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Agevolazioni al 55% per il risparmio energetico prorogate 2008-2010

21 Dicembre 2007 by Giovanni | Argomenti: none | 87779

Attenzione!!! Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) diventa praticamente impossibile ottenere le detrazioni rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.

Finanziaria 2008 Risparmio energeticoFinalmente oggi la finanziaria 2008 è stata approvata e con essa la proroga per ulteriori 3 anni delle agevolazioni per il risparmio energetico.
Per scaricare la versione completa PDF della finanziaria potete andare sul sito del Governo.
Ma vediamo i punti di particolare interesse e le novità, relative alle detrazioni al 55% per il risparmio energetico:

  1. è stata finalmente pubblicata la tabella corretta delle trasmittanze termiche delle superfici orizzontali
  2. è stata data (direi a grande richiesta) la possibilità di ripartire le detrazioni in un numero di anni compreso tra 3 e 10, soddisfando quindi le esigenze di chi ha redditi ridotti
  3. le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009 - in questo caso si spera che significhi che è possibile installare impianti anche non a condensazione, anche se sembrerebbe che si possono sostituire solo impianti non a condensazione
  4. per il comma 344 i limiti da rispettare verranno definiti con un decreto del Ministro dello sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008 (speriamo!)
  5. per gli interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda non è più necessaria la certificazione energetica
  6. dal punto sopra si deduce che per l’installazione di caldaie questa è ancora necessaria
  7. Ecco, comunque, il testo completo delle modifiche apportate.
    Speriamo di avere presto delucidazioni dall’Agenzia delle Entrate!

    17. Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36 per cento delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative:
    a) agli interventi di cui all’articolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, per le spese sostenute dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2010;
    b) agli interventi di cui all’articolo 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003, eseguiti dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 dai soggetti ivi indicati che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30 giugno 2011.
    18. È prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, l’agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1º gennaio 2008.
    19. Le agevolazioni fiscali di cui al comma 17 spettano a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.
    20. Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura e alle condizioni ivi previste, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. Le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009. La predetta agevolazione è riconosciuta entro il limite massimo di spesa di cui al comma 21.
    21. Per le finalità di cui al secondo periodo del comma 20 è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le modalità per il riconoscimento dei benefìci di cui al medesimo periodo del comma 20.
    22. Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, nonché commi 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono applicate secondo quanto disposto dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007, recante disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Sono corrispondentemente ridotte le assegnazioni per il 2007 disposte dal CIPE a favore degli interventi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
    23. La tabella 3 allegata alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, è sostituita, con efficacia dal 1º gennaio 2007, dalla seguente:
    «Tabella 3
    (Art. 1, comma 345)

    Zona climatica Strutture opache orizzontali Coperture Pavimenti Finestre comprensive di infissi
    A 0,72 0,42 0,74 5,0
    B 0,54 0,42 0,55 3,6
    C 0,46 0,42 0,49 3,0
    D 0,40 0,35 0,41 2,8
    E 0,37 0,32 0,38 2,5
    F 0,35 0,31 0,36 2,2

    24. Ai fini di quanto disposto al comma 20:
    a) i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale ai fini dell’applicazione del comma 344 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e i valori di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione del comma 345 del medesimo articolo 1 sono definiti con decreto del Ministro dello sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008;
    b) per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione;
    c) per gli interventi di cui al comma 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e al comma 346 del medesimo articolo 1, non è richiesta la documentazione di cui all’articolo 1, comma 348, lettera b), della medesima legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

540 Commenti a “Agevolazioni al 55% per il risparmio energetico prorogate 2008-2010”

  1. Manuela scrive:

    Finalmente! Sono contenta soprattutto della possibilità di spalmare l’agevolazione su più anni!

  2. Energaia scrive:

    CALOROSI saluti di Buon Natele e buone feste a tutti quelli che credono al risparmio energetico come parte di risoluzione ai cambiamenti climatici e ai risparmi economici che essi portano.

  3. Marcello scrive:

    Sono contento x la proroga al 2010 penso farà piacere a molti. Mi è stato pure detto che la certificazione non è più necessaria sia fatta da un tecnico abilitato ma può essere una autocertificazione a partire dal 2008. Mi piacerebbe esserne certo. Tanti auguri di Buon Natale a tutti.

  4. Giovanni scrive:

    Come scritto nell’articolo:

    per gli interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda non è più necessaria la certificazione energetica

  5. adriano bartolomeo scrive:

    carissimi in merito alla detrazione del 55% per il risparmio energetico nella nuova finanziaria si cita: …\\

  6. Giovanni scrive:

    Sembra esserci un problema con i doppi apici, provi a ripostare la domanda, grazie!

  7. Fabiano scrive:

    Secondo voi come ci si deve comportare nel caso di intervento di riqualificazione non ancora ultimato: ho ultimato cappotto e parte dei serramenti, mi mancano ancora dei serramenti da sostituire nel 2008 e l\’isolazione del pavimento.
    Devo inviare la scheda informativa e la certificazione energetica entro il 28.02.2007 per i soli interventi realizzatoi nel 2007 o apsettare l\’ultimazione di tutti gli interventi e fare un unico invio?

  8. Giovanni scrive:

    Onestamente è veramente difficile dare una risposta in quanto per il 36% l’invio della raccomandata a Pescara “segna” la richiesta delle detrazioni, in questo caso invece finchè non c’è l’invio all’ENEA non si ha nessun documento e quindi nulla da presentare nella dichiarazione dei redditi.
    Penso che verrà definito tutto nel prossimo decreto attuativo, nel frattempo l’unica è chiamare l’Agenzia delle Entrate sperando che internamente abbiano già delle direttive. (Il telefono è 848.800.444)

  9. angelo scrive:

    Ciao Giovanni,
    giro giro in internet, sui vari siti, anche governativi, ma non riesco a sapere se: l\’agevolazione del 36% sull\’acquisto ed installazione di una termostufa a pellet o un termocamino, che mandino i termosifoni, presente nella finanziaria 2007, sia stata riconfermata, o magari inserita nelle agevolazioni al 55%!
    E\’ importante saperlo, perchè si è ancora in tempo ad effettuare l\’acquisto ora, rientrando nei benefici della finanziaria 2007,( se l\’avessero esclusa per il 2008), oppure, se fosse migliorativo, acquistarla ad anno nuovo. La pratica burocratica l\’ho inoltrata. Se ti è possibile rispondere in giornata, così avrei il tempo per l\’acquisto. Grazie
    Angelo

  10. adriano bartolomeo scrive:

    carissimi in merito alla detrazione del 55% per il risparmio energetico nella nuova finanziaria si cita: …”per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione;”…
    il mio problema è: avendo iniziato i lavori di isolamento della propria abitazione nel 2007 ed avendo effettuato alcuni pagamenti nel 2007 e prevedendo la fine dei lavori entro febbraio del 2008 con il relativo saldo lavori sono soggetto come dice il testo sopra citato nella finanziaria 2008 e relativamente alla finaziaria 2007, all’atto della richiesta della prima detrazione, sono obligato ai tre anni per i pagamenti fatti nel 2007, ma per i pagamenti effettuati nel 2008 avendo fatto gia una richiesta di detrazione (dichiarazione 730 del 2008) “obbligata a tre anni” mi esclude di poter spalmare i pagamenti ìn più anni o no? e possibbile che i pagamenti effettuati nel 2007 possano essere spalmati in più di tre anni come cita la finanziaria 2008? visto che i miei lavori ammontano a più di 25000 euro e che il mio imponibile irpef non supera i 22000 euro.
    grazie per la risposta se volete potete mandarmela anche nella mia mail personale adriano.bartolomeo@istruzione.it

  11. gianni scrive:

    qualcuno sa dirmi se è stata prorogata la detrazione d\’imposta per la sostituzione di frigoriferi con altri di classe non inferiore alla A+? Grazie

  12. Giovanni scrive:

    Per angelo: per una interpretazione estensiva della legge le caldaie a biomassa (quindi dovrebbero rientrare anche le stufe a legna) con determinate caratteristiche rientrano nelle detrazioni al 55%, prorogate per 3 anni (come quelle al 36%).

    Per adriano bartolomeo: la richiesta 2007 rientra nella finanziaria precedente con i suoi termini di legge, per la nuova finanziaria si dovrebbe poter utilizzare la nuova agevolazione, il problema è come poter usufruire delle detrazioni del 2007 senza presentare i documenti all’ENEA entro il 28/2/2008. Attendiamo un decreto attuativo.

    Per gianni: non mi risulta ma devo studiare meglio la finanziaria riguardo questo argomento.

  13. Dario scrive:

    Salve, ho un quesito da porre.
    Il D.M. 19/02/2007, stabilisce che i contribuenti non titolari di reddito d’impresa che hanno effettuato interventi di cui ai commi 344, 345, 346, 347 della legge finanziaria 2007, possono usufruire di una detrazione del 55% per le spese sostenute entro il 31/12/2007.
    Nel caso in esame, il committente che mi ha incaricato di redigere la pratica per la detrazione del 55% per un intervento di sostituzione infissi, non avendo ancora ottenuto l’installazione dei nuovi serramenti, che avverrà presumibilmente a Gennaio 2008, ha versato al produttore solo un acconto, riservandosi di pagare il saldo ad installazione avvenuta.
    A questo punto, vi chiedo: se la documentazione verrà inviata entro il 29 febbraio 2008, nel calcolo della detrazione possono essere prese in considerazione la somme che verranno versate nel gennaio 2008 (saldo dei lavori e spese tecniche per la pratica) o si deve far riferimento alle sole spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 e quindi ai soli acconti già versati?
    In altri termini, nella scheda informativa, nel rigo relativo all’importo della detrazione quale valore devo inserire? Il 55% delle spese sostenute entro il 31/12/2007 o il 55% delle spese complessivamente sostenute (si tratta pur sempre dello stesso intervento)?

    A mio giudizio si dovrebbe considerare il 55% del costo complessivo dell’intervento lasciando poi al commercialista l’onere di detrarre le spese sostenute nel 2007 nel triennio 2008 - 2010 e le spese sostenute nel 2008 nel triennio 2009 – 2011-
    Voi cosa ne pensate?

  14. Giovanni scrive:

    Ritengo che i casi di pagamenti a cavallo delle 2 finanziarie verranno spiegati in un prossimo decreto attuativo. Difficile che si possa portare in detrazione già nel 2008 gli anticipi fatti nel 2007 senza aver completato la pratica.
    L’unico esempio che conosco è relativo alla detrazione del 36% in cui le spese effettuate prima dell’invio del modello a PEscara (sono gli oneri e le spese dei tecnici per redigere la documentazione), nel caso di spese effettuate nell’anno precedente l’invio della comunicazione a Pescara si perde la prima rata di detrazione.

  15. Lazzaro scrive:

    io ho ultimato i lavori di ristrutturazione degli infissi il 27/12/2007 con i relativi bonifici bancari e le fatture,vorrei sapere se ho bisogno di una certificazione energetica da un tecnico per avere la detrazione del 55% oppure mi basta una autocertificazione.Grazie

  16. Giovanni scrive:

    Considerato che i lavori li ha iniziati sicuramente prima dell’approvazione della finanziaria non so dirle se rientra nelle agevolazioni “vecchie” o “nuove”, provi a contattare l’AGenzia delle Entrate per delucidazioni.

  17. luana scrive:

    salve,e buon anno! vorrei sapere se col la detrazione del 55% è possibile detrarre anche le porte interne e il portoncino d’ingresso,avendo fatto un’impianto di riscaldamento a pavimento. grazie per la cortesia

  18. Giovanni scrive:

    Le porte interne sicuramente no. Il portoncino d’ingresso si se vetrato può essere considerato alla stregua di un infisso, se non vetrato deve rispondere ai parametri, molto più restrittivi, delle strutture opache verticali.

  19. Gianni46 scrive:

    alve Giovanni,
    Sulla finanziaria 2008, il punto 21 dice:
    “21. Per le finalità di cui al secondo periodo del comma 20 è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le modalità per il riconoscimento dei benefìci di cui al medesimo periodo del comma 20.”

    Vorrebbe dire che finiti questi 2 milioni a disposizione(che sono ben poca cosa),chi ha fatto richiesta e non e’ riuscito a avere questa possibilita’ cosa devono fare? Vengono inseriti automaticamente sul 36% senza passare per Pescara?

    Per le modalita’ del riconoscimento dei benefici ho capito che bisogna aspettare un decreto ministeriale per il resto, sinceramente non mi e’ per niente chiaro.

    Non mi e’ chiaro inoltre quanto indicato sui “punti di interesse” che inizialmente hai inserito su questa pagina:
    “è stata data (direi a grande richiesta) la possibilità di ripartire le detrazioni in un numero di anni compreso tra 3 e 10, soddisfando quindi le esigenze di chi ha redditi ridotti”

    A chi si riferisce quanto sopra?

    Come avrai ancora una volta capito, sono zero in materia ed e’ per questo che qualche volta mi rivolto a te.

    un grazie in anticipo

    Gianni46

  20. Dgiuseppe scrive:

    Chiedo se acquistando ed istallando un termocamino a legna (di ultima generazione)per abitazione privata si possa usufruire delle agevolazioni fiscali previste nella nuova finanziaria 2008.
    Su quale termine della legge bisogna fare riferimento?
    Basterà semplicemente acquistare con fattura il necessario e montarseli col fai da te?
    Un grazie.

  21. Giovanni scrive:

    Per Gianni46: sembra che i 2 milioni di euro abbiano come finalità il permettere la detrazione anche alle caldaie non a condensazione, d’altronde il limite temporale è diverso.
    Poter ripartire le detrazioni in un numero di anni superiore ai 3 permette a chi non paga sufficiente IRPEF di poter comunque ottenere tutte le detrazioni.
    Faccio un esempio: spesa 30.000 euro, IRPEF annua 4.000 euro.
    In 3 anni avrei una detrazione di 5.500 euro all’anno, però avendo un’IRPEF di 4.000 euro otterrei solo 4000 euro di detrazione all’anno. Allora decido di dividere in 5 anni ottenendo 3.300 euro all’anno per 5 anni.

    Per Dgiuseppe: legga questo articolo

  22. Giovanni scrive:

    Buongiorno, la nuova tabella 3 cita anche le COPERTURE, sono da intendersi i rifacimenti di tetti?

  23. Giovanni scrive:

    Si, è la famosa tabella che era errata e che è stata finalmente corretta.

  24. eka scrive:

    Buongiorno a tutti,
    sto sostituendo gli infissi della mia abitazione, dovevamo finire entro fine anno per via della detrazione del 55%, ma i lavori continuano e il pagamento tramite bonifico non è ancora stato effettuato. Ora, so che è stata prorogata la detrazione, ma c\’è un tetto massimo di soldi, quindi vi chiedo se sapete con quale criterio verranno accettate o rifiutate le richieste di detrazione (tipo chi prima arriva?).
    Vorrei inoltre sapere se la regione Lombardia può applicare norme diverse da quelle della finanziaria, nello specifico ora non è più necessaria la certificazione energetica, ma ho sentito dire che le norme regionali ne prevedono una ancora più complicata. E’ vero?

  25. luca scrive:

    In questo articolo kataweb c’è chiaramente scritto che per tutte le domande presentate nel 2008 all’enea per lavori fatti anchenel 2007 non è più necessaria la certificazione energetica per gli fissi ma basta l’allegato E ed il certificato del costruttore.

  26. Giovanni scrive:

    Per eka: se non ha ancora effettuato nulla può rientrare nella detrazione di quest’anno. Per gli infissi non ci sono massimali. Le regioni possono legiferare con misure più restrittive.

    Per luca: non sono molto convinto della risposta data dall’esperto. Però solo l’Agenzia delle Entrate può darci una risposta sicura.

  27. luca scrive:

    in effetti servirebbe un chiarimento da parte dell’agenzia delle entrate.
    perchè i pareri sono contrastanti.

    “ulla questione potrebbe esserci a breve un intervento chiarificatore dell’Agenzia delle entrate che dovrà mettere il visto sulla concessione della detrazione. All’Enea, infatti, spetta solo la verifica dei requisiti di risparmio e non la regolarità fiscale”

  28. Giorgio63 scrive:

    proroga 2008-2010 agevolazioni su rsparmio energetico. Le spese del tecnico incaricato per redigere la documentazione sono detraibili al 55% come le spese per la sostituizione degli infissi (nel mio caso)? C\’e\’ un decreto attuativo anche per questo nella proroga del 2008?\\

    Grazie

  29. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo probabilmente uscirà nei prossimi mesi. Per gli infissi non serve più la certificazione energetica, comunque le spese del tecnico sono anch’esse detraibili.

  30. Sergio scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Vorrei sapere se, per usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi, da effettuare nel mese di gennaio 2008, la procedura è identica a quella del 2007 con la sola omissione della certificazione energetica, oppure si aspetta qualche decreto per chiarimenti su eventuali variazionii?
    Inoltre la detrazione spetta solo al proprietario dell\\\’immobile oppure anche al coniuge, nel caso il primo non riesca (per basso reddito)ad usufruire della detrazione?
    Grazie.

  31. roberto scrive:

    Devo sostituire gli infissi e vorrei sapere se con la nuova finanziaria 2008 serve ancora la certificazione o qualificazione energetica e l\’asseverazione di un tecnico abilitato.

  32. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica per gli infissi non serve più, a parte questo la procedura rimane la stessa.
    Il coniuge può usufruire delle detrazioni anche se il bene è intestato all’altro coniuge.

  33. Antonio scrive:

    Non c\’è più l\’obbligo di presentazione della certificazione energetica, ma per interventi terminati il 27dicembre e che devo dichiarare entro il 28febbraio serve ancora o si fa già riferimento alla nuova finanziaria? Quell\’articolo su kataweb era un pò dubbioso..

  34. Giovanni scrive:

    Io sono dell’idea che non sia retroattivo, però capisco interpretazioni diverse. Aspettiamo chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.

  35. Sergio scrive:

    Per la detrazione sulla sostituzione degli infissi bisogna spedire all’ENEA solo l’allegato E, nel quale in fondo ha indicato la firma del dichiarante e la firma del tecnico compilatore. Chi è il tecnico che compila l’allegato E?

  36. Giovanni scrive:

    Onestamente ritengo che in questo caso possa essere lo stesso dichiarante. Chiaro che avremo maggiori specifiche solo con il decreto attuativo.

  37. simone scrive:

    Dovendo eseguire lavori di manutenzione ordinaria straordinaria all\\\’interno del mio appartamento con sostituzione di porte,pavimenti,ampliamenti vari, e con conseguente sostituzione infissi e coimbentazioni termiche a cappotto, caldaia, etc. La detrazione del 55% puo essere fatta per la parte che interessa il risparmio energetico (di minore entità) e il 36% per le opere murarie,manodopera e acquisto rivestimenti? grazie per l\\\’attenzione.

  38. Giovanni scrive:

    Si, le due detrazioni possono essere usufruite insieme su interventi diversi.

  39. stefano scrive:

    Per Sergio.
    Sono certificatore per Regione Lombardia.
    Sentita l’ENEA, la certificazione energetica per il 2008 non è più necessaria per la sostituzione infissi.
    Rimane da chiarire e ciò verrà fatto prossimamente mediante apposito decreto, se bisogna inviare l’allegato E.
    L’allegato E deve essre compilato, come da Dl 296/2006, da un tecnico iscritto all’albo.

  40. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica non è necessaria proprio per la legge citata in questo articolo, per l’allegato E è corretto attendere un nuovo decreto attuativo.

  41. antonio romano scrive:

    vorrei chiedere se si possono detrarre del 55% anche gli infissi esterni regolabili(persiane napoletane accorpate a finestre e balconi) grazie.

  42. Giovanni scrive:

    Riporto quanto scritto sulla circolare dell’Agenzia delle Entrate: “Gli infissi devono ritenersi comprensivi anche delle strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio scuri o persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso.”

  43. maurizio scrive:

    devo ristrutturare un appartamento,
    se scelgo una caldaia a condensazione posso usufruire della detrazione al 55% per l\’intero impianto idrico-fognario ?

  44. Giovanni scrive:

    Se sceglie una caldaia a condensazione, ed in base alla nuova finanziaria anche una caldaia normale (non si conoscono ancora i requisiti precisi) può usufruire della detrazione al 55% per l’impianto di riscaldamento, comprese tubazioni e elementi radianti.

  45. alberto scrive:

    Mi interesserebbe sapere se dovendo istallare pannelli solari la eventuale costruzione di struttura per l\\\’istallazione degli stessi possa a sua volta essere detratto al 55% o se eventualmete gode di qualche altro beneficio fiscale.
    grazie

  46. Giovanni scrive:

    Ritengo che i lavori direttamente imputabili all’intervento siano detraibili.

  47. oscar scrive:

    Salve, vorrei chiedere: ho sostituito una vecchia caldaia con una nuova a condensazione + pannello solare + pompa di circolazione acqua calda + nuovo quadro elettrico per locale caldaia. Ho istallato la caldaia a novembre 2007 e ho pagato con bonifico poi il pannello e infine tutto il resto ma ad oggi 16/1 ancora non finisco i lavori. Per la pratica dell 55% che termini ho per presentare le varie certificazioni??? Ho delle fatture e dei bonifici datati 11/2007 - 12/2007 e 01/2008 vanno bene per la pratica all\’ENEA ??? Per la presentazione della pratica debbo avvalermi delle GAS.It oppure posso spedire io stesso i documenti del tecnico??
    AIUTATEMI!!!!!!!!!!
    grazie

  48. Giovanni scrive:

    Onestamente è difficile capire come comportarsi nel suo caso con fatture a cavallo tra le due finanziarie. La cosa migliore è chiamare l’Agenzia delle Entrate, sicuramente non è il primo ad avere questo problema. La documentazione, comunque, se l’ha già tutta, può inviarla lei direttamente dal sito apposito dell’ENEA.

  49. stefano scrive:

    Vorrei sapere qual\\\’è l\\\’Iva (10 o 20%) da applicare nelle fatture relative alla detrazione del 55% e se è necessario indicare separatamente mano d\\\’opera e bene.
    Grazie.

  50. Giovanni scrive:

    L’IVa dipende dalla tipologia di lavoro e non dalle agevolazioni, può leggere la risposta 610 di questo articolo.

  51. matteo scrive:

    buonasera,

    io sto recuperando il sottotetto di casa mia.posso rientrare nel 55% con infissi,pannelli solari,cappotto termico e isotec?

    grazie

  52. Giovanni scrive:

    La legge concede le detrazioni in caso di impianto di riscaldamento esistente, se attualmente l’impianto non esiste per il solo sottotetto non è possibile usufruire delle detrazioni.

  53. matteo scrive:

    si ma non posso usufruire x i serramenti e il cappotto termico?

    grazie

  54. Giovanni scrive:

    La legge esclude le detrazioni in caso non sia presente un impianto di riscaldamneto. Se il sottotetto in cui vuole intervenire non l’aveva non ha diritto alle detrazioni. La legge esclude anche le nuove costruzioni e gli ampliamenti, quindi anche eventuali nuovi infissi non sarebbero detraibili.

  55. Elisa scrive:

    Posso usufruire sia della detrazione del 55% sia del 36% sulla ristrutturazione dello stesso fabbricarto?
    Esempio, per l\’impianto idraulico, il tetto, le murature, gli infissi esterni utilizzo la detrazione del 55%; mentre per i pavimenti, infissi interni, grondaie, mura di recinzione posso usufruire del 36% ?
    Se invece presento una certificazione energetica globale dell\’ edificio, posso usufruire del 55% su tutte le spese sostenute?

  56. Gio scrive:

    Io ho questo problema, istallazione di infissi montati e fatturati nel dicembre 2007, il bonifico è stato fatto nel gennaio 2008, rientro nella normativa finanziaria 2008? i 60 giorni per la presentazione all\\\’enea della documentazione da quando scattano?

  57. Giovanni scrive:

    Per Elisa: si, per lavori diversi può usufruire delle due detrazioni. Certe spese, come ad esempio il rifacimento di un bagno, non rientrano nelle detrazioni al 55%.

    Per Gio: non essendovi ancora un decreto attuativo della nuova finanziaria il consiglio è di contattare l’Agenzia delle Entrate. I 60 giorni comunque sono abbastanza flessibili, si intende dalla fine lavori ma non esiste un momento specifico che la identifichi.

  58. savi scrive:

    Relativamente alla sostituzione della caldaia con una a condesazione è possibile oltre alla agevolazione fiscale
    del 55% chiedere l’appilizione dell’aliquita Iva del 4% se
    l’intervento è relativo alla prima abitazione.

  59. Giovanni scrive:

    L’aliquota IVA al 4% è per le nuove costruzioni, mentre la detrazioni del 55% non è applicabile per le nuove costruzioni.

  60. angelo scrive:

    Vorrei sostituire l\’impianto di riscaldamento, vecchio di 50 anni con uno nuovo. Cio\’ comporta, secondo le mie intenzioni, sia la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione, sia la sostituzione delle vecchie tubazioni in ferro e non isolate con tubazioni isolate in rame. La detrazione del55% interessa solo la caldaia e la sua posa in opera o anche le nuove tubazioni e la corrispondente posa in opera?

  61. Giovanni scrive:

    Le detrazioni sono per la sostituzione dell’impianto, quindi anche dei tubi e dei caloriferi. Premesso che sarebbe meglio, al fine del risparmio energetico, un impianto a bassa temperatura, se comunque installerà dei caloriferi ricordi che è obbligatoria l’installazione di valvole termostatiche.

  62. Paolo scrive:

    Ai sensi della Finanziaria 2008, ar.1 comma 20:
    ……….le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione……
    Avete novità sull\’interpretazione ? Se sostituisco la mia vecchia caldaia a gas con una moderna NON a condensazione, posso detrarre il 55% ? Come, con le stesse modalità che si impiegano per le caldaie a condensazione ?
    Ciao, grazie e complimenti per il Forum

  63. Alberto scrive:

    Salve, nei Parametri della Finanziaria 2007:
    Vorrei sapere se ai fini della detrazione al 55%, nel caso di ristrutturazione di edificio già esistente e riscaldato, ma con aumento di volume inferiore al 20%, le spese per il cappotto termico (riferite alla superficie pre-intervanto), infissi (pari al nurero pre-intervanto),pannello solare e caldaia con elementi, possano essere detratte al 55%. Devo specificare che questa parte dell\’intervento è gia stata ultimata , ma non è stato ancora inviata la fine lavori.
    Per le spese di ristruturazione-ampliamneto si provvederà 36%.

  64. Alberto scrive:

    Grazie per la vostra attenzione sempre cortese ed esauriente.

  65. Giovanni scrive:

    Per Paolo: le novità arriveranno con il decreto attuativo che dovrebbe arrivare entro febbraio (ma che l’anno scorso è arrivato ad aprile).

    Per Alberto: ritengo che si possa applicare la detrazione del 55%, viene infatti esclusa esplicitamente solo in caso di demolizione senza fedele ricostruzione. Però le consiglio di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.

  66. Alberto scrive:

    Grazie per la risposta e per sicurezza specifico quanto segue:
    L|’edificio ha subito nel 2007 la demolizione del tetto piano, seguita dalla costruzione di un tetto a falde(con relativo ampliamento di volume sottostante).
    E\’ il punto della -fedele ricostruzione- che mi lascia dubbioso, logicamente le detrazione che si vorrebbero avere, riguardano solo le zone dell\’edificio non ampliate ma migliorate(cappotto termico, infissi..), non riesco bene ad interpretare questo punto della norma.
    Grazie ancora per l\’Attenzione a presto

  67. Giovanni scrive:

    Nel suo caso ritengo che non si possa trattare di demolizione completa ma di ristrutturazione con ampliamento, quindi per la parte non ampliata ritengo possa usufruire delle detrazioni. Contatti comunque l’Agenzia delle Entrate, hanno un call center “umano” con direttive chiare, quindi potrebbe avere risposte meglio definite.

