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Decreto attuativo 2008 legge risparmio energetico (55%)

21 Aprile 2008 by Giovanni | Argomenti: none | 55744

Attenzione!!! Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) diventa praticamente impossibile ottenere le detrazioni rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.

E’ uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.
Il decreto è scaricabile in formato PDF.

Ricordo che seguendo questo link potrete trovare una serie di articoli riguardanti le detrazioni.

Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato quelle che sono le domande ricorrenti al fine di far notare come questo decreto dia una risposta a molti quesiti.


Nell’articolo 1 è stato aggiunto:

6-bis. Per coefficiente di prestazione di una pompa di calore (COP), si intende il rapporto tra il calore fornito e l’elettricità o il gas consumati, per una fonte e per una uscita determinate così come definito dalla decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007, che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle pompe di calore elettriche, a gas o ad assorbimento funzionanti a gas.

6-ter. Per indice di efficienza energetica di una pompa di calore (EER), si intende il rapporto tra
la produzione di freddo e l’elettricità o il gas consumati, per una fonte e per una uscita determinate così come definito dalla medesima decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007. Si applicano, inoltre, le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche e integrazioni.

Nell’articolo 4 (adempimenti):

1-bis. Per le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, comprese quelle concernenti la prosecuzione di interventi iniziati nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, i soggetti che intendono avvalersi della detrazione, fermo restando quanto previsto al comma 1, lettere a), c) e d), sono tenuti a:
a) acquisire l’attestato di certificazione energetica, ovvero l’attestato di qualificazione energetica nei casi e con le modalità di cui all’articolo 5;
b) trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il seguente sito internet: www.acs.enea.it, disponibile a partire dal 30 aprile 2008, ottenendo ricevuta informatica:
1. i dati contenuti nell’attestato di certificazione energetica, ovvero nell’attestato di qualificazione energetica avvalendosi dello schema di cui all’allegato A al presente decreto, prodotto da un tecnico abilitato, che può essere il medesimo tecnico che produce l’asseverazione di cui al comma 1, lettera a);
2. la scheda informativa di cui all’allegato E relativa agli interventi realizzati ovvero, per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 3, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e comma 4, concernente l’installazione di pannelli solari, la scheda informativa di cui all’allegato F al presente decreto.
1-ter. Esclusivamente nei casi in cui la scadenza del termine di trasmissione sia precedente al 30 aprile 2008, ovvero qualora la complessità dei lavori eseguiti non trovi adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’ENEA ai sensi del comma 1-bis, lettera b), la documentazione può essere inviata, in copia, entro 90 giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, ad ENEA, Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, via Anguillarese 301, 00123, Santa Maria di Galeria (Roma), specificando come riferimento: Detrazioni fiscali - riqualificazione energetica.
1-quater. Il contribuente che non è in possesso della documentazione di cui al presente articolo, in quanto l’intervento è ancora in corso di realizzazione, può usufruire della detrazione spettante per le spese sostenute in ciascun periodo d’imposta, a condizione che attesti che i lavori non sono ultimati.
2. Nei casi in cui, per lo stesso edificio o unità immobiliare, sia effettuato più di un intervento fra quelli per i quali è possibile fruire della detrazione, la documentazione di cui al comma 1, lettere a) e b), può avere carattere unitario e fornire i dati e le informazioni richieste in modo complessivo.

Nell’articolo 5, relativo all’Attestato di certificazione e di qualificazione energetica:

4- bis. Per gli interventi realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 le attestazioni di cui al presente articolo non sono richieste per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 3, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari, e comma 4 concernente l’installazione di pannelli solari.

Nell’articolo 6, Asseverazione degli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti:

1- bis. Per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, di cui all’articolo 1, comma 2, realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, l’asseverazione, di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), specifica che l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale risulta non superiore ai valori definiti dal decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.

Nell’articolo 7, asseverazione degli interventi sull’involucro di edifici esistenti:

1- bis. Per gli interventi sull’involucro di edifici esistenti, di cui all’articolo 1, comma 3, realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, l’asseverazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), riporta una stima dei valori delle trasmittanze originarie dei componenti su cui si interviene nonché i valori delle trasmittanze dei medesimi componenti a seguito dell’intervento; detti valori devono in ogni caso essere inferiori o uguali ai valori definiti al decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.

Nell’articolo 9, Asseverazione degli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale:

2-bis. Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici a bassa entalpia, di cui all’articolo 1, comma 5, l’asseverazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), specifica che:
a) per i lavori realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, sono installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato H e riferiti agli anni 2008-2009;
b) per i lavori realizzati a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2010 sono installate pompe di calore che, oltre al rispetto dei requisiti di cui alla decisione della Commissione europea dell’8 novembre 2007, hanno un coefficiente di prestazione (COP) e, qualora l’apparecchio fornisca anche il servizio di climatizzazione estiva, un indice di efficienza energetica (EER) almeno pari ai pertinenti valori minimi, fissati nell’allegato H e riferiti all’anno 2010;
c) che il sistema di distribuzione è messo a punto e equilibrato in relazione alle portate.

2-ter. Nei casi previsti alle lettere a) e b) del comma 2-bis, qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui all’allegato H sono ridotti del 5%.”;

Vengono inoltre inseriti due nuovi articoli:

Articolo 9-bis
(Ripartizione della detrazione e trasferimento delle quote residue)
1. Il contribuente opera irrevocabilmente la scelta della ripartizione della detrazione, spettante, a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta.

2. In caso di trasferimento per atto tra vivi dell’unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati realizzati gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 2 a 5, le relative detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal cedente spettano, per i rimanenti periodi d’imposta, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. In tali casi l’acquirente, ovvero gli eredi, possono rideterminare il numero di quote in cui ripartire la detrazione residua.

Articolo 9-ter
(Interventi sulle strutture opache orizzontali realizzati nell’anno 2007)

1. I soggetti che, nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007, hanno sostenuto spese per interventi su strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), nel rispetto dei requisiti di trasmittanza termica individuati nella tabella 3 allegata alla legge n. 296, del 2006, come modificata dall’articolo 1, comma 23, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, possono usufruire della detrazione di cui all’art. 1, comma 345, della citata legge n. 296, del 2006, fermi restando gli altri adempimenti richiesti, a condizione che inviino la documentazione di cui all’articolo 4, comma 1, lett. b) numeri 1 e 2, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui la spesa è stata sostenuta.

