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Detrazioni 55% risparmio energetico 2009

8 Maggio 2009 by Giovanni | Argomenti: none | 80342

Finalmente dopo tanta attesa arriva da parte dell’Agenzia delle Entrate il modulo previsto dalla finanziaria 2009.
Il modulo con le iscrizioni è scaricabile a questa pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Vediamo in sintesi quali sono le novità:

L.articolo 29, comma 6, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prevede l’invio di un’apposita comunicazione da parte dei contribuenti che intendono fruire della detrazione d’imposta del 55 per cento, relativa alle spese sostenute per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, previsti dall.articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Il presente provvedimento, nel dare attuazione a tale disposizione, approva, con le relative istruzioni, il modello di comunicazione da presentare in relazione ad interventi di riqualificazione energetica esclusivamente per lavori che proseguono oltre il periodo d.imposta.
Il nuovo adempimento è rivolto ai soli contribuenti che effettuano interventi i cui lavori coinvolgono più periodi d’imposta, al fine di ridurre il numero dei soggetti obbligati, consentendo, comunque, il monitoraggio dell.onere a carico del bilancio erariale per ciascun esercizio finanziario, derivante dalla detrazione d’imposta del 55 per cento.
Per le spese sostenute a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008, la comunicazione deve essere presentata entro 90 giorni dal termine del periodo d.imposta.
Il provvedimento dispone che la presentazione del modello di comunicazione all.Agenzia delle entrate sia effettuata esclusivamente con modalità telematica.

1.1. Ai sensi dell.art. 29, comma 6, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è approvato, con le relative istruzioni, il modello di comunicazione per lavori concernenti interventi di riqualificazione energetica previsti dall.articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
1.2. Il modello deve essere presentato con riferimento ai soli interventi i cui lavori proseguono oltre il periodo d.imposta, per comunicare le spese sostenute nei periodi d.imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati.
1.3. Il modello deve essere utilizzato per comunicare le spese sostenute a partire dal periodo d.imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008.
1.4. Per gli interventi i cui lavori proseguono in più periodi d.imposta, deve essere presentato un modello per ciascun periodo d.imposta.
1.5. Il modello non deve essere presentato qualora i lavori siano iniziati e conclusi nel medesimo periodo d.imposta.
1.6. Il modello non deve essere presentato se nel periodo d’imposta cui la comunicazione si riferisce non sono state sostenute spese.

In pratica la comunicazione all’Agenzia delle Entrate è necessaria esclusivamente nel caso i lavori proseguino a cavallo di 2 o più anni. Questo per dare modo alle persone di ottenere le detrazioni anche se i lavori non sono ancora ultimati. Ricordo che fino ad oggi bastava un’autocertificazione.

In estrema sintesi per i lavori concernenti il risparmio energetico (detrazioni del 55%) è necessario:

  • verificare sempre che i lavori che si intende effettuare rientrino nella legge e nei parametri previsti
  • pagare tramite “bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”
  • farsi redigere da un tecnico abilitato la certificazione energetica (tranne che per i pannelli solari e gli infissi
  • inviare la documentazione all’ENEA tramite il sito apposito entro 90 giorni dalla fine lavori
  • presentare tutta la documentazione al proprio CAAF o sostituto d’imposta in fase di dichiarazione dei redditi
  • solo ed esclusivamente se non si finiscono i lavori nell’anno fiscale, inviare apposita documentazione all’Agenzia delle Entrate

Ricordo infine che gli enti preposti alle detrazioni per il risparmio energetico al 55% sono due:

  • ENEA che ha creato un sito apposito con tutta la documentazione e le domande più importanti (assolutamente da consultare
  • Agenzia delle Entrate che si occupa di tutte le problematiche fiscali e che si può semplicemente contattare al numero 848.800.444. Nonostante la gran mole di telefonate che ricevono (e quindi i possibili tempi di attesa) è il posto migliore dove sciogliere i propri dubbi

Pubblicato in Finanziaria Risparmio Energetico, La mia ecologia |

529 Commenti a “Detrazioni 55% risparmio energetico 2009”

  1. renzo scrive:

    buonasera Sig Giovanni

    leggo su una rivista e riporto:

    \’con il piano casa in discussione in parlamento gli ampliamenti dei locali esistenti (max 20%) potranno usufruire del bonus fiscale del 55% concesso agli nterventi di riqualificazione energetica, coibentazione, pannelli termici.\’

    è una notizia attendibile o del tutto infondata?

    grazie

  2. Giovanni scrive:

    A proposito delle detrazioni al 55%, quando le aveva stroncate, Tremonti a Porta a Porta aveva affermato che non ci sarebbe mai state detrazioni senza copertura. Rimangiandosi poi tutto.
    Quindi è possibile che diano il 55%, il 66%, che non diano niente, che l’ampliamento sia del 55%, oppure che tutti siano obbligati a raddoppiare i volumi delle proprie case.
    Finchè non c’è una legge emanata è possibile che dicano tutto e il contrario di tutto.

  3. Jennifer scrive:

    Buongiorno, avrei una domanda da fare in merito alla detrazione del 55%.
    Il coniuge, non possessore della casa (perchè stata donata alla moglie) e non residente nella casa stessa, può usufruire della detrazione se paga le spese?
    Preciso che la residenza verrà spostata nella casa interessata nel momento in cui i lavori saranno terminati.
    Grazie

  4. Giovanni scrive:

    Il coniuge convivente può usufruire delle detrazioni.

  5. Eleonora scrive:

    Buongiorno,
    avrei una domanda da porle in merito alle detrazioni del 55%.
    E\’ possibile richiedere tale detrazione se si effettua un cappotto interno in un piano semi interrato (adibito a taverna)?
    e\’ necessario redigere un attestato di qualificazione energetica?
    Grazie

  6. Giovanni scrive:

    Si se è riscaldato, ed è necessaria la certificazione energetica.

  7. Luigi scrive:

    Buonasera
    Siamo una coppia di coniugi proprietari di un immobile al 50% ciascuno.
    La detrazione puo essere intestata ad entrambi oppure basta un singolo intestatario?
    Le spese accessorie(ad esempio le nuove soglie che andremo ad aggiungere per l\’incremento di spessore) possono essere incluse nella detrazione?Se si con quale modalità?

    Grazie infinite

  8. Giovanni scrive:

    Conviene intestare fatture e bonifici ad entrambi, con entrambi i codici fiscali anche se è accettato anche un unico intestatario (l’altro dichiara il codice fiscale in fase di dichiarazione dei redditi).
    I lavori di muratura necessari all’intervento ricadono nelle detrazioni, se è evidente che le soglie sono necessaria all’intervento allora potete detrarle.

  9. marialuisa guarriello scrive:

    dopo accordi presi per la sostituzione degli infissi interni e delle soglie,il falegname che ha fatto il preventivo,non si è accorto che per togliere dei doppi vetri esterni, fissati alla cornice di marmo.ora la sottoscritta ha dovuto non solo cambiare le soglie,ma chiamare una impresa edili per rimettere anche le cornici di marmo, che fanno parte del decoro della facciata ,e, quini obbligatorie.si possono detrerre anche queste spese al 55% o no.vi prego rispondetemi subito.grazie infinite, ml.

  10. Giovanni scrive:

    Ritengo che dovrebbe poter detrarre tutto, per sicurezza chieda all’Agenzia delle Entrate al n. di telefono: 848.800.444

  11. riki scrive:

    Buona sera
    devo far fare la coibentazione esterna e volevo sapere se la detrazione al 55% é valida sia con la posa dell isolsmento di spessore di 5 cm sia con uno spessore di 10cm?
    grazie.

  12. Giovanni scrive:

    La detrazione è valida se si raggiungono i parametri di trasmittanza previsti dalla legge, quindi un termotecnico le saprà dire se la coinbentazione che intende effettuare va bene oppure no.

  13. francesco scrive:

    Ma il portoncino di ingresso e le persiane rientrano nelle detrazioni?

  14. Giovanni scrive:

    Il portoncino se vetrato rientra come le finestre, altrimenti dovrebbe rispettare i parametri di trasmittanza dei muri (praticamente impossibile).
    Le persiane rientrano se parte integrante dell’infisso.

  15. Alessandro scrive:

    Devo sostituire le finestre e la caldaia con prodotti ad alto risparmio energetico, senza presentazione DIA.
    Per poter usufruire della detrazione del 55%, è necessario fare domanda preventivamente all\’ufficio di Pescara oppure è necessario presentare tutta la documentazione entro i 90 giorni del termine lavori?
    Sono usufruttuario al 100% dell\’appartamento e la proprietà è di un\’altra persona: ho diritto alla detrazione considerando anche che sostengo l\’onere?
    grazie

  16. Giovanni scrive:

    La domanda preventiva non è praticamente necessaria (legga le FAQ ENEA). Se ha un usufrutto può effettuare lei le detrazioni.

  17. giancarlo scrive:

    Mia madre e\’ proprietaria di casa composta da 2 appartamenti indipendenti, stesso n. civico. In uno vive lei da sola, nell\’altro risiedo e vivo con la mia famiglia gratuitamente da anni. Avendo mia madre pensione minima, posso io sostenere le spese e detrarLe al suo posto (55%) relative a nuova caldaia idonea e isolamento tetto? Devo dimostrare con qualche contratto di risiedere gratuitamente Grazie mille, cordiali salut

  18. Giovanni scrive:

    Dovrebbe fare un contratto di usufruitto gratuito, provi però a chiedere (anche telefonicamente) all’Agenzia delle Entrate se per il figlio si può evitare.

  19. gianni scrive:

    Buongiorno,
    recentemente abbiamo installato sulle vetrate dell\’edificio delle pellicole termoriflettenti che contribuiscono a diminuire sensibilmente l\’effetto riscaldante del sole e, conseguentemente, l\’utilizzo dei condizionatori per mantenere la temperatura interna nel periodo estivo accettabile.
    Vorremmo sapere se l\’intervento è agevolabile.
    Grazie.
    Un saluto.

  20. Giovanni scrive:

    Non credo che possano rientrare in quanto sicuramente non rispettano i parametri di trasmittanza previsti dalla legge, può comunque provare a chiedere all’agenzia delle Entrate.

  21. giuseppina scrive:

    mi scusi io devo fare un cappotto esterno all\’appartamento devo presentare obbligatoriamente la DIA per usufruire della detrazione del 55%? oppure la DIA non c\’entra niente per la detrazione? basta presentare la documentazione richiesta dall\’ENEA, inoltre devo comunicare preventivamente all\’ufficio di Pescara o no, o alla fine dei lavori comunico tutto all\’ENEA?, inoltre la DIA è un documento che devo conservare io per eventuali controlli della finanza, o è un problema dell\’impresa che effettua i lavori?
    grazie e spero di essere stata abbastanza chiara.
    Distinti saluti.
    Potenza li 27/08/09.

  22. Giovanni scrive:

    La DIA non è correlata con le detrazioni, ma è probabile che per un cappotto esterno sia necessaria, chieda all’ufficio tecnico del suo comune.
    La comunicazione a Pescara per il 55% non è necessaria.
    La documentazione deve conservarla.

  23. Giovanni scrive:

    Sto ristrutturando una villetta che ho recentemente acquistato.
    La casa è intestata 50% a me è il 50% a mia moglie.
    Volevo sapere se la detrazione relativa al 55% posso detrarla tutta io o se si deve necessariamente fare il 50% sulle due dichiarazioni?
    Glielo chiedo perchè mia moglie lavorando part time non avrebbe il plafond per recuperare l\’importo della detrazione.
    Grazie

  24. Giovanni scrive:

    Può fare lei la documentazione e richiedere lei le detrazioni. Per le detrazioni tra coniugi viene data abbastanza flessibilità.

  25. NUNZIO scrive:

    Per problemi inerenti infiltrazioni nella mia prima casa ho deciso di chiudere il lastrico solare con una tettoia in legno e infissi a bassa trasmittanza, ambedue certificati.
    L\’imposta IVA, considerando che il risparmio energetico si ha sulla prima casa, può essere agevolata al 4% oppure deve essere al 10%.

    Grazie

  26. Giovanni scrive:

    L’IVA al 4% è solo per le nuove costruzioni. Se, come sembra, si tratta di manutenzione straordinaria o ristrutturazione l’IVA è al 10%.

  27. elena scrive:

    salve, sono elena e desidero una chiarificazione sulla presentazione della domanda di detrazione del 55% su infissi e inpianto di riscaldamento. A breve presenterò una dia per iniziare i lavori nella nuova casa che prevedono,appunto, il cambio degli infissi e la
    sostituzione della stufa a metano con l\’installazione dell\’impianto di riscaldamento(termosifoni più caldaia)..devo presentare due volte la domanda di detrazione all\’uff.delle entrate o è sufficiente un modulo solo?devo aspettare la risposta del comune (dia)o invio il modulo subito?i bonifici dei pagamenti dei due lavori li spedisco tutti insieme sempre all\’uff delle entrate?..grazie

  28. Giovanni scrive:

    La documentazione va inviata all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori. Può fare la documentazione una volta sola, tenga conto che ormai non serve la certificazione energetica ne’ per gli infissi ne’ per l’impianto di riscaldamente.

  29. damiana scrive:

    buongiorno, vorrei un chiarimento in merito alla detrazione del 55 % per la sostituzione dell\’impianto termico.
    Vorremmo sostituire la caldaia (di circa 30 anni) con una caldaia a condensazione ed abbinare il boiler. I lvori comporterebbero anche l\’installazione di una canna fumaria in acciaio inox entro l\’attuale camino, la collocazione delle valvole in corrispondenza di ogni termosifone (sono ancora necessarie per la detrazione?), e la sostituzione di alcuni \

  30. Giovanni scrive:

    Le valvole sono necessarie se l’impianto non è a bassa temperatura (come nel suo caso). Tutti i lavori dovrebbero rientrare nel 55%.

  31. domenico scrive:

    buonasera giovanni
    io ho sostitutito la vecchia caldaia con una a condensazione e in più ho messo le valvole termostatiche…ora a quanto ho capito, per la detrazione,devo solo inviare all\’enea gli allegati che compilerò online magari con l\’aiuto del tecnico e poi stamperò e firmeremo gli stessi come copia..non ho bisogno di fare altro vero?
    grazie

  32. Giovanni scrive:

    Se è installata dopo il 15 agosto non ha bisogno della certificazione energetica, se prima ha bisogno di quel documento, compilato dal tecnico, che ha un certo costo.

  33. marco scrive:

    solo una domanda…..se la ditta che esegue i lavori per il risparmio energetico emetterà la fattura il 01.01.2010, ma i lavori sono stati effettuati nel 2009, è possibile richiedere la detrazione del 55% nella finanziaria in corso 2009 o tutto slitterà nella finanziaria 2010?
    Spero ricevere gentile risposta.

  34. Giovanni scrive:

    La competenza è di cassa, quindi dipende da quando effettua il bonifico, in ogni caso le conviene sicuramente effettuare pagamenti (e richiedere la fattura) prima del 31/12

  35. roberto scrive:

    Mi scusi Sig. giovanni, ho letto la Sua risposta dell\\\’11 Settembre al Sig. Domenico nella quale riferisce che per l\\\’istallazione di caldaie a condensazione con valvole termostatiche effettuata dopo il 15 agosto non è più necessaria la certificazione energetica, potrei conoscere la fonte normativa di tale indicazione ? La ringrazio tanto anticipatamente.

  36. Giovanni scrive:

    Legge 23 luglio 2009, n. 99, può anche guardare le FAQ dell’ENEA (PDF) che sono state aggiornate con la nuova norma.

  37. Agudio scrive:

    Per preventivi: http://www.certificazioneenergeticaregionale.it/

  38. Raffaele scrive:

    Buongiorno, vorrei chiederle questo: Devo sostituire i serramenti in legno con altri in pvc, e sostituire la termocucina con caldaia a condensazione. L\’impianto e i corpi riscaldanti restano gli stessi. Per usufruire dell\’agevolazione cosa sono oblligato a fare? (leggevo che da agosto 2009 non è più necessario niente per la sostituzione della caldaia). I lavori verranno ultimati entro l\’anno. Grazie

  39. Giovanni scrive:

    Niente è un po’ eccessivo, deve inviare entro 90 giorni dalla fine lavori la documentazione all’ENEA (anche in via informatica) e si ricordi soprattutto di pagare con bonifico in cui vengono indicate tutte le info richieste. Per ulteriori informazioni legga le FAQ ENEA.

  40. antonio scrive:

    Gentilmente vorrei un informazione, io devo fare il cappotto alla mia abitazione usufruendo della detrazione del 55%, posso pagare l’iva al 4% essendo prima casa? oppure devo pagarla al 10%?
    grazie.

  41. Giovanni scrive:

    L’IVA al 4% è solo per le nuove costruzioni, dovrà pagare l’IVA al 10%.

  42. alessandra scrive:

    buonasera-sono in procinto di sostituire gli infissi di casa usufruendo della detrazione del 55% e vorrei sapere se l’aliquota iva prevista è del 20 o del 10% in quanto ho ricevuto preventivi da due diverse ditte che applicano una il 20 e l’altra il 10.
    grazie

  43. Giovanni scrive:

    Se è una ristrutturazione e fa la DIA allora l’IVA è al 10%, altrimenti al 20%.

  44. Nino Costa scrive:

    Inizio adesso lavori di riconversione energetica della mia abitazione e, verosimilmente, i lavori finiranno nel 2010. Cosa succede con la nuova Finanziaria? Sono costretto a completare entro il 2009 con la possibilità di inviare la documentazione a ENEA (entro 90 giorni) nel 2010? Oppure devo inviare anche la documentazione entro il 2009? Grazie

  45. Giovanni scrive:

    Per lavori a cavallo dei due anni deve inviare anche la documentazione all’Agenzia delle Entrate. Nonostante gli allarmi generali ritengo che le detrazioni varranno anche il prossimo anno. Se però riesce a finire e fatturare i lavori entro quest’anno sicuramente ne guadagna di tempo e “fatica”.

  46. Margherita scrive:

    Ad oggi, settembre 2007, fermorestando di effettuare tutta la procedura prevista, è garantita la detrazione del 55% o resta soggetta alla disponibiltà di fondi. Geazie

  47. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni 2009 ritengo non debbano esserci problemi.

  48. michele scrive:

    devo acquistare un appartamento il cui propretario usufruisce delle detrazioni del 55%
    acquistando questo appartamento, posso usufruire io della detrzione?

  49. Giovanni scrive:

    Sicuramente le detrazioni al 36% passano al nuovo proprietario, per quelle al 55% non sono sicuro, provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  50. giuseppe scrive:

    salve,vorrei sapere se per la sola sostituzione di una finestra (ora in semplice ferro) con una in pvc mi è garantita la possibilità di detrazione 55 %.
    Inoltre se in questo caso l\\\’iva è al 10%
    e da ultimo se per persone anziane (78 anni ) la detrazione può ridursi a 3 anni

    grazie mille

  51. Giovanni scrive:

    La detrazione la può fare anche per una sola finestra basta che risponda ai parametri di trasmittanza termica. L’IVA è comunque al 20% nel suo caso e può detrarre il tutto in 3 anni.

  52. silvia scrive:

    Salve!
    Io ho già presentato la DIA all\’ufficio tecnico comunale e i lavori di ristrutturazione sono già iniziati.
    L\’impresa edile ha effettuato assistenza ai lavori eseguiti dall\’idraulico e per la sostituzione degli infissi. ora mi ha fornito fattura in cui indica distintamente manodopera e materiale utilizzato ma indica soltanto lavori di ristrutturazione su abitazione edilizia.
    ora chiedo se la fattura così come è stata emessa la posso presentare come detrazione del 55% o solo del 36%?
    faccio questa domanda perchè se non sbaglio le spese murarie necessarie per la realizzazione degli interventi a favore del risparmio energetico possono essere detratti, esatto?

  53. Giovanni scrive:

    Si, può detrarle, le conviene farsi fare due fatture distinte, una per i lavori al 55% una per quelli al 36% e, chiaramente, pagare con due bonifici distinti.

  54. Giuliano scrive:

    Salve!
    Vorrei AUTOINSTALLARE un impianto solare termico nella mia abitazione, potrò ugualmente usufruire della detrazione del 55% utilizzando solo le fatture per l\\\’acquisto dei vari componenti? se si, quali sono i dovuti passi da percorrere senza intoppi?

  55. Giovanni scrive:

    Può detrarre anche i soli componenti. Deve ricordarsi di pagare con bonifico e di inviare all’ENEA la documentazione entro 90 giorni dalla fine lavori. Le consiglio comunque di leggere il sito ENEA apposito.

  56. Lorenzo scrive:

    Ho usufruito della detrazione 55 % chiudendo i lavori ( diciamo all\’80% di quello che c\’era da fare !!! ) a fine 2008 inviando tutta la documentazione e relativa certificazione tecnica all\’Enea , chiedendo la detrazione spalmata in setta anni ( si poteva decidere allora da tre a dieci anni ).
    Ora si prospettano ulteriori lavori , compresi probabilmente anche quelli di un prossimo ampliamento dovuto alla legge PIANO CASA in via di ratifica nella regione Marche .

    La mia domanda è questa : posso aprire una nuova richiesta di detrazione del 55% con una nuova DIA laddove andrò ad elevare una parte del tetto ricavando una mansarda con coefficenti energetici che rientrano nei parametri della legge ????

    GRAZIE fin da ora per la risposta !!!

  57. Giovanni scrive:

    Direi di no, la legge esclude dalle detrazioni gli ampliamenti. Essendo però tetto di una casa esistente può provare a chiedere all’Agenzia delle Entrate se fosse possibile farlo rientrare almeno in parte.

  58. Raffaele scrive:

    Ho sostituito dei vecchi infissi, con dei nuovi che mi danno diritto alla detrazione del 55%, ma ho un problema:
    L\’acquisto degli infissi, è stato fatto tramite finanziamento,
    e la finanziaria, ha emesso il bonifico a favore della ditta che ha realizzato gli infissi, senza indicare causale del versamento.
    E\’ vero senza la causale non potrò usufruire dell\’agevolazione fiscale?
    Come posso risolvere il problema?
    Grazie

  59. Giovanni scrive:

    Si, occorre un bonifico con tutti i dati in causale. Chieda alla sua finanziaria, i dati di causale sono modificabili anche successivamente al bonifico.

  60. Piero scrive:

    Ho in corso una grossa ristruturazone per la quale ho demolito e rifatto muri esterni con laterizi termici, per poter usufuire della detrazone del 55% come deve essere compilata la fattura? Deve essere distinta la mano d\\\’opera dal materiale? e poi mi perdoni ma grdirei sapere: se non chiudo i lavori nel\\\’anno in corso posso portare in detrazione la fattura il prossimo anno?
    grazie

  61. Giovanni scrive:

    La fattura deve indicare distintamente manodopera e materiali.
    Se non finisce i lavori dovrà inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate e potrà già cominciare a detrarre la quota pagata quest’anno.

  62. piero scrive:

    La ristrutturazone che ho in corso prevede lavori su tutto lo stabile che comprende due apparamenti come da accatastamento. Lo stabile è intermante di mia proprietà ed ho la concessione edilizia per la ristrtturazione. La detrazione sia essa del 36 % e/o quella del 55% si intende per l\’intero stabile o per untà abitativa, ovviamente quest\’ultima ipotesi mi permetterbbe di radoppiare la detrazione. Sempre gentilisimo la ringrazio.

  63. Giovanni scrive:

    La detrazione si intende per unità abitativa per il 36%, per intervento per il 55% (che comunque ha massimali più alti)

  64. barbara scrive:

    in una ristrutturazione, la demolizione delle pareti esterne fatte con vecchi blocchi di cemento ed il rifacimento delle stesse con forati portanti termici antisismici certicati, prevede la detrazione del 55% ? Stesso quesito le porgo per il rifacimento del tetto in legno ventilato previa demolizione di quello in cemento e rialzo della mansarda. Grazie

  65. Giovanni scrive:

    Se:

    • vi è una fedele ricostruzione
    • l’area dell’intervento è dotata di riscaldamento
    • rispetta i parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge

    Allora è detraibile al 55%.

  66. Pierluigi scrive:

    Buongiorno,
    devo ristrutturare interamente una casa ,mettendo: riscaldamento a pavimento (c\’erano vecchie stufette a gas), pannelli solari per acqua calda,serramenti e rifare completamente il tetto.La mia domanda è dovendo ristrutturarla tutta ma senza fare grossi interventi di muratura è più conveniente usufruire della detrazione del 36% su 48000 Euro Max Pari a circa 18000 Euro o il 55% su 181000 Euro Pari a 100000 Euro mi e difficile capire questa enorme differenza tra le due detrazioni.
    Grazie per la risposta Saluti

  67. Giovanni scrive:

    Se rientra nei parametri di risparmio energetico previsti dalla legge sicuramente le conviene richiedere le detrazioni al 55%. Per i lavori non relativi al risparmio energetico potrà usufruire invece di quelle al 36%. Tenga conto che deve avere capienza, ossia verificare che l’IRPEF che paga sia almeno uguale alla detrazione che dovrebbe ricevere.

  68. barbara scrive:

    voglio prima ringraziarla sinceramente per le informazioni che ci fornisce e poi chiederle ancora: se dopo la ristuturazione dello stabile che prevede tre appartamenti, faccio la donazione ai miei figli, potranno usufruire loro degli sgravi poichè io ne perderei gran parte vista l\’entità. Se si la donazone posso farla anche a lavori in corso? Come funzionerebbe per la trasmissione dei documeti all\’ENEA che pari debba farsi al termine dei lavori.Ancora grazie.

  69. Giovanni scrive:

    Le riporto una FAQ dell’ENEA che le potrebbe interessare.

    D - Mia moglie possiede un’abitazione su cui vorremmo sostituire finestre e infissi. Posso pagare io le spese di ristrutturazione e richiedere poi la relativa detrazione, posto che la proprietaria non avrebbe la possibilità di usufruire dei benefici fiscali a causa di un reddito insufficiente?
    R - Si. Infatti i soggetti ammissibili a detrazione sono quelli che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi su unità immobiliari esistenti o parti di esse di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, possedute o detenute, purché riscaldate. A questi possono aggiungersi i familiari conviventi (il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado).

    Tenga comunque conto che per valutare come è meglio muoversi per le detrazioni che vuole richiedere dovrebbe considerare l’importo finale dei lavori, le detrazioni necessarie e la capienza (ossia l’IRPEF pagata) di ciascuno dei suoi figli.

  70. Raffaella scrive:

    Ho aperto una DIA per ristrutturazione edilizia nel 2008 (sostituzione finestre, sostituzione impianto termico con caldaia a condensazione, e altri interventi). Nel 2008 stesso ho pagato con bonifico e inviato comunicazione all\’ENEA sia per la sostituzione finestre che per l\’acquisto della caldaia a condensazione, ed ho già usufruito dei relativi rimborsi IRPEF.

    Nel febbraio 2009 ho pagato con bonifico l\’idraulico per la maggior parte dei lavori termoelettrici.
    Il 28 agosto è stato inviata al comune la dichiarazione di fine lavori di ristrutturazione.

    Successivamente mi sono accorta che nell\’impianto termico non erano state inserite la valvole termostatiche, e il 7 ottobre la ho comprate (con fattura, ma pagando in contanti).
    Adesso le devo fare installare dall\’idraulico, e dovrò pagare questo intervento.

