Detrazioni 55% per risparmio energetico affossate!
Giovanni
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Oggi 3 dicembre Tremonti ha ammesso che “la retroattività non ci può essere e il Parlamento la correggerà”, ma ha anche aggiunto: “Per il futuro voglio ribadire un criterio: i crediti di imposta non sono e non possono essere un bancomat. Troppe volte sono stati utilizzati come bancomat”.
Una buona notizia e una cattiva. La buona è che la rete con la sua mobilitazione è riuscita a far stornare la parte di norma che limitava anche per il 2008 l’accesso alle detrazioni, quindi per chi i lavori li aveva già effettuati.
La brutta notizia è l’affossamento futuro delle detrazioni. Primo perchè se venissero mantenuti gli stessi plafond di spesa sappiamo già che non sono sufficienti. Secondo perchè comunque nessuno s’imbarcherebbe in una spesa in base a detrazioni che non sono certe.
Bisogna lottare ancora affinchè si torni alla vecchia norma!
Il punto saliente della manovra antipro-crisi del governo: affossate le detrazioni al 55% per il risparmio energetico (infissi, caldaie a condensazione, biomassa, coinbentazione, pannelli solari).
Ecco l’articolo incriminato (art. 29, commi dal 6 all’11):
6. Le detrazioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come prorogate dall’articolo 1, comma 20, della legge 28 dicembre 2007, n. 244, sono confermate, fermi restando i requisiti e le condizioni previste nelle norme sopra richiamate nonché nel decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, secondo le disposizioni del presente articolo.
7. Per le spese sostenute nei tre periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007, i contribuenti inviano alla Agenzia delle entrate, esclusivamente in via telematica, anche mediante i soggetti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi pari a 82,7 milioni di euro per l’anno 2009, a 185,9 milioni di euro per l’anno 2010, e 314,8 milioni di euro per l’anno 2011. L’Agenzia delle entrate esamina le istanze secondo l’ordine cronologico di invio delle stesse e comunica, esclusivamente in via telematica, entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza, l’esito della verifica stessa agli interessati. La fruizione della detrazione è subordinata alla ricezione dell’assenso da parte della medesima Agenzia. L’assenso si intende non fornito decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza senza esplicita comunicazione di accoglimento da parte dell’Agenzia delle entrate.
8. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto e da pubblicare sul sito Internet dell’Agenzia delle entrate è approvato il modello da utilizzare per presentare l’istanza di cui al comma 7, contenente tutti i dati necessari alla verifica dello stanziamento di cui al medesimo comma 7, ivi inclusa l’indicazione del numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione spettante.
9. Per le spese sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’istanza di cui al comma 7 è presentata a decorrere dal 15 gennaio 2009 e fino al 27 febbraio 2009. Per le spese sostenute nei due periodi d’imposta successivi, l’istanza è presentata a decorrere dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.
10. I contribuenti persone fisiche che, per le spese sostenute nell’anno 2008 per gli interventi di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della citata legge n. 296 del 2006, non presentano l’istanza di cui al comma 7 o ricevono la comunicazione di diniego da parte dell’Agenzia delle entrate in ordine alla spettanza delle detrazioni di cui al comma 6, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, pari al 36% delle spese sostenute, sino ad un importo massimo delle stesse pari a 48.000 euro per ciascun immobile, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo.
11. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da pubblicare sul sito Internet della medesima Agenzia è comunicato l’esaurimento degli stanziamenti di cui al comma 6.
In sintesi il metodo per eliminare le detrazioni è il seguente:
Il decreto legge n. 185/2008, il cosiddetto “decreto anticrisi” prevede l’obbligatorio assenso dell’Agenzia delle Entrate per chi vuole ottenere la detrazione al 55% per il risparmio energetico per gli anni dal 2008 al 2010.
Tale assenso dovrà essere richiesto via internet (su un portale dell’Agenzia delle Entrate ancora inesistente). In caso di mancato assenso entro 30 giorni la domanda si considererà rifiutata.
I fondi previsti, oltre i quali non saranno accolte le domande, sono 82,7 milioni di euro per il 2008; 185,9 milioni per il 2009 e 314,8 milioni per il 2010. Ossia una piccolissima parte delle possibili richieste.
Si prevede che solo un 5% di richieste potrà essere soddisfatto.
Considerato che nel 2007 (primo anno di detrazioni e con obbligo di certificazione anche per infissi e pannelli solari termici) le richieste sono state di 825, 82,7 milioni previsti per il 2008 sono il 10%, ma sicuramente le domande quest’anno sarebbero state molte di più, si stima anche il doppio proprio grazie all’assestamento della legge e all’eliminato obbligo della certificazione energetica per inifssi e pannelli solari termici.
Quindi:
- il 95% delle persone rimarrà a bocca asciutta, perchè questa norma è retroattiva per tutto il 2008, chi ha predisposto la documentazione (bonifici, certificazione energetica, allegati) potrebbe non ottenere nulla, tranne il 36% in 10 anni, ammesso che vi siano le condizioni
- gli italiani che non hanno internet non potranno richiedere le detrazioni, alla faccia della legge uguale per tutti
- le aziende dei settori delle energie alternative subiranno un collasso di ordinazioni visto che nessuno penserà di ottenere una detrazione che è “illusoria”
- coloro che hanno investito nel 2008 pensando di ottenere già un 18,3% nel 2009 resteranno a bocca asciutta ed è probabile che eviteranno nuovi investimenti
- ci saranno seri problemi tra i clienti e i tecnici che hanno consigliato le detrazioni
- metto solo in fondo le conseguenze sull’ambiente che a quanto pare non interessano affatto al governo
Cosa possiamo fare?
Se esistono avvocati, associazioni di consumatori o quant’altro disposti ad aiutarci è giusto far sentire la nostra voce, raccontare le nostre storie, far comprendere a tutti perchè questa legge è una pura follia destinata solo ad affossare definitivamente un settore trainante dell’economia nonchè l’economia domestica di tanti italiani.
Dite la vostra!
Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico |
1 Dicembre 2008 alle 22:07
ma da quando in qua si può fare una norma retroattiva a fine anno!! quando le spese sono già state fatte!!
per fortuna fa parte del decreto anticrisi!!
da oggi si bloccheranno anche tutti i lavori di ristrutturazione in programma…
1 Dicembre 2008 alle 22:12
Chiaro che una norma retroattiva di questo genere ha di per se la pazzia del \
1 Dicembre 2008 alle 22:15
Andrea, il sistema di blog ha tagliato il commento ma ognuno di noi potrebbe completarlo… io direi la “pazzia del principiante con delirio di onnipotenza”!
1 Dicembre 2008 alle 22:19
Ho trovato nel sito di Forza Italia, un’intervista del Ministro Scajola rilasciata a Panorama il 27/06/2008 sull’energia. Riporto un paio di domande e risposte fra le tante:
D - Quanto si investirà in ricerca?
R - Dobbiamo investire di più, concentrando gli sforzi sulle filiere tecnologiche più promettenti. Nel Piano triennale per lo sviluppo abbiamo previsto risorse per la partecipazione dell’Italia ai programmi internazionali di ricerca sui reattori nucleari di nuova generazione, che potranno entrare in funzione non prima di 30 anni da oggi, e a progetti per la cattura e il confinamento dell’anidride carbonica prodotta da impianti termoelettrici alimentati con combustibili fossili.
In altri paesi eolico e solare sono molto utilizzati. Quali interventi farà il governo?
La potenza elettrica installata basata su fonti rinnovabili è cresciuta a fine 2006 a oltre 21 mila megawatt. Ma la produzione elettrica rinnovabile è rimasta grosso modo costante e l’apporto di queste fonti alla produzione totale è addirittura calato. Gli incrementi di produzione forniti da alcune fonti rinnovabili (come geotermia, energia eolica e solare e biomasse) non hanno infatti compensato la contrazione dell’apporto della fonte idrica. Aumenteremo dunque lo sforzo per ottenere dalle fonti rinnovabili un contributo del 25 per cento alla produzione totale, dall’attuale 16-17 per cento, intervenendo sulla semplificazione delle procedure per la realizzazione degli impianti e sull’efficacia degli incentivi. Tuttavia, non bisogna fare l’errore di mettere in contrapposizione le rinnovabili con l’energia nucleare. Un paese come l’Italia non può permettersi di rinunciare a nulla.
D - Anche il risparmio energetico è decisivo. Quali sono i programmi?
R - L’obiettivo è di ridurre i consumi dell’1 per cento l’anno fino al 2016. Puntiamo su strumenti strutturali, piuttosto che su interventi occasionali, come la certificazione energetica degli edifici, per i quali a breve emaneremo le linee guida: a ogni abitazione verrà attribuita una classe energetica tanto migliore quanto meglio isolato è l’edificio e quanto più efficienti sono gli impianti. Le linee guida conterranno anche indicazioni sui possibili interventi per ridurre i consumi.
1 Dicembre 2008 alle 22:24
Paolo, in fondo all’ultima risposta manca un rigo “… basta che paghiate voi!”
1 Dicembre 2008 alle 22:30
si loro ci mettono solo la CAROTA…irraggiungibile
1 Dicembre 2008 alle 22:32
Giovanni, hai ragione !!!
1 Dicembre 2008 alle 23:30
ho appena scritto di questa ingiustizia sil sito della trasmissione in difesa del consumatore Mi manda rai tre
nella speranza che se ne parli il più possibile
2 Dicembre 2008 alle 00:25
Vorrei sapere se é costituzionale fare una norma retroattiva che peggiora (e notevolmente)??
Qui non si ha la scelta di rimandare l\’acquisto e l\’installazione o di ridurre la spesa al minimo. I lavori sono stati eseguiti e pagati durante il 2008 in base ad una legge chiara. Ora non possono cambiarla retroattivamente. Dovrebbe essere incostituzionale. Vorrei un parere da un esperto in materia se possibile. Grazie mille.
2 Dicembre 2008 alle 07:02
Non so neanche io se sia costituzionale, penso alle certificazioni energetiche pagate per niente, alle persone che che hanno fatto i loro progetti in base a queste detrazioni. Si parla di almeno 100.000 famiglie, mica di 4 gatti!
Io ho consigliato su questo blog a tantissime persone di usufruire delle detrazioni e l’ho consigliato personalmente anche ai miei anziani genitori che hanno da poco cambiato gli infissi. Chi glieli restituisce i 2000 euro che gli avevo assicurato gli sarebbero tornati indietro con le detrazioni? Chi lo dice a questi pensionati che il governo si sta riprendendo con fior fiore di interessi gli 80 euro di ICI che gli avevano tolto? Chi glielo spiega che devono provare a fare tutto “esclusivamente in via telematica”?
2 Dicembre 2008 alle 07:48
Salve a tutti. Ho mandato una mail a diverse associazioni in difesa dei diritti dei consumatori. Proviamo a farlo tutti, in questo paese i media fanno le leggi (e i decreti), bisogna farsi sentire; rischiamo davvero che questa cosa passi inosservata, basta guardare quanto poco spazio ha sulle testate online dei giornali: non c\’è!
Credo che si debba fare perno sulla retroattività che in pratica fa del decreto una truffa: induzione alla spesa con un rimborso certo che, dopo averla sostenuta, sparisce. Se una società privata avesse fatto una cosa del genere sarebbe finita nel mirino di qualche associazione ed almeno in un tribunale.
Credo che per salvare il salvabile sia necessario ALMENO far eliminare la retroattività, per gli interventi futuri, semplicemente, sappiamo che non ci saranno.
Chi conosce qualche giornalista lo mobiliti.
“buona” giornata.
2 Dicembre 2008 alle 08:29
è vero qualche mese fa giornali, riviste, nel mio paese una fiera espositiva con convegni che invitavano alla spesa per ristrutturazione risparmio energetico, adesso non si parla di chi le spese le ha già fatte e non rientrerà degli investimenti.
Le promesse non venivano da “Wanna Marchi” ma dallo Stato Italiano
2 Dicembre 2008 alle 09:03
è la solita vergogna italiana… ci deve essere una soluzione a costo di scendere in piazza, bisogna farci sentire qui siamo stati truffati dallo stato, non so rivorgersi a qualche associazione oppure inserire comunque la detrazione a prescindere della accettazione dell\’agenzia delle entrate e se tutti dico tutti lo fanno voglio proprio vedere… come si dice io non te li do e tu (stato) non li prendi!!!!
2 Dicembre 2008 alle 09:43
I giornalisti dovrebbero scrivere di questa ingiustizia e non di SKY dove si ha la possibilità di scegliere.
Noi non abbiamo scelta perché la spesa l\’abbiamo fatta e in base ad una legge che era in vigore in quel momento. Normalmente quando una legge é retroattiva si applica quella più favorevole all\’interessato. Noi dovremmo poter usufruire della precedente legge. Se c\’é un esperto in materia potrebbe cortesemente chiarirci questo aspetto?
2 Dicembre 2008 alle 09:49
mi sembra che l’idea di marcello di inserire comunque la detrazione a prescindere della accettazione sia una buona idea, se fosse seguita da tutti
2 Dicembre 2008 alle 09:52
Personalmente ho scritto a Repubblica, Corriere, Mi manda Rai tre, Ballarò, Anno Zero credo sarebbe importante che altri facessero la stessa cosa.
Inoltre su Adusbef ci sono vari utenti che sollecitano un intervento dell’associazione, più siamo più esistono possibilità che questa associazione per i consumatori faccia sentire la propria voce.
Oggi volevo scrivere anche al Codacons
Dovremmo scrivere anche a Sky
2 Dicembre 2008 alle 10:45
Il vero scandalo è che la legge che dovrebbe (uso condizionale) essere uguale per tutti, in realtà trasforma l\\\’accesso all\\\’agevolazione fiscale del 55% in una lotteria o meglio in un gioco a premi, dove chi prima arrivi meglio si accomoda…sì perchè solamente i primi che invieranno la domanda all\\\’Agenzia delle Entrate avranno la possibilità di ricevere una risposta positiva dall\\\’Ente. Ma come è possibile una situazione del genere, come si farà a sapere se l\\\’invio delle nostre domande saranno tra i primi posti o se tra le ultime inviate… Chi vigilerà??? Chi ci garantirà che le nostre domande siano attentamente vagliate???? Infatti l\\\’Agenzia delle Entrate avrà la possibilità di risponderci in senso affermativo o negativo entro i 30 giorni dall\\\’invio della nostra richiesta; ma nel caso non dovesse risponderci dovremo ritenerci esclusi dai benefici.
Incredibile …non è vero?????
2 Dicembre 2008 alle 10:53
Quello che un cittadino di un paese democratico e rispettabile poteva immaginare nella fattispecie sarebbe stato questo:
1. tutti coloro che nell\’anno 2008 hanno già terminato i lavori effettuato tutti i pagamenti con bonifico bancario e inviato all\’enea la documentazione richiesta dalla vigente legge e dal decreto attuativo, continuano a beneficiare dell\’intervento agevolativo del 55%
2.tutti coloro che hanno già assunto impegni di acquisto eo iniziato i relativi pagamenti avranno a disposizione un ragionevole tempo a disposizione per la conclusione dei lavori e l\’invio all\’enea della prescritta documentazione mantenendo il beneficio della detrazione al 55% in base alla vigente legge
3. a partire dal..2009 la legge viene così modificata:….
4. le nuove disposizioni non si applicano a coloro che ricadono ai punti1. e 2. suindicati
Se questo decreto legge non venisse modificato nessuno dico nessuno potrà piu\’ credere alle leggi emanate dai due rami del parlamento italiano e avallate dal presidente della repubblica italiana. NEL CORSO DI VALIDITA\’ TUTTO PUO\’ CAMBIARE!!!!
2 Dicembre 2008 alle 11:34
Sicuramente è la misura più grave presa all\’interno del pacchetto, dal punto di vista sociale, ambientale ed anche economico perchè mi sembra che blocchi gli investimenti anzichè favorirli.
Certo che nel decreto ci sono cose interessanti, a partire dalla chicchierata SKY fino alla porno-tax, esempio di bigottismo assoluto.
Per approfondire quest\’ultima questione:
http://blog.libero.it/soloparolesparse/6008256.html
2 Dicembre 2008 alle 11:48
Anch\\\’io ho installato un pannello solare sicuro della detrazione del 55%, altrimenti non l\\\’avrei fatto perchè non conveniente economicamente.
Il Codacons potrebbe rivolgersi al TAR del Lazio affinchè il Decreto Legge non sia retroattivo.
Scriviamo in molti al Codacons e a Mi Manda Rai3.
Chissà forse riusciamo a fare qualcosa.
E\\\’ uno schifo di questo governo che ha promesso di diminuire le tasse ed invece ci fà pagare di più.
2 Dicembre 2008 alle 11:55
Una volta tanto che qualcuno aveva fatto una legge semplice ed estremamente valida,coinvolgendo tutti i protagonisti, ognuno per la parte che interessava a rispestare le regole ed ad avere il giusto beneficio.Anzichè filtrare le domande di richiesta detrazione, perchè non utilizzano le autorità preposte per verificare chi in modo disonesto ha usufruito di queste agevolazioni dichiarando che l\’abitazione era in ristrutturazione mentre era in costruzione?. Vogliamo essere protagonisti in Europa, ma siamo la solita Italietta ,la Germania,Francia,Gran Bretagna hanno intesificato le risorse ha sostegno del risparmio energetico , noi andiamo nel senso opposto. GRANDE ITALIA ne sono veramente orgoglioso, tutti ci rispettano per le grandi idee che abbiamo e i fatti che relizzamo.
P.S. Speriamo bene. un saluto a tutti
2 Dicembre 2008 alle 12:11
URGENTE!!
RAGAZZI MI HA CONTATTATO UN GIORNALISTA DI REPUBBLICA (CHE OGGI HA PUBBLICATO LA MIA LETTERA) E DOMANI MI FARA\’ UN\’INTEVISTA. HO BISOGNO CHE MI DIATE ARGOMENTI.
GRAZIE A TUTTI.
(LA BOMBA E\’ SCOPPIATA!)
2 Dicembre 2008 alle 12:27
Vergogna!!!. Quale mente può pensare di fare un decreto che ha un valore retroattivo di quasi un anno. La gente normale ha pianificato ed effettuato le proprie spese anche pensando agli specifici sgravi fiscali e, per questo, ha dovuto acquistare prodotti con specifici requisiti tecnici imposti oltre a dover utilizzare, per la pratica, tecnici specializzati, che hanno un costo. Ma se la mente non ha fatto questo ragionamento (da prima elementare), ma di quale ottimismo vogliamo parlare? E questo non vuol dire mettere le mani nelle tasche degli italiani? Buffoni.
Vergogna!!!!
2 Dicembre 2008 alle 13:11
X Claudia
1) Prima di tutto il problema ovvio di molte famiglie che hanno messo in conto una certa uscita di spesa e ora per una legge retroattiva si trovano in difficoltà perché l\’uscita sarà un\’altra.
E qui parliamo non di 40 euro al mese.
2)Tacito rifiuto : quindi se lo stato vorrà risparmiare gli basterà dedicare impiegati ad altri lavori e non rispondere a nessuno ?
3) Risparmio energetico = meno energia utilizzata però noi andiamo sempre nella direzione opposta : Ci vogliono costringere all\’emergenza per farci accettare a gran voce il nucleare ?
4) Aziende del settore (infissi, vetrai, pannelli solari, caldaie etc) e relativo indotto potranno entrare anch\’essi insieme agli altri in recessione (pari opportunità)
5) Domande esaminate in ordine di arrivo via internet ? Quindi sito intasato, chi non ha internet dovrà pagare qualcuno (commercialista) per fare il lavoro
6) Perché nessun organo di informazione ne ha parlato ?
2 Dicembre 2008 alle 13:28
grazie Antonio.
Se volete che gli consegni qualche documento stampato che avete potete inviarmelo via mail (claudiacer(at)tin.it), mi piacerebbe farlo andare a casa con del materiale. Giovedì 4 faranno un intervento si Repubblica.it a proposito dei mancati rimborsi.
Datevi da fare.
Claudia
2 Dicembre 2008 alle 13:45
ma il sito per presentare la documentazione non è forse http://www.acs.enea.it ? Sono veramente deluso, anche perchè l utente finale ci rimette da tutte le parti. Nel mio caso ho pagato quasi 6000 euro per una caldaia a condensazione, anche altri installatori proponevano prezzi simili, tanto c era lo sconto fiscale ! ! Alla fine lo sconto fiscale non c ‘è ma la fattura gonfiata sì ….
2 Dicembre 2008 alle 13:57
Bene, faccio girare anche io. Se intendono favorire (solo) il nucleare si sbagliano. L’energia rinnovabile è una scelta fondamentale.
2 Dicembre 2008 alle 13:58
Tutto ciò è assurdo ……….. e poi la retroattività !!!!
Nel mio personalissimo caso devo affrontare una ristrutturazione e riqualificazione energetica dove mi sono impegnato con un mutuo per i prossimi 20 anni ; non mi sarei mai mosso sapendo del DECRETO ANTICRISI SALVA FAMIGLIE !!!!
FIRMIAMO
http://www.firmiamo.it/
2 Dicembre 2008 alle 14:05
x Claudia
correttamente si parla sulla retroattività della poracata ma chi ha pianificato la ristrutturazione nel prossimo biennio e ha già pagato fior fior di quattrini per tutti i progetti ora che fa???
2 Dicembre 2008 alle 14:05
Ma è possibile che se ne parli solo in questo blog!!
dove l\’hanno nascota la notizia?!? sembra proprio che esista solo Sky….
2 Dicembre 2008 alle 14:16
parlare di sky fa tanto \’figo\’ poi i problemi restano sul gobbone del popolino.
io spero nelle varie associazioni di costruttori edili, serramentisti, imprese del solare che facciano pressione in modo che il DL scompaia al più presto
2 Dicembre 2008 alle 14:23
io mi sono indebitato di 40.000 euro per fare una ristrutturazione comprendente nuovi infissi a norma di contenimento termico, un nuovo tetto con particolari costruttivi di isolamenti dettati dal direttore dei lavori per rientrare nelle tabelle della legge, nuovo impianto termico con caldaia a condensazione e valvole, ecc. ecc.
avrei potuto fare le stesse cose spendendo molto molto meno se non avessi preteso di utilizzare tecnich e materiali per rispettare il decreto degli incentivi per il recupero del 55% della spesa in tre anni !
… e ora???
mi sento truffato dallo stato, sono truffato dallo stato ! cambiare una legge con effetto retroattivo è pazzesco, non è concepibile in uno stato democratico quale si dice sia ancora l\’Italia !
…e poi penso che adesso lo stato deve pagare la cassa integrazione ai piloti alitalia (8.000 euro al mese!!!): con i soldi che stanno togliendo a noi ! complimenti
qualcuno preso dalla disperazione s\’ammazza ma non importa, figuriamoci, l\’importante è alitalia e la social card consegnata agli evasori fiscali che risultano nullatenenti ma passeranno l\’inverno a cortina !
grazie Italia, grazie Berlusconi
2 Dicembre 2008 alle 14:34
Buongiorno Claudia,
già l\’intervista mi sembra una buona cosa, speriamo bene!!…
Poco fa ho letto che sul caso sky il premier si dice disponibile, se il pd insiste, a dimezzare le aliquote. quindi… mi pare di capire che per una cosa decisamente meno impegnativa qualcuno ha già fatto la voce grossa,quindi… diamoci da fare anche noi.
personalemnte penso che quanto ha scritto roberto alla faq 18.
Altre perplessità:chi ha già mandato via tutto? chi vigilerà sull\’ordine di arrivo delle domande? chi sul criterio di accettazione della pratica? chi monitorerà il rsiduo fondi?… Come tutti noi anche io ho affrontato spese ( e non a cuor leggero), e mi sento imbrogliata da chi mi dovrebbe tutelare…..
2 Dicembre 2008 alle 15:52
prova a guardare qua
http://www.uncsaal.it/home/default.htm
c’è una lettera di protesta, contro questo provvedimento assurdo, che già tutti possiamo firmare.
2 Dicembre 2008 alle 16:07
x CLAUDIA
E\’ importante insistere sulla incostituzionalità o addiritura illegalità della retroattività: altrimenti d\’ ora in poi qualsiasi legge potrebbe non avere più valore. I cittadini non avrebbero più fiducia in nessun provvedimento e verrebbe a meno qualsiasi certezza.
2 Dicembre 2008 alle 16:23
Buonasera a tutti….
anche io ho effettuato dei lavori di riqualificazione energetica alla mia abitazione.
ho fatto debiti …. avendo la certezza di poterli onorare in parte con la detrazione del 55%.
spero che questa storia si risolva diversamente… altrimenti è un problema serio.
2 Dicembre 2008 alle 16:26
facciamo muovere il fondo schiena a tutti a difesa dei nostri soldini e dei nostri diritti
questa mi pare buona iniziativa:
Uncsaal chiede lo stralcio integrale dell’art. 29 dal decreto 185/2008 a tutti i soggetti interessati: Presidenza del Consiglio, Ministeri, Senatori e Deputati e, fin dal pomeriggio di oggi, in sinergia con Confindustria e con le Aziende che rappresenta, darà immediatamente avvio ad una campagna di sensibilizzazione di tutti i soggetti coinvolti prima che il decreto 185/08 sia convertito in legge (60 giorni).
2 Dicembre 2008 alle 16:37
Aggiornamenti:
L\’intervista è saltata (purtroppo!!) ma il giornalista mi chiede di fargli avere piu\’ storie personali possibili.
Ho già inoltrato a lui quelle che mi sono arrivate (spero non contro la volontà di chi mi ha scritto), ne servono altre, mandatemi delle mail con i vostri dati (anche la zona), l\’importo del mancato rimborso e che genere di intervento avete fatto. Secondo me è utile anche parlare del proprio lavoro per far capire che il rapporto possibilità di spesa/mancato rimborso è ecclatante..
Giovedì alle 12 seguite la trasmissione su Repubblica TV, inoltre oggi c\’è una mezza pagina su Repubblica cartaceo (+la mia lettera), forse qualcosa si sta muovendo, facciamoci sentire.
Grazie a tutti
/claudiacer(at)tin.it
2 Dicembre 2008 alle 16:41
Assotermica, l\’associazione che riunisce gli industriali del calore. \
2 Dicembre 2008 alle 16:41
Assotermica, l’associazione che riunisce gli industriali del calore. “Siamo assolutamente contrari a questo provvedimento - afferma il segretario Federico Musazzi - e solleveremo il problema in sede di Confindfustria. Questa manovra è in controtendenza con l’impegno di tutto il mondo in tema di efficienza energetica. E’ fortemente negativo anche perché l’ultima Finanziaria aveva appena esteso gli sgravi al prossimo triennio, spingendo le imprese a importanti investimenti. Finora il bilancio della norma è stato infatti molto positivo con un +56% nel settore della caldaie a condensazione (giungo 2007-giugno 2008) e un +42% nei metri quadri di solare termico, dati in controtendenza con altri settori, soprattutto in un momento di difficoltà economica come quello attuale”.
2 Dicembre 2008 alle 16:54
http://www.ilconsapevole.it/articolo.php?id=8808
2 Dicembre 2008 alle 17:40
c’è un articolo su Repubblica online!!
http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/efficienza-energetica/sgravi-fiscali-reazioni/sgravi-fiscali-reazioni.html
2 Dicembre 2008 alle 17:51
http://www.firmiamo.it
firma la petizione contro il decreto
2 Dicembre 2008 alle 19:10
Dobbiamo fare qualcosa contro questo soppruso
http://www.ultimenotizie.tv/notizie-economiche/la-detrazione-del-55-sul-risparmio-energetico-e-a-rischio.html
2 Dicembre 2008 alle 19:33
Io ho comperato una abitazione da ristrutturare con i risparmi di una vita. Ho fatto tutti i miei conti: contando sul fatto che l\’agevolazione era prevista per 2008, 2009 e 2010 ho installato pannelli solari, messo un tetto e pareti con isolante che potesse rendere l\’abitazione conforme alla norma, ho ordinato gli infissi in modo che fosse soddisfatto quanto previsto in finanziaria, ho fatto un contratto con l\’idraulico per l\’installazione di caldaia a condensazione e riscaldamento a pavimento al posto dei vecchi termosifoni. In pratica tra 2008 e 2009 riceverò fatture per circa 85.000€, fatture che in base ai commi 345,346,347 della finanziaria dovrebbero portare ad un recupero di circa 45.000€ (previsto 8 anni di recupero 50%io e 50% mia moglie). E adesso? Il 36% lo potrò avere solo sulle fatture ricevute fino al 28/11, in pratica recupererò 7200€ in 10 anni. Mi sento come se mi avessero derubato, anzi mi hanno proprio derubato. Dovrò chiedere un mutuo, se me lo daranno… Ma vi sembra normale che il sig. Tremonti dica a dicembre 2007 che l\’incentivo vale 3 anni e che dopo un anno dica che aveva scherzato. Questi sono imprenditori? No sono pagliacci solo capaci di fare le corna nelle foto, di giocare a nascondino, di buttare ad oggi 4MLD di € con le scelte fatte per Alitalia e soprattutto incapaci di assumersi una qualsiasi responsabilità delle loro scelte!! Il 55% ha creato un volano enorme, lavoro per le imprese, emersione del sommerso, benefici ambientali. Ed ora? Dovremo sottostare ad una lotteria che si aprirà il 15 gennaio, una lotteria in cui i fondi a disposizione sono il 10% di quelli utilizzati nel 2007 e si prevede il 5% delle richieste del 2008? I giornali e la televisione però tacciono, parlano solo di sky e dell\’aumento dell\’iva, una tassa che ciascuno di noi potrà scegliere di pagare o meno. Ma chi ha già speso i soldi e preso impegni come me cosa farà?
2 Dicembre 2008 alle 19:38
come fanno i cittadini che protestano per l’aumento iva sky (si parla solo di questo che è niente rispetto all’argomento di negare un diritto concesso con una legge, che ci ha fatto spendere tanti soldi, poi negarlo - dopo - con un altra legge “RETROATTIVA !” e mettere veramente in crisi migliaia di famiglie)
si potrebbe scrivere e-mail ai seguenti indirizzi (entrambi è meglio):
’segreteria.presidente@governo.it’
’segreteriabonaiuti@governo.it’
2 Dicembre 2008 alle 19:57
Siamo alle solite!!!
Quando viene leso l\\\’interesse di un\\\’azienda,in questo caso Sky, per l\\\’aumento di una tassa (l\\\’iva dal 10% al 20%) che praticamente si traduce in aumento, per chi ha il pacchetto completo, di appena 4,50€ in più al mese, ogni organo d\\\’informazione mette in campo ogni notizie sull\\\’argomento dall\\\’età della pietra ad oggi; mentre quando si va a ledere l\\\’interesse della gente (e non poca) nessuno ne parla: ovvio, metà delle reti tv sono di proprietà del presidente del consiglio (per non parlare della carta stampata) l\\\’altra metà è gestita dal governo e quindi c\\\’entra sempre la solita persona…… Chi o cosa ci è rimasto?
Spero la nostra volontà per dire a chi governa che anche noi esistiamo: e poi qualcuno non ha detto che per rimettere in moto il sistema devono aumentare i consumi? Ma se continuano a toglierci i nostri soldi come lo rimettiamo in moto?
Non possiamo che affidarci alle associazioni consumatori, che presumo i più saranno già iscritti, e all\\\’opposizione che durante la sua breve legislatura ha fatto la legge.
Un saluto a tutti e spero di non essere stato troppo esasperante.
2 Dicembre 2008 alle 19:57
X Claudia
Alcune cose in più da evidenziare:
1) il fatto di potere trasformare la detrazione del 55% in quella del 36% (quella sulle ristrutturazioni edilizie) oltre ad essere limitata dal tetto di 48.000€ è anche limitata dal fatto che le due detrazioni erano già cumulabili, per cui molti le avevano già richieste (d\’altra parte è difficile pensare di mettere un sistema di riscaldamento a pavimento senza demolire dei pavimenti, nè installare un pannello solare senza toccare il tetto o le tegole). Io quindi non potrò fare neanche questo;
2. sono un informatico e già mi vedo la scena: il 15 gennaio decine di migliaia di persone alle ore 0.00 in punto vanno a cliccare il fatidico bottone sul sito dell\’Agenzia delle Entrate… tutti insieme… non esiste sito (tranne i motori di ricerca) che possa resistere a una simile bordata! Il risultato sarà che il sito esplode, chi ha cliccato no sa neanche se la sua domanda è andata a buon fine e, alla fine di tutto, ho paura che se andremo a vedere chi ha ottenuto la detrazione scopriremo che sono tutti amici di amici.
In bocca al lupo. Andrea
2 Dicembre 2008 alle 20:07
E cosi ci hanno fregato un altra volta………..
come avevo letto si tratta di una lotteria.
io li ho appena sstituiti con enorme sacrificio e sopprattutto con un bel finanziamento per 7 e dico 7 lunghi anni visto che non sono un palazzinaro ma un modesto operaio che ha famiglia monoreddito.
Se ci sono strade da percorrere per non pagare anche questo scotto sono pronto
2 Dicembre 2008 alle 20:12
Grazie di averci truffato con questo decreto che toglie la dettrazione del 55% dopo averci fatto spendere i soldi. Il più grosso rammarico è che vi ho dato il voto, ma alla prossima me ne ricorderò.
2 Dicembre 2008 alle 20:16
ho speso 4 stipendi solo perchè c\’era la detrazione…uno stato che fa leggi retroattive non è uno stato democratico…bisogna andare via
2 Dicembre 2008 alle 20:23
SONO UN LIBERO PROFESSIONISTA. QUESTO E\’ IL MIO PENSIERO
Tutto questo si ripagava da solo!!! Come? Semplice:
- la maggior parte di questi interventi non sarebbero stati eseguiti se non ci fosse stata la sicurezza del 55%. Per cui incremento di produzione, lavoro, occupazione, ricchezza.
- Si era costretti a fatturare il 100% dei lavori (cosa mai vista prima in edilizia e che adesso tornerà alla ribalta, forse più di prima perché siamo tutti esausti)
- Il rientro economico dei cittadini si traduceva in nuovi consumi.
- Il risparmio energetico delle abitazioni si traduceva in minor importazione di materie prime (gas, petrolio ecc..).
Sono continuamente contattato dai clienti in preda al panico. Mi chiedono la parcella indietro. Altri mi hanno minacciato che se non viene accettata la domanda dovrò pagare io i danni in quanto avevo loro assicurato che la detrazione era sicura e loro sulla base di questo hanno eseguito gli interventi. Tutti gli ordini che avevo e per i quali ho lavorato tanto con vari sopralluoghi, rilievi, reperimento dati tecnici ecc. uno per volta mi stanno contattando per disdire. Tanti hanno bloccato gli ordini di serramenti, pannelli solari, isolamenti, caldaia.
I CANtIERI SONO FERMI. SI E\’ BLOCCATO TUTTO. TUTTI CHE MINACCIANO DI TUTTO.
IL TELEFONO SQUILLA TUTTO IL GIORNO, DOMENICHE COMPRESE. I CLIENTI SONO INFURIATI. LO STESSO VALE PER I SERRAMENTISTI, GLI IDRAULICI, LE IMPRESE, I VENDITORI DI ISOLANTI, PANNELLI SOLARI, CALDAIE, VETRI, PROGETTISTI, CERTIFICATORI.
E\’ UFFICIALE! DA OGGI PARTE LA VERA CRISI. QUELLA CHE L\’EDILIZIA SI TRASCINA CON TUTTO IL SUO ENORME \
2 Dicembre 2008 alle 20:25
Avete votato Berlusconi?
Tenetevelo!
*****-the-power*
2 Dicembre 2008 alle 20:26
Dove ci ritroviamo la notte tra il 14 e 15 gennaio 2009 per la lunga notte bianca?
2 Dicembre 2008 alle 21:15
la maggioranza degli elettori di Berlusconi sono evasori, questa è riconoscenza.
provate a scrivere a ballaro@rai.it
forse qualcuno farà capire che i numeri dell\’iva su sky non sono paragonabili a queste mancate detrazioni
2 Dicembre 2008 alle 21:18
Ho anch\’io investito in pannelli solari, dei quali sono peraltro pienamente soddisfatto perché hanno già ridotto significativamente il consumo di gas (meno le bollette, visto l\’incidenza dei costi fissi delle imposte). Essendo l\’Italia un paese demente e demenziale, penso che l\’unico margine di azione che ci rimane sia l\’Europa, occorre pertanto portare a conoscenza la notizia, almeno l\’effetto sarà di screditare il nostro governo ed isolarlo dal contesto internazionale, dove le crisi le affrontano in direzione opposta. Aspettiamoci come ciliegina sulla torta le sovvenzioni al nucleare
2 Dicembre 2008 alle 22:13
Attenzione perchè l\’effetto psicologico può essere anche peggiore, se questo già non bastasse, del danno immediato .
Tutti gli incentivi di lungo termine sui quali si basano molte attività verrebbero visti con sfiducia , penso ad esempio al conto energia che è ventennale, immaginatevi un cliente al quale venga proposto un impianto fotovoltaico di una certa dimensione con la prospettiva di vedersi annullato il contributo potenzialmente in qualsiasi momento.
Il passaggio di un simile decreto potrebbe significare la chiusura di molte aziende ative nelle rinnovabili.
2 Dicembre 2008 alle 22:13
Questo paese non finisce mai di stupirci, vero? Gridiamo forte perché una TRUFFA di questo genere non può essere tollerata in nessun paese che voglia dirsi civile. Chi di noi ha contatti di avvocati, imprese, associazioni consumatori inviti tutti ad alzare la voce perché questa vergogna sia resa nota.
Scriviamo anche al Presidente della Repubblica! Giuristi, ma è costituzionale una legge come questa? Studiamo e interveniamo!
2 Dicembre 2008 alle 22:29
anch\’io come moltissime persone dopo anni di sacrifici ho comprato una casa da sistemare per dar modo alla mia famiglia(siamo i 5 , 2adulti 3 bambini)di vivere meglio.sostituzione serramenti, caldaia a condesazione ecc..puntando sul fatto, allora concreto, di un recupero che ci avrebbe fatto rifiatare dato che un mutuo di 60mila non e\’ per me cosa da poco.mi sento preso in giro dal sig.Silvio che ci spronava a\
2 Dicembre 2008 alle 22:39
Questo è solo l\’ inizio. Quando hanno vinto le elezioni ho sentito lo stesso sgomento dell\’ 11 settembre 2001: sapevo che la nostrademocrazia sarebbe stata in pericolo. Fare una legge retroattiva è da scellerati ed incompetenti.E\’ la dimstrazione della superficialità che li contraddistingue. Non hanno pensato che ristrutturare in base al 55% significa spendere il 40% in più di una risstrutturazione normale. Noi abbiamo dato la fine dei lavori il 15 di ottobre e cumolando gli interventi del tetto, infissi,impianto termoidraulico abbiamo speso circa 50.000€Chi ci risarcisce di questi soldi? Uniamoci e lottimo rivolgiamoci al parlamento europeo
Alessandra
2 Dicembre 2008 alle 22:41
di questa vergognosa storia…e che gli organi di informazione nessuno ne parla..quasi a far passare la cosa in maniera vigliacca…mi sono impegnato nella ristrutturazione della mia casa applicando le migliori tecnologie per il risparmio energetico con l intento anche di ridurre l inquinamento…quali cappotto infissi caldaia a condensazione ecc..ecc…bonifici pagati nel corso del 2008 intorno ai 100 mila euro..ed ora tutto vanificato…questa e una gravissima ingiustizia..prima ti incentivano ad affrontare certe maggiori spese per la riqualificazione energetica..poi ti fregano anche con la retroattivita al 01 gennaio 2008…spero che tutte le associazioni insorgano..e si possa almeno toglire quest ultima cosa…saluti
2 Dicembre 2008 alle 22:50
Sono un giovane tecnico, che in prima persona ha creduto nello strumento della detrazione del 55% ed ha investito dei soldi nella ristrutturazione di casa propria. Ho dedicato del tempo per la mia formazione in questo settore in considerazione del fatto che era uno dei pochi settori dell\’edilizia trainanti in questo periodo di crisi. Mi sento deluso da questo provvedimento per evidenti motivi economici che toccano il mio portafoglio, ma soprattutto perchè viene a meno la certezza dell\’applicazione delle leggi da parte dello Stato che dovrebbe dare per primo il buon esempio e rispettarle, per chiedere che vengano rispettate dal cittadino.