Articolo 11-bis.
(Disposizioni finali)
1. I parametri di risparmio energetico rilevanti ai fini della detrazione per gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 2 a 5, sono quelli applicabili alla data di inizio dei lavori. Per i lavori iniziati nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007 si applicano i parametri previsti all’articolo 1, commi 344 e 345 della citata legge n. 296, del 2006. Per i lavori iniziati a partire dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2008 si applicano i parametri di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico |

131 Commenti a “Decreto attuativo 2008 legge risparmio energetico (55%)”

  1. marco scrive:

    salve la mia domanda è questa se effettuo dei lavori di ristrutturazione su un tetto piano di un condominio ed effettuo una nuova impermeabilizzazione che documenti devo produrre per ottenere il 55%?
    basta come per le finestre l\’allegato con scritto che si rispettano i valori di trasmittanza previsti?oppure devo fare una certificazione energetica dell\’edificio e restare sotto di quel famoso 20 sull\’indice di prestazione energetica? se così fosse devo mandare all\’Enea la certificazione con il risultato che soddisfi i limiti e insieme l\’allegato E che descrive l\’intervento?
    grazie

  2. Giovanni scrive:

    Per le strutture orizzontali e verticali si deve fare riferimento al comma 345 (e quindi non è necessario il discorso del 20%) però bisogna rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti nel decreto che la sola impermeabilizzazione sicuramente non fa.
    In questo caso, comunque, a differenza degli infissi, occorre predisporre la certificazione energetica dell’edificio e l’allegato E riassuntivo dell’intervento.

  3. FABRIZIO scrive:

    Carissimo Giovanni

    Quando entra in vigore l’attuale bozza del decreto attuativo ?

    Ci sono modifiche in attuazione sull’attuale bozza ?

    Saluti

  4. TINO scrive:

    ho già scritto una volta , però non ho avuto risposta in merito
    ora vi scrivo per avere una conferma è vero che per la sola istallazione di pannelli solari occorre la dichiarazione di un termotecnico ? e ci sono le agevolazioni del 55% per solo essi? I pannelli sono per la sola acqua calda sanitaria .
    Le valvole termostatiche per i radiatori sono obbligatorie nell\’istallazione dei pannelli solari ?
    Vi prego mi potete dare una risposta nel più breve tempo possibile alla mia e-mail ? vi ringrazio e saluto cordialmente .

  5. Giovanni scrive:

    Per FABRIZIO: il decreto è pubblicato e quindi valido

    Per TINO: per i pannelli solari per la produzione di acqua calda la procedura è semplificata e non serve un termotecnico per le detrazioni, servirà invece per l’installazione. Le valvole termostatiche sono relative alla sostituzione di impianto di riscaldamento.

  6. donato scrive:

    Salve,

    Facendo riferimento all\\\’articolo 11-bis (disposizioni finali) ti chiedo questo: ho iniziato i lavori di ristrutturazione in Ottobre 2007 ma l\\\’idraulico ha sostituito l\\\’impianto termico (tubazioni, radiatori e caldaia a condensazione) tra Marzo e Aprile 2008 (nonchè ha anche fatturato in questo periodo); quali valori devo considerare? Grazie.

  7. valeria scrive:

    Buonasera,
    nel caso di sola sostiuzione delle finestre l\’allegato f da chi deve esser compilato?
    grazie
    Valeria

  8. Giovanni scrive:

    Per donato: in generale fa riferimento la data di inizio dei lavori soggetti alla detrazione e non dei lavori generici di ristrutturazione. Per l’impianto termico comunque non dovrebbero esserci differenze tra i parametri 2007 e 2008

    Per valeria: è un allegato semplificato che può compilare anche lei.

  9. girondone scrive:

    buon giorno
    x tino
    il tecnico per i pannelli solari serve comunque visto che è richiesta l’asseverazione..

  10. FABRIZIO scrive:

    Ciao Giovanni

    Sono incentivati al 55% i climatizzatori con unità interna-esterna a pompa di calore ?
    o lo sono solo le pompe di calore che alimentano impianti di riscaldamento a pannelli radianti o radiatori in sostituzione di caldaie esistenti?

    Saluti

  11. donato scrive:

    Salve,
    Potrei sapere se le spese elettriche (come quelle murarie) per il collegamento nonchè il funzionamento della caldaia a condensazione rientrano in quelle detraibili al 55%? Grazie.

  12. Alessandro scrive:

    Salve, ho le idee un po\’ confuse… sto completando i lavori di una nuova costruzione (prima casa) e vorrei acquistare una caldaia a biomasse (tipo a basamento), ho diritto alle detrazioni irpef del 55%?

  13. Giovanni scrive:

    Per FABRIZIO: onestamente non mi è chiara neanche a me l’interpretazione di “impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza ovvero con impianti geotermici a bassa entalpia”. Sarebbe da domandare all’Agenzia delle entrate.

    Per donato: ritengo che le spese accessorie all’installazione della caldaia siano detraibili al 55%

    Per Alessandro: no, le detrazioni al 55% sono solo per edifici esistenti.

  14. Michele scrive:

    Ho sostituito i serramenti e ho seguito tutte le procedure per le detrazioni. I lavori sono stati iniziati a gennaio 2008 e la fattura è dell\’11 febbraio. Per i limiti di trasmittanza termica posso riferirmi a quelli in vigore in quel momento o sono già validi quelli previsti dal nuovo decreto attuativo di marzo 2008?
    Grazie mille.

  15. Giovanni scrive:

    Ritengo vadano considerati quelli presenti nel nuovo decreto, nel caso lei non rientri le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate.

  16. Riccardo scrive:

    Scrivo per avere un parere (domani, disponibilità permettendo, farò la stessa domanda all’ENEA..)

    Ho appena terminato l’attività di sostituzione di finestre e portoncino blindato comprensivi di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare). Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Non capisco come devo comportarmi con il l’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale certificato era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?

    Nel caso in cui io debba produrlo, non capisco come mi devo comportare con la documentazione da inviare all’enea tramite l’applicazione WEB? Mi è sufficiente compilare il solo Allegato F (prevista per i lavori della mia tipologia) e conservare il certificato senza spedire i dati o devo fare quella completa?

  17. monica scrive:

    Ho sostituito i serramenti nel mese di febbraio. Sto compilando l\’allegato F e la scheda Gestione Interventi. In quest\’ultima viene chiesto di inserire \

  18. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: le conviene aspettare la risposta dell’Agenzia delle Entrate, e magari postarcela perchè di interesse generale.

    Per monica: il messaggio risulta troncato

  19. Riccardo scrive:

    per Giovanni: purtroppo solo 15 minuti per inviare la domanda all\’enea oggi… quando ho inziato a scriverla si poteva inviare, spero mi rispondano..

    Saluti

  20. Riccardo scrive:

    aggiornamento:

    domanda: Ho appena terminato l\’attività di sostituzione di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare).
    Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest\’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Volevo capire come devo comportarmi con il l\’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale documento era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?

    RISPOSTA: come recita la FAQ n°43, se i suoi lavori sono iniziati nel 2007 e terminati nel 2008, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infisso in un\’unità immobiliare, la documentazione da trasmettere all\’ENEA è quella prevista dalla nuova finanziaria, ossia costituita unicamente dall\’Allegato F;

    direi che assieme alla FAQ 47 \

  21. Riccardo scrive:

    aggiornamento:

    domanda: Ho appena terminato l’attività di sostituzione di infissi nella mia abitazione (singola unità immobiliare).
    Ho un primo bonifico emesso come anticipo lavori nel 2007 (che porterò a detrazione quest’anno) e salderò il tutto entro Maggio 2008. Volevo capire come devo comportarmi con il l’attestato di qualificazione energetica (visto che il primo pagamento in detrazione è relativo al 2007, ovvero quando tale documento era sempre necessario), devo farlo realizzare da un professionista oppure non è più necessario?