  68. Alberto scrive:

    Grazie mille!

  69. Renzo scrive:

    Riguardo al post n. 61 l\’obbligo di installare le valvole termostatiche riguarda sia le caldaie a condensazione che quelle non a condensazione? Grazie

  70. Paolo scrive:

    Grazie per la risposta sul 55 %.
    Visto che forse non potrò attendere il Decreto attuativo della Finanaziaria 2008, posso almeno detrarre il 36% ?
    Sostituisco una caldaia a fiammella pilota da 26 kW con una nuova ad accensione elettronica sempre da 26 kW non a condensazione.

    Devo fare la DIA ? Devo mandare qualcosa a Pescara ?

    Grazie, cordialmente.

  71. Giovanna scrive:

    344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1…

    Ma allora se la certificazione energetica dimostra che diminuisco il fabbisogno energetico di una quantità inferiore al 20%, non posso usufruire delle detrazioni?
    Questo perché ho sostituito la vecchia caldaia con una nuova a condensazione e il tecnico ma dice che a calcoli fatti la certificazione non si verifica, cioè si risparmia meno del detto 20%.
    Mi confermate, non posso usufruire della detrazione? Grazie.

  72. Giovanni scrive:

    Per Renzo: direi proprio di si, a meno di modifiche quando uscirà il decreto attuativo

    Per Paolo: sicuramente può detrarre il 36% per cui le conviene inviare la documentazione a Pescara e più avanti decidere quale delle due detrazioni utilizzare.

    Per Giovanna: il comma 344 permette di accedere alle detrazioni “generiche” per interventi di riqualificazione energetica, per la caldaia esiste un comma apposito che è indipendente dal 344. Il suo tecnico ha sbagliato. Tenga conto che se l’intervento è effettuato nel 2008 non occorre neanche la certificazione energetica.

  73. elena scrive:

    buongiorno vorrei sapere se esistono forme di agevolazioni, contributi o altro per quanto riguarda la costruzione di case prefabbricate in categoria B,A,A+ trattandosi di immobili composti da materiali biocompatibili e a basso consumo energetico.
    grazie mille

  74. Giovanni scrive:

    Non mi risulta a livello nazionale, è possibile che vi siano detrazioni a livello locale. Se si tratta di prima casa dovrebbe però valere l’IVA al 4%.

  75. Alessandro scrive:

    Buongiorno, ho fatto un preventivo per cambiare gli infissi ed il tecnico mi dice che prima di iniziare i lavori ha bisogno di un certificato che (scusate il gioco di parole) certifichi che ho fatto richiesta al comune(per la DIA) o all\’enea di inizio lavori(per avere poi la detrazione del 55%).

    Qualcuno sa dirmi passo-passo cosa dovrei fare prima durante e dopo i lavori?
    Grazie mille!

  76. angelo scrive:

    Vista la gentilezza di giovanni, propongo a lui o chi altro un secondo quesito. Volendo avere una idea delle prestazioni della mia abitazione mi sono accinto al calcolo del corrispondente indice, utilizzando lo schema di procedura semplificata (allegato B del decreto ministeriale 19/2/2007) e l\\\’allegato C dello stesso decreto.
    Premesso che la mia abitazione a pianta rettangolare confina su un lato e su quello opposto con altri edifici pure riscaldati, come devo valutare le superfici di contatto con questi? L\\\’allegato C, definendo cosa si intende per S nel rapporto S/V, afferma:
    a) S, espressa in metri quadrati e\’ la superficie che delimita verso l\’esterno (ovvero verso ambienti non dotati di impianto di riscaldamento) il volume riscaldato V.
    Se i miei confinanti riscaldano le loro case queste saranno composte di ambienti riscaldati e quindi nel calcolo S/V tali pareti non dovranno essere inserite in S. O no?
    La formulazione mi sembra quantomeno equivoca, ma il problema interessante(?).
    Ringrazio anticipatamente per ogni chiarimento

  77. Giovanni scrive:

    Per Alessandro: per sapere se è necessaria la DIA nel suo comune deve chiederlo all’ufficio tecnico dove risiede l’immobile. La comunicazione a Pescara, invece, non va effettuata per le detrazioni al 55% ma solo per quelle al 36%.

    Per angelo: premesso che non sono un tecnico, dalle istruzioni ritengo che occorra soltanto dividere la superficie che delimita verso ambienti non riscaldati o l’esterno (sicuramente in uno dei lati confinerà con l’esterno, visto che ci sarà almeno una finestra) per il volume. I superfici verso vani riscaldati non vengono conteggiati in quel calcolo (perchè si presume non ci sia dispersione).

  78. oscar scrive:

    salve a tutti! ci sono percaso novità sul decreto di attuazione della finanziaria 2008 relativa al 55% ??
    Soprattutto per chi come me ha iniziato i lavori nel nov 2007 e li ha terminati nel gen 2008 non sa come regolarsi sia per l\\\’invio all\\\’enea degli allegato A ed E sia per il calcolo degli importi.
    potete aiutarmi??
    grazie

  79. luca scrive:

    Ho iniziato i lavori di isolamento termico della casa esistente nel 2007 e prevedo di finirli nel 2008.
    Non posso dare quindi fine lavori entro febbraio,che fine fanno i pagamenti del 2007, li detraggo comunque nel 2008?

  80. Giovanni scrive:

    Per oscar: conviene chiamare l’ENEA o l’AGenzia delle Entrate, l’anno scorso il decreto attuativo è uscito ad aprile!

    Per luca: com per oscar, non si sa bene come comportarsi per i lavori a cavallo degli anni, occorre chiedere all’Agenzia delle Entrate o all’ENEA

  81. Alberto scrive:

    Salve, vorrei porle una domanda leggermente fuori dallo schema… se eseguo lavori di ristrutturazione sul mio impianto termico eseguendo un ex-novo, oltre a detrarmelo, rimanendo nei parametri detrazione 55%, devo anche obligatorimente installare pannello solare per coprire il 50% della acs dell\’appartamento + fotovoltaico per corrente, come da D.l. 311-06 ??? Il D.l. specifica che per nuovo o ristrutturazione dell\’impanto o ampliamento.. si debbano eseguire queste operazioni…

    grazie!!!

  82. Giovanni scrive:

    Il decreto 311-06 modifica il Decreto Legislativo n. 192 del 19 agosto 2005, deve considerare i termini di quest’ultimo (articolo 3, comma 2) che può trovare qui

  83. Fabrizio scrive:

    Buona sera, vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% avendo installato finestre che rispecchiano la legge nel gennaio del 2008 ma non avendo pagato con bonifico bancario ma in contanti. Grazie.

  84. Giovanni scrive:

    La legge specifica che il pagamento deve essere effettuato con bonifico bancario, provi a chiedere alla ditta se c’è una soluzione.

  85. Magri Giovanni scrive:

    Come fatturare i lavori aseguiti a clienti che hanno usufruito
    l\’agevolazione del 55%. é vero che il bene fornito sara fatturato al 20% e la mano d\’opera al 10%.

    Grazie Magrì Giovanni

  86. Giovanni scrive:

    Dipende dal tipo di lavori effettuati, può leggere la risposta 610 di questo articolo

  87. Laura scrive:

    Devo ristrutturare una casa del \’700, quindi devo fare lavori sia di muratura che termici. Posso richiedere sia il 36% che il 55%? Io chiederei il 36% sui lavori di muratura, comunque superiori a €48K, e poi il 55% sul sistema termico, che ora non esiste; finestre; isolamento mura, ora inesistente, ed il tetto. Vi sarei molto grata se qualcuno potesse aiutarmi!

  88. maurizio scrive:

    il bonifico per i pagamenti delle fatture puo’ essere fatto online tramite homebanking o bisogna recarsi fisicamente in banca

  89. Giovanni scrive:

    Per Laura: se non esiste un impianto termico lei non ha diritto alle detrazioni al 55%. Per impianto si intende anche un insieme di stufe, caldaie, etc. della potenza complessiva maggiore di 15 kw

    Per maurizio: il bonifico si può fare anche on line, l’importante è compilare tutti i dati necessari.

  90. vincenzo scrive:

    Per consulenze e redazione pratiche per il 55% ( qualificazione energetica, allegato E, progettazione ed asseverazione interventi)in centro e sud Italia contatto: info.helios@gmail.com.
    Per Laura , in effetti per ottenere il beneficio l\’immobile deve gia\’ essere in possesso di impianto, quindi sull\’impianto sicuramente non potra\’ applicare il 55%. Per gli a;tri interventi occorre che siano fatti successivamente all\’installazione dell\’impianto termico: il \

  91. vincenzo scrive:

    sorry il messaggio e\\\’ stato troncato..
    per Laura
    …termico:il successivamente e\\\’ da interpretare: un giorno, mese , anno??
    Per stare tranquilla e beneficiare del 55% sugli altri interventi puo\\\’ muoversi nel modo seguente:
    2008: installazione impianto termico ( pratica 36%)
    2009: realizzazione ulteriori interventi energetici( pratica 55%)
    Occorre sincronizzare correttamente le tempistiche degli interventi, dei pagamenti e le fatturazioni oltre che progettare accuratamente gli interventi di coibentazione.
    Lieto di poterla seguire diretamente:
    info.helios@gmail.com

  92. Carmelo scrive:

    Buogiorno Giovanni
    alla luce dei nuovi aggiornamenti dall\\\’Agenzia della Entrate volevo chiedere per agevolazioni 55%:
    1) per la sostituzione degli infissi esterni non necessità più la certificazione energetica. Ma va sempre mandata SOLTANTO a Pescara,prima dei lavori, la comunicazione?
    2) Per la sostituzione della caldaia va sempre mandata la comunicazione a Pescara ed all\\\’Enea?
    3) Si può mandare a Pescara unica comunicazione sia per caldaia ed infissi?
    Con riferimento alla risposta 77 del 31/01/08 ad Alessandro volevo sapere: per avere l\’agevolazione del 55% le pratiche a chi devono essere inviate ?

  93. Giovanni scrive:

    La comunicazione a Pescara per i lavori al 55% non è necessaria.
    In ogni caso tutta la documentazione va inviata entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA, anche attraverso il sito apposito.
    Nel caso di infissi e pannelli solari va inviato solo l’allegato E (e tenuti i certificati dei produttori), negli altri casi va inviata anche la certificazione energetica.

  94. giuseppe scrive:

    Volevo chiedere se ci sono i decreti attuativi per la finanziaria 2008 e dove si possono trovare.
    In particolaremi interessano gli incentivi per il geotermico: per ristrutturazioni dovrebbero essere del 55% con tetto max di 30000 euro…è giusto?

  95. Davide scrive:

    Ho sentito parlare qualche anno fa di finanziamenti a disposizione di chi nell\’edificazione utilizza materiali riciclati. Qualcuno sa se esistono ?

    Davi

  96. Giovanni scrive:

    Per giuseppe: il geotermico è stato inserito in finanziaria tra le detrazioni al 55%, non essendo uscito il decreto attuativo non sono ancora chiari i termini per le detrazioni

    Per Davide: mi spiace ma non so aiutarla.

  97. stefania scrive:

    intanto grazie per i vostri suggerimenti molto preziosi!!!
    ho appena sostiutito gli infissi e pagato la relativa fattura, come mi comporto considerando che il decreto attuativo della finanziaria 2008 non uscirà nei tempi previsti? spedisco l\’allegato E all\’Enea con copia della certificazione del produttore?
    Per l\’impianto termico, ho eseguito i lavori idraulici nel 2007, pagando la fattura. Devo acquistare adesso la caldaia ed i termosifoni e farli installare…come posso usufruire della detrazione (utilizzerei il comma 344 perchè si tratta di una nuova installazione in una casa di montagna precedentemente riscaldata solo a legna)?

  98. Giovanni scrive:

    In realtà neanche il comma 344 è usufruibile in caso non esista un impianto di riscaldamento. Nel suo caso può verificare se stufa e camino a legno superavano i 15 Kw, nel caso si può considerare impianto e quindi può usufruire di tutte le detrazioni usando i comma corretti.
    In ogni caso per quest’anno le consiglio di inviare all’ENEA l’allegato E parzialmente compilato.

  99. davide scrive:

    Buongiorno,
    Ho comprato una caldaia a condensazione e le valvole termostatiche, ho fatto montare il tutto da una ditta idraulica, ho fatto fare l\’attestato di qualificazione energetica secondo il modello B e ho fatto complilare l\’allegato E. Ho inoltre pagato mediante bonifici così come indicato nella guida dell\’ENEA. Il tutto però nel nuovo anno, cioè nel gennaio del 2008. A questo punto che cosa devo fare? Posso inviare tutto ora, come consigliato su questo forum qualche intervento fa, entro il 29 febbraio (ovviamente detraendo le spese non nella dichiarazione delle tasse per il 2007, ma in quella per il 2008, cioè fra un anno e mezzo) oppure devo aspettare il decreto attuativo della finanziaria, così come sembra di capire dalla FAQ 43 pubblicata sul sito dell\’ENEA?
    Un ringraziamento, e complimenti per la disponibilità.

  100. Giovanni scrive:

    Se ha fatto tutto quest’anno ha 60 giorni di tempo dalla fine lavori per inviare la documentazione all’ENEA. Il consiglio di fare tutto entro febbraio è per chi ha effettuato lavori nel 2007.
    Attenzione che la certificazione energetica va compilata (per le regioni che non hanno deliberato in merito) secondo l’allegato A.

  101. corrado scrive:

    secondo lei c\’e\’ la possibilità che entro il 29 febbraio 2008 il Ministero NON riesca ad emanare il relativo decreto? ed in questo caso cosa succede di questo capitolo della finanziaria 2008?

  102. x giovanni scrive:

    e’ uscita la circolare 12/e di febbraio 2008 per quanto riguarda chiarimenti sulla agevolazione al 55%

  103. Mauro scrive:

    salve,vorrei chiarimenti a questo quesito:
    ho un portico a 2 piani collegato all’abitazione; il 2° p.f.t. è aperto su uno dei lati lunghi, il 1° p.f.t. è chiuso e accatastato come “deposito, magazzino per attrezzi agricoli, riparo per le piante in inverno”: si compone di 3 vani comunicanti, con una porta verso l’esterno e con aperture per luce ed aria in vetrocemento. I locali sono riscaldati con 3 termosifoni,collegati all’impianto generale.
    Se metto l’isolante termico sulla soletta dei 3 vani, cioè tra gli ambienti riscaldati e la zona aperta, posso usufruire della detrazione del 55%? Grazie

  104. Giovanni scrive:

    Per corrado: l’anno scorso è uscita ad aprile, considerato che è una proroga di una legge esistente si può agire senza particolari problemi. Il problema principale, al momento, è come comportarsi a cavallo di più anni.

    Per x giovanni: la la circolare 10E (PDF) in pratica dice che l’unico punto che vale retroattivamente per il 2007 riguarda i parametri di trasmittanza delle coperture. Rateizzazione da 3 a 10 anni, esonero certificazione per infissi e pannelli solari valgono solo dal 2008

    Per Mauro: la legge parla di vani riscaldati indipendentemente dall’accatastamento, quindi secondo me dovrebbe poter usufruire delle detrazioni. Una telefonata all’Agenzia delle Entrate le può dare maggiore sicurezza.

  105. Ornella scrive:

    Salve, vorrei chiarimenti in merito a:
    se acquisto una caldaia a condensazione da un rivenditore (€ 1800 circa), due pannelli solari per la produzione di acqua calda da un altro rivenditore (€ 1900 circa) e poi li faccio installare da una ditta diversa (€ 500 circa), l\’iva è su tutte le tre fatture del 10%? La certificazione la devo effettuare solo sulla caldaia o è esonerata dal 2008 anche quella? Se devo fare la pratica, la medesima è soggetta all\’iva del 10%? Abito nella regione Marche (non sò se è rilevante ai fini delle normative). Se non devo far effettuare la certificazione dal tecnico abilitato sono sufficienti le fatture e le ricevute dei bonifici?
    Ringrazio anticipatamente per le risposte esaustive che sicuramente riuscirà a darmi. Saluti.
    Ornella

  106. Giovanni scrive:

    L’IVA dipende dal tipo di intervento, legga la risposta 610 di questo articolo. La certificazione va fatta per la caldaia. La pratica ha la stessa IVA dell’intervento.

  107. vincenzo scrive:

    Per Giovanni: e’ sicuro che l’IVA e’ al 10% per le spese professionali? Ha dei riferimenti normativi in merito?
    Per Ornella: serve la qualificazione, asseverazione ( intervento pannelli)+ asseverazione o certificazione ( intervento caldaia)+ allegato E.
    Ovviamente l’intervento deve essere una sostituzione di caldaia gia’ esistente.
    Per info piu’ dettagliate:
    info.helios@gmail.com

  108. Giovanni scrive:

    Le spese professionali effettivamente sono al 20%, quindi anche la pratica.

  109. Ornella scrive:

    Salve Giovanni, ringrazio per le risposte, e chiedo ulteriori precisazioni: ho letto la risposta 610 e ho visto che si riferisce alla finanziara 2007, devo perciò ritenere che non ci sono state modifiche x il 2008? Mi hanno detto che devo acquistare i prodotti da chi poi ne certificata anche il corretto montaggio. E\’ vero?

    C.a. Vincenzo: ho chiesto un preventivo di spesa per l\’eventuale pratica necessaria c/o il suo sito. Attendo cortese riscontro via e-mail o anche tramite questo forum.

    Grazie e saluti.

    Ornella

  110. Giovanni scrive:

    L’IVA è sostanzialmente identica al 2007.

  111. corrado scrive:

    infatti immagino che ci siano tante persone che, come me, hanno iniziato i lavori nel 2007 e che, essendo lavori molto lunghi, non sono riusciti a terminare in tempo per rientrare nella finanziaria 2007. Quast\’ultima diceva di spedire tutta la documentazione, tra cui l\’asseverazione di fine lavori e l\’attestato di qualificazione energetica, entro il 28 feb all\’ENEA. Lei consiglia comunque di far fare un\’asseverazione dei soli lavori terminati, anche se il cantiere e\’ ancora aperto, ed inviare il tutto all\’ENEA? grazie

  112. Paolo scrive:

    Ciao a tutti, volevo chiederVi se esistano agevolazioni in materia di risparmio energetico in sede di costruzione nuova abitazione; sto per costruire una villetta e, dalle mie ricerche sembra non esserci nulla. E\’ vero? grazie.

  113. Giovanni scrive:

    Per corrado: fare due certificazioni non credo che sia la soluzione corretta, al massimo presenti la certificazione il prossimo anno ed è probabile che così perderà solo una quota di quanto pagato l’anno scorso (in pratica se opta per i 3 anni perderebbe un terzo (un anno) di quanto pagato nel 2007). Comunque una telefonata all’Agenzia delle Entrate potrebbe aiutarla.

    Per Paolo: a livello nazionale non mi risultano agevolazioni per le nuove abitazioni

  114. Simone GOSSO scrive:

    Ho iniziato alcuni lavori per riqualificaziione energetica (100.000 €) con fatturazione e pagamento anno 2007 (quelli del tetto). Ma i lavori verranno ultimati nel 2008 (cappotto, finestre, pavimenti,ecc…). Devo presentare la domanda e la documentazione entro il 29 febbraio 2008 per quanto già pagato e quindi inviare solo l\’allegato \

  115. Simone GOSSO scrive:

    Ho iniziato lavori di riqualificaziione energetica (100.000€) con fatture e pagamenti anno 2007 (tetto). Ma i lavori verranno ultimati nel 2008 (cappotto, finestre ecc..)Devo presentare domanda e documentazione entro il 29 febbraio 2008 per quanto pagato e poi inviare solo l\’allegato \

  116. Simone GOSSO scrive:

    “continuazione” del messaggio precedente
    Devo spedire l’allegato “A” a fine lavori (2008)? Non vorrei perdere la deduzione del 55% per le fatture del 2007. Grazie!

  117. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente non è chiaro come comportarsi con i lavori a cavallo 2007 - 2008. Le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per chiedere chiarimenti in merito, in attesa che esca un decreto attuativo.

  118. Teresa scrive:

    Salve a tutti.
    Devo sostituire la mia caldaia vecchia con una nuova non a condensazione. La caldaia l\\\’ho acquistata da un rivenditore e l\\\’istallazione mi viene fatta da un idraulico diverso dal rivenditore. Quali sono i passi che devo fare per avere la detrazione al 36%?
    Mi sembra di capire che prima dell\\\’inizio dei lavori devo inviare un documento a Perugia, quale? A questo documento cosa devo allegare? Cosa mi devo far rilasciare dal rivenditore e Saluti,
    Teresa
    Una volta inviato il documento a Perugia devo aspettare una qualche risposta da parte loro prima di cominciare i lavori?
    Grazie mille

  119. Filippo scrive:

    Leggo con interesse ed avrei molte domanda da fare per i lavori che ho in corso in ambito risparmio energetico, ma vorrei iniziare ad essere utile riportando il link al Sole 24 Ore in merito alla detraibilità degli acconti pagati nel 2007:

    Articolo sole 24 ore

    Spero il loro parere possa essere definitivo ma prego chiunque in grado e Giovanni per primo di avvalorare appena possibile tale parere, ossia che le spese in acconto sarebbero detraibili SENZA obbligo di certificazione entroil 29 p.v. (peraltro inattuabile) e purchè ovviamente vi sia poi la relativa certificazione, a fine lavori.

    Grazie a chi concorrerà allo sforzo titanico di far uscire dalle solite ambiguità il ns. legislatore!

  120. Giovanni scrive:

    Per Teresa: per la caldaia può chiedere una detrazione al 36% in 10 anni inviando il modulo a Pescara prima dell’inizio lavori (non occorre attendere) e presentando la documentazione in fase di dichiarazione dei redditi.
    Oppure può chiedere il 55% in 3 anni, in questo caso dovrà procurarsi della docuemntazione aggiuntiva (certificazione energetica) che va inviata entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA

    Per Filippo: non credo che il loro parere sia “assolutamente” definitivo, credo più probabile che l’uscita di un decreto attuativo possa essere l’unica soluzione vera.
    E’ vero ciò che ha scritto il sole 24 ore riguardo il principio di cassa, sfortunatamente per il 36% le cose sono leggermente diverse. Anche per il 36% infatti, dove c’è un documento di inizio lavori da inviare a Pescara, ci possono essere spese effettuate prima dell’inizio lavori (perizie, redazione documenti). In questo caso se le spese sono affrontate l’anno prima dell’invio della documentazione a Pescara si perde una quota (per il 36% è un decimo) della detrazione. In pratica non si può detrarre l’anno in cui ancora non c’è documentazione.
    Se si prende questo come riferimento si finirebbe per perdere la quota dell’anno in cui ancora non è possibile presentare la documentazione.

    Personalmente anch’io spero che il decreto attuativo, per le detrazioni al 55%, indichi una soluzione come quella prospettata dall’articolo.

  121. Filippo scrive:

    Grazie Giovanni,

    credo utile riportare a tutti che l\’Agenzia delle Entrate, da me stamattina contattata telefonicamente all\’848800444 con risposta dopo 5 Minuti di attesa (!!) mi ha tranquillizzato sul punto: le detrazioni del 55% per pagamenti effettuati in acconto nel 2007 su lavori di risparmio energetico non conclusi sarebbero possibili senza la certificazione entro il 29.2.2007, intendendosi tale obbligo non più tassativo ma superato dalla normativa di proroga di cui alla finanziaria 2008 (rif. normativi: L. 244/2007, commi 20 - 24) e pertando da assolversi entro 60 gg. dalla fine dei lavori e comunque non oltre il 31.12.2010. Ipse dixit.

    Purtroppo il loro servizio mail in questi giorni è dedicato ad altro, quindi non ho lo scritto, ma… che ne dici/dite?

    Grazie, cordiali saluti

  122. vincenzo scrive:

    per teresa: trattandosi di sostituzione se la sua nuova caldaia e’ particolarmente efficiente potra’ portarla in detrazione al 55%.
    per info: info.helios@gmail.com

  123. Filippo scrive:

    Sempre sulla detraibilità al 55% degli acconti pagati nel 2007 su lavori per risparmio energetico, purtroppo devo aggiornare la mia precedente con un diverso commento: a richiesta telefonica del nio tecnico certificatore, Enea suggerirebbe in assenza del decreto attuativo di inviare comunque per racc. entro il 29.2.2008 una certificazione provvisoria, con lettera accompagnatoria che precisi che i lavori sono appena iniziati.
    Ma mi chiedo: se poi dovessero respingerla perchè non può certificare alcun risparmio, esendo appunto i lavori appena iniziati? Chi ha l’ultima parola? Grazie!

  124. Giovanni scrive:

    Per Filippo: tra l’altro non è detto che un tecnico sia disposto a produrre (gratuitamente) una certificazione provvisoria, visto che comunque è una dichiarazione “importante”.

  125. Marco scrive:

    Ho comprato gli infissi il 21/01/2008 e ora ho 60 gg per inviare i documenti,ma fino ad ora non era tutto chiaro e anche adesso non capisco che cosa di preciso devo mandare all’Enea… La scheda informativa serve ancora? Chi me la deve fare?

  126. Giovanni scrive:

    Vorrei installare pannellli solari per la produzione di acqua calda, ma il fabbricato sul quale vorrei installarli è una villatta ancora in corso di costruzione (in fase di ultimazione, mancano intonaco, pavimenti, infissi ed altre finiture…). Posso usufruire ugualmente della detrazione irpef del 55% o questa è solo utilizzabile per fabbricati già esistenti?

  127. Franco scrive:

    Ho due quesiti per la sostituzione dei serramenti e agevolazioni 55%.
    1. l\’artigiano a cui mi sono rivolto sostiene che se la manodopera e\’ prestata dal (o dai) titolare(i) dell\’azienda, non e\’ necessario che l\’importo della manodopera stessa sia evidenziato in fattura. Ha citato la risposta datagli dal commercialista. Potete darmi un riscontro?
    2. Mi trovo in zona climatica E e mi sono stai proposti doppi vetri 4/12/4 basso emissivi. Sono sufficienti per rientrare nei parametri della Tabella D?

    Grazie in anticipo,
    Franco

  128. Giovanni scrive:

    1. con la nuova finanziaria sembra non più necessario definire l’importo della manodopera in fattura
    2. il valore da guardare è la trasmittanza termica, si faccia dire (e dimostrare) quel valore e lo verifichi nella tabella, non è infatti sufficiente sapere le dimensioni del vetro per comprendere la trasmittanza dell’infisso.

  129. roberto scrive:

    Salve,
    ho un quesito.
    Solamente ieri sera sono venuto a conoscenza della possibilità di effettuare la detrazione irfef del 55% per dei lavori
    di rivalutazione enegetica dell’abitazione
    L’anno scorso ho acquistato e ho fatto effettuare la posa di un impianto di riscaldamento a pavimento, con fattura datata 2007.
    Il 29 febbraio 2008 era l’ultimo giorno per la presentazione delle domande per la detrazione irpef al 55%.
    Come mi devo comportare? Posso fare la domanda l’anno prossimo (2009)? Oppure non ho più diritto alla detrazione?
    Cordiali saluti a tutti
    Roberto

  130. roberto scrive:

    Salve, scusate se posto ancora, ma la confusione è totale.
    Se la deducibilità dell\’irpef al 55% è stata prorogata anche per gli anni 2008-2009-2010, perchè si parla sempre come data di scadenza del 29 febraio 2008?
    Cordiali saluti a tutti
    Roberto
    Marsala (TP)

  131. Giovanni scrive:

    La detrazione è possibile se entro 60 giorni dalla fine lavori viene inviata la documentazione richiesta a Pescara. Per i lavori terminati nel 2007 il tempo limite era quindi il 29/2/2008. Nel suo caso è sicuramente troppo tardi. Presumo, tra l’altro, che non abbia pagato con bonifico specificando tutti i dati necessari.