Forse sono semplicemente un\’illuso che credeva nell\’esistenza di una qualche forma di democrazia. Non possiamo però fermarci a manifestare il nostro disappunto sulla rete, dobbiamo fare in modo che queste considerazioni vengano diffuse sui mezzi di comunicazioni di più ampio accesso. La signora Maria che ha sostituito la caldaia a condensazione sicura di beneficiare della detrazione del 55% non sa ancora che invece probabilmente dovrà sopperire al mancato risparmio con la sua pensione. Non lo sa perchè al telegiornare non sono state divulgate queste informazioni.
Contattiamo giornalisti, emittenti radiofoniche, diffondiamo la notizia perchè sono in molti che credono di aver ricevuto una mano da questo decreto..
2 Dicembre 2008 alle 22:53
Non ci posso credere……ho fatto debiti con parenti e amici.Ho ristrutturato riqualificando casa e arrivando al tetto di 60000 euro.DOVEVO RIAVERE 33000 euro!!! Ho uno stipendio da impiegato e mi sono indebitato perchè certo della restituzione.Sono finito….quanti sacrifici ho fatto, non so dove battere la testa.Dobbiamo scendere in piazza e manifestare, far valere i nostri diritti.E\’ una truffa.Nella finanziaria non si accennava a niente di ciò.Facciamoci sentire!!!!!
2 Dicembre 2008 alle 22:55
Ho convinto e coinvolto la mia famiglia nell\’avventura di eseguire lavori molto costosi per risparmiare energia, inquinare meno ed avere un futuro di bollette meno salate. Ho iniziato i lavori ai primi di gennaio del 2008 ed ora sono alla fine, ho speso circa 36000 euro coperti con due prestiti. Per uno dei due prestiti pensavo di poter rientrare grazie al rimborso che avrei dovuto percepire a luglio nel giro di due anni, l\’altro ha una durata decennale. Ho chiamato per i lavori ditte artigiane delle valli di Bergamo e per diverse di queste ditte il lavoro che gli avevo commissionato era l\’ultimo che avevano in programma, i successivi dovevano ancora trovarli.
Ora mi trovo con le mie due figlie e mia moglie con una prospettiva poco allettante di coprire con due stipendi da impiegati un complessivo di rate di 1350 al mese per diversi anni.
Ma se uno stato non rispetta i patti, noi perchè dovremmo rispettare le sue leggi?
Io credo che chi ha lavorato presso la mia abitazione siano sostenitori della Lega. Ma visto cosa hanno combinato al governo e se penso che ci sono cartongessisti rumeni che costano mediamente il 30% in meno, che probabilmente la fattura è un documento inutile, chi li chiama più? lo stesso vale per i muratori ed imbianchini. Hanno pensato di sostenere un partito che cura i loro interessi, forse neanche si accorgono della mazzata sui piedi che si sono tirati, di sicuro per conto mio dei pochi soldi che mi rimangono da spendere neppure 5 centesimi si fermeranno in italia.
Se ci mandano in rovina non andiamoci da soli!!!!!
2 Dicembre 2008 alle 22:55
concordo pienamente con te Daniele!
2 Dicembre 2008 alle 23:12
l\’unione fa la forza; se tutti faremo sentire la nostra ferma protesta, sicuramente riusciremo a far cambiare le cose.
io ci conto …altrimenti come manterremo gli impegni (economici) presi.
vergogna governo berlusconi, vergogna italia!!!!
2 Dicembre 2008 alle 23:13
io ho fatto i lavori solo perchè li avrei pagati un 45% del costo totale…e ho promesso a 3 persone diverse di restituire a luglio dei prossimi 3 anni 3.000 euro a testa…se adesso mi danno 200 euro a luglio come faccio???
2 Dicembre 2008 alle 23:26
Chi come me ha già sostento costi di ristrutturazione in passato e già esaurito il plaffond di 48,000 euro NON POTRA\’ DETRARRE NULLA. Nel mio caso ho sostenuto da 10 mesi costi per 25.000 €per cambiare infissi e caldaia, indebitandomi per 12000 € che contavo di rimborsare con la detrazione. A conti fatti ci sto perdendo quasi 14.000 euro, cosa dovrei fare ? non rimborsare il prestito preso ? SI CAMBIANO LE REGOLE DEL GIOCO ALLA FINE DEL SECONDO TEMPO……….CHE DELUSIONE ! PERSONALMENTE HO 13ESIMA E 14ESIMA IMPEGNATE PER I PROSSIMI 5 ANNI PER RECUPERARE QUELLO CHE MI E\’STATO SOTTRATTO……….INCENVITO ALLA SPESA ?
2 Dicembre 2008 alle 23:27
Di seguito il testo che ho inviato a:
- governo italiano:
- alleanza nazionale
- lega nord
- PDL
L\\\’invito è a fare altrettanto voi. Inondiamoli di proteste, dovranno vergognarsi. Sperando che ciò dia forza per revocare il provvedimento, non convertendolo in legge.
\\
2 Dicembre 2008 alle 23:29
Di seguito il testo che ho inviato a:
- governo italiano:
- alleanza nazionale
- lega nord
- PDL
L\\\’invito è a fare altrettanto voi. Inondiamoli di proteste, dovranno vergognarsi. Sperando che ciò dia forza per revocare il provvedimento, non convertendolo in legge.
“Intendo protestare contro il Governo per dl 185/2008, art. 29, che ritocca pesantemente le condizioni di accesso alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Dopo aver messo mano a tutti i nostri scarsi risparmi familiari e contato su un recupero fiscale, come previsto, ci vediamo cassare le promesse. Gli impegni assunti. Una vita di risparmi e un mutuo acceso anche nell’ottica di ottenere il recupero fiscale va al vento.
Questa politica da voi perseguita mi sembra quella delle tre carte, si lascia intravedere l’asso ma è un bluf, per un gioco di prestigio non verrà mai fuori.
VERGOGNA!! “
2 Dicembre 2008 alle 23:56
Salve io ho sostenuto le spese nel 2007 ed ho recuperato 1/3 del 55% quest anno per il prossimo salta tutto?
3 Dicembre 2008 alle 01:04
Salve.
Non credo che esista una situazione tale nemmeno nel paese meno democratico del mondo.
Ho speso anche io i miei 16.000 euro per una coibentazione a cappotto della mia villetta a schiera, e se non riavrò indietro i 9000 euro promessi credo che faro\\\’ di tutto per evadere e aggirare il fisco finchè tale somma non mi rientrerà in tasca.
Chiamiamo tutti i giornali e scriviamo su tutti i siti web che si interessano dei problemi dei consumatori.Se non basta scendiamo in piazza.
Il governo ha avuto il coraggio di portare pornostar e condannati in parlamento e adesso nega cio\\\’ che era gia\\\’ stato dato in passato.Mi vien da vomitare.
3 Dicembre 2008 alle 05:56
Per jacopo: lei è una delle poche persone che non dovrebbe correre rischi. Sia chiaro che se passa questa legge non si avrà mai la certezza dei propri diritti…
Per tutti: raccontare le nostre storie credo che sia la prima strada per far capire l’assurdità di questa legge, invito chi non l’ha ancora fatto di scrivere non solo qui ma anche ai vari partiti, giornali, associazioni, con calma ma con fermezza!
Fermiamo questa legge assurda!
3 Dicembre 2008 alle 07:19
vorrei mandare via mail della documentazione a Claudia come faccio?
ho già i file pronti li ho mandati a mi manda rai tre perchè da loro richiesti
fatture e pagamenti di lavori, manifesti e depliant di fiere e convegni del mio comune con lo sponsor della regione e comunità europea che invitavano a fare i lavori, e altro
3 Dicembre 2008 alle 07:23
Nel commento 25 Claudia ha inserito la sua email!
3 Dicembre 2008 alle 07:44
alla lega nord ho scritto questo:
con l’annullamento di fatto del vantaggio fiscale sulle ristrutturazioni volte al risparmio energetico si penalizzano le regione del nord con inverni più freddi spero che facciate qualche cosa
3 Dicembre 2008 alle 07:53
Buongiorno a tutti.
Per Fabio: grazie, ho inoltrato i tuoi dati al giornalista. Gli ho comunque inviato il link pregandolo di fare un giro in questi commenti.
Nelle piccole battaglie della mia famiglia contro \
3 Dicembre 2008 alle 07:56
nelle piccole battaglie delle mia famiglia contro il sistema abbiamo ottenuto risultati PROTESTANDO. (Contro Enel, Telecom e Trenitalia).
Usiamo tutte le consocenze che abbiamo, mandiamo fax e mail ai politici con CC i giornali e le associazioni di difesa dei consumatori.
Bisogna farsi sentire il piu’ possibile.
Claudia
3 Dicembre 2008 alle 08:54
ho appena scritto alla Lega Nord:
sono allucinato dopo aver appreso della porcata fatta con l’eliminaione di fatto della detrazione del 55% su ristrutturazioni che portano a risparmio energetio. Sono veramente basito che un governo da me votato compia simili porcate. Vi rendete conto che così facendo bloccate di fatto l’edilizia, bloccate tutti i lavori già commissionati, addirittura incitate a lavorare in nero….. senza contare la vergogna di un DL retroattivo….Dove sta la serietà??? prima si conferma la legge e poi di fatto la si elimina? Ma scherziamo??? siamo peggio di prodi & C.??
o eliminate il DL e lasciate per i prossimi 2 anni tutto come stava o il mio voto non lo vedrete mai più!!!!
saluti
3 Dicembre 2008 alle 09:13
Salve.
E’ possibile avere un elenco di tutti gli indirizzi email ai quali scrivere per protestare’? Qualcuno può pubblicarlo qui’?
Intendo indirizzi email di giornali, programmi televisivi etc.
Inondiamoli di email.
Grazie
3 Dicembre 2008 alle 09:33
Scusate l\\\’ignoranza nel decifrare bene la norma.
Ma io che ho eseguito i lavori nel 2007, e nella dichiarazione dei redditi del 2008 ho già potuto usufriure del primo terzo, cosa accade da oggi?
Rimane tutto invariato per me, oppure con l\\\’effetto retroattivo devo tornare soldi e/o seguire la nuova procedure per ottenere i rimanenti due terzi??
— Che schifezza questa norma!!!
3 Dicembre 2008 alle 09:42
E\’ una cosa GRAVISSIMA, faccio parte della schiera di coloro che stanno investendo sul risparmio energetico e non poco….(tempo, fatica e…denaro) e NON POSSO TORNARE INDIETRO. Se il decreto verrà applicato sarà come avere perso in borsa una grossa somma di denaro che non potrò più recuperare in tutta una vita di lavoro, un crack finanziario non indifferente ed il tutto per mano dello Stato, che prima da, illude e poi toglie ,con una bella pugnalata alla schiena! Se questa non è truffa….!
3 Dicembre 2008 alle 09:44
E\’ da 2 anni che il mio gruppo (NOPROFIT) si preoccupa di sensibilizzare le persone sia nel risparmio energetico e nel restauro con materiali naturali non dannosi per la salute. Giriamo per i comuni a fare assemblee gratuitamente per informare le persone su come valutare una nuova casa o come poter restaurare al meglio la loro casa. In vista delle agevolazioni spiegavamo l\’utilita\’ dei pannelli solari e fotovoltaici.
Da oggi nelle nostre assemblee diremo di utilizzare tutti materiali economici che come incoveniente hanno delle componenti cancerogene, di pensare di fare solo la preddisposizione per il fotovoltaico/solare per un futuro migliore.
Del resto anch\’io per la mia casa non osservo piu\’ i valori della fascia B per il 2010 e mi faccio un cappotto termico con spessore minimo per scaldarmi… CHI ME LO FA FARE SPENDERE 22€/MQ , CONTRO GLI 10 €/MQ…?
La mia casa sarà una casa vecchia di stampo anni \’70.
3 Dicembre 2008 alle 09:49
questa cosa è peggiore del furto operato dall\\\’ex governo Amato,
quando una mattina gli italiani si ritrovarono derubati del6% dei loro risparmi….una cosa è certa, con il prossimo sondaggio Berlusconi e soci si ritroveranno a cercare consensi con la lanterna magica…
3 Dicembre 2008 alle 09:57
Buongiorno….
ho già scritto precedentemente in quanto parte in causa e
non capisco perchè di questo decreto le radio e i giornali parlano solo di sky….
qualcuno me lo spiega?
grazie
3 Dicembre 2008 alle 10:05
VERGOGNOSO SIETE TUTTI UGUALI DESTRA E SINISTRA.
PEGGIO LA SINISTRA CHE NON DICE NIENTE SU QUESTO DECRETO DI LADRI.
VERGOGNAAAA
3 Dicembre 2008 alle 10:35
E’ una cosa incredibile.
Ho pianificato la ristrutturazione della mia abitazione in base al recupero del 55%.
Ho coibentato tutta la struttura (buona parte buttata giù e rifatta con sistemi a doppio cappotto)rifatti i solai ed il tetto con termosolai.
Infissi in PVC a risparmio energetico.
Impianto di riscaldamento a bassa temperatura con pompa di calore elettrica alimentata dall\’impianto fotovoltaico installato sul tetto.
Il tutto per una spesa di circa 200.000€ dalla quale avrei dovuto recuperare in dieci anni circa 80.000€.
In più sto attendendo la notifica del Conto Energia per l\’impianto fotovoltaico.
Non è possibile fare una legge simile.
3 Dicembre 2008 alle 10:44
Buongiorno.
A parziale commento degli interventi presenti in questa pagina, vorrei suggerire a tutti di abbandonare l\’atteggiamento secondo cui è doveroso protestare almeno per SALVARE IL SALVABILE, ossia il diritto ad ottenere il 55% per gli inteventi già effettuati.
Secondo me l\’unica cosa da chiedere è l\’eliminazione integrale degli articoli del 185 riguardanti il 55%.
Capisco le ragioni sacrosante di chi vede compromesso il proprio portafoglio, ma è importante che non si distolga l\’attenzione sul fatto principale, cioè che la norma proposta segnerebbe il fallimento per l\’italia delle politiche di \’green economy\’, con conseguenze pesantissime.
Saluti
3 Dicembre 2008 alle 10:47
Ciao a tutti,
ho sostenuto spese per la riqualificazione nel 2007 con relativa consegnna della dovuta documentazione all’ENEA, per le quali già quest’anno ho avuto una percentuale di rimborso sul 55%. Quest’anno ho speso ulteriori 20000 Euro per i quali ho riconsegnato documentazione All’ENEA il 30 settembre. potreste dirmi se anche chi ha gia concluso il tutto secondo la vecchia procedura appunto entro settembre non prenderà nulla? grazie.
3 Dicembre 2008 alle 10:53
Vorrei che fosse approfondito e rilanciato dai media l’ennesimo schippo al buonsenso olte che ai soldi del cittadino. Sono sconcertato dalla facilità con cui si riesce a cancellare un buon provverimento col solo fine ottuso di rivincita politica, eliminado in un sol colpo un circolo virtuoso che si stava creando nel nostro paese verso le tecnologie efficienti e il risparmio energetico. Occupazione, investimenti, mentalità ecologica supiscono uno stop preoccupante.
Alberto
3 Dicembre 2008 alle 11:04
in effetti l’importante è garantire che il cittadino veda le partite di calcio, piuttosto che pensare alle cose serie, il potere di berlusconi lì è nato e lì si conserva …
3 Dicembre 2008 alle 11:13
Salve, volevo farvi sapere che ho scritto la seguente mail al forum Italians di Beppe Severgnini sul Corriere, sperando che venga pubblicata.Se qualcuno vuole utilizzarla per scrivere a qualche altro forum o giornale può fare tranquillamente copia e incolla, se pens possa servire
Caro Beppe,
volevo brevemente illustrarvi la probabile ennesima ingiustizia che verrà consumata qualora diventasse esecutivo uno dei decreti collegati alla finanziaria e di cui purtroppo si parla molto poco, pur essendo molto più pesante per le famiglie della famigerata “tassa-sky”.In sostanza questo decreto taglia con la mannaia i fondi per le agevolazioni sul risparmio energetico che permette di detrarre fino al 55 % diliuti in 3 anni delle spese sostenute nell’anno 2008, subordinandone l’accettazione a una ulteriore domanda da inoltrare all’Agenzia entrate; nel caso, molto probabile, che la domanda non venga accettata l’agevolazione credo diverrebbe del 36 % in 10 anni (!).Per chi non l’avesse capito, si tratta di lavori GIA’ EFFETTUATI e PAGATI nel 2008 anche di decine di migliaia di Euro e, di conseguenza, di migliaia di Euro di detrazione che chi ha fatto questi lavori aveva già messo in conto di ricevere in pochi anni e che, qualora il decreto divenisse attuativo, verrebbe pesantemente decurtato e diluito nel tempo.Sono sconvolto dal fatto che di una simile palese ingiustizia (della cui costituzionalità, oltre che serietà, dubito seriamente) non si parli, in quanto il can-can mediatico è tutto assorbito dall’aumento della tassa su Sky (abbonamento al quale quantomeno si può scegliere di rinunciare,qualora si consideri eccessiva la tassa stessa).Sarebbe questo il modo di incentivare il risparmio energetico dei cittadini?!Inoltre non si considera la mazzata che tutto il settore produttivo legato a queste tecnologie costruttive rischia di ricevere, poichè tutti i lavori che si aveva in animo di fare nei prossimi anni verrebbero quasi certamente cancellati.Spero che questo mio appello venga recepito anche da tutti i tuoi colleghi, anche di TV e radio, e della notizia venga dato il risalto che merita.
Cordiali saluti
3 Dicembre 2008 alle 11:14
stiamo scrivendo anche su http://www.edilportale.com/edilForum/VisualizzazioneMsgNews.asp?IdDOC=13422
3 Dicembre 2008 alle 11:45
Dobbiamo scrivere e telefonare ai giornali e alle segreterie dei partiti!! Se lo facciamo in tanti forse ne parleranno.
3 Dicembre 2008 alle 11:49
la detrazione al 55% era anche un ottimo strumento contro l\\\’evasione…….visto che non c\\\’è la danno più , l\\\’unico modo per risparmiare è quello di tornare a comprare in nero !!
3 Dicembre 2008 alle 11:54
Io ho mandato questa mail alla Presidenza del Consiglio, credo che la invierò anche ai partiti che compongono il governo, singolarmente, dobbiamo mobilitarci tutti, vediamo se si riesce a smuovere qualcosa, ciao a tutti.
Voglio porre alcune considerazioni sul decreto citato in oggetto:
dopo la promessa di restituire ai Cittadini il 55% degli investimenti in risparmio energetico;
dopo aver incassato le maggiori imposte IVA, IRES, IRAP derivanti dall’incremento di interventi per il risparmio energetico;
dopo che un numero altissimo di privati Cittadini ed Imprese, incitati dal risparmio sul costo degli interventi di riqualificazione energetica (e da numerose campagne si sensibilizzazione), hanno sostenuto spese anche ingenti (quand’anche non sostenibili senza il meccanismo automatico del 55%);
dopo tutte le ultime, a questo punto retoriche, iniziative del Governo per sostenere le famiglie e per incentivare i consumi;
dopo tutto questo, si rivela la disattesa dei principi fondamentali di fiducia e di comunicazione tra Cittadini e Stato.
Si accentua, in questo modo, la sfiducia nelle istituzioni e si alimenta l’insicurezza dei cittadini verso l’economia ed il consumo in netto contrasto con la volontà del Premier Berlusconi.
Voglio sperare che l’iter legislativo di questo decreto porti il Governo a discutere, fare autocritica ed a modificare in modo sostanziale il decreto stesso.
3 Dicembre 2008 alle 12:15
Sul “SOLE24ORE” online del 3 Dicembre c’é un articolo molto chiaro in merito al nostro problema. Si può lasciare un commento in modo semplice.
3 Dicembre 2008 alle 12:56
Anch\’io non ho parole a proposito di questa gigantesca presa in giro. Credo però che l\’unica cosa da fare è farsi sentire. Io sto scrivendo da giorni ai vari forum ho scritto alla presidenza del consiglio, ai partiti dell\’opposizione, il cui silenzio assordante sul punto mi sconcerta. Non bisogna nemmeno escludere la possibiltà di impugnativa giudiziale dei provvedimenti di diniego, che saranno moltissimi se il decreto sarà convertito, nella forma subdola del silenzio diniego, perchè come molti hanno osservato si tratta in sostanza di una legge retroattiva.
C\’è anche una manifestazione a Roma l\’11 dicembre.
Non lasciamo niente di intentato
3 Dicembre 2008 alle 13:57
Su un sito specializzato in materia di energia, sta uscendo la notizia che il governo, o meglio il Minambiente, presenterà un decreto soppressivo di questa schifezza…speriamo!!!
3 Dicembre 2008 alle 13:57
OOPS… scusate… volevo dire un emendamento!
3 Dicembre 2008 alle 14:17
Ciao Giancarlo.Puoi darci il link di questo sito?
3 Dicembre 2008 alle 14:42
Salve a tutti, come molti di voi,lunedì ho scoperto che per pagare le rate del mutuo contratto per effettuare lavori di riqualificazione energetica presso la mia abitazione, iniziati nel mese di settembre dell’anno in corso, molto probabilmente non potrò contare sulle detrazioni previste nella finanziaria 2008 per questa tipologia di lavori. Ho preventivato la spesa di 160.000 euro ed ora sono veramente nei guai.
Da lunedì sto scrivendo ad associazioni di consumatori, trasmissioni radio e rai etc;
ieri sono stato contattato da una collaboratrice di “Mi manda rai tre” la quale ha preannunciato la possibilità che la trasmissione si occupi dell’argomento venerdì 7 dicembre, e proponendomi di partecipare. Quindi se verrà confermata la puntata su questo argomento fate più telefonate che potete in modo tale da far emergere la gravità di questo decreto. Da parte mia terrò aggiornato il sito http://www.mauvera.it con eventuali novità riguardanti la messa in onda della trasmissione.
3 Dicembre 2008 alle 14:56
Eccovi il link:
http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=16896
3 Dicembre 2008 alle 15:00
NOn dobbiamo mollare le iniziativa di protesta, mandiamo mail, telefoniamo, facciamo casino, solo così possimao sperare che si ritiri questa vergogna!
3 Dicembre 2008 alle 15:11
Sembra che sopprimano la norma \
3 Dicembre 2008 alle 15:13
ops… mi si è cancellato mezzo messaggio…
dicevo:
Sembra che sopprimano la norma retroattiva, per il resto rimane uguale.
Forse si sono resi conto dell’enormità di ricorsi a ciu avrebbero dovuto provvedere!
3 Dicembre 2008 alle 15:27
se passa questa legge non siamo più in uno stato di diritto.
Pensate un cittadino si fida dello stato e questo lo ricompensa in questo modo,togliendo di tasca quello che ha speso.opposizione se ci sei batti un colpo e non .stare a perdere tempo su sky,di cui se ne può fare a meno.
Pensate con l\’evasione del prossimo anno gli idraulici e i muratori saranno iscritti nelle tessere di povertà.
3 Dicembre 2008 alle 15:27
Ciao a tutti….Il Parlamento toglierà la «retroattività» dalla norma che introduce modifiche al bonus fiscale del 55% sugli interventi di risparmio energetico. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti durante un’audizione alla Camera. Il ministro ha però difeso la logica dei meccanismi che impediscono di sfondare le coperture….VEDREMO
3 Dicembre 2008 alle 15:32
Purtroppo la cosa buffa è che i media si sono concentrati su questa sciocchezza di sky che non cambia la vita a nessuno degli utenti finali, mentre il ridurre a 18 mln il tetto max del 55% mette in crisi il comune cittadino, il tecnico, le imprese ed infine l\’ambiente!
speriamo caldamente che vengano alzati i limiti di tetto max in modo che tutti, al massimo la grande maggioranza, possa rientrare nella detrazione!
3 Dicembre 2008 alle 15:37
il sito in questione era http://www.quotidianoenergia.it
Dal sito del sole 24 ore è uscito anche questo, durante un pomeriggio on-line con Tremonti:
Ministro dell\’Ambiente presenterà un\’emendamento
La norma aveva sollevato un\’ondata di proteste da parte di cittadini e contribuenti. Solo sul sito del Sole24Ore più di 600 lettori hanno lasciato commenti alla notizia. Per non parlare delle email di protesta inviate alle caselle di posta del Governo. Un\’ondata di proteste che non ha potuto ignorare il ministro dell\’Ambiente Stefania Prestigiacomo che ha depositato la proposta di emendamento governativo della norma. Il cambio di rotta è stato apprezzato da Legambiente. «Bene ha fatto il ministro ad annunciare una proposta salva-incentivi che oltre a far bene all\’ambiente conviene a tutto il settore industriale più avanzato, dedicato alle rinnovabili e all\’efficienza energetica» ha detto il Presidente Vittorio Cogliati Dezza.
3 Dicembre 2008 alle 15:38
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/12/risparmio-energetico-detrazione-rischio.shtml?uuid=a61bb112-bfbd-11dd-b2c0-736ae4b7529a&DocRulesView=Libero
3 Dicembre 2008 alle 15:39
No, scusate, oggi sono fuso: questo è uscito dall’audizione alla Camera di Tremonti… l’importante è il risultato!!!
3 Dicembre 2008 alle 15:49
Scusate ma il ministro parla solo di retroattività. E chi ha già speso una barca di soldi in progetti??? E chi aha pianificato i lavori nel prossimo biennio??che fa??
DEVONO salvare la legge così come stava almeno fino al 2010 come stava scritto nero su bianco!!
3 Dicembre 2008 alle 15:58
Vai ….
Passo indietro di Tremonti, durante l\’audizione in Parlamento, ha detto che non si possono fare norme retroattive e per cui corregerà in tal senso; anche se poi ha fatto capire che per i prossimi anni sarà dura dato che ha definito il credito d\’imposta un BANCOMAT a cui non si può far più ricorso.
Stiamo a vedere…incrociamo le dita
3 Dicembre 2008 alle 16:00
mi ha telefonato adesso una redattrice di mi manda rai tre,
dovevo andare venerdì in trasmissione ma mi dice che tutto viene sospeso, perchè sembra che anche il ministro Tremonti si sia accorto della gravità della cosa e stia facendo marcia indietro
3 Dicembre 2008 alle 16:04
eppure il … 55% degli italiani lo hanno votato ….
3 Dicembre 2008 alle 16:09
leggo adesso l’e.mail di renzo, ha ragione, i progetti partono da lontano e richiedono tempo, specie se sono veri. Purtroppo Tremonti è un commercialista ed è abituato alla realtà di carta con cui si aggiustano le contabilità
3 Dicembre 2008 alle 16:15
Mi rendo conto di star per scrivere ciò che molti di noi, in un modo o nell’altro, hanno espresso.
Ma l’indignazione, la delusione, la sensazione di essere preso in giro è così forte che non posso non scrivere per solidarizzare con tutti voi.
Ho iniziato i lavori di ristrutturazione in un appartamento acquistato all’inizio dell’anno, ovviamente il prezzo era vantaggioso perchè era da ristrutturare pesantemente (e questo ha fatto si che me lo potessi permettere).
In tutti i calcoli che in famiglia abbiamo fatto sono state ovviamente considerate le detrazioni di cui saremmo stati agevolati nel caso in cui avessimo scelto materiali/fornitori e beni che rispettassero la normativa in vigore nonché quella generica relativa alla ristrutturazione (di cui quindi non potrei più avvalermi in sostituzione di quella del 55% in quanto già considerata per l’importo massimo consentito).
Ora i lavori sono a chiusura e apprendo che le regole sono state cambiate a partita in corso.
La sensazione immediata che ho provato leggendo le novità introdotte dal Dl Anti-Crisi è stata incredulità e sorpresa.
Tutt’ora ritengo impossibile che un Dl come quello in questione rimanga così come è e non venga cambiato, a questo punto ho paura di scoprire che potrei essere smentito.
Insomma, la gioia e la speranza per il progetto di una vita come il cambio di casa che con mia moglie e mia figlia abbiamo deciso di affrontare è stata sostituita in 24h e 1 Dl sciagurato in sconforto e rabbia.
Pronto a partecipare ad ogni azione volto a far emergere la incostituzionalità e ingiustizia di questo Dl.
3 Dicembre 2008 alle 16:20
Emilio
io ho votato tremonti e penso di invitarlo a cena ;-))))))))))))
scherzi a parte speriamo nella Marcegaglia che ha capito al volo che le industie del settore di fatto si fermeranno (edilizia, serramenti, coibentazioni, caldaie, pannelli solari), senza contare che riprenderà alla grande il lavoro in nero. le detrazioni si autoalimentavano con i redditi tassabili delle imprese che emettendo fattura dovevano dichiarare TUTTO!
la soluzione più giusta è lasciare la legge come stava scritta ovvero fino al 2010. Poi provvedere in modo diverso (ma usando la testa e non i oo !!!)
3 Dicembre 2008 alle 16:30
@renzo
La Marcegaglia aveva applaudito, in prima battuta, al decreto anti-crisi. Impossibile che non sapesse vista la posizione e visto che sono le sue aziende quelle più impegnate nel campo della ricerca sulle fonti alternative. E’ grazie alle associazioni di settore: ANIT, ASSOLTERM, UNCSSAL che Confindustria si è accorta delle reali implicazioni.
Comunque non è ancora stata tolta, quanto possono valere le rpese di posizione adesso? servono i FATTI!!!
3 Dicembre 2008 alle 16:32
in effetti ad un certo punto ho pensato che volesse fare un piacere agli artigiani che tutti noi quest\’anno abbiamo costretto a fatturare di più … in realtà non resta che attendere e vedere che pezza ci mettono …
3 Dicembre 2008 alle 16:35
PIKO
se la Marcegaglia sapesse o meno non lo so, mi pare tanto una truffa concordata da dx e sx visto la totale assenza di notizia da parte di tutti i giornali (salvo un trafiletto sul sole24ore).
repubblica, veltroni, di pietro, corriere dovevano andare alla carica a testa bassa contro una porcata del genere!!! li si che il governo avrebbe vacillato…e invece corrono dietro a sky…
pare che la Prestigiacomo sia intenzionata a presentare un emendamento che cancella tutto l’art 29.
3 Dicembre 2008 alle 16:35
Apriamo gli occhi,
ormai siamo in un regime fascista non ancora ufficializzato. Se penso a quanti, alcuni dei nostri genitori compresi, hanno lottato in passato mediante scioperi, proteste, rivolte per darci la libertà, e come oggi noi buttiamo tutto nel cesso facendoci \
3 Dicembre 2008 alle 16:45
Per fortuna grazie alle NOSTRE pressioni (di cittadini, enti ed associazioni) il problema è il primo sul Sole 24 Ore (e gaudagna posizioni su Repubblica). Di questo dobbiamo solo ringraziare noi stessi, la nostra capacità di fare fronte-comune anche contro i media “compiacenti”. Per questo non dobbiamo mollare. Siamo nel giusto, non abbiamo nulla da perdere.
3 Dicembre 2008 alle 16:46
a Piko
in effetti è la cosa più sconcertante della faccenda, però mi pare che repubblica si sia mossa, ma non ne sono sicuro, certo che il sole 24 ore ce l\’aveva in copertina domenica mattina e poi basta, zero sul corriere ed altri, zero per radio, … mi pare però che oggi il TG Veneto abbia fatto un servizio …
3 Dicembre 2008 alle 16:50
Come’è possibile rimangiarsi la parola data?Una legge che concede delle detrazioni fiscali in cambio di un impegno economico delle famiglie nella riqualificazione energetica è un contratto tra lo stato e le famiglie stesse com\’è possibile il 28 Novembre fare una legge retroattiva a tutto il 2008 in cui le detrazioni del 55% vengono messe in dubbio e la parola rimangiata? Come si può credere ad uno stato che si rimngia la parola data? Io ho fatto 20.000 euro di debiti che programmavo di risanare con le detrazioni irpef cosa racconterò ai miei creditori? Gli posso forse dire che con valore retroattivo non li pagerò più?
3 Dicembre 2008 alle 16:58
ATTENZIONE BUONE NOTIZIE!!!!
Tremonti ha appena annunciato alla camera che la retroattività dell\’art. 29 che aboliva di fatto la detrazione dal 1 gennaio 2008 sarà tolta con un emendamento pare già depositato dal ministro dell\’ambiente.
Ecco l\’articolao apparso poco fa su la Repubblica:
ROMA - Sparisce la parte più odiosa del provvedimento, ma non la filosofia di fondo che l\’ha ispirato. Sul taglio degli sgravi fiscali a sostegno dell\’efficienza energetica inserito dal governo nel decreto anticrisi, il ministro del Tesoro Giulio Tremonti ha annunciato una correzione. Il Parlamento, ha spiegato durante un\’audizione alla Camera, toglierà la \
3 Dicembre 2008 alle 17:03
Aggiungo una cosa: speriamo che nel fare l’emendamento adottino un minimo di criterio e diano la possibilità di beneficiare del 55% a tutti coloro che hanno avuto delle spese fino ad ora (dimostrate con le fatture), o che le stanno sostenendo perchè i lavori sono già in corso, ovvero siano già stati appaltati.
Speriamo cioè che non adottino altri criteri tipo: aver inviato all’enea la documentazione prevista dalla normativa, che doveva essere inviata entro 90 gg dalla fine dei lavori. Ci possono essere dei casi, molti peraltro, nei quali i lavori sono ancora in corso e pertanto non conclusi, e quindi la documentazione prevista non è stata ancora inciata.
Aspettiamo fiduciosi…
3 Dicembre 2008 alle 17:03
Grazie Marco,
Non c’è modo migliore per cominciare un lungo pomeriggio di lavoro.
3 Dicembre 2008 alle 17:06
Chi Crede nel conto energia si illude come avete visto in siamo in italia si fà una legge retroattiva che ne cancella altre e Puff il conto energia può durare 1 mese invece che 20 anni….Vergogna
3 Dicembre 2008 alle 17:07
Il ministero Ambinete ha presentato un decreto soppressivo per l’art. 29: http://www.agenfax.it/content/view/19849/1/
Dobbiamo comunque continuare ad insistere: per adesso tutte queste “azioni” sono solo parole, il fatto ancora attuale è la grande lotteria degli incentivi
3 Dicembre 2008 alle 17:07
Credo che PIKO abbia ragione, le nostre proteste hanno avuto un risultato (la mia profezia si è avverata :-)) ma rimane il problema che cita Marco. Siceramente credo che non ci sarà nessuna considerazione per questo problema, fors el’unica soluzione è farsi fatturare un importo ad acconto per lavori in corso d’opera e anticipare le forniture. Questo però creerà non pochi problemi..
Buona serata.
3 Dicembre 2008 alle 17:10
Vergogna, non ci sono altre parole per descrivere l\’ennesima legge all\’Italiana con valore Retroattivo. L\’art 29 del dlg 185/2008, ha di fatto segnato la fine delle detrazioni del 55% sulle opere di riqualificazione energetica. E\’ stata tradita la fiducia di circa 400.000 famiglie ed aziende che hanno creduto alle promesse di agevolazioni, che hanno investito, e programmato in questi due anni, Famiglie ed Aziende che hanno supportato costi molto alti per riqualificare i loro immobili, richiedendo la fatturazione di tutto quanto fatto e hanno convogliato milioni di euro di IVA nelle casse dello stato. L\’art in questione trasforma le già conmplicate (e non chiare) regole per le detrazioni in un mero sorteggio: Otterranno le detrazioni circa 1/5 degli aventi diritto, solo quelli che il giorno 15 Gennaio riusciranno ad inviare per primi il modello predisposto, senza alcun controllo e trasparenza. Per qualche giorno il portale dellagenzia delle entrate sarà intasato dalle richieste rendendo impossibile l\’invio del modello, modello che sicuramente sarà parziale, e senza istruzioni in modo da sfavorire ulteriormente l\’accesso alle detrazioni promesse. La pretesa di dare trsparenza secondo l\’ordine cronologico delle domande risulta ridicolo, perchè bastava guardare la data di invio delle domande all\’enea per avere una classifica, forse si vuol favorire qualcuno che ha accesso privilegiato al portare dell\’agenzia dell\’entrate. Ma la Vera vergogna è nelle retroattività del provvedimento degna della più vergognosa Repubblica delle Banane 8come ci si potrà più fidare dello stato?). Un provvedimento che riporterà in auge la pratica dei lavori a nero e delle opere senza attenzione al risparmio energetico, bel decreto \
3 Dicembre 2008 alle 17:31
Le detrazioni sono tra le prime notizie dei principali siti di informazione online: sole24ore, lastampa, repubblica, rainews24, corriere della sera e soprattutto http://news.google.it/ (che essndo un meccanismo automatico indica una importanza ALTA alla notizia)
Tutto questo è merito nostro.
Continuiamo così…
3 Dicembre 2008 alle 17:32
Per Claudia..
Aspetto di vedere se toglieranno di fatto questo articolo o se lo modificheranno e come.
Credo che rimarrebbe in quest\’ultimo caso il problema tecnico: come al solito ci sarà un evento sparti-acqua, o una data o qualcosa di simile, dal quale non ci saranno più gli incentivi. In quel caso chi si troverà a cavallo con i lavori (nel senso che a quella data non saranno ancora terminati) non godrà dell\’incentivo.
Io non sono un politico e non è mio compito fare le leggi…spero solo che chi si trova in quelle posizioni di responsabilità si avvalga di tecnici che utilizzino almeno il buon senso…basterebbe leggere le tante testimonianze lasciate su questo forum di gente che vedrebbe violati i propri diritti acquisiti.
3 Dicembre 2008 alle 17:42
L\’abolizione della retroattività della legge è solo un rimedio all\’ingiustizia per chi ha già fatto i lavori (io ci avrei perso circa 5.000 € applicando la detrazione del 36% anziché quella del 55%). Certo che per il futuro la situazione è una schifezza: si parla tanto di risparmio energetico e di rilancio dell\’economia e poi si va ad affossare l\’unico settore produttivo che funziona e che è realmente innovativo, oltre a dissuadere i cittadini di buona volontà dal fare opere che sono a vantaggio del bene comune. Noi avevamo programmato di fare altri lavori con i rimborsi fiscali dei prossimi 3 anni, adesso ci ripenseremo!
3 Dicembre 2008 alle 17:43
secondo me è stato un errore impostare la battaglia sulla retroattività, perchè la modifica - se è solo su questo - potrebbe mettere in difficoltà molti di noi che hanno lavori in corso, è meglio riprendere la pressione per la soppressione totale dell\’art. 29, con la rassicurazione che fino al 2010 resta com\’era
3 Dicembre 2008 alle 17:54
Ieri sera durante la trasmissione di CATERPILLAR ne hanno parlato ed un magistrato ha detto che la legge può essere retroattiva ma ha dei seri dubbi sulla sua costituzionalità. Peccato che per sottoporla alla corte costituzionale l\’iter, se parte da noi cittadini è infinito!!
3 Dicembre 2008 alle 17:55
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200812articoli/38795girata.asp
che strano …
3 Dicembre 2008 alle 17:55
La trasmissione era in radio su radio 2. Scusate l’imprecisione.
3 Dicembre 2008 alle 18:00
da Il sole 24 ore:
Risparmio energetico, Tremonti:
su 55% aboliremo retroattività
andate a vedere e….speriamo che sia vero!