    RISPOSTA: come recita la FAQ n°43, se i suoi lavori sono iniziati nel 2007 e terminati nel 2008, nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infisso in un’unità immobiliare, la documentazione da trasmettere all’ENEA è quella prevista dalla nuova finanziaria, ossia costituita unicamente dall’Allegato F;

    che ne dite? assieme alle FAQ 47 e 31 posso non far realizzare l\’attestato e compilare da solo la scheda F per la richiesta?

    grazie!

  22. monica scrive:

    Ho sostituito serramenti. Nella scheda gestione interventi devo inserire trasmittanza e superficie totale. Questi dati sono differenti per ogni singola finestra. Quali devo inserire? Una media tra i valori? grazie

  23. Giovanni scrive:

    Per Riccardo: qualche dubbio resta ma prendendo per valida la risposta dovrebbe poter fare tutto da solo. Perderei ancora un po’ di tempo e farei anche una telefonata all’Agenzia delle Entrate: 848.800.444

    Per monica: ritengo di si ma anche in questo caso megli chiedere ad ENEA o Agenzia delle Entrate.

  24. Riccardo scrive:

    per giovanni,

    ho provato a chiedere un chiarimento in proposito sempre all’ENEA.

    domanda:
    mi è ora chiaro che non è necessario inviarvi l’attestato di
    qualificazione energetica. Non ho capito però se devo comunque farlo realizzare e conservarlo (senza inviarvelo) oppure se non è proprio più necessario.

    risposta:
    buongiorno,
    no ai fini delle agevolazioni non è più necessario, quindi non dovrà produrlo

    per quanto riguara l’attestato F la FAQ 31 recita: Nuova scheda informativa (o allegato F al “decreto edifici”, da compilare a video, anche a cura dell’utente finale senza l’ausilio del tecnico, e inviare all’ENEA tramite l’apposito link sulla homepage)

    quindi se il produttore delle finestre certifica vecchi e nuovi serramenti dovrebbe essere possibile fare tutto in autonomia…

    saluti

  25. Giovanni scrive:

    Grazie di aver condiviso le informazioni. Direi che così è tutto chiaro (e anche semplice!)

  26. Riccardo scrive:

    giusto per chiarezza (perchè dal mio messaggio si potrebbe fraintendere) la risposta dell\’enea è solo la prima parte

    La parte relativa alla faq 31 è un copia-incolla dal sito enea e quella di potersi fare tutto in autonomia è una mia considerazione… però direi abbastanza realistica viste le FAQ e quanto comunicato da ENEA.. (o, perlomeno, io penso farò così)

    saluti

  27. antonio romano scrive:

    ho sostituito gli infissi, la ditta che me li ha forniti ed ha eseguito il montaggio nella fattura non ha specificato la mano d\\\’opera .La deve specificare? Oltre a specificare la trasmittanza dei nuovi infissi deve specificare anche quella dei vecchi?

    lA RINGRAZIO.

  28. Giovanni scrive:

    Per la manodopera non ricordo se da quest’anno sia cambiata la normativa, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate. In teoria occorre conoscere la trasmittanza dei vecchi infissi ma in pratica non mi risulta che nell’allegato F sia richiesta.

  29. Riccardo scrive:

    vi segnalo che sulle FAQ (31 e 39) dell’enea è specificato esplicitamente che l’asseverazione (o la certificazione sostitutiva del produttore) deve contenete una stima della vecchia trasmittanza.

    R - Per il 2008, nel caso di unità immobiliari singole come quello citato, occorrono solo due documenti: 1) Asseverazione di un tecnico abilitato, che specifichi il valore della trasmittanza termica degli infissi dismessi (eventualmente stimandola in base alle caratteristiche del profilato e della tipologia del vetro) e dei nuovi infissi assicurando il non superamento dei valori limite prescritti dal DM 11/3/08; questa asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore della finestra con le stesse specifiche relative alla trasmittanza degli infissi vecchi e nuovi

  30. marco scrive:

    domanda:
    in una villa monofamiliare è stata suddivisa in quattro appartamenti, il proprietario è sempre lo stesso che affitta i locali che sono stati cmq frazionati al catasto e compongono quattro unità immobiliari, sono stati cambiati gli infissi con nuovi che rispettano le nuove trasmittanze, per ottenere il 55% si può fare un solo allegato f o devo farne uno per ogn appartamento e poi devo inserire finesttra per finestra o posso fare una somma della superficie e una media della trasmittanza?
    grazie

  31. CasaEnergetica scrive:

    Invitiamo tutti a visitare il nostro sito http://www.casaenergetica.it dove troverete molte delle risposte che cercate ed utili link.
    Per altri quesiti scriveteci a info@casaenergetica.it : cercheremo di aiutarvi ! CASAENERGETICA si occupa di bio-edilizia, riqualificazione energetiche di edifici e detrazioni fiscali 55%.

  32. Giovanni scrive:

    PEr Riccardo: grazie dell’informazione molto utile

    PEr marco: ritengo possa fare un’unica documentazione, però contattare l’Agenzia delle Entrate le darà la sicurezza.

  33. donato scrive:

    Salve,

    Sulla fattura dell\’impresa edile che ha effettuato i lavori atti al rifacimento dell\’impianto di riscaldamento cosa devono scrivere sulla fattura? E\’ sufficiente indicare: \

  34. Giovanni scrive:

    Il messaggio è troncato, comunque la cosa più importante, specificata dalla legge, è che nel bonifico siano indicati tutti i dati richiesti.

  35. donato scrive:

    In effetti il messaggio è stato troncato. Quello che volevo chiederti e se sulla fattura bisogna indicare con esatezza il tipo di lavoro nonchè la lagge (visto il caso specifico della detrazione del 55%) o come tu hai risposto è importante solo il bonifico. Grazie.

  36. Giovanni scrive:

    Non è necessario indicare il 55% ma il tipo del lavoro deve essere compatibile con le detrazioni richieste. Fa fede comunque quanto scritto nel bonifico.

  37. Roberto scrive:

    Scusate, ma nell’allegato F per la sostituzione dei serramenti, se ho un doppio vetro con argon lo considero doppio vetro o vetro bassoemissivo?come dati del serramento esistente si considera il serramento prima della sostituzione?grazie

  38. Giovanni scrive:

    Sul vetro non saprei, provi a contattare l’ENEA, il serramento esistente è quello presente prima della sostituzione.

  39. Roberto scrive:

    Nell’allegato E l’importo che bisogna indicare si intende comprensivo di IVA?grazie

  40. Giovanni scrive:

    Si, compresa IVA.

  41. donato scrive:

    Salve,

    Vorrei sapere cosa si intende (usufruendo della detrazione) per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale anche non a condensazione purchè fatti entro il 31.12.2009. Grazie.

  42. Giovanni scrive:

    Se guarda ad inizio pagina, nell’articolo 9 sono stati aggiunti i comma 2-bis e 2-ter che spiegano la sua richiesta.

