore dei predetti beni”

    Quindi in fattura ho chiesto di applicare il 10% su manodopera e materiali per una cifra non eccedente la mandopera, e il 20% sulla parte restante.

  658. Giovanni scrive:

    Grazie dell’informazione che sarà utilissima a molti!

  659. Elisa scrive:

    Buongiorno,
    il 31/05/2007 l’Agenzia delle Entrate ha emesso la circolare n°36 relativa alla detrazione del 55%. Su tale circolare, tra tutti i punti che vengono chiariti, viene menzionato anche il fatto che, per accedere alla detrazione, deve essere indicata la manodopera in fattura. Riferendomi alla citazione di gischio, in cui riporta la risposta dell’Agenzia delle Entrate relativa all’Iva da applicarsi sui pannelli solari, chiedo quale sia la “parte restante” alla quale applicare l’Iva al 20%, visto che sia al materiale che alla manodopera viene applicata l’Iva al 10%.

    Spero di essermi spiegata bene.
    Saluti

  660. Giovanni scrive:

    C’è l’obbligo di indicare la manodopera in fattura (comma 388), per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.

  661. gischio scrive:

    Buongiorno,
    rispondo a Elisa con un esempio: io ho un conto di fornitura e posa di pannelli solari per un totale di 2600 euro, di cui 1000 di manodopera e 1600 di materiali.
    Ebbene, l’iva sarà al 10% sulla manodopera e sulla parte di beni significativi non eccedenti la manodopera, cioè il 10% di 1000+1000. Sarà invece al 20% sulla parte restante, cioè 2600-2000 = 600.

    Quindi questa saranno le voci in fattura:
    - Materiali: 1600
    - Manodopera: 1000
    - Iva al 10%: 200 (su 1000+1000)
    - Iva al 20%: 120 (sui rimanenti 600)
    Totale da pagare: 2920

    Spero di esserle stato d’aiuto

  662. Gabriella scrive:

    Buongiorno,
    ho letto alcune domande e risposte circa la detrazione d’imposta del 55% per interventi di risparmio energico dove viene confermata la necessita’di inviare al centro Operativo di Pescara la comunicazione preventiva dei lavori. Tuttavia nella relazione di di accompagnamento al decreto Art. 4 del DM 19/02/2007 al fine di massimizzare la fruizione della detazione e’ stato eliminato l’obbligo di questa comunicazione preventiva . Si rende invece necessaria l’indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dei lavori. Mi puo’ confermare la veridicita’ di quanto ho trovato (la mia fonte e’ Circolare del 31/05/2007 n. 36). Grazie mille in anticipo

  663. Giovanni scrive:

    E’ vero ciò che dice, i commenti probabilmente erano antecedenti la circolare.

  664. BABY scrive:

    Buonasera, se non ho capito male con l’ultimo decreto si afferma che la coibentazione del tetto e la sostituzione delle tegole non e’ detraibile al 55 % se non si tratta di sottotetto abitabile? e’ giusto? Grazie.

  665. Giovanni scrive:

    La legge specifica che per le coinbentazioni si può usufruire della detrazione nel caso che la superficie coinbentata divida un’area riscaldata da una non riscaldata o dall’esterno.
    In caso di interventi importanti comunque potrebbe (glielo può dire solo il tecnico che la segue) usufruire del comma 344 nel caso ottenga un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato C del decreto attuativo.

  666. elio scrive:

    Gent.mo Signor Giovanni dalla domanda fatta da BABY al n.664 e dalla risp0sta da Lei fornita con il n.665 mi sembra di capire che sia uscito il decreto per le pareti orizontali se è così poichè lo sto aspettando mi potrebbe fornire gli estremi per poterlo consultare la ringrazio anticipatamente.

  667. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non mi sembra ancora uscito il decreto. Si parla invece di usufruire del comma 344, ossia del comma “generico” che in caso di raggiungimento di determinati limiti di consumo energetico permette la detrazione di tutti i lavori che ne hanno permesso il raggiungimento.

  668. Roberta scrive:

    Ho acquistato un’abitazione per la quale il vecchio proprietario non ha terminato di avere il rimborso del 36% dell’irpef per la ristrutturazione. Ho letto che questi spettano a me. Ma cosa devo fare? Qualche dichiarazione?
    E se faccio una nuova ristrutturazione, devo sommare i vecchi e i nuovi importi per il tetto massimo di 48.000€ ?

    grazie

  669. Giovanni scrive:

    Si, spettano a lei. Chieda la documentazione al vecchio proprietario. Per la seconda domanda ritengo di si ma non sono certo.

  670. Loretta scrive:

    Vorrei segnalare una truffa in quanto una persona di mia ocnoscenza ha chiesto il rimborso ma l’edificio è in nuova costruzione e non in ristrutturazione, a chi mi devo rivolgere?
    Grazie

  671. Giovanni scrive:

    Credo che si possa rivolgere o alla Guardia di Finanza o all’Agenzia delle Entrate.

  672. Loretta scrive:

    Rispondo a Giovanni nr.671
    La ringrazio per il consiglio, ma basta segnalare l’indirizzo e il proprietario?
    Agenzia delle entrate…www…. o esiste una e-mail per segnalazioni?

  673. Nicola scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    un’informazione. Per il bonifico relativo alle ristrutturazioni occorre utilizzare un apposito modulo. Per quanto riguarda invece gli interventi assoggettati alla detrazione del 55% che modulo occorre usare? non mi sembra esista un apposito modulo.
    La ringrazio, cordiali saluti

  674. Giovanni scrive:

    Per Loretta: sul sito dell’Agenzia sono presenti tutte le modalità per contattarli.

    Per Nicola: non occorre un modulo apposito neanche per il 36%, ma le banche visto che sono anni che viene prorogato lo hanno predisposto. Per il 55% non lo hanno ancora fatto ma è sufficiente pagare tramite “mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  675. Loretta scrive:

    Grazie.

  676. valerio scrive:

    ho eseguito un rivestimento a cappotto nel mese di giugno
    chiedo se ho diritto a un rimbosro statale oppure detrazioni
    spessore 4 cm. densita 35 grazie

  677. Giovanni scrive:

    Se risponde ai requisiti di trasmittanza termica della legge può usufruire del 55% in 3 anni, chieda al tecnico che l’ha seguita.

  678. Aldo scrive:

    Scusami, ti chiedo un chiarimento in merito allo sgravio fiscale del 36%
    E’ richiesta in maniera categorica la suddivisione dell’importo della fattura in manodopera e materiali?
    Perchè nel mio caso (sto ristrutturando una casa in campagna)l’impresa che esegue il lavoro è composta da una sola persona, che per il lavoro si serve di altre imprese simili. Il titolare della stessa dice che non è tenuto a fare tale distinzione ed il suo fiscalista conferma tale fatto e mi dice che non avendo l’impresa lavoratori dipendenti, basterebbe evidenziare in fattura tale situazione.
    Grazie.

  679. Giovanni scrive:

    La finanziaria nel comma 388 ha dichiarato che per avere le agevolazioni occorre distinguere le due voci. Se anche non è tenuto lei lo richieda.

  680. Vincenzo scrive:

    Cambiando la caldaia a condensazione devo anche cambiare le valvole dai radiatori sostituendoli a quelli termostatiche?

  681. Giovanni scrive:

    Si, ma solo nel caso di impianti a temperatura superiore ai 45 gradi (come nel suo caso, avendo i radiatori).

  682. luca scrive:

    considerando una pratica da spedire all’Enea per ottenere la detrazione del 55% delle spese per la Finanziaria 2007, è possibile accorpare l’inserimento della caldaia a condensazione e del solare termico oppure è necessario compilare ed inviare 2 pratiche distinte(o almeno 2 allegatiE?)

  683. Giovanni scrive:

    Non ho ancora verificato sul sito ENEA come si effettua l’inserimento. Credo che si possa e comunque si tratterebbe, eventualmente, di inviare due volte la stessa certificazione energetica.

  684. luca scrive:

    altro dubbio:se redigo la pratica per l’inserimento dei pannelli solari senza integrazione sul riscaldamento ma solo per produrre acqua calda sanitaria,l’allegato A (attestato di qualificazione energetica) è ugualmente da consegnare?Grazie

  685. luca scrive:

    se l’albergo no è riscaldato e inserisco pannelli solari per il sanitario,come faccio a presentare l’allegato A ….?La legge 10 non è mai stata fatta..

  686. Giovanni scrive:

    L’allegato A è comunque previsto in ogni caso per poter usufruire delle detrazioni.

  687. Francesco scrive:

    Caro Giovanni,
    devo sono un tecnico che redige gli attestati di qualificazione energetica (allegato A ed E) per clienti privati.
    Ora sono stato contattato da un’azienda d’infissi che intende offrire gratuitamente questo servizio ai suoi clienti.
    Io dovrei preparare e ovviamente firmare gli allegati A, E ed eventuali asseverazioni, e fatturare le prestazioni professionali all’azienda.
    Il mio dubbio è nei confronti dei clienti che si ritrovano delle pratiche professionali senza alcun costo ipotetico.
    Devono e devo indicare costo 0 nell’allegato E?
    L’unica fattura prodotta dall’azienda deve riportare oltre ai materiali, la manodopera, anche le spese professionali?
    Quale è la procedura corretta da seguire?
    Ti ringrazio anticipatamente

  688. Giovanni scrive:

    Come le ho risposto nell’altro articolo penso che le convenga inserire nel costo il valore con cui vi siete accordati con l’azienda di infissi.

  689. Davide scrive:

    Buongiorno,
    volendo inviare la documentazione a mezzo raccomandata all’ENEA dopo la fine dei lavori, lei consiglia di inviare gli originali o fotocopie? Questo perché il decreto dice di inviare “copia dell’attestato di certificazione energetica”, ma “la scheda informativa relativa agli interventi realizzati” (e non copia della medesima).
    Grazie

  690. Giovanni scrive:

    Mentre la certificazione è un documento “ufficiale” che potrà usare per altre pratiche, la scheda informativa vale esclusivamente per le detrazioni. Credo sia questo il motivo della differente dicitura.

  691. Davide scrive:

    Buongiorno, sempre a proposito di documenti e fotocopie: se mando fotocopie di tutto e mi tengo gli originali, ci sono problemi? Del resto, se facessi tramite Internet non invierei proprio nulla… Grazie ancora

  692. Giovanni scrive:

    Ritengo che possa andare bene. Se non la ha ancora fatta si può far fare la scheda informativa in duplice copia.

  693. MAURIZIO scrive:

    Scusate l’argomento è stato sicuramente trattato ..
    Sono certo gli impinti solari godono dell IVA AL 10%,
    chi mi sa indicare la normativa di riferimento di questa agevolazione?
    Geazie
    Maurizio

  694. stefano scrive:

    buonasera, desideravo chiedere se posso usufruire del 55% di detrazione per la riqualificazione energetica (finestre, cappotto, isolamento tetto)di un magazzino chiaramente non abitabile e non vicino all’abitazione risultante al catasto come C/2.
    grazie e cordiali saluti

  695. stefano scrive:

    scusate desideravo anche chiedere sempre per un magazzino C/2 si può usufruire del’ iva al 10% per lavori di straordinaria manutenzione? anche se non è abitativa residenziale?
    grazie e saluti
    Stefano

  696. Giovanni scrive:

    Per MAURIZIO: per l’IVA può leggere la risposta 610 di questo articolo.

    Per stefano: la detrazione non spetta solo per le abilitazioni ma viene comunque richiesto che sia presente un impianto di riscaldamento.

  697. stefano scrive:

    Come impianto di riscaldamento è sufficiente anche una stufa a legna?
    grazie

  698. Giovanni scrive:

    Se non c’è un impianto vero e proprio (impianto che distribuisce il calore) la legge dice che si possono considerare valide anche altre fonti purchè la potenza complessiva sia di almeno 15 kw

  699. mauro scrive:

    caro giovanni quante risposte devi dare??io desidererei sapere su le finestre ed infissi che i.v.a devo pagare al 10% ho al 20%nn è ristrutturazione appartamento ma solo cambio di finestre grazie

  700. giuseppe fusca scrive:

    salve sono un artigiano termoidraulico,volevo sapere cortesemente visto che questa finanziari e come il governo (rotta)ho installato molti impianti solari + caldaie a condensazione,per la fatturazione si devono emettere due fatture specificando il materiale el la mono d’opera o bisogna emettere due fatture separate,nell’ attesa di una vostra risposta cordialmente la saluto.

  701. gianni scrive:

    Buona sera, non ho letto tutte le domamde e risposte che sono sul sito. Volevo cortesemente sapere se ho diritto alla detrazione del 55% o del 36%, avendo un appartamento di mia proprietà in condominio dal quale ho ottenuto l’autorizzazione a staccarmi dall’impianto centralizzato per installarne uno autonomo. Grazie per la risposta. Gianni
    P.s. alcuni installatori diconi si altri no!!!!!????

  702. Giovanni scrive:

    Per giuseppe fusca: bisogna emettere un’unica fattra distinguendo le due voci

    Per gianni: non ha diritto alle detrazioni, il caso è esplicitamente escluso in quanto ai fini del risparmio energetico viene incentivata l’adozione di impianti centralizzati con contabilizzazione del calore.

  703. Alessandro T scrive:

    Salve. Vorrei sapere il suo parere riguardo il seguente problema. L’abitazione in cui abitiamo io e mia madre è di proprietà di mia madre, mia e dei miei 3 fratelli. Ora abbiamo sostituito il generatore di calore con una caldaia a condensazione. Le spese verranno sostenute da mia madre e da uno dei miei fratelli. Il quesito è: per usufruire della detrazione del 55% è sufficiente una sola fattura intestata ad entrambi o sono necessarie due fatture separate? Mia madre e mio fratello dovranno eseguire i pagamenti tramite bonifico separatamente?

    Grazie

  704. Giovanni scrive:

    E’ sufficiente una fattura e un bonifico, in fase di dichiarazione dei redditi andrà inserito il codice fiscale di colui che ha pagato.

  705. Jacopo scrive:

    Acquisto pannelli solari caldaia conden. da grossista istallo senza manodopera fiscalmente é possibile recupero 55%?….+ bonifici e certificazione energetica

  706. Giovanni scrive:

    Si, il decreto prevede le detrazioni anche in caso di autocostruzione.

  707. Jacopo scrive:

    Grazie x risposta tempestiva mi saresti d aiuto se mi leggi questo nei punti pannelli solari e caldaie http://www.uncsaal.it/AL/immagini/VASISTAS%205%20-%20Finanziaria.pdf

  708. Giovanni scrive:

    Non ho capito. In ogni caso conviene leggere direttamente il decreto attuativo sul risparmio energetico.

  709. Jacopo scrive:

    SCUSAMI HAI RAGIONE QUELLO é X IVA 10%

  710. Jacopo scrive:

    Cosa ne pensi niente manodopera niente 55% al punto 4 http://www.caafcisl.it/Energia/pdf/Circolare%20Agenzia%20delle%20Entrate%2031%20maggio%202007%20n36E.pdf Ai fini della detrazione del 55%, si rende, invece, necessario il rispetto della condizione, prevista a pena di
    decadenza per le agevolazioni connesse alle ristrutturazioni edilizie dal comma 388 della legge 296 del 2006
    (finanziaria per il 2007), che subordina l’agevolazione alla indicazione in fattura del costo della manodopera
    utilizzata per la realizzazione dell’intervento. Si deve ritenere, infatti, che tale condizione, nonostante il
    decreto di attuazione non vi faccia espresso riferimento, operi anche in relazione agli interventi di risparmio
    energetico, essendo oggetto di una disposizione di rango primario.

  711. Giovanni scrive:

    Il comma 388 obbliga ad evidenziare in fattura il costo della manodopera distinto dal costo dei materiali pena decadenza delle agevolazioni. Ritengo che sia sufficiente indicare un importo nullo.

  712. Jacopo scrive:

    Mettendo manodopera costo zero si ha diritto si o no? Qualcuno ha notizie in merito ciao

  713. Giovanni scrive:

    Secondo me non dovrebbero esserci problemi proprio perchè la finanziaria prevede il caso di autocostruzione di pannelli solari (quindi manodopera zero).

  714. Jacopo scrive:

    grazie per le tue risposte sempre puntuali magari sentiro un centro caaf ciao

  715. Elisa scrive:

    Salve, avrei bisogno di un chiarimento in merito all’iva agevolata al 4%. Se acquisto un pannello solare con l’iva agevolata al 4% e successivamente accatasto l’abitazione, posso accedere alla detrazione del 55%? E la manodopera in fattura è al 4% o al 10%? So che il 55% è applicabile solo agli edifici esistenti, mentre il 4% è per le nuove costruzioni. Però c’è da specificare che il decreto per “edificio esistente” intende edificio accatastato o in fase di accatastamento. Detto ciò chi mi impedisce di accedere al 55% se accatasto casa non appena termino? Scusa la domanda un pò articolata ma non mi è chiaro!
    Grazie

  716. Giovanni scrive:

    Secondo me per l’accatastamento va considerata la data di emanazione della legge, per cui accatastare adesso non è sufficiente.

  717. Elisa scrive:

    Giusto per onor di cronaca, per il quesito n° 715 mi sono rivolta direttamente all’Agenzia delle Entrate, la quale mi ha risposto che, poichè nel decreto per edificio esistente intende “edificio accatastato o in accatastamento”, niente mi vieta di usufruire del 4%, chiudere la concessione edilizia e presentare domanda di accatastamento.

    Saluti

    Elisa

  718. Giovanni scrive:

    Ritengo che debba essere accatastato alla data di uscita della legge.

  719. al scrive:

    scusa un urgenza e non ho tempo di leggere tutto!

    la ditta dove lavoro ha venduto 7 finestre per ottenere la deetrazione al 55%
    noi facciamo la fattura dove indichiamo la manodopera (che nel mio caso è il montaggio no?)
    il cliente fa il bonifico (scusa la mia ignoranza totale ma nel bonifico ci sono voci dove va suddivisa la voce manodopera e beni venduti?)
    Non è una ristrutturazione edilizia ma il geometra ha detto ordinaria senza dia.
    L’iva è al 10% su tutto? oppure devo applicare iva al 10% sul montaggio e per un pari importo anche sui beni venduti (che sono significativi)

    grazie spero di essere stata chiara!..

  720. Giovanni scrive:

    Sulla fattura occorre giustamente suddividere il bene dalla manodopera. Il cliente deve effettuare “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”. Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.

  721. Carmela scrive:

    salve
    sono detraibili ai fini del 55% le spese del geometra relative alla progettazione del tetto coibentato? o lo è solamente il costo della certificazione energetica?
    grazie

  722. Giovanni scrive:

    Sono detraibili anche le spese di progettazione.