    Le mie domande sono:
    1) Le valvole termostatiche sono obbligatorie per potere usufruire delle detrazione del 55%?
    2) Da quando partono nel mio caso i 90 giorni entro i quali devo fare le comunicazione all\’ENEA per usufruire delle detrazioni del 55%:
    - febbraio 2009 data del bonifico più consistente all\’idraulico;
    - 28 agosto 2009 data della chiusura lavori al comune;
    - 7 ottobre, data della fattura per le valvole termostatiche;
    - data del prossimo bonifico per l\’installazione delle valvole?
    3) Quali modelli telematici devo compilare nel mio caso per la comunicazione all\’ENEA della sostituzione dell\’impianto termico?
    4) Quali altri documenti devo fare redigere e comunque conservare?
    Grazie

  71. Giovanni scrive:

    1) in un impianto con termosifoni “classici” si
    2) viene data abbastanza flessibilità sulla fine lavori, certo il suo è un caso un po’ particolare in quanto ha chiuso i lavori effettivi ma non aveva ancora installato le valvole termostatiche, sicuramente può considerare dopo il 28 agosto
    3) la procedura è guidata
    4) sicuramente deve farsi fare la certificazione energetica dell’edificio da un tecnico abilitato. Poi deve conservare le copie dei bonifici e delle fatture.

  72. Laura scrive:

    Nella recente assemblea condominiale è stata approvata la sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione (con conseguente obbligo di installazione delle valvole termostatiche). Dal preventivo si indica la sostituzione delle valvole ad un costo di 90,00 euro cadauna. Se volessi provvedere individualmente alla sostituzione delle stesse(ho trovato un preventivo più economico)a quale detrazione avrei diritto? 55% per la quota a me spettante relativa alla nuova caldaia..ma per la detrazione delle sole valvole:
    - dovrei farmi fare una fattura a parte ai fini fiscali?
    - pagare inoltre un tecnico per la certificazione
    dell\\\’installazione? oppure posso acquistare solo i dispositivi e provvedere tramite un amico (se trattasi di un lavoro semplice)alla loro installazione?
    L\\\’amministratore sostiene che separando le due fatture (caldaia e valvole) andrei ad essere agevolata in riferimento alle valvole solo per il 36% e non per il 55%. Grazie.

  73. Giovanni scrive:

    Non credo proprio che potrebbe richiedere il 36% in quanto a quel punto si trattarebbe di manutenzione ordinaria che per i singoli non è più detraibile. Non credo neanche che potrebbe richiedere la detrazione al 55% “agganciandosi” alla documentazione del condominio. Inoltre fare una certificazione separata sarebbe antieconomico. Può comunque chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate.
    La soluzione migliore (che immagino avrà già tentato) sarebbe quella di proporre il preventivo delle valvole più economiche all’assemblea condominiale.

  74. Roberto scrive:

    Sto predisponendo la sostituzione di serramenti e persiane e il tutto dovrebbe concludersi entro la fine del 2009. Il venditore mi ha detto che nei documenti che preparerà lui ci sarà tutto il necessario per avere diritto alla detrazione. Io però nel 2009 non ho reddito in quanto disoccupato. Questo significa che la quota parte di detrazione del 2009 andrà perduta? potrei fare in modo che a detrarli fosse la mia convivente, che risulta sul mio stato di famiglia ma che non è mia coniuge? se io spostassi i pagamenti nel 2010, (dove spero avrò reddito) rischio di perdere la possibilità di avere queste detrazioni?

  75. Giovanni scrive:

    Se la sua convivente ha un diritto reale sull’abitazione può richiederle lei, però sarà sempre lei per tutti e 5 anni. Nel suo caso forse le conviene aspettare il 2010 per fare i pagamenti, ammesso che poi avrà un reddito.

  76. Dario scrive:

    Buonasera, cosa succederà alle detrazioni fiscali del 55% con la nuova finanziaria?
    ho letto che non sono state riconfermate.
    Nel caso, fino a quando si può fruire delle detrazioni del 55%?

  77. Giovanni scrive:

    In realtà le detrazioni sono già valide fino al 31/12/2010, qualcuno ha parlato di mancanza di copertura per il 2010, altri che non verranno riconfermate per il 2011, ritengo comunque che per il 2010 non dovrebbero esservi problemi.

  78. Carlo scrive:

    Agli inizi del mese ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione da 34 Kw + valvole termostatiche su tutti i caloriferi,in più è stato installato un pannello solare per la produzione di acqua calda, quali documenti devo far redarre per usufruire delle detrazioni del 55%.
    Grazie

  79. Giovanni scrive:

    Deve innanzitutto aver pagato con bonifico precisando tutti gli estremi della legge. Se lo ha fatto correttamente dovrà farsi redigere la certificazione energetica (ha un certo costo) ed inviare tutto all’ENEA via internet.

  80. Elena scrive:

    Buonasera, chiedo chiarimenti in merito alle pratiche da seguire per usufruire della detrazione del 55% per sostituzione degli infissi esterni. E\’ ancora necessaria l\’attestazione del tecnico abilitato oppure è sufficiente inoltrare all\’enea il certficato che mi verrà consegnato direttamente dal produttore? e l\’inoltro della documentazione direttamente sul sito dell\’enea la posso fare direttamente io o mi devo rivolgere ad uno studio di commercialisti?
    grazie.

  81. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica non è più necessaria, può fare tutto lei direttamente sul sito dell’ENEA. Deve inoltrare il certificato del produttore e stia attento che deve anche essere indicata la trasmittanza dell’infisso sostituito (non è necessario però che venga certificata da un tecnico).
    Ricordi di pagare tramite bonifico bancario specifico per il 55%.
    Anche se non ha ancora fatto i lavori si può già iscrivere sul sito ENEA e cominciare a prendere dimestichezza con i dati da inserire.

  82. ALBERTO scrive:

    salve, stò ristrutturando casa e volevo dei chiarimenti.
    i lavori comprendono CAPPOTTO,SERRAMENTI,STUBE C/SCAMBIATORE TERMICO,RISCALDAMENTO A PAVIMENTO,FOTOVOLTAICO,SOLARE TERMICO per un totale di circa 82.000€ + iva…in base a cosa posso fare un calcolo annuo di tale detrazione?devo controllare sul CUD alla voce detrazioni?

  83. Giovanni scrive:

    Innanzitutto tenga conto che il fotovoltaico non rientra nelle detrazioni. Per il resto non ho capito la domanda, se vuole sapere quanto riceverebbe di detrazioni basta fare l’11% del totale (senza fotovoltaico) per 5 anni (l’11% perchè è il 55% in 5 anni).
    Se vuole vedere se ha capienza sufficiente per ottenere tutte le detrazioni deve vedere quanta IRPEF ha pagato l’anno scorso, nel suo CUD c’è una voce “IRPEF PAGATA”.

  84. CLARA scrive:

    Buonasera, mio figlio abita in un paese dell\’Alto Adige in provincia di Bolzano, ha acquistato un appartamento in un piccolo condominio costruito circa 3 anni fa. Ora si sono accorti che purtroppo non è ben coibentato e, in sede di Assemblea Condominiale hanno parlato di far fare un cappotto.
    Il costo è notevole e l\’Amministratore ha detto che non era possibile usufruire del beneficio della detrazione del 55% in quanto, essendo il condominio di nuova costruzione avrebbe dovuto essere coibentato a dovere. E\’ corretto?
    Grazie, Clara

  85. Giovanni scrive:

    Se accatastato dovrebbe poter usufruire della detrazione, la cosa migliore è ottenere la data di accatastamento e di acquisto e telefonare all’Agenzia delle Entrate al n. 848.800.444

  86. luigi scrive:

    buonasera, dovrei sostituire un vecchio portone d\’ingresso in alluminio con uno blindato e coinbentato.Posso usufruire delle detrazione al 55%? E che documentazione è necessaria?

  87. Giovanni scrive:

    Le riporto la FAQ 33 del sito dell’ENEA (PDF)

    D - E’ agevolabile la spesa per la sostituzione della porta di ingresso? E quella del box auto adiacente? Se si, queste porte come
    devono essere considerate?

    R - Riteniamo che nel caso della porta di ingresso la risposta sia affermativa, sia nel caso che questa non abbia superfici trasparenti o
    vetrate, sia nel caso vi sia una parte vetrata come, ad esempio, una porta-finestra. Fonti del MSE hanno precisato che in entrambi i casi i
    valori di trasmittanza da rispettare possono essere considerati pari a quelli delle finestre comprensive di infissi di cui all’allegato B del
    DM 11/3/08. Condizione indispensabile è, comunque, che il locale protetto sia riscaldato: non ci sembra questa la condizione del box
    che quindi non può essere agevolato.
    ATTENZIONE: in data 9/12/08 la circolare 475/e dell’Agenzia delle Entrate ha ribaltato la nostra interpretazione - online da circa un
    anno e presa in accordo con i tecnici del MSE - circa la detraibilità dei portoni di ingresso senza parti vetrate, assimilandole a superfici
    opache verticali e rendendo di fatto praticamente impossibile la loro detraibilità. L’Agenzia delle Entrate è stata investita del problema e
    si è impegnata a cercare una soluzione in accordo con ENEA e MSE.

  88. Gianluca scrive:

    Salve, avrei intenzione di riqualificare l’edificio sostituendo la caldaia (di 10 anni fa circa) con una a condensazione. In questo caso posso usufruire della detrazione?
    Grazie, Gianluca

  89. Giovanni scrive:

    Può detrarla a patto che metta valvole termostatiche (se ha termosifoni), che paghi con bonifico e che si faccia fare la certificazione energetica.

  90. renzo scrive:

    In caso di sostituzione infissi è ancora necessaria l\’asseverazione del tecnico che specifichi i valori di trasmittanza PRIMA e dopo l\’intervento? Oppure è sufficietne la certificazione del produttore sulla trasmittanza dei nuovi serramenti? Grazie

  91. Giovanni scrive:

    E’ necessario anche indicare la trasmittanza dei vecchi ma non è necessario che venga effettuato da un tecnico. Il certificato del produttore dovrebbe avere un campo dove poter indicare la trasmittanza dei vecchi infissi, calcolabile sul sito ENEA.

  92. Francesco scrive:

    Salve,
    la mia ragazza sta per ristrutturare la sua abitazione. E\’ in un centro storico e l\’idea è quella di rifare la copertura, sostituire in toto l\’impianto di riscaldamento, mantenere le murature perimetrali facendo però un cappotto esterno e sostituire completamente gli infissi.
    Alcuni tecnici ci hanno messo però un attimo di confusione in testa…credo che praticamente tutti questi interventi rientrino nel 55 % di detrazione…sbaglio ?
    Grazie.
    Saluti

  93. Giovanni scrive:

    Se la casa è riscaldata (sembrerebbe di si) e accatastata e gli interventi descritti rientrano nei parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge allora sono tutti lavori che possono essere detratti al 55%.
    Per l’impianto di riscaldamento c’è da specificare che deve essere fatto con caldaia a condensazione.

  94. Francesco scrive:

    Grazie mille, come immaginavo allora possono essere tutti detratti. Approfitto ancora di lei : l’ ultimo dubbio mi rimane per quanto concerne il riscaldamento, visto che pensavamo di scaldare soggiorno, cucina e camere con caminetto pellet/legna ad aria mentre installare la caldaia per il riscaldamento dei bagni e dell’ acqua sanitaria. Si potrebbe usufruire della detrazione per entrambi ?
    Grazie ancora.
    Saluti

  95. Giovanni scrive:

    La caldaia a bimoassa può rientrare (anche qua sono da rispettare dei parametri), la caldaia per il riscaldamento dei soli soli bagni è una soluzione “originale”. Se è a condensazione comunque dovrebbe rientrare.

  96. Gianfranco scrive:

    Vorrei acquistare una stufa a pellet idro da collegare all\’impianto di riscaladamento. Nella documentazione mostrata dal venditore della stufa sono previsti sia la detrazione a 36 ce 55% non mi ha saputo spiegare cosa devo fare per ottenere il 55% oltre al bonifico e alla documentazione da inviare entro 90 gg ad ENEA. Posso installare da solo la stufa e ottenere la detrazione del 55%?
    grazie in anticipo

  97. Giovanni scrive:

    Deve pagare tramite bonifico bancario in cui indica tutti i dati necessari, poi deve ottenere la certificazione energetica dell’edificio (che ha un certo costo) da un tecnico abilitato. A questo punto si invia tutto all’ENEA in via telematica.

  98. Dario scrive:

    Buonasera, volevo sapere se acquistando un camino/stufa a pellet da installarsi in una \’nuova costruzione\’ quale prima casa posso usufruire della detrazione fiscale del 36-55%. Grazie.

  99. Giovanni scrive:

    Se è una nuova costruzione no, se è recente può verificare sul sito ENEA se rientra.

  100. Vincenzo e Isa scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    io e mia moglie stiamo acquistando una villetta degli anni 60, abbiamo già fatto il compromesso dal notaio richiedendone la registrazione al catasto ma per conservare i privilegi prima casa, per andare a rogito devo aspettare di rogitare l’appartamento in cui viviamo e siamo residenti (previsto per il 10 gennaio 2010).
    Da accordi espressamente previsti su atto notarile di compromesso, ho facoltà di effettuare lavori sotto la mia completa responsabilità 2 mesi prima di andare a rogito (questo successivo al 10 gennaio 2010).
    I lavori che intendo effettuare sono:
    sostituzione pavimenti, rinnovamento impianto elettrico e idraulico, sostituzione infissi, rifacimento di un bagno, ecc. ecc.
    Dal momento che parte di questi interventi rientrano nelle detrazioni al 36% mentre altri al 55%, le chiedo:
    - possiamo usufruire di tali detrazioni anche se non ancora proprietari dell’immobile?
    - se la risposta è no, possimo effettuarli comunque prima e farci fatturare il tutto dopo il rogito?
    - Posso/devo fare una Dia unica (di che tipo?) e a nome di chi?
    - Se sono stato sufficientemente chiaro nello spigare la mia situazione, mi potrebbe indicare per cortesia cosa lei farebbe al mio posto, considerato che devo per forza effettuare i lavori entro fine febbraio 2010? Ho un tecnico ma non mi sembra sufficientemente preparato in materia.
    La ringrazio in anticipo e saluto lei e tutti i protagonisti di questo meraviglioso blog.

  101. Giovanni scrive:

    Per la DIA deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune. Per poter richiedere le detrazioni a suo nome deve avere un diritto reale sull’immobile, può chiedere al suo notaio se è fattibile ottenere questo diritto per i mesi che mancano al rogito.
    Altrimenti i lavori potrebbero essere fatti a nome del vecchio proprietario e poi le detrazioni passerebbero a lei.

    Immagino che se avete deciso di anticipare i lavori rispetto al rogito avrete le vostre buone ragioni, ma sicuramente la soluzione migliore è farsi preparare da un tecnico tutta la documentazione e fare i lavori dopo il rogito.
    Anche perchè, lo dico onestamente, tra DIA, ricerca dell’impresa difficilmente inizierete i lavori nel 2009.

  102. alessandra scrive:

    Buonasera Giovanni,
    vorrei sapere se posso chiedere una agevolazione fiscale del 55% sul rifacimento del tetto . Sto per demolire il tetto e per poi alzarlo e farlo nuovo. Penso di iniziare i lavori nel 2010, nel 2011 ci sarà ancora la disponobilità di queste agevolazioni? grazie tante

  103. Giovanni scrive:

    Nel 2010 le detrazioni dovrebbero esserci, nel 2011 probabilmente no, almeno il governo attuale non sembra intenzionato a rinnovarle.
    Per il rialzo del tetto dovrebbe però chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  104. enea scrive:

    devo cambiare gli infissi usufruendo delle detrazioni del 55%

    Vale ancora la regola dell’IVA al 1O% per il valore della manodopera e dello stesso valore dei beni ceduti e IVA al 20% sull’eccedenza?

    O, visto che si tratta di una ristrutturazione, l’IVA al 10% è sull’ammontare totale?

    Ringrazio per la cortese risposta

  105. Giovanni scrive:

    Se è una ristrutturazione edilizia l’IVA è al 10%.

  106. Camilla scrive:

    vivo in un condominio con riscaldamento autonomo e caldaia a gas per il riscaldamento dei termosifoni.
    sto sostituendo la caldaia con un termo camino a pellet per riscaldare i termosifoni e voglio lasciare la caldaia a gas solo per l\\\’acqua calda e gas cucina.
    ho già effettuato il bonifico (a seguito di fattura)a norma per il pagamento del termocamino e tutti gli accessori per il collegamento ai termosifoni e la canna fumaria.
    la ditta fornitrice mi ha fatto una certificazione che il termo camino rientra nei parametri richesti per il risparmio energetico.
    cosa manca per poter avere la detrazione 55%? è obbligatoria la fattura della manodopera per il collegamento?. ho sentito parlare di asseverazione di un tecnico specializzato?cosè e chi sono i tecnici specializzati?
    nella speranza di una vostra gradita risposta di chiarimento porgo cordiali saluti.

  107. Loredana scrive:

    Salve Giovanni,
    sto cercando di avere un cortese chiarimento.
    Per quanto riguarda le installazioni di impianti domotici , che, come è constatato, apportano efficienza energetica , sono detraibili del 55% proprio in virtù del vantaggio energetico?
    Ed in particolare, per esempio, se installo un impianto domotico che migliora il funzionamento della climatizzazione invernale, apportandone così risparmio ed efficienza energetica?
    Poichè leggo, sul testo delle agevolazioni fiscali: \

  108. Loredana scrive:

    Poichè leggo, sul testo delle agevolazioni fiscali: “Riduzione del fabbisogno energetico”. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti : interventi che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 % rispetto ai valori riportati nelle tabelle dell’allegato C del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 19 febb. 2007. Per questa tipologia di intervento non sono stabilite quali opere o quali impianti occorre realizzare per raggiungere le prestazioni energetiche indicate .
    Pertanto la categoria degli interventi di riqualificazione energetica comprende qualsiasi intervento dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma”.

  109. Giovanni scrive:

    Per Camilla: per quanto riguarda la fattura è obbligatorio che sia indicata anche la manodopera, anche se fosse solo la fattura della caldaia senza manodopera sarebbe da indicare “zero” come manodopera. Per quanto riguarda la certificazione energetica è un documento che descrive il dispendio energetico della sua casa, se cerca “certificazione energetica” nel suo comune troverà sicuramente dei tecnici. Tenga conto che ha un certo costo, provi a contattare più tecnici per avere dei preventivi.

    Per Loredana: Il punto da lei riportato è quello relativo a tutti gli interventi che permettono la riduzione dei consumi, ritengo difficile che sia applicabile un impianto di domotica grazie a questo comma. Però un tecnico le può dire se può rientrare. Gli altri comma riguardano comunque interventi (infissi, pannelli solari, caldaie a condensazione, etc.) che non contemplano la sola domotica.

  110. Claudia scrive:

    Se il mod.730 che faccio risulta a credito perchè ho solo reditti da lavoro dipendente e mi recupero le spese sanitarie, posso usufruire lo stesso della detrazione e avere quindi un maggior credito da 730?

  111. Giovanni scrive:

    Si, può avere un maggior credito fino al raggiungimento dell’IRPEF pagata dal suo datore di lavoro (c’è una casella apposta “IRPEF PAGATA”)

  112. giorgio scrive:

    Buongiorno,
    ho appena finito di sostituire i serramenti del mio appartamento e di installare la nuova caldaia a condensazione al posto della vecchia termocucina. Ora vorrei chiedere per ottenere la detrazione fiscale del 55% che documentazione devo produrre e/o spedire all\’enea? leggevo su una rivista che dal 15/08/2009 Ln. 99/2009 è venuto meno l\’obbligo per detti interventi fi acquisire l\’attestato di certificazione energetica, restando obbligatori solo l\’asseverazione di un tecnico abilitato e la scheda informativa di cui allo schema dell\’allegato E. La ringrazio sin d\’oraper l\’attenzione.

  113. Giovanni scrive:

    La certificazione energetica dell’edificio non è più necessaria per gli infissi e i pannelli solari, per la caldaia a condensazione si. Per inviare la documentazione si deve registrare sul sito ENEA, dove vi è anche tutta la documentazione.

  114. Veronica scrive:

    Buon giorno, intanto la ringrazio per la sua attenzione, ho un problema di questo tipo: un cliente (con suoi tecnici) ha presentato una DIA di ristrutturazione nel dicembre 2008, l\\\\\\\’inizio lavori era previsto per il 7 gennaio 2009, ogni mese sono state emesse due fatture una per il 36% ed una per il 55%, il pagamento era mezzo Bonifico Bancario 60 gg dffm, sono state emesse fatture da gennaio a luglio ed ovviamente il mio cliente NON HA MAI PAGATO NULLA….i lavori sono stati ultimati nel luglio 2009. a quanto ne so io non è stata presentata la fine lavori. sicuramente non ha presentato neanche la richiesta all\\\\\\\’enea perchè tutte le schede tecniche dei materiali le ho io (riscaldamento a pavimento, caldaia, infissi, cappotto, portone… etc etc)DOMANDA: se il fenomeno non paga entro il 2009 (le fatture sono già scadute e in mano ad avvocati) perde la detrazione? (cosa che spero?)Attendo Suo cortese riscontro in merito.

  115. Giovanni scrive:

    La detrazione è possibile solo se vi è il bonifico con tutti i dati richiesti, quindi non può detrarre. Non inviando la documentazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori rischia anche di non poter detrarre anche qualora effettui i pagamenti.

  116. Gambalonga Leone scrive:

    Abbiamo fatto sostituire gli infissi nel mio nuovo appartamento, rispettando i valori di trasmittanza previsti per il 2009, ma il fornitore ci ha inviato il certificato relativo solo di recente, dopo circa 9 mesi dall installazione degli stessi, che è stata fatta a Febbraio, mese in cui è stato fatto il bonifico;in tal modo i 90 giorni sono ormai trascorsie e non ho più diritto a nessuna detrazione? qual è in questo caso il significato di collaudo, tenedo presente che abito in questo appartamento da circa 3 mesi? Grazie per la vostra risposta.

  117. Giovanni scrive:

    I 90 giorni decorrono dalla fine lavori, deve verificare se può considerare la fine lavori il momento di ricezione del certificato. Provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

  118. Claudio scrive:

    Buonasera Sig. Giovanni , complimenti innanzitutto per le sue risposte ai vari quesiti , veramente di grande aiuto ! Il mio questo è questo : Sto facendo una ristrutturazione radicale per riqualificazione energetica di un mio fabbricato ( tetto , muri perimetrali , serramenti ) tutta beneficiando delle detrazioni al 55% - Parlando dei serramenti , ovviamente certificati dal costruttore , per poterli detrarre devo perforza farli installare da personale qualificato , o posso anche installarmeli da solo - E la fattura deve avere l\’iva al 10% o al 20% ? Grazie per la risposta -

  119. Giovanni scrive:

    Per il tipo di ristrutturazione l’IVA è al 10%. Dovrebbe poterli installare da solo, chieda comunque conferma all’Agenzia delle Entrate.

  120. Claudio scrive:

    Grazie molte per la risposta ! ho ancora un paio di dubbi :
    1)Considerata l\’entita\’ dei lavori , si protrarrano nel tempo per alcuni mesi , e ovviamente dovro\’ pagare all\’impresa degli acconti - Anche sulle fatture di acconto l\’impresa dovra\’ specificare distintamente materiali e manodopera , oppure sara\’ sufficiente che la distinzione sia fatta nella fattura di saldo ?
    2) Costruendo i muri perimetrali nuovi , con interposto fra i vecchi ( che rimarranno come sono )l\’adeguato isolante , dovro\’ ripavimentare i locali - Il pavimento , sara\’ anche detraibile al 55% ?

  121. Giovanni scrive:

    1) in fase di acconto non è necessario indicare la manodopera che va però indicata nella fattura di saldo
    2) se completamente inerente il lavoro del cappotto allora si

  122. Angelo scrive:

    Gent.mo Giovanni
    considero il servizio che offri utilissimo per chiarezza e puntualità di risposta.
    Mi puoi aiutare chiarendo se negli sgravi con aliquota 55%, posso cosiderare oltre le finestre con vetro basso emissivo anche la porta d’ingresso che ha analoghe caratteristiche”

  123. Giovanni scrive:

    Come descritto nella FAQ 33 dell’ENEA l’ultima interpretazione è che la porta d’ingresso può essere detratta con le stesse condizioni degli infissi.

  124. Andrea scrive:

    Sig Giovanni
    il mio dubbio è relativo al valore massimo di rimborso a cui posso accedere.
    Ho letto il mio CUD ed ho trovato un campo chiamato Ritenute IRPEF. E\’ questo il campo il cui numero definisce quanto paghiamo di tasse e quindi quanto al max posso avere indietro come rimborso per la ristrutturazione ?
    grazie tante Andrea

  125. Andrea scrive:

    sig Giovanni
    seconda domanda anche le pareti (se costruite) secondo alcuni standard possono rientrare nel 55% ? se si dove posso trovare gli standard ??

    terza domanda, sto facendo fare il riscaldamento a pavimento. Per questo sono costretto a svelire il pavimento e massetto e dovrò poi rifare massetto e ripavimentare. Queste operazioni possono rientrare nel 55% ?

    ancora saluti Andrea

  126. Giovanni scrive:

    Se non ha altre detrazioni è quello il campo da considerare.
    Per le pareti in allegato alla legge ci sono i parametri di trasmittanza termica delle strutture opache verticali, vanno rispettati quelli.
    Per il riscaldamento a pavimento tutto quanto necessario per l’installazione può essere detratto.
    Le consiglio di leggere le FAQ del sito ENEA (documento PDF) dove può trovare tutte le informazioni aggiornate.

  127. andrea scrive:

    buonasera, sto x sostituire una vecchia caldaia di 30 anni con una a condensazione. ho deciso, in accordo con l\’idraulico, di pagarla tramite normalissime rate mensili. la mia domanda e\’ questa: posso usufruire della detrazione del 55% pur pagando a rate oppure dovrei pagare subito in contanti? dovrei mettere anche le valvole termosttiche e far fare la certificazione energetica ? grazie1000 in anticipo x la risposta

  128. Giovanni scrive:

    Per il 55% dovrebbe mettere le valvole termosttiche e far fare la certificazione energetica e pagare tramite bonifico (anche in più scaglioni con rate di acconto e di saldo).

  129. Paolo scrive:

    Buongiorno,
    ho appena sostituito una vecchia caldaia riscaldamento + acs con una a condensazione nella mia casa di proprietà. la domanda è: posso utilizzare l\’esempio semplificato fornito dall\’Enea per il calcolo del risparmio annuo in fonte primaria, essendo l\’immobile una porzione di casa a schiera di superficie 160 m2?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  130. Giovanni scrive:

    Per il semplice calcolo si, ma tenga conto che avrà comunque bisogno della certificazione energetica dell’edificio (nonchè di valvole termostatiche e pagamento tramite bonifico)

  131. Paolo scrive:

    Leggendo la FAQ 56 dell\’Enea sembrerebbe però che, per lavori completati dopo il 15/08/09 non sia più necessaria nessuna certificazione energetica (allegato A) ma basta inviare l\’allegato E nel quale indicare appunto il risparmio di fonti primarie. Così come anche l\’asseverazione del tecnico può essere sostituita dalla certificazione del produttore della caldaia e delle valvole termostatiche. Grazie per l\’attenzione.