  43. luca scrive:

    Ho iniziato lavori di ristrutturazione nel 2007 con fatture x risparmio energetico da portare nel 730 2008 ma i lavori termineranno nel 2008 con fatture da portare nel 730 2009. Ora la nuova finanziaria dice che le detrazioni si possono ripartire in 3-10 anni da decidere all\’ atto della prima detrazione mentre la finanziaria 2007 parla solo di ripartizione in tre anni. Sono obbligato a ripartirle in tre anni o posso decidere in quanti anni ripartirle o altrimenti quelle del 2007 le devo per forza ripartire in 3 anni mentre le fatture del 2008 le posso ripartire in più anni?

  44. Donato scrive:

    Sulla mia palazzina devono essere eseguiti lavori di ristrutturazione e ci è stato consigliato un rivestimento a cappotto con polistirene espanso da 3 cm,si può usufruire della detrazione del 55%?

  45. Giovanni scrive:

    Per luca: difficile dare una risposta, credo che convenga provare a chiedere all’Agenzia delle entrate.

    Per Donato: si se si rispettano i limiti di trasmittanza previsti dalla legge. Per il calcolo però avrete bisogno di un tecnico, non è sufficiente sapere il dimensionamento del cappotto.

  46. Ivano scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Vorrei sapere se acquistando semplicemente il materiale, isolante termico per la riduzione della trasmittanza termica su strutture opache orizzontali o pannello solare termico, rispettando i valori dichiarati nel nuovo decreto 2008, , posso portare in detrazione la spesa sostenuta
    eseguendo l\’installazione personalmente?
    saluti
    grazie,ivano

  47. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, le consiglio comunque di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.

  48. Daniela scrive:

    Ho effettuato una completa ristrutturazione del mio appartamento, con caldaia a condensazione, riscaldamento a soffitto, isolamento, pareti esterne e pavimenti, ecc., ottenendo un risparmio compessivo di energia superiore al 20%. Io mio tecnico asseveratore sostiene però che non posso detrarre le spese per le pareti orizzontali opache non rivolte verso l\\\’esterno (cioè, i pavimenti), perché non ricomprese nella definizione di \\

  49. Giovanni scrive:

    Può detrarre i pavimenti solo se limitano un’area riscaldata (il suo appartamento) con l’esterno o con un’area non riscaldata.

  50. antonio scrive:

    Nell\’anno 2007 ho sostituito la caldaia con una a condensazione usufruendo delle detrazioni fiscali del 55%.
    Nell\’arco dell\’anno 2008 vorrei sostituire solo la superficie vetrata delle finestre, con vetro bassoemissivo, della stessa unità immobiliare.
    Posso accedere alla detrazione del 55% e nel caso sostituisca anche il portoncino d\’ingresso qual\’è la documentazione da inviare (ho già inviati nel 2007 all\’Enea il certificato di qualificazione energetica)e i requisiti del portoncino perché abbia diritto alle detrazioni.
    Ringrazio anticipatamente

  51. dario scrive:

    Ho istallato delle finestre che rientrano nella detrazione del 55%. Sono state installate, fatturate e pagate nel 2007. I lavori sono però terminati nell’aprile 2008, quindi oltre il 29 febbraio previsto dalla legge. Cosa devo fare? Chiedere la detrazione comunque ora oppure aspettare l’anno prossimo?
    grazie

  52. Giovanni scrive:

    Per antonio: Per gli infissi non è necessaria la certificazione energetica, ma è sufficiente compilare l’allegato F. Ciò vale anche per il portoncino d’ingresso. Le ricordo che cambiando gli infissi la sua vecchia certificazione non sarà più valida.

    Per dario: può chiedere la detrazione già quest’anno, in fase di dichiarazione dei redditi dovrà autocertificare che i lavori non sono terminati

  53. lella scrive:

    Dubbi allegato F (sostituzione finestre ed infissi):
    1)va compilata una riga per ogni singola finestra (telaio, vetro, superficie…….) ?
    2) serve sempre il certificato di asservazione delle vecchie finestre oppure basta la documentazione relativa alle nuove (che spero mi fornisca il negozio dove le acquisterò)?
    grazie

  54. Giovanni scrive:

    Direi che va compilata una riga per tipologia di finestra, infatti nell’allegato F vi è scritto “superficie complessiva”.
    L’asseverazione dei vecchi infissi sembra necessaria anche se poi nell’allegato F viene richiesta solo la trasmittanza del nuovo infisso. La documentazione delle nuove finestre (certificato del produttore o asseverazione) è compito sicuramente di chi le vende l’infisso.

  55. ANTONIO scrive:

    nel merito della sostituzione portoncino d\’ingresso (vedi commento 52, se ho ben capito devo solo compilare l\’allegato F ed avere la certificazione dall\’azienda produttrice che lo stesso abbia un indice di trasmittanza inferiore o uguale alle strutture opache verticali o finestre comprensive di infissi così come riportato nella faq n. 33 nel sito dell\’Enea.
    Inoltre per la compilazione dell\’allagato anzidetto non è riportato come identificazione della tipologia dell\’intervento il portoncino d\’ingresso. Va compilato comunque alla voce dove riporta infissi?
    Ringrazio della cortese attenzione.

  56. Giovanni scrive:

    Si, il portoncino d’ingresso viene equiparato agli infissi.

  57. paolo scrive:

    in un alloggio privato in un condominio sono in procinto di cambiare i serramenti in legno con altri in pvc mantenendo lo stesso disegno, profilo e dimensioni.

    vorrei recuperare il 55% come risparmio energetico.

    per tale operazione devo presentare la DIA ?

    è possibile che il comune la richieda ugualmente ? Devo incaricare un geometra/architetto o posso fare da solo ?

    grazie

  58. Giovanni scrive:

    La DIA dipende esclusivamente dal suo comune, si rechi all’Ufficio tecnico e chieda. Nel caso serva la DIA servirà anche incaricare un tecnico, altrimenti no.

  59. Elena scrive:

    Ho già effettuato lavori di risparmio energetico lo scorso anno tra i quali la sostituzione dell\’impianto di climatizzazione invernale con installazione di una nuova caldaia a condensazione. Ora mi accingo ad installare un climatizzatore in pompa di calore e l\’installatore mi suggerisce di usufruire della detrazione del 55%. Volevo chiedere se questo è possibile considerato che ho già usufruito della detrazione del 55% in merito all\’installazione della caladaia a condensazione. Grazie

  60. Massimiliano scrive:

    Ho un problema, un mio cliente, sebbene lo avessi avvertito, ha dimenticato di indicare nel bonifico il suo codice fiscale e la partita iva della ditta esecutrice dei lavori (sostisuzione di una caldaia tradizionale con una a condensazione).
    C\’è qualche modo per non fargli perdere la detrazione del 55%?
    Grazie!

