Decreto attuativo 2008 legge risparmio energetico (55%)
Giovanni
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Attenzione!!! Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) diventa praticamente impossibile ottenere le detrazioni rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.
E’ uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.
Il decreto è scaricabile in formato PDF.
Ricordo che seguendo questo link potrete trovare una serie di articoli riguardanti le detrazioni.
Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato quelle che sono le domande ricorrenti al fine di far notare come questo decreto dia una risposta a molti quesiti.
Nell’articolo 1 è stato aggiunto:
6-bis. Per coefficiente di prestazione di una pompa di calore (COP), si intende il rapporto tra il calore fornito e l’elettricità o il gas consumati, per una fonte e per una uscita determinate così come definito dalla decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007, che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle pompe di calore elettriche, a gas o ad assorbimento funzionanti a gas.
6-ter. Per indice di efficienza energetica di una pompa di calore (EER), si intende il rapporto tra
la produzione di freddo e l’elettricità o il gas consumati, per una fonte e per una uscita determinate così come definito dalla medesima decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007. Si applicano, inoltre, le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche e integrazioni.
Nell’articolo 4 (adempimenti):
1-bis. Per le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, comprese quelle concernenti la prosecuzione di interventi iniziati nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, i soggetti che intendono avvalersi della detrazione, fermo restando quanto previsto al comma 1, lettere a), c) e d), sono tenuti a:
a) acquisire l’attestato di certificazione energetica, ovvero l’attestato di qualificazione energetica nei casi e con le modalità di cui all’articolo 5;
b) trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il seguente sito internet: www.acs.enea.it, disponibile a partire dal 30 aprile 2008, ottenendo ricevuta informatica:
1. i dati contenuti nell’attestato di certificazione energetica, ovvero nell’attestato di qualificazione energetica avvalendosi dello schema di cui all’allegato A al presente decreto, prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l’asseverazione di cui al comma 1, lettera a);
2. la scheda informativa di cui all’allegato E relativa agli interventi realizzati ovvero, per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 3, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e comma 4, concernente l’installazione di pannelli solari, la scheda informativa di cui all’allegato F al presente decreto.
1-ter. Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’ENEA ai sensi del comma 1-bis, lettera b), la documentazione può essere inviata, in copia, entro 90 giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, ad ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma), specificando come riferimento: Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica.
1-quater. Il contribuente che non è in possesso della documentazione di cui al presente articolo, in quanto l’intervento è ancora in corso di realizzazione, può usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d’imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati.
2. Nei casi in cui, per lo stesso edificio o unità immobiliare, sia effettuato più di un intervento fra quelli per i quali è possibile fruire della detrazione, la documentazione di cui al comma 1, lettere a) e b), può avere carattere unitario e fornire i dati e le informazioni richieste in modo complessivo.
Nell’articolo 5, relativo all’Attestato di certificazione e di qualificazione energetica:
4- bis. Per gli interventi realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 le attestazioni di cui al presente articolo non sono richieste per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 3, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e comma 4 concernente l’installazione di pannelli solari.
Nell’articolo 6, Asseverazione degli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti:
1- bis. Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, di cui all’articolo 1, comma 2, realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, l’asseverazione, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), specifica che l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale risulta non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.
Nell’articolo 7, asseverazione degli interventi sull’involucro di edifici esistenti:
1- bis. Per gli interventi sull’involucro di edifici esistenti, di cui all’articolo 1, comma 3, realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, l’asseverazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), riporta una stima dei valori delle trasmittanze originarie dei componenti su cui si interviene nonché i valori delle trasmittanze dei medesimi componenti a seguito dell’intervento; detti valori devono in ogni caso essere inferiori o uguali ai valori definiti al decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.
Nell’articolo 9, Asseverazione degli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale:
2-bis. Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici a bassa entalpia, di cui all’articolo 1, comma 5, l’asseverazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), specifica che:
a) per i lavori realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, sono installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato H e riferiti agli anni 2008-2009;
b) per i lavori realizzati a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2010 sono installate pompe di calore che, oltre al rispetto dei requisiti di cui alla decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007, hanno un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato H e riferiti all’anno 2010;
c) che il sistema di distribuzione è messo a punto e equilibrato in relazione alle portate.2-ter. Nei casi previsti alle lettere a) e b) del comma 2-bis, qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui all’allegato H sono ridotti del 5%.”;
Vengono inoltre inseriti due nuovi articoli:
Articolo 9-bis
(Ripartizione della detrazione e trasferimento delle quote residue)
1. Il contribuente opera irrevocabilmente la scelta della ripartizione della detrazione, spettante, a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta.2. In caso di trasferimento per atto tra vivi dell’unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati realizzati gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 2 a 5, le relative detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal cedente spettano, per i rimanenti periodi d’imposta, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. In tali casi l’acquirente, ovvero gli eredi, possono rideterminare il numero di quote in cui ripartire la detrazione residua.
Articolo 9-ter
(Interventi sulle strutture opache orizzontali realizzati nell’anno 2007)1. I soggetti che, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, hanno sostenuto spese per interventi su strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), nel rispetto dei requisiti di trasmittanza termica individuati nella tabella 3 allegata alla legge n. 296, del 2006, come modificata dall’articolo 1, comma 23, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, possono usufruire della detrazione di cui all’art. 1, comma 345, della citata legge n. 296, del 2006, fermi restando gli altri adempimenti richiesti, a condizione che inviino la documentazione di cui all’articolo 4, comma 1, lett. b) numeri 1 e 2, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta.
Articolo 11-bis.
(Disposizioni finali)
1. I parametri di risparmio energetico rilevanti ai fini della detrazione per gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 2 a 5, sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori. Per i lavori iniziati nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007 si applicano i parametri previsti all’articolo 1, commi 344 e 345 della citata legge n. 296, del 2006. Per i lavori iniziati a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2008 si applicano i parametri di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008
Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico |
22 Aprile 2008 alle 20:16
salve la mia domanda è questa se effettuo dei lavori di ristrutturazione su un tetto piano di un condominio ed effettuo una nuova impermeabilizzazione che documenti devo produrre per ottenere il 55%?
basta come per le finestre l\’allegato con scritto che si rispettano i valori di trasmittanza previsti?oppure devo fare una certificazione energetica dell\’edificio e restare sotto di quel famoso 20 sull\’indice di prestazione energetica? se così fosse devo mandare all\’Enea la certificazione con il risultato che soddisfi i limiti e insieme l\’allegato E che descrive l\’intervento?
grazie
23 Aprile 2008 alle 04:48
Per le strutture orizzontali e verticali si deve fare riferimento al comma 345 (e quindi non è necessario il discorso del 20%) però bisogna rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti nel decreto che la sola impermeabilizzazione sicuramente non fa.
In questo caso, comunque, a differenza degli infissi, occorre predisporre la certificazione energetica dell’edificio e l’allegato E riassuntivo dell’intervento.