  723. Stefania scrive:

    gent.mo sig. Giovanni,
    sto ultimando i lavori di ristrutturazione di tetto esistente (diventa tetto ventilato e coibentato con fibra di legno) e relativa realizzazione di sottotetto, agibile ma non abitabile. Anche il sottotetto è stato isolato con pannelli di sughero alle pareti ed è stato dotato di riscaldamento che prima non c’era.
    Vorrei capire se la ristrutturazione del tetto rientra nella detrazione del 55% (pur in attesa della pubblicazione del decreto correttivo della tabella) mentre la realizzazione del sottotetto nella detrazione del 36%. Grazie

  724. Giovanni scrive:

    Alla pubblicazione della correzione rientreranno le strutture orizzontali. C’è da precisare che per le strutture orizzontali si parla sempre di strutture delimitanti aree riscaldate con area non scaldate o l’esterno, anche per il suo tetto / sottotetto dovrà verificare questo punto.

  725. Carlo scrive:

    Caro Giovanni,
    ho appena acquistato casa e devo fare una serie di lavori importanti tra cui il rifacimento dell’impianto idraulico.
    Avevo in mente di predisporre per l’intera casa un impianto con riscaldamento a pavimento alimentato con caldaia a condensazione.
    Ora nel predisporre il capitolato il mio architetto mi ha bloccato dicendomi che per passare ai pannelli radianti in un edificio preesistente e godere della detrazione sono costretto a mettere anche i pannelli solari. Ma tutto ciò non mi è molto chiaro. Mi può aiutare per cortesia?

  726. Giovanni scrive:

    Non mi risulta in sede di ristrutturazione l’obbligo all’installazione di pannelli solari, sicuramente non è questa legge ad obbligarli, forse qualche legge regionale / comunale.
    Le posso dire che, se ne ha la possibilità tecnica, l’investimento economico ha sicuramente un ritorno molto veloce, soprattutto in caso di installazione di impianto a bassa temperatura.

  727. luca scrive:

    Salve, io vorrei sapere perchè si deve specificare, per avere l ‘ agevolazione, il costo della manodopera. Grazie per la cortese attenzione

  728. Giovanni scrive:

    Il comma 388 prevede questa specifica. Ritengo che il legislatore in questo modo volesse far emergere eventuale lavoro in nero.

  729. antonio scrive:

    Buongiorno sig. Giovanni, ho da poco acquistato un immobile in montagna che necessita del rifacimento del tetto a breve, Posso rientrare nelle detrazioni al 55% ? Se si , che tipo di materiali o messa in opera dovrei usare per usufruirne?
    Grazie anticipatamente, Antonio

  730. Giovanni scrive:

    Può detrarlo se ha già un impianto di riscaldamento, se il tetto divide un’area riscaldata con l’esterno e se raggiunge i parametri di trasmittanza previsti dalla legge. Non sono infatti descritti i materiali necessari ma il livello di consumo ottenibile.

  731. elio scrive:

    Poichè la circolare dell’agenzia entrate del 31 maggio chiarisce che le finestre devono ritenersi comprensive anche delle strutture accessorie, quali scuri o persiane, o che siano accorpate al manufatto, come cassonetti, non dice quindi che scuri o persiane devono essere accorpate come lo dice per i cassonetti; gradirei sapere cosa ne pensa Lei. SECONDO LA MIA INTERPRETAZIONE NON è NECESARIO CHE SIANO UN UNICOI BLOCCO in quanto anche se non rientrano nella tiopilogia di infisso certificato hanno effetto sulla dispersione del calore, come dice la circolare, in quanto la finestra si ritrova dall’esternola protezione della persiana

  732. Giovanni scrive:

    Premesso che la circolare dice “Gli infissi devono ritenersi comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio scuri o persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.” E’ evidente che se le strutture accessorie hanno effetto sulla dispersione del calore non è necessario che siano incorporate.

  733. Marco scrive:

    Buongiorno,
    Mi trovo in questa situazione.
    Ho fatto un preliminare di acquisto per una abitazione sulla quale devo eseguire lavori di ritrutturazione. Ho ricevuto il consenso da parte degli acquirenti ad eseguire tutti i lavori necessari, registrato il preliminare. Ho diritto alle detrazioni del 36% fino a 48.000 euro.
    Posso analogamente usufruire delle detrazioni per il risparmio energetico del 55% in tre anni?
    Mentre per quanto riguarda la detrazione del 36% in 10 anni è specificato chiaramente nella guida dell’agenzia entrate, non sono riuscito ad avere certezza sulla detrazione per il risparmio energetico.
    Questo problema sorge perchè diventerò proprietario dell’immobile solo dopo aver venduto la mia attuale prima casa ed aver terminato i lavori di manutenzione. Inoltre non c’è ancora certezza che le agevolazioni vengano estese per il 2008.
    L’IVA che deve essere applicata è al 10 o al 20%?
    Può essere tutta al 10 nel caso il cui la manodopera incida in fattura maggiormente rispetto ai beni? Sono detraibili anche le opere murarie connesse?

    Può aiutarmi o consigliarmi qualche strada?

    Grazie

  734. Giovanni scrive:

    La detrazione al 36% passa al nuovo acquirente, sembrerebbe che ciò non accada per quello al 55% però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.
    Per l’IVA provi a leggere la risposta 610 di questo articolo.

  735. Paola scrive:

    Vorrei sapere se le persiane esterne sono detraibili al 55% oppure no. Il costruttore mi dice che sono escluse, ma la circolare n. 36 del 31/05/2007 ne parla espressamente !
    Grazie

  736. Giovanni scrive:

    Le sole persiane non sono detraibili. Lo sono in caso di sostituzione di infissi come conferma la circolare da lei citata.

  737. Carmela scrive:

    salve,
    la distinzione in fattura del costo della manodopera dal costo dei materiali utilizzati è obbligatoria anche per gli artigiani?
    Sempre tutto ciò ai fini delle agevolazioni fiscali, grazie

  738. Carmela scrive:

    Il comodatario non convivente può sostenere parte delle spese e usufruire delle agevolazioni fiscali del 55%?
    grazie

  739. Giovanni scrive:

    La distinzione dei costi è obbligatoria per usufruire delle detrazioni. Il comodato dovrebbe essere un diritto reale per cui dovrebbe poter usufruire delle detrazioni, però non sono pratico di queste cose.

  740. demetrio51 scrive:

    Gradirei sapere se per l’installazione dei condizionatori è possibile avere la detrazione del 36%. Se lo è quale è la procedura da seguire.
    Grazie

  741. Giovanni scrive:

    Si ma solo se funzionano anche da pompa di calore. Nel caso prima dell’inizio lavori occorre inviare a Pescara questo modulo (PDF). I pagamenti vanno effettuati con lo specifico bonifico (chieda alla sua banca).

  742. Simone Gosso scrive:

    So che anche il famigliare convivente del possessore di immobile ha diritto alla detrazione del 55% per spese sostenute per risparmio energetico. La condizone di convivente deve presistere all’invio della comunicazione di inzio lavori: ma si intende la comunicazione della D.I.A. al conume o invece la “Comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d’imposta ai fini Irpef” all’Agenzia delle Entrate? Grazie. Simone Gosso

  743. Giovanni scrive:

    La comunicazione all’Agenzia delle Entrate non è necessaria per le detrazioni al 55% per cui direi che fa riferimento la data della DIA.

  744. Alfonso scrive:

    Vivo in un appartamento che mi ha dato mio padre in comodato d’uso tramite contratto regolarmente registrato.

    Dovrei cambiare solamente le persiane vecchie che cadono letteralemte a pezzi(ho già i doppi vetri alle finetre) e la porta d’entrata esposta all’aria.

    Posso usufruire degli incentivi del 55% sull’Irpef?
    L’iva e la manodopera la devo considerare nel costo totale per la deduzione?

    Grazie

  745. Giovanni scrive:

    Le persiane rientrano nelle detrazioni ma solamente con gli infissi. La porta d’entrata se non vetrata dovrebbe rispettare i parametri di trasmittanza delle pareti, quindi molto severi.
    Anche il costo dell’IVA si può detrarre.

  746. elena b. scrive:

    ma esattamente come viene sudduvisa la detrazione del 55%? appurato che va divisa in tre quote identiche annuali, poi sull’anno in che proporzione posso divederla sui tre redditi: mio (lav. dip. in maternità), di mio marito (lav. dip.) e di mia madre (pensionata)? chiaramente siamo un unico nucleo familiare, si può fare a capienza, rispetto all’IRPEF di ciascuno (ovviamente sono di entità diversa) oppure c’è una regola da rispettare? l’unico riferimento che ho trovato in proposito sulla cir. n. 35 di maggio dell’ag. delle entrate è che le detrazioni vanno suddivise in base spese sostenute da ciascuno, ma non è molto chiaro.

  747. Giovanni scrive:

    Credo che ci sia flessibilità proprio perchè si può dichiarare che ciascuno ha pagato una quota delle spese ma non so risponderle più precisamente. Provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  748. CARMELA scrive:

    salve, sottopongo in modo più dettagliato il mio quesito.
    Lavori di ristrutturazione edilizia eseguiti da impresa artigiana individuale senza dipendenti. E’ obbligatoria la distinzione della manodopera dal costo dei materiali ai fini dell’agevolazione del 55%?
    Il geometra che segue i lavori continua a sostenere che in caso di impresa individuale senza dipendenti non è necessario l’inserimento della manodopera in fattura.
    Come devo comportarmi? non vorrei perdere l’agevolazione.
    Grazie ancora tanto dell’aiuto

  749. Giovanni scrive:

    Non mi risulta nessuna distinzione tra impresa individuale e altre forme di impresa, ritengo che anche l’impresa artigiana possa distinguere il costo dei beni dal proprio costo (manodopera).

  750. Carmela scrive:

    salve,
    cosa si intende per familiari conviventi ai fini dell’agevolazione del 55%?.
    Familiari che convivono e che compongono una famiglia anagrafica o possono intendersi familiari che convivono in un certo immobile, (per esempio una seconda casa di montagna per le vacanze e i weekend,oggetto di ristrutturazione) e che hanno residenze anagrafiche diverse.
    Sono proprietaria di un rustico di montagna che viene usato sia da me che dai miei genitori e da mio fratello.
    tutti insieme in montagna, ma in città in differenti residenze.
    grazie

  751. Giovanni scrive:

    Per conviventi si intende che abbiano la stessa residenza.

  752. Moreno69 scrive:

    Mi sembra che per ottenere la detrazione 55% 3 anni per la sost di una caldaia vecchia con una cond.ne sia obblig.io inst.re nei rad.ri le valvole termostatiche. Ma se al posto dei rad.ri hò una UTA ( unità tratt. aria ), in un salone parrucchiere, composta da batteria di scambio e un’ unica valvola motorizzata modulante, cosa si può fare??? grazie per la risp.

  753. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma non so risponderle, provi a chiedere ad un termotecnico.

  754. Wagner scrive:

    Preg.mo esperto, vorrei informazioni più dettagliate, relative alla detrazione del 55 %, riguardo alla data di ultimazione di un opificio, avvenuta in data 30/08/2007, di consistenza pari a 3500 mc.- E quali sono le date di ultimazione lavori rientranti nell’agevolazioni?
    Grazie anticipatamente per le delucidazioni.

  755. Giovanni scrive:

    Si hanno 60 giorni dalla fine lavori per presentare la documentazione, anche online all’ENEA, trova tutte le informazioni anche nel decreto attuativo.

  756. francy78 scrive:

    Buongiorno, avrei una domanda sull’incentivo per la sostituzione degli infissi. Il mio convivente è titolare di un regolare contratto di affitto x un appartamento e vorremmo rifare gli infissi, usufruendo dell’incentivo del 55%. Vorrei sapere, visto che, anche se affittuario,le spese verranno sostenute da lui, se ha diritto alla detrazione. Conosciamo già le procedure da effettuare, ma non ci è ancora chiaro questo punto. Grazie mille per la risposta.
    ps il contratto di locazione è un diritto reale sull’immobile?

  757. Giovanni scrive:

    Ritengo che l’affittuario non abbia diritto alle detrazioni ma non essendo certo le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  758. Benedetta scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    la circolare ha chiarito che il comodatario ha diritto alla detrazione al 55%.
    A tal riguardo Le pongo le seguenti domande:
    1) perchè il comodatario possa usufruire della agevolazione, il comodato deve essere preesistente alla data di inizio lavori ovvero è sufficiente che sia precedente al sostenimento delle spese?
    2) E’ necessario che il contratto di comodato sia registrato?
    3)è necessario che il comodatario sia residente nell’immobile in comodato?
    4)in termini più generale in quale momento deve sussistere la condizione soggettiva richiesta dalla legge (diritto reale, convivenze, ecc.).
    Grazie in anticipo e complimenti per l’ottima rubrica.

  759. Giovanni scrive:

    Ritengo che, come per la proprietà, si debba tenere conto della data di effettuazione lavori, per le altre domande credo sia meglio rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  760. carlo scrive:

    per quel che riguarda le porte interne , spetta la detrazione anche solo per la messa in opera ?
    grazie.

  761. Giovanni scrive:

    Le porte interne non rientrano nelle detrazioni al 55%.

  762. Moreno69 scrive:

    Detrazione fisc. 55%, due quesiti…:
    1°) qual’ è il documento che sancisce la data di fine lavori ? E’ la fattura o la relazione tecnica o altro ??
    2°) Quando si và ad emettere il bonifico bancario per es. per il pagamento di una fattura relativa l’ installazione di pannelli solari, sempre al fine della detrazione 55%, si deve far riferimento a una causale bonifico esplicita??
    Grazie.

  763. Giovanni scrive:

    1) cito le FAQ dell’ENEA: “non essendo specificato a cosa esattamente è riferita la fine dei lavori, sta nella facoltà del richiedente decidere, tra le varie opzioni documentate in suo possesso, la data limite dalla quale decorrono i sessanta giorni suddetti, fermo comunque restando che tale documentazione va inviata entro il 29 febbraio 2008.”

    2) deve risultare: la causale del versamento (la legge), il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento;

  764. roberto scrive:

    sostituzione infissi
    Il fornitore degli infissi a prodotto una dichiarazione di conformità, allegando un rapporto di prova riguardante il coefficinte di dispersione U(W/mq K) inferiore a quanto previsto dalla tabella A di recente modificata, quindi a morma.
    Il mio dubbio però riguarda il rapporto di prova il quale prendeva in cosiderazione una sola tipologia di finestra con misure ben definite, mentre le finestre sono di diverse misure, qundi a mio avviso cambia anche il valore di U.
    Ora chiedo la ditta fornitrice (costruttice) dovrà certificare tutte le finestre? O, a suo avviso, e’ sufficiente la certificazione su una sola come mi hanno consegnato?
    ringrazio e saluto
    roberto

  765. Tonino scrive:

    Buogiorno !

    Mio padre è proprietario unico di una casa di due piani; uno dei due piani è utilizzato da me e dalla mia famiglia, l’altro dai miei suoceri; tengo a precisare che in entrambi i casi utilizziamo i piani senza dare alcun compenso a mio padre (in altri termini usiamo i due alloggi gratuitamente e non ci sono scritture private o altri atti formali a gestire la situazione; solo il consenso di mio padre a mantenere la situazione per com’è).
    Intendiamo sostituire la caldaia relativa all’impianto di riscaldamento del piano abitato dai miei suoceri con una a condensazione e dotare tutti i termosifoni di valvole termostatiche; le pratiche, il pagamento e le detrazioni possono essere a mio nome oppure occorre che il tutto sia a nome di mio padre in quanto proprietario?
    Ringrazio per l’attenzione e colgo l’occasione per fare i complimenti a Giovanni per lo zelo e la competenza in materia; Saluti
    Tonino

  766. Giovanni scrive:

    Per roberto: se la certificazione riguarda una determinata misura di finestre e lei ne ha installate di altre misure penso che le convenga farsi dare una certificazione coerente con le finestre installate. Per la ditta costruttrice non dovrebbe essere un problema.

    Per Tonino: se non avete nessun diritto reale e suo padre ha la possibilità di detrarsi l’IRPEF vi conviene intestare i lavori a suo padre.

  767. Carmine scrive:

    Sito interessante. Approfitto sul tema risparmio energetico e detrazioni fiscali 55%.
    L’assemblea condominiale ha deciso di proteggere le pareti esterne (dal piano terra fino al tetto) del fabbricato con il cosidetto “cappotto” allo scopo di ridurre il consumo energetico e trarne uno sgravio fiscale. Il fabbricato è recente. L’aministratore vuole ripartire i costi e far beneficiare degli sgravi fiscali anche coi proprietari dei soli garages interrati che per nulla saranno avvantaggiati nè interessati dai nuovi lavori di isolamento.L’intervento manutentivo porterà un vantaggio agli appartementi fuori terra e non ai garages interrati(tecnicamente impossibile ) e quindi ritengo che i proprietari dei garages, oltre a non pagare le spese, non potranno (credo sia illegittimo farlo) nemmeno avvantaggiarsi fiscalmente con lo sgravio fiscale. Grazie se mi viene risposto. Vicenza. 12.09.07

  768. Giovanni scrive:

    Se l’intervento è dovuto al solo risparmio energetico i costi non dovrebbero essere coperti dai proprietari dei garage. Le detrazioni comunque sono usufruibili solo in caso di impianto di riscaldamento esistente, quindi i garage, in quanto tali, non rientrerebbero nelle detrazioni.

  769. antonio scrive:

    un villino in origine mono familiare è stato diviso in 2 appartamenti e venduto dal giudice fallimentare. il vecchio impianto di riscaldamento và smantellato e sostituito con 2 nuovi impianti dai 2 nuovi acquirenti. Almeno 1 degli impianti, se sostituito con caldaia a condensazione, può usufruire della detrazione del 55% o solo di quella al 36%. Grazie

  770. Giovanni scrive:

    E’ una situazione particolare che solo l’Agenzia delle Entrate può dipanare. Posso però avvertire che viene escluso dalle detrazioni il passaggio da impianto centralizzato ad impianti autonomi, non è questo il caso ma potrebbe essere preso come esempio.

  771. mirko scrive:

    salve,
    sono proprietario di un appartamento a cui vorrei rifare gli infissi. Sono studente, non ho entrate e quindi non faccio il 730. Siccome sono passati ormai piu’ di due anni del possedimento dell’immobile, non sono piu’ parte del nucleo familiare. Ovviamente sarebbe del conto bancario che ho co-intestato con i miei genitori che partirebbero i bonifici. Crede che io possa far domanda di ottenere il 55% di aiuto statale?
    Mia sorella vive con me e lei dichiara il 730, ma ha la residenza registrata a casa dei nostri genitori. Potrebbe farne richiest lei?
    Qual’e’ la data ultima in cui e’ possibile farne richiesta?
    Se i lavori non sono solo inziniati, ma non ancora terminati per quella data, si puo’ beneficiare dell’incentivo allo stesso modo?

  772. Giovanni scrive:

    Se sua sorella vive con lei può fare un comodato gratuito e farli pagare a lei. Al momento entro il 31/12 ma quasi certamente queste agevolazioni saranno prorogate.

  773. SILVIO scrive:

    Gentile e prezioso sig. Giovanni.