3 Dicembre 2008 alle 18:08
E\’ scandaloso. Nessuna televisione italiana ha parlato di questo, e mi viene in mente che nessuna televisione italiana ha parlato anche di un\’altra simpatica manovra che ha predisposto questo governo, quello della privatizzazione del\’acqua potabile. Io propongo su entrambe le questioni di bombardare letteralmente di email associazioni di consumatori e sindacati. Che almeno loro si muovano (ah, tra l\’altro ci hanno tolto anche le class actions.. sarà che i nostri politici sono un pò veggenti? )
3 Dicembre 2008 alle 18:17
Non dovremmo accontentarci che sia tolta la retroattività. Insomma questo provvedimento deve essere cancellato completamente , sono d\’accordo con Emilio. Insomma mentre tutto il mondo pensa a come cominciare a tutelare l\’ambiente in Italia si continua a camminare all\’indietro. Dobbiamo smetterla di accontentarci, altrimenti giochiamo al ribasso mentre dovremmo giocare al rialzo. In più bisogna sostenere queste imprese che investono sul futuro energetico e non pensare che si debba ritornare al nucleare .
3 Dicembre 2008 alle 18:33
salve, sono una professionista e anche prossima ristrutturatrice di casa mia… mi unisco al coro e sto diffondendo a tutti (anche i non addetti ai lavori) la notizia.
vorrei solo ribadire il concetto già espresso da altri nei post precedenti: bene se aboliscono la retroattività, ma il problema del blocco dell\’edilizia è presente e pressante. ragazzi, qui siamo al collasso e se bisogna far \
3 Dicembre 2008 alle 18:42
vedo con piacere che il ministro Tremonti ha affermato che toglierà la retroattività,però stiamo all\’erta fino ache il buon senso trionfI!!!!!!!!!!!Per il governo si spera che se vuole consenso,non cada più in questi errori grossolani.
3 Dicembre 2008 alle 19:09
io sono una di quelle persone che avrebbe rifatto gli infissi quest\’anno, ma non li farò, grazie tremonti che fai i miei interessi, io sono una di quelle che ha votato la destra, la prossima volta dedicherò il tempo a fare le scampagnate anzichè andare a votare.
3 Dicembre 2008 alle 20:19
però sti \
3 Dicembre 2008 alle 22:02
Scusate,
non ci sto capendo più niente… Tremonti sui TG ha annunciato che il decreto che non sarà retroattivo. Ovvero? Questo vale per i lavori del 2007 o anche per quelli effettuati nel 2008?
Io che ho fatto un lavoro di coibentazione al tetto quest\’anno devo inviare istanza alla maledetta Agenzia delle Entrate che al 95% mi darà una risposta negativa?
3 Dicembre 2008 alle 23:19
Per chi spedisce all’enea entro la fine dell’anno è ancora tutto uguale a prima?
4 Dicembre 2008 alle 00:35
Ciao a tutti ho un commento e alcune domande:
Commento: anch\’io volevo fare i serramenti quest\’anno ma non li farò più, almeno spero che se gli ordini si bloccano il prezzo scenda, perchè sinceramente mi sembra che i produttori/rivenditori li abbiano gonfiati parecchio(tanto c\’era la detrazione).
Commento: si parla tanto male dell\’Italia , ma alzi la mano chi non ha magari fatto passare qualche lavoro non a risparmio energetico come risparmio energetico. Questo sicuramente ha fatto esaurire i fondi prima del previsto.
Commento: certo che la tv parla solo di SKY! E\’ ovvio che Berlusconi vuole favorire Mediaset Premium e screditare SKY..quale pubblicità migliore.
Domanda: qualcuna sa quindi di preciso per il 2008 fino a quando si può beneficiare della detrazione? Da quello che ho capito per spese fatte fino al 28 Novembre 08..ma correggetemi se sbaglio.
4 Dicembre 2008 alle 06:08
Grazie in anticipo:
appurato che la retroattività è stata “abolita” (rimossa) da
decreto, del quale adesso si aspetterà la revisione, resta una domanda tanto per chairire: ho fatto un intervento nel 2007 e ho quindi tre anni fissi per detrarre il 55%, in teoria sarei aposto e non dovrei fare niente, lo stesso per chi ha fatto un intervento nel 2008 ed ha completato telematicamente sul sito dell’ ENEA entro il 31.12.08 le dovute modulistiche (allegato A, E o F …). Il Governo dice che sarà applicata dal 2009, ma si intende per i nuovi interventi ?? o anche per quella parte dei vecchi interventi che “arrivano” dal 2007 e 2008 ??
“Dopo la legge 133/2008 che cancella l’obbligo di allegare l’attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili, ecco un ulteriore decreto legge che va a detrimento dei cittadini virtuosi. Come si fa a programmare un intervento di riqualificazione energetica se le regole del gioco cambiano continuamente?”
Grazie
4 Dicembre 2008 alle 06:11
Per Michele: retroattivo vuol dire per i lavori effettuati prima dell’approvazione della legge.
Per Debora: bisognerà vedere come cambiano la norma. Se ha tutto pronto si affretti!
Per Ricardo: se qualcuno ha detto il falso venga punito, ma non si può punire tutti solo perchè forse qualcuno ne ha approfittato. Le detrazioni comunque si ripagavano per lo stato da sole, non sono mai stati previsti fondi di copertura.
In base alle affermazioni di Tremonti tutte le detrazioni dovranno essere coperte. Questo potrebbe voler dire che anche l’accesso al 19% per le spese mediche potrebbe andare fatto previa richiesa all’Agenzia delle Entrate. Non è follia anche questa?
4 Dicembre 2008 alle 06:14
Grazie Giovanni (152), adesso ho capito la “retroattività”
Resta valido quanto ti ho prima scritto. Grazie
4 Dicembre 2008 alle 07:02
ANDYMAT, abbiamo scritto praticamente insieme! Comunque è vero che quello che è successo mina completamente la fiducia nelle istituzioni. Bisognerà leggere la legge modificata e poi i decreti attuativi ma ritengo che ormai ci sia poco spazio per interventi futuri al 55%.
4 Dicembre 2008 alle 07:07
certo che incentivare il risprmio energetico è auspicabile ma forse più di qualcuno se ne approffitta come al solito.
ritengo sia necessario riformulare la normativa e farla scrivere dai tecnici (ed anche ricontrollarla) perchè molto spesso dimostra delle incongruenze e delle lacune, lasciando stare le interpretazioni che la lingua italiana permette a iosa.
4 Dicembre 2008 alle 07:53
Buongiorno a tutti.
A quanto pare la Prestigiacomo sta scrivendo delle sostanziali modifiche, in merito all\’argomento, per il decreto del 29 Novembre. Che ne dite di indirizzare a lei una bella proposta o un testo firmato da tutti. Secondo me bisognerebbe far fare pressioni anche da parte delle associazioni in imprenditori..
4 Dicembre 2008 alle 08:02
Io sono tra quelli che ha effettuato lavori di ristrutturazioni a cavallo tra il 2007 e 2008 e non ancora terminati i lavori. In base al decreto dela maggio o aprile scorso, ho potuto fruire già delle detrazioni del 55% per quelle spese sostenute nel 2007. Adesso, col nuovo decreto che succede per me? Posso continuare a fruire delle detrazioni per i lavori del 2008, devo cercare di chiudere i lavori? sono nel panico più totale….. RISPONDETEMI per favore…..
GIOVANNI!!!
4 Dicembre 2008 alle 08:05
Claudia: pienamente d’accordo, se ha già trovato l’indirizzo email se lo posta può essere utile
Per luigi: il decreto non è ancora stato ne’ approvato ne’ modificato così come affermato dal ministro Tremonti. Tendenzialmente non dovrebbe avere problemi per i lavori di quest’anno, sul prossimo non si sa (ma le previsioni non sono buone!)
4 Dicembre 2008 alle 08:32
buongiorno
l’ INKAZZATURA non è diminuita, anzi…. con le modifiche dette da tremonti la porcata diventa ancora più grande.
chi rifonde le spse sostenute per la progettazione (ricordo che per richiedere la concessione edilizia bisogna presentare TUTTI i progeti), chi rifonderà le spese a chi ha pianificato SECONDO LA LEGGE i lavori per il prossimo biennio…
MA SCHERZIAMO??????
Dal 2011 la legge potrà essere cambiata ma fino al 2010 DEVE rimanere così come sta scritta!!!!!
4 Dicembre 2008 alle 08:54
Richiamando il punto 157…
Dice, che dovremmo attendere l\’emanazione del decreto per sapere di che morte morire?
Non penso di riuscire a terminare i lavori per il 2008, potrebbe essere un problema? Aggiungo, infine che altre spese relative al risparmio energetico non dovrei farne quest\’anno, ma diciamo che il più è fatto.
Praticamente devo solo chiudere i lavori, possibile che se avvenisse del 2009 non potrei più ammortizzare quelle spese 2007 2008?
Giuvanni, scusi l\’insistenza.
4 Dicembre 2008 alle 09:09
Caro Giovanni, io credo che, ora come ora, per il prossimo anno ci potrebbero essere problemi. Ho consigliato a chi me lo ha chiesto di farsi fare fattura anticipata (entro il 31/12) ma questo senza avere nulla di certo scritto ma solo parole di un ministro, che ritratta pure.
Non riesco a trovare l’indirizzo della Prestigiacomo. Idee?
4 Dicembre 2008 alle 09:11
vedo e inoltro ma mi sembra che piu’ che chiarire confonda..
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza\esperti_dett.tpl&page=dett_articolo&type=H&list=D&Id_esp=16021
4 Dicembre 2008 alle 09:19
ecco l’indirizzo del Ministro Prestigiacomo:
prestigiacomo_s@camera.it
4 Dicembre 2008 alle 09:19
Al momento la situazione è questa:
A meno che non ci sia una accelerazione dei tempi o un provvedimento straordinario, il DL resta in vigore così com’è fino al 28 gennaio 2009; ne consegue che il 15 gennaio l’Agenzia delle Entrate inizierà a ricevere le istanze per essere ammessi ad usufruire della detrazione.
4 Dicembre 2008 alle 10:50
Vergogna,vergogna,vergogna!!!Avevo preventivato per il prossimo anno la sostituzione dell\’impianto di riscaldamento a termosifoni con un impianto a pavimento con caldaia a condensazione(maggiore risparmio energetico)grazie alla detrazione del 55%. Visto che l\’ottenimento delle agevolazioni si è trasformata in una corsa al far west ( beati i primi!!!), non farò più nulla.
Cesare
4 Dicembre 2008 alle 11:30
Domanda, ma una persona può inserire la richiesta di detrazione per il 2008 già adesso o deve aspettare il 15 gennaio? Grazie a chi saprà rispondermi
4 Dicembre 2008 alle 11:42
in realtà (dati i ritardi consueti) ciò è vero se il modello sarà disponibile …
4 Dicembre 2008 alle 11:53
Ieri, in tarda serata, nel corso di un incontro con i senatori del Pdl, il titolare del Tesoro ha avanzato l’ipotesi di un “bis�� del piano anti crisi. Con possibili aiuti economici per il settore auto (su esempio della Francia), la privatizzazione della cassa Depositi e Prestiti, e il reperimento di altri due o tre miliardi di euro dai Fondi per le aree sottoutilizzate. «Stiamo valutando queste ipotesi» ha concluso Tremonti, reduce da una giornata al vetriolo, a causa degli strali arrivati da ambientalisti, Confindustria e opposizioni, proprio sulla questione del bonus energia. (da http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2008/12/04/1101925795275-bonus-ecologico-tagli-non-retroattivi-arrivo-piano-bis.shtml)
A parte che gli strali non sono arrivati SOLO dagli ambientalisti, ma dai CITTADINI e dalle loro famiglie.
L\’art.29 allora dovrà essere ABROGATO in quella sede, se non prima. Non possiamo attendere il 28 Gennaio con il rischio di
partecipare alla lotteria e non vedere modificato il decreto.
4 Dicembre 2008 alle 12:12
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/177/2.htm
articolo 3
4 Dicembre 2008 alle 12:38
FATE FUNZIONARE BENE QUESTO SITO CHE SI MANGIA I COMMENTI!!!!!!
ME LO HA CANCELLATO TRE VOLTE!!!!!!!!
4 Dicembre 2008 alle 12:39
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4 Dicembre 2008 alle 12:51
Grazie emilio!
Allora questa parte: In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell\’adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti. indica che già ora non è possibile fissare al 15 Gennaio, con un DL come quello approvato, il periodo iniziale per l\’invio della domanda (essendo entrata in vigore il 29 Novembre).
Questo potrebbe significare che la nuova \
4 Dicembre 2008 alle 12:52
“lotteria” non potrebbe avere corso fino ad Aprile, pena ricorsi. E’ corretto?
4 Dicembre 2008 alle 13:07
Per Gaia: il sito di cui si parla non esiste e sicuramente non è ancora stato progettato, ci sarebbe la fila a far richiesta…
4 Dicembre 2008 alle 14:12
Per PIKO: mooolto interessante!
Qualcuno lo scriva alla Prestigiacomo!!!
Ho messo un pò troppa carne al fuoco ma qualcosa ho detto, meglio di niente:
http://tv.repubblica.it/ricerca/assalto-alla-casa-verde/26938?video&keyword=casa%20verde&tgtsrc=pla
Faccio notare che, mentre noi perdiamo tempo e risorse per l’argomento, la nostra opposizione si trastulla nei soliti litigi interni..
Non so più nemmeno trovare risorse per sentirmi delusa.
4 Dicembre 2008 alle 14:35
Salve, volevo gentilemnte chiedere auto in merito ad un mio problema.
Nel 2006 ho iniziato i lavori di ristrutturazione comunicando all\’Agenzia delle entrate l\’inizio dei lavori e allegando copia della Dia presentata in Comune. Lo scorso anno (luglio 2007) ho chiesto un preventivo per cambiare gli infisso con vetri che rientravano nei parametri di trasmittanza per il recupero del 55%. Lo scorso mese (novembre 2008) finalmente mi vengono montati gli infissi. Ora chiedo: rientro ancora nel recupero del 55% se riesco a pagare la fattura entro l\’anno in corso con un certificato che attesta la trasmittanza che doveva essere rispettata nel 2007? Grazie in anticipo Cristina
4 Dicembre 2008 alle 15:38
http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit
4 Dicembre 2008 alle 15:52
Per Giovanni: quindi chiunque abbia terminato i lavori potrebbe già inserire la pratica non prendendo in considerazione il decreto, per altro non ancora approvato. Giusto?
4 Dicembre 2008 alle 16:15
il decreto è gia in vigore ed ha efficacia immediata
dovrà essere conevertito in legge entro 60 gg altrimenti è come non fosse mai esistito
si può però trasformarlo in legge prima con modifiche o senza, oppure ripresentarlo con modifiche o senza
secondo me il comma che ha estrapolato piko non vuol dire che la data del 15/01 slitta in avanti, ma che semplicemente che quell’adempimento (l’istanza all’agenzia entrate) non ci può essere
resta poi il comma 1 dello stesso art. 3 che prevede che unna legge (tributi) fatta nel 2008 non può avere effetti sul 2008, ma dal 2009
4 Dicembre 2008 alle 16:20
Si, emilio, quello che coglio dire che il principio per cui vale l\’ordine di invio non dovrebbe essere valido prima del termine di 60 giorni. Quindi dato che un contribuente non è tenuto a fare la pratica proprio il 15 Gennaio (comma 2 Art.3) si deve dedurre che un\’eventuale classifica cronologica è impugnabile. Non solo, questo vale anche nel caso in cui una modifica del decreto sia approvata dalle camere (perchè sarebbe una nuova legge). Stando a questo allora dovremmo aspettarci una nuova lotteria (se non cambia nulla) a Febbraio, oppure Aprile. Altrimenti: tutti al TAR!!
4 Dicembre 2008 alle 16:25
per Giovanni: ho i lavori di sostituzione infissi in fase di completamento. Volevo sapere se se mi affretto a completare la documentazione posso rientrare nella detrazione del 55% ? Oppure devo aspettare la modifica della legge e vedere se prevede uno slittamento al 31. 12 08?
Grazie complimenti per la solerzia
4 Dicembre 2008 alle 16:30
… comprereste un\’auto usata da questo governo … o dall\’opposizione (robe da matti!!!!!!!)?
4 Dicembre 2008 alle 16:50
sono davvero arrabbiato, è veramente scandaloso , con dei controsensi da far ridere i polli, quello che sta facendo al riguardo e nn solo, questo governo…oggi si legge del solito retromarcia riguardo la retroattività(sono pivelli o proprio degli incompetenti?)ma il problema si pone ora..i ns clienti sono disorientati, grazie a queste notizie alcuni mi hanno stracciato contratti ..ho restituito gli acconti e arrivedereci!!! …e ci dicono che dobbiamo essere positivi, anzi fare acquisti…ma vergognatevi branco di buffoni diretti da un unico manipolatore sorridente…
4 Dicembre 2008 alle 18:26
Guardate: MANIFESTAZIONE!!
http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1204_inPiazzaIncentiviRinnovabili/1203_incentiviRinnovabili.php
4 Dicembre 2008 alle 18:32
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 dic - “Il
silenzio-diniego si puo’ modificare, quella e’ solo una
procedura. Pero’ su una cosa sono assolutamente fermo: se dai
il credito di imposta lo devi coprire”. Cosi’ il ministro
dell’Economia, Giulio Tremonti, a Porta a Porta in relazione
alla possibilita’ di modificare la norma sul silenzio-diniego
sul bonus per il risparmio energetico contenuta nel dl
anticrisi.
4 Dicembre 2008 alle 18:49
Per cristina: dovrebbe rientrare, si affretti a concludere la documentazione e l’invio all’ENEA, poi vedremo cosa farà Tremonti!
Per luciano: come sopra, si affretti, quest’anno dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere coperto, dal prossimo ho seri dubbi.
4 Dicembre 2008 alle 20:45
ho scoperto oggi con vero rammarico che gli incentivi saranno bloccati, io credo che in un paese normale certe cose nemmeno andrebbero pensate, invece, sono applicate con decorrenza quasi immediata.
A settembre 2008 ho investito soldi per l\’installazione del pannello solare termico, nonchè del termocamino, proprio in cvonsiderazione di risparmiare in bollette nel futuro, ma soprattutto perchè credevo di recuperare il 55%,in questi giorni sto preparando la documentazione per inoltrarla all\’ENEA, pensate con quale stimolo e fiducia.
Non sono adesso igrado di pensare cosa accadrà a me e tuuti quilli che sono nelle mie condizione, ma sicuramente (anche se non servirà a niente)farò di tutto per far valere ciò che sino a ieri ci spettava.
Chiedo cortesemente lumi a persone competenti del settore, Saluti.
4 Dicembre 2008 alle 20:59
Al momento non è ancora chiaro cosa vorrà fare Tremonti, ma se conclude a breve tutta la documentazione non dovrebbe avere problemi (e sarebbe davvero folle se il governo gliene facesse, come avevano provato a fare!)
5 Dicembre 2008 alle 01:16
Per chi come me ha bloccato un preventivo per infissi di 11.400 euro (Iva compresa)con un versamento di acconto di circa il 30% ma non con bonifico perché la ditta mi aveva consigliato di pagare il tutto con un unico bonifico a fine lavori (probabilmente primi 2009 poiché c\’è una attesa di 60 giorni per il materiale) e loro mi avrebbero restituito la caparra.
Che faccio adesso???
E se la retroattività annullata si ferma al 29 novembre 2008 (data entrata in vigore del decreto) rischio di perdere tutto???
E i miei 6.200 euro di detrazioni che fine fanno??
La fregatura maggiore è per chi si è già impegnato a pagare ma non ha ancora pagato totalmente.
Se rinuncio a fare i lavori perdo 3.500 euro di caparra che di sicuro la ditta non mi restituisce ma rimango senza caparra se vado avanti ne perdo 6.200.
Non possono bloccare una norma di punto in bianco senza nemmeno dare il tempo alle persone di potersi eventualmente tirare indietro senza danni economici.
Mi hanno regalato 44 euro di ICI ma se li riprendono con gli interessi del 14.000% alla faccia degli usurai!!!
5 Dicembre 2008 alle 07:52
Ciao Nicola,
ti consiglio di pagare tutti gli infissi anticipatamente ed inviare i documenti all’Enea entro il 31/12. La ditta dovrebbe essere disposta a farti la fattura immediatamente. Puoi anche chiedere uno sconto per il pagamento anticipato.
5 Dicembre 2008 alle 09:42
Buongiorno a tutti,volevo chiedere informazioni sul mio problema. La prossima settimana dovrebbero sostituirmi le finestre e non so se inviare la documentazione all\’ENEA entro il 31/12 oppure aspettare l\’anno prossimo.In alternativa sarei anche tentato di chiedere uno sconto al fornitore e risparmiare sul costo del tecnico che dovrà inviare la documentazione. Cosa ne pensate? Saluto e ringrazio.
5 Dicembre 2008 alle 10:07
tratto da Altroconsumo:
Gli ecocontribuenti, dunque, diventeranno una rarità. E non solo. Con loro potrebbe scomparire una buona parte della filiera virtuosa (produttori, progettisti e installatori all’avanguardia), schiacciati dall’avanzata dei lavori in nero. Proprio in quest’ottica la questione fiscale non va sottovalutata: la violazione dello Statuto del Contribuente (riconosciuta dalla Cassazione come legge con forza di “disposizione di principio”, cioè dal valore aggiunto rispetto alla legge ordinaria) crea un pericoloso precedente e potrebbe incentivare il ricorso al “nero” in un mercato purtroppo già caratterizzato da questa pessima abitudine.
5 Dicembre 2008 alle 10:29
Deluso di questo Governo che da una parte dice di voler rilanciare l\’economia, ma in concreto toglie l\’incentivo del 55% che già ha dimostrato di creare sviluppo economico. Deluso anche dell\’opposizione che dovrebbe difendere con maggior energia un buon provvedimento che aveva assunto il suo precedente Governo. Speriamo che nella conversione in legge prevalga il buon senso!
5 Dicembre 2008 alle 11:53
Dopo un anno stressante:prima per l\’attesa della nuova finanziaria,dopo per l\’attesa del decreto attuativo,lavori per sostituzione di tutti i serramenti compreso cassoneti e tapparelle,pagamento con bonifico,invio telematico documentazione con relativa registrazione,pensavo finalmente di essere a posto e invece ……….la storia continua.Con il senno di poi facevo tutti i lavori in nero,pagavo in contanti e dormivo sonni tranquilli.
5 Dicembre 2008 alle 17:24
Salve Sig. Giovanni.
Ho un dubbio in merito alla procedura che ho seguito per l\’intervento di riqualificazione enrgetica fatto sulla mia casa.Ho coibentato le superfici verticali con dei pannelli in Eraclit e ho pagato con bonifico bancario sial\’artigiano che ha eseguito le opere che il professionista cha ha redatto la relazione energetica.Oggi immettero\’ tutto sul sito dell\’Enea.Controllando i bonifici eseguiti con dei miduli prestampati della mia Banca ho visto che in ambedue le causali compaiono il mio C.F. nonchè quello del ricevente ,e i relativi richiami al lavoro eseguito, ma i riferimenti sulla legge finaziaria son diversi.In quello del costruttore si fa riferimento alla legge 449/2007 mentre in quello del professionista alla legge 296/2006.Come mai? e\’ giusto che sia cosi?
Ripeto i moduli erano solo da compilare ,forniti dalla mia banca.In caso ci fosse l\’errore e\’ possibile che si appiglino a queste cose per non restituire gli incentivi?
Aspetto fiducioso una sua risposta.
Saluti,,Aldo.
5 Dicembre 2008 alle 18:16
Salve Giovanni, incrociando le dita,ieri, insieme al termotecnico, ho presentato la dichiarazione all\’ ENEA.
Nell\’ allegato E abbiamo selezionato sia art.345 che 347, ed elencato il lavori eseguiti. Ho notato pero\’ che il campo dove mettere il valore sul quale richiedere la detrazione e\’ un campo unico, cioe\’ non parzializzato per tipologia di intervento, ma totale. Mi chiedo e vi chiedo: chi controlla come fa a sapere se sono stato al di sotto di ogni tetto di spesa previsto? come fa a vedere quanto ho speso per i serramenti e quanto invece per l\’ impianto di riscaldamento? Abbiamo pensato che ad ENEA non interessino piu\’ di tanto i costi, ma solo i lavori fatti. Allora ci saranno dei campi appropriati nel 730? come si e\’ fatto nel 2007? Grazie.
5 Dicembre 2008 alle 18:42
Quello che mi chiedo….
io ho fatto in tempo a disdire tutto e fin qui bene… si fa per dire! (consumiamo un sacco e stiamo a 19 gradi)
ma ho pensato
il governo non tira fuori soldi per i nostri impianti pro energia, li tiriamo fuori noi, eventualemente prende meno tasse, pero prende tutta l\’iva e le tasse dai produttori e installatori (che penso sia una catena infinita) questi soldi li perde. inoltre questi soldi li prende subito non in tre anni.
C\’è qualcosa che fa acqua… non capisco.. non sono un economista…
anche lasciare le cose cosi fino al 28….
assurdo, assurdo, assurdo
buona fortuna a tutti elena
io sto facendo quello che posso per girare il messaggio
5 Dicembre 2008 alle 19:44
Io come altri sono rimasto a meta del guado, stò ultimando i lavori per l\’ installazione della caldaia a condensazione e mi chiedo se accellerali (cosa più probabile) o attendere.
Qualcuno mi può confermare o smentire quanto segue :
Il famigerato D.l. 185 entra in vigore subito quindi se non ci sono cambiamenti in fase di conversione e l\’ intenzione del buon Giulio è quella di togliere la retroattività , la data ultima per essere al sicuro con le agevolazioni era venerdi 28 novembre.
Per chi come me sta ultimando i lavori c\’è solo da correre , fare tutto entro il 2008 e sperare che il D.L. venga modificato prevedendo l\’ entrata in vigore solo nel 2009.
Giusto?
5 Dicembre 2008 alle 21:52
Per Sergio: invia la documentazione il prima possibile, quest’anno ha qualche possibilità, l’anno prossimo pochissime!
Per Aldo: la 296/2006 è corretta, la 449 del 1997 è quella che concede le detrazioni al 36%!
Per Marco Monty: non so risponderle, ma penso che facciano fede le fatture.
Per Marco: la data ultima, senza correzioni ma con l’insurrezione di migliaia di persone, sarebbe comunque la data di conversione in legge e non il 28 novembre. Cerchi di completare tutto il prima possibile!
5 Dicembre 2008 alle 22:58
già l\’avete scritto, oppure no: FARABUTTI, INCOMPETENTI: in un settore che potrebbe diventare trainante, e secondo le stime, creare centinaia di migliaia di posti di lavoro, far sommergere il nero; con la prospettiva di farci respirare, e quindi, vivere meglio. INVECE: soldi alla Fiat; soldi,sembra, per il nucleare, ecc. Settori conosciuti per un alta produzione di OSSIGENO!! L\’indignazione non deve essere prerogativa di chi ha fatto gli investimenti, ma di ogni cittadino di buon senso, a cui sta a cuore il futuro ns e dei ns figli
5 Dicembre 2008 alle 23:31
Grazie per la risposta,,,e\’ adesso? posso far cambiare tale dicitura sul bonifico oppure e\’ ininfluente dato che nella fattura del costruttore gli ho fatto inserire il riferimento alla legge 296/2007 ? Leggendo bene il DM del Febbraio 2007 negli adempimenti , quando si parla del bonifico bancario ,oltre ai codici fiscali, non viene menzionato l\’inserimento della legge.Diciamo che si inserisce come un elemento in piu\’.Che ne pensa,,lascio cosi\’ com\’e\’?
6 Dicembre 2008 alle 00:20
Salve,,sono ancora Aldo.
Ho trovato questo spezzone di articolo in un sito specializzato,,credo che possa andare bene lo stesso:L’Agenzia premette che l’agevolazione introdotta dai commi 344, 345, 346 e 347 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) si sovrappone, in molti casi, alla detrazione prevista per le ristrutturazioni edilizie di cui alla legge 449/1997 e ne rappresenta, in sostanza, una specificazione, in quanto è concessa in relazione alle ristrutturazioni edilizie che investono la componente muraria dell’edificio, gli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda, migliorando la prestazione energetica dell’immobile.
6 Dicembre 2008 alle 06:23
Per Aldo: è ragionevole che venga accettata, può anche chiedere al call center dell’Agenzia delle entrate, so comunque che è possibile anche richiedere alla propria banca il cambio di dicitura (anche se ci vorrebbe un po’ di tempo!
6 Dicembre 2008 alle 08:32
POZNAN (POLONIA) - L’Italia ha vinto il peggior premio che potesse ricevere alla Conferenza mondiale sul clima in corso a Poznan: il «Fossile del giorno», un’onoreficienza sicuramente un po’ goliardica, ma che di fatto rappresenta un attestato di vergogna ambientale.
6 Dicembre 2008 alle 09:46
salve ho una domanda urgentissima
stasera mi finiranno i lavori del riscaldamento supplementare
avevo comprato una super stufa a legna.. per integrare e risparmiare.. e pensavo al 55%.. ed ora cosa devo fare
i lavori devono finire e non so come fare
avevo compilato il modulo preliminare per il 33 o 35%.. ma speravo di poter rientrare nella categoria.
sono spacciato ? c’è un modo per recuperare le più di 2k euro di spesa in qualche modo?
grazie
6 Dicembre 2008 alle 10:30
Per renzo: finalmente primi!!!
Per GUIDO: la legge non è ancora approvata ed è probabile che venga modifica prima dell’approvazione. Cerchi di concludere tutto il prima possibile, credo che sia ancora in tempo!
6 Dicembre 2008 alle 16:22
Salve a tutti, il mio caso è questo: ho inizato lavori nel 2007 proseguiti nel 2008 e in via di completamento. Con la dichiarazione dei redditi di quest\’anno ho approfittato del decreto dell\’aprile maggio scorso che mi consentiva di fruire dei benefici per i lavori ancora in corso. Ora in virtù di quanto è accaduto col decreto del 29 Novembre devo fare in modo che i lavori terminino prima del 31 dicembre 2008 o potrò subire delle penalità solo per il fatto che i lavori potrebbero terminare nel gennaio o al massimo febbraio 2009?
In due parole: ho fatture 2007 e 2008 (fino ad aprile); di queste potrò in ogni caso beneficiare del 55%?
Per favore…. chiaritemi le idee!!!!
6 Dicembre 2008 alle 16:37
Beh, direi che proprio non esistono parole per esprimere lo sdegno di fronte a questa porcata bella e buona! Non mi esprimo sulla retroattività che è assolutamente anticostituzionale e che spero verrà eliminata onde evitare rivoluzioni.
Andando oltre, se analizzo un po\\\’ la situazione, osservo che con la finanziaria dello scorso anno il pacchetto risparmio energetico 55% era stato rafforzato, portando il periodo di \\
7 Dicembre 2008 alle 07:30
Per luigi: dipende tutto cosa farà il ministro Tremonti. Però per il prossimo anno la situzione non sembra rosea, se può completi i lavori il prima possibile entro quest’anon!
Per cristian fantuzzi: il suo messaggio è stato troncato! E’ vero che non sembra che questo governo abbia intenzione di aiutare l’ambiente, l’assurdità di questa norma è che sicuramente non aiuta neanche l’economia!
7 Dicembre 2008 alle 14:56
Beh, direi che proprio non esistono parole per esprimere lo sdegno di fronte a questa porcata bella e buona! Non mi esprimo sulla retroattività che è assolutamente anticostituzionale e che spero verrà eliminata onde evitare rivoluzioni.
Andando oltre, se analizzo un po’ la situazione, osservo che con la finanziaria dello scorso anno il pacchetto risparmio energetico 55% era stato rafforzato, portando il periodo di “spalmatura” della detrazione da 3 anni fissi a un periodo compreso tra 3 e 10 anni da scegliere all’atto della prima detrazione. Chi ha preso questa decisione deve evidentemente aver concluso che fosse conveniente incentivare ulteriormente il risparmio energetico, e con ottica di lungo periodo, e deve aver fatto anche un bilancio economico: quanto sommerso si evita (e quindi maggiori tasse pagate allo stato), che impulso positivo si dà a tante attività e imprese, quanta energia risparmia il paese nel suo complesso, eccetera.
La conclusione è che il pacchetto risparmio energetico conveniva a tutti un anno fa, adesso improvvisamente non è più così? Ma a chi la vogliamo raccontare, agli imbecilli? Non è forse che per caso qualche euro di quelli che si intendono salvare (altro che “bancomat”) andrà a foraggiare il decreto salva-banche, cioè proprio quelle care vecchie banche che sono il principale responsabile della grave crisi internazionale? Penso proprio che questa mistificazione sia addirittura più grossa di quella di Bush e degli arsenali iracheni…
Infine un’ultima considerazione: se la finanziaria dello scorso anno aveva stabilito di estendere il bonus 55% al triennio 2008-2010, allora come si devono comportare coloro (me compreso) che hanno GIA’ cominciato quest’anno un intervento di riqualificazione energetica che si concluderà il prossimo anno, con tanto di contratti con imprese e mutui richiesti già firmati? Se è legittimo togliermi il bonus per il prossimo anno (2009 – che avrà i maggiori esborsi, tra l’altro), allora è legittimo che io possa rescindere i contratti che ho firmato!
Tutto questo è talmente schifoso, pazzesco e antidemocratico che mi viene il vomito!
Per favore, contattatemi via email (phantuzzy@yahoo.it) e fatemi sapere come e dove posso protestare in qualche modo.
8 Dicembre 2008 alle 06:37
La cosa “ridicola” è che Tremonti a “Porta a Porta” ha affermato convinto e convincente che “non ci possono essere crediti di imposta non coperti” e che d’ora in poi bisognerà richiedere la copertura all’Agenzia delle Entrate. In realtà non c’è mai stata necessità di specifica copertura per le detrazioni, ma pensate se dovessimo metterci a a fare richiesta all’Agenzia delle Entrate prima di andare dal dentista (e chi non lo pagherebbe in nero, a questo punto), prima di mandare un bambino all’asilo, di fare un mutuo, etc. etc.
8 Dicembre 2008 alle 07:58
aggiungiamo nel \’ridicolo\’ il fatto che fino a prova contraria l\’ENEA è un ente dello Stato e che sicuramente più velocemente e con meno spese sa quanti soldi sono stati \’spesi\’, lo Stato allora non si fida di un suo Ente???
oltretutto lo Stato incamererebbe subito le imposte che emergono dal sommerso per poi restituirle ai cittadini sottoforma di credito d\’imposta su più anni (ergo visto che lo Stato ragiona per CASSA e non per COMPETENZA starebbe pure meglio come risorse finanziarie).
Mah….un DL veramente sconcertante…
BISOGNA TORNARE ALLA VECCHIA NORMA
8 Dicembre 2008 alle 13:04
NON CI POSSO CREDERE, MA ORA CONFERMO LA MIA INCERTEZZA
è UNA TRUFFA , SICURAMENTE SI PUO\’ FARE QUALCOSA PER OTTENERE IL 55%, ALTRIMENTI SIAMO NON DICO ROVINATI, MA POTEVAMO EVITARE SPESE INUTILI E SPENDERE MENO, FANNO BENE ALLORA QUELLI CHE FANNO TUTTO IN NERO A QUESTO PUNTO, CHE GOVERNI DI M… , BRAVO TREMONTI COMPLIMENTI SEI DOC
SI LA SOCIAL CARD , 40 EURO MA PER CHI, CHE SE LI TENGANO , MA PERCHI\’ CI HANNO PRESO PER MORTI DI FAME, SI SONO AUMENTATI DI PIU\’ DI 1000€ LO STIPENDIO POVERINI, NON STO FERMO E MI METTO SUBITO IN MOTO , FORZA CHE L\’UNIONE FA LA FORZA
9 Dicembre 2008 alle 00:57
salve a tutti,
avrei una domanda da porre..
Io ho appena concluso il grezzo della mia nuova abitazione.. in questi giorni comprerò caldaia, termostufa, pannelli solari e tutto ciò che servirà per l’impianto di riscaldamento più tutti i serramenti basso emissivi già ordinati.
Vorrei sapere se posso fare domanda di detrazione sbrigandomi a compilare il tutto entro l’anno oppure posso lasciare perdere fin d’ora e tentare l’anno prossimo..
grazie mille
9 Dicembre 2008 alle 05:50
Per maddalena: le detrazioni non sono (e non erano) valide per le nuove costruzioni.
9 Dicembre 2008 alle 09:01
DOMANDA:
visto che con la nuova normativa per chiedere una concessione edilizia bisogna presentare tutti i progetti (edile, luce, illuminotecnico, riscaldamento, risparmio energetico, acustico etc etc) e questi progetti SI PAGANO, ora che non posso eseguire i lavori chi mi risarcisce del danno subito???
9 Dicembre 2008 alle 09:26
la vergogna aumenta:
Scandalosa presa di posizione di Assoedilizia a favore dei tagli di Tremonti sul bonus energetico. L’Associazione Milanese della Proprietà Edilizia considera i componenti finestrati tra le “opere facoltative, molte delle quali scarsamente utili, se non ininfluenti, sul piano energetico generale” e li considera “zavorra” da posporre al fine della razionalizzazione del sistema delle detrazioni.
9 Dicembre 2008 alle 11:37
ho saputo in questi giorni del decreto e ho letto con assoluto sdegno quanto intende fare il ns governo. è vergognoso. in base agli incentivi previsti ho deciso di sostiuire i serramenti della mia casa e di quella dei miei genitori. si tratta di circa 20 mila euro. ho già fatto il contratto e dovrebbero montarmeli per metà dicembre. secondo voi, se venisse eliminata la retroattività, posso beneficiare ancora della detrazione? se no, mi sparo… o forse meglio sparo a chi ha ideato questo meraviglioso decreto.
9 Dicembre 2008 alle 11:46
Se le cose stanno così allora sarà meglio farsi fare il LAVORO IN NERO!
9 Dicembre 2008 alle 13:04
Per enzo: se viene eliminata la retroattività per tutto il 2008 si, però non sappiamo ancora quali sono i termini previsti dalle modifiche!
9 Dicembre 2008 alle 13:29
ciao, con altri blogger abbiamo organizzato una catena di blog per la cancellazione dell’art 29 e stiamo studiando altre iniziative (interrogazioni e mozioni in consigli comunali/provinciali/regionali) se riesci, fate un giro su http://www.kuda.tk
9 Dicembre 2008 alle 16:21
Premesso che il decreto costituisce un palese passo indietro rispetto a quanto in essere, da cosa si evince che la norma sulla retroattività del 2008 verrà eliminata ?
9 Dicembre 2008 alle 18:49
Dobbiamo fidarci delle affermazioni di Tremonti.
9 Dicembre 2008 alle 21:41
beh…l\’italia non e\’ proprio il futuro che vorrei per i miei figli…sembra che siano venuti degli alieni su questo intero mondo (paese) e che li manovrino come dei burattini per far venire il caos piu\’ totale e farci estinguere l\’uno con l\’altro..
prima o poi quel giorno verra\’ anche per voi…(voi… gente disonesta gente che uccide per soldi,gente che fa\’ impazzire e morire la gente…..)e cosa gli direte a quel dio????? (che non e\’ il dio soldi)…
mi sembra di vedere che c\’e\’ ancora molta piu\’ mafia di quella che uno si immagina….
E SE UNO PRESO DAI DEBITI CHE NON AVEVA PROSPETTATO DECIDA DI FARLA FINITA!!!!
COME FATE A DORMIRE LA NOTTE!!!!!!!!!!!!
BASTARDI
9 Dicembre 2008 alle 22:05
Buona sera signor GIOVANNI. Secondo Lei se una fattura,per il risparmio energetico, è intestata a me e mia moglie,proprietari dell\’immobile,e mia figlia convivente, questultima può detrarre interamente l\’importo previsto facendo il bonifico a suo nome? Grazie
10 Dicembre 2008 alle 00:29
Salve.
Ho fatto la coibentazione a cappotto, superfici opache verticali, della mia casa e ho tutta la relazione energetica fornitami dal mio tecnico.Vorrei inserirla da me sul sito dell\’ENEA e chiedo a chiunque se ha gia fatto un operazione simile.Infatti provando l\’inserimento ho notato qualche incongruenza con le norme riportate sulla relazione( allegato a in particolare) e specialmente ai punti 24 e 25.Si puo\’ sapere la dicitura esatta da immettere?