24 Aprile 2008 alle 21:11
Carissimo Giovanni
Quando entra in vigore l’attuale bozza del decreto attuativo ?
Ci sono modifiche in attuazione sull’attuale bozza ?
Saluti
25 Aprile 2008 alle 20:01
ho già scritto una volta , però non ho avuto risposta in merito
ora vi scrivo per avere una conferma è vero che per la sola istallazione di pannelli solari occorre la dichiarazione di un termotecnico ? e ci sono le agevolazioni del 55% per solo essi? I pannelli sono per la sola acqua calda sanitaria .
Le valvole termostatiche per i radiatori sono obbligatorie nell\’istallazione dei pannelli solari ?
Vi prego mi potete dare una risposta nel più breve tempo possibile alla mia e-mail ? vi ringrazio e saluto cordialmente .
26 Aprile 2008 alle 08:39
Per FABRIZIO: il decreto è pubblicato e quindi valido
Per TINO: per i pannelli solari per la produzione di acqua calda la procedura è semplificata e non serve un termotecnico per le detrazioni, servirà invece per l’installazione. Le valvole termostatiche sono relative alla sostituzione di impianto di riscaldamento.
28 Aprile 2008 alle 23:10
Salve,
Facendo riferimento all\\\’articolo 11-bis (disposizioni finali) ti chiedo questo: ho iniziato i lavori di ristrutturazione in Ottobre 2007 ma l\\\’idraulico ha sostituito l\\\’impianto termico (tubazioni, radiatori e caldaia a condensazione) tra Marzo e Aprile 2008 (nonchè ha anche fatturato in questo periodo); quali valori devo considerare? Grazie.
28 Aprile 2008 alle 23:31
Buonasera,
nel caso di sola sostiuzione delle finestre l\’allegato f da chi deve esser compilato?
grazie
Valeria
29 Aprile 2008 alle 05:43
Per donato: in generale fa riferimento la data di inizio dei lavori soggetti alla detrazione e non dei lavori generici di ristrutturazione. Per l’impianto termico comunque non dovrebbero esserci differenze tra i parametri 2007 e 2008
Per valeria: è un allegato semplificato che può compilare anche lei.
29 Aprile 2008 alle 10:20
buon giorno
x tino
il tecnico per i pannelli solari serve comunque visto che è richiesta l’asseverazione..
30 Aprile 2008 alle 08:02
Ciao Giovanni
Sono incentivati al 55% i climatizzatori con unità interna-esterna a pompa di calore ?
o lo sono solo le pompe di calore che alimentano impianti di riscaldamento a pannelli radianti o radiatori in sostituzione di caldaie esistenti?
Saluti
30 Aprile 2008 alle 19:43
Salve,
Potrei sapere se le spese elettriche (come quelle murarie) per il collegamento nonchè il funzionamento della caldaia a condensazione rientrano in quelle detraibili al 55%? Grazie.
1 Maggio 2008 alle 02:34
Salve, ho le idee un po\’ confuse… sto completando i lavori di una nuova costruzione (prima casa) e vorrei acquistare una caldaia a biomasse (tipo a basamento), ho diritto alle detrazioni irpef del 55%?
1 Maggio 2008 alle 09:42
Per FABRIZIO: onestamente non mi è chiara neanche a me l’interpretazione di “impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici a bassa entalpia”. Sarebbe da domandare all’Agenzia delle entrate.
Per donato: ritengo che le spese accessorie all’installazione della caldaia siano detraibili al 55%
Per Alessandro: no, le detrazioni al 55% sono solo per edifici esistenti.
4 Maggio 2008 alle 20:20
Ho sostituito i serramenti e ho seguito tutte le procedure per le detrazioni. I lavori sono stati iniziati a gennaio 2008 e la fattura è dell\’11 febbraio. Per i limiti di trasmittanza termica posso riferirmi a quelli in vigore in quel momento o sono già validi quelli previsti dal nuovo decreto attuativo di marzo 2008?
Grazie mille.
5 Maggio 2008 alle 05:37
Ritengo vadano considerati quelli presenti nel nuovo decreto, nel caso lei non rientri le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate.
5 Maggio 2008 alle 13:13
Scrivo per avere un parere (domani, disponibilità permettendo, farò la stessa domanda all’ENEA..)
Ho appena terminato l’attività di sostituzione di finestre e portoncino blindato comprensivi di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare). Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Non capisco come devo comportarmi con il l’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale certificato era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?
Nel caso in cui io debba produrlo, non capisco come mi devo comportare con la documentazione da inviare all’enea tramite l’applicazione WEB? Mi è sufficiente compilare il solo Allegato F (prevista per i lavori della mia tipologia) e conservare il certificato senza spedire i dati o devo fare quella completa?
5 Maggio 2008 alle 21:12
Ho sostituito i serramenti nel mese di febbraio. Sto compilando l\’allegato F e la scheda Gestione Interventi. In quest\’ultima viene chiesto di inserire \
6 Maggio 2008 alle 06:28
Per Riccardo: le conviene aspettare la risposta dell’Agenzia delle Entrate, e magari postarcela perchè di interesse generale.
Per monica: il messaggio risulta troncato
6 Maggio 2008 alle 08:36
per Giovanni: purtroppo solo 15 minuti per inviare la domanda all\’enea oggi… quando ho inziato a scriverla si poteva inviare, spero mi rispondano..
Saluti
6 Maggio 2008 alle 11:10
aggiornamento:
domanda: Ho appena terminato l\’attività di sostituzione di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare).
Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest\’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Volevo capire come devo comportarmi con il l\’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale documento era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?
RISPOSTA: come recita la FAQ n°43, se i suoi lavori sono iniziati nel 2007 e terminati nel 2008, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infisso in un\’unità immobiliare, la documentazione da trasmettere all\’ENEA è quella prevista dalla nuova finanziaria, ossia costituita unicamente dall\’Allegato F;
direi che assieme alla FAQ 47 \
6 Maggio 2008 alle 11:12
aggiornamento:
domanda: Ho appena terminato l’attività di sostituzione di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare).
Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Volevo capire come devo comportarmi con il l’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale documento era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?
RISPOSTA: come recita la FAQ n°43, se i suoi lavori sono iniziati nel 2007 e terminati nel 2008, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infisso in un’unità immobiliare, la documentazione da trasmettere all’ENEA è quella prevista dalla nuova finanziaria, ossia costituita unicamente dall’Allegato F;
che ne dite? assieme alle FAQ 47 e 31 posso non far realizzare l\’attestato e compilare da solo la scheda F per la richiesta?
grazie!
6 Maggio 2008 alle 16:14
Ho sostituito serramenti. Nella scheda gestione interventi devo inserire trasmittanza e superficie totale. Questi dati sono differenti per ogni singola finestra. Quali devo inserire? Una media tra i valori? grazie
6 Maggio 2008 alle 19:58
Per Riccardo: qualche dubbio resta ma prendendo per valida la risposta dovrebbe poter fare tutto da solo. Perderei ancora un po’ di tempo e farei anche una telefonata all’Agenzia delle Entrate: 848.800.444
Per monica: ritengo di si ma anche in questo caso megli chiedere ad ENEA o Agenzia delle Entrate.