  132. Giovanni scrive:

    Mi scusi, ha perfettamente ragione, e come spiega la FAQ la compilazione non è necessario che sia effettuata da un tecnico, quindi direi che l’utilizzo della procedura semplificata dovrebbe essere ammessa.

  133. giorgio scrive:

    Ho cambiato due porte esterne certificate per la detrazione del 55%.
    La fattura contiene le sole voci
    porta1… completa di accessori e installazione
    porta2… completa di accessori e installazione
    senza indicazione di mano d\’opera. devo farmi rifare la fattura prima di pagare?
    La fattura comprende anche 4 porte interne che non riguardano il risparmio energetico. Devo farmi fare due fatture separate?
    GRAZIE.

  134. Giovanni scrive:

    Dire che le conviene farsi rifare la fattura separata per le due porte e con l’indicazione della manodopera.

  135. gianni scrive:

    Salve
    nel mio caso si tratta di un garage comunicante attraverso una porta che immette direttamente all’ interno dell’abitazione. Nel locale è anche installato un radiatore funzionante. Volendo sostituire l’attuale infisso esterno con uno in vetro a basso valore emissivo, posso accedere all’agevolazione del 55%?
    Grazie mille

  136. Giovanni scrive:

    Se il garage è accatastato e riscaldato allora l’infisso è detraibilie.

  137. Paolo scrive:

    Buongiorno,
    Innanzitutto le faccio i complimenti per questo blog dai contenuti molto interessati.
    Le scrivo per sottoporle un mio problema: a breve acquisterò un immobile da una srl che lo ha ristrutturato (rispettando i requisiti per richiedere una detrazione del 55%) anche se questa non ha ancora eseguito le formalità relative alla richiesta di detrazioen, so che il diritto alla detrazione si trasferrebbe a me, ma posso io richiedere una detrazione presentando dei documenti (fatture) intestate alla società che mi avrà venduto l\’immobile?
    Grazie mille, saluti

  138. Giovanni scrive:

    Sicuramente come dice il diritto alla detrazione passa a lei, non so dirle se può fare direttamente lei la documentazione, provi a domandare all’Agenzia delle Entrate.

  139. Domenico scrive:

    Buongiorno
    Di seguito esempio mie fatturazioni a riguardo fatturazione per infissi per pratica 55%.
    Es. totale fornitura e posa € 12000,00
    Posa € 2000,00 al 10%
    Parte bene significativo pari importo posa €2000,00 al 10%
    Residuo bene significativo € 8000,00 al 20%
    ________________________________________________________________

    Nel caso di posa in opera superiore al bene l\’iva la calcolo tutta al 10%.
    Le aliquote sono giuste?
    Grazie Domenico

  140. Giovanni scrive:

    Se si tratta di manutenzione ordinaria e straordinaria allora il suo calcolo è corretto, viceversa l’IVA è tutta al 10%.

  141. Lorenzo scrive:

    Buongiorno Giovanni , la ringarzio fin da ora per le tante risposte esaustive ricevute .
    Le pongo ora una questione :
    chiusi i lavori di riqualificazione energetica nel fine 2008 optando per un rimborso in sette ( 7 ) annualità.

    Ora , usufruendo della legge “piano Casa” vorrei innalzare una parte del tetto facendo un aumento volumetrico il tutto ovviamente rispestando certi valori di trasmittenza e risparmio energetico.
    La mia domanda è la seguente :

    Posso usufruire della detrazione 55% avendone una già in corso ???
    Grazie fin da ora !!

  142. Fabiana scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    volevo delle delucidazioni riduardo l\’invio della documentazione all\’Enea. Io ho compilato tutti i campi e l\’allegato f per quanto riguarda la sostituzione degli infissi. una volta chiusa l\’attivitità e assegnato e conservato il codice CPID il mio lavoro è terminato? o bisogna fare qualcos\’altro?
    Ti ringrazio in anticipo.

  143. Giovanni scrive:

    Per Lorenzo: normalmente direi di si, però ritengo che l’aumento di volume non rientri nel risparmio energetico in quanto è previsto solo per ambienti accatastati e riscaldati. Per sicurezza provi a contattare l’Agenzia delle Entrate.

    Per Fabiana: direi di si, a quel punto in fase di dichiarazione dei redditi dovrà consegnare la documentazione archiviata.

  144. Francone scrive:

    Buon Giorno, una domanda a proposito della detrazione al 55%.
    Ho acquistato per mio figlio un appartamento attiguo al mio,
    intestato per 9/10 come prima abitazione a mio figlio, e per
    1/10 a nome mio e di mia moglie.
    L\’appartamento è disastrato è neccessita di vari interventi
    dagli infissi alle caldaia, all\’isolamento termico, ecc.
    La mia diomanda è questa : mio figlio non ha reddito perche studente, al massimo ha un reddito di 3000 euro annuo con lavori occasionali, posso usufruire io e mia moglie delle detrazioni al 55%?
    Grazie per la gradita risposta
    Franco

  145. Giovanni scrive:

    Può leggere in questo post a chi spettano le detrazioni.

  146. Roberta scrive:

    Buonasera, nel 2009 ho iniziato dei lavori per sostituzione infissi e impianto di riscaldamento a pavimento. Leggendo i commenti precedenti mi è sembrato di capire che la certificazione del tecnico non è più necessaria ma solo quella del produttore. Infatti la persona che mi ha fornito gli infissi si è offerta anche di inviare per mio conto i dati all’Enea per la detrazione del 55%.
    Ho qualche domanda: dato che le finestre sono state messe, la caldaia per il riscaldamento è stata installata ma manca ancora il collegamento gas per fare il collaudo, e si avvicina la fine dell’anno, quando posso considerare finiti i lavori per avere la certezza che tutto sia trasmesso nei tempi di leggee? E se i lavori finiscono entro dicembre la comunicazione all’Enea si può fare entro 90 gg quindi nel 201? la detrazione inizierò ad averla col primo 730 del 2010? Grazie mille

  147. Giovanni scrive:

    Se finisce i lavori ha 90 giorni di tempo, quindi se finisce a dicembre può inviare la documentazione nel 2010. Tenga conto che se non finisce i lavori può mandare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate e quindi i pagamenti già effettuati li potrà comunque detrarre con il 730 del 2010. La certificazione energetica non è necessaria ne’ per il riscaldamento ne’ per gli infissi.

  148. paola scrive:

    Buongiorno, siamo 4 fratelli comproprietari di 2 appartamenti affittati a cui abbiamo appena fatto sostituire i serramenti. Il commercialista dice che non possiamo accedere al 55% delle detrazioni ma solo al 36% in quanto non ci abitiamo noi. Lei conferma? Grazie per le informazioni interessanti che si leggono in questo sito.

  149. Giovanni scrive:

    Non c’è nessuna necessità di abitarci, potete chiedere le detrazioni se l’appartamento è accatastato e riscaldato. Per sicurezza vi consiglio di fare una telefonata all’Agenzia delle Entrate (telefono: 848.800.444), vedrete che vi confermerà le mie informazioni.

  150. renato scrive:

    Vorrei gentilmente sapere se l\\\’agevolazione del 55% continua sino al 2010,se si dove trovare l\\\’estratto di legge che lo confermi.La ringrazio per la sua disponibilità

  151. Giovanni scrive:

    La legge era stata promulgata per durare fino al 31/12/2010, quindi non è necessario che vi sia una legge che la proroghi.

  152. MARCELLO scrive:

    salve
    ho intenzione di sostitire l’insieme delle pompe di calore ormai obsolete, con inpianto di riscaldamento con termocamino integrato ai panneli solari termici.
    posso usufruire del 55%??
    l’installazione dovrebbe farla mio cognato…. è possibile???
    se nelle fatture non è compresa l’installazione… posso usufruire delle detrazioni??
    poichè non ho reddito, può richiederla mio padre pensionato??
    devo chiedere autorizzazione al comune??

    grazie mille

  153. Giovanni scrive:

    1) l’impianto attuale deve essre di potenza superiore ai 15 kw.
    2) suo padre deve convivere con lei o avere un diritto reale sull’appartamento dove viene fatto il lavoro
    3) dovrebbe poter chiedere le detrazioni anche se nelle fatture non ha l’installazione
    Le consiglio comunque di contattare l’Agenzia delle Entrate (telefono: 848.800.444) per ulteriori delucidazioni.

  154. MARCELLO scrive:

    grazie della risposta precedente.
    l\’impianto di riscaldamento attuale è composto da tre pompe di calore da 12000 btu….. come si apisce a quanti KW equivalgono??

    mio padre è convivente, ma percepisce una pensione minima! avrà detrazoni irpef?

    grazie

  155. Giovanni scrive:

    A giudicare dalla pagina di wikipedia relativa ai BTU, 12.000 BTU sono circa 3.500 watt, ossia 3,5 kw. Però non sono un termotecnico e non so dirle se i calcoli sono corretti.
    Per vedere se ha capienza IRPEF basta guardare il valore di IRPEF pagata a fine anno, se c’è un valore quello è ciò che potrà detrarre.

  156. Roberto Siccardi scrive:

    Mia moglie ed io, in separazione dei beni, siamo residenti in Lombardia nell\’appartamento di ns proprietà al 50% ciascuno. In Liguria possediamo un appartamento di eredità al 100% a mio nome e tenuto sfitto.
    Abbiamo ora acquistato un appartamento in Liguria intestato ad entrambi. Questo necessita di una ristrutturazione con abbattimento di un muro interno per realizzare un 2° bagno alzando un nuovo muro riducendo la cucina ad un cucinino.Si deve realizzare un impianto di riscaldamento ora inesistente ed un nuovo impianto idraulico ed elettrico secondo le norme vigenti. Inoltre nuove porte interne, esterne e veranda con doppi vetri, porta ingresso blindata e pavimentazione dei 2 bagni. Preventivo dall\’impresa di circa E. 80.000,00 + Iva. I lavori inizieranno con l\’anno 2010.
    Pur non avendone la residenza, ma usato solo per vacanze saltuarie durante l\’anno:
    a) possiamo dedurre sia il 36% che il 55% ?
    b) le fatture dall\’impresa e per acquisto materiali dovranno essere intestate ad entrambi o solo ad uno di noi due ?
    c)avendo avuto nel 2008 una ritenuta IRPEF pari a E. 9.604,00 quanto ci verrà rimborsato e per quanti anni ?
    Ringraziamo per una vostra risposta ed in attesa salutiamo cordialmente
    Roberto Siccardi
    7/12/2009

  157. Giovanni scrive:

    Il 55% non è utilizzabile in quanto vale solo in caso di sostituzione di impianto termico, non avendolo decadono tutte le detrazioni al 55%.
    Potete richiedere il 36% ma con il limite di 48.000 euro, quindi otterrete 1728 euro all’anno per 10 anni.
    Ricordate che per la ristrutturazione potete richiedere l’IVA al 10%.

  158. Roberto Siccardi scrive:

    Grazie Giovanni per la risposta ai punti a) e c) e quale è per la b) ?
    Saluti

  159. Giovanni scrive:

    Tra i coniugi l’Agenzia delle Entrate lascia abbastanza libertà, sarà in fase di dichiarazione dei redditi che l’altro coniuge dovrà indicare il codice fiscale del dichiarante.

  160. Rodolfo scrive:

    Buongiorno,
    vorrei accedere alla detrazione del 55%.
    Avrei un quesito da proporre: il materiale dei lavori (caldaia a condensazione, radiatori, termostati, tubazioni coibentate) deve essere acquistato direttamente dall\’impresa che effettua l\’installazione?
    Se acquisto io il materiale (pagando con bonifico) e poi l\’impresa (sempre pagata con bonifico e riferimenti alla bolla di acquisto dei materiali da me presi) effettua tutti i lavori relativi ad una corretta installazione con relativa certificazione, posso comunque richiedere la detrazione del 55% sia sul materiale che sulla manodopera?

    Grazie

  161. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter acquistare separatamente. Chieda comunque conferma all’Agenzia delle Entrate.

  162. laura scrive:

    Buongiorno, prima cosa complimenti per la sua preparazione.
    Avrei bisogno di un suo aiuto:
    Ho cambiato i serramenti della mia abitazione , ed ho inoltrato tutta la documentazione necessaria per la detrazione del 55%.
    Il tutto è stato fatto a nome mio, compreso il bonifico in quanto l\’appartamento è a me intestato.
    La mia domanda è la seguente:
    Può mio marito usufruire della detrazione essendo io a suo carico ?
    Ringrazio e saluto

  163. Giovanni scrive:

    E’ sufficiente che suo marito in fase di dichiarazione dei redditi indichi il suo codice fiscale. In ogni caso se ha dubbi le consiglio, come sempre, di contattare l’Agenzia delle Entrate, ci mettono un po’ a rispondere (il n. di telefono è 848.800.444) ma su questi quesiti danno delle risposte abbastanza affidabili.

  164. Angela scrive:

    Dovendo predisporre la documentazione per richiedere le detrazioni IRPEF 55% per un condominio per sostituzione di generatore di calore ed introduzione valvole termostatiche in un condominio non sono sicura se la docuumentazione deve essere fatta a nome del Condomiminio o dell’amministratore del suddetto. Grazie per la cortese attenzione

  165. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla, consiglio anche a lei di contattare l’Agenzia delle Entrate.

  166. vincenzo scrive:

    Salve…Sig Giovanni, complimenti per le molteplici risposte;
    faccio un veloce riepilogo dei vari post, se gentilmente me ne puo\’ dare conferma:

    a)vorrei cambiare gli infissi dei balconi : detr. 55% , certificato attestante la trasmittanza del produttore, invio telematico domanda all\’ ENEA entro 90gg. , pagamento con bonifico specifico, fattura del venditore;

    b) se si sostituisce la caldaia con una a condensazione si ha diritto alla detrazione del 55%, io ho uno scaldino a gas di bombole gpl per la cucina e acqua calda, vorrei sostituirlo con una di queste ed eventualmente mettere anche i termosifoni; da cio\’ che ho letto forse per la caldaia potrei usufruirne, ma c\’è bisogno della certificazione del tecnico; mentre per i termosifoni non essendoci un impianto di riscaldamento precedente - no detrazione

    c) inoltre ho la domanda per l\’allaccio del metano non so se puo\’ essere utile per qualcosa o eventualmente qualche costo sostenuto rientra tra qualche detrazione;

    d) ultimo : i lavori di muratura relativi ai lavori precedenti se fatturati vanno nelle detrazioni del 36%? ma bisogna fare la dia al comune eventualmente cosa altro ?

    La ringrazio anticipatamente, Vincenzo (SA)

  167. Gabriele scrive:

    Grazie Giovanni per le sue preziose indicazioni. Avendo io installato dei nuovi infissi (appartamento di residenza), e volendo approfittare della detraibilità del 55%, Le volevo chiedere, se possibile, di indicarmi specificamente i dati da indicare nella causale del bonifico con il quale effettuare il pagamento. Al riguardo qualcuno mi ha accennato che esisterebbe una dicitura standard da utilizzare. Se così fosse dove posso trovare tale dicitura? La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza.

  168. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: se non ha impianto di riscaldamento non può richiedere il 55% per nessuno dei lavori, tenga conto che se i mezzi che ha oggi per scaldarsi raggiungono i 15 kw si può considerare impianto di riscaldamento.

    Per Gabriele: normalmente le banche hanno dei bonifici appositamente creati, provi a chiedere alla sua banca in modo da avere tutti i dati e lo spazio necessario all’inserimento. Comunque le cito il decreto: “effettuare il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato”

  169. guido scrive:

    vorrei sottoporre un quesito:
    se la capacità di detrazione è insufficiente a contenere la detrazione in 5 anni (perchè evidentemente il reddito è basso), la stessa può continuare negli anni successivi al 5°?
    grazie

  170. Giovanni scrive:

    L’anno scorso la finanziaria permetteva detrazioni tra i 3 e i 10 anni, adesso il legislatore ha fissato il numero di anni in 5, quindi se non si ha capienza si perde il resto.

  171. laura scrive:

    per installare i pannelli solari ho dovuto risanare il tetto sconnesso. questa spesa è agevolata al 55%? grazie

  172. laura scrive:

    stanno ultimando l\’applicazione del cappotto, ma la finitura finale è prevista in primavera 2010.
    mi conviene pagare anticipatamente entro il 2009, o comunicare all\’agenzia entrate il proseguimento dei lavori nel 2010?

  173. Giovanni scrive:

    Il tetto sconnesso ritengo che non possa rientrare in quanto non direttamente coinvolto nei lavori, provi però a chiedere all’AGenzia delle Entrate.
    Per i pagamenti secondo me conviene pagare un anticipo da detrarre già a giugno e pagare il saldo il prossimo anno. Quindi comunicare all’Agenzia delle Entrate riguardo il proseguimento dei lavori.

  174. guido scrive:

    L’IVA al 10% va applicata anche dal professionista che redige l’asseverazione e gli allegati previsti per la detrazione del 55% ?
    Grazie.

  175. Giovanni scrive:

    Per i professionisti non si applica l’IVA ridotta.

  176. Massimiliano scrive:

    Buonasera volevo chiarimenti perche\\\’ nella primavera 2010 volevo sostituire la vecchia caldaia di 17 anni con una nuova a condensazione premetto che ho un impianto nuovo con termosifoni e volevo pure fare il cappotto esterno naturalmente con Dia.
    Posso usufruire della detrazione del 55%? come mi devo comportare con i relativi pagamenti? Grazie infinite della sua disponibilita.

  177. susi scrive:

    Buonasera ho un piccolo dubbio in merito alle detrazioni del 55% se mi avvalgo per esempio di una ditta straniera (ad esempio Slovena) per il cambio degli infissi della mia casa puo\’ crearmi qualche problema per beneficiare di tale detrazione

  178. Giovanni scrive:

    Per Massimiliano: può richiedere le detrazioni per entrambi i lavori, per la caldaia dovrà però installare anche le valvole termostatiche. Mentre per il cappotto dovrà ottenere la certificazione energetica dell’edificio. Per la procedura può andare sul sito dell’ENEA appositamente creato.

    PEr susi: le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate (il n. di telefono è 848.800.444) per chiedere se può e come ottenere le detrazioni in caso di ditta straniera.

  179. marchino scrive:

    Buongiorno mia madre è intestataria di un appartamento in ristrutturazione.Una volta terminata l\’installazione dei serramenti ha ricevuto tutte le documentazioni ed ha effettuato il bonifico a suo nome.Il problema è sorto quando si è recata ad un ente per effettuare la richiesta all\’enea dicendole che prendendo la pensione minima non è possibile richiedere la detrazione ed effettuare poi il 730.
    Mi chiedevo se ci sono altri sistemi oltre a 730 per far si che ne possa usufruire?
    grazie

  180. Giovanni scrive:

    Le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate, le sapranno dire se lei o qualche altro parente potete subentrare nella richiesta pur avendo le fatture intestate a sua madre. Se fa una chiamata al n. di telefono 848.800.444 vedrà che le sapranno rispondere.

  181. gianni scrive:

    buongiorno,volevo sapere quale documentazione devo presentare per il rimborso del 55% per sostituzione degli infissi in un centro storico,grazie

  182. Giovanni scrive:

    Deve registrarsi sul sito apposito ENEA, come documentazione deve avere il certificato del produttore degli infissi, la fattura con la quantificazione della manodopera e deve avere pagato con apposito bonifico.

  183. Paola scrive:

    abbismo sostituito caldaia vacchia con una a condenszione gia\’ ricevuto fatture da tecnico e termoidraulica datate 30/11/2009
    se effettuo il bonifico entro febbraio 2010 ho ugualmente diritto al rimborso del 55% o rischio di perderlo.
    grazie mille auguri di buon anno

  184. Giovanni scrive:

    Non corre nessun rischio di perderlo. Tenga comunque conto che pagando entro fine anno a giugno otterrebbe già la prima rata di detrazione.

  185. Mario scrive:

    Buongiorno Giovanni,

    ti pongo due quesiti:

    1) ho sostituito la caldaia tradizionale con una a condensazione (intervento fruente della detrazione fiscale per riqualificazione energetica); nel corrente anno 2009, a seguito dell\’ultimazione dei lavori, l\’impiantista ha emesso la relativa fattura ed io ho già pagato un primo acconto; il saldo sarà pagato nel prossimo anno 2010. Chiedo: la detrazione mi competerà anche per il saldo del prossimo anno 2010 o mi compete soltanto per l\’acconto del 2009?

    2) Il bonifico deve contenere anche l\’indicazione dei lavori effettuati o è sufficiente che si riferisca alla relativa fattura da pagare?

    Ti ringrazio e ti invio auguri di buon anno.

    Mario

  186. Giovanni scrive:

    1) se non ha completato i lavori (e ritengo anche nel caso che non sia completato il pagamento) bisogna inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Nel caso a giugno potrà detrarre il pagato 2009 e nel 2011 potrà detrarre quanto pagato nel 2010. Però nel suo caso con lavori finiti credo sia meglio avere conferma dall’Agenzia delle Entrate (al n. di telefono 848.800.444 rispondono in modo esaustivo)
    2) nel bonifico devono essere indicati tutti i dati previsti, tra cui data e numero fattura, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato

  187. Vincenzo scrive:

    buongiorno, nel 2007 ho usufruito indieme a mia moglie delle agevolazioni fiscali (cappotto esterno, cambio infissi e sostituzione caldaia e montaggio valvole termostatiche),ho il certificato energetico dell\’appartamento già inviato ad ENEA, siccome con la caldaia a condensazione il consumo resta abbastanza elevato, sarei intenzionato nel 2010 ad installare una caldaia a biomassa (art. 244), vorrei sapere se posso aprire un\’altra pratica per il 55% siccome i rimborsi della vecchia terminano nel 2010. sarei intenzionato anche a installare pannelli solari termici, grazie in anticipo e buon anno a tutti.

  188. Giovanni scrive:

    Non vedo controindicazioni nell’aprire una nuova pratica, tenga conto che dovrà rifare la certificazione energetica poichè con i nuovi interventi cambieranno alcuni parametri.

  189. Vincenzo scrive:

    la caldaia la vorrei acquistare in polonia ed è certificata secondo norma uni en 303-5, è possibile?

  190. Antonio scrive:

    Salve, e complimenti per il blog, stò effettuando lavori radicali di impermeabilizzazione e coibentazione del mio lastrico solare, la ditta che ha fatto la prima trance di lavori composta da: smontaggio pavimento-innalzamento vecchia guaina-rifacimento delle pendenze e posa dei pannelli termici il tutto fatturato fine dicembre 2009 con iva 10% e pagato (poichè sono detentore di reddito di impresa)in contanti, ora la posa in opera delle guaine impermeabilizzanti verrà fatta da un mio parente che mi farà la fattura con iva 10%,dopodichè il lavoro finale massetti e pavimentazione sarà a cura della ditta iniziale con relativa fattura a saldo inizio 2010.
    La domanda è: il tutto anche se è stato fatto da due ditte rientra nella detrazione del 55% conle dovute documentazioni?
    Grazie e auguri.

  191. Giovanni scrive:

    Per Vincenzo: non so dirle se potrà detrarne il costo, le consiglio di chiamare l’Agenzia delle Entrate (848.800.444)

    Per Antonio: se il lavoro è propedeutico alla coinbentazione e rispetta i parametri di trasmittanza termica previsti dalla legge allora è detraibile. Però il pagamento va effettuato tramite specifico bonifico.

  192. gianluca scrive:

    Volevo chiederVI: se io verso un anticipo di 6000€ entro il 2009 e poi effettuo il saldo di 4000€ nel 2010. Quando predisporrò il 730 dovro detrarre il 55€ di 6000€ o di 10000€?
    Grazie

  193. gianluca scrive:

    poi vorrei contribuire al discorso sull\’iva ridotta, mi sembra che nelle linee guida dell\’agenzia delle entrate si parla di iva al 10% anche per manutenzione ordinaria(senza dia) ecco uno stalcio del testo :
    \

  194. Antonio scrive:

    grazie per la risposta, ma ho letto le variazioni nell’ultima finanziaria e poneva questa differenza:

    Le modalità per effettuare i pagamenti variano a seconda che il soggetto sia titolare o meno di reddito d’impresa. In particolare è previsto che:

    i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale
    i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati dall’obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale. In tal caso, la prova delle spese può essere costituita da altra idonea documentazione.

    Mi aiutate su questo cosa? e cosa significa idonea documentazione.
    grazie

  195. Giovanni scrive:

    Per Gianluca: vale il principio di cassa quindi nel 2010 potrà detrarre i 6000, nel 2011 il rimanente. Per l’IVA al 10% manca un pezzo di testo, se me lo può postare visto che a me non risulta.

    Per Antonio: non conoscevo la differenza per i contribuenti titolari di reddito di impresa. Può chiedere all’Agenzia delle Entrate, le attese al telefono sono un po’ lunghe ma poi rispondono in maniera precisa: 848.800.444

  196. gianluca scrive:

    Per completezza si segnala che per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifici,
    che danno diritto alla detrazione dall’imposta lorda del 55 per cento, non sono state
    introdotte particolari disposizioni in merito alla aliquota IVA applicabile.
    Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere per la loro realizzazione, pertanto,
    sono assoggettate all’imposta sul valore aggiunto in base alle aliquote previste per gli
    interventi di recupero del patrimonio immobiliare.
    A questo proposito, si evidenzia che la Finanziaria 2009 ha prorogato fino al 2011 l’applicazione
    dell’Iva ridotta al 10 per cento per le prestazioni di servizi relativi a interventi di
    manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali. Per usufruire dell’agevolazione
    non occorre indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata.
    ecco il link: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebc0a24368ce8c3/GUIDA%20Risp_Energ.pdf

  197. gianluca scrive:

    per precisazione manutenzione ordinaria (rientra la sostituzione di infissi) non occorre titolo autorizzativo o Dia.
    Spero di non aver detto cose non esatte, e di essere stato utile al discorso.

  198. marco62 scrive:

    PURTROPPO VISTO L\’EMORME NUMERO DELLE RICHIESTE MI SONO UM PO\’ PERSO.
    VORREI CHIEDERE,AVENDO ULTIMATO I LAVORI IL 15/12/2009 RELATIVI ALLA SOSTITUZIONE DELLE FINESTRE DA LEGNO IN PVC,CON DISPOSIZIONE DI BONIFICI BANCARI PER LE FATTURE EMESSE E DOCUMENTAZIONE RILASCIATAMI DALLA DITTA ESECUTRICE SE RIMANE SOLO L\’OBBLIGODA PARTE MIA ENTRO 90GG DELLA COMUNICAZIONE ALL\’ENEA O SE DEVO PROVVEDERE AD ALTRO ADEMPIMENTO, E SE IL CODICE CPID VIENE TRASMESSO DALL\’ENEA SOLO AD ULTIMAZIONE INVIO DOCUMENTAZIONE. GRAZIE

  199. Antonio scrive:

    Per correttezza, leggendo accuratamente il testo della nuova finanziaria devo aggiungere: a) per i contribuenti non titolari di reddito d’impresa (come le persone fisiche, gli enti non
    commerciali, gli esercenti arti e professioni) sono detraibili le spese per le quali il pagamento
    è effettuato mediante bonifico bancario o postale entro il 31 dicembre 2010;
    b) per i contribuenti titolari di reddito d’impresa, per i quali i lavori sono inerenti all’esercizio
    dell’attività commerciale, sono detraibili le spese imputabili nei vari periodi d’imposta fino a quello in corso al 31 dicembre 2010.
    Quindi nel mio caso, poichè i lavori sono inerenti all\’abitazione di residenza e non all\’attività che genera reddito d\’impresa, devo pagare con bonifico.