  61. Francesco scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    Mi trovo in questa condizione.
    Nell’anno 2007 ho effettuato lavori di ristrutturazione relativa all’installazione di caldaia a condensazione, rifacimento tetto ed infissi, il tutto ai fini della possibilità di usufruire della detrazione del 55%. I lavori, peraltro, come le relative fatture, sono proseguiti anche nel 2008 e stanno ora terminando (termotecnico, pavimentista, ecc.).
    Poichè non vi era chiarezza in merito, il mio commercialista ed il mio tecnico hanno insistito per fare tutta la documentazione (certificato energetico, comunicazione ENEA, ecc.) entro il 28 febbraio scorso, compresa la dichiarazione in merito all’ammontare dei lavori (che naturalmente si riferiva alle fatture pervenute e pagate entro il 31 dicembre 2007).
    Come mi devo ora comportare per le fatture che stanno arrivando, relative sia ai lavori effettuati lo scorso anno sia ai lavori in corso di conclusione quest’anno? Potrò fare variazioni rispetto alle comunicazioni inviate o dovrò perdere i “contributi” fiscali per l’anno 2008?
    Grazie ed a presto.
    Complimenti per il sito che è un ottimo punto di riferimento per la materia.
    Francesco

  62. andrea scrive:

    buongiorno, sono consigliere di amministrazione di un piccolo asilo infantile (denominato come ente morale), siamo alle prese con la necessità di rivedere tutto l\\\’impianto idraulico dell\\\’edificio sopra citato perchè troppo dispersivo e poco funzionale. le spese a cui andremo a far fronte potranno in qualche modo essere riconosciute nelle detrazioni spettanti contenute nel decreto legge sul risparmio energetico? grazie

  63. Giovanni scrive:

    Per Elena: non dovrebbero esserci problemi a richiedere la detrazione al 55% in due anni successivi per lavori diversi

    Per Massimiliano: credo che dovrebbe richiedere alla banca una rettifica del bonifico, altrimenti l’unica è domandare all’Agenzia delle Entrate.

    Per Francesco: il decreto attuativo ha specificato che per i lavori a cavallo 2007-2008 è sufficiente un’autodichiarazione. Il suo caso non è contemplato ma credo che possa richiedere senza problemi la detrazione anche per i lavori 2008, al più reinviando la documentazione all’ENEA. Consiglio comunque anche a lei di contattare l’Agenzia delle Entrate.

    Per andrea: se l’impianto idraulico intende quello per il riscaldamento e contestualmente operate la sostituzione con una delle caldaie previste sicuramente potrete chidere la detrazione al 55%, altrimenti no.

  64. Milena scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    un dubbio: sto per acquistare un edificio (per ora ad uso artigianale), che, un avolta chiesto il cambio di destinazione d\\\’uso, diventerà abitabile. Al momento è un edificio a pianta rettangolare composto dai soli muri perimetrali e tre colonne in c.a. nel mezzo. Anzichè salvare il salvabile io vorrei optare per l\\\’acquisto di una casa clima prefabbricata da edificare sopra le fondamenta (l\\\’unica cosa che forse si salva!). In questo caso, si può parlare di ristrutturazione, utilizzando io una cubatura pre-esistente e quindi accedere alle agevolazioni oppure si tratterebbe comunque di nuova costruzione e quindi non potrei chedere nulla?

  65. Giovanni scrive:

    Si parla di ristrutturazione solo in caso di “fedele ricostruzione”. Tenga anche conto che per ottenere le detrazioni l’edificio dovrebbe già avere un impianto di riscaldamento.

  66. brunella scrive:

    Salve ho un bisogno urgente di un chiarimento.
    Io amministro il condominio dove abito dve ogni appartamento è dotato di autonoma caldaia per il riscaldamento, ovvero non c\’è il riscaldamento centralizzato.

    Ho sentito dire che ci sono obblighi anche a carico dell\’amministrore per quanto riguarda il risparmio energetico.

    Mi sembra di aver sentito che vi è un obbligo di comunicare ai proprietari non so che cosa.

    Qualcuno ha notizie in proposito?

    Grazie mille

  67. morena scrive:

    PREMETTO CHE HO PRESENTATO UNA DOMANDA DI INIZIO LAVORI PER LA CASA CHE HO ACQUISTATO, LA DOMANDA E QUESTA: PER AVERE LA DETRAIBILITA\’ DEL 36% POSSO ACQUISTARE IL MATERIALE A NOME MIO E FARMI DA SOLA TUTTI I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE SENZA AVERE BISOGNO DI UN IMPRESA EDILE ALLA QUALE DOVER PAGARE LA MANO D\’OPERA? GRAZIE

  68. Giovanni scrive:

    Per brunella: mi spiace non so aiutarla.

    Per morena: provi a spiegare il tipo di lavori e le detrazioni all’Agenzia delle Entrate per capire se può rientrare.

  69. antonio scrive:

    sono intenzionato a comprare una caldaia a biomassa (pellet gusci triti e altro) che il venditore dice che è certificata proprio per essere inclusa nelle detrazioni.
    però leggendo la legge finanziaria non è chiaro se questo tipo di caldaie possa o meno usufruirne, e con quali documentazioni.
    sarei grato di avere delucidazioni.. grazie

  70. sergio scrive:

    buongiorno,
    devo fare diversi lavori alla casa,e sono:
    1)rifare il tetto completamente nuovo girandone le falde
    senza fare il recupero del sottotetto (condervando quindi gli stessi volumi), è una ristrutturazione ed ho diritto alla detrazione del 36% e che iva devo pagare ?
    2)devo ripitturare la casa, per questo ho diritto al 36 % ?
    3)attualmente la caldaia è situata in garage e dovendola spostare sul terrazzo sostituendola con una a condenzazione , ho diritto alla detrazione del 55% per tutte le opere che comportano lo spostamento (lavori di muratura per i tracciati delle nuove canne acqua/gas/impianto elettrico e lavori idraulici)?
    4)sostituirò le attuali finestre in legno con quelle in pvc,
    rientrano nella possibilità di un\’iva agevolata visto che devo fare tutti i vari lavori se in effetti è una ristrutturazione?
    grazie mille

  71. Giovanni scrive:

    Per antonio: le caldaie a biomassa rientrano nel comma 134 indirettamente in quanto azzerano il consumo della casa. La documentazione la può leggere sul sito ENEA

    Per sergio:
    1) direi che può detrarre sia il 36% o il 55% in caso di coinbentazione, l’IVA dovrebbe essere al 10%
    2) no
    3) si
    4) si

  72. giovanni scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere ,avendo sustituito gli infissi nella mia abitazone,se anche la voce “MONTAGGIO”eposta in fattura può usufruire della detrazione del 55%
    grazie

  73. Giovanni scrive:

    Si, la sostituzione comprensiva dello smontaggio e montaggio dei nuovi, è detraibile.

  74. alberto scrive:

    Buongiorno, dobbiamo rifare la copertura a terrazzo del ns. condominio e con l\’occasione vorremmo installare una coibentazione di cm. 8, oltre alla doppia guaina impermeabile già esistente. Il condominio dietro al ns. ha un precario a suo favore col quale ci impedisce di aumentare ulteriormente l\’altezza del ns. edificio e pertanto non potremmo mettere la coibentazione. La suddetta legge sul risparmio energetico permette una maggiore altezza del fabbricato, anche in deroga ai rapporti con i terzi beneficiari del precario?
    Grazie

  75. Giovanni scrive:

    La legge sul risparmio energetico legifera solo limitatamente alle possibili detrazioni, provate a chiedere all’ufficio tecnico del vostro comune per capire se esiste la possibilità.