Al punto 24 io metterei: Norme UNI EN ISO 6946 e Norme UNI EN ISO 13790 di cui all\’allegato M del D.Legs 311/06
Al punto 25: Art. 1 commi a, b, c dell\’Allegato I del Decreto Legislativo 311/06 con riferimento alle Raccomandazioni CTI-R 03/3 e successive modifiche.
E\’ giusto? accetto suggerimenti e critiche.
Si lo so,,potrei riandare dal tecnico,,ma vorrei capirci qualcosa anche io.
10 Dicembre 2008 alle 06:53
Per elio: il familiare convivente può usufruire delle detrazioni
Per Aldo: io non so aiutarla, vediamo se riesce qualcun’altro…
10 Dicembre 2008 alle 09:17
Primi commenti in arrivo dalla Commissione alla camera: Nel corso dei lavori di commissione speriamo si riesca a lavorare con la piena collaborazione di tutte le forze politiche per concordare alcune integrazioni: come nel caso delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali; dell’ulteriore semplificazione nei rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria, estendendo la revisione degli studi di settore adeguata al mutato scenario produttivo; alla cancellazione della retroattività nelle limitazioni al ricorso al credito di imposta sui lavori volti al risparmio energetico.
Come sarebbe a dire: SPERIAMO?!?
10 Dicembre 2008 alle 11:04
quelle sono chiacchiere, come sono chiacchiere tutte quelle che girano sulle modifiche … dobbiamo solo aspettare …
10 Dicembre 2008 alle 11:17
Buongiorno a tutti.
Qualcuno ha qualche notvità in merito al decreto? ci stiamo avvicinando al termine della scadenza del 31/12 e tutto tace.
Oltre all’inganno la beffa..
Claudia
10 Dicembre 2008 alle 11:24
Vorrei sapere se per la detrazione del 36 % per i lavori condominiali la quota di € 48.000 è valida per ogni condomino o rappresenta il tetto complessivo da suddividere tra i rispettivi condomini in base alle quote millesimali? Grazie
10 Dicembre 2008 alle 11:30
cara giulia, come sempre tocca a noi cittadini rischiare …
- di fatturare tutto entro il 31.12 (+ ENEA) e sperare che almeno quello sia a posto;
- per chi inizia adesso è meglio lasciar perdere (tanto poi arriverà il nucleare che sistemerà tutto …)
- per chi è alla metà del guado sono c…i certi e purtroppo credo che una buona metà di noi sia nel bel mezzo dei lavori: io aspetto per poi ridiscutere tutto con i fornitori (tenendo conto che sugli acconti c\\\’è citata una normativa, quindi l\\\’oggetto del contratto potrebbe cambiare …) considerando che sugli acconti pagati nel 2008 spero nel 36% e sul resto in un colore che sarà molto di moda nel 2009: il nero (che brutto doverlo dire, ma se è una guerra …). Oltretutto si può risparmiare molto facendo lavori meno performanti sotto il punto di vista del risparmio, sempre tenendo conto che a breve avremo l\\\’energia gratis col nucleare …. (se penso alle bustarelle che gireranno, mi girano …)
10 Dicembre 2008 alle 11:35
dimenticavo … il mio falegname (artigiano) non vede l’ora che la tolgano (la detrazione) perchè gli ha portato solo adempimenti in più che ha dovuto pagare cari e non ha recuperato con il fatturato. Le Aziende (industria) hanno semplicemente rifatturato il maggior costo al cliente, tanto c’è il 55% e uno non sta lì a fare le pulci …
10 Dicembre 2008 alle 12:07
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/12/mutui-ecobonus-dote-extra.shtml?uuid=70abb1be-c5c4-11dd-9949-058377a6f852&DocRulesView=Libero
ancora chiacchiere, pero è il sole 24 ore
10 Dicembre 2008 alle 13:06
Per claudia: si parla di 48.000 per singola unità immobiliare.
10 Dicembre 2008 alle 15:33
quello che lascia perplessi è come una corrente politica debba sistematicamente distruggere quello che avevano fatti gli altri buono o cattivo fosse stato il provvedimento. Perchè il solare non può convivere con il nucleare??? sappiamo che il solare da solo non sta in piedi e sappiamo pure che per il nucleare servono 20 anni, perchè non far coesistere entrambe le cose guardando al benessere di tutti e non usando paraocchi politici che dimostrano solo quanto sono stolti i politici (tutti) nostrani??
10 Dicembre 2008 alle 15:37
e perchè non s obbliga a tenere a 19° il termostato almeno degli edifici pubblici (visto che controllare il privato è impossibile) …
risparmio immediato a costo zero, salvo che per Eni ed Enel …
10 Dicembre 2008 alle 16:15
x Emilio
perchè i dipendenti pubblici poi vogliono i 19 gradi anche d\’estate, ti immagini la bolletta dovuta ai condizionatori accesi???
10 Dicembre 2008 alle 16:39
@ claudia:
Tacciono le ‘istituzioni’ ma non gli enti che più si devono dare da fare per tradurre in pratica quanto previsto da decreto. Siccome l’ho già scritto altrove lascio il link.
10 Dicembre 2008 alle 16:58
appena 3 giorni prima la decisione del governo avevo iniziato le pratiche per pannelli solari e sostituzione caldaia (anche perchè avevo messo da parte dei soldi e avevo intenzione di chiedere un prestito bancario) naturalmente adesso ho bloccato tutto. Evviva lo slogan \
10 Dicembre 2008 alle 17:04
1. ma non bastava dire che il portoncino d\’ingresso non rientra più (difformemente da quanto asserito anche dall\’Enea, se nn ricordio male) senza inventarsi un caso … che modo assurdo di comunicare;
2. ogni volta che rispondono ad un interpello citano le leggi degli ultimi 100 anni … non hanno altro da fare !!!!
10 Dicembre 2008 alle 17:08
ricordavo bene
e la faq 33 enea, oltre che la logica a dirlo …
33. D - E’ agevolabile la spesa per la sostituzione della porta di ingresso? E quella del box auto adiacente? Se si, queste porte come devono
essere considerate?
R - Riteniamo che nel caso della porta di ingresso la risposta sia affermativa, sia nel caso che questa non abbia superfici trasparenti o
vetrate, sia nel caso vi sia una parte vetrata come, ad esempio, una porta-finestra. Fonti del MSE hanno precisato che in entrambi i casi i
valori di trasmittanza da rispettare possono essere considerati pari a quelli delle finestre comprensive di infissi di cui all’allegato B del
DM 11/3/08. Condizione indispensabile è, comunque, che il locale protetto sia riscaldato: non ci sembra questa la condizione del box
che quindi non può essere agevolato.
siamo in buone mani … chissà cosa si inventeranno ancora per tagliare i benefici ….
10 Dicembre 2008 alle 17:18
oltretutto, col vetro come vorrebbe l\’Ade, la dispersione (per spessori di lana di roccia maggiori di 4 cm che è il minimo per una porta blindata) sarà sempre molto maggiore …. volendo si possono ottenere dei valori incredibili per un serramento …
ditemi che tra un po\’ mi sveglio … è un incubo … sono pazzi?
10 Dicembre 2008 alle 17:21
Mi scrive Iervolino dei verdi per darmi questa informazione, non è legato all\’argomento ma può comunque interessare perchè contenuto nel nostro famigerato decreto del 29/11.
Claudia
Roma: domani 11 dicembre Conferenza stampa su CIP6. Una truffa a danno
dei
cittadini in nome dell\’energia pulita.
10 dicembre 2008
Mentre si annunciano misure anticrisi, la maggioranza decide di
prevalere
ulteriormente dalle bollette, tramite la voce \
10 Dicembre 2008 alle 17:45
alla 199 Giovanni scrive:
Per Marco: la data ultima, senza correzioni ma con l’insurrezione di migliaia di persone, sarebbe comunque la data di conversione in legge e non il 28 novembre. Cerchi di completare tutto il prima possibile!
secondo me, questo è vero solo se ci saranno modifiche, perchè se l\’art. 29 è confermato in sede di conversione senza correzioni la data di entrata in vigore è il 28/11, data di pubblicazione sulla GU
10 Dicembre 2008 alle 22:37
Buona sera signor Giovanni.Le risulta che sul bonifico bancario fatto per il risparmio energetico non sia indispensabile indicare il nome dell\’ordinante ( beneficiario della detrazione) ma che basti solo il codice fiscale dell\’ordinante e de destinatario oltre alla causale di versamento. A me hanno fatto un bonifico senza indicare il mio nome ma solo il codice fiscale ed alle mie lamentele mi hanno detto che il nome non è indispensabile.Le risulta?Grazie
11 Dicembre 2008 alle 05:55
Per emilio: può essere, stiamo alla “finestra” (ormai non a risparmio energetico!)
Per elio: si, il decreto attuativo richiede esplicitamente il codice fiscale ma non il nome.
Oggi 11 dicembre 2008 assolterm è in piazza Montecitorio a protestare contro la politica energetica del governo, in particolare contro l’articolo 29 del decreto legge 185/2008, di cui stiamo discutendo, ecco il comunicato di assoterm
11 Dicembre 2008 alle 08:28
il mio idraulico mi chiede se entro il 31.12 deve essere fatto anche il collaudo della caldaia per avere diritto alla teorica detrazione, cosa ne pensi?
deve risultare la voce collaudo in fattura?
11 Dicembre 2008 alle 10:45
Vi risulta che il sito dell’Enea per l\’inserimento delle pratiche sia inaccessibiile? Ho provato più volte a chiamare il numero verde ma rispondono che tutti gli operatori sono occupati e chiedono di richiamare. Ma perchè non gestiscono una coda di attesa?
Un’informazione.Una mia parente ha cambiato nel suo appartamento gli infissi con altri a norma ed ha cambiato la caldaia con una a condensazione. E’ possibile fare due pratiche? Allegato “F” per infissi e Allegato “A” ed “E” per caldaia?
11 Dicembre 2008 alle 13:13
Per emilio: ha senso perchè la documentazione va inviata solo al termine dei lavori, direi collaudo compreso
Per tommaso: per le pratiche penso di si, per il sito dell’ENEA forse la gente si sta accalcando nella speranza di accedere agli ultimi incentivi…
11 Dicembre 2008 alle 13:30
per sicurezza direi che sono d\’accordo, ma ho avuto l\’agibilità senza collaudo caldaia nell\’appartemento in cui abito, il collaudo è visto come data inizio garanzia, mentre la fine dei lavori è la dichiarazione di conformità dell\’impianto (è un\’ipotesi)
11 Dicembre 2008 alle 14:10
Salve,
Visto che dovrò fatturare (come penso molti come me) e chiudere il tutto entro il 31.12 per nn trovarmi con la nuova norma, Vi chiedo se può rientrare nella detrazione anche la fattura dell\’impianto elettrico utile al collegamento della caldaia visto che quest\’ultima è situata in un locale sovrastante l\’immobile percui ho dovuto fare un impianto elettrico apposito per raggiungere la caldaia e metterla in funzione. Grazie.
P.S.: Qualcuno ha avuto lo stesso dubbio?
11 Dicembre 2008 alle 14:15
secondo me solo i termostati che fanno parte del sitema di regolazione della temperatura
11 Dicembre 2008 alle 16:36
Salve,
stò terminando la documentazione. Volevo sapere se oltre alle spese relative all’impianto termico e alle finestre e le relative spese murarie. Posso inserire anche le spese relative alla pavimentazione nella parte dove passano i tubi del impianto termico. Il fatto che passano per il pavimento l’ho documentato con una serie di foto.
Saluti
Grazie
11 Dicembre 2008 alle 18:35
Buonasera,
Volevo sottoporre la mia situazione, che credo non sia l\’unica, ho effettuato spese e stò per ricevere le fatture relative a opere relative al miglioramento termico (isolamento a cappotto- infissi - inpianto termico) tali spese in parte verranno saldate nel 2008 ed il saldo avverrà nel 2009 con la relazione tecnica.
Visto le ultime vicende come devo fare?
conviene che il materiale già installato me lo fatturino a Dicembre e detraggo (CHE COSA visto che nel 36% non ho più capienza) oppure a Gennaio così li pago più tardi?
Non ci si capisce più nulla,ringrazio tutti per l\’aiuto almeno morale….
11 Dicembre 2008 alle 19:40
in una Dia ci sono lavori di manutenzione straordinaria, alcuni dei quali ricadenti nel 55%
quelli del 55% sono tutti completati e tutti pagati al 100% nel 2008 (finestre saldate con certificato entro l\’anno, impianto di riscaldamento con dichiarazione di conformità, pacchetto isolante contro terra e tetto completati)
rimangono alcuni lavori di manutenzione (recupero scale, porta e finestre garage, rifacimento facciata….)
la Dia non si può chiudere perchè c\’è una variante di distribuzione interna e non tutti i comuni accettano la variante di fine lavori assieme alla chiusura della dia, ma tocca aspettare 30 gg …
quindi: lavori di riqualificazioe terminati, ma non quelli di manutenzione
quando presentare la denuncia all\’enea? attendere cioè anche la fine dei lavori di manutenzione?
11 Dicembre 2008 alle 20:01
Per donato: la parte di impianto relativa dovrebbe rientrare, in ogni caso meglio chiedere all’AGenzia delle Entrate.
Per giacomo: in teoria demolizione e ricostruzione rientrano, anche nel suo caso chieda conferma all’Agenzia delle Entrate.
Per Vanni: io ci proverei a fatturare e pagare entro il 31/12… poi incrociare le dita! Dopo è quasi impossibile, alla attuale situazione, pensare ad un rimborso.
Per emilio: direi che può già fare denuncia, magari con un documento di un tecnico che specifica la parte di lavori terminati.
11 Dicembre 2008 alle 21:16
Signor Giovanni buona sera.Lei ha ragione che il decreto attuativo prevede solo il codice fiscale dell\’ordinante del bonifico, infatti lo dicono anche le istruzioni del 730,lo dice pure l\’AGENZIA INFORMA. Io ho fatto vedere queste cose al CAF che mi controlla il 730 è mi hanno detto che il nome va a se che quindi ci deve esere.Ho chiesto ad un commercialista e mi ha detto che così non va bene,ho telefonato all\’agenzia delle entrate ma l\’impiegato con cui hi parlato non si è sbottonato dicendo di non poter scendere nel mertito,Cosa devo fare a questo punto.Ognuno interpreta la norma a modo suo quando sembra chiaro.Chi ci perde siano sempre noi.Se non mi accettano il bonifico vengo a perdere 3800 euro.Alla faccia della cattiva interpretazione.Mi scusi dello sfogo se ha qualche consiglio me lo dia.Grazie.
11 Dicembre 2008 alle 21:29
ATTACCO AL 55%
Mozione al Parlamento del Comitato Direttivo e dei Coordinatori Regionali Uncsaal
Su http://www.uncsaal.it/55/attacco.htm un form per richiedere ai Senatori e ai Deputati di ogni regione l’impegno a stralciare l’articolo 29
Da oggi, attraverso http://www.uncsaal.it/55/attacco.htm tutti gli operatori del settore e i consumatori potranno sottoscrivere la mozione del Comitato Direttivo e dei Coordinatori Regionali Uncsaal (cfr. allegato) per lo stralcio dell’art. 29 e indirizzarla ai parlamentari della loro regione attraverso un facile e intuitivo sistema di distribuzione di posta elettronica.
Dal 1° dicembre il sito associativo Uncsaal è diventato un punto di riferimento per migliaia di operatori del settore, progettisti e consumatori che hanno sottoscritto il documento condiviso da Ance, Anima, Anie, Assistal, Cna, Confartigianato, Federlegno Arredo (Edilegno-Arredo, Assolegno, Assopannelli), Confindustria Federvarie, Finco, Acai, Andil, Anpe, Assites, Assodimi, Confindustria Ceramica, Confindustria Marmomacchine, Uncsaal e Anit, inviato al Governo.
Mentre il Parlamento sta prendendo in esame il DL 185/2008 e con esso sta discutendo gli emendamenti ai vari articoli, prosegue dunque l’azione di sensibilizzazione di Governo e Parlamento da parte dell’Uncsaal.
In questo quadro, oggi 11 dicembre il Comitato Direttivo e i Coordinatori Regionali Uncsaal hanno approvato all’unanimità una mozione di richiesta di stralcio dell’articolo 29 dal decreto 185/2008 che chiede a tutti i Parlamentari italiani, di maggioranza e di minoranza, di impegnarsi affinché venga stralciato integralmente l’articolo 29 dal DL 185/2008 restituendo un concreto segnale di ottimismo a migliaia di imprese, a decine di migliaia di addetti del settore e a decine di migliaia di famiglie italiane.
12 Dicembre 2008 alle 05:55
Per elio: a questo punto per essere sicuro chieda alla banca di cambiare causale, l’ho dovuto fare anch’io una volta e non ci sono stati problemi
12 Dicembre 2008 alle 06:23
Dal Secolo XIX di oggi:
12 Dicembre 2008 alle 09:32
dal sole 24 ore
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/12/energia-bonus.shtml?uuid=9ba25024-c823-11dd-baf9-fbc7a4fc4e23&DocRulesView=Libero
12 Dicembre 2008 alle 20:10
Signor Giovanni buona sera.Grazie per i consigli.Ho comunque il piacere di cominicarLe che ho esposto il problema con una e-mail all\’agrnzia delle entrate che con molta sollecitudine in giornata mi hanno risposto che è il codice fiscale ha identificare il soggetto beneficiario e quello destinatario e che eventali controlli verranno fatti ,per quanto riguarda il bonifico, in base all\’art.1 comma 3 del decreto interministeriale n.41 del 18.2.1998, che prevede appunto quello che diceva Lei.Lunedì mi recherò dal CAF per fargli notare che erano in errore.
13 Dicembre 2008 alle 07:21
Caro Giovanni,
anche io ho fatto una serie di interventi per riqualifica energetica, nell\’ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria) dichiarato con apposita DIA.
Vorrei avere un chiarimento riguardo ai seguenti due punti:
1)Ho coibentato tutte le pareti perimetrali, le cosiddette strutture verticali opache, con due tecniche: riempimento intercapedine con vermiculite, e demolizione e ricostruzione della parete interna inserendo nell\’intercapedine pannelli di polistirene e lamina per barriera vapore. Posso usufruire delle detrazioni al 55% (se mai me le daranno) anche per il ripristino dell\’intonacatura e la tinteggiatura delle pareti interne, che in entrambi i casi si è reso necessario?
2) Ho sostituito integralmente il vecchio impianto di climatizzazione invernale con uno ad alta efficienza dotato di caldaia a condensazione. Ho sostituito anche tutti i vecchi caloriferi. Questi ultimi sono inclusi nella detrazione al 55%?
Un ultima domanda: quanto deve essere dettagliata la fattura ? Deve descrivere in dettaglio tutto, o bastano voci sintetiche come\
13 Dicembre 2008 alle 07:30
segue da commento precedente…..voci sintetiche come -posa in opera di materiale coibente per il miglioramento del coeff. trasm. delle strutture opache verticali perimetrali- o - sostituzione INTEGRALE dell’impianto di climatizzazione invernale con uno nuovo ad alta efficienza dotato di caldaia a condensazione- ?
Grazie
13 Dicembre 2008 alle 09:37
Caro Giovanni,
riguardo alla domanda 248 di emilio, vorrei dirle che mi sembra di aver capito da altre letture, che la qualifica energetica (allegato A) e tutto il resto della documentazione (allegato E ed asseverazioni)da redigere ed inviare all’enea, possa essere fatta anche subito dopo la dichiarazione di conformità del nuovo impianto termico rilasciata dall’idraulico al termine del lavoro, senza aspettare necessariamente il collaudo. Dovrebbe essere la dichiarazione di conformità a certificare che l’impianto è installato ed è a norma di legge. Il collaudo ne prova solo la funzionalità e potrebbe anche essere fatto successivamente.
Cosa ne pensa?
15 Dicembre 2008 alle 06:38
Per Stefano: in teoria tutte le opere accessorie possono essere detratte, in ogni caso una telefonata all’Agenzia delle Entrate potrà fugare ogni dubbio. La legge del 55% non fa mai riferimento alle fattura ma ai bonifici, è chiaro che dalle fatture si dovrà evincere il tipo di lavoro.
Per la fine lavori l’ENEA era abbastanza flessibile quindi si poteva “tirare” 90 giorni dal collaudo se si era un po’ in ritardo. Nel suo caso “faccia il prima possibile” e incroci le dita!
15 Dicembre 2008 alle 07:58
Buongiorno a tutti,
non ho letto i messaggi quindi non so se è già stato citato qualcosa in merito al sito http://www.firmiamo.it che ha pubblicato una petizione per la raccolta delle firme per lo stralcio del decreto. ho ricevuto da loro una mail che pregano di far girare. ecco qui di seguito il testo, grazie elena
Ciao,
Grazie a tutti per avere creduto nell\’appello.
La petizione ha ottenuto finora 3008 firme.
Abbiamo superato le tremila firme, ma non basta, dopo il decollo da supersonico (oltre cento firme all\’ora) c\’è stato un crollo, e questo dopo le dichiarazione del nostro ministro Tremonti, le quali affermavano l\’intenzione di togliere la retroattività. Ma sono solo dichiarazioni, ricordiamoci che di fatto vige ancora la retroattività e Vi posso garantire che il mercato si è paralizzato, (chiunque di voi del settore lo può confermare).
Non dimentichiamoci l\’obiettivo: DOBBIAMO FERMARE QUESTO SCEMPIO, NO ALL\’ART. 29.
No a chi vuole togliere il volano del settore delle rinnovabili e del risparmio energetico; è condivisibile il concetto espresso da Tremonti, il quale afferma che per dare degli aiuti questi devono essere coperti, ma non è il caso del 55%, il quale è vero che da una parte toglie degli introiti alle casse dello stato ma dall\’altra alimenta un mercato il quale fattura, e questo vuol dire subito IVA, vuol dire imprese che fatturano e quindi che pagano le tasse, vuol dire imprese che danno da lavorare che alimentano la filiera della produzione, che alimentano il PIL, se poi pensiamo che il fatturato che vien fuori sia del lavoro nero che emerge abbiamo aggiunto la ciliegina sulla torta. Ora io non sono un economista ma credo che tutto questo porta più vantaggi che svantaggi, se mi sbaglio prego di illustrami e che mi venga indicato tutti i lati negativi del 55%.
Poi non voglio pensare a quanto le imprese abbiano investito in attrezzature, formazione, personale, e quanto necessario per affrontare il mercato nuovo che stava esplodendo e oggi si trovano con un pugno di mosche.
Non vado oltre ma Vi chiedo di non fermarvi qua, è già tanto il contributo che avete fatto finora con la firma e con la divulgazione ma non fermiamoci, questa petizione deve arrivare in tutte le case, io ci credo e Voi?
A presto
Angelo
15 Dicembre 2008 alle 11:11
Caro Giovanni,
grazie per la sua risposta. Ho seguito il suo consiglio e chiamato l’Agenzia delle Entrate. Se per intonaci e tinteggiature delle pareti perimetrali (lato interno) mi hanno detto che”dovrebbero” essere compresi, per i caloriferi proprio non mi hanno saputo rispondere e suggerito di chiamare l’ENEA. Ma il numero verde dell’ENEA non risponde da almeno 2 settimane…
Per le fatture mi hanno detto che possono essere sintetiche…
Un saluto
15 Dicembre 2008 alle 12:13
Buongiorno, ho terminato un lavoro di sostituzione finestre a norma per poter ottenere la detrazione fiscale del 55%. Insieme alle finestre ho sostituito anche le persiane ed installato nuove inferriate e zanzariere. So che anche le persiane rientrano nella detrazione. Cosa mi dite per le inferriate e le zanzariere? Posso farle rientrare?
Grazie.
15 Dicembre 2008 alle 13:04
Per Stefano: grazie per aver condiviso le sue informazioni
Per luana: Inferriate e zanzariere rientrano solo se fanno parte integrante degli infissi, altrimenti no.
15 Dicembre 2008 alle 13:19
Salve, io ho effettuato i lavori il 3 dicembre.
Sono incluso nella detrazione?
quando si parla di non retroattività al 2008 ci si riferisce a tutto il 2008 o alla data del decreto (28/11/2008)?
Grazie
Flavio
15 Dicembre 2008 alle 15:29
Ciao Giovanni, scusami, che vuol dire parte integrante? Io le ho sostituite tutte insieme nell’unica fattura.
Grazie
15 Dicembre 2008 alle 15:51
Buongiorno.
Vorrei sapere se è possibile usufruire delle detrazioni del 55% per il risparmio energetico se nel nuovo impianto non sono presenti le valvole termostatiche.
Se no, posso detrarre solo le spese di acquisto e/o di installazione della caldaia?
Qualcuno mi può anche indicare quanto può costare una valvola termostatica?
Grazie per la risposta.
15 Dicembre 2008 alle 16:58
Sono riuscito a contattare l’ENEA dopo vari tentativi. Mi hanno detto che i caloriferi sono COMPRESI nel 55% da detrarre, così come gli intonaci e tinteggiature delle pareti perimetrali interne (chiaramente a seguito di intervento di coibentazione delle stesse).
Mi sembrava doveroso scriverlo nel caso qualche lettore possa avere il mio stesso dubbio.
15 Dicembre 2008 alle 20:32
Per Flavio: dipende cosa farà il governo…
Per luana: se sono un unico pezzo
Per angela: se l’impianto è con caloriferi devono esserci le valvole termostatiche senno’ non si può chiedere la detrazione neanche per la caldaia
Per Stefano: grazie, ogni segnalazione è di aiuto per districarsi nella norma
16 Dicembre 2008 alle 08:44
qualcuno ha novità o anteprime su quanto il governo doveva discutere ieri?
16 Dicembre 2008 alle 09:59
Gent.mo Giovanni ho un quesito da porLe: una fattura del 2007 non ancora pagata (per un contenzioso con la ditta) relativa ad un intervento di riqualificazione energetica che poteva esserre detratta al 55% (il tecnico ha presentato l\’attestato all\’enea nel dicembre 2007 e i costi delle fatture), se dovesse essere pagata nel prossimo anno rientrerà nelle modalità che prevedono la copertura finanziaria oppure, come il buon senso può indicare, ha già una copertura che era quella del 2007? Grazie in anticipo. Saluti Cristina
16 Dicembre 2008 alle 12:10
Buon giorno Giovanni, devo spedire una detrazione del 55% per l’installazione di una caldaia/stufa a biomassa che risponde ai requisiti richiesti. Volevo sapere se nel totale della detrazione rientra anche il rivestimento della stufa (isolante,forato,intonaco,marmo). Ringrazio anticipatamente
16 Dicembre 2008 alle 12:55
http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2008-12-16T102812Z_01_MIE4BF0AG_RTROPTT_0_OITTP-DL-ANTICRISI-RISTRUTTURAZIONI-PRESTIGIACOMO.XML
16 Dicembre 2008 alle 13:05
Per cristina: secondo me vale il principio di cassa, quindi rientra nella copertura del prossimo anno, però l’agenzia delle entrate magari può essere più precisa
Per Marco: direi di si, anche nel suo caso una telefonata all’Agenzia delle Entrate le può togliere i dubbi
Per emilio: incrociamo le dita!
16 Dicembre 2008 alle 16:57
Salve Giovanni. Avrei una domanda da porre:
Nella compilazione dell’Allegato A, nel caso di unità immobiliare collegata ad una rete di teleriscaldamento (c\’è il classico scambiatore e basta), che valore devo inserire alla voce (19)cioè “Potenza nominale al focolare del generatore di calore”? lascio zero?
Grazie mille!
16 Dicembre 2008 alle 19:11
Ho trovato questo articolo: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/12/modifiche-studio%20.shtml?uuid=3c07fafa-c85b-11dd-baf9-fbc7a4fc4e23&DocRulesView=Libero&fromSearch
Comunque il mio dubbio, come molti penso, è se affrettare i pagamenti entro fine anno e rientrare nel 55% o aspettare la modifica del decreto e sperare.
Ho appena cominciato i lavori rientranti in questa agevolatio e tra la sostituzione integrale dell\’impianto di riscaldamento, la sostituzione completa degli infissi e l\’isolamento interno dell\’edificio spendo più di 55.000,00 €, capite che mi cambia molto il beneficio che acquisisco ed adesso non ho tutta la liquidità visto che i lavori finiranno nel 2009 e presenterò tutto appena finirò il tutto.
Voi cosa ne pensate? pago ora o dopo? Voi che fareste?
Un disastro.
16 Dicembre 2008 alle 20:32
Per Fabrizio: non so aiutarla, provi a contattare l’ENEA
Per Giorgio: da come sono partite le cose più si va avanti negli anni meno detrazioni sono previste. Io cercherei di fare il prima possibile. Però è una lotteria.
17 Dicembre 2008 alle 10:00
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13570&iDCat=27
17 Dicembre 2008 alle 17:31
http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=496:prestigiacomo-ripristinare-il-bonus-del-55&catid=1:latest-news&Itemid=50
17 Dicembre 2008 alle 18:47
salve,abito in un condominio che ha fatto la messa a norma della centrale termica condominiale con caldaia a condensazione con relative valvole termostatiche nei termosifoni.Il lavoro e\’ gia\’ stato ultimato con unvio della certificazione energitica all\’Enea il 9-12-2008,purtroppo non e\’ stato ancora tutto saldato e il saldo avverra\’ nel 2009.Per la detrazione vale la data dell\’invio della certificazione all\’Enea o beneficeremo del 55% solo per quello pagato nel 2008\’e nel 2009 con il 36% e\’ 48.000 euro per l\’intero condominio?Grazie mille
17 Dicembre 2008 alle 20:29
Vale il principio di cassa, quindi la quota che pagate il prossimo anno potrete detrarla a partire dal 2010 (sperando di rientrare nelle detrazioni per il 2009).
18 Dicembre 2008 alle 12:20
Una domanda semplice riferita al BONIFICO.
Nella Causale del Bonifico devo indicare:
1) il mio cod fiscale
2) il cod fiscale del beneficiario (anche la sua ragione sociale?)
3) la causale: va bene \
18 Dicembre 2008 alle 12:25
3) va bene: “detrazione 55% risparmio energetico legge finanziaria 2007″
18 Dicembre 2008 alle 14:05
x flavio
X causale si intende l\’oggetto e la descrizione in fattura delle opere eseguite e dei beni forniti.
Tuttavia sulla riga dove vi è scritto bonifico, bisogna specificare ” bonifco ai sensi della legge 296/06 - riqualificazione energetica 2008″
18 Dicembre 2008 alle 17:29
x cristian
Grazie, quindi i due codici fiscali devono risultare dalla fattura e non dal bonifico?
18 Dicembre 2008 alle 17:59
SONO IN FASE DI RISTRUTTURAZIONE, PREMESSO CHE ANCORA NON SAPPIAMO COSA SUCCEDERà ALLA DETRAZIONE DEL 55%, POSSO EFFETTUARE PER I LAVORI INERENTI RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO IL 36% E PER QUANTO RIGUARDA LA riqualificazione energetica IL 55% (NATURALMENTE FATTURE ED OPERE SEPARATE).?
Grazie
18 Dicembre 2008 alle 19:08
http://qualenergia.it/view.php?id=799&contenuto=Articolo
18 Dicembre 2008 alle 21:34
Buona sera signor Giovanni.Gradirei sapere,se ne è a conoscenza, se una fattura emessa per infissi, può essere pagata con due bonifici,in una indicando acconto fattura n. ed in un\’altra saldo fattura n.Grazie.
19 Dicembre 2008 alle 01:13
al di la di tutto e di tutti i decreti, la certificazione dei serramenti esistenti è sempre obbligatoria o è semplicemente consigliata ?
19 Dicembre 2008 alle 06:10
Per Flavio: i codici fiscali devono essere nel bonifico
Per Vanni: si, su opere diverse si possono chiedere le due detrazioni
Per elio: direi di si, nel dubbio chieda all’Agenzia delle Entrate.
Per ANDYMAT: la certificazione del serramento è obbligatoria, al massimo può essere sostituita da un’asseverazione del costruttore, quella che non serve è la certificazione energetica dell’edificio.
19 Dicembre 2008 alle 10:42
Dettaglio di quanto detto in commissione alla Camera.
Riporto un estratto: Giancarlo GIORGETTI, presidente, per quanto attiene ai profili di compensatività, ritiene opportuno precisare taluni specifici criteri seguiti dalle Presidenze delle Commissioni riunite per la valutazione di proposte emendative riferite a determinate disposizioni del provvedimento. [...CUT...]
Per quanto attiene alle proposte di modifica ed integrazione della disciplina riguardante i crediti di imposta e le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica, di cui all’articolo 29, ricorda che a tale articolo non sono stati specificamente ascritti effetti finanziari dalla relazione tecnica e dall’apposito prospetto riepilogativo. In base alle indicazioni che emergono dal tenore delle norme, dalla documentazione allegata e dal dibattito svolto, deve intendersi peraltro che le norme in questione introducano un presidio di carattere procedurale, volto ad evitare il rischio di un possibile superamento degli stanziamenti di bilancio preordinati alla concessione delle agevolazioni.
Sulla base di tali considerazioni, sono stati considerati inammissibili per carenza di compensazione gli emendamenti che incidano su tali procedure limitative, in modo da pregiudicare il controllo e la limitazione della fruizione delle agevolazioni, senza apprestare alcuna copertura.
In coerenza con tale criterio, si è ritenuto di applicare il medesimo giudizio di inammissibilità per carenza di compensazione alle proposte volte ad escludere dalla procedura indicata le spese già effettuate o avviate alla data di entrata in vigore del decreto in esame, laddove non sia prevista alcuna copertura. Tenuto conto peraltro della mancanza di dati circa l’entità effettiva del superamento degli stanziamenti di bilancio, i presidenti si riservano quindi di approfondire tale valutazione alla luce degli elementi che il Governo fornirà in merito.
Come a dire che non si tocca la retroattività, nè i limiti fissati.
19 Dicembre 2008 alle 12:10
ci stanno prendendo in giro!!!!!!!!
19 Dicembre 2008 alle 12:18
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13599&iDCat=27
19 Dicembre 2008 alle 12:32
allora se non è retroattiva ed è solo un presidio di carattere procedurale allora è in contrasto con l’art. 3 comma 2 della legge 212/2000
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2000/177/2.htm
sento che non si mette bene ….
19 Dicembre 2008 alle 12:51
@emilio:
è proprio così, infatti come avevo già espresso in precedenza, questa norma e la cossidetta “lotteria o gratta e vinci degli incentivi” sarà certamente oggetto di ricorsi al TAR da parte di chi non ha vinto pur avendone diritto. Consiglierei di cominciare a cercare un buon avvocato disponibile ad affrontare cause multiple sicuramente vittoriose.
19 Dicembre 2008 alle 13:03
Sono pazzi… non ci posso credere!
19 Dicembre 2008 alle 14:01
concordo sull\\\’avvocato (cause fotocopia) + un medico che ci diagnostica la depressione, però non sono convinto che saranno vittoriose perché secondo me:
- non è retroattiva (se avessero cambiato dal 55 al 45 lo sarebbe);
- gli 84 ml euro sono la copertura come previsto dalla finanziaria 2008;
- è stato solo introdotto un adempimento (basta che lo spostino ai 60gg);
che poi la somma di queste cose porti ad un assurdo è un\\\’altra questione, che poi sia ingiusto perchè anche nel 2007 hanno sforato ….
è anche vero che gli avvocati poi trovano qualcosa, magari la procedura no è trasparente … ma mi sa che stavolta sono proprio cazzi
che sia fa?
19 Dicembre 2008 alle 15:41
@emilio
- è retroattiva perchè parla esplicitamente di tutto ciò che è stato oggetto di intevernto a partire dal 1 Gennaio 2008, fissando un limite ed un nuovo adempimento. E’ sicuramente una variazione rispetto alla situazione precedente.
Poi, ovvio, è su questi cavilli che dovrà misurarsi il ricorso…
19 Dicembre 2008 alle 16:15
leggere pagina 9:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/200812/1218/html/0506/comunic.htm
trovare testo emendamenti pag. 330 circa:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg16/lavori/bollet/200812/1217/html/0506/&pagpro=99n1&all=off&commis=0506
19 Dicembre 2008 alle 16:21
dimenticavo, sono ammissibili dopo la riformulazione che troviamo qui:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg16/lavori/bollet/200812/1217/html/0506/&pagpro=99n1&all=off&commis=0506
19 Dicembre 2008 alle 16:26
scusate. ecco qui gli emendamenti emendati:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg16/lavori/bollet/200812/1217/html/0506/&pagpro=99n1&all=off&commis=050629. 41. (Nuova formulazione) Messina, Borghesi, Cambursano, Barbato.
Al comma 7, sostituire le parole: 31 dicembre 2007 con le seguenti: 31 dicembre 2008.
Conseguentemente:
a) sostituire il comma 9 con il seguente:
9. Per le spese sostenute nei periodi di imposta di cui al comma 7, l’istanza è presentata a decorrere dal 1° giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.;
b) sopprimere il comma 10.
Conseguentemente, all’articolo 35, dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Il comma 3-quater dell’articolo 13 del decreto-legge 25 giugno 2008,
——————————————————————————–
Pag. 17
——————————————————————————–
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è abrogato.
1-ter Gli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinati dalla Tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono ridotti, in maniera lineare, in misura pari a 150 milioni a decorrere dall’anno 2008.
29. 42. (Nuova formulazione) Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato.
Al comma 7, sostituire le parole: 31 dicembre 2007 con le seguenti: 31 dicembre 2008 e sostituire le parole: 82,7, 185,9, 314,8 con le seguenti: 142,7, 226, 344,8.
Conseguentemente:
a) sostituire il comma 9 con il seguente:
9. Per le spese sostenute nei periodi di imposta di cui al comma 7, l’istanza è presentata a decorrere dal 1o giugno e fino al 31 dicembre di ciascun anno.;
b) sopprimere il comma 10;
c) all’articolo 35, dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Il comma 3-quater dell’articolo 13 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è abrogato.
1-ter Gli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinati dalla Tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono ridotti, in maniera lineare, in misura pari a 150 milioni per l’anno 2010.
29. 43. (Nuova formulazione) Borghesi, Messina, Cambursano, Barbato.
19 Dicembre 2008 alle 17:58
Scusate,
dato che sono uno tra quelli che ha pensato bene di spendere 7000 € quest\’anno (2008) per sostituire gli infissi,
mi spiegate se con questi emendamenti stanno cercando di salvare ALMENO chi i soldi li ha già usciti??
Grazie!
19 Dicembre 2008 alle 19:00
Tremonti ha detto in TV per bene due volte ed in due trasmissioni diverse, (una a Porta a Porta) che avrebbe quantomeno tolto la retroattività e garantito a chi (come me) ha speso soldi nel 2008 che avrebbe avuto le detrazioni promesse. Ha anche aggiunto che confermava anche il 36% per le ristrutturazioni edilizie che si somma al 55% di riqualifica energetica. Ha anche aggiunto che quindi, per chi vuole fare lavori a casa opportunità ce ne sono.
Penso che se non rispetterà quanto detto perderà la sua credibilità e saremo in migliaia di persone ad andare sotto la camera dei deputati o al palazzo del governo a protestare. ci si organizzerà sui vari forum.
19 Dicembre 2008 alle 19:50
la mia domanda 296 era riferita alla certificazione dei serramenti esistenti che vado a sostituire con dei nuovi che ovviamente il fornitore accompagna con la sua certificazione.
La domanda nasce perchè alcuni fornitori hanno detto ai dei miei clienti che la asseverazione di quelli esistenti non serviva più in base a nuove norme o al fatto che la procedura era stata semplificata (allegato F)
Grazie
20 Dicembre 2008 alle 10:06
Quello che stiamo vivendo in questi giorni è un vero attacco alla democrazia oltre che al lavoro di tutti i cittadini, professionisti ed imprese.
Gli effetti negativi sulla credibilità dello stato e delle sue politiche sono ancora poco visibili, ma devastanti.