  200. Piero scrive:

    salve e tanti auguri perchè se li merita tutti, volevo chiederle se per le fatture di \\

  201. Giovanni scrive:

    Per Gianluca: leggendo tutto il capitolo relativo mi sembra che sia più comprensibile

    Per marco62: si, le rimane da inviare documentazione all’ENEA, poi in fase di dichiarazione dei redditi dovrà presentare la documentazione

    Per Antonio: grazie delle delucidazioni

    Per Piero: il messaggio è rimasto troncato, se vuole ripostarlo!

  202. Giovanni scrive:

    Ne approfitto anche per segnalare la nuova comunicazione dell’Agenzia delle Entrate riguardo il software di comunicazione all’ENEA.

  203. luigi scrive:

    Buona sera

    Abbiamo presentato già la documentazione per il risparmio energetico a inizio dicembre per l\’isolamento a cappotto.
    Solo oggi scopriamo che era obbligatorio specificare in fattura l\’importo della manodopera almeno in quella di saldo.
    Il nostro geometra e il suo termotecnico non erano conoscenza di questa necessità.
    Abbiamo perso il diritto alla detrazione del 55% o siamo ancora in tempo per sistemare la pratica con l\’agenzia delle entrate?
    grazie per la sua cortese risposta.

  204. Giovanni scrive:

    Ritengo che la ditta che ha effettuato il lavoro possa riemettere la fattura, deve chiedere a loro.

  205. Andrea scrive:

    Mi può indicare dove trovare degli esempi da indicare in fattura per fruire delle detrazioni del 55% per il risparmio energetico per impianto di riscaldamento e superfici opache (rifacimento completo riscaldamento, tetto e intonaco coibente per le pareti)?
    La Ditta esecutrice dei lavori non ha esperienza.
    Ringrazio.
    Cordiali saluti e Buon Anno.

    Andrea

  206. Giovanni scrive:

    La fattura non deve avere indicazioni particolari tranne specificare l’importo della manodopera.
    E’ in fase di bonifico che deve indicare i dati relativi alla legge, ma normalmente le banche hanno bonifici preimpostati con i dati che occorrono.

  207. Andrea scrive:

    Buongiorno,
    Rientrano tra i lavori che danno titolo alla detrazione del 55% il montaggio e il noleggio dei ponteggi per il rifacimento delle facciatee del tetto,la rimozione dell\’intonaco esistente, la rimozione dell\’intera struttura del tetto, la formazione del tetto nuovo e i lavori murari collegati?
    Ringrazio.

  208. Giovanni scrive:

    Rientra tutto quanto espressamente collegato con gli interventi di risparmio energetico.

  209. mauro scrive:

    Buongiorno. 3 quesiti rispetto alla detrazione per un infisso in pvc.
    1) vorrei sapere se è confermata la detrazione del 55 % in 3 anni pr uno come me che ha superato i 70 anni.
    2 inoltre vorrei sapere cosa mettere nella causale del bonifico
    3.leggevo che deve essere indicata la cifra della manodopera nella fattura.ma io che ho acquistato il serramento in un centro commerciale e lo monto da me come faccio ?

    grazie mille per tutto e buon anno

  210. Giovanni scrive:

    1) per tutto il 2010
    2) chieda alla sua banca il bonifico specifico, anche le banche on line lo hanno ormai predisposto, così ha tutti i dati e il posto per inserire le informazioni
    3) dovrà farsi fare una fattura con manodopera a zero

  211. Marco scrive:

    Buongiorno,
    ho da poco completato i lavori (al 31/12/2009)
    per installazione e sostituzione della caldaia a metano con una nuova PDC elettrica ad alta efficienza energetica.
    Modello AERMEC SRP 19 RT (con certitifcato del costruttore per il risparmio energetico).

    Quasi tutti i lavori li ho intestati a me e fin qui nessun dubbio (Progettazione, opere murarie, elettricista).

    Un parte dei lavori (lavori idraulico) li ho dovuti intestare a mia moglie.
    Altrimenti avrei superato la soglia annua per la detrazione fiscale.
    Siccome anche mia moglie ha la possibilita\’ di usufruire della detrazione fiscale, allora abbiamo pensato di intestare anche a lei delle fatture.

    Ora il dubbio sorge in quanto siamo sposati da 2 anni, viviamo insieme, ma lei la residenza ce l\’ha in un altra provincia italiana.

    In ci possono essere problemi?
    La fattura comunque deve essere intestata al CONIUGE / COMUNE RESIDENZA o al CONIUGE / CANTIERE LAVORI
    Il nostro commercialista ha fatto molto il vago….
    per questo chiedo un vostro contributo.

    Ringrazione in anticipo
    Marco.

  212. Giovanni scrive:

    Per le detrazioni al 55% non è necessaria la residenza. Tenga conto che tra coniugi l’Agenzia delle Entrate lascia molta flessibilità, in realtà poteva intestare tutto ad una persona e poi definire in fase di dichiarazione dei redditi quale usufruisce delle detrazioni. Riguardo queste informazioni all’Agenzia delle Entrate, anche al call center, sono preparati, le consiglio di rivolgersi a loro per dubbi di questo tipo (Tel. 848.800.444)

  213. mauro scrive:

    Grazie mille Giovanni per la sua disponibilità sempre squisita.
    Riferito sempre alla sostituzione di una sola finestra i documenti da presentare quali sono ?Leggevo che non è + necessario l\’attestato di qualificazione energetica nè l\’asseverazione ??basta quindi la certificazione che mi danno al negozio del prodotto acquistato ?
    Ricapitolando cosa devo inviare con quali allegati ??

    grazie ancora in special modo da tutti gli utenti over..

  214. Giovanni scrive:

    Ci vuole la certificazione del prodotto, bisogna calcolare la trasmittanza della vecchia finestre, tenere fattura e bonifico. Provi magari già ad iscriversi sul sito ENEA per capire se riesce a trovare tutte le informazioni.

  215. Federico scrive:

    Buongiorno,
    sto acquistando un appartamento in cui andrò ad abitare con mia moglie. Dovrò praticamente rifare tutto (buttare giù muri, impianto di riscaldamento, impianto elttrico, infissi, ecc) e per alcune cose dovrei avere diritto al 55% di detrazione.
    Le domande sono:

    1) Attualmente l’appartamento (così mi è stato detto) non possiede una certificazione energetica. Per aver diritto alla detrazione del 55% basta che tale certificazione venga fatta a fine lavori (magari dichiarando sull’atto di compravendita che attualmente tale documento non esiste) o devo farmela fare già ora dagli attuali proprietari?
    2) E’ possibile fare in modo che una parte della detrazione possa essere usufruita da me e la parte restante da mia moglie…….magari acquistando alcuni materiali (e relativa mano d’opera) effettuando un bonifico per ristrutturazione dal mio c/c, ed acquistandone altri con bonifico dal suo conto?
    3) La domanda entro quando deve essere presentata per ogni scadenza annuale?
    4) La detrazione è sicura o può essere negata, riducendola quindi allo standard 36%?

    Grazie mille fin d’ora per l’aiuto!
    Federico

  216. Giovanni scrive:

    1) si, è sufficiente che ne faccia una a fine lavori
    2) tra coniugi l’Agenzia delle Entrate lascia molta flessibilità, uno può fare la documentazione e l’altro detrarre dichiarando il codice fiscale del coniuge
    3) tenga conto che questo è al 99% l’ultimo anno di detrazioni, questo governo non sembra per niente intenzionato a prorogarle
    4) per il 2010 è sicura, per il 36% (che può fare per i lavori non inerenti il risparmio energetico) il limite massimo è 48.000 euro.

  217. Francesco scrive:

    Salve, vorrei fare un quesito. Sto costruendo una nuova casa, parlando con il pittore mi ha detto che se faccio il capotto esterno, posso usufruire della detrazione irpef al 55% in quanto è considerato risparmio energetico. A voi risulta? Oppure si applica solo su ristrutturazioni o case vecchie?Grazie

  218. Giovanni scrive:

    Le detrazioni al 55% sono solo per riqualificazione energetica, quindi per edifici già accatastati e riscaldati.

  219. Roberta scrive:

    Buonasera, il 24 dicembre ho effettuato un bonifico con le modalità previste per il risparmio energetico per avere la detrazione del 55%, solo che mi sono accorta solo ora che il bonifico è stato scartato. Ho chiesto alla mia banca e sono scesi dalle nuvole dicendo che mancava una crocetta sul tipo di detrazione se del 36 o del 55%..ora siamo nel 2010 e per il 2009 non ho diritto alla detrazione..
    E’ possibile risolvere in qualche modo questo errore senza comunicare la proroga in Agenzia delle Entrate?La banca è in qualche modo responsabile? può retrodatare il bonifico?
    Grazie mille per le risposte, sono un po’ angosciata…

  220. Giovanni scrive:

    L’unica che può aiutarla è la sua banca, credo che se vogliono possono fare qualsiasi cosa. Senno’ non le resta che fare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

  221. gerardo scrive:

    Buonasera Giovanni,

    Ho incominciato i lavori di ritrutturazione con DIA del settembre 2008.
    Ho già detratto nell\’ultima dichiarazione dei redditi parte delle fatture pagate nel 2008.
    Ho ricevuto l\’ultima fattura relativa ai lavori per il risparmio energetico il 29 dicembre 2009 con pagamento per bonifico il 30 dicembre.
    Le mie domande sono:

    1) visto che la ristrutturazione è a cavallo tra il 2008 ed il 2009 devo inviare comunicazione all\’agenzia delle entrate entro il 31 marzo 2010?
    2) visto che i lavori relativi alla DIA in corso proseguiranno fino all\’estate 2010 per i lavori esterni alla casa che non ineriscono il risparmio energetico: come accerto per l\’Enea la fine dei lavori? Fa fede la data dell\’ultima fattura ricevuta oppure serve una dichiarazione del direttore dei lavori o cos\’altro?
    3) i lavori per il risparmio energetico possono, come nel mio caso, terminare in anticipo rispetto al termine della DIA?

    Grazie mille!
    Gerardo

  222. Giovanni scrive:

    1) se è a cavallo 2009 - 2010 si
    2) direi che l’ultima fattura relativa ai lavori del risparmio energetico certifica la fine dei lavori relativi
    3) si

  223. Valeria scrive:

    Buonasera,
    ho acquistato e fatto installare un termocamino e un pannello solare in sostituzione del mio presistente impianto di riscladamento con caldaia a gas. Ho chiesto l\’agevolazione del 55%. Ho iniziato e finito i lavori entro il 31/12/2009 e ho pagato le relative fatture tramite bonifici bancari seguendo le indicazioni richieste per usufruire dell\’agevolazione del 55%. Una delle fatture relativa ai materiali installati di Euro 283,00 del 17/11/2009 non è ancora stata pagata ad oggi 12/01/2010 per una dimenticanza e sarà pagata domani. Vorrei sapere se posso richiedere comunque l\’agevolazione del 55% anche per questa fattura o se il pagamento doveva avvenire entro il 31/12/2009 e quindi non posso chiedere il rimborso.
    Ho cercato di avere questa informazione leggendo la documentazione dell\’Ufficio delle Entrate ma non ho capito se esiste un termine del 31/12/2009 per il pagamento delle fatture relative ai lavori terminati nel 2009, ma non ho trovato risposta. Spero di aver spiegato qual\’è il mio dubbio e di avere una risposta o una indicazione.
    Grazie.
    Valeria

  224. Giovanni scrive:

    Per poter detrarre (il prossimo anno perchè la competenza di questa fattura è 2010) dovrà inviare un modulo all’Agenzia dele Entrate entro il 31/3/2010. Se ha ancora dubbi comunque le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate al n. 848.800.444, solitamente sono gentili ed aggiornati su queste problematiche.

  225. gerardo scrive:

    Buongiorno,
    A gennaio 2009 il governo prospettava un plafond di spesa per le detrazioni 55% che sarebbero state accettate fino a raggiungimento del tetto previsto, poi non si è saputo più niente.
    Per il 2009 c\\\’è un limite di spesa da parte dello stato, oppure posso detrarre le fatture pagate come già nel 2008?
    Grazie.

  226. Roberto scrive:

    Salve, sono un ingegnere che ha trasmesso la pratica ENEA con chiusura della stessa, per un cliente avvocato che ha sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione nel mese di Dicembre del 2009, ora i pagamenti con bonifici, sia alla ditta che ha effettuato i lavori sia al sottoscritto sono stati fatturati ed effettuati nel 2010.Il cliente detrarrà le spese nel 2011, il quesito è:devo rifargli una nuova pratica ENEA, e/o comunicare l\’avvenuto all\’agenzie delle entrate?

  227. Giovanni scrive:

    Presumo che dovrà fare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, a me l’Agenzia contattata telefonicamente ha consigliato di aspettare per vedere se ci saranno delucidazioni sui casi al limite come il suo (dove la fine lavori è già stata fatta ma i pagamenti sono avvenuti nel 2010). Per la comunicazione c’è tempo fino al 31/3, le consgilio un po’ + avanti di contattare l’Agenzia delle Entrate. (n. 848.800.444)

  228. Giovanni scrive:

    Per gerardo: il plafond era un’idea di Tremonti, non se n’è fatto niente ne’ per 2009 ne’ per il 2010.

  229. elio scrive:

    Signor Giovanni buona giornata.Gradirei gentilmente sapere se i benefici previsti per l\’acquisto di mobili ed elettrodomestici per l\’arredo di immobili oggetto di ristrutturazioni sono stati prorogati anche per il 2010 perchè mi pare che il precedente decreto li prevedeva per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2009.In caso posivo gradirei sapere gli estremi del provvedimento che li ha prorogati,grazie.

  230. Giovanni scrive:

    Onestamente non mi sembra che sia stata prorogata. E’ ancora vigente invece quella del 20% sui frigoriferi classe A+

  231. barbara scrive:

    buongiorno sig. Giovanni, la ringrazio per l\’attenzione che pone a noi poveri contribuenti visto che è da una settimana che provo a contattare l\’agenzia delle entrate ma pare staccato il telefono. il mio quesito è questo: bonifico effettuato erroneamente nel 2010 per fatture di riqualificazione del 2009. è sufficiente variare la valuta per poter beneficiare delle detrazioni nella dichiarazione redditi 2010 oppure vale la regola dell\’uscita di cassa e quindi questo bonifico lo posso detrarre dall\’anno prossimo? grazie e buon lavoro

  232. Giovanni scrive:

    Vale il principio di cassa, quindi se la valuta è 2009 potrà già detrarre quest’anno la prima rata delle detrazioni. Tenga conto che è possibile che la sua banca non effettui più il cambio valuta se ha già chiuso i conti 2009.

  233. maria scrive:

    io non capisco cosa significa la capienza delle detrazioni.io sono una impiegata statale ,ogni anno faccio la dichiarazione dei redditi.per il mio caso c\\\’è capienza?se ,per,esempio,ilbonifico è di 10.000 euro,quando dovrei avere come rimborso irpef?
    grazie per il chiarimento.

  234. Roby scrive:

    Buonasera, ho un quesito sulla detrazione del 36% se posso chiedere: ho acquistato casa + box il 18 Ottobre 2009 e il bonifico del box il costruttore me lo ha fatto fare il giorno prima del rogito..Non ho fatto il compromesso di acquisto ma solo una promessa irrevocabile di acquisto (sotto forma di lettera).Ora scopro che senza compromesso i bonifici fatti prima del rogito fanno decadere la detrazione..cosa posso fare?posso chiedere alla banca di cambiare la valuta e mettere 18 ottobre?sinceramente perdere dei soldi per un giorno e per colpa del costruttore mi sembra ridicolo……grazie per il suo prezioso consiglio

  235. Giovanni scrive:

    Per maria: deve guardare nell’ultima dichiarazione dei redditi quanto vale la casella “IRPEF PAGATA”, se questa è maggiore o uguale all’importo annuale delle detrazioni allora riesce a recuperare tutto, altrimenti recupera solo l’IRPEF PAGATA. Nel caso di 10.000 euro complessivamente spesi, le detrazioni al 55% corrispondono a 5.500 euro diviso 5 anni sono 1.100 euro all’anno.

    Per Roby: potrebbe bastare cambiare valuta ma le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate per avere una risposta definitiva (tel. 848.800.444)

  236. geom. Mauro Icardi scrive:

    Buonasera,
    sono un tecnico incaricato alla redazione di una pratica per il recupero del 55% sulla sostituzione della caldaia ed installazione pannelli solari.
    Il lavoro è stato svolto nel dicembre 2009 ma non è ancora stato fatturato nulla. Come mi devo comportare per redigere e concludere la pratica correttamente, l\’Agenzia della Entrate non mi è stata di molto aiuto rispondendomi in modo vago.
    Ringrazio per l\’attenzione prestatami

  237. Giovanni scrive:

    Ritengo che possa effettuare la documentazione normalmente, ricordando di inviare anche la documentazione all’Agenzia delle Entrate per lavori a cavallo dell’anno (se ci sono stati pagamenti nel 2009). Devo dire che anche a me l’Agenzia delle Entrate per lavori sui 2 anni non è stata molto sicura, mi ha detto di richiamare a marzo!

  238. fausto scrive:

    in che modalita’ viene rinborsato questo 55%

  239. Giovanni scrive:

    E’ una detrazione IRPEF, quindi in fase di dichiarazione dei redditi viene rimborsata una quota di IRPEF pagata.

  240. Carlo scrive:

    A giorni devo pagare tramite BB l\’acconto per il nuovo impianto (pannelli solari termici, caldaia a condensazione) per una casa di nuova costruzione. Può cortesemente indicarmi l\’esatta causale da riportare sul BB? Grazie per la gentile risposta.

  241. Giovanni scrive:

    Si informi presso la sua banca, dovrebbero avere un bollettino specifico con tutti i dati necessari.

  242. Davide scrive:

    Buongiorno
    ho acquistato la nuda proprietà di una casa.
    Ora devo sostituire gli infissi esterni e vorrei capire se la detrazione del 55% spetta a me o hai nudi proprietari.
    Grazie
    Davide

  243. Davide scrive:

    OVVIAMENTE VOLEVO DIRE USUFRUTTUARI…..

  244. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter richiedere la detrazioni, consiglio sempre però di fare una telefonata all’Agenzia delle Entrate per avere la certezza, il numero di telefono è 848.800.444

  245. Jennifer scrive:

    Buongiorno a tutti.
    Stiamo ristrutturando casa e vorremmo usufruire della detrazione del 55%.La manodopera verrà fatta da una ditta il materiale lo compriamo noi.E’ possibile usufruire del 55% sul materiale?
    Grazie anticipatamente

  246. Giovanni scrive:

    Ritengo di si, spieghi comunque all’Agenzia delle Entrate il suo caso specifico, sicuramente la sapranno aiutare.

  247. elio scrive:

    Per Jennifer. Lo può fare però pagherà l\’iva al 20% sul materiale e 10% sulla manodopera.Per cui le conviene far fatturare il materiale a nome della ditta che fa i lavori la quale le rifatturerà il materiale anche al 10%. Io così ho fatto.saluti.

  248. sandra scrive:

    Possiedo un appartamento in villetta bifamiliare, primo piano. Posso usufruire della detrazione 55% per fare il cappotto termico solo della mia parte? o si tratta di un intervento agevolabile solo se applicato all\’intero edificio?
    grazie

  249. Giovanni scrive:

    L’intervento può anche essere parziale, l’importante è rispettare i parametri previsti dalla legge.

  250. Giuseppe scrive:

    Salve,

    mi interessa sapere cosa s\’intende con \’giorno del \

  251. Giovanni scrive:

    Scusi Sig. Giuseppe, il suo messaggio è rimasto troncato, se vuole ripostarlo. Grazie!

  252. Giuseppe scrive:

    Buongiorno,
    riposto il messaggio: alla FAQ 23 di ENEA leggo che come termine di decorrenza dei 90 gg per la presentazione della domanda ci si può riferire alla data di collaudo.

    Chi stabilisce la data del collaudo? Ho sostituito gli infissi a dicembre 2009 ma la ditta a cui mi sono rivolto mi ha consigliato di pagare anticipatamente le fatture per usufruire del bonus 55% nell\’anno di imposta 2009, pertanto, ho pagato materiale e lavori con bonifico in ottobre. Come faccio a certificare che i lavori sono stati effettuati a dicembre e non ad ottobre?

    Grazie

  253. Giovanni scrive:

    L’agenzia delle entrate lascia abbastanza libertà, se le sue fatture sono di dicembre, o le bolle di consegna, o qualsiasi documentazione che attesti che il lavoro è terminato a dicembre, dovrebbe esserle sufficiente.

  254. Adriano scrive:

    Nel compilare la modulistica - nel sito enea- per la detrazione del 55% sul risparmio energetico compare lo stesso importo di detrazione sia per me che per mia moglie nei rispettivi mod. F.Sbaglio qualcosa? Non dovrebbe apparire per ciascuno metà dell’intera detrazione? O devo calcolare io la metà in sede di dichiarazione dei redditi. Grazie

  255. Giovanni scrive:

    In ogni caso il totale che può detrarre è il 55% dell’importo pagato, quindi se le risulta il doppio è errato il calcolo sul sito ENEA.

  256. Alessandro scrive:

    Buona sera,
    sono il proprietario di un appartamentoin uno stabile di 8 unità abitative.
    L’anno scorso si è deliberata la conversione dell’impianto di riscaldamento invernale da gasolio a metano con contratto “Energia Plus”.
    Tale conversione è stata affidata ad una società accreditata come ESCO ed il pagamento di tutto il pacchetto (lavori, sostituzione caldaia, scavi, etc…) è in locazione finanziaria per un periodo di 10 anni. L’immobile è in Lombardia.
    Abbiamo diritto alla detrazione fiscale del 55%?
    E’ obbligatorio eseguire l’ ACE (att. certificazione energetica)?
    Qual’è l’iter che deve seguire ogni singolo condomino per usufruire della detrazione se ne ha diritto?
    Mi scuso per le molte domande proposte.

    Cordiali saluti, Alessandro

  257. Giovanni scrive:

    Innanzitutto occorre che la caldaia sia a condensazione e che i lavori non siano terminati da più di 90 giorni. Se è questo il caso dovreste potere usufruire della detrazione, le consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate al numero di telefono è 848.800.444

  258. Filippo scrive:

    Buongiorno,
    sono un architetto di Genova,
    volevo sapere, dovendo sostituire un tetto piano di un condominio, per avere la detrazione del 55% ho bisogno di fare il certificatop energetico.
    ma devo fare di ogni singolo appartamento?
    di ogni appartamento sottotetto?
    dell’intero edificio?
    in questo caso il riscaldamento è centralizzato
    ma in un altro condominio è autonomo.
    come mi devo comportare nie 2 casi?
    Grazie e scusate per il disturbo

  259. Filippo scrive:

    Buongiorno,
    devo rifare 2 tetti piani di condomini.
    uno con riscaldamento centralizzato, l\’altro con risc autonomo.
    per fare la certificazione energetica, come devo procedere?

    devo fare ogni singola abitazione?
    solo quelle che confinano col tetto?
    o una globale per l\’edificio…

  260. Luca scrive:

    Salve,se inizio i lavori nel 2010 e li finisco nel 2011,come mi devo comportare per beneficiare della detrazione del 55%?

  261. Attilio scrive:

    Salve, sono proprietario di una casa al 50% con la mia convivente. Ho gia mandato la comunicazione all\’agenzia delle entrate di Pescara per la sostituzione della porta d\’entrata con un portoncino blindato(spesa 2700€ iva compresa).Volevo chiederLe :
    1) Se è meglio che la detrazione del 36% sia fatta da entrambi
    2) La mia banca online ha per questo tipo di pagamento ha un bonifico specifico(bonifico ristrutturazione)e volevo chiederLe se questo lavoro è una ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica(devo specificarlo nel bonifico)
    3)In quanti anni il 36% mi sarà rimborsato nelle detrazioni irpef

    Distinti saluti Attilio

  262. Giovanni scrive:

    Per Filippo: non so aiutarla, le consiglio di contattare o l’ENEA o l’Agenzia delle Entrate

    Per Luca: è molto probabile che le detrazioni non vengano prorogate nel 2011, quindi ritengo che perderebbe il beneficio

    Per Attilio: il 36% in 10% è ristrutturazione, il 55% in 5 anni è risparmio energetico. L’una o l’altra detrazione e le relative procedure sono in base al tipo di portoncino che installa.

  263. elio scrive:

    SIGNOR GIOVANNI BUONA SERA.uN SUO CONSIGLIO.dOVREI SOSTITUIRE LA CALDAIA E METTERE QUELLA A CONDENSAZIONE.iL DECRETO 19.2.2007, MPDIFICATO CON DECRETI 7.4.2008 E 6.8.2009, PREVEDE LA INSTALLAZIONE ANCHE DELLE VALVOLE TERMOSTATICHE OVE TECNICAMENTE COMPATIBILE. oRA IL MIO DUBBIO è QUESTO: POICHE\’ I MIEI TERMOSIFONI NON SONO PREDISPOSTI PER MONTARE LE VALVOLE TERMOSTATICHE, MA PER FARLO DOVREI SOSTITUIRE ANCHE LE TESTINE E POICHè NON VORREI METTERLE, POTREBBE IL MIO CASO ESSERE UNO DEI CASI NON TECNICAMENTE COMPATIBILE E QUINDI METTERE SOLO CALDAIA SENZA METTERE LE VALVOLE TERMOSTATICHE POICHE\’ IL DECRETO DICE CHE VANNO INSTALLATE OVE TECNICAMENTE COMPASTIBILE? lA RINGRAZIO.

  264. Giovanni scrive:

    Ritengo di no, però mi risulta che esistono altre soluzioni tecniche, dovrebbe chiedere ad un termotecnico che tipo di soluzioni rispettino le richieste: “valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo modulante agente sulla portata)”

  265. Patrizo scrive:

    Gentile sig. Giovanni
    Io e la mia ragazza siamo proprietari di un appartamento al 50%, e stiamo per effettuare degli interventi che rientrano nella detrazione del 55%.
    Però mi è nato un dubbio, quando il pagamento sarà effettuato con bonifico bancario dal mio conto, naturalmente le varie fatture saranno intestate ad entrambi, potrebbero nascere delle problematiche. Cerco di spiegarmi meglio, dovremmo aprire un conto cointestato ed effettuare i pagamenti o basta solo inserire codice fiscale di entrambi e gli altri dati ed effettuare il pagamento anche dal mio conto. Ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

  266. Giovanni scrive:

    In fase di bonifico si devono inserire i codici fiscali di tutti coloro che usufruiscono della detrazione.

  267. giuseppe scrive:

    Salve Giovanni, complimenti innanzitutto per la tempestività e per chiarezza nelle risposte.
    Volevo sapere qualche info da te: siccome sto per sposarmi e ho ricevuto dalla mia famiglia una villetta che sarà intestata a me, anche se è ancora rustica e andrà rifinita del tutto. C\’è qualcosa che posso detrarre, tipo i riscaldamenti a pavimento o il cappotto esterno se rientrano nei valori per la detrazione? Se si in che percentuale?Dovrei mettere anche la caldaia a condensazione e il pannello per l\’acqua calda col boiler.
    Grazie in anticipo

  268. Giovanni scrive:

    Se la casa è accatastata ed è presente un impianto di riscaldamento allora può richiedere le detrazioni per infissi, riscaldamento a pavimento, cappotto, caldaia e quant’altro previsto dalla legge sul risparmio energetico. Tenga conto che al momento i lavori devono terminare entro il 31/12/2010.