  132. ANDYMAT scrive:

    risposta a roberto: perchè avete citato pescara ?? cosa c\’entra inviare documenti a pescara non stiamo mica facendo il 36% ?

  133. roberto scrive:

    Sig. Giovanni,
    grazie per la Sua attenzione.
    Ha ragione; ho pagato in contanti ma ho la relativa fattura. Non basta?
    Inoltre proprio in questi giorni ho acquistato gli infissi con doppio vetro camera. Sono ammesse le detrazioni per questo tipo di infissi? E se si, quali sono i dati da specificare nel bonifico bancario?
    Roberto

  134. Giovanni scrive:

    Se rispondono ai requisiti di trasmittanza può detrarli al 55%, per il bonifico Le riporto quanto scritto nel decreto attuativo: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  135. roberto scrive:

    Grazie davvero per le infos. Ora cercherò informazioni sia in merito ai requisiti di trasmittanza richiesti che ai valori di trasmittanza che caratterizzano il materiale che ho acquistato.
    Grazie.
    Roberto Gerlando
    Marsala (TP)

  136. roberto scrive:

    Per Andymat
    Non ti nascondo che tutto l\’iter che è necessario per ottenere le agevolazioni ( che ho scoperto da soli due giorni) è abbastanza scoraggiante, la mia più grande perplessità è in merito al bonifico bancario, dove Giovanni mi ha spiegato che vanno messi tutti quei dati per l\’esatta ed inequivocabile individuazione del beneficiario della detrazione e dell\’impresa che ha erogato la prestazione ed il bene. Mi chiedo perchè non basta la fattura, dove generalmente sono riportati tutti i dati, denominazione e partita iva della ditta, data, importo versato, codice fiscale dell\’acquirente.
    Saluti
    Roberto

  137. Giovanni scrive:

    Se conoscesse le detrazioni al 36% saprebbe che ormai le banche hanno approntato moduli specifici con tutte le caselle necessarie alla richiesta. E’ chiaro che se lo stato concede il 55% desideri anche qualcosa in cambio. Il cambio è che non venga effettuato nero e il bonifico va proprio in quella direzione.
    Lei pensi cosa succederebbe se la gente chiedesse detrazioni false al 55% con false fatture. Ne pagherebbe tutta la comunità.

  138. roberto scrive:

    Salve a tutti Voi,
    ho appena chiamato il numero verde 800985280 e l\’addetto mi ha risposto che tutto è terminato il 29 febbraio 2008, ma ha anche aggiunto che sono in attesa dell\’imminente decreto di attuazione della finanziaria 2008 la quale come tutti sappiamo proroga queste detrazioni per tutto il triennio 2008-2010. Mi ha anche detto che potrebbero esserci delle novità per chi ha iniziato i lavori nel 2007 (come me) e che ancora non li ha ultimati e che quindi entro il 29 feb 2008 non ha fatto nulla. Vi ho riportato semplicemente quello che l\’addetto mi ma riferito.
    Per Giovanni: scusa, dove posso trovare le tabelle di appartenenza geografica (zona A, B C e così via) e dove si trovano le tabelle con gli indici di trasmittanza?
    Grazie a voi tutti
    Saluti
    Roberto

  139. Michelangelo scrive:

    Buongiorno, innanzitutto complimenti per il forum…
    Ho un quesito da porre: abitando in Lombardia, dovendo effettuare intervento di sola sostituzione degli infissi è necessaria la certificazione energetica redatta da tecnico certificatore abilitato oppure no? Nessuno mi ha saputo dare sino ad ora risposte chiare e certe. Se si, mi indicate quale è il riferimento normativo? grazie mille…

  140. Giovanni scrive:

    Con la nuova finanziaria la sola sostituzione di infissi non richiede più la certificazione energetica. Come è scritto nell’articolo.

  141. roberto scrive:

    Mi sono chiarito un pò le idee; non si parla di appartenenza geografica bensì di zone climatiche, montagna, città e così via.
    Saluti

  142. maurizio scrive:

    detrazione del 36% - impianti elettrici
    vorrei sapere se la fattura di una ditta individuale
    che indica Acconto su lavori da me eseguiti vs. appart.
    ma non cita la quota relativa a manodopera
    è conforme ai fini delle detrazioni o è meglio rifarla ?

  143. Giovanni scrive:

    Per roberto: si, zone climatiche.

    Per maurizio: sembra che per il 2008 non sia più obbligatorio indicare la manodopera, ma una telefonata all’Agenzia delle Entrate le permetterà di eliminare ogni dubbio.

  144. michele scrive:

    Per beneficiare del recupero fiscale del 55% in caso di sostituzione dei serramenti, la semplificazione intervenuta con la finanziaria 2008 impone l\’invio ell\’Enea del solo allegato E; conseguentemente deve considerarsi non più necessario l\’obbligo di compilare il punto 4) di tale allegato ove viene richieta l\’indicazione del risparmio annuo di kWh in fonti primarie? Se così non fosse di fatto verrebbe a mio avviso vanificato l\’intento semplificativo dovendosi richiedere comunque l\’intervento di un termotecnico.

  145. Giovanni scrive:

    Al momento siamo in attesa del decreto attuativo che spiegherà come comportarsi in caso di cambio serramenti e installazione pannelli solari dove non è più previsto l’obbligo della certificazione energetica.

  146. roberto scrive:

    Come faremo a sapere quando uscirà decreto attuativo ??
    Roberto

  147. Gianni scrive:

    Buongiono, vorrei installare pannellli solari per la produzione di acqua calda, ma il fabbricato sul quale vorrei installarli è una villetta ancora in corso di costruzione (in fase di ultimazione, mancano intonaco, pavimenti, infissi ed altre finiture…). Posso usufruire ugualmente della detrazione irpef del 55% o questa è solo utilizzabile per fabbricati già esistenti?

  148. FABRIZIO scrive:

    Buonasera Giovanni

    Quando si prevede esca il decreto attuativo previsto per febbraio, visto che molti clienti sono molto impazienti ?

    E l\’ENEA quando attiverà la nuova applicazione di inoltro delle richieste ?

    Se si fattura ed emettono bonifici ora o si sono emessi a gennaio, possono sorgere problemi con i famosi 60 gg ?

    Come comportarsi con i valori limite di trasmittanza degli infissi ancora ignoti ?
    E con le nuove caldaie che possono prendere direttamente l\’incentivo, come per quelle a condensazione nel 2007 ?

  149. Giovanni scrive:

    Per roberto: io seguo il sito dell’agenzia delle entrate.

    Per Gianni: ritengo siano solo per le nuove costruzioni, ma una telefonata all’Agenzia delle Entrate potrà fugare ogni dubbio

    Per FABRIZIO: l’anno scorso è uscito a metà aprile, l’ENEA seguirà a ruota. Per i tempi ritengo non vi siano problemi, l’ENEA aveva già indicato la fine lavori come non completamente vincolante.
    I valori di trasmittanza degli infissi sono notissimi, ormai da un anno e passa, viceversa il problema può sussistere per le caldaie non a condensazione ammesse alle detrazioni ma ancora non chiariti i termini.

  150. Genzio scrive:

    Buonasera,
    Può essere che magari abbia gia risposto ad una domanda simile…
    stiamo valutando il rifacimento del tetto di un condominio ovviamente con pannelli coibentati e non più con tegole(vantaggi di peso, manutenzione e non piu problemi con piccioni vari),
    mi potrebbe dire se il tecnico per la certificazione energetica deve venire prima dell\’attuazione dei lavori per decidere di che spessore devono essere i pannelli oppure la decisione sta al geometra in fase di progettazione?o a chi?

  151. Giovanna scrive:

    Nel 2007 ho effettuato lavori di riqualificazione energetica riguardanti l\’ impianto (rete di distribuzione e terminali) di climatizzazione invernale, compresa la sostituzione della caldaia con una a condensazione per un importo pari a 10.000 euro. Per la compilazione degli allegati A ed E il tecnico abilitato mi ha chiesto la somma di euro 1500. A parer vostro, è una somma congrua?

  152. Giovanni scrive:

    Per Genzio: se avete già un tecnico che vi rilascerà la certificazione energetica potete già farvi indicare il tipo di coinbentazione necessaria. E’ probabile che anche il tecnico che farà la progettazione conosca già i valori da applicare. L’importante che vi garantiate che l’intervento rientri nei parametri di trasmittanza previsti dalla legge.

    Per Giovanna: premesso che per i lavori effettuati nel 2007 aveva tempo di inviare fino al 29/2/2008, la cifra richiesta dipende molto dal tipo di abitazione. Se un appartamente si possono trovare sicuramente importi più economici (dai 300 euro in su), se una casa indipendente non meno di 700 euro.

  153. stefania scrive:

    Buogiorno,
    ho sostituito gli infissi circa una settimana fa, ma non li ho ancora pagati, vorrei sapere se, in attesa di questo benedetto decreto attuativo, i termini per l\\\’invio all\\\’Enea, si possono far decorrere dalla data del bonifico o più rigidamente interpretando dalla data della consegna e istallazione visto che la normativa parla di \\

  154. Genzio scrive:

    Innazitutto la ringrazio per la celere risposta…
    per capire meglio:
    Dovremmo farci “consigliare” da un tecnico che tipo di coibentazione serve per rientrare nei parametri di legge,per poi a fine lavori rilasciarci la certificazione.
    la cosa che non ho capito è se i valori per la certificazione del tetto comprendono quelli del palazzo o meno,insomma funziona che dicono il tetto è di classe “A” o fanno una “media”per valutare il palazzo….
    scusi la probabile confusione che ho fatto…
    anticipatamente ringrazio
    ge

  155. Genzio scrive:

    dimenticavo….il rifacimento tetto con pannelli coibentati e non piu in tegole rientra nel 55 ?non ho trovato info in merito alcuni dicono di si…

  156. Giovanni scrive:

    Per stefania: nel suo caso non vedo la necessità di attendere il decreto attuativo, che dubbi ha? Comunque i termini sono 60 giorni dalla fine lavori, dove la fine lavori è indicativa.

    Per Genzio: la legge prevede un parametro di trasmittanza del tetto e quindi è solo sul tetto che si deve “valutare” l’intervento. Nelle detrazioni rientra l’intervento di coinbentazione e i lavori relativi.

  157. FABRIZIO scrive:

    Ciao Giovanni

    un anno fa il decreto usci il 19-02-2007

    inoltre i valori di trasmittanza degli si abbasseranno sicuramente.

    Ma quando si saprà ?

    I clienti sono impazienti.

  158. Giovanni scrive:

    Perchè si dovrebbero abbassare considerato che la tabella è stata pubblicata insieme alla legge (ed è pubblicata anche nell’articolo)? Il decreto non può cambiare la tabella.

  159. Sergio scrive:

    La domanda di Stefania del 6 marzo mi sembra lecita, in quanto resta sempre il dubbio di come debba essere compilato l\’allegato E da spedire all\’ENEA. Chi è il tecnico che deve firmarlo, se la certificazione energetica non è più necessaria?

  160. Gino scrive:

    Salve Giovanni, secondo lei, una piscina che è un bene strumentale di una società che usa la stessa a fini di guadagno,
    potrebbe usufruire delle detrazioni del 55%, per la sostituzione degli infissi, essendo dotata d\’impianto di riscaldamento? Secondo la finanziaria 2008 necessita dell\’attestato di qualificazione energetica per ottenere le detrazioni?

    Grazie.

  161. Giovanni scrive:

    Per Sergio: proprio su questo dubbio e sul comportamento a cavallo fra più anni si attende il decreto attuativo

    Per Gino: l’attestato di qualificazione energetica non è più necessario per gli infissi. In teoria dovrebbe poter usufruire delle detrazioni ma una telefonata all’Agenzia delle Entrate (848.800.444) le potrà togliere ogni dubbio.

  162. vincenzo scrive:

    Per Gino: la procedura semplificata si applica alle singole unita\’ immobiliari( appartameti) per altre tipologie di edifici 9 quindi anche la piscina) deve effettuare la procedura completa.
    Per Genzio: deve trattarsi del tetto dell\’edificio e deve coincidere con il tetto di appartamenti dotati di riscaldamento: ad esempio non deve essere il tetto di un \

  163. Antonio scrive:

    Salve
    Vorrei sostituire gli infiissi di un corridoio comunicante esterno, e di 2 balconi in una abitazione del centro storico.
    Dal momento che non è più necessario il certificato energetico, per ottenere la detrazione del 55% é sufficiente la sola documentazione rilasciata dal rivenditore o necessita ancora l\\\’intervento di un tecnico per completare la documentazione da mandare all\\\’ENEA, in sostanza quali sono le esatte procedure.

  164. Giovanni scrive:

    Premesso che gli infissi sono detraibili solo se delimitano un’area riscaldata dall’esterno o da un’area non riscaldata, con la nuova finanziaria non è necessaria la certificazione energetica ma il certificato del produttore e (al momento) l’Allegato E inviato all’ENEA.

  165. tommaso scrive:

    devo far ristrutturare un\’appartamento in calabria tra l\’altro demolendo il solaio in legno fatiscente e confinante col sottotetto di pertinenza dello stesso apaprtamento, ricostruendolo con idonea struttura coibentata. Per usufruire delle agevolazioni devo farmi rilasciare dalla ditta un\’attestazione o è sufficiente la qualificazione energetica redatta da un tecnico da inoltrare all\’Enea?
    dal momento che farò anche altri interventi che non rientrano nelle agevolazioni, posso contestialmente alla dia inoltrare la pratica al centro servizi di Pescara?
    Se dovessi successivamente rifare il tetto sovrastante insieme agli altri proprietari, tale intervento (condominiale)può essere considerato come un\’ulteriore pratica o rientra nei limiti di spesa del primo?
    La ringrazio

  166. vincenzo scrive:

    per tommaso : per l’intervento del solaio del sottotetto occorre l’asseverazione di un tecnico abilitato indicante trasmittanza prima e dopo l’intervento. Il rifacimento del tetto, anche se puo’ sembrarle paradossale non potra’ andare in detrazione al 55% in quanto delimitatnte sottotetto non riscaldato.
    per info e realizzazione pratica 55%:
    info.helios@gmail.com

  167. maurizio scrive:

    potete consigliare una caldaia a gas
    da posizionarsi su balcone esterno e con canna fumaria condominiale, con termosifoni in ghisa e termoarredi
    grazie a tutti

  168. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so consigliarla, le conviene contattare alcuni tecnici installatori che in basa alla metratura la sapranno sicuramente aiutare.

  169. roberto scrive:

    X Giovanni:
    Salve
    sto seguendo il sito dell\’agenzia delle entrate; in che sezione si troverà (quando uscirà) il decretazione di attuazione? quale parte del sito bisogna controllare?
    Saluti

  170. francesco scrive:

    sono possessore di una casa con appartamento al primo e al secondo piano e soffitta non riscaldata al terzo. Avendo il tetto non antisismico e molto disperdente potrei sostituirlo con uno in legno ventilato e coibentato a norma recuperando il 55% della spesa?

  171. Giovanni scrive:

    Per roberto: io mi sono iscritto alla mailing list

    Per francesco: la detrazione è possibile per la coinbentazione di una superficie che divide un’area riscaldata con una non riscaldata o con l’esterno, quindi nel suo caso potrebbe coinbentare il sottotetto. Provi comunque a chiedere all’Agenzia delle entrate.

  172. roberto scrive:

    Grazie Giovanni mi sono iscritto anch’io

  173. Marco scrive:

    @Giovanni:
    Sono nella stessa situazione di Paolo (punto 70 e 72): dovendo sostituire una vecchia caldaia a fiammella con una non a condensazione (è in montagna ed è installata a balcone), e non potendo attendere il decreto attuativo, posso fare la domanda (come? quali moduli?) e poi decidere per il 55% o 36% ?
    Grazie in anticipo della risposta!

  174. elio scrive:

    Elio replica per il signo Franceco.Io per una caso simile mi sono rivolto all\\\’enea con un e-mail ed in giornata con lo stesso mezzo mi hanno risposto testualmente: se il vano sottotetto ha dimensioni ( in termini di altezze massime e minime) tali da essere considerato non abitabille,è possibile considerare agevolabile l\\\’intervento di rifacimento del mato di copertura,pur non essendo il medesimo ambiente non dotato di impianto di riscaldamento.In caso contrario,ovvero se il vano sottotetto è abitabile,è necessario che lo stesso sia riscaldato perchè l\\\’intervento sia agevilabile. Perchè non prova anche Lei ad interpellare l\\\’ente per vedere se dicono la stessa cosa.Se lo fa mi faccia sapere.Grazie.

  175. vincenzo scrive:

    per Elio: potresti gentilmente inviarmi la testuale domanda e risposta dell’enea inerente il sottotetto?
    all indirizzo info.helios@gmail.com

  176. Silvano scrive:

    Per Elio e Vincenzo: sarebbe interessante condividere sul blog il testo esatto del quesito posto all\’Enea (esclusi i dati personali) e l\’esatta risposta. Grazie

  177. marco scrive:

    chiedo la cortesia di avere una risposta riguardo un dubbio dei lavori che ho provveduto di effettuare a casa e nella fattispecie riguarda il portoncino blindato per sapere se ricade nella detrazione del 36% od in quella del 55%
    grazie

  178. ANDYMAT scrive:

    come faccio ad iscrivermi alla mailing list dell’Ag. delle Entrate ??? non trovo il riferimento nel sito. Grazie

  179. Giovanni scrive:

    Per Elio e Vincenzo: sono d’accordo con Silvano, se potete condividete con tutti, sono informazioni sicuramente utili

    Per marco: il portoncino blindato se rientra nei parametri di trasmittanza termica può rientrare nelle detrazioni al 55%

    Per ANDY MAT: http://www1.agenziaentrate.it/mlentrate2/mlnl.htm?tipo=1

  180. FABRIZIO scrive:

    Quando esce il decreto attuativo 2008 risp. en. 55%?

    Qualcuno lo sa o può darmi un link del ministero dello sviluppo economico per saperlo ?

  181. elio scrive:

    Sono Elio,appassionato lettore del sito,metto ben volentieri a disposizione di quelli che hanno gradito la mia segnalazione.Il quesito proposto all\\\’enea è il sguente:DOVREI ISOLARE IL TETTO,SOTTO IL QUALE VI E\\\’ LA SOFFITTA NON ABITABILE E NON RISCADATA, SOTTO QUEST\\\’ULTIMA VI E\\\’ L\\\’APPARTAMENTO RISCALDATO,VORREI PERTANTO SAPERE SE TALE LAVORO RIENTRA NELLA DETRAZIONE DEL55%.SE SI POICHE\\\’ PER FARE CIO\\\’ BISOGNA SOSTITUIRE PURE LE TEGOLE, LE GRONDAIE E RIFARE L\\\’IMPERMEABILIZZAZIONE, VORREI SAPERE SE QUESTI ULTIMI LAVORI RIENTRANO PURE NELLA PREDETTA DETRAZIONE. La risposta NE HO GIA DATO NOTIZIA IERI SE NON FOSSE CHIARA DITEMELO E VE LA RIPETO.

  182. elio scrive:

    Sono Elio buona sera.Lancio una richiesta di aiuto a qualcuno competente in materia disponibile a mettere la sua esperienza a favore degli altri come ho fatto io.Gradirei sapere da qualcuno competente in materia se per rifare il tetto,con regolare impalcatura,lavori eseguiti da una sola ditta devo nominare il coordinatore dei lavori a fare la comunicazione preventiva agli organi competenti. A me sembrerebbe di no in quanto l\\\’art.11 della legge 494 dice che bisogna farla per quei cantieri di cui all\\\’art,3 comma tre che dice nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese anche non contemporaneamente. Nel mio caso mi sembrerebbe di no:Vorrei evitare di spendere 1500 per una cosa che non ci cuole.

  183. Giovanni scrive:

    Per FABRIZIO: lo potremo trovare sul sito ENEA appena esce.

    Per elio: grazie, informazione utilissima. Per la sua domanda le consiglio di contattare l’ufficio tecnico del suo comune, le dovrebbero sicuramente saper rispondere.

  184. francesco scrive:

    Salve, complimeti per il forum….. volevo sapere come veniva calcolata la detrazione fiscale del 55% relativa alle strutture orizzontali, in particola pavimento, o se era riferita a qualche tipo di materiale (laminato, parquet, tappetino di coibenzaione) o era riferito al massetto. Devo rifare anche il massetto di sottofondo e volevo sapere se devo tenere accorgimenti particolari per poter usufuire dell\\\’agevolazione.
    grazie per l\\\’attenzione.
    Francesco luposky

  185. Giovanni scrive:

    Per poter usufruire delle agevolazioni occorre rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti dalla tabella presente in fondo all’articolo.
    Chiaramente trattandosi di coinbentazione la detrazione è valida solo se il pavimento su cui vuole effettuare l’intervento divide un’area riscaldata dall’esterno o da un’area non riscaldata.

  186. marco scrive:

    salce, sono Marco, in riferimento alla risposta di Giovanni vorrei sapere se il valore di trasmittanza del portoncino blindato me lo deve fornire il rivenditore del prodotto
    grazie

  187. Giovanni scrive:

    Si, potrebbe comunque già essere presente nelle schede tecniche.

  188. vincenzo scrive:

    Per redazione pratiche 55%:
    info.helios@gmail.com

  189. roberto scrive:

    Cia a tutti
    dove si trova l\’articolo che contiene la tabella con i valori di trasmittanza termica?
    Saluti

  190. Ugo scrive:

    Grazie Giovanni per l’utilissimo servizio che metti a disposizione di tutti. Io sono un tecnico abilitato per la lombardia.

    Ho letto un po’ tutti i post, e vedo che dici che - in caso di sostituzione infissi - le cose sono chiare e si potrebbe procedere con la pratica. In realtà mi pare che la finanziaria dica che “i valori di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione del comma 345 del medesimo articolo 1 sono definiti con decreto del Ministro dello sviluppo economico
    entro il 28 febbraio 2008″.
    Dunque potrebbero cambiare? In questo caso occorre dunque attendere…

    Ma a volte attendere significa superare il limite dei 60 giorni dalla data di fine lavori, limite che alcuni rumors indicherebbero come vincolante per il 2008 (rispetto a quanto avvento per il 2007). Che fare? La fretta nel mandare avanti la pratica potrebbe dare danno al cliente perchè la situazione non è chiara. Ma anche attendere potrebbe essere dannoso…

  191. Giovanni scrive:

    Per Roberto: la tabella è su in alto, ad inizio pagine, fine articolo

    Per Ugo: è vero ma ritengo difficile che verranno modificati, soprattutto in considerazione del ritardo dell’emanazione dei decreti. Chiaramente aspettare è la cosa migliore, speriamo che il decreto attuativo esca a breve!

  192. roberto scrive:

    Grazie Giovanni;
    esiste un sito dove poter trovare dei tecnici abilitati della propria zona?
    Ho parlato con alcuni consulenti/commercialisti e per quanto riguarda l’iter burocratico da seguire per le detrazioni fiscali del 55% non ne sanno assolutamente nulla.
    Saluti

  193. Giovanni scrive:

    Ritengo che non sia necessario un consulente fiscale per le detrazioni ma un tecnico abilitato, per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.

  194. roberto scrive:

    Grazie Giovanni, in effetti ho chiesto a tutti, tranne proprio a chi ha progettato la mia abitazione.

  195. fabrizio scrive:

    vorrei sapere a quali regioni o zone corrispondono la fasce climatiche.ringraziandoni anticipatamente distinti saluti
    diatz fabrizio

  196. vincenzo scrive:

    per roberto:
    Sono un ingegnere abilitato,dal 2007 mi sto occupando delle pratiche per il 55% .
    puo’ contattarmi all’e-mail info.helios@gmail.com

  197. FABRIZIO scrive:

    Per UGO, Giovanni e gli utenti.

    Sono daccordo con UGO.
    Il ritardo del decreto attuativo sta creando problemi a clienti e tecnici abilitati.

    Era previsto entro il 28-02-2008. ANCORA NIENTE !

    MA COSA DOBBIAMO ATTENDERE ? I risultati delle elezioni per capire se saranno prorogati gli incentivi o no ?

    Chiedo delucidazioni a tutti coloro ne sapessero qualcosa. E\’ inutile parlare ed eseguire interventi se la legge non c\’è ancora.

    SALUTI

  198. Giovanni scrive:

    Per fabrizio: ecco le zone climatiche

    Per FABRIZIO: la finanziaria è stata approvata e gli incentivi prorogati, non mi sembra non ci sia ancora nulla, vi sono alcuni elementi da verificare.

  199. mauro scrive:

    Salve,entro fine di questo mese partono i lavori per l\’ampliamento e ristrutturazione della mia prima casa,volevo chiedervi,visto che metterò pannelli solari,infissi,cappotto e caldaia a norma,se per avere la detrazione del 55% la domanda all\’ENEa con relativa documentazione va spedita entro 60 giorni dalla data di fine lavori come dice il mio termotecnico oppure va fatto qualcosa prima.Sarei grato di una vostra risposta dato ke ne il mio commercialista nè il mio architetto si assumono responsabilità su come procedere.
    saluti
    grazie

  200. Giovanni scrive:

    E’ corretto quello che le ha detto il suo tecnico, tutta la documentazione va spedita all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori.

  201. elio scrive:

    Elio replica al signo Fabrizio e signo Ugo.Per Francesco perchè dice che la legge non c\’è,esiste e come; la finanziaria 2008 ha prorogato fino al 210 per cui i lavori possono essere effettuati con le stesse modalità della finanziaria 2007.Manca il solo decreto attuativo che precisa come e quando trasmettere la documentazione.Per Ugo i termini di 60 giotni si riferiva ai lavori effettuati con la finanziaria 2007 per quanto riguarda la proroga non vi è alcun termine ancora in quanto sarà il nuovo decreto a precisarlo.Io SEGUITO DI UN QUESITO FATTO ALL\’ENEA MI HANNO PRECISATO CHE AL MOMENTO NO SI PUò TRASMETTERE LA DOCUMENTAZIONE IN QUANTO SONO IN ATTESA DEL DECRETO.Poi se si va sul sito in cui veniva trasmessa la documentazione dice che il servizio è sospeso.Per cui dobbiamo avere pazienza.

  202. roberto scrive:

    per Vincenzo.
    Grazie, ho preso nota dell\’indirizzo email;
    in generale per tutti:
    mi preme farvi sapere che qua in provincia di Trapani nessuno ne sa niente. Ma queste detrazioni del 55% valgono anche per la Sicilia?
    Saluti

  203. francesco scrive:

    Salve in merito alla struttura orizzontale, oltre al massetto che devo demolire e ricostruire ove verrà alloggiato il pavimento e tale divide l\\\’area da non riscaldata a riscaldata poiche trattasi di appartamento al piano terra. Come mi devo comportare POSSO DETRARRE IL 55%? Grazie…. e soprattuttocome faccio a sapere se il pavimeto contiene il parametro della legge?
    francesco

  204. Giovanni scrive:

    Per roberto: direi proprio di si, forse c’è meno l’abitudine ad usufruire di detrazioni in quanto, chiaramente, occorre fatturare

    Per francesco: dovrebbe poter detrarre, un tecnico le saprà sicuramente dire se l’intervento rientra nei parametri.