  774. roberto scrive:

    Un dubbio
    Sto procedendo alla manutenzione straordinaria di una civile abitazione con rifacimento del tetto, relativa coibentazione, sotituzione di infissi, rifacimento dell’ impianto termico con installazione di caldaia a condensazione, e di valvole termostatiche.
    Ora chiedo, posso richiedere il 55% di detrazione fiscale per ogni intervento, visto che mi sembra obbligatorio che l’ art.3 del DLGS 311 imponga comunque il rispetto dei coefficienti di dispersione U delle tabelle 2.1 3 e 4
    ringrazio e saluto
    roberto

  775. SILVIO scrive:

    Gentile e prezioso Sig. Giovanni. Da un opuscolo preso all’Agenzie delle Entrate di Cuneo “Agenzia informa N° 3 2007″, leggo: L’Asseverazione consente ecc. ecc. Questo ducumento, se riguarda la sostituzine di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 Kw PUO’ ESSERE SOSTITUITO da una certificazione dei produttori. Lei pensa che la fonte (Ag. Entrate) sia autorevole e ci si possa fidare a seguirne i dettami? Da un giro informativo presso alcuni tecnici abilitati mi sono stati richiesi ben mlle € per la compilazione di questo documento (ho un riscaldamento individuale con, ora, una caldaia di 35 Kw! Grazie e cordiali saluti.

  776. Giovanni scrive:

    Per roberto: direi di si, non vedo quale sia il suo dubbio

    Per SILVIO: lo ripeto ancora perchè può essere poco chiaro e probabilmente anche l’Agenzia avrebbe dovuto evidenziare meglio la cosa: l’asseverazione può sostituire il certificato del produttore del rispetto dei parametri ma non sostituisce la certificazione energetica che è la richiesta del legislatore come “compenso” delle forti detrazioni al fine di censire il patrimonio immobiliare italiano. Mi rendo conto che la certificazione comporta una spesa (anch’essa detraibile) ma tenga conto che presto sarà obbligatorie per tutte le compravendite immobiliari.

  777. Maurizio scrive:

    Sono un lavoratore dipendente dal Ministero P.I.
    Mio figlio ha iniziato a lavorare e finora ho goduto della detrazione per figlio a carico (500 e passa € all’anno).
    Per evitare un conguaglio a debito eccessivo, a chi e come dovrei comunicare la nuova situazione?

  778. Giovanni scrive:

    Deve chiedere all’ufficio personale del suo datore di lavoro, normalmente viene comunque consegnato un modulo a fine anno con la dichiarazione di eventuali figli o moglie a carico.

  779. Mariangela scrive:

    Gentile sigonr Giovanni, ho letto tutto il materiale sui siti dell’enea e dell’ufficio dell’entrate, ma continuo a non tovare il decreto sulle strutture orizzontali: è poi uscito o no? Il mio quesito è questo:il rifacimento del piano terreno di una vecchia casa che non aveva fondamenta, e ora avrà un vespaio aerato, può fruire della dtraz del 55%? E l’installazione di un caminetto monoblocco a legna con ventilazione forzata? (sostituirà l’impianto di radiatori attualmente esistente).
    Grazie per l’attenzione

  780. Giovanni scrive:

    Per le strutture orizzontali può leggere la risposta 1540 di questo articolo. Nel suo caso può pensare di utilizzare il comma 344 come descritto in questo altro articolo.

  781. sehila scrive:

    Ho iniziato a costruire un’immobile nel 2006, posso usufruire del 55%?

  782. Emiliano scrive:

    Posso usufruire di una qualche agevolazione, nella sostituzione di una caldaia tradizionale con una ecologica.
    La caldaia che sto’ per acquistare, non e’ a condensazione ma rispetta le ultime direttive UE (cioe’ a basso nox).
    La caldaia sara’ installata in una abitazione acquistata recentemente con iva agevolata al 4%.

    Grazie

  783. Giovanni scrive:

    Per sehila: per le nuove costruzioni solo se la cubatura è superiore ai 10.000 mc.

    Per Emiliano: no, le detrazioni spettano solo per le caldaie a condensazione che, oltre ad essere “ecologiche” hanno un miglior rendimento ed un minor consumo.

  784. Moreno69 scrive:

    Salve, è vero che una delle ultime novità è che non serve più o non è più indispensabile inviare la documentazione entro 60 gg. dalla fine lavori ma bensì entro il 28 Febbraio 2008??

  785. Giovanni scrive:

    No, semplicemente si da flessibilità nel considerare la fine lavori. E’ chiaro che se tutta la documentazione (fatture, bonifici, certificazione, allegati vari) è datata, ad esempio, 20 settembre valgono sempre i 60 giorni.

  786. salvo scrive:

    buon giorno vorrei sapere se le caldaie biomassa sn i termocamini e se rientrano nella detrazione irpef 55% . grazie

  787. Giovanni scrive:

    Può leggere questo articolo scritto in questi giorni proprio a proposito di caldaie a biomassa.

  788. antonio scrive:

    Posso usufruire delle detrazioni 55% sostituendo un basculante del garage con uno sezionale coibentato? Se non fosse possibile, potrei comunque avvalermi della detrazione 36% , ed in questo caso devo presentare una DIA? Grazie

  789. Giovanni scrive:

    La DIA dipende dal suo comune. Se il garage non è riscaldato non può usufruire della detrazione, non so dirle se può usufruire del 36%.

  790. Mario scrive:

    Buongiorno,

    avrei l’esigenza di conoscere indicativamente quanto può venir richiesto come parcella per la certificazione energetica nel regione piemonte oppure sono previsti degli standard (dove posso trovarli).
    Grazie

  791. Giovanni scrive:

    Non mi risultano prezziari standard, qua sul forum si è sentito parlare dai 200 ai 1000 euro di costo. Può provare a vedere su questo sito che è di un utente del blog e che opera nella sua regione.

  792. CINZIA scrive:

    Vorrei gentilmente sapere come deve redigere la fattura il termoidraulico che ha installato in una abitazione civile caldaia e pannelli solari in riferimento alla possibilità di usufruire della detrazione del 55%. Quale aliquota deve essere applicata in fattura sulla caldaia e sui pannelli solari, e per la manodopera e il restante materiale utilizzato? Se fosse possibile vi chiederei di allegare alla risposta un fac-simile di questa fattura, con l’inserimento di una serie di valori (anche ipotetici ma necessari per avere chiarimenti)da attribuirsi al costo della caldaia, dei pannelli solari, della manodopera più restante materiale utilizzato e asseverazione del termotecnico (nel caso in cui il termotecnico abbia emesso fattura al termoidraulico). Vi ringrazio anticipatamente.

  793. Giovanni scrive:

    Nella finanziaria non ci sono particolari indicazioni riguardanti la fattura, l’unica particolarità è che deve essere necessariamente indicata la manodopera, per il resto si tratta di una normalissima fattura. Per l’IVA legga la risposta 610 di questo articolo.

  794. claudio g. scrive:

    ciao scusate , ma non ho capito se in caso di casa nuova, in costruzzione ,dovessi far montare una caldaia a condensazione l’incentivo c’è o va solo in caso di ristrutturazzione ? ciao grazie.

  795. Giovanni scrive:

    No, l’incentivo è solo in caso di edificio esistente con impianto esistente di riscaldamento.

  796. Lorenza scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Ho da qualke mese acquistato una casa in campagna e ci sono alcuni lavori di ristrutturazione da fare.
    Vorrei mettere il riscaldamento al pavimento, con pannelli e caldaia a condensazione.
    Vorrei sapere, nn avendo io alcun reddito, nn ancora la pensione ed essendo mio marito canadese, qui con permesso di soggiorno illimitato e una pensione minima dal Canada, posso usufruire delle detrazioni, ossia posso andare a credito e ricevere entro tre anni il 55% delle spese ke affronterei ora, con alcuni risparmi ke ho.
    Se mi è possibile usufruire di qs opportunità, parto subito ad organizzare l’invio della comunicazione a Pescara.
    Grazie Giovanni per una risposta

    Lorenza e Dave Cull

  797. Giovanni scrive:

    No, deve pagare una IRPEF per poterne ottenere il rimborso. Tenga anche conto che la casa dovrebbe già avere un impianto di riscaldamento per poter ottenere le detrazioni.

  798. alessandra scrive:

    buonasera a tutti, stiamo “costruiendo” una casa (200mq) a basso consumo energetico (prefabbricato in legno)dove abbiamo installato anche i pannelli solari per il riscaldamento a pavimento e il riscaldamento dell’acqua sanitaria.Possibile che non trattandosi di ristrutturazione non vi siano degli incentivi?grazie 1000

  799. Giovanni scrive:

    Per i pannelli solari potrebbe richiedere forse la detrazione, ma nell’incertezza provi a contattare l’AGenzia delle Entrate.

  800. Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    volevo sapere se nella finanziaria 2008 è prevista l’IVA al 10%
    e se posso usufruirne anche se i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2007.
    Saluti e complimenti per le informazioni preziose.

  801. Antonio scrive:

    Devo sosituire piastrelle e sanitari del bagno. Posso usufruire delle detrazioni 36% ed iva al 10%? Grazie Laura ; complimenti per il servizio!

  802. Giovanni scrive:

    Essendo manutenzione ordinaria ritengo di no. Dipende comunque dal tipo di intervento.

  803. alberto scrive:

    DEVO SOSTITUIRE LA CALDAIA E VOLEVO CHIEDERE SE CON UNA CALDAIA NON A CONDENSAZIONE SI HA DIRITTO A QUALCHE TIPO DI DETRAZIONE (36%O 55%) O AGEVOLAZIONE FISCALE ( IVA 20% 10% 4%)ED EVENTUALMENTE COSA FARE PER AVERLA. GRAZIE

  804. Giovanni scrive:

    Per l’IVA dipende dal tipo di intervento, l’agevolazione al 36% dovrebbe essere comunque valida.

  805. Cinzia 77 scrive:

    Sto per iniziare i lavori di recupero sottotetto per un nuovo appartamento. La casa esistente è intestata a mio padre.
    Il nuovo appartamento e tutte le documentazioni per la costruzione (concessione edilizia, autorizzazioni varie) sono a nome mio. Domanda: la detrazione del 55% per quanto riguarda la spesa del tetto può essere fatta da mio padre, che ne sosterrà il costo?
    Grazie

  806. Giovanni scrive:

    Se il sottotetto non era riscaldato ritengo non possa usufruire della detrazione.

  807. roberto scrive:

    Un falegname mi ha proposto l’ installazione di infissi in legno di sua produzione, fornendo come certificati solo la trasmittanza dei vetri.
    Ora al fine della possibilità di usufruire della detrazione del 55%. E’ sufficiente la certificazione dei vetri, (una sorta di pannelli solari autocostruiti) O dovrò richedere ulteriori certificazioni relativi all’ infisso completo? Cosa che dubito riuscirà a fornirmi.
    grazie

  808. Giovanni scrive:

    Credo anch’io che non sia sufficiente la trasmittanza del vetro. Il falegname dovrebbe fare un’asseverazione dell’infisso.

  809. giuseppe scrive:

    Ho intenzione di installare un pannello solare per produzione acqua calda sulla casa dove risiedo, che rientra nella comunione legale con mia moglie, pero’mia moglie e’ prioprietaria di un immobile dove gia’ fruisce della diminuzione dell ‘Irpef al 36% per ristrutturazioni:posso comunque fruire dell’agevolazione dell’ Irpef al 55%?
    Ps Vorrei sapere se esistono pannelli per produzione acqua per i termosifoni e, se esistono se rientrano nelle agevolazioni previste in finanziaria 2007

  810. Giovanni scrive:

    Se sua moglie è convivente con lei direi di si. Sicuramente in produzione trova pannelli solari per il riscaldamento. Chiaramente la superficie necessaria è molto maggiore in quanto la maggior necessità di acqua calda si ha d’inverno.

  811. Giuseppe scrive:

    Dovrei montare un pannello per la produzione dell’acqua calda.
    Mia moglie è comproprietaria al 50 per cento dell’appartamento dove abitiamo, ma non ha reddito.Io posso detrarre tutto il 55 per cento in fase della mia dichiarazione dei redditi ovviamente nei 3 anni successivi?

  812. Giovanni scrive:

    Si, deve intestare tutta la pratica a suo nome.

  813. Cattaneo Donata scrive:

    Buongiorno,
    volevo sapere se nella finanziaria 2008 viene riconfermata la detrazione del 55 %.

    L’inizio dei lavori di ristrutturazione nel 2007 ( che continueranno nel 2008) è sufficiente per beneficiare della detrazione, oppure solo le fatture pagate nel 2007 potranno essere detratte ?
    Grazie

  814. Giovanni scrive:

    Si parla di una proroga di 3 anni, nel caso potrà detrarre anche il prossimo anno. Se non fosse prorogata dovrà terminare i lavori oggetto della detrazione entro il 31/12/2007.

  815. valter scrive:

    Dovrei sostituire la caldaia con una a condensazione,volevo sapere quali sono le pratiche esatte da svolgere per usufruire della detrazione del 55%. (non mi e’ chiara la certificazione risparmio energetico, se viene rilasciata dalla ditta installatrice oppure uno studio apposito.) Fanno parte della detrazione anche le spese delle pratiche, della manodopera dell iva ?
    Grazie anticipatamente. Valter

  816. Giovanni scrive:

    Occorrono 3 documenti:
    1) asseverazione del tecnico installatore o certificato del produttore della caldaia
    2) certificazione energetica emessa da un tecnico abilitato (si paga a parte)
    3) allegato E riassunto dell’intervento.
    Il tutto va mandato all’ENEA anche via internet.
    Tutte le spese sono detraibili, iva compresa.

  817. Marzia scrive:

    E’ mia intenzione sostituire gli infissi nell’abitazione di mia proprietà ufufruendo della detrazione del 55%.
    Premesso che l’immobile è intestato solo a me e che nell’anno 2007 non avendo percepito redditi sono a carico di mio marito, Le domando:le fatture, i bonifici verranno intestati a mio marito e sarà lui a godere dell’agevolazione fiscale, ma se negli anni successivi io dovvessi produrre un reddito (essendo come detto prima l’unica intestataria dell’immobile)che non mi consenta di essere più a carico di mio marito ma subisca ritenute irpef insufficienti per recuperare l’intero credito, può essere sempre mio marito a godere dell’agevolazione fiscale? (avendo lui ritenute irpef capienti a recuperare l’intero credito).
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta.

  818. nicola scrive:

    sto facendo i lavori per il recupero ai fini abitativi di un sottotetto volendo usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi ritieni sia possibile farlo se i nuovi sono in numero e per forma diversi da quelli esistenti nella vecchia struttura?se si serve la certificazione energetica del sottotetto?

    grazie

  819. Giovanni scrive:

    Per Marzia: se suo marito è convivente può intestare tutto a lui, indipendentemente se lei è a carico o no.

    Per nicola: se il sottotetto non ha impianto di riscaldamento non può usufruire delle detrazioni.

  820. Daniele scrive:

    Vorrei ristrutturare un appartamento (impianto di riscaldamento con caldaia a condesazione,spostamento di tramezzi, nuovi impianti sia elettrici che idraulici, rivestimento e sanitari per il bagno, porte, finestre, porta blindata e parquet) e vorrei sapere alcune cose:
    1. posso detrarre alcune spese al 36% e altre al 55% seguendo le varie procedure?
    2. Le spese per l’architetto che mi segue i lavori possono essere detratte al 55% ?
    3. Sono proprietario di un appartamento di cui già usufruisco dell’agevolazione del 36% su 48000 euro, vorrei sapere se posso richiedere la detrazione del 55% e/o 36% su quest’altro appartamento in prossima ristrutturazione del quale sono comodatario.
    Grazie

  821. Giovanni scrive:

    1) si
    2) solo per la quota relativa all’intervento di risparmio energetico
    3) il limite di 48.000 euro è per appartamento e non a persona.

  822. Rita scrive:

    DOVREI CAMBIARE GLI INFISSI IN UNA CASA DA RISTRUTTURARE VORREI INSTALLARLI IN ALLUMINIO TAGLIO TERMICO, MA IL SERRAMENTISTA DA ME CONTATTATO , DICE CHE NON PUO’ CERTIFICARE LE PORTE BALCONE (SENZA BATTUTA SOTTO MA SOLO CON IL PROFILO INFERIORE ) QUESTA E’ LA DEFINIZIONE SUA. LE PORTE D’INGRESSO HANNO LO STESSO PROBLEMA? PER QUESTO MOTIVO NON POSSO USUFRUIRE DEL 55%? OPPURE POSSO DETRARRE ALMENO LE FINESTRE? GRAZIE

  823. Giovanni scrive:

    Sicuramente può detrarre solo le finestre. Se non può certificarle è probabilmente perchè non rispondo ai requisiti di legge. Provi a contattare altri serramentisti.

  824. Daniela scrive:

    Alla fine del mese di settembre sono stati ultimati, nel mio condominio, i lavori di passaggio da riscaldamento centralizzato tramite caldaia gas metano(installata circa 14 anni fa)a riscaldamento autonomo tramite caldaie a condensazione. l’amministratore condominiale, a suo tempo, ci disse che non era possibile usufruire della detrazione al 55% perche’ il nostro e’ stato un passaggio da centralizzato ad autonomo ed era finanziabile solo il passaggio contrario(autonomo-centralizzato). E’ stata quindi presentata domanda per la detrazione del 36%. Cio’ che ci è stato riferito è corretto oppure anche noi abbiamo diritto ad usufruire della detrazione al 55% ?

  825. Giovanni scrive:

    E’ corretto, la legge esclude proprio il passaggio da centralizzato ad autonomo in quanto gli impianti centralizzati con contabilizzazione del calore sono sicuramente più efficaci degli impianti (tanto di moda) autonomi.

  826. Rosa scrive:

    Gentile Giovanni buongiorno!
    Mia madre e’ in procinto di iniziare i lavori per l’installazione di nuovi infissi.

    Vorrei chiederle due informazioni.

    Mia madre percepisce la pensione di reversibilita’ di mio padre.
    A lei spetta la detrazione del 55% previste dalla finzanziaria?
    Lei spendera’ 6750 euro IVA inclusa. Quindi la detrazione dovrebbe essere di 3712.5 euro cioe’ 1012.5 euro l’anno.
    Questo somma verra’ detratta dalle tasse solo se lei ha ritenuta irpef maggiore di questa cifra, giusto??? Ho capito bene?
    Un’altra domanda.Lei ha intenzione di sostituire tutti gli infissi tranne una porta-finestra. Questo potrebbe inficiare la certificazione e far decadere le premesse per la detrazione?