7 Maggio 2008 alle 09:42
per giovanni,
ho provato a chiedere un chiarimento in proposito sempre all’ENEA.
domanda:
mi è ora chiaro che non è necessario inviarvi l’attestato di
qualificazione energetica. Non ho capito però se devo comunque farlo realizzare e conservarlo (senza inviarvelo) oppure se non è proprio più necessario.
risposta:
buongiorno,
no ai fini delle agevolazioni non è più necessario, quindi non dovrà produrlo
per quanto riguara l’attestato F la FAQ 31 recita: Nuova scheda informativa (o allegato F al “decreto edifici”, da compilare a video, anche a cura dell’utente finale senza l’ausilio del tecnico, e inviare all’ENEA tramite l’apposito link sulla homepage)
quindi se il produttore delle finestre certifica vecchi e nuovi serramenti dovrebbe essere possibile fare tutto in autonomia…
saluti
7 Maggio 2008 alle 19:22
Grazie di aver condiviso le informazioni. Direi che così è tutto chiaro (e anche semplice!)
8 Maggio 2008 alle 07:21
giusto per chiarezza (perchè dal mio messaggio si potrebbe fraintendere) la risposta dell\’enea è solo la prima parte
La parte relativa alla faq 31 è un copia-incolla dal sito enea e quella di potersi fare tutto in autonomia è una mia considerazione… però direi abbastanza realistica viste le FAQ e quanto comunicato da ENEA.. (o, perlomeno, io penso farò così)
saluti
8 Maggio 2008 alle 18:34
ho sostituito gli infissi, la ditta che me li ha forniti ed ha eseguito il montaggio nella fattura non ha specificato la mano d\\\’opera .La deve specificare? Oltre a specificare la trasmittanza dei nuovi infissi deve specificare anche quella dei vecchi?
lA RINGRAZIO.
8 Maggio 2008 alle 20:22
Per la manodopera non ricordo se da quest’anno sia cambiata la normativa, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate. In teoria occorre conoscere la trasmittanza dei vecchi infissi ma in pratica non mi risulta che nell’allegato F sia richiesta.
9 Maggio 2008 alle 11:17
vi segnalo che sulle FAQ (31 e 39) dell’enea è specificato esplicitamente che l’asseverazione (o la certificazione sostitutiva del produttore) deve contenete una stima della vecchia trasmittanza.
R - Per il 2008, nel caso di unità immobiliari singole come quello citato, occorrono solo due documenti: 1) Asseverazione di un tecnico abilitato, che specifichi il valore della trasmittanza termica degli infissi dismessi (eventualmente stimandola in base alle caratteristiche del profilato e della tipologia del vetro) e dei nuovi infissi assicurando il non superamento dei valori limite prescritti dal DM 11/3/08; questa asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra con le stesse specifiche relative alla trasmittanza degli infissi vecchi e nuovi
9 Maggio 2008 alle 14:44
domanda:
in una villa monofamiliare è stata suddivisa in quattro appartamenti, il proprietario è sempre lo stesso che affitta i locali che sono stati cmq frazionati al catasto e compongono quattro unità immobiliari, sono stati cambiati gli infissi con nuovi che rispettano le nuove trasmittanze, per ottenere il 55% si può fare un solo allegato f o devo farne uno per ogn appartamento e poi devo inserire finesttra per finestra o posso fare una somma della superficie e una media della trasmittanza?
grazie
9 Maggio 2008 alle 15:55
Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
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9 Maggio 2008 alle 19:51
PEr Riccardo: grazie dell’informazione molto utile
PEr marco: ritengo possa fare un’unica documentazione, però contattare l’Agenzia delle Entrate le darà la sicurezza.
10 Maggio 2008 alle 20:44
Salve,
Sulla fattura dell\’impresa edile che ha effettuato i lavori atti al rifacimento dell\’impianto di riscaldamento cosa devono scrivere sulla fattura? E\’ sufficiente indicare: \
11 Maggio 2008 alle 05:33
Il messaggio è troncato, comunque la cosa più importante, specificata dalla legge, è che nel bonifico siano indicati tutti i dati richiesti.
11 Maggio 2008 alle 06:58
In effetti il messaggio è stato troncato. Quello che volevo chiederti e se sulla fattura bisogna indicare con esatezza il tipo di lavoro nonchè la lagge (visto il caso specifico della detrazione del 55%) o come tu hai risposto è importante solo il bonifico. Grazie.
12 Maggio 2008 alle 05:31
Non è necessario indicare il 55% ma il tipo del lavoro deve essere compatibile con le detrazioni richieste. Fa fede comunque quanto scritto nel bonifico.
12 Maggio 2008 alle 11:04
Scusate, ma nell’allegato F per la sostituzione dei serramenti, se ho un doppio vetro con argon lo considero doppio vetro o vetro bassoemissivo?come dati del serramento esistente si considera il serramento prima della sostituzione?grazie
12 Maggio 2008 alle 12:03
Sul vetro non saprei, provi a contattare l’ENEA, il serramento esistente è quello presente prima della sostituzione.
13 Maggio 2008 alle 22:51
Nell’allegato E l’importo che bisogna indicare si intende comprensivo di IVA?grazie
14 Maggio 2008 alle 05:11
Si, compresa IVA.
14 Maggio 2008 alle 06:25
Salve,
Vorrei sapere cosa si intende (usufruendo della detrazione) per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale anche non a condensazione purchè fatti entro il 31.12.2009. Grazie.
14 Maggio 2008 alle 06:36
Se guarda ad inizio pagina, nell’articolo 9 sono stati aggiunti i comma 2-bis e 2-ter che spiegano la sua richiesta.
16 Maggio 2008 alle 13:27
Ho iniziato lavori di ristrutturazione nel 2007 con fatture x risparmio energetico da portare nel 730 2008 ma i lavori termineranno nel 2008 con fatture da portare nel 730 2009. Ora la nuova finanziaria dice che le detrazioni si possono ripartire in 3-10 anni da decidere all\’ atto della prima detrazione mentre la finanziaria 2007 parla solo di ripartizione in tre anni. Sono obbligato a ripartirle in tre anni o posso decidere in quanti anni ripartirle o altrimenti quelle del 2007 le devo per forza ripartire in 3 anni mentre le fatture del 2008 le posso ripartire in più anni?
16 Maggio 2008 alle 16:30
Sulla mia palazzina devono essere eseguiti lavori di ristrutturazione e ci è stato consigliato un rivestimento a cappotto con polistirene espanso da 3 cm,si può usufruire della detrazione del 55%?
16 Maggio 2008 alle 19:49
Per luca: difficile dare una risposta, credo che convenga provare a chiedere all’Agenzia delle entrate.
Per Donato: si se si rispettano i limiti di trasmittanza previsti dalla legge. Per il calcolo però avrete bisogno di un tecnico, non è sufficiente sapere il dimensionamento del cappotto.