  76. FABRIZIO scrive:

    Ciao Giovanni

    Chiedo gentilmente due informazioni.

    INFO 1)

    Per una casa di 130 m2 di superficie calpestabile, avente:

    - un piano rialzato riscaldato
    - un piano seminterrato adibito a cantine e garage
    - un sottotetto non abitabile

    si compila l’attestato di qualificazione energetica con il software DOCET

    entrando in cert. En. EDICIO oppure in cert. En. APPARTAMENTO?

    INFO 2)

    Nel caso in cui sostituisco una caldaia a gasolio con una a pellet, nell’attestato di qualificazione energetica cosa inserire al punto 29

    il valore pari a 0 kWh/m2anno dato che il fabbisogno di energia primaria si pone pari a 0 secondo decreto 11/03/2008

    oppure

    il valore che dà il DOCET, pari a circa 30 kwh/m2anno ?

    Resto in attesa di risposta.

    Cordiali saluti.

  77. Giovanni scrive:

    Per il primo punto direi edificio, per il secondo punto il problema è che se non si pone a 0 il fabbisogno allora si potrebbe non rientrare nel comma 344 e quindi non si ha diritto alle detrasioni al 55%.

  78. pietro scrive:

    Gentile sig. Giovanni
    sto per acquistare un rudere in campagna di cui sono presenti solo le mura esterne ed una parte del tetto. Posso beneficiare del 55 % per i seguenti lavori ?
    1) rifacimento totale del tetto comprese le travi con coibentazione
    2) rifaqcimento totale dell\’impianto di riscalaldamento acquistando una nuova caldaia a condensazione
    3) rifacimento totale del primo solaio (pavimento) costruendo un vespaio sottostante per l\’isolamento termico

    Grazie infinite.

  79. Giovanni scrive:

    Se effettua una fedele ricostruzione e se è già presente un impianto di riscaldamento può usufruire delle detrazioni per tutti e 3 i punti.

  80. pietro scrive:

    grazie ancora.

  81. RENATO scrive:

    ho presentato D.I.A. per lavori consistenti di ristrutturazione della casa dove andrò ad abitare, il comune mi richiede l\’attestato di certficazione energetica; chiedevo se il certficato fosse obbligatorio in fase di presentazione della D.I.A, in fase di comunicazione fine lavori o per le case private ad uso abitativo personale non fosse obbligatorio affatto?
    Grazie in anticipo

  82. Giovanni scrive:

    Non mi risulta che sia obbligatorio in fase di presentazione della richiesta di DIA, chieda al suo comune il motivo della richiesta.

  83. RENATO scrive:

    Pardon; il geometra del comune, mi richiede la relazione progettuale sul contenimento del consumo energetico della casa (involucro, impianti ecc.)DGL 311/06, non so cosa sia ma serve comunque un tecnico abilitato (ingegnere, perito edile, ecc.), il tutto naturalmente oltre il progetto delle opere edili e la relazione del geometra.
    grazie ancora e saluti

  84. fabio scrive:

    salve giovanni, ho alcuni quesiti, prima le spiego la mia situazione:i miei genitori stanno ristrutturando casa con un DIA, abitazione su due piani, indipendente; l\’architetto che ci segue ha fatto un Dia che prevede la creazione in pratica di 2 appartamenti, con doppi impianti (elettrico,idrico-sanitario,riscaldamento) ma mantenendo un unica particella catastale; nell\’appartamento superiore mi trasferirò io, ed è mia intenzione di ristrutturarlo potendo sfruttare il 55% per: impianto radiante a pavimento, caldaia a condensazione, pannelli solari,caminetto a legna-pellet che \

  85. fabio scrive:

    continuo il quesito n. 84: ..aiuti la caldaia a gas, infissi interni, portoncino di ingresso, il tutto sfruttando il 55%; i dubbi che ho sono: a)io come famigliare convivente ed avendo un reddito più alto posso detrarmi il 55% facendo io i pagamenti a nome mio, con fatture intestate a me? b)per il 55% serve ancora la comunicazione preventiva al centro di pescara? c) se successivamente verrà sdoppiata la particella catastale, creandone due separate (una da intestare a me) si perde qualche diritto per il 55% sui lavori fatti in precedenza quando l\’immobile era in una unica particella catastale?
    grazie e scusi per il disturbo

  86. Giovanni scrive:

    a) si, può chiedere lei le detrazioni
    b) no, la comunicazione a Pescara serve solo per il 36%
    c) secondo me potrebbe già sussistere dei problemi adesso se si creano due impianti di riscaldamento separati e molto probabilmente si perde il diritto alle detrazioni in caso di suddivisione dell’appartamento. Le consiglio comunque di domandare all’Agenzia delle Entrate.

  87. angelo scrive:

    Buongiorno,

    un mio cliente intende ristrutturare la sua abitazione ora unifamiliare e dotata ovviamente di riscaldamento, frazionandola in 2 o 3 appartamenti più piccoli termoautonomi.
    E’ possibile il recupero del 55%?
    Grazie, Angelo

  88. Giovanni scrive:

    La legge esclude esplicitamente dalle detrazioni il passaggio da impianto comune ad impianto autonomo.

  89. Renzo scrive:

    E\’ possibile detrarre la spesa del solo boiler per l\’acqua calda sanitaria integrato con pannelli solari (questi ultimi già esistenti)? Grazie

  90. Guido scrive:

    In una palazzina in Milano di 3 piani con tetto a falde e sottotetto non abitabile, in occasione della ricorsa del tetto (da pannelli ondulati a tegole marsigliesi) si vuole inserire uno strato isolante in polistirene da 10 cm che assicura il rispetto dei nuovi valori di trasmittanza (0,29) cosi da poter richiedere la detrazione del 55%.E\’ vero che si è obbligati con la DIA a presentare la relazione di calcolo della ex legge 10 che avrebbe senso solo se si volesse adeguare l\’intero edificio? non è al momento sufficiente fornire solo una relazione sul valore complessivo della \

  91. Giovanni scrive:

    Per Renzo: non saprei, provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.

    Per Guido: ritengo che siano richieste del suo comune, provi a domandare direttamente all’ufficio tecnico.

  92. Gianfranco scrive:

    ciao Giovanni
    devo sostituire gli infissi in una casetta costituita da due appartamenti di mia proprietà
    Ogni appartamento è dotato di impianto di riscaldamento autonomo.
    Devo fare due pratiche separate o posso fare una unica pratica per il 55%.
    per gliinfissi vecchi basta indicare la trasmittanza o devo avere giacente presso di me un\\\’asseverazione
    Ti ringrazio

  93. pasquale scrive:

    salve, sono in procinto di cambiare i serramenti, volevo chiedere alcune cose: per usufruire delle detrazioni del 55% devo compilare solo l\’allegato F sul sito dell\’enea? in quanti anni avviene la detrazione? sul bonifico del pagamento devo specificare qualcosa (leggevo codice fiscale e partita iva del produtore) e infine, abito a varese e il produttore insiste nel voler impiegare un vetro camera con gas, come faccio a capire se è necessario o è solo un motivo per farmi spendere di più? ringrazio in anticipo saluti

  94. Giovanni scrive:

    1) direi di si
    2) la detrazione può essere detratta in un numero di anni tra 3 e 10 (se ha la capienza per i 3 anni sicuramente le conviene scegliere questi)
    3) per il pagamento: “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
    4) sono previsti dei parametri di trasmittanza, per raggiungerli è possibile che sia necessario il vetro camera con gas. L’unico modo per essere sicuro è chiedere ad altri produttori

  95. donato scrive:

    Salve,

    Ho un dubbio interpretativo: per quest’anno sussiste l’obbligo di sostituzione della caldaia con una a condensazione o ne posso installare una tradizionale?