    Grazie mille

    Grazie, Anna Rosa Colella

  827. Gino scrive:

    Ho incaricato una ditta locale per la formazione del “cappotto” alla mia abitazione (manutenzione straordinaria)e intendo usufruire della detrazione del 55% in tre anni (finanziaria 2006). Per usufruire dell’IVA agevolata al 10% su tutto l’intervento, ci sono ulteriori vincoli da rispettare oltre a quello di indicare nelle fatture l’importo della manodopera, considerato che l’appaltatore provvederà anche alla fornitura di tutto il materiale necessario per la messa in opera e non sono presenti “beni significativi” di cui al decreto 29.12.1999? Grazie e buon lavoro

  828. Rosa scrive:

    ancora una domanda: l’installatore degli infissi e’ tenuto a rilasciarmi la certificazione della Trasmittanza dei nuovi infissi? Puo’ rifiutarsi?
    Ho visto che i calcoli da effettuare sono molti e complicati…..
    grazie ancora

  829. Giovanni scrive:

    Se l’installatore usa infissi industriale può avere il certificato del produttore. Se “artigianali” e si rifiuta le conviene andare da un altro, è probabile infatti che non rispettino i requisiti.

  830. Giuseppe scrive:

    Per usufruire della detrazione del 55% sul pannello solare per la produzione dell’acqua calda si deve seguire una cronologia ben precisa? Mi spiego meglio: bisogna prima fare qualche pratica varia tipo Dia al comune autorizzazioni varie, oppure basta seguire gli eventi normali( acquisto pannello, montaggio pannello, pratica per Pescara etc. etc)

  831. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni occorre inviare tutta la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA. Chiaramente se l’intervento necessita di DIA o altra documentazione questa va comunque predisposta. In particolare la DIA dipende dal suo comune, provi a chiedere all’ufficio tecnico competente.

  832. sonia scrive:

    Buongiorno. Sto seguendo l’iter burocratico per quanto riguarda la detrazione del 55. Ho sostenuto una spesa di 24.000 euro tutto detraibile. Dopo che presenterò le spese e altro per la compilazione del modello 730 al mio CAF nei mesi di maggio, giugno 2008 cosa mi rientrerà nel predetto modello? Per rientro si intende che nel modello 730 e praticaemente nella mia busta paga rinetrerà un terzo della spesa sostenuta? Grazie per la cortesia. Sonia

  833. Giovanni scrive:

    Su 24.000 euro la detrazione del 55% consiste in 13.200 euro che riceverà in 3 anni, quindi 4.400 euro all’anno. Chiaramente se l’IRPEF da lei pagata è di almeno 4.400 euro.

  834. sonia scrive:

    Grazie per la risposta molto veloce. Le ho posto questa domanda perchè non mi era chiaro il rimborso, avevo capito che mi venivano scalati dalle tasse e non ridati. La mia ritenuta irper è più alta di 4.400 euro. Mi corferma pertanto che dopo la dichiarazione con il 730 mi rientrano i 4.400 euro come quando si presenta documenti per le spese mediche, assicurazioni varie o mutui? La ringrazio anticipatamente. Sonia

  835. Giovanni scrive:

    Si comportano esattamente come spese mediche etc. etc. Vengono si scalati dalle tasse, ma siccome le tasse sono pagate in anticipo vengono rese come tutti i rimborsi IRPEF.

  836. francesco.Sx scrive:

    Sto eseguendo la ristrutturazione della mia abitazione, nel sostituire gli infissi ho dovuto eseguire delle opere murarie
    per la riduzione della luce.
    Pertanto ho dovuto cambiare le persiane, i marmi delle binestre oltre che ovviamente le finestre.
    Posso detrarre tutto con il 55% ?
    - opere murarie
    - finestre (sono a norma per la detrazzione )
    - persiane

  837. Giovanni scrive:

    A sentire l’Agenzia delle Entrate sembrerebbe tutto detraibile.

  838. Marilena scrive:

    Buongiorno, sto facendo sostituire i vecchi infissi con nuovi in alluminio con taglio termico e con doppi vetri basso-emissivi. Poichè ho sentito pareri discordanti, vorrei sapere quali documenti devo presentare per poter usufruire della detrazione del 55%.
    Ringrazio in anticipo per la disponibilità.

  839. Giovanni scrive:

    In estrema sintesi 3 documenti:

    • Allegato A - certificazione energetica
    • certificato del produttore degli infissi
    • Allegato e - scheda riepilogativa

    Le consiglio comunque di consultare il sito dell’ENEA.

  840. igor scrive:

    Buongiorno,
    sto per acquistare un appartamento di recente costruzione. (giugno 2007) L’appartamento ha un riscaldamento a pavimento che dovrebbe rientrare nella schiera delle opere per cui è previsto la detrazione del 55% IRPEF.
    Ne potrò usufruire anch’io?
    Ringrazio per la collaborazione,
    Cordiali saluti,

    IB

  841. igor scrive:

    Alla mail appena inviata aggiungo: è previsto il trasferimento del recupero del 36% o del 55% o di tutti e due, alle persone che acquistano immobili da chi a suo tempo ne ha fatto richiesta?
    E se non fosse mai stato chiesto nessun recupero, posso richiederlo io durante la fase di acquisto dell’immobile ?
    Grazie
    Cordiali saluti,

    IB

  842. Giovanni scrive:

    Le detrazioni non spettano per le nuove costruzioni e quelle sul riscaldamento non spettano se già non esisteva un impianto.

  843. nico scrive:

    Giovanni buona sera.
    Stiamo per ultimare dei lavori di ristrutturazione nei quali abbiamo installato dei pannelli isolanti sul prospetto.
    Cosa devo fare per usufruire del rimborso?
    Che documenti devo richiedere alla ditta installatrice?
    ti ringrazio anticipatamente.

  844. Giovanni scrive:

    Premesso che i pannelli devono rispondere a determinati requisiti di trasmittanza, il riferimento è il decreto attuativo capitolo adempimenti. Il tutto va inviato all’ENEA anche tramite l’apposito sito internet dove troverà anche parecchia documentazione.

  845. gIORDANO scrive:

    Buongiorno vorrei sapere se cambiando il pavimento della mia abitazione principale ed installando un pavimento a palquet con un tappetino termoriscakldante sotto posso accedere agli sgravi.

    distinti saluti

  846. Giovanni scrive:

    Se il piano sotto non è riscaldato e se la coinbentazione del pavimento rispetta i parametri di trasmittanza termica (cosa difficile con il tipo di intervento di cui parla) può usufruire delle detrazioni.

  847. Michela scrive:

    Abito in una bifamiliare di cui l’intestatario è mio padre; Vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni con le ricevute intestate a me o se devo farle intestare a lui (cosa si intende per convivente? basta lo stesso indirizzo?)
    L’installazione di una termostufa a pellets rientra nei canoni?
    La dichiarazione di inizio lavori è determinante?
    Grazie

  848. Giovanni scrive:

    Per convivente dovete essere sullo stesso certificato di residenza (quindi stesso indirizzo). Nel caso può farle intestare a lei. Anche la stufa a pellet può rientrare. La DIA dipende dal comune e dal tipo di intervento. La comunicazione a Pescara invece non occorre.

  849. Michela scrive:

    Nel caso dell’installazione della termostufa è necessaria la DIA? (comune di Frosinone)

  850. luciano scrive:

    Sto completando il rifacimento del tetto coibentandolo con 10 cm di isolamento termico.
    Chiedo:
    rientra nel 55% anche il manto di copertura (tegole)?
    rientra nel 55% anche il manto di isolamento???
    Tutti parlano di superfici opache verticali, ma il tetto rientra o no????
    Un tecnico mi ha già detto che con i 10 cm riduco del più del 20% il fabbisogno energetico, quindi se rientra il tetto posso ottenere il 55%.

    Concludendo: devo fare il 36% in 10 anni e sono sicuro, o posso fare il 55% in tre anni ma con il rischio di non ottenere niente on quanto non è ben specificato se rientra o non rientra

  851. Giovanni scrive:

    Per Michela: chieda all’ufficio tecnico del suo comune, basta una telefonata spiegando il tipo di intervento (tipo di stufa, canna fumaria, etc.)

    Per Luciano: se il tecnico le ha detto che rientra nel comma 344 (riduzione del 20%…) allora può detrarre il tetto senza problemi. Il 55% è sicuro in base a quanto è sicuro il tecnico che le certificherà l’intervento.

  852. Corrado scrive:

    Sto ristrutturando un’abitazione e sto già usufruendo della detrazione al 36% per i lavori già eseguiti.
    Ho intenzione di installare delle persiane in alluminio: avrò il 36% anche da quello oppure per queste ultime potrò usufruire della detrazione al 55%?

  853. Giovanni scrive:

    Se installa finestre che rispettano il limite previsto dalla legge può detrarre anche le persiane. Le persiane da sole invece non rientrano nel 55%.

  854. Corrado scrive:

    Scusi la mia ignoranza: quali sarebbero le “finestre che rispettano il limite previsto dalla legge”? Di quale legge sta parlando e di quale limite?
    Io sto installando finestre (e porte) in legno.
    Grazie cmq per il tempismo nella risposta.

  855. Giovanni scrive:

    Mi scusi ma stiamo parlando della legge del 55% che prevede, appunto, il 55% di detrazioni per il risparmio energetico. Provi a leggere l’articolo relativo a questa legge.

  856. Danilo scrive:

    Buongiorno,
    ho visto che ha indicato come soggetti aventi diritto alla detrazione fiscale del 55% anche i familiari conviventi del possessore o detentore del bene, ma nel decreto mi è parso di vedere elencati nell’articolo 2/a solo quest’ultimi; potrebbe cortesemente dirmi dove posso trovare gli articoli a cui Lei fa riferinto nelle Sue risposte ( estensione anche ai familiari conviventi?)
    Sa per caso se prorogheranno questa normativa anche nella finanziaria 2008?
    Grazie e complimenti per il sito
    Danilo

  857. Elena scrive:

    salve, qualcuno può spiegarmi se con l’acquisto di una stufa a pellet si può usufruire del contributo statale? a chi bisogna rivolgersi? grazie

  858. Giovanni scrive:

    Per Danilo: le più aggiornate precisazioni sui soggetti interessati le può trovare sulla circolare dell’Agenzia delle Entrate (PDF).
    La finanziaria prevede la proroga delle detrazioni per 3 anni, aspetiamo però che venga definitivamente approvata.

    Per Elena: provi a leggere questo articolo.

  859. Eleonora scrive:

    Ciao a tutti,
    ecco la mia domanda:
    “devo sostituire vecchi serramenti con serramenti nuovi in legno-alluminio a bassa emissività: il rimborso del 55% riguarda solo l’infisso o comprende anche zanzariere, persiane esterne, certificatore dell’esperto?

    Grazie

  860. Giovanni scrive:

    Riguarda anche le persiane e gli elementi inglobati nella struttura dell’infisso, quindi le zanzariere se fanno parte dell’infisso. La certificazione può essere detratta.

  861. tiziana scrive:

    salve, ma leggendo la circolare dell’agenzie delle entrate, mi viene il dubbio se poter usufruire o meno della detrazione del 55% per l’installazione di una stufa ad alto rendimento, a legna, le stufe tirolesi ad accumulo di calore per intenderci. infatti leggo che fa riferimento ad un consumo inferiore del 20% rispetto al consumo attuale.

    GRAZIE

  862. Giovanni scrive:

    Il 20% è il miglioramento del rendimento energetico dell’edificio rispetto a determinate tabelle. Una stufa ad alto rendimento a legna, per una interpretazione “ampia”, fa si che il consumo energetico arrivi a zero e quindi l’ENEA ritiene che queste stufe siano detraibili. Legga l’articolo in home page riguardante le stufe a biomassa.

  863. Mario scrive:

    Buongiorno,

    ho una domanda:

    “devo sostituire vecchi serramenti con serramenti nuovi in pvc e persiane in alluminio, il tutto a bassa emissività; i serramenti in pvc li acquisto da un fornitore diverso da da quello che mi fornirà le persiane”.
    Posso richiedere la detrazione per entrambe le forniture?

  864. luciano scrive:

    Grazie della risposta ma non mi è ancora completamente chiaro. Il mio tecnico ha detto che ho un abattimento del 20% con 10 cm di polistirene, ma lui ha dubbi che anche con questa riduzione di fabbisogno primario del riscaldamento si possa ottenere il recupero del 55%.
    Qualcuno mi sa indicare se anche i tetti rientrano? tutti parlano di superfice opache verticali, in nessuna parte nella legge si trova ben specificato la parolina “Tetto”,o “coibentazioni tetti”
    Se mi potete aiutare a risolvere il problema vi ringrazio anticipatamente
    Luciano

  865. Eleonora scrive:

    Esiste un rimborso anche per i lavori di ristrutturazione(muratura)? se sì, in quale percentuale?
    L’IVA applicata a questi lavori è del 4%, dal momento che è la prima casa?
    Grazie
    Eleonora

  866. Giovanni scrive:

    Per Mario: ritengo che dovrebbero rientrare anche le persiane, però provi a contattare l’Agenzia delle Entrate

    Per luciano: non vorrei che il suo tecnico dica che ha un abbattimento dei consumi del 20%, quello che chiede la legge è “he conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″.
    Se risponde a questo punto anche il tetto rientra.
    Comma 344

    Per Eleonora: il 36% in 10 anni, l’IVA può essere il 10%, il 4$ è per le nuove costruzioni.

  867. mario scrive:

    Vorrei sapere se è stato corretto l\’allegato D, come avevano promesso di fare, per far rientrare nella detrazione anche le suprfici opache orizzontali.
    Grazie

  868. Giovanni scrive:

    Non ancora, a questo punto ritengo che la nuova finanziaria appronterà le opportune modifiche.

  869. sara scrive:

    vorrei chiedere una cosa: la fattura per la sostituzione infissi ha data 30 luglio u.s., ma gli infissi sono stati finiti di montare in ottobre per le ferie noi avevamo già pagato tutto in agosto pero’….posso inviare adesso tutto anche se la fattura ha data 30 luglio e sono passati i 60 giorni?la certificazione avrà data odierna?è possibile?grazie

  870. Giovanni scrive:

    L’ENEA lascia ampia possibilità di scelta per determinare la fine lavori, non dovrebbe avere problemi nell’ottenere le detrazioni.

  871. Elena scrive:

    Buongiorno,
    Io ed il mio compagno stiamo effettuando dei lavori di ristrutturazione in una casa di nostra proprietà.
    Ci è stato detto da più persone, e anche dalla banca del mio compagno, che per effettuare i bonifici per i pagamenti NON è possibile utilizzare il servizio Internet offerto dalle banche, ma è necessario effettuare il bonifico allo sportello.
    Sulla circolare dell\’Agenzia delle Entrate non ho trovato un riferimento specifico a questo problema, vi risulta che sia un problema reale?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti

  872. Giovanni scrive:

    E’ possibile che i bonifici standard on line non abbiamo abbastanza spazio per scrivere tutte le informazioni necessarie, per il resto si tratta comunque di un bonifico standard. Per il 36% le banche avevano approntato bonifici già precompilati per facilitare le detrazioni (visto che sono attive dal 1999)

  873. diego polito scrive:

    ciao, essendo interessato all’acquisto di una stufa a pellet chiedevo a che aliquota iva è sottoposta in relazione alla possibilità del recupero fiscale del 36%

  874. Giovanni scrive:

    Legga la risposta 610 di questo articolo.

  875. anna scrive:

    Avrei alcune domande.
    Ho effettuato un grosso intervento di riqualificazione\\ristrutturazione su un vecchio edificio comprendente:
    -cappotto e coibentazione di tutte le pareti;
    -rifacimento del tetto con coibentazione e posa di pannelli solari per acqua calda sanitaria e riscaldemento tramite serpentina a pavimento.
    -rifacimento pavimenti per coibentazione e posa delle serpentine a pavimento da integrare al riscaldamento con pannelli solari;
    -cambio di tutti i serramenti;
    -cambio della vacchia caldaia con una nuova a condensazione a integrazione del solare.
    Ho capito posso chiedere la detrazione sia per la riqualificazione energetica (comma 344)-per cui ho superato il tetto di spesa detraibile- sia per i pannelli solari (comma 346) sia per la caldaia (comma 347).
    Quante dichiarazioni devo mandare all\’ENEA? le deve fare tutte il medesimo tecnico? con un modulo unico o con più modulie e più invii?

    Grazie per mantenere questo sito veramente interessante.

  876. paolo scrive:

    ho la licenza per demolizione e ricostruzione di un villino.
    ho diritto alle agevolazioni e alle detrazioni del 36% e del 55%?
    grazie

  877. diego polito scrive:

    Ciao sempre in merito alla stufa a pellet volevo anche chiedere se l’installazione non viene fatta da chi vende la stufa ma bensi da altro tecnico qualificato, le relative spese di installazione rientrano comunque nella detrazione del 36%

  878. Giovanni scrive:

    Per anna: ritengo che possa effettuare un’unico invio, provi a registrarsi sul sito dell’ENEA e guardare i dati necessari

    Per paolo: solo in caso di “fedele ricostruzione”

    Per diego polito: direi di si

  879. Lorenzo scrive:

    Salve,
    Sono a richiederle delle informazioni:
    1) devo iniziare , tra 10/20 giorni , una ristrutturazione di una villetta . Per la detrazione del 55% rientro nella vecchia finanziaria oppure in quella 2008 ???
    2) in corso d\’opera questa unità immobiliare verra\’ suddivisa in due unità abitative previa donazione dello stato attuale di mia mamma ( terza proprietaria attuale ) nei prossimi giorni a me e mia cognata: possiamo usufrire ognuno dei due nuovi soggetti del 55% singolarmente per ognuna delle due future unità abitative ?
    3)con la nuova finianziaria e sua relativa correzione, posso includere nelle opere riguardanti il 55% le pareti verticali interne e quelle orizzontali ???

    Grazie fin da ora

    Lorenzo

  880. Giovanni scrive:

    Visto che si tratta di pochi giorni le consiglio di rimandare le opere relative al risparmio energetico ai primi giorni del 2008. Potete usufruire delle detrazioni se siete familiari conviventi con il proprietario.
    Considerate che se nella divisione della villetta passate da un unico impianto di riscaldamento a 3 impianti questi non saranno detraibili.
    Per le superfici orizzontali o verticali la detrazione vale solo se dividono un’area riscaldata da una non riscaldata o dall’esterno.

  881. roberto scrive:

    salve sono un rivenditore di finestre vorrei sapere se i miei clienti che non hanno spedito all\\\’agenzia dell\\\’entrate il modello di inizio lavori ma hanno mandato all\\\’enea tutta la documentazione possono ottenere la detrazione del 55%
    grazie

  882. Giovanni scrive:

    Il modulo all’Agenzia delle Entrate non è più necessario, sembrava necessario al momento dell’uscita della legge.

  883. ELENA scrive:

    Ciao, sto costruendo una NUOVA ABITAZIONE IN PIEMONTE. POSSO USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE DEL 55%? COME POSSO FARE?
    GRAZIE.
    Elena

  884. Giovanni scrive:

    Le detrazioni di cui si parla qui non sono previste per le nuove abitazioni.