  205. FABRIZIO scrive:

    Per ELIO ED I LETTORI DEL SITO.

    Sono daccordo con te, ma non è giusto che noi tecnici dobbiamo dire ai clienti che devono iniziare i lavori piu in là, in modo da verificare i requisiti del decreto.

    Ma questi ministri nella finanziaria di dicembre non dicevano che tale decreto doveva uscire entro fine febbraio ?

    Se questa è la loro promessa, siamo messi molto male.

    E poi noi giovani tecnici abbiamo bisogno di lavorare.

    I clienti non sanno e perdono subito la pazienza, come noi tecnici.

    Ci hanno tolto l\\\’attestato di qualif. energ. li dove piu c\\\’era da fare (infissi e solare termico).

    La motivazione ? Assenza di tecnici abilitati sul territorio, a discapito di chi da 5-10 anni ancora attende la partenza della certificazione energetica, dopo aver investito anni di studio e tempo in questo.
    Chi ripagherà mai i nostri sacrifici ? Forse i ministri che non sono in grado di dare ancora queste Linee Guida del Dlg 192 da mesi e mesi ? Ma cosa fanno, non sono pagati per lavorare e far lavorare noi tecnici ?

    Sui siti web sviluppate queste frasi, affinchè si dia importanza al valore della CERTIFICAZIONE ENERGETICA intesa come risparmio di energia e di riduzione di inquinamento, e non solo agli incentivi che sono diventati solo un premio a chi può, per far girare la moneta.

    ANCHE NOI TECNICI DEL SETTORE ENERGETICO ABBIAMO BISOGNO DI LAVORARE CON SICUREZZA E NON NELLA SPERANZA CHE SIA APPROVATO UN DECRETO ATTUATIVO.

    SIA OBBLIGATORIA LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER TUTTI GLI EDIFICI DA DOMANI, come lo è la progettazione strutturale.

    E poi sia obbligatorio il dimensionamento degli impianti di riscaldamento, perchè non è giusto che sia affidato solo ad installatori e non a tecnici addetti.

    Lo stesso vale per l\\\’isolamento termico (ancora si costruisce come 20 anni fa !).

    Scusate per il tono polemico, ma SPERO CHE QUALCUNO che crede nella certificazione energetica LA PENSI COME A ME.

  206. giulio scrive:

    Quesito: CUMULABILITA\’ DETRAZIONI 55%
    Entro l\’anno rinnoveremo totalmente l\’impianto di riscaldamento del nostro condominio. Il nuovo impianto sarà dotato.
    A)- di caldaia a condensazione conforme ai requisiti del Comma 347 della Finanziaria
    B)- di nuove linee di distribuzione dell\’acqua calda ed altri interventi (incluse valvole termostatiche su ogni radiatore) tali da realizzare un indice di prestazione energetica inferiore di almeno il 20% ai valori di tabella C. Questi interventi sono riconducibili a quanto previsto dal Comma 344.
    DOMANDA: E\’ possibile accedere SIA alla detrazione d\’imposta con tetto di Euro 30.000 per il punto A), SIA a quella con tetto di Euro 100.000 per il punto B) ???
    Grazie e cordiali saluti

  207. Giovanni scrive:

    Per FABRIZIO: sono d’accordo con le considerazioni sui tempi certi meno con il fatto che la finanziaria abbia tolto l’obbligo della certificazione per alcuni interventi. Io ho in testa il risparmio energetico e ritengo che il cambio infissi sia corretto che venga agevolato anche senza certificazione. Inoltre da luglio la certificazione energetica è obbligatoria per le compravendite delle abitazioni, dal prossimo anno sarà per tutte, quindi il lavoro non manca.
    Proprio in questo blog è emerso, invece, che mancano certificatori seri e onesti. Se vuoi mettere i riferimenti per contattarti penso che sia di aiuto alle tante persone che cercano un certificatore.

    Per giulio: non so se siano cumulabili, o meglio divisibili, i lavori sulle due detrazioni, tenga conto comunque che i 100.000 euro sono l’importo della detrazione, che corrispondono a quasi 200.000 euro di lavori. In ogni caso la cosa migliore è contattare l’AGenzia delle entrate.

  208. marco scrive:

    per Giovanni, sono Marco, ti disturbo ancora per avere informazioni su come detrarre la spesa del portoncino blindato. Mi sono fatto dare dal rivenditore la scheda delle caratteristiche tecniche dalle quali risulta genericamente che è provvisto di polistirolo espanso per isolamento termoacustico senza essere presente alcun valore di trasmittanza termica
    ritengo quindi che lo dovrei scaricare al 36% e non al 55%, o sbaglio?
    grazie

  209. Serena scrive:

    Mi appresto a costruire la mia \’prima casa\’ su un terreno di proprietà. Prevedo di istallare riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione, pannelli solari, infissi in pvc e a ben coibentare le mura dell\’edificio.
    Visto che non si tratta di una sostituzione ma di una installazione ex-novo, c\’è almeno uno di questi interventi per il quale potrei usufruire della detrazione del 55%?
    Grazie

  210. Roberto scrive:

    X Fabrizio
    Concordo pienamente con il tuo ragionamento, io sono un tecnico certificatore della provincia di Como e credo molto in questo nuovo modo di progettare. Ritengo che la certificazione non va presa solo come una maniera per detrarre il 55% ma è un sistema importante per introdurre un concetto fondamentale ed innovativo che è il risparmio energetico sugli edifici. Mi permetto pertanto di lasciare un mio recapito per chiunque desiderasse approfondire questo argomento.
    rgerosa@libero.it

  211. strawberry scrive:

    Salve,
    vorrei chiedere qcs che non mi sembra sia stato ancora trattato nel forum. Ho letto (ma onoestamente non ricordo dove) che nel caso di nuove costruzioni si può accedere alle\’agevolazione del 55% nel caso l\’intervento tenda a migliorare l\’efficienza energetica oltre i limiti previsti dalle tabelle. Quindi se per cambiare gli infissi fosse sufficiente un tipo di infisso con trasmittanza Ux, se io miglioro tale parametro posso detrarre la differenza. E\’ corretta questa interpretazione? Ed in caso positivo vale lo stesso concetto anche per le caldaie? Grazie e complimenti per l\’utilità del forum.

  212. Giovanni scrive:

    Per marco: se ha le caratteristiche giuste occorrerebbe l’asseverazione di un tecnico, altrimenti conviene optare per il 36%.

    Per Serena: ritengo che nessun intervento sia detraibile al 55%

    Per strawberry: per le nuove costruzione non sono previste le agevolazioni (la casa deve già essere accatastata)

  213. FABRIZIO scrive:

    X Giovanni

    Purtroppo gli enti locali comunali (almeno nel Basso Lazio) ancora non sanno neanche cosa è la certificazione energetica.
    Poi per le singole unità immobiliari ancora non è obbligatoria nel caso di trasferimento a titolo oneroso. Per le nuove costruzioni si doveva partire da ottobre 2005, ma nessuno ne parla in sede di progetto di una casa. Ora si dice che la certificazione sarà obbligatoria a Gennaio 2009 per le nuove costruzioni. TROPPI RINVII e disinformazione nei comuni!

    X CONSULENZA detrazione 55%: chiappinifabrizio@virgilio.it

    X ROBERTO

    Purtroppo il cliente mira solo al recupero del 55%.
    Non c\’è la mentalità di investire su una diagnosi energetica, che è ripagata ampiamente.
    Si ristrutturano case senza affidarsi ad un tecnico energetico, bensi solo strutturale.
    Ed ora eliminando l\’attestato di qualificazione per infissi e solare termico, si è dato un altro duro colpo alla diffusione della cert. en..

  214. Roberto scrive:

    X Fabrizio
    Fortunatamente in Lombardia la vedo decisamente meglio la situazione, o almeno spero di nn essere illuso…

  215. ANDYMAT scrive:

    Buona sera, vorrei gentilmente una conferma: sul sito dell’ENEA, si dice che, nelle FAQ: alla nota 2) che per il 2008 servirà inviare all’uff. ENEA solo la scheda informativa modello E.-
    Nessun altro documento sarà richiesto, neanche i famosi certificati del produttore serramenti o asseverazioni varie.
    Si dice però che l’invio sarà solamente, salvo casi speciali (quali?) fatto a mezzo rete informatica atraverso un sito speciale che sarà disponibile dal 30 aprile 2008. A me pare che così facendo i tempi si dilatano come l’anno scorso. Ho paura che il famoso Decreto Attuativo vedrà la nascita in prossimità di questa nuova scadenza (30.04.08).-
    Si dice anche, e non è poco, che il famoso allegato E sarà modificato rispetto a quanto già esiste !!! ci tocca per forza aspettare !! Nota per gli amici

  216. Giovanni scrive:

    Si, conviene aspettare, l’ENEA ha infatti bloccato l’invio telematico della documentazione. L’allegato E è un sunto degli interventi quindi anche eventuali modifiche non dovrebbero comportare aggravi particolari. Speriamo che per aprile sia stato emesso il decreto!

  217. FABRIZIO scrive:

    X Giovanni

    rivedere n.158.

    Causa nuovo decreto.

    Ma ancora ce ne è un altro da avere per la procedura della pratica (simile al D. 19-02-2007).

    Saluti.

  218. Serena scrive:

    Per Giovanni:

    Non è una bella notizia, ma comunque grazie per avermi risposto così in fretta.

    Saluti

  219. vincenzo scrive:

    Ucito d.m. con nuovi limiti di trasmittanza e chiarimenti per cladaie a biomassa
    info.helios@gmail.com

  220. FABRIZIO scrive:

    X GIOVANNI ED I LETTORI

    In caso di isolamento del sottotetto (sotto falda), quando è considerato non abitabile ?

    Ossia quali sono l’altezza massima e minima che lo rendono tale, secondo regolamento edilizio ?

    Chi sa darmi un riferimento normativo ?

    Se è abitabile e non riscaldato non si va in detrazione secondo ENEA!

    Grazie

  221. Giovanni scrive:

    Per tutti: è uscito il decreto, effettivamente i parametri di trasmittanza sono diventati più restrittivi!

    Per FABRIZIO: per ottenere le detrazioni deve essere riscaldato e accatastato. A catasto può già controllare se il suo sottotetto è abitabile o meno.

  222. gianluca scrive:

    i parametri di trasmittanza sono variati, anche perchè già dal 2008 i valori definite dal DPR. 26/08/93 n° 412, erano pù bassi.
    in regione lombardia tali parametri erano già stati definiti per l\’anno 2007 (forse già in previsione di quelli del 2008)

  223. Luigi scrive:

    Ho iniziato lavori di ristrutturazione per i quali, sentito il parere dell’ing. che mi cura gli stessi, potrei fruire delle detrazioni previste sul risprmio energetico.
    Adesso ho un dubbio che mi assale; i lavori sono iniziati nel novembre 2007 e tutt’oggi non sono ancora terminati, pertanto considerato che terminerrano tra circa due mesi, come faccio a detrarre sulla dichiarazione dei redditi le spese relative al 2007 e quelle del 2008? Ovvero dovrò attendere il termine dei lavori e potrei cumularli e scaricarli nel 2009 o si dovrà procedere in altro modo? Nel frattempo non ho potuto fare alcuna comunicazione, in quanto i lavori sono ancora in corso, ho perso la possibilità di sgravio per il 2007?

  224. Luigi scrive:

    Ho iniziato lavori di ristrutturazione per i quali, sentito il parere dell’ing. che mi cura gli stessi, potrei fruire delle detrazioni previste sul risprmio energetico.
    Adesso ho un dubbio che mi assale; i lavori sono iniziati nel novembre 2007 e tutt’oggi non sono ancora terminati, pertanto considerato che terminerrano tra circa due mesi, come faccio a detrarre sulla dichiarazione dei redditi le spese relative al 2007 e quelle del 2008? Ovvero dovrò attendere il termine dei lavori e potrei cumularli e scaricarli nel 2009 o si dovrà procedere in altro modo? Nel frattempo non ho potuto fare alcuna comunicazione, in quanto i lavori sono ancora in corso

  225. elio scrive:

    Gent.mo signor Giovanni.Ho letto che è uscito il decreto attuativo potrebbe gentilmente dirmi dove lo posso reperire . Grazie anticipatamente.Elio

  226. Giovanni scrive:

    Per Luigi: trova la risposta al suo quesito nelle FAQ dell’ENEA

    Per elio: http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/doc/dm_11-03-08.pdf

  227. michele scrive:

    Salve,
    ho due domande.
    1)Se ho ben capito leggendo il decreto le uniche caldaie non a condensazione ammissibili per avere il contributo del 55% sono quelle a biomasse. E\’ vero?
    2) nel nostro condominio si parla di fare l\’intonaco e l\’isolamento a cappotto. Le ditte interpellate hanno parlato di spessori piccoli, inferiori ai 4 cm poichè altrimenti dobbiamo modificare i bancali delle finestre. Io ho sentito parlare di spessori più grandi dell\’ordine di 8-12 cm da mettere anche nella parte esterna delle finestre. Ma in questo caso la luce delle finestre non risulta più piccola dello spessore del cappotto? Altrimenti non si formerebbero dei ponti termici?
    Grazie
    Michele

  228. Giovanni scrive:

    1) non proprio, nel decreto è stato specificato quale caldaie a biomassa sono ammesse alla detrazione del comma 344 ma non si parla del comma relativo alle caldaie, quindi non so dirle quali siano realmente ammesse
    2) per il cappotto occorre rispettare i parametri di trasmittanza che variano da zona climatica e, con il decreto, anche in base a quando l’intervento viene effettuato (negli anni i parametri sono più restrittivi) quindi solo un termotecnico può farvi il calcolo del corretto dimensionamente del vostro cappotto.

  229. vincenzo scrive:

    Per michele: in effetti e\’ difficle raggiungere i nuovi limiti di trasmittanza con spessori inferiori ai 5-6cm di pannello isolante (conduttivita\’ =0.03W/mK).
    In alternativa se le mura s perimetrali sono a cassa vuota( presenza di intercepedine) la soluzione puo\’ essere tramite spruzzo di poliuretano in chiuma all\’interno dell\’intercapedine stessa.
    Sono a sua disposizione nel caso occorra un tecnico abilitato per la qualificazione energetica/ asseverazione interventi etc..
    per ulteriori info:
    info.helios@gmail.com

  230. roberto scrive:

    Salve,
    grazie a Vincenzo ho capito che da queste detrazioni irpef al 55% sono escluse le nuove costruzioni, è questo è il mio caso.
    In effetti si è sempre parlato di Riqualificazione energetica (quindi su qualcosa che già c\’era).
    Ma posso almeno usufruire delle detrazioni per l\’acquisto ed installazione di pannelli solari per acqua calda sanitaria? E se si, in che misura?
    Saluti e grazie a tutti
    Roberto

  231. roberto scrive:

    Dimenticavo; qua nel forum siamo almeno due i Roberto; io sono della provincia di Trapani. Saluti

  232. Renzo scrive:

    In base al nuovo decreto risulta ancora obbligatorio compilare tutti i punti dell’allegato E (tra i quali anche il risparmio annuo di energia primaria)?
    Grazie

  233. franco scrive:

    in assenza di un debito irpef verso lo stato, generalmente sono in pari o con piccolo credito, capisco che nulla mi viene rimorsato. Trattasi di detrazioni IRPEF. Avevo in procinto di sostituire la vecchia caldaia e gli infissi, ma credo che non potro’ usufruire di nulla o sbaglio ?

  234. Giovanni scrive:

    Per roberto: le detrazioni al 55% anche per i pannelli solari valgono solo per edifici esistenti

    Per Renzo: nel nuovo decreto dovrebbe essere allegato il nuovo allegato E, io ancora non ho trovato la nuova versione di questo documento

    Per franco: è probabile che lei paghi l’IRPEF. Se con la dichiarazione dei redditi ha un piccolo credito vuol solo dire che il suo datore di lavoro ha pagato l’IRPEF sul totale e che lei ha detratto alcune cose. Guardi la casella “IRPEF PAGATA” se c’è un valore allora quello è ciò che potrà detrarre.

  235. roberto scrive:

    X Giovanni

    Mi hai scritto:
    ‘le detrazioni al 55% anche per i pannelli solari valgono solo per edifici esistenti’

    Se la casa è stata accatastata ad esempio durante la fine del 2007 (con conseguente richiesta di abitabilità) e i pannelli solari x a.c.s. vengono montati ad esempio il 30/05/2008, non è da considerarsi come una istallazione su edificio esistente?
    Saluti

  236. Giovanni scrive:

    Le consiglio di domandare i termini precisi all’Agenzia delle Entrate

  237. Luca scrive:

    Caro Giovanni, è possibile richiedere la detrazione fiscale del 55% per la sostituzione di 2 generatori di calore associato a 2 gruppi d\’assorbimento con una caldaia a condensazione ed un gruppo frigo? La caldaia in questione funziona principalmente per la mezza stagione. Nella detrazione rientrano anche i lavori d\’impianto sia di sostituzione che quelli sulla modifica di erogazione del calore (da valvola tre via su fancoils a termostato che agisce sul ventilatore del fancoils stesso).
    La ringrazio.
    Luca

  238. Giovanni scrive:

    Non so aiutarle, consiglio anche lei di contattare l’Agenzia delle Entrate.

  239. Paolo scrive:

    Egregio Sig. Giovanni vorrei domandarle,al termine dei lavori di sostituzione degli infissi (per i quali necessita soltanto la certificazione della ditta), come ed a chi va inviata la documentazione, tenuto conto del fatto che interpellato il numero verde dell\’ENEA, questi rispondevano che bisogna attendere un decreto che sarà emanato entro il 30 aprile p.v.
    Grazie

  240. Giovanni scrive:

    Il decreto è uscito, penso che l’ENEA stia predisponendo i nuovi moduli.

  241. FABRIZIO scrive:

    Giovanni,

    quale è il decreto che è uscito, oltre al Decreto 11-03-2008 ?

    A me risulta che si è in attesa di un decreto attuativo per il 55% che stabilsca la procedura, ma soprattutto regolamenti gli incentivi sulle caldaie anche tradizionali con determinati requisiti.

    Daltronte penso che in questo decreto saranno allegati la nuova scheda info e la procedura di certificazione energetica (che forse di potrebbe differenziarsi da quella semplificata dell\’allegato B del decreto 19-02-2007)

    Chiedo conferma.

    Grazie per la disponibilità.

  242. Giovanni scrive:

    Effettivamente quello dell’11-3 non chiarisce tutto, però mi risulta (anche se non l’ho trovato!) che abbia l’allegato E aggiornato, quindi l’ENEA dovrebbe poter riaprire la sezione di invio della documentazione.

  243. Franco scrive:

    Gent.mo Sig. Giovanni,
    la faq n. 31 sul sito dell’ENEA specifica che, nel caso di sostituzione di infissi, occorre produrre solo due documenti:
    e che a quanto pare non e’ ancora disponibile. In luogo dell’asseverazione, la faq dice che si può produrre .
    Questo significa che occorre produrre una documentazione della situazione prima della sostituzione? Se sì, in cosa deve consistere questa documentazione (foto, disegni, altro) dato che gli attuali infissi hanno oltre 25 anni?
    Grazie in anticipo,
    Franco

  244. Franco scrive:

    …ops…a quanto pare, parte del messaggio si è persa, lo riporto nuovamente qui sotto:

    La faq n. 31 sul sito dell’ENEA specifica che, nel caso di sostituzione di infissi, occorre produrre solo due documenti:
    Asseverazione di un tecnico abilitato che specifichi il valore della trasmittanza prima e dopo l’intervento e la Nuova scheda informativa che a quanto pare non e’ ancora disponibile. In luogo dell’asseverazione, la faq dice che si può produrre una certificazione del produttore della finestra che attesti il rispetto degli stessi requisiti e dalle certificazioni dei singoli componenti.
    Questo significa che occorre produrre una documentazione della situazione prima della sostituzione? Se sì, in cosa deve consistere questa documentazione (foto, disegni, altro) dato che gli attuali infissi hanno oltre 25 anni?

  245. Giovanni scrive:

    Effettivamente la faq è scritta male. Comunque se ha il certificato del produttore è sufficiente quello, altrimenti se fa un’asseverazione può specificare anche lo stato precedente.

  246. vincenzo scrive:

    Giovanni, nel caso di sostituzione di infissi e\\\’ sempre necessaria l\\\’asseverazione ( da parte di un tecnico) o certificazione ( da parte del costruttore) della trasmittanza degli infissi precedenti. Questo e\\\’ come scritto sul decreto 19/2/2007 e chiarito dall\\\’agenzia dell\\\’entrate nella circolare di maggio. Questo perche\\\’ occorre dimostrare che i nuovi infissi oltre che soddisfare i limiti di legge abbiano caratteristiche termiche migliori di quelli pre-esistenti.
    La stessa UNCSAAL, che avrebbe tutti gli interessi a dire che basta solo la certificazione dei nuovi infissi, nei suoi comunicati scaricabili sul sito, specifica che occorre riportare anche i valori dei vecchi.
    Una leggerezza del genere, cioe\\\’ non avere l\\\’asseverazione dei vecchi infissi , puo\\\’ costare cara in sede di eventuale controllo.
    Per info: info.helios@gmail.com

  247. Giovanni scrive:

    Bisogna riportare i valori dei vecchi ma non mi risulta che occorra un’asseverazione dei vecchi infissi, anche se chiaramente per riportarne il valore è implicitamente necessaria.

  248. gianluca scrive:

    domanda: nell\’asseverazione dite che è necessario indicare i dati dei vecchi serramenti (conteggi fatti comunque in modo approsimativo in quanto non si ha il valore su serramenti vecchi di 30 anni) oppure nel caso di infissi vecchi (legno e vetro singolo) è implicito il fatto che questi non hanno i requisiti richiesti e quindi basta che dicono che sono stati sostituiti?

  249. Giovanni scrive:

    Visto che si parla di asseverazione direi che è necessario asseverare anche vecchi infissi di legno.

  250. tommaso scrive:

    sono proprietario di un appartamento al secondo piano di un edificio confinante col sottotetto di mia proprietà. Devo effettuare diversi interventi di ristrutturazione tra cui il completo rifacimento del solaio di copertura dell\’appartamento in legno fatiscente corrispondente al pavimento del sottotetto. Attalmente l\’appartamento non è dotato di impianto di riscaldamento, che dovrò comunque prevedere. E\’ possibile usufruire delle agevolazioni ovviamnete solo per il solaio e non per l\’impianto termico che sarebbe nuovo? O l\’impianto deve necessariamente essere preesistente?
    grazie

  251. Giovanni scrive:

    Sfortunatamente l’impianto deve essere esistente. C’è chi consiglia l’escamotage di fare l’impianto e l’anno successivo fare l’isolamento ma non so se viene accettato dall’Agenzia delle Entrate.
    Se per caso ha stufe e camini di potenza maggiore di 15 kw si può definire impianto esistente.

  252. Roberto scrive:

    Sul sito dell’ENEA è apparso che dal 30 aprile sarà possibile presentare nuove pratiche…. speriamo bene!!!

  253. Giovanni scrive:

    Speriamo!

  254. Daniele scrive:

    Buongiorno, sono un produttore d’infissi in alluminio , alcuni clienti vorrebbero fare la detrazione del 55% per gli infissi interni piu’ scuri esterni,con la concessione edilizia 2006 (siamo in possesso di tutti i certificati per la trasmittanza 2,5 e per la marcatura ce degli scuri) vorrebbero dare un acconto sulla fornitura totale, abbiamo un documento che cita:
    il pagamento in un’unica soluzione mediante bonifico bancario, come mi devo conportare con l’acconto che vorrebbero versare? attendo vostre istruzioni cordiali saluti!
    daniele

  255. Maria scrive:

    Buongiorno a tutti, cortesemente vorrei sapere se per cambiare gli infissi ad Ostia ho bisogno della DIA, se bisogna inviare la comunicazione a Pescara, e se la dichiarazione attestante la trasmittanza termica del serramento rilasciata dal produttore nonché installatore dell\’infisso comprensivo di vetro, è sufficiente per accedere alla detrazione o bisogna comunque compilare gli ALLEGATI “A” ed “E”? Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali Saluti

  256. Michele scrive:

    Salve volevo chiedere dove finisce la costruzione di una nuova casa e dove invece inizia la ristrutturazione di una esistente.
    In particolare per le agevolazioni del 55% sugli infissi si può considerare ultimata un abitazione con le sole persiane esterne?
    In caso di ristrutturazione con sostituzione degli infissi, basta una dichiarazione della ditta che attesta la sostituzione dei vecchi con i nuovi o altro?

  257. Maria scrive:

    scusate ho letto ora al punto
    5. per gli interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda non è più necessaria la certificazione energetica.
    in parole povere cosa significa?
    C\’è qualcuno che nella Zona di Roma ha già fatto tutto ciò e puù spiegarci come, cosa ha prodotto, chi, in che modo, se è necessario il tecnico, se basta una dichiarazione del serramentista…..Ringrazio Anticipatamente.

  258. Marco scrive:

    Salve, io stò ristrutturando un\’abitazione; al piano terra farò tre finestre che prima non esistevano. Visto che la mia intenzione è quella di utilizzare la detrazione per il risparmio energetico globale dell\’edificio è corretto inserire anche le nuove finestre se io poi riesco a raggiungere l\’indice di prestazione energetica globale richiesto?
    Inoltre è possibile relativamente all\’intervento di ristrutturazione chiedere contemporaneamente la detrazione al 55 % per gli interventi per la riqualificazione energetica e per i restanti interventi chiedere il 36%?
    Grazie

  259. Mirko scrive:

    Ciao GIovanni, sono Mirko
    é molto più semplice aspettare una risposta che non leggere tutti gli articoli e per questo ti chiedo scusa….comunque …Io e mia moglie abbiamo comprato casa e fatto installare un impianto solare che ci da acqua calda anche per il riscaldamento a pavimento. Vorrei sapere se abbiamo la possibilità anche se è nuova costruzione, di detrarre il 55% del costo dell\’intero impianto che è di 15000 euro più IVA.
    Grazie in anticipo F08E

  260. Giovanni scrive:

    Per Daniele: non mi risulta che il pagamento vado effettuato in un’unica soluzione, per sicurezza chieda all’agenzia delle entrate.

    Per Maria: per la DIA chieda all’ufficio tecnico del suo comune. Per la documentazione occorre sicuramente il certificato del produttore e non è più necessario l’allegato A, l’allegato E è invece un documento riassuntivo che dovrebbe essere necessario. La documentazione va inviata all’ENEA, anche tramite il sito apposito.

    Per Michele: se la casa è accatastata allora è edificio esistente

    PEr Marco: è possibile chiedere entrambe le detrazioni su interventi diversi, ma non può chiedere la detrazione al 55% per i nuovi infissi

    Per Mirko: se è una nuova costruzione non avete diritto alle detrazioni

  261. Marco scrive:

    Anche nel caso in cui sostituisco una finestra spostandolo di 2 mt rispetto alla posizione originaria non posso chiedere la detrazione al 55%?
    grazie ancora

  262. Giovanni scrive:

    Ritengo di no, però chieda per sicurezza all’Agenzia delle Entrate, hanno un call center abbastanza efficiente.

  263. Sergio scrive:

    Buongiorno a tutti, buongiorno Giovanni.
    Non mi è ancora chiaro se, nella sostituzione degli infissi è necessario produrre l\’asseverazione, oppure la certificazione del produttore che mi viene fornita dalla ditta che si occupa dei lavori di sostituzione. Infatti nel primo documento dovrebbero essere desritti anche i precedenti infissi, menntre nel secondo vi sono solo le specifiche tecniche dei nuovi infissi a norma.