  269. ing.guido scrive:

    Rispondo a Filippo (259)

    La Certificazione Energetica è una procedura che determina, tra le altre cose, lo stato energetico (nel caso residenziale) di un singolo appartamento; nel caso che propone si tratta di certificare la prestazione di appartamenti.
    La questione necessita di chiarimento in merito al campo di applicazione della norma sulle C. Energetica: nel suo caso si tratterebbe di \

  270. ing.guido scrive:

    (…prosegue)
    si tratterebbe di “riqualificazione” e pertanto risulta obbligatorio qualora si modifichino le condizioni energetiche dell’appartamento (involucro edilizio e/o impianto).

  271. Emanuele scrive:

    Buonasera,

    tra qualche mese inizierò i lavori per la costruzione di una casa prefabbricata che soddisfa tutti i criteri (logicamente certificati) di risparmio energetico (casa in classe A/B).
    Le volevo chiedere se posso rientrare quindi nel detrazione del 55% prevista dalla vecchia finanziaria?

    Grazie.

  272. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma le detrazioni al 55% valgono solo per edifici esistenti.

  273. Francesco scrive:

    Buongiorno,
    ho una domanda forse banale sul 55% ma di cui non trovo una risposta certa:
    - lavori iniziati nel 2008 e conclusi a dicembre 2009
    - A dicembre 2009 è stata inviata la comunicazione all\’ENEA con la comunicazione del fine lavori.
    - Le spese (pagamenti) sono stati sostenuti parte nel 2008, parte nel 2009 e PARTE A GENNAIO 2010.
    Sono obbligato all\’invio telematico della comunicazione all\’Agenzia delle Entrate? Ricordo che il fine lavori è datato 2009….
    - La spesa sostenuta nel 2010 la detrarrò nella dichiarazione dei redditi relativa al 2010 (quindi 730/2011), giusto?
    Grazie per l\’aiuto.
    Francesco

  274. Giovanni scrive:

    Sicuramente la spesa sostenuta nel 2010 potrà detrarla solo nel 2011 in quanto vale il principio di cassa.
    Secondo me forse non è necessario inviare la comunicazione, però le consiglio di chiamare l’Agenzia delle Entrate e chiedere a loro.

  275. Alberto scrive:

    Salve solo una domanda, dopo aver eseguito una ristrutturazione o sostituzione di serramenti rientranti nella detrazione del 55%, in quanti anni si recupera la spesa fatta, e il tutto compreso iva o solo il netto?. Grazie …..

  276. Giovanni scrive:

    Per il 2010 si recupera in 5 anni IVA compresa (in pratica l’11% all’anno)

  277. david scrive:

    Salve,
    sto per sostituire la porta d\’ingresso di casa con una porta che presenta i requisiti per poter usufruire della detrazione del 55%. Volevo sapere se l\’iva applicata sulla manodopera per l\’installazione e\’ al 10% o altro. Tenga presente che per questo intervento io non ho aperto nessuna DIA in comune.

  278. Giovanni scrive:

    Nel suo caso va considerato il bene significativo, per cui solo parte dell’importo potrebbe essere al 10%, chieda al suo installatore.

  279. silvia scrive:

    avrei una domanda relativa all’invio telematico entro il 31 marzo 2010. Ho fatto un mero errore materiale riportando 50 euro in più sul totale delle spese sostenute, cosa devo fare per rettificre la comunicazione? Riinviare il modello?

  280. Giovanni scrive:

    Non so aiutarla, le consiglio di contattare o l’ENEA o l’Agenzia delle Entrate.

  281. Giulio scrive:

    Buonasera, mi trovo in difficoltà perché non riesco ad inviare telematicamente il modello del 55% all\\\’ agenzia delle entrate. In pratica al momento incui, dopo averlo correttamente compilato e controllato salvo il modello, appare un banner che dice: il doc. può essere trasmesso telematicament - via internet utilizzando le funzioni prepara file e invia file dall\\\’ applicazione file internet, ma purtoppo non riesco a reperire tali funzioni ne sul programma ne in altro file, ne tantomeno sono riuscito a recuperare altro tipo di indicazioni. come posso fare???

  282. Giovanni scrive:

    Si deve registrare ad entratel, riceverà via posta una password. A questo punto nell’area riservata avrà la possibilità di effettuare l’invio telematico.
    In pratica la preparazione del file e l’invio vengono effettuati da 2 programmi diversi.

  283. elio scrive:

    Per Silvia. Se non sono trascorsi 90 giorni dalla fine dei lavori telefoni all\’enea e provvederanno loro a correggere il modello.Se sono trascorsi 90 giorni non può fare niente

  284. elio scrive:

    Per David. L\’iva sulla manodopera è al 10% e altro importo del materiale pari all\’importo della manodopera pure al 10% il resto del materiale al 20%. Esem.2500 euro il portoncino, 350 euro montaggio, totale 2850. 350 di manodopera iva al 10%, 350 euro del portoncino iva al 10 % mentre 2150 iva al 20%.Queso vale se il portoncino lo ha comprato da un rivenditore. Se invece il portoncino lo fa un artigiano che provvede pure al montaggio anche la manodopera per la realizzazione del portoncino è al 10%

  285. Roby scrive:

    Salve, ho terminato i lavori nel 2010 e sostenuto le spese nel 2009 e una piccola parte nel 2010, ho effettuato l\’invio della proroga in Agenzia delle Entrate indicando le spese sostenute nel 2009 e ieri ho inviato l\’allegato E e F all\’Enea per la detrazione del 55% con il totale delle spese sostenute (2009+2010) è giusto?
    Ora nel 730 di quest\’anno dovrò indicare solo la detrazione che mi spetta per le spese sostenute nel 2009 e l\’anno prossimo invece potrò indicare anche la piccola parte delle spese sostenute nel 2010? Sto sbagliando?grazie mille per la risposta

  286. Giovanni scrive:

    Per Roby: esatto, quest’anno detrarrà il 2009, dal prossimo il totale.

  287. giulio scrive:

    ho cambiato gli infissi… ora il Caf chiede una non meglio identificata dichiarazione dellEnea ma non sono sufficenti il modulo f e la mail con il CPID?
    grazie
    gdit

  288. Giovanni scrive:

    Dovrebbe aver inviato la documentazione all’ENEA in modo telematico, forse il CAF le chiede la ricevuta dell’invio.

  289. Francesco scrive:

    Avrei il seguente quesito da porle : se per una certa spesa la fattura risulta intestata a mia moglie (che come me risulta detentore dell’immobile) ai fini del recupero della detrazione del 36% in sede di dichiarazione dei redditi; se nell’arco dei 10 anni in cui deve essere recuperata la detrazione, mia moglie non dovesse percepire alcun reddito (ad es. il 3° e 4° anno) posso io recuperare la detrazione a Lei spettante in quanto a mio carico? Oppure per quegli anni si perderebbe la possibilità di recuperare la detrazione?
    Grazie in anticipo per la cortese risposta che Lei vorrà darmi.
    Cordiali saluti.

  290. Giovanni scrive:

    Ritengo che in fase di prima dichiarazione occorra decidere chi usufruirà delle detrazioni. LE consiglio comunque di chiedere all’Agenzia delle Entrate, con una telefona si tolierà il dubbio (tel. 848.800.444)

  291. Viviana e Sandro scrive:

    Salve, abbiamo comprato una casa singola fine anni 50 ed ora dobbiamo rifare l’impianto elettrico, riscaldamento, infissi e qualche lavoro di muratura.
    Il nostro geometra ci consiglia ci eseguire i lavori in “manutenzione straordinaria” affermando che però è necessaria la consulenza di un termotecnico per poter usufrire delle detrazioni fiscali del 55% e seguire le sue direttive sulle opere. Ma qui mi sorge un dubbio, perchè pagare un termotecnico con il rischio che mi obblighi ad effettuare anche altri lavori come cappotto esterno e rifacimento del tetto? Non posso semplicemente solo sostituire gli infissi, fare l’impianto di riscaldamento e usufruire ugualmente delle detrazioni fiscali del 55% per risparmio energetico? Gli altri tipi di lavori dovrebbero rientrare nelle detrazioni del 36% per ristrutturazioni. Inb poche parole, sono obbligato a servirmi di un termotecnico per usufruire delle detrazioni del 55% o posso farne a meno?

    Grazie per la vostra gentilezza

  292. emanuele scrive:

    Buongiorno, io sto costruendo una nuova abitazione che sarà la mia prima casa, voglio sapere se acquisto degli infissi che rispettano i nuovi limiti di trasmittanza energetica, ho diritto alla detrazione del 55%? inoltre vorrei sapere se devo pagare l\’iva al 20% o ho una riduzione? grazie

  293. Daniele scrive:

    Buongiorno.

    Per un disguido con la azienda che mi ha montato gli infissi, ne’ io ne loro abbiamo mandato la documentazione all’ENEA entro i termini di 90 giorni. L’installazione e’ di fine ottobre, e il pagamento e’ stato effettuato tutto nel 2009.
    Cosa e’ meglio che faccia? Potrei iscrivermi sul sito dell’ENEA e mandarla oggi? (sono gia’ piu’ di 6 mesi, ma la pagina sembra ancora attiva)
    Oppure non ho speranze?
    Grazie, Daniele

  294. Giovanni scrive:

    Per Viviana e Sandro: il termotecnico non può obbligarla a fare altri lavori. Per gli infissi e la caldaia comunque non è necessario un termotecnico, sarebbe necessario per tetto, cappotto, pannelli solari.

    Per emanuele: non ha diritto alle detrazioni perchè è solo per ristrutturazioni, l’IVA però dovrebbe poterla richiedere al 4% per prima casa in nuova costruzione.

    Per Daniele: non saprei se esiste qualche escamotage, provi a domandare all’ENEA o all’Agenzia delle Entrate.

  295. Antonio scrive:

    Salve e grazie per il servizio che rendete.
    La mia domanda è la seguente. Dall\\\’Enea mi hanno detto che la dichiarazione all\\\’Agenzia delle entrate la deve fare la banca tramite un modulo particolare.
    Mi confermate questa notizia e sapreste dirmi il modello del modulo da compilare in banca per il bonifico?
    Grazie

  296. Giovanni scrive:

    Il bonifico va fatto indicando tutte le informazioni richieste dalla legge, normalmente le banche hanno predisposto (anche on line) moduli specifici.
    La dichiarazione poi dovrà farla lei (o il suo tecnico) direttamente sul sito ENEA.

  297. Stefano scrive:

    Buonpomeriggio. Per un mio errore e della ditta che mi ha montato un portoncino vetrato a risparmio energetico, il pagamento l\’ho effettuato tramite contanti e assegno regolarmente fatturati. Adesso alla richiesta delle detrazioni al 55% il caf non me le fa richiedere per l\’errore nel pagamento. Come posso fare per risolvere il problema???? ho tutti i documenti in regola con fatture, studi di trasmettibilità energetica etc…grazie di tutto e a presto.

  298. Giovanni scrive:

    Può provare a chiedere all’Agenzia delle Entrate, però il pagamento tramite bonifico è una condizione essenziale, credo sia difficile trovare una soluzione. Il n. di telefono dell’Agenzia delle Entrate è: 848.800.444

  299. Alessia scrive:

    Salve ho un quesito da porre, mio marito ha la proprietà dell\’appartamento dove viviamo e abbiamo iniziato a chiedere dei preventivi per cambiare le finestre, usufruendo così della detrazione del 55%, considerato che le spese verranno sostenute da entrambi con bonifico che parte da un c/c comune, è possibile in sede di dichiarazione dei redditi usufruire a metà della detrazione? se si in che modo? (ho letto che la fattura deve essere intestata a tutti e due e il bonifico deve contenere i codici fiscali di tutti e due).
    Grazie

  300. Giovanni scrive:

    Esatto, se intestate la fattura ad entrambi e nei bonifici segnalate entrambi i codici fiscale in fase di dichiarazione dei redditi potrete detrarre la metà ciascuno.

  301. albino scrive:

    Gent. sig. Giovanni, ho letto molti dei quesiti che le sono stati rivolti, ma non ho trovato il mio caso o forse dopo tanta lettura mi è sfuggito.. trattasi di immobile diviso in due appartamenti (padre e zio) che necessita di rifare il tetto, attualmente in leterizio/calcestruzzo isolato con guaina. Volevamo attraverso dei lattonieri stenderev delle apposite lamiere, e sotto queste mettere un isolante, convinti di rientrare nel 55%, ma mi hanno indicato che non è possibuile poichè il sottotetto e soffitta non abitabile e priva di impianto di riscaldamento. Le risulta?? Consideri che tra l\\\’appartamento di mio zio e il sottotetto c\\\’è una botola di ispezione (di circa metri 1×0.8) perennemente aperta (ovvero da cui il calore prodotto da mio zio per il suo appartamento accede alla soffitta). Grazie mille! Arrivederci

  302. Giovanni scrive:

    Effettivamente la legge prevede che venga coinbentato la parte divisoria tra area riscaldata e area non riscaldata, quindi dovrebbe coinbentare il sottotetto e non il tetto.

  303. roberto scrive:

    ciao, segnalo la campagna per la riconferma delle detrazioni al 55% oltre il 2010. Promossa da Uncsaal, Federlegno Arredo e dal Centro di Informazione sul Pvc.
    Per aderire: http://www.uncsaal.it/aderisci.html

    fate circolare il link. Più siamo meglio siamo.

  304. Alberto scrive:

    Salve volevo spiegarle la mia situazione e chiedere un chiarimento.Nel 2009 ho sostituito gli infissi della mia abitazione pagando un acconto prima del rogito, ma dopo il preliminare che, pero\’, non e\’ stato registrato.Il saldo e\’ stato versato dopo il rogito.Posso usufruire ugualmente della detrazione del 55%?Grazie

  305. Giovanni scrive:

    Se ha fatto tutte le pratiche necessarie direi di si, le ocnsiglio però di chiedere conferma all’Agenzia delle Entrate al n. 848.800.444

  306. Roberto scrive:

    Salve, non riesco ad aggiungere il generatore per inviare una pratica riferita al 2010, anche a voi capita la stessa cosa?grazie

  307. ROSA scrive:

    sono proprietaria al 50 per cento di una casa con mio marito vorremo mettere i pannelli solari e fatturare la spesa solo a lui per usufruire delle detrazioni del 55 per cento poiche’ lui ha un reddito oltre alla pensione e deve sempre pagare iperf .E’ possibile o dobbiamo fatturare e pagare entrambi? grazie

  308. Giovanni scrive:

    Per Roberta: non mi è ancora capitato di inserire pratiche 2010, conviene forse contattare l’ENEA

    Per Rosa: può pagare e fatturare l’intervento suo marito che potrà detrarre completamente

  309. Sonia scrive:

    Gent.mo Giovanni,
    a marzo 2010 ho iniziato lavori di sostituzione dei serramenti e del vecchio impianto di riscaldamento.
    I lavori dei seramenti sono terminati ed il serramentista ha detto che si occupa lui di inoltrare la pratica all\’enea per la detrazione relativa a questo intervento.
    Invece per l\’impianto di riscaldamento la farò inviare da un tecnico.
    Posso effettuare due richieste separate o ci saranno problemi?
    Il secondo quesito è il seguente:
    al posto della vecchia caldaia ho fatto installare una nuova caldaia a condensazione ed un climatizzatore invernale(pompa di calore), posso detrarre entrambe le cose?
    grazie
    Posso detrarre entrambe oppure no

  310. Giovanni scrive:

    Secondo me non dovrebbe avere problemi per le due dichiarazioni ma per sicurezza chiederei all’ENEA o all’Agenzia delle Entrate. Caldaia a pompa di calore rientrano nelle detrazioni se hanno le prestazioni previste dalla legge, il suo tecnico sicuramente saprà confermarglielo.

  311. SIMONA scrive:

    Buonasera,

    ho provato a cercare un caso simile ma non l’ho trovato… il mio commercialista mi dice che non posso scaricare al 55% il mio portoncino (Tesio con kit termico e certificazione) perchè non è un portoncino che affaccia all’esterno ma su un pianerottolo di condominio quindi non rientra nelle detrazione al 55%. E’ corretto? A me non risultava così.
    Grazie.
    Simona

  312. Giovanni scrive:

    Onestamente neanche a me risulta, la legge specifica che deve dividere un’area riscaldata da un’area non riscaldata o esterna.
    Però sicuramente chi glielo può confermare é l’Agenzia delle Entrate (848.800.444)

  313. salvatore scrive:

    BUONASERA SIG.GIOVANNI
    Abbiamo acquistato una casa vecchia da ristrutturare e vorremmo installare il riscaldamento a pavimento, premesso che nella casa aveva iniziato alcuni lavori di smantellamento l’impresa che ce l’ha venduta possiamo usufruire degli sgravi fiscali al 55% ?

  314. Giovanni scrive:

    Può richiedere senza problemi le detrazioni del 55% anche se i primi lavori sono già iniziati, ammesso che la casa fosse già riscaldata e accatastata, ricordi che i pagamenti vanno effettuati con bonifici specifici.

  315. morena scrive:

    sono nuova di questo forum e vorrei sapere se posso usufruire della detrazione del 55% facendo il seguente lavoro nella mia abitazione in provincia di Macerata. Vorrei demolire una parete della mia bifamiliare e spostarla più avanti di circa un metro rimanendo all\’interno del giardino di mia proprietà. Con l\’occasione però invece di ricostruirla in muratura la vorrei fare con serramenti scorrevoli certificati per il risparmio energetico. Ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

  316. Giovanni scrive:

    Non credo che sia detraibile in quanto non si tratta di sostituzione di infissi. Le consiglio di chiedere comunque all’Agenzia delle Entrate (n. 848.800.444)

  317. Maria scrive:

    Buongiorno Giovanni, non so che fare, ho cambiato tutti gli infissi di casa, e quindi potrei usufruire del 55 percento, se non fosse che due anni fa ho chiuso l\’attivita\’ e per cui risulto disoccupata.
    E\’ possibile fare un bonifico con il nome di mia madre e mio padre che pero\’ non hanno la residenza dove abito io?
    Che posso fare? e\’ possibile che chi e\’ disoccupato non puo\’ fare nulla? mille grazie Maria

  318. Giovanni scrive:

    In questa pagina può leggere a chi spettano le detrazioni.

  319. gianlauro scrive:

    buonasera vorrei un chiarimento. ho letto che la sostituzione di infissi in caso di ampliamento non è prevista dalla normativa riguardante la detrazione del 55% perchè deve rispettare \

  320. Giovanni scrive:

    La parte di ampliamento non può usufruire delle detrazioni al 55% perchè si applica solo ad edifici esistenti.

  321. gianlauro scrive:

    purtroppo la mia domanda non è stata scritta per intero. Volevo appunto chiedere: visto che l’ampliamento non rientra nella detrazione del 55% posso usufruire di quella del 36%? Se sì, quale aliquota iva mi dovrà essere applicata su materiale e manodopera? Grzie mille

  322. Giovanni scrive:

    Dovrebbe poter usufuire del 36%, per l’IVA invece dipende dal tipo di intervento, il tecnico che la segue saprà certamente aiutarla.

  323. Piero scrive:

    Salve, sono proprietario di uno stabile in ristrutturazione. Lo stabile è accatasto con n. 3 SUB di cui 2 due li ho dati ai mie due figli non conviventi, con contratto di comodato d\’uso gratuito regolarmente registrato. Tutti e tre partecipiamo alle spese di ristrutturazione e abbiamo fatto n. 3 comunicazioni all\’agenzia delle entrate per la detrazione dl 36% e aviata anche quella per il 55% . Se ora io, durante la ristturazione dovessi frazionare di nuovo lo stabile e con modifiche ricaverei un quarto SUB e nel contempo DONEREI il tutto ai miei figli riservandomi l\’usufrutto. Potremmo continuare a detrarre tutti e tre sia per il 36 % sia per il risp. energ.. Mi scusi se sono stato un pò lungo… ma come vede la situazione è un abastanza ingarbugliata. La ringrazio.

  324. Giovanni scrive:

    Le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate (tel. 848.800.444), vedrà che sapranno sicuramente aiutarla!

  325. elena scrive:

    stiamo eseguendo una ristrutturazione generale della ns. casa
    caldaia condensazione con pannelli solari termici
    cappotto esterno
    infissi in pvc
    dovendo fare il cappotto, dobbiamo sostituire i davanzali in marmo, i pluviali e altre opere in muratura.
    possiamo far rientrare il tutto con il 55%?
    dobbiamo fare diverse fatture a secondo di chi lavora o siamo obbligati a far fare tutto ad un’impresa sola?

  326. Giovanni scrive:

    Se tutti i lavori hanno la trasmittanza prevista dalla legge sono tutti detraibili. Per pluviali e davanzali non sono sicuro che può farli rientrare, provi a chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  327. Lorenzo scrive:

    Buongiorno Giovanni.
    In questo periodo sto ampliando la mia casa (ampliamento dell’abitazione a 800 mc + piano casa). Vorrei sapere se posso detrarre al 55% le spese per la realizzazione di un cappotto sull’ampliamento.
    Grazie
    Lorenzo

  328. Giovanni scrive:

    No, la legge esclude esplicitamente le nuove costruzioni e di conseguenza anche gli ampliamenti.

  329. Pietro scrive:

    Buongiorno, io ho iniziato i lavori di ristrutturazione edilizia dell\\\’immobile nel 2007 con tanto di D.I.A. e permessi vari del comune. Ho giaà usufruito dle recupero del 55% per i lavori di isolamento (Cappotto) e dei pannelli solari.
    Adessso prima di chiudere la pratica (dura 3 anni) volevo cambiare gli infissi. Devo fare qualche domanda (Agenzia delle Entrate, Enea) o basta i bonifici da portare in detrazione nel 2011?
    Specifico che per i lavori eseguiti nel 2007 e nel 2008 avevo già inviato tutta la documentazione all\\\’Enea. grazie.

  330. Giovanni scrive:

    Domande prima dei lavori no, deve inviare la documentazione telematica entro 90 giorni dalla fine lavori.

  331. fabio scrive:

    buongiorno ho da poco sostituito tutti i serramenti-infissi esterni nel mio appartamento,il produttore degli infissi mi ha fornito la certificazione dei serramenti ma non ha indicato nella certificazione il mio nome e neanche l’indirizzo completo,ma ha solo indicato la via senza n civico,sono dati indispensabili?
    grazie

  332. Renzo scrive:

    Buongiorno, riguardo l\’installazione di pannelli solari e contestuale sostituzione di caldaia vedo nel sito Enea che bisogna fare 2 pratiche distinte. Avendo una fattura unica per tutto il lavoro (con manodopera distinta) è comunque possibile pagare con un unico bonifico e compilare le 2 pratiche Enea con 2 importi di spesa stimati che danno come somma la spesa globale? Grazie

  333. Luca scrive:

    Salve, abbiamo sostituito gli infissi in casa e vorrei detrarre il 55%. Posso beneficiare della detrazione se ho effettuato il bonifico dal conto corrente di mia moglie su cui sono delegato a operare? Preciso che la fattura da pagare è intestata a me e che il bonifico contiene il mio codice fiscale quale beneficiario della detrazione + la partita Iva della ditta che ha esguito il lavoro.
    Grazie del contributo e complimenti per il blog.

  334. Giovanni scrive:

    Per fabio: ritengo non siano indispensabili, però farei una chiamata all’Agenzia delle Entrate per sicurezza

    Per Renzo: Se le pratiche devono essere distinte farei fare due fatture con due bonifici, però anche a lei consiglio una telefonata all’Agenzia delle Entrate

    Per luca: non mi risulta ci siano vincoli sull’intestazione del conto corrente che effettua il bonifico.

  335. elio scrive:

    Per luca. Va benissimocome hai fatto.Ho avuto anche io un caso del genere ed ho chiesto chiarimenti all\\\’agenzia delle entrate per iscritto e mi hanno confermato che sul bonifico ci deve essere il codice fiscale dell\\\’intestario della fattura,anche se non c\\\’è il nome: nel mio caso era uscito sul bonifico il nome di mia figlia titolare del conto corrente ed il mio codice fiscale quale intestatario del bonifico e mi hanno detto che va bene.

  336. ANGELO scrive:

    Ho sostituito i vecchi infissi con quelli a taglio termico e che rispettano i requisiti per ottenere gli incentivi.
    Il mio problema è questo: nel primo bonifico (di acconto) non ho specificato il numero di fattura e la data di emissione, nel secondo bonifico (di saldo) si.
    Ci saranno problemi per il primo bonifico? E\’ obbligatorio scrivere il numero e la data di emissione della fattura? Eventualmente come posso rimediare?

  337. Tony scrive:

    Buonasera Giovanni, Sto acquistando una villetta e ho già fatto un compromesso di vendita. Vorrei iniziare i lavori di riqualificazione energetica primo del rogito. I lavori saranno terminati dopo il rogito quindi al momento della communicazione all\’Agenzia delle Entrate sarò il proprietario. Mi può confermare che questa situazione mi permette di chiedere l\’agevolazione del 55%. Ho notato che nella modulistica non viene mai richiesta la data del roggito ma soltanto che chi fa la domanda sia l\’effettivo proprietario dell\’immobile. Grazie per la risposta.

  338. Giovanni scrive:

    Per ANGELO: i dati della fattura non sono obbligatori, in ogni caso é possibile chiedere alla propria banca eventuali correzioni dei bonifici

    Per Tony: ritengo che prima dell’inizio lavori lei debba avere un diritto reale sull’immobile, provi a parlarne con il notaio (anche per una questione di sicurezza e correttezza). Altrimenti chieda all’Agenzia delle Entrate come può muoversi.

  339. Tony scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    Grazie per la sua risposta. Ho sentito l’Agenzia delle Entrate che mi ha informata che per poter iniziare i lavori è necessario registrare il compromesso, cosa che avevo già fatto per poter iniziare i lavori di ristrutturazione.

  340. Giovanni scrive:

    Grazie Tony, penso che la notizia possa essere utile a molti.

  341. WALTER scrive:

    Salve. Devo fare il cappotto alla casa. Per questo devo cambiare anche i davanzali e la ringhiela di una terrazza. Siccome davanzali e ringhiera li devo cambiare a causa del cappotto, posso detrarre anche questi al 55%?
    Davanzali e ringhiera saranno installati da ditte diverse da quella che fa il cappotto.
    Grazie mille.

