Nucleare si o no?
Giovanni
| Argomenti: nucleare, consumi, ecologia | 2222
Quando ci si chiede se una nazione o un gruppo e pro o contro il nucleare bisognerebbe anche capire come sia arrivato a quelle condizioni. Che il referendum del 8-9 novembre 1987 con cui (semplificando) si è deciso contro il nucleare sia figlio in qualche modo della tragedia di Černobyl’ avvenuto il 26 aprile 1986 è evidente visto che si parla di meno di un anno di distanza, però è sempre vero che le nostre posizioni sono influenzate da tanti fattori.
Tra questi la pubblicità più o meno evidente.
Ed ecco che in Belgio, ho potuto fotografare l’immagine che si vede ad inizio articolo, facente parte di una martellante campagna pubblicitaria per stimolare la discussione sul nucleare puntando su un sito apposito.
Ricordo che in Belgio il nucleare, con le sue 7 centrali, copre quasi il 60% del fabbisogno elettrico ma che al momento è bloccata la costruzione di nuove centrali e che è in discussione la possibilità di non ricostruire le centrali che arriveranno a fine vita.
Ma vediamo cosa dicono le immagini pubblicitarie:
| Pro | Contro |
|---|---|
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè costa meno cara | Siete a contro l’energia nucleare perchè costa più cara |
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè volete l’energia il 100% del tempo | Siete a contro l’energia nucleare perchè volete l’energia 100% verde |
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè costa meno cara | Siete a contro l’energia nucleare perchè costa più cara |
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè pensate al futuro | Siete a contro l’energia nucleare perchè pensate al passato |
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè confidate nella tecnologia | Siete a contro l’energia nucleare perchè la tecnologia non è infallibile |
| Siete a favore dell’energia nucleare perchè pensate alle emissioni di CO2 | Siete a contro l’energia nucleare perchè pensate ai rifiuti radiottivi |
Il forum è evidentemente a favore del nucleare e porta come argomento principale l’abbattimento della CO2 e l’impossibilità di sostituire l’energia nucleare con energia verde. Punta poi molto a far presente che non ci sono mai stati “grossi” problemi nelle centrali nucleari belghe e che quindi alla fine il nucleare è sicuro.
Ma leggere con il dovuto senso critico le pagine del forum è utile e ci permette di capire come anche un paese che il nucleare lo ha ormai da anni sia diffidente verso questa fonte energetica.
Ma soprattutto rende evidente che chi ha cavalcato il nucleare nei suoi anni d’oro (senza Cernobyl e senza la paura delle scorie radiattive) ha sfruttato al meglio la tecnologia ma adesso si chiede quale sia la fonte energetica del terzo millennio, la fonte che ci permetterà di stare al passo e di esportare tecnologia. La scelta ancora difficile tra vento, sole e acqua contro un nucleare che sicuramente andrà ridimensionato, ma in quanto tempo?
L’Italia invece sembra andare dove gli altri stanno cercando, con difficoltà, di andar via. Sembra non capire che anche investire sul nucleare significa investire nel know how degli altri paesi (Francia in primis) e quindi importare tecnologia per non importare elettricità.
Dovrebbe e potrebbe, invece, investire in tecnologie che ci possano dare l’indipendenza energetica e potenza tecnologia da esportare, ottenendo così due risultati, nuova energia e nuove esportazioni di tecnologia.
Ma evidentemente non siamo abbastanza illuminati per questo!
Pubblicato in La mia ecologia |