  264. Giovanni scrive:

    Le riporto quanto scritto sul sito ENEA:

    Asseverazione di un tecnico abilitato che specifichi il valore della trasmittanza prima e dopo l’intervento nel rispetto dei valori limite richiesti; questa asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra che attesti il rispetto degli stessi requisiti e dalle certificazioni dei singoli componenti, rilasciate nel rispetto della normativa europea (documento da conservare).

    Che credo vada inteso che se si vuole produrre il certificato del produttore dovremmo avere anche il certificato dei vecchi infissi!

  265. vincenzo scrive:

    In merito alla questione sulla certificiazione della trasmittanza dei vecchi infissi mi e\’ stato definitivamente chiarito prima via e-mail dall\’ENEA e poi in risposta ad un mio interpello dall\’agenzia delle entrate che il produttore che si voglia sostituire al tecnico asseveratore deve attenersi a produrre tutto cio\’ che e\’ richiesto al tecnico asseveratore e quindi anche a stimare le trasmittanze dei vecchi infissi sostituiti. Aggiunge inoltre l\’agenzia delle entrate che un rivenditore /installatore che non produca direttamente gli infissi non puo\’ in nessun caso certificare ne\’ gli infissi nuovi che i vecchi.
    Caro Giovanni,
    se vuole un fax sono ben lieto di inviare copia dell\’interpello.
    provo inoltre ad allegare domanda e risposta inviata e ricevuta dall\’ENEA.

  266. vincenzo scrive:

    buongiorno,

    si le confermiamo che in assenza dell’asseverazione del tecnico, nel caso di produzione della sola certificazione del produttore, è necessario che sia ivi inclusa una stima dei valori di trasmittanza degli infissi esistenti.

    Per quanto riguarda il contributo, invece di scuri e persiane, consideri che non è accettabile ai fini delle detrazioni fiscali, nel senso che i valori limite indicati in tabella si riferiscono solo all’infisso (telaio e vetro) anche se i costi per la loro sostituzione sono agevolabili.

    ENEA

  267. vincenzo scrive:

    Per espletamento pratiche 55%:
    info.helios@gmail.com

    Caro Giovanni,
    ho visto veramente nel corso del 2007 moltissime persone che ,per essersi affidate a ditte incompetenti o a tecnici non esperti della materia ( in continua evoluzione tecnica e normativa) , rischieranno in sede di controllo di perdere il beneficio fiscale per errori commessi nelle pratiche.
    La concorrenza in tutti i settori e\’ una cosa meravigliosa perche\’ permette a ciascuno di noi di trovare il lavoro nel quale puo\’ operare in modo migliore rendendo un servizio alla collettivita\’ realizzandosi personalmente ed economicamente.
    La scelta di un professionista non puo\’ essere guidata solo dalla ricerca del preventivo migliore: ha senso mettere a repentaglio il rimborso di svariate migliaia di euro per poche centinaia di differenza su una parcella ( detraibile al 55%)?
    Con internet il problema si e\’ sostanzialmente spostato dal reperimento delle informazioni al discernimento delle stesse e purtoppo quando le informazioni riguardano leggi italiane ,che sono scritte in modo veramente pedestre, la probabilita\’ d\’errore cresce rapidamente.
    Lo sviluppo della competenza e\’ l\’ultima risorsa che resta all\’ITALIA di fronte alla globalizzazione dei sistemi produttivi: coltiviamola sempre.
    Sono fondamentalmente affezionato a questo blog perche\’ e\’ stato il primo che trovai l\’anno scorso sul web agli albori della detrazione del 55%, per questo mi sono forse lasciato un po\’ andare con le considerazioni…
    Continuate cosi!
    Vincenzo.

  268. Giovanni scrive:

    Vincenzo, le informazioni inserite sono utili sia per chi segue il blog sia per me in quanto la normativa pur essendo chiara nel suo insieme ha alcuni punti oscuri. Uno di questi era proprio la certificazione dei vecchi infissi. Direi che con i suoi chiarimenti a questo punto, pur se complesso, è tutto chiaro!
    Grazie

  269. Renzo scrive:

    Ci sono novità sulla compilazione dell\’allegato E? E\’ uscito qualcosa a riguardo sull\’ultimo decreto? Grazie

  270. gianluca scrive:

    mi riferisco alla domanda n. 246-247-248-249
    sulla aseverazione per lavori di sostituzione di infissi fatti nel 2007 e già mandati entro il 29/02, riporto quanto indicato anche dal decreto 26.10.2007 (reperibile sul sito enea), all\’allegato E:
    Tipologia esistente (Legno, alluminio, acciaio, materiali plastici, misto;
    tipo di vetro:singolo, doppio, a bassa emissione …..)
    - Sostituzione infisso Si No se “si” indicare la nuova tipologia del telaio e del vetro
    - Sostituzione vetro Si No se “si” indicare la nuova tipologia del vetro
    - Superficie mq. totale vetro e telaio
    - Trasmittanza attuale W/m2K

    non dice che deve essere indicato il valore di trasmittanza dei vecchi serramenti, al massimo servirà per il conteggio del risparmio in fonti primarie a seguito dell\’intervento.

  271. alice scrive:

    Salve vorrei sapere se x la sostituzione dei caloriferi è possibile usufrire della detrazione fiscale. Se si quale? 36% o 55%?
    Inoltre, per la sostituzione della caldaia con una caldaia a condensazione mi hanno detto che è possibile usufrire della detrazione del 55% è corretto? Serve anche il certificato rilasciato dal termo tecnico?

    Grazie

  272. m.sole scrive:

    salve
    qualcuno puo’ gentilmente dirmi se per richiedere la detrazione del 55% per realizzazione di cappotto esterno su edificio esistente è necessaria sia l’asseverazione del tecnico sia il certificato energetico? o quest’ultimo, come nel caso della sostituzione di infissi e/o installazione di pannelli solari, non è più obblicatorio?
    grazie

  273. vincenzo scrive:

    Gianluca, non confonda allegato E ed asseverazione intervento : sono due documenti completamente diversi.

  274. Giovanni scrive:

    Per Renzo: non mi risultano ancora

    Per gianluca: come detto da vincenzo la richiesta delle condizioni dei vecchi infissi riguarda l’asseverazione e non l’allegato E

    Per alice: in caso di sostituzione della caldaia rientra nella detrazione tutto l’impianto, anche i caloriferi o un impianto a bassa temperatura. Serve anche il certificato e la certificazione energetica

    Per m.sole: si, è necessaria anche la certificazione energetica. E’ infatti stata eliminata solo per infissi e pannelli solari per la produzione di acqua calda.

  275. vincenzo scrive:

    Per alice e m.sole :
    per produzione pratiche 55% info.helios@gmail.com

  276. Claudio scrive:

    Devo sostituire la coperture del tetto in eternit della mia abitazione con dei pannelli coibentati di alluminio/cartonfeltro la ditta produttrice dà nel proprio sito una indicazione di 0,287 kcal/mqh °C, essendo io nella zona climatica E rientro nei parametri della nuova tabella del decreto 11/03/08 che parla di 0,30 W/m2K?

  277. Luca.ud scrive:

    Buon giorno a tutti.
    Sto seguendo le pratiche per le detrazioni del 55% dovute alla sostituzione degli infissi di un\’abitazione e leggendo i precedenti commenti mi sono sorti dei dubbi che vorrei chiarire. Premetto che è la prima volta che affronto questo argomento e sto cercando di avere le idee più chiare possibili.

    1) Da quanto scritto l\’asseverazione del tecnico abilitato può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra. Questo produttore,però, non può dirmi niente sulla trasmittanza dei vecchi infissi perché non li ha prodotti lui.
    Siccome nell\’Allegato E viene richiesto il conteggio del risparmio annuo di energia in fonti primarie previsto con l\’intervento,come tecnico abilitato, anche se non produco un\’asseverazione, devo comunque fare i rilievi delle finestre vecchie e calcolare la trasmittanza che serve al calcolo del risparmio di energia, oppure l\’allegato E può essere compilato da chiunque (come un\’autocertificazione)?

    2) A proposito di Allegato E, qualcuno sa se deve uscire (e quando) la nuova versione, come menzionato in una pagina del sito dell\’Enea?

    3) I nuovi infissi saranno provvisti di scuri. Se non ho capito male, le spese detraibili possono comprendere anche gli scuri, però il calcolo della trasmittanza deve essere fatto senza considerare gli scuri dato che il valore di riferimento della tabella allegata al decreto menziona solo gli infissi. Giusto?

    Ringrazio anticipatamente chiunque risponda alle mie domande!

    Luca

  278. vincenzo scrive:

    Claudio, bisogna effettuare il calcolo della trasmittanza complessiva della nuova copertura: occorre la stratigrafia compleata della stessa e non solo la conducibilita\\\’ del coibente. Ovviamente la rispondenza del valore della nuova trasmittanza deve essere asseverata da un tecnico ailitato che le deve anche produrre la certificazione energetica.
    Per maggiori informazioni:
    info.helios@gmail.com

  279. lucios scrive:

    sto ristrutturando un appartamento di mia proprietà ho inviato regolarmente avviso di inizio lavori. vorrei sapere se è possibile ottenere la detrazione del 36% sui lavori di abbattimento tramezzi , ricostruzione , tinteggiatura, rifacimento bagni ecc. per un totale di € 45.000 e la detrazione del 55% per la sostituzione infissi e caldaia per €20.000-

  280. alex scrive:

    Ciao Giovanni, mio padre (con il quale convivo) nel 2006 ha avvviato i lavori di demolizione e ricostruzione (rientrante nell\’ambito delle ristrutturazioni) della sua vecchia casa in campagna (in cui io andrò ad abitare). Non sono stati fatti ampliamenti. Stesse dimensioni del vecchio fabbricato. Sono invece modificate le posizioni e le dimensioni delle aperture esterne.
    Siccome sto sostenendo le spese dei lavori, vorrei usufruire io degli incentivi del 55%. Anche perchè mio padre, pensionato, potrebbe detrarre ben poco.
    1) Per quanto riguarda la sostituzione del sistema di riscaldamento, visto che la vecchia casa non era dotata di impianti, come farà il tecnico a provare che il vecchio camino (già demolito con la vecchia casa nel 2006)+ la vecchia stufa (quella ancora c\’è) avevano potenza superiore a 15 KW (il che, se non ho capito male, mi consentirebbe di usufruire degli incentivi per la \

  281. alex scrive:

    Scusa, non avevo terminato la domanda.

    Ciao Giovanni, mio padre (con il quale convivo) nel 2006 ha avvviato i lavori di demolizione e ricostruzione (rientrante nell\\\\’ambito delle ristrutturazioni) della sua vecchia casa in campagna (in cui io andrò ad abitare). Non sono stati fatti ampliamenti. Stesse dimensioni del vecchio fabbricato. Sono invece modificate le posizioni e le dimensioni delle aperture esterne.
    Siccome sto sostenendo le spese dei lavori, vorrei usufruire io degli incentivi del 55%. Anche perchè mio padre, pensionato, potrebbe detrarre ben poco.
    1) Per quanto riguarda la sostituzione del sistema di riscaldamento, visto che la vecchia casa non era dotata di impianti, come farà il tecnico a provare che il vecchio camino (già demolito con la vecchia casa nel 2006)+ la vecchia stufa (quella ancora c\\\\’è) avevano potenza superiore a 15 KW (il che, se non ho capito male, mi consentirebbe di usufruire degli incentivi)?
    2)Per usufruire degli incentivi, fatture e bonifici devono necessariamente essere intestati a me?
    3)Il DIA è a nome di mio padre. Se faccio intestare a me le fatture posso comunque chiedere l\\\’iva agevolata del 10%. O puo chiederla solo mio padre?

    Grazie

  282. Giovanni scrive:

    Per lucios: i lavori al 36% sono detraibili a patto che non sia manutenzione ordinaria

    Per alex: le detrazioni sono possibili solo in caso di fedele ricostruzione, occorre capire precisamente il tipo di intervento di cui si tratta. In ogni caso, anche per le altre domande, le risposte migliori le può dare l’Agenzia delle Entrate anche tramite il call center: 848.800.444

  283. francesco scrive:

    Salve, ma miè sfuggita una cosa elementare… ma in quanti anni posso avere la detrazione fiscale? grazie Francesco

  284. elio scrive:

    Buon Giorno a tutti.Attenzione a sostenere spese sin da ora per la certificazione della vecchia trasmittanza degli infissi.Io con una e-mail ho fatto notare all\’Enea che il modello E non prevede l\’indicazione della vecchia trasmittanza per gli infissi vecchi,mentre lo prevede per le pareti verticali,inclinate e orizontali.Al che mi hanno risposto che per i lavori eseguiti nel 2008 bisogna attendere ulteriori disposizioni.Sembeava strano che loro chiedessero documenti non previsti dalla legge costringendo l\’utente a sostenere spese inutili.Per cui non affrettarsi a ricorrere ad un certificatore per il momento perchè potrebbe poi non servire,

  285. Giovanni scrive:

    Per francesco: a partire dal 2008 è possibile scegliere un numero di anni variabile tra 3 e 10

    Per elio: credo che sia corretto, come dice, di attendere anche perchè l’ENEA parla di fine aprile.

  286. vincenzo scrive:

    per elio: non confondere asseveraznione ed allegato E.
    Ciao

  287. elio scrive:

    Per Vincenzo.Buona sera.Non mi pare di confondere perchè l’articolo 7 del decreto 2007 al comma due dice che in caso di sostituzione di infissi l’asservazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori che attesta il rispetto dei requisiti di cui all’allegato D.Pertanto fino a nuova disposizione l’asservazione di un tecnico per gli infissi non occorre.Tanto è vero che nel modulo all.E non hanno previsto per gli infissi l’indicacazione della vecchia trasmittanza.Se mi sbaglio sono ben lieto di essere corretto perchè seguo volentieri questo sito da oltre un anno perchè mi piace essere aggiornato.

  288. vincenzo scrive:

    ok, elio si sta sbagliando. Le consiglio il sito http://www.uncsaal.it: associazione nazionale serramentisti, loro avrebbero tutti gli interessi a sposare la sua tesi ma si esprimono in modo conforme alla legge…( documento vasistas 03/2008)
    domanda e risposta enea:

    buongiorno,

    si le confermiamo che in assenza dell’asseverazione del tecnico, nel caso di produzione della sola certificazione del produttore, è necessario che sia ivi inclusa una stima dei valori di trasmittanza degli infissi esistenti.

    ENEA

    domanda:
    Gentili tecnici Enea,

    Sono un tecnico abilitato e sto seguendo un cliente per l’ottenimento della
    detrazione del 55%.

    Un mio cliente sta sostituendo le finestre e le persiane esterne.

    Le mie domande sono:

    Anche se appare in modo abbastanza chiaro nel D.M 19/2/2007 e nella
    circolare del 31/5/12007 dell’agenzia dell’entrate, mi confermate che la
    certificazione dei produttori o la mia asseverazione devono contenere per
    ogni infisso sostituito la Uw del vecchio infisso e del nuovo infisso
    sostituito?

  289. elio scrive:

    Per Vincenzo .Prendo atto della risposta da Lei ricevuto.Intanto aspettiamo le nuove disposizioni che mi hanno accennato così sarà chiarito ogni dubbio.A me hanno risposto come ho annunciato,Grazie comunque della precisazione.

  290. elio scrive:

    Scusa Signor Vincnzo.E’ sicuro che è giusto il sito che mi ha segnalato.Ho provato ma NON MI SI apre; mi dice che forse non esiste.

  291. Giovanni scrive:

    Il sito per con estensione .it, ho aggiornato il link.

  292. Michele Petito scrive:

    Salve,
    ho appena fatto la dichiarazione dei redditi (730) al CAF e ho colto l\’occasione per chiedere in quanti anni potevo spalmare a partire dal 2009, i lavori di riqualificazione energetica del tetto (il 55% di 20.000 euro) che farò a luglio di quest\’anno. Mi è stato detto che non è più possibile spalmare la cifra in 3 o 4 o 5 anni, ma solo in 10, come per la detrazione del 36%! Solo i lavori fatti nel 2007 si potevano detrarre in 3 anni ma ora la legge è cambiata…. Ma è vera questa notizia? Sono sconvolto :(

  293. Giovanni scrive:

    La notizia non mi sembra assolutamente vera. Secondo me non sono aggiornati, d’altronde non è il loro lavoro!

  294. vincenzo scrive:

    giovanni sto avendo problemi con la scrittura sul blog. ti risulta niente?
    ho visto che sono state cancellate delle mie risposte..??

  295. vincenzo scrive:

    per giulio:
    ok detrazione comma 347 ( caldaia ed impianto)
    Con il solo cambio caldaia non è possibile accedere al comma 344: esso richiede una riduzione dell\’ep rispetto al limite del 20% e questo si ottiene cambiando la caldaia ma anche coibentando in modo robusto, pareti e tetto.
    Se volete accedere al 344 intevenenndo solo sull\’impianto ciò è possibile utilizzando una centrale termica a biomasse (d.m. 11/3-2008)
    per ulteriori informazioni info.helios@gmail.om

  296. vincenzo scrive:

    tutto ok ora ci sono tutte.ù
    ciao.

  297. vincenzo scrive:

    su edilportale c’è la bozza del decreto ministeriale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  298. elio scrive:

    Per Michele. Se vuole tranquillizzarsi legga l\’art.1 comma 24 lettera B della legge 244 del 24.12.2007 ( finanziaria 2008) il quale dice che per tutti gli interventi la detrazione può essere ripartita in un numero di quote a scelta del contribuente comunque non inferiore a 3 e non siperiore a 10.

  299. marco scrive:

    Ho sostituito l\’impianto di riscaldamento a gasolio con una caldaia a condensazione e ho terminato e pagato i lavori entro il 31-12-2007. Causa consulente inaffidabile la raccomandata all\’Enea non è stata ancora spedita: è possibile operare un ravvedimento per trasmissione tardiva? Oppure continuare i lavori con qualche piccolo intervento e spedirla entro 60 gg dall\’ultimo pagamento portando il tutto in detrazione nella denuncia del 2009? O comunque in qualche modo evitare di perdere il beneficio (3300€)? Grazie

  300. Luigi scrive:

    Cosa c’è di vero in quello che è pubblicato sul sito:
    http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=11620&iDCat=27
    Detrazione 55%: disponibile il nuovo decreto attuativo.
    E’ veramente uscito il nuovo Decreto Attuativo?

  301. Giovanni scrive:

    Per marco: l’unica soluzione è provare a chiedere all’Agenzia delle Entrate

    Per Luigi: sembra proprio di si, anche se finora l’ha pubblicato solo edilportale.

  302. vincenzo scrive:

    Per marco: è possibile usufruire del beneficio.
    Per maggiori dettagli mi mandi e-mail a:
    info.helios@gmail.com

    Purtroppo il suo caso si sta rivelando frequente: molte persone pur di risparmiare pochi euro si sono rivolti tecnici impreparati che hanno fatto scadere i termini senza redigere nulla.

  303. renzo scrive:

    Nel caso di sostituzione di un edificio composto da due unità immobiliari nella fattura la manodopera deve rimanere distinta rispetto al resto?
    E se colui che usufruisce della detrazione acquista i serramenti mentre una ditta esegue il montaggio, tutte e due le fatture (serramenti e ditta) sono detraibili?
    Grazie

  304. Giovanni scrive:

    La manodopera deve rimanere distinta. Entrambe le fatture dovrebbero essere detraibili, per sicurezza chieda all’Agenzia delle Entrate.

  305. Tiziano_Mi scrive:

    Salve Giovanni.
    Pochi gg orsono ho avuto un controllo dal settore energia del Comune di Milano e…. dovrò cambiare la vecchia caldaia a camera aperta.
    Visto che l\’impianto rimarrà a radiatore (calorifero), non opterei per una caldaia a condensazione ma per una caldaia a basse emissioni di NOx in cat.5. Potrò usufruire della detrazione maxima (55%)?
    Se si, anche in questo caso dovrò installare le valv. termostatiche?
    Oltre al metodo di pagamento con bonifico, quale documentazione devo produrre?
    Grazie e ciao. Tiz.

  306. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter usufruire delle detrazioni ma non ho ancora letto a fondo il nuovo decreto attuativo che descrive queste detrazioni. In ogni caso credo che dovrà inserire le valvole termostatiche.
    Dovrà produrre 3 documenti:

    • certificato del produttore
    • certificazione energetica dell’edificio
    • allegato E

    Il tutto da inviare all’ENEA, anche tramite il sito web.

  307. vincenzo scrive:

    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/news/dettaglio_news.php?sezione=news&tema_dir=tema2&id_news=413

    il decreto definitivo
    per pratiche 55%:
    info.helios@gmail.com

  308. Renzo scrive:

    Vincenzo, nel link a cui fa riferimento, l\’allegato D del decreto indica valori di trasmittanza per pareti e infissi ancora riferiti alla finanziaria 2007, mentre il dm 11.03.2008 mostra valori più restrittivi. Per ottenere le detrazioni a quale dei due decreti si deve far riferimento? Come mai i valori di trasmittanza non sono i medesimi?

  309. vincenzo scrive:

    come recita il decreto dipende da quando sono iniziati i pagamenti ed lavori.
    Se l\’intervento ( e tutti i pagamenti) e\’ relativo al 2008 devi far riferimento al d.m.11-3-2008.
    I valori relativi al triennio 2008-2010 sono ovviamnete piu\’ restrittivi per allinearsi a quanto previsto dal 311/2006.
    Per redazione pratica completa:
    info.helios@gmail.com

  310. Giovanni scrive:

    Potete leggere un articolo riguardante il nuovo decreto attuativo con evidenziate le modifiche apportate.

  311. Renzo scrive:

    Nel caso di sostituzione di infissi ad una singola unità immobiliare, è ancora obbligatorio distinguere la manodopera in fattura? Se fosse obbligatorio e in fattura non venisse evidenziata a parte la manodopera cosa succederebbe? Sarebbe comunque possibile usufruire della detrazione? Grazie

  312. emilio flavio scrive:

    secondo Lei: una stufa a kerosene con canna fumaria che scarica in camino è da considerarsi apparecchio fisso ai fini della presenza o meno di impianto di climatizzazione? dove trovo ventualmente risposte certe sull’argomento?

  313. vincenzo scrive:

    per emiliol flavio: occorre sapere la potenza al focolare.
    per info info.helios@gmail.com

  314. vincenzo scrive:

    per emiliol flavio: occorre sapere la potenza al focolare.
    se vuole una consulenza completa:
    info.helios@gmail.com

  315. emilio flavio scrive:

    per vincenzo:
    è una casa affiancata (accatastata ed abitabile, con le utenze attive) su due piani di 55 mq ciascuno, ci sono due stufe a kerosene (una per piano) per complessivi 15,4 kw di potenza termica dichiarate dal costruttore (6,6 una e 8,8 l\\\’altra perchè i volumi in mq da riscaldare sono diversi).
    E\\\’ agevolabile la sostituzione? con caldaia a condensazione e impianto a pavimento?
    ci sono inoltre camino (circa 5kw stimati) e scaldacqua (1,5 kw elettrici)

  316. Giovanni scrive:

    Per Renzo: provi a domandare all’Agenzia delle Entrate

    Per emilio flavio: in base alla potenza installato dovrebbe essere agevolabile.

  317. elio scrive:

    Attenti all\’allegato D del nuovo decreto riporta i parametri previsti per il 2007 quindi in contrasto con il precedente decreto del 2008.
    Poi per chi asseriva con insistenza che per la sostituzione di finestre comprensive di infissi occorreva la certificazione della vecchia trasmittenza ora sembra chiaro che non occorre e non serve neanche il tecnico per la compilazione dell\’allegato F in quanto è prevista la firma del richiedente e non del tecnico.Quindi l\’asservamento la fa il costruttore degli infissi.Non confondevo niente come si pensava.

  318. vincenzo scrive:

    Per emilio flavio: dal punto di vista catastale e’ un’unica unita’ immobiliare?
    Se si ok.
    Per consulenza completa info.helios@gmail.com

  319. vincenzo scrive:

    Elio, ma perche\\\’ ti incaponisci a scrivere cose errate fuorviando i lettori del blog?
    E\\\’ tanto difficle capire che asseverazione ed allegatro E/F sono due cose distinte e separate?????????????
    Ho la risposta ad un interpello dell\\\’agenzia delle entrate se vuoi ti mando il fax…altrimenti buona fortuna!

  320. emilio flavio scrive:

    per vincenzo
    catastalmente è un unico mappale

    grazie

  321. antonella scrive:

    Devo effettuare dei lavori e beneficiare della detrazione del 55%, per meglio recuperare la detrazione e vorrei intestare una parte dei lavori a mia moglie. Siccome facciamo la dichiarazione congiunta, vorrei sapere:
    1- è sufficiente un solo invio della documentazione all’ENEA?
    2- nei bonifici devo indicare il C.F. di mia moglie insieme al mio visto che la domanda viene inviato a nome mio e firmata da me?
    3- le fatture a chi devono essere intestate?Ad entrambi o ad uno solo?
    4- in caso che le ditte che effettuano i lavori richiedano degli acconti, va richiesta per ogni pagamento con bonifico anche la relativa fattura o una sola fattura finale con l’indicazione della mano d’opera? Grazie.

  322. rocco scrive:

    Devo sostituire il tetto della mia casa con un tetto in legno ventilato, il tutto finalizzato al risparmio energetico. Poiché nel vecchio tetto sono presenti pannelli di eternit mi devo rivolgere a ditte specializzate.Vorrei sapere se i costi di smaltimento rientrano tra le spese detraibili al 55% e con l’IVA del 10%

  323. vincenzo scrive:

    per rocco : doppio si.
    per emilio flavio: ok
    per antonella:
    1: si
    2: se il conto e\’ cointestato ok; se avente conti separati conviene che ciascuno faccia dei bonifici pari alle somme che portera\’ in detrazione ciscuno con i relativi C.F.
    3:le fatture devono essere intestate a chi effettua i bonifici
    4: per ogni bonifico deve essere emessa una relativa fattura, la monodopera puo\’ essere specificata anche solo nella fattura di saldo
    per redazione pratica 55%: info.helios@gmail.com

  324. corrado scrive:

    i decreti che aspettavamo sono usciti ma ancora nessun chiarimento su come detrarre le spese 2007 per i lavori non ancora conclusi. Vi risulta?

  325. vincenzo scrive:

    a me sembra che venga spiegato bene cosa fare al riguardo nel decreto del 7/4/2008

  326. Sergio scrive:

    Salve a tutti.
    Riporto ciò che ho letto nella F.A.Q. n. 31 dell\’ENEA, riguardo la documentazione da produrre per la sostituzione di infissi, dove sembra dire che l\’asseverazione del tecnico non sia necessaria:
    F.A.Q. n. 31 ENEA
    D - In casa mia devo sostituire le finestre. Quale documentazione devo preparare e quali sono le caratteristiche che devono avere le nuove finestre?
    R - Per il 2008, nel caso di unità immobiliari singole come quello citato, occorrono solo due documenti: 1) Asseverazione di un tecnico abilitato che specifichi il valore della trasmittanza prima e dopo l\’intervento nel rispetto dei valori limite richiesti; questa asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra che attesti il rispetto degli stessi requisiti e dalle certificazioni dei singoli componenti, rilasciate nel rispetto della normativa europea (documento da conservare). 2) Nuova scheda informativa (allegato F, da compilare a video e inviare all\’ENEA). In tutti gli altri casi (lavori condominiali, aziendali, uffici, ecc.) non cambia la normativa precedente: occorrono ancora asseverazione (o certificazione del produttore), attestato di qualificazione energetica (allegato A) e vecchia scheda informativa (allegato E). L\’unico requisito tecnico richiesto è il valore della trasmittanza termica delle finestre comprensive di infissi che deve rispondere ai valori tabellati nell\’allegato B al DM 11/3/08. Si noti che tale valore per il 2008 non è lo stesso del 2007 ma più restrittivo.