Quanti impianti fotovoltaici, che non rientrano in questa legge, salteranno? Quale tecnico, come me, potrà più assicurare ad un cliente che il conto energia è sicuro per 20 anni?
Nessun incentivo futuro sarà più possibile, tutti torneranno a fare i lavori in nero, risparmiando il 20% di IVA, risparmio immediato e sicuro, piuttosto che aspettare un incentivo che all\’ultimo minuto può sempre essere tolto.
Quanto lavoro poi si sta perdendo in questi giorni, migliaia di professionisti e cittadini che debbono distogliersi dallle loro attività, quelle che fanno il PIL e permettono di incassare denaro per le casse dello stato, per passare il tempo ad interpretare le fantasia di politici? Serviva al paese questa spesa impropria di risorse?
La sfiducia nelle istituzioni non ci serviva proprio in un periodo di crisi.
20 Dicembre 2008 alle 20:49
Vincenzo: parole sacrosante !!
22 Dicembre 2008 alle 08:05
per favore cè qualcuno che può fare un riassunto della situazione in merito alle detrazioni 55% e decreto 185/08 non ci capisco più niente.Grazie.
22 Dicembre 2008 alle 16:51
sono senza parole, l’emendamneto 29.23, firmato da mezza sinistra ecologista è per me incomprensibile: mira a sopprimere il comma 10 che riguarda il contentino per i lavori fatti nel 2008 (36% di 48.000 euro max) e null’altro. Spero di aver capito male, ma no capisco …
22 Dicembre 2008 alle 18:22
Per Emilio:
41. (Nuova formulazione) Messina, Borghesi, Cambursano, Barbato.
Al comma 7, sostituire le parole: 31 dicembre 2007 con le seguenti: 31 dicembre 2008.
Sai per caso dirmi se questo emandamento è stato approvato? Nel caso fosse ancora in discussione per quanto tempo possono tenere in stand-by questa decisione?
23 Dicembre 2008 alle 00:22
sono nuovo del forum: ho un piccolo dubbio/quesito la fattura rilasciata dalla ditta che ha eseguito i lavori per il montaggio di pannelli solari può essere intestata al sottoscritto e mia moglie. spero di si. sul bonifico indico il codice fiscale del beneficiario con l\’itestazione della ditta, il codice fiscale mio e di mia moglie e la causale del versamento: tipo bonifico ai sensi della legge 296/06 e successive modificazioni.
23 Dicembre 2008 alle 05:44
Per gianfri: dovrebbe essere tutto corretto, per dubbi comunque le consiglio di fare una telefonata all’Agenzia delle Entrate.
23 Dicembre 2008 alle 10:48
Nella discussione di ieri “è stato chiesto conto al Governo dell’emendamento annunciato pochi giorni dopo l’emanazione del decreto, ma che non risulta ancora depositato” (http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13641&idCat=27). In effetti risultano depositati solo gli emendamenti dell’opposizione e di parti della maggioranza, ma non del governo : Tremonti e Prestigiacomo, dove sono?
Questo è un bel problema no? pensate se volessero porre la fiducia: tante belle parole inutili…
23 Dicembre 2008 alle 13:09
Ho effettuato il bonifico per la sostituzione completa dell’impianto termico (caldaia, tubazioni, valvole) il 22 dicembre 2008. Vorrei sapere entro quanto tempo devo inviare la documentazione all’ENEA, per usufruire della detrazione del 55% per risparmio energetico.
Grazie
23 Dicembre 2008 alle 13:14
domanda: fatture già effettute nel 2007 e 2008 ma lavori ancora in corso. Ho dubbio se chiudere i lavori o meno in virtù di questo nuovo decreto e farmi asseverare quanto già fatto. Il collaudo è stato anch\’esso fatto. Secondo voi posso fare già tutto o devo per forza di cose attendere la fine dei lavori.
grazie… per favore rispondetemi
23 Dicembre 2008 alle 13:49
Per angela: la documentazione all’ENEA va inviata entro 90 giorni dalla fine lavori, le consiglio di fare entro fine anno.
Per luigi: in teoria le detrazioni le può già chiedere quest’anno indipendentemente dalla fine lavori. In pratica è impossibile capire cosa succederà…
23 Dicembre 2008 alle 15:35
quello è il guaio giovanni, che non so come va a finire, quindi lei mi suggerirebbe già di inviare la documentazione all’enea?
23 Dicembre 2008 alle 16:01
scusate se mi ricordo una cosa alla volta, ma per 90 gg dalla fine dei lavori, ovvero collaudo, s\’intende il collaudo statico fatto alla struttura una volta ultimati i principali interventi riguardanti pareti verticali e coperture iorizzontali, come nel mio caso, oppura della data di chiusura del cantiere inviata al comune?
grazie
23 Dicembre 2008 alle 16:48
la commissione lo ha definito ammissibile, che - come direbbe piko - equivale a chiacchiere …
23 Dicembre 2008 alle 22:10
Domanda a Giovanni: con riferimento alla mia 311 potresti gentilmente chiarirmi il dilemma. Grazie mille in anticipo.
24 Dicembre 2008 alle 05:17
Per luigi: solo uno sa cosa ha in testa ma sembra non volerlo dire fino all’ultimo giorno, io personalmente cercherei di chiudere tutto subito ma solo perchè le premesse sono che dal prossimo anno le possibilità saranno praticamene nulle. Però dipende proprio tutto da cosa farà Tremonti.
I 90 giorni possono essere considerati dalla fine del lavoro di cui si chiede la detrazioni e non dall’invio al comune.
Per ANDYMAT: effettivamente è ambiguo, dovrebbe essere necessaria ma non dovendo più fare la certificazione energetica potrebbe anche non esserlo. Magari l’Agenzia delle Entrate sa dare una risposta più precisa.
24 Dicembre 2008 alle 19:55
Grazie per Gianni e Auguri a tutti di un Felice Natale
25 Dicembre 2008 alle 09:50
Auguri di Buon Natale e speriamo in Tremonti!
Ecco comunque un articolo riepilogativo del Sole 24 ore.
25 Dicembre 2008 alle 17:22
auguri a tutti quanti per un sereno Natale con la speranza che tremonti rinsavisca
25 Dicembre 2008 alle 23:29
Ho letto ieri su un giornale che la retroattività verrà cancellata però invece che venir rimborsati in 3 anni il rimborso si otterrà in 10 anni!!!!Risulta anche a qualcuno di voi?!Sarà che sotto Natale non ne parla nessuno forse e si cerca di farlo passare di nascosto?!trovo pazzesco che si possa fare una cosa del genere!Aumentiamo,se possibile, la mobilitazione!!!
26 Dicembre 2008 alle 10:19
x Stefano
una delle ipotesi è proprio quella di \’spalmare\’ il rimborso su 10 anni. Da qualche parte ci fregheranno, o più anni, o minor aliquota, o entrambe le cose. Punto fermo che per il 2009 e 2010 c\’è sempre la possibilità di non beccare nemmeno un euro.
il problema sta nel fatto che il DL lo possono mettere in conversione unitamente ad altri argomenti e porre la fiducia, al che o il DL passa o il governo cade…..
26 Dicembre 2008 alle 15:49
Io ho perso completamente la fiducia nello stato e nel governo. Ho speso tanti soldi per la riqualifica energetica ed ancora non riesco a capacitarmi del fatto che in una repubblica, in uno stato di diritto, sia possibile passare un colpo di spugna e cancellare una legge finanziaria approvata e mettere nei guai chi su quella legge si è basato ed ha fatto i suoi conti, confidando in 2 dati essenziali: 55% di recupero, tre anni per recuperare. Ho passato il natale a cercare in internet notizie, per capire cosa ne sarà delle decine di migliaia di euro che avrei dovuto recuperare (ho fatto tutto, finestre, impianti, coibentazioni pareti e pavimento). Ho letto di tutto, dai 10 anni anzichè 3, all’altra assurdità del recupero delle spese pagate prima del 29 novembre e non quelle dopo, perchè “sua maestà tremonti” neanche ha chiarito cosa si si intende per retroattività cancellata. Sono il primo a dire che in caso di crisi si debbano rivedere le cose, ma non può essere che uno faccia il suo bilancio e da un giorno ad un’altro si trovi in mezzo alla strada per un DL dell’ultimo momento, anzi dell’ultimo mese dell’anno. Retroattività significa che chi ha AVVIATO lavori prima del famigerato 29/11/2008, chi ha una DIA depositata, chi ha un ordine a fornitore e chiunque può onestamente dimostrare che si è impegnato economicamente, dovrebbe continuare a poter utilizzare le detrazioni in 3 anni su cui ha fatto affidamento. Poi si può comprendere che tutto ciò che viene avviato dopo non possa più rientrare nei benefici per la creisi, ma almeno chi vuol fare lavori lo sa e può decidere e capire se li può fare o meno.
IO CREDO CHE DOVREMMO ANDARE TUTTI L’8-9-10 gennaio,quando la conversione in legge sarà discussa, a fare sentire la nostra voce CIVILMENTE sotto la camera dei deputati, coinvolgere i media (Striscia La notizia?) il più possibile e cercare dei modi per essere uniti e coalizzati. Io mi sento solo in questo momento e capisco che quello che dico non sarà possibile a meno che non si muovano gruppi o organizzazioni che sanno come organizzare questi eventi e queste proteste e ripeto in modo civile e corretto.
Quello che mi fa rabbia è che le misure per contrastare la crisi alla fine incidono sempre su chi è onesto e paga le tasse, ad esempio come i lavoratori dipendenti come me. Chi non paga le tasse non ha il problema del 55% perchè da dove dovrebbe detrarre i soldi, visto che non dichiara guadagni? Anzichè inventarsi l’articolo 29, che ha messo e metterà incrisi famiglie di chi ha fatto lavori, così come le famiglie di chi lavora nel settore edile/impiantistico, perchè non hanno fatto un piano di caccia dura e serrata agli evasori? Hanno anche avuto la faccia di comunicare che nel 2008 gli evasori sono aumentati. Io mi auguro che associazioni di categori, enti a difesa dei consumatori, così come soprattutto la ministro Prestigiacomo, si adoperino per mobilitare le persone in piazza. Vi garantisco che saremmo decine di migliaia, perchè questa volta da perdere c’è veramente tanto, ma soprattutto c’è da difendere un principio cardine della costituzione: NON SI PUO’ FARE UNA LEGGE E POI CANCELLARLA ALL’IMPROVVISO, METTENDO NEI GUAI TANTE PERSONE. NON E’ IL DECRETO CONTRO LA CRISI, E’ IL DECRETO PER ANDARE IN CRISI.
CHI PUO’ CI AIUTI!!!!!!!!!!!!
28 Dicembre 2008 alle 08:50
concordo con quanto esposto da Stefano e aggiungo:
e chi si è imbarcato in progetti di lungo periodo confidando in una LEGGE che copriva gli anni fino al 2010 che fa?
Chi si è esposto con i professionisti, chi ha già pagato fior fior di quattrini per tutti i progetti che la LEGGE richiede come verrà rimborsato???
chi ha acquistato un immobile da ristrutturare che fa?
chi ha già acceso un mutuo guardando al lungo periodo ora che fa?porta la rata in scadenza a tremonti???
questo non è un DL ma è una TRUFFA ai danni dei cittadini, penso che se non verrà annullato il DL la corte di Bruxelles avrà tanto lavoro contro l\’italia!!!
Deve rimanere l\’opzione dai tre a dieci anni, così come deve rimanere il 55% per il 2008, per il 2009 e per il 2010 così come lo prvedeva una LEGGE DELLO STATO!!!
28 Dicembre 2008 alle 16:40
Ho comprato la caldaia a condensazione con fattura del 10 novembre.I lavori di sostituzione del vecchio impianto termineranno entro il mese di gennaio 2009. Cosa devo inviare adesso all\’ENEA per ottenere la detrazione del 55% su tale spesa, pagata con bonifico nel 2008?
29 Dicembre 2008 alle 06:39
In teoria può usufruire delle detrazioni per la parte già spesa semplicemente dicendo, in fase di dichiarazione dei redditi, che i lavori non sono finiti. In pratica bisognerà vedere che modifiche verranno apportate. Se ha l’occasione concluda i lavori subito e invii la documentazione all’ENEA.
29 Dicembre 2008 alle 08:40
Tutti pronti per la nuova procedura? (http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13649&iDCat=27)
(nei giorni scorsi ho tenuto sotto controllo il sito AdE, senza vedere nemmeno uno straccio di bozza del modello che dovrebbe ufficialmente uscire oggi)
29 Dicembre 2008 alle 13:44
Il paese delle banane è un complimento!
29 Dicembre 2008 alle 14:52
Il primo provvedimento che rigaurda il famigerato decreto legge ‘pro-crisi’ è stato pubblicato: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Provvedimenti+Direttore/
Per nostra ‘fortuna’ riguarda ’solo’ gli investimenti in ricerca e sviluppo, che sia solo questione di ore?
29 Dicembre 2008 alle 14:55
SALVE , MA INSOMMA QUESTA DETRAZIONE DEL 55% C\’è E NO???
29 Dicembre 2008 alle 15:17
per stefano
non sentirti solo, siamo in tanti, ma non abbastanza da preoccupare qualcuno, dato che è il governo dei sondaggi credo che abbiano fatto bene i conti
solo che secondo me sono, come già detto, ca..i perchè:
- non è retroattiva in quanto non introduce nuove tasse per l\’anno in corso (peraltro non ancora terminato al 29/11 e ne sono state fatte di peggio, sul leasing per esempio …), ma unicamente un procedura;
- tale procedura sarà valida dopo 60gg dal 29/11 e non dal 15/01/09 (dato che si può presentare entro il 28/02, il problema dei 60gg non si pone), ecco sistemato anche lo statuto dei contribuenti;
- a fronte degli 80 mln ne servono 1.400 e vanno trovati, avessero avuto il buongusto di dirlo prima, ma il buongusto non è patrimonio dei governi (dato che siamo in guerra con l\’Iraq e nemmeno lo sappiamo, per esempio, e l\’ex Jugoslavia ….)
- tra me e me pensavo: mi porto a credito d\’imposta lo stesso, poi si vedrà … vedere il sole 24 ore (carta) di oggi: inasprite le pene per i crediti d\’imposta … circa, ma guarda un po\’;
- ho mandato email di chiarimento ai relatori degli emendamenti (Realacci con tutta la sinistra snob ha firmato un emendamento assurdo che mira a sopprimere il comma 10, quello del contentino del 36% per 10 anni ..!!!!!), ma penso siano in ferie …ho riscritto a raitre, radio 24 ……. nessuno mi ha filato!!!!
- per quanto riuarda la procedura, quando mai sono stati puntuali? vedo adesso l’ultima di Piko che è sempre informato, potrebbe essere questione di ore … ma non cambia,
… ma cerchiamo soluzioni, penso che sia utile l\’intervento di un legale per capire quali sono i diritti intoccabili e spero di aver torto su tutto, ma no so se siano peggio i Tremonti o quelli dell\’opposizione
buone feste a tutti
emilio
29 Dicembre 2008 alle 15:29
Ciao emilio,
prendiamo per buona \”la procedura\”, ma i 60 gg scadono in un nuovo anno fiscale, il 2009. Questo significherebbe che la validità del decreto è sull’anno fiscale precedente, assolutamente contro ogni logica. Sullo stesso principio allora posso ragionevolmente supporre che nemmeno coloro che hanno terminato i lavori nel 2007 siano al sicuro, potrei avere un articolo in un qualche decretino che fissa un limite anche per crediti d’imposta già in fase di \”liquidazione\”.
Altra cosa: il limite imposto sul monte totale delle domande ammissibili non è più solo \”procedura\”, ma è in netto contrasto con la normativa precedente che non prevedeva alcuna limitazione.
Sulla mancata pubblicazione, al momento, del modello, voglio pensare che sia un segno positivo. Come ho detto in precedenza non ho nemmeno visto documenti preparatori in bozza, invece presenti per il credito d’imposta ai fini della ricerca. Tempo che sarò smentito entro la mezzanotte di oggi, ma per ora mi sento di dire: nessuna nuova, buona nuova.
29 Dicembre 2008 alle 15:45
caro piko, io spero sempre di aver torto quando faccio questi ragionamenti, perchè come mia procedura parto dal darmi torto su tutto … però se tu invochi la logica io mi preoccupo …
ricordaimoci che se apportano delle modifiche al DL, queste avrà efficacia dalle pubblicazione delle modifiche, cioè se toccano l\’art. 29 …
ancora buone feste e stiamo a vedere
29 Dicembre 2008 alle 15:52
caro emilio,
tendo ancora ad essere troppo ingenuo e purtroppo tendo a sovrastimare la ‘buona fede’ di certi personaggi.
Buone feste anche a te, anzi a tutti!
29 Dicembre 2008 alle 15:56
scusate la domanda:
ammettiamo che la Lega sia inbufalita e anche parte di an e fi. a sto punto il governo che fa? mette il DL in convalida con qualche altra cosa che DEVE passare. a sto punto mette pure la fiducia e si ottiene che o il Dl passa o cade il governo.
dico bene o i miei sono solo pensieri stupidi?
29 Dicembre 2008 alle 17:43
Buon giorno a tutti e buone feste ( anche se per noi sono state rovinate dalle ultime novità) Io mi trovo nella Vostra stessa situazione ho effettuato lavori nel 2008 e non come andrà a finere. Come se non bastasse oggi ho letto un\’altra brutta notizia per me e penso anche per qualcuno di Voi.Sempre nel 2008 ho fatto fare un impianto fotovoltaico per il quale ho in corso la pratica per la concessione degli incentivi previsti.Ora con una delibera dell\’autorità per l\’energia dal primo gennaio l\’utente che produce corrente e immette nella rete enel l\’energia non autoconsumata,al momento della produzione,per riprenderla quando l\’impianto non produce deve pagare all\’enel, o altro gestore, la corrente prelevata. A me pare altra cosa più assurda all\’italiana. Io produco corrente con i miei soldi e poi se la riprendo devo ripagarla.L\’incovveniente sarebbe risolto in quanto è previsto che il GSE rimbosi all\’utente la spesa sostenuta per l\’aquisto della corrente. Però il GSE non rimborsa le imposte che quanto ho capito rimangono a carico dell\’utente. Quindi io vengo a pagare l\’IVA e le altre ritenute per gli enti locali sulla corrente che io ho prodotto.Cosa che prima non succedeva.Se qualcuno si trovava anche in questa situazione, o sa qualche cosa in più in merito direi di sentirci e prepararci per affrontare anche questo problema una volta andato in vigore.La parte economica che ci toccherebbe non è poco pagando l\’iva su tutto il valore della corrente prodotta.GRAZIE BUON ANNO A TUTTI
29 Dicembre 2008 alle 19:23
per renzo, emilio
grazie per aver risposto ai miei commenti.
per tutti e per giovanni
c’è qualche esperto di internet che conosce come costruire una petizione e raccogliere firme? dobbiamo cercare di coalizzarci e far sentire la nostra voce, CONTARCI e capire quanti siamo, e poi continuare a scrivere ai vari deputati, alla ministrio prestigiacomo alle maggiori testate giornalistiche (tv comprese). Il sogno sarebbe raccogliere qualche migliaio di persone l’8 gennaio per protestare sotto la camera dei deputati, previa autorizzazione dei vigili urbani.
C’è qualcuno che è esperto di queste cose e sa come organizzarle?
29 Dicembre 2008 alle 20:09
Per Stefano E PER TUTTI:
riporto di seguito il link ad una PETIZIONE ON-LINE per cercare di abolire tutto l\’art. 29 del dl 185/2008; attualmente è a quota 3700 firme circa e cercate (oltre a firmarlo) di divulgarlo quanto più potete anche tramite e-mail … non so se e a quanto servirà ma come si dice \
29 Dicembre 2008 alle 20:11
Scusate il precedente messaggio è stato troncato, ci riprovo:
Per Stefano E PER TUTTI:
riporto di seguito il link ad una PETIZIONE ON-LINE per cercare di abolire tutto l\’art. 29 del dl 185/2008; attualmente è a quota 3700 firme circa e cercate (oltre a firmarlo) di divulgarlo quanto più potete anche tramite e-mail … non so se e a quanto servirà ma come si dice “tentar non nuoce”!!
Auguri a tutti e speriamo che il prossimo anno (non bisestile) cominci bene:
http://firmiamo.it/decretoleggen185art29noallaretroattivit
30 Dicembre 2008 alle 08:26
buongiorno
sul sito dell’agenzia delle entrate non è stato pubblicato nulla, questo comporta qualcosa?
30 Dicembre 2008 alle 11:48
no credo, visto che il DM da cui abbiamo appreso i dati di di trasmittanza è uscito ben dopo i 30 gg prevsito dalla finanziaria, penso ricordiate, è uno dei motivi per cui sono partito tre mesi dopo ……
30 Dicembre 2008 alle 12:04
Da Edilportale:
Ho terminato da pochi minuti di parlare con il call center dell’Agenzia delle Entrate: il modulo che a termini del dl 185/2008 (ora vigente in toto in quanto non ancora convertito in legge) doveva essere pubblicato sul sito entro il 29.12.2008 ai fini della richiesta a partire dal 15.1.2009 del 55% per interventi di risparmio energetico realizzati e GIA’ PAGATI nel 2008 (a detta di tanti una richiesta cautelativa, ma non si capisce fino a qual punto) NON VIENE PUBBLICATO: questo vuol dire che se per caso non viene cancellata la retroattività del dl 185 dall’1.1.2008 per opere realizzate e pagate nel 2008 NON SI PUO’ PRESENTARE LA RICHIESTA ONLINE.
Altro punto: sempre il call center dice che-CADUTA LA RETROATTIVITA’ PER IL 2008-E’ STATO DECISO CHE LA DETRAZIONE D’IMPOSTA DEL 55% PER IL 2008 NON SARA’ COMUNQUE PIU’ APPLICABILE PER TRE ANNI MA ESCLUSIVAMENTE PER DIECI,come dire che viene fatto rientrare dalla finestra quanto apparentemente era stato fatto uscire dalla porta. E questa non è retroattività? Ma possibile che qualcuno non provi vergogna per come si trattano i contribuenti che non evadono? Tutto ciò e quant’altro la dice lunga: vengono rispettati solo i furbi di tutte le risme, che in quanto tali non hanno bisogno di essere rispettati perchè da soli si creano tutto il rispetto che vogliono. E circolano impuniti…..con o senza lodi o lodo.
30 Dicembre 2008 alle 13:20
E’ un pò strano quello che ti hanno riferito al call-center dell’ade:
se rimane la retroattività non ci si potrà prenotare per il rimborso del 55% …. e quindi si perdono i soldi??
se viene tolta ci obbligano a riavere soldi in 10 anni? E cosa fanno, aggiustano una cosa e rompono un’altra? Se è “illegale” un provvedimento retroattivo e viene annullato, altrettanto “illegale” è modificare una scelta già presa … non vi pare?
Mah, vedremo gli sviluppi!
Buon anno
30 Dicembre 2008 alle 13:36
non è che bisogna inseguire ogni voce …. direi che mi vien da preferire l\’ADE nel senso di regno dei morti …
per chiudere in bellezza direi:
- facciamoci diagnosticare la depressione, serve sempre in Italia
- dopo che il tutto sarà definitivo smettiamo di pagare i fornitori con una bella lettera, in cui si dice che causa DL 185/08 ci mancano i soldi per pagare …
- chiediamo a gran voce la rateazione decennale senza interessi delle imposte che pagheremo in pù rispetto a quanto avremmo dovuto …
e vediamo cosa succede …
è una battuta, ma neanche tanto … più seriamente troviamoci un buon studio legale
buon 2009 a tutti, tanto fino alla ripresa non succederà nulla di rilevante
30 Dicembre 2008 alle 15:04
notizia di oggi:
Il Fondo monetario internazionale lancia l\’allarme: la crisi si protrarrà per alcuni trimestri. Proprio per questo servono delle misure ad hoc per tenere al sicuro il sistema finanziario, spingere la domanda e ripristinare la fiducia dei consumatori.
domanda: in italia che si fa??? naturalmente il contrario!!!!
VERGOGNA!!! VERGOGNA!!! VERGOGNA!!!!
30 Dicembre 2008 alle 18:07
Sono un progettista… molti clienti mi hanno già chiesto di “tornare” al vecchio sistema: il 30% fatturato ed il 70% in “black-work”… bel decreto anticrisi (non ho voglia di parlare degli altri danni, ce ne sarebbe da dire per un intero libro).
31 Dicembre 2008 alle 09:41
ma è mai possibile che sul sito dell\’enea sia sempre impossibile inviare la documentazione….!!!!
e se le cose cambiano a sfavore di chi doveva inviare la documentazione entro il 31 dic?
Ma sono tutti fuori di testa qua?
31 Dicembre 2008 alle 13:27
Sul sito dell?ENEA c’è scritto:
“ATTENZIONE: Negli ultimi giorni si è riscontrato un abnorme aumento di invii di documentazioni che sta mettendo in difficoltà i nostri server che non riescono a gestire contemporaneamente migliaia di utenti che compilano e inviano “domande”. Si ricorda che la prima rata di quanto pagato nel 2008 può essere portata in detrazione, nella misura prevista dalla legge, con la prossima dichiarazione dei redditi del giugno 2009 (vale quindi la data di effettuazione del bonifico), a nulla rilevando la data di invio della documentazione che, comunque, deve cadere entro 90 giorni dal termine dei lavori.”
Che significa?
31 Dicembre 2008 alle 14:34
Significa che (Tremonti permettendo) si ha diritto alle detrazioni di quanto pagato nel 2008 anche se la documentazione viene inviata nel 2009 (entro 90 giorni). Capisco però la fretta di inviare! Se avessero fatto un po’ di chiarezza, se invece di andare a blaterare a Porta a Porta avessero veramente messo nero su bianco questa legge, forse adesso sarebbe diverso.
2 Gennaio 2009 alle 14:44
L’incentivo del 55% sulla casa ecologica deve essere mantenuto per il bene comune delle imprese, dei consumatori e dell’ambienete.
Ricordiamo tra l’altro che l’Italia rischia nei prossimi anni, una multa fino a 12 miliardi per le emissioni di CO2. Al massimo per le ricoperture del credito di imposta potrebbe essere rivisto il limite minimo di 3 anni, portandolo a 10 come per il recupero delle ristrutturazioni.
4 Gennaio 2009 alle 13:44
per PierLuigi:
potrei anche essere d’accordo sul fatto di spalmare su 10 anni invece che su 3 il rimborso, ma solo per quelle dal 2009, poichè chi li ha spesi nel 2008 probabilmente ha già fatto il conto di recuperare a breve dei soldi e magari aveva già pianificato ulteriori spese che,passando a 10 anni,non potrebbe più sostenere!!
4 Gennaio 2009 alle 15:12
per Stefano
vale la stessa cosa anche per chi ha progetti pagati in piedi, con lavori da fare nel 2009 e con la certezza data dalla LEGGE di recuperare in tre anni il 55%.
se c’è qualcosa da cambiare và fatto dal 2011 in poi, fino al 2010 visto che c’è una LEGGE lo stato in primis la deve rispettare.
4 Gennaio 2009 alle 16:36
ancora una volta viene confermato il fatto che in questo paese i furbi sono privilegiati,alla faccia di chi è onesto e paga le tasse.Continuando così chissà che fine faranno gli onesti cittadini……….Se venissi meno ad un contratto lavorativo nei confronti dello stato immagino che non funzionerebbe allo stesso modo.
4 Gennaio 2009 alle 18:34
per Renzo:
è vero,sono totalmente d’accordo con quello che dice,solo che non avevo considerato anche questa eventualità
5 Gennaio 2009 alle 06:38
Dal sole 24 ore di oggi:
5 Gennaio 2009 alle 14:09
per Giovanni:
Sembra quindi che si avveri quel che avevo scritto nel post del 25 dicembre,insomma.. che schifo!!
Non ci si può far sentire ancora,tipo Striscia la Notizia,Mi manda RAITRE,sul sito di Valerio Staffelli,Beppe Grillo,ecc?!
5 Gennaio 2009 alle 15:55
Per Stefano
concordo, o almeno che da tre a dieci anni si passi in più step. 2008 su tre anni, 2009 su 6 o 7 anni, 2010 su 10 anni.
mi sembrerebbe una truffa più ‘ragionevole’ anche se di truffa sempre parliamo!!!
6 Gennaio 2009 alle 06:44
Nuova petizione da parte del WWF in home page sul loro sito: Firmate per il 55%!!!
6 Gennaio 2009 alle 11:57
ma scusate, qui si parla tanto, io sono molto incazzato, quando nel 2008 feci fare gli infissi nuovi,inviai all\’enea tutti i cocumenti della certificazione, questi problemi non erano ancora sorti… perche\’ c\’erano tutte le carte in regola per la detrazione del 55%, CHIAMAI PURE PER AVERE UN ULTERIORE CONFERMA, ALTRIMENTI MAI MI SAREI SOGNATO DI FARE GLI INFISSI..ORA LA BANDIERA HA PRESO UN ALTRO LATO,NON VA BENE , IN OGNI CASO SUGGERISCO UNA COSA , CHE DAI DUBBI SI ESCE SOLAMENTE CON L\’AZIONE, PERTANTO AVANTI CON L\’AZIONE…
6 Gennaio 2009 alle 21:07
ho effettuato lavori di ristrutturazione in funzione della detrazione fiscaledel 55% nel 2008, se il governo non mantiene gli impegni presi subirò un notevole danno economico sotto forma di maggiori imposte da pagare nel 2009
6 Gennaio 2009 alle 21:53
per la sostituzione delle finestre, ho delle fatture di acconto
(80% della somma)datate 28/11/2008 con data bonifico 05/12/2008.
non ho ancora inviato la richiesta All\’ENEA perchè i lavori non
sono stati ultimati e dovrebbero esserlo a breve.
domanda: conviene chiudere i lavori ed inviare la documentazione
o aspettare di chiudere i lavori e procedere alla detrazione
specificando che i lavori sono ancora in corso ?
grazie / sergio
7 Gennaio 2009 alle 00:28
Salve a tutti. Vorrei che qualcuno mi dicesse se si sa qualcosa in merito alla domanda da inviare all\’ag. delle entrate dal 15 gennaio… grazie a tutti specialmente al sig. TREMONTI che non ha i nostri problemi di recupero del 55%…
7 Gennaio 2009 alle 07:12
Bisogna aspettare ancora pochissimo tempo, poi sapremo come si metteranno le cose.
7 Gennaio 2009 alle 12:14
qui: http://blog.libero.it/KudaBlog/6021706.html trovi la catena di blog che si oppone al decreto, ciao
7 Gennaio 2009 alle 18:42
ho pagato la fattura il 31.12.2008 relativa alla fornitura in opera di impianto solare, data fattura 15.11.2008.
Entro quando devo fare la domanda all\’ENEA o all\’agenzia delle entrate o a tutte e due?
Grazie per la risposta e scusate se non riesco a chiarirmi completamente le cose
7 Gennaio 2009 alle 22:48
ho ottenuto del 2007 l\’approvazione del progetto di ristrutturazione della mia abiatazione, progetto che prevede costosi interventi mirati al risparmio energetico (intonaci termici, impianto solare termico e cambio caldaia, nuovi infissi, tetto ventilato, ecc). I lavori sono iniziati a gennaio 2008 e ad oggi non sono ancora teminati. Ovviamente la scelta di effettuare i costosi interventi e\’ stata motivata soprattutto dagli incentivi che lo Stato ha deciso di eliminare. A questo punto la sola cosa che posso dire è che mi sento \
8 Gennaio 2009 alle 07:49
Per pler54: entro 90 giorni all’ENEA, per l’Agenzia delle Entrate occorre attendere il decreto legge
Per claudia: il messaggio è troncato, comunque vediamo come va in questi giorni!
8 Gennaio 2009 alle 09:57
salve e buon 2009
ecco quanto lavorano ….
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg16/lavori/bollet/200812/1217/html/0506/&pagpro=99n1&all=off&commis=050629
8 Gennaio 2009 alle 09:59
non riesco col link, copio la pagina …
_______________________
Commissioni Riunite V e VI - Resoconto di mercoledì 7 gennaio 2009
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Pag. 4
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UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 7 gennaio 2009.
L’ufficio di presidenza si è riunito dalle 18.10 alle 18.25.
_________________
15 MINUTI!
8 Gennaio 2009 alle 17:40
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13681&iDCat=27
da tre a dieci anni, bella soluzione!!!
8 Gennaio 2009 alle 19:03
se leggo correttamente sembra che l’orientamento sia che la detrazione d’imposta non sia più su minimo tre anni ma o 5 o 10. non capisco se c’è la possibilità di scelta da 5 a 10 o solo obbligatoriamente una delle due.
8 Gennaio 2009 alle 19:17
credo siano indiscrezioni filtrate ad arte
il mio commercialista si dice convinto che il 2008 sarà salvato e poi cambieranno le regole, anceh perchè le modifiche all\’art. 29 non avranno dal 28/02/09 e non dal 29/11/08 (credo…)
8 Gennaio 2009 alle 19:18
volevo dire avranno efficacia (le modifiche) dal 28/02/09 e non dal 28/11/08 …
9 Gennaio 2009 alle 15:01
Ieri pomeriggio il sottosegretario Luigi Casero ha dichiarato che il Governo non intende presentare emendamenti e che valuterà singolarmente le proposte emendative sottoposte al voto delle Commissioni. Tuttavia l’opposizione ha paventato l’ipotesi che l’Esecutivo presenti in Assemblea un maxiemendamento interamente sostitutivo del provvedimento e che chieda di approvarlo con voto di fiducia.
9 Gennaio 2009 alle 16:23
Crediamo realistico che facciano qualcosa entro pochi giorni (15 Gennaio)? In pratica allo stato attuale chi ha fatto gia’ i lavori (e li ha gia’ pagati) deve inventarsi un modo per spedire la richiesta sia all’Enea ma soprattutto al min delle Finanze? (E SPERAREE DI ESSERE TRA I FORTUNATI A BENEFICIARE DELL’AGEVOLAZIONE???)
ancora sconvolto, spero in notizie a breve..
9 Gennaio 2009 alle 16:30
le proposte emendative sin qui giudicate ammissibili sono tutte (dell\’Italia dei Valori) per salvare il 2008 ed a sottoporre a domanda il 2009 e 2010 con budget prefissato, tranne una (l\’unica del PD!) che è per me incomprensibile e che elimina il comma 11 (il contentino del 36%) …
non è che risolva tutto …
se poi si passa da tre a dieci rate obbligatorie non so chi potrà pagare le imposte a giugno
9 Gennaio 2009 alle 17:12
ma questi emendamenti quando sono pianificati? quando si sapra’ quindi qualcosa di definitivo?
ma soprattutto cosa converra’ fare nel frattempo e il 15 di Gennaio?? ;)
9 Gennaio 2009 alle 18:04
pare che la mia interpretazione fosse corretta.
per il 2008 tutto rimane invariato, dal 1/1 2009 gli anni saranno minimo 5 anzichè 3.
aspettiamo di vedere nero su bianco ma pare che le festività natalizia abbiano fatto bene…..spero…
9 Gennaio 2009 alle 21:16
Dal sole 24 ore:
Aspettiamo…
10 Gennaio 2009 alle 07:18
È salva la detrazione Irpef del 55% sugli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, ma il credito d’imposta sarà spalmato su 5 anni (non più su 3). È stato infatti approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera un emendamento dei relatori al decreto anticrisi che mantiene sostanzialmente intatto il bonus per il risparmio energetico, confermando la non retroattività delle nuove misure. I lavori delle commissioni dovrebbero proseguire ancora concentrandosi sugli emendamenti che riguardano la cassa integrazione e gli studi di settore. Si dovrebbe riprendere poi in mattinata per esaminare le altre proposte di modifica e votare entro mezzogiorno il mandato al relatore. Il testo così modificato, spiegano fonti della maggioranza, dovrebbe quindi confluire in un maxi-emendamento su cui probabilmente il governo metterà la fiducia, accelerando così i tempi della conversione in legge (il dl scade a fine gennaio).
12 Gennaio 2009 alle 11:10
Veramente il maxiemendamento (http://www.casaportale.com/public/uploads/Articolo%2029%20ed%20emendamenti.pdf) che dovrebbe essere approvato con la fiducia, non riporta alcuna variazione sulle possibilità di scelta del periodo di godimento del credito, che era tra 3 e 10 anni, a scelta del contribuente. Anche se così fosse, scegliere 5 anni piuttosto che 3 significa solo \’\'perdere\’\’ il valore del credito totale per una cifra pari al valore dell\’inflazione in quei due anni, ovvero una percentuale, bassa si spera, dei 2/5 dell\’ intero ammontare.Poca roba rispetto alla situazione imposta dal nuovo decreto.
12 Gennaio 2009 alle 12:19
http://www.casaportale.com/public/uploads/Articolo%2029%20ed%20emendamenti2.pdf
qui c’è il richiamo ai 5 anni nella terza colonna, comma 6
12 Gennaio 2009 alle 13:12
la chiarezza si sa che non è nel bagaglio di colui che legifera ma ora mi pare che siamo al ridicolo con la chiara intenzione di fregare la gente:
dicono che verranno eliminati i tetti di spesa (a carico del contribuente) ma se poi limitano gli importi da concedere come detrazione di imposta (a favore del contribuente) siamo sempre allo stesso punto ovvero che ci stanno truffando di brutto!
altro che 3 o 5 anni, quello che dovono togliere è il limite del beneficio altrimenti tutto il resto è solo fuffa!
12 Gennaio 2009 alle 16:22
Cocordo con renzo: si cerca di modificare la base che era da tre a 10 anni, a scelta, a soli 5 anni!!! Questo è gravissimo perchè di fatto taglia il credito nei confronti di tutti coloro che avendo fatto grosse spese e avendo poco imponibile (perchè prendono poco di stipendio, non perchè evadono) non possono scalare le spese in toto in 3 o in 5 anni!!!
12 Gennaio 2009 alle 16:26
Buongiorno a tutti…
ho letto lo stralcio indicato da Emilio alla faq 392… sarò pure poco avezzo a capire il linguaggio burocratico ma… non ho capito una cosa: relativamente al 2008, oltre all\’invio della documentaione all\’enea in via telematica, avrei dovuto mandare qualcosa anche all\’agenzia delle entrate???
12 Gennaio 2009 alle 17:00
per PIKO, in effetti è peggiorativa e resta - nel mondo reale in cui noi viviamo - retroattiva perchè cambia in corso d\’opera una cosa importante: infatti se non c\’è capienza la detrazione è pari a ZERO, pensate ad un pensionato da 1.000 euro la mese che cambia la caldaia con una a condensazione …… 5 o 10 anni possono fare la differenza
per MICHELANGELO, aspetta a vedere cosa approvano, da quello che capisco se resta così com\’è pare che non serva inviare alcunchè
13 Gennaio 2009 alle 13:21
RESTA SEMPRE CHE E\’ UN CAMBIAMENTO DI UNA LEGGE CON EFFETTO RETROATTIVO, IO HO FATTO SPESE PERCHE\’ C\’ERANO I TRE ANNI, SE FOSSERO STATI CINQUE, AVREI SICURAMENTE FATTO MENO FATTURE !!!!
13 Gennaio 2009 alle 14:27
ammesso che non ci siano altre sorprese ho una domanda:
se ho capito bene vale il principio di cassa ovvero le spese che pagherò nel 2009 le potrò recuperare con la dichiarazione dei redditi 2009 che presenterò nel 2010.
questo anche se i lavori non saranno ultimati ma saranno ultimati tutti quelli sui quali potrò recuperare il 55%.
dico giusto?
grazie
13 Gennaio 2009 alle 17:26
Scusate, mi spiegate com’è andata a finire ? Io ho fatto un sacco di lavori nel 2008 (infissi e caldaia), interamente pagati sempre nello stesso anno e inviata documentazione sempre nel 2008. Per il 2009 volevo fare altre cose (pannelli solari per acqua calda).