  885. Matteo scrive:

    Gentile sig. Giovanni,
    Le pongo solo tre domande:
    sono convivente in una casa di proprietà della mia fidanzata che ci aggingiamo a ristrutturare prevedendo un recupero sottotetto.
    abbiamo già avviato, tramite un termotecnico abilitato, le pratiche per ottenere le detrazioni del 55% previste dalla legge finanziaria.
    1) é possibile suddividere la spesa e usufruire entrambi dell\’agevolazione?
    2) è necesario eseguire i pagamenti nella loro totalità entro la fine del 2007, dato che i lavori inizieranno domani, oppure basta la spedizione della fattura, e un documento che certifichi larateizzazione dei pagamenti?
    3) Vorremmo sostituire una una veranda con serramenti a taglio termico. e\’ possibile usufruire dell\’agevolazione l\’anno prossimo o, si tratta di un\’agevolazione \

  886. Giovanni scrive:

    Premesso che se il sottotetto non era riscaldato non potrete recuperare al 55% le spese relative:
    1) per dividere la spesa deve essere un familiare convivente o avere un diritto reale sull’immobile
    2) dipende da cosa dirà la nuova finanziaria visto che finora era tutto all’interno del 2007
    3) se la veranda non è riscaldata no

  887. emilio scrive:

    gent. sig. giovanni, vorrei chiederle una cosa: l\’importo max di 48.000 euro su cui calcolare il 36% di benefici fiscali nei lavori di ristrutturazione edilizia è al netto di iva o iva compreso? grazie

  888. Giovanni scrive:

    IVA compresa in quanto anch’essa è detraibile.

  889. Luca scrive:

    Salve, gli oneri di costruzione e urbanizzazione (nel caso di una DIA che prevede “Ristrutturazione ed Ampliamento”) sono detraibili al 36% o al 55%?

  890. Vincenzo scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Mi e\’ stato detto che il coefficiente di trasmittanza per i tetti (a suo tempo errato) e\’ stato corretto per cui e\’ possibile accedere al beneficio del 55 % ache per i tetti. Le risulta ?
    La ringrazio e la saluto cordialmente

  891. Giovanni scrive:

    Per Luca: considerato che gli oneri sono relativi all’ampliamento non credo siano detraibili, però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate

    Per Vincenzo: la nuova finanziaria lo corregge, aspettiamo che venga approvata

  892. Roberto scrive:

    Sto eseguendo dei lavori per la formazione del cappotto. In funzione del cappotto mi tocca rifare tutti i davanzali. Se acquisto io personalmente i davanzali posso usufruire della detrazione del 55%?grazie

  893. Giovanni scrive:

    Se li acquista con le procedure previste (bonifico e fattura) penso di si, ma le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  894. emilio scrive:

    una nuova domanda, se possibile. Ho eseguito dei lavori a fine ottobre 2007, per la sostituzione di una caldaia (da gas a sansa). Il tutto come previsto in una D.I.A. presentata ad inizio 2006 per la quale ho presentato anche pratica di detrazione fiscale del 36%. Il materiale mi è stato fatturato direttamente con iva al 20%. I lavori di smontaggio e rimontaggio della nuova caldaia, mi sono stati fatturati, sempre a nome mio, ma con IVA al 20%. L\’IVA giusta non è al 10% sui lavori? Mi faccio rifare la fattura? Grazie.

  895. Giovanni scrive:

    Per l’IVA le consiglio di leggere la risposta 610 di questo articolo. Comunque è lei a dover chiedere l’IVA agevolata a chi esegue i lavori, se riesce si rifaccia fare fattura e magari chieda all’Agenzia delle Entrate come comportarsi con il bonifico.

  896. francesco.Sx scrive:

    Salve, ho da alcuni mesi iniziato e quasi finito la ristrutturazione della mia casa, ho rifatto il tetto demolendo il vecchio ( in legno e marsigliesi) e rifacendolo in cemento armato isolante e tegole (marsigliesi) , ho sostituito le finestre (ho le ricevute delle finestre e tutto il necessario per la detrazz. ) mentre per quel che riguarda il tetto ho le fatture della sola manodopera, volevo sapere se e\\\’ possibile detrarre questultime anche se non compare (solo minima parte) il materiale .
    Grazie

  897. Giovanni scrive:

    Spero che almeno la richiesta del 36% che esiste dal 1999 l’abbia fatta. In ogni caso occorre che si rispettino determinati requisiti che solo il suo tecnico le può dire, inoltre occorre che abbia pagato tramite bonifico indicando tutte le informazioni richieste. Nel caso forse potrebbe cercare di avere il recupero del 55%.

  898. Paolo scrive:

    buongiorno, vorrei chiederle se per l’istallazione del termocamino è possibile detrarre al 55 o al 36%, sul sito di una famosa marca di camini parlano del 36%.
    Se fosse possibile, l’intera fatturazione dell’opera deve essere fatta dall’installatore (idraulico) o posso acquistarli io direttamente i materiali e farmi rilasciare solo la fattura della manodopera?
    Grazie mille

  899. alberto scrive:

    per giovanni
    con la mia compagna siamo proprietari al 50% dell\\\’abitazione. Abbiamo pagato un anticipo per sostituzione di infissi detrazione 55% con relativa fattura cointestata. Ora solo io ho l\\\’opportunità di completare il pagamento. Spetta a me solo la deducibilità residua? Dobbiamo presentare due documentazioni divise all\\\’Enea?
    Grazie

  900. Giovanni scrive:

    Dovreste poter presentare un’unica documentazione e poi detrarla in proporzione alla spesa sostenuta.

  901. Rosa scrive:

    Per ottenere la detrazione del 55% e\’ possibile pagari gli interventi di sostituzione infissi con due bonfici (uno per l\’acconto e l\’altro per il saldo) anziche\’ con uno solo?

    grazie

  902. Giovanni scrive:

    Si, l’importante è inserire nel bonifico tutte le informazioni richieste.

  903. gigi scrive:

    Caro Giovanni, poichè sto facendo fare dei preventivi per la sostituzione degli infissi, sia da negozianti che da artigiani, i quali mi assicurano della qualità per quanto riguarda il risparmio energetico. Poichè, essendo quasi a Dicembre, sicuramente, prenderò la decisione di fare il tutto da Gennaio 2008, in base al disegno di legge, andato all’esame della camera, che prevede il prolungamento delle detrazioni per altri 3 anni, se è escluso l’attestato di qualificazione energetica, cosa necessita? Se decido di farmi fare gli infissi da un artigiano, bravo, chi assevera che i nuovi infissi rispettano i limiti previsti della legge? Necessita ancora la compilazione dell’allegato E? Se decido di comprare infissi già certificati, chi assevera i vecchi? Non necessita più quest’asseverazione? Mi scuso per la lunghezza, ma penso che queste domande cominciano a farsele in molti. Grazie

  904. Giovanni scrive:

    Quando la finanziaria sarà approvata ci sarà poi un decreto attuativo che spiegherà come comportarsi. Ritengo che la certificazione dell’infisso (o l’asseverazione) sia comunque indispensabile. Se non può asseverare l’artigiano dovrà farlo un tecnico. I vecchi infissi non vanno asseverati.

  905. massimo scrive:

    Buonasera, sono da poco andato a vivere in una mansarda. Essa è stata ricavata da un recupero del sottotetto (era un semplice solaio con due finestrelle non riscaldato ma accatastato).
    Su consiglio dei geometri e dei tecnici dei serramenti e idraulico ho installato serramenti con vetri a basso emissivo e caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento oltre a un camino con ventola.
    Presentando tutta la documentazione al termotecnico incaricato per redigere la certificazione ho scoperto che la mia mansarda non rientra in tale agevolazione.

  906. massimo scrive:

    Rettifico il messaggio precedente non completato

    Buonasera, sono da poco andato a vivere in una mansarda. Essa è stata ricavata da un recupero del sottotetto (era un semplice solaio con due finestrelle non riscaldato ma accatastato).
    Su consiglio dei geometri e dei tecnici dei serramenti e idraulico ho installato serramenti con vetri a basso emissivo e caldaia a condensazione con riscaldamento a pavimento oltre a un camino con ventola.
    Presentando tutta la documentazione al termotecnico incaricato per redigere la certificazione ho scoperto che la mia mansarda non rientra in tale agevolazione.
    1) Risulta anche a lei la stessa cosa? Non posso fare più nulla?
    2) il recupero del 36% è indipendente da questa cosa?
    Confesso di essere molto amareggiato perchè purtroppo mi sono fidato di persone che hanno svolto il loro lavoro in maniera superficiale ( soprattutto il geometra che ha insistito per farmi scegliere tali serramenti e tale riscaldamento).
    Grazie in anticipo per la risposta

  907. majesty77 scrive:

    Mi risolvete un dubbio?
    Per la sostituzione infissi oltre alla detrazione per le spese pagate alla ditta “A” che mi fornisce e monta gli infissi, posso mettere a detrazione anche le spese pagate alla ditta “B” per le opere murarie quali rifacimento delle mazzette per l’inquadramento e il montaggio dei controtelai? Ed inoltre posso detrarre anche le spese per lo smontaggio dei vecchi infissi pagate alla ditta “B”?
    Grazie..

  908. Giovanni scrive:

    Per massimo : Se la sua mansarda non era riscaldata non rientra nelle detrazioni al 55%. Se ha inviato prima dell’inizio lavori il modulo a Pescara dovrebbe però rientrare nel 36% in 10 anni.
    L’unica cosa che posso dirle per consolarla è che comunque otterrà notevoli benefici negli anni grazie al risparmio energetico.

    Per majesty77: può detrarre anche le spese di demolizione e ricostruzione connesse all’intervento, nonchè il costo del tecnico che le redige la certificazione energetica.

  909. majesty77 scrive:

    Per Giovanni: il tecnico mi fa un’unica fattura per la DIA, la variazione catastale e la certificazione. La posso detrarre per intera o devo farmela dividere e detrarre solo la voce della certificazione? Nella DIA ha indicato la sostituzione degli infissi..
    Grazie..

  910. Giovanni scrive:

    Credo che le convenga farla dividere perchè l’allegato E da compilare richiede comunque il costo del tecnico per la certificazione. Può comunque chiedere all’Agenzia delle Entrate se può mantenere un’unica fattura e se può detrarre, come penso, anche il costo della DIA se specifico per il cambio infissi.

  911. angela scrive:

    per cortesia dove trovo le ultime indicazioni per le agevolazioni per il risparmio energetico, finanziaria 2008?

  912. andrea scrive:

    I tre proprietari di una civile abitazione (intestata indivisibilmente ai proprietari in parti uguali) ogniuno con la propria denuncia dei redditi vorrebbe usufruire della detrazione del 55% per lavori eseguiti sulla abitazione cioè sostituzione di infissi.

    Preciso che:
    la proprietà è indivisibile e che risulta un\’ unica abitazione.
    l \’unica fattura è stata intestata a tutti e tre i proprietari,
    che anno già versato un bonifico di acconto.
    L\’attestato di qualificazione energetica, dovrà essere intestato ai tre proprietari? O è sufficiente indicare un solo nome?
    ringrazio e saluto

  913. Giovanni scrive:

    Per angela: le troverà (anche qui) appena la finanziaria sarà approvata

    Per andrea: dovrebbe essere sufficiente intestarlo ad uno dei proprietari, le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle entrate spiegando ciò che avete già fatto e con quali intestazioni, sicuramente vi diranno qual’è il modo migliore per proseguire.

  914. Antonio scrive:

    Avrei deciso, nella ristrutturazione del mio impianto di riscaldamento, di sostituirlo con una caldaia a condensazione e dei moderni termoconvettori unici utilizzabili sia per il caldo (con la caldaia) che per il freddo (con una distinta unità di raffreddamento). Sistema HCS Riello-Olimpia. Mi chiedevo se, a parte la caldaia a condensazione,potrebbero esserci problemi nella detrazione del 55% dei convettori doppio uso. E\’ ovvio che, per l\’unità di raffreddamento chiederei solo la detrazione del 36%. Grazie

  915. Giovanni scrive:

    Non saprei, sicuramente però le dovrebbe saper rispondere l’agenzia delle entrate

  916. Jacopo scrive:

    Ciao Giovanni ho installato pannelli solari caldaia cond.adesso devo fare pagamenti seguendo iter finanziaria - per i lavori con iva al 10 cosa devo dare a chi mi fattura al 10%(elettricista ad esempio mi ha chiesto autocertificazione o d.i.a. nel caso di autoc. dove recupero modulistica? cosa serve dare realmente? grazie

  917. Giovanni scrive:

    Può fare una semplice autocertificazione, ossia un foglio in cui dichiara che si vuole avvalere dell’IVA agevolata al 10%.

  918. Mario scrive:

    Buongiorno,

    ho il seguente dubbio, nell\’anno 2007 ho eseguito la sostituzione degli infissi, quelli sostituiti rispettano i valori termici previsti dalla legge; a breve chiuderò la DIA e potrò dar corso alla richiesta all\’ENEA.
    Poichè ho tempo 60 giorni per inviare la documentazione utile dopo la conclusione della DIA, quindi la scadenza sarà nel 2008, volevo sapere se ricado e posso usufruire delle normative previste dalla nuova finanziaria 2008 che non prevedere l\’obbligo di attestato energetico da un tecnico abilitato o poichè le spese sono state sostenute nell\’anno 2007 sono obligato a far redigere l\’attestato ad un tecnico?

    Grazie

  919. Giovanni scrive:

    Deve inviare la documentazione all’ENEA entro il 29/2/2008 e pagare entro quest’anno per usufruire delle detrazioni a partire dal prossimo anno.
    Se ha già pagato sicuramente non potrà usufruire della finanziaria 2008.

  920. marcello scrive:

    Io e la mia compagna siamo proprietari al 50% e conviventi nell\’appartamento in fase di ristrutturazionene. Il geometra sta facendo le pratiche per la detrazione 55%. Abbiamo già pagato un anticipo al 50% con le modalità previste dalla Legge.Il mio commercialista mi ha detto che non ho Irpef disponibile per recuperare la restante parte della spesa mentre la mia compagna ha irpef sufficiente a recuperare anche la mia parte. Il commercialista sostiene che il recupero deve essere per forza al 50% mentre il tecnico suppone che ognuno possa recuperare il costo che singolarmente sopporta. Chi ha ragione?

  921. marcello scrive:

    se la fattura con agevolazione al 55% (ma il ragionamento è valido anche per il 36%) è emessa nel 2007 con IVA agevolata 10% ma ha modalità di pagamento di 90 giorni quindi viene pagata nel 2008 l\’IVA rimane al 10% o sarà quella prevista per il 2008? I benefici fiscali riguardano il 2007 o il 2008?

  922. elio scrive:

    Gent/Mo signor Giovanni io e mio fratello abbiamo iniziato lavori di ristrutturazione, inviando ognuno la prescritta comunicazione a Pescara, in quanto si tratta di proprietà comune al 50%, quando la legge prevedeva che ogni proprietario poteva detrarre il 36% su 48000 euro. Ora il nostro dubbio è: poichè ora si può detrarre il 36% per ogni immobile a prescindere del numero di proprietari e avendo noi altre spese da sostenere in quanto la pratica edilizia non è stata ancora chiusa, vorremo sapere quale disposizione verra applicata nei nostri confronti,quella invigore al momento dell\’apertura della pratica 0 quella in vigore attualmente?

  923. Giovanni scrive:

    Per marcello: ognuno di voi dovrebbe poter richiedere la detrazione in basa alla quota pagata, contatti comunque l’agenzia delle entrate anche per l’altro quesito, il call center è: 848.800.444

    Per elio: per le spese affrontate dal momento della nuova legge si deve applicare quest’ultima. Provi comunque a verificare se alcune spese non potete farle rientrare nel 55% che ha massimali diversi.

  924. PIERO scrive:

    Ho acquistato una abitazione nel corso del 2007 e, nel 2008, intendo procedere a vari interventi di ristrutturazione rientranti nell\’ agevolazione riparmio enrgeticio al 55%.
    Su alcuni interventi penso di non avere dubbi sull\’ ammissibilità (esempio nuovi infissi conformi alla normativa, sostituzione caldaia con una a condensazione, pannelli solari per acqua calda).
    Ho invece dei dubbi concernenti le seguenti questioni:
    1) debbo fare più domande di agevolazione all\’ Enea o posso fare una unica certificazione energetica ed una unica domanda che racchiuda tutti i sub-interventi;
    2) la coibentazione termica delle pareti e della porzione di tetto, e la sotituzione degli infissi, relativi ad un locale precedentemente adibito a garage , che verrà trasfromato invece in cucina abitabile, è ammissibile all\’ agevolazione del 55%?
    3) il rifacimento della pavimentazione in parquet dei locali relativi al 1° piano dell\’ abitazione è ammissibile alle detrazioni del 55%?
    vi ringrazio dell\’ attenzione,

  925. Michele scrive:

    Salve, sto eseguendo manutenzione straordinaria sulla mia casa, tra i lavori c’e’ l’isolamento (intercapedine) la sostituzione dei serramenti e dell’impianto idraulico e di riscaldamento con caldaia a condensazione.
    I lavori finiranno a primavera dell’anno prossimo, come ci si deve comportare quando i lavori sono a cavallo di due anni ? per data fine lavori si intende la data di chiusura della DIA o la data di fatturazione di ogni singolo lavoro? e per le fatture di acconto come ci si deve comportare? ad esempio i serramenti, li ho ordinati e all’ordine ho pagato un acconto, ma il saldo sarebbe l’anno prossimo alla consegna… Purtroppo anche i vari fornitori sono hanno molti dubbi sui procedimenti da seguire. Grazie!!

  926. Giovanni scrive:

    Per PIERO: premesso che fino ad approvazione della nuova finanziaria e del nuovo decreto attuativo si parla solo di ipotesi:

    1) dovrebbe poter fare un’unica domanda
    2) se l’ambiente non è riscaldato non ha diritto alla detrazione
    3) se sotto c’è un ambiente non riscaldato e fa una coinbenazione a pavimento anche i lavori di ricostruzione rientrano

    Per Michele: senza approvazione della finanziaria e nuovo decreto attuativo è praticamente impossibile rispondere.

  927. tiziana scrive:

    Grazie in anticipo per la risposta. STO RISTRUTTURANDO CASA e ho inviato la documentazione per usufruire della detrazione del 36% su un massimo di 48000 euro. I lavori sono ancora in corso e ho decisoora di cambiare i serramenti mettendo tripli vetri. Devo fare una domanda ulteriore? E il modulo da usare èlo stesso che ho già usato per le agevolazioni del 36%? Il lavoro deve avere caratteristiche particolari certificate da un tecnico?
    Grazie.

  928. Giovanni scrive:

    La domanda a Pescara non è necessaria, va inviata della documentazione all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori. Siamo però a cavallo dell’approvazione della finanziaria che dovrebbe semplificare le procedure, quindi le consiglio di aspettare ancora qualche giorno.

  929. Michele scrive:

    grazie per la precedente risposta.
    Un’altra domanda: se alcuni lavori sono già stati fatturati quest’anno e alcuni lo saranno l’anno prossimo, il termotecnico mi dovrà fare due certificazioni? una entro il 29 febbraio e una quando tutto sarà terminato?