    Cosa ne pensate?

  327. Giovanni scrive:

    Per Corrado: come evidenziato nell’apposito articolo il testo parla chiaro:

    Il contribuente che non è in possesso della documentazione di cui al presente articolo, in quanto l’intervento è ancora in corso di realizzazione, può usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d’imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati

    Per Sergio: sempre nel decreto di cui sopra è specificato che per infissi e pannelli solari va compilata soltanto “la scheda informativa di cui all’allegato F al presente decreto”

  328. vincenzo scrive:

    Per sergio: ok ma il costruttore deve stimare ed indicare sia trasmittanza dei nuovi infissi che dei vecchi infissi sostituiti.

  329. rocco scrive:

    Per quanto riguarda la detrazione del 55%, posso farmi cointestare le relative fatture a me e mia moglie ed indicare nei relativi bonifici i C.F. mio e di mia moglie ( siamo cointestatari di un unico conto corrente ) per poi in fase di dichiarazione dei redditi dividere le spese effettuate per meglio recuperare la detrazione visto che lavoriamo entrambi?
    Vi ringrazio anticipatamente

  330. Giovanni scrive:

    Se la casa è intestata ad entrambi direi che è la procedura migliore. In ogni caso anche se la casa è intestato ad uno dei coniugi questo può presentare la documentazione e l’altro può dichiarare il codice fiscale del primo al fine di suddividere le detrazioni.

  331. rocco scrive:

    Buon giorno sig. GIovanni sono sempre io Rocco ed in riferimento alla mia domanda 329 volevo specificare che io e mia moglie facciamo già dichiarazione dei redditi congiunta pertanto il problema dell\’altro di dichiarare il codice fiscale del primo al fine di suddividere le detrazioni non dovrebbe
    esserci anche se la casa e intestata ad uno dei coniugi.
    Le fatture ed i relativi bonifici possono essere cointestati ad entrambi?
    La ringrazio tantissimo per i suoi chiarimenti.

  332. Luigi64 scrive:

    Buongiorno,
    sono un rivenditore di serramenti e la mia domanda è :
    come può il produttore che si trova a Ragusa,…il rivenditore a Torino, constatare la trasmittanza dei vecchi infissi ? E per i portoncini blindati, come funziona ?
    Sono molto attento alla materia Risparmio Energetico, ma la difficoltà maggiore la riscontro nei miei potenziali clienti perchè non vogliono la fattura ! Assurdo non considerare la possibilità di un risparmi….energetico e di denaro.

  333. Renzo scrive:

    E\’ possibile indicare nell\’asseverazione per le finestre esistenti la trasmittanza desunta da un software che fa riferimento alla norma uni en iso 10077-1?

  334. Ornella scrive:

    Buongiorno, Io devo ristrutturare un fabbricato rurale non ancora accatastato all\’urbano, ma per problemi di zona alluvionata, per ora posso solamente, con la DIA, rifare il tetto. Poi dovrei rifare la parte interna e infine accatastarla.
    Mentre il fabbricato adiacente a\’ accatastato all\’urabno come deposito, il tetto e\’ compreso nella DIA del fabbricato di cui sopra, e questo per ora non cambierà destinazione d\’uso.
    Posso usufruire della detrazione del 55% sul tetto di entrambi i fabbricati, oppure solamente sul 1° che verrà accatastato abitabile ? L\’ccatastamento deve conincidere con la fine lavori del tetto? Oppure devo accatastarlo prima di iniziare i lavori? Sicuramento il tetto verrà terminato nel 2008, mentre i lavori interni nel 2009. Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie Saluti Ornella

  335. Giovanni scrive:

    Per rocco: ritengo che possa agire in modi diversi ma il più immediato è quello di intestare tutto a chi è intestata la casa e poi citare il codice fiscale in fase di dichiarazione dei redditi

    Per Luigi64: sul discorso fattura non so che dirle, ha clienti strani disposti a perdere il 55%. Per i vecchi infissi mi sembra che nell’allegato F del nuovo decreto attuativo si specifica soltanto il materiale con cui erano realizzati.

    Per Renzo: non so aiutarla

    Per Ornella: ritengo che i fabbricati non abbiano un impianto di riscaldamento, nel caso non potrà chiedere le detrazioni. Se invece ce l’hanno provi a domandare all’Agenzia delle Entrate per capire il discorso accatastamento.

  336. francesco scrive:

    Salve, volevo sapere se acquistando un portone blindato e coibendato, con i requisiti per il risparmio energetico, lo posso mettere in detrazione senza pratica del termotecnico, oppure serve l’asseverazione. Grazie Francesco

  337. vincenzo scrive:

    francesco :serve la dichiarazione del costruttore del portone della vecchia e nuova trasmittanza o l’assverazione del tecnico abilitato della nuova e vecchia trasmittanza; la nuova trasmittanza deve essere inferiore a quella indicata nel d.m. 7/3/2008 per il comune dove risiede l’immobile.
    il portone inoltre deve delimitare un volume riscaldato.
    per redazione documenti
    info.helios@gmail.com

  338. elidio scrive:

    Ho pagato l\\\’acconto per la sostituzione di finestre nel 2007 mentre i lavori sono terminati nel 2008.
    Per ottenere il rimborso previsto dalla finanziari sapete dirmi come mi devo comportare dato che il lavoro si è svolto a cavallo dei due anni.
    Per i lavori del 2007 era previsto la compilazione dell\\\’allegato E da parte di un tecnico abilitato mentre per il 2008 non è più necessario. grazie

  339. Dino Allegretti scrive:

    quali sono i valori di trasmittanza attuali, quali sono le zone d\

  340. Giovanni scrive:

    Per elidio: come scritto nel decreto attuativo:

    Il contribuente che non è in possesso della documentazione di cui al presente articolo, in quanto l’intervento è ancora in corso di realizzazione, può usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d’imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati

    Per Dino Allegretti: consiglio anche a lei di leggere il decreto attuativo al link segnato sopra troverà l’allegato PDF. La tabella di trasmittanza è presente nell’Allegato D

  341. Renzo scrive:

    Buongiorno,
    è detraibile la sola sostituzione della caldaia vecchia con una a condensazione, essendo già stati realizzati e detratti al 36% i lavori di sostituzione della rete di distribuzione da radiatori a pannelli radianti?
    In questa situazione infatti si farebbe solo riferimento all’art.9 comma 1 lett. a del decreto edifici e non anche all’art.9 comma 1 lett. b, in quanto, come detto sopra, la rete di distribuzione è già stata realizzata…

    Grazie

  342. Giovanni scrive:

    Credo di si, ma domandare all’Agenzia delle Entrate potrà fugare ogni dubbio.

  343. CasaEnergetica scrive:

    Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
    Per altri quesiti scriveteci a info@casaenergetica.it : cercheremo di aiutarvi ! CASAENERGETICA si occupa di Bio-edilizia, Riqualificazione energetiche di edifici e Detrazioni fiscali 55%.

  344. Ravazzani Annamaria scrive:

    Vorrei recuperare il 55% per i lavori di risparmio energetico che devo fare in casa, ma essendo in regime agevolato per i contribuenti minimi, non pago IRPEF ma un\’imposta sostitutiva del 20%. Non ho quindi diritto anch\’io all\’agevolazione del 55%???
    Grazie per la risposta. anna

  345. Giovanni scrive:

    Mi risulta che con il regime dei contribuenti minimi non sia possibile effettuare detrazioni, provi comunque a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  346. Tommaso scrive:

    Salve, ho iniziato lavori di ristrutturazione nel 2006 con le agevolazioni del 36%. Ora vorrei fare un cappotto esterno su un muro dell\’immobile in questione. E\’ possibile usufruire delle detrazioni del 55% per un cappotto fatto solo su un lato dell\’edificio? Inoltre serve l\’asseverazione di un tecnico o basta il certificato del posatore?

  347. Giovanni scrive:

    Può usufruire delle detrazioni però serve la certificazione energetica redatta da un tecnico abilitato.

  348. vincenzo scrive:

    Tommaso deve fare la procedura completa di qualificazione enrgetica.
    Per pratiche 55% puo’ conttarmi al l’indirizzo
    info.helios@gmail.com

  349. francesco scrive:

    Salve, vorrei sapere se un C2 (MAGAZZINO) adiacente ad un A3 accessibile tramite una porta può essere oggetto di detrazione al 55%. (finestre ,massetto e riscaldameto con caldaia biomassa)
    grazie.
    francesco

  350. francesco scrive:

    Volevo sapere se i pavimenti (laminato) rientravano nella detratrazione del 55% visto che ho dovuto demolire gli esistenti e il massetto esistente per coibentare il solaio controterra con gli igloo e isolante termico. (trattasi di piano terra. grazie mille ciccio

  351. Carmelo scrive:

    Abito in una palazzina con due appartamenti ed un sottotetto abitabile ma proprietari diversi. Nel mio appartamento ho sostituito ieri gli infissi esterni, ho pagato con bonifico bancario. Volevo chiedere ,gentilmente , alla luce dei nuovi decreti attuativi, se i documenti da inviare all\\\’Enea sono:
    1) asseverazione che le opere realizzate rispettano i requisiti di legge.(rilasciato dal costruttore infissi)
    2) attestato di certificazione energetica. All.A ((rilasciato tecnico)
    3)scheda informativa delle opere realizzate e dei benefici ottenuti. All. E ( rilasciato tecnico)
    4) L\\\’all. F va fatto anche?
    Grazie dell\\\’aiuto

  352. Carmelo scrive:

    Continuo quesito 351. Dimenticavo ancora un\’altra domanda: non essendo il mio appartamento di unità immobiliare singola quale documentazione devo preparare e quanto tempo ho a disposizione per invio Enea? Ci sono altri documenti da fare? Grazie ancora

  353. Giovanni scrive:

    Per francesco: dovrebbe essere detraibile anche in caso di magazzino riscaldato (però conviene chiedere all’Agenzia delle Entrate. Nel caso rientra sicuramente anche il pavimento.

    Per Carmelo: se si riferisce ad un cambio infissi effettuato nel 2008 le serve solo il punto 1 e il 4. In pratica non serve la certificazione energetica e l’allegato E è sostituito dall’allegato F. Tutto va inviato all’ENEA (anche tramite internet) entro 60 giorni dalla fine lavori.

  354. Massimo scrive:

    Buon giorno,
    Sono un tecnico e volevo porre alcune domande in merito alle detrazioni del 36% e 55%.
    Ho eseguito il progetto di DIA per una casa da ristrutturare per dei clienti, con l’esecuzione di alcune opere di tramezzature, sostituzione infissi, sostituzione caldaia e adeguamenti impianti.
    La documentazione del 36% e 55% per la richiesta della detrazione è stata fatta tutta come da indicazioni dell’agenzia delle entrate.
    L’immobile in questione è di proprietà di una signora, dove ne lei ne il marito risiedono.
    L’hanno ristrutturato perché ci potesse andare ad abitare il figlio residente in un’altra città, il quale finita la ristrutturazione si sarebbe intestata la casa.
    Quest’ultimo ha sostenuto le spese per la ristrutturazione.
    Ora sono sorti i seguenti problemi evidenziati dai proprietari:
    La signora proprietaria non può usufruire della detrazione perché non raggiunge un reddito sufficiente per tale detrazione, visto che a detta dei proprietari c’è un minimo di reddito dal quale si può detrarre.
    Ho chiesto chiarimenti all’agenzia delle entrate telefonicamente, la quale mi ha detto che sull’immobile oggetto di ristrutturazione, solo chi ha dei diritti di proprietà, usufrutto ecc.., può richiedere la detrazione.
    In questo caso, il marito della signora, entrambi residenti in un altro immobile e analogamente il figlio, potevano o possono richiedere in qualche modo la detrazione?
    Oppure è come, secondo la risposta datami dal centralino dell’agenzia delle entrate, solo la proprietaria poteva richiedere la detrazione, anche se chi pagava era un’altra persona?
    C’è eventualmente un escamotage per aggirare questo problema?
    La detrazione del 55% è possibile spalmarla anziché in 3 anni in 10?
    Grazie delle eventuali risposte.

  355. Giovanni scrive:

    Marito e moglie possono detrarre le spese dell’immobile anche se in separazione dei beni ed appartenente ad uno solo dei due.
    Inoltre in caso di vendita le detrazioni spettano all’acquirente, in questo caso al figlio.
    Il 55% dal 2008 è detraibile per un numero di anni compreso tra 3 e 10 (quindi anche 4, 5…)

  356. Massimo scrive:

    grazie giovanni della risposta,
    mi sorge un dubbio e altri quesiti,
    visto che le fatture ed i bonifici sono stati fatti tutti a nome della moglie, o meglio indicando solo il Codice Fiscale della moglie, nel caso come devono fare per detrarre entrambi?
    Il tecnico poi ha la responsabilità di andarsi ad informare se il reddito di chi usufruirà della detrazione, è sufficiente a coprire la stessa? o questo spetta al detraente in funzione della privacy?

  357. Giovanni scrive:

    Non è un problema se la documentazione è fatta a nome della moglie, in fase di dichiarazione dei redditi il marito dovrà indicare il codice fiscale della moglie, così potranno detrarre al 50% oppure solo uno dei due.
    Ritengo che non spetti a lei la responsabilità, ma la cosa è molto semplice: chieda di controllare sul 730 o unico o CUD della moglie quanto ha pagato di IRPEF l’anno scorso (e non se era a credito / debito). Quello è l’importo che (l’anno scorso) avrebbe potuto ottenere come detrazione.

  358. Carlotta scrive:

    Buongiorno,
    purtroppo non ho presentato la richiesta la detrazione del 55% a seguito di sostituzione della caldaia (sett 07), entro la data limite del 29 febbraio 08.
    Ho pagato con bonifico…c\\\’è qualcosa che posso fare ad oggi?

    (…richiederla per quest\\\’anno al 36%??..!)

    aiuto!

    Vi ringrazio

  359. Giovanni scrive:

    Se il lavoro è completato e non ha neanche richiesto il 36% non saprei cosa consigliarle. Provi magari a contattare l’Agenzia delle Entrate per vedere se c’è una qualche soluzine.

  360. Carlotta scrive:

    non sono molto pratica veramente, questo 36% lo posso ancora richiedere? se si come?
    ho cercato di informarmi tramite questi post ma ho ancora “qualche” lacuna!
    domani comunuqe cercherò di contattare l’agenzia delle entrate!
    Grazie

  361. Giovanni scrive:

    Per richiedere il 36% bisogna inviare prima dell’inizio lavori una raccomandata all’Agenzia delle Entrate. Motivo per cui non avendolo fatto non può richiedere il 36%. Per il 55% va inviata tutta la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA. Nel suo caso quindi sembrerebbe troppo tardi per entrambe le detrazioni.

  362. Massimo scrive:

    per Carlotta:
    per la richiesta del 36%, prima di iniziare i lavori ed in particolar modo prima di effettuare i pagamenti (eclusivamente tramite bonifico bancario), dovrà fare una DIA, fare la richiesta di detrazione e spedire tramite raccomandata la documentazione all\\\’agenzia delle entrate (veda nel sito dell\\\’agenzia le indicazioni nello specifico).
    veda:
    http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Guide+Fiscali/ Le agevolazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie

    per Giovanni
    la ringrazio molto per avermi tolto dei dubbi di interpretazione, ho comunque un\\\’ultima domanda:
    nel caso il marito usufruisca già di una detrazione per lavori effettuati su un\\\’altro immobile, ha comunque diritto a questa detrazione o va in contrasto con quella richiesta per l\\\’altra ristrutturazione, cioè non può andarsi a sommare?

  363. Giovanni scrive:

    Solo per il 36% c’è un limite di 48.000 euro per immobile. Quindi su immobili diversi non ci sono problemi.

  364. Massimo scrive:

    Grazie ancora Giovanni,
    tali informazioni come riesce a reperile in modo così dettagliato, gli stessi centralinisti dell’agenzia delle entrate non sanno spesso rispondere e le spiegazioni degli opuscoli o della legge stessa a volte sono da interpretare e sviscerare, per caso mi può dare delle indicazioni su dove cercare per cosi un pò più particolari per eventuali dettagli?
    l\’esperienza che ha, è dovuta a casi trattati con la professione?
    La ringrazio di nuovo e a buon rendere!

  365. andrea scrive:

    Gentile Giovanni,

    vorrei detrarre il 55% per le spese che sosterrò per sostituire il lucernaio nella mia abitazione (sottotetto riscaldato). Le sottopongo alcuni dubbi:
    1) devo inviare all\’ENEA solo allegato F e il certificato del produttore sulla trasmittanza dei nuovi infissi (conserverò per le verifiche l\’asseverazione del tecnico per i vecchi)?
    3) IVA al 10% ?
    4) se chi mi fornisce la finestra è un soggetto diverso da chi esegue l\’installazione questo potrebbe causare dei problemi (specie per il discorso dell\’IVA al 10%)?
    5)la tendina è detraibile (suppongo di no)?
    La ringrazio in anticipo.

    Andrea

  366. Giovanni scrive:

    Per Massimo: la maggior parte delle informazioni sono scritte nei decreti attuativi delle varie leggi, per il discorso “marito - moglie” ricordo di aver avuto una risposta precisa dal call center dell’Agenzia delle Entrate. Credo che in questo periodo siano abbastanza presi con le dichiarazioni dei redditi, ma normalmente rispondono con solerzia.

    Per andrea:
    1) direi di si
    3) per l’IVA dipende dal tipo di intervento, legga la risposta 610 di questo articolo
    4) non ricordo bene se esistono dei vincoli, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate
    5) è detraibile se parte integrante dell’infisso

  367. Renzo scrive:

    L’asseverazione del tecnico abilitato per i pannelli solari può essere sostituita dalle certificazioni del produttore o installatore del rispetto dei requisiti indicati all’art.8 comma 1 del decreto edifici?
    A me sembra di no…

  368. Daniela scrive:

    Buongiorno,
    ho bisogno di informazioni….
    dobbiamo sistemare casa, lavori da effettuare:
    sostituzione riscaldamento esistente con riscaldamento a pavimento con caldaia a condensazione, rifacimento tutto impianto idraulico, sostituzione n.1 finestra e n.1 portoncino di ingresso! Gli altri infissi non sono nuovissimi, ma sono ancora molto belli e non vorrei sostituirli…
    Su cosa posso avere la detrazione del 55%?
    Come devo procedere?
    Devo fare domanda al comune?
    Devo chiedere qualcosa a qualcuno prima di iniziare i lavori?
    Sono davvero ignorante in materia e sarei davvero grata se qualcuno mi dicesse cosa devo fare passo per passo…

    Vi ringrazio infinitamente.

    Daniela

  369. Giovanni scrive:

    Per Renzo: anche a me non risulta che sia possibile produrre solo il certificato del produttore

    Per Daniela: può dedurre tutto l’impianto di riscaldamento compreso rifacimento del pavimento e sia la finestra che il portoncino d’ingresso.
    Indipendentemente dalle detrazioni per il rifacimento dell’impianto di riscaldamento deve chiedere ad un tecnico la documentazione da presentare.
    Per le detrazioni al 55% deve pagare tramite bonifico bancario apposito ed entro 60 giorni dalla fine lavori deve inviare la documentazione all’ENEA. Nella documentazione è inclusa anche la certificazione energetica dell’edificio (che ha un costo e che dovrà essere redatta da un tecnico) il cui costo è detraibile anch’esso al 55%.

  370. Renzo scrive:

    Se in un lavoro di sostituzione finestre una di queste non è detraibile (perchè ad es. ha dimensioni diverse dall’originale) in fattura cosa si deve indicare?
    Si deve fare una voce distinta (con relativo prezzo) dal resto delle lavorazioni?
    E poi si devono fare due bonifici (uno per la finestra non detraibile e l’altro per il resto)? Oppure si può fare un unico bonifico mentre nella scheda informativa, nel costo dell’intervento di qualif. energetica, si mette solo il valore detraibile (quindi inferiore rispetto al bonifico)?
    Grazie

  371. Giovanni scrive:

    Credo che la cosa migliore sia distinguere completamente fatture e bonifici e detrarre al 55% quelle rimaste originali e al 36% (se ci sono le condizioni) le altre.

  372. vincenzo scrive:

    Per Daniela:
    per redazione documentazione tecnica necessaria ( qualificazione enrgetica, asseverazioni, compilazione scheda informativa)
    info.helios@gmail.com

  373. Alessandro scrive:

    Buona sera,ho un quesito da porvi.Devo installare nel mio appartamento un impianto dual di climatizzazione e un mono (tutti e due inverter classe A) posso usufruire dell\’agevolazione del 55% oppure ho delle limitazioni legate alla potenza dei motori?Inoltre posso aquistare le macchine da un fornitore con regolare fattura e farle installare da un\’altra persona (tecnico specializzato) che mi rilascerà attestato di qualificazione energetica?Oppure chi mi vende la macchina deve anche installarmela?Grazie a tutti

  374. Giovanni scrive:

    Non ho ancora ben capito quali impianti di climatizzazione invernali siano inclusi nelle detrazioni al 55%, le consiglio quindi di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  375. Claudia scrive:

    Ciao, volevo chiedere una delucidazione: la DATA DI FINE LAVORI dai quali si conteggiano i 60 gg per la spedizione all\’ENEA deve essere certificata per iscritto? Perchè ora per la dichiarazione dei redditi il commercialista mi chiede conferma di questa data e di quella della raccomandata all\’enea, presumo per verificare che non siano intercorsi più di 60 giorni, e nel mio caso è così solo che non ho nulla di scritto che certifichi che la data di fine lavori è quella che gli ho detto (preciso che lui non mi ha chiesto certificazione a riguardo, mi ha chiesto solo la data). E quella che gli ho detto è la data di effettiva messa in funzione dei pannelli, che non coincide con quando me li hanno installati perchè nel frattempo sono sopravvenuti dei problemi con i progetti presentati al comune dall\’ingegnere percui ho dovuto attendere di pagare una sanatoria. Quindi le date certificate che ho a disposizione sono: a giugno la fattura della messa in opera dei pannelli, a fine ottobre la ricevuta di pagamento della sanatoria, a metà novembre (che è la data che ho detto al commercialista) l\’idraulico è venuto a mettere in funzione i pannelli ma non ho nulla che ne certifichi la data, a fine novembre gli ho pagato la fattura di giugno, ai primi di dicembre mi ha rilasciato la certificazione di conformità dell\’impianto. Cosa è meglio che faccia? Grazie!

  376. Claudia scrive:

    Ho dimenticato di specificare che la raccomandata all’enea è stata fatta ai primi di gennaio 2008.
    Grazie ancora!

  377. luigi scrive:

    Salve, grazie al decreto di fine aprile (decreti edifici) posso fruire previa una semplice autocertfificazione delle detrazioni del 55% anche per lavori già iniziati nel 2007 ed ancora in corso. Tuttavia nella complilazione del 730 e relativa guida, si fa riferimento alla possibilità di fruire dello sgravio ripartito in sole tre rate, mentre con la nuova finanziaria si dà la possibilità di diluire le spese fino ad un massimo di dieci. Devo considerarla corretta questa interpretazione in quanto bisogna far riferimento alle spese del 2007 quando ancora non c\’erano queste possibilità di spalmare le detrazioni in più anni anzichè soli tre? Oppure anche per quelle spese posso già chiedere di detrarle in un numero di rate maggiori?
    Spero di essere stato chiaro. Grazie. Luigi.

  378. Giovanni scrive:

    Per Claudia: sul sito dell’ENEA viene data molta flessibilità sulla fine lavori, quindi può considerare il documento più “nuovo”, ossia la certificazione dell’impianto come fine lavori.

    Per luigi: per i lavori iniziati e finiti nel 2007 deve sottostare alla legge 2007 sia per la documentazione che per il numero di anni. Se invece i suoi lavori sono ancora in corso le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per capire a quale legge deve fare riferimento.

  379. sabry scrive:

    Buongiorno, io e mio marito abbiamo deciso di fare gli infissi nuovi. Abbiamo già scelto la ditta che eseguirà i lavori. Ci hanno confermato che non è più necessario il certificato del tecnico. Abbiamo un unico dubbio: siamo entrambi proprietari al 50% dell\’immobile, facciamo il 730 congiunto, ma per la detrazione del 55% e di conseguenza la fattura deve essere intestata a tutti e due o no? O comunque qual\’è la soluzione migliore? Grazie

  380. Giovanni scrive:

    I coniugi hanno molta flessibilità nel richiedere le detrazioni. Consiglio di capire subito chi dei due ha maggior capienza IRPEF e fare la richiesta a nome di questo. L’altro coniuge può, eventualmente, fare richiesta indicando semplicemente il codice fiscale in fase di dichiarazione dei redditi.

  381. Rita scrive:

    Buongiorno,avrei una domanda da porre: avendo sostituito i vecchi infissi di legno con nuovi infissi che rispettano la trasmittanza termica prevista dalla norma, devo inviare all\’ ENEA solo il modello F? Grazie, Rita

  382. CARMELO D\\\\\\\'ARRIGO scrive:

    SIG.Giovanni,
    dalla lettura del punto 3.1 della circolare n.36 della A.E.,e dall’art.3 c.3 del D.M.11/03/08,ritengo di capire che sostituendo l’ impianto di riscaldamento con uno alimentato a biomasse che rispetti i valori e le condizioni previsti dalla legge,si realizza la riduzione a zero del fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale e vengono soddisfatti i limiti richiesti dall’allegato”A” del citato D.M.,per cui si può accedere alla detrazione fiscale prevista dal comma 344 della finanziaria 2007.E cio’ riguarda tutti gli interventi di coibentazione,anche se limitati e parziali a tutto o parte dell’involucro,o a una sola struttura opaca,e/o agli infissi ecc.,senza l’ obbligo comunque di raggiungere,con queste opere, i valori di trasmittanza previsti per il comma 345,o il limite di fabbisogno di energia primaria ,perché già ottenuti con l’ installazione della caldaia a biomasse combustibile,ma che complessivamente servono a migliorare la prestazione energetica dell’edificio e nel contempo a contenere le spese.Ho capito bene?
    Grazie per la risposta e cordiali saluti. Carmelo D’Arrigo

  383. Giovanni scrive:

    Per Rita: le riporto una FAQ dell’ENEA:

    “Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali.”

    Per CARMELO D’ARRIGO: se rispetta il comma 344 non occorre rispettare i requisiti degli altri comma. Per le caldaie a biomassa è un po’ una forzatura che a quanto sembra sia ENEA che Agenzia delle Entrate accettano.

  384. roberto scrive:

    Salve… Sto ristrutturando casa e ho inviato la raccomandata a Pescara x il recupero del 36%. Devo sostituire gli infissi con quelli a risparmio energetico. La mia domanda è questa… Che documenti servono? é vero che nn serve piu\’ l\’asseverazione di un tecnico qualificato ma solo i documenti del produttore?? cosa deve essere menzionato su quest\’ultimo? Grazie

  385. Giovanni scrive:

    Serve un’asseverazione dell’installatore (o un documento del produttore) che specifichi che sono raggiunti i limiti di trasmittanza previsti dalla legge.
    Poi è sufficiente compilare l’allegato F (anche sul sito ENEA).
    Pagamento tramite bonifico, documentazione all’ENEA entro 60 gg dalla fine lavori.