Come funzionerà ? Grazie e scusate
13 Gennaio 2009 alle 18:49
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/01/modifiche-dl-anticrisi_4.shtml
Detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici (articolo 29). Novità per le detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici (articolo 1, commi da 344 a 347, della legge n. 296/2006). Viene soppressa la limitazione all’utilizzo del credito di imposta nel 2008, prevedendo che, per i periodi imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati inviano all’Agenzia delle entrate apposita comunicazione, secondo i termini e le modalità stabilite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto anticrisi. Il provvedimento può stabilire che la trasmissione avvenga esclusivamente per via informatica, anche mediante i soggetti abilitati, e stabilisce i termini e le modalità di comunicazione all’Agenzia delle entrate dei dati trasmessi dai contribuenti in possesso dell’Enea. Emanazione, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di un decreto di natura non regolamentare di modifica del decreto 19 febbraio 2007 al fine di snellire le procedure e di ridurre gli adempimenti burocratici a carico dei contribuenti. Per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 per la riqualificazione energetica degli edifici la detrazione d’imposta lorda deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo.
14 Gennaio 2009 alle 09:26
ma per chi ha terminato e pagato tutto nel 2008 con regolari bonifici come appunto previsto,,,puo nella dichiarazione redditi 2009 chiedere..volendo il rimborso su 10 anni…grazie anticipatamente a chi mi risponde…salute a tutti
14 Gennaio 2009 alle 10:10
Aggiungo una ulteriore domanda che credo interessi a molti. Mi sembra di capire che chi ha effettuato e pagato i lavori entro l’anno 2008 con vomunicazione all’ENEA non debba inoltrare più niente all’agenzia delle entrate. potreste per favore darmi conferma? Grazie
14 Gennaio 2009 alle 10:42
Da quanto ho capito e da quanto mi ha confermato il commercialista la situazione è proprio questa Nello. Chi ha chiuso i conti entro il 31.12.2008 può comunicare tutto all’enea e rientra nel 55%. La nuova legge verrà applicata a partire dal 2009.
14 Gennaio 2009 alle 11:10
Comunque che con la crisi del gas che possiamo leggere tutti i giorni un governo limiti le condizioni per il risparmio dello stesso è il massimo, forse …. a dimenticavo…. forse serve il nucleare.
14 Gennaio 2009 alle 13:44
Per fiorenzo e nello: si, le condizioni sembrano quelle, aspettiamo la pubblicazione e poi il decreto attuativo
Per pac: pensavo anch’io, siamo dipendenti dal GAS e non vogliamo renderci indipendenti! Non sarebbe meglio e più veloce incentivare il risparmio piuttosto che progettare nuove centrali nucleari che sarebbero (se tutto va bene) pronti fra molti anni?
14 Gennaio 2009 alle 15:20
Ho anch\\\’io qualche domanda (e TANTA confusione): cosa succede a chi come la sottoscritta ha pagato le fatture e inolrato tutta la documentazione all\\\’ENEA a dicembre di quest\\\’anno se l\\\’importo di 375,2 milioni di euro stanziati per l\\\’anno 2008 è già stato esaurito ?? In tal caso perderò anche la possibilità di presentarlo nel 2009….
Spero almeno che ci avvisino prima della presentazione del 730, non vorrei rischiare di portare in detrazione l\\\’importo e poi pagare anche gli interessi !
Una cosa è certa: i prissimi lavori li farò sicuramente \\\\\\\\
14 Gennaio 2009 alle 15:24
SCUSATE IL MESS. SI E’ INTERROTTO.
Ho anch\\\’io qualche domanda (e TANTA confusione): cosa succede a chi come la sottoscritta ha pagato le fatture e inolrato tutta la documentazione all\\\’ENEA a dicembre di quest\\\’anno se l\\\’importo di 375,2 milioni di euro stanziati per l\\\’anno 2008 è già stato esaurito ?? In tal caso perderò anche la possibilità di presentarlo nel 2009….
Spero almeno che ci avvisino prima della presentazione del 730, non vorrei rischiare di portare in detrazione l\\\’importo e poi pagare anche gli interessi !
Una cosa è certa: i prissimi lavori li farò sicuramente IN NERO.
Ringrazio chi mi risponderà.
14 Gennaio 2009 alle 19:12
x Giovanna
se anche il senato approverà non ci saranno limiti (tetti) di spesa.
gli importi stanziati si riferiscono alle attività di ricerca, la detrazione 55% è un’altra cosa e non c’entra nulla.
15 Gennaio 2009 alle 09:30
Ho sostituito la vecchia caldaia con una nuova e condensazione rientrante nei benefici della detrazione al 55%. Lavori conclusi e fatturati a fine dicembre 2008. Devo ancora acquisire l’attestato di qualificazione energetica da inoltrare all’Enea.
Non capisco se tale attestato è ancora indispensabile per la detrazione o non più necessario.
Le spese per la qualificazione energetica che eventualmente dovrò sostenere le potrò portare in detrazione nel 2009?
16 Gennaio 2009 alle 07:44
Per la caldaia l’attestato è necessario. Premesso che bisognerà leggere il decreto attuativo, comunque le spese dell’attestato dovrebbe poterle detrarre in 5 anni.
16 Gennaio 2009 alle 17:24
Devo ristrutturare l\’appartamento in cui abito di cui è proprietaria mia madre e che io utilizzo senza pagare alcun canone di locazione.
Le spese di ristrutturazione (infissi, caldaia e riscaldamento a pavimento) le sosterrò io.
Desidererei porle i seguenti quesiti:
la locazione \
16 Gennaio 2009 alle 17:27
Riprendo il quesito precedente:
la locazione “gratuita” deve risultare da un contratto specifico?
la detrazione spetta completamente a me visto che le spese verranno da me sostenute al 100%?
il riscaldamento a pavimento rientra nelle spese ammesse alla detrazione del 55% o questa spetta solo per la caldaia a condensazione?
Attendo cortese risposta
18 Gennaio 2009 alle 09:17
a che siamo con la conversione della legge….. come si sono messe le cose…
18 Gennaio 2009 alle 14:00
Per MARIA: i familiari conviventi rientrano senza bisogno di altra documentazione, altrimenti le conviene fare un contratto di comodato gratuito.
Per luigi: alla fine per il 2008 non cambia nulla, per il 2009 e il 2010 occorre inviare documentazione all’Agenzia delle Entrate e la detrazione non è più in un numero tra 3 e 10 anni bensì soltanto in 5 anni.
19 Gennaio 2009 alle 11:38
Avrei bisogno di una consulenza. Devo inoltrare all\\\’Enea la domanda per la detrazione del 55% per la riqualificazione energetico dell\\\’edificio. Mi hanno fatto la certificazione della casa e ora devo compilare i moduli enea. la domanda è la seguente: i miei lavori sono cominciati nel 2007 (primo pagamento con bonifico fine novembre 2007) e finiti nel 2008, ma essendo la mia detrazione sulla riqualificazione energetica (e non sostituzione di infissi o superfici orizzontali e/o verticali) e quindi necessitante della certificazione energetica della casa per accedere alle detrazioni, mi chiedo se ci sono problemi se ho una fattura di fine novembre 2007 (pertinente alla riqualificazione energetica), che non potevo in alcun modo presentare nel 2008.
19 Gennaio 2009 alle 20:38
Salve,
Ho effettuato i lavori ed inviato il tutto nel 2008: posso scegliere di detrarre in 4 anni?
20 Gennaio 2009 alle 06:47
Per Gaia: è strano, perchè se a novembre 2007 ha fatto la certificazione energetica i lavori relativi dovrebbero essere finiti e quindi poteva già presentare la documentazione l’anno scorso. Provi comunque a chiedere all’Agenzia delle Entrate.
Per donato: si, può scegliere un numero di anni tra 3 e 10.
20 Gennaio 2009 alle 09:36
Ciao Giovanni, grazie per la risposta. Forse non sono stata chiara, a Novembre 2007 ho pagato la prima fattura relativa a parte dei lavori (quelli iniziali, ho rifatto completamente il tetto dell\’edificio,facendolo ventilato) e a seguire il restante nel 2008. La certificazione l\’ho potuta fare solo ora (me l\’hanno consegnata settimana scorsa).
(Per quanto riguarda la fattura del 2007, riguardava parte minima del tetto e relativa manodopera).
Chiederò sicuramente delucidazioni all\’agenzia delle entrate per quanto riguarda tale fattura, che era impossibile detrarre nel 2007, poichè abbiamo deciso per la riqualificazione energetica, che mi permette di recuperare qualcosa di più. Il tetto è stata una spesa non indifferente, con la detrazione del 55% sul solo tetto, non recuperavo effetivamente il 55% della spesa.
Speravo magari che qualcuno sapesse già la risposta. Grazie comunque.
20 Gennaio 2009 alle 13:41
La fattura del 2007 è detraibile quest’anno, potrete però detrarre 1 anno in meno, almeno così succede per le detrazioni al 36% nel caso di spese effettuate prima dell’invio della raccomandata a Pescara.
20 Gennaio 2009 alle 16:13
x Sig. Giovanni
io mi ritroverò con i lavori a cavallo 2009 e 2010. Se ho capito bene potrò detrarre i costi 2009 con il 730 della primavera 2010 indicando che i lavori non sono conclusi, poi con il 730 del 2011 detrarrò anche i costi sostenuti nel 2010.
naturalmente il cumulo dei due anni non dovrà superare quanto consentito e di fatto avrò la detrazione per 6 anni.
dico giusto?
grazie
21 Gennaio 2009 alle 06:29
Avrà detrazioni per 6 anni chiaramente con quote diverse (in pratica la prima per il solo importo dei lavori 2009 e l’ultima per il solo importo dei lavori 2010.
21 Gennaio 2009 alle 08:37
x Giovanni
grazie!
21 Gennaio 2009 alle 09:07
Per Giovanni: Grazie per l’informazione.
21 Gennaio 2009 alle 16:27
buon giorno, ancora non ho capito bene, nel 2008 ho messo gli infissi nuovi, e inviato tutta la documentazione all’enea, ora la detrazione del 55% da fare in tre anni o 10 anni è cambiata?
grazie a tutti
22 Gennaio 2009 alle 05:52
Non è cambiata per il pregresso, quindi può detrarre in un numero di anni tra 3 e 10.
22 Gennaio 2009 alle 13:22
PER GIOVANNI…TANTE GRAZIE MI HA DATO UN ABELLA NOTIZIA
22 Gennaio 2009 alle 15:55
Sto programmando la sostituzione della caldaia, mi hanno sconsigliato quella a condensazione per impianto termosifoni tradizionale, mi hanno consigliato però, per risparmiare energia, di montare VALVOLE TERMOSTATICHE su ogni erogatore di calore: ho diritto di accedere ad una della agevolazioni fiscali 55% o 36%.
Grazie
22 Gennaio 2009 alle 17:54
Mi riferisco ancora alla mia precedente domanda. Se nei lavori che devo eseguite, per isolare il tetto, devo demolire il precedente che è troppo vecchio e ricostruirlo con un isolamento che consente un risparmio energetico, posso detrarre la spesa?
E per il riscaldamento a pavimento? Si tratta di una spesa detrabile? Ringrazio ancora per la risposta
23 Gennaio 2009 alle 06:34
Per Luciano: può detrarre le valvole solo se in concomitanza con l’installazione di una caldaia termostatica
Per MARIA: si, può detrarre la demolizione e ricostruzione a patto che rispetti i parametri di trasmittanza previsti per il tetto. Può anche detrarre il riscaldamento a pavimento, a patto che sostituisca il suo vecchio impianto con una caldaia a condensazione.
23 Gennaio 2009 alle 10:08
per Giovanni
A che punto siamo con la conversione in legge del decreto?
Se non dovesse essere convertito capisco che si ritorna alla normativa pre decreto, ma temo il rischio che con altri strumenti si ritorni a porre mano alla materia e magari con le cattive intenzioni che hanno animato il decreto in questione. E\\\\\\\\\\\\\\\’ un timore plausibile o ormai è acquisito che oltre alle modifiche già apportate non si va?
23 Gennaio 2009 alle 15:39
GRAZIE. Attendo notizie circa la conversione in legge del decreto, anche per avere maggiori informazioni circa la comunicazione da dare all\’Agenzia delle Entrate, tempi e modalità(via telematica?speriamo).
Grazie e buon lavoro
24 Gennaio 2009 alle 16:02
Intervento di sostituzione di serramenti eseguito nel 2008 (dicembre) pagamento che farò nel gennaio 2009: sono assogettato alla comunicazione da fare all’Agenzia delle Entrate, come previsto dalla norma (non ufficiale) ? oppure essendo entro il 28 febbraio (termine della gestione ENEA delle pratiche 2008), posso ritenermi esonerato e ripartire così la spesa non in 5 anni come previsto dal “nuovo” decreto aggiornato ma in 3,4,5,6 … anni a mia scelta ?? Grazie e buon lavoro
26 Gennaio 2009 alle 10:03
Buon giorno, sono ancora Luciano (N. 427 VALVOLE TERMOSTATICHE).
Ho interpellato due idraulici, ma nessuno dei due è stato in grado di qualificare una”CALDAIA TERMOSTATICA”, è possibile avere maggiori precisazioni? GRAZIE
Può riterenrsi “TERMOSTATICA” una caldaia con queste caratteristiche: NOx “CLASSE 5″ rispetto UNI EN 483 e rendimenti”3stelle£ secondo la direttiva rendimenti CE 92/42 con Logica Remote Control e sonda esterna?
Grazie
27 Gennaio 2009 alle 19:32
Dovrei iniziare a breve un lavoro di sostituzione impianto riscaldamento,caldaia,infissi, cappotto etc.
Se ho ben capito per il 2009 (visto che anche il senato ha approvato) non esisterà più alcun tetto di spesa, ma occorrerà inoltrare domanda all\’Enea prima di iniziare i lavori - entro 30 gg. dall\’approvazione del decreto- (dovrò indicare un importo previsto di spesa o solo l\’elenco dei lavori da eseguire?) e aspetatre i 30 giorni di silenzio/assenso per essere certa di aver diritto alla detrazione.
E\’ così o non ho capito nulla??
Grazie 1000 per una risposta
Giovanna
28 Gennaio 2009 alle 13:37
Buon giorno.
Sono un perito termotecnico ed avrei una richiesta da porvi. Un mio cliente è proprietario di un capannone esistente ad uso avicolo dove è presente un impianto termico composto da una ventina di apparecchi per il riscaldamento centralizzato ad energia radiante (ad infrarossi da 4,5 Kw l’uno) per riscaldare i pulcini. Per definizione la somma di questi apparecchi sono un impianto termico. Il capannone è accatastao come edificio rurale.
Il cliente mi richiede se può essere agevolato al 55% l’intervento di isolamento (secondo il D.M. 11/03/2008) delle pareti verticali e del tetto del capannone stesso.
Ringraziandovi della disponibilità colgo l’occasione per porgervi Distinti saluti
29 Gennaio 2009 alle 07:12
Per Luciano: scusi l’errore di battitura, intendevo in concomitanza con l’installazione di una caldaia a condensazione
Per ANDYMAT: per questi particolare bisognerà aspettare il decreto attuativo
Per giovanna: la richiesta va fatta all’Agenzia delle Entrate, non è ancora chiara la modalità, l’ENEA raccoglie la documentazione finale
Per marco: non saprei, la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.
29 Gennaio 2009 alle 09:02
GRAZIE. sconsigliato per una caldsaia a condensazione, avevo sperato in una soluzione alternativa. Pazienza. Saluti e buon lavoro
29 Gennaio 2009 alle 18:38
Caro Giovanni, ho cominciato nel 2008 i lavori per l’installazione di una caldaia a condensazione a sostituzione di quella vecchia con contestuale installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento. I lavori non sono ancora terminati, ma ho già pagato una fattura nel 2008. Come faccio a detrarre la spesa sostenute nel 2008, dal momento che i lavori erano iniziati ma la caldaia a condesazione non era stata ancora installata (e non lo è ancora)? Nell’eventuale pratica da inviare all’Enea riferita ai lavori del 2008 la caldaia non risulterebbe ancora installata. D’altra parte se inviassi tutto a fine lavori, potrei detrarre a partire dall’anno fiscale 2010 spese sostenute nel 2008?
30 Gennaio 2009 alle 13:43
ci siamo?
o il decreto attuativo potrebbe distruggere di nuovo tutto quanto?
31 Gennaio 2009 alle 18:56
Dalla pagina di Virgilio di ieri 30.1:
IL DECRETO ANTICRISI E\’ LEGGE - Via libera definitiva al provvedimentoe. Poco meno di 5 miliardi di euro per famiglie e imprese
……Sopravvive (con limitazioni) il bonus ristrutturazioni
Tutti gli interventi di ristrutturazione edilizia ai fini del risparmio energetico fatti fino allo scorso anno continuano a godere della detrazione fiscale del 55%. Decade cioè la stretta retroattiva al 2008 introdotta dal decreto nella sua versione originaria che aveva generato parecchie polemiche. Da quest\’anno però il rimborso sarà spalmato su 5 anni non più su 3 anni come ora, dovrà essere approvato dal Fisco e verrà rispettato l\’ordine cronologico delle domande fino a esaurimento del tetto di spesa disponibile (ridotto a 82 milioni nel 2009).
QUINDI IL FAMOSO TETTO DI SPESA RIMANE PER IL 2009 !!
PER CORTESIA SI SA GIA\’ ENTRO QUALE DATA SI DOVRA\’ INOLTRARE LA DOMANDA ALL\’AG. DELLE ENTRATE?? DOVRA\’ POI RISPONDERE ENTRO 30 GG, OPPURE VALE IL SILENZIO/ASSENSO??
Ringrazio chi mi potrà chiarire tutti questi dubbi.
Giovanna
1 Febbraio 2009 alle 12:27
Per Simone: è sufficiente un’autocertificazione che indichi che i lavori non sono ancora terminati
Per renzo: ci siamo, vediamo un po’ come verrà “attuato”…
Per giovanna: non sembrerebbe un’informazione corretta, però attendiamo il decreto attuativo per capire se il tetto di spesa è stato effettivamente tolto oppure no!
3 Febbraio 2009 alle 16:22
Pensate voi quanti soldi, con lo specchietto per le allodole del 55%, ci fanno spendere! Per il risparmio energetico! Per l’inquinamento! Per la prevenzione! E io che ho quasi 65 anni e pochi soldi dovrei dare retta e rinunciare a mangiare? (come il tecnico di controllo caldaie dell’UCIT mi ha detto: …”ma non sa lei che ci sono tanti vecchietti che rinunciano a mangiare per fare questi lavori…?”). Una volta ci hanno insegnato che il metano non inquina e ci hanno invitato a cambiare le caldaie a gasolio! Io l’ho fatto e senza contributi! Adesso quelle tradizionali a metano non vanno più bene! Ci vogliono quelle a condensazione (se non adesso, sarà obbligatorio tra poco!) e giù un’altra mangiatoia! A favore di chi? Mio certo no, ma qualche tasca vanno a ingrossare!
6 Febbraio 2009 alle 09:14
Qualcuno sa se ci sono novità????
Questo benedetto decreto attuativo è uscito???
Grazie
6 Febbraio 2009 alle 17:56
Salve,
ho inviato a Pescara la comunicazione di inizio lavori che avverrà il 23/02/2009.
Intendo avvalermi sia del 36% che del 55%.
A giugno mi sposerò. Potrò spartire con mia moglie il beneficio fiscale.
Secondo la norma relariva al 36% NO, dato che all’atto della comunicazione di inizio lavori non eravamo ancora sposati.
Per il 55 come siamo messi?!?
Grazie Alberto
10 Febbraio 2009 alle 19:17
Domanda per Giovanni:
se ho una palazzina di tre piani (piano terra, primo e secondo) con tre appartamenti e sostituisco i serramenti in tutti e tre gli appartamenti, però il cappotto lo faccio solo per il primo e secondo piano (volontà delle proprietà) è lecito ?
11 Febbraio 2009 alle 07:08
Per luana: non ancora
Per Alberto Scagliola: l’invio della richiesta all’A.d.E. è una novità che verrà spiegata nel decreto attuativo, quindi bisogna aspettare
Per ANDYMAT: ritengo di si
12 Febbraio 2009 alle 10:35
Buongiorno,
avrei una domanda:
Il tecnico certificatore, per lavori finiti nel 2008 (dicembre) mi ha fatto la fattura per la certificazione energetica nel 2009. Posso comunque inserirla nella pratica enea per la detrazione del 55% per i lavori del 2008 o devo rifare la pratica, solo per questa fattura, per il 2009?
Grazie
12 Febbraio 2009 alle 13:02
Se le ha fatto fattura quest’anno potrà detrarla dal prossimo. Non so però se l’Agenzia delle Entrate (che le consiglio di contattare) le permetterà di detrarre una fattura giunta dopo la fine lavori.
12 Febbraio 2009 alle 13:58
Grazie per la risposta.
Il fine lavori non è ancora stato dichiarato, perchè l’impresa sta ancora effettuando lavori all’esterno, quindi non dovrebbe essere un problema. Contatterò comunque l’agenzia delle entrate per avere chiarimenti in merito.
Grazie.
12 Febbraio 2009 alle 16:07
Salve,
nella mia abitazione ho migliorato la coibentazione delle strutture opache verticali con contropareti isolanti, inoltre ho realizzato anche un sottotetto termico (non abitabile!), il tutto per conseguire un miglioramento della prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di oltre il 20 per cento rispetto ai valori riportati nelle tabelle di riferimento.
La mia domanda è:
posso usufruire delle detrazioni del 55% anche per la costruzione del sottotetto termico (in quanto esso stesso costituisce un fattore di isolamento termico tra la mia abitazione e l\\\’ambiente esterno)?
14 Febbraio 2009 alle 06:55
Le detrazioni sono possibili se la coinbentazione riguarda una superficie che divide un’area riscaldata da una non riscaldata o dall’esterno, non è valida però per le nuove costruzioni o ampliamenti, bisogna capire come è il suo caso.
15 Febbraio 2009 alle 13:21
ciao intendevo sostituire la mia vecchia caldaia con una a condensazione ,volevo informarmi sul possibile contributo energetico mai pensando di trovare tutto questo, complicazioni
nessuna chiarezza ,nessuna certezza,siamo in italia!!!!
16 Febbraio 2009 alle 06:40
Effettivamente l’uscita di Tremonti è stata un colpo all’affidabilità dello Stato, però al momento sembra in parte rientrato il problema, quello che è cambiato è la durata delle detrazioni passate a 5 anni e la richiesta da fare all’Agenzia delle Entrate. Appena uscirà il decreto attuativo si capirà meglio la presenza di eventuali altri inghippi.
23 Febbraio 2009 alle 18:35
Buonasera Sig. MGiovanni,
Innanzitutto grazie per la sua disponibilità nei confronti di tutte le persone che le pongono decine e decine di quesiti.
Se possibile vorrei anch\’io avere un suo punto di vista.
Ho appena acquistato un\’appartamento sotto quello già di mia proprietà. A breve richiederò una DIA al comune per l\’apertura di un foro sul pavimento e per la successiva posa di una scala a chiocciola per collegare i due immobili. Successivamente farò un accorpamento dei due immobili, che attualmente sono distinti.
I lavori di:
- progettazione foro da parte del geometra abilitato
- realizzazione materiale del foro (manodopera)
- acquisto scala chiocciola
- posa della scala
- Ristrutturazione dei bagni (comprensivo del cambio delle piastrelle e sanitari nuovi)
- Posa su laminato su tutto il nuovo alloggio
- Imbiancatura alloggio
sono tutti costi che possono rientrare nel risparmio fiscale al 36%? In caso affermativo sono tutte voci che sono da inserire nella DIA per l\’apertura del foro per la scala a chiocciola oppure serve un DIA ad hoc solo per questi lavori? oppure ancora, per questi lavori non occorre Dia?
Ogni commento sarà ovviamente piu\’ che apprezzato.
Grazie
Marco
24 Febbraio 2009 alle 06:48
Per la DIA deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune ma sicuramente per l’apertura del foro e l’unione dei due appartamenti sarà necessaria. Se fa la DIA i lavori rientrano nella detrazione al 36% in 10 anni.
24 Febbraio 2009 alle 09:37
Buongiorno,
Si infatti la DIA per l’apertura del foro era già preventivata; avevo già contattato il comune.
Quello di cui volevo essere certo e che anche gli altri lavori elencati potevano rientrare nella stessa DIA relativa all’apertura del foro, e pertanto non necessitavano di una secoda DIA ad hoc.
Grazie
Marco
24 Febbraio 2009 alle 14:31
Credo che possa effettuare un’unica DIA, chieda al tecnico che la seguirà quali lavori potrà fare rientrare. I lavori che rientrano nella DIA sono detraibili. La manutenzione ordinaria no.
25 Febbraio 2009 alle 14:19
buongiorno Sig Giovanni
un dubbio mi assale: se entro la data di scadenza del 28 febbraio 2009 non viene pubblicato il decreto attuativo cosa succede?
ringrazio anticipatamente
25 Febbraio 2009 alle 20:47
Ritengo che per le detrazioni 2008 si possa procedere come in precedenza, principalmente il decreto dovrebbe aiutarci a capire come muoverci per le detrazioni 2009.
28 Febbraio 2009 alle 22:25
…..e anche il 28 se ne è andato. Aspetta….aspetta.E ora?
3 Marzo 2009 alle 10:04
Caro Giovanni,visto la sua disponibilità volevo farle una domanda.Nel giugno 2008 ho pagato con bonifico bancario la fattura del falegname per sostituzione infissi.Nella ricevuta risulta la causale sbagliata con riferimento alla legge 449 del 1997 sulle ristruttiurazioni edilizie e modifiche successive. La banca è disponibile a cambiare la causale ma quale è quella giusta per le detrazioni del 55% per la sostituzione delle finestre?.
3 Marzo 2009 alle 18:34
Buonasera,
dal 2008 stò effettuando lavori di ristrutturazione che ricadono sia nel 55% che nel 36%.
ho smontato il tetto, cambiato vecchie travi in legno e ricoperto onde poter applicare idoneo isolamento.
Le opere che sono state necessarie affinchè ho potuto isolare il tetto (tetto di circa 50/70 anni) oltre l\’isolante ricadono completamente nel 55%? ( smontaggio, travi, rinforzo e rimontaggio ecc.)
Grazie ancora della Vs. disponibilità e aiuto in questa giungla.
4 Marzo 2009 alle 06:58
Per renzo: aspettiamo sperando non facciano scherzi…
Per claudio: si può fare riferimento alla legge sul risparmio energetico n. 296 del 27.12.2006 e successive modifiche
Per Vanni: le opere descritte dovrebbero rientrare tutte nel 55%, comunque il tecnico che seguirà i lavori dovrebbe sapere se qualcosa non dovesse essere specifico per il 55%.
4 Marzo 2009 alle 09:39
Gentile sig. Giovanni,
A maggio 2008 ho sostituito le finestre, ed ho inviato all\’enea tramite web la comunicazione entro i 90 giorni dalla data della fattura. Mi sono accorta di aver compilato male gli interventi eseguiti. Invece di inserire una finestra per volta (come nuovo intervento) ho inserito la somma di m2 e la media dei W/m2K. Ho letto sul sito dell\’enea che posso sbloccare la pratica, modificarla (o addirittura annullarla) e rinviarla. E\’ giusto?
posso farlo entro il 31/03/09 se mi faccio fare una dichiarazione da parte della ditta installatrice che il collaudo è stato fatto a dicembre 2008? Ho bisogno di un suo consiglio!!!
Grazie
5 Marzo 2009 alle 10:32
caro signor Giovanni è veramente raro trovare una persona che con dedizione impegno risponde a così tante domande, a tutti e con celerità, perciò la ringrazio a nome di tutti. PS non è che sa quando sarà disponibile la modulistica per fare domanda per le agevolazioni 2009/2011?
6 Marzo 2009 alle 07:08
Per luana: la cosa migliore è contattare direttamente l’ENEA o in seconda istanza l’Agenzia delle Entrate, loro le sapranno dire come risolvere il problema
Per angelica: stiamo aspettando l’uscita dei decreti attuativi, a quel punto si capirà un po’ meglio l’iter, in particolar modo che documentazione preventiva inviare all’Agenzia delle Entrate.
6 Marzo 2009 alle 13:03
Per Luana, ci faccia sapere cosa le hanno risposto
ho lo stesso problema!
Penso anche che se la media della tramistanza e\’inferiore a quella per legge delle tabelle ad esempio 2,2 W/mK in zona E
dovrebbe andare bene lo stesso.
Cristina
6 Marzo 2009 alle 15:59
Buongiorno,
ho letto la domanda di Luana e la sua risposta, sig. Giovanni…mi sovviene che anche io ho trasmesso i dati come somma dei metri quadri dell\’intervento… ma l\’ho fatto scientemente perchè… mi sembra di ricordare che sul sito dell\’enea non fosse esplicitato di inserire i dati uno per uno!!… Mi fa sorgere dubbi…..
6 Marzo 2009 alle 16:02
buon giorno,io ho prenotato infissi(finestre e persiane)a novembre 2008,mi sono stati montati a gennaio 2009,presentandomi regolare fattura.io sto aspettando a pagare tramite bonifico come da richiesta per le agevolazioni,in attesa che escano i famigerati moduli dell\’agenzia delle entrate.ma chi mi ha fatto il lavoro ora giustamente pretende di essere pagato.lo stesso vale per l\’idraulico che mi ha installato caldaia a condensaz. e riscaldamento a pavimento!cosa posso fare?grazie in anticipo.
6 Marzo 2009 alle 21:38
Per Luana. Ci sta facendo sorgere dubbi a tutti in quanto penso che tutti abbiano indicato la superfice delle finestre complessiva in mq e la media della trasmittanza.Lei dice di aver sbagliato facendo la stesa cosa.Può dirci dove ha trovato che le finestre vanno elencate una per una.Grazie
9 Marzo 2009 alle 09:31
Lo sapevo di scatenare un “ginepraio” perché anch’io fino a poco tempo fa ero convinta di aver fatto bene. L’ho scoperto leggendo le NEWS sul Vademecum per l’uso:
http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/tecno/serramenti.pdf
Ho telefonato all’Enea e mi ha confermato che le finestre devono essere inserite una alla volta, con il relativo W/m2K e non il totale dei MQ e la media dei W/m2K. Posso sbloccare e variare la comunicazione inviata se mi faccio fare una dichiarazione, da parte della ditta installatrice, di collaudo in data fine dicembre e rinviare il tutto entro 90 giorni.
Ho telefonato anche all’Agenzia delle entrate e mi hanno detto anche loro più oo meno la stessa cosa, o meglio che era indifferente perché non è così che si perde il diritto alla detrazione!!!!!! Da non credere..
Così visto che le telefonate lasciano il tempo che trovano perchè un domani non hai niente di scritto, ho mandato una mail all’ Enea…sono in attesa…..
Nel frattempo, sarei grata se anche voi ( diretto a chi si trova nella mia situazione) fareste altrettando in modo da avere più opinioni possibili…. Grazie
N. telefonico Agenzia Entrate 848 800 444 dalle 9.00 alle 17.00
N. Telefonico Enea 800 913 520 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Luana
9 Marzo 2009 alle 09:53
Questo è quello che mi è stato inviato via mail dall\’ENEA:
Salve,
la documentazione deve essere trasmessa ad ENEA entro 90gg dalla fine dei lavori. Il termine di fine dei lavori viene definito dalla data del collaudo, o in mancanza dell\’obbligatorietà di tale procedura (se le disposizioni comunali non prevedono questo tipo di procedura come spesso nel caso della sola sostituzione di infissi, caldaia etc. ), dalla data in cui si attesta l\’avvenuta posa a regola d\’arte degli elementi, a cura dell\’installatore o del tecnico abilitato. Quindi se ha concluso il lavoro nel 2008, faccia o si faccia fare dal tecnico una dichiarazione in cui si attesta che il collaudo dell\’impianto è
stato effettuato e che è perfettamente funzionante e faccia decorrere i 90 giorni dalla data di detto documento.
Per la gestione pratiche inviate consulti il manuale d\’uso da pag. 32
a pag. 37 sul sito http://finanziaria2008.acs.enea.it/Manuale.pdf
Cordiali Saluti
9 Marzo 2009 alle 10:16
Bhè direi che per essere sicuri di non perdere la detrazioni ci conviene farsi fare (dal produttore visto che io non ho un tecnico) una dichiarazione di collaudo datata a dicembre 2008 e modificare la pratica entro i 90 giorni. Voi che ne pensate??
Luana
9 Marzo 2009 alle 11:24
Per Susanna
potresti dargli un cospicuo acconto (in contanti) e fartelo restituire al momento che effettuerai il bonifico (quando i ns legislatori saranno in comodo….)
10 Marzo 2009 alle 19:24
x Luana
anch’io sono nelle tue stesse condizioni e non credo che noi abbiamo sbagliato. A me era venuto lo stesso dubbio ed ho telefonato tempo fa al numero verde dell’ Adiconsum e mi ha dato ragione. Ho riletto le “Note utili alla compillazione della documentazione tecnica ” e cosi è scritto ” i nuovi infissi possono essere inseriti uno alla volta ciascuno con le sue dimensioni e la sua trasmittanza………… o uno alla volta sola se questi hanno le stesse dimensioni ,medesime caratteristiche e conseguentemente stessa trasmittanza”
Non sarei d’accordo di fare un nuovo verbale di collaudo 1) perchè certamnente il venditore non ti farà ,penso, mai un verbale collaudo con data 2008 retroattiva 2) se ti fa il verbale con data 2009, forse, non potresti godere dei benefici del 55% in tre anni. Che ne pensi? Comunque domani voglio telefonare sia all’Agenzia entrate e sia all’Enea con i numeri che ha segnalato Saluti
11 Marzo 2009 alle 09:05
Per Carmelo, Elio, Michelangelo e Cristina
Purtroppo le mie finestre sono tutte di dimensioni differenti e di conseguenza di W/m2K differenti. Se le vostre finestre sono tutte di uguale dimensione il problema non sussiste. Va bene così!
Ho riprovato anche a ritelefonare alla agenzia delle entrate e mi hanno ribadito che, se ci fosse, in futuro, un accertamento, valgono le certificazioni che abbiamo in possesso. La comunicazione che inviamo all’enea, secondo loro, è solo informativa e non ha carattere fiscale, o meglio, deve essere fatta ma non importa come viene fatta, perché loro controllano le certificazioni e non la compilazione dell’invio all’ Enea!!! Non è come una dichiarazione dei redditi per intenderci. Quindi, Lui mi ha consigliato di fare la variazione anche se sono trascorsi 90 giorni (sempre che avvenga entro il 31/03/2009) perché comunque, vale la data del primo invio e mi ha consigliato di NON farmi fare la dichiarazione di collaudo post-datata proprio perché la data del primo invio rimane…(ci sarebbe incongruenza e si perderebbe la buona fede). Mi ha detto che qualsiasi fiscalista, dotato di buon senso, non annullerebbe mai la pratica solo perché la variazione è stata fatta oltre i 90 giorni. Il fiscalista, dotato di buon senso, dovrebbe riconoscere la nostra buona fede. Speriamo che se avremo un accertamento, il fiscalista sia dotato di buon senso.
Saluti a tutti.
Luana
11 Marzo 2009 alle 17:16
Quando e se ci sara\’ il controllo faremmo vedere le nostre belle certiciazioni delle nostre finestre la cui somma in mqsara\’ quella indicata nel prospetto informativo e la cui trasmittanza sara\’ la media, il risultato che si vuole ottenere e cioe\’ il contenimento dei consumi enrgetici
non cambia, l\’importante e\’ che oggi finestra abbia valori uguali o minori a quelli di legge giusto?. Quindi io non modifico nulla.
salve a tutti.
Cristina
15 Marzo 2009 alle 23:13
Stiamo costruendo una casa passiva in provincia di Pordenone.
Volevo sapere se ho diritto a qualche agevolazione per questo tipo di costruzione a basso consumo.
16 Marzo 2009 alle 06:43
Le detrazioni al 55% sono solo per edifici esistenti, non so dirle se nel suo comune / provincia / regione esistono agevolazioni specifiche, provi a contattare gli uffici competenti.
20 Marzo 2009 alle 23:23
Ho acquistato un appartamento in un edificio in ristrutturazione di cui ho richiesto l’agevolazione sia del 36% che del 55% (inoltrato tutta la documentazione e pagamento fatture e dicembre 2008).
Per aver diritto a queste detrazioni c’è un limite di tempo entro il quale devo avere l’abitabilità da parte del Comune?? gentilmente qualcuno mi sa dare questa informazione ??
Grazie mille
Giovanna
21 Marzo 2009 alle 16:47
QUALCUNO HA NOTIZIE IN MERITO AL PROVVEDIMENTO DA PARTE DEL DIRETTORE GENERALE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE IN RELAZIONE A QUANTO DISPOSTO DALLA LEGGE N.2 DEL 28/1/2009″CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 29 NOVEMBRE 2008,N.185″.TALE PROVVEDIMENTO DOVEVA ESSERE EMANATO ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2009(CIOE’ ENTRO 30 GIORNI DALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE DI COVERSIONE PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 28/1/2009). PERCHE’ QUESTO RITARDO??? PER IL GOVERNO E’ FORSE MEGLIO UTILIZZARE LA LEGGE CHE ESTENDE DEL 20/35% LA CUBATURA DELLE CASE????
23 Marzo 2009 alle 06:29
Per Giovanna: direi di no, chiaramente si parla di edifici esistenti quindi deve essere già accatastato.
Per ROBERTO: non mi risulta che sia ancora stato emesso il decreto attuativo, speriamo bene. Il ritardo è comunque “normale”.
23 Marzo 2009 alle 10:03
Ho chiesto ed ottenuto il permesso di ristrutturare 2 unità abitative attigue dalle quali il progetto prevede di ripartirle in 3; ciò comporterà un nuovo accatastamento a lavori finiti (cioè fra qualche anno). Per il momento ho congelato il rilascio del permesso in attesa del piano casa, che nel Veneto dovrebbe partire per primo. Spererei di poter ricostruire con materiali più adeguati e di alzare la casa di 10 cm per il riscaldamento a pavimento. Mi sorge, tuttavia, il dubbio sulla possibilità di accedere alle detrazioni del 36% sulle 2 unità preesistenti e del 55%, benché L’Agenzia delle entrate non mi abbia negato tale possibilità (quesito posto prima del piano casa). Chiedo gentilmente un aiuto tutti e soprattutto un parere al Sig. Giovanni sempre disponibile e competente. GRAZIE
23 Marzo 2009 alle 13:33
Devo cambiare gli infissi dentro casa con caratteristiche idonee per usufruire delle agevolazioni fiscali. Sto predisponendo comunicazione per Comune (non DIA) per usufruire IVA agevolata 10%.
Nella comunicazione devo far riferimento alla legge finanziaria oltre a quella del 97 e succ modif. per ristrutturazioni?
La comunicazione all’ agenzia delle entrate quando deve essere fatta? fermo restando le modalità note (attestazione di conformità del fornitore, pagamento bonifico, comuunicazione all’ Enea), posso comunque procedere alla sostituzione degli infissi in attesa delle disposizione delle agenzia delle entrate senza tema di perdere il diritto alle detrazioni?
grazie
24 Marzo 2009 alle 06:10
Per mario: ritengo che potrà usufruire delle detrazioni sulla parte esistente. In caso invece di demolizione e ricostruzione al momento le detrazioni sono previste solo in caso di “fedele ricostruzione”
Per tommaso: per le detrazioni al 55% siamo in attesa del decreto attuativo che dovrebbe uscire a breve (dovrebbe in realtà già essere stato emanato). Per la comunicazione al comune chieda direttamente all’ufficio tecnico.
28 Marzo 2009 alle 11:40
Buongiorno Sig. Giovanni ,
Vorrei installare un condizionatore con pompa di calore , e chiedevo :
1)la detrazione rientra nel 36% o nel 55% ?
2)in quanti anni viene eseguita la detrazione ?
3)quali requisiti deve avere l’apparecchio per avere diritto alle detrazioni ?
4)quali sono le procedure e i documenti da fare per avere la detrazione ?