19 Maggio 2008 alle 09:14
Buongiorno Giovanni.
Vorrei sapere se acquistando semplicemente il materiale, isolante termico per la riduzione della trasmittanza termica su strutture opache orizzontali o pannello solare termico, rispettando i valori dichiarati nel nuovo decreto 2008, , posso portare in detrazione la spesa sostenuta
eseguendo l\’installazione personalmente?
saluti
grazie,ivano
20 Maggio 2008 alle 04:40
Ritengo di si, le consiglio comunque di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.
22 Maggio 2008 alle 12:18
Ho effettuato una completa ristrutturazione del mio appartamento, con caldaia a condensazione, riscaldamento a soffitto, isolamento, pareti esterne e pavimenti, ecc., ottenendo un risparmio compessivo di energia superiore al 20%. Io mio tecnico asseveratore sostiene però che non posso detrarre le spese per le pareti orizzontali opache non rivolte verso l\\\’esterno (cioè, i pavimenti), perché non ricomprese nella definizione di \\
23 Maggio 2008 alle 05:45
Può detrarre i pavimenti solo se limitano un’area riscaldata (il suo appartamento) con l’esterno o con un’area non riscaldata.
30 Maggio 2008 alle 07:35
Nell\’anno 2007 ho sostituito la caldaia con una a condensazione usufruendo delle detrazioni fiscali del 55%.
Nell\’arco dell\’anno 2008 vorrei sostituire solo la superficie vetrata delle finestre, con vetro bassoemissivo, della stessa unità immobiliare.
Posso accedere alla detrazione del 55% e nel caso sostituisca anche il portoncino d\’ingresso qual\’è la documentazione da inviare (ho già inviati nel 2007 all\’Enea il certificato di qualificazione energetica)e i requisiti del portoncino perché abbia diritto alle detrazioni.
Ringrazio anticipatamente
30 Maggio 2008 alle 09:13
Ho istallato delle finestre che rientrano nella detrazione del 55%. Sono state installate, fatturate e pagate nel 2007. I lavori sono però terminati nell’aprile 2008, quindi oltre il 29 febbraio previsto dalla legge. Cosa devo fare? Chiedere la detrazione comunque ora oppure aspettare l’anno prossimo?
grazie
31 Maggio 2008 alle 13:56
Per antonio: Per gli infissi non è necessaria la certificazione energetica, ma è sufficiente compilare l’allegato F. Ciò vale anche per il portoncino d’ingresso. Le ricordo che cambiando gli infissi la sua vecchia certificazione non sarà più valida.
Per dario: può chiedere la detrazione già quest’anno, in fase di dichiarazione dei redditi dovrà autocertificare che i lavori non sono terminati
3 Giugno 2008 alle 10:57
Dubbi allegato F (sostituzione finestre ed infissi):
1)va compilata una riga per ogni singola finestra (telaio, vetro, superficie…….) ?
2) serve sempre il certificato di asservazione delle vecchie finestre oppure basta la documentazione relativa alle nuove (che spero mi fornisca il negozio dove le acquisterò)?
grazie
4 Giugno 2008 alle 05:49
Direi che va compilata una riga per tipologia di finestra, infatti nell’allegato F vi è scritto “superficie complessiva”.
L’asseverazione dei vecchi infissi sembra necessaria anche se poi nell’allegato F viene richiesta solo la trasmittanza del nuovo infisso. La documentazione delle nuove finestre (certificato del produttore o asseverazione) è compito sicuramente di chi le vende l’infisso.
6 Giugno 2008 alle 12:06
nel merito della sostituzione portoncino d\’ingresso (vedi commento 52, se ho ben capito devo solo compilare l\’allegato F ed avere la certificazione dall\’azienda produttrice che lo stesso abbia un indice di trasmittanza inferiore o uguale alle strutture opache verticali o finestre comprensive di infissi così come riportato nella faq n. 33 nel sito dell\’Enea.
Inoltre per la compilazione dell\’allagato anzidetto non è riportato come identificazione della tipologia dell\’intervento il portoncino d\’ingresso. Va compilato comunque alla voce dove riporta infissi?
Ringrazio della cortese attenzione.
7 Giugno 2008 alle 05:00
Si, il portoncino d’ingresso viene equiparato agli infissi.
12 Giugno 2008 alle 12:37
in un alloggio privato in un condominio sono in procinto di cambiare i serramenti in legno con altri in pvc mantenendo lo stesso disegno, profilo e dimensioni.
vorrei recuperare il 55% come risparmio energetico.
per tale operazione devo presentare la DIA ?
è possibile che il comune la richieda ugualmente ? Devo incaricare un geometra/architetto o posso fare da solo ?
grazie
13 Giugno 2008 alle 06:21
La DIA dipende esclusivamente dal suo comune, si rechi all’Ufficio tecnico e chieda. Nel caso serva la DIA servirà anche incaricare un tecnico, altrimenti no.
16 Giugno 2008 alle 08:05
Ho già effettuato lavori di risparmio energetico lo scorso anno tra i quali la sostituzione dell\’impianto di climatizzazione invernale con installazione di una nuova caldaia a condensazione. Ora mi accingo ad installare un climatizzatore in pompa di calore e l\’installatore mi suggerisce di usufruire della detrazione del 55%. Volevo chiedere se questo è possibile considerato che ho già usufruito della detrazione del 55% in merito all\’installazione della caladaia a condensazione. Grazie
16 Giugno 2008 alle 09:29
Ho un problema, un mio cliente, sebbene lo avessi avvertito, ha dimenticato di indicare nel bonifico il suo codice fiscale e la partita iva della ditta esecutrice dei lavori (sostisuzione di una caldaia tradizionale con una a condensazione).
C\’è qualche modo per non fargli perdere la detrazione del 55%?
Grazie!
16 Giugno 2008 alle 14:01
Buongiorno Giovanni.
Mi trovo in questa condizione.
Nell’anno 2007 ho effettuato lavori di ristrutturazione relativa all’installazione di caldaia a condensazione, rifacimento tetto ed infissi, il tutto ai fini della possibilità di usufruire della detrazione del 55%. I lavori, peraltro, come le relative fatture, sono proseguiti anche nel 2008 e stanno ora terminando (termotecnico, pavimentista, ecc.).
Poichè non vi era chiarezza in merito, il mio commercialista ed il mio tecnico hanno insistito per fare tutta la documentazione (certificato energetico, comunicazione ENEA, ecc.) entro il 28 febbraio scorso, compresa la dichiarazione in merito all’ammontare dei lavori (che naturalmente si riferiva alle fatture pervenute e pagate entro il 31 dicembre 2007).
Come mi devo ora comportare per le fatture che stanno arrivando, relative sia ai lavori effettuati lo scorso anno sia ai lavori in corso di conclusione quest’anno? Potrò fare variazioni rispetto alle comunicazioni inviate o dovrò perdere i “contributi” fiscali per l’anno 2008?
Grazie ed a presto.
Complimenti per il sito che è un ottimo punto di riferimento per la materia.