  930. moreno69 scrive:

    Salve,
    avrei bisogno di un piccolo chiarimento sulla parte burocratica per la detrazione 55% e cioè la fattura riguardante l\’ impiantistica ( per l\’ installazione di pannelli solari e/o per la sostituzione di caldaia con una a cond.ne ) e qella riguardante le spese dell\’ asseverazione tecnica e compilazione allegati ecc.. devono essere per forza fatte direttamente la prima dall\’ installatore verso il cliente e la seconda dal professionista verso lo stesso oppure posso essere raggruppate entrambi ( ma con voci ben distinte ) nella fattura dell\’ installatore ?? GRAZIE PER LA RISPOSTA.

  931. FABRIZIO scrive:

    Buonasera

    chiedo un’informazione:

    riguardo la detr. 55%, come interpretare la seguente frase della Circolare n°36 del 31/05/2007, punto 2, dell’Agenzia delle Entrate, riguardo 2 casi che mi si propongono:

    “3. nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si puo’ accedere all’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione, ravvisando nelle altre fattispecie il concetto di nuova costruzione.
    Restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento.”

    QUESITO: è possibile detrarre le spese al 55% nel caso di sostituzione di infissi includendo gli interventi sull’esistente ed escludendo gli interventi relativi agli ampliamenti ?

    Preciso che gli interventi sono effettuati senza demolizione sull’esistente e non sono modificate le posizioni e le geometrie degli infissi esistenti.

    Cordiali saluti.

  932. Giovanni scrive:

    Per Michele: dipende come si muoverà la nuova finanziaria e i decreto attuativo che seguirà

    Per moreno69: credo che vi siano entrambe le possibilità, però le consiglio di chiedere anche all’Agenzia delle Entrate

    Per FABRIZIO: il punto che ha riportato è relativo alla completa demolizione e ricostruzione non fedele. Nel suo caso gli infissi esistenti possono usufruire del 55%.

  933. valentina scrive:

    Salve sono una installatrice per quanto riguarda lo sgravio del 55% volevo sapere se per le pompe di calore anche Inverter potrebbero rinetrare ? dai miei clienti non faccio altro che sentire cose una diversa dall\’altra . grazie Valentina

  934. Giovanni scrive:

    Riporto la risposta 35 delle FAQ sul sito ENEA:

    D - Voglio installare in casa mia un condizionatore dotato di variatore di velocità (inverter) con funzione anche di pompa di calore. Posso accedere alle detrazioni fiscali di cui ai decreti del 19 febbraio 2007?
    R - Tale intervento potrebbe rientrare in quelli previsti dal “decreto edifici”, facendo riferimento al comma 344 della Finanziaria che prevede una detrazione fiscale del 55%. Occorre però dimostrare che l’installazione del condizionatore nella funzione pompa di calore consegue un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori tabellati nell’allegato C del “decreto edifici”. In alternativa, l’intervento potrebbe rientrare in quelli previsti dal “decreto motori” (che prevede, però, una detrazione solo del 20%) ma facciamo notare che la potenza elettrica dell’inverter per accedere alla detrazione deve essere uguale o superiore a 7,5 kW, il che difficilmente si raggiunge in apparecchi per uso domestico (si verifichi sul catalogo del rivenditore il valore della potenza elettrica assorbita da non confondersi con quella frigorifera del condizionatore). Si ricorda, infine, che per gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici esiste sempre l’alternativa della detrazione del 36%.

  935. ANdrea scrive:

    Innanzitutto complimenti per il blog, c’ho messo mezz’ora per leggerlo tutto ma finalmente un po’ di chiarezza! Volevo cmq porle un quesito per fugare ogni dubbio: un immobile (non condominio) con appartamento pianoterra di proprietà A e con appartamento primo piano e relativo sottotetto non riscaldato, accatastato e non abitabile di proprietà B, iniziati i lavori da parte di B del recupero del sottotetto (che diventerà poi abitabile), la coibentazione solo del tetto (struttura orizzontale) rientra nella detrazione solo se viene certificato tutto l’edificio e risulta un abbattimento del 20% del consumo energetico annuo totale? Se sì la certificazione deve essere una per tutto l’edificio, una per ogni unità abitativa o solo per l’appartamento B direttamente confinante con il sottotetto? Grazie infinite per la disponibilità. ANdrea

  936. Giovanni scrive:

    Con la nuova finanziaria dovrebbe essere possibile la coinbentazione del tetto senza usufruire del comma 344 (che è quello del 20%) ma semplicimente ottenendo determinati requisiti di trasmittanza, quindi le conviene aspettare.
    Nel suo caso comunque il sottotetto siccome non riscaldato non può usufruire della detrazione.

  937. Andrea scrive:

    Scusi ancora un’ultima cosa: cioè siccome non riscaldato rientrerebbe sempre e solo negli interventi globali dell’edificio (sia adesso fin. 2007 che teoricamente nella futura fin. 2008) ?
    Mi conviene quindi chiudere i lavori necessari all’abitabilità, installare un impianto di riscaldamento (magari con detrazione al 36%) e poi fare tutti i lavori di coibentazione successivamente, in modo da poteri annoverare al singolo appartamento, giusto?
    Grazie ancora. Andrea
    PS certo che sono contorti bene i legislatori :-(

  938. Giovanni scrive:

    Come ripeto bisogna capire cosa dirà la nuova finanziaria. Al momento della prima stesura il riscaldamento doveva essere presente prima della legge, quindi non sarebbe possibile farlo e poi chiedere le detrazioni.

  939. Antonio scrive:

    Sig. Giovanni,
    in riferimento al cambio degli infissi, la sett prox mi vengono consegnati gli infissi e dovrò pagare subito il documento di trasporto (quindi sosterrò immediatamente la spesa), ma tra il montaggio, le opere murarie e l’impianto elettrico degli avvolgibili, le altre fatture verranno emesse nel 2008 e la chiusura lavori dela ristrutturazione avverrà nel mese di giugno 2008.
    Posso fatturare parte dei lavori nel 2007, parte nel 2008 e poi partecipare alla detrazione con la nuova finanziaria?
    E’ un dubbio atroce e non so come muovermi!
    Grazie..

  940. Giovanni scrive:

    Finchè la finanziaria non è approvata è praticamente impossibile dare risposte certe. Io personalmente aspetterei.
    Provi comunque a sentire l’AGenzia delle Entrate, magari hanno già dato direttive interne al call center considerato che è una domanda che viene fatta più volte.

  941. Arch32 scrive:

    Gentile sig. Giovanni,
    sono un architetto in attesa di aprire la partita iva nel 2008.
    Sto seguendo la pratica di detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi in casa di un amico.
    Lui sta facendo i pagamenti in questi giorni perchè le ditte gli hanno chiesto di chiudere i conti entro fine anno, io avrò tempo fino al 29 febbraio per fargli la pratica, ma non posso fatturare la spesa professionale perchè apro partita iva nel mese di febbraio, quando gli fatturerò anche le spese per la DIA della ristrutturazione del’appartamento.
    Il mio dubbio è: può risultare nell’allegato E la cifra €0,00 tra le spese professionali? La pratica me la pagherebbe comunque a febbraio, ma non la potrebbe mettere a detrazione!
    Secondo lei è un problema?
    Grazie

  942. Giovanni scrive:

    Non dovrebbe essere un problema, ma le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate, anche tramite call center (848.800.444).

  943. Arch32 scrive:

    la tempestiva risposta dal sito dell’ENEA!
    buongiorno,

    ai fini delle detrazioni fiscali interventi e pagamenti devono essere effettuati entro il 31/12/07. Se cosi non fosse, indicate inporto nullo nella voce specifica nell’allegato E, ma il richiedente non potrà detrarre tali spese che effettuerà in seguito. Altrimenti consulti l’AdE, per eventuali altri consigli in merito alle questioni fiscali.

    cordiali saluti, enea

  944. Giovanni scrive:

    Bene! Mi sembra una risposta coerente.

  945. Michele Petito scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    innanzitutto ti ringrazio per aver messo su un servizio del genere, molti dovrebbero prendere esempio da te.

    Allora, io vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% per un lavoro di ristrutturazione del tetto. Il preventivo che mi hanno fatto ieri comprende le seguenti voci:

    1-impianto cantiere ed esecuzioni ponteggi
    2-rimozione tegole e accatastamento in situ
    3-esecuzione di caldana in calcestruzzo, spessore cm 3 con rete di armatura
    4-impermeabilizzazione con guaina bituminosa con risvolto laterale
    5-rimontaggio tegole previa pulizia e integrazione di elementi rotti
    6-isolante (stifferite o simile di cm 6 di spessore)
    7-completamento e rimozione del cantiere
    Pagamento: 10.000 + iva
    Nel corso d\’opera si verificherà la struttura lignea determinando di conseguenza l\’eventuale necessità di interventi da valutare a parte.
    Il lavoro si qualifica di ORDINARIA MANUTENZIONE.

    Quindi vorrei sapere:
    1) Quanto è l\’iva? 10%?
    2) E\’ possibile detrarre tutto, cioè 10.000, l\’iva e l\’eventuale struttura lignea?
    3) Cm 6 di stifferite va bene? Avevo sentito che per il 55% erano necessari almeno 10 cm, o sbaglio?
    4) Per la pratica del 55%, il lavoro può essere del tipo \

  946. Giovanni scrive:

    1) Per l’IVA puoi leggere la risposta 610 di questo articolo
    2) dovrebbe rientrare tutto, IVA compresa
    3) occorre raggiungere dei parametri di trasmittanza che dipendono dalla località e dal tipo di intervento, non è possibile quindi stabilire in base al solo tipo di materiale quanto ne sia necessario, occorre che il calcolo lo faccio un tecnico in loco
    4) sfortunatamente manca parte della domanda…

  947. Michele Petito scrive:

    Vista l\’importanza, posto la domanda numero 4 che per qualche motivo tecnico non è apparsa.

    4) Per la pratica del 55%, il lavoro può essere di tipo \

  948. Michele Petito scrive:

    Ok ho capito il problema tecnico… Non si possono inserire i doppi apici, pena il trocamento della domanda!

    4) Per la pratica del 55%, il lavoro può essere di tipo manutenzione ordinaria? Il tecnici che mi hanno fatto l’offerta, mi hanno detto che questa è l’unica via per risparmiare: infatti con la pratica della manutenzione straordinaria si devono fare le linee vita sul tetto (2.500 euro in più).

    Ancora grazie.
    Saluti.

  949. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, d’altronde cambio caldaia o infissi spesso rientrano nella manutenzione ordinaria.

  950. luca scrive:

    Buon pomeriggio Giovanni.
    Gradirei sapere se la possibilità per il coniuge-non possessore- di detrarre le spese al 55% ( risparmio energetico ) è valida anche per le spese detraibili al 36% ( spese di ristrutturazione ordinaria ).

    Grazie

  951. Giovanni scrive:

    Si, è valido per entrambe le agevolazioni.

  952. moreno69 scrive:

    Oggi è stata approvata in via definitiva la finanziaria 2008 e mi sembra che la detrazione 55% sull\’ irpef della spesa sost. per gli interventi di riqualificazione energetica sia stata prorogata con alcune piccole modifiche ( p. es. una diqueste mi sembra sia la poss. di sciegliere se detrarre in 3 opp. 10 anni ); Sa darmi conferme e chierimenti più precisi??? GRAZIE E CON L OCCASIONE LE AUGURO UN LIETO NATALE E UN FELICE NUOVO ANNO.

  953. Giovanni scrive:

    Ho appena inserito un articolo con qualche delucidazione e i passi della nuova finanziaria per il risparmio energetico.

  954. giovanni scrive:

    La detraz. del 55% è applicabile anche in caso di sostituzione non integrale dei serramenti (in pratica due finestre dell\’appartamento, che non sono certificate e non rispondono ai limiti imposti, non sono state sostituite)

    grazie
    giovanni

  955. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, ma considerato che la nuova finanziaria è stata appena approvata sarebbe opportuno aspettare il decreto attuativo.

  956. mariella scrive:

    Devo acquistare 1 porta blindata per l\’abitazione di mia proprietà dove vivo, vorrei sapere se ho diritto alla detrazione del 36%. Dove volevo acquistarle mi dicono di no , grazie per la risposta.

  957. elena scrive:

    Come tecnico mi hanno chiesto di predisporre la certificazione energetica di un appartamento per usufruire delle detrazioni del 55% dopo che è stata cambiata la vecchia caldaia con una a condensazione (siamo in Lombardia). Adesso ho un dubbio:
    il proprietario dell\’immobile fatto di 2 appartamenti è il padre, chi ha fatto il cambio caldaia, l\’ha pagato e chiede la detrazione è il figlio che abita in uno dei due appartamenti.
    A chi deve essere intestato il certificato energetico: al padre proprietario, o al figlio che ha pagato le opere e risiede nell\’appartamento?
    Grazie per la risposta.

  958. Giovanni scrive:

    Per mariella: come manutenzione ordinaria non può rientrare nelle detrazioni

    Per elena: andrebbe fatto per chi richiede le detrazioni

  959. Daniele scrive:

    In un condominio sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria con l’esecuzione di un cappotto esterno su tutto l’involucro edilizio. La detrazione fiscale del 55% verrà quindi divisa tra tutti i condomini in funzione dei millesimi di proprietà. La mia domanda è questa: i lavori sono stati pagati in quota parte anche da proprietari di locali non riscaldati posti al piano terra dell’edificio; vale anche per queste persone la detrazione del 55%? ed essendo non riscaldati, in quale modo va compilato l’allegato A da inviare all’ENEA?

  960. Giovanni scrive:

    Ritengo che i locali non riscaldati non abbiano diritto alla detrazione.

  961. Marina scrive:

    Vorrei sapere se la detrazione del 55% sulle finestre la può fare anche un professionista per il suo stidio in affitto.
    Grazie

  962. Giovanni scrive:

    Credo di si, contatti l’Agenzia delle Entrate spiegando la sua situazione per una maggior sicurezza.

  963. daniela scrive:

    sto iniziando una ristrutturazione edilizia su villetta a due piani con due appartamenti distinti catastalmente con recupero abitativo del sottotetto in base alla l.r. 12/05 che verrà accorpato all\’appartamento sottostante, già dotato di rscaldamento aautonomo.
    Posto che la sagoma dell\’immobile non subirà modifiche tranne che per il rialzo dei muri perimetrali così come autorizzato dal Comune, devo considerare il recupero del sottotetto come ampliamento e quindi automaticamente non usufruire della detrazione del 55%?
    Considerando che oltre alla coibentazione del tetto sarà fatta la cappottatura esterna e verrà rifatto l\’impianto di riscaldamento a pannelli con caldaia a condensazione con criteri di risparmio energetico secondo le tabelle di legge, potrò detrarre questa parte al 55% nel caso l\’intervento sia letto come apliamento?

  964. Giovanni scrive:

    Secondo me il recupero del sottotetto non può usufruire delle detrazioni in quanto non riscaldato, la detrazione comunque per la quota relativa alla parte riscaldata dovrebbe comunque essere possibile, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate per maggiori dettagli.

  965. Alan scrive:

    Stò acquistando casa,non ho ancora fatto il rogito, ed ho fatto aumentare lo spessore dell\’isolamento termico (trattasi di pannelli di lana di roccia posizionati nel sottotetto) del mio appartamento. Posso usufruire di tale detrazione sulla cifra che andrò a pagare separatamente al costruttore?

  966. Giovanni scrive:

    Se si tratta di nuova costruzione non ha diritto alle detrazioni.

  967. Alan scrive:

    Innanzi tutto grazie. Ma nemmeno se quello che definisco io “sottotetto” è in effettti un mansarda, con abitabilità ovviamente, in cui vi sono le camere da letto, bagno, etc?

    Grazie ancora.

  968. Tommaso64 scrive:

    Insieme a mia moglie (sola intestataria di un villino unifamiliare) abbiamo effettuato un intervento di riqualificazione energetica dell\’intero edificio (cappotto,infissi,climat.invern.,ecc..) comma 344.
    Le fatture sono intestate ad entrambi che abbiamo in percentuale diversa sostenuto le spese.
    Il modulo da presentare all\’ENEA prevede, se non erro, un solo nominativo.
    Chi deve presentare la domanda all\’ENEA?
    L\’altro coniuge in che modo può recuperare le spese sostenute? Forse inserendo in fase di compilazione del 730 il codice fiscale di chi dei due ha presentato la domanda all\’ENEA (prassi, se non erro, valida per la detraz. 36%)?
    Potreste aiutarmi a fare chiarezza…
    Grazie Mille

  969. Giovanni scrive:

    Per Alan: se lei al momento dei lavori non aveva diritto a nessun diritto reale sull’immobile ritengo che non possa richiedere le detrazioni, potrebbe richiederle (e magari scontargliele) il precedente proprietario

    Per Tommaso64: mi sembra corretto, uno presenta la domanda mentre l’altro dichiara il codice fiscale del coniuge in fase di dichiarazione dei redditi.

  970. Monica scrive:

    Ho stipulato un contratto per il rifacimento deggli infissi nel mese di dicembre 2007. Ricevo fattura dell\’acconto datata 28/12/07 il giorno 09/01/08. Facendo il bonifico dell\’acconto quindi nel 2008 per la detrazione del 55% fa fede la data della fattura o del bonifico?

  971. vincenzo pace scrive:

    buona sera!grazie per il servizio informativo.devo cambiare gli infissi delle finestre dell\’alloggio dove abito con mia moglie il quale è intestato a lei ma le spese le pagherei tutte io in quanto mia moglie essendo casalinga non fa la denuncia dei redditi. Ho diritto alla detrazione del 55%?E\’pero verosimile che per ottenere questa possibilità dovendo i nuovi infissi avere determinati requisiti di legge il preventivoa passa da 7000 euro per finestre in alluminio con doppi vetri e taglio termico con metodo metro,a 13000 euro con finestre che hanno i requisiti per chiedere la detrazione?vi sono sinceramente riconoscente per la cortese attenzione vogliate gradire distinti saluti pace vincenzo

  972. Giovanni scrive:

    Per Monica: per le detrazioni la competenza è sempre di cassa, quindi di quando lei ha pagato

    Per vincenzo pace: si, può detrarre lei le spese. Per il costo degli infissi la differenza mi sembra veramente molta, sono infissi paragonabili offerti dallo stesso fornitore?
    Tenga conto che magari cercano di svendere infissi non rispondenti alle detrazioni proprio perchè poco commerciabili. Tenga anche conto che infissi che rispettano i requisiti della legge le permettono un notevole risparmio energetico.
    Comunque le consiglio di contattare altri fornitori.

  973. moreno69 scrive:

    Salve, spero che il forum integri anche chiarimenti in merito all’ argomento inerenti la finanziaria 2008; Più precisamente hò cliccato sul link per visionare/scaricare il testo integrale della stessa ma non sono riuscito a vedere dove si parla di detrazioni 55% anche per ristrutturazione di imp. climatizz.ne invernale non a cond., mi saprebbe dare chirimenti o riferimenti più precisi?? Grazie.