Ringraziando per la risposta invio cordiali saluti.
Paolo
28 Marzo 2009 alle 12:35
Se rientra nei parametri del risparmio energetico (può verificarlo sul sito apposito ENEA, insieme alla documentazione prevista) può richiedere il 55% in 5 anni, altrimenti il 36% in 10 anni
31 Marzo 2009 alle 15:35
Ho un permesso per ristrutturazione e ampliamento.
Piano terra con cambio di destinazione d\’uso
+ ho rifatto il tetto con isolamento —-> tutto 55% (GIUSTO ?)
- devo fare il cappotto esterno >> il 55% è per l\’intero immobile o solo per i MQ del piano 1° fino al tetto?
- stessa domanda per gli infissi
ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
31 Marzo 2009 alle 17:50
Le detrazioni sono possibili per la parte che era già esistente e precedentemente riscaldata. Per il computo provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.
1 Aprile 2009 alle 15:43
Sono proprietario di un appartamento al secondo piano di un edificio e proprietario esclusivo della zona sottotetto adibita a soffitta a cui si accede dal mio appartamento.
C’è la necessità, nel condominio, stante le condizioni del manufatto di demolire e ricostruire ex novo il tetto e di restaurare le facciate.
E’ possibile, utilizzando ovviamente idonei materiali, detrarre al 55% tutte le spese di demolizione e ricostruzione del tetto, ivi comprese le spese relativa ad oneri quali ponteggi, progettazione etc?
Nel caso in cui qualche condomino non fosse daccordo all’utilizzo di materiali a risparmio energetico, è possibile far usufruire delle detrazioni solo i condomii che se ne faranno carico?
grazie
1 Aprile 2009 alle 20:59
Se rientrate nei parametri di trasmittanza potete chiedere le detrazioni per tutte le spese. Le detrazioni sono possibili per ogni singolo condomino in base alla quota pagata.
1 Aprile 2009 alle 21:54
dopo essere stato sul vostro sito per oltre un\’ora, vorrei chiedere, ma la copertura finanziaria c\’è o non c\’è per queste benedette agevolazioni fiscali? E se c\’è, visto che a breve dovrei iniziare dei lavori di ristrutturazione, su 4 appartamenti di cui 2, a breve con atto notarile stipulando, stanno per diventare miei, 1 come prima casa ed 1 come 2^ casa,mi conviene chiedere direttamente l\’agevolazione del 36% o comunque quella del 55%, tenuto conto che i lavori oggetto della domanda dovrebbero aggirarsi sui essere i seguenti:
- cappotto termico;
- infissi;
- pannelli solari per produzione acqua calda;
- nr.4 caldaie a condensazione;
- cancelli nuovi antintrusione-
- pavimentazione balconi.
inoltre vi chiedo ma l\’IVA è agevolata al 10% per tutto o va fatta distinzione tra 1^ e 2^ casa?
Faccio presente che da una stima dei lavori, compreso fornitura, l\’importo dovrebbe aggirarsi sui 150.000,00 euro circa.
2 Aprile 2009 alle 06:10
In teoria le detrazioni non devono avere copertura fiscale, in pratica Tremonti aveva affermato che “mai e poi mai” ci sarebbero state più detrazioni senza copertura. Per poi rimangiarsi tutto.
Stiamo aspettando il decreto attuativo, lì capiremo eventuali “tranelli”.
Sul sito dell’ENEA si parla che entro aprile potranno partire le richieste.
Per l’IVA non c’è differenza tra prima e seconda casa, così come per le detrazioni.
I massimali sono divisi per tipo di lavori e valgono per unità abitativa.
Chiaramente nel 55% non può fare rientrare ne’ i cancelli ne’ i balconi.
2 Aprile 2009 alle 06:32
E alloraa questo benedetto Decreto attuativo !!!!!! Mi scusi lo sfogo ma mi sembra che se la prendano con comodo mi sembra allo scopo di smorzare un po\’ gli entusiasmi e le aspettative! Vorrei vedere se la situazione fosse ribaltata se ci danno tutto il tempo a ns. discrezione !? Dopotutto si tratta solamente di aggiustare un qualcosa che era già attivo e operativo.
Comunque a parte gli sfoghi personali…. si sa qualcosa di nuovo in merito alla data di pubblicazione???? Grazie per la gentile risposta
3 Aprile 2009 alle 06:39
Niente, non si sa niente, riporto cosa dice il sito dell’ENEA:
4 Aprile 2009 alle 23:12
Vorrei installare un termocamino a legna con rendimento superiore al 75% posso usufruire le agevolazioni al 55% o al 36% e se si in che modo. Grazie in anticipo x la disponibilità.
5 Aprile 2009 alle 17:59
Per le detrazioni al 55% dovrà produrre la certificazione energetica. Le detrazioni al 36% invece può richiederle se effettua una DIA. In entrambi i casi quindi deve valutare se i costi valgono la detrazione.
6 Aprile 2009 alle 11:59
Scusami x il disturbo, ma vorrei sapere nel dettaglio cosa è necessario x la detrazione del 36%, basta la fattura di installazione, ove sono indicati distintamente il prezzo della macchina e della manod\’opera, della ditta installatrice da pagare con bonifico ? Previa comunicazione all\’Agenzia delle Entrate di Pescara come x le ristrutturazioni? Se invece vorrei usufruire del 55% come devo muovermi ? La DIA a chi deve essere indirizzata? Grazie
7 Aprile 2009 alle 06:44
Prima dell’inizio lavori occorre inviare la raccomandata a Pescara, Agenzia delle Entrate. In ogni caso le detrazioni al 36% sono possibili solo se vi è almeno una DIA che deve essere fatta da un tecnico (geometra, architetto). Poi il pagamento va fatto con bonifico.
Per il 55% si è ancora in attesa del decreto attuativo, ma servirà la certificazione energetica che ha un costo abbastanza rilevante in proporzione all’acquisto di un termocamino.
16 Aprile 2009 alle 07:37
Ho appena fatto compilare il 730 dal caf, e loro non mi hanno potuto inserire la detrazione del 36% perchè non ho mandato a Pescara l\’inizio e fine lavori, ora come posso rimediare? Grazie
16 Aprile 2009 alle 12:24
Sfortunatamente andava inviata prima dell’inizio lavori. Provi a contattare l’Agenzia delle Entrate per capire se vi è una soluzione.
18 Aprile 2009 alle 07:56
io risiedo per motivi di lavoro in Svizzera e possiedo un’appartamento acquistato nel 1986 in Italia. Volendo cambiare i vecchi serramenti cosa posso detrarre non avendo un’imponibile in Italia?
Grazie per la risposta
18 Aprile 2009 alle 20:22
nel 2008 ho sostituito la vecchia caldaia con una nuova a condensazione - fatture emesse e pagate tramite bonifico bancario ai sensi della detrazione del 55% - poi ho fatto fare la certificazione energetica con parcella di fine dicembre da me pagata a gennaio 2009 (sempre tramite bonifico bancario).
Questa parcella la posso portare in detrazione per il periodo d\’imposta 2008 (anno di emissione) o devo aspettare il 2009 (anno di effettivo pagamento)?
Grazie
19 Aprile 2009 alle 12:50
Per salvatore: non saprei come possa fare, provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.
Per massimo: deve aspettare il prossimo anno.
20 Aprile 2009 alle 08:35
La ditta che mi ha sostituito le finestre a GENNAIO non mi ha ancora fatturato per paura di perdere la detrazione con le nuove normative che però,ad oggi, ancora non si sa quali siano…..
Si parla del 30 aprile….. e se comunque, entro tale data il decreto attuativo non esce cosa devo fare????? La ditta installatrice mi ha detto che non può aspettare in eterno a fatturare.
Grazie Giovanni per tutte le risposte
20 Aprile 2009 alle 08:47
buongiorno
la mia domanda c’entra poco con la riqualificazione energetica ma prova a formularla lo stesso.
c’è la detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici fino all’importo max di spesa di 10 mila euro dei quali si potrà detrarre in cinque anni il 20%. Valendo il criterio di cassa potrà essere detraibile una fattura di ACCONTO pagata nel 2009 a cui seguirà il saldo nel 2010?
grazie
20 Aprile 2009 alle 21:38
Ciao a Giovanni (e a tutti gli alitri che avranno il buon cuore di aiutarmi in questa giungla di normative!) questi i miei quesiti:
1) se ho capito bene dalla legge 2 del 28/01/2009, per le spese sostenute nel 2008 non cambia nulla: giusto?
2) io nel 2008 non ho concluso i lavori, per cui non ho potuto mandare la comunicazione all’ ENEA: insieme ai documenti da dare al mio commercialista, devo aggiungere una autocertificazione che attesti il fatto che non ho potuto mandare la comunicazione causa non chiusura dei lavori nell’ anno?
3) i lavori li ho finiti il 5 Febbraio 2009 però senza spese fra il 01/01/2009 e la fine lavori (all’ ultimo minuto ho “tagliato” alcuni interventi precedentemente pianificati): quindi non avrei necessità di fare la comunicazione all’ ENEA per le spese del 2009…però, devo comunque farla per “dimostrare” che avevo autocertificato il giusto per le spese 2008? (o basta la autocertificazione e nessuno fra dieci anni andrà mai a vedere se ho autocertificato il giusto?)
Grazie in anticipo, Saluti
21 Aprile 2009 alle 06:52
Per Fabrizio: bisogna aspettare, non c’è altro da fare, provi a seguire il sito ENEA apposito
Per renzo: se saranno valide anche il prossimo anno la fattura 2010 la potrà detrarre a partire dal 2011
Per nicola: 1) non si sa, qualcosa cambia di sicuro ma siamo in attesa dei decreti attuativi. 2) si, dovrebbe essere la procedura corretta. 3) se i lavori prevedevano la certificazione energetica quella l’avrà fatta sicuramente quest’anno, se c’era una DIA andrà comunque chiusa, qualsiasi documento anche non pagamento certifica il proseguire dei lavori
22 Aprile 2009 alle 07:49
Buon giorno!
nel 2008 ho acquistato un garage interrato di nuova realizzazione pertinenziale all’abitazione, mi hanno detto che potrei utilizzare le detrazioni del 36 % sul prezzo di acquisto… io però non sapendone nulla non ho eseguito il pagamento tramite bonifico…..
Mi sapete dare qualche informazione???
Grazie mille!
22 Aprile 2009 alle 12:53
Si, doveva pagare tramite bonifico, non credo che possa più sistemare la cosa.
24 Aprile 2009 alle 13:32
Ho un quesito simile a quello posto da Nicola (concordo sulla giungla di normative) e cioè:
- ho eseguito e pagato a dic. 2008 lavori di sostituzione infissi, demolizione e ricostruzione pareti verticali e orizzontali(Tetto). La DIA è ancora in corso, pertanto non ho inviato all’ENEA nessuna comunicazione, anche perchè ho firmato solo un fine lavori parziale a gennaio 2009.
A questo punto non ho capito se devo mandare all’ENEA il documento con questo riferimento di fine lavori (che ovviamente comprende tutti lavori di cui ho chiesto il 55%) oppure devo chiudere la DIA completamente.
Inoltre l’autocertificazione, visto che per il mod. 730 non mi rivolgo ad un commercialista, resta a me ?? che valore ha??
Ringrazio il sig. Giovanni o chi mi può aiutare a capirne qualcosa.
Giovanna
26 Aprile 2009 alle 06:02
Non è necessario che siano conclusi tutti i lavori relativi alla DIA per inviare la documentazine all’ENEA, è necessario invece che sia conclusi i lavori relativi al risparmio energetico.
L’autocertificazione può cnsegnarla al CAAF, in generale un’autocertificazione è una dichiarazione sotto propria responsabilità e quindi Il dichiarante decade dai benefici qualora emerga la non veridicità dei contenuti delle dichiarazioni. (Da wikipedia)
27 Aprile 2009 alle 18:52
un mio cliente mi chiama per preparare le carte del 55% e scopro che è intervenuto in assenza di DIA
sono stati sostituiti i serramenti esterni (erano in legno con legno alluminio) ?
perde l’agevolazione o è solo un problema amministrativo con il comune ?
il comune in oggetto, ho verificato con il tecnico comunale, prescrive per la sostituzione dei serramenti di qualsiasi natura l’istruttoria della DIA … pertanto !!
Come ripeto adesso volevo capire se questo “cliente” era a rischio con la pratica ENEA e relativa agevolazion fiscale !!!
Grazie
28 Aprile 2009 alle 18:18
gentilissimo Giovanni,
abbiamo da poco completato ristrutturazione di immobile intestato a mia figlia (familiare convivente a carico) fruendo di entrambe le agevolazioni fiscali ( 55% per riqualificazione energetica e 36% per ristrutturazione edilizia)
Per il 55% abbiamo completato i lavori entro il 2007 e presentato documentazione all\’ENEA a nome di mio marito, mentre per il 36% ho presentato documentazione a Pescara a nome mio.
Lo scorso anno l\’irpef di mio marito e\’ risultata capiente per coprire l\’intero rimborso ( in tre anni).
Quest\’anno invece l\’irpef e\’ inferiore di qualche migliaio di euro.
Premettendo che abbiamo adottato il regime della comunione legale dei beni, chiedo se sia possibile utilizzare la mia irpef eccedente per fruire appieno del beneficio, che diversamente andrebbe in parte perso.
Grazie Maria
29 Aprile 2009 alle 05:29
I coniugi possono detrarre le spese reciprocamente semplicemente indicando il codice fiscale di colui che ha inviato la documentazione. Non so però dirle se ciò è possibile anche negli anni successivi al primo.
Le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate (anche al n. 848.800.444) che le saprà sicuramente rispondere.
30 Aprile 2009 alle 05:48
Per Giovanni
riesce a darmi una risposta alla 513. Grazie
30 Aprile 2009 alle 05:59
Ritengo che difficilmente l’ENEA entrerà nel merito della DIA, però è evidente che sussiste il problema con il Comune. Onestamente non so cosa consigliarle, magari provi a chiedere direttamente all’ENEA o all’Agenzia delle Entrate.
30 Aprile 2009 alle 23:14
Carissimo Giovanni, ho verificato (news per tutti).
Dove è richiesto dalle norme comunali bisogna che ci sia una DIA o se, come nel mio caso (513) una DIA in sanatoria per mettersi a posto. Se no si perde la detrazione e in ogni caso è contestabile dall’Ag. delle Entrate. (news di quella di udine)
e questo è un vero fastidio sei numeri in gioco sono importanti.
Invece se il Comune non la richiede per il tipo di lavori (però è strano ma succede!!) allora ci vuole un’autocetificazione del titolare della pratica che attesti che l’intervento è esonerato dalla richiesta di pratiche tecnico - amministrative come comunicazioni - DIA o altro strumento urbanistico.
Il legame tra parte tecnico amministrativa e ENEA non è da sottovalutare pena la perdita delle agevolazioni.
Questo è un fatto che vale per il 55% come per il 36% (pertanto gà da prima !!!)
La gente va informata !!!
1 Maggio 2009 alle 07:12
vorrei chiedere se conviene chiedere per i lavori di riqualificazione energetice e ristrutturazione in genere l\\\’agevolazione certa del 36%, altrimenti se c\\\’è qulche notizia positiva relativa alla detrazione al 55% - tenendo conto del plafond 2009 - Grazie
2 Maggio 2009 alle 09:29
x Angelo: fate pure la pratica del 36% non si sbaglia mai !!
anche perchè a valle dell’intervento non può essere fatta !!
resta da capire, appena ci saranno i comunicati di AdE ed ENEA, relativamente alla comunicazione fantasma da fare all’AdE
“PRIMA DEI LAVORI” stile 36% …
3 Maggio 2009 alle 12:14
Pienamente d’accordo con andymat, in ogni caso la raccomandata per il 36% all’ENEA male non fa, ci possono comunque essere lavori che non rientrano nel 55% per un motivo o per un altro.
Poi, è vero, siamo in attesa di avere notizie dall’Agenzia delle Entrate relativamente alla comunicazione all’ENEA.
5 Maggio 2009 alle 14:08
Giovanni buongiorno,
sto\’ iniziando le pratiche per la sostituzione delle finestre della mia abitazione.
Vorrei porre alcune domande:
1) Il modulo di comunicazione all\’agenzia delle entrate non esiste ancora e pertanto non so\’ come regolare questa comunicazione.Cosa mi suggerisce?
2)Come devo regolare l\’acconto chiesto dal falegname?
Devo farmi fare una fattura specifica e poi provvedere al bonifico come richiesto dalla normativa, oppure fare il bonifico ( sempre con le stesse modalita\’) ma senza fattura a supporto? Ovviamente poi la fattura verra\’ fatta al saldo dei lavori.
3) quale riferimento normativo devo indicare nel bonifico?
Grazie come sempre per il supporto.Giuseppe
7 Maggio 2009 alle 05:04
1) la cosa migliore è sentire proprio l’Agenzia delle Entrate.
2) si faccia fare fattura per ciascun bonifico
3) le banche hanno predisposto bonifici prestampati sia per il 36% che per il 55%, chieda alla sua banca.
7 Maggio 2009 alle 07:58
http://www.uncsaal.info/content/view/185/65/
in questo sito trovate le istruzioni per poter sostituire le finestre in questo periodo transitorio…..
Fabrizio
7 Maggio 2009 alle 18:31
BUONASERA, a tutti e’ uscito il modulo dell’agenzia delle entrate
vedere sito http://www.anit.it
Cristina
7 Maggio 2009 alle 18:33
Oppure qui!
http://www.anit.it/nl/mail/NLAgEntrateW.htm
8 Maggio 2009 alle 04:58
Nuovo articolo sulle detrazioni per il risparmio energetico al 55% con il link al nuovo modulo dell’Agenzia delle Entrate e tutte le istruzioni.
8 Maggio 2009 alle 10:17
Buongiorno ,
ancora non ci sono risposte esaustive relativamente ad un caso come il mio :
fatturato entro 30 dicembre 2008 e inviato tuto all\’Enea come da procedura precedente .
Nella dichiarazione , avendo la possibilità di scegliere il periodo di anni da tre a dieci , ho indicato 7 anni , periodo in cui riesco a recuperare tutto il 55 % ATTUALE .
I lavori di riqualificazione energetica e ristrutturazione continuano anche nel 2009 .
Ora vi domando : ho eventualmente ancora a disposizione ulteriori tre anni di rimborsi ? oppure , paradossalmente ho ulteriori cinque anni stando al nuovo decreto ??
Credo comunque che il mio caso sarà come tanti altri e che l\’Agenzia delle Entrate prima o poi chiarirà il tutto !!!
Grazie e saluti
Lorenzo
9 Maggio 2009 alle 17:55
Per Lorenzo:
quello che farà nel 2009 sarà gestito come per le pratiche nuove del 2009 ossia da dividere in 5 anni fissi !!!
9 Maggio 2009 alle 17:59
Sempre per Lorenzo:
“quello che farà” intendo le fatture che paghera per fornitura e posa di tutte le attività attinenti ai lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria.
13 Maggio 2009 alle 13:38
io ho sostituito gli infissi nel 2008, ho terminato i lavori nel settembre dello stesso anno; ora ho presentato al caaf tutti i documenti tranne l\’allegato f e la ricevuta telemtica e così non mi han voluto scaricare la spesa… vorrei sapere se è indispensabile presentare nche questi documenti o se il fatto che io li abbia soediti è sufficiente.
13 Maggio 2009 alle 21:06
Credo che il CAAF voglia avere la certezza che la pratica sia corretta, se li ha spediti all’ENEA dovrebbe avere la documentazione o comunque potersela procurare. Se non riesce a procurarsela allora provi a contattare l’Agenzia delle Entrate per vedere se c’è qualche soluzione.
14 Maggio 2009 alle 18:11
Salve Giovanni, chiedevo se per i miei lavori iniziati nel 2007 e non ancora conclusi, purtroppo,se la nuova procedura del nuovo modello agenzie delle entrate riguarda anche il mio caso, anche se nel 2009 non ho alcuna spesa da scaricare. Grazie
14 Maggio 2009 alle 18:40
Se non ha effettuato pagamenti nel 2008 non deve inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate.
22 Maggio 2009 alle 21:02
buonasera Giovanni, ho un serio problema da risolvere:
l\’anno scorso 2008, ho sostenuto le spese di ristrutturazione
(tetto e rifacimento delle facciate)della casa dove abito ma di proprietà di mio padre. è una casa di due piani con due appartamenti. io ci abito al piano superiore con la mia famiglia dal 1989 ed è in comodato d\’uso tra padre e figlio ma non esiste un contratto che dica questo (esiste una \
22 Maggio 2009 alle 21:03
buonasera Giovanni, ho un serio problema da risolvere:
l’anno scorso 2008, ho sostenuto le spese di ristrutturazione
(tetto e rifacimento delle facciate)della casa dove abito ma di proprietà di mio padre. è una casa di due piani con due appartamenti. io ci abito al piano superiore con la mia famiglia dal 1989 ed è in comodato d’uso tra padre e figlio ma non esiste un contratto che dica questo (esiste una “denuncia” in comune per l’agevolazione dell’ICI poichè abitata da me). adesso che devo fare la denuncia dei redditi (ogni tipo di pagamento e invii vari sono regolari), l’ACLI mi dice che io non posso avere il recupero del 36% perchè la casa non è di mia proprietà e non esiste nessun contratto registrato di comodato d’uso.
è vero ciò che dice l’ACLI ?
grazie e saluti
Sergio
23 Maggio 2009 alle 05:37
Le consiglio di contattare l’AGenzia delle Entrate al n. 848.800.444, in questo periodo di dichiarazione dei redditi dovrà attendere un po’ ma sicuramente le sapranno dare un consiglio valido.
26 Maggio 2009 alle 19:01
Mia suocera ha una casa al mare senza impianto di riscaldamento, ma con un condizionatore caldo/freddo e un camino: può ottenere la detrazione del 55% per sostituire tutti gli infissi?
Grazie
27 Maggio 2009 alle 04:38
Se la potenza totale del camino e dei condizionatori è superiore ai 15 kw può chiedere le detrazioni.
27 Maggio 2009 alle 04:46
Buongiorno Giovanni, nel compilare un allegato F (2008), un mio amico ha erroneamente marcato non il NO al rigo “richiesta anche per conto di altri” quando invece lui e sua moglie hanno pagato metà per parte e a dimostrazione di ciò ci sono tutte le pratiche, fatture e bonifici cointestati.
Quanto andrà in detrazione al 55% era da mettere a metà per parte in quanto non hanno la capienza fiscale per sopportare l’intero importo singolarmente.
Che fare ? L’ENEA giustamente dice che ormai le pratiche 2008 non possono essere modificate e, al momento ma sentiro oggi di nuovo l’AdE, non ha mai avuto un caso del genere.
Oggi continuerò la mia ricerca. Al peggio farò fare una dichiarazione / autocertificazione al mio amico nella quale attesta che c’è stato un errore formale ma che la detrazione farà capo ai due coniugi.
Grazie per eventuali commenti. Andrea
27 Maggio 2009 alle 04:50
Buongiorno Giovanni, nel compilare un allegato F (2008), un mio amico ha erroneamente marcato con il NO al rigo “richiesta anche per conto di altri” quando invece lui e sua moglie hanno pagato metà per parte e a dimostrazione di ciò ci sono tutte le pratiche, fatture e bonifici cointestati.
Quanto andrà in detrazione al 55% era da mettere a metà per parte in quanto non hanno la capienza fiscale per sopportare l’intero importo singolarmente.
Che fare ? L’ENEA giustamente dice che ormai le pratiche 2008 non possono essere modificate e, al momento ma sentirò oggi di nuovo l’AdE, non ha mai avuto un caso del genere.
Oggi continuerò la mia ricerca. Al peggio farò fare una dichiarazione / autocertificazione al mio amico nella quale attesti che c’è stato un errore formale ma che la detrazione farà capo ai due coniugi.
Il buon senso mi porta a sperare che si possa trovare una soluzione per un fatto che dopo tutto è generato da un errore formale di compilazione e non sostanziale.
Grazie per eventuali commenti. Andrea
28 Maggio 2009 alle 05:09
Anch’io sono dell’idea di fare una dichiarazione, dopo tutto è davvero un errore formale limitatissimo. Strano che all’AdE non abbiano mai avuto casi simili.
11 Giugno 2009 alle 18:57
domanda semplice semplice: ho due genitori senza possibilità di detrarre irpef e la figlia, che abita in altra casa e quindi non è convivente, gli regala i serramenti nuovi e quindi tutto quello che riguarda la pratica verso l’ENEA, ovviamente i soldi li mette la figlia e la detrazione la fa la figlia dalla sua dichiarazione dei redditi. Può farlo ?? anche se non è convivente ??
11 Giugno 2009 alle 22:07
salve Giovanni, io ho finito i lavori di riqualificazione energetica nel dicembre del 2007, e entro il 31/12/2007 ho fatto tutti i pagamenti, nella denuncia dei redditi fatta nel 2008 ho avuto il \\
11 Giugno 2009 alle 22:11
salve Giovanni, io ho finito i lavori di riqualificazione energetica nel dicembre del 2007, e entro il 31/12/2007 ho fatto tutti i pagamenti, nella denuncia dei redditi fatta nel 2008 ho avuto il primo rimborso e a breve dovrei avere il secondo, le chiedo, ci sono delle possibilità che non venga accettata la mia domanda di detrazione del 55%?
grazie
12 Giugno 2009 alle 05:43
Per andymat: dalla FAQ ENEA:
Per silvano: non si preoccupi, sono detrazioni e non sono previsti limiti ai rimborsi. C’è stato un momento in cui Tremonti aveva avanzato l’ipotesi di mettere un plafond ma poi grazie alla mobilitazione generale della rete è stato bloccato!
12 Giugno 2009 alle 16:53
su 546: risposta a metà !! nel senso che se è “convivente” / residente nell’alloggio sì se no niente agevolazione ?
16 Giugno 2009 alle 05:05
Così sembra! Una telefonata all’Agenzia delle Entrate però la farei, per sicurezza.
16 Giugno 2009 alle 05:32
Per Giovanni rif. 543 & 548: ho scritto all’AdE e ENEA, la soluzione è questa: fare un comodato d’uso gratuito della figlia per l’appartamento dei genitori. E il gioco è fatto !!
Mandi
1 Luglio 2009 alle 11:57
Giovanni,
non so se il foum giusto per questa domanda, spero
comunque di avere un aiuto in tal senso.
Ho intenzione di procedere all\’installazione di panelli solari
sul terreno di mia proprietà.
Due dubbi che non riesco a chiarire:
1. Compatibilità del Conto Energia con Leggi di Finanziamento quali quella sull\’Imprenditorialità Femminile ?
Dal decreto leggo un limite del 20 % del finanziamento per godere comunque anche del Conto Energia. Potresti dirmi la tua?
2. Dopo i 20 anni e la fine del contratto con tariffa incentivante, supponendo un vita dell\’impianto superiore ai 20 anni, quale il destino dell\’impianto fotovoltaico ?
Sarò costretto a cedere energia senza corripettivo ?
Potrò stipulare un nuovo contratto a condizioni differenti di cessione di energia ? Sarò libero di chiudere l\’impianto stesso?
Grazie delle risposte
Saluti
Tiziano
2 Luglio 2009 alle 05:46
Mi spiace ma trattiamo di impianti solari termici, on so aiutarla per il fotovoltaico.
7 Luglio 2009 alle 11:54
Egregio sig. Giovanni,
tempo fà era uscita una circolare ( mi sembra a cavallo tra la fine e inizio 2008/2009 ) la quale evidenziava che la detrazione del 55% non era applicabile e usufruibile per l\\\’ installazione su esistente di pannelli solari destinati alla SOLA produzione acqua calda sanitaria, Le risulta?? Grazie per la risposta.
9 Luglio 2009 alle 05:15
Detta così non mi sembra proprio, semmai sulle nuove costruzioni non è applicabile il 55% neanche per i pannelli solari.
20 Luglio 2009 alle 18:32
Buonasera a tutti,
ho un quesito da sottoporvi.
Sto comprando casa e l\’atto verrà sottoscritto a settembre 2009.
L\’alloggio non è di sicuro successivo al 1990 ma sarà almeno degli anni 50, e ha il riscaldamento centralizzato.
Ora, io ho chiesto il certificato di dispersione al proprietario attuale ma non credo sia intenzionato a cacciare fuori nemmeno un euro per questo.
Immagino che io poi sarò naturalmente responsabile, ma se un proprietario si rifiuta di redigere il certificato energetico, io cosa posso fare per mettermi al riparo da sanzioni future?
Grazie per l\’attenzione,
M^
21 Luglio 2009 alle 05:03
Il proprietario è obbligato a fornire la certificazione energetica, provi a sentire cosa dice il notaio se questa non viene presentata all’atto notarile.
1 Settembre 2009 alle 17:00
gentile sig giovanni
buon giorno…il mio dubbio e il seguente..in una unita immobiliare composta da due appartamenti uno mio e uno di mia moglie…e con inizio lavori di ristrutturazione nel 2006 con previo invio documentazione a pescara dei dati sia del mio che quello di mia moglie
ora sono terminati i lavori dalla mia parte ma in quello di mia moglie sono rimasti fermi per varie cause
nel frattempo son stati aggiornati variati i dati catastali dalla parte mia moglie
dovendo ora riprendere i lavori il proseguo con medesimo numero di pratica edilizia inviata a suo tempo a pescara
chiedo se sono tenuto a rinviare la documentazione a pescara…
visto che mia moglie dopo l invio della documentazione nel 2006
non ha mai richiesto rimborsi irpef…non avendo appunto bonifici da presentare….grazie anticipatamente
saluti fiorenzo
2 Settembre 2009 alle 06:36
Se la DIA rimane la stessa vale la raccomandata inviata nel 2006, se è cambiata le conviene reinviarla.
10 Settembre 2009 alle 17:44
sto procedendo ad effettuare interventi nell\’immobile di proprietà: impianto di riscaldamento a pavimento.
dubbio: dovendo rifare le porte interne mi chiedo se tale spesa rientra tra i costi con detrazione al 55%?
10 Settembre 2009 alle 19:48
No, le porte interne non rientrano nel 55%, se all’interno di una ristrutturazione però potrà detrarle al 36% in 10 anni.
18 Settembre 2009 alle 16:18
salve,
stò ristrutturando un immobile rifacendo anche i solai;
se utilizzo il polistirolo o il polistirene espanso, posso usufruire della detrazione del 55%, visto che nella normativa si parla anche di strutture opache orizzontali e in caso di risposta positiva, posso anche inserire i massetti e la pavimentazione?
Grazie
18 Settembre 2009 alle 18:19
Le strutture opache orizzontali (come le verticali e gli infissi) rientrano se dividono un’area riscaldata da un’area non riscaldata. Se è questo il caso dovrebbe comunque ottenere il coefficiente di trasmittanza termica previsto in normativa.
23 Settembre 2009 alle 17:10
Salve, in un\’abitazione dove un paio di anni fà abbiamo sostituito la caldaia con una a condensazione e inserite le teste termostatiche nelle valvole dei radiatori fecendo usufuire al ns. cliente la detrazione 55% che si è conclusa con fattura a saldo, documentazione ENEA, bonifico banc ecc… Adesso lo stesso cliente ci chiede la sostituzione di un paio di radiatori e l\’aggiunta di altri due nuovi in taverna che a quel tempo era in fase di realizzo.
La domanda è: c\’è modo di usufruire della detrazione 55% per questo tipo di intervento? grazie per la gentile risposa
24 Settembre 2009 alle 06:31
Ritengo di no, però la cosa migliore è chiedere all’Agenzia delle Entrate.
29 Settembre 2009 alle 07:11
Salve,
ho intenzione di sostituire gli infissi, il falegname che li farà non può certificare come devo comportarmi per ottenere l’agevolazione?
Grazie mille per la risposta
29 Settembre 2009 alle 08:55
Buongiorno ho intenzione di sostituire tutte le vecchie finestre in legno con quelle in PVC complete di vetri termici basso emissivi e sostituire la caldaia coo caldaia a conduzione. Entrambe le ditte incaricate mi forniranno la certificazione ed intendo quindi trasmettere la pratica per la detrazione del 55%. Il mio commercialista mi ha detto però che difficilmente potrò usufruirne casa non sufficienti fondi e pertanto mi ha consigliato di preparare anche pratica per 36%. Questo vuole dire che dovrò fare una DIA etccc.
Potete per cortesia dirmi come stanno le cose e se per i due interventi previsti ho la garanzia (premesso che il tutto verrà seguito da professinista abilitato per preparare la documentazione richiesta)che potrò detrarre il 55%.
Grazie mille
29 Settembre 2009 alle 14:44
Per carmela: dovrà chiedere la certificazione ad un tecnico abilitato
Per Margherita: le detrazioni non prevedono una copertura specifica, quindi ritengo non ci siano problemi. La DIA se è da fare non c’entra nulla con le detrazioni al 36% al 55% ma con i lavori che deve fare. Per le detrazioni al 36% deve fare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate di Pescara, è una semplice raccomandata che può compilare lei.
1 Ottobre 2009 alle 17:49
Buona sera a tutti,
devo cominciare ad aggiustare un appartamento,che attualmente è allo stato grezzo,volevo fare un impianto di riscaldamento a pavimento,quindi ho contattato un ingegnere per farmi fare il calcolo termico,ma a quanto pare le tecniche di costruzione dei pareti perimetrali essendo di costruzione di circa 20 anni fa,stendano a rientrare nei coefficienti anche con isolamento a cappotto interno.
Volevo chiedervi:
Ipotizzando che con una super spesa per isolamento, riesco a entrare nei parametri stabiliti dalla legge,
MA POI è SICURO CHE LA MIA DOMANDA PER IL 55% MI VENGA ACCOLTA,o c\’è sempre un rischi di bocciatura per mancanza fondi???
Cordiali saluti a tutti!!!
1 Ottobre 2009 alle 19:40
Innanzitutto occorre che l’appartamento sia accatastato e riscaldato. Se così è per il solo impianto di riscaldamento se con caldaia a condensazione non è necessaria la coinbentazione dei muri.
Le detrazioni funzionano senza domande, si detraggono direttamente. Le voci che girano è sulla possibile non copertura per il 2010. Per questo dovrebbe chiedere a Tremonti, anche se ritengo che non vorrà fare come lo scorso anno, quando ha detto una cosa che ha dovuto poi ritrattare.
2 Ottobre 2009 alle 10:56
Buongiorno Giovanni,
sono proprietario di 2 appartamenti in uno stesso stabile con lo stesso numero civico (gli appartamenti sono però accatastati uno per uno). Dovendo rifare gli infissi in entrambi gli appartamenti, posso farmi fare un\’unica fattura o devo farmi fare una fattura per ogni appartamento e quindi seguire poi l\’iter di comunicazione all\’enea per ogni appartamento??
Grazie
2 Ottobre 2009 alle 11:26
Ritengo che debba effettuare due iter distinti.
8 Ottobre 2009 alle 09:28
Se uno va a credito con le tasse, puo\\\’ usufruire ugualmente della detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi?
Grazie
8 Ottobre 2009 alle 11:50
Andare a credito normalmente significa che il datore di lavoro ha pagato anticipatamente l’IRPEF e che grazie alle detrazioni se ne recuperà un po’.
Le deve verificare quanto IRPEF ha pagato l’anno scorso, al netto di eventuali detrazioni, quello è l’importo che presumibilmente anche quest’anno potrà detrarre.
17 Ottobre 2009 alle 15:07
Buongiorno!
Sto ristrutturando una casa in campagna,non ancora accatastata come casa di civile abitazione,con una semplice DIA di manutenzione straordionaria e vorrei sapere se,adibendo la stessa ad attività recettiva(B&B e ristorante) possa usufruire delle agevolazioni peer quanto riguarda gli impianti di riscaldamento a pavimento e l\’installazione degli infissi a risparmio energetico.Grazie mille!
17 Ottobre 2009 alle 18:15
Se non è ancora accatastata non può richiedere le detrazioni, così come se non ha ancora un impianto di riscaldamento.
La detrazione è comunque indipendente dalla destinazione finale.
27 Ottobre 2009 alle 08:57
Buongiorno
Ho letto un articolo dello scorso settembre, consegnatomi da una ditta installatrice di pannelli solari, dove si paventava il finanziamento dello sgravio del 55% per il prossimo anno. Qualcuno è informato? C\\\’è da preoccuparsi o può trattarsi di un falso allarme?
Grazie
27 Ottobre 2009 alle 16:00
In teoria le detrazioni non hanno bisogno di finanziamento proprio in quanto detrazioni. E le detrazioni al 55% sono prorogate dall’anno scorso al 31/12/2010. Io ritengo che fino a quella data non ci siano problemi. Tremonti permettendo!
10 Dicembre 2009 alle 17:29
Buongiorno
Chiedo un parere in merito alla modalità di fatturazione:
In sede di ristrutturazione, ho in corso la sostituzione degli infissi, degli scuri e del portoncino d’ingresso (stesse caratteristiche di trasmittanza degli infissi). Pare che tutto rientri nell’agevolazione 55%. Poiché i lavori si eseguono a cavallo 2009-2010, posso far emettere una fattura in acconto nel 2009 e quella a saldo nel 2010? In tal caso, l’emittente deve indicare la causale “acconto su installazione infissi”, legge di riferimento “296/2006”, codice fiscale del beneficiario? Sarà la fattura a saldo poi ad elencare i materiali e distinguere la manodopera anche per le fatture d’acconto richiamate? Resta chiaramente l’onere di segnalare all’A.E, entro il 31/03/2010 quanto speso nel 2009.
Grazie
10 Dicembre 2009 alle 23:51
Volevo consigliare ai lettori di questo articlo il portale http://www.caldaieclimatizzatoriepannellisolari.it dedicato al mondo delle caldaie dei climatizzatori e dei pannelli solari. Sul portale troverete una sezione dedicata agli incentivi aggiornata.
14 Dicembre 2009 alle 18:57
In merito al quesito 577 avrei piacere di conoscere il parere del Sig. Giovanni
Grazie
29 Dicembre 2009 alle 15:08
ho sostituito la caldaia non funzionante,con una nuova non a condensazione ,prima di istallarla ha voluto un acconto con assegno e iva al 20%,solo il giorno dopo sono venuto al corrente che per avere la detrazione del 36% in piu\\\’ con iva al 10% dovevo pagare con bonifico bancario spec la causale del pagamento,ma non e\\\’ dovere del venditore mettere il cliente in condiioni di poter usufrire di queste agevolazioni ,invece di penalizzarlo in questo modo (sono leteralmente incazzato )visto che non sono spiccioli,qualcuno puo\\\’ darmi un consiglio grazie
29 Dicembre 2009 alle 15:18
Sarebbe consigliabile ma non è dovere del venditore. Però penso che possa accordarsi con il venditore per la restituzione dell’acconto e con il pagamento del totale in un’unica soluzione tramite bonifico bancario.
2 Gennaio 2010 alle 18:26
SALVE A TUTTI E BUON ANNO. NN RIESCO AD AVERE CHIARE LE IDEE PER QUANTO RIGUARDA IL BONUS STATALE SULLE IMPOSTE PER CHI CAMBIA INFIISSI…PROPRIO LUNEDI HO APPUNTAMENTO PER CAPIRE QUANTO MI COSTA L\\\’INTERVENTO; MI SONO RIVOLTO AD UNA DITTA SPECIALIZZATA CHE MI CERTIFICHERA\\\’ I LAVORI SVOLTI PER POI AVERE LA DETRAZIONE SULLE IMPOSTE, MA LUI CON MOLTA FRANCHEZZA, AVVISATO DA ALCUNI DEI SUOI CLIENTI, MI HA DETTO SUBITO CHE PER AVERE LO SGRAVIO FISCALE E\\\’ MOLTO DIFFICILE PER LA SUA TORTUOSITA\\\’..IO MI STO IMBARCANDO IN UNA SPESA INGENTE, TRA L\\\’ALTRO LA CASA IN QUESTIONE E\\\’ QUELLA DEI MIEI GENITORI, IO VIVO CON LORO ,MA SE NON DEDUCO MALE E\\\’ MEGLIO CHIEDERE UNO SCONTO ALLA DITTA PIUTTOSTO CHE FAR VALERE I PROPRI DIRITTI.QUALCUNO MI DICE COSA E\\\’ MEGLIO FARE? GRAZIE
2 Gennaio 2010 alle 20:28
Non è il primo che sento che cerca di smontare il cliente per le detrazioni. Il problema è chiaramente che dovranno fatturare tutto e la cosa non garba molto. Legga, vada sul sito ENEA apposito, verifichi se con il suo reddito può detrarre, poi tragga le conclusioni.