Francesco
16 Giugno 2008 alle 18:50
buongiorno, sono consigliere di amministrazione di un piccolo asilo infantile (denominato come ente morale), siamo alle prese con la necessità di rivedere tutto l\\\’impianto idraulico dell\\\’edificio sopra citato perchè troppo dispersivo e poco funzionale. le spese a cui andremo a far fronte potranno in qualche modo essere riconosciute nelle detrazioni spettanti contenute nel decreto legge sul risparmio energetico? grazie
17 Giugno 2008 alle 06:32
Per Elena: non dovrebbero esserci problemi a richiedere la detrazione al 55% in due anni successivi per lavori diversi
Per Massimiliano: credo che dovrebbe richiedere alla banca una rettifica del bonifico, altrimenti l’unica è domandare all’Agenzia delle Entrate.
Per Francesco: il decreto attuativo ha specificato che per i lavori a cavallo 2007-2008 è sufficiente un’autodichiarazione. Il suo caso non è contemplato ma credo che possa richiedere senza problemi la detrazione anche per i lavori 2008, al più reinviando la documentazione all’ENEA. Consiglio comunque anche a lei di contattare l’Agenzia delle Entrate.
Per andrea: se l’impianto idraulico intende quello per il riscaldamento e contestualmente operate la sostituzione con una delle caldaie previste sicuramente potrete chidere la detrazione al 55%, altrimenti no.
25 Giugno 2008 alle 10:06
Buongiorno Giovanni,
un dubbio: sto per acquistare un edificio (per ora ad uso artigianale), che, un avolta chiesto il cambio di destinazione d\\\’uso, diventerà abitabile. Al momento è un edificio a pianta rettangolare composto dai soli muri perimetrali e tre colonne in c.a. nel mezzo. Anzichè salvare il salvabile io vorrei optare per l\\\’acquisto di una casa clima prefabbricata da edificare sopra le fondamenta (l\\\’unica cosa che forse si salva!). In questo caso, si può parlare di ristrutturazione, utilizzando io una cubatura pre-esistente e quindi accedere alle agevolazioni oppure si tratterebbe comunque di nuova costruzione e quindi non potrei chedere nulla?
25 Giugno 2008 alle 19:59
Si parla di ristrutturazione solo in caso di “fedele ricostruzione”. Tenga anche conto che per ottenere le detrazioni l’edificio dovrebbe già avere un impianto di riscaldamento.
26 Giugno 2008 alle 15:46
Salve ho un bisogno urgente di un chiarimento.
Io amministro il condominio dove abito dve ogni appartamento è dotato di autonoma caldaia per il riscaldamento, ovvero non c\’è il riscaldamento centralizzato.
Ho sentito dire che ci sono obblighi anche a carico dell\’amministrore per quanto riguarda il risparmio energetico.
Mi sembra di aver sentito che vi è un obbligo di comunicare ai proprietari non so che cosa.
Qualcuno ha notizie in proposito?
Grazie mille
26 Giugno 2008 alle 15:47
PREMETTO CHE HO PRESENTATO UNA DOMANDA DI INIZIO LAVORI PER LA CASA CHE HO ACQUISTATO, LA DOMANDA E QUESTA: PER AVERE LA DETRAIBILITA\’ DEL 36% POSSO ACQUISTARE IL MATERIALE A NOME MIO E FARMI DA SOLA TUTTI I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE SENZA AVERE BISOGNO DI UN IMPRESA EDILE ALLA QUALE DOVER PAGARE LA MANO D\’OPERA? GRAZIE
27 Giugno 2008 alle 06:47
Per brunella: mi spiace non so aiutarla.
Per morena: provi a spiegare il tipo di lavori e le detrazioni all’Agenzia delle Entrate per capire se può rientrare.
2 Luglio 2008 alle 14:41
sono intenzionato a comprare una caldaia a biomassa (pellet gusci triti e altro) che il venditore dice che è certificata proprio per essere inclusa nelle detrazioni.
però leggendo la legge finanziaria non è chiaro se questo tipo di caldaie possa o meno usufruirne, e con quali documentazioni.
sarei grato di avere delucidazioni.. grazie
2 Luglio 2008 alle 19:40
buongiorno,
devo fare diversi lavori alla casa,e sono:
1)rifare il tetto completamente nuovo girandone le falde
senza fare il recupero del sottotetto (condervando quindi gli stessi volumi), è una ristrutturazione ed ho diritto alla detrazione del 36% e che iva devo pagare ?
2)devo ripitturare la casa, per questo ho diritto al 36 % ?
3)attualmente la caldaia è situata in garage e dovendola spostare sul terrazzo sostituendola con una a condenzazione , ho diritto alla detrazione del 55% per tutte le opere che comportano lo spostamento (lavori di muratura per i tracciati delle nuove canne acqua/gas/impianto elettrico e lavori idraulici)?
4)sostituirò le attuali finestre in legno con quelle in pvc,
rientrano nella possibilità di un\’iva agevolata visto che devo fare tutti i vari lavori se in effetti è una ristrutturazione?
grazie mille
2 Luglio 2008 alle 20:48
Per antonio: le caldaie a biomassa rientrano nel comma 134 indirettamente in quanto azzerano il consumo della casa. La documentazione la può leggere sul sito ENEA
Per sergio:
1) direi che può detrarre sia il 36% o il 55% in caso di coinbentazione, l’IVA dovrebbe essere al 10%
2) no
3) si
4) si
13 Luglio 2008 alle 09:19
Buongiorno,
vorrei sapere ,avendo sustituito gli infissi nella mia abitazone,se anche la voce “MONTAGGIO”eposta in fattura può usufruire della detrazione del 55%
grazie
13 Luglio 2008 alle 18:28
Si, la sostituzione comprensiva dello smontaggio e montaggio dei nuovi, è detraibile.
19 Luglio 2008 alle 21:04
Buongiorno, dobbiamo rifare la copertura a terrazzo del ns. condominio e con l\’occasione vorremmo installare una coibentazione di cm. 8, oltre alla doppia guaina impermeabile già esistente. Il condominio dietro al ns. ha un precario a suo favore col quale ci impedisce di aumentare ulteriormente l\’altezza del ns. edificio e pertanto non potremmo mettere la coibentazione. La suddetta legge sul risparmio energetico permette una maggiore altezza del fabbricato, anche in deroga ai rapporti con i terzi beneficiari del precario?
Grazie
20 Luglio 2008 alle 08:23
La legge sul risparmio energetico legifera solo limitatamente alle possibili detrazioni, provate a chiedere all’ufficio tecnico del vostro comune per capire se esiste la possibilità.
22 Luglio 2008 alle 14:31
Ciao Giovanni
Chiedo gentilmente due informazioni.
INFO 1)
Per una casa di 130 m2 di superficie calpestabile, avente:
- un piano rialzato riscaldato
- un piano seminterrato adibito a cantine e garage
- un sottotetto non abitabile
si compila l’attestato di qualificazione energetica con il software DOCET
entrando in cert. En. EDICIO oppure in cert. En. APPARTAMENTO?