  96. Linda scrive:

    URGENTE !!! NEL MIO APPARTAMENTO VORREI INSTALLARE UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE MA PER POTER BENEFICIARE DELL\’ AGEVOLAZIONE FISCALE DEL 55%, DEVO OTTENERE UNA CERTIFICAZIONE ENERGETICA CON CLASSE ELEVATA?

  97. Giovanni scrive:

    Per donato: una tradizionale no, altri generatori di calore si

    Per Linda: no, deve ottenere la certificazione energetica ma non è necessario che la sua casa ottenga una classe elevata.

  98. SANDRO VIT scrive:

    salve, devo sostituire gli infissi della mia casa di proprieta\’.
    Sono molto confuso rispetto alla normativa per il recupero del 55%, cortesemente volevo capire: la ditta deve produrre la certificazione, io devo pagare tramite bonifico bancario, la ditta deve emettere fattura, ma l\’iva che deve essere applicata quale è. La mia casa non è nuova è una vecchia costruzione.

  99. Giovanni scrive:

    La ditta deve produrre la certificazione delle proprietà dell’infisso, se l’infisso rientra nei parametri previsti dalla normativa. Pagamento tramite bonifico e fattura obbligatori. Per l’IVA dipende dal tipo di intervento.

  100. Linda scrive:

    La mia abitazione ha ottenuto valore come indice prestazionale 20 ( s/v 0,09), appartiene alla fascia climatica B (Messina). Nell’opuscolo ENEA “La casa evoluta” è scritto: La condizione per cui sia detraibile dall’IRPEF il 55 % … che l’indice prestazione energetica per la climatizzazione invernale sia inferiore almeno del 20 % rispetto ai valori fissati nell’allegato C del decreto 19/02/2007″. Posso ottenere la detrazione con i dati che ho riportato? GRAZIE!

  101. Giovanni scrive:

    Credo che l’opuscolo si riferisca al comma 344, per la caldaia a condensazione il comma è un altro, quindi secondo me può detrarre. Nel caso abbia ulteriori dubbi provi a chiamare l’Agenzia delle Entrate.

  102. Marco Monty scrive:

    Salve Giovanni, chiedo cortesemente conferma che rientrano nel 55% anche le opere edili correlate. Sono sicuro di si per le opere reguardanti la sostituzione caldaia etc., ma lo chiedo per quel che riguarda le opere edili ( smontaggio vecchi, montaggio cassamatta, etc.)correlate alla sostituzione degli infissi.Grazie

  103. Fabrizio scrive:

    Salve, chiedo cortesemente se il decreto per il recupero del 55% è prorogato anche per il 2009 (fino al 31/12/2009), in particolare a riguardo della sostituzione di caldaia con pompa di calore elettrica aria/aria. Altra cosa che desidererei sapere è se il recupero del 55% vale anche per eventuali spese sostenute per pratiche richieste dal comune per la valutazione dell\’impatto ambientale richieste per l\’installazione appunto di pompe di calore con unità esterna.
    Non so se sono stato chiaro a sufficienza, spero di si.
    Vi ringrazio per una risposta

  104. donato scrive:

    Salve,

    Cosi si intende che per interventi ammissibili alla detrazione ci sono anche quelli riguardanti i sistemi di trattamento dell’acqua, i dispositivi controllo e regolazione nonchè quelli di emissione? Grazie.

  105. Giovanni scrive:

    Per Marco Monty: si, rientrano nelle detrazioni

    Per Fabrizio: il decreto è prorogato fino al 31/12/2010, ritengo che anche le opere accessorie siano detraibili

    Per donato: tutte le opere propedeutiche all’installazione.

  106. Michele scrive:

    Mi scusi Giovanni,
    ha visto questa notizia?
    http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?id_doc=61494

    CLIMA: IN COMMISSIONE AMBIENTE BOCCIATA MISURA 55% PER RISPARMIO ENERGETICO EDILIZIA

    Sembra che il Governo non voglia più continuare con le agevolazioni… Immagino che il blocco riguardi i lavori che si svlgeranno dal 2009 in poi. Io ho appena coibentato un tetto, posso sempre chiedere l’agevolazione, vero?

  107. Giovanni scrive:

    Non avevo letto la notizia e la ringrazio per averla postata. In teoria la norma era stata prorogata per il 2008-2010, vedremo se è stata già bloccata da quest’anno oppure per il futuro.
    Cerco notizie…

  108. Franco scrive:

    Mio suocero è il proprietario dell\’ immobile ha donato a titolo gratuito l\’ appartamento in attesa di fare l\’ atto definitivo di donazione , io ho installato i pannelli solari vorrei cortesemente sapere nella pratica cosa devo scrivere non avendo alcun tipo di contratto in questo momento. Grazie

  109. Giovanni scrive:

    Se ha donato con un atto può fare riferimento a quello, altrimenti le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per avere ragguagli più precisi.

  110. Marco Monty scrive:

    Salve, avevo gia\’ visto la sua risposta ad altre domande in merito, ma non le trovo piu\’. Cortesemente mi puo\’ riassumente cosa si intende per data fine lavori ( da cui decorrono i 60gg per inviare doc all\’ ENEA). Grazie ancora!

  111. Marco scrive:

    Buona sera Giovanni, avrei due domande da porti per la ristrutturazione di una villa in cui vengono eseguiti vari interventi di risparmio energetico:
    - vengono sostituiti serramenti e caldaia e vengono isolate pareti e solaio, nonchè installati i pannelli solari. Questi interventi posso farli rientrare nei commi 345 (60.000 Euro, 346 (60.000 Euro) e 347 (30.000)!! alla somma di questi interventi posso aggiungere anche i 100.000 Euro di detrazione del comma 344? non ho trovato nessun divieto al riguardo nel Decreto della Finanziaria.
    - se i consistenti interventi eseguiti su tale edificio non vengono terminati entro il 31/12/2008 come mi comporto con l\\\\\\\\\\\\\\\’invio della pratica all\\\\\\\\\\\\\\\’Enea? devo farne 2:una con i lavori eseguiti entro il 2008 ed una entro il 2009 cominciando a detrarre (nel 2009) solo i lavori pagati nel 2008 visto che vale il criterio di cassa?
    Ringrazio anticipatamente. Saluti

  112. Giovanni scrive:

    Per Marco Monty: l’ENEA lascia una certa flessibilità riguardo alla fine lavori, chiaro che fatturazione e pagamenti in qualche modo indicano l’avvenuta chiusura lavori

    Per Marco: per il primo punto direi che dovrebbe essere possibile considerare la somma delle detrazioni, per il secondo punto viene specificato che si può cominciare a richiedere le detrazioni con un’autocertificazione che spiega che i lavori proseguono nell’anno successivo.