7 Gennaio 2010 alle 19:46
Buonasera per Andrea , e\’ tortuoso iscriversi al sito dell\’enea e poi procedere alla compilazione del modulo e poi avere la risposta in via telematica ma con pazinza si fa e ne vale la pena.
Paghi con bonifico con CF suo e PIVA del serramentista
in banca hanno i bonifici pronti per le detrazioni 55%.
I serramenti per essere detraibili devono essere in zona E esempio Vicenza 1,6 W/mqK
Se vuole glielo posso farlo io sono una professionista mi scriva a blures@libero.it
Buonasera
Cristina
21 Gennaio 2010 alle 22:51
BUONA SERA
Per il SIG GIOVANNI…che ringrazio per le SUE esaurienti risposte….la domanda di stavolta
nel rimborso del 36 per cento si puo includere la parcella del geometra emessa per spese sostenute…per piano di sicurezza del cantiere fatto e inviato all ASL,pagato con bonifico
GRAZIE..FIORENZO.
22 Gennaio 2010 alle 06:13
Certo, anche le spese per i tecnici sono detraibili.
24 Gennaio 2010 alle 10:01
Buongiorno. Ho installato ad ottobre una stufa idro a pellet di 12 Kw con i termosifoni, in sostituzione delle pompe di calore presenti nella casa. L’ingegnere che avrebbe dovuto stilare il certificato di asseverazione per usufruire delle agevolazioni al 55% mi disse che ne avrei potuto usufruire, perchè il risparmio energetico della casa rispettava i parametri di risparmio previsti dalla normativa. Successivamente mi sono rivolto ad un altro ingegnere che ha inoltrato i dati all’ENEA ottenendo una ricevuta valida per la detrazione al 55%. L’ingegnere non ritiene corretto rilasciarmi il certificato di asseverazione per questa tipologia di risparmio, ma solo per il 36%. Secondo voi chi ha ragione? Grazie
24 Gennaio 2010 alle 10:09
Le riporto la FAQ ENEA (documento in PDF):
5 Febbraio 2010 alle 13:48
Nel corso del 2010, finanze permettendo, vorrei installare delle controfinestre per eliminare la dispersione di calore e gli spifferi dei cassonetti delle avvolgibili (ho 10 portefinestre!). Tale intervento rientrerebbe nella “integrazione” degli infissi esistenti (non sostituzione), come indicato nella legge e quindi nel 55%?
Inoltre: ho due terrazze coperte e mi piacerebbe chiuderle, soprattutto in inverno, con avvolgibili in pvc trasparente, costo previsto € 3000 euro. Dubito fortemente della cosa, ma se non nel 55%, tale intervento rientrerebbe nel 36%?
Grazie per l’eventuale risposta!
5 Febbraio 2010 alle 14:49
Per le controfinestre dovrebbe poter richiedere le detrazioni ma non sono certo.
Sicuramente non può richiedere il 55% per chiudere le terrazze poichè attualmente non riscaldate (condizione necessaria per le detrazioni al 55%). Dovendo fare una DIA comunque non dovrebbe avere problemi a richiedere il 36%.
5 Febbraio 2010 alle 15:40
Grazie! Ho mandato il quesito in Agenzia delle Entrate, aspetterò la risposta e le farò sapere!
10 Febbraio 2010 alle 07:47
Stò per rifare il tetto della casa provvedendo alla coibentazione, vorrei nell\’occasione fare anche il cappotto esterno e inserire anche i pannelli fotovoltaici; quale documentazione è necessaria per l\’agevolazione del 55%? La spesa per il fotovoltaico incentivata dal GSE e quindi non usufruisce del 55% può usufruire del 36%?
10 Febbraio 2010 alle 08:23
Il fotovoltaico non è detraibili in quanto ha già le sue incentivazioni. Le detrazioni al 55% sono per il solare termico. Per le detrazioni del tetto (che valgono ormai solo quest’anno) deve rispettare i requisiti previsti dalla legge, pagare con bonifico e inviare tutta la documentazione, compresa la certificazione energetica, all’ENEA, tramite l’apposito sito.
5 Marzo 2010 alle 16:22
Ho sostituito degli infissi nel 2009 e mi è stata rilasciata regolare fattura sempre nel 2009. Il pagamento l\’ho fatto però nel 2010. Devo mandare la comunicazione all\’agenzia delle entrate oppure no??? Io penserei di no visto che nel 2009 non vi sono pagamenti, ma vorrei avere la conferma da parte vostra.
Grazie
5 Marzo 2010 alle 16:34
Se tutto il pagamento è stato effettuato nel 2010 no. Comunque quando ho questi dubbi io chiamo l’Agenzia delle Entrate che sanno sicuramente rispondere.
8 Marzo 2010 alle 17:03
Buongiorno
in base alla faq n.24 del sito dell’ENEA sul 55%, nel caso di interventi che NON COMPORTANO LA SOSTITUZIONE DI IMPIANTO TERMICO: a) in parti comuni del condominio:
- se gli impianti sono autonomi consigliamo invece di predisporre un allegato “A” e un allegato E per unità immobiliare; in particolare, nell’allegato E si considererà la quota parte di intervento sia in termini dimensionali, sia in termini di spesa, sia in termini di risparmio energetico che è consentito attribuire a ciascuna unità immobiliare.”
L’Agenzia delle Entrate tuttavia, trattandosi di interventi su parti comuni del condominio, richiede che il pagamento venga eseguito dal condominio. A questo punto verrebbe a crearsi una situazione per cui, per ogni pratica inviata relativa ad ogni unità immobiliare, il codice fiscale del soggetto richiedente che ha sostenuto le spese sarebbe sempre lo stesso, ovvero il codice fiscale del condominio.
Si avrebbero tante pratiche con lo stesso codice fiscale del richiedente.
Si tratta di una situazione corretta da un punto di vista procedurale? Inoltre vorrei sapere se il condominio, come entità, può accedere alle detrazioni 55%?
Grazie
9 Marzo 2010 alle 06:11
Il condominio può fare richiesta per il 55%, poi la detrazione spetta ai singoli condomini in base alle quote pagate.
Evidentemente in caso di impianti autonomi il consiglio dell’ENEA è quello di fare una pratica per condomino, a questo punto però dovrà essere fatta a nome del condomino.
In ogni caso le consiglio di contattare l’AGenzia delle Entrate al n. 848.800.444, sono sicuramente informati delle procedure corrette.
9 Marzo 2010 alle 11:01
In merito alla sua risposta (597) come da lei suggerito ho chiamato il numero verde dell\’Agenzia delle Entrate e la procedura suggeritomi è la seguente:
1- bonifico eseguito dal condominio e fattura di conseguenza emessa verso il condominio
2- ripartizione delle spese per ogni condomino fatta dall’amministratore secondo tabelle millesimali
3- predisposizione di una pratica 55% per ogni unità immobiliare del condominio, con codice fiscale del richiedente il codice fiscale del singolo condomino.
9 Marzo 2010 alle 15:51
Perfetto, mi sembra una procedura ragionevole. Grazie per avere condiviso le informazioni!
30 Marzo 2010 alle 09:00
Riporto dalla faq 31 del sito efficienzaenergetica.enea.it questo estratto.
“Infine, si fa presente che l’art. 3 del DPR 59/09 stabilisce che per le metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici si adottano le norme UNI TS 11300. Queste, a loro volta, precisano, al punto 11.1.2, che l’effetto delle chiusure oscuranti (scuri, persiane, tapparelle, ecc.) deve essere tenuto in conto nel calcolo della trasmittanza. Quindi, fermo restando che la sostituzione degli elementi oscuranti è detraibile solo se effettuata contestualmente alla sostituzione degli infissi, si ritiene che, alla luce delle nuove disposizioni, debba essere considerato anche il contributo di detti elementi nel calcolo della trasmittanza delle finestre comprensive di infissi ai fini della detrazione.”
Ciò significa che si “deve” fare il calcolo della trasmittanza finestre più chiusure oscuranti quando li sostituisco entrambi e voglio accedere al 55%?
Oppure mi basta solo citarli e non fare il calcolo (naturalmente con valori inferiori al limite?
Saluti e grazie.
30 Marzo 2010 alle 09:48
Se la sostituzione è contestuale vanno considerati nel calcolo. Ritengo anche nel caso che comunque i soli infissi siano sotto i limiti.
30 Marzo 2010 alle 12:52
Buongiorno,
il mio problema è il seguente: ho sostituito infissi e persiane commissionandi il lavoro alla ditta nel mese di novembre 2009 ed ho pagato nel mese di dicembre 2009 ma per ritardi della ditta gli infissi sono stati posizionati nel mese di febbraio 2010. Devo considerare i lavori cone se fossero stati completati nel 2009 (avendo io pagato tutto l\’importo) oppure devo considerare i lavori come se fossero stati fatti a cavallo dei due anni? in tal caso devo effettuare la comunicazione all\’agenzia delle entrate come previsto per \
30 Marzo 2010 alle 12:55
…\
30 Marzo 2010 alle 12:56
… il proseguiomento di lavori iniziati nell’anno 2009? Grazie e buona giornata.
30 Marzo 2010 alle 13:06
Dal punto di vista fiscale potrà detrarre tutto quest’anno, quindi la comunicazione all’agenzia delle entrate non credo sia necessaria, considerato che avrebbe tempo fino a domani (e che ci vuole un po’ di tempo per prearare ed inviare la richiesta) le consiglio di chiamare l’Agenzia per farsi confermare la cosa.
1 Aprile 2010 alle 10:20
grazie per la risposta e colgo l’occasione per porgere i migliri auguri di buona pasqua!!
17 Aprile 2010 alle 09:00
GENT.MO SIG.GIOVANNI
Le chiedo alcune cose approffitando della SUA cortesia…
In una casa composta da due appartamenti,,uno mio uno di mia moglie..il mio gia\’ristrutturato e finito con conseguente recupero irpef sia 36 che 55 per risparmio energetico certificato dal proffesionista e sistemato tutto con ENEA…OK
Ora nella fase di ristrutturazione di quello di mia moglie..posso io contribuire al pagamento dei bonifici…esempio i serramenti termici come quelli di casa mia…avendo io ancora capienza irpef…anche se la casa di mia moglie pur essendo gia\’ dotata di caldaia a condensazione non rientra nel famoso 20 per cento di abbattimento dispersioni in quanto non viene applicato il cappotto come dalla mia parte
Le chiedo questo Sig GIOVANNI perche\’mi sembra di aver sentito o letto da qualche parte…che la sola sostituzione dei serramenti che rientrano comunque a basso valore di trasmittanza..diano la possibilita\’ di usufruire del beneficio fiscale del 55 per cento..senza inviare tutta la documentazione all\’ENEA…E\’ VERO–???
Le ricordo che i serramenti sono accompagnati da documentazione che ne certifica l\’efficenza richiesta…e per quanto riguarda i bonifici che io vorrei fare…la casa e\’intestata a mia moglie…grazie per l\’attenzione
saluti FIORENZO
17 Aprile 2010 alle 19:34
Salve, io mi trovo in una situazione particolare.
Per lavori di sostituzione di infissi finiti a fine dicembre 2009, ho avuto tutta la documentazione tecnica e la relativa fattura datata 29/12/2009, solo in febbraio per cui ho potuto fare il bonifico bancario alla data 26/02/2010.
Ora il punto è che per vari motivi ho saputo solo ora che dovevo mandare la comunicazione all\\\’ENEA entro 3 mesi dalla fine dei lavori, per cui chiedo: visto che il pagamento fatto nel 2010 mi porta alla detrazione a partire dal prossimo anno, potrei fare anche ora la comunicazione all\\\’ENEA ?
Grazie - Andrea - Ferrara
18 Aprile 2010 alle 15:08
Per fiorenzo: per gli infissi può pagare lei e richiedere lei la detrazione. La registrazione su sito dell’ENEA va comunque fatta, non dovrà però fare la certificazione energetica (in pratica non ha bisogno di tecnici).
Per Andrea: ritengo di si, la cosa migliore è comunque contattare l’Agenzia delle Entrate e chiedere a loro (il n. è 848.800.444)
21 Aprile 2010 alle 23:42
Egr.
Sign. Giovanni
Sono alle prese con la ristrutturazione di abitazione e avrei alcuni quesiti:
- I fondi per la detrazione al 55% nel\’\'anno 2010 sono limitati e c\’è rischio di non poterne usufruire ?
- La ristrutturazione prevede il rifacimento di muratura, impianti, pavimenti, infissi, porte, cioè tutto ? Quali, dei lavori elencati, rientrano nella detrazione al 55% ? E\’ vero anche forniture (mattonelle), e messa in opera di pavimenti oltre alla realizzazione del massetto. Si includono anche i rivestimenti (piastrelle bagni). Eventuale parquet ? Anche lavori di aperture e chiusure tracce per l\’imapianto terminco (termosifoni e caldaia)? La realizzazione di un sottotetto non abitabile è configurabile nei lavori detraibili al 55% ? Le borchure scaricate dal sito dell\’Agenzia delle entrate sno attendibili come indicazioni di valori e procedure da eseguire. Leggendo qualche dichiarazione precedente si parla di problematiche relative ad infissi di dimensioni diverse e indicazioe dei valori per ogni imfisso e non per mq.; quali sono le problematiche ? Mi consiglia di rivolgermi a qualche consulente per farmi seguire le pratiche e se sì mi delle indicazioni ?
La ringrazio e Le faccio i complimenti per il sito.
22 Aprile 2010 alle 17:36
- sono detrazioni, quindi sicure, senza fondi
- infissi, impianto di riscaldamento se con caldaia a condensazione sono i lavori che rientrano tra quelli elencati, per gli impianti anche apertura e chiusura tracce. Parquet, piastrelle etc. può detrarli al 36% in 10 anni.
In teoria può fare da solo ma se trova un tecnico conveniente e competente visto l’entità dei lavori sicuramente le conviene affidarsi a lui.
27 Aprile 2010 alle 11:34
Eg.sig. Giovanni
sto ristrutturando una casa iniziata dal 2007
fino al 2009 ho portato in detrazione 55% i lavori fatti per la coibentazione, infissi ed impianto termico inviato tutto all’ENEA.
Oggi sto ultimando i lavori al piano terra adfibito a taverna ed ho provveduto a coibentare la parte perimetrale.
Posso fare una seconda pratica per questi lavori per chiedere la detrazione del 55% fermo restando il rispetto del tetto economico previsto dalla legge?
Grazie
Siro
27 Aprile 2010 alle 12:57
Può fare senza problemi una seconda pratica, tenga però conto che le detrazioni valgono solo per ambienti accatastati e riscaldati, quindi verifichi i requisiti per la sua taverna.
29 Aprile 2010 alle 15:10
EGR. SIG GIOVANNI
Buon giorno sono ancora FIORENZO nel proseguo della mia..nr 607
le chiedo gentilmente…nella ristrtturazione della parte della MIA casa con la riqualificazione energetica ho applicato l\’ART.344 inerente alla globalita\’ degli interventi attuati e appunto certificati dal tecnico…ok sono arrivato a una spesa complessiva di 165 mila euro…dove il tetto massimo di spesa e\’ previsto in 181.8 mila euro…ora LE chiedo,se contribuisco come le avevo gia\’ accennato ai bonifici per gli infissi della parte di casa di mia moglie..posso arrivare al massimo a questa cifra cioe\’ 181,8…oppure posso avvalermi dell\’ART 1 COMMA 345
e ripartire diciamo da zero cioe\’ con un tetto massimo di spesa
di 109.09 mila equivalente a una detrazione massima di 60 mila
spesa ovviamente impossibile da raggiungere per i soli infissi
per quanto mi riguarda…ma solo per cercare di capire se il mio contributo poteva andare oltre alla differenza di 181.8 e 165.0 mila che ho gia speso e cioe\’ 16.8 mila euro cosa piu\’ vicina alla realta\’….LE ricordo casa di mia moglie accatastata per suo conto ma permesso di costruire e D.I.A
uniti in quanto le due unita\’ sono nello stesso e unico edificio….LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PORGENDOLE I MIEI DISTINTI SALUTI…
29 Aprile 2010 alle 16:01
Ogni comma ha i suoi massimali, quindi l’utilizzo di comma diversi fa rientrare la parte di lavori nel massimale relativo. Nel suo caso direi che non dovrebbero esserci dubbi che utilizzando il comma degli infissi deve rientrare, per gli infissi, in solo quel massimale.
29 Aprile 2010 alle 17:11
Gent.mo Sig.Giovanni
Sto ristrutturando casa e ho deciso di applicare un cappotto esterno per la coibentazione. Mi può dire se i lavori accessori, ma necessari a questo intervento, quali la sostituzione dei marmi (che risultano corti), l\’intonaco e la tinteggiatura esterna rientrano in detrazione al 55%?
La ringrazio.
29 Aprile 2010 alle 18:48
Tendenzialmente tutti i lavori strettamente connessi all’intervento rientrano nelle detrazioni. Sarà il suo tecnico a dirle ciò che non potrà detrarre al 55% (e che potrà detrarre al 36% in 10 anni come ristrutturazione edilizia).
3 Maggio 2010 alle 21:51
Salve vorrei sostiuire il vecchio climatizzatore con uno nuovo con pompa di calore volevo sapere se posso detrarre il 36% della spesa e se possibile detrarre il 55% se cop e eer superiori a quale coeeficente ?
grazie .
4 Maggio 2010 alle 04:54
Il 36% è solo per le ristrutturazioni edilizie, direi che la sostituzione del condizionatore non dovrebbe rientrare, per il 55% le consiglio di leggere la guida dell’ENEA.
4 Maggio 2010 alle 15:44
EGR.SIG GIOVANNI
Sono ancora FIORENZO le chiedo gentilmente ancora:
Nella sostituzione degli infissi art.1 comma 345…le opere murarie legate alla rimozione dei vecchi in legno riempimento vano cassonetto dove si avvolgeva la tapparella, murare i nuovi falsi telai in lamiera zincata..i nuovi serramenti sono in alluminio con persiana ecc.ecc rientrano nella detrazione del 55 per cento.??…LE chiedo questo perche\’ nella parte di casa gia\’ristrutturata sono rientrati ma applicando art.1 comma 344
per il SOLO comma 345 va bene lo stesso..? GRAZIE BUONA SERA
4 Maggio 2010 alle 18:51
Usando il comma 345 occorre che gli infissi rispondano alla trasmittanza termica prevista (mentre con il comma 344 era tutto l’intervento a dover rientrare nei parametri). Anche le opere strettamente connesse all’intervento possono essere detratte.
4 Maggio 2010 alle 20:09
EGR.SIG GIOVANNI
Sono sempre FIORENZO
Innanzitutto GRAZIE per LE SUE RISPOSTE… rimanendo in tema.. per quanto riguarda la trasmittanza—posso mantenere i valori in vigore fino al 31 dicembre 2009…essendo i lavori in corso nella parte di casa di mia moglie coperti da un unico permesso di costruire e D.I.A risalenti al 2006–oppure nei nuovi infissi devo attenermi ai nuovi valori previsti dal 1 gennaio 2010…ancora GRAZIE BUONA SERA
5 Maggio 2010 alle 05:24
Credo che dovrà utilizzare i nuovi valori ma tenga conto che chi fabbrica buoni infissi è ben sotto anche a questi ultimi. Nel caso comunque provi a chiedere numi all’Agenzia delle Entrate.
9 Maggio 2010 alle 21:37
BUONA SERA SIG. GIOVANNI
Sono ancora FIORENZO con i miei dubbi…
Come ormai gia\’sa nella sostituzione degli infissi che dovro\’ fare prossimamente…essendo il BOX addossato all\’abitazione e dotato di impianto di riscaldamento in quanto é presente un piccolo bagno di servizio con doccia e lavanderia…l\’infisso portafinestra e porta basculante di cui é dotato il medesimo…e a seguito di una mia telefonata al numero verde ENEA…mi confermano che possono rientrare nelle detrazioni del 55 per cento purche\’ vengano rispettati i valori di trasmittanza come gli infissi abitazione.
Per cui la basculante coibentata come richiesto..va bene..ma la mia domanda é…se per legge devo avere la griglia di aereazione sulla medesima…come possono coesitere le due cose…???GRAZIE CORDIALI SALUTI
10 Maggio 2010 alle 05:40
Mi spiace ma non so proprio aiutarla, ha provato a contattare un produttore per capire se anche con la griglia possono rientrare nei parametri?
16 Maggio 2010 alle 16:26
a seguito di ristrutturazione ho sostenuto spese al 36% ed al 55% - seguendo per ogni tipologia le rispettive prescrizioni e comunicazioni, anche all’ENEA - ma solo in sede di 730 scopro che non posso indicare separatemente le due spese - alla sez. III e V del 730 - perchè non sono cumulabili, ma devo scegliere, sommando gli importi, l’indicazione solo in una delle due sezioni. L’unica alternativa possibile ritengo sia quella di riportare le due tipologie di spesa nella sezione del 36%. Chiedo: è vero che non sono cumulabili le due tipologie di spesa? E’ corretto riportare il totale delle due spese nella sez. III dove si indicano le spese detraibili al 36%.
Ringrazio e saluto cordialmente
16 Maggio 2010 alle 17:25
Sullo stesso “lavoro” non sono cumulabili, d’altronde i bonifici e i riferimenti sono diversi. Ma su può tranquillamente detrarre al 36% il rifacimento di un bagno (ad esempio) e al 55% la sostituzione degli infissi.
26 Maggio 2010 alle 09:37
Sig. Giovanni, approfitto ancora della sua esperienza.
nei lavori di ristrutturazione ho attivato tutte le pratiche per il recupero del 36% e 55%. Tra i lavori fatti c\’è anche lo spostamento della linea Enel e nuovo allaccio alla pubblica fognatura.
i pagamenti sono stati effettuati con il bollettino di C/C postale come da documentazione datami dai rispettivi Enti.
Non avendo potuto fare il bonifico bancario, ho diritto alla detrazine per le spese sostenute presentando al CAAF le ricevute dei bollettini postali?
Grazie Siro Rossetti
26 Maggio 2010 alle 11:29
In alcuni casi é possibile detrarre anche pagamenti non effettuati tramite bonifico, in particolare so che questo è valido per eventuali oneri comunali, non so dirle però se anche ENEL e ACQUA siano accettati, provi a chiedere (anche telefonicamente al n. 848 800 444) all’Agenzia delle Entrate.
4 Giugno 2010 alle 10:21
Gentile Sig. Giovanni, sto per fare rifacimento della copertura, infissi, intonaci interni/esterni e soppalco interno.
Vorrei suddividere le spese in base alle tipologie per usufruire delle detrazioni del 36% e 55%.
Posso rischiare che la mia pratica non venga accettata dall\’enea per mancanza di fondi?
Devo aspettare la loro comunicazione a seguito della trasmissione dei documenti via web o posso detrarre dal 730 anche senza?
grazie mille per il suo aiuto
4 Giugno 2010 alle 11:41
Le detrazioni non hanno limiti di copertura, l’unica cosa da tenere conto che le detrazioni al 55% al momento terminano al 31/12/2010
11 Giugno 2010 alle 12:51
buongiorno Sig. Giovanni,
devo ristrutturare un appartamento (del 1988).
L\’appartamento ha riscaldamento autonomo e al piano di sotto c\’e\’ un altro appartamento sempre con riscaldamento autonomo.
I lavori previsti sono: impianto idraulico di cucina e bagni, rivestimenti dei bagni e, soprattutto, il pavimento di tutta l\’appartamento attualmente un gres porcellanato e in futuro parquet (con migliore trasmittanza termica).
Sarà da rifare anche il sottofondo credo.
Deduco che l\’agevolazione del 36% su questi lavori sia praticabile.
Stavo cercando di capire se migliorando il risparmio energetico, è possibile avere l\’agevolazione del 55% in particolare per il rifacimento del pavimento.
Magari sostituendo la caldaia con una più efficiente e rifacendo l\’impianto termico?
In una palazzina dove gli appartamenti hanno riscaldamento autonomo, non è detto che al piano inferiore gli inquilini riscaldino (magari sono sempre assenti).
Cosa ne pensa?
Grazie mille per il suo contributo
Saluti
Marco
14 Giugno 2010 alle 11:17
Se sostituisce la caldaia con una caldaia a condensazione questa é detraibile, così come l’impinato. Il parquet e il sottofondo sicuramente no perché l’appartamente sotto il suo é ufficialmente “riscaldato”. Se però fa un impianto a pavimento questo può essere detratto, insieme al sottofondo, non però al parquet.
28 Giugno 2010 alle 11:28
Gentile Ing. Giovanni, sto realizzando un tetto ventilato e coibentato usufruendo delle detrazioni del 55%.
In fase di demolizione del vecchio tetto ci siamo resi conto che la parete portante interna all\\\’edificio e\\\’ da abbattere e ricostruire perche\\\’ logora e non funzionale.
Posso includere nella detrazione del 55% anche le spese per la demolizione e ricotruzione di questa parete che sostiene le travi del tetto?
Grazie mille per le risposte
30 Giugno 2010 alle 11:51
Ritengo che potrebbe avere difficoltà a dimostrare che la parete é assolutamente pertinente con il rifacimento del tetto. Provi a contattare l’Agenzia delle entrate al n. 848 800 444 per capire se può certificare che il lavoro era necessario per il tetto (e quindi detraibilie)
13 Agosto 2010 alle 20:58
Buonasera, vorrei un chiarimento poichè alcuni produttori di infissi sostengono una cosa diversa da quanto si legge nelle disposizioni dell\\\’ENEA. Devo sostituire una porta finestra con una a risparmio energetico ma con l\\\’occasione vorrei allargarla (demolendo una parte del muro esistente). Posso usufruire della detrazione del 55% solo per l\\\’acquisto del nuovo serramento?
Grazie mille per la risposta.
17 Agosto 2010 alle 05:51
Ritengo di no, però lo consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate al n. 848 800 444
18 Settembre 2010 alle 11:12
BUON GIORNO SIG GIOVANNI
Sono FIORENZO rispondo dopo qualche mese…volevo chiedere ancora delle cose…ma prima chiarisco la mia n.624 solo per Informarla che per quanto riguarda la basculante…LA STESSA NON AVENDO CLASSE ENERGETICA,non rientra nelle detrazioni fiscali…benchè il garage sia riscaldato…come LE avevo detto..mentre la portafinestra che ha le stesse caratteristiche delle finestre dell\’abitazione PUO\’RIENTRARE in tale beneficio
Ora la domanda odierna…se nella ristrutturazione casa di mia moglie…lei ha gia\’raggiunto i 48000 euro..e nel frattempo è scaduta la concessione edilizia rilasciata a suo tempo dal comune…e per poter terminare i lavori rimasti una piccola parte,,,dovendo richiedere una nuova concessione,,ora mi pare si chiami SCIA..è possibile avere a disposizione una ulteriore detrazione del 36 per i lavori rimasti e coperti da nuova concessione..?? e bisogna rinviare a PESCARA tutta la nuova documentazione..???GRAZIE BUONA GIORNATA
18 Settembre 2010 alle 12:42
BUON GIORNO
Sono sempre FIORENZO…per chiarire non creando confusione a chi ci legge….LA BASCULANTE..non è detraibile al 55 per cento ma è possibile col 36 per cento..ovviamente..!!!BUON GIORNO
1 Ottobre 2010 alle 11:32
ciao a tutti, in attesa di capire se le detrazioni del 55% verranno confermate anche dopo il 2010, vi segnalo la campagna promossa da Uncsaal, Federlegno Arredo e Centro Informazioni PVC, per la riconferma. Fate circolare il link.
http://www.uncsaal.it/in_evidenza/in_evidenza/riconfermare-il-55%25-oltre-il-2010.html
4 Ottobre 2010 alle 12:41
Ottima informazione!
12 Ottobre 2010 alle 15:59
ciao, vi segnalo anche la catena blog per la riconferma delle detrazioni fiscali del 55% per il 2011: http://www.cinquantacinquepercento.it/
Come pure il documento Uncsaal, dell\’Ufficio Studi Economici, dove si evidenzia una perdita per il mercato di 1 miliardo di euro nel caso della mancata riconferma delle detrazioni fiscali del 55%: http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/l%27impatto-dell%27abolizione-del-55%25-sul-comparto-dei-serramenti.html
22 Ottobre 2010 alle 21:38
Secondo Lei una fattura emessa per la sostituzione di una caldaia può essere pagata in due rate , una in acconto ed una a saldo, con due distinti bonifici. indicando sul 1° bonifico \
22 Ottobre 2010 alle 21:41
aggiungo le patolr che mancano al precedente messaggio: acconto fattura n…..”" e sul secondo nonifico”" saldo fattura n……”" Grzie.Distinti saluti.
24 Ottobre 2010 alle 08:32
Salve,sto\’per montare una caldaia a fiamma rovesciata e una pompa di calore della ariston,conviene mettere anche i pannelli solari subito o posso aspettare la prossima primavera?grazie Salvo
25 Ottobre 2010 alle 17:34
Per elio: si, non c’é problema
Per salvatore: secondo in termini di lavori sicuramente metterli subito, in più consideri che non é per niente detto che il prossimo anno vi siano ancora le detrazioni al 55%
4 Novembre 2010 alle 19:25
buongiorno, sostituisco serramenti e caldaia a condensazione, devo inviare due comunicazioni distinte? Inoltre riesco a fare tutto io dal sito o è troppo difficile ed è meglio appoggiarsi ad un tecnico per la compilazione?grazie
4 Novembre 2010 alle 19:27
Buongiorno, devo sostituire caldaia e serramenti, devo fare due compilazioni distinte sul sito? Inoltre riesco a compilare da solo o devo appoggiarmi ad un tecnico in quanto troppo difficile?grazie
6 Novembre 2010 alle 15:39
Compilare i moduli sul sito dell’ENEA non é semplicissimo ma le consiglio di provarci, all’interno troverà anche le sezioni per le dichiarazioni che deve fare. Se poi ha problemi può contattare l’ENEA. Inizi subito con il registrarsi.
Tenga conto comunque che le detrazioni scadono il 31/12 e non si sa se saranno prorogate. Quindi deve fare in fretta.
6 Novembre 2010 alle 20:24
salve devo acquistare una caldaia a gasolio piu\\\\\\\\\\\\\\\’ devo coibentare la casa ho dirito alla detrazione del 55×100 chiedo cortesemente cosa devo fare? grazie.
9 Novembre 2010 alle 07:10
Può richiedere le detrazioni per il coinbentazione, per la caldaia la detrazione é prevista solo per le caldaie a condensazione. Tenga però conto che il 31/12/2010 le detrazioni scadono e non si sa se verranno prorogate.
19 Novembre 2010 alle 13:53
salve, devo apportare delle modifiche di ristrutturazione presso la mia abitazione consistenti in rifacimento facciata, montaggio persiane e montaggio caldaia a gasolio.
Volevo gentilmente chiedere se su questi lavori posso usufruire delle detrazioni del 55% o del 36%.
anticipatamente ringrazio.
21 Novembre 2010 alle 21:02
Su edilportale è stato pibblicato che la camera ha approvato la proroga del 55% fino al 31 dicembre 2011, con un emandamento inserito all\’ultimo momento nella finanziaria 2011.Ora il provvedimento passerà all\’esame del senato. Unica novità introdotta prevede che la detrazione dovrà essere ripartita in 10 anni anzichè 5 come era fino al 31.12.2010.
23 Novembre 2010 alle 06:55
Per claudia: le detrazioni per i suoi lavori sono al 36%, potrebbe richiedere il 55% se con il rifacimento della facciata faceste un cappotto termico e se montaste una caldaia a condensazione.
Per elio: aspettiamo…
9 Dicembre 2010 alle 08:36
Salve, sto ristrutturando una casa di montagna. Ho già richiesto le detrazioni con il 36% per alcuni lavori e detrazioni per il 55% per il rifacimento del tetto e per gli infissi. Ora dovrei acquistare una stufa a pellets che ha le caratteristiche per ottenere il 55%. Vorrei sapere chi deve inviare la comunicazione all\’Enea? Chi mi vende la stufa o il produttore? O posso inviarla anche io?
Grazie per la risposta
buona giornata
Carmela
9 Dicembre 2010 alle 20:23
Può inviarla lei, tra l’altro dovrebbe farlo anche per tetto e infissi.
15 Dicembre 2010 alle 11:06
salve,vorrei chiedere un\\\’informazione.l\\\’anno scorso,novembre 2009, abbiamo istallato una caldaia a metano non a condensazione, sostituendo la vecchia caldaia a sansa. è possibile avere quest\\\’anno la detrazione anche se è passato un anno? grazie
15 Dicembre 2010 alle 14:15
Penso proprio di no, anche perché se non era a condensazione non era comunque detraibile.
18 Dicembre 2010 alle 00:41
Salve a tutti, sto compilando l’allegato F per la detrazione del 55% per sostituzione di infissi e avrei bisogno di sapere un paio di cose:
1)che importo devo immettere alla voce “Costo dell’intervento al netto delle spese professionali”?
2) che importo devo immettere alla voce “Costo delle spese professionali”?
Ho pagato la fattura mediante bonifico bancario.
Il 55% viene calcolato anche sull’IVA o solo sul Totale Imponibile (comprensivo di manodopera)?
Per “spese professionali”, si intende costo del montaggio (manodopera), oppure intervento del tecnico che fornisce la certificazione?
Grazie
19 Dicembre 2010 alle 07:38
Se non ha pagato spese professionali (geometri, architetti, etc.) può mettere zero nelle spese professionali e il totale nell’altra voce.
19 Dicembre 2010 alle 16:19
Grazie mille, Giovanni.
Quindi posso inserire il totale della fattura IVA compresa?
19 Dicembre 2010 alle 17:04
Esatto
21 Dicembre 2010 alle 14:11
grazie ancora
3 Febbraio 2011 alle 09:05
Buongiorno, i miei genitori hanno installato nuova caldaia nel 2004. Da quella data, credendo che l\’impianto nouvo non fosse soggetto a verifichr, non hanno effettuato le verifiche annuali con relative prove fumi sino ad ottobre 2010. A dicembre dello stesso hanno l\’incaricato della provincia effettua controllo a seguito del quale viene irrorata sanzione per \
3 Febbraio 2011 alle 09:10
… \”avere effettuato, dalla data di installazione una sola verifica dell’impianto (2010)” , irrorata ai sensi dell’art.15 d.lvo 192/05. E’ corretto sanzionare per una mancanza retroattiva rispetto all’anno del controllo? Grazie……….
4 Febbraio 2011 alle 18:00
Ma di quale provincia? Con quale mandato?
Il 192 e\’ in vigore dall\’ottobre 2005
4 Febbraio 2011 alle 18:22
Dal sito dell’ADUC sulla revisone caldaie interessante
http://sosonline.aduc.it/scheda/revisione+caldaie+vecchie+nuove+regole_12003.php
7 Febbraio 2011 alle 11:55
Per Si. Cristina: Provincia di Lecco…. Hanno fatto precedere la visita dell\’incaricato da una lettera in cui si annunciava giorno ed ora dell\’ispezione. Comunque grazie per il riferimento dell\’aduc.
7 Marzo 2011 alle 11:02
buongiorno,
in dicembre del 2010 ho fatto il cambio delle finestre, l\’installatore mi ha fatto la richiesta per la detrazione del 55% in 5 anni. Adesso devo sostituire la mia caldaia per una a condensazione, devo rifare la richiesta o non ho diritto alla detrazione del 55%? come devo comportarmi?.
grazie mille.
8 Marzo 2011 alle 07:29
Ha diritto alla detrazione ma deve fare la documentazione specifica all’ENEA, é una cosa che può fare anche da solo sul sito ENEA.
23 Marzo 2011 alle 15:57
Buongiorno, dovrei sostituire la caldaia attuale( camera aperta) con una a camera stagna ( NON a condensazione). Ho diritto alla detrazione del 36% per ristrutturazione? Grazie….
23 Marzo 2011 alle 20:12
Se fa una ristrutturazione (con DIA) ha diritto al 36%.
24 Marzo 2011 alle 09:56
grazie…..
Buona giornata
7 Maggio 2011 alle 15:26
un cordiuale saluto a tutti.
Volevo proporvi questo quesito: ho acquistato casa, essa è dotata di una vecchia caldaia. Ho intenzione di sostituirla con una a condensazione. Ad oggi è possibile ottenere il beneficio della detrazione del 55%
Il fatto della detrazione mi farebbe propendere per la caldaia, mentre in asse4nza di detrazione effettuerei delle modifiche alternative, ad esempio ottimizzando il camino oppure installando una stufa.
Grazie a tutti per la cortese attenzione.
8 Maggio 2011 alle 05:42
Se vi è un impianto di riscaldamento o stufe, camini etc. per un totale di almeno 15 kw può richiedere la detrazione al 55%.
29 Maggio 2011 alle 12:20
Salve, vorrei espormi questo quesito:
vorrei entro il 2011 effettuare l\’installazione dell\’impianto di riscaldamento in una villetta e accedere alle detrazioni 55%.
Attualmente c\’è un camino e i tubi dell\’impianto in tutta la casa che sono stati inseriti al momento della costruzione avvenuta circa 25 anni addietro,ci sono anche tre condizionatori/pompe di calore nelle camere da letto.
Vorrei sostituire il camino con un termocamino a biomassa(pellet-legna) e collegarlo all\’impianto aggiungendo dei fan-coil al piano terra ed elementi al primo piano, la caldaia a gas al momento funziona solo per l\’acqua calda in quantyo al momento la struttura non è raggiunta dal metano e lo sarà forse nei prossimi mesi.
Attendo vostro parere.
Grazie
30 Maggio 2011 alle 05:25
Può richiedere le detrazioni se la potenza complessiva degli elementi che le permettono il riscaldamento attuale raggiungono i 15 kw. Penso quindi che dovrà rivolgersi ad un termotecnico che le saprà dire se può usufruire delle detrazioni.
30 Maggio 2011 alle 10:22
Ma in questo caso il termotecnico deve fare una dichiarazione che la potenza attuale arriva a 15Kw o si procede solo sulla fiducia?
Mi può spiegare il procedmento?
Grazi mille per la disponibilità
31 Maggio 2011 alle 18:44
Onestamente non ho mai dovuto fare una pratica del genere, le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate al n. 848 800 444 dalle 9.00 alle 17.00
13 Giugno 2011 alle 13:39
Buongiorno,
in caso di sola sostituzione della caldaia ( senza dia perchè il comune non lo richiede), per poter usufruire della detrazione del 36% devo comunque fare la comunicazione preventiva alla asl?
Grazie, Michelangelo
14 Giugno 2011 alle 18:36
Per il 36% la comunicazione va fatta all’Agenzia delle Entrate. Per la asl (indipendentemente dalla detrazione) deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune.
16 Giugno 2011 alle 11:43
Buongiorno,
vorrei acquistare una casa in fase di costruzione e ultimarla con impianti di energia rinnovabile, quali il geotermico, il fotovoltaico e/o pannelli solari, cisterna di raccolta dell\’acqua, gli infissi e la coibentazione adeguati. Non so cosa è detraibile sulla nuova costruzione. Continuano a uscire leggi nuove in merito.
Forse il commercialista è il più informato?
Vi ringrazio in anticipo, Nadia
evviva i forum che ci consentono libera informazione e confronto!!
18 Giugno 2011 alle 18:15
Le detrazioni al 55% non sono possibili per le nuove costruzioni. Il fotovoltaico comunque non è detraibile, viene aiutato dal conto energia.