INFO 2)
Nel caso in cui sostituisco una caldaia a gasolio con una a pellet, nell’attestato di qualificazione energetica cosa inserire al punto 29
il valore pari a 0 kWh/m2anno dato che il fabbisogno di energia primaria si pone pari a 0 secondo decreto 11/03/2008
oppure
il valore che dà il DOCET, pari a circa 30 kwh/m2anno ?
Resto in attesa di risposta.
Cordiali saluti.
23 Luglio 2008 alle 06:09
Per il primo punto direi edificio, per il secondo punto il problema è che se non si pone a 0 il fabbisogno allora si potrebbe non rientrare nel comma 344 e quindi non si ha diritto alle detrasioni al 55%.
26 Agosto 2008 alle 18:17
Gentile sig. Giovanni
sto per acquistare un rudere in campagna di cui sono presenti solo le mura esterne ed una parte del tetto. Posso beneficiare del 55 % per i seguenti lavori ?
1) rifacimento totale del tetto comprese le travi con coibentazione
2) rifaqcimento totale dell\’impianto di riscalaldamento acquistando una nuova caldaia a condensazione
3) rifacimento totale del primo solaio (pavimento) costruendo un vespaio sottostante per l\’isolamento termico
Grazie infinite.
27 Agosto 2008 alle 06:15
Se effettua una fedele ricostruzione e se è già presente un impianto di riscaldamento può usufruire delle detrazioni per tutti e 3 i punti.
27 Agosto 2008 alle 17:53
grazie ancora.
28 Agosto 2008 alle 12:30
ho presentato D.I.A. per lavori consistenti di ristrutturazione della casa dove andrò ad abitare, il comune mi richiede l\’attestato di certficazione energetica; chiedevo se il certficato fosse obbligatorio in fase di presentazione della D.I.A, in fase di comunicazione fine lavori o per le case private ad uso abitativo personale non fosse obbligatorio affatto?
Grazie in anticipo
28 Agosto 2008 alle 19:39
Non mi risulta che sia obbligatorio in fase di presentazione della richiesta di DIA, chieda al suo comune il motivo della richiesta.
2 Settembre 2008 alle 18:39
Pardon; il geometra del comune, mi richiede la relazione progettuale sul contenimento del consumo energetico della casa (involucro, impianti ecc.)DGL 311/06, non so cosa sia ma serve comunque un tecnico abilitato (ingegnere, perito edile, ecc.), il tutto naturalmente oltre il progetto delle opere edili e la relazione del geometra.
grazie ancora e saluti
6 Settembre 2008 alle 00:36
salve giovanni, ho alcuni quesiti, prima le spiego la mia situazione:i miei genitori stanno ristrutturando casa con un DIA, abitazione su due piani, indipendente; l\’architetto che ci segue ha fatto un Dia che prevede la creazione in pratica di 2 appartamenti, con doppi impianti (elettrico,idrico-sanitario,riscaldamento) ma mantenendo un unica particella catastale; nell\’appartamento superiore mi trasferirò io, ed è mia intenzione di ristrutturarlo potendo sfruttare il 55% per: impianto radiante a pavimento, caldaia a condensazione, pannelli solari,caminetto a legna-pellet che \
6 Settembre 2008 alle 00:58
continuo il quesito n. 84: ..aiuti la caldaia a gas, infissi interni, portoncino di ingresso, il tutto sfruttando il 55%; i dubbi che ho sono: a)io come famigliare convivente ed avendo un reddito più alto posso detrarmi il 55% facendo io i pagamenti a nome mio, con fatture intestate a me? b)per il 55% serve ancora la comunicazione preventiva al centro di pescara? c) se successivamente verrà sdoppiata la particella catastale, creandone due separate (una da intestare a me) si perde qualche diritto per il 55% sui lavori fatti in precedenza quando l\’immobile era in una unica particella catastale?
grazie e scusi per il disturbo
6 Settembre 2008 alle 12:02
a) si, può chiedere lei le detrazioni
b) no, la comunicazione a Pescara serve solo per il 36%
c) secondo me potrebbe già sussistere dei problemi adesso se si creano due impianti di riscaldamento separati e molto probabilmente si perde il diritto alle detrazioni in caso di suddivisione dell’appartamento. Le consiglio comunque di domandare all’Agenzia delle Entrate.
9 Settembre 2008 alle 12:37
Buongiorno,
un mio cliente intende ristrutturare la sua abitazione ora unifamiliare e dotata ovviamente di riscaldamento, frazionandola in 2 o 3 appartamenti più piccoli termoautonomi.
E’ possibile il recupero del 55%?
Grazie, Angelo
9 Settembre 2008 alle 18:43
La legge esclude esplicitamente dalle detrazioni il passaggio da impianto comune ad impianto autonomo.
10 Settembre 2008 alle 13:06
E\’ possibile detrarre la spesa del solo boiler per l\’acqua calda sanitaria integrato con pannelli solari (questi ultimi già esistenti)? Grazie
10 Settembre 2008 alle 15:27
In una palazzina in Milano di 3 piani con tetto a falde e sottotetto non abitabile, in occasione della ricorsa del tetto (da pannelli ondulati a tegole marsigliesi) si vuole inserire uno strato isolante in polistirene da 10 cm che assicura il rispetto dei nuovi valori di trasmittanza (0,29) cosi da poter richiedere la detrazione del 55%.E\’ vero che si è obbligati con la DIA a presentare la relazione di calcolo della ex legge 10 che avrebbe senso solo se si volesse adeguare l\’intero edificio? non è al momento sufficiente fornire solo una relazione sul valore complessivo della \
10 Settembre 2008 alle 20:03
Per Renzo: non saprei, provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.
Per Guido: ritengo che siano richieste del suo comune, provi a domandare direttamente all’ufficio tecnico.
23 Settembre 2008 alle 21:24
ciao Giovanni
devo sostituire gli infissi in una casetta costituita da due appartamenti di mia proprietà
Ogni appartamento è dotato di impianto di riscaldamento autonomo.
Devo fare due pratiche separate o posso fare una unica pratica per il 55%.
per gliinfissi vecchi basta indicare la trasmittanza o devo avere giacente presso di me un\\\’asseverazione
Ti ringrazio
24 Settembre 2008 alle 20:19
salve, sono in procinto di cambiare i serramenti, volevo chiedere alcune cose: per usufruire delle detrazioni del 55% devo compilare solo l\’allegato F sul sito dell\’enea? in quanti anni avviene la detrazione? sul bonifico del pagamento devo specificare qualcosa (leggevo codice fiscale e partita iva del produtore) e infine, abito a varese e il produttore insiste nel voler impiegare un vetro camera con gas, come faccio a capire se è necessario o è solo un motivo per farmi spendere di più? ringrazio in anticipo saluti
25 Settembre 2008 alle 06:06
1) direi di si
2) la detrazione può essere detratta in un numero di anni tra 3 e 10 (se ha la capienza per i 3 anni sicuramente le conviene scegliere questi)
3) per il pagamento: “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
4) sono previsti dei parametri di trasmittanza, per raggiungerli è possibile che sia necessario il vetro camera con gas. L’unico modo per essere sicuro è chiedere ad altri produttori
1 Ottobre 2008 alle 14:30
Salve,
Ho un dubbio interpretativo: per quest’anno sussiste l’obbligo di sostituzione della caldaia con una a condensazione o ne posso installare una tradizionale?