  342. Giovanni scrive:

    Normalmente rientrano tutti i lavori prettamente inerenti il risparmio energetico, ritengo che non potrà detrarre ringhiere e davanzali, però provi a contattare l’Agenzia delle Entrate per sicurezza: tel. 848.800.444

  343. Emi scrive:

    Salve,
    Sto effettuando lavori di riqualificazione energetica che prevedono, tra l’altro la sostituzione dell’impianto di climatizzazione “a pavimento” e l’installazione di caldaia a condensazione.
    Ho provveduto al pagamento del materiale tramite bonifico con relativa causale ma sia l’installazione dell’impianto che la rimozione del vecchio pavimento e la messa in opera del nuovo sono state realizzate personalmente da mio marito.
    In questo caso, poichè ovviamente non è possibile definire il costo di manodopera, potrò usufruire della detrazione almeno per ciò che concerne l’acquisto dei materiali (l’impianto di climatizzazione ed il pavimento sostituito)?
    Grazie

  344. Giovanni scrive:

    Direi di si, anche se l’indicazione della manodopera in fattura (anche se a zero) andrebbe indicata.
    Provi comunque a chiedere all’Ageniza delle Entrate maggiori delucidazioni per il suo caso: tel. 848.800.444

  345. Gianni scrive:

    Buongiorno Giovanni,volevo un\’informazione…..ho sostituito le finestre,ho tutti i documenti in regola,ho fatto tutto entro 60 gg ma per quanto riguarda il bonifico non ho utilizzato quello richiesto per la detrazione del 55%,ma semplice bonifico postale,mettendo tra l\’altro solo il mio codice fiscale,pensando potesse bastare.
    Ho letto comunque che queste omissioni sono venali,nel senso che si puo\’ superare tutto in caso di controllo se coincide il beneficiario della detrazione con il nominativo di chi ha effettuato il bonifico(il sottoscritto) e se la fattura viene emessa da chi riceve il bonifico(la ditta che mi ha sostituito le finestre).
    che dici,posso stare tranquillo?
    Grazie

  346. Giovanni scrive:

    Io per sicurezza farei aggiungere dalla banca i dati mancanti, a me é successo e la mia banca non ha avuto problemi a fare le correzioni necessarie.

  347. gianni scrive:

    Anche se il bonifico e\’ stato fatto l\’anno scorso?
    Perche\’ io quest\’anno con lo stipendio di luglio ho gia\’ riavuto indietro una parte del rimborso!

  348. Giovanni scrive:

    A questo punto modificare il bonifico mi sembra difficile, magari provi a contattare l’Agenzia delle Entrate per capire come sanare l’anomalia (tel. 848.800.444)

  349. Antonella scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    il mio ragazzo sta ristrutturando l\’appartamento in cui andremo a convivere. Ha fatto richiesta per la detrazione sia del 36% che del 55%. Volevo sapere se nella detrazione del 55% vanno anche alcune opere murarie legate al risparmio energetico e, in caso affermativo, se poteva dirmi con esattezza quali.
    La ringrazio fin da ora della cortesia.

  350. Giovanni scrive:

    Dipende dal tipo di opere murarie, comunque rientrano le coinbentazioni (tetti e muratura) se rispettano i parametri di trasmittanza previsti dalla legge.

  351. Antonello scrive:

    Caro Giovanni, intanto grazie per le risposte tempestive e puntuali. Provo a fare una domanda anch\’io (magari nel frattempo chiamerò anche l\’Agenzia delle entrate).
    Ho effettuato un intervento di coibentazione interna sia alle pareti che ai soffitti. Quindi sono stato costretto/ho ritenuto opportuno rifare non proprio l\’impianto elettrico, ma quasi, mettendo nuove luci, ecc. Questo tipo di lavori (con fattura a parte all\’elettricista anche per l\’acquisto di faretti, nuovi collegamenti, ecc.) sono incentivabili al 55%.
    Grazie mille

  352. Antonello scrive:

    Ovviamente ci voleva il punto interrogativo: la mia - sugli impianti elttrici e la detrazione al 55% - era una domanda, non un’affermazione!
    grazie

  353. Giovanni scrive:

    Sicuramente i faretti non rientrano, l’Agenzia delle Entrate parla di lavori strettamente correlati, non concede neanche il pavimento (piastrelle, parquet) quando si rifa il pavimento. Comunque una telefonata all’A.d.E. costa poco e da la certezza.

  354. gaetano scrive:

    salve,mi chiedono un\\\’autodichiarazione che i lavori di cappotto termo isolante siano stati fatti a regola d\\\’arte secondo le schede tecnice.

    Nonostante gli abbia mandatto autocertificazione dalla casa madre \\

  355. gaetano scrive:

    Mi chiedono autodichiarazione dell’impresa mia,come si fa??
    ci segue una procedura,oppure la posso fare con parole mia??
    grazie

  356. Giovanni scrive:

    Chi gliel’ha chiesta? Il tecnico che deve redigere la certificazione energetica? Nel caso se la faccia compilare da lui anche se in effetti un’autocertificazione é una pagina in cui oltre ai dati classici (nome, data, etc.etc.) c’é scritto “Con la presente si autocertifica che…”

  357. Orietta scrive:

    Buongiorno, per cortesia vorrei sapere se mia suocera che sta ristrutturando la sua abitazione ed e\’ titolare di pensione minima puo\’ usufruire dell\’agevolazione sul risparmio energetico?
    Grazie

  358. Giovanni scrive:

    In teoria si, in pratica probabilmente sua suocera avrà capienza minima o nulla (in pratica non paga IRPEF) quindi non potrà essere rimborsata.

  359. lidia scrive:

    Buongiorno, mio marito ed io abbiamo acquistato un appartamento, io come proprietaria dei muri (avendo già l\’appartamento a fianco intestato a me) e lui come usufruttuario (perciò prima casa). Abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione senza aver notificato nulla alla DIA(di cui non eravamo a conoscenza) in quanto li fa lui con un suo amico per risparmiare. Abbiamo tolto tutto tutto in quanto l\’appartamento acquistato era dei senegalesi e non le descrivo lo stato in cui l\’hanno lasciato. Ora leggo che si possono avere delle detrazioni e quel che vorrei sapere è se possiamo detrarre o agevolarci su qualcosa tipo tapparelle e finestre, tutti i sanitari, piastrelle per pavimentazione, caldaia ecc.
    La ringrazio e invio cordiale saluto.

  360. lorena scrive:

    Buongiorno avrei bisogno di una risposta circa la mia situzione. Nel 2005 io ho ristrutturato casa usufruendo dell\\\’agevolazione del 36%. Ora mio marito vorrebbe sostituire i serramenti (di appena 4 anni) con nuovi serramenti usufruedo lui stesso del 55% (nel 2009 abbiamo istallato i pannelli solari di cui mio marito usufruisce già del 55%).
    è possibile oppure no?????
    attendo una riposta grazie

  361. Giovanni scrive:

    Per lidia: la DIA é la Denuncia di Inizio attività. Sicuramente per gli infissi può richiedere il 55%, per gli altri lavori il 36%.

    Per lorena: si, é possibile.

  362. Nicole scrive:

    Buonasera, avrei bisogno di un aiuto per la mia situazione. Io e il mio convivente dobbiamo sostituire i serramneti della casa in cui abitiamo e volevamo utilizzare la detrazione del 55%, purtoppo i serramenti li finiremo di mettere su nel 2011 mentre nel 2010 riusciamo a farci montare solo le casse, ci chiedevamo se effettuando il pagamento per il 99% dei lavori prima della fine dell\’anno in corso, e terminando i pagamenti nell\’anno 2011, con conseguente documentazione di fine lavori nell\’anno nuovo, potevamo usufruire nelle prossime dichiarazioni dei redditi della detrazione del 55% su il 99% dei lavori che paghiamo a seguito di fattura nel 2010. Attendo una risposta, la ringrazio.

  363. Giovanni scrive:

    Credo di no, vi conviene cercare di completare i lavori entro il 31/12.
    Senno’ sperare in una proroga (che quasi certamente non ci sarà).
    Comunque una telefonata all’agenzia delle entrate vi toglierà ogni dubbio (tel. 848.800.444)

  364. vincenzo scrive:

    sto sostituendo gli infissi di casa. ho scelto infissi in pvc della nurith. l\\\\\\\’ iva è al 10% o al 20%? grazie

  365. Paolo scrive:

    Salve,

    avendo rifatto le finestre nel 2009 ed usufruito del 55%, posso fare i portoni d\’ingresso quest\’anno (2010) e ri-usufruire del 55% ?

    Grazie in anticipo.

  366. Giovanni scrive:

    Si, può richiedere le detrazioni per i nuovi lavori.

  367. mimmo scrive:

    cortesemente vorrei sapere se per accedere alla detrazione del 55% in seguito alla realizzzione di un cappotto esterno su fabbricato esistente, è necessario che i valori di trasmittanza rientrino nei limiti attualmente previsti o se è sufficiente una certificazione che attesti una riduzione dei valori di trasmittanza. Inoltre sul bonifico bancario a quale articolo di legge occorre fare riferimento?
    La ringrazio e le invio cordiali saluti

  368. Giovanni scrive:

    Ci sono due casi, ho tutto l’intervento riduce ad un certo livello il consumo energetico e allora si applica il comma 344, altrimenti il 345 se rispetta i parametri di trasmittanza.

  369. paolo scrive:

    Buongiorno Giovanni,
    devo effettuare una ristrutturazione, si tratta di abbattere due tramezze, abbattere e ripristinare una tramezza al fine di allargare un bagno. Occorre anche sostituire i sanitari e cambiare le mattonelle. La domanda a cui faccio fatica a rispondere è: tutti questi lavori sono con il 36% (mano d\’opera, sanitari, mattonelle, imbiancatura) oppure qualcosa è fuori 36%? Inoltre, sperando che sia affermativa la risposta sono tutte al 10% di IVA?
    La ringrazio e le invio cordiali saluti

  370. paolo scrive:

    Gentile Giovanni,
    integro la domanda precedente chiedendole se il rifacimento dell\\\’impianto elettrico è un\\\’opera da 36%?
    La ringrazio ulteriormente dell\\\’attenzione

  371. Giovanni scrive:

    Considerato che non si tratta di manutenzione ordinaria (e quindi dovrà fare una DIA) può detrarre tutto al 36% (compreso impianto elettrico) e pagare l’IVA al 10%.

  372. Stefano scrive:

    ciao, le fatture per le indagini preliminari a lavori di ristrutturazione, tipo geologo, sicurezza, rumori vanno pagati con l’iva al 20%??? e possono essere poi messe nel totale dei costi dei lavori di ristrutturazione energetica con detrazioni al 55%?? grazie delle informazione date….

  373. Giovanni scrive:

    Si, le fatture hanno IVA al 20% e se inerenti i lavori possono essere detratte.

  374. Paolo scrive:

    Gentile Giovanni,
    ho rifatto e coibentato il tetto.
    Per fare questo ho dovuto installare di nuovo le antenne.
    Anche quest\\\’ultimo costo puo\\\’ rientrare nel 55% ?

    Grazie Paolo

  375. Giovanni scrive:

    L’Agenzia delle Entrate specifica che i tutti costi direttamente dovuti all’intervento rientrano nel 55%, su l’installazione delle antenne però ho dei dubbi. Consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate (tel. 848.800.444)

  376. Paolo scrive:

    Grazie.

    Paolo

  377. Marco scrive:

    Buongiorno. Per la sostituzione dei serramenti ho acquistato i serramenti da una ditta e farò fare l\’installazione da un\’altra.
    Ho fatto indicare in fattura dalla ditta che mi vende i serramenti il costo della manodopera uguale a zero e farò mettere sulla fattura del montatore (come annotazione) anche il riferimento alla fattura di acquisto dei serramenti di cui si effettua il montaggio, ho proceduto correttamente? L\’iva d\’acquisto sui serramenti in questo modo dovrà essere tutta al 20 % giusto?
    Grazie per la risposta. Marco

  378. Giovanni scrive:

    La procedura mi sembra abbastanza corretta, ma come sempre consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate (tel. 848.800.444)

  379. Francesco scrive:

    Caro Giovanni,
    sto per ristrutturare una villetta. In questo progetto avrò una preponderanza di lavori finalizzati al risparmio energetico ed una rimanenza di lavori di ristrutturazione generica. Poniamo 160.000 Euro lavori per risparmio energetico e 50.000 Euro di lavori di ristrutturazione. Posto che la detrazione IRPEF sarà del 55% per i primi e del 36% per i secondi, il mio dubbio sta sulla possibilità di sommare i massimali fissati per tali detrazioni. Posto che il 55% di 160.000 equivale a 88.000 Euro e che il 36% di 50.000 equivale a 18.000 Euro, posso sommare 88.000 e 18.000? (= 106.000 > 100.000) oppure il limite massimo di 100.000 Euro non si può superare?

    Grazie mille per la risposta… dopo un giorno di ricerca non sono giunto al bandolo della matassa (e sono stremato!)

  380. Giovanni scrive:

    Ogni limite é separato, quindi sui lavori al 36% può arrivare a 48.000 euro, per gli altri può arrivare ai vari limiti a seconda del comma che usa. Tenga conto però che le detrazioni terminano il 31/12/2010 e non sembra che il governo abbia intenzione di rinnovarle, nonostante le tante richieste che stanno arrivando.

  381. Elena scrive:

    Buonasera. Vorrei sapere se la sola sostituzione delle vecchie valvole dei radiatori, con nuove valvole termostatiche e contatori di calore, dà diritto alle detrazioni IRPEF del 55%.
    Grazie per l\’attenzione.

  382. Giovanni scrive:

    Ne da’ diritto in caso di impianto centralizzato, in questo caso infatti il passaggio alla contabilizzazione del calore é agevolato.

  383. tommaso scrive:

    Lavori di manutenzione ordinaria.
    Per la fornitura di infissi detrazioni IRPEF del 55%, il rivenditore ha richiesto ben 2 acconti pagati con regolari bonifici l’iva è stata calcolata a 10%. Adesso c\’è da pagare il saldo della sola fornitura al rivenditore e la manodopra all’installatore( due fatture).
    Domande
    1) mi sembra di capire che per la sola fornitura degli infissi l’iva andava calcolata al 20%, come versiamo la differenza dei 2 acconti al 10% sul saldo?
    2)La fattura per la manodopera manodopra all\’installatore iva al 10% può prevedere i materiali al 10%?
    Saluti e grazie

  384. Lorenzo scrive:

    Intervento di coibentazione di del tetto (rimozione vecchio isolamento, scarso e usurato, sostituzione con nuovo isolante per rientrare nei minimi imposti dalla normativa).
    Dal sito dell\’ENEA risulta che si debba compilare l\’allegato A, ovvero riportare i dati dell Attestato di Qualificazione Energetica. E\’ necessario procedere anche alla redazione dell\’ ACE (nel vademecum per tali interventi è indicato :\

  385. Lorenzo scrive:

    Intervento di coibentazione di del tetto (rimozione vecchio isolamento, scarso e usurato, sostituzione con nuovo isolante per rientrare nei minimi imposti dalla normativa).
    Dal sito dell’ENEA risulta che si debba compilare l’allegato A, ovvero riportare i dati dell Attestato di Qualificazione Energetica. E’ necessario procedere anche alla redazione dell’ ACE (nel vademecum per tali interventi è indicato:”L’Attestato di certificazione energetica, se necessario, deve essere conservato a cura del cliente”)oppure basta l’AQE? Grazie

  386. Giovanni scrive:

    Per tommaso: non so aiutarla, può sentire un commercialista o chiedere direttamente all’Agenzia delle Entrate

    Per Lorenzo: dipende dalla regione, può leggere l’articolo 5 del decreto attuativo

  387. Laura scrive:

    Buonasera. Possiedo 2 appartamenti in un unico palazzo,uno sottostante all\’altro. Vorrei gentilmente sapere se è possibile usufruire della detrazione del 55% sulle finestre e infissi in entrambi gli appartamenti essendone io la proprietaria.
    Grazie in anticipo.

  388. Giovanni scrive:

    Si, può richiedere le detrazioni per entrambi

  389. ANTONIO scrive:

    CARO GIOVANNI HO COIBENDATO IL TETTO CON PANNELLI ISOTEC, HO SOSTITUITO L\\\’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO CON UNA STUFA A PELLET
    E HO SOSTITUITO DUE FINESTRE.POSSO USUFRUIRE DELA DETRAZIONE DEL 55%.QUAL\\\’E\\\’ LA PRASSI DA ESEGUIRE? QUALE DOCUMENTAZIONE DEVO MANDARE ALL\\\’ENEA? COMUNQUE HO PAGATO TUTTO CON BONIFICO.
    TI RINGRAZIO SALUTI

  390. Gianni_48 scrive:

    Cortese sig. Giovanni,
    desidero sapere se, avendo la capienza, nel caso di spese modeste, sia possibile prevedere la detrazione del 55% in un\’unica soluzione anzichè in tre anni.
    Grazie.

  391. elio scrive:

    Su edilporrake è stato pubblicato che la camera ha approvato la proroga del 55% fino al 31 dicembre 2011, con un emandamento inserito all\\\\\\\\\\\\\\\’iltimo momento nella finanziaria 2011. Ora il provvedimento dovrà essere approvato dal senato. Unica novità è che la detrazione dovrà essere ripartita in 10 anni anzichè 5 ,come era fino al 31.12.2010

  392. Massimo scrive:

    Salve gentilissimo signor Giovanni,
    quest\’anno abbiamo realizzato (a livello condominiale) dei lavori alla caldaia, condominiale sostituendola con una a condensazione e ai termosifoni aggiungendo delle termovalvole e contabilizzatori, interventi che rientrano negli incentivi del 55%. Ho effettuato i pagamenti con bonifici bancari standard, indicando semplicemente nelle causali:

    - Bonifico Italia 05/08/2010 09/08/2010 Condominio Bidone 4 6 centrale termica prima rata proprieta\’ MIO_COGNOME 1053,00 EUR

    - Bonifico Italia 13/09/2010 15/09/2010 Condominio Bidone 4 6 centrale termica seconda rata proprieta\’ MIO_COGNOME 1053,00 EUR

    - Bonifico Italia 16/11/2010 18/11/2010 Condominio Bidone 4 6 quota indiv. termovalv. e contabilizzat. MIO_COGNOME 884,40 EUR

    L\’amministratore dice che puo\’ andar bene anche cosi\’ , come mi devo comportare o cosa posso fare, sono in regola comunque per ottenere gli incentivi fiscali del 55% ?

    Le fatture dovrebbero essere fornite dall\’amministratore condominiale successivamente.

    La ringrazio cordialmente,
    Massimo.

  393. Giovanni scrive:

    Per ANTONIO: si, può richiedere la detrazione (deve avere pagato con i bonifici corretti). Vada sul sito ENEA dove é presente tutta la documentazione da inserire.

    Per Gianni_48: per i lavori effettuati quest’anno non può scegliere, detrae in 5 anni. Il prossimo anno, ammesso che sia confermato, dovrà detrarre in 10 anni

    Per elio: incrociamo le dita, finché non sono approvate definitivamente non si può dire.

    Per Massimo: i suoi bonifici all’amministratore non contano, é l’amministratore che deve fare i bonifici e la documentazione corretta. Le darà poi a sua volta il riparto.

  394. Gianluigi scrive:

    Vorrei porre questo quesito: Mia moglie è comproprietaria di un immobile al 33% con la sorella 33% e la madre 33%,quest\’ultima usufruttuaria ed unica residente in quell\’immobile. Non avendo, mia moglie, sufficiente capienza IRPEF, posso io, sostenendo le spese quale coniuge di uno dei proprietari (seppur non residente nell\’immobile oggetto dell\’intervento)usufruire delle detrazioni 55%.
    Grazie

  395. Giovanni scrive:

    Potrebbe averne diritto in quanto coniuge, le consiglio di chiedere conferma all’agenzia delle entrate, al n. 848.800.444

  396. Lucia scrive:

    Stiamo mettendo i radiatori per il riscaldamento e preparato tutte le pratiche per usufruire dell’agevolazione del 55%.
    abbiamo già pagato il 30% di anticipo per il materiale con bonifico bancario con causale ” anticipo per acquisto radiatori da installare”. E’ sufficiente come causale? o serve un modulo apposito? cosa mi consiglia?grazie

  397. Giovanni scrive:

    Servirebbero altre indicazioni, in banca hanno moduli appositi, però dovreste riuscire a farvi cambiare la causale includendo i dati mancanti.

  398. carlo scrive:

    Salve,le chiedevo:se un immobile da ristrutturare,quindi non abitato, viene dato in comodato d\’uso le detrazioni spettano solo al comodante o restano anche per il propietario dell\’immobile? Grazie

  399. Giovanni scrive:

    Dovrebbero poterle chiedere entrambi (chi dei due effettua i lavori). Chieda comunque conferma all’Agenzia delle entrate al n. 848.800.444

  400. Alessandro scrive:

    Sto ristrutturando casa e sto facendo molti interventi agevolabili con il 55%: non si concluderanno nel 2009 e quindi dovrò fare comunicazione all’agenzia delle entrate per “lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta”.
    Le mie domande a riguardo sono:

    1) Nella compilazione della domanda, nell’indicare le spese devo raggruppare i bonifici per tipologia: cioè sommo le spese per cappotto, coibentazione del sottotetto e infissi e le metto nella casella degli interventi sull’involucro edilizio?

    2) Le detrazioni relative si spalmano su cinque anni e quelle di saldo dell’anno prossimo su 10?

    3) Posso far detrarre il saldo dei lavori dell’anno prossimo a mia moglie, pur avendo pagato io gli acconti di quest’anno, se faccio intestare a lei le fatture e i bonifici?

    Grazie, Alessandro

  401. Alessandro scrive:

    In un intervento di ristrutturazione con recupero parziale del sotto tetto (prima non riscaldato e non abitabile), per il miglioramento delle caratteristiche termiche dell’edificio, si è sostituita integralmente la copertura in travetti di cemento e tegole con struttura in legno lamellare coibentata coperta con lastre di alluminio preverniciato. Parte della copertura è attinente alla parte di sottotetto recuperata e resa abitabile, altra parte della copertura è ancora relativa ai locali originari, la parte di soletta sopra i quali è stata demolita. Considerando un tutt’uno l’insieme soletta-copertura è possibile accedere alle detrazione del 55% per la parte di copertura che si affaccia direttamente sui locali originari? E’ agevolabile solo la parte strutturale e di coibentazione, oppure anche la sovracopertura in alluminio?

    Grazie, Alessandro

  402. Alessandro scrive:

    Per lavori agevolabili solo parzialmente (esempio cappotto in ristrutturazione con ampliamento: è agevolabile solo il cappotto sulla parte esistente), nel caso in cui si sia in possesso di un unica fattura complessiva (e di un unico bonifico), come è possibile indicare la parte che fruisce delle detrazioni nei rapporti con l\’agenzia delle entrate e con l\’ENEA. Una stima della suddivisione è fattibile, ma la fattura non si può dividere: resterà sempre un valore stimato non supportato da una fattura per un importo maggiore.
    Come si può fare (se non avessi già pagato il bonifico potrei far rifare le fatture…)

    Grazie e saluti

    Alessandro

  403. Giovanni scrive:

    Per l’anno prossimo non c’é ancora la legge, quindi:
    1) al momento non può fare una comunicazione per lavori che proseguono nel 2011
    2) non é detto che nel 2011 siano 10 anni (anche se al momento sia così), come non é detto che tutti gli interventi siano agevolabili.
    In ogni caso le consiglio di far effettuare acconto e saldo dalla stessa persona.

    La copertura in teoria non è detraibile al 55% perché la legge precisa che l’intervento deve essere fatto tra un’area riscaldata e l’esterno (o un’area non riscaldata). Il suo sottotetto non era riscaldato, quindi il tetto non dovrebbe essere detraibile.

    Chieda comunque numi all’agenzia delle entrate al n. 848.800.444

  404. Francesco scrive:

    Premetto che ho sostituito gli infissi esterni della mia abitazione e conto di utilizzare il risparmio fiscale del 55% sulla spesa sostenuta. Ho un problema relativo alla fattura emessa dal mio fornitore consistente nel fatto che in essa non sono state specificate le forniture (n° 3 porte in legno, n° 7 portafinestre in legno e n° 4 persiane in alluminio) ma è stato indicato in fattura genericamente fornitura di n° 14 infissi esterni. La mia domanda è se secondo Voi potrei avere problemi con siffatta fattura a fruire del risparmio fiscale del 55%. Vi chiedo, pertanto, un consiglio in merito prima di procedere al bonifico bancario.
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta e porgo cordiali saluti.

  405. Giovanni scrive:

    Ritengo che non sia necessario, però dovreste avere il certificato dei vari infissi con i valori di trasmittanza, lì dovrebbe essere indicato il tipo di infisso.

  406. Francesco scrive:

    Con riferimento alla cortese risposta alla mia precedente domanda, volevo farLe presente di essere in possesso del certificato degli infissi rilasciato però dal produttore e non dal mio fornitore ed inoltre sullo stesso certificato non è indicato il mio nominativo (ma questo è naturale visto che il committente è stato il mio fornitore) ma un numero di pratica e il nominativo del mio fornitore. Pertanto mi chiedo, in caso di controllo, come farebbe l\’Agenzia delle Entrate a fare l\’accertamento se non è possibile desumere dalla fattura e dal certificato degli infissi in legno la corrispondenza (in quanto la fattura è generica e il certificato non indica le mie generalità ma un numero di pratica) ed infine in nessuno dei documenti risulterebbe la fornitura di n° 4 persiane in alluminio. Non vorrei che la mia pratica per piccoli cavilli burocratici non dovesse andare in porto.
    Gradirei Sig. Giovanni un ulteriore Suo commento.
    Grazie!
    Cordiali saluti.

  407. Giovanni scrive:

    Visto che é ancora in tempo a farsi rettificare la fattura la cosa migliore da fare é chiedere all’agenzia delle entrate al n. 848.800.444

  408. giorgio scrive:

    ABITO AL PIANO SUPERIORE DI UNA VILLETTA DI PROPIETà DEI MIEI SUOCERI(LORO ABITANO AL PIANO INFERIORE).NON HO NESSUN CONTRATTO REGISTRATO MA SONO IN COMODATO VERBALE GRATUITO.HO SOSTITUITO GLI INFISSI PAGANDO CON BONIFICI A MIO NOME.POSSO DETRARRE IO IL 55 PER CENTO O IN CASO DI ACCERTAMENTO SONO PASSIBILE DI SANZIONI.COME POSSO DIMOSTRARE DI ABITARE IN QUESTO APPARTAMENTO IN CASO DI CONTROLLO.GRAZIE

  409. Giovanni scrive:

    Se lei abita lì probabilmente avrà la residenza, in ogni caso le consiglio di spiegare al call center dell’agenzia delle Entrate al n. 848.800.444 la sua situazione, le sapranno sicuramente indicare come muoversi correttamente.

  410. Ernesto scrive:

    Caro sig giovanni le volevo chiedere: sulle fatture ricevute c’e’ bisogno di indicare la legge di riferimento? Per es lavori previsti dalla legge……. K

  411. valeria scrive:

    dovrei cambiare le finestre nella casa di cui è propietario mio suocero,ho saputo da poco del rimborso del del 55%. Sono ancora in tempo per usufruire di questo rimborso? Grazie

  412. Giovanni scrive:

    Per Ernesto: no, i riferimenti di legge vanno nel bonifico di pagamento

    Per valeria: la legge é stata prorogata anche al 2011, però con detrazioni in 10 anni.

  413. misha scrive:

    INTERVENTI SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI

    1)Vorrei sostituire una una porta-finestra: è pero\’ necessario sostituirne anche gli infissi, e ciò richiede un lavoro di muratura: l\’onere per tale intervento di muratura è detraibile ?

    2)Volendo sostituire anche la porta-persiana, incardinata al muro e posta a protezione di tale portafinestra, anche l\’onere per la porta-persiana è detraibile ?

    Grazie per l\’attenzione.

  414. Giovanni scrive:

    Tutti i lavori strettamente necessari all’intervento di risparmio energetico sono detraibile, quindi nel suo caso dire anche la muratura. Per le persiane se sostituite insieme agli infissi dovrebbero essere detraibili, sono sicuramente detraibili nel caso sia parte integrante dell’infisso.

