L’ospedale ecologico di Emergency
Giovanni
| Argomenti: emergency, ecologia, pannelli solari | 2859

Quale migliore occasione che questo articolo di Repubblica per parlare di Emergency e del suo operato nel mondo?
L’ospedale di Khartoum, in Sudan, infatti, non è solo l’occasione per parlare dell’opera meritoria di Emergency in giro per il mondo ma anche per confrontarsi con il modo con cui Emergency si integra con il tessuto sociale esistente.
Emergency pur intervenendo in situazioni di emergenza ha sempre prediletto l’idea di creare dei centri funzionali e belli, ha sempre dedicato un po’ del suo budget e del suo tempo per far si che i suoi ospedali non siano solo freddi ospedali ma centri ospitali.
Con il centro Salam ha superato se stessa e ha superato il livello di tanti centri occidentali.
Il centro è infatti raffrescato da mille metri quadrati di pannelli solari termici, ma anche da sistemi di pareti ventilate e dall’utilizzo delle piante.
Ma ciò che più mi piace è la semplicità, dalle foto si scopre che è un centro semplice, basso, integrato. Niente di urlato come piace a tanti architetti moderni. Qualcosa che fa del bene dentro e del bene fuori.
Vi consiglio di leggere l’intervista all’architetto Raul Pantaleo su Repubblica e poi di visitare di sito di Emergency “diritto al cuore” dedicato all’ospedale e alla raccolta fondi per sostenere il centro di cardiochirurgia.
Nella speranza che anche da noi si costruiscano più ospedali integrati con l’ambiente ed ecologici!
Pubblicato in La mia ecologia |
4 Febbraio 2008 alle 08:23
Se le pale eoliche vengono considerate un impatto
ambientale solo per il fatto di produrre energia pulita ,
allora le auto che inquinano e uccidono dovrebbero
essere sostituite dalle biciclette ?
4 Febbraio 2008 alle 13:04
Mi scusi ma non ho capito la sua affermazione!