1 Ottobre 2008 alle 15:10
URGENTE !!! NEL MIO APPARTAMENTO VORREI INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE MA PER POTER BENEFICIARE DELL\’ AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 55%, DEVO OTTENERE UNA CERTIFICAZIONE ENERGETICA CON CLASSE ELEVATA?
1 Ottobre 2008 alle 18:20
Per donato: una tradizionale no, altri generatori di calore si
Per Linda: no, deve ottenere la certificazione energetica ma non è necessario che la sua casa ottenga una classe elevata.
1 Ottobre 2008 alle 22:50
salve, devo sostituire gli infissi della mia casa di proprieta\’.
Sono molto confuso rispetto alla normativa per il recupero del 55%, cortesemente volevo capire: la ditta deve produrre la certificazione, io devo pagare tramite bonifico bancario, la ditta deve emettere fattura, ma l\’iva che deve essere applicata quale è. La mia casa non è nuova è una vecchia costruzione.
2 Ottobre 2008 alle 06:01
La ditta deve produrre la certificazione delle proprietà dell’infisso, se l’infisso rientra nei parametri previsti dalla normativa. Pagamento tramite bonifico e fattura obbligatori. Per l’IVA dipende dal tipo di intervento.
2 Ottobre 2008 alle 09:26
La mia abitazione ha ottenuto valore come indice prestazionale 20 ( s/v 0,09), appartiene alla fascia climatica B (Messina). Nell’opuscolo ENEA “La casa evoluta” è scritto: La condizione per cui sia detraibile dall’IRPEF il 55 % … che l’indice prestazione energetica per la climatizzazione invernale sia inferiore almeno del 20 % rispetto ai valori fissati nell’allegato C del decreto 19/02/2007″. Posso ottenere la detrazione con i dati che ho riportato? GRAZIE!
2 Ottobre 2008 alle 12:05
Credo che l’opuscolo si riferisca al comma 344, per la caldaia a condensazione il comma è un altro, quindi secondo me può detrarre. Nel caso abbia ulteriori dubbi provi a chiamare l’Agenzia delle Entrate.
8 Ottobre 2008 alle 16:27
Salve Giovanni, chiedo cortesemente conferma che rientrano nel 55% anche le opere edili correlate. Sono sicuro di si per le opere reguardanti la sostituzione caldaia etc., ma lo chiedo per quel che riguarda le opere edili ( smontaggio vecchi, montaggio cassamatta, etc.)correlate alla sostituzione degli infissi.Grazie
8 Ottobre 2008 alle 21:04
Salve, chiedo cortesemente se il decreto per il recupero del 55% è prorogato anche per il 2009 (fino al 31/12/2009), in particolare a riguardo della sostituzione di caldaia con pompa di calore elettrica aria/aria. Altra cosa che desidererei sapere è se il recupero del 55% vale anche per eventuali spese sostenute per pratiche richieste dal comune per la valutazione dell\’impatto ambientale richieste per l\’installazione appunto di pompe di calore con unità esterna.
Non so se sono stato chiaro a sufficienza, spero di si.
Vi ringrazio per una risposta
9 Ottobre 2008 alle 18:32
Salve,
Cosi si intende che per interventi ammissibili alla detrazione ci sono anche quelli riguardanti i sistemi di trattamento dell’acqua, i dispositivi controllo e regolazione nonchè quelli di emissione? Grazie.
10 Ottobre 2008 alle 06:35
Per Marco Monty: si, rientrano nelle detrazioni
Per Fabrizio: il decreto è prorogato fino al 31/12/2010, ritengo che anche le opere accessorie siano detraibili
Per donato: tutte le opere propedeutiche all’installazione.
20 Ottobre 2008 alle 10:38
Mi scusi Giovanni,
ha visto questa notizia?
http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=61494
CLIMA: IN COMMISSIONE AMBIENTE BOCCIATA MISURA 55% PER RISPARMIO ENERGETICO EDILIZIA
Sembra che il Governo non voglia più continuare con le agevolazioni… Immagino che il blocco riguardi i lavori che si svlgeranno dal 2009 in poi. Io ho appena coibentato un tetto, posso sempre chiedere l’agevolazione, vero?
20 Ottobre 2008 alle 20:10
Non avevo letto la notizia e la ringrazio per averla postata. In teoria la norma era stata prorogata per il 2008-2010, vedremo se è stata già bloccata da quest’anno oppure per il futuro.
Cerco notizie…
24 Ottobre 2008 alle 10:41
Mio suocero è il proprietario dell\’ immobile ha donato a titolo gratuito l\’ appartamento in attesa di fare l\’ atto definitivo di donazione , io ho installato i pannelli solari vorrei cortesemente sapere nella pratica cosa devo scrivere non avendo alcun tipo di contratto in questo momento. Grazie
24 Ottobre 2008 alle 12:28
Se ha donato con un atto può fare riferimento a quello, altrimenti le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per avere ragguagli più precisi.
24 Ottobre 2008 alle 16:19
Salve, avevo gia\’ visto la sua risposta ad altre domande in merito, ma non le trovo piu\’. Cortesemente mi puo\’ riassumente cosa si intende per data fine lavori ( da cui decorrono i 60gg per inviare doc all\’ ENEA). Grazie ancora!
24 Ottobre 2008 alle 17:01
Buona sera Giovanni, avrei due domande da porti per la ristrutturazione di una villa in cui vengono eseguiti vari interventi di risparmio energetico:
- vengono sostituiti serramenti e caldaia e vengono isolate pareti e solaio, nonchè installati i pannelli solari. Questi interventi posso farli rientrare nei commi 345 (60.000 Euro, 346 (60.000 Euro) e 347 (30.000)!! alla somma di questi interventi posso aggiungere anche i 100.000 Euro di detrazione del comma 344? non ho trovato nessun divieto al riguardo nel Decreto della Finanziaria.
- se i consistenti interventi eseguiti su tale edificio non vengono terminati entro il 31/12/2008 come mi comporto con l\\\\\\\\\\\\\\\’invio della pratica all\\\\\\\\\\\\\\\’Enea? devo farne 2:una con i lavori eseguiti entro il 2008 ed una entro il 2009 cominciando a detrarre (nel 2009) solo i lavori pagati nel 2008 visto che vale il criterio di cassa?