  415. misha scrive:

    Grazie per il puntuale chiarimento.

    Un ultimo dubbio …trattandosi solo di infissi occorre che il certificato del produttore specifichi anche il valore di trasmittanza originario ? Solo della portafinestra o anche della portapersiana ?

    Ancora grazie.

  416. Giovanni scrive:

    Degli infissi sostituiti non é necessario, in fase di inserimento dei dati sul sito ENEA verrà chiesto il tipo materiale (legno, alluminio, etc.) e il tipo di vetro dell’infisso sostituito e sarà il programma in automatico a calcolare l’ipotetica trasmittanza.

  417. Elisabetta scrive:

    Buonasera
    ho appena finito di installare i pannelli solari, i radiatori e nuova caldaia, ora mi devono emettere una fattura di circa 15.000 euro e quindi dovrei fare la detrazione del 55%. Però ho dei dubbi sull\’interpretazione della norma dell\’ agevolazione. Mi è stato detto che devo guardare se l\’ irpef lorda annuale di quest\’anno mi copre tutto il 55% (anche se poi ci saranno le rate annuali) altrimenti perdo tutto. Guardando il cud dell\’ anno scorso vedo che non ci sto assolutamente dentro visto che l\’irpef lorda ammonta a circa 5.500 euro. Ma è corretto questa interpretazione?
    Grazie

  418. Giovanni scrive:

    No, deve guardare se l’IRPEF copre la quota annuale (in realtà ciò é valido solo se i suoi redditi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all’anno scorso).
    In sintesi il 55% di 15.000 euro equivale a 8.250 euro, lei il prossimo anno recupererà un quinto, ossia 1650 e deve aver pagato almeno 1650 euro di irpef per poter recuperarla tutta.

  419. Simone scrive:

    Salve,premetto che prima di scriverle,ho cercato se negli altri interventi ci fosse la risposta alle mie domande.
    Io sto effettuando la ristrutturazione di un appartamento,con cambio della caldaia e radiatori tradizionali,in caldaia a condensazione,riscaldamento a pavimento e pannelli solari.
    Ho questi dubbi:
    - sò che le spese per i pannelli devono esser divise da quelle per la caldaia, ma possono essere scritte nella stessa fattura? O devono essere fatte due fatture distinte,una per i pannelli e l’altra per caldaia e riscaldamento a pavimento?
    L’idraulico mi ha dato la fattura nel quale specifica distintamente:
    Il materiale per la caldaia e riscaldamento
    Il totale della manodopera per caldaia a e riscaldamento
    Il materiale per i pannelli solari
    Il totale della manodopera per i pannelli solari.
    È corretto?!
    - sempre nell fattura,l’idraulico ha inserito i riferimenti ai DDT.
    Ma alcuni di questi DDT contengono oltre che materiali detraibili (i pannelli radianti per esempio),anche voci relative materiali non detraibili(esempio la macchina per l’impianto di aspirazione).è corretto?si può fare?o in questi fasi i DDT, che vengono specificati nella fattura che andrò a detrarre,devono riguardare solo materiali detraibili?!
    Grazie anticipatamente. Simone

  420. Barbara scrive:

    Buongiorno,
    avrei 2 piccoli quesiti riguardante il 55%:
    1) per sostituire la caldaia con un\\\\\\\\\\\\\\\’altra avente requisiti per la detrazione, è necessario fare un DIA?
    2) il bonifico fatto da casa (HOME BANKING) con tutte le carattestiche che occorrono per la fruizione e successivamente chiedendo la quietanza alla banca è valido?
    Grazie mille
    Barbara

  421. Giovanni scrive:

    Per Simone: credo che per entrambi i quesiti non dovrebbero esserci problemi, il DDT non dovrebbe incidere, per i lavori invece dovrà distinguerli in fase di inserimento dei dati sul sito ENEA, se vuole un’ulteriore conferma le consiglio una telefonata all’Agenzia delle Entrate al numero 848.800.444

    Per Barbara: 1) la sola sostituzione della caldaia sicuramente non richiede la DIA, in ogni caso la richiesta della DIA é competenza del suo comune. 2) vanno benissimo anche i bonifici fatti in home banking, alcune banche (ad esempio webank) hanno anche bonifici specifici per il 55%.

  422. EUGENIA scrive:

    VORREI SAPERE SE POSSO DETRARRE UNA SPESA RELATIVA AL 55%, CON PRATICA ENEA REGOLARMENTE INVIATA, NON AVENDO INDICATO, NEL BONIFICO BANCARIO, IL CODICE FISCALE DEL MANDANTE, LA PARTITA IVA DEL BENEFICIARIO E LA CAUSALE DEL PAGAMENTO. NELLA RISLUZIONE N. 300/E DEL 15/07/2008 PER IL 36% E\’ POSSIBILE DETRARRE SE TUUTO IL RESTO E\’ IN REGOLA. PUO\’ VALERE ANCHE PER IL 55%? VISTO CHE TUTTA LA PRATIVA E\’ REGOLARE?? GRAZIE.

  423. Maurizio scrive:

    Detrazione 36 e 55% per ristrutturazione edilizia immobile di mia proprietà.

    In data 30 marzo 2010 presento al comune la relativa DIA, indicando l\’inizio dei lavori dopo 20 giorni, nel silenzio da parte dello stesso Comune.
    L\’8 aprile 2010 inoltro comunicazione al Centro Servizi dell\’Agenzia delle Entrate di Pescara per usufruire della detrazione del 36% indicando come data di inizio dei lavori il 19 aprile 2010 e tra i soggetti beneficiari della detrazione il solo scrivente.
    I lavori, però, di fatto non vengono mai avviati.
    Il 18 settembre 2010 contraggo matrimonio e mia moglie sposta la residenza nell\’immobile oggetto della DIA.
    Adesso daremo avvio effettivo ai lavori di ristrutturazione edilizia dandone comunicazione all\’Ufficio Tecnico del Comune.
    Può mia moglie usufruire, in quanto coniuge convivente alla data di inizio effettivo dei lavori di ristrutturazione, delle detrazioni IRPEF del 36 e del 55% per le spese che sosterrà?
    grazie per la risposta e saluti

  424. Giovanni scrive:

    Per EUGENIA: chieda alla sua banca di modificare il bonifico, non dovrebbe avere problemi a farlo

    Per Maurizio: direi di si, per sicurezza visto le tempistiche potrebbe contattare l’Agenzia delle Entrate al numero 848.800.444

  425. EUGENIA scrive:

    SCUSAMI, IL BONIFICO E’ DEL 15/10/2009, E LA BANCA NON LO PUO’ CAMBIARE. COME POSSO RISOLVERE???? GRAZIE

  426. Giovanni scrive:

    Se é del 2009 la richiesta di detrazione dovrebbe averla già fatta nel 2010, in ogni caso l’agenzia delle entrate é il riferimento migliore (n. 848.800.444)

  427. Giovanna scrive:

    Buonasera e complimenti per il servizio.
    Vorrei cortesemente un chiarimento in merito a dei lavori di ristrutturazione edilizia che sto portando avanti insieme a mio marito nella nostra abitazione, preciso nella regione sicilia, di cui risulta proprietario solo lui.
    Per sostituire gli infissi ed usufruire della detrazione del 55% è necessaria una DIA o possiamo autocertificare l\’inizio dei lavori? eventualmente sarebbe possibile fare lo stesso anche con l\’impianto dei riscaldamento??
    grazie per la risposta.
    Cordiali saluti

  428. Maurizio scrive:

    Buonasera e complimenti per il servizio e soprattutto per la serietà.
    volevo chiedere: posso usufruire della detrazione del 55% per il risparmio energetico per la sostituzione degli infissi e dell\\\\\\\\\\\\\\\’impianto di riscaldamento, con il rispetto dei valori previsti dalla normativa, senza presentare una DIA??

    Grazie per la risposta e saluti

  429. Giovanna scrive:

    salve.
    volevo cortesemente avere una informazione.
    con mio marito stiamo esegueno dei lavori di manutenzione di un immobile. mentre per il 36% è necessario che il requisito della convivenza è necessqrio al momento dell ‘invio della comunicazione di inizio dei lavori a pescara (ndr. allora non eravavamo sposati ancora) e pertanto non potrò usufruirne anch io in quanto ho spostato la residenza solo dopo il matrimonio e dopo la trasmissione del relativo modulo al centro servizi di pescara, volevo sapere se lo stesso vale anche per il 55%, se cioè posso usufruire del beneficio fiscale per quanto riguarda quei lavori per i quali è previsto il risparmio energetico (infissi e riscaldamento).

    Grazie per la risposta e cordiali saluti

  430. Giovanni scrive:

    Per Giovanna: se é necessaria la DIA é competenza dell’ufficio tecnico del suo comune, provi a chiedere a loro

    Per Maurizio: stessa risposta di Giovanna, la DIA, se necessaria, viene richiesta dal comune, quindi a loro bisogna chiedere. All’Agenzia delle Entrate e all’ENEA interessa solo la data dei lavori

    Per Giovanna: se all’epoca dei lavori per il 55% non eravate sposati e i bonifici sono a nome di suo marito ritengo che non possa chiedere lei il 55%, però provi a contattare l’Agenzia delle Entrate (n. 848.800.444) per una risposta definitiva al quesito:

  431. Lorenzo scrive:

    Salve. Buon servizio il Vostro. Ecco il dubbio che avrei ed ho bisogno di un aiuto per dirimerlo.
    In data 20 dicembre 2010 ho presentato al comune di residenza una DIA per manutenzione starordinaria indicando come inizio lavori il 20 gennaio 2011. Ho inoltrato comunicazione all\\\’agenzia delle entrate di pescara e alla voce inizio lavori ho indicato anche qui il 20 di gennaio ed ho inserito anche il codice fiscale di mia moglie, abbiamo la stessa residenza, tra i soggetti beneficiari della detrazione.
    ecco la domanda: posso fare già alla fine di dicembre un bonifico a nome di mia moglie al serramentista che si occuperà degli infissi per usufruire della detrazione del 55% o devo attendere la data del 20 di gennaio?

    Grazie anticipatamente per la risposta.
    Buone feste

  432. Giovanni scrive:

    Mi spiace ma non so aiutarla, anche perché la legge é stata prorogata ma non ci sono ancora i decreti attuativi quindi non é ancora chiaro cosa succede a chi paga un anticipo e prosegue i lavori il prossimo anno. Le consiglio una chiamata all’agenzia delle entrate al n. 848.800.444

  433. Giovanni scrive:

    Attenzione, l’ENEA chiarisce che in caso di lavori di riqualificazione energetica iniziati nel 2010 e terminati nel 2011, tutte le spese sostenute nel 2010 andranno detratte in 5 anni, a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2011, mentre le spese sostenute nel 2011 dovranno essere detratte nell’arco di 10 anni, a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2012.

  434. EUGENIA scrive:

    UN CLIENTE HA INOLTRATO A MARZO 2010 UNA DOMANDA PER IL RECUPERO DEL 36%, INDICANDO NELLA STESSA DOMANDA I DUE SUBALTERNI DEGLI IMMOBILI(C/6 E C/2), PERTINENZE DELL\’ABITAZIONE PRINCIPALE. IL PRIMO DUBBIO E\’ SE DOVEVA FARE DUE DOMANDE PER I DUE IMMOILI DISTINTI, E SE VALE IL LIMITE DI 48.000,00+48.000,00. IL SECONDO DUBBIO E\’ SE I LAVORI SOLO PER LE PERTINENZE PUO\’ RIENTRARE NEL 36%, VISTO CHE SI PARLA DI LAVORI AMMISSIBILI SU IMMOBILI AD USO CIVILE ABITAZIONE. AMMESSO CHE I LAVORI PER LE PERTINENZE SI POSSA DETRARRE,
    LE FATTURE CHE HA FATTO, NON SONO DISTINTE PER IMMOBILE MA SONO CUMULATIVE, QUINDI E\’ DIFFICILE RIPARTIRE LA SPESA E CAPIRE QUANTO HA SPESO PER IL C/6 E QUANTO PER IL C/2. COME PUO\’ FARE? GRAZIE

  435. Eros scrive:

    Volevo sapare se la data di fine lavori per la detrazione del 55% deve coincidere con la data di fine lavori della dia presntata in comune o si puo mettere un\’altra data.

  436. Giovanni scrive:

    Per EUGENIA: i lavori sulle pertinenze dovrebbero rientrare, non so aiutarla però sul discorso dei subalterni, provi a contattare l’agenzia delle Entrate al n. 848.800.444

    Per Eros: non necessariamente devono coincidere

  437. EUGENIA scrive:

    IL COMUNE HA MANDATO ACCERTAMENTI ICI RELATIVI AD UN AREA EDIFICABILE. PREMESSO CHE IL PRORPIETARIO NON SAPEVA CHE IL SUO TERRENO RICADEVA NELLA ZONA EDIFICABILE, E CHE IL COMUNE HA SEMPRE CONTROLLATO L\’ICI TUTTI GLI ANNI E NON AVEVA MAI MANDATO IN PRECEDENZA ACCERTAMENTI ICI PER QUESTE AREE, ADESSO GLI RICHIEDE 5 ANNI ARRETRATI, CON IMPOSTA MULTA E INTERESSI. POSSO SAPERE SE C\’E\’ UN OBBLIGO DA PARTE DELL\’ENTE DI COMUNICARE CHE L\’AREA DIVENTA EDIFICABILE, E SE CI FOSSE, DA QUANDO? POSSO FARE RICORSO AL COMUNE? O MEGLIO DEVO VERIFICARE IN COMUNE DA QUANDO E\’ PASSATA EDIFICABILE ??? GRAZIE

  438. Lina scrive:

    buonasera!comincio col farle i complimenti per il servizio che svolge…ho un paio di domande da porle:la mia cliente sta eseguendo lavori di ristrutturazione e isolamento del tetto(ricostruzione fedele dell\’esistente essendo l\’immobile di importanza storica)…per l\’inizio dei lavori(agosto del 2009) non è stata presentata dia ma è stata fatta semplice comunicazione opere interne cui è seguita(la settimana scorsa) una fine lavori.posso considerare questa come data di fine lavori?inoltre ha sostenuto altre spese tecniche oltre le mie (quelle del progettista,calcolista e direttore dei lavori)..queste spese, nella documentazione che va spedita all\’enea, vanno inserite (oltre le mie) nella casella spese professionali?per finire, avendo superato di molto il tetto massimo di spesa raggiungibile(l\’immobile è oltre 10 vani)devo inserire lo stesso tutto l\’importo complessivo della spesa?grazie mille per la sua disponibilità!

  439. Francesco scrive:

    Salve!Ho montato gli infissi esterni su tutta la casa da poco ho fatto i bonifici (anticipo 30% e saldo)e ricevuto le fatture ma ad oggi non ho ancora ricevuto la certificazione energetica dal mio fornitore. la domanda è:
    posso comunque richiedere la detrazione nella prossima dichiarazione anche se ricevo il certificato nel 2011?grazie

  440. Giovanni scrive:

    Per EUGENIA: mi dispiace ma non so rispondere al quesito, provi con un’associazione di consumatori tipo ADUC che danno risposte on line.

    Per Lina: sulla fine lavori l’ENEA da’ abbastanza flessibilità, direi che la fine lavori da indicare é corretta. Per le spese tecniche mi sembra corretto indicarle tutte, così come indicherei comunque il totale della spesa. Per questi punti però le consiglio di contattare l’Agenzia delle Entrate al n. 848.800.444 che in breve tempo le saprà dare una risposta certa:

  441. Lina scrive:

    Grazie mille per la risposta!approfitto della sua disponibilità per porle un ultimo quesito…l\’immobile per essere soggetto a detrazione deve essere dotato di impianto di riscaldamento…l\’agenzia delle entrate in che \

  442. Lina scrive:

    Grazie mille per la risposta!approfitto della sua disponibilità per porle un ultimo quesito…l’immobile per essere soggetto a detrazione deve essere dotato di impianto di riscaldamento…l’agenzia delle entrate in che “modo” si accerta di tale requisito?e soprattutto…nell’appartamento dei miei clienti (in cui per il momento si è fatta una coibentazione di tetto e pareti e solo questa sarà soggetta a rimborso)è installato un vecchio impianto di riscaldamento a termosifoni…probabilmente il prossimo anno, poiche l’immobile diventerà un beb, dismetteranno tale impianto e installeranno delle pompe di calore.come ci si deve comportare in questi casi?io per il calcolo energetico ho usato i valori della caldaia attualmente in uso…potrebbero esserci dei problemi in futuro(a seguito di controlli con sopralluoghi -se vengono fatti- dall’ADE)se i miei clienti dismettono l’impianto o se ne hanno uno diverso??ho qualche modo per documentare l’effettiva presenza dell’impianto oltre quello dell’asseverazione?

  443. Giovanni scrive:

    Per Francesco: deve inviare la documentazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori, se lo fa la detrazione le compete per l’anno in cui ha pagato

    Per Lina: non ho idea di come possano essere effettuati i controlli però se c’é un impianto a caloriferi ci dovrebbe già essere una certificazione. In ogni caso le consiglio di tenere tutta la documentazione atta a dimostrare la presenza dell’impianto (foto, certificazione, dichiarazione di smaltimento, etc. etc.)

  444. antonello scrive:

    salve mi chiamo antonello o rifatto il tetto in travi lamellare ,il rivenditore me la ivati al 20% premesso sto facendo una ristrutturazione di una casetta vecchia mi a imbrogliato

  445. Giovanni scrive:

    Potrebbe richiedere l’IVA al 10%, tenga conto che é lei che deve specificarlo al venditore. Provi a contattarlo, l’IVA non é un guadagno per il venditore, quindi forse può ancora farsela stornare.

  446. Gian Carlo scrive:

    Ho fatto sostituire la mia vecchia caldaia con una nuova a condensazione. Mi è stata rilasciata una fattura con data 30/12/2010. Sempre in data 30/12/2010 ho fatto fare dalla mia banca il bonifico che però ha valuta di regolamento 3/1/2011. In questo caso viene comunque rispettato il limite del 31/12/2010 per detrarre in cinque anni? Posso detrarre un quinto già dal 730 redditi 2010? Grazie.

  447. Giovanni scrive:

    Direi di no, fa fede l’uscita di cassa che é 2011, chieda alla sua banca, se possibile di anticipare la valuta. Per lei la differenza é notevole, non solo deve detrarre in 10 anni ma il primo rimborso lo vedrà solo nel 2012.

  448. antonello scrive:

    risalve grazie x la risposta alla mia domanda di ieri visto che so che ti occupi molto bene di queste cose su quale materiale di consumo x ristrutturazione l\’iva va calcolata al 10% e quale al 20% grazie di nuovo ………..tanti auguri…..

  449. Giovanni scrive:

    Dipende se trattasi di manutenzione ordinaria o no, in caso di DIA l’IVA comunque é tutta al 10%.

  450. elio scrive:

    Per antonello. L\’IVA sulle ristrutturazioni,compresi i lavori per il risparmio energetiuco, è al 10%. Fatta eccezione per i beni individuati dalle legge come beni significativi ( fra cui rientrano: infissi,montacarichi, caldaie ed altri beni specifici che ora non ricordo) Per questi ultimi beni l\’iva è al 10% per la manodopera ed altro importo del materiele pari alla manodopera pure al 10% il resto del materiale al 20%. Tenga presente come nel caso delle travi e altri materiali da Lei acquistati direttamente l\’IVA la paga al 20% in quanto le ditte fornitrici non possono fatturare l\’IVA al 10% ai privati per cui se i lavori se li sta facendo da solo ,senza l\’intervento di un\’ impresa deve pagare l\’IVA al 20%. Se invece i lavori li sta facendo un \’mpresa le conviene far fatturare i materiali a nome dell\’impresa, che paga pure l\’IVA al 20%, che poi rifatturerà a Lei al 10% compresa la manodopera.Se non le è chiaro mi può ricontattare, sono un privato,ho approfondito l\’rgomento in quanto sono stato interessato alla ristrutturazione con lavori per risparmio energetico.

  451. elio scrive:

    Per Lina. Tenga presente che per i loavori di isolamento e rifacimento del tetto se utilizza il comma 344 può detrarre fino a 100000 per infissi altre 60000 con il comma 345 e caldaia altre 30000 comma 347.L\’inportante che gli stessi lavori non vanno inclusi in due commi.Esempio infissi vanno bene sia nel 344 che nel 345 se li include nel 344 non li può includere nel 345.Per cui non capisco come può aver superato la spesa ammssibile come Lei dice.Mi son permesso di darle questo consiglio sperando Le sia gradito.

  452. tom scrive:

    ciao, segnalo per progettisti e aziende che Uncsaal ha pubblicato sul sito il nuovo documento tecnico Vasistas con tutte le info sulle detrazioni fiscali del 55% aggiornato al 2011. Vi riporto anche l\’avvertenza: \

  453. Lorenzo scrive:

    Salve. Avrei bisogno di una informazione.
    Sto ristrutturando la mia abitazione ed ho eseguito fino ad oggi lavori di rifacimento della copertura e del solaio contro terra. I lavori edili sono stati completati nel 2010 ma non sono stati ancora cmpletati i lavori previsti nella dia, mancano infatti gli infissi e l\’impianto di riscaldamento, lavori questi ultimi che verranno eseguiti nel 2011.
    Cosa devo inviare all\’ENEA per entro il 31 marzo 2011 ?
    Grazie per la risposta.

  454. Giovanni scrive:

    Se ha finito i lavori relativi ad un comma specifico (come il tetto) le conviene chiudere quella parte e inviare all’ENEA la documentazione. Per i lavori a cavallo non é ancora uscito il decreto attuativo.

  455. Lorenzo scrive:

    Ma potrei trasmettere tutta la pratica una volta terminati i lavori previsti? Glielo chiedo perchè i lavori riguardanti il tetto ed il pavimento contro terra sono stati terminati. Il tetto pagato in acconto a settembre e a saldo ad ottobre 2010 mentre il pagamento del pavimento contro terra a dicembre 2010. E vista la nebbia in cui brancolano i 2 ingegneri che, ahimè, stanno seguendo la pratica ho paura che sia ormai tardi per fare la comunicazione all\’ENEA, quantomeno per il tetto visto che i 90 gg sono ampiamente trascorsi da quando ho fatto i pagamenti ad esso relativi….

  456. Giovanni scrive:

    Non essendo usciti i decreti attuativi non si sa ancora cosa occorre fare per i lavori a cavallo dell’anno (probabilmente sarà la stessa procedura dell’anno scorso con l’invio della richiesta all’ENEA).
    Tenga conto che i 90 giorni sono dalla fine lavori e non dal pagamento, quindi se considera la fine lavori del tetto ad esempio il 30/11/2010 sarebbe ancora in tempo. Essendo comma diversi io chiuderei i lavori chiusi.
    In ogni caso può chiedere consiglio all’Agenzia delle Entrate al numero 848.800.444, vedrà che sapranno aiutarla.

  457. elio scrive:

    per Lorenzo.Si legga la faq 43 dell\’enea che fa per il suo caso.Nella circostanza se si legge anche le altre faq avrà le idee più chiare.In sostanza Lei dovrà inviare la documemntazione all\’enea solo quando ha finito tutti i lavori:per i lavori già fatti nel 2010 se ha pagato con bonifico li può detrarre nel 2011 attestando che i lavori non sono ultimati ed inviando la comunicazione all\’agenzia delle entrate come previsto per lavori a cavallo di più anni.

  458. nautilus scrive:

    Complimenti per il forum, vorrei porre una domanda, il 21/12/2010 ho pagato un acconto per i nuovi serramenti in pvc, a gennaio 2011 mi sono recato al CAAF per produrre i documenti per l\’agenzia delle entrate, il tecnico del CAAF mi ha detto che comunque la detrazione del 55% mi verrà rimborsata in 10 anni, perchè il 09/12/2010 è cambiata la finanziaria, ho contattato l\’ENEA e mi hanno detto che quanto pagato nel 2010, mi verrà rimborsato in 5 anni, il restante pagato nel 2011 mi verrà rimborsato in 10 anni, vorrei sapere chi ha ragione, grazie e complimenti per le notizie riportate nel forum.

  459. elio scrive:

    Per Nautilus. Ha perfettamente ragione l’ENEA. Le nuove norme sono in vigore dal 1° gennaio 2011. Per cui quello che ha pagato nel 2010 va portato in detrazione nel 2011 e ripartito in 5 annualità.Mentre quello che pagherà nel 2011 lo potrà detrarre nel 2012 e ripartito in 10 annualità.Si ricordi però di comunicare all’agemzia delle entrate che i lavori non sono ultimati nel 2010.Se si vuole aggiornare bene sulla normativa si legga le FAQ dell’ENEA e trovera’ tutti i chiarimenti.

  460. Lorenzo scrive:

    Avrei bisogno di altre 2 informazioni:
    1) inizialmente nn ho effettuato comunicazione all asl perchè nn ricorrevano i presupposti previsti dalla normativa.Adesso interverranno altre 2 ditte e dovrò ovviamenete farla.Devo dare comunicazione di qst circostanza anche all\’agenzia delle entrate di pescara?

    2) la ritenuta del 10% sui bonifici è da intendersi come una anticipazione delle imposte sulla dichiarazione dei redditi delle imprese o come una riteuta di acconto pura e semplice a carico delle ditte, al pari di quella che pagano i professionisti, che nn potranno portare in detrazione di imposta?Lo chiedo perchè l\’impresa che mi sta eseguendo i lavori vuole che paghi io l\’importo in questione.
    grazie e saluti.

  461. Giovanni scrive:

    Per entrambi i quesiti le consiglio una chiamata all’Agenzia delle Entrate al numero 848.800.444

  462. elio scrive:

    Signor Giovanni buona sera. Visto che Lei conosce bene l\’argomento delle ristrutturazioni ne apptofitto per chiederle un chiarimento. Un mio parente ha acquistato un salone, gia accatastato, da trasformare in laboratorio e negozio per la produzione e vendita di pasta fresca. Per cui necessitano vari lavori. Gradirei sapere se la ristrutturazione di locali da adibire ad attività commerciali rientrano nell\’agevolazione del 36%. Grazie distinti saluti.

  463. Giovanni scrive:

    Non so aiutarla possono linkarle questa discussione qui.

  464. tarcisio scrive:

    avevo bisogno di sapere se posso usufruire della detrazione del 55% per la sostituzione di infissi non avendo per il momento impianto di riscaldamento, per il prossimo inverno prevedo di acquistare una stufa a pellets che visto la disposizione interna dell\’appartamento riscalderà tutti gli ambienti.grazie per la disponibilità. tarcisio

  465. Giovanni scrive:

    Come le ho risposto nell’altro articolo se non ha un impianto di riscaldamento non può usufuire della detrazione al 55%.