  386. BERGA74 scrive:

    Ho intenzione di cambiare gli infissi del mio appartamento e volevo usufruire del 55%, gli infissi saranno il legno lammellare con vetrocamera e saranno prodotti direttamente dal falegname che poi me le monterà, l\’artigiano mi ha detto che non sono certificate in quanto l\’obbligo sarà dal 2009 mi può dare solo la scheda tecnica della vetrocamera e delle vernici.
    Per avere di ritto all\’egevolazione devo rivolgermi ad un tecnico per la certificazione o basta una dichiarazione del falegname e/o mia?
    Grazie saluti Carlo

  387. Giancarlo scrive:

    Devo rifare il tetto, oggi in eternit, della mia abitazione renedendolo efficiente energeticamente. Chiedo se nella detrazione del 55% dall\’IRPEF in tre anni, come da finanziaria \’08, posso includere le spese che sosterrò per la rimozione e smaltimento dell\’eternit/amianto.
    Grazie

  388. Giovanni scrive:

    Per BERGA74: per le detrazioni ha bisogno di un’asseverazione, se non può farla l’artigiano dovrà trovare un tecnico

    Per Giancarlo: si, include anche le spese di demolizione e ricostruzione

  389. ANTONIO scrive:

    GENTILE GIOVANNI,

    VOLEVO SAPERE NEL CASO DI UNA SOSTITUZIONE DI FINESTRA CON UNA CHE RISPETTA LE CARATTERISTICHE PREVISTE DALLA LEGGE E CERTIFICATA DAL PRODUTTORE SE è SUFFICIENTE L\’INVIO DELL\’ALLEGATO F DA ME COMPILATO O SE è ANCHE NECESSARIA UNA ASSEVERAZIONE E SE NEL CASO DA CHI DELLA FINESTRA CHE VIENE SOSTITUITA. GRAZIE

  390. vincenzo scrive:

    Per sostituzione infissi leggete faq.31 dell\’enea: ( per ulteriori informazioni inerenti le pratiche del 55% info.helios@gmail.com):

    http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/faq.pdf

  391. vincenzo scrive:

    berg74 se necessita di asseverazioni di nuovi infissipuo’ contattarmi all’e-mail
    info.helios@gmail.com

  392. maria scrive:

    devo cambiare i serramenti della mia casa -
    mantengo il diritto alla detrazione del 55% se pagherò chiedendo, tramite il fornitore,un finanziamento alla banca?
    mi hanno detto che il pagamento deve essere solo fatto con bonifico bancario e in una unica soluzione?
    il fornitore chiede un acconto del 20% - come mi devo comportare?

    attendo cortese risposta

  393. Giovanni scrive:

    Il pagamento deve essere fatto tramite bonifico bancario, non mi risulta però che sia obbligatorio un unico versamento. Provi comunque a chiedere conferma all’AGenzia delle Entrate.

  394. antonio scrive:

    ringrazio per la risposta, ma la faq 31 dell\’enea è un pò in contraddizione con la 47 nella quale sembrerebbe di capire che non è più necessaria alcuna spesa per asseverazioni da parte di tecnici nel caso di sostituzione di finestre. Può aiutarmi a capire meglio?
    Grazie ancora .

    Antonio

  395. Giovanni scrive:

    E’ corretto, non ci sono spese perchè la compilazione dell’allegato F è semplice e perchè è sufficiente il certificato del produttore dell’infisso o un’asseverazione del rispetto dei limiti di trasmittanza, documenti che il produttore degli infissi non dovrebbe far pagare nulla.

  396. vincenzo scrive:

    Gentile Giovanni,
    la invito a non far trascurare a chi le chiede informazioni che occorre la certificazione /asseverazione della trasmittanza dei vecchi infissi sostituiti.
    E\’ difficile ed anche corretto che un costruttore di serramenti che si trovi a centinaia di km dal luogo di installazione certifichi la trasmittanza di infissi che non ha modo di visionare.
    In questi casi e\’ necessaria l\’asseverazione da parte di un tecnico abilitato dei vecchi infissi sostituiti. Molti rivenditori stanno evitando di informare i clienti della necessita\’ di questo documento pur di portare a termine la vendita , tanto dopo saranno i clienti a non beneficiare della detrazione…..
    Un documemto dal costo contenuto ma senza il quale il contribuente mette in serio rischio la detrazione.
    Poche centinaia di euro per riaverne diverse migliaia…

  397. roberto scrive:

    Caro Giovanni. Ho sostituito gli infissi e il produttore mi ha prodotto l\’asseverazione che specifica che sono stati rispettati i limiti di trasmittanza termica previsti dalla legge. Ora devo sostituire la caldaia con una a condensazione. Cosa mi serve? Devo pagare un tecnico che attesti 1 cosa che già so ossia che la caldaia è a risparmio energetico?? Ho chiesto aiuto a commercialisti e funzionari dell\’ag. entrate ma sulle detraz del 55% nessuno sa nulla spec dodo queste ultime modifiche. Un\’ultima domanda…. mi spetta la detraz del 55% anche x aver sostituito il pavimento con il parquet?? Grazie e buon lavoro..

  398. Giovanni scrive:

    Per la caldaia lei deve produrre anche la certificazione energetica dell’edificio (o appartamento) è un documento con un certo costo, il tutto da inviare all’ENEA come per gli infissi.
    Il parquet non rientra nelle detrazioni.

  399. vincenzo scrive:

    Per Roberto:
    verifichi che il produttore oltre alle trasmittanze dei nuovi infissi , abbia anche calcolato e certificato le trasmittanze dei vecchi infissi sostituiti. Se manca questa informazione deve richiedere un\’asseverazione ad un tecnico abilitato, altrimenti puo\’ perdere la detrazione ( faq.31 ENEA)
    Per il cambio caldaia deve effettuare la procedura completa di qualificazione energetica ed allegato E.
    Se vuole essere posso seguirla per la redazione di tutta la documentazione necessaria:
    info.helios@gmail.com

  400. francesco scrive:

    Salve Giovanni, sono Francesco e volevo delucidazioni in merito alla detrazione fiscale al 55%, come letto in opuscolo della agenzia delle entrate che le fatture devono contenere sia il costo materiale che il costo della manodopera.
    Domanda, se acquisto un bene (termocamino) con iva agevolata al 10 da un negozio e pago con bonifico,lo posso detrarre in quanto la fattura non riporta la manodopera poichè non lo installa?
    L’installazione ed il collaudo dell’intero impianto termico, quindi anche del termocamino, verrà fatto successivamente da un idraulico.
    Grazie.

  401. Giovanni scrive:

    La manodopera può essere indicata anche con costo zero. In questo modo si adempie correttamente alla legge.

  402. roberto scrive:

    Per Vincenzo in conseguenza alla risposta nr 399.
    L\’art 1 comma 24 lettera c L.24/12/2007 n244 cosi dispone: per gli interventi di cui al comma 345 dell\’art 1 della legge 27 dic 2006 n 296 limitatamente alla sostituzione di infissi in singole unita\’ immobiliari e al comma 346 del medesimo articolo non è più richiesta la documentazione di cui l\’art 1 comma 348 lettera b della medesima legge. Ora veniamo alla mia domanda: perchè il produttore deve certificare la trasmittanza dei vecchi infissi?? se fossero stati a risparmio energetico o in buono stato li avrei tenuti…. non credi? Dammi qualche informazione in più sugli infissi e sulla caldaia e dimmi gentilmente come posso mettermi in contatto con te. Grazie e buon lavoro.

  403. vincenzo scrive:

    Roberto, la detrazione del 55% e\’ regolata dalla 296/20006 ,d.m.19/2/2006, 244/2007, d.m11/3/2007, d.m. 8/4/2007 + circolare del 31/5/2007 agenzia entrate. Una sola frase della finanziaria 2008 ( 244/2007)non puo\’ darti una visione complessiva della normativa. Il legislatore vuole la trasmittanza dei vecchi infissi in quanto si deve dimostrare il miglioramento delle prestazioni termiche in seguito all\’intervento: deve essere asseverato/certificato che la trasmittanza dei nuovi infissi sia piu\’ bassa di quelli sostituiti.
    Una buona sintesi per non prendere cantonate ( che possono far perdere diverse migliaia di euro di detrazioni) al riguardo degli infissi la trovi alla faq. 31 sul sito enea \

  404. vincenzo scrive:

    Roberto puoi contattarmi all’e-mail info.helios@gmail.com

  405. max scrive:

    ho acquistato il mese scorso un condizionatore / pompa di calore, classe A/A. Che detrazione prevede la Finanziaria 2008? 36% oppure 55% oppure altro? Ho pagato il condizionatore con bonifico bancario, ho la fattura del venditore con lindicazione della classe A/A, ma non ho ne\\\’ la fattura delle sepse di installazione, ne\\\’ la classificazione energetica dell\\\’appartamento. Posso detrarre la sola spesa dell\\\’acquisto dl condizionatore? Che devo fare in tal caso? Grazie.

  406. Giovanni scrive:

    In teoria potrebbe richiedere sia la detrazione al 36% che quella al 55%. Per la detrazione al 36% avrebbe dovuto mandare una raccomandata a Pescara prima di iniziare i lavori. In entrambi i casi nel bonifico avrebbe dovuto indicare tutti gli estremi richiesti dalla legge. Per la detrazione al 55% il condizionatore deve rispettare determinati requisiti e va fatta la certificazione energetica dell’edificio.

  407. vincenzo scrive:

    Per max: la detrazione del 55% è accessibile se a fronte dell’installzaione dell pompe di calore abbia dismesso il precedente impianto di climatizzazione/riscaldamento e se le nuove pompe di calore rispettano i requisti di COP ed EER del d.m. 7/4/08.

    Per consulenze complete info.helios@gmail.com

  408. lisa scrive:

    io dovrei installare un impianto di riscaldamento (anche per l’acqua) in un appartamento che ha il riscaldamento elettrico, nel senso che è dotato di uno di quei climatizzatori a muro che fanno da aria condizionata per l’estate e da riscaldamento per l’inverno, inoltre collegherò alla caldaia anche l’acqua calda….tutto questo nel 2008…ho dirito alle detrazioni??
    inoltre vorrei ricoibentare il sottotetto e sostituire due lucernai, facendo, però, i lavori in economia…posso detrarre anche solo il costo dei materiali??
    posso certificare tutto a lavori conclusi oppure ho bisogno di qualcosa di preventivo? (perizie o DIA specifica anche per quei lavori?)
    grazie mille

  409. Giovanni scrive:

    Se il riscaldamento elettrico attuale ha una potenza complessiva di almeno 15kw allora si (con le caldaie previste dalla legge).
    Può detrarre anche in caso di lavori in economia. Chiaramente per i lavori per cui è necessaria la DIA avrà bisogno di un tecnico (se è necessaria la DIA glielo può dire l’ufficio tecnico del suo comune). Per le detrazioni al 55% nel suo caso dovrà a fine lavori richiedere ad un tecnico la certificazione energetica dell’edificio.

  410. vincenzo scrive:

    Per lisa: per l’impianto bisogna valutare la potenza dell’impianto esistente.
    per il sottotetto ok a patto di raggiungere la trasmittanza limite ( d.m. 11/3/2008)
    Per pratica 55%: info.helios@gmail.com

  411. Renzo scrive:

    Buongiorno,
    per ottenere le detrazioni al 55% è possibile sostituire la caldaia esistente con una nuova caldaia, anche se non a condensazione?
    O si potrà detrarre la spesa solo in caso di sostituzione con caldaia a condensazione ,pompe di calore e impianto geotermico?

    Inoltre, se i terminali (in questo caso radiatori) non vengono cambiati, c’è comunque l’obbligo di installare le valvole termostatiche?

    Grazie

  412. Giovanni scrive:

    Sono previste sia le caldaie a condensazione che le pompe di calore e gli impianti geotermici, inoltre impianti a biomassa.
    Nei radiatori anche se non vengono sostituiti c’è l’obbligo di installazione di valvole termostatiche.

  413. Stefano scrive:

    Salve a tutti, anche se con un pò di anticipo sui tempi sono a porvi un questito.
    E\’ possiblie cumulare le fatture di 2 anni successivi (2008 e 2009) per poi spedire i dati all\’enea comprendenti entrambi gli anni?
    O sono obbligato a finire entro l\’anno e spedire entro l\’anno i dati all\’enea?
    Grazie per l\’aiuto!!

  414. Stefano scrive:

    Salve a tutti, anche se con un pò di anticipo sui tempi sono a porvi un questito.
    E’ possiblie cumulare le fatture di 2 anni successivi (2008 e 2009) per poi spedire i dati all’enea comprendenti entrambi gli anni?
    O sono obbligato a finire entro l’anno e spedire entro l’anno i dati all’enea?
    Grazie per l’aiuto!!

  415. Giovanni scrive:

    In caso di interventi a cavallo dell’anno è possibile fare tutta la documentazione a fine lavori, nella prima dichiarazione dei redditi in cui non si ha ancora la documentazione è sufficiente un’autocertificazione.

  416. elio scrive:

    Buona sera signor Giovanni.Potrebbe gentilmente dirmi quale norma prevede che in caso di sostituzione della caldaia bisogna mettere obbligatoriamente le valvole termostatiche ai termosifoni.Poichè sono interessato all’argomento se mi potrebbe chiarire meglio le idee La ringrazio.

  417. Giovanni scrive:

    Le vavole termostatiche sono obbligatorie se si vogliono ottenere le detrazioni al 55%, cito l’articolo 9 del decreto attuativo della finanziaria 2007:

    …sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido termovettore inferiori a 45°C

  418. elio scrive:

    Grazie signor Giovani per il chiarimento.Le chiedo ancora ciò vale anche in caso di sostituzione di una caldaia con pompa di calore? Grazie.

  419. Giovanni scrive:

    La legge non distingue il tipo di impianto ma ritengo che le pompe di calore abbiano già una regolazione della temperatura in più non lavorino a più di 45 gradi.

  420. Sovann scrive:

    Gentile Sig. Giovanni,

    Io e il mio compagno vorremmo ristrutturare il tetto della nostra casa e poter usufruire della detrazione del 55% di cui si parla tanto. Le ditte a cui ci siamo rivolti dicono di non farlo loro, di non averlo mai fatto e di non saperne niente, che ce ne dobbiamo occupare noi… Io non saprei da che parte cominciare! Ho provato a cercare in internet ma con scarsi risultati, poi ho trovato questo sito ma non ho capito molto… Potrebbe aiutarmi dicendomi passo passo quello che va fatto o suggerirmi qualche sito dove posso trovare delle spiegazioni in merito per favore? Gliene sarei molto grata perchè al giorno d\’oggi, con i tempi che corrono, avere indietro dei soldini fa sempre comodo!

    Sovann

  421. Giovanni scrive:

    Normalmente non sono le ditte a fare queste pratiche ma il tecnico che dovrà seguire le pratiche. Se avete già un tecnico (geometra, architetto, ingegnerie, etc.) che vi segue per la DIA del tetto potete chiedere a lui.

  422. vincenzo scrive:

    Per Sovann: per dimensionamento intervento, asseverazione ,certificazione energetica ed allegato E ( documentazione necessaria per l’ottenimento della detrazione del 55%) puo’ rivolgersi al mio studio di ingeneria.
    Puo’ contattarmi all’indirizzo: info.helios@gmail.com

  423. Stefano scrive:

    Buongiorno a tutti,
    Vorrei sapere come detrarre il 55% per l\’isolamento del tetto di un condominio con 2 appartamenti al quale è stato aggiunto un 3°appartamento durante il rifacimento della struttura di copertura. come và suddiviso il pagamento? può detrarre il costo del tetto solo chi aveva già l\’appartamento?
    o si può detrarre solo una parte del costo?
    Grazie

  424. Giovanni scrive:

    Credo che la soluzione migliore sia domandare all’Agenzia delle Entrate.

  425. carlo scrive:

    salve vorrei sapere se è possibile cumulare l\’incentivo di circa il 20% sui costi di costruzione che il mio comune applica alle nuove abitazioni che presentino un progetto di impianto solare termico che assicuri il 50% dei consumi di acqua calda sanitaria, con l\’agevolazione del 55% sull\’acquisto dei pannelli solari. grazie

  426. Giovanni scrive:

    Mi dispiace ma l’agevolazione al 55% non è applicabile per le nuove costruzioni.

  427. egidio scrive:

    Il nostro condominio deve rifare tutto il tetto, dalle travi, con un costo che purtroppo supera i 300.000 €.
    Durante l\’intervento devono essere smaltite , in sicurezza, le onduline sottocoppo che sono di eternit.
    E\’ evidente che l\’intervento sarà fatto con l\’obiettivo della riduzione della trasmittanza termica di almeno il 20%, anche perche nel sottotetto vi sono delle mansarde abitate.
    Per quasto tipo di intervento mi puoi confermare che si potrà usufruire dell\’agevolazione fiscale del 55% su un importo di 100.000,00 € in tre anni?
    Grazie

  428. egidio scrive:

    Sig Giovanni,
    dimenticavo di completare la domanda.
    Molto probabilmente il condominio,visto il costo esorbitante intende rifare l’intervento della sostituzione del tetto in trance.
    un’ala del fabbricato nell’anno 2008 e l’altra ala nel 2009 (il fabbricato e a forma di ELLE)
    In tal caso trattandosi di due pratiche distinte con 2 DIA è possibile usufruire della detrazione del 55% sia nel 2008 che nel 2009?

  429. Giovanni scrive:

    Il limite si intende per la detrazione quindi su 100.000 euro si parla di un lavoro di quasi 200.000 euro. Però il comma che parla del 20% non è detto che possiate raggiungerlo con il solo tetto (non si parla infatti di trasmittanza termica) solo un tecnico ve lo può dire.
    Le due ali del palazzo potete detrarle anche in tempi diversi ma il limite massimo si intende per edificio, indipendemtente dal numero di interventi eseguiti.

  430. vincenzo scrive:

    Per Egidio:
    il tetto e\\\’ una parte comune dell\\\’edificionel quale esistono X appartamenti.
    Tecnicamente accedere al comma 344 isolando solo il tetto e\\\’ impossibile a meno che non realizzate anche ulteriori interventi di coibentazione e sostituzione impianto riscaldamento ( e\\\’ centralizzato?); occorre quindi accedere al comma 345 che prevede un limite massimo di detrazione di 60000 euro cioea\\\’ circa 110000 Euro di spesa.
    Nel caso di opere su parti comuni e\\\’ possibile che il limte possa riferisrsi all\\\’edificio o allasingola unita\\\’ immobiliare.
    Credo che vi convenga spiegare il tutto e richiere pare all\\\’agenzia dell\\\’entrate mediante procedura di interpello.
    Per consulenze
    info.helios@gmail.com

  431. tommaso scrive:

    dovrei sostituire nel condominio la caldaia esistente (a nafta) con una a condensazione. Per usufruire delle agevolazioni è assolutamente necessario installare anche le valvole termostatiche ed i contabilizzatori di calore su ogni radiatore?

    E sufficiente anche sostituiore la caldaia con una ad alto rendimento (non a condensazione?)
    grazie Tommaso

  432. vincenzo scrive:

    per Tommaso:
    le valvole termostatiche a bassa inerzia termiche sono obbligatorie su tutti i termosifoni.
    Attualmente sono ammssibili solo caldaie a condensazione , biomasse o impianti gotermici. In una recentissima risposta ad un interpello l’agenzia dell’entrate non considera ammissibili ulteriori tipologie di impianti finchè non saranno espressamente previsti in un ulteriore decreto attuativo ( che a mio avviso non verrà mai emanato….)
    In quante unità immobiliari è diviso l’immobile ed in che comune si trova?
    Per consulenze complete e pratiche detrazioni 55%:
    info.helios@gmail.com

  433. tommaso scrive:

    grazie per la risposta; il condominio è a Roma ed ha 13 unità immobiliari; mi confermi che non è necessario installare i contabilizzatori di calore?
    Con le valvole termostatiche è possibile programmare la temperatura per ogni singolo ambiente?
    ti ringrazio Tommaso

  434. Giovanni scrive:

    I contabilizzatori di calore non sono necessari ma sarebbero detraibili.
    Con le valvole termostatiche si decide la temperatura di ciascun termosifone.

  435. vincenzo scrive:

    per Tommaso: concordo con le risposte fornite da Giovanni
    L’intervento e’ stato già approvato in assemblea?
    Avete delle tempistiche precise per l’intervento?

    Per consulenze complete e pratiche detrazioni 55%:
    info.helios@gmail.com

  436. Stefano scrive:

    La detrazione del 55% è cumulabile con altre agevolazioni regionali a fondo perduto?
    Es. se spendo 1000 , 550 rimborso irpef, 200 fondo perduto, costo netto = 250?
    Grazie

  437. Giovanni scrive:

    Le consiglio di verificare sulla delibera delle agevolazioni regionali ed eventualmente chiedere conferma all’AGenzia delle Entrate.

  438. MICHELANGELO scrive:

    Buongiorno, ho commissionato il lavoro di sostituzione degli infissi della mia abitazione ad una ditta specializzata. Al fine della applicazione dell\’iva agevolata, la ditta mi chiesto di produrre autocertificazione in cui dichiaro che il lavoro da loro appaltato è relativo a \

  439. MICHELANGELO scrive:

    … \”COMPLESSO RESIDENZIALE NON DI LUSSO SECONDO LE CARATTERISTICHE INDICATE DAL D.M. 2.8.1969 E FABBRICATI RIENTRANTO NEL DISPOSTO DI CUI ALL’ART….(???). pERATNTO MI CHIEDE DI DICHIARARE CHE L’APPALTO DEI LAVORI è SOGGETTO AD IVA AGEVOLATA AL 10& AI SENSI DEL….. E NON MI SA DIRE QUALI SONO GLI ARTICOLI DI RIFERIMENTO.
    MI SAPETE INDICARE VOI LA NORMA E GLI ARTICOLI CORRETTI DA CITARE NELL’AUTOCERTIFICAZIONE? GrAZIE, MICHELANGELO

  440. Anna scrive:

    Buongiorno, devo fare una “demolizione e fedele ricostruzione” di un rudere che è però dotato di “Impianto termico” ai sensi della legge. Come fa il tecnico a certificare che esiste un impianto termico, se devo demolire e rifare tutto? Fa una semplice dichiarazione? Grazie

  441. Giovanni scrive:

    Per MICHELANGELO: A partire dal 01/10/2006 ritorna l’ iva agevolata al 10%. Per i lavori riguardanti restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia (rispettivamente lettere c) e d), art.31, legge 05/08/1978, n. 457) realizzate su immobili con destinazione prevalente di abitazione, l’IVA è a regime pari al 10%, come previsto dalla tabella A, parte III, n.127-terdecis e 127-quaterdecis, allegata al D.P.R. 633/72.

    Per Anna: non mi risulta sia necessario certificare la presenza del vecchio impianto, anche se normalmente negli atti catastali possono essere presenti alcune diciture. In ogni caso le consiglio di fotografarlo e di farsi fare una dichiarazione.

  442. MICHELANGELO scrive:

    Grazie mille Giovanni, tempestivo e preciso come sempre!
    Michelangelo

  443. vincenzo scrive:

    per Anna: per progettazione interventi di coibentazione e pratica detrazione 55%, puo’ contattarmi al e-mail info.helios@gmail.com

  444. vincenzo scrive:

    per Anna: per progettazione interventi di coibentazione e pratica detrazione 55%, puo’ contattarmi al e-mail info.helios@gmail.com

  445. Michelangelo scrive:

    .. Aiutooo!!!…. Mi sono accorto che il mio geometra non ha preparato alcun incartamento da inviare a Pescara ed all\’asl competente quale adempimenti per il recupero del 36% su lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione del mio appartamento. Ora i lavori sono quasi al termine (è questione di giorni, ormai)… C\’è qualcosa che posso fare per ovviare a questo problema oppure non ho alcuna via di salvezza per poter recuperare il 36%? (preciso che anche un vicino di appartamento ha effettuato gli stessi lavori ed ha già inoltrato la comunicazione a chi di dovere…)
    Grazie! buona giornata…

  446. Giorgio scrive:

    Buonasera, ho un quesito: in merito a ristrutturazione per detrazione fiscale 36%, se non eseguo lavori per cui sia necessario montare ponteggio (ma, ad esempio, solo trabattello) sono abbligato a fare la comunicazione preventiva all’asl per non perdere i benefici della detrazione?
    Grazie

  447. Giovanni scrive:

    Per Michelangelo: l’unica è contattare l’Agenzia delle Entrate per vedere se esiste una soluzione. Se aveva un accordo preciso con il suo geometra ritengo che possa anche denunciarlo.

    Per Giorgio: le consiglio di chiedere all’ufficio tecnico del suo comune per sapere tutto l’iter necessario al suo tipo di intervento.

  448. Giorgio scrive:

    Buongiorno,
    dovendo SOLO sostituire infissi di casa (intervento della durata di due giorni lavorativi), intervento finalizzato al recupero del 55%, mi sapete dire se e come sono tenuto a documentare l’inizio lacori (al comune? all’enea?…) e, conseguentemente, in quale modo documento la fine lavori all’enea , termine dal quale decorrono i 90 gg. per la trasmissione delallegato f e relativa documentazione allegata? Grazie…

  449. Giovanni scrive:

    Se non vi è obbligo di inizio lavori (chieda all’ufficio tecnico del suo comune) può semplicemente sostituire gli infissi e inviare all’ENEA la documentazione entro 60 giorni dalla fine lavori, la data di fine lavori non è vincolante, si può desumere dalla fattura o da qualsiasi altro documento relativo all’intervento.

  450. vincenzo scrive:

    Per giovanni: il nuovo limite e\’ di 90 e non 60 giorni dalla fine lavori.
    Per giorgio: per detrarre gli infissi Le occorre l\’asseverazione della trasmittanza dei nuovi e vecchi serramenti.
    Per consulenze: info.helios@gmail.com

  451. Giorgio scrive:

    Grazie Sig. giovanni per il chiarimento.
    Giorgio

  452. paolo scrive:

    Sto recuperando mediante sopraelevazione il sottotetto di una casa esistente, che in origine non era riscaldato ne tanto meno abitabile per via delle altezze. Posso beneficiare della detrazione del 55% sull\’impianto termico a pavimento che andrò a realizzare e inoltre posso agevolarmi della detrazione per il rifacimento del tetto che sarà in legno coibentato e ventilato. Grazie per l\’eventuale risposta

  453. vincenzo scrive:

    Se sta ampliando la volumetria no, altrimenti si.:
    info.helios@gmail.com
    per consulenze complete pratiche 55%

  454. paolo scrive:

    ma non le risulta che l\’aumento di volumetria sia possibile fino ad un max del 20% dell\’immobile originario?

  455. vincenzo scrive:

    per Paolo:
    Circolare del 31/05/2007 n. 36

    3. nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si
    puo\’ accedere all\’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione,
    ravvisando nelle altre fattispecie il concetto di nuova costruzione.
    Restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di
    ampliamento.

    Onestamente il suo caso non mi e\’ ancora capitato: da come ho capito lei sta innalzando il tetto a parita\’ di mq calpestabili , quindi sta aumentando il volume ma non la sup calpestabile.
    Possiamo chiedere chairimenti all\’ENEA a settembre ( ora la web mail e\’ in ferie..)
    Dove ha preso l\’info sul 20%??

  456. vincenzo scrive:

    Per Paolo: per l’impianto comunque non potra’ procedere alla detrazione del 55% in quanto non e’ sostituzione ma nuova realizzazione. Per poter detrarre ( eventualmente sia possibile) la coibentazione del tetto dovra’ procedere solo successivamente alla messa in funzione dell’impianto.

  457. Michelangelo scrive:

    Ho preso visione dell\’allegato F da compilare in caso di sostituzione di infissi, ho due perplessità:
    1) posso compliarla io o deve essere compilata da tecnico abilitato?
    2) devo inviarla all\’enea?
    Grazie….