Ringrazio anticipatamente. Saluti
25 Ottobre 2008 alle 13:41
Per Marco Monty: l’ENEA lascia una certa flessibilità riguardo alla fine lavori, chiaro che fatturazione e pagamenti in qualche modo indicano l’avvenuta chiusura lavori
Per Marco: per il primo punto direi che dovrebbe essere possibile considerare la somma delle detrazioni, per il secondo punto viene specificato che si può cominciare a richiedere le detrazioni con un’autocertificazione che spiega che i lavori proseguono nell’anno successivo.
28 Ottobre 2008 alle 12:30
Buon giorno, avrei bisogno di una delucidazione riguardo al comma 344 della finanziaria. Fino allo scorso anno l\’EPI doveva essere inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori della tabella C del DM 19/02/2007; da quest\’anno invece, mi sembra che con il DM 7/04/2008 non sia più necessario il 20% in meno ma solo il rispetto del valore indicato nel DM 1/03/2008. Ho ragione?
Grazie ancora
29 Ottobre 2008 alle 07:17
Le riporto il passo del decreto:
Tenga conto che in realtà i valori da rispettare sono più vincolanti.
29 Ottobre 2008 alle 11:45
Avendo letto questa risposta “Può detrarre i pavimenti solo se limitano un’area riscaldata (il suo appartamento) con l’esterno o con un’area non riscaldata” mi chiedevo se il mio appartamento al primo piano, proprio sopra l’androne del palazzo (zona non riscaldata), rientri nel caso sopra citato. E se sì, bisogna comunque fornire una certificazione? Quale tecnico può farla? Grazie mille,
Noemi
29 Ottobre 2008 alle 13:08
Direi di si, tenga conto che rispettare i limiti di trasmittanza non è però semplice, dovrà effettuare una seria coinbentazione. Contatti un termotecnico per capire la mole di lavoro.
3 Novembre 2008 alle 17:30
Salve Giovanni, scoperto qualcosa riguardo la domanda nr. 106?
Grazie!
4 Novembre 2008 alle 07:50
Effettivamente sembra che le detrazioni non verranno prorogate, fortunatamente la legge è valida fino al 2010.
7 Novembre 2008 alle 16:03
Buonasera,
Ho acquistato un piccolo casale e stò procedendo alla sua ristrutturazione (FABBRICATO UNICO INVOLUCRO)
Era presente il riscaldamento al piano primo.
Ho chiesto il cambio di destinazione d\\\’uso per il piano terra (renderlo abitabile >>piano terra zona giorno >> piano 1° zona notte)
Inoltre è stato chiesto un piccolo ampliamento
Ho previsto il cambio di tutti gli infissi, cappotto esterno ed isolamento solaio sottotetto.
La detrazione del 55% è da considerarsi su tutto escluso il piccolo ampliamento?
i due locali a piano terra (CAMBIO DI DESTINAZIONE) rientrano nell\\\’involucro E QUINDI 55% ?
La ringrazio anticipatamente per l\\\’aiuto.
GRAZIE
8 Novembre 2008 alle 07:36
Ritengo che dove non fosse presente l’impianto di riscaldamento non potrà usufruire della detrazione, provi comunque a contattare l’Agenzia delle Entrate per averne conferma.
10 Novembre 2008 alle 00:35
ciao Giovanni
Ho preaparato il massetto sopra i tubi dell\’impianto a pavimento in gennaio 2008, vorrei sapere se è proprio assolutamente indispensabile fare l\’operazione di accensione lenta prima di montare le piastrelle a colla in quanto sono passati ormai 10 mesi e il massetto dovrebbe essere a mio avviso asciutto. Vorrei saper se la mia teoria è sotenibile o commetto un aleggerezza che comprometterà il buon funzionamento dell\’impianto.
ti ringrazio
10 Novembre 2008 alle 05:47
Pur non essendo un termotecnico ritengo che l’accesione sia utile sia per verificare eventuali perdite dell’impianto, sia per far assestare correttamente il massetto.
13 Novembre 2008 alle 17:19
CLIMA: IN COMMISSIONE AMBIENTE BOCCIATA MISURA 55% PER RISPARMIO ENERGETICO EDILIZIA
mi scusi ma è vera questa notizia? per gli interventi da realizzarsi nel 2009 ci saranno le agevolazioni fiscali?
13 Novembre 2008 alle 20:35
Le detrazioni erano state prorogate dal governo precedente fino al 2010. Ritengo che non verranno prorogate ulteriormente dopo quella data.
21 Novembre 2008 alle 14:27
Come impresa abbiamo acquistato pannelli solari per produzione acqua calda, pagando anticipatamente la fattura in data 15 ottobre u.s. Gli stessi non sono ancora stati installati.
Domanda: prima dell\’inizio lavori è necessario inviare una raccomandata all\’Agenzia delle Entrate ? Se si quale data devo indicare come inizio lavori ? Il giorno dell\’installazione ?
22 Novembre 2008 alle 07:21
Per le detrazioni al 36% bisogna mandare la raccomandata all’Agenzia delle Entrate, ma per il 55% tutta la documentazione va mandata entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA.
23 Novembre 2008 alle 18:47
Ciao Giovanni
Ristrutturazione di una casa ex rurale
Scadenza concessione 20/10/2008
Nel 2008 in un intervento di sostituzione di una serie di camini e focolari con una caldaia a condensazione e installazione di impianto a pavimento, le ultime due fatture emesse (emesse il 20/10/2008 al termine dei lavori)in tempo utile sono state pagate il 15/11/2008 cioè dopo la scadenza della concessione.
Ci sono problemi con ill 55% facendo la pratica all\’ENEA entro 20/12/2008
Ti ringrazio
23 Novembre 2008 alle 19:58
Ritengo di no, però conviene spiegare la propria situazione all’Agenzia delle Entrate facendosi dare una risposta ufficiale.
1 Dicembre 2008 alle 15:38
Se verrà convertito in legge il nuovo decreto legge n. 185 del 29/11/2008 nella parte che riguarda le nuove norme per accedere ai benefici del risparmio energetico sarà una catastrofe. Sei d\’accordo Giovanni? Ma come è possibile dire a un contribuente che ha fatto spese e invetimenti nell\’anno in corso (2008) per migliorare l\’efficienza energetica della propria abitazione; che se la sua domanda arriverà dopo altre, forse non potrà più richiedere il rimborso del 55% sulle spese effettivamente sostenute.
Tuttavia a modo riparatore potrà recuperare il 36% su un massimo di 48.000 €uro spesi!!!!!!
No ma dico avete capito bene????
Adesso a dicembre ci dicono che (forse)non potremo più agevolare il 55% delle spese sostenute..
E il metodo è tuttaltro che chiaro perchè la richiesta fatta obbligatoriamente in via telematica all\’Agenzia delle entrate potrà anche non aver risposta e in quel caso vorrà dire che non potremo agevolarci al 55%… Credo che sia vera follia …
Fate sentire la vostra opinione!!!
1 Dicembre 2008 alle 18:57
E’ una catastrofe, una truffa vera e propria, non so neanche se sia costituzionale cambiare le carte in tavola a Novembre dopo 11 mesi! Sarebbe da fare una raccolta firme!!!
1 Dicembre 2008 alle 21:39
Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.