  466. tarcisio scrive:

    vi ringrazio per la risposta, vorrei sapere quale stufa a pellets mettere per poter usufruire della deduzione del 55% e se posso metterla entro i tre mesi successivi alla sostituzione degli infissi. grazie ancora. tarcisio

  467. fiorenzo scrive:

    BUON GIORNO
    Mi inserisco nello scambio dei commenti..avendo acquisito un po di esperienza in materia..rispondo a TARCISIO mi spiace ma non puoi avere l\’agevolazione 55 in quanto l\’impianto di riscaldamento deve essere preesistente nei locali dove intervieni con la sostituzione degli infissi….sarebbbe troppo comodo altrimenti basterebbe una stufetta elettrica e non una stufa a pellets per giustificare quello che asserisci tu…comunque se leggi la FAQ n.37 del sito ENEA ti chiarisce
    purtroppo per te la regola da seguire…
    cordiali saluti FIORENZO

  468. daniele scrive:

    Salve mi sto accingendo a fare una RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CON CAMBIO DI DESTINAZIONE D\’USO SU UN\’ANNESSO RUSTICO ACCATASTATO.
    Posso fruire della detrazione del 55%?
    Prima non esisteva impianto di riscaldamento quindi non penso di potermi avvalere di questo per quanto riguarda finestre,caldaia,cappoto esterno e sul tetto.
    Penso però di poterlo richiedere per i pannelli solari.
    Cosa ne pensate?
    Grazie mille per la vostra disponibilità

  469. Giovanni scrive:

    Tutte le detrazioni al 55% sono vincolate dall’esistenza di un impianto di riscaldamento preesistente.

  470. Simon scrive:

    Buonasera.
    Volevo chiedere se posso usufruire delle detrazione del 55% o del 36% pur avendo un reddito basso. Mi spiego meglio:
    Devo ristrutturare una porzione della mia casa trasformandola in locali residenziali e quindi teoricamente potrei avvalermi della agevolazione del 36%. Ciononostante essendo in semplice lavoratore dipendente regolarmente ho diritto a rimborsi sul 730. Ora non pagando tasse posso farmi rimborsare il 36% delle spese sostenute o questa legge favorisce solo che ha un reddito alto?
    Grazie per qualsiasi risposta.

  471. Giovanni scrive:

    Pur essendo lavoratore dipendente le tasse sicuramente le paga, vengono versate dal suo datore di lavoro. Prenda il CUD dell’anno scorso e verifichi la voce “IRPEF PAGATA”. Quello é l’importo che le potrebbe essere restituito.

  472. Massimo scrive:

    Piccola (grande)questione.
    In riferimento alla risposta n.469, vorrei far osservare che la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 36/E del 31-05-2007 effettivamente al punto 2.1, “in relazione ad alcune tipologie di interventi” richiede, quale caratteristica degli edifici, l’”essere già dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell’intervento, per quanto concerne tutti gli interventi agevolabili, ad eccezione della installazione dei pannelli solari”. A parte la parziale contraddizione (alcuni/tutti), rileva quanto affermato al successivo punto 3.1, che riguarda il comma 344 (interventi di riqualificazione globale)dove,tra le altre cose, dice testualmente: “Data l’assenza di specifiche indicazioni normative, si deve ritenere che la categoria degli “interventi di riqualificazione energetica” comprenda qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla norma. Vi rientrano a titolo esemplificativo, la sostituzione o l’installazione di impianti di climatizzazione invernale anche con generatori di calore non a condensazione …”. Ulteriore riprova dell’affermazione la si ha al punto 3.4 relativo al comma 347 (sostituzione di impianti di climatizzazione invernale) per il quale è SI’ elemento caratterizzante “la sostituzione di impianti preesistenti e la installazione di caldaie a condensazione”, MA, si dice dopo, “la installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti” e “la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore ad alto rendimento ma diversi dalle caldaie a condensazione” “possono essere compresi tra quelli di riqualificazione energetica dell’edificio di cui al comma 344″.
    La Guida dell’Agenzia stessa “LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO” ribadisce i medesimi concetti.

    Ergo: nel caso di interventi di cui al comma 344 non è necessario che l’impianto di riscaldamentio sia preesistente nè è obbligatoria la caldaia a condensazione.
    Cosa ne dite?
    Grazie e complimenti a tutti.

  473. Massimo scrive:

    In attesa di un cortese riscontro e a conforto della mia precedente, riporto un breve estratto delle “Istruzioni per la compilazione” del mod. 730/2011 dell’Agenzia delle Entrate, recentemente pubblicate, che alle pagg. 46 e 47, in relazione alle agevolazioni previste per il comma 344, recitano testualmente:
    “… per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Sono gli interventi diretti alla riduzione del fabbisogno di energia primaria necessaria per soddisfare i bisogni connessi a un uso standard dell’edificio, che permettono di conseguire un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori indicati nelle tabelle di cui all’Allegato C del decreto del 19 febbraio 2007. Rientrano in questo tipo di intervento la sostituzione o l’installazione di climatizzatori invernali anche con generatori di calore non a condensazione, con pompe di calore, con scambiatori per teleriscaldamento, con caldaie a biomasse, gli impianti di cogenerazione, rigenerazione, gli impianti geotermici e gli interventi di coibentazione che non hanno le caratteristiche richieste per la loro inclusione negli interventi descritti ai punti successivi, il riscaldamento, la produzione di acqua calda, gli interventi su strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti). Per gli interventi realizzati a partire dall’anno2008, l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non deve essere superiore ai valori definiti dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008 …”.

    Una cosa certa è che l’intervento globale deve interessare l’intero edificio esistente e non solo una parte di esso.

    Grazie e saluti a tutti.

  474. MARIO scrive:

    SALVE SIG.GIOVANNI
    VORREI SAPERE SE IL PAVIMENTO RADIANTE COLLEGATO AD UN TERMO CAMINO + CALDAI A CONDENSAZIONE RIENTRA NELLA DETRAZIONE DEL 55% GRAZIE GRAZIE
    MARIO

  475. tom scrive:

    Segnalo che è on line il nuovo portale ENEA per l’invio dei documenti tecnici relativi agli interventi, iniziati anche nel 2010, che si concluderanno nel 2011. http://finanziaria2011.enea.it/index.asp
    Sul sito di Uncsaal - http://www.uncsaal.it/notizie/ultime/online-il-portale-enea.html - si trova la documentazione necessaria: foglio di calcolo distribuito dall’ENEA per la valutazione dei vecchi serramenti; facsimile asseverazione prestazioni termiche vecchi serramenti; e il Vasistas 1.2011 come guida agli aspetti tecnici, fiscali e operativi per accedere alle detrazioni del 55%. Tutto per i soci, affiliati Uncsaal e progettisti abilitati.

  476. Giovanni scrive:

    Per MARIO: si, rientrano nelle detrazioni anche i lavori per il pavimento radiante.

  477. antonella scrive:

    buona sera
    avrei bisogno di alcune delucidazioni riguardanti le agevolazioni per la ristrutturazione edilizia.
    spiego, vorrei rifare i pavimenti esterni dei balconi e rifare l\’intero camino( non termocamino) rivestendolo solo con del marmo.
    posso fare richiesta all\’agenzia delle entrate? oppure questi lavori non rientrano nelle spese stabilite dalla legge.

  478. Giovanni scrive:

    Entrambe le spese non mi sembrano rientrare nelle detrazioni al 55%. Se fosse ristrutturazione edilizia (quindi se dovesse fare una DIA) potrebbe chiedere il 36%.

  479. Chiara scrive:

    Buongiorno, ho iniziato da pochi giorni i lavori di ristrutturazione che comprenderanno sia interventi con detrazione del 55% che del 36%. La ditta ha emesso la prima fattura di acconto, specificando solo “corrispettivo a titolo di anticipazione”, facendo riferimento alla DIA e al contratto. Mi chiedo come devo pagare questa fattura: faccio il bb secondo la modalità dell 55% (sapendo già che la cifra è compresa nei limiti della detrazione)? e se sì nella causale cosa devo mettere? è sufficiente lg 296/06 o devo specificare fatt x del x/xx/xxxx o cosa altro? Grazie mille

  480. Giovanni scrive:

    Deve scrivere anche il codice fiscale. Tenga conto che la maggior parte delle banche (anche on line) ha già moduli predisposti con tutti i dati necessari.

  481. Maria Grazia scrive:

    Gentile Giovanni,
    nel 2010 ho pagato una fattura acconto e una a saldo per sostituzione infissi, con tutti i requisiti richiesti per la detrazione 55%. Purtroppo non e\’ stata fatta la comunicazione all\’enea. E\’ possibile una sorta di ravvedimento o di penale per ritardata comunicazione, visto che tutto e\’ documentato e tracciabile?
    Se non e\’ fattibile, si puo\’ aggiungere quelle fatture alle altre pagate per ristrutturazione e almeno detrarre il 36%?
    La ringrazio anticipatamente

  482. Giovanni scrive:

    Per il primo punto l’unico consiglio è chiedere all’Agenzia delle Entrate (numero 848.800.444). Per il 36% sarebbe fattibile se i dati del bonifico coincidessero (il problema é il riferimento alla legge) e se comunque ha fatto la richiesta all’Agenzia delle Entrate.

  483. Stefano scrive:

    Buongiorno, per fine maggio inizierò i lavori di ristrutturazione che comprenderanno sia interventi con detrazione del 55% che del 36%. Dal momento che la casa è di mio suocero ma i lavori li pagheremo metà io e metà mia moglie (sua figlia) possiamo detrarre le spese anche se non siamo proprietari??? quale è il tetto massimo di spese detraibili??? grazie e cordiali saluti..

  484. Giovanni scrive:

    Può fruire dell’agevolazione:

    • il proprietario o titolare di altro diritto reale sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese;
    • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento purché sostenga le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purché la condizione di convivente o comodatario sussista al momento dell’invio della comunicazione di inizio lavori.
  485. Certificazione Energetica scrive:

    Ottimo articolo davvero, complimenti all’autore!

  486. sis scrive:

    salve, ho sostituito la vecchia caldaia con una a condensazione nel gennaio 2010, tutti i documenti sono stati ritirati dal mio idraulico insieme al bonifico e poco fa però scopro che non li ha inviati all\’Enea…di chi è la responsibilità dell\’invio? li posso comunque spedire adesso e rivalermi sul responsabile in caso di sanzione? o perdo tutto…

  487. Giovanni scrive:

    Se nel contratto c’era scritto che li mandava l’idraulico sicuramente è responsabile lui, altrimenti era suo compito inviarli. A questo punto può provare a chiamare l’Agenzia delle Entrate e chiedere che possibilità ci sono: n. 848.800.444

  488. sis scrive:

    il problema nasce da un\’ evidente incomprensione, di quale contratto parla? grazie!

  489. Giovanni scrive:

    Normalmente quando si da un mandato ad un tecnico (l’idraulico in questo caso) si stipula un contratto o almeno un accordo. Se non c’è nessun accordo la documentazione doveva inviarla lei.

  490. matteo scrive:

    Buongiorno,
    volevo farle una domanda.Ho acquistato un camino da un rivenditore, il 23 dicembre 2010, ad oggi però non l\’ho ancora installato, pensavo di farlo fare a un conoscente.
    Come posso usufruire della detrazione fiscale del 36%?
    Grazie.

  491. Giovanni scrive:

    Se ha mandato la comunicazione a Pescara e pagato il camino con il bonfico può già detrarlo nella dichiarazione dei redditi.

  492. Stefano scrive:

    Ciao. Per le detrazioni del 36/55% mi hanno detto che bisogna fare i bonifici espressamente in banca e no online eppure la mia banca, totalmente online, ha già il format per la detrazione con bonifici online…. sapete se è possibile?? cordiali saluti….

  493. Giovanni scrive:

    Io personalmente li ho fatti sempre on line senza problemi. La mia banca (webank) ormai da un paio d’anni ha un modulo (on line) specifico per le detrazioni al 55%.

  494. EUGENIA scrive:

    se un privato compra una casa e un garage presso un’impresa che ha costruito una palazzina da nuovo, può detrarre il 36% della spesa relativa al garage? io penso di no, perchè non è un immobile ristrutturato ma nuovo. Lui sostiene di si, e chiede all’impresa di dichiarare il costo sostenuto per la realizzazione di quel garage, richiesta un pò difficle visto che ha costruito tutto insieme e resta impreciso quantificare,poi il preliminare di vendita non è stato mai regitrato !!!??? grazie

  495. EUGENIA scrive:

    un cliente ha contratto un mutuo per la ristrutturazione prima casa nel 1999, inoltre ha fatto la pratica del 36%. per il 36% ha detratto in dichiarazione fino al tetto massimo, ma il mutuo non è stato mai indicato. chiede se può metterlo da quest\’anno per le rate rimaste, facendo il conteggio tra mutuo preso e le fatture che ha dell\’epoca!!!!???? grazie eugenia

  496. EUGENIA scrive:

    un cliente ha comprato una prima casa e ha contratto il mutuo. dopo alcuni mesi affitta in parte la casa, nel contratto da in locazione una camera, un bagno e l\’uso della cucina. Potrà detrarre il mutuo???? io credo di si, perchè lei ci abita e nel frattempo ha locato una parte della casa, ma ho dei dubbi!!!!!!!
    grazie Eugenia

  497. Tiziana scrive:

    Salve,
    ho sostituito nella mia casa gli infissi in legno con degli infissi in alluminio con taglio termico, i lavori sono finiti ieri quindi devo provvedere al bonifico e all\’invio della documentazione mediante il sito dell\’enea per usufruire della detrazione del 55%; ma ho un dubbio a inizio lavori ho dato un acconto in contanti pari a circa il 20%, posso detrarre cmq l\’importo restante che pagherò tramite bonifico, o la legge prevede l\’intero importo pagato tramite bonifico per usufruire della detrazione?
    in attesa di una delucidazione, grazie

  498. Giovanni scrive:

    Per EUGENIA:
    1) il garage se é pertinenza dovrebbe essere detraibile al 36%
    2) dovrebbe poter mettere il mutuo solo per la quota dell’anno di competenza
    3) secondo me si
    In ogni caso una chiamata o una mail all’Agenzia delle Entrate chiarisce tutto

    Per Tiziana:
    Le converrebbe, secondo me, fare il bonifico per l’intero importo e richiedere indietro i contanti

  499. DARIO scrive:

    SALVE, MIO PADRE HA UN PERMESSO DI COSTRUIRE PER RISTRUTTURAZIONE ED AMLIAMENTO, DAL QUALE USCIRANNO DUE APPARTAMENTI DISTINTI, UNO DEI QUALI PER I QUALI HO LA CONCESSIONE A TITOLO GRATUITO.
    POSSO USUFRUIRE DELL\’IVA AL 4% IO FIGLIO DIRETTAMENTE COME PRIMA CASA E DELL\’IVA AL 10% SULLA RISTRUTTURAZIONE?
    E PER LA PARTE RISTRUTTURATA POSSO RICHIEDERE LA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% INERENTE A INFISSI, CALDAIA, E ISOLAMENTO; LE SPESE PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA SONO ANCHE QUELLE PARTE DELLA DETRAZIONE?
    GRAZIE

  500. Giovanni scrive:

    L’IVa del 10% sulle ristrutturazioni si, l’IVA del 4% ritengo di no perché non si tratta di nuova costruzione.
    Le spese di certificazione possono essere detratte.
    Il 55% dipende dal tipo di lavori, dal tipo di ampliamento. Le consiglio di rivolgersi ad un tecnico.

  501. sere scrive:

    Buongiorno,
    vorrei chiedere cosa succede se si invia all’Enea la documentazione dopo 90 giorni?o meglio inserendo come data collaudo una data di qualche giorno posteriore per rimanere nei 90 giorni?è solo per rimediare all’errore dell’idraulico che mi ha sbagliato tutta la procedura facendomi inviare i documenti per raccomandata e, doppio errore, non facendomi inviare l’allegato E. Chiedo se possibile gentilmente una risposta perchè è urgente e nessuno mi sa aiutare a risolvere questo problema:aver cambiato e speso soldi per la nuova caldaia e non poter godere della detrazione…
    Vi ringrazio all’infinito se potete aiutarmi..

  502. Giovanni scrive:

    Se c’è una data di fine lavori fissata in qualche documento potreste vedervi revocate le detrazioni. In questi casi comunque l’Agenzia delle Entrate può essere più chiara: numero di telefono 848.800.444

  503. EUGENIA scrive:

    VORREI SAPERE, PER UN CLIENTE CHE AVEVA UNA PRIMA CASA AL 50% CON IL FRATELLO, AD OTTOBRE 2010 GLI CEDE LA SUA META’ PER POI A MARZO 2011 ACQUISTARE AL 100% UNA SUA PRIMA CASA. IL CREDITO IMPOSTA PER IL RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA, SI MATURA NEL 2011 QUANDO ACQUISTA LA NUOVA, E QUINDI LO DETRAE NELLA PROSSIMA DICHIARAZIONE? OPPURE COME DICE IL CILENTE, NEL 2010, QUANDO VENDE? IO PENSO NEL 2011 QUANDO COMPRA!! GRAZIE EUGENIA

  504. Francesca scrive:

    Buongiorno!
    Sono in procinto di sostituire la vecchia caldaia con una nuova a condensazione con l\’attacco ai pannelli solari. Ho chiesto 2 preventivi e il primo mi dice che per ottenere la detrazione del 55% sono obbligata ad inserire tutte le valvole termostatiche sui caloriferi, mentre l\’altro mi dice che non è obbligatorio.
    Faccio presente che vivo in una porzione di villetta bifamigliare a riscaldamento autonomo e l\’impianto serve solo a riscaldare la nostra unità abitativa.
    Mi può cortesemente dare il Suo parere a riguardo? Grazie.

  505. EUGENIA scrive:

    VORREI SAPERE SE SI PUO’ DETRARRE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI UNA SPESA, RELATIVA AD UNA DONAZIONE LIBERALE AL CENTRO DIALISI DELL’ASUR LOCALE. IO CREDO DI NO! GRAZIE EUGENIA

  506. Giovanni scrive:

    Per Eugenia: al primo quesito non so risponderle, per il secondo dipende se é una ONLUS o una ONG, immagino di no però può verificare dalla ricevuta

    Per Fransca: se ha normali caloriferi serve la valvola termostatica o qualcosa di equivalente, magari il secondo ha un’altra soluzione che prevede un tipo di valvole differenti

  507. Libero scrive:

    Buongiorno, innanzitutto vorrei ringraziarla per la competenza e la disponibilità dimostrata per i nostri quesiti.
    Il mio quesito che non ho trovato nelle risposte precedenti è questo: Abito in un condominio di 24 U.I. con termoautonomo e stiamo considerando l\’eseguzione di un isolamento a cappotto sulle pareti verticali e nel sottoportico nel nostro condominio per un ammontare di circa €400.000.
    Non sappiamo se rientriamo nel comma 344 (INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI
    Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro.) oppure nel comma 345 (INTERVENTI SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI
    Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di 60.000 euro.).
    Supponiamo che rientriamo nel comma 345(max detrazione €60.000).
    La mia domanda é se questa detrazione spetta per l\’intero condominio, o al singolo condomino o U.I.
    Poichè la spesa di € 400.000 verra suddivisa in quote 1000 di proprietà, facciamo il caso di una proprietà di 60/1000,la spesa sarà di € 24.000(400.000/1000*60). In questo caso se la detrazione e a livello di condominio la detrazione sara proporzionale ai millesimi di proprietà cioè di € 3.600 (60.000/1000*60)cioe un recupero in 10 anni di €3.600 a fronte di una spesa di €24.000.
    Nell\’altro caso se la detrazione e a livello di condomino o U.I, il recupero in 10 anni sara di €13.200(55 % di 24.000) molto piu sostanzioso.

    Lo stesso puo valere anche per il comma 344?

    Grazie per la risposta

  508. Giovanni scrive:

    Con il comma 345 forse si può considerare per singolo condomino, però consiglio (considerato che ci sono interpretazioni diverse) di chiedere all’Agenzia delle Entrate al n. 848 800 444 dalle 9.00 alle 17.00.
    Tenga anche conto che quando si parla di 60.000 euro di detrazioni significa un importo dei lavori di 60.000 diviso 55 per 100, ossia circa 109.000 euro.

  509. Mario scrive:

    Nell’anno 2006 ho fruito della detrazione Irpef del 41% su €27.000,00(da ripartire su 10 anni)) per l’installazione sulla mia casa di un impianto fotovoltaico.
    Ora sto seguendo dei lavori di ristrutturazione sulla stessa abitazione e vorrei poter detrarre il 36% delle spese sostenute.
    La mia domanda è la seguente : poichè ora esiste il tetto di spesa di € 48.000,00 per le spese di ristrutturazione da portare in detrazione, nel mio caso in questo tetto di spesa viene cumulata anche la spesa sostenuta per l’impianto fotovoltaico?
    Ringraziando per la gentile risposta, porgo cordiali saluti.

  510. Ilaria scrive:

    Buonasera..vorrei sapere se mia madre avendo cambiato infissi ed avendo una pensione minima, detrae il 55% oppurre il 36%?Perchè avendo fatto il 730 le è stato detratto poco o meglio dire niente!Per il fatto di questa suddetta pensione minima ha versato pochi contributi..a detta del commercialista!La ringrazio per la risposta che mi sarà data!

  511. Giovanni scrive:

    Per Mario: non saprei, però l’Agenzia delle entrate saprà sicuramente risponderle (numero 848.800.444)

    Per Ilaria: se non ha capienza, ossia ha un reddito per cui non paga tasse o ne paga poche, può succedere che non ottenga nulla (o quel poco che di tasse ha pagato)

  512. Stefano scrive:

    Ciao, ho letto che le detrazioni del 36% non sono cumulabili con quelle del 55%, o usufruisci dell\’uno o dell\’altro??? ho letto bene??? poi l\’agevolazione dell\’iva al 10% sulle fatture dei professionisti, tipo architetto, ingegnere etc non è applicabile??? e per ultimo gli ampliamenti della casa non usufruiscono delle detrazioni del 36%, è vero??? mentre gli eventuali costi per il risparmio energetico tipo cappotto esterno sul nuovo ampliamento posso detrarli??? grazie e cordiali saluti….

  513. Giovanni scrive:

    1) sullo stesso lavoro o 55% o 36%, ma posso fare le finestre al 55% e il bagno al 36% (ad esempio)
    2) l’IVA al 10% non è prevista per le spese professionali
    3) gli ampliamenti non sono possibili per le detrazioni al 55%
    4) i costi del cappotto sono detraibili se rientrano nei parametri previsti dalla legge

  514. Stefano scrive:

    Ciao, le fatture dei professionisti, che si pagano con l’iva al 20 %, sono detraibili e se si con quale percentuale??? grazie e a presto………..

  515. Giovanni scrive:

    Con la stessa percentuale della detrazione

  516. Pietro scrive:

    Vorrei sapere cosa bisogna fare per suddividere la detrazione tra i coniugi che posseggono un\\\’abitazione al 50%. Per esempio se si vuole detrarre 60% solo al marito e il 40% a entrambi bisogna fare più fatture ? Una intestata solo al marito e l\\\’altra a entrambi ?

  517. Stefano scrive:

    Ciao, ma come faccio a capire le detrazioni che competono ai professionisti??? per esempio il geologo che ha fatto gli studi sul terreno per l\’ampliamento che percentuale detraggo??, così come l\’ingegnere che ha fatto i calcoli strutturali, così come l\’architetto che ha seguito tramite il suo studio tutti i lavori, così come il geometra per le pratiche al catasto, così come l\’ingegnere addetto alla sicurezza del cantiere etc etc… spero di esser stato chiaro………grazie e cordiali saluti…

  518. Giovanni scrive:

    Per Pietro: può fare fatture diverse (e bonifico relativo)

    Per Stefano: provi a chiedere aiuto all’Agenzia delle Entrate

  519. Stefano scrive:

    Ciao vorrei sapere se per errore pago un lavoro con un bonifico al 55% ma poi mi accorgo che la cifra da detrarre è inferiore posso nel 730 mettere le cifre giuste nelle caselle del 36 - 55% ??? esempio pago un lavoro di 40000 euro con bonifico al 55% poi invece 10000 euro vanno detratti al 36% posso mettere nelle caselle sul 730 delle detrazioni 30000 euro al 55% e 10000 euro al 36%?? spero di essere stato chiaro…..grazie..

  520. Giovanni scrive:

    I bonifici al 36% e al 55% hanno riferimenti diversi, credo che sia meglio specificare correttamente gli importi su bonifici separati.

  521. Simo scrive:

    Salve Giovanni una domanda?
    è obbligatorio compilare tutti i campi presenti nella domanda di detrazione del 55%?ad esempio è necessario indicare la data di costruzione dell’edificio o se il richiedente è proprietario o affittuario ecc…?grazie

  522. Biagio scrive:

    E’ possibile usufruire della detrazione 55% avendo le fatture a me intestate quale proprietario dell’immobile con la descrizione di sostituzione infissi e impianto pompa di calore ma pagate con bonifico con la causale del solo numero e data di fattura quindi senza codici fiscali e partita iva del soggetto beneficiario del bonifio?

  523. Luca scrive:

    Salve , se ho gia’ fatto la certificazione energetica per la sostituzione degli infissi , devo rifarla per la sostituzione della caldaia con una nuova a condesazione ?

  524. Enrico scrive:

    Salve,
    sto facendo dei lavori per il rifacimento bagno e pavimenti con relativa SCIA per manutenzione straordinaria, quindi detrazione 36%; questi lavori vengono eseguiti dall’impresa X.
    Contestualmente devo cambiare anche gli infissi con la ditta Y, avvalendomi della detrazione del 55%; il mio dubbio è sull’iva degli infissi: deve essere applicata al 10% o al 21% ? Su tutto l’imponibile o solo in parte (manodopera, materiale…) ? Eventualmente potrei usufruire della SCIA degli altri lavori per avvantaggiarmi sull’iva degli infissi e ottenere così solo il 10% di iva ?
    La ditta Y (serramenti) mi ha fatto una fattura per l’acconto con iva al 10%, ma non so se questo è corretto.
    Ho letto non so quanti post in giro sul web ma non ho ancora una risposta certa.
    Vi ringrazio moltissimo !

  525. ALESSANDRO scrive:

    Buongiorno Giovanni. Dovendo fare cappotto e serramenti con det.55%:
    per l’iva al 10% devo per forza fare la dia ?
    se si , tutto l’importo e’ al 10 ?
    Grazie per la Sua disponibilita’

  526. pier scrive:

    Ciao vorrei sapere se si può detrarre al 55 un portoncino esterno in pvc separante appunto l’ambiente esterno da un vano scala interno non riscaldato.Se non si può si può detrarre al 36%.
    Grazie

  527. Fabio scrive:

    Salve.
    Vorrei chiederle se posso pagare gli infissi alla ditta che esegui i lavori che li ha a sua volta pagati al fornitore utilizzando il bonifico per Risparmi Energetco oppure sono obbligato a pagarli direttamente al fornitore degli infissi.
    Nel caso in cui io possa pargarli alla ditta, il pagamento della ditta al fornitore è normale mentre il mio pagamento alla ditta deve avvenire con bonifico sotto 296/06, giusto?
    Grazie in anticipo ed in ogni caso

  528. Giovanni scrive:

    Per Simo: direi di si

    Per Biagio: può provare a chiedere alla banca la modifica dei dati

    Per Luca: se i due interventi sono in tempi diversi deve rifare la certificazione

    Per Enrico: dovrebbe riuscire ad avere l’IVA del 10% anche sugli infissi

    Per ALESSANDRO: deve chiedere all’ufficio tecnico del suo comune, ma per un cappotto credo proprio che la DIA sia necessaria

    Per Fabio: deve pagarli alla ditta che glieli fattura

  529. Luigi scrive:

    Salve,
    due quesiti:
    - negli interventi per l’impianto termico il modello “E” può essere compilato dal proprietario dei lavori o serve un tecnico abilitato?
    - la nuova caldaia installata deve avere la stessa potenza di quella sostituita?
    Grazie
    Luigi

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