  458. vincenzo scrive:

    Per michelangelo: allegato F,basta la firma del contribuente,che puo essere assistito nella compilazione dal tecnico che redige le asseverazioni dei nuovi e vecchi infissi.
    L\’invio deve essere effettuato telematicamente.
    per consulenze info.helios@gmail.com

  459. emanuele scrive:

    Qualcuno mi sa dire cortesemente se si ha il diritto ad avere il contributo del 36 o 55 % su lavori di ristrutturazione di un rudere? Ovviamente finalizzati al risparmio energetico.
    Il problema che ravviso è che un rudere non è considerato abitazione, lo è solo a lavori ultimati con gli allacciamenti effettuati e, a quel punto è tardi per mandare l\’avviso di inizio lavori a Pescara…
    Un bel problema, grazie a chi mi saprà rispondere.
    E

  460. Giovanni scrive:

    La cosa migliore è chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate. Tenga conto comunque che per il 55% dovrebbe esserci un impianto di riscaldamento esistente ed in ogni caso deve esserci una “fedele ricostruzione”.

  461. elio scrive:

    Buona sera signor Giovanni. Se Le è possibile potrebbe dirmi dove poter trovare la circolare 12/E data 19 febbraio 2008 dell\’agenzia delle entrate che non riesco a trovare.La ringrazio.

  462. franco f. scrive:

    Vi faccio una domanda certamente già fatta da altri ma, da inizio 2008 non l\’ho vista nell\’elenco. Intendo rifare l\’impianto di riscaldamento in una villetta (non 1a casa) nel rispetto della vigente normativa in ottica di risparmio energetico, e chiedo:- posso farmi fatturare direttamente il materiale (bruciatore,elementi termo, valvole, tubi,ecc) dal rivenditore, facendomi fatturare all\’idraulico ed elettricista solo il loro lavoro? Ovviamente le fatture saranno da me pagate con rispettivi bonifici; e ancora l\’iva in ogni caso è 20% ?
    C\’è qualche beneficio per comportarsi come sopra ovvero farsi fatturare tutto (materiale+manodopera) direttamete dagli artigiani?
    Grazie anticipate,
    Franco f.

  463. Bruna Rossi scrive:

    Per lavori inerenti al contenimento energetico effettuati in un alloggio, seconda casa, intestato al 50% con mio marito se faccio fatturare tutto a me e pago con bonifico dal mio c/c posso denunciare tutto e quindi recuperare il 55%, sul mio 730/09 tenendo conto che anche il mod730 viene effettuato separatamente? avete da segnalarmi eventuali controindicazioni?
    Grazie e complimenti per il servizio che svolgete.
    Bruna Rossi.

  464. Bruna Rossi scrive:

    ancora una cosa che mi lascia perplessa: Il mio idraulico ha suggerito il tipo di caldaia a condensazione adatta al mio scopo nonchè il modello dei termosifoni però non me li vuole fornire ma solo installare e quindi mi accompagnerà dal suo fornitore per definire l\’acquisto a mio nome e quindi dovrò disporre bonifico per il materiale e poi per il lavoro svolto. E\’ corretta la procedura per ottenere agevolazione 55% o insisto perchè sia l\’idraulico a fatturarmi anche il materiale? Personalmente non capisco questo comportamento e vorrei conoscere il Vostro parere.
    Anticipati ringraziamenti.
    Bruna.

  465. Giovanni scrive:

    Per elio: circolari febbraio 2008

    Per franco f.: l’IVA sulle ristrutturazioni edilizia prevede una quota al 10%, provi a leggere la risposta 610 di questo articolo.

    Per Bruna Rossi: per la quota di detrazioni è possibile fare (se per lei è più conveniente) come descritto.
    Per gli acquisti separati non dovrebbe esserci problema, però le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  466. vincenzo scrive:

    per pratiche detrazioni 55%
    info.helios@gmail.com

  467. marco scrive:

    Buona sera, sono un termotecnico e volevo chiedere:nel corso del 2007 ho inviato all\’enea una pratica del 55% per la ristrutturazione di un\’abitazione esistente per l\’installazione di pannelli solari, sostituzione di infissi ed isolamento a cappotto. Vista l\’entità dei lavori, questi sono attualmente in corso; non so come comportarmi per detrarre i lavori restanti (sostituzione di caldaia con inst. di caldaia a condensazione ed isolamento coprtura). La norma parla di attestazione di lavori non ultimati ma desisererei chiarimenti se inviare una nuova pratica o cosa fare… ringrazio anticipatamente

  468. Giovanni scrive:

    Effettivamente basta un’attestazione che i lavori non sono terminati, ritengo senza inviare pratica. Le consiglio comunque di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  469. egdio scrive:

    nel nostro condominio dobbiamo rifare tutto il tetto perchè alcune travi sono pericolanti. La spesa si aggirerà sui 400.000,00 €. per i primi 182.000,00 chiederemo il beneficio fiscale del 55% attuando tutte le prescrizioni per il risparmio energetico. Per la restante spesa di circa 200.000,00 € possiamo chiedere il beneficio fiscale del 36%.
    Grazie e cordiali saluti

  470. Giovanni scrive:

    E’ possibile richiedere le detrazioni del 55% e del 36% su lavori diversi, vi conviene quindi dividere il lavoro in due parti in modo da richiedere entrambe le detrazioni. Non credo sia possibile semplicemente dividere l’importo nelle due tranche, provate comunque a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  471. Cerioni Mauro scrive:

    dovrei installare una caldaia a biomassa in sostituzione di una a gasolio vorrei sapere se oltre alla detrazione del 55% l’iva è al 10% ol 20% . Grazie

  472. Giovanni scrive:

    Il calcolo dell’IVA è un po’ complesso, provi a leggere la risposta 610 di questo articolo.

  473. michele scrive:

    devo effettuare il bonifico per la fornitura e i lavori per la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione. Potreste indicarmi i dati che devo obbligatoriammente inserire per nella causale del versamento per una corretta compilazione?
    Grazie

  474. Giovanni scrive:

    … il pagamento va effettuato tramite bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

  475. Vincenzo scrive:

    Per consulenze termotecniche, diasogni energetiche, pratiche detrazioni 55%.
    info.helios@gmail.com
    3473123177
    ORE 10.00 12.00

  476. Andrea scrive:

    Salve, io ho un dubbio.
    Sto facendo una ristrutturazione di una capanna che comporterà a lavori ultimati un cambio di destinazione d\’uso e la qualifica di civile abitazione.
    Se io sostituisco adesso gli infissi posso detrarre il 55%?

    E se lasciassi le finestre di adesso e cambiassi poi gli infissi successivamente? Sarebbe possibile oppure rischio che non mi venga data l\’abitabilità e quindi il cambio di destinazione d\’uso?
    Grazie per le risposte!

  477. Giovanni scrive:

    Per ottenere le detrazioni al 55% dovrebbe essere già presente un impianto di riscaldamento. Non so dirle se nel suo caso possono darle l’abitabilità con gli infissi attuali.

  478. tommaso scrive:

    E\’ possibile usufruire delle detrazioni del 55% per la ssotituzione di una porta blindata in un appartamento, che dà su vano scala non riscaldato? Eventualmente che caratteristiche di coibentazione deve avere?
    la pratica da seguire sarebbe la stessa di quella della sostituzione degli infissi esterni.
    grazie

  479. Giovanni scrive:

    La risposta dell’ENEA nelle sue FAQ (PDF) (domanda 33) è positiva e per i limiti di trasmittanza fa riferimento agli infissi.

  480. Vincenzo scrive:

    Per pratiche 55%
    info.helios@gmail.com

    Per Tommaso ricordi che occorre l\\\’asseverazione della trasmittanza della vecchia porta ( firmata da tecnico abilitato) e della nuova porta ( a firma del produttore o tecnico abilitato.

  481. ALBERTO scrive:

    Pur avendo un impianto a pavimento con caldaia a condensazione di 35KW,ho recentemente installato (le canne fumarie erano già state predisposte) 2 caminetti chiusi per una potenza documentata di 10X2=20 KW.Ho effettuato il pagamento con IVA 20% e con bonifico bancario ed inviato i relativi moduli a Pescara.Risulta corretto per la detrazione del 36% o mi competerebbe,superando i 15 KW complessivi la detrazione del 55%?.Grazie,saluti.

  482. Giovanni scrive:

    Ritengo (indipendentemente dal discorso del 15kw che potrebbe richiedere la detrazione al 55%, provi a chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate. Tenga però conto che dovrebbe produrre la certificazione energetica che ha un costo.

  483. mario scrive:

    scusate se insisto ma non avendo avuto l\’occasione di avere una risposta sarei grato se mi moteste dare una risposta al mio quesito.
    Sto facendo l\’impianto di riscalamento nuovo con l\’installazione di una caldaia a metano a condensazione e termosifoni con valvole termostatiche.
    Prima i locali erano riscaldati con delle stufe a cherosene
    cosa posso mettere in detrazione al 55%.
    Forse avete già data una risposta a domande analoghe ma dato che tra l\’idraulico e il tecnico ci sono diverse interpretazioni contrastanti non so chi abbia ragione.
    Grazie

  484. Giovanni scrive:

    Se la potenza complessiva delle stufe a kerosene è superiore ai 15 kw può richiedere le detrazioni al 55% su impianto e caloriferi.

  485. Claudio scrive:

    non ho trovato una risposta nelle domande esaminate.
    Se applico la detrazione del 55% e faccio la dichiarazione congiunta con mia moglie possiamo sommare l’IRPEF pagata da entrambi per poter recuperare la spesa in meno anni ?
    Grazie

  486. Giovanni scrive:

    Potete detrarre ognuno una quota e quindi avere una maggiore capienza, la detrazione è possibile per un numero di anni compreso tra 3 e 10.

  487. Claudio scrive:

    Grazie per la risposta (486).
    Un ultimo chiarimento. Con mia moglie ho la separazione dei beni. Questo fatto costituisce un ostacolo per la dichiarazione congiunta ?

    Grazie

  488. Giovanni scrive:

    Al di là della dichiarazione congiunta è possibile comunque suddividere le detrazioni tra i coniugi, anche in caso di dichiarazione disgiunta.

  489. sergio scrive:

    sto ristrutturando una casa bifamiliare diproprietà di mio padre. un appartamento è abitato da lui e l\’altro da me e mia moglie. in questo mese abbiamo rifatto il tetto (credo detrabbile al 36%) e dobbiamo sostituire tutte le finestre dei 2 appartamenti oltre a sostituire la caldaia (con una a
    condensazione)del mio appartamento (55%)
    per i rimborsi 36% e 55% non ho ancora fatto ducumentazioni,
    1) sono in ritardo per qcosa o posso fare tutto alla fine ?
    2) per l\’appartamento dei miei genitori, posso far effettuare le detrazione delle finestre a mia moglie se effettua lei i pagamenti o devo effettuarli a mio nome?
    3) la sostituzione della caldaia prevede il suo spostamento
    dal garage al sottotetto con tutte le varie opere di tubi gas, tubi dell\’acqua , impianti elettrici e di muratura; il tutto
    ha un certo esborso, vale il 55% anche tutto questo ?
    grazie

  490. Giovanni scrive:

    1) per le detrazioni al 36% prima dell’inizio lavori va presentata raccomandata all’Agenzia delle Entrate di Pescara, per il 55% non è necessario inviare documentazione preventiva. In entrambi i casi tutti i pagamenti vanno fatti tramite bonifico.
    2) le conviene intestare a lei i lavori ma può detrarre anche il coniuge convivente
    3) anche le opere accessorie rientrano nel 55%

  491. marco scrive:

    salve sig. Giovanni,
    ho questo dubbio, le spiego:

    nel 2007 ho fatto lavori di coibentazione e rifacimento strutture opache verticali (mura su esterno) di un appartamento intestato a me, coniugato in comunione di beni, e ho fatto fare dal tecnico la pratica attraverso la quale ho già iniziato a recuperare il 55% della spesa ammessa, in tre anni

    nel 2008, approfittando anche del definitivo chiarimento ho fatto eseguire il rifacimento del tetto con i criteri previsti dalla legge e adesso farò fare la nuova pratica per la detrazione fiscale

    il mio dubbio è questo:
    non avendo quasi più capienza sull\’imposta da me pagata perderei quasi del tutto la possibilità di detrazione a meno che non opti per spalmare il recupero in dieci anni (visto che da quest\’anno è possibile)

    però, leggendo gli ultimi post mi pare di aver capito che potrei optare anche per le spese sostenute nel 2008 il recupero in tre anni facendo fare il recupero dal reddito di mia moglie, è possibile??
    tenga presente che facciamo 730 congiunto, non siamo separati, ma anagraficamente io risiedo nell\’appartamento in ristrutturazione lei in un altro di ns. proprietà lì attiguo, le fatture e i bonifici sono tutti a mio nome

    in alternativa, secondo lei potrei detrarre le spese 2008 sempre io direttamente per i primi 2 anni una piccola quota a capienza (sarebbero il secondo e il terzo delle spese sostenute nel 2007), e tutto il resto in quote maggiori in x anni successivi?

    grazie del suo prezioso aiuto

  492. Giovanni scrive:

    Sicuramente può far rientrare sua moglie nelle detrazioni, mentre non può decidere rate diverse negli anni.
    Le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate anche tramite call center per scegliere la soluzione migliore per le sue esigenze!

  493. marco scrive:

    grazie, ma posso far rientrare mia moglie nelle detrazioni indipendentemente che le fatture e i bonifici sono a mio nome ?

  494. mauro zannerini scrive:

    salve,
    ho isolato il sottotetto con la 345 e vorrei alcuni chiarimenti:
    -sulla fattura dell\\\’impresa edile e del fornitore del materiale deve esserci un riferimento chiaro alla 296, al comma 345, al risparmio energetico?
    -nella fattura dell\\\’impresa va indicata separatamente la mano d\\\’opera dai materiali forniti dall\\\’impresa?
    grazie

  495. Giovanni scrive:

    Si, è sufficiente che sua moglie in fase di dichiarazione dei redditi indichi il suo codice fiscale. In caso di dubbi procedurali l’Agenzia delle Entrate risponde abbastanza velocemente anche telefonicamente (tranne nei periodi caldi di dichiarazione dei redditi).

  496. mauro zannerini scrive:

    salve,
    ho isolato il sottotetto con la 345 e vorrei alcuni chiarimenti:
    -sulla fattura dell’impresa edile e del fornitore del materiale deve esserci un riferimento chiaro alla 296, al comma 345, al risparmio energetico?
    -nella fattura dell’impresa va indicata separatamente la mano d’opera dai materiali forniti dall’impresa?
    grazie

  497. Giovanni scrive:

    La legge specifica che va indicata la manodopera in fattura ma non il riferimento alla legge stessa che invece va indicato nel bonifico.

  498. Tito scrive:

    Buonasera
    Vorrei porre un quesito. Nel condominio in cui possiedo un miniappartamento,si deve decidere se sostituire le caldaie a btz con una a condensazione. In ogni appartamento è già installato un termostato ambiente con relativa valvola di zona e contatore per la contabilizzazione delle ore-calore. Per rientrare nelle detrazioni del 55% è comunque necessario installare le valvole termostatiche sui caloriferi, visto che questo sistema, a mio avviso si sovrappone a quello già presente?
    Grazie

  499. Giovanni scrive:

    Il decreto attuativo dice “valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata)”, provi a chiedere ad un termotecnico se il vostro termostatico è riconducibile a ciò che chiede la legge.

  500. Fausto scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Vi risulta che nelle superfici orizzontali previste per il recupero del 55%, in particolare i pavimenti, sia ricompreso anche il parquets (acquisto e posa in opera)?
    Grazie, saluti
    Fausto

  501. Giovanni scrive:

    Tutte le detrazioni prevedono anche la successiva ricostruzione. E’ chiaro che per ottenere i parametri di trasmittanza richiesti dalla legge non è sufficiente il solo parquet.

  502. sergio scrive:

    buona sera,
    per l\’iva al 10% o al 20%:
    sto facendo una ristrutturazione (36%) più lavori per risparmio energetico(recupero 55%),
    1)pago direttamente io il marmista (soglie, davanzali ecc), e la posa la fa l\’impresa che sta ristrutturando, l\’iva è al ?
    2) la responsabilità della giusta applicazione dell\’iva in fattura (valore del bene, mano d\’opera ecc), e solo del fornitore o anche del committente?
    3) se su una fattura è stata applicata l\’iva sbagliata,
    ne viene bloccato il rimborso ?
    grazie

  503. Baldo scrive:

    Buonasera Giovanni
    La mia domanda è questa: sto per coibentare (cappotto) la mia casa, oltre ad avere la fattura, i relativi bonifici che documentazione mi servirebbe per chiedere il 55%.

  504. Giovanni scrive:

    Per Sergio: l’IVA è un argomento un po’ complicato, legga la risposta 610 di questo articolo.

    Per Baldo: può leggere la documentazione da produrre in questo articolo.
    In estrema sintesi dovrà inviare all’ENEA entro 60 giorni dalla fine lavori la certificazione energetica dell’edificio, e la scheda riepilogativa dei lavori.

  505. Leonardo scrive:

    Salve a tutti,
    forse qualcuno si è già cimentato col mio stesso problema.

    Un inquilino decide di cambiare la caldaia. Il proprietario dell’alloggio, però, è il genitore (che non risiede lì). Il figlio non paga l’affitto.
    Anche se non sono convinventi, il figlio può richiedere la detrazione del 55%?
    Grazie per la cortesia.

  506. Giovanni scrive:

    La cosa migliore è chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate normalmente rispondono celermente anche al call center: 848.800.444

  507. Leonardo scrive:

    Per conoscenza vi comunico la risposta dell’Agenzia delle Entrate: se la detrazione la vuole l’inquilino, deve esserci un contratto d’affitto o di comodato.

  508. Giovanni scrive:

    Grazie, effettivamente la legge parla di diritto reale e quindi di un contratto, speravo ci potesse essere qualche modalità per i figli.

  509. vincenzo scrive:

    Per leonardo: puo’ optare per un contratto di comodato d’uso gratuito: costo registrazione <200 euro.
    Per pratiche complete 55%:
    info.helios@gmail.com

  510. vincenzo scrive:

    Per baldo:
    per certificazione , asseverazione, scheda informativa:
    info.helios@gmail.com

  511. Ugo scrive:

    Buongiorno, avrei un quesito da porre:
    lavoro in uno studio di un Commercialista, un mio cliente vuole installare un termocamino all\’interno di un appartamento di cui attualmente possiede soltanto una quota di 1/3 (ereditata dopo il decesso della madre): le altre quote appartengono al padre ed al fratello. Andrà ad abitare in questo appartamento a febbraio, dopo che a fine gennaio avrà comprato le quote del padre e del fratello. Il termocamino l\’ha già acquistato ora, con relativa fattura. Può installarlo da subito nell\’appartamento (con relativa fattura dell\’idraulico e bonifico)? Ha diritto alla detrazione del 55% perchè possiede la quota di 1/3? O deve prima acquistare totalmente l\’appartamento (ed abitarci) e solo in seguito potrà usufrutire dell\’agevolazione fiscale?
    Grazie per l\’eventuale risposta.

  512. egidio scrive:

    Sig. Giovanni,
    Ho letto che la Commissione Ambiente, nella seduta di mercoledì 12/11/2008 ha bocciato la proroga delle spese sostenute per interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici.
    Ciò vuol dire che nel 2009 non ci saranno più le agevolazioni?
    Ci può dare qualche delucidazione?
    Grazie

  513. Giovanni scrive:

    Per Ugo: dovrebbe poter rientrare nelle detrazioni ma nel suo caso le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per avere la sicurezza.

    Per egidio: in teoria il governo precedente aveva prorogato le detrazioni per 3 anni, fino al 2010, penso e spero che la Commissione Ambiente (?) non voglia prorogare oltre. Sono in attesa di ulteriori informazioni.

  514. Walter scrive:

    Per Giovanni
    Ho letto un paio di risposte a questìti in cui si chiede se è ammissibile a contributo 55% la sostituzione di impianto di riscaldamento elettrico con caloriferi fissi (in in più ho anche stufa a legna), con caldaia a condensazione + termosifoni con valcole termostatiche. La sua risposta è ststa: positivo se \

  515. Walter scrive:

    Per Giovanni. Che cosa intende lei quando dice nella risposta sotto riportata del 19/10:
    Se la potenza complessiva delle stufe a kerosene è superiore ai 15 kw può richiedere le detrazioni al 55% su impianto e caloriferi.
    Io ho caloriferi elettrici fissi. Bisogna avere 15 Kw di allacciamento ENEL???

  516. Giovanni scrive:

    Per 15 Kw si intende la potenza riscaldante, se guarda le specifiche tecniche di una qualsiasi stufa vedrà che sono, ad esempio, di 9 kw o di 12 etc. etc. Le stufette elettriche sono normalmente di 1.5, 2 kw. La potenza totale potrebbe essere comunque superiore a 15 kw pur avendo un allaccio ENEL inferiore.

  517. stefania scrive:

    buongiorno la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale costituito da focolare a legna >15kw con caldaia tradizionale con valvole termostatiche, radiatori, camino può usufruire della detrazione del 55%? se si a quale comma occorre far riferimento 344 o 346 (pur non essendo la caldaia a condensazione)?
    grazie
    Stefania

  518. Giovanni scrive:

    La caldaia a condensazione rientra nel comma 346 mentre il camino nel 346

  519. stefania scrive:

    per Giovanni: scusi forse c’è un errore nella risposta! il camino nel 344 e anche la caldaia tradizionale nel 344?
    grazie
    Stefania

  520. Giovanni scrive:

    Si, scusi, la caldaia nel 346 il camino nel 344

  521. stefania scrive:

    Per Giovanni, scusi anche la caldaia tradizionale (e l’impianto connesso,radiatori, valvole e manodopera) può rientrare nel 346? mi sembrava di aver capito da altre risposte che iòl 346 era solo per le caldaie a condensazione.
    grazie
    Stefania

  522. Giovanni scrive:

    Scusi, ho riletto meglio la sua richiesta iniziale. Trattandosi si in entrambi i casi di legna deve far rientrare tutto nel comma 344 (faccia attenzione alle caratteristiche dell’impianto che trova sul sito dell’ENEA apposito). Tenga conto che in questo caso dovrà utilizzare il comma 344 e non sono necessarie le valvole termostatiche.

  523. stefania scrive:

    Per Giovanni:
    grazie per la precisazione; le caratteristiche dell’impianto cui fa riferimento in che sezione del sito enea le trovo?
    grazie ancora
    Stefania

  524. Giovanni scrive:

    Principalmente è necessario leggere il decreto attuativo, che ho riportato anche in questo articolo.
    Sul sito dell’ENEA può leggere poi le FAQ (in PDF).

  525. stefania scrive:

    Buonasera, ho iniziato i lavori di sostituzione dell\’impianto di climatizzazione invernale nel 2007 (ed ho inviato nel febbraio del 2008, entro i termini, il modulo E parzialmente compilato facendo riferimento al comma 347). Pensavo che la nuova disposizione della finanziaria 2008 secondo cui potevano essere installate anche caldaie non a condensazione potesse valere per qualunque tipo di caldaia tradizionale. Invece a seguito del decreto attuativo scopro di dover rientrare non nel comma 347 ma nel comma 344. 1 quesito:come faccio a comunicare l\’errore del modello E per la parte di lavori eseguiti nel 2007 (prima tranche di lavori riferita al comma 347 E NON 344)?
    2 quesito: con riferimento al comma 344 devo rispettare i limiti 2007 (essendo l\’intervento iniziato nel 2007)o 2008 (anno in cui è terminato l\’intervento)?
    grazie
    Stefania

  526. Giovanni scrive:

    Le consiglio di chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate.

  527. MICHELANGELO scrive:

    Buongiorno, ho letto la risposta 449 data a Giorgio e mi sorge il seguente dubbio: lei, sig, Giovanni, indica il termine entro cui inviare la comunicazione all\’enea in 60 giorni dal temine lavori: la finanziaria non ha prorogato a 90 giorni i lavori eseguiti nel 2008? Grazie…..

  528. Giovanni scrive:

    Si, ha ragione, dal 2008 si parla di 90 giorni di tempo per l’invio all’ENEA della documentazione.

  529. sergio scrive:

    buonasera Giovanni,
    ho sostituito la caldaia che precedentemente era messa in garage mentre adesso è stata messa nel sotto tetto.
    ho sostenuto varie spese \

  530. sergio scrive:

    buonasera Giovanni,
    ho sostituito la caldaia che precedentemente era messa in garage mentre adesso è stata messa nel sotto tetto.
    ho sostenuto varie spese “edilizie” (che sò rimborsabili al 55%) per gli spostamenti idraulici acqua/tubi riscaldamento/sfiatatoi e per il nuovo impianto elettrico.
    l’impresa edile mi ha emesso una fattura come segue:

    assistenza idraulico ed elettricista per lavori di muratura
    per installazione caldaia.
    A corpo: euro 3000 + iva …

    è corretta una fattura con questa descrizione o va indicato
    in modo più analitico il lavoro eseguito ed eventualmente vacitata qualche legge ?
    grazie
    sergio

  531. Giovanni scrive:

    La legge non specifica cosa viene descritto in fattura ma la legge, codice fiscale etc. vanno indicati nel bonifico di pagamento.

  532. renato scrive:

    Gradirei sapere se nel decreto di attuazione della detrazione fiscale del 55% previsto dalla finanziaria 2007 se la ditta realizza i lavori entro il 31.12.2008 ed i pagameti sono eseguiti a rate parte nel 2008 e parte nel 2009 quelli del 2009 sono comunque rientranti, atteso che la ditta dichiarerà l\’ultimazione dei lvori per il 31.12.2008???
    Grazie

  533. Giovanni scrive:

    La data di fine lavori serve per l’invio (entro 90 giorni) della documentazione all’ENEA. Può comunque richiedere le detrazioni anche a lavori (o pagamenti) non ultimati.

  534. vincenzo scrive:

    buongiorno,

    ho avuto notizia che le detrazioni fiscali al 55% non sono state confermate per gli anni a venire e che anche per i lavori effettuati nell\\\’anno 2008 non si avrà la certezza dei rimborsi?

    Lei sa darmi conferma di questo?!?

    Grazie

  535. Giovanni scrive:

    Si dice che per ottenere le detrazioni dovrà essere fatta una richiesta all’Agenzia delle Entrate, per come è messa sembra una mezza follia, aspettiamo prima di capire meglio.
    Le detrazioni in quanto tali erano state prorogate fino al 2010 dal precedente governo.

  536. Renzo scrive:

    Ho visto anch\’io, nel sito di Edilportale, questa novità..
    si fa riferimento al DL 185/2008. Sarebbe da sperare che non venga convertito in legge!

  537. Giovanni scrive:

    Ormai ne parla anche il corriere etc. etc… incredibile!

  538. Fabiano scrive:

    Alla faccia del decreto anticrisi….

    Ma si sa quanto era stato raggiunto nel 2007 come detrazione, quindi come fondi stanziati dallo stato?

    Il decreto 185/08 prevede fondi per 82,7 milioni di euro per le agevolazioni del 2008? Ma quante domande di agevolazione fiscale potranno coprire circa?

    Pe fchi ha fatto i lavori è una grande fregatura…

  539. Giovanni scrive:

    In questo articolo del Sole 24 ore si parla di 825 milioni di euro di detrazioni richieste nel 2007. Dire che è una bella fregatura è dire poco, un bel modo di racimolare soldi alla faccia della gente e dell’ambiente!!!

  540. Giovanni scrive:

    Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni chiudiamo l’inserimento di commenti e rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.