  113. Luca scrive:

    Buon giorno, avrei bisogno di una delucidazione riguardo al comma 344 della finanziaria. Fino allo scorso anno l\’EPI doveva essere inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori della tabella C del DM 19/02/2007; da quest\’anno invece, mi sembra che con il DM 7/04/2008 non sia più necessario il 20% in meno ma solo il rispetto del valore indicato nel DM 1/03/2008. Ho ragione?
    Grazie ancora

  114. Giovanni scrive:

    Le riporto il passo del decreto:

    Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui all’articolo 1, comma 344, della legge finanziaria 2007, si intendono gli interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all’allegato C del presente decreto. Per gli interventi realizzati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008, l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non deve essere superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008.

    Tenga conto che in realtà i valori da rispettare sono più vincolanti.

  115. noemi scrive:

    Avendo letto questa risposta “Può detrarre i pavimenti solo se limitano un’area riscaldata (il suo appartamento) con l’esterno o con un’area non riscaldata” mi chiedevo se il mio appartamento al primo piano, proprio sopra l’androne del palazzo (zona non riscaldata), rientri nel caso sopra citato. E se sì, bisogna comunque fornire una certificazione? Quale tecnico può farla? Grazie mille,
    Noemi

  116. Giovanni scrive:

    Direi di si, tenga conto che rispettare i limiti di trasmittanza non è però semplice, dovrà effettuare una seria coinbentazione. Contatti un termotecnico per capire la mole di lavoro.

  117. Marco Monty scrive:

    Salve Giovanni, scoperto qualcosa riguardo la domanda nr. 106?
    Grazie!

  118. Giovanni scrive:

    Effettivamente sembra che le detrazioni non verranno prorogate, fortunatamente la legge è valida fino al 2010.

  119. Vanni scrive:

    Buonasera,
    Ho acquistato un piccolo casale e stò procedendo alla sua ristrutturazione (FABBRICATO UNICO INVOLUCRO)
    Era presente il riscaldamento al piano primo.

    Ho chiesto il cambio di destinazione d\\\’uso per il piano terra (renderlo abitabile >>piano terra zona giorno >> piano 1° zona notte)
    Inoltre è stato chiesto un piccolo ampliamento
    Ho previsto il cambio di tutti gli infissi, cappotto esterno ed isolamento solaio sottotetto.
    La detrazione del 55% è da considerarsi su tutto escluso il piccolo ampliamento?
    i due locali a piano terra (CAMBIO DI DESTINAZIONE) rientrano nell\\\’involucro E QUINDI 55% ?
    La ringrazio anticipatamente per l\\\’aiuto.
    GRAZIE

  120. Giovanni scrive:

    Ritengo che dove non fosse presente l’impianto di riscaldamento non potrà usufruire della detrazione, provi comunque a contattare l’Agenzia delle Entrate per averne conferma.

  121. Gianfranco scrive:

    ciao Giovanni
    Ho preaparato il massetto sopra i tubi dell\’impianto a pavimento in gennaio 2008, vorrei sapere se è proprio assolutamente indispensabile fare l\’operazione di accensione lenta prima di montare le piastrelle a colla in quanto sono passati ormai 10 mesi e il massetto dovrebbe essere a mio avviso asciutto. Vorrei saper se la mia teoria è sotenibile o commetto un aleggerezza che comprometterà il buon funzionamento dell\’impianto.
    ti ringrazio

  122. Giovanni scrive:

    Pur non essendo un termotecnico ritengo che l’accesione sia utile sia per verificare eventuali perdite dell’impianto, sia per far assestare correttamente il massetto.

  123. antonio l scrive:

    CLIMA: IN COMMISSIONE AMBIENTE BOCCIATA MISURA 55% PER RISPARMIO ENERGETICO EDILIZIA

    mi scusi ma è vera questa notizia? per gli interventi da realizzarsi nel 2009 ci saranno le agevolazioni fiscali?

  124. Giovanni scrive:

    Le detrazioni erano state prorogate dal governo precedente fino al 2010. Ritengo che non verranno prorogate ulteriormente dopo quella data.

  125. davide scrive:

    Come impresa abbiamo acquistato pannelli solari per produzione acqua calda, pagando anticipatamente la fattura in data 15 ottobre u.s. Gli stessi non sono ancora stati installati.
    Domanda: prima dell\’inizio lavori è necessario inviare una raccomandata all\’Agenzia delle Entrate ? Se si quale data devo indicare come inizio lavori ? Il giorno dell\’installazione ?

  126. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 36% bisogna mandare la raccomandata all’Agenzia delle Entrate, ma per il 55% tutta la documentazione va mandata entro 60 giorni dalla fine lavori all’ENEA.

  127. gianfranco scrive:

    Ciao Giovanni
    Ristrutturazione di una casa ex rurale
    Scadenza concessione 20/10/2008
    Nel 2008 in un intervento di sostituzione di una serie di camini e focolari con una caldaia a condensazione e installazione di impianto a pavimento, le ultime due fatture emesse (emesse il 20/10/2008 al termine dei lavori)in tempo utile sono state pagate il 15/11/2008 cioè dopo la scadenza della concessione.
    Ci sono problemi con ill 55% facendo la pratica all\’ENEA entro 20/12/2008
    Ti ringrazio

  128. Giovanni scrive:

    Ritengo di no, però conviene spiegare la propria situazione all’Agenzia delle Entrate facendosi dare una risposta ufficiale.

  129. cristian scrive:

    Se verrà convertito in legge il nuovo decreto legge n. 185 del 29/11/2008 nella parte che riguarda le nuove norme per accedere ai benefici del risparmio energetico sarà una catastrofe. Sei d\’accordo Giovanni? Ma come è possibile dire a un contribuente che ha fatto spese e invetimenti nell\’anno in corso (2008) per migliorare l\’efficienza energetica della propria abitazione; che se la sua domanda arriverà dopo altre, forse non potrà più richiedere il rimborso del 55% sulle spese effettivamente sostenute.
    Tuttavia a modo riparatore potrà recuperare il 36% su un massimo di 48.000 €uro spesi!!!!!!
    No ma dico avete capito bene????
    Adesso a dicembre ci dicono che (forse)non potremo più agevolare il 55% delle spese sostenute..
    E il metodo è tuttaltro che chiaro perchè la richiesta fatta obbligatoriamente in via telematica all\’Agenzia delle entrate potrà anche non aver risposta e in quel caso vorrà dire che non potremo agevolarci al 55%… Credo che sia vera follia …
    Fate sentire la vostra opinione!!!

  130. Giovanni scrive:

    E’ una catastrofe, una truffa vera e propria, non so neanche se sia costituzionale cambiare le carte in tavola a Novembre dopo 11 mesi! Sarebbe da fare una raccolta firme!!!

  131. Giovanni scrive:

    Considerato che con il decreto anti-crisi (decreto legge n. 185/2008) del è diventato praticamente impossibile ottenere le detrazioni rimandiamo ogni commento all’apposito articolo.