  974. Giovanni scrive:

    Ho scritto un articolo proprio riguardo la proroga delle detrazioni

  975. Lorenzo scrive:

    Salve,
    sono coproprietario ( io , mia madre e mia cognata siamo i proprietari )di una villetta dove vive eclusivamente mia madre .
    Dovremmo iniziare i lavori di ristrutturazione accollandoci le spese io e mia cognata .
    I miei dubbi sono :
    1) essendo un\’unica unita\’ all\’inizio lavori i 48.000 euro del 36% devono essere divisi per due ( 24.000 euro a testa ) ??
    2) in corso lavori la villetta verrà divisa in due unità che mia madre donerà ,perdendo ogni suo diritto di proprietà sull\’immobile , a me mia cognata con conseguente accatastamento in corso lavori .
    A fine lavori potremmo richiedere le detrazioni del 55% ognuno per la sua unità ? se no , per quali dovremmo chiederle ???

    Grazie fin da ora per la sua disponibilità .

  976. Giovanni scrive:

    Per Lorenzo: 1) sono 48000 per unità immobiliare 2) per le detrazioni al 55% se dividete le due unità dovreste inserire un riscaldamento centralizzato, altrimenti le detrazioni non sono attuabili. Ritengo che la richiesta vada effettuata per la situazione immobiliare che è presente al momento della richiesta.

  977. loredana scrive:

    Buona sera,
    sto comprando casa e a metà febbraio dovrò sostituire la caldaia.
    Vorrei sapere cosa devo fare per avere la detrazione del 55%. Quale caldaia comprare? Che documento mi deve rilasciare il tecnico che mi installerà la caldaia ed infine a chi mi dovrò rivolgere per avere la detrazione. Grazie tanto per la risposta

  978. Giovanni scrive:

    Con la nuova finanziaria la detrazioni è prevista per caldaie anche non a condensazione, ma su queste non si sa ancora le specifiche. Comunque deve:

    • pagare tramite bonifico
    • farsi fare la certificazione energetica (allegato a)
    • fare o farsi fare compilare l’allegato E (riepilogo dei lavori)
    • inviare tutto all’ENEA, anche tramite internet

    I soldi le verranno rimborsati in fase di dichiarazione dei redditi.

  979. Roberto scrive:

    Giovanni, buongiorno.
    Lei nella risposta 656 dove si ricorda che le detrazioni sono possibili solo in presenza di un impianto di riscaldamento ipotizza che tali detrazioni potrebbero essere valide anche se l’impianto di riscaldamento sarà presente alla fine della ristrutturazione.
    Leggendo nella nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate da lei suggerita si legge però che gli edifici devono essere GIA’ dotati di impianto di riscaldamento per quanto riguarda tutti gli interventi agevolabili a parte i pannelli solari
    Poichè mi accingo a restaurare un edificio di montagna, accatastato ma che era privo di impianto di riscaldamento vorrei meglio capire cosa intendeva dire. grazie roberto

  980. Giovanni scrive:

    Dalla circolare e successive delucidazioni risulta possibile usufruire delle agevolazioni solo se l’impianto era già esistente prima della ristrutturazione. Per impianto viene considerato anche un insieme di elementi (stufa, camino, etc.) della potenza complessiva superiore ai 15kw

  981. Carmelo scrive:

    Premetto di essere un buon fai da te. Devo sostituire l\’impianto di riscaldamento con relativa caldaia nella mia abitazione prima casa. Prima cosa vorrei comprare io direttamente il materiale occorrente; posso pagare con bonifico bancario? L\’iva sarà al 4%, 10% o 20%? Alcuni lavori tipo posa in opera tubi, lavori murari,sistemazione termosifoni posso farli benissimo io e potrei risparmiare su man\’opera. Se è possibile posso chiamare soltanto l\’idraulico(visto che mi deve rilasciare il certificato) per installazione caldaia, prima accenzione? E\’ ovvio che per i lavori che farei io non chiederei alcun benificio.Grazie anticipatamente

  982. Giovanni scrive:

    Per l’IVA deve fare riferimento alla risposta 610 di questo articolo. Per l’altro quesito le consiglio di domandare all’Agenzia delle entrate.

  983. Enzo scrive:

    Ho effettuato la sostituzione della caldaia , fatta installare dall\’idraulico , pagato con bonofico bancario nel mese di novembre 2007. La perizia asseverata del tecnico non e\’ stata ancora fatta, verra\’ completata nel mese di marzo 2008, la spesa totale potro\’ detrarla nella denuncia del 2009?. Grazie , attendo una VS. risposta.BC41

  984. Giovanni scrive:

    Secondo me no, se non consegna la documentazione all’ENEA entro febbraio non dovrebbe poter più usufruire della detrazione. Le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate, anche tramite il call center.

  985. Michele scrive:

    Gentile Giovanni,

    ho in mano un preventivo per la coibentazione del mio tetto. Vorrei chiederle se è possibile detrarre il 55% dall\\\’intera spesa. In sostanza il preventivo prevede:
    1a) allestimento cantiere 1.100 euro
    2a) ponteggio 2.500 euro
    3a) rimozione e smlatimento del manto di copertura attuale 1.600 euro
    4a) sostituzione travicelli ammalorati 1.100 euro
    5a) realizzazione isolamento e impermeabilizzazione 2.200 euro
    6a) nuovo manto di copertura 2.500 euro

    1b) progettazione 1.100 euro
    2b) direzione lavori 1.200 euro
    3b) progettazione e relazione tecnica L10/U91 e DPR 311/06 con attestato di qualificazione energetica

    Il mio geometra che secondo lui si possono detrarre solo le voci 5a, 1b, 2b e 3b. E\\\’ così?

    In questo preventivo secondo lei è specificato che devono rilasciarmi l\\\’asseverazione? E\\\’ meglio farsi specificare nel preventivo un termine temporale max per la consegna dei documenti da consegnare all\\\’ENEA (per evitare ritardi e la perdita dell\\\’agevolazione).

    La ringrazio moltissimo per il servizio svolto.
    Michele

  986. Giovanni scrive:

    Le consiglio di leggere l’articolo 3 del decreto attuativo che dice:

    …interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica U degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio, comprensivi delle opere provvisionali ed accessorie, attraverso:

    1. fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;

    2. fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti;

    3. demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo;

  987. elio scrive:

    complimenti al signor michele per aver trovato una DITTA CHE GLI HA FATTO UN PREVENTIVO DEL GENERE. a ME PER GLI STESSI LAVORI HANNO CHIESTO IVA COMPRESA 27000 EURO.sE è DELLA MIA ZONA MI FACCIA SAPERE QUALCHE COSA CHE CONTATTO ANCHE IO LA SUA DITTA.iO SONO DELLA PROVINCIA DI pESCARA.gRAzie e complimenti ancora.

  988. Ivana scrive:

    Ho comprato una casa di nuova edificazione (struttura) con I.V.A. agevolata al 4%. Attualmente questa casa è sprovvista di infissi esterni, pavimenti, riscaldamento e impianto elettrico. Posso usufruire del 55% negli infissi, pavimenti ecc….oppure non posso usufruirne? Posso avere altre agevolazioni oltre all\’IVA 4%?

  989. Giovanni scrive:

    Non può usufruirne in quanto deve essere abitazione esistente e con impianto di riscaldamento esistente.

  990. Roberto scrive:

    vorrei sapere se posso scaricare sul 730 una parte delle spese che intendo sostenere per installare in casa un impianto di condizionamento di ultima generazione. grazie.

  991. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter usufruire delle detrazioni al 36%, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  992. Roberto scrive:

    Sto acquistando casa (nuova, ancora in costruzione) con predisposizione per solare termico.
    Avrei intenzione di installare i pannelli, posso usufruire delle detrazioni IRPEF?

  993. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono solo per edifici esistenti.

  994. Roberto scrive:

    Dopo quanto tempo dalla costruzione di una casa si può usufruire delle detrazioni per una installazione di pannelli solari termici?
    Grazie

  995. Giovanni scrive:

    Dal momento che la casa è accatastata e in regola con la denuncia ici.

  996. Andrea scrive:

    Sono proprietario di un albergo e devo fare un intervento di ristrutturazione,volevo chiedere una conferma: posso utilizzare solo le detrazioni fiscali del 55% e non quelle del 36% (intervento non di carattere residenziale)
    Grazie

  997. Roberto scrive:

    Ho inviato oggi contestualmente all\’inizio lavori (DIA) la richiesta a Pescara per detrazioni del 36% su ristrutturazione abitazione, impianto elettrico infissi pavimenti ed un piccolo ampliamento 3 metri quadrati di bagno.
    Se decido di rifare ex novo anche tutto l\’impianto termico compresa una nuova caldaia a condensazione posso per quest\’ultimo richiedere anche il 55%.
    Debbo inoltrare una nuova domanda? non ho ancora il progetto termotecnico, le due domande sono cumulabili ed indipendenti?
    Posso scaricare tutto il nuovo impianto termico comprese tubazioni e termosifoni. grazie mille

  998. Giovanni scrive:

    Per Andrea: dovrebbe poterne usufruire anche lei, in ogni caso le consiglio di contattare l’Agenzia delle entrate.

    Per Roberto: le due domande sono indipendenti e non cumulabili sullo stesso intervento. Però può detrarre al 55% sia la caldaia che gli infissi.

  999. Roberto scrive:

    Precisazione a domanda 997
    Non si possono detrarre con il 55% anche i termosifoni e le tubazioni per il riscaldamento, lasciando solo l\’intervento edile al 36%?
    Per la detrazione del 55% che documentazione occorre a chi va presentata e quando.

    grazie infinite per le preziose informazioni.

  1000. Giovanni scrive:

    Ritengo che anche la parte edilizia di competenza dell’intervento possa venire detratta al 55%.
    La documentazione è da presentare all’ENEA, legga il sito dell’ENEA nella sezione apposita.

  1001. Francesco scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    ti disturbo per una faccenda procedurale.
    Io e mia moglie convivente abbiamo effettuato lavori relativi al risparmio energetico su un edificio di sua proprietà e pagato entrambi parte dei lavori con fatture intestate singolarmente, come previsto dalla circolare delle Entrate.
    Ora il tecnico mi dice che basta comunicare all\’ENEA i dati di uno solo di noi due mettendo in capo a lui la somma totale dei lavori (parlo del cosiddetto Allegato E) che poi in sede di dichiarazione dei redditi dell\’altro il commercialista provvederà a specificare il tutto: è giusto? Come potrà uno di noi due detrarre il 55% se non ha mai comunicato i propri dati? In sede di controllo ci potranno essere dei problemi?

  1002. Giovanni scrive:

    La procedura è corretta, in sede di dichiarazione dei redditi colui che non ha fatto la dichiarazione dovrà inserire il codice fiscale del dichiarante.

  1003. Cristian scrive:

    Salve Giovanni, volevo sapere, è obbligatorio fare la dichiarazione dei redditi 730-740 per avere le agevolazioni del 36 e 55%, o si può anche tramite il CUD?? ed inoltre, per una coppia convivente in abitazione attigua a quella dei genitori, entrambi possono usufruire delle agevolazioni o solo il parente?? e per l\’altro se si stipula un contratto di affitto può accedere alle detrazioni??
    Grazie mille.

  1004. Giovanni scrive:

    Si, la dichiarazione dei redditi è obbligatoria, si può fare semplicemente andando ad un CAAF con il CUD e i documenti per le detrazioni.
    Può accedere alle detrazioni il parente del proprietario

  1005. Cristian scrive:

    Salve Giovanni, una precisazione alla sua gentile risposta, ma può accedere solo il parente o oltre a lui anche il convivente se ha un contratto di affitto???
    Grazie

  1006. Giovanni scrive:

    Premetto che non sono pratico ma la locazione non dovrebbe essere un diritto reale, quindi il locatario non ha diritto alle detrazioni

  1007. Carmelo scrive:

    Buon pomeriggio Giovanni
    Ho finalmente deciso di cambiare gli infissi però ho ancora dei dubbi circa il procedimento e sarei grato se mi aiuti a capirne di più. La società che dovrebbe sosttuire gli infissi mi ha chiesto il 50% dell\’importo in anticipo, come fare? Devo pagare con bonifico con che motivazione? (Anticipo 50% preventivo redatto in data ……. per sostituzione infissi nella mia abitazione).
    Poi ancora per avere diritto al 55% devo presentare sempre la seguente documentazione all\’Ufficio di Pescara:
    - Domanda inizio lavori (DIA)
    - Dichiarazione dei redditi 2007 0 2008
    - Fattura finale e quella di anticipo (la manod\’opera va
    evidenziata?)
    - Attestato qualificazione energetica
    - Bollettini ICI
    - Certificato produttore finestre
    In definitiva sono questi i documenti da presentare?

    Grazie infinite per la pazienza e la cortesia

  1008. Giovanni scrive:

    Le riporto quanto scritto nel decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
    Con la nuova finanziaria i documenti sono molti meno, deve inviare all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori il certificato del produttore e l’Allegato E.
    Nella dichiarazione dei redditi del prossimo anno presenterà la documentazione e i bonifici.

  1009. marco scrive:

    buon pomeriggio sign.Giovanni volevo sapere se per la ristrutturazione della casa puo\’usufruire alle detrazioni la nipote della proprietaria(=nonna)?nella compilazione della domanda il dichiarante può essere la nipote e non la proprietaria?se si che nominativo va contrassegnato: possessore;detentore o contitolare?
    grazie anticipatamente

  1010. Giovanni scrive:

    Se convivente sicuramente si, altrimenti ritengo di no, però le consiglio di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  1011. stefano scrive:

    salve

    come azienda stiamo valutando di trasformare tutti gli impianti interni (riscaldamento, condizionamento,illuminazione, impianti di forza motrice, data center e impianti di sicurezza) in funzione del risparmio energetico, integrandoli con un impianto di tipo fotovoltaico sfruttando pareti orizzontali e verticali, vorrei sapere se la conversione di tali impianti ricade nei vantaggi fiscali previsti dalla finanziaria indipendentemente dal contributo che riceveremo in base al conto energia per il fotovoltaico.

    grazie per la rispoosta

  1012. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono per il risparmio energetico e non per il fotovoltaico, quindi potrebbe rientrare il riscaldamento. Comunque provi a leggere il sito ENEA appositamente creato che da’ buone informazioni in proposito.

  1013. Pat scrive:

    Salve Giovanni, approfitto della sua gentilezza e della sua competenza per avere un suo parere alla mia situazione.
    Ho appena acquistato una casa da ristrutturare, l’edificio è unico, ma presenta due unità abitative, la prima provvista di riscaldamento e acquistata come prima casa, e la seconda attigua, ma non comunicante, e priva di riscaldamento (ha solo una stufa) acquistata come seconda casa.
    I lavori che intendo fare sono i seguenti:
    Accorpamento delle due unità con demolizione di parte (circa la metà) della prima unità abitativa e demolizione completa della seconda unità abitativa (per me seconda casa) e ricostruzione al loro posto di un unico locale che con la parte non demolita diventerà così un’unica unità.
    La ricostruzione di questa parte prevede quindi la coibentazione dei muri e il rifacimento del tetto che diventerà ventilato e la posa in opera di un riscaldamento a pavimento e di infissi nuovi.
    Nella parte che non demolisco farò un cappotto interno nonché la sostituzione degli infissi e anche qui il riscaldamento a pavimento.
    A fine lavori l’edificio consisterà quindi in un’unica unità abitativa nonché per me prima casa.
    La mia domanda è la seguente: questi interventi possono essere considerati come riqualificazione energetica dell’intero edificio e di conseguenza posso beneficiare delle detrazioni al 55% ?
    La ringrazio fin d’ora per la sua risposta.
    Saluti
    Pat

  1014. giuliana scrive:

    Sono proprietaria di un appartamento sito in una palazzina a tre alloggi.
    In origine l\’ impiAnto di riscaldamento era centralizzato.
    Gli altri condomini hanno provveduto già da tempo a staccarsi dal centralizzato ed ognuno ha installato un proprio impianto di riscaldamento con ognuno la propria caldaia.
    Ora essendo io l\’ ultima ad essere allacciata, e considerando i costi di gestione, visto che l\’impianto e la caldaia vecchia risultano sovradimensionati, ho deciso di rifare anch\’ io l\’impianto, installando un Impianto completo e nel rispetto delle norme.
    Chiedo se ho diritto all\’esenzione fiscale con caldaia a condensazione, e se posso includere nache i corpi scaldanti, praticamente l\’ intero impianto, e le opere murarie.
    Ringrazio vivamente, e sinceri complimenti per il servizio svolto.
    giuliana

  1015. Giovanni scrive:

    Per Pat: la situazione è complicata perchè per le ricostruzioni senza fedele ricostruzione non vi è possibilità di utilizzare le agevolazioni, così come per l’unità non riscaldata. Il consiglio è provare a contattare l’Agenzia delle entrate e cercare di capire cosa può rientrare.

    Per giuliana: la legge esclude esplicitamente il caso di passaggio da impianto centralizzato ad impianto autonomo. Chiaro che la sua situazione è resa ambigua dal fatto di utilizzare da sola l’impianto centralizzato. Provi anche lei a contattare l’Agenzia delle entrate per capire se esiste una soluzione al suo caso.

  1016. Tony scrive:

    CIAO,
    SE I LAVORI DI SOSTITUZIONE DEGLI INFISSI SONO FATTURATI NON AD UN PRIVATO MA AD UNA DITTA ( LAVORI PRESSO LA SEDE, E\’ POSSIBILE USUFRUIRE DEL 55% ?
    LA FATTURA SI PUO\’ PORTARE IN AMMORTAMENTO NELLA CONTABILITA\’ DELLA DITTA?
    GRAZIE

  1017. Giovanni scrive:

    Non sono pratico, consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate!

  1018. massimo scrive:

    Sono cointestatario con mia moglie di una casa ristrutturata, originariamente adibita a fienile, quindi senza impianto di riscaldamento esistente.
    L’impianto di riscaldamento è stato realizzato in modo tale da sfruttare il contributo dei pannelli solari termici installati.
    Tutte le fatture di spesa per l’impianto sono intestate ad entrambi i proprietari,così come la richiesta di detrazione del 55%, mentre tutti i bonifici bancari sono stati eseguiti solo dal mio conto corrente.
    Le detrazione sarà tutta a mio favore o riguarderà anche mia moglie?
    Grazie per la cortese risposta.

  1019. Giovanni scrive:

    Per i beneficiari della detrazione non sussistono problemi, è possibile anche suddividere la detrazioni in parti diverse. Il problema è che non sono ammesse le detrazioni al 55% in caso di edificio privo di impianto di riscaldamento.

  1020. Francesco scrive:

    Sto ristrutturando ed ho effettuato lavori soggetti alla detrazione del 55%. Ho tuttavia sbagliato la causale del Bonifico Bancario che riporta (oltre a tutti i dati necessari al 55%) la dicitura - Rist. Edil. Legge 27/12/1977 n. 449 e succ. mod. e integr.-
    Posso ugualmente richiedere la detrazione del 55%? Grazie

  1021. Giovanni scrive:

    Credo che la cosa più semplice sia chiedere alla sua banca la modifica della causale, a me è capitato e la banca non ha avuto problemi a farlo.

  1022. pasquale scrive:

    ciao vorrei sapere quali sono i parametri per richiedere la detrazione del 55%, dovrei cambiare l\\\’ infissi vecchi con quelli isolati a taglio termico , e la porta d\\\’incresso.
    visto che la casa e del 1970 circa, l\\\’abitazione e al 1° piano con il porticato gia isolato , i muri esterni con l\\\’intercapedine vuota.grazie

  1023. Giovanni scrive:

    Trova i parametri di trasmittanza da rispettare nel decreto attuativo (PDF)

  1024. ALESSIO scrive:

    BUON GIORNO,MI CHIAMO ALESSIO.
    VOLEVO SAPERE SE SI PUO\’ USUFRUIRE DELLA DETRAZIONE AL 55% SE MI STACCO DA UN IMPIANTO CENTRALIZZATO E SE \

  1025. Giovanni scrive:

    La domanda non è completa ma le posso già risopndere che è escluso dalla detrazione il passaggio da impianto centralizzato ad impianto autonomo.

  1026. Renzo scrive:

    buongiorno

    in una precedente risposta leggo: \’Il problema è che non sono ammesse le detrazioni al 55% in caso di edificio privo di impianto di riscaldamento.\’

    come si può provare l\’esistenza o meno di impianto di riscaldamento? in un vecchio fienile di prossima ristrutturazione bastava una stufa a legna pertanto avrò diritto alla detrazione del 55%?

    grazie

  1027. Giovanni scrive:

    Non so dirle come può essere verificata la presenza di un impianto di riscaldamento, può provare a chiedere all’Agenzia delle Entrate. Ma un edificio accatastato come fienile dubito che riuscirà a farlo considerare riscaldato.

  1028. Renzo scrive:

    Ringrazio per la risposta velocissima, ho verificato e specifico che l\\\’edificio ora è accatastato come deposito attrezzi, composto da 2 piani, nel piano terra ci sono due stanze con stufa (una usata come taverna) e un bagno, oltre ad una parte separata usata come deposito, il primo piano è vuoto. Il tutto è a norma, abitabile, con allacciamenti luce e acqua, scarichi fognari, ICI regolarmente pagata, completo di normali serramenti.

    La ristrutturazione riguarderebbe tutto l\\\’edificio per farlo diventare prima casa, quindi investimento in fotovoltaico, geotermico, riscaldamento a pavimento radiante, coibentazione con cappotto, serramenti a taglio termico, tutte cose che dovrebbero rientrare nel 55%. oltre a questo ci sono pure da rifare opere tipo pavimenti, sanitari, alcune porte da ampliare altre da chiudere, tutte opere che dovrebbero rientrare nel contributo del 36%.

    Per dimostrare il fatto che è riscaldato bastano le foto prima di togliere la stufa e demolire la parete su cui poggia il camino?

    ringrazio anticipatamento e mi complimento con lei per la serietà e competenza

    saluti

  1029. Giovanni scrive:

    Premesso che il fotovoltaico non rientra nelle detrazioni, che riguardano invece i pannelli solari termici, per rientrare nel discorso riscaldamento occorre che le stufe abbiano potenza complessiva di almeno 15 kw. Inoltre non so dirle se essendo accatastato come deposito attrezzi comunque può rientrare, le saprà sicuramente rispondere l’Agenzia delle Entrate che può anche contattare telefonicamente.

  1030. Matteo scrive:

    Salve,Vorrei farle i complimenti per il sito e per la competenza,detto ciò vorrei chiederle un suo parere relativo ai benefici di detrazione del 55% riguardo a lavori di completamento di porzione di edificio.Nello specifico,ho realizzato parte dei lavori di ristrutturazione di un fabbricato concessionato nel 2003 e conclusi al grezzo nel 2004.ora nel 2008 chiedo di completare i lavori conclusi al grezzo nel 2004.Secondo lei questa pratica può essere considerata come ristrutturazione anche se ora si riparte dalla struttura al grezzo..?ovviamente rientrando nei parametri di trasmittanza.

  1031. Giovanni scrive:

    Viene richiesto che l’edificio sia accatastato e con impianto di riscaldamento esistente.

  1032. Antonio scrive:

    Ciao. Mia moglie ( fiscalmente a mio carico) è proprietaria di un appartamento dove ha eletto la sua residenza diversamente dalla mia . Dovendo effettuare lavori di ristrutturazione dell\\\’edificio (terrazzo; facciate;pavimentazione ecc.) nonchè della sostituzione degli infissi che rispettano le norme per usufruire dell\\\’agevolazione fiscale del 55%, vorrei sapere se la detrazione spettante deve essere riportata sul 730 del coniuge dichiarante o del mio. Inoltre, vorrei sapere se i bonifici riguardanti i pagamenti possono essere eseguiti da mia moglie tramite il mio c/c. Grazie da Antonio.

  1033. Giovanni scrive:

    Se la documentazione è intestata a sua moglie è meglio che sia lei ha effettuare i bonficii e richiedere le detrazioni. Si può comunque anche fare 50% a testa.

  1034. Patrizia scrive:

    Buongiorno,
    Ho ottenuto l\\\’autorizzazione con unica licenza per:
    a) ristrutturare edificio (cat. catast. A4)per il quale usufruirò delle detrazione del 36% per lavori di ristrutturazione e del 55% per sostituzione di serramenti e impianto di riscaldamento.
    b) formazione di nuova autorimessa interrata con l\\\’obbligo di vincolo di pertinenza dell\\\’abitazione;
    c) la ristrutturazione di un separato edificio (di 25 MQ.con soppalco interno, libero e indipendente sui 4 lati, cat. catast. C2) con autorizzazione alla variazione della destinazione d\\\’uso a C4.
    Vi chiedo il seguente parere:
    a) la nuova autorimessa può usufruire di una autonoma detrazione del 36% e dell\\\’IVA al 4%?
    b) l\\\’edificio cat. C2 da ristrutturare ad abitazione può usufruire di autonome detrazioni del 36% per lavori di ristrutturazione e del 55% per coibentazione pareti e rifacimento del tetto?
    In caso affermativo, per l\\\’edificio C2 per usufruire dei benefici è necessario mantenere un separato accatastamento rispetto all\\\’abitazione principale, dopo la ristrutturazione a C4?
    Grazie e cordiali saluti

  1035. Tino scrive:

    Ho sostituito dei serramenti che mi permettono la detrazione del 55% ora come mi devo comportare? Saluti, Tino

  1036. elio scrive:

    Per Patrizia per quanto riguarda il garage se desidera chiedere il 36% deve pagare l\’IVA al 10% come previsto per le ristrutturazioni.Anche se la legge 122 del 1989 prevede la realizzazione di garagi pertinenziali con IVA al 4% posso effermarlo perchè ho avuto la stessa esperienza.Per gli altri quesiti non saprei.

  1037. Giovanni scrive:

    Per Tina: segua il portale dell’ENEA specifico, entro aprile potrà inviare la documentazine.

  1038. Giuseppe scrive:

    Ciao Giovanni.
    Relativamente alla Finanziaria 2008: il rivestimento a cappotto rientra negli interventi previsti ai fini della detrazione 55%? Se sì, che articolo devo indicare?

  1039. Giovanni scrive:

    Deve indicare il comma 345

  1040. Giuseppe scrive:

    in questo caso devo scendere al di sotto del 20% dei valori limite?

  1041. Giovanni scrive:

    No, quello del 20% è il comma 344, il 345 è quello delle strutture opache orizzontali e verticali.

  1042. Claudio scrive:

    Una domanda. Devo ristrutturare un rustico che era adibito a stalla. Lo abbiamo recentemente accatastato al catasto urbano fabbricati. Il piano terra è diviso in tre parti tutti e tre identificati come sgombero. Nel frattempo abbiamo installato un riscaldamento di fortuna (logicamente non vi è alcuna certificazione relativa all\’impianto di riscaldamento) e abbiamo iniziato ad usarlo in modo continuativo adibendolo come zona stireria, camera da letto e piccolo magazzino. Ora abbiamo deciso di ristrutturarlo. La parte sopra è ancora identificata al catasto come fienile e va da se che non potremo logicamente usufruire di alcuna detrazione. Per la parte sotto, invece possiamo usufruire del 55% su infissi, coibentazione e impianto termico?

  1043. Giovanni scrive:

    Secondo me no visto che non c’è abitabilità. Però la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  1044. Arturo 1 scrive:

    Salve,
    complimenti per le informazioni utili che ci dà.Volevo sapere se era possibile per la detrazione del 55% se i climatizzatori aria Fredda/Calda classe A rientravano nella detrazione fiscale.
    Grazie per l’informazioneE6CF
    Arturo1

  1045. CasaEnergetica scrive:

    Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
    Per altri quesiti scriveteci a info@casaenergetica.it : cercheremo di aiutarvi ! CASAENERGETICA si occupa di bio-edilizia, riqualificazione energetiche di edifici e detrazioni fiscali 55%.

  1046. Siro Rossetti scrive:

    sto ristrutturando una abitazione di mia proprietà dove non ho la residenza ed ho attivato tutte le pratiche per il 36 % e 55 %.Mia moglie, convivente, può partecipare alle spese?? in quanto non è chiara la dizione \

  1047. Giovanni scrive:

    Si, è sufficiente che indichi il suo codice fiscale in fase di dichiarazione dei redditi.

  1048. Renzo scrive:

    In merito al post 1046-1047 la spesa potrebbe quindi essere eseguita totalmente dal proprietario e per dividere le detrazioni basterebbe solo indicare il c.f. del convivente nella dichiarazione dei redditi? In pratica il convivente può ottenere la detrazione irpef non assumendosi alcuna spesa?

  1049. Giovanni scrive:

    Si.

  1050. paolo scrive:

    Buonasera,io sto per acquistare un\’appartamento nuovo e il costruttore lo definisce a risparmio energetico di classe \

  1051. Giovanni scrive:

    Il messaggio è rimasto troncato, le posso però già dire che per le nuove costruzioni non valgono le detrazioni al 55%.

  1052. Silvia scrive:

    Attualmento sto attuando interventi di riqualificazione energetica, una volta terminati i lavori la fatturazione verrà intestata a me, a mio marito e a mio padre. Come sarà possibile scaricare dalla dichiarazione dei redditi di ciascuno di noi tre il 55% di ricupero delle spese ? Sarà possibile anche in parti non esattamente uguali ma in quote diversificate ?
    grazie

  1053. Giovanni scrive:

    Potete anche fare fattura ad uno solo dei 3, l’importante è in fase di dichiarazione dei redditi in cui occorre specificare il codice fiscale di colui che ha compilato i documenti. In caso di dubbi comunque una telefonata all’Agenzia delle Entrate è la soluzione migliore.

  1054. Linda scrive:

    Buonasera, ho appena acquistato un appartamento che necessita di tanti interventi tra cui la coibentazione dei muri esterni. Mi è stato detto che per portarlo in detrazione devo far fare una coibentazione con spessore minimo pari a 8 cm. E\’ vero? così tanto? grazie

  1055. Giovanni scrive:

    La legge non specifica lo spessore della coinbentazione ma la trasmittanza termica. Solo un tecnico in loco le può dire quale spessore serve al fine di rientrare nei parametri di legge.

  1056. Jennifer scrive:

    Buongiorno a tutti
    sto ristrutturando una abitazione con Dia 2007, ho attivato tutte le pratiche per il 36 %.Nel 2008 ho acquistato il materiale(legno) per rifare il tetto(compreso di canali di scolo); un impresa è venuto a montarlo.
    Ora mi ritrovo con 2 fatture: una per il materiale acquistato, la seconda per la manodopera.Sicura che il tetto ha un risparmio energetico rientrante nei valori stabiliti dalla tabella ministeriale, vorrei sapere se tutte le fatture sono scaricabili al 55%?
    Inoltre vorrei installare un impianto a pavimento e ho già acquistato il pavimento.Se faccio rientrare tutto nella riqualificazione energetica dell\’edificio, posso scaricarmi al 55% l\’impianto a pavimetno e le piastrelle?
    Grazie

  1057. Giovanni scrive:

    Se ha pagato tutto tramite bonifico dovrebbe poter detrarre sia il materiale per il tetto che per il pavimento, chieda comunque conferma all’Agenzia delle Entrate anche tramite call center.

  1058. Patrizia scrive:

    Buongiorno,
    per cortesia vorrei un’informazione: abbiamo ristrutturato la nostra abitazione l’anno scorso, presentando la D.I.A. e relativa documentazione alla sede di Pescara dell’Agenzia delle Entrate per ottenere le detrazioni fiscali del caso. La chiusura lavori è già stata effettuata e comunicata.
    Ora faremo altre opere all’interno dell’abitazione, nella quale ormai abitiamo, in particolare poseremo dei pavimenti in legno. Per ottenere le detrazioni dovremo presentare un’altra D.I.A.? Inoltre, è vero che se il parquet va a isolare ambienti domestici da locali non riscaldati è possibile avere la detrazione del 55% in quanto intervento volto al risparmio energetico? Nel nostro caso solo un terzo della superficie che rivestiremo è a contatto con stanze non riscaldate.
    Grazie per l’attenzione e cordiali saluti
    Patrizia

  1059. Salvatore68 scrive:

    Buongiorno,

    devo chiudere una tettoia situata sul terrazzo di mia proprieta\’ con infissi in PVC che hanno i requisiti di trasmittanza termica previsti per il mio comune, trasformandola cosi\’ in veranda. Posso usufruire della detrazione del 55%? Grazie

  1060. Giovanni scrive:

    Per Patrizia: il parquet da solo non può permetterle di rientrare nei parametri previsti per le detrazioni al 55%. In più la posa del parquet rientra nella manutenzione ordinaria quindi ritengo che non abbia diritto neanche al 36%.

    Per Salvatore68: la legge richiede che l’area sia riscaldata, cosa che non è possibile in una tettoia

  1061. MASSIMILIANO scrive:

    Buongiorno,
    sono un architetto. A seguito di un lavoro di isolamento ed impermeabilizzazione, mi è stata fatta richiesta di inoltrare la pratica per usufruire del 55%.
    Le spiego, spero in modo comprensibile, dove sto trovando problemi.
    Il lavoro è stato effettuato per il lastrico solare di un condominio di n. 5 piani, quindi di conseguenza, tutti i condomini hanno contribuito, in base ai millesimi, al pagamento.
    Il condominio ha effettuato tre bonifici per il pagamento della ditta appaltatrice.
    Dopo aver parlato con l’ENEA ho avuto delle indicazioni riguardo la presentazione dell’allegato A (da fare per tutti gli appartamenti che compongono lo stabile) e l’allegato E (da presentare per il condominio).
    Dato aver raccontato come sono andati i fatti Le propongo alcuni domande:

    1) Quali e quanti allegati vanno effettivamente presentati all’ENEA?
    2) Gli allegati vanno presentati per ogni singolo appartamento?
    3) Visto che solo l’ultimo piano ha un effettivo miglioramento termico, come mi comporto con gli appartamenti sottostanti?
    4) Per il calcolo della trasmittanza è necessario suddividere l’appartamento in vani o è possibile considerarlo accorpato, visto che il valore di trasmittanza non cambia?
    5) Visto che il condomino ha effettuato un bonifico cumulativo come inserisco tale pagamento in un’eventuale presentazione di allegati separati?

    La ringrazio anticipatamente per le delucidazioni che saprà darmi i in merito.

  1062. Giovanni scrive:

    Credo che le risposte migliori gliele possa dare l’ENEA o l’Agenzia delle Entrate.

  1063. massimo scrive:

    Sono un geometra/certificatore energetico, un cliente ha installato un caldaia a condensazione rendendo il suo appartamento termoautonomo in un condominio di sei unità con riscaldamento centralizzato. Secondo Lei ha diritto alla detrazione del 55%?
    Grazie in anticipo.

  1064. Giovanni scrive:

    La finanziaria esclude esplicitamente dalle detrazioni il passaggio da impianto centralizzato ad impianto autonomo.

  1065. Daniele scrive:

    Buongiorno,

    ho cambiando i serramenti nella casa che sto per acquistare e, avendo montato quelli a risparmio energetico, vorrei presentare la documentazione per detrarre il 55%. Non ho ancora effettuato il rogito (che sarà a dicembre) ma ho già fatto compromesso ed ho una delega del proprietario attuale dove viene detto che sono autorizzato a fare i lavori di ristrutturazione. Nel caso in cui i lavori finiscano prima di dicembre (data del rogito) ho comunque diritto alla detrazione?

    Ringraziandovi in anticipo,
    cordiali saluti.

  1066. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, ma le consiglio di contattare, anche telefonicamente, l’Agenzia delle Entrate che le saprà sicuramente dare una risposta definitiva.

  1067. Lavinia scrive:

    Buongiorno Giovanni

    vorrei sostituire l\’attuale pavimento a piastrelle dell\’appartamento che ho appena acquistato (a PT confinante con la zona garages che è a P-1) con parquet, e nel contempo effettuare un intervento di coibentazione. In questo caso:
    posso considerare l\’intervento come su superficie orizzontale confinante con l\’esterno, e godere dell\’agevolazione del 55% su tutto l\’intervento, compreso il costo e la posa del parquet, previa certificazione energetica?
    Deve inoltre esistere un rapporto tra costo della coibentazione e costo del parquet?
    Grazie

  1068. Giovanni scrive:

    Può usufruire della detrazione per tutta l’opera di demolizione e ricostruzione e coinbentazione, tenga conto che il problema è che va effettuata una coinbentazione che rispetti i requisiti, abbastanza restrittivi, di trasmittanza termica.

  1069. Luca scrive:

    Buongiorno,
    Ho acquistato un appartamento nuovo circa un anno fa e, successivamente, un caminetto che, secondo il produttore, rientrerebbe nella fascia di detrazione d’imposta del 55%. Essendo la costruzione nuova per cui in possesso (presumo..) delle piu’ moderne tecnologie in tema di risparmio energetico (doppi vetri, riscaldamento a pavimento etc.), volevo capire se si puo’ lo stesso ottenere la detrazione del 55% per il caminetto essendo un “accessorio” non principale della casa.
    Grazie per la sua cortese risposta.
    Luca

  1070. Giovanni scrive:

    In teoria se la sua casa è accatastata potrebbe usufruire delle detrazioni al 55%, ma visto il caso particolare le consiglio di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.

  1071. francesco scrive:

    salve giovanni

    vorrei sapere se fanno parte delle agevolazioni fiscali del 55%
    tutte le finestre e balconi di alluminio anotizzato doppio vetro normali o solo quelle con taglio termico

    vi anticipo i saluti e i ringraziamenti

  1072. Giovanni scrive:

    Devono essere infissi a bassa trasmittanza termica, un vetro normale non basta.

  1073. Giovanni scrive:

    Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni chiudiamo l’inserimento di